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Sette minuti in ambulatorio

Dopo aver portato al Maestro la canonica cassetta di arance (non senza prima avergli tersa la fronte tumefatta con un fazzolettino di pizzo) credevo che nulla avrebbe più potuto condurmi in sala rianimazione.
Evidentemente sbagliavo. Evidentemente la metropolitana mi aveva allontanato troppo dalle venuste pietre del tempio.
Per fortuna che c’è .::Seven Minutes in Heaven::., di Chibi_Cute:
-http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=180674-
Fandom, Agendone Killerone… Death Note, pardon.
Pensa l’autrice ad avvertirci che in questa sua prima ficcy ad ogni capitolo si cambia pairing, quindi se non trovate subito la vostra coppia preferita non smettete di leggere, per carità.
Io continuerò a leggere finché non avrò trovato una Matsuda/petto di pollo. Staremo a vedere…
Ne vedremo di tutti i colori (e per tutti i gusti): pairing yaoi, pairing “normali” (het, suppongo), pairing tra pg di Death Note, pairing tra pg originali, e a questo punto aggiungerei tra Pippo e Topolino, Stanlio e Ollio, Gianni e Pinotto e scemo e più scemo.
Per (nostra, s’intende) fortuna la ficcy sarà leggera, ragion per cui i personaggi non si scambieranno altro che casti baci, con gran rammarico dell’autrice.
Commenterei la scelta, ma sono troppo impegnata ad accendere un cero in forma fallica al GoS e a piangere di gioia sulla spalla di Ozzy per far altro. Sapere in anteprima che qualcuno finirà (in buona compagnia, suppongo) chiuso nello sgabuzzino, tuttavia, mi fa presagire il peggio.
Il primo, epocale chappy si chiama ::..Green Mint..::, con tanto di punteggiatura random a profusione.
-Rai-chan,ma quando arrivano??? Dovrebbero essere già qui!-
-Lo so Crim,ma vedi che traffico c’è?-

