Archivi categoria: veelosità

The Phantom of the Opera: Mary Sue never dies

Carissimi giacobini e carissime giacobine, balocchi difettosi quindi privi di una vita sessuale soddisfacente, credevate forse che vi avessi dimenticato?

Lo so, suona come una minaccia.Cosa che in effetti è. Ma il mondo della ficcyna non è mai dolce e non potevo starne lontana; specie quando i miei odiosi occhietti di inutile donna sono tornati a posarsi su un fandom che in Italia si era sempre preservato, nei limiti del possibile. Dopo la nostra Ire, sono dovuta accorrere io al capezzale del Maestro, lasciando ovviamente a casa qualsiasi derivato dal cacao ed evitando di azzardare il minimo cenno a come lui starebbe bene in un completo Armani. Ovviamente, non ho trovato uno straccio di linea metropolitana che mi conducesse in un lampo a Parigi e questo m’irrita alquanto.

Ci sarebbe da benedire il fatto che Gerard Butler, attore scozzese reso celebre con 300 e in rapida ascesa, non sia un giovinetto di primo pelo come fu Orlando Bloom ai tempi di Legolas ma gli ormoni sono ormoni, le Vestali sono Vestali e l’Italia sportiva ci ha deluso alle Olimpiadi. Questi ultime tre asserzioni hanno profonde basi scientifiche e dal momento che è stato appurato quanto qui siamo maleducati e malvagi, le impongo comunque perché la parola crudeltà è quella che di gran lungo preferisco.

Ma prima d’iniziare, le coordinate spazio-temporali per accedere alla Dimora sul Lago!

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=226596&i=1

L’autrice è Nydrali.

Siamo ormai in autunno e pare che tra meno di un anno vedremo la nascita di un nuovo musical sul nostro adorato Maestro; so che la cosa irriterà non poco il fandom perché questo significherà porre fine a un’ epoca di tormentoni, di mode ripescate, di glitter sparsi su cose palesemente viste, riviste e già ampiamente digerite.

Solo un assioma non potrà mai venir abbandonato: l’osservazione delle Mary Sue. Perché le Mary Sue sono eterne, con teorie certe come il teorema di Pitagora applicato alla ficcyna.

Un rapido ripasso?Lo so che scuole e università sono ampiamente iniziate, ma voglio verificare che siate sempre ben preparati.Diamo quindi il via alla prima lezione del Nuovo Anno Accademico di noi Giacobini!Prego signori e signore, prendete posto nei banchi.E no, non fate caso a quei simpatici signori dietro di voi.

Sì.

Lo so.

Sono armati. E hanno sprangato le porte. Ma è per rendervi più partecipi e attenti qui…non avrete pensato male? *Arwen sfoggia un sorriso che rasenta il ghigno mefistofelico.Ma facciamo finta di nulla*

Cosa deve avere una Merisù per essere degna del titolo che spetta solo alle più fulgide rappresentanti?Andiamo a esplorare i vari teoremi.

Teorema "namber uan":

I feeenomenali poteri cosmici. Andiamo a dimostrarlo:

« Schiocco le dita ed ottengo l’obbedienza d’eserciti interi,(considerata l’epoca storica, stiamo parlando dell’Imperatore d’Austria!) zittisco papi e vescovi con un’inarcar di ciglio(i papi ringraziano.Pensavano di essere uno solo), mi tiro dietro come cagnolini ammaestrati re ed imperatori, gestisco complicati balletti fra nazioni nemiche… e non riesco a farti uscire dalla mia stanza! Subito! ».

Siamo di fronte alla presenza di fenomenali attitudini, rendiamocene conto!Ma il dilemma si spalanca assieme a tale dispiegamento di forze. La nostra impavida protagonista è niente meno che la "Mano di Dio" (no, non è una mia licenza poetica, giuro!) e nulla c’entrano certi inquietanti cacciatori di vampiri dal grande cappello e un film che è una perla di comicità involontaria.

Eccoci di fronte all’apparizione mirabolante della nostra amata fanciulla. Ovviamente, siamo a Parigi.Altrettanto ovviamente, è trascorso un lasso di tempo ragionevole dalla fine degli avvenimenti visti nel film "The Phantom of the Opera". Il fatto che tale film e musical siano chiaramente frutto di fantasia mescolata a storia- il 1870 non fu un anno annoverato per la Pace e la calma, in Francia…- dovrebbe rasserenarci, eppure qualcosa stona.

Chissaràmmai questa ragazza in grado simili prodezze?La figlia di Napoleone III? L’Imperatrice Eugenia moglie di suddetto Imperatore?

E’ ora di passare al…

Teorema "namber tù"

-Un lignaggio che faccia sparire dalla faccia della terra qualsiasi altro personaggio previsto nel Canon ufficiale. Il che ci porta a chiedere perché mai si azzardino anche solo ad esistere, questi personaggi originali così poco trendy, così poco fighi.

Ma fosse così, dovremmo già sbaraccare tutto e andarcene a casa. Perché la Comune spazzò via la monarchia imperiale restaurata dei Bonaparte e i nobili per un certo periodo non furono ben visti a Parigi. Ma allora, chi può far tacere papi, dire a uno chi sposare, all’altro chi alleare chi?

Un’esponente dell’illustre famiglia dei Lorena, un tempo ramo imparentato con gli Asburgo, la cui ultima rappresentante col rango di regina fu ghigliottinata. Tocchiamo ferro e proseguiamo.

I Lorena, dopo la perdita del principato con lo stesso nome hanno guadagnato il Granducato di Toscana ma non sono certo tra le famiglie più illustri del continente europeo di allora.

Queste cose però sono quinsquiglie, nel mondo della ficcina.E io che cerco sempre di dar loro un senso…

Non è questo il luogo per aprire una disquisizione su alberi genealogici di Famiglie Reali; i Lorena non esistettero più come unica discendenza dal 1700; finirono con l’amalgamarsi attraverso matrimoni ed alleanze ad altre famiglie e finirono con…lo sparire.

