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200.000 e non sentirli!

Giacobini e giacobine, giacobimbi e giacobbone,
si alzino i lieti calici che la bellezza indora e si brindi con assenzio, Rhum dei peggiori bar di Caracas e Burrobirra irlandese!
Le libagioni che inizieranno per festeggiare questo grandioso traguardo saranno accompagnate dalla musica eseguita dal Maestro, che ha composto per noi un’ Ode al nostro essere frigidi strumenti del Demonio (sì, anche i maschietti XD).

I ringraziamenti sono lunghi e doverosi.
A coloro che ci vedrebbero tanto bene in una bara -ma se fosse con un bel paio di aguzzi canini e fuori un bel vampiro tutto per noi…o bella vampira eh! Non dimentichiamoci dei nostri accoliti!-
A quanti continuano a dire che non facciamo niente di utile.
Alle Vestali che si arrampicano sugli specchi dimostrando che sì, sanno ridere di una nostra recensione perché tanto la loro ficcy è comica e noi si siamo dati da fare inutilmente.
A quelle di loro che qualcosa di buono hanno tratto.

Ai nostri Giacobini acquisiti, alle giacobine onorarie, agli amici, a quanti credono che un congiuntivo meriti la vita quanto una caratterizzazione IC.
A quanti passano di qua, leggono e forse riflettono.
Ai difensori del Canon, alle Mary Sue, al linguaggio SMS.
A noi che sicuramente non salveremo il mondo, non raddrizzeremo torti, ma saremo sempre scomodi come pulci e zecche pervicaci che ghigneranno :"GRAMMATICA! CARATTERIZZAZIONE! COERENZA!" con arguzia e satira…

Grazie.
Perché noi resistiamo. Al di là delle mode, degli imitatori, dei copiatori.
Auguri Fastidious!!

Lo Staff.

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E ADESSO… BANNATECI TUTTI.

Prima ancora di cominciare con questo editoriale, ci pare di sentire gemiti e grida di sdegno salire dall’altra parte del Passo delle Termopili a causa del titolo scelto. Vi prego di non smarrirvi dietro a sterili starnazzi… non vorrete perdervi il meglio!
Perché noi pochi, noi giacobini, noi piccole persone, noi demoni lussuriosi ma allo stesso tempo repressi sessualmente -un giorno ci spiegherete questa contraddizione, vero?-, noi sadici, noi asserviti al sistema di "mmmmerda" -e anche qui, ci dovete una spiegazione!!- siamo finalmente qui. Con le lance spianate, gli scudi alzati… e il sole dalla nostra. Guardate un po’ la presunzione, eh.

Posto che (ci auguriamo che?) siamo tutti dotati di un cervello funzionante, noi siamo qui per dire le cose come stanno. Non nasconderemo nulla; non lo abbiamo mai fatto, ma sappiamo bene che molti dei nostri lurker più affezionati -a cui dobbiamo il successo del nostro blog- sono convinti del contrario. No, aspettate, forse  la battuta era "leggono A e capiscono Z"? Mah, tanto sappiamo che chi di dovere capirà.

…Forse.

Dunque cominciamo, all’insegna della massima trasparenza. Massima trasparenza in casa nostra, dove possiamo dire quello che vogliamo e come meglio ci aggrada – purché non sconfini nella diffamazione e nel turpiloquio – perché in linea di massima questo è quanto garantisce la libertà d’espressione.
Non negheremo di aver riflettuto su questo editoriale dal momento in cui una nostra collaboratrice ha espresso sul proprio blog cosa pensa del più grande archivio di scrittura amatoriale italiano; lo ha fatto in modo ironico, ma – ci pare – non offensivo, specie alla luce di quanto pubblicato ai nostri riguardi sugli spazi privati di individui non propriamente estranei allo staff. Non lo avesse mai fatto: in soldoni, la discussione che ne è nata si può riassumere con un "se vuoi citare Tizio/Caio su un tuo sito-forum-blog ce lo devi prima chiedere e sta a noi darti o no il permesso."

Come, prego?

Il nostro Paese va a catafascio, ma almeno la libertà di dire la propria non è mai stata negata se non ai massimi livelli e per tramacci che non abbiamo mai trattato qui. Qui si parla di fan fiction e del diritto sacrosanto di dire cosa secondo noi in questa sfera va e cosa no. Io non posso quindi scrivere cosa a mio parere non va bene? Devo informare i diretti interessati? Non mi pare che i grandi quotidiani facciano così. Questa è una pretesa ridicola.
Ridicola.
Soprattutto perché unilaterale. Due pesi e due misure, dice il vecchio adagio. C’è chi sì, se lo può permettere di dire ciò che vuole. Noi forse no.
Ma ahimè, purtroppo siamo gente semplice, e il nostro giro di conoscenze è quel che è…
Da questa vicenda si è sviluppato un lungo giro di considerazioni, tra cui spicca quella che ci ha spinto a scrivere quello che state leggendo.
E’ stato chiesto di prendere una posizione chiara.

Saremo chiarissimi e pronti ai rischi che questo comporterà, perché di rischi ve ne saranno eccome. Le parti in causa non sono bambini all’asilo.
Fastidious Notes esiste perché al momento attuale la situazione fan fictions in Italia è penosa. Dobbiamo forse ripetere all’inifinito i motivi? Siamo seri, li conosciamo tutti. Quello che forse si lascia sempre sottinteso è che tale situazione persevera perché non c’è nessuno che all’interno faccia qualcosa di concreto per far tacere le lamentele.
Lamentele che si fanno più insistenti e che forse sono credute alimentate da gente come noi. Davvero, il vostro amore e l’ardore con cui professate cose del genere ci commuove; ma non sorge mai il dubbio che la gente, l’utente X abbia un cervello e che per quanto si tenti di lobotomizzarlo qualche neurone girerà sempre?

I comportamenti che ci lasciano perplessi sono molteplici: se si posta una recensione negativa ma costruttiva su EFP o su Manga.it si corre il rischio di svegliare il Cane a Tre Teste che dorme in ogni autore, il quale cosa farà? Prenderà una storia a caso del recensore, se questi ha la "sventura" di essere anche autore, e lo ricambierà con una deliziosa recensione di ripicca, colma di livore. Il recensore cercherà aiuto presso i moderatori e gli amministratori che alla fine decreteranno un salomonico pareggio perché il povero autore è stato provocato.
Qualcuno urla inferocito: "Dateci le prove!" Basta andare sul nostro forum, il link è in questa pagina e cercare tra le Segnalazioni cosa è accaduto tra Roxelle, l’autrice recensita su EFP, non sul blog e Valpur.Guarda caso nostra collaboratrice. Guarda caso, con una storia presa di mira da Roxelle per pura, infantile ripicca conservata nello stesso archivio. Qualche traccia è rimasta anche su EFP stesso ma come abbiamo già detto, le recensioni sono state tolte in alcuni casi perché è stato ritenuto che Valpur abbia provocato con una recensione negativa Roxelle e si sia meritata tanto livore.
È forse giustizia, questa? Il non volersi sbilanciare, il tentare di accontentare entrambe le parti puzzano tanto di rifiuto di prendere una posizione decisa per… paura? Paura di che? Di far pestare i piedi a qualcuno e diminuire la reputazione del sito in questione?
Suvvia, un briciolo di severità è d’obbligo!
Se si fa una recensione in pieno “Fastidious style” a un’amica di qualcuno dello staff dell’archivio di fanfiction, state certi che scatterà il ban con trattamento retroattivo e modifica al regolamento tempestiva operata in modo tale da giustificare il ban. Per la serie: finché non tocchi chi conosciamo tolleriamo le citazioni, tolleriamo il sarcasmo, ti vieniamo anche in aiuto se ne hai bisogno; poi però preparati alla Guerra.
Le prove, dite?Qui, sul blog. Recensione a opera di OdiolaRow, la "vittima" era Eos. Il flame che si è scatenato nei commenti c’è ancora tutto, ai lettori l’arduo compito di leggere e di farsi da soli una propria idea.

Ma ce n’è davvero bisogno?
Bisogno di tutti questi sotterfugi e non da parte nostra perché un grande archivio di livello nazionale fose si sta accorgendo che sì, in effetti un po’ di controllo forse ci vorrebbe?
Ci siamo ridotti, temo, ad un’utenza paragonabile a un ragazzino ribelle. Ci sono delle capacità, e anche grosse, dietro il caos e il disordine. Ma questi ultimi due aspetti non vanno assecondati.
Ci vuole fermezza, ma soprattutto coerenza. Uno stizzito provvedimento repressivo sorto dal nulla in mezzo ad un pianoro desolato di silenzio e disinteresse (da intendersi ad ampio raggio, non solo riferito all’operato di chi modera gli archivi ma anche agli autori poco invogliati a migliorarsi e ad essere un briciolo umili) può scatenare un putiferio sul momento, ma cambierà davvero le cose?
Mi sa di no. I dati sono lì, sotto gli occhi di tutti.
Il dialogo è ridotto ai minimi termini, le incomprensioni fioccano come chicchi di grandine.
Andare a puntare il dito è inutile. Di certo, però, un regime rigido (il che non è necessariamente un difetto, anzi) che sorge sul nulla non ha radici per attecchire. Lo dimostrano le reazioni di chi, per far valere la propria autorità, perde le staffe e si sente messo sotto attacco… cosa che, da chi tiene le redini di un sito, proprio non ci si aspetterebbe (ingenuamente, forse?).
Dite che stiamo esagerando? Abbiamo le prove, signore e signori, ve lo ripeteremo fino alla nausea; se volete indicheremo le  altre discussioni qui conservate, che non tocchiamo mai e potrete leggere di messaggi velati tesi a metterci paura perché siamo comunque in pochi, troppo pochi a dire che il re è nudo.
A dire basta alle Mary Sue clonate.
A dire basta allo slash senza senso.
A dire basta allo stupro della lingua italiana.
A dire basta alla continua uccisione del buon senso.
A dire basta… ora aggiungete voi le motivazioni. Perché noi le conosciamo, esattamente come voi. Quanti anni sono che degli utenti, scrittori o lettori appassionati indicano che la strada perseguita è sbagliata?Che tollerare non va bene, che creare regolamenti flessibili -garbato eufemismo- è una lama a doppio taglio?Ci viene detto di continuo che siamo false e bugiade; che sputiamo addosso a chi si fa un mazzo per mandare avanti un sito.
Ma dovevamo essere chiari, giusto?Bene, allora dall’esterno vi diremo che questo mazzo tanto non si vede; non tanto per il cancellare recensioni inutili che sicuramente danno solo problemi e generano guai a volte smisurati ma quanto per un serio controllo sulla qualità delle storie.E non ve lo stiamo dicendo da ieri e sappiamo che i diretti interessati coglieranno i nostri messaggi; spero che anche voi sarete tanto sinceri da smetterla con insulti personali in altri blog o di dirci in faccia quello che pensate.

Si potrebbe fare tanto per portare di nuovo un equilibrio ma cercare d’insultarci, ferirci o legarci e imbavagliarci è controproducente, e non certo per noi. Perché abbiamo anonimi, lurker o flamer che ci vomitano addosso i peggiori epiteti, a volte senza alcun senso; ma noi proseguiamo imperterriti per la strada scelta. È inutile cercare di correggere rotte ormai allo sbando, ma se la volontà di cambiare è sincera, sappiamo tutti che questo comporterà sacrifici. Sta a tutti noi affrontarli e con cuore leggero perché qui si parla di un hobby, del piacere di scrivere.

O meglio, di quello che dovrebbe essere il piacere di scrivere e confrontarsi.
Dovrebbe.

…Forse.

Lo staff di Fastidious Notes.

Drink up, me earties, yo-ho!!

A quelli che ci preferirebbero in una bara.
A quelli che dissertano sulle nostre vite sessuali.
A quelli che pontificano senza capire.

A quelli che ci sostengono.
A quelli che ci donano sempre nuovi, deliziosi soprannomi.
A quelli che conoscono il valore di un congiuntivo azzeccato.

A quelli che, recensiti, sanno cosa sia il fair play.
A quelli che, recensiti, ci scatenano addosso le Legioni Infernali.
A quelli che ci dicono che siamo perfide, stupide, giacobine asservite al sistema and so on.

Ai nostri recensori, amici, gente che passava di qui.
A quelli che sostengono l’italiano e il buon senso.
A quelli che difendono l’ignoranza per comodo.

A quelli che capiscono…
…e a quelli che non capiscono.

A tutti questi, nel bene ma soprattuto nel male, grazie.

100.000 di questi giorni, di queste ghigliottinate, di questi momenti acidi et gratuiti, di queste recensioni.

Perché "QUESTO E’ FASTIDIOUS!!!"

Il perrrrