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Dossier 0012: Doppia Mary Sue con sorpresa!

Carissimi giacobini, pazienti della casa di cura, infermieri e funzionari, buonasera a voi.
Vi scrivo dalla mia nuovissima poltrona in pelle di Babb…babbuino nel mio studio della magione Zabini, che gentilmente Zabini Senior ci ha lasciato in eredità.
Se state per insinuare che io gli abbia fatto firmare le carte quando ormai era incapace di intendere e di volere state per ricevere un gufo dai miei legali: ho ben due testimoni che possono affermare il contrario. Come forse potete immaginare sono i miei adorabili nuovi assistenti, il cui nome ancora non ho deciso se rivelarvi o meno.
Orbene, nella magione Zabini abbiamo tutto lo spazio che desideriamo per ospitare i nostri gentilissimi pazienti nel migliore modo possibile, garantendo loro ogni genere di intrattenimento: chirurghi specializzati nel creare seni e colli perfetti , HairStylist che possono rendere la più innocente tassorosso una beniamina del pop e tatuatori che trasformano sagge corvonero in ribelli goticone (con una stellina sulla caviglia).
E ovviamente il nostro team di psichiatri specializzati in ogni genere di male che affligge la scuola di magia e stregoneria più tristemente nota: Howart, Howrsat, Hograst e qualsivoglia nome voi vogliate creare schiacciando le lettere G-W-R-T-S in maniera del tutto casuale e fantasiosa.
A digitazione avvenuta avrete anche voi la vostra personalissima copia di Hogwarts!
Ma di che mali stiamo parlando, voi vi chiederete: ebbene , sono molteplici.
Abbiamo schizofrenia, alterazione della realtà, persone convinte di dover salvare il mondo, ragazzine con stress-post-traumatico da shopping, adolescenti convinti di essere re delle serpi e tante altre tipologie che vi elencherei, ma poi dovrei rifarmi la manicure.
Ed è giusto di uno dei nostri ultimi casi che volevo parlarvi oggi: siamo davanti a un vero e proprio episodio di sdoppiamento della personalità!
Che banalità, mi direte voi, ne abbiamo già visti tanti! Ma non di questo genere, lo posso assicurare mettendo il mio nome e quello della mia casa di cura come garanzia!
Il caso è sottoposto alla commissione da SaritaBuskerita (www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=98942).
Tristemente la nostra giovane paziente è divisa tra due mondi paralleli che mai dovrebbero toccarsi tra di loro, i cui personaggi e le cui trame sono a mio avviso difficilmente conciliabili.
Sto parlando del Potterverse e del Twilightverse.
La nostra protagonista si chiama Charlotte Luna Potter (per la metà del tempo) e questa è la sua storia.
Nel 1980 nacque una bambina chiamata Charlotte Luna Potter , figlia di Lily e James Potter , la loro bambina non era come le altre lei era speciale perché dotata di poteri sorprendenti . Charlotte , insieme alla sua famiglia faceva parte del mondo dei mezzi umani , ora voi mi chiederete che cos’è un mezzo umano ? Bè un mezzo umano è una creatura che ha una parte umana e una parte con poteri sovrannaturali con la differenza che loro possono scegliere se diventare immortali o restare umani.
Charlotte è la figlia di Lily e James e ovviamente è speciale.
Appartiene a una razza di cui non ci è stata rivelata l’esistenza né in Harry Potter né in Twilight; probabilmente quando i due universi hanno colliso tra di loro per dare luogo a questo abom…adorabile ragazza, hanno coinvolto anche il tolkienverse, quindi Charlotte è un Hobbit.

No….no. Mi devo essere confusa, abbiate pazienza ma la mia scrivania è così piena di carte che le fotografie di un altro caso sono cadute tra quelle di Charlotte.
Dicevamo quindi che la collisione tra Harry Potter e Twilight ha dato luogo a un terzo mondo di cui non eravamo a conoscenza, il mondo dei mezzi umani (non mezzuomini, mi raccomando!).
In questo bellissimo posto vivono Charlotte e i suoi genitori, gli abitanti hanno poteri fantasmagorici e Charlotte è la più figa di tutti. Sarà forse a causa della sua genealogia?
Sua madre Lily era la figlia di Marcus , il mezzo umano che governava il loro mondo . Marcus aveva due fratelli Aro e Caius , i quali governavano , insieme il mondo dei vampiri e loro tre formavano i Volturi .La sede principale dei volturi era sulla Terra , precisamente in Italia a Volterra .
Per chi si fosse rifiutato di leggere Twilight ho la bontà di fare un breve riassunto, in qualità di capo del manicomio ho il dovere di informarmi accuratamente su ogni psicosi dei miei pazienti. E vi confesserò che leggere Twilight non è sicuramente la cosa peggiore che io abbia mai fatto.
Pertanto ecco la storia: i Volturi sono il clan più potente dei vampiri di Twilight, rappresentano un po’ “la legge”, hanno residenza a Volterra e tendono a non farsi mai gli affari loro.
Malgrado di mezzo ci sia un oceano i vampiri americani se la fanno sotto ogni volta che sentono “Vol..” (no, non Voldemort). Da questo possiamo dedurre che siano davvero MOLTO MOLTO MOLTO pericolosi e che dispongono di una forza militare non indifferente. O almeno, così si dice.
Ad oggi però non mi risulta che abbiano “sede” da nessuna parte, pare che ci tengano molto a restare in incognito: pertanto non troverete sulle pagine gialle l’indrizzo della loro sede di Volterra tra quello dei Vigili del fuoco e quello di una concessionaria di Volvo.
Nella nostra storia Marcus, rispettabile vampiro pluricentenario, è diventato improvvisamente capo di questo mondo parallelo che non abbiamo ancora capito dove si colloca: ci sono i Potter quindi dovrebbe essere Potterverse tuttavia i vampiri sono “umanizzati” e non “bestiali” come vengono descritti in Harry Potter. Dovremmo quindi essere nel Twilightverse se non fosse che i vampiri…sono mezzi umani.
Quindi non è né uno né l’altro. Abbiamo però un indizio fornito dall’autrice: Volterra è sulla Terra. Quindi il terzo universo si potrebbe anche trovare su Marte!
Siete confusi, vero? Le virgole stesse erano così confuse che hanno abbandonato in lacrime tutta la ficcy: le poche che ancora vedete sono solo quelle che non ce l’hanno fatta e sono collassate nella frase, senza poi più ritrovare la forza di continuare la fuga o perlomeno di mettersi in una posizione logica.
Ma torniamo alla nostra carissima Mary-Sue, non vorrei che le venisse la sindrome dell’abbandono mentre noi discutiamo di inezie.
Charlotte è la nipote di un vampiro-mezzo umano, che con altri due mezzi umani/vampiri forma i Volturi. Detta così sembra quasi un super-digi-robottone vampirico.

Ovviamente Marcus è il più gentile e generoso tra i tre Volturi e si è sobbarcato la responsabilità di regnare sull’ universo dei mezzi umani. Per questo la nascita della sua adorabile nipote è praticamente festa nazionale, oltre ad avere dei poteri unici la sua nascita era diventata un evento importantissimo per tutti i mezzi umani , un evento da festeggiare.

Insomma, quale Mary Sue prima di oggi poteva vantare la chiusura degli uffici postali e delle scuole il giorno del suo compleanno? In forma del tutto anonima ci è pervenuto il servizio del telegiornale con il video delle celebrazioni il giorno della nascita di Charlotte:


Ma veniamo ai magnifici poteri di questa popolazione: I poteri dei mezzi umani erano vari: ognuno di loro aveva il suo potere che lo caratterizzava e riuscivano a manipolare le emozioni dei loro compagni
Tra i poteri c’è anche quello di non riuscire a beccare una concordanza?
Non si capisce poi se si tratti del compagno per la vita, dei compagni di scuola, dei compagni di squadra…magari sono mezzi umani rigorosamente comunisti, chi lo sa!
E poi il potere più bello, quello che fa sognare ogni teen-ager e per cui molte persone venderebbero l’anima al diavolo: potevano mangiare senza mai ingrassare.
Ah! Direte voi! Anche io vorrei un potere del genere!
Ebbene, mi spiace ma è riservato esclusivamente a mezzi umani e alle pop-star.
Ricordo che anche io, pochi anni fa, avrei davvero dato di tutto per un potere del genere! Poi mi sono comprata una rispettabilissima casa di cura!
Tuttavia la nostra Sue è davvero speciale, quindi in aggiunta al pacchetto standard è dotata anche di diversi optional:
Lei riusciva a manipolare i quattro elementi , aveva il dono della vita ed era di una bellezza stupefacente superiore a qualsiasi mezzo umano.
E noi tutti che ci aspettavamo che fosse piccola, verde e pelosa!
Questo è un serio colpo di scena!
Charlotte è quindi una figa da paura e tra le altre cose ha il potere della vita…che vuol dire cosa? Mi piacerebbe tanto saperlo ma non sono pervenute ulteriori informazioni! C’è comunque una cosa che nella ficcy ci si tiene a sottolineare: per il resto anche lei poteva manipolare le emozioni e mangiare senza mai ingrassare.

Perché, nuovamente, mangiare senza ingrassare è importantissimo!
Più della bellezza folgorante, del dono della vita e del potere dei quatto elementi.
Come si può infatti essere una WITCH 5 in 1 se si è sovrappeso?! Lo sanno tutti che i costumi da eroina li vendono solo taglia XXS! (Gli elfi della casa di cura per primi: passano nottate intere ad applicare cartellini XXS e a scucire quelli M dai vestiti di tutte le nostre pazienti).
Voi vi starete chiedendo, anche un po’ annoiati: ma a cosa serviranno tutti questi magnifici poteri che tutti gli abitanti di marte hanno?
Ebbene, svelato il mistero, tra vampiri e mezzi uomini scorreva una grande amicizia e insieme avevano combattuto molte guerre contro i loro nemici : i licantropi e i lupi mannari e quando un lupo mannaro mordeva un mezzo umano, questo moriva immediatamente di una morte molto dolorosa . (viene successivamente spiegato in una nota dell’autrice che ovviamente Charlotte è immune, essendo lei di stirpe reale).
Io non sono certa che sceglierei dei mezzi umani come alleati contro i cattivissimi lupi mannari e i licantropi tutti (pantere mannare? Leopardi mannari? Ho dovuto leggere per la clinica così tanti libri pseudo-horror che la mia lista dei mannari è alquanto fornita. Che ne dite dei ratti mannari?).
Infatti i lupi mannari e i licantropi hanno questa spiacevole caratteristica: sono estremamente aggressivi, rabbiosi e tendenzialmente cercano di sbudellare e di mangiare gli organi interni delle loro vittime. Il cuore è il loro favorito. Cosa possono fare di utile in battaglia individui in grado di manipolare le emozioni e di mangiare senza ingrassare?
Ma è palese! I licantropi nel bel mezzo della battaglia cominciano a piangere disperati perché gli è stata imposta la tristezza e i mezzi umani che si nutrono avidamente dei corpi dei caduti, direttamente sul campo di battaglia.Tanto loro non ingrassano! Peccato che al primo morsetto da parte dei licantropi muoiano tutti, di morte istantanea ma dolorosa!Se pensavate che la morte istantanea fosse quella indolore, è evidente che vi stavate sbagliando…

Dopo questa doverosa premessa sulla nostra protagonista, sui suoi parenti, sulla sua gente e sul suo pianeta di origine possiamo addentrarci nella vicenda ben armati di elfi e catini. Se ne siete sprovvisti i miei assistenti ve li forniranno: sono 5 euro la coppia, molto gentili.
Salve, Mi chiamo Charlotte Luna Potter e i miei genitori si chiamano James e Lily Potter . Purtroppo loro sono morti a causa di Voldemort , un uomo crudele e malvagio che terrorizzò il mondo dei mezzi umani , prima che io nascessi .Mio nonno Marcus dopo la morte dei miei genitori mi spedì sulla terra cambiando la mia identità in Isabella Marie Swan e mi affidò alla sorella di mia madre , Reneè , allora sposata con Charlie Swan a Forks , da allora fingo di essere la loro figlia anche se mi manca essere Charlotte.
Gentili ospiti, non fate quella faccia! Ho omesso il titolo perché volevo proprio farvi una bella sorpresa per Natale!
La nostra protagonista, Charlotte, è Bella Swan. L’ultima volta che ho controllato era appena stata sbudellata dal suo bambino-mostro, ma forse mi sono sbagliata.
E oltre ad essere Bella Swan a quanto pare Charlie è anche Harry Potter.
Oh, che terribile segreto, esclamerete voi!
Tranquilli, è l’unica sorpresa che ha in serbo per voi riguardo alla sua tripla identità: se qualche Serpeverde voglioso volesse provare ad impalmarla proceda pure senza esitazione, non c’è pericolo. Come avrete notato la storia di Harry Potter è stata tranquillamente stravolta senza che nessun AU ci sia stato segnalato: a quanto pare Voldemort ha attaccato i mezzi uomini e il loro mondo la cui ubicazione ancora ci sfugge. Di Londra e dei maghi se n’è proprio infischiato! Tuttavia la parte più paradossale sta nel definire Voldemort un “Uomo crudele e malvagio”. Se J.K.Rowling fosse morta si ribalterebbe nella tomba, poichè al momento è viva mi giunge informazione via gufo che ha appena avuto un attacco epilettico! Vi terremo informati sulle sue precarie condizioni!