…Fermate il tram!
Chi sono costoro (presto s’aggiungerà una Ally), dove vivono, quanti anni hanno, cosa fanno nella vita, che genere di rilevanza hanno per la storia?
Magari chiedo troppo. In fondo, era ora che la logica narrativa si prendesse la sospirata vacanza alle Hawaii.
So solo che le auguro di scottarsi.
Pe’ farla corta, pe’ farla breve, abbiamo un gruppo di ragazze di età imprecisata che si sparpaglia per il salone di questa Rai-chan. E’ evidentemente il suo compleanno: le fanno gli auguri, le porgono i regali e tutto il resto.
Il che è di un interesse estremo per il lettore.
Gli ospiti si siedono in circolo attorno alla festeggiata (ho sempre trovato che questa usanza avesse un che di tribale), la quale impone loro di presentarsi. Scatta in piedi una pimpante ragazza che s’avvinghia ad un convitato e lo denuncia come suo fidanzato, parlando, ahimé, in terza persona e chiamando se stessa Misa e il suo uomo Raito.
Prego non urlare.
Raito sfodera un sorriso che fa venire i brividi alle astanti (quello sguardo da pazzo assassino l’ho sempre trovato un po’ inquietante anch’io), poi si scosta, con gesto molto secsi, una ciocca dal volto, finendo col presentare il ragazzo al suo fianco: Ryuuzaki.
Questi dice “hm” (piuttosto IC, lo riconosco).
Questo bel ragazzo (il più bel ragazzo di tutto il mondo *çççççççççççççç* Eru-kun 4ever!!! NdA) si limita a fare un cenno con la testa e a portarsi un pollice alla bocca (qualcuno mi trattenga o gli salto addosso…NdA) [mi offro io].
Cos’è, è nato suo figlio?
Credete sia finita qua? Stolti.
-Io invece sono Matt, e lui è Mello-
Tipo coppia di fatto.
Mello, dal canto suo, addenta una tavoletta di cioccolata e saluta senza entusiasmo alcuno.
Lo comprendo e compatisco.
Crimson e Ally, queste sconosciute, pensano bene di dar via al gioco della serata, vale a dire Seven minutes in Heaven.
Evidentemente il gioco della bottiglia è in ribasso.
Quella esagitata di Misa dichiara di conoscere cotesto giuoco e tenta di illustrarlo ai convitati:
-Allora…. ci sono sette minuti in cui bisogna pregare per andare in paradiso, e se non ci si pente, si muore all’istante per mano di Kira!!!-
Divertente quanto una freddura inglese raccontata da un fenicottero con l’alzheimer.
Macchè, il gioco in realtà consiste in ciò: ci sono due cestini (di vimini?), l’uno contenente delle immagini, l’altro contenente dei colori. Eh? Ah, son tesserini disegnati. Devo supporre che la distribuzione delle tessere (di partito) sia già avvenuta, perché a ciascuno degli invitati toccherà scoprire la propria e chiudersi nel ripostiglio con la persona con la quale avrà formato una coppia (e come dovrebbe stabilirsi, l’associazione immagine/colore?).
Attenzione, amici che ci seguite, non rifatelo a casa. Specie se il ripostiglio è pieno di scope e vasetti di conserve di alghe del giurassico.
Ally pesca il disegno di una foglia, e siccome la foglia è verde le tocca l’invitato col tesserino verde. Bella! Bella minchiata. Chi l’avrà mai il verde?
*Rullo di tamburi*.
Chi sarà mai il fortunato destinato a venir sacrificato sull’altare della patria per compiacere l’esile personaggino di turno?
…Matt!
Poteva andar peggio, lo confesso.
Il nerd tenta invano di non far notare il rossore che si stava lentamente espandendo sulle sue guance.
Temo per lui. Chissà se ha già avuto il morbillo.
-Oddea Rai….mi raccomando non violentarlo, ricordati che poi ci dobbiamo entrare noi là dentro..-
La finezza è di casa, vedo.
Abbiam poco da temere, pare che i due non possano fare “nulla di bello”.
Nulla di bello… tipo? Manette e pelle di leopardo?
Qualcuno chiude i due nello sgabuzzino e inizia a contare (le ore che ci separano dall’Apocalisse, immagino).
La ragazza sente i capelli di Matt sfiorarle la guancia. Ora, o i capelli di Matt sono creature senzienti, semoventi e dotate d’una volontà propria, oppure sono lunghi quanto quelli del GoS; altrimenti, lo sgabuzzino misura quattro centimetri quadri.
Matt si scusa (di non aver ammaestrato bene i capelli, di cosa?), ma cotanta cortesia nasconde, naturalmente, degli intenti marpioni: ecco che la bacia sul collo (alla Nosferatu). Poi confessa che Rai gli piace.
No, ma sul serio?
Dopo un’approfondita conoscenza di trenta secondi ha stabilito che costei – donna d’aspetto e personalità ignote – è capace di risvegliare l’animale sopito in lui?
Matt, meno canne, per cortesia.
Lei balbetta, lui la interrompe con un bacio improvviso ma passionale, ponendole le mani sui fianchi. Rai-chan vorrebbe dir qualcosa, ma tra balbettamenti, bamboleggiamenti e colpetti di tosse (e slinguazzate varie) sembra aver qualche difficoltà.
Rai, non riuscendo ad esprimersi a parole dato il certo imbarazzo che provava (………=çççççççççççç= NdA)[O.o …maccheccos…] andò a baciare nuovamente il ragazzo, lasciandolo alquanto sorpreso
Dopo di ciò, Rai dichiara di ricambiarlo. Volete applaudire?
L’allippamento continua, e capitano cose mai viste:
Matt spostò le sue labbra sul collo di Rai[…]fino a che non si fermò in un punto, iniziando a baciarlo, finchè al posto del suo bacio non comparì un segno rosso.
Costui è il conte Draaaaaaculaaaaaaah, minchia!
I due continuano a smacellarsi fino a che non suggellano il loro amore con un ultimo, intenso bacio. D’accordo i colpi di fulmine, ma gradirei sapere come ci si possa innamorare perdutamente di qualcuno standoci chiuso assieme in uno sgabuzzino (odoroso di muschio, con tutta probabilità, e di pomodori essiccati) per sette minuti.
Misteri degni de Il Grande Fratello.
TOCTOCTOC!!!
Bussano alla porta a quest’ora del mattino; chi sarà mai? Andiamo a vedere…