Tragico eh?

Incredibile vero?

Wikipedia lo dice!E noi amiamo Wiki cara, anzi, siamo addirittura suo servi.Almeno, così ci dissero…e pondero di mettere su Wiki anche questi interessanti teoremi, a uso e consumo delle Vestali.Ecco gli ultimi due!

-Un aspetto fisico che riassuma quanto di più bbono ci sia al mondo ma che abbia qua e là dei difetti che renderanno sicuramente tanto simpatica questa ragazzaal lettore.

-Un carattere dispotico, fiero, che però sarà capace di svelarsi in tutta la sua dolcezza nascosta causa genitori infami/traumi spicologici subiti da bambina/altri evvenimenti che però l’autore non sempre spiegherà perché ci devono apparire ovvi.

Finito il ripasso propedeutico, avventuriamoci adesso all’atto pratico e vediamo applicata tale formula a un fandom che, come ho detto poche righe sopra, in Italia ha relativamente attecchito.

Se poi volete farvi male e andare a fare un giro su fanfiction.net per voi è solo un sadico diversivo, fate pure.Non sapete a cosa andate incontro e là le botole in cui incappare sono molte di più che nel nostro sempre più scalcinato Stivale. Vi ho avvertito, quindi ora procedo alla verifica con metodo scientifico di quanto ho prima affermato: anche se, pare, nemmeno così siamo sicuri di scansare accuse di crudeltà mentale, sovradimensionamento dell’io a discapito di poveri autori in erba che trucidiamo nelle notti di luna piena.

Per farvi capire meglio chi abbiamo davanti, vi porgo altri passi significativi.

« Non fa così freddo », commentò Francesca, ignorando deliberatamente la sua osservazione circa il disperato strabismo del vescovo.

« Oh, to’, un pinguino! », esclamò Eleonora di rimando, fingendo d’indicare qualcosa fuori dal finestrino.

Sì, l’umorismo mordace di questa frase è davvero sublime.

Avrete sicuramente notato che nei passi citati non vi sono errori grammaticali, la struttura è scorrevole, la scelta dei termini e le battute a volte strappano un sorriso. Perché allora tanto accanimento?

Sarà che odio le sviste.Sarà che non sopporto un personaggio originale buttato subito al centro della storia senza un perché, un come, un quando. Voglio una spiegazione e vorrei, per una volta, non dovermi annoiare di fronte all’ennesima presentazione di qualcuno che sicuramente riuscirà a redimere un personaggio contorto come il Fantasma dell’Opera nel giro di pochi capitoli. E’ un insulto, credo, verso il canon originale e un appiattimento insopportabile che ormai puzza di visto e rivisto. Perché è avvilente essere al secondo capitolo della storia e intuire già come andrà avanti.

Eleonora Matilde Lorena parla come uno scaricatore di porto, ma rende l’Arcivescovo di Notre Dame inerme e assolutamente succube. E’ dispotica e tagliente nel parlare, viziata e ostinata.

Ci viene ribattutto questo concetto ogni riga e a ogni punto. La noia subentra al secondo paragrafo, insieme all’insofferenza per un personaggio che si smonta da solo.Basta una ricerca su Wikipedia e un passaggio come: Il lungo abito azzurro ghiaccio le conferiva una maestà algida, lontana, intoccabile, nemmeno fosse una dea del nord giunta a farsi rimirare dai comuni mortali. L’arcivescovo di Notre Dame – che a mala pena aveva chinato il capo di fronte a Sua Santità il papa – di colpo ebbe l’urgenza di inchinarsi, di piegare ginocchia e schiena di fronte a quella creatura di pura superbia e grandezza, imponente e magnifica come nessuna imperatrice o regina era mai stata nella storia dell’umanità mi suona un tantino esagerato.

Specie considerato il fatto che circa un decennio prima, era nato il Regno d’Italia, era stata aperta la breccia a Porta Pia e tutta una serie di altri simpatici fatti che sono noti a pochi eletti col nome di Risorgimento.

Possiamo tranquillamente passare oltre l’ennesimo sfoggio di bellezza, grandezza, nobiltà austera ma teniamo a mente come Eleonora ci è stata subito presentata. Un raro caso di doppia personalità?

E quale delle due prende il sopravvento quando, di punto in bianco, apprendiamo che questa Altezza Reale vuole acquistare l’intera, distrutta Opèra Populaire? Così, la notizia ci viene sbattuta in faccia in questa maniera. E il lettore deve digerirla, magari non avendo mai visto il film in questione o sentito il musical da cui è nato. E c’è chi nei commenti confessa candidamente queste lacune…ma la storia è "beeeeelaaaaa" e bisogna "continuarlaaa!!!!"

Ed è così che l’elemento "mostro sputato dall’Inferno che ha incendiato un intero teatro" salta nella storia. Se per Eleonora si sono spese parole su parole, il fatto che lei compri teatri e musei e ora voglia l’Opèra è liquidato con due.

Maestro, essenzialmente, lei che ci sta a fare qui?

A parte l’avere ora questa fobia insulsa per qualsiasi cosa contenente la cioccolata, intendo!

Il punto è questo, giacobini e giacobine, lurker e simpatizzanti, Vestali e loro difensori. Non mi rassegno a questo ripetersi di cliché che dopo un po’ generano da soli ironia e frecciate; spunti notevoli si perdono in un marasma di cose già scritte e diventate a torto famose. E’ un grido da idealista il mio, questa volta. Smonterò ancora questa storia ma non sarò per questo soddisfatta.

Preparatevi a prossimi, mirabolanti eventi assolutamente imprevedibili.

Perché ovviamente nessuno di voi si aspetterà davvero l’acquisto di un teatro semidistrutto, una visita a tali ruderi e poi un’ulteriore ritorno perché così si ha il motivo per far sbucare un’ombra sospetta dal palco distrutto…vero?