Ma riflettiamoci, questo nuovo universo non è un cambio estremamente vantaggioso? Abbiamo perso un noiosissimo ragazzetto con una cicatrice sulla fronte e mille paranoie per una fikissima ragazza che ha poteri strabilianti! Non ci mettereste una firma? No? No, nemmeno io.

Il concilio dei Volturi, presieduto dal vampiro Aro, ha espresso la sua solidarietà e ha rilasciato questo filmato dimostrativo sulla sorte che toccherà a tutte le Mary Sue che avranno la sfortuna di incrociare la loro strada:

Confesso che quando Charlotte l’ha visto ha pianto per tre giorni, poi è venuta da me e mi ha detto mormorando solennemente “ma però a me mi vuole tanto bene il mio nonnino”( confido che nessuno di voi riporti a Marcus questo mio Dossier!)

La nostra dolcissima Candy a parte ignorare la grammatica ha un cruccio: il suo magnifico volto è deturpato! mi guardo un ultima volta nello specchio e vedo nella mia fronte la cicatrice che mi fece Voldemort tanti anni fa dopo aver ucciso i miei genitori e per evitare che orribili ricordi mi assalgano subito distolgo lo sguardo dallo specchio e mi precipitò giù per le scale .
Allora, chi è stato? Chi ha precipitato giù dalle scale la nostra Mary Sue materializzandosi dal nulla? Avanti, confessate: avrete in regalo un massaggio anticellulite e una bella stretta di mano!
Malgrado la caduta Bella saluta Reneè e Charlie che incuranti dei libri, non hanno divorziato; anzi, vivono amabilmente insieme e si comportano da perfetta famiglia americana lobotomizzata.
Forse la loro unione ha resistito perché si sono accorti che quella piattola di Bella non era figlia loro ma dei loro parenti…
, mi raccomanda Reneè abbracciandomi . , mormorai in tono solenne . , aggiunge Charlie sorridendo .
Vi invito a fare una prova: mormorate solennemente. Io sembro un po’ un crossover tra il Papa e Lurch, sono curiosa di sapere qual è la vostra esperienza a proposito! Potremmo tutti insieme fare un nastro da consegnare a Charlotte, sono davvero convinta che ne sarebbe lieta!
Avrete forse intuito che la nostra adorata beniamina si sta preparando per tornare a Hogwarts, , la scuola di magia e stregoneria per i mezzi umani . I babbani, i purosangue e i mezzosangue sono stati tutti cacciati infatti. Al loro posto sono state messe delle controfigure così che Charlotte possa avere tra i migliori amici Fred e George Weasly , che presumiamo siano stati messi li al posto dei gemelli Weasley.
Charlie è proprio tutta fiore, cuore, amore e non si lascia sicuramente mancare una leziosa sviolinata su questi sui amiconi Secondo me loro sono i due ragazzi migliori del mondo , mi sento fortunata ad averli conosciuti e non vedo l’ora di rivederli ,
Persa nei suoi pensieri rosa big-bubble, Bella-Charlie-Harry saluta la sua matrigna-zia e ci rivela come si recherà a scuola: per andare a Hogwarts uso la smaterializzazione .
Voi come di consueto mi direte: “non ci si smaterializza ad Hogwarts” e questa volta io sarò costretta a rispondere: “veramente sì”.
Infatti la scuola è ha cambiato collocazione: la scuola si trova a Londra e mi materializzo sempre nel binario 9 ¾ .[…]Dopo averli salutati mi materializzai nel binario di Hogwarts sentendomi finalmente a casa. Silente, probabilmente in un momento particolarmente felice per via dell’LSD ha deciso di trasferire la scuola sui binari. Gira voce che i dormitori saranno nei vagoni, le lezioni si svolgeranno sulla banchina e i pasti saranno forniti da un McDonalds poco distante.
Si , Hogwarts era la mia casa !

E con questo la nostra ficcy si interrompe bruscamente, sebbene io sia abbastanza ansiosa di sapere se e come continuerà.
Perchè non è possibile che gli studenti siano costretti a dormire sui binari, è una vera indecenza!

Scriverò subito una lettera di protesta al Ministero della magia! O forse mi conviene indirizzarla al Ministero dei Mezzi Umani, valle dei cuori caramellati, Marte?

Edit finale by Blaze of Glory.

Il demone pecora

Giacobine e giacobini, testimoni del GoS e paladini del libero pensiero, l’estate è iniziata e finalmente anche il clima sembra essersene accorto, e quindi è giunto il momento di tuffarsi. Non in una piscina colma di acqua piena di fervore, ça va sans dire, ma in un fandom piuttosto trafficato, e a cui da un po’ non mi avvicinavo: quello di Inuyasha. Ma oggi ci ritorno grazie a questa chicca di marrion: ONLY HOPE….UNICA SPERANZA, che trovate al link http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=515555&i=1.

Trattasi di una one shot su uno dei pairing più gettonati del manga: Sesshomaru/Rin. Non ci sono riferimenti precisi alla trama originale, ci viene solo detto che Sesshomaru, dopo aver portato con sé Rin per dieci anni, la lascia in un villaggio umano, per poi rendersi conto, dopo altri due anni, che la ama. Che acume! Eh, questi uomini che ci mettono una vita per capire le cose (ah, vero, sono uomo anche io… vabbe’ lasciamo perdere). In realtà, però, non di durezza di comprendonio si tratta, ma di consumata scaltrezza: essendo Rin nel manga una bambina, Sesshomaru aspetta saggiamente che raggiunga la maggiore età, in modo da non essere scambiato per un volgare pedofilo.

Passiamo alla storia vera e propria: è divisa in due parti, le cui voci narranti sono rispettivamente Rin e Sesshomaru. Ed entrambi utilizzano continuamente per quest’ultimo il titolo di “principe dei demoni”; titolo in realtà quanto meno dubbio, visto che appare nel nome di una puntata dell’anime e poi mai più, e del resto il padre era un generale, e non un re. Tanta protervia va punita con una robusta dose di perculatio. Dicevamo quindi che Rin e il principe del menga si alternano come voci narranti, e raccontano i propri patimenti amorosi. Sul monologo di Rin possiamo anche non soffermarci, non è nulla di eccezionale, ma nemmeno è paragonabile a certi obbrobri apparsi sui nostri lidi. Certo, potremmo dire qualcosa sulla forma, potremmo confutare la sua dichiarazione “Eppure adesso mio principe non mi lamento” quando invece la sua orazione è tutta una geremiade (ma come dicono i bannerini su FB, questa è “roba da donne”), così come potrebbe perplimerci che, avendo la giovane imparato a cantare, dedichi a Sesshomaru come regalo d’addio una canzone di Mandy Moore (Only hope, come da titolo) del 2004, ovvero parecchi secoli successivi all’era Sengoku in cui la storia è ambientata. Ma può anche darsi che Rin sia passata per il pozzo, sia arrivata nel presente, abbia imparato l’inglese e si sia fatta una subcultura musicale, quindi lasciamole il beneficio del dubbio.

Anche perché, diciamolo, queste sono piccolezze rispetto a ciò che leggeremo nel pezzo di Sesshomaru, che dilapida tutto il fascino accumulato in 558 capitoli di alterigia in poche righe di ficcyna in cui riassume tutte le storture del maschio contemporaneo. Andiamo a vedere come.

Il nostro principe degli sboroni esordisce dichiarando il suo dolore da quando si è separato da Rin, alla quale attribuisce una precisa conoscenza delle cause di questa situazione, come si evince da queste frasi: Rin sai spiegarmi cos’è questa stretta che sento al cuore. Sai spiegarmi perché quando ti penso soffro. Gli editor mi suggeriscono che siano invece domande i cui punti interrogativi sono scomparsi nella melassa, ma sono semplici illazioni, che comunque nulla tolgono allo struggimento del principe degli albini, che passa a rivolgersi al padre: Padre sapete spiegarmi perché non riesco a smettere di pensare a lei? Sapete dirmi perché sento un peso enorme al cuore?

Il sollievo per il ritrovamento dei punti interrogativi vivi e vegeti non può però impedirmi di chiedere perché continui a fare a tutti le stesse domande. Chi sarà il prossimo, la redazione di Cioè? Per fortuna, prima che si arrivi a tanto degrado, Sesshomaru sente una voce, è il canto di Rin. A quanto pare, per una delle solite incredibili coincidenze si trova vicino proprio al suo villaggio, ma non impuntiamoci: a parte che ha un udito di cane, ma ricordiamo che il Giappone di Inuyasha è notoriamente più piccolo del campo di calcio di Holly e Benji…

Sta di fatto che il principe degli emo incontra Rin nel bosco, e inizia a belare. Voi direte “Ma come, belare? Sesshomaru è un demone cane, qui per giunta allupato, al massimo potrebbe ululare, o al più abbaiare.” Sono d’accordo, ma non è colpa mia se nel giro di poche righe leggiamo queste tre frasi:

Be, si posso fare questo effetto ma non a lei. […]

Be, si devo ammettere è irritante. […]

Non la facevo così sicura di se e sfrontata. Be, mi intriga.

Forse qualche h o degli apostrofi avrebbero trasformato questi belati in intercalari, ma in loro assenza siamo legittimati a fare ipotesi animalesche.

E comunque, il principe degli ovini si intriga con poco.

Rin non sembra affatto contenta di incontrare Sesshomaru, e a ben vedere: dopo due anni di separazione, ha finalmente deciso di sposarsi, le nozze sono prossime. E proprio ora il principe dei macho viene a dichiararle il suo amore! Ma quando viene a sapere che c’è un altro uomo, assume un tono inquisitorio – che non potrebbe permettersi, visto che l’ha abbandonata, ma almeno su questo il personaggio non è ooc:

“è Buono con te Rin?”

Lei annuisce […]

“ E dolce Rin?”

Lei annuì di nuovo […] (e i tempi verbali a casaccio salutano il loro affezionato pubblico)

“ Rin, è protettivo?”

“ SI, per quello che può si […]”

“Come si chiama Rin?”

“A’ principe dei poveri, ho capito che stai parlando con me, non c’è bisogno che ripeti ogni istante il mio nome! Rin non è il diminutivo di Rincoglionita!”

No, quest’ultima frase non la dice, ma sarebbe stata appropriata. Fatto sta che se citassi tutte le battute in cui Sesshomaru  ripete il nome di Rin sforerei abbondantemente il limite del 15% di citazioni, quindi vi basti.

Tra un vocativo e l’altro, emerge che Rin non ama Taro (il nome del suo promesso; e, tra l’altro, il nomignolo per indicare gli scarafaggi in Excel Saga e Fullmetal Alchemist. Info da otaku… questo è Fastidious!), ma lo sposa solo per dimenticare Sesshomaru, che invece adesso è lì, sfoggia un repertorio da innamorato adorante e fa il grande passo: chiede a Rin di sposarlo.

Lei sgrana gli occhi più di quanto non avessi mai immaginato, ma posso comprenderla; non tutti i giorni si riceve una proposta di matrimonio dal principe dei demoni. Non l’ha ricevuta nemmeno oggi, non essendo lui principe, ma il senso è chiaro, e comunque Rin accetta di sposarlo. Dopo aver superato le fasi “stalker” e “seduttore”, il principe degli arrapati giunge finalmente allo stadio “grand’uomo”: Sorrido soddisfatto e la bacio con passione. Un bacio tira l’ altro e siamo finiti con il fare l’  amore.

Due volte.

Ma sì, vantiamoci! Un attimo prima sei disperato per riconquistare una ragazza e appena ci riesci subito vuoi fare il figo sulla tua prestanza sessuale. Che poi, ricordo mestamente che i confronti vanno fatti non con la media umana, ma con la media canina, ma meglio non addentrarsi su questo argomento.

Non insisto oltre su queste meschine vanterie perché stiamo arrivando al culmine. I due amanti si stanno godendo il relax post-coito, quando Rin si alza di scatto e guarda un punto terrorizzata. Un punto nero? Il punto vita? No, è Taro.

Oh, il fidanzato di Rin. Mi dispiace bello lei è mia.

Il principe dei simpatici è approdato alla fase padronale: nonostante Taro si dimostri sin da subito rassegnato e comprensivo, non tollera comunque che la giovane mostri tenerezza o affetto verso l’ex futuro sposo. Rin si alza prende il mio Kimono lo indossa [perché non indossa il suo? Le misure non dovrebbero essere proprio uguali…] e si avvicina a quel Taro e lo abbraccia. Metti giù le mani umano.

