Archivi categoria: salvate miyazaki

La Mary Sue errante di Howl

Ogni tanto penso seriamente di chiuder baracca, lasciare il consorte e ritirarmi a vivere in qualche lontana contrada dove le mie indiscusse abilità manageriali sarebbero meglio apprezzate.
Poi, il mio sguardo incrocia quello, terrorizzato, d’una di quelle inutili galline, e mi rendo conto che tiranneggiarle è parte integrante della mia esistenza.
Figurarsi, poi, quando l’occhio mi cade su una fyccina su Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki, splendido film d’animazione tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones.

Aspettatemi nel futuro.

Autrice, MaxGirl.

La ragazza "sconosciuta"!
Le virgolette sono volute: credete davvero che questa ragazza possa risultarci sconosciuta? Già avverto un dolce afrore di muschio bianco…

Un giorno di pioggia:
Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso.

Sophie,Navet,Calcifer;Heen e Markl erano in casa ed aspettavano Howl……………………………….

Ho ancora molto da imparare: mai vista una simile presentazione dei personaggi! *o*
I puntini di sospensione servono, per l’appunto, a creare sàspens.

L’autrice adotta subito la collaudata forma dialogo: Navet lamenta che è affamato, e rischierebbe di mangiarsi addirittura la cucina se Hawl non dovesse tornare presto. Sophie osserva che dev’essere impegnato (e noi, miei signori, possiamo immaginare in che genere di impegni sia versato), Calcifer è disturbato da quella specie di abbaiare di Heen (giù le fiamme da quel cane, Calcy) e Markl interviene dicendo che una bella doccia non fa male a nessuno, difatti lui ne fa una ogni mattina.
Diversamente da L di Death Note, mi vien da dire. Tuttavia, vorrei che qualcuno provasse a scovare il nesso logico con le frasi precedenti.
D’improvviso, suona il campanello…

Navet- Finalmante è "arrivato"!
Chiarisco: “arrivato” è tra virgolette perchè quelli di Howl non sono mai veri e propri arrivi, ogni tanto lascia qualche pezzo altrove.
No, in realtà non lo so.

Sophie, eccedendo in puntini sospensivi e dimenticando l’esistenza delle virgole, fa saggiamente notare che se si fosse trattato di lui non avrebbero sentito bussare, e va ad aprire la porta. Rimane immobile e perplessa (direi a ragione).

La ragazza sconosciuta!

Eccoci…

Una ragazza tutta bagnata,bionda,occhi verdi e con un viso dolce, Chiede:
Ella Parlò. Notare bene la descrizione lampo, che lascia supporre uno sguardo languido e abiti appiccicati al corpo in maniera conturbante.

???-Il mio nome è Makako
Ora.
Nessuna Daphne Mariarosa Silente. Nessuna Clitennestra Armelle Cerdwin Pendragon.
Il suo nome è Makako.
Levo il cappello di fronte al più originale – nonché calzante, faunisticamente parlando – nome di Mary Sue che abbia mai letto.

sono in cerca di un ragazzo di nome Howl,lo conoscete? Vorrei Tanto conoscerlo,sono una sua…Grande…come dire…
Troia?

Navet- Che bella Gnocc…..
Navet, no, ti prego, no! Fosti un simpatico spaventapasseri e un aggraziato giovanotto, non puoi esser diventato assiduo frequentatore d’osterie.

Sophie- Sì questo è il suo castello e noi i suoi amici!
Sophie, invece, ha l’idea pressoché geniale di gettare il proprio uomo nelle fauci della belva.

Markl- Se Howl la vede si incanterà per la sua bellezza.!.!
Howl s’incanta per molto meno, mio caro Markl: lasciatelo dire!.!.!.!
Ma il bel mago non arriva, e i nostri decidono d’invitare a pranzo Macaco per poi banchettare a pancetta e carne di maiale (si tengono in forma, i ragazzi). Finito di mangiare, vanno in cerca di Howl e non si sa dove, né come, né quando, né tantomeno perchè lo trovano intento a fare piano bar.
Bertuccia rimane (a buon diritto, glielo concedo) a bocca spalancata di fronte all’avvenenza di Howl: capelli Biondo ramato [ma ramato, da quando?],occhi azzurri e uno splendore da svenire.
Insomma, il nostro amico è proprio fico.

Howl, finito di stonare (come da romanzo) se ne esce dal locale mano nella mano con le due fanciulle. Fuor di lì, da bravo dongiovanni fa loro coloriti apprezzamenti.
Sophie aspetta devo ancora sapere il nome di questa RAGAZZA SCONOSCIUTA, dice alla sua amata con una certa enfasi.