 

 

Annunci

Harmony a Hogwards, Capitolo Secondo

Questa recensione può essere seguita in onde medie su RadioFastidious e con i sottotitoli alla pagina 777. Trattasi di recensione con contenuti espliciti, poco adatti ad un pubblico minorenne. Come si dice dalle mie parti, fatevene in conto.

 

Riassunto della puntata precedente: Una nuova, fighissima Sue stimola le voglie dell’esimio Snape, più OOC di un piccolo orsetto del cuore che si dedica al traffico internazionale d’organi. Si scopre poi che il suddetto Snape ama nascondersi nel buio (corre, corre, è Batman Baaaaatman) e palpeggiare il sedere alla nostra protagonista. I due si scambiano un bacio appassionato, dopodiché la Sue scappa.

Link alla puntata odierna: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=211068&i=1

 

La nostra fanciulla si ritira nelle sue stanze, in preda ad un conflitto interiore senza pari:

Sentivo due parti emergere dentro di me, l’una l’opposto dell’altra.[Lilian è una trans.]

Una mi diceva di andarmene, di finire questo gioco che mi avrebbe solo fatto del male; l’altra desiderava continuare, andare fino in fondo, fino a sentire il piacere che mi avrebbe fatto conoscere quel mondo di malizia…

Malizia, profumo d’intesa!

La nostra figherrima protagonista non sa che fare: è maggiorenne, vaccinata, ma rimane una studentessa di Hogwarst (sic!). La poverina è piuttosto confusa, e continua a porsi il dubbio amletico ( e intelligentissssssimo): “Ma siamo sicuri che fosse Snape? Non l’ho visto in faccia, dopotutto.”

Ma porca paletta, riflettiamo.

Porno-Lilian si reca nell’ufficio di Snape e gli fa delle esplicite avances facendo palesi le sue sordide intenzioni (e non mi dite che massaggiarsi il petto non è provarci. Almeno avesse avuto il Viks Vaporub, gliel’ avrei tenuta buona).

Lui è visibilmente agitato.

In giorno seguente la guarda come Silvestro guarda Titti il canarino.

Appena se ne va a gironzolare da sola un losco figuro la assalta.

Chi potrà mai essere? No, dico, ragioniamo insieme! Voi avete un’altra idea plausibile? Devo avvertirvi che io non sono stata di sicuro, ho un alibi per quel giorno e quell’ora. E preferisco gli uomini.

Le Sue me le ricordavo più intelligenti.

 

A fugare i dubbi di Lilian è l’incontro successivo, nell’ufficio del professore: ella è imbarazzata, e fissa il pavimento. Tesoro, mi sembra un po’ tardi per imbarazzarsi: ci hai già slinguazzato, con Snape, non vedo come la situazione possa farsi più compromettente. (Si, signori/e, abbiamo appreso che la calda striscia è la lingua. Ringraziamo tutti insieme il nuovo giacobino onorario che ci ha aiutato nel rebus, il mio uomo).

Lilian ha voglia di lui (anzi, per dirla alla Moccia, HVDL). Lui passa in maniera imbarazzante dal tu al lei. Tripudio di virgole a caso. E poi accade questo, che mi ha lasciata più basita di tutto ciò che segue (e ce ne vuole, eh!)

Snape si avvicina sempre più, poggiando come l’ultima volta le sue mani sui bracci della sedia, fino a farmi sentire il suo caldo alito annacquarmi il volto.

I bracci della sedia sono un po’ come i diti nel naso, e il volto annacquato dall’alito caldo mi ha fatto ricordare quel vecchio rimedio che mia nonna utilizzava per farmi passare il raffreddore: viso sopra una pignatta d’acqua bollente e asciugamano in testa. Mai provato? Ve lo consiglio. Una goduria.

Snape la smena tre quarti d’ora con la storia del cazzeggio durante la lezione, e io comincio ad innervosirmi. Lo sappiamo tutti dove vuoi arrivare, Bell’ Antonio, quindi vediamo di muoverci, che ho da fare (Non è vero, ma fa’ tanto fyko).

Ma Snape pare costipato, e non se ne fa nulla. Io comincio a vedere uno spiraglio di luce. Forse il Nc-17 rimarrà una dichiarazione d’intenti non realizzata!

(Lilian, tanto per cambiare, HVDL. Ancora.)

 

E invece no.

Ritiro tutto e mi batto il cilicio sulla schiena.

Lilian decide di infrangere le regole ed esce dalla sua stanza in piena notte. Che mossa assolutamente prevedibile, penso io, e non sono l’unica a pensarla così: la solita ombra di cui sopra la osserva. Solo che stavolta si manifesta: ed è proprio Snape, pelle bianca e lunghi capelli corvini. (E unti, aggiungo io. E naso a becco d’aquila).

Carramba, che sorpresa! E lui dove la porta? No, non ad un raduno di fricchettoni pentiti, e neppure a cogliere le nespole. La porta nel suo ufficio per fare le porcate.

Si, lo so, siete basiti. Ma in qualche modo dovevo dirvelo, e “via il dente, via il dolore”, no?

 

Ora signori/e, dovrei porvi una domanda. Non vi imbarazzate, per favore.

Sono solo io che quando vado a dormire adotto delle mise assolutamente terrificanti? Tipo pigiama con scritta imbarazzante del tipo “You are so… Chick!” e il disegno di una gallina, pantofole di Paperina e crema da notte sul muso per idratare la pelle e prevenire le rughe? Si, lo so, io non sono esattamente un bel bocconcino (diciamo pure che sono cessa), ma anche se fossi una bel pezzo di figliuola dubito che mi abbiglierei come tale Lilian per una sana notte di riposo. A meno che una non abbia in mente il celeberrimo sport del fiki-fiki… Solo allora, forse, indosserebbe una corta camicetta da notte di seta, color verde smeraldo e con una larga scollatura. Ma i gusti sono gusti, e non si discutono. E le Sue sono Sue, non si sindacano. Andiamo avanti, che qua si fa tardi e non siamo ancora arrivati al punto.