“Metti giù le mani, stolto umano!”

Ora, a parte che semmai le mani dovrebbe metterle giù Rin visto che l’ha abbracciato lei, non si capisce perché si debba ripetere due volte lo stesso concetto; lo aveva già fatto in precedenza, lo rifà subito dopo:

“ ah ah ah ah. E’ normale Rin è geloso!” esclama Taro.

Io geloso? Mai.

“Sesshomaru geloso? No, Mai Taro semmai possessivo.”

Mancava solo che il principe delle reiterazioni utilizzasse la più abusata delle giustificazioni per la gelosia. Ma Rin, in quanto a sensibilità, non sembra poi essere molto meglio: a Taro che ammonisce Sesshomaru di renderla felice dice “Taro tranquillo. Solo il fatto che lui è qui e mi ha chiesta in moglie mi da felicità. Una felicità immensa credimi.” Che ok, sarà anche vero, ma non è proprio una frase carina da dire all’uomo che hai appena mollato – anzi, visto che ufficialmente non lo avevi lasciato, che hai appena tradito e mollato. E anche quando Taro le dice che la amava da due anni non ha reazione, tranne il rispondere alla battuta di Sesshomaru sulla lentezza degli umani (“Senti chi parla, tu ci ai messo dieci anni per renderti conto di amarmi e chiedermi in moglie.”), e alla fine liquida questa scena di teatro dell’assurdo con la seguente frase: “ Dai, ciao Taro ci vediamo. Sesshomaru vestiti [suppongo con i vestiti di Rin, visto che lei ha messo i suoi; quindi può fare anche il principe dei travestiti] e andiamo.”

Ciao Taro ci vediamo. Cioè, si può dire una cosa così all’uomo che hai appena eccetera, ormai lo sapete. Ma pensiamoci un attimo: tutto il racconto verte intorno alla tensione sessuale e sentimentale tra Rin e Sesshomaru, non c’è una parola, per quanto smielata, che non sia indirizzata a costruire questa atmosfera di amore, passione e tutti gli annessi e i connessi, e appena la coppia si riunisce si manda tutto all’aria con un abbruttimento dei protagonisti, con un dialogo così sconclusionato? Se si arriva a questo poi non si può chiedere indulgenza per la punteggiatura intermittente, per l’abuso di retorica, per gli anacronismi musicali, per le coincidenze impossibili.

Più comprensivo di noi, Taro non reagisce come avrebbe diritto di fare, sfanculando Rin e il suo principe degli zebedei, ma di fronte a quel capolavoro di cinismo che è stata l’ultima frase della giovane commenta, all’unisono con Sesshomaru, con una esclamazione: “Donne!” E il principe dei marpioni sente la necessità di concludere con una massima come quelle che tramandavano le nostre nonne: Già donne! Sono una disgrazia, ma senza di loro non potresti vivere. Fatevelo dire dal principe dei demoni che si è appena scoperto innamorato.

Con una dichiarazione che sembra uscita dalla Vedova Allegra (che rispetto a Mandy Moore è un bel passo in avanti, se mi è concesso un parere!), termina la ficcyna. Il mio giudizio sulla storia in generale l’ho dato qualche capoverso più su, ma in chiusura cosa possiamo dire di questo Sesshomaru? Ultimamente, quelli che millantano il titolo di principe finiscono a Sanremo o a Ballando con le stelle. Qualcosa tipo questo:

 

Sì, lo ricorderemo così.

 

 

P.S. Oggi Fastidious compie quattro anni. Champagne!

Crossover mulipli: Hogwarts in crisi d'identità

Miei cari, mie care,
Oggi è un giorno veramente glorioso. Veramente! E non solo perché sono ritornata fra voi in forma più che smagliante. No. Oggi dobbiamo esultare, prostrarci e ballare la conga di fronte al GoS perché una nuova LEI è fra noi.
Mica LEI nel senso di “organo genitale femminile”. Lo so che a leggere ficcyne si va col ficcynaro, ma io intendevo un’altra cosa. Precisamente LEI è una nuova Mary Sue.
Il suo nome è Lilian (che poi, in inglese i nomi sono tutti fighi. Provate un po’ a volgerli in italiano: Liliana pare il nome della prozia che abita a Spinimbecco).
Ed è già la seconda fan fiction che recensisco in cui la protagonista è una Sue e si chiama Lilian. Coincidenze? Destino? Fato? Mistero? Templari? Giacobbo?
La nostra Sue è talmente Sue che al suo passaggio i fiori sfioriscono vergognosi, le api non impollinano più e i cani ululano. Pure i gatti, per simpatia. Se non mi credete sono disposta a darvi una prova concreta:
Remus Lupin,ex insegnante di Difesa contro le Arti Oscure,accompagnava una ragazza dai lunghi capelli corvini e occhi con sfumature tra il blu elettrico e il viola.(Mandocazzomai l’avranno vista una persona con occhi di questo colore… Se vogliamo dirla tutta, mi terrorizzano pure.)
E ancora:
tutti ragazzi fissarono Lilian con desiderio.
E’ una scuola di arrapati.
Avete ancora dubbi? Ovviamente no.

La storia la potete trovare qui: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=474783&i=1
L’autrice è giuly_the princess, detta anche -: G!u£!@ :- (sic!) e il titolo è What is love? (Che a delle vecchie carampane come me fa automaticamente venire in mente il ritornello più dance delle estati dei primi anni ’90. Brutte, bruttissime immagini). Si ringrazia giuliapg89 per la segnalazione.

Si inizia subito con una filastrocca:

L’Oscuro Signore prepara battaglia (dù spaghi, mai)
molte saranno le avversità (ma pensa)
Hogwarts resiste e i suoi studenti
sempre nei secoli difenderà
ed il Prescelto
(evvai, c’è un Prescelto!) avrà il potere
che gli darà la forza promessa
(una forza promessaaa, un mondo diversooo…)
per liberare dal male il mondo
e contro Voldemort vittoria avrà
colei che splende di luce di luna
(Sailor Moon!)
immensi poteri erediterà (te pareva)
Regina di Grifondoro si scoprirà (non nel senso di spogliarsi, sporcaccioni!)
e il Mondo Magico salverà
sacrificando la vita per il biondo
serpente
(chi sarà mai?! Giacoooooooobboooooooo!)
Ma la forza di Godric la salverà
e con l’uomo che ama per sempre vivrà.
(Paraponziponzipà).

Me cojoni!
And this is just the prologue. A parte il fatto che qualcuno mi deve spiegare dove sta la difficoltà nel creare poesie in rima baciata, o anche alternata. Si può essere molto più originali in un nanosecondo:
Quando la parola mi manca
E la mia mente è troppo stanca,
sarò testarda come un mulo
ma preferisco farmi il c…
rimeggiando in libertà
e saltellando qua e là.

Basta poco, che ce vò?

L’autrice ci prega di recensire in tanti. E chi sono io per sottrarmi ad un cotal gentile invito?
La scena si apre… No, facciamo che lo indovinate voi, ok?
La scena si apre:
a) al banchetto di inizio anno, con Silente in trepida attesa della nuova strafiga di turno e uno smistamento a dir poco fuori tempo;
b) Al bar dietro l’angolo, con il Vecchio Cannaiolo strafatto d’erba pipa e un nugolo di elfi domestici che gli ballano nudi intorno.
Se avete risposto a), complimenti. Comunque non era difficile, dato che rientra nello schema classico della ficcy marysuemunita.
Se avete risposto b)… Allontanatevi, che mi fate paura.

Si, dicevamo. Attesa spasmodica, sguardi d’ammirazione, blablabla… La ragazza, presentata come Lilian Manson (che carina! Come Charles o come Marilyn?) viene smistata a Grifondoro da un povero cappello parlante da lei chiamato Caius. Probabilmente la versione rincoglionita del nostro fedele amico Cappello Parlante, appunto.
Ecco, facciamo che d’ora in poi io salterò tutti i “nd.me” “nd.tutti” “nd.tuasorella” che troverò, che mi sta già venendo l‘orticaria. Eh già, non potevano certo mancare, giusto per crearmi fastidi all’intestino crasso.
Lilian fa subito conoscenza con il maggggico trio, Hermione, Ron e Harry, e dopo cena si allontanano insieme:
-Vieni Lilian!Ti facciamo vedere la Sala Comune!-dissero Harry e Ron in coro.
“Mi aspetta un anno molto duro con questi due..”pensò Lilian.

Simpaticona, direi! E ovviamente…
Draco Malfoy la stava fissando.E la desiderava.
Eh, chi non lo farebbe?
A quanto pare la ricerca della sala comune si protrae per ore, perché all’inizio del nuovo capitolo si dice che è ormai notte fonda quando i nostri eroi e gli altri grifondoro giungono.
Ora. Ok che i grifondoro per natura sono vagamente rincoglioniti, ma che cacchio hanno fatto? Hanno impostato male il tomtom? Hanno svoltato a destra alla rotatoria invece di tirar dritti in direzione Cuneo? Non si tratta di ragazzini del primo anno, totalmente ignari dei percorsi all’interno del castello e del fatto che alle scale piace cambiare. L’unica ipotesi che mi viene in mente è che si siano fermati dal piadinaro per un bel panino unto con tanto ketchup.

In ogni caso La Bella Topolona da’ sfoggio di tutta la sua strafigheria bullandosi qua e là:
-Ho studiato un pò (eh, ma santa patata!) dappertutto,ma a causa del mio ruolo ho conoscenze al di fuori della norma.Comunque anche nel programma normale che avete qui sono molto più avanti
Amici, tutti in coro: STICAZZI!
Senza contare che Nostra Signora Della Sgnaccherosità maneggia la Magia Arcaica. Echemminchiaè, chiederete voi. Una cosa troooooppo avanti per i poveri rincoglioniti come voi, miei cari. (La verità è che non ho capito un accidenti secco nemmeno io, quindi boh).
Finché il gruppetto decide di separarsi, ognuno a casa sua e tutti a letto.
Ma nel bel mezzo della notte, Madame La Gnocca (bello, eh? Pare un nome di un night club) si sveglia, guarda Hermione dormire e…
No, non la uccide con un rasoio Wilkinson dopo aver cantato “rasa il pratino”.
Nè la importuna nel sonno.
Semplicemente volge lo sguardo fuori dalla finestra come una novella Jacopa Ortis e riflette sulla sua solitudine e sul peso del (indovinate) segreto segretissimo che porta.
Eh, beh.

Nel terzo capitolo ritoviamo Lilian al mattino. Qualcosa mi fa pensare che ci dovremo sorbire il solito rituale della vestizione. E infatti, dopo aver citato un certo Aphophis, che a detta dell’autrice ci verrà presentato più avanti (c’era bisogno di dirlo? Larsson, ad esempio, nei suoi tre libri ha sempre introdotto nuovi personaggi in medias res, e non se n’è mai uscito con un simpatico “Hey, bella vecchi, so che non ci capite una cippa, ma abbiate fede, che poi vi spiego tutto!”), la Nostra medita lungamente e con impegno sull’abbigliamento della giornata, dato che aveva ricevuto l’autorizzazione da Silente di vestirsi come voleva e così non infrangeva nessuna regola.
Volete anche voi l’autorizzazione di Silente per indossare quella magnifica maglietta degli Slipknot con una motosega stampata sul davanti ed un braccio mozzato sul retro, oppure quella mini giropassera con abbinato il toppino leopardato a scollo tondo che mostra i vostri seni sodi e alti? Vi attaccate, non vi chiamate Lilian Mary Sue Manson, quindi al massimo potrete ottenere l’autorizzazione della mamma.
Ma se fossi io la mamma vi sbarrerei la porta col mio corpo.

Dopo aver meditato a lungo sulle possibili opsioni (perchè Lilian vale),scelse una maglietta elasticizzata con un’enorme “V” dorata sul petto (minchia, fine),uno dei tanti regali natalizi di Caius dei Volturi (eh ma porca vacca, pure il crossover con Twilight, non posso farcela),dei jeans neri e stivali marroni al ginocchio.Senza natura
lmente scordare Tessayga,la sua spada,e le svariate armi ninja
(Ah. Pure l’autorizzazione a portarsi dietro armi le ha dato Silente. E poi? Magari anche l’autorizzazione a organizzare riti orgiastici con sacrifici umani?) (Senza contare che mi fanno notare che Tessayga è la versione fayga di Tessaiga, che come Wiki insegna, è “la spada magica posseduta dal mezzodemone Inuyasha nel manga omonimo”. Evvai con la fiera del crossover!)

Dopo aver finito di prepararsi,rifece il letto con un battito di ciglia(avvertenza:Lilian non usa la bacchetta magica perchè il potere ce l’ha dentro il corpo)( A casa mia si dice “indemoniata”).
Ma questo è il superpotere che ogni mamma vuole! E pure Gelsomina, la signora delle pulizie di mia zia.