???- Il mio nome è Makako!
Immagino già le grasse risate di Howl.

I restanti capitoli-francobollo sono senza html e confido che li apprezzerete molto.
Howl e Gibbone approfondiscono la conoscenza l’uno dell’altra: Howl dimentica la povera Sophie senza troppi rimpianti e la forza dell’aMMore inizia a farsi travolgente.

Howl- Vuoi partecipare al mio "entusiasmante" viaggio nell’amore? Questo viaggio permette di far innamorare la persona che desideri portarci.
Ma che minchiata è? Howl, hai un incantesimo del genere in repertorio e nessuno lo sapeva? Beh, meno male.

Durante questo “viaggio” i cui aspetti rimangono avvolti nel mistero (io me lo figuro come una sorta di gita in un tunnel dell’amore, con tanto di barca modellata in forma di cigno) Howl e Orango pensano bene di tubare:

Makako- Sai Howl, io ti ho voluto incontrare perchè mi piaci molto. Howl- Cara, io ti ho portata qui per esprimere i sentimenti che provo per te…
Ozzy, in fretta! NON il catino, Ozzy, l’insulina!

Howl si avvicina furtivamente a Makako, e LE DA UN APPASSIONANTE BACIO SULLA GUANCIA.
In tutta onestà, non ho la più pallida idea di come si possa dare un bacio “appassionato” sulla guancia, a meno di non combinare una immonda schifezza. Non discuto le doti di amatore di Howl, ma qui s’entra nel campo del paranormale.

Nel capitolo successivo viene a formarsi il terzo OTP della fyccina. L’entusiasmo del lettore si fa quasi tangibile.

Sophie viene richiamata al piano di sopra da Navet, il quale è evidentemente veneto, dal momento che le dice go una sorpresa per te. Sophie lo raggiunge fiduciosa, e lui le presenta un marchingegno che, a suo dire, è una macchina dell’avventura, capace di far vivere incredibili avventure a chi lo utilizzi. Insomma: le invenzioni originali, in questa fyccie, si sprecano.

Sophie e Navet, dunque, saltano a bordo e si recano in un luogo ameno chiamato LoveMusicLandiaStar.
Ho pietà di loro.

Markl, Heen e Calcifer, nel frattempo, da bravi cupidi preparano due cenette a lume di candela (anche se non ho ben capito che parte abbia Heen nell’organizzazione).
Forse è amore [*aMMore], dichiara Markl pensando in maniera piuttosto confusa alla doppia coppia, mentre Heen si scopre affetto da balbuzie, o in alternativa dall’alzheimer: lo vediamo biascicare Ba…u…b…a…u…..bau……b…a…u….
Povera bestia.

Markl prepara il tovolo, lustra la casa e la riempie di affreschi (boh), infine raccomanda a Calcifer di riscaldar bene la casa, perchè Howl e Sophie trovino, al loro ritorno, un grande “affetto caloroso”.
Ah. Ah Ah.
Ah. Ah. Ah.
Ok. Avete finito di sganasciarvi? Sì? Proseguiamo.

Tutto finisce al meglio, come prospettato dal titolo del chappy: Navet e Sophie ritornano a casa e quest’ultima annuncia, in perfetta tranquillità, che si sono fidanzati; Howl e Gorilla rientrano poco dopo ma, una volta rimasti soli, non fanno che scrutarsi timidamente. Dopo cena si concedono una vomantica passeggiatina, al termine della quale sostano presso una radura illuminata dalla luna. Howl accarezza languidamente il crine della fanciulla, quando…

Howl- Makako, io TI AMO. E DETTO QUESTO I DUE SI BACIARONO.
*o*
L’enfasi è esplosa, o in alternativa l’autrice ha premuto inavvertitamente il caps lock.
Tutti in piedi, miei cari giacobini.

Amici appassionati di manga…
Ciao, cara.

ho deciso di non continuare questa storia ma di farne un’altra MOLTO più bella ed appassionante e più significativa…su high school musical…
Già il cuore mi palpita. Almeno gli altri fandom restano al riparo…

cioè usando i personaggi di hogh school musical…
Grazie. Ma Hogh School Musical?

e collegando tantissime canzone a quello che accade…KE BELLO!!!!!!!! SONO ENTUSIASTA PERSINO IO!!! ^_^ Già l’ho iniziata…come sono felice!!!!!!!!!!! CHE BELLO!!

*O*
Non vi sentite pervasi dall’emozione?
No…?
Nemmeno io.
Mi ritiro nelle mie stanze, a lustrare il ritaglio di giornale con la foto in primo piano di Miyazaki e le edizioni Salani dei libri della Wynne Jones.

Annunci