Questo per fare una dotta citazione. I sette minuti sono terminati, e la nostra pazienza con loro; Rai sfila gli occhialini a Matt e li indossa. Sì, così, random. Prima d’uscire, però, sente un vento caldo sul collo.

E’ scirocco, oppure Matt ha mangiato ‘nduja e cipolle fritte?
Con una voce tremendamente sexy quest’uomo dall’alito micidiale le confessa d’aver trascorso sette minuti in paradiso.
Non provateci col vostro partner, amici da casa, gli esiti potrebbero essere differenti.
La ragazza, con un sorriso malizioso, promette nuove delizie al neomarpione Matt. Non so se a pagamento o meno.
Fuori i due, tale Ally chiama tale Crim(son) a pescare il prossimo tesserino. Quest’ultima ne pesca uno e lo gira (ma perché non guardarlo appena pescato, e soprattutto cosa previene dal comprendere di che tesserino si tratti semplicemente dando un’occhiata all’interno del cestino?).
-Mi è uscito…………………..
Ancora una volta, suspense accentuata da una tribù di puntini di sospensione sfollati (se volete offrire denaro per questa povera punteggiatura colpita dalle alluvioni, mandate un sms).
..::FiNe CaPiToLo 1 ::..
Ci Fa PiAcErE, mOlTo PiAcErE, nE tErReMo CoNtO.
Prima d’attaccare col capitolo secondo, sono rimasta colpita da quest’affermazione:
Si, in effetti la storia è difficile da articolare
No, ma sul serio…?
Il secondo chappy s’intitola ..::Yellow Sun::.. – il che, sì, lascia bene ad intendere che Crimson ha pescato il disegno d’un sole e le toccherà il personaggio che detiene il colore giallo.
Sto tremando.
Ho la fronte imperlata di sudore.
Scoloro.
Mello si alzò
…NNOOOOOOOOOOOOOH!
*Si ricompone*. Orbene. La porta dello sgabuzzino dell’aMMore non fa nemmeno in tempo a chiudersi che Mello sbatte Crimson contro il muro (credo, gridando “SNAP ON IT, WOMAN!”).
Siffatta veemenza non può che preludere a una scena deliziosamente pornosoft: Mello s’impossessa dolcemente (splendido splendente, con un tocco di liquore) delle labbra di Crimson, le morde, le lecca, le affitta a una famiglia di turisti per l’estate e ci pattina sul ghiaccio.
Le ultime due no, d’accordo, però sarebbe potuto accadere.
Alla ragazza serve un poco di tempo per riprendersi dallo shock.
Anche a me, per lustrare assieme ad Ozzy l’ultimo catino rimastomi.
Crim cercava di reimpossessarsi sia del suo orecchio che del suo fiato, e in quel fare Mello prese al volo l’occasione, mordendo più forte l’orecchio della ragazza
Io non capisco bene se si tratti di effusioni oppure di un torneo di lotta libera. Tanto più che la pulzella grida vendetta e prende, con le dita, a torturare il di lui petto.
Spiegatemi voi come, le forze mi abbandonano.
Altre banalità: è una sfida, sì, no, te la sei cercata, no, sì, SBADABAM e tutti contro il muro (giù per terra?). Crimson ha addirittura l’ardire di darsi all’esplorazione della schiena di Mello, in barba alla maglietta inamidata in similpelle che costui indossa (già la sento fare SQUEEEAK SQUEEEAK).
É il festival delle onomatopee, a quanto pare: la porta fa SBAM!!!!!!, i due prendono un colpo e sulla soglia si palesa Misa.
Una volta tanto devo dire che la apprezzo.
(è colpa sua!!!Uccidetela!NdA)(Ma se sei stata tu a farmi aprire la porta???NdMisa)(Infatti!Tu l’hai aperta!Crimson, odia Misa, non me ”’^-^ NdA)
Inserzioni adorabili, per quanto incomprensibili.
Misa si pente d’aver disturbato l’intimità dei due: strilla, invoca l’aiuto di Raito (non so se in quanto Raito o in quanto Kira-divinità) ; gli astanti ridono come matti, Rai e Matt inclusi, al risveglio della belva/Mello dal suo “sonno profondo del ripostiglio”.
Non ho idea di cosa significhi, ma figurarmi Mello che ruggisce (“Rawr I’m a Mello”) muovendosi come Beyoncé non è confortante.
Adesso tocca ad Ally pescare la carta; esito, per il momento, ignoto. Cosa succederà? Che combineranno i convitati, mentre nello sgabuzzino avviene l’indicibile?
Vogliamo saperlo?
No.
Vi saluto, corro a chiudermi nello sgabuzzino col mio coltello da torta più affilato. Chissà che non nasca l’aMMore.

