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E ADESSO… BANNATECI TUTTI.

Prima ancora di cominciare con questo editoriale, ci pare di sentire gemiti e grida di sdegno salire dall’altra parte del Passo delle Termopili a causa del titolo scelto. Vi prego di non smarrirvi dietro a sterili starnazzi… non vorrete perdervi il meglio!
Perché noi pochi, noi giacobini, noi piccole persone, noi demoni lussuriosi ma allo stesso tempo repressi sessualmente -un giorno ci spiegherete questa contraddizione, vero?-, noi sadici, noi asserviti al sistema di "mmmmerda" -e anche qui, ci dovete una spiegazione!!- siamo finalmente qui. Con le lance spianate, gli scudi alzati… e il sole dalla nostra. Guardate un po’ la presunzione, eh.

Posto che (ci auguriamo che?) siamo tutti dotati di un cervello funzionante, noi siamo qui per dire le cose come stanno. Non nasconderemo nulla; non lo abbiamo mai fatto, ma sappiamo bene che molti dei nostri lurker più affezionati -a cui dobbiamo il successo del nostro blog- sono convinti del contrario. No, aspettate, forse  la battuta era "leggono A e capiscono Z"? Mah, tanto sappiamo che chi di dovere capirà.

…Forse.

Dunque cominciamo, all’insegna della massima trasparenza. Massima trasparenza in casa nostra, dove possiamo dire quello che vogliamo e come meglio ci aggrada – purché non sconfini nella diffamazione e nel turpiloquio – perché in linea di massima questo è quanto garantisce la libertà d’espressione.
Non negheremo di aver riflettuto su questo editoriale dal momento in cui una nostra collaboratrice ha espresso sul proprio blog cosa pensa del più grande archivio di scrittura amatoriale italiano; lo ha fatto in modo ironico, ma – ci pare – non offensivo, specie alla luce di quanto pubblicato ai nostri riguardi sugli spazi privati di individui non propriamente estranei allo staff. Non lo avesse mai fatto: in soldoni, la discussione che ne è nata si può riassumere con un "se vuoi citare Tizio/Caio su un tuo sito-forum-blog ce lo devi prima chiedere e sta a noi darti o no il permesso."

Come, prego?

Il nostro Paese va a catafascio, ma almeno la libertà di dire la propria non è mai stata negata se non ai massimi livelli e per tramacci che non abbiamo mai trattato qui. Qui si parla di fan fiction e del diritto sacrosanto di dire cosa secondo noi in questa sfera va e cosa no. Io non posso quindi scrivere cosa a mio parere non va bene? Devo informare i diretti interessati? Non mi pare che i grandi quotidiani facciano così. Questa è una pretesa ridicola.
Ridicola.
Soprattutto perché unilaterale. Due pesi e due misure, dice il vecchio adagio. C’è chi sì, se lo può permettere di dire ciò che vuole. Noi forse no.
Ma ahimè, purtroppo siamo gente semplice, e il nostro giro di conoscenze è quel che è…
Da questa vicenda si è sviluppato un lungo giro di considerazioni, tra cui spicca quella che ci ha spinto a scrivere quello che state leggendo.
E’ stato chiesto di prendere una posizione chiara.

Saremo chiarissimi e pronti ai rischi che questo comporterà, perché di rischi ve ne saranno eccome. Le parti in causa non sono bambini all’asilo.
Fastidious Notes esiste perché al momento attuale la situazione fan fictions in Italia è penosa. Dobbiamo forse ripetere all’inifinito i motivi? Siamo seri, li conosciamo tutti. Quello che forse si lascia sempre sottinteso è che tale situazione persevera perché non c’è nessuno che all’interno faccia qualcosa di concreto per far tacere le lamentele.
Lamentele che si fanno più insistenti e che forse sono credute alimentate da gente come noi. Davvero, il vostro amore e l’ardore con cui professate cose del genere ci commuove; ma non sorge mai il dubbio che la gente, l’utente X abbia un cervello e che per quanto si tenti di lobotomizzarlo qualche neurone girerà sempre?

I comportamenti che ci lasciano perplessi sono molteplici: se si posta una recensione negativa ma costruttiva su EFP o su Manga.it si corre il rischio di svegliare il Cane a Tre Teste che dorme in ogni autore, il quale cosa farà? Prenderà una storia a caso del recensore, se questi ha la "sventura" di essere anche autore, e lo ricambierà con una deliziosa recensione di ripicca, colma di livore. Il recensore cercherà aiuto presso i moderatori e gli amministratori che alla fine decreteranno un salomonico pareggio perché il povero autore è stato provocato.
Qualcuno urla inferocito: "Dateci le prove!" Basta andare sul nostro forum, il link è in questa pagina e cercare tra le Segnalazioni cosa è accaduto tra Roxelle, l’autrice recensita su EFP, non sul blog e Valpur.Guarda caso nostra collaboratrice. Guarda caso, con una storia presa di mira da Roxelle per pura, infantile ripicca conservata nello stesso archivio. Qualche traccia è rimasta anche su EFP stesso ma come abbiamo già detto, le recensioni sono state tolte in alcuni casi perché è stato ritenuto che Valpur abbia provocato con una recensione negativa Roxelle e si sia meritata tanto livore.
È forse giustizia, questa? Il non volersi sbilanciare, il tentare di accontentare entrambe le parti puzzano tanto di rifiuto di prendere una posizione decisa per… paura? Paura di che? Di far pestare i piedi a qualcuno e diminuire la reputazione del sito in questione?
Suvvia, un briciolo di severità è d’obbligo!
Se si fa una recensione in pieno “Fastidious style” a un’amica di qualcuno dello staff dell’archivio di fanfiction, state certi che scatterà il ban con trattamento retroattivo e modifica al regolamento tempestiva operata in modo tale da giustificare il ban. Per la serie: finché non tocchi chi conosciamo tolleriamo le citazioni, tolleriamo il sarcasmo, ti vieniamo anche in aiuto se ne hai bisogno; poi però preparati alla Guerra.
Le prove, dite?Qui, sul blog. Recensione a opera di OdiolaRow, la "vittima" era Eos. Il flame che si è scatenato nei commenti c’è ancora tutto, ai lettori l’arduo compito di leggere e di farsi da soli una propria idea.