Snape, da Batman che era, diventa in un batter d’occhio il cugino primo del Conte Dracula, avido di saziare le sue voglie, ecc ecc. Lilian si avvicina, i loro occhi si incrociano, pathos incredibile, ormoni a mille e frase che non sono sicura di aver compreso:

(…) ma soprattutto sembrava piacergli la mia mano strusciargli invogliata in petto.

Una mano invogliata? Che sarà mai? A me viene in mente un sofficino che va su e giù sulla camicia… Si apre il televoto, al primo che risponderà in modo plausibile in regalo un set di tergicristalli nuovi e una camicia da notte uguale a quella di Lilian.

 

Allora, siete pronti? Siete saliti tutti in corriera? Devo fare l’appello? Dai, veloci, che dobbiamo andare alla Fiera del Pornosoft. Se poi ci avanza tempo vi porto anche a fare un giretto a Fiabilandia, contenti? E non vi azzardate a cantare “Se succede un incidente muore solo il conducente”, che dopo ci lascia tutti in autogrill come l’ultima volta.

Partiti!

A destra osservate mani che afferrano ai fianchi e voglia che cresce. A sinistra potete vedere  mani che passano sul seno e poi sul collo e fiato ansimante. A destra, ora, abbiamo mani che vanno in basso, poi in alto, poi in qua, poi in là… Ahò, autista, piano, che non ci sto più dietro! Vogliamo lasciarlo respirare ‘sto povero uomo?

Ora potete ammirare le vere attrazioni turistiche:

 

Genialata n. 1.

Mentre lentamente scivolavo in quell’eccitamento solenne

Lo voglio anch’io un eccitamento solenne! Come sarà? Immagino mezzosoprani che intonano un’aria in si bemolle e campane che suonano.

 

Genialata n. 2.

mi lasciai andare tra le sue forti braccia, soppesando tutta me stessa su di lui

Magari non soppesando, ma appoggiando. Che c’è una sottile ma fondamentale differenza, eh.

 

Genialata, n. 3.

con un piccolo tocco, quasi innocente, sfiorò la mia lei

La sua… LEI??? Ma dico, nemmeno mia nonna (quella di prima, del rimedio dell’acqua calda), che ha ottantadue anni ed è molto morigerata saprebbe creare una siffatta espressione! Al massimo direbbe “laggiù”, oppure “dove non batte il sole”.

 

Genialata, n. 4 (quel che c’è in mezzo ve lo risparmio, sono troppo frigida per capirne la poesia):

facendo uscire fuori da me un’acqua piena di fervore

Questa è ancora meglio di “lacrimava di donna”! Giacobbini, il vostro cuore non esulta col mio?

Ma perchè l’eccitazione femminile deve sempre sembrare un’esperienza pari ad un autolavaggio a gettoni, ad una cascata dei laghi di Plitvice, ad un gavettone? Perché? Rispondetemi, esigo una risposta!

 

E dopo ciò, amici, vi saluto. Parto. Vado a cercare la mia Lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dossier 0002: Il leggendario amore tra il drago e il serpente

Ben ritrovati miei cari, purtroppo oggi non ho molto tempo da dedicarvi: in questo periodo siamo sempre così impegnati alla clinica!

Come sapete, le feste spesso provocano depressione nei soggetti a rischio, quindi cerchiamo di mantenere l’ambiente il più sereno possibile.
Devo dire che quest’anno le cose stanno procedendo piuttosto bene… a parte qualche diverbio con Draco che, proclamandosi angelo dannato, insisteva per posizionarsi sulla punta del nostro albero per tutta la durata delle feste (no, non menzionerò dove voleva infilare la punta dell’abete).
Fortunatamente siamo riusciti a dissuaderlo proponendogli il kit del piccolo mangiamorte per natale! Oh, la sua espressione di pura gioia!
Anche l’esperimento “facciamo i biscotti” è andato bene!
Harry Potter ha persino evitato di commettere atti osceni con gli utensili della cucina!
Ma Hermione…no, Hermione mi preoccupa.
Povera ragazza, una brillante studentessa ridotta in così tristi condizioni!
Cercherò di essere più chiara possibile: Hermione soffre di megalomania, vuole salvare il mondo.
E voi mi direte: ma Harry Potter vuole salvare il mondo da sette libri!
E avreste ragione…tuttavia questo caso è un po’ più complesso.
Ma lasciate che vi segnali la fic, una delle tante in realtà, dalla quale Hermione ha preso ispirazione-

– http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=171533 –

 

Nel caso voleste leggere la ficcy per intero fate un bel respiro ( o meglio, munitevi di bombole d’ossigeno): il periodo dura tutto il primo capitolo.
No, non sto scherzando. Non sono riuscita a trovare un solo punto fermo, solo tante piccole graziose virgole disposte con la casualità delle palline sull’albero di natale.
Vi consiglio anche di munirvi di un buon collirio, poiché l’autrice ha scelto di pubblicare la sua opera in time new roman 20.

 La nostra ficcy si apre con un ballo, o forse con un sabbath poiché siamo all’aria aperta…

…delle figure nere danzavano nell’ombra , scintille a illuminare i loro volti , donne e uomini, giovani e vecchi insieme nella guerra del secolo ,da una parte bene e dall’altra il male, quello che  sarebbe accaduto quella notte avrebbe irrimediabilmente cambiato il destino di  tutto il  mondo magico

Un ballo piuttosto insolito, poiché partecipano auror e mangiamorte…un ballo che cambierà il destino del mondo magico?
Che io mi sia ingannata e che questi siano invece i preamboli di una battaglia?
E allora perché, mi chiedo, le figure danzano? Parliamo forse di un combattimento rituale?
Cautamente proseguiamo e subito la battaglia esplode: lupi mannari sgozzati che volano sul campo di battaglia, Harry Potter che con il volto nascosto da un mantello nero (omaggio al conte Dracula?) si aggira alla ricerca di Voldemort.
E infine lo trova, circondato dalla sua aura malvagia.
Il momento di pathos che ci viene offerto non ha eguali, l’originalità del: “Ti ucciderò” “No, ti ucciderò io” mi lascia quasi senza fiato.
Brividi mi percorrono le braccia, non è stupore, non è terrore…qualcuno deve aver lasciato la finestra aperta.
A questo punto mi sento veramente di consigliare al giovane Potter una serie di sedute con il nostro psicanalista, Sigmund,  per cercare di metabolizzare la sua infanzia!
Ma come ho premesso Harry se la sta cavando bene, non è a lui che ci dedicheremo oggi!