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Raito's believe it or not

Ovvero: tutto quel che avreste voluto saperlo su addolorato Raito ed emo Elle e non avete mai osato chiedere. Per timore della risposta.
Ora, miei Robespierriani, vi chiedo di compiere una semplice operazione mentale: prendete L e Raito (…per la collottola; che credevate, stolti?) e imbottiteli di testosterone, moscato d’Asti e droghe pesanti.
Fa-fatto?
Ebbene, ora cacciate loro in mano una rivista pornografica, cospargeteli d’abbondante colla vinilica e affidate le loro gesta a una sintassi sconnessa, singhiozzante, sovente incomprensibile e sorretta da un’ortografia che definire inquietante è poco.
Fa-fatto?
Brrrrrrene; complimenti, avete ottenuto Le marpionerie di due signori che credevamo integerrimi, ovvero TransPub di SeryChan, da ammirare qui: -http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=177899&i=1-.

Da qualche parte del mondo v’è un’anima che vaga per le ridenti lande del paradiso cercando l’inferno (sta tenendo, suppongo, la cartina al contrario), nonché amore viuuuulento e qualcosa che possa rinnovare la propria grigia esistenza.
Sta bene. A questo punto potremmo aggiungere che da qualche parte del mondo un orso polare sta scodellando la propria prole; un gibbone sta consumando il pasto; un impiegato di banca in attesa del tram sta cantando Frank Sinatra; una Mary Sue vestita da Armani sta seducendo Severus Snape con una smorfia delle sensuose labbra…
La sintesi è: che cosa c’azzecca col resto della narrazione?
Incredibile zoooooooooooom sui nostri mitomani preferiti: Raito, con una voce che spezzo ogni pensiero, chiama L: ha qualcosa da mostrargli.
Non è quel che pensate voi, doppiamente stolti, bensì qualcosa di peggio: il povero L si volge al televisore e ha modo di ammirare un video porno (di quelli amatoriali, immagino).
"Light!!!! Cosa minchia mi fai vedere eh? Non mi piacciono queste cose !!! sei veramente un porco!!! maiale!!!"
Mancava che gli gridasse “iiiiiiiihhh!!” e gli scagliasse contro un paio di fluffose ciabattine rosa.
Vista la reazione, Raito (non a torto, insomma) pensa bene di far dell’ironia, dubitando delle sue tendenze sessuali: gli domanda se non preferisca lui alle signore.
L diniega – aspettate a trarre sospiri di sollievo, aspettate! -, semplicemente non ama veder cose sozze, le donne le preferisce dal vivo.
…Prepreprego?
Non bastava il savoir faire da raffinato seduttore, L è divenuto un perfetto allupato.
Il personaggio solitario, poco socievole ed assolutamente estraneo al gentil sesso dell’opera originale è ufficialmente scappato in Venezuela.
E’ da parecchio, dice L, che non va a rastrellar pulzelle (da mai, a quanto mi risulta). Raito gli propone di andare a rimorchiare, giusto per risvegliare la libidine. Ivi scopriamo che ELLE è affetto da schizofrenia (sic – no, non è una battuta, è proprio così) e che parla a se stesso chiamandosi “Ryu” (insensato abbreviativo di “Ryuuzaki”, suppongo).
OMG GMO WTF FTW?
…Parla a se stesso, dicevamo, dicendosi che con la faccia che si ritrova il rimorchio potrebbe risultar complicato.
Io – e non sarei l’unica -, se vedessi in giro qualcuno con la sua faccia (e il suo aspetto tutto, possibilmente) credo sverrei ai suoi piedi.
E’ d’accordo con me l’altra personalità dell’ELLE, che gli fa notare come le donne amino i bei tenebrosi.
Ammetto di aver appena avuto una visione angosciante di L mascherato da vampiro transilvanense.
Il giorno dopo
Paradosso temporale dell’Apocalisse; L e Raito (appena usciti dall’osteria, si presume) sono alla ricerca di dolci pulzelle da accalappiare. Ne adocchiano due: Raito decanta le doti delle tette di una, L vuol farsele tutte, secondo uno slogan che a me personalmente ricorda i Pokémon.
Premettendo che non sono riuscita a comprendere la differenza tra una personalità di L e l’altra, premettendo che non afferro assolutamente il perché L provi l’irresistibile tentazione di zompare addosso a qualcosa che non sia una torta al formaggio, premettendo che non riesco a trovare una logica in tutto ciò, qualcuno mi spiegherebbe che significhi intusiasmato?
I nostri avvicinano le due, che si chiamano Ayumi e Sakura. Sakura, tira fuori lo scettro e menalo in testa a questi due pornolesi, per favore.
Raito si presenta come “il figo della scuola” (no, L non si annuncia come l’emo del vicinato) e chiede alle tizie che classe frequentino; queste sono della 2^B (2^B? Ma di che scuola, di che istituto e soprattutto di che nazione?).
In mezzo a tanta allegria i nostri stabiliscono di andare tutti al pub a prendere un gelato.
Capirei se volessero bere birra o ordinare costolette d’agnello, ma per quale motivo sulla terra qualcuno dovrebbe andare in un pub a prendere il gelato?
Cammin facendo, Raito si stava dileguando all’arte del palpare.
Fornisco alcune interpretazioni dell’enigmatica espressione (quando posso faccio un colpo di telefono al Getto):
La prima: L ha tentato di palpare Raito, che in tutta risposta s’è dileguato prontamente.
La seconda: Raito s’è dileguato mentre L tentava di illustrargli i fondamenti teorici della nobile arte del palpare.
La terza: Raito, invece di conversar pacatamente come fan tutti, durante il cammino ha palpato come la piovra della laguna le nuove amyke, di fronte a tutti e in perfetta tranquillità.
Il premio “marpione dell’anno” vorrei concederglielo comunque.
Arrivati al pub, sorpresa: le due ragazze desiderano gli stessi gusti di gelato, che pronunciano in simultanea. Raito, palesemente sconvolto, si domanda se oltre a far cose mirabbolanti come questa vadano anche al bagno assieme.
No, non so quale sia il nesso tra le due cose.
Ayumi ordina, Raito paga, L e Sakura sembrano esser scomparsi; a Raito che chiede dove siano, Ayumi risponde:
“la mia amica sarà andata al bagno per fargli un bel servizietto… se vuoi lo faccio anche a te”
Per questo ed altro, chiama lo zerozerozeroseiseiseiduecinque.
Raito e L come Alex di Arancia Meccanica. Anzi peggio, almeno lui aspettava d’essere a casa per combinar cose turche.
Raito, ancor più inquieto di prima (e te credo), schizza in bagno…
BAGNO MASCHILE
Dicitura della targa affissa alla porta della toilette o nuovo cambio di scena dell’Apocalisse?
Il Nostro inciampa in un ragazzo vagamente somigliante ad L (verrà dalla fiera di Lucca), che esclama piuttosto stizzito: “Mica sono una donna che puoi salterle addosso così eh!!”
Perchè alle inutili femmine puoi saltare addosso dove, come e soprattutto quando vuoi, agli uomini no.
Evidentemente costui parla sotto ispirazione del sommo GoS.
Tizio avanza il dubbio che Raito sia omosessuale. Questi dichiara di essere omofobo, commettendo il fatale errore: il tizio è gay, e per dispetto – nonché per piacere – ora vuol stuprarlo.
Premesso che detesto l’offesa, non credo questo sia il modo più adatto e spontaneo per mostrare disappunto.