Ma ce n’è davvero bisogno?
Bisogno di tutti questi sotterfugi e non da parte nostra perché un grande archivio di livello nazionale fose si sta accorgendo che sì, in effetti un po’ di controllo forse ci vorrebbe?
Ci siamo ridotti, temo, ad un’utenza paragonabile a un ragazzino ribelle. Ci sono delle capacità, e anche grosse, dietro il caos e il disordine. Ma questi ultimi due aspetti non vanno assecondati.
Ci vuole fermezza, ma soprattutto coerenza. Uno stizzito provvedimento repressivo sorto dal nulla in mezzo ad un pianoro desolato di silenzio e disinteresse (da intendersi ad ampio raggio, non solo riferito all’operato di chi modera gli archivi ma anche agli autori poco invogliati a migliorarsi e ad essere un briciolo umili) può scatenare un putiferio sul momento, ma cambierà davvero le cose?
Mi sa di no. I dati sono lì, sotto gli occhi di tutti.
Il dialogo è ridotto ai minimi termini, le incomprensioni fioccano come chicchi di grandine.
Andare a puntare il dito è inutile. Di certo, però, un regime rigido (il che non è necessariamente un difetto, anzi) che sorge sul nulla non ha radici per attecchire. Lo dimostrano le reazioni di chi, per far valere la propria autorità, perde le staffe e si sente messo sotto attacco… cosa che, da chi tiene le redini di un sito, proprio non ci si aspetterebbe (ingenuamente, forse?).
Dite che stiamo esagerando? Abbiamo le prove, signore e signori, ve lo ripeteremo fino alla nausea; se volete indicheremo le  altre discussioni qui conservate, che non tocchiamo mai e potrete leggere di messaggi velati tesi a metterci paura perché siamo comunque in pochi, troppo pochi a dire che il re è nudo.
A dire basta alle Mary Sue clonate.
A dire basta allo slash senza senso.
A dire basta allo stupro della lingua italiana.
A dire basta alla continua uccisione del buon senso.
A dire basta… ora aggiungete voi le motivazioni. Perché noi le conosciamo, esattamente come voi. Quanti anni sono che degli utenti, scrittori o lettori appassionati indicano che la strada perseguita è sbagliata?Che tollerare non va bene, che creare regolamenti flessibili -garbato eufemismo- è una lama a doppio taglio?Ci viene detto di continuo che siamo false e bugiade; che sputiamo addosso a chi si fa un mazzo per mandare avanti un sito.
Ma dovevamo essere chiari, giusto?Bene, allora dall’esterno vi diremo che questo mazzo tanto non si vede; non tanto per il cancellare recensioni inutili che sicuramente danno solo problemi e generano guai a volte smisurati ma quanto per un serio controllo sulla qualità delle storie.E non ve lo stiamo dicendo da ieri e sappiamo che i diretti interessati coglieranno i nostri messaggi; spero che anche voi sarete tanto sinceri da smetterla con insulti personali in altri blog o di dirci in faccia quello che pensate.

Si potrebbe fare tanto per portare di nuovo un equilibrio ma cercare d’insultarci, ferirci o legarci e imbavagliarci è controproducente, e non certo per noi. Perché abbiamo anonimi, lurker o flamer che ci vomitano addosso i peggiori epiteti, a volte senza alcun senso; ma noi proseguiamo imperterriti per la strada scelta. È inutile cercare di correggere rotte ormai allo sbando, ma se la volontà di cambiare è sincera, sappiamo tutti che questo comporterà sacrifici. Sta a tutti noi affrontarli e con cuore leggero perché qui si parla di un hobby, del piacere di scrivere.

O meglio, di quello che dovrebbe essere il piacere di scrivere e confrontarsi.
Dovrebbe.

…Forse.

Lo staff di Fastidious Notes.

Un amore infinito

Buondì, confratelli e consorelle del Male.

Inizio la mia attività fra voi con il cuore (ma noi cattivoni abbiamo un cuore? Vabbè, quella cosa lì che pulsa) colmo di gioia. Per l’occasione mi sono permessa di portarvi in dono una piccola delizia che ho scovato fresca fresca ieri sera. Datemi retta, è troppo bella per essere vera.

Vi chiedo ora gentilmente di fare attenzione nello scartarla: è piuttosto umidiccia (troppe lacrime versate), potrebbe bagnare per terra e farvi scivolare.  

Ecco… bravi… attenzione che parte…

Eccola!

UN AMORE INFINITO, di strega12.(http://www.manga.it/fanfic/view.php?c=90773)

 

La nostra ficcy inizia con Rose gemente e piangente nei pressi della Statua della Libertà, poco dopo essere stata tratta in salvo dal naufragio dell’Inaffondabile, ovvero il Titanic. Piove e tira vento, come da migliore tradizione. E, giusto per non mancare nemmeno un clichè, la consecutio temporum è momentaneamente assente:

Aveva perso Jack… l’unico uomo che abbia mai amato…

gli aveva promesso che avrebbe vissuto fino alla fine… lo ricorderà per sempre come un colpo di fulmine”.

Tempo passato, tempo presente, poi di nuovo passato, poi di nuovo presente: Ahò! Ferma la giostra che mi sento male!

Comunque. Rose si fa un epico viaggio mentale, incerta se vivere o morire, se andarsene o restare, se pane o polenta, se cacio o cavallo. Nel bel mezzo di questi amletici dilemmi, un uomo si avvicina alla povera ragazza chiedendole il nome.

Chi è costui? Non lo sappiamo, né lo sapremo mai, perché non viene detto. Per noi potrebbe essere un impiegato portuale, un medico, un supereroe in calzamaglia, un vigile urbano, un amico di Roger Rabbit. Non si sa, quindi mettetevi il cuore in pace e rassegnatevi all’inevitabile incertezza dell’essere.

La nostra protagonista il problema non se lo pone e con grande nonchalance risponde dandosi il cognome Dawson, in omaggio al suo defunto innamorato.

E qui si giunge a vette altissime di lirismo: La ragazza sviene. Anzi, letteralmente, “svenì”. Si, svenì. Perché “svenne” se n’è andato a Majorca in vacanza con “venne”, il suo gemello eterozigote (dovete scusarli, troppo stress, anche i verbi hanno bisogno di una vacanza ogni tanto).