La nostra attenzione si sposta infatti su una bellissima ragazza di circa diciassette anni  con un mantello bianco, morbidi boccoli color del cioccolato  e stupendi occhi oro.

Hermione Granger, Miss Inghilterra, appare nella sua radiosa bellezza avvolta in un mantello bianco
Infatti gli indumenti bianchi sono l’ideale per non farsi notare durante una battaglia notturna, no? Io avrei aggiunto anche un bersaglio sul cuore: “Prego, colpire qui”.
D’altra parte, giacobine, se fosse stata vestita di nero non ci saremmo DI CERTO accorte di lei!
Questa giovane intrepida non ha nulla a che vedere con la vera Hermione, la ragazza che sta sempre sui libri, con i capelli cespugliosi e normalissimi occhi castani. Quest’immagine potrebbe indurre la nostra cara Hermione a considerarsi eccezionalmente bella, ma non importa, le regaleremo una spazzola rosa per il giorno di natale!
Ma la nostra eroina non è solo eccezionalmente bella e sprezzante del pericolo, no di certo!
Hermione, infatti, corre lanciando incantesimi terribili ai nemici, prende al volo un auror, guarda con terrore Voldemort, inizia a correre e raggiunge il castello.

Contemporaneamente.

Solo allora si ferma e, mentre si toglie il mantello, esegue un incantesimo di protezione.
E questo è certamente più grave che specchiarsi tutto il giorno: la povera Hermione rischia di essere un pericolo per gli altri pazienti e per se stessa!
Mi spiace tanto tenerla sedata mentre Zabini suona col basso le canzoni di natale e Draco vestito di pelle nera si esibisce per gli altri ospiti!

Ma è solo proseguendo che la situazione si complica ulteriormente.
Ancora? Direte voi. Ebbene si.
Gli occhi d’oro di Hermione iniziano ad ardere, non sarà pericoloso? Non mi sembra che l’oro abbia punto di fusione molto altro…non vorrei che gli occhi di Herm diventassero di oro fuso o oro colato!

Sotto gli sguardi attoniti di Ron e Remus alza il palmo della mano dalla quale fuori uscirono delle scintille nere che fecero svenire il mangiamorte 

Ma Remus sa! le si avvicinò prendendola per il braccio  <   Ma che fai così ti scopriranno!!  >  Tuttavia Hermione ormai è decisa, la rabbia le fuoriesce dagli occhi incendiati e [..] si inginocchiò poggiando  il palmo della mano destra sul prato e chiuse gli occhi  <   e guerra sia   >  

Usare la bacchetta non sarebbe stato altrettanto fyko, ammettiamolo!

Ma spostiamoci nella foresta proibita dove Draco Malfoy, Narcissa e Charlotte Zabini (diciamo che il nome l’ho inventata io) con il figlio al fianco sono sotto la protezione di cinque auror e Hagrid con un enorme balaustra in mano.

Ho come idea che combattere con una balaustra non sia proprio comodissimo, insomma, se vogliamo usare pezzi di architettura del castello come armi improprie magari un piccolo pilastro potrebbe essere più utile!
E non voglio nemmeno pensare quanto possa pesare un’ enorme balaustra, insomma stiamo parlando di marmo!

<  dammi  Draco e Blaise Narcissa  devono essere marchiati >   la bellissima donna  con il capo alto e gli occhi argentei calmi come lo specchio de lago nero   guardò il mangiamorte < Tu Rodopolus non toccherai neanche con un dito mio figlio e Blaise a costo di ucciderti  >

Narcissa ha il capo alto, misura ben 50 cm! Sarà merito del collo lungo da grifondoro?
E’ questa la prova che i serpeverde hanno il collo più lungo dei grifondoro?!
I suoi occhi Argentei però impallidiscono dinnanzi a quelli dorati di Hermione, poco fa menzionati!
Resta comunque da scoprire come faccia il lago nero a possedere uno specchio calmo…che siano forse le sue acque il soggetto implicito?
Comunque, stando al testo: qualcuno, non specificato, deve consegnare ai mangiamorte Draco e  Blaise Narcissa, altro nuovo personaggio!
Anche ammettendo che si stia parlando di Blaise, immagino sia la versione di Blaise che le vestali più apprezzano: occhi color zaffiro e boccoli chiari.
A questo punto interviene del tutto inopportunamente Narcissa che, rivolgendosi al signor Tu Rodopolus, (che ignoro proprio chi sia, ma sembra abbia origini greche ), lo avverte che nemmeno suicidandosi avrà suo figlio e Blaise.

Poi mentre una scossa fa tremare il terreno i mangiamorte alzano le bacchette e appare LEI: la fulgida Hermione!

In quel momento l’essere che per anni aveva celato la sua natura tornò a risplendere , tutti gli occhi si puntarono su  Hermione che venne circondata da una specie di vortice dorato ai cui piedi si era formato un cerchio rosso,  poi la sua voce melodiosa risuonò nel castello   <   APERIO >  delle fiamme gigantesche inghiottirono Hermione

 A prescindere dal fatto che io non conosco nessun incantesimo Aperio, Hermione risplende.
Risplende come Sailor Moon durante la sua trasformazione… nelle nostre orecchie inizia a risuonare il Jingle:  http://www.youtube.com/watch?v=27LNokCwz5g&feature=related

Lord Voldemort perse il respiro quando vide fuoriuscire da lì hermione , i lunghi boccoli selvaggi circondati da catene di  rubini e come una criniera le incorniciavano il viso diafano , il lungo collo da cigno circondato da dei piccoli  fili di  pietre rosse , il seno prosperoso stretto in un corpetto rosso sangue con ricami dorati raffiguranti un dragone , una gonna stretta e aderente con uno spacco profondo sulla coscia che mostrava le lunghe gambe affusolate e dei sandali dorati  che si attorcigliavano fino al polpaccio ,  lungo il braccio un dragone dorato era tatuato sulla pelle lattea

Fino ad adesso la mia professionalità mi aveva impedito di esprimere il pensiero che tutti voi avete in mente da quando avete letto degli occhi color oro, delle scintille nere dalle mani, degli incantesimi strabilianti.
Ebbene, lo dirò, ma non mi si accusi di mancanza di contegno, questo è un gesto dovuto al semplice sgomento!

MARY SUE!
Hermione ha già fatto la lista dei regali per Babbo Natale…devo davvero dirvi che cosa c’è scritto sopra? No, il dragone dorato non glie lo lascerò tatuare!

Ma il paradosso continua, quando Lord Voldermort (non stiamo parlando del mago Zurlì, diamine!) ordina ai suoi seguaci di catturare la ragazza, nessuno gli obbedisce.
Vampiri, lupi mannari, demoni e quant’atro si inchinano al cospetto di tale dea, persino Remus Lupin china il capo sottomesso.
Lord Voldemort stesso perde totalmente la testa, lancia sguardi lussuriosi al corpo fasciato e le rivolge testuali parole
 Mia piccola regina sono contento che mi hai onorato della tua presenza”

Il congiuntivo! Mio Lord, la visione di tale meraviglia le ha fatto scordare le regole base della lingua italiana?!
Ma Herm sa il fatto suo, non cede così facilmente alla corte di uno zotico che le si rivolge ignorando la grammatica: è pur sempre la so-tutto-io della situazione!
Lo guarda dall’alto in basso,
  incrociando le braccia al petto e piegando il capo lasciando che i boccoli le scoprissero il lungo collo da cigno.

 Lascerò da parte la mia figura di eminente proprietaria della clinica…ditemi che è un FAKE.
E’ qualcuna di voi che voleva fare uno scherzetto?
Occhi liquidi, poteri fantastici, COLLO DA CIGNO. Il seno perfetto l’abbiamo saltato?

Le parole si susseguono perdendo talvolta il filo logico, Voldemort sa chi è Hermione e la credeva morta, Nott vaneggia, povero caro, infatti  era vicino al suo maestro guardò i demoni ringhiare contro di loro  con rabbia   < Ma che fate uccideteli  > un vampiro sporse i canini gli occhi color topazio infuocati   < Tu brutto bastardo volevi rapire la nostra regina !!!!!!  >  

Non si capisce bene chi parla, a quanto pare un vampiro con dei canini gli occhi color topazio infuocati( definizione che trascende totalmente la mia comprensione…) accusa Nott, che voleva che Herry ed Hermione venissero uccisi, di aver organizzato il rapimento di una regina.

Regina che proprio non sappiamo identificare! Il silenzio cade su un certo castello regina…ma subito dopo la ficcy ci ripropone l’annosa domanda: Quale  regina?  
Una domanda che resterà ancora senza risposta, poiché dal nulla appare Caramel che unendosi alla follia generale comincia a parlare in frasi senza senso <   Tu tu non puoi essere arrestatela svelti> 

Sono d’accordo che Hermione non possa essere un’arrestatela svelti, propendo ancora per l’opzione studentessa di Hogwarst!
Ma se i vampiri non avevano obbedito a Voldemort figuriamoci che glie né frega degli ordini di Caramell, al povero ministro non resta che affrontare con le proprie mani Hermione, ma viene intercettato ed ucciso  dal vampiro che prima aveva sporto i canini gli occhi color topazio infuocati.

Insomma, sembra che TUTTI, meno che noi, sappiano chi è questa divinità.
Ebbene, inizio a trovarlo un po’ seccante, facciamo un salto in avanti!
Hermione persiste nel suo rifiuto alle avances del Lord Oscuro, quindi è guerra!

Restava solo lei davanti ai  mangiamorte Voldemort e quell’orrendo mostro , il lord oscuro accarezzò il capo della creatura  congiungendo le mani

 Avrei qualcosa da ridire sulla concordanza tra ai mangiamorte e Voldemort, o forse è semplicemente l’assenza della virgola a far perdere di senso la frase.
Ma la cosa che mi chiedo è: come si accarezza un serpente a mani congiunte? Non vorrei essere volgare ma credo devremo chiderlo a Draco. A furia di lavorare nei night club avrà pure imparato qualcosa!

La battaglia prosegue, con l’agilità di un felino Hermione  balzò in aria , atterrò in ginocchio girandosi di colpo e scagliando dal palmo della mano una sfera rossa che lo colpì facendolo cadere sul prato e lì rimase.

Azione autoconclusiva! Tiè!
Non riesco a seguire perfettamente il passaggio logico, tuttavia la scena si sposta subito dopo nella foresta proibita dove mamma Malfoy e mamma Zabini sono indifese e i loro mariti cercano di farle fuori.
Ma Narcissa si dimostra nuovamente dura da battere  e mandando al diavolo il contegno Malfoy così rigidamente tenuto in sette libri
si gettò sul marito prendendogli la testa tra le mani , un rivolo di sangue usciva dalle labbra di Lucius.

 E ora accade l’inevitabile, tanto lo avevamo capito dal titolo, giusto? Ci eravamo ingannate a lungo affogando il sospetto tra Champagne e antidepressivi. Ci siamo tutte bevute cinque aspirine effervescenti per sperare che le bollicine confondessero il ricordo ma…la ficcy si chiama “L’amore tra il drago e il serpente”, come si può dimenticare?

 Draco Malfoy strinse tra le lunghe dita affusolate la bacchetta portandosi affianco di Hermione.

Anche al colmo della virilità, puntando l’arma contro il mago più temuto, Draco viene definito bel biondino, che  può risultare un po’ imbarazzante e destabilizzante se si sta per affrontare la morte.
Diciamo pure che sta commettendo suicidio volontariamente, visto che chiama con strafottenza “mezzo sangue” l’oscuro signore. Che non è mai una buona idea!
E infatti l’ira di Voldemort non tarda ad abbattersi sulla neocoppietta, e mentre Draco aspetta il colpo di grazia la bella Hermione si interpone tra lui e la spada.

Preparate fazzolettini e lacrimatoi,  le pastigliette gialle di cui abbiamo già parlato sono a vostra completa disposizione.
davanti a lui stava Hermione con  la spada conficcata nel ventre  , per la prima volta il suo cuore di ghiaccio perse un battito , Harry  e gli altri guardarono Hermione chiudere gli occhi e scivolare lentamente sul prato , il viso coperto dai lunghi boccoli bruni.

E con la morte di Hermione le condizioni precarie degli altri diventano tragiche:
Harry torna ai suoi deliri di onnipotenza
 rabbia antica si risvegliò dentro il bambino sopravvissuto  , urlò con tutto il fiato che aveva in gola e come una bolla di sapone la barriera che li proteggeva scoppiò via , un fulmine verde occupò il cielo cupo così come passò negli occhi di Harry

Draco torna ad essere l’angelo caduto e incompreso, mentre riscopre l’essenza dell’amore sentì un buco nero aprirsi all’altezza del cuore , quasi venisse attirato dal nulla , la prese tra le braccia, non l’aveva mai toccata in vita sua ed ora in ginocchio con lei in braccio sentì come se il tempo si fermasse , come se non ci fosse nessuno oltre a oro due.

 E un anno di cure e molte migliaia di galeoni vanno in fumo così, nel giro di qualche riga.
Ammetto di essere piuttosto contrariata! Insomma, i legali dei Malfoy sono qui una volta al mese, recriminando sull’inefficacia delle cure!
Ma Giacobine, cosa ci posso fare io? Spero comprendiate che io faccio davvero del mio meglio per riportare la tranquillità mentale nella vita dei miei assistiti!

Ho già tanti problemi a frenare la ninfomania di Ginny Weasley, le tendenze suicide di Draco Malfoy e i deliri di onnipotenza di Harry Potter.
La mitomania di Hermione Granger potrebbe fare sì che la prossima paziente della mia clinica sia proprio io!

E mentre Draco piange e si dispera sentendosi morire dentro, Potter affronta il terrore del mondo magico a viso aperto e lo ferisce mortalmente.
Ma stiamo parlando del più malvagio mago di tutti i tempi, se muore lui…se li porterà tutti nella tomba.

…nessuno aveva la forza di parlare, troppe persone erano morte quella volta e con loro anche se non con il copro Harry potter , con la mente e il cuore spezzati dalla morte di Hermione , nessuno perciò si aspettò di vedere il corpo di voldemort prendere fuoco , la terra cominciò a tremare e alcune crepe si aprirono nel prato.

La lettura è già abbastanza ostica senza le virgole, figuriamoci con incisi ed errori di battitura.
Mi permetto di tradurvi il pezzo sopraccitato:

Nessuno aveva la forza di parlare. Troppe persone era morte quella volta e con loro, anche se non il corpo, Harry Potter. La mente e il cuore spezzati dalla morte di Hermione.
Nessuno perciò si aspettava di vedere il corpo di Voldemort prendere fuoco. La terra cominciò a Tremare e alcune crepe si aprirono nel prato.

Questo per dimostrare che, anche se con una trama banale e una Mary Sue terribile, una storia come questa può essere leggibile se scritta in italiano corrente.
Forse avrà solo un pubblico vestalico, ma a parte i dragoni scintillanti e i boccoli di caramello, non avrebbe motivo di finire su Fastidious.
E non ci vuole molto per comporre un periodo sensato…

Ma giungiamo finalmente al termine di questo primo capitolo (ce ne sono ben 17, volevo avvertivi), una nube nera emerge dalle crepe nel prato ma viene sconfitta da Hermione, che resuscita (ebbene si) e canta finchè la nuvola non agonizza.
Viene da chiedersi quanto sia realmente intonata Hermione Granger. Al pari di un campanaccio, sembrerebbe!
il bambino sopravvissuto come in trans si avvicinava ad hermione traballando ma con un sorriso sereno sul volto.

Ehm…in TRANCE.
Non credo che Harry con parrucca e minigonna avanzi sul prato traballando sui tacchi.
C’E’ sicuramente una ficcy del genere, ma non è questa!

Perché me lo merito.

Sottotitolo: noi invece no, purtroppo. Ma tant’è…
 
Ave, sorelle.
Ormai l’azione legale che ho intrapreso contro le Mary Sue ha assunto tutti i caratteri distintivi di una vera e propria crociata. Qualcuno dirà che è perché anch’io voglio essere bella, popolare, potente e con uno zerbino di pretendenti lungo da qui (l’armadio di Chris Griffin dal quale scrivo, appunto) ai più sordidi angoli del Tempio. E ha ragione.
 
La donzelletta della quale ci troviamo a parlare oggi porta l’evocativo nome di Serena van der Woodsen (evocativo di cosa? Ma di Mary Sue, naturalmente!), opera della penna di Shannon213.
La storia in realtà è un sequel: è l’autrice stessa a consigliarci di leggere prima “Voglio tutto…. ”, perché altrimenti non capiremmo… ma io a capire il perché di certi fenomeni ho rinunciato da un pezzo, ed ho preferito entrare nella Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede.
Ma non dilunghiamoci, ché la tastiera è ansiosa di partire!
 