Subito dopo, Figosità Incarnata fa una rivelazione sconcertante a Hermione:
Sono una Guardian Angel e il mio vero nome è Sereso.
Lo ammetto, ero impaurita dall’eventuale presenza del millesimo crossover. Per cui, siccome non conosco i Guardian Angels e il nome mi pareva familiare, ho cercato su WikiWiki:
I Guardian Angels sono una organizzazione privata e volontaria di sicurezza pubblica internazionale che è attiva in 60 città attorno al mondo. L’organizzazione venne fondata nel 1979 nella città di New York City da Curtis Sliwa ed oggi opera non soltanto negli Stati Uniti ma anche in Brasile, Europa, Filippine, Giappone, Nuova Zelanda e Sud Africa.
Bello! Ma un po’ fuori strada, è poco plausibile che Lilian si aggiri per le città proteggendoci dal male utilizzando le sole armi dell’ammmOre. Giunse quindi Win a illuminarmi, suggerendomi la possibilità che effettivamente si tratti di un crossover con una serie a fumetti/cartone animato tristissimo dal titolo Angel Friends. Le scommesse sono aperte.

Hermione e Graziadiddio decidono così dal detto al fatto di essere amiche. Fino all’altroieri manco sapevano di essere sullo stesso pianeta e ora se ne vanno a manina insieme: è proprio bello, vero? un bel sentimento di amicizia il loro.Il più puro.Almeno credo.
Eh, cosa mi guardate così? C’è scritto alla fine del capitolo!

Quindi le due si dirigono verso la sala comune, dove trovano i loro compagni che fanno colazione.
-Salve ragazze…zzz-rispose un assonnato Harry (…)
-Umorismo da oltretomba…Un momento…E Ron?-chiese Lilian imburrando una fetta di pane.

Madoveminchia lo vede l’umorismo? Probabilmente è morto assieme alla mia pazienza.
Insomma, dopo un tot di tempo Ron appare, disperato dall’eventualità di condividere quasi sempre l’aula con i Serpeverde quell’anno. E Lilian non capisce dove sia il problema.
Quelli di Serpeverde sono le persone più odiose sulla Terra!-intervenne Ron agguantando una brioche(l’ho scritta giusta??). (Come se in mezzo ad una scena di hackeraggio Larsson avesse interrotto la narrazione per chiedersi se era corretta la grafia di “hardware”. Ce lo vedo. Pace all’anima.)
Per concludere la scenetta, ci ritroviamo Draco che li spia dal buco della serratura.
Beh, magari proprio dal buco della serratura no, ma più o meno. Blaise Zabini, che nel frattempo si è trasformato in una donnicciola isterica e saltellante, gli spiega che il suo cattivo umore è tutto una conseguenza non del ciclo ma dell’amore. Ma quale amore? Chiede Draco e ci chiediamo noi. Ma quello per la Strafiga In Oggetto, ovviamente!
Sarà che io all’amore a prima vista ci credo poco, ma come si fa ad andare via di testa per una persona senza manco mai averci parlato? Magari apre la bocca e ti cascano le braccia. Magari scopri che colleziona insetti. Magari gli piacciono i Backstreet Boys o si lava dieci volte al giorno. O magari non si lava proprio. Si può parlare di cotta, infatuazione, delirio ormonale, ma l’amore è un’altra cosa. Credo. Vabbè che Bella Figheira è talmente sgnacchera da farci innamorare tutti, ma un po’ di misura, perbacco! Comunque sono opinioni personali, fate conto di non averle lette.

La storia per ora si conclude qui. Sono davvero curiosa di osservare i prossimi sviluppi, e spero davvero che siate disposti a seguirmi nel prossimo delirante viaggio. Perché deliro io, eh, mica per altro.
Doverosi ringraziamenti: grazie a Angelo, Harleen e Win (notate che vi ho messi in ordine alfabetico, così non vi picchiate) per la betatura. Amiketty, vadb, vvumdb, spakkate troooppo, kiss kiss!
Si, scherzavo.

RincoBella & TamarrEddy in ficcyland

Carissimi, oggi vengo a voi dopo tanto tempo porgendovi le mie scuse: miei dolci animalini, vi ho lasciati a lungo senza nutrimento e vi ritrovo ora deperiti e tutt’ossa.

Non come Lindsay Lohan ma quasi.

Che volete, noi megere abbiamo talvolta una vita sociale: ogni centocinquant’anni, è vero, ogni congiunzione astrale, ogni morte di Albus Dumbledore, ma ce l’abbiamo.

Insomma, vi porto oggi questa meeeeeraviglia di ficcy in un fandom per me ancora inesplorato: Twilight.

Vi sento già rumoreggiare: buoni che non ho ancora iniziato!

E poi, insomma, a me Twilight in sé non è dispiaciuto. I seguiti non li ho apprezzati, ma il primo libro l’ho letto con piacere. Ergo mi inoltro nel fandom con particolare sofferenza, ma non senza un che di gioia sadomasochistica.

Ma bando alle ciance e ciancio alle bande, è ora di iniziare.

 

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=392360 : Tutto può cambiare, di valenessie.

 

Allora, prima di tutto chiariamo subito alcune delle Verità Fondamentali di questa ficcy:

1) Isabella Swan è un affarino lagnoso e rompipalle, e pure vagamente rincoglionito;

2) Edward Cullen è un tamarro che fa fatica a tenere il suo affare dentro i pantaloni per più di dodici secondi;

3) Tutti i personaggi secondari sembrano essere stati colpiti da un vaso di gerani: in sostanza sono uno più imbecille dell’altro.

 

E no, l’OOC non è dichiarato. Neppure l’AU.

 

Bella, Alice e Rosalie prendono casa insieme per l’università con bagaglio a seguito. Ovvero Emmet, Jasper e Edward, che però, nel ficcy-time, non sta con Bella.

Iniziamo subito con due domande. Domanda Prima: Perché mai le tre squinzie si portano dietro anche Edward, dato che a Bella sta pure sulle balle? (Simpatica l’assonanza Bella- balle). Non sanno dove parcheggiarlo? A casa mamma e papà non lo vogliono in mezzo ai piedi perché ha l’alito pesante?

Domanda Seconda: negli USA esistono i college, i quali forniscono agli studenti vitto e alloggio (e ci credo, con tutto quello che  si spende di tasse….) Perché le belle figheire dovrebbero preferire un alloggio privato? Perchè fa fiko o molto più semplicemente perché la ficcy altrimenti non avrebbe ragione di esistere?

Ovviamente si tratta di domande retoriche, dato che non riceveremo mai risposta. Piuttosto, vediamo di proseguire.

 

<< Bella, lo sai che si fa ora? >>,(spazio)mi stuzzicò Alice(punto)
<< Dovrei? >>,
(spazio)chiesi confusa(punto)
<< Ma come?
(spazio)non vorrai venire all’università con quei vestiti,vero? >>,(spazio)mi chiese scioccata(punto)
<< Perchè
(virgola)cos’hanno?(spazio)a me piacciono >>,(spazio)replicai.
<< Si, si.
(spazio)Come no!(spazio)Bella(virgola)
non puoi presentarti così. E poi ci serve qualcosa per la festa!!! >>
<< Rose
(virgola) di che festa parli? >>,(spazio)chiesi scocciata(punto)

<< Bella
(virgola) abbiamo preso casa(virgola) è ovvio che dobbiamo inaugurarla con una festa! Su(virgola) preparati(virgola) che andiamo al centrocommerciale >>.
Risposi alle ragazze con una smorfia, la più brutta che riuscii a fare, ma non essendo capace le feci scoppiare in una rumorosa risata che contaggiò anche me.

Bella non vi sembra tanto una deficiente, qui?

 

Ecco che, mentre l’allegra brigata porta a termine il trasloco, la nostra protagonista si rende conto che qualcosa non va:

mentre mi dirigevo in camera mia, sentii delle urla provenire da camera di Edward.

Sarebbe il caso che qualcuno andasse a controllare, no?

Fantastico aveva già inaugurato la sua camera,pensai.

Aaaaaah, ma in quel senso!

 

Così, nel troiaio che dal detto al fatto è diventato l’appartamento, arriva pure Jacob. Ora, chi mi conosce sa che ho un debole per Jacob (molto meglio di quel merluzzo gelido di Edward), indi per cui io so già che da qui in poi soffrirò tanto. Ma proprio tanto.

Bella chiede a Jacob di fermarsi da loro per un po’, con un ragionamento del tipo “massì, dove si mangia in sei si mangia anche in sette!” Ora, se avete capito almeno un pochino come funziona il cervello della nostra RincoBella, dovreste essere pure in grado di intuire dove gli offrirà il posto per dormire.

No, non sul divano, come farebbe qualsiasi persona normale.

Neppure sul tappeto. E niente sacchi a pelo.

Esatto, direttamente nel suo letto. Che sorpresona, eh?

Fra l’altro, cose come queste

<< Torniamo a casa >>,proposi quando ormai il sole era sparito.
Con un segno del capo acconsentii.

Mi fanno seriamente pensare che la nostra protagonista soffra pure di un disturbo da personalità multipla.

 

I due si mettono a tavola con gli altri, (in tutto ciò i vampiri cosa mangiano? Sugoli umani?) e, con uno scambio di battute veramente *YAWN*, Edward e Jacob si beccano come i galli cedroni nell’arena. Ma è quando Bella da’ la buonanotte a tutti che si scatena l’ira funesta, e non del Pelide Achille, ma del nostro tamarro preferito:

<< Dove credi di andare?!? >>,(spazio)mi intimò Edward con voce profonda. Il suo alito fresco mi colpì in pieno viso.

Mentos, the freshmaker!

<< Che hai Cullen?(spazio)hai bevuto un troppo stasera? >>. Non capivo cos’aveva(virgola) gli occhi avevano cambito espressione(punto)

Il Sangue Alcolico è una specialità della casa. La preparazione è semplice: pigliate un umano, attaccatelo ad una bottiglia di Alchermes et voilà. Servire fresco.

<< Tu non dormirai nello stesso letto con quello! >>,ringhiò furioso stringendo più forte la presa.

Edward versione Macho Man mi mancava.

Ovviamente la nostra RincoBella non si capacita del comportamento di Edward. Non se ne spiega proprio il motivo, povera innocente. E sta lì a macerarsi, come una fetta di limone nello spritz (si, è l’ora dell’aperitivo, problemi?), cercando una risposta ai suoi mille perché. Perché Edward si comporta così? Perché mi guarda in quel modo strano? Perché non trovo più le mutande? Perché Jacob mi palpeggia sotto il lenzuol… ok, no, questo me lo sono inventato.

 

La mattina dopo i due si trovano in cucina.

Era a dorso nudo e anche di prima mattina era stupendo.

In sostanza aveva uno di quei maglini da transessuale, presente quali? Quelli traforati sul davanti che lasciano la schiena nuda…

<< Dormito bene? >>(spazio)gli chiesi (punto)
<< mmm… >>,
(spazio)era troppo aspettarsi una risposta concreta da lui.

No, cretina, semplicemente i vampiri non dormono.

Dopo avergli servito la colazione (probabilmente plasma alla coque), Jacob fa il suo ingresso approfittando per dare alla nostra protagonista una bella palpata sul culo, senza peraltro ottenere da lei alcuna reazione. Edward, dal canto suo, reagisce anche troppo, facendo una scena madre da crisi premestruale e sbattendo la porta (e pure un po’ il tavolo).

No, mie bestiole, non è finita qui. Ora dobbiamo sorbirci la stessa pappardella dal punto di vista del nostro Edward Faccia di Culo.

Scherzavo, dai. Solo un paio di genialate, giusto perché non si dica che vi lascio a stecchetto.

 Genialata numero 1:

Non capiva cosa provavo. No. Non poteva saperlo.(spazio)Nessuno sapeva che la desiderava, che la volevo e che nessuno l’avrebbe toccata.

Tre subordinate e tre soggetti diversi. Come dire, sono estasiata. Ma esplicitiamo il periodo:

“Nessuno sapeva che la desiderava”. Le ipotesi a questo punto sono due: o il soggetto sottinteso è Jacob, e se Jacob la desiderava, non è corretto dire che nessuno lo sapeva, perché almeno lui avrebbe dovuto saperlo, oppure “desiderava” è un errore di battitura al posto di “desideravo”. Cosa che mi sembra parecchio più probabile.

“Nessuno sapeva che la volevo”, e ok.

“Nessuno sapeva che nessuno l’avrebbe toccata”. Ma nessuno nel senso di nessuno o nel senso di “Nessuno” che poi si scopre essere uno che ha fatto come Ulisse con Polifemo? Perché ha senso solo in questo caso, il che è un po’ grave.

 

Genialata numero 2:

Quella notte non dormii bene perciò mi alzai presto

MA SE SEI UN VAMPIRO MI SPIEGHI COME FAI A DORMIR BENE? Solo nel sonno eterno, e poi neanche, visti i satanassi che ti troverai attaccati ai malleoli.