Ma proseguiamo. Rose si sveglia (presumibilmente in ospedale, visto che ha alcuni “medici di fronte a lei”, ma non ne siamo sicuri) e le viene data una notizia: aspetta un bambino. Colpo di scena!

E lei che fa? Piange (che strano, in questa ficcy Rose non piange mai). Piange di tristezza ma anche un po’ di felicità:  Jack è ora un cubetto di ghiaccio in fondo all’Oceano, ma le ha lasciato qualcosa prima di morire. E non una casa a Cortina o un attico in Via Monte Napoleone. No! Un bebè. Un piccolo Jack con gli occhioni sbrillucciconi e il ciuffo impomatato! Sono già commossa (però, quanto sono venale quando mi ci metto).

 

E qui abbiamo il primo salto temporale. Il primo di una lunga serie.

Nove mesi dopo, Rose da’ alla luce il piccolo Jack, così chiamato in onore del papà (ma dai, pensavo del postino), che come era prevedibile è un bambino stupendo.  Null’altro si dice. Né dove madre e figlio vivano, né come Rose mantenga se stessa e il bambino, nemmeno una minuscola descrizione fisica del piccolo. Non che ci serva, eh, dicevo così per dire, anche perché come sia il pupo ce lo immaginiamo tutti molto bene.

 

Vai col secondo salto temporale.

Dieci anni dopo: al piccolo Jack viene regalato dalla mamma un kit da disegno.

“Che palle, mamma! Non bastava il nome di papà, adesso pure mi devo mettere a disegnare! Non è che se papà era un netturbino mi regalavi ramazza e paletta*”. 

No.

Non disse così il piccolo Jack.

In realtà, non sappiamo realmente cosa disse, né cosa fece.

Dobbiamo proprio rassegnarci: la vita è breve e incerta.

 

Siore e siori, ecco a voi il terzo e ultimo salto temporale.

Trent’anni  dopo: Jack vince un concorso per artisti con un’opera dal titolo “Il Titanic di Jack e Rose, il mio papà e la mia mamma”.

A trent’anni.

Ce lo vedo proprio il Piccolo Jack spremersi le meningi per dare un titolo così poetico e commovente a quello che verrà definito il suo capolavoro.

Ma non ha degli amici quest uomo? Una donna? Dei figli? Qualcuno che possa fermarlo? Basta anche solo la prima parte del titolo: “Il Titanic di Jack e Rose”. Non è così male. Ma no!E’ necessaria anche la precisazione! “Il mio papà e la mia mamma”… gnè gnè!

La madre non riesce ad essere presente (alla premiazione suppongo). Che fine ha fatto? E’ morta? Ammalata? Al lavoro? In coda in autostrada? A comprare il Sapientino per il figlio? Altri interrogativi a cui non verrà mai data una risposta.

Fine.

 

Esatto, fine, miei cari amici.

Ricapitoliamo. Prime quattordici righe: Introspezione psicologica a manetta. L’azione si svolge in circa mezzora al massimo.

Ultime sette righe: Introspezione psicologica: nulla. L’azione si svolge in trent’anni e nove mesi.

Disclaimer dell’autrice: “NON HO SCRITTO TANTO, PERCHè UN FOGLIO NON BASTA PER RACCONTARE UN AMORE GRANDE COME L’OCEANO, BELLO COME LA PASSIONE E TRISTE COME QUEL MALEDETTO ICEBERG”.

E perché, probabilmente, a una cert’ora si fa tardi e si deve anche andare a cena.

 

 

*lessico familiare (ovvero: non è che mi sono messa a cannare i congiuntivi).

L'eneide perduta

È con la morte nel cuore, miei pulcini, che vi comunico la drammatica perdita dell’Eneide, quindi mai sapremo che l’amica lesbica di Elettra era un’alcolizzata.
Sono davvero affranta, mi ritiro a meditare con Dean Winchester.

Non si uccidono così anche i Dolohov?

Il caldo è torrido, miei piumati ventagli Serpeoro e la zia ha deciso di regalarvi una di quelle storie che lasciano il segno.
Un omaggio a telefilm prematuramente scomparsi, a graziosi film splatter (sì, io trovo graziosi i film splatter, ma lo sapevate già, vero?) ed a qualcosa che adesso mi sfugge, forse De Sade.

La cognata di Bella Lestrange.

Il tutto ha inizio con il testo, giustamente tradotto in italica volgata, di una canzone degli “The Rasmus”, dopo Avril –dire voi- è grasso che cola.
Coliamo oltre.
Questa è la morte di Dolohov per mano di Dark Angel.
Potete fare “Guh?” in coro.

L’Hilton: “La pioggia batteva incessante contro il vetro sporco della finestra, la stanza tremava per il passaggio del treno lì vicino, ma a nessuno dei due importava.”
Io abito vicino ad una ferrovia, non è sempre piacevole lo ammetto, ma la casa non trema al passaggio dei veicoli.
La storia ha il suo incipit in una baracca fatta di cartone, con vetri bisunti ed insetti nei cuscini.
Uno scenario affascinate.
Amor Cortese: “Antonin Dolohov accarezzò il viso della ragazza che era a cavalcioni su di lui, gli occhi di lei brillarono alla luce del fulmine. [Ha gli occhi catarifrangenti]
– Come hai detto che ti chiami?
La ragazza ridacchiò e gli tolse la camicia
– Non te l’ho detto…
Anche il Mangiamorte rise, poi, mentre lei gli sfilò i pantaloni, disse
– Mi hai detto quanti anni hai?
– No”.
Abbiamo compreso che la lunga conversazione ha acceso in Antonin la scintilla del fulmine, che gli illumina gli occhi.
Ho notato un’avversione per i punti fermi.
Pretty Woman: “i pantaloni di pelle le fasciavano le gambe magre e toniche, un top, anche quello di pelle, le metteva in evidenza il seno”.
Comincio ad intuire la natura del rapporto. Lei ha classe, comunque, sono sicura che porta un tanga nero di pelle finta.
*o*
Il top di pelle è davvero da urlo.
Envie, il catino!
Il clone di Jessica Alba: “la pelle pallida, cosparsa di cicatrici, una sulla clavicola, una nel fianco, una nella schiena… ma queste non le toglievano niente, rimaneva così: bella, sensuale e letale come poche.”
C’è lo splendido tatuaggio da carcerata, qualcosa che ricordi “Prison Break”?
Antonin, che era un Mangiamorte non proprio un pivello, sta con questa feccia?
Mio signore, ma li prendete nei manicomi i vostri servitori…
La Fanciulla: “Antonin la guardò, non doveva avere più di vent’anni circa, era molto giovane, ma le si leggeva negli occhi che d’esperienza ne aveva.”
Non ne dubitavamo, Tony, ci stupisce che tu sia lì… Con una donna che può attaccarti anche la rogna!
All’ improvviso… Le manette: “Hai intenzione di spogliarti anche tu o no? [Con quello che ti avrà pagato]
Lo sguardo della ragazza cambiò, divenne freddo, cattivo… sulle sue labbra si aprì un ghigno che le deformò il volto, Antonin cercò di togliersela di dosso, ma lei lo aveva ammanettato al letto.”
Fermi!
Quando Dolohov, un DE, s’è fatto ammanettare da una sgualdrina da strada e senza la bacchetta (quella magica, signori!) a portata di mano?
Mio signore, ma Tony non può morire così, è come cadere dietro un velo!
Pura paura: “La ragazza tirò fuori un coltello, a doppio taglio, [che arma *o* l’hai presa a Dean o a Buffy?] brillava in modo irreale alla luce dei fulmini. [Aveva i colori dell’iride, tipo sigla de “I miei mini pony”]
Sul viso di Antonin si dipinse un’espressione di puro terrore”.
Che pensò: -Oh cazzo, proprio stasera che ho lasciato la bacchetta a casa.
Atti poco igienici: “Lei non rispose e gli passò il coltello sul petto, aprendo grandi squarci fra i peli; prima che lui potesse iniziare ad urlare, lei gli aveva infilato una calza in bocca”.
Se la delicata pulzella è vestita, immagino che Tony abbia in bocca un suo pedalino di cotone sudato.
Quanto è peloso Dolohov?
È il gemello di Greyback, suppongo, per avere una maglia di peli sotto gli abiti.
Giustizia si compie: “Lurido Mangiamorte
Disse la ragazza mentre gli piantava il coltello nell’arteria femorale, poi fece risalire il coltello, fino al suo pene.”
In spregio alla punteggiatura!
Scusate la domanda, ma se pianto un coltello a doppio taglio nella femorale, quanta forza fisica mi occorre per raggiungere il pene senza estrarre l’arma?
Posso compiere questo gesto senza sporcarmi di sangue?
Non consenziente:”Antonin che aveva le guance inondate di lacrime fece segno di no con la testa, e dicendole qualcosa, attutito dalla calza che aveva in bocca.”
In questa scena ho vomitato, per simpatia verso Tony.
Bad girl: “Oh, tesoro, non abbiamo neanche incominciato.”
È una traversa di Puttan Alley, tra Sin City ed il bordello di Cornelius.
Mutilato: “La stessa fine del pene, l’ebbero le dita delle mani e dei piedi.”
Tutto quello che conta per un uomo. Notate la poesia della frase…
Strazio senza fine: “Poi le si alzò, impugnò la bacchetta e sussurrò
– Crucio
L’uomo si contorse nel letto, sfregò i polsi contro le manette, cercando di liberarsi, ma l’unico risultato che ottenne fu di tagliarseli.”

Non è morto?
È un monco umano, ma vivo?
Questo è Logan degli X-Men.
Clemenza: “La ragazza si scostò alcuni capelli dal viso, macchiandoli di sangue e disse piano, puntando la bacchetta verso il Mangiamorte
– Avada Kedavra”.
Dopo quest’agonia, che ha lasciato disgustati un po’ tutti, anche il Cannaiolo, il God of Sex e Pottah. Lei lo uccide.
Un sollievo.
Povero Dolohov.
La diva se ne va: “Lei s’infilò il mantello, aprì la finestra, e si calò giù dalla scala antincendio, non infilò il cappuccio, lasciò che la pioggia la bagnasse, la ripulisse dal sangue. [doccia all’aperto?]
Salì sulla sua moto e partì, la sua fuga fu coperta solo da tuono.”
La moto di Sirius, che si dissocia da questa mattanza?
Questo è uno dei motivi per cui “Dark Angel” non mi è mai piaciuto; sapevo che avrei vomitato leggendo il titolo della fycci.
Il riassunto: “Un mondo distrutto, una guerra che incombe da otto anni:cattivi che si fingono buoni, buoni che in realtà sono cattivi, una giustiziera, lei Dark Angel. [Max, ovvero Jessica Alba] Una negromante, un’Auror, una sorella, un’amante: [Marion Zimmer Bradley per l’omaggio sentitamente non ringrazia] Lux Lestrange. [Lux -> “Le Vergini Suicide” come si nota dall’avatar dell’autrice. Io piango per Kiki Dunst e Sofia Coppola, ma anche per Marion. Rodo, Rabastan, mi spiace che abbiate questo aborto come sorella] Alcuni Mangiamorte hanno una missione e questa missione è: catturare e portare al cospetto di Voldemort Lux Lestrange e uccidere Dark Angel. [Sono la stessa persona, Voldemort non è così fesso. Ora, però, manco gli Aurors saranno contenti d’avere peni, dita e frattaglie sparse da catalogare. Tonks inciampa negli intestini di Tony e giusto Moody può fare Horatio Caine]
Lasciate un commento, please”.
Fatto.

Turbo-Fan'sFiction e Maxi Stronzate

Micro recensione-pausa pubblicitaria prima di commentare nuovamente Una Nuova Storia di Miki.

La turbo-storiella che andrò ad illustrarvi è La battaglia finale di _Pan_.

Allora. Non andrò a riportare citazioni di questa storia, anche perchè non c’è niente da riportare. La storia viene classificata nel genere de "Il principe uccise la strega cattiva e portò via la principessa e vissero felici e contenti" . Persino questa frase è più esauriente della fan’s fiction.

Essendo la fyccia ambientata nel magico mondo di Pichi Pichi Pitch (Mermaid Melody) troviamo il prode Kaito che non riesce a dormire per via di un incubo che lo perseguita. Allora va a passeggiare in spiaggia, trovando la "sua" Lucia che canta:

"L’arcobaleno è la mia scia
che navigo in cerca…" ecc..

Perchè "ecc."? Nel senso che lei alla fine della strofa diceva eccetera per sbrigarsi prima? Voleva aggiungere un tono mistico alla canzone? E’ un verso di un canto mitologico sirenico che risveglia le anguille dei Mari del Sud? O, più semplicemente, all’autrice non ingozzava a ricopiare la BELLISSIMA canzone?

Da un punto di vista, la ringrazio di non averlo fatto.

Si mise dietro una roccia ad ascoltare e a guardare Lucia, la canzone seppur bella era molto triste, Ma stiamo parlando sempre di Dolce Melodia? Di una canzoncina alla Cristina D’Avena? E quella sarebbe triste?

Già è assai dire che è bella, ma triste…

Provate ad ascoltare Roxanne e poi ne riparliamo.

Finalmente, quell’altro incompetente di Hippo riuscì a localizzare il palazzo di Gaito e le principesse sirene potevano liberare il mare da quell’incomodo. […]Arrivano nella "sala del trono" dove si trova Gaito più tranquillo di un uccello sul trespolo.
Ha senso questo periodo? Ridurre ciò che sarebbe stata già una puntata dell’anime a si e no 5 righe? E’ giusto dare dell’incompetente e dei cretini a dei personaggi di cui sta scrivendo? Ha un senso tutto ciò?

Ma siccome Gaito non è un idiota come le Dark Lovers, non venne sconfitto da questa banalissima canzone, anche perchè, come viene detto, Gaito non può essere sconfitto se non sono tutte e sette, effettivamente, Sara era sotto il controllo di Gaito, che contrattaccò imprigionandole in sfere di luce diverse e dalle quali non poteva uscire la loro voce. Prima di venire rinchiusa in quella specie di bara di cristallo, Lucia pensò a Kaito e al fatto che non lo aveva nemmeno salutato, così pianse e le sue lacrime finirono sulla conchiglia, facendola splendere di una luce abbagliante. Così mentre lei usava il suo potere per allontanare le sue amiche, che si risvegliarono sulla spiaggia poco più tardi, le sue forze vennero a mancare, il palazzo crollò a causa della luce emanata dalla sua perla e, l’ultima cosa che vide prima di morire, furono gli occhi del suo amato Kaito, e, contemporaneamente anche lui riuscì a perdersi per l’ultima volta nei suoi profondi occhi blu, sentendo per l’ennesima volta Dolce Melodia che gli fece capire che non avrebbe mai più rivisto la sua Lucia.
Fine.

Questo è un vero turbo-finale. In 12 righe ha scritto quello che i disegnatori giapponesi avrebbero fatto in 2-3 puntate. Assurdo. Il periodo spettacolo: Ma siccome Gaito non è un idiota come le Dark Lovers, Perchè? Perchè? Se giudichi tutto ciò idiota che scrivi a fare? Che guardi a fare questo cartone? Che modo di scrivere e di esprimersi è? Non sto criticando il fatto che tu abbia detto "cretino", ma che tu l’abbia usato per scrivere una storia, rendendola una specie di riassunto da Sorrisi e Canzoni.

Ho già abbastanza commenti che dicono che è troppo frettolosa, può bastare, ho capito. E’ forse un crimine cercare di far immaginare le situazioni ai lettori? Possibile che solo poche persone abbiano capito e apprezzato? Mah..

Ma mi dici cosa hai tentato di trasmettermi? Qual’era il messaggio? Mi dici cosa hai fatto? Avrai impiegato 10 minuti a scrivere tutto ciò. Cosa c’è da apprezzare? Cosa, che situazione mi hai fatto immaginare? Io non ho visto nulla. Solo una manciata di frasi, un riassunto buttato lì, veramente deprimente.

Con questo chiudo.
 

Storie a singhiozzo..

Disney Castle.

Data stellare: 21/06/07 ore 10.49

 

Sono all’interno della biblioteca reale, con uno spolverino in mano (oh, qualcuno le pulizie dovrà pure farle.. le scope di Fantasia non fanno che portare acqua!). Spolvera qui e spolvera là, per un mio errore di precisione (UH! Tragedia!) un volumone 2 m x 3 m mi casca addosso.

Centrandomi in pieno.

Uscita da sotto il volume ormai ridotta alle dimensioni di una sfogliatina, leggo il titolo del libro.

La coscienza di Zeno? L’inchiesta? Margherita Dolcevita? Paradiso perduto?

NO!

E’ questa.

uNa NuOvA sToRiA di MIKI. (Tokyo Mew Mew)

"Ciaooooo!!!!! Eccomi cn una nuova ff! io adoro tokyo mew mew e vorrei essere strawberry x tanti motivi, il primo è x stare cn ryan, il secondo x mandare a quel paese (x essere gentili) mark, x combattere contro gli alieni ecc…….. [La vedo brutta..]

Premetto ke in qst ff i nomi sn miskiati qlli originali cn qlli italiani a seconda d cm li preferisco e ora……………………………… BUONA LETTURAAAAAAAAA!!! ^_^" [Ma che senso ha? Usa tutti quelli italiani, a questo punto!]

La giovane autrice ci comunica che la fan’s fiction si colloca tra il 3° e 4° volume del manga, quando Mark ancora non sapeva di essere innamorato di una deficiente coi capelli rosa, per intenderci.

"Era una giornata normale. Le  ragazze si erano riunite al caffè mew mew x lavorare cm ogni giorno…….

– ehi minto si può sapere xke nn mi aiuti mai?????????? >_< – urlò strawberry [Ma sei dall’altra parte della stanza o dall’altra parte del mondoooooo..???????????????????????????????????????

???????????????????????????????????????????????????????????

Forse non mi ha sentito, voi che ne dite?]

– ke c vuoi fare tesoro, è la vita…………………… – 😉 [Giust bella Mina, k c v f tsr è la vt!]

– ho capito ma adesso il kaffè è kiuso e nn voglio pulire i tavoli da sola!!!!!!!_

– nn è colpa mia! Purin è andata d uno spettacolo di agilità e Lory l’ha accompagnata, mentre zakuro sta facendo un provino x un nuovo film!-

– e c devo rimettere io?????????? –

in qll momento entrò il raga + figo del Giappone (penso ke abbiate ttt capito ke sto parlando di Ryan!!!) [Fa molto raccontino tra undicenni.. "Oh ragà ieri al Diabolika c’era una raga che spaccava…" "Ma dai? Vorrebbi tanto esserci pure a me!" E amenità di questo genere.] 

– ki è ke urla tanto?………………ah, strawberry, 6 sempre tu! – " [Per chi non lo sapesse, Ichigo quando non fa la mew mew lavora come pescivendola.]

"D’improvviso una ragazza entrò. Era molto carina, aveva un viso dolce cn i capelli lunghi castani legati cn una treccia alta. Aveva all’incirca 13 anni e aveva una divisa di scuola (la stessa ke portano le ragazze della scuola di yukino miyazawa ) [Ma ti ricordi che stai scrivendo nel fandom di TMM? Mi dici che cosa centra Yukino? E se chi legge ‘sta storia Karekano non l’ha mai nemmeno visto?], gli okki verde smeraldo ke cn i riflessi del tramonto sembravano kiarissimi …. Aveva un sorriso stampato sulla bocca, la quale aprì [La bocca si aprì, o la bocca aprì lei? Spero la seconda.. Illuminatemi! (Sora le lancia una lampadina in testa) NON IN QUEL SENSO!] e cn un tono allegro e vivace disse [E noi tutti attendiamo la perla di saggezza che codesta leggiadra fanciulla di altri fandom ci andrà a comunicare… Suspance *O*… *Rullo di tamburi*] … – ciao ^_^ – [E da lontano si udì: Ma vaff…]"

La ragazza era di una bellezza paradisiaca.

La ragazza (che per comodità chiameremo X) era di una loquacità sorprendente.

La ragazza aveva la bocca che si apriva come la serranda di un garage. E forse senza telecomando.

X era semplicemente una Mary Sue. E pure stereotipata al massimo.

E infatti Ryan, quando la vede, non può fare a meno di esprimersi in codesti termini:

"Ryan rimase incantato a guardarla “caspita ke bella ragazza! È magnifica……. Cm vorrei toccarla………. No ma ke vado a pensare…°////° ” – scusa piccola ma il locale è kiuso..-"

RYAN PERCHEEEEEEEE’?!?

Piango lacrime defunte seppellite in campi di grano incendiati dall’ammore la dipartita del cervello del biondo mega-fusto.

Follia pura: "- ehm, ci conosciamo?…………….- disse strawberry

– certo! Cioè io vi conosco ma voi no!!!…-

– ???????-

– voi siete le MEW MEW giusto? Non sapete qnt vi ammiro!!!!…-

– kekkosa? – urlarono minto ryan e strawberry

– dai non dovete fingere con me, so già tutto! Non odiatemi però….-"

Infatti, in un’altra occasione, in un’altra fanficcia Ryan ti avrebbe già sintetizzato con un mega laser a propulsori bionici.

Ma qui è impossibile.

L’arcano segreto: "-ora v dirò……… all’inizio io vidi qst locale molto carino e decisi d venire a vedere cm era. C trovai 3 commesse molto indaffarate, ovvero strawberry, minto e un’altra ragazza cn gli okkiali…… all’inizio non avevo il minimo sospetto ma poi il giorno ke le mew mew sn comparse x la prima volta (nel manga 2 alla trasmissione dv zakuro era ospite! Nda) io m resi conto ke una mew mew era la modella zakuro fujiwara!….sapete io ho sviluppato sin da piccola una vista eccellente e sn una delle pokissime persone al mondo cn 14 decimi! [Ma che diavolo!! E io sono l’unica pingona a cui mancano 4 decimi a occhio?!] In + nell’ultimo periodo ho anke una furbizia spaventosa! [Non si direbbe..] cmq, il giorno dopo sn tornata in questo posto con le mie amike ho visto zakuro servire hai tavoli “ ke strano una modella-paladina della giustizia ke fa la cameriera ai tavoli!” e poi ho visto la piccolina, ke era la mew mew ke mi aveva colpito d +! Poi la settimana seguente ho visto in tv un attakko alieno e le mew ke combattevano. M sn recata al caffè…KIUSO! “ ma certo! Le commesse sn loro! Ecco xke è kiuso!” pensai. Ed ora sn qui!-" 

Non notate qualcosa di strano?

Una Mary Sue, in TMM, con furbizia (Fantascienza) e vista super acuta..

Ma certo, è super pippo!

E invece no:  "ryan sbalordito  – già! 6 furba cm una………….UNA VOLPE! MA CERTO! 6 PROPRIO TU LA VOLPE!-

– pardon?- kiese stupita la piccola Nami [-Prego?- disse in preda ai conati di vomito la piccola Guilty]

– ora vi spiego ragazze, seguitemi……-

Ryan le fece scendere le scale e le portò nel suo laboratorio segreto, non + così x minto e strawberry.

– wow! Cos’è il rifugio segreto delle mew mew? ^_^- kiese nami [No. E’ la base di una setta di Otaku idioti.]

– bhe + o meno! – disse ryan – ecco, mettevi comode ragazze [Si, perchè lì oltre ai pc ci stanno anche i divani.. MA QUANDO MAI??] vi racconterò tutto dall’inizio….. dopo il trasferimento a tokyo io e Kyle abbiamo fatto delle ricerke approfondite su gli animali codice rosso, ossia il gatto di iriomote, la neofocena, il lupo dal pelo grigio, l’oriketto blu [Delizioso.. Come scrivere L’ampadario..]e la scimmia leonina……. Avevo già pronto tutto quando scoprii ke c’era un animale molto + a riskio di estinzione e molto + raro: la VOLPE DI KAFKA (bel nome vero? Nda) [EH! Perchè, vuoi darmi a bere che sai chi è Kafka? Ma fammi il piacere!]. Si tratta di un animale dall’aspetto della volpe ke cammina sulla terra, ma può andare sott’acqua, resistere al fuoco e volare……..-"

Credevo di aver visto tutto: Il baule MarySue, l’elfa MarySue, Draco MarySue, Harry MarySue.

Ma non avevo visto la volpe MarySue.

Tuo padre si sta rivoltando nella tomba, Ryan.

"- e…..?  – continuò ryan – cosa hai trovato al tuo risveglio?-

– niente!- disse irritata nami – assolutamente niente!- >_<

– ok…….bello il tuo polsino posso provarlo?- kiese astutamente ryan [ASTUTAMENTE UN CORNO! Se fosse stato veramente astuto l’avrebbe già disintegrata!!]

– n…no! è mio! E poi a te nn entra!-

– dai nami è successo ad altre 5 ragazze non è il caso ke ti vergogni…-

– vergognarsi di cosa?- domandò strawberry

nami pensò “accidenti questo qui sa tutto! Ma com’è possibile? [EH! Ce lo chiediamo anche noi! L’ideatore del progetto che sa del suo progetto.. Incredibile non c’è che dire!] Io ho paura………..” poi alzò un attimo lo sguardo: ryan la stava fissando con lo sguardo tranquillizzante [Cos’è, un attacco pokèmon?], nami arrossì leggermente “ °///° ryan è proprio bello, il suo sguardo mi da sicurezza…….ma si!” si levò il polsino"

E’ SOLO UNA VOGLIA, PERDIANA!

Ichigo ce l’ha tra le cosce e ha fatto meno casino di te! (Okei, ha rifilato un mataflone cosmico a Ryan, ma è durato di meno!)

Club Kicè: "-ciao!!!!!!! Allora ryan ke mi racconti?-

-ah vuoi sapere la missione?-

         no! Vorrei sapere un po’ di te….-

         mmm….. ryan (x gli amici ryo) shirogane, 16 anni, studente e ricercatore, bello simpa, no skerzo..-"

Ciao, sei una tipa o un tipo? Io sono un tipo bello e simpa, cerco tipa ma se l’autrice non vuole anche un tipo, giusto per fare un pò di roba, ke tipo o tipa sei? Sei bella e simpa o simpa e bella? Cia cia risp!

La tipa X Nami ci comunica di essere vedov… volevo dire orfana di padre e madre tragicamente dipartiti [piangete sorelle] e di vivere col fratellone che fa il turno di notte. Visto che il tipo rientra alle 2, si fanno un giro per Shibuya. Che trama angosciante.

Manie di bellezza: "i 2 camminavano tranquillamente “ non posso crederci! Non è ke mi sono preso una cotta x lei? No non può essere! Però……la gonna della sua divisa non è un po’ troppo corta? Ke belle gambe….. ha proprio un bel fisico! Non vedo l’ora di vederla in veste da mew mew…” fece un sorriso. Entrarono in metro. Nami si sentì tokkare il sedere e diede un colpo in testa a quel ragazzo…"

E certo che ha un bel fisico! E’ una MarySue!

Il maniaco palpa-chiappe altri non è che Mark.

Il resto al prossimo chappychappy. Vi lascio al commento dell’autrice.

"vi è piaciuto il primo cap della mia ficcy? [Ah, perchè, era una ficcy?]Non me ne vogliano le fans di ryo-ichigo ma visto ke ichigo è una perfetta idiota e non capisce niente di quanto sia importante x ryo, allora ho voluto vendicarmi e farmi entrare nella ficcy sotto il nome di nami così se non lo vuole ichigo ryo me lo prendo io ;)!!!!!!!!!!!!! [E ti pareva..]Cmq non giudicate dalle apparenze xke i prossimi capitoli saranno + fighi

UN MEGA KISS :-*

p.s. RECENSITE! C conto!!!!

p.p.s. nelle recensioni ditemi se vi da fastidio il linguaggio da sms! Così nel prossimo cap non lo uso!"

No ciccia. Tu il linguaggio sms non lo devi usare perchè è proibito dal regolamento, non perchè non piace a noi!

Sono andata a leggermi anche qualche recensione. A parte un gruppetto che ammettono che ‘sta tizia è una perfetta MarySue, c’è una troppo divertente che commenta ogni capitolo (letti tutti di seguito in un paio d’ore) nonostante la storia sia finita da un pezzo.. (o almeno questo è quello che ho capito io O.ò) E insulta pure la protagonista, dicendole che è una buona a nulla e cose simili.. Mah.

Il mondo è veramente cambiato.

Biscotti d'aMMore..

[Pietà, è la mia prima!XD Insomma, sono ufficialmente un’adepta del tempio del GoS, non so se mi spiegoXD]

Buonasera a tutte le principesse! Sono qui, nella Biblioteca Reale del Castello Disney per leggere con voi un manoscritto su YuGiOh! recuperato qui, tra le traduzioni italiano/EFP – EFP/italiano e i diari di Ansem. Il titolo dell’opera è Biscotti d’amore, l’autrice è falcediluna e la potete leggere anche voi cercando il volume tra il 6°diario e le lettere del Re.

L’inizio ha un che di inquietante, non c’è che dire. Deve essere un racconto…

Quel giorno sembrò andare tutto storto per Tea … nessuno dei suoi biscotti voleva uscire bene, ogni volta che apriva il forno si trovava davanti a dei dolci distastrosi. Buttò la terza tegliera piena di dolci o troppo bruciati o troppi crudi.

…Horror. Ne sono sicura. A meno che la "tegliera" non sia un mostro mitologico, l’incrocio tra una teglia e una teiera O.ò..

[…]vide che stava odorando l’aria e poteva amminarlo senza essere scoperta.

Dopo 5 minuti, Tea tenta di uccidere qualcuno lanciandogli delle mine..? Giuro, non comprendo!O.O!

Colui che disturba la serenità di Casa Gardner è niente popodimeno che..

lo amava, anche se era uno spirito di 5000 anni che rare volte poteva uscire dal corpo di Yugi … amava il suo sguardo, la sua voce calda e sensuale, quei occhi rubini capaci di trasportarti via nel suo passato e velati di mistero, il suo corpo atletico e snello come un ghepardo. […Esatto. Yami.]
[…]Yami mormorò:<< Si! si sente un buon odore, se vuoi ti aiuto a fare dei nuovi biscotti.>>. Si avvicinò a Tea muovendosi come un gatto e sensualmente.

Gatti, ghepardi… ‘Sto Yami deve essere un incrocio. Roar.

Gli mostro la cucina, un pò incassinata come tutte del resto, che tentano di preparare dei dolci e mostro gli ingredienti e la ricetta, sentì Yami dire:<< Bene, allora ci mettiamo all’opera, subito …>>. vide che Tea aveva già messo farina, acqua, zuccherò [O.ò???]di canna, zucchero, uova, mandorle trittate[vabbè, è un errore di stampa..], limone trittato [..O forse no.] e cioccolato fondente.

La cucina che tenta di fare i biscotti? MA INSOMMA, SOLO LA MIA CUOCE E BASTA?!? RIVOLTAAAAAAAAAA!!!

Ahem. Comunque, dagli ingredienti, più che la ricetta dei biscotti mi sembra quella per una bomba a mano.

Tea iniziò a mischiare con dolcezza, mentre Yami si mise dietro di lei e mormorò mettendo la testa sulla spalla con tono ancora più dolce:<< Ti aiuto a mischiare gli ingredienti>>. Le braccia si strinsero come in un abbraccio[…O.O Allucinante!] ed inizio a mischiare tenendo le mani incollate a quelle di Tea che teneva il manico.

Ma è una mia impressione o Yami ci sta davvero provando? O.o? Comunque ora ho capito che razza di ricetta è: quella del Bostik!

Tea si sentiva esplodere, era così attaccata a lui, sentiva il battito del cuore mischiato al rumore del cucchiaio che gira [Ma è un cuore o uno stereo HiFi?], mentre il profumo si armotizzava [armotizzava..?ARMOTIZZAVA?!?!] con quello del limone e della cioccolata.
Yami leccò lievemente il collo di Tea, lei fu scossa da un brivido e voleva allontanarsi [MA CHE FAI?! Il tipo che ti piace ci prova e tu vuoi allontanarti?!?], ma disse con tono dolce e calmo[CHI? Chi disse???]:<< Avevi un pò di pasta sul collo, te lo [AARGGGHHH!!!]levata.>> […A questo me ne sarei andata anche io.Uno straccio no?!]. Suonò nel orecchio di Tea come in un incatesimo.

Ho visioni di Paperino che balla la samba. Mah. Sarà l’effetto del limone triTTato.

[..]Tea sembrò leggere il messagio di quella canzone, si lasciò cullare come se fosse in paradiso, era ipnotizzata come un seperte dal suono di un flauto e non poteva sfuggire.

Signori e signore, venite tutti ad ammirare un nuovo animale, il SEPERTE! Il nostro incantatore di seperti vi ammalierà!
Sora*travestito da incantatore*:….
Speaker: Beh? Vuoi suonare o no?
Sora:… TUNZ, TU-TU-TU-TU-TUNZ, TU-TU-TU-TU-TUNZ! *SUONA MUSICA HOUSE?!?* …E il seperte si lascia incantare. *Sora tenta di uccidere il misterioso speaker, una certa ragazzina con la cappa dell’Organizzazione XIII, ma ciò è poco importante*

Aprì gli occhi solo quando si accorse che l’impasto era abbastanzo composto e che era pronto per essere modellato ed essere messo in tegliera.

Trovate gli errori in questa frase!
°L’abbastanza declinato con il composto
°Tegliera (di nuovo..)
°L’impasto composto.

Tea pensò "Speriamo che in compagnia di un simile miraggio di un sogno d’amore porti fortuna alla mia creazione".

Qui mancano i puntini!! Dov’è il resto della frase? Non può essere finita, non può…
*Scoppia a piangere. Kairi cerca di consolarla, Sora di trasformarla in un heartless col Keyblade, Riku d’affettarla con l’Animofago. Ma che carini..*
IL VERME DELLE FRASI SI E’ MANGIATO IL RESTO!! NOOOOOOOOOOO!!!!

[…]con aria soddisfatta che pendeva dal volto di entrambi.

A me sta cadendo, l’aria soddisfatta. A voi no? Sora, ti si sta staccando un pezzo di aria allucinata. *Tenta ancora di ucciderla* E basta però! Mica è colpa mia!!

Yami prese le mani di Tea impastate più delle sue, mentre lei mormorava:<>. Vide che Yami stava mangiando l’impasto della pasta, mentre teneva gli occhi fissi su di lei.

Tutto ciò è molto seCSi. Deve aver detto qualcosa di molto importante, se invece di starla a sentire, Yami mangia la pasta.

Quando ebbe finito, la strinse a se con forza, Tea sentì tutta sua stessa [E perchè non mia stessa?] essere distrutta dall’emozione e amore in una volta sola, […] La sensazione diventò ancora più forte quando le loro lingue danzarono in un tango.

La mia lingua sa solo ballare la samba. Non sarò mai al loro livello… Sora, ti va di fare un pò di allenamento?
Sora:… ^_^
G: E’ un si??? *___*
*Sora le ficca il Keyblade in gola con tutto il Portafortuna.*
G: @_@ BJUbujhnj… (Tradotto: Ma vaff…)

Lezione numero uno di tango per lingue! Seguite i passi del maestro Yami!
Yami: LlLllllll! XP
Guilty:…..o.o

Yami dice a Tea che la ama, si baciano ancora, lei dice di ricambiarlo, e altre amenità del genere.

Yami riprese a baciare le sue labbra, i suoi occhi rubini avevano in se tutto il sentimento d’amore ed aveva una espressione simile ad una creatura fatata che Tea aveva sognato da bambina.

..Ce lo vedete voi Yami vestito da fata verde dell’Assenzio?

Bing
Tea disse:<< I dolci devono essere pronti.>>. si staccarono contro voglia ed andarono a vedere come era il risultato.
questa volta i dolci erano venuti bene ed tutto grazie ad un nuovo ingrediente speciale che ha aiutato i nostri due protagonisti e voi sapete la risposta.

MA LA DOMANDA QUAL’è?!?!?!

Mi raccomando non siate timidi, fatemi sapere che cosa ne pensate di questa ff.

..Timidi?
TIMIDI?!?!
E’ questione di timidezza secondo lei?
Sora, fai vedere cosa ne pensi di questa storia.
Sora:….
Esatto!! *___*/

Kairi: ^_^ Salve a tutti! Chiudo io il commento, in quanto GuiltyVocalist sta scappando inseguita da Sora che la vuol incaprettare col Keyblade. Alla prossima gente!