Inizio sesto anno, binario 9 e &frac34;: i fantastici 4 (sic) si riuniscono.
Chi sono i fantastici 4? Ma Draco, Blaise, Pansy… e Serena, naturalmente:
Erano le 9 e 45, Serena sarebbe dovuta arrivare alle 9 e 30.
Perché i vip devono sempre farsi aspettare.
Serena comparve in tutta la sua bellezza (…), i lunghi capelli biondi svolazzavano, il bel viso s’illuminò di cristallina felicità quando vide gli amici (…). attorno a loro l’aria era satura del suo profumo inebriante a base di miele, sandalo e lillà la sua miscela di oli essenziali composta su ordinazione. Ma, pace del Signore, che tanfo!
Indi apprendiamo che Serena è la ragazza di Draco: infatti lo bacia con le sue labbra carnose velate di lucidalabbra alla pesca. Più miele, sandalo e lillà… e Draco non è ancora svenuto?
Dopo numerose effusioni, decisamente al limite del buongusto, i due colombelli si accorgono del pubblico che hanno attirato. Ovviamente le ragazze sospirano perché anche il rampollo dei Malfoy ha dimostrato di avere un cuore (oh, nostro lussurioso sire! Scendi tra noi e rimedia a questo affronto!), e i ragazzi lo odiano perché sta con Serena. Mi chiedo perché le ragazze non odino lei, per par condicio.
Dopo l’amplesso, arriva il momento dei saluti (è già la seconda Mary Sue che mi capita che saluta alla fine… sarà un’epidemia?? L’aviaria no, vero??) a Bla (sì. Blaise Zabini, l’espediente letterario, il deus ex machina per eccellenza viene liquidato con un “Bla”. Signor Zabini, risorga e faccia qualcosa!), Vincy (Tiger) e Greg (House… no, scusate. Goyle). Poi si sale sul treno, dove, udite udite, Serena e Dracucciouccio non potranno stare insieme perché ora lui è un Prefetto… ma lei arriccia il nasino, e visto che è perfetto è contenta così.
 
Il secondo capitolo si apre con uno stream of consciousness da far paura a James Joyce: C’erano davvero poche cose che Serena odiava: i broccoli, i tipi grassi e sudaticci che la vogliono baciare sulle guance (!!) e Daphne Greengrass, era bionda, con gli occhi azzurri, molti dicevano che era una sua brutta copia ma non era questo a infastidirla(nooooo… figuriamoci se una personcina così profonda tiene a certe cose…) ma il fatto che ci provasse con Draco, il suo Draco ed era una cosa che non poteva tollerare. Inoltre, Daphne è avvolta in un profumo dolciastro e veramente disgustoso. Più di miele, sandalo e lillà con lucidalabbra alla pesca io non immagino niente. Potere allo Chanel n°5!!
Ps: sto aprendo un fan club per Daphne Greengrass. Chiunque voglia farne parte entri pure nel mio armadio!
 
Più profonde della Fossa delle Marianne:
Daphne: Raccontami tutto di Beaxbatons , assolutamente tutto, chissà con quanti ragazzi sei andata a letto, voglio dire i francesi sono molto più… porchi… giusto? (…) Draco, dov’è?
Serena: Alla riunione dei prefetti…
Daphne: Vorrà dire che lo andrò a trovare…
S: Una novità ce l’ho… (…) Io e Draco stiamo insieme….
D: Ti trovo… come si può dire? Ingrassata direi…
 
Dopodiché, arriva il classico Tassorosso, anonimo e trafelato, che avverte Blaise e Serena che il professor Lumacorno li vuole nel vagone ristorante. E te pareva che lei non fosse famosissima… ma c’è dell’altro: Medea , la madre di Blaise è una delle donne più belle che Hogwarst abbia mai visto E questo lo sapevamo. Niente da ridire. Lineare, direi.  così come la madre di Serena, una Veela….
Come direbbe il mio mentore Aldo Baglio, VI-A-EFFE-EFFE-NGUUUUUULOOOOO!
No, fermi. Analizziamo la situation. Fleur Delacour è la ragazza più bella che si sia mai vista ad Hogwarts, ed ha solo la NONNA Veela. Quindi solo &frac14; del suo sangue è “veeloso”. Proviamo ad immaginare come sia una fanciulla veelosa per metà…
 
Reputazione violata:
Daphne: è vero che S è incinta?…
Pansy: Primo punto: Solo io, Draco e Blaise possiamo chiamare Serena S; Secondo punto: Serena non è incinta; Terzo Punto: Vai a cagare brutta stronza…
Mais parbleu, quelle finesse!
E il carosello di ipotesi continua non appena arrivati ad Hogwarts:
(…) molte persone fremevano sulle panche attente a capire il primo bagliore che avrebbe annunciato l’arrivo della brillante Serpeverde, quasi si fosse trattato di una specie di celebrità. No, quasi si fosse trattato del GoS. Mi sento offesa.
Siore e siori, si accettano scommesse:
1)      Serena è stata buttata fuori da Beauxbatons perché si drogava?
2)      Serena è incinta?
3)      Serena ha già partorito?
A fare chiarezza, è senz’altro il parere maschile di Roger Davies, altrimenti detto il Santo: Vuoi scherzare? Potrebbe avere anche 10 bambini, ma quella ragazza a letto dev’essere una bomba… Malfoy ha fatto il terno all’otto…
Ora, non sono una giocatrice, quindi mi sbaglierò… ma non era “terno al lotto”? Vabbé che gli anglosassoni hanno il Bingo…
Finalmente, dopo questi bei discorsi da balera, arriva la nostra protagonista:
la ragazza percorse la navata centrale con leggerezza,fra gli applausi e i fischi d’approvazione provenienti da tutti i 4 tavoli (anche dai Tassorosso? Ragazzi, mi deludete!) e mulinando (mulinando???)  i lunghi capelli biondi si sedette di fianco a Draco.
Di nuovo, Hogwarts si è trasformata in uno dei peggiori bar di Caracas.
Ci aspettano cose mirabolanti.