 

Genialata numero 3:

Fantasticavo su come sarebbe stato farlo con lei, terribilmente impacciata ma decisamente sexy,sentirla urlare per il piacere con la sua calda voce

Eddy, vabbè che sei tamarro, ma ‘sta mania di farle urlare…

 

Genialata numero 4:

mentre il cane si dirisse verso di lei

Incommentabile. Davvero.

 

Ok, siete a posto? Dovete fare pipì? No, ve la tenete, che qua stiamo arrivando al meglio.

 

Capitolo due:

mi voltai e lo vidi appoggiato contro la porta a scquadrarmi dalla testa ai piedi.

…Ve l’avevo detto che sarebbe arrivato il meglio!

 

In quella che pare una sceneggiatura perfetta per un porno, Edward si offre di aiutare la nostra RincoBella a sistemare l’armadio, e, arrapato come pochi, afferra un suo reggiseno (di Bella, non di Edward) uscendosene con un<< Perchè non mi fai vedere come ti sta? >> di fronte al quale Bella capitola. E CHI non lo farebbe?

… Vabbè, dai, si fa per dire.

Segue bacio appassionato, nel bel mezzo del quale i due vengono interrotti da Jacob, che come al solito fa la figura del coglione.

Diciamo che nel gruppo almeno non stona.

 

Passarono un paio di ore e mentre ero intenta a scendere le scale suonò il campanello.
Apri la porta
(chi, io?) e mi ritovai davanti una spilungona bionda (la Sellerona!)
 
<< Qual’è la camera di Eddy?
(Oddio, credevo di essere solo io a chiamarlo così o_O)
>>,mi chiese l’oca
e la accompagnai in camera sua
(… Brava pirla.)

<< Cullen ci sono visite per te >>,dissi nel tono di voce più acido che riuscissi a fare
(meglio un congiuntivo in più che uno in meno.)
<< Ah Shelly che piacere vederti! >>,rispose entusiasto
(doppio ARGH) lui
<< Mi fai schifo >>,sussurrai mentre mi voltavo per diriggermi
(voce del verbo diriggere) in camera mia

 

Dopo di ciò, Bella va al cinema con Jacob (il fatto che blateri contemporaneamente di gente senza cuore e di ragazzi stronzi non lo insospettisce nemmeno un po’, e già da qui ho detto tutto). Una volta tornati, assistiamo ad un pietoso siparietto di ritorsioni e ripicche in cucina fra i nostri due beneamati, che termina più o meno così:

Mi afferrò per il polso e mi girò verso di lui andando a sbattere contro i suoi pettorali duri come il marmo.

Va a sbattere contro se stesso? Minchia, questo c’ha un ego che manco Silvio!

Sentivo il suo eccitamento attraverso i vestiti.

Se è come i pettorali ci credo.

 

Andiamo al capitolo tre, che non è altro che il due dal punto di vista di Edward. Anche qui mi limito per evitare di provocarvi latte alla ginocchia: In sostanza scopriamo che Eddy caro ha problemi di prestazione con le fanciulle perché pensa troppo a Bella.

Amore, c’hai provato a fare il God of Sex, ma non c’hai il fisico.

 

Dopo il teatrino di cui sopra, in cucina si presenta Rosalie:

<< Ragazzi ma sempre a litigare state? >>,chiese Rosalie

Meeeeeeeeeeeeeenghia!

<< Non stiamo litigando! >>,la ammonimmo insieme

Fallo in area! E mica il fallo che pensate voi, maiali! Cartellino giallo!

<< Oh beh,se lo dite voi… >>,e uscii dalla stanza

Ma chi, Edward? E le pianta lì così?

<< Allora dove eravamo…? >>,dissi riavvicinandomi a lei

Ma non era uscito?

(…)

E un sorriso di sfida mi si aprì in volto.

Io vorrei capire perché ‘sta gente ha la mania di farsi aprire sorrisi in faccia. Per colpa loro Joker s’é rotto le palle ed è andato in pensione, e gli unici a cui Batman può dare la caccia sono i quattro pirla del pulmino della Tim.

 

All’inizio del capitolo quarto troviamo un avvertimento da parte dell’autrice:

Si, i Cullen in questa ff sono dei vampiri solo che mangiano e dormono proprio come degli umani ma i loro istitnti da cacciatori non mancheranno!!!

E’ molto utile che ciò venga aggiunto a questo punto, quando non c’è uno straccio di avvertimento di AU nell’introduzione.

Niente sugoli umani, mi dispiace.

 

Ma torniamo alla storia: Alice piomba in camera di Bella e Jacob di prima mattina, non preoccupandosi minimamente della possibilità di trovarli a culo nudo.

No, non li trova a culo nudo, tranquilli. Evidentemente conosce i nostri polli meglio di noi.

Bella si rifiuta di indossare per la festa che si svolgerà quella sera il vestito che l’amica ha comprato per lei, preoccupandosi perché troppo corto e appariscente; d’altro canto Jacob non ne vuol sapere di camicia e cravatta.

E c’hanno ragione, è una festa in casa, mica un party di Vanity Fair!

Alla fine raggiungono un accordo: ognuno dei due indosserà il suo abito se l’altro farà lo stesso.

Alice, che pare una pazza sotto anfetamine, saltella via felice.

 

Colazione, shopping, blablabla, Bella arriva a casa e si fa un bagno.

E ovviamente cosa succede?

Che proprio mentre sta uscendo col suo mini asciugamano addosso, incontra Edward.

Care protagoniste delle ficcyne, mi appello al vostro buon senso. Ammesso che ne abbiate uno.

Esiste una cosa che si chiama ACCAPPATOIO. Dai, ripetiamolo tutte insieme, non è difficile. E sapete a che serve? Serve ad asciugarsi senza mostrare la vostra lei (scusatemi, gentili lettori, devo parlare come loro, altrimenti non mi capiscono) e il vostro culetto sodo e le vostre curvealpostogiusto a tutto l’universo creato che puntualmente andrete ad incontrare una volta uscite dalla doccia.

 

Ma andiamo alla festa. Bella è, non c’è bisogno che lo dica, fighissima, fasciata nel suo abito da battona di periferia, e tutti ci provano con lei, pure quel povero cristo di Quil (il quale, trascinato in questa follia collettiva, ha tutta la mia solidarietà). La nostra amica beve un po’ troppo, forse anche a causa di Eddy che balla il ballo del mattone con un’altra, e ad un certo punto comincia ad usare Jake e Quil come pali per la lap dance, prima di essere trascinata via da una mano ignota.

Si, vabbè, si fa per dire.

 

Soddisfatti, piccolotti? Giuro che non starò via a lungo e che vi porterò da gustare la seconda parte di questa meraviglia quanto prima. Nel frattempo buoni, cuccia e se dovete fare pipì usate pure l’albero in fondo al giardino.

Chiamate Giacobbo!

Cari piccoli resti ammuffiti del pranzo di Pasqua, come state?

La vostra Magnolia è reduce da luuuunghe giornate a sistemare la sua topaia, cercando di renderla un luogo abitabile. Ho spolverato, pulito e gettato tutti i calderoni vecchi. Ho comprato delle nuove tendine con fantasia a macchie di Rorschach e ho acquistato l’Ambi-Pour all’afrore di Sangue dal Naso. Ho lavato i vetri e scrostato il wc, nutrito le nutrie e cambiato la lettiera del gatto. Poi mi sono ricordata che il gatto l’hanno magiato le nutrie, ho fatto spallucce e buttato la lettiera.

Insomma, reduce dalle pulizie di primavera, ho deciso di rilassarmi davanti al mio fido Will-Sue (il pc che ogni megera dovrebbe avere) cercando bocconcini succulenti.

E ho trovato questo:http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=337327&i=1I. Il fandom? Il nostro solito, beneamato, affezionato, partorito dalla penna di mamma Row.

Titolo: un amicizia un amore, di fandracofiction.

Trovate l’errore.

 

All’inzio dell’allegra storiellina, il piccolo Draco, dopo una dura sessione di shopping,  si trova su un autobus babbano con la sua augusta madre, per non destare sospetti ovviamente.  Il fatto che la Signora Narcissa IC probabilmente si farebbe amputare un elegante piedino, costosissimo stiletto incluso, pure di evitare di mescolarsi ai babbani… penso sia questione trascurabile, no? Ma una smaterializzazione pareva brutta?

Comunque. Draco ha quattro anni  ci viene spiegato che si tratta della prima volta in cui incontra la sua amata Hermione.

 

davanti a me stava una bambina di circa la mia età, indossava una minigonna in jeans, una camicetta maniche lunghe, ai piedi scarpe da ginnastica con calzino corto, in testa una fascetta che lasciava però libera la frangia di ricadere sulla fronte , icapelli le ricoprivano tutta la lunghezza della schiena in morbidi boccoli color del caramello e sulle labbra un dolce sorriso che si estendeva fino agli occhi color dell’ ambra scheggiati da piccole pagliuzze d’oro, dimenticavo di dire che tutto quello che indossava era bianco e trasmetteva la sua purezza e rigorosamente firmato ( la ricchezza!)

 Sticazzi!

 il mio (nome, ndr) è il più lungo del mondo, Hermione Jane Isabella Samantha Hilary Rosalie Vaniglia Bianca Chiara Emma Granger

 Ari-sticazzi!

A parte la meraviglia del merisuesco nome (Vaniglia? VANIGLIA? Questa non è Hermione. La chiamerò Hermiglia, la Sue Usurpatrice), qualcuno mi deve spiegare come fa una bambina tanto spocchiosa ad essere ancora viva. E’ fortunata che nessuno l’abbia ancora rapita, immobilizzata e impagliata.

No, non sono cattiva, è che mi disegnano così.

La nostra  Hermiglia non è babbana. E’ nientemeno che una purosangue, figlia del ministro babbano, nonostante sia un mago. Ministro di quale ministero, è un mistero.  E la madre?

mia madre fa la donna ricca e viziata che fa sempre schooping (???)mentre io sono la bambina della famiglia ! L’ erede che sono stati costretti a mettere al mondo nel loro matrimonio combinato e purtroppo mi lasciano sempre con le baby setter

A parte che la madre dovrebbe ESSERE una donna ricca e viziata, non FARE la donna ricca e viziata (a meno che non si sia, ma ci faccia)… La baby setter è una genialata. Ve la consiglio, è economica, docile, si accontenta di qualche osso o, al massimo, dello stinco del postino. In alternativa abbiamo delle magnifiche baby shitzu, delle babi golden, e pure delle baby meticcio. Non vi consiglio le baby chihuahua, sono piuttosto nervose.

Draco e Hermiglia continuano a parlare del futuro. La piccola Sue vuole essere iscritta a Beuxbetton. Poi immagino manchi una frase, perché non si capisce più una cippa. Così, a braccio, pare che Draco chieda a Hermy di frequentare Hogwards con lui.

Si, però se avessi avuto voglia di darmi ai rompicapo avrei giocato a shangai con le ossicine del pollo dell’altroieri.

 

Draco e Hermy sono due poppanti prodigio, perché a quattro anni non solo sono in grado di parlare in maniera coerente, logica e intendibile da chiunque (vabbè… frasi mancanti a parte. Strafalcioni grammaticali e virgole assenti, ma noi siamo puntigliose), di dare giudizi morali sui genitori e di conoscere espressioni quali “matrimonio combinato” e “erede da mettere al mondo”, ma sanno pure scrivere. Hermiglia infatti passa il suo indirizzo al marmocchio e gli chiede di scriverle presto, e Draco l’accontenta.

 

Nel capitolo secondo ci troviamo sparaflesciati a qualche giorno prima di iniziare la scuola. Le famiglie dei due rampolli si sono conosciute e piaciute (fra purosangue ci si capisce) e ora i due si trovano, non si sa per quale motivo, a dormire nello stesso luogo. Quale sia non si sa. Tutti questi misteri mi stanno uccidendo.

Fattostà che Hermy  con suesco passo entra nella stanzina di Dracuccio, il quale è in preda al dubbio e al dilemma. Il poverino ha un problema, uno di quelli che non ti fanno dormire la notte.

 Non so se vestirmi con la tuta della LONSDALE o della PUMA .

 Pensavate voi fosse una cosa del tipo “cazzarola, il debito del terzo mondo” oppure “perdirindina, non mi ricordo se ho chiuso il gas”, o anche “ma le ho pulite le impronte di sangue dopo l’ultimo sacrificio umano?”. Invece no, amici belli. Poco importa che nel mondo magico “lonsdale” e “puma” abbiano lo stesso significato che per noi hanno “cuccuruccuccù paloma” o “pimpiripettenusa pimpiripettepà”. Fa fyko, capito, fessacchiotti?

Comunque. Dopo essersi vestiti come Pinco Panco e Panco Pinco, ovvero con la stessa tutina, azzurra lui e rosa lei, e dopo un dialogo da crudeltà mentale  (leggere per credere), i due si danno appuntamento dal buon Olivander, che sembra essersi incarnato in Morgan, indi per cui d’ora in poi verrà chiamato Morganvander.