Invece i pub, specie se affollati, sono notoriamente il luogo più adatto a commettere stupro.
Faccio presente che, a scanso di equivoci, nelle scanlations di Death Note quell’epiteto che compariva tanto di sovente era “reaper” e non “raper”.
Raito scalpita come un bambino che ha da farsi un’iniezione (sic), sfonda la porta del bagno a calci (va’ che roba) e strilla il nome di L a squarciagola, mentre il tipastro sta cacciandogli un metro di lingua in gola.
Sì, tutto questo contemporaneamente.
Per fortuna nostra e di Raito, dal BAGNO MASCHILE vien fuori proprio il nostro emo preferito, che subito scaccia l’ardito attentatore alla virtù del serial killer.
Stava pensando così intensamente che non si accorse del enorme cartello che c’era davanti a lui con sopra la mascot
No, sul serio, non ho capito niente.
Pare comunque che Raito abbia scorto Ayumi girata di spalle e abbia pensato bene di palparle il seno (sì, così. In mezzo al pub. Respect, Raito, son cose che nemmeno la piovra!). Lei si volta, e gli parla con voce maschile.
Mi piacerebbe potervi dire che è appena stata operata alle corde vocali, ma vi mentirei.
La fanciulla in questione non è Ayumi, bensì un trans.
Mi sorge, lo confesso, più d’un dubbio: come faccia Raito a confondere una persona con l’altra con tanta facilità, se questo sia un pub oppure un altro genere di locale, in che cosa Raito sia “cascato”, ma soprattutto come mai L non abbia già tirato fuori un massiccio coltellone da torta per porre fine a questa raccapricciante pantomima.
Sopraggiunge Ayumi, quella vera: Raito le chiede di… (sic), lei prontamente accetta. Addirittura, mentre Raito tenta di giustificare la propria spudorata marpioneria lei lo liquida con un “sì sì sì, tranquillo”. Siam noi a farci tanti problemi, capite? Qualsiasi persona normale si lascerebbe portare nel gabinetto di un pub a giocare alla cavallina dal primo polipo che passa.
Raito non sperava in un consenso sì spontaneo (come qualunque persona normale avrebbe fatto, in effetti), dopotutto prima aveva flertato con un altro.
Marpione palpapoppe e Ayumi la meretrice del sottoscala s’imboscano in bagno; piovono al suolo jeans (mi sorprende che Raito non porti il solito completo griffato) e mutande.
"ehi ma cos’è questo coso duro che senza stuzzicare il mio sederino carino?"
Mais comme tu es fine et elegante, mademoiselle!
Cosa vuoi che sia, poi, una pistola puntata alle terga?
Raito, da bravo violentatore, la tranquillizza dicendole che non le farà male. Raito, sappi che sei convincente quanto L quando parla in percentuali. Tuttavia, un momento dopo il Nostro ha una nuova rivelazione folle (io comincio a credere che sia orbo): anche Ayumi è un trans!
*O*
Commedia degli equivoci?
Minchiatona colossale?
Propendo per la seconda.
Raito scappa fuor di bagno urlando per chiedere aiuto all’infallibile compare L, ma si vede accogliere con un sorrisetto furbetto: l’intera, paradossale vicenda è stata, in realtà, organizzata a tavolino da L.
Come dite, vi sfugge qualcosa?
Beh, anche a me.
Ricostruiamo il fatto per sommi capi: L, terribilmente annoiato (come fycci insegna), ha ingaggiato due insospettabili drag queen che si son fatte passare per fanciulle in fiore, il tutto per fare uno spassosissimo (?) scherzo a Raito.
Come L abbia certe conoscenze mi sfugge, salvo pensare che le due non siano in realtà altri che Aizawa e Matsuda molto ben camuffati.
Il resto, a mio modesto parere, va oltre l’umana comprensione.

L riporta Raito in ufficio, in modo che possa finalmente tranquillizzarsi alla vista di “uomini vestiti da uomini”. Sono certa che alla vista di individui come Matsuda ci si tranquillizzi facilmente.

Il povero marpione è accolto da uno striscione che a occhio e croce misura un chilometro: AMORE MIO TI SEI DIVERTITO?? VISTO CHE NON LO FAI MAI CON ME HO CREDUTO CHE FOSSI GAY… Misa
Che tu fossi la squinzia più slavata mai vista non t’è mai venuto in mente, invece, no?
Ebbene sì, avete capito bene. L ha scelto di architettare questa terrificante stronzata assieme a Misa.
Son cose che mi fanno tremar le vene e i polsi.
Il sipario cala su un Raito davvero arrabbiaito, tanto da minacciare L della estrema unzione, e su un L che pare non mancherà, in futuro, di rivangare la vicenda in modo da ricattare Raito (ma per ottener cos… NOASPETTATENONVOGLIOSAPERLO).

Credo che inforcherò la scopa e volerò molto rapidamente verso il cielo dell’Ovest, sperando che stasera non piova.

Lavanda: la Nuova Paris

Gioie mie, mentre vagavo alla ricerca di qualcosa da leggere, sono incappata in una storiella senza pretese..
http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=101703&i=1
L’autrice, tal Silvreye, scrive questa fanfiction apparentemente per…già, ottimo motivo.
In realtà, la trama è un clichè già visto e rivisto, che tuttavia si regge sulle sue gambe..Qualche tentennamento, ma una lettura diciamo..accettabile, nel complesso.
Ma quando le mie pupille hanno letto il passo sotto da me citato…
Signori, non ho saputo trattenermi.
L’immagine di una storiellina "mediocre", che tuttavia una sua reputazione (magari non specifichiamo quale..) l’aveva anche, è crollata miseramente su sè stessa come un cartello di carte.


Hermione stava scegliendo che cosa indossare quando una losca figura [Lavanda l’ho sempre considerata in un altro modo, non propriamente "losca"..ma vabbè]  emerse dall’oscurità: Lavanda Brown…
“Dove devi andare?!” disse esibendo la sua nocetta [Preferisco gli anacardi, voi no?] gracchiante, poco adatta ai suoi capelli biondi ossigenati.
“Fatti miei, Lav. Ora, scusa, ma potresti lasciarmi in pace?”
“No! Finché non mi dici dove vai!”
Hermione sbuffò. Anche la pazza psicolabile!
“Vado al concerto ad Hogsmeade, contenta ora?” [A Hogsmeade ci sono concerti *ò*?!]
“Si! Anche io devo andarci!” Hermione si sforzò di sorridere, ma infine, la sua espressione sembrò quella di una ragazza in crisi…
“Davvero?! Sono contenta…” disse convincendo se stessa.
Lavanda sorrise graziosa e si congedò.

“MUORI BRUTTA SOSIA DI PARIS HILTON!!” sbraitò contro una porta chiusa la riccia.

Bene, Lavanda Brown non è forse bruna?
Hermione Granger conosce Paris Hilton?
La fama dell’ereditiera è evidentemente conosciuta anche nel mondo magico..che crudele destino.
Se l’avesse detto un soggetto come Potter, me ne sarei andata.