 Olivander era un anziano signore con capelli bianchi un po’ cotonati, quel giorno vestiva con un bel completo color bordeux e delle scarpe nero laccate

 Morganvander da’ sfoggio della sua immensa intelligenza notando immediatamente che i due sono vestiti allo stesso modo. E qui ci andrebbe un bel commento caustico alla Morgan, una cosa del tipo “ecco, ora io so come mai voi due non combinerete mai nulla nella vita”, ma inspiegabilmente esso non giunge. Che l’assenza di neuroni collettiva si sia estesa come una piaga anche al povero cantante che per hobby si diletta a vendere bacchette?

In compenso, le bacchette assegnate ai due contengono una zanna di basilisco e un pelo di grifone. Minchia, potremmo fondare una ONLUS e chiamarla UNAL: Uomo Natura Animali Leggendari. Fermiamo lo sterminio di animaletti innocenti per farne pezzi di bacchetta! Combatti anche tu l’estinzione, uccidi una MarySue!

 

La ficcy prosegue fiaccamente. Tra uno strafalcione grammaticale e l’altro (Hogs Made ne è un fulgido esempio) e discorsi diretti di cui non si capisce una cippa, cominciamo a intuire quello che sarò il Grande Dramma Di Questa Ficcy: i nostri due amichetti del cuore non potranno essere loro stessi a scuola, dovranno frequentarsi di nascosto! E questo perché verranno  probabilmente smistati nelle due case Nemiche Per Eccellenza!

 I genitori di lei l’ avevano obbligata a giurare ( voto infrangibile) che per i sette anni della scuola si sarebbe finta una mezzosangue, mentre i genitori di lui discriminavano i mezzosangue e quindi li era stato proibito di instaurare un rapporto di amicizia con essi ! ( Purtroppo hermione era inclusa )

 Non sentite il sottofondo di violini straziati e unghie sulla lavagna? No? Teopisto, per Melino, alza la musica, coglionazzo! Tu, con quella mano alzata, che diavolo vuoi? No, il perché di questa pantomima non è spiegato. No, io non ho idea di quale sia. No, non ci provo nemmeno a fare un’ipotesi! E adesso vieni qui e aiuta Teopisto con le unghie sulla lavagna.

Risulta chiaro da subito che i genitori di Dracucciolo e Hermiglia vanno d’amore e d’accordo. Ma la cosa che più mi lascia basita è questa:

 Inoltre grazie al padrino di Draco Severus Pitton (Sneip)era gia diventata un incredibile Legimens .

 Sneip suppongo sia la traslitterazione del più noto Snape. Cosa che mi fa sospettare fortemente che questa storia sia un fake, cosa che mi fa quantomeno incavolare dato che è una settimana che sto lavorando a questa recensione, cosa che mi fa deprimere perché in effetti ciò dimostra che tra pulire la topaia e scrivere recensioni non ho uno straccio di vita sociale, cosa che mi fa dare ragione a tutte le Vestali del Tempio. Ergo, spero non sia un fake perché tutte le mie convinzioni potrebbero crollare, la mia testa implodere e i miei pupazzetti di Winnie The Pooh prendere vita e uccidermi nottetempo.

 

Ecco, ora io non so se sia perché sono piuttosto stanca, ma a questo punto non ho più capito una mazza. Si parla di una misteriosa missione che interessa i nuovi studenti, di Harry Potter, che suppongo sia stato nominato per educazione, di Draco che ha provato ad avvicinarlo ma non si sa a che scopo (no, perdiana, è troppo piccolo per voler fare le cosacce con lui! E che cavolo), di un elenco di personaggi fra cui Blease Zabbini… Quindi ci mettiamo un post-it con un enorme BOH e proseguiamo.

La mattina successiva, Hermiglia si costruisce un enorme pippa mentale per informarci che sarà assai tristissima di lasciare il suo amicoperlapellepuccipù Dracucciolo, che considera la famiglia di lui come la sua (Signor Malfoy, stia seduto tranquillo, nulla di tutto questo è reale), e che non sa usare consecutio temporum.

E io continuo a non capire perché ‘sti due dormono nello stesso posto.

Comuque. Hermy sveglia Draco, e dopo la noiosissima telecronaca della vestizione vanno ad allenarsi al campo di quidditch. Chiamate Giacobbo e per favore fatemi spiegare da lui dov’è ‘sto campo, perché si allenano, che anno è, che giorno è, questo è il tempo di vivere con me. Questa ficcy sta sollevando più interrogativi della profezia dei Maya sul 21 dicembre 2012.

Hermy torna a Manor, dove Narcissa l’aspetta per imbruttirla. E qui la ragazza intona la canzone del Cantante Canino, che non è un povero Cristo che canta male ma si chiama proprio così, com’anche ricordato dall’autrice. No, davvero, leggere per credere.

La versione della canzone che conosco io mi piace leggermente di più:

Bruuuuutta, ammazza quanto sei bruuuuutta, sei arrivata alla fruuuuutta, non te se po’ guardà…

Bruuuuutta, ammazza quanto sei bruuuutta, c’è dario Argento che aspeeeeetta, te vole scritturà…

Basta, ve l’ho detto, è inutile che facciate domande: Giacobbo ha detto che è troppo impegnato con l’Area 51, non ce la fa a passare cinque minuti per spiegarci per quale assurdo motivo Narcissa dovrebbe imbruttire la nostra Hermiglia, che comunque resta bella dentro. E no, purtroppo per noi non ha alcuna intenzione di farsi squartare per controllare.

Per oggi, amici, io mi fermo qui. C’è un momento nella vita di tutti noi in cui uno deve fare i conti con i propri limiti.

 

Comunque, una cosa l’abbiamo imparata: chi siamo, dove andiamo, da dove veniamo?

Cos’è che ci trascina fuori dalla macchina, cos’è che ci fa stare sotto ad un portone?

Che diavolo di senso ha questa storia?

Mi-mi-mi-mi-mistero! 

  

Dossier 0005: L’attacco delle marysue mutanti

Pazienti del manicomio, giacobini e latinisti convinti, buona sera! Con immenso cordoglio devo annunciarvi che l’incartamento di “Sotterraneo con vista” ha misteriosamente preso fuoco.

Deve essere stato per autocombustione, temo…troppi virili membri.

Sono quindi stata costretta a porre la mia attenzione su un altro problema che affligge il fandom.

Dovete infatti sapere che nell’ultimo mese al manicomio siamo al completo. Forse è colpa della piscina riscaldata, dello schermo al plasma 72” o dell’aragosta che serviamo…fatto sta che abbiamo una lista d’attesa piuttosto lunga.

Ed io, anima pia e buona, sono costretta ad accettare chiunque bussi alla mia porta in cerca di (presunto) aiuto.

Ma la cosa non va più bene! Non da quando una mandria di sedicenni in calore con colli lunghi e curve al punto giusto si sono trasferite qui! ! La mia sopportazione è agli sgoccioli, qualche giorno ancora e sarò costretta a ricoverare me stessa!

Ennò miei cari, la piaga delle mary sue deve essere ESTIRPATA.

Ed è quindi necessario analizzare questo fenomeno approfonditamente!

Chi è con me?

Le porte sono chiuse dall’esterno, mi spiace.

Ad aiutarci nell’ardua impresa ci sarà lea miao che ci delizia con “Nuovo membro della famiglia Potter”(maliziosi!) -http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=238441&i=1-

E se Hrry non fosse l’unico membro della sua famiglia ancora in vita? E se proprio questo membro fosse sua sorella più grande? Allora che aspettate leggete e vedete!

E se scrivessimo una Original fiction? E se prestassimo attenzione alla consecutio temporum? E se gli asini volassero? E se i libri di grammatica non giacessero intonsi sulle scrivanie?

L’autrice si presenta come una piccola esordiente nel mondo della ficcy e con infinito affetto si augura che chiunque la legga piaccia.

Essendo una esordiente forse non sa che aggiungendo una simpatica “A” non si paga il messaggio successivo, su internet hai l’infinity card! Paghi solo la prima stronzata del giorno, per il resto è gratissssss!!
NOTA: Vorrei precisare prima di iniziare questa storia già da adesso che questa storia è ambienta nel 6 anno per Harry e gli altri e ma non sopporto l’idea che Sirius sia morto dal precedente anno e quindi per me è vivo e vegeto e poi […] ho saputo da una  mia amica che Silente morirà ç_ç e anche questo non è sopportato da e quindi andando avanti nella storia cercherò di evitare questo fatto spiacevole

Per evitare i fatti spiacevoli forse è meglio darsi a un altro fandom…no? Insomma:

1) i genitori di Potter sono morti e lui ha passato metà della sua esistenza a fare da sguattero e dormendo in un sottoscala;

2) durante il soggiorno ad Hogwarts la gente lo crede prima un esaltato, poi un assassino e  infine indossa spille con scritto che fa schifo.

3) C’è uno stuolo di gente che lo odia, tra cui un professore…quando si dice deontologia professionale!

4) Su sette libri provano ad ucciderlo otto volte.

I My little pony o piccoli orsetti del cuore forse sono un soggetto più…sopportabile?

Poi, un consiglio, una virgola ogni tanto non è poi così spiacevole.

Così, tanto per non usare in maniera dubbia le subordinate.

Purtroppo sul libro di grammatica si trovano al capitolo 20…e il poverino viene richiuso alla prefazione: nessuna sorpresa se poi  gli studenti non sono in grado di formulare una frase di senso compiuto!

Ma non fossilizziamoci,addentriamoci nel primo capitolo che altri non  è  che una lista dei personaggi originali…

E fate bene! La prima tra le squinzie è, ovviamente, la sorella segreta di Harry Potter.

Emy Elisabhet (Lily) Potter. Lily è diventato il diminutivo di Elisabhet? ( non Elisabeth, attenzione!)

La dolce donzella è Alta più o meno 1 e 70 ma (1.80 se portando i tacchi XD). Quindi porta solo tacco 10? Oppure prende 10 cm anche con il tacco 4,5? Sarebbe sicuramente un bellissimo e nuovissimo potere Marysuesco! Lo vorrei anche io, ad essere sincera! Sai che figata, tacco rasoterra ma stacco di gamba da paura.

Ha capelli che arrivano fino a metà schiena e sono di color castano molto chiaro quasi tendente al biondo.

Biondi?! Che scandalo! I Potter non sono biondi ma  dato che nessuno dei due dei famigliari ha capelli così chiaro ho deciso di inventare che ce li avesse un delle due nonne da giovani

Piuttosto che preoccuparci dell’origine dei capelli biondi(argomento interessantissimo, chi dice di no…) sarebbe bene verificare le concordanze!

Gli occhi sono uguali a quelli di James, per fare pari visto che Harry ha quelli della madre lei ha quelli del padre e poi così almeno Harry dovrebbe capire chi è sotto il suo aspetto normale……se non lo capisci ragazzo mio sei proprio scemo Nd Io……senza offesa però.

 Eccerto, la genetica funziona proprio 50/50! Io e mia sorella dobbiamo avere qualche anomalia genetica visto che entrambe abbiamo gli occhi del colore di nostro padre! Mia madre deve avere trasmesso i suoi al gatto…

Poi Potter sarà proprio un coglione a non accorgersi che una persona con gli occhi castani è sua sorella!

Oppure il marchio distintivo degli occhi di James Potter è il suo nome sillabato all’interno dell’iride?

La Sue  si recherà ad ad  Hogwords e PER NON FARSI RICONOSCERE  diventerà uguale alla giovane Lily Potter (provocando un ictus a Piton), in più  si cucirà una targa sulla schiena per informare il mondo che è una Potter in icognito!

Intanto, entro simpaticissime parentesi, l’autrice continua a fare commenti che fanno pensare che non sarà lei a scrivere la ficcy: sembra quasi che stia commentando l’ultimo episodio di Smalville con un’amica. 

Ma la descrizione non finisce ancora, e che palle! La sue ha un carattere calmo quello della madre e anche autoritario e un’ indole per cacciarsi nei guai e in parte crearli(che volete che vi dica in fondo in lei corre sangue di Malandrina PERD).

Questo è un classico caso di schizofrenia, giacobini. Due caratteri opposti convivono nella stessa persona!

Deve essere colpa del sangue della Sue che corre dalla mattina alla sera, i poveri globuli rossi sono sfiniti, non arrivano al cervello e i neuroni  muoiono!  Non ne devono essere rimasti molti …

Devil Salazar Serpeverde: (anche lei in incognito?)

La Sue è Alta cm Emy. °°” Il Centimetro emy deve essere una nuova unità di misura, vale 1.70(1.80 con i tacchi)!

Facendo due calcoli io misuro 6/7 di cm emy!

Devil ha Capelli lunghi fino a sotto le spalle e di colore nero cm la pece e gli occhi dello stesso colore, tipici della famiglia di cui fa parte e di un buon 50% della popolazione mondiale, dal aspetto è sen altro ( trova l’errore!) una bella ragazza (da me solo belle ragazze). Quest’ultimo sembra lo slogan di un bordello: “da me solo belle ragazze, tariffe abbordabili e colazione inclusa”

infatti i ragazzi che le facevano il filo erano senz’altro attratti anche oltre che dalla sua bellezza anche dalla misura del suo seno e dalla curve prosperose che aveva, ma dai?! ma se invece la conoscevi cm la conoscono le sue amiche le curve sparivano? sai che era senz’altro una persona che aveva all’interno una indole assassina.

L’indole assassina delle persone si misura in taglia di reggiseno! Io allora non devo averne poi tanta….

In aggiunta parla Serpentese e sa evocare i serpenti tipo “pifferaio maggico”e poteva farli apparire da ogni parte del suo corpo e luogo in cui si trova.

….

Può fare apparire serpenti da ogni parte del suo corpo…pensa che divertente: SORPRESA!

Eh si, le curve al punto giusto possono trarre in inganno!

Shery Godric Grifondoro…e la cosa inizia a suonare strana, perché le Sue hanno secondo nome maschile?

Bionda, occhi castani bla bla bla, gentile e solare bla bla bla, fa il medico ed è una tra le migliori a libello babbano che magico ceoe, mica pizza e fichi! Allo stesso tempo con una mano fa un incantesimo e con l’altra un trapianto di cuore!

Segue discussione del suo abbigliamento che è così *noia* *noia* *noia* che ve lo risparmio!

Così a descriverla non vi pare più una serpe invece che un grifone che ne dite3 ma che volete che vi dica magari è la brutta  compagnia ti Devil.

°°” come “che volete che vi dica”, mica è mio questo personaggio!(grazie a dio) Queste parentesi continuano a farmi pensare che l’autrice passava di li per sbaglio…


Kannan Tosca Tassorosso: La ragazza con i capelli sempre raccolti in una treccia(non sarà dannoso per i capelli?),che ha gli occhi castani-ma è figa lo stesso-, che è intelligentissima, che usa un computer super tecnologico, che è matura e tranquilla MA se si incavola è peggio delle altre… deve avere anche lei  il sangue che corre! (che poeta che mi sento a scrivere queste rughe di presentazione e pensare quando dovrò scrivere il resto della storia PERD).

Invece io più leggo queste rughe più ho voglia di infilarmi una matita nell’occhio! Non posso proprio pensare che il resto della storia sarà così, o il coraggio mi abbandona del tutto…


Kuina Priscilla Corvonero:

Maschiaccio, ovviamente bellissima e con occhi blu scuro con una pozza di acqua gelata che se ti guardavano con tanta cattiveria potevi sentirti ghiacciare anche tu per dentro (che poeta che sono PERD).

“Tu per dentro” è una espressione poetica? Perché sicuramente non esiste in prosa.

I grandi poeti piangono lacrime di sangue: Oscar Wilde è diventato etero, Dante Alighieri si è trasferito nel secondo girone del settimo cerchio e gioca a “mi chiamo Renzo Lorenzo” con Pier della Vigna e Leopardi si sta preparando per la discoteca…

Il tratto più distintivo di Kuina( si leggerà Suina?) però  è il fatto che trovi comodi gli stivali con il tacco per combattere.

Che goduria correre su un tacco 10 con una base di 1 cm! Che presa sul terreno e che equilibrio!

I mangiamorte tutti sono già terrorizzati!

Eviterò di aggiungere che è la forgiatrice di spade più rinomata del mondo magico. Oh…l’ho detto?


Ma stringete i denti, stiamo arrivando alla conclusione delle presentazioni: Le W.I.C.T.H….oh scusate, le Mary Sue, hanno ovviamente poteri speciali!

Devil (fuoco) Shery (terra) Kuina (aria) Kannan (acqua) e Emy (luce). Siamo le E.K.S.D.K!!! Pare più un marchio di elettrodomestici che il nome di un gruppo di  combattenti …

Le eksdk possono anche evocare degli animali: Devil (Serpenti) Shery (Leoni) Kanna (Tassi di terra tipo Gaara di Nasuto però più docili) Kuina (corvi).

Ma perché i tassorosso sono sempre i più sfigati di tutti?! Tassi della terra? Prima di tutto sai che paura, i nemici vedono i tassi e muoiono…dal ridere, e in  secondo luogo finisce che i Leoni di Shery attaccano i Tassi, i corvi beccano le carogne che restano al suolo e i serpenti mordono i corvi.

Una strategia di battaglia i-n-f-a-l-l-i-b-i-l-e!

Ma Gaara di Nasuto…avete forse idea di cosa sia? Io metto le mani avanti e ammetto la mia totale ignoranza, chissà, magari sono tassi ferocissimi! Tipo tassi dai denti a sciabola o tassi a sonagli…

Emy non si sa bene che animale avrà( perché lei è troppo speciale!) forse i  gatti oppure un Lupo grigio/bianco dell’Alaska che poi si trasformava in umano ma non un Animagus un’altra cosa.

In che cosa? Punto 10 galeoni che sarà l’ammmore della sua vita, qualcuno raccoglie la scommessa?

Comunque, grazie al cielo la presentazione dei personaggi è finita, ma lo spettacolo deve ancora cominciare( cit.).

1…2…3…e la ficcy è sparita!

No?

Va bene, allora mi faccio una tazza di camomilla e menta, o le forze mi abbandoneranno durante l’impresa.
Dopo un altro anno scolastico e un’altra lotta fatta contro Lord Voldemort (diamoli un po’ d’importanza a questo povero cane anche se poi verrà battuto cm tutti sappiamo e vogliamo XD….guardo a destra e poi a sinistra ho visto un luccichio in fondo e sono i mangiamorte pronti a corrermi dietro x farmi del male…povera me ç_ç Nd Io)

Veramente se guarda meglio si accorgerà che altri non so che lo staff di fastidious notes, l’intenzione non è certo quella di farle del male quanto di fornirla GRATUITAMENTE de: la grammatica italiana VIII edizione, Lo Zanichelli e i 7 libri di Harry Potter.

Tanto per chiarire che Lord Voldemort non è esattamente un povero cane…

Dopo questo piccolo preludio di cui non riesco a trovare il filo logico l’azione si sposta a Privet Drive dove, come sempre, Harry vegeta nel giardino probabilmente sperando di trasformarsi in un’ortensia  e  di mettere così fine alle sue numerose sofferenze.

Gli zii si trovavano dentro casa al fresco grazie al nuovo acquisto fatto ovvero il condizionatore( non x dirlo ma lo avevano comprato perchè il povero Dudly aveva caldo e poi Petunia x dargli ragione e x co0nvincere Vermut a comprarlo aveva detto che lo trovava sciupato e dimagrito……se dimagrito sarà quando i porci e asini voleranno Nd Io)

Dudly deve essere il secondo figlio di Petunia, presumibilmente avuto dal secondo marito, Vermut. Suona strano che abitino ancora nella stessa casa di prima, ma non c’è niente che un buon avvocato divorzista non sappia fare! L’unica cosa su cui mi interrogo è…i vicini cosa avranno pensato? Incurante delle ultime vicissitudini familiari, Harry era lì tranquillo a guardare la via e notava che era tutta tranquilla al massimo insomma, non vorrei essere ripetitiva, ma il pomeriggio era tranquillo!

Tuttavia tutta questa quiete viene compromessa dall’improvviso arrivo di un gigantesco arrivo di un camion dei traslochi.

Dalla macchina che segue il camion scende  una ragazza di 21 anni con lunghi capelli rossi raccolti in un cignon (non so s se ho scritto giusto XD) e con qualche ciuffo che gli ricadeva sugli occhi di un verde smeraldo.

Dio, a vederla ad Harry verrà un infarto! Non mi sorprenderei se attraversasse la strada gridando “mammaaa” e venisse investito dal camion dei traslochi che se ne va.

Infatti finito di scaricare i mobili, gli operai se la filano lasciando la povera Emy Elisabhet con i pacchi da sistemare!!!

Harry, nel ruolo del guardone, la osserva come un condor dall’altra parte della strada e pensa che inspiegabilmente gli stava già simpatica senza nessuna apparente ragione.

Timido come una ragazzina non ha il coraggio di presentarsi, ma ci pensa la nostra scaricatrice di porto a gridare attraverso la strada per invitarlo a darle una mano con gli scatoloni!

Come le regole di buon vicinato impongono, Potty non può certo tirarsi indietro e in men che non si dica viene promosso a facchino!

L’incontro tra fratello e sorella è toccante: Emy saprà che Potty è suo fratello, no?

A quanto pare no, visto che i suoi pensieri raggiungono il massimo grado di profondità quando nota che sono alti uguali e che ha dei vestiti  dismessi …che pathos!

La Sue in incognito si presenta: è Emy Halliwel e viene da San Fransisco( di cui ignoro l’ubicazione) perché, a quanto pare, in questo Verse c’è  un crossover con Streghe, e ovviamente Emy è amica di Prue, Phoebe e Piper!

Finito il trasloco i due si fermano a bere qualcosa e Harry, con sommo acume, non può fare a meno di notare quanto roba potesse avere quella ragazza, ma si sa le donne hanno sempre una marea di roba (cosa vorresti insinuare ragazzo Nd Io).

Infatti un uomo, quando trasloca, lo fa portandosi solo una piccolo zaino!

Quando Harry torna dagli zii( per preparar loro la cena, come è ovvio che sia) Emy si mette a pensare al suo fratellino ritrovato. Penserà forse alla terribile situazione in cui si trova? Si chiederà quali sono i suoi più intimi pensieri o se ha degli amici? Ma ovvio che no!

“Chi l’avrebbe detto che sarebbe cresciuto così tanto e poi assomiglia veramente tanto a papà tranne gli occhi sono di mamma.”

Harry, quello vero, a una frase del genere probabilmente avrebbe scagliato un tavolo di legno massiccio attraverso una stanza…ma il povero imbecille che abbiamo pocanzi incontrato probabilmente si limiterà a fare un risatina idiota.

I giorni passano e una bella mattina Emy decide di andare a casa dei Dursley per invitare Harry a dormire con lei in tenda, il sogno segreto di Potter.

Se pensavate che il suo più segreto sogno fosse fare fuori Voldemort e vendicare la morte dei sui genitori…BEH, AVETE SBAGLIATO.

Dopo una severa ispezione da parte di Petunia, che scema non è e si accorge subito che la squinzia è tale quale alla sua defunta sorella, i Dursley colgono la palla al balzo: chiedono a Emy di occuparsi di Harry per  un paio di settimane e veloci come la luce filano via in vacanza.

Il non-sense impera.


Silente, che vi ricordo non è morto, non sarà certo entusiasta della nuova situazione visto che ha sempre insistito perché il ragazzo passasse del tempo in famiglia.

Ma nessuna lettera misteriosa arriva via gufo, dal mondo magico tutto tace: quindi i Dursley saltano in macchina e in un minuto sono spariti all’orizzonte.

Felice come una pasqua Harry fa le valigie e si dirige verso la casa di una ragazza che conosce da appena una settimana: potrebbe essere un’assassina psicopatica, potrebbe essere una feticista dei piedi, potrebbe essere persino sua sorella!

Ma meglio rischiare la morte che i parenti serpenti, no?

Non abbiate paura, con le premesse di non-violenza iniziali, il peggio che può succedere al nostro amato (?!) Harry sarà passare l’eternità a giocare a scarabeocon un travestito…

Il ritorno della pallida cortigiana – la vendetta

Giacobine, giacobini (ci sono momenti in cui rivolgermi ai nostri esimi colleghi uomini mi fa ancora uno strano effetto, sappiatelo), benvenuti. Prego, accomodatevi: sono lieta di potervi offrire una sistemazione migliore rispetto alla stanza d’ospedale dove ci siamo lasciati la scorsa puntata: a quanto pare il mio rattrappito cuore di megera acida ha reagito abbastanza bene all’infarto che mi colse tempo addietro, nel riscoprire questa ficcy che credevo ormai perduta nei meandri del Tempio. Aggiornata, naturalmente, perché le disgrazie capitano due a due come le ciliegie.

 

Ma bando alle ciance e riprendiamo la puntata. Dov’eravamo rimasti? Ah, giusto: al terzo capitolo di “Punto debole” di AngevilRickman  (http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=151644)

Suggerimento: se odiate Renato Zero, amate il canon o siete diabetici, tutto questo non fa per voi. Se proprio volete continuare, vi consiglio di tenere a portata di mano elfo del catino e insulina. Ma tanta insulina, eh.

 

Severus Snape percorreva gli interminabili corridoi di Hogwarts

Immagino quindi che da questo momento il nostro professore di Pozioni sparirà dalla storia, essendo impegnato a percorrere dei corridoi che, in quanto interminabili, non finiscono mai. Ciò significa che non potrà strusciarsi addosso a Potter, andare a letto con Voldemort e provocare accessi di gelosia nel GoS. Un peccato, ma ce ne faremo una ragione.

…sentite, ma vi costa tanto lasciarmelo sperare?

 

Mentre il nostro eroe (?) percorre corridoi che tanto interminabili, purtroppo, non sono, veniamo informati della sua opinione nei confronti del vecchio pippaiolo.

lui lo vedeva solo come un essere subdolo per cui tutti sono sacrificabili, trattava le persone come i pezzi di una scacchiera da muovere correttamente per vincere la partita e Severus odiava essere trattato così

Se essere trattato così gli fa tanto schifo, perché tanta fretta di saltare di nuovo nel letto di di zio Vol…ehm, nel carrozzone dei Mangiamorte? Non mi risulta che l’ Oscuro Signore (il vero Oscuro Signore, santa pace, non zio Voldy) sia noto per preoccuparsi poi tanto dei suoi seguaci.

almeno Voldemort non usava quella falsa gentilezza di cui invece Silente abbondava.

Mistero risolto: alla Pallida Cortigiana il sesso piace violento, ed effettivamente il vecchio pappone è troppo avanti con gli anni per essere il macho della situazione.

Prendi un Severus,

trattalo male…

 

“Preside (una virgola qui faceva schifo, suppongo) le devo parlare (punto. No, non mi metterò a correggere tutta la punteggiatura, ci staremmo fino a domani.)

“Tra noi è finita, Albus.”

“Perché, Sev? Dimmi perché!”

“Non puoi soddisfarmi, Alby, io voglio essere maltrattato, mentre tu puoi a malapena…”

 …no, va bene, non è andata esattamente così.

“Dell’incontro che hai avuto con Voldemort?” chiede invece Silente, e Sev Sev intuisce che Potter lo ha già messo al corrente. No, non per tentare di mettere in guardia il mondo magico da una potenziale spia, che pensate?

era stato più ingenuo di un Tassorosso… (perché, si sa, i Tassorosso sono i fessacchiotti della situazione. Sempre. Gente come Cedric Diggory finisce lì solo per errore) Potter aveva capito ciò che provava per Voldemort e per qualche motivo aveva fatto il possibile per farlo tornare da lui..

 

Tu che hai alzato la mano, cosa dici? Sì, certo, lo so che è una cosa che non sta né in cielo né in terra, ma ehi, this is ficcy.

Tu che saltelli? Sì, mi rendo conto che una cosa del genere avrebbe più che altro avuto l’effetto di far finire la pallida cortigiana ad Azkaban in meno di dieci minuti che non quello ci farlo ‘tornare da lui’. Ma di nuovo, this is ficcy. La logica è un optional.

 

La pallida cortigiana, dunque, confeziona al volo una storiella per il vecchio cannaiolo (storiella da cui si evince che a qualunque ex Mangiamorte che abbia tradito lo zio Voldy basterebbe tornare e dire “ehi, sono di nuovo dei vostri!” per riavere la sua immediata fiducia) che ci casca con tutte le babbucce. Non solo, ma reduce dalla quotidiana dose di cannabis, comincia a blaterare:

 Ricordo la prima volta che arrivasti da me Severus, fu poco prima della caduta di Voldemort, una sera ti ritrovai nel mio ufficio con Minerva, eri depresso, sembrava che per te la vita non contasse più nulla, quando mi dicesti di essere un Mangiamorte sentii il tuo dolore…

Il discorsetto andrebbe avanti, ma sono buona e ho deciso di risparmiarvi. Sì, so che vi state chiedendo per quale motivo Silente dovrebbe ripetere tutta ‘sta pappardella visto che Sevvie ne è stato protagonista e sa benissimo come sono andate le cose, ma non sforzatevi troppo. Certe domande sono destinate a restare senza risposta.

 

Chiaramente seccato dalla tiritera (e chi non lo sarebbe?) Sevvie tenta di squagliarsela, ma non riesce a dribblare un’ultima domanda del vecchio pappone:

“Questa sera non ti farà del male giusto?”

No, gli darà la caramella col buco e il bacetto in fronte. Considerato che l’ha tradito e che il Silente ignora – beato lui! – la vera natura della loro relazione, la domanda corretta sarebbe “non credi che ti ammazzerebbero a vista?”

La risposta è illuminante: “Penso di essere punito per il tradimento ma nulla di grave, sa che devo essere in grado di tenere le lezioni.

Però, ed io che pensavo che i traditori venissero fatti secchi senza preoccupazioni per i loro futuri impegni. Ma d’altronde, non tutti i traditori sono impelagati in una storia di sesso violento con il capo. No, Bella, non tu – dopottutto, noi siamo più aperti dei Mangiamorte: tutti si paxano e/o slashano con tutti.

 

Lasciato l’ufficio del vecchio cannaiolo, un incontro con Potter è, temo, inevitabile. Dopo aver tolto punti a Grifondoro (uno sprazzo di IC, come un raggio di luce nelle tenebre! Puoi farcela, Sev!) ogni speranza di redenzione viene infranta in poche, sgrammaticate frasi:

Severus lo prese per i fianchi girandosi e premendo il ragazzo contro il muro, avvicinò le labbra al suo orecchio sussurrando “Invece sappiamo entrambi cosa vuoi Potter, mi odi, mi disprezzi ma mi vuoi. Vorresti starmi sopra non è vero?

Insomma, un solo raggio di luce prima che le tenebre dell’ OOC piombassero nuovamente sulla mente del povero professore. Risparmierò ai poveri spettatori la scena nella quale Sev si struscia un po’ contro Potter (sì, dopo aver piantato a Voldy un tragedia nelle precedente puntata  perché ‘si era scopato Bellatrix’) prima di andarsene, lasciandolo lì nel corridoio arrapato e incazzato come una biscia. Insomma, glielo fa annusare e poi non glielo da.

…santa pace, che brutta immagine. Mi sa che d’ora in poi userò questa frase solo al femminile…

 

A questo punto, miei cari spettatori (siete ancora lì? Ne avete di coraggio, devo ammetterlo), direi che ci meritiamo tutti una pausa. Seguitemi, ordunque: allontaniamoci dal presente – guisto per non sapere in che modo Harry risolverà l’ingombrante problema che Sev gli ha lasciato strusciandoglisi addosso – per assistere ad un mirabolante flashback. E non un flashback qualunque, bensì un flashback del GoS.

Un giovane dai lunghi capelli biondi, si trovava nella sua stanza privata, privilegio dei prefetti

Tu, con la mano alzata? No, Ron ed Hermione non hanno avuto una stanza privata quando sono diventati Prefetti. Solo il GoS ha avuto tale privilegio – non vi aspetterete mica che concupisca le vergini a lui destinate in un dormitorio pieno di guardoni, no?

Ma stavolta a presentarsi la creature tremebonda che entra nella sua stanze e si avvicina al suo giaciglio non è un’inutile femmina qualunque, bensì il giovane Severus.

…no, non vincete nulla se avete indovinato. Era troppo facile.

 

E no, il giovane Sev Sev non trema perché eccitato alla prospettiva di una notte col GoS (considerato che Lucius ha almeno sei anni più di Severus e che, di conseguenza, avrebbero rispettivamente qualcosa come diciassette e undici anni, è bello sapere che almeno la pedofilia l’abbiamo scampata): il piccolo Sev trema a causa della pioggia poche gli ricorda il giorno in cui gli Auror erano entrati in casa sua ad annunciare che il padre era entrato a far parte di un gruppo di pericolosi fanatici chiamati Mangiamorte e che era stato ucciso durante un conflitto. Severus non aveva mai smesso di odiare né gli Auror né la pioggia, adorava il padre, tutto ciò che sapeva lo aveva imparato da lui

No, spettatori, il fatto che Tobias Snape fosse un Babbano non ve lo siete sognato. E no, non vi siete sognati nemmeno il fatto che Severus non nutrisse per lui qualcosa anche solo vagamente simile ad ‘adorazione’. La Rowling è stata parecchio chiara su certi dettagli ma che volete farci – ancora una volta, this is ficcy!

 

Insomma, per motivi in chiaro contrasto col canon, il nostro Sevvie ha bisogno di conforto, che gli viene prontamente offerto da Lucius, che gli infila le mani sotto la maglietta e…

…ehi, non guardatemi così, ho già detto che almeno stavolta Lucius-il-pedofilo ci è stato risparmiato!

infilò le mani sotto la maglietta del ragazzo più giovane iniziando a fargli il solletico.

Visto? Del tutto innocente. Giacobine latiniste malpensanti che non siete altro!

Lucius gli posò un dolce bacio sulle labbra accarezzandogli lentamente la guancia poi se lo strinse al petto. “Dormi, ci sono io con te e quando saremo grandi sarò al tuo fianco nel momento in cui compirai la tua vendetta”

Va bene, ritiro tutto. Abbiamo visto di peggio, certamente, ma…sì, insomma, l’autrice lo SA che qui Severus può avere al massimo undici, dodici anni mentre Lucius ne avrebbe almeno diciassette, sì?

 

Insomme, Sevvie-Orsetto-Del-Cuore si addormenta, ed eccoci catapultati fuori dal flashback e di nuovo nel presente, per la precisione a Malfoy Manor. Ed ora, amici spettatori, è il momento della Posta del Cuore di Narcissa Black in Malfoy – il tutto sulle note di “Magari” di Renato Zero. Sì, sono seria. Sono l’unica ad avere problemi a collegare quella canzone a Lucius Malfoy e Severus Snape?

Tralasciando il testo della canzone (ho un cuore anch’io, per quanto malandato, quindi vi risparmio) ecco alcuni pezzi sparsi tratti da “La Posta del Cuore” di Narcissa:

“Dimentichiamo la sistemazione dei mobili, mi dici cos’è successo? E’ da quando sei tornato dal ministero che sei strano!”

Gli occhi di Lucius, di solito freddi, in quel momento mostravano solo malinconia e dolore. “Severus è venuto da me, penso voglia recuperare la nostra… amicizia”

E mo’ se chiama amicizia…

“Se fosse rimasto lì due minuti in più non sarei riuscito ad impedirmi di stringerlo e baciarlo fino a fargli dimenticare il suo nome”

Nulla da eccepire. Lui è il GoS. Lui tutto può.

“Capisco.. Lucius rispondi sinceramente: sei disposto a lottare per Sev?”

Contro Voldemort? Con rispetto parlando, sarebbe un suicidio.

 

A quanto pare, Narcissa Malfoy sta tentando di spingere il marito a farsi ammazzare. Le farebbe comodo, probabilmente: ovviamente Narcissa è sempre cornuta, ma non sembra turbata dall’infedeltà del marito in quanto lo cornifica a sua volta…e anche piuttosto apertamente, dal momento che il GoS  arriva a chiederle se almeno questo è carino. Che fa tanto quattordicenne intenta a spettegolare con la compagna di banco, ma tant’è. Certo, la risposta non è propriamente matura:

“Più di te sicuramente”. Pappappero, aggiungerei.

 Il GoS, tuttavia, non da alcun peso alle sue parole (perché dovrebbe? Sappiamo tutte che non è GoS per niente): a quanto pare, ha ben altro per la testa. No, non quello – ha un piano per rendere Severus do nuovo suo. Mi auguro che tra lui, Voldemort e Potter ci si possa mettere d’accordo, che i passaggi di proprietà possono essere una rogna se le parti in causa non concordano.

 

Ma adesso lasciamo il GoS e Renato Zero e torniamo a vedere cosa sta facendo Snape. Che in effetti a Renato Zero somiglia abbastanza nella versione cinematografica, ma son dettagli.

La riunione era prevista per mezzanotte. Alle 21:35 (accidenti, che precisione svizzera) Severus decise di non voler aspettare

‘azzo, figlio mio, sei proprio arrapato forte, eh.

Insomma, il nostro Sevvie arriva alla residenza dell’Oscuro con largo anticipo, ritrovandosi da solo con Voldemort. Se avete un brutto presentimento, sappiate che è fondato: dopo una breve discussione su un presunto doppiogioco di Greyback (sì, Greyback. Quell Greyback. Quello a cui interessa solo poter soddisfare la propria sete di sangue e che è entrato nelle file dei Mangiamorte solo perché gli lasciano sbudellare mezzosangue e babbani senza problemi. Ce lo vedo proprio, a fare il doppio gioco per Silente…) Lord Voldemort passa all’azione:

Il suo signore lo guardò divertito, facendolo alzare e conducendolo poi verso la sua camera da letto.“Direi che ne abbiamo abbastanza per rendere la serata interessante”

Non conosco le opinioni degli esimi spettatori, ma io direi che ne abbiamo abbastanza e basta.

 

Giacobine, giacobini, latinisti, questa puntata di Fastidious Geographic si chiude qui. Vorrei ringraziare il tecnico delle luci, EFP, la mamma e il computer per non essere esploso dopo le prime tre righe di ficcy – è stato anche grazie a loro se sono riuscita a portare questa puntata sui vostri schermi.

…come sarebbe a dire “non lo fare mai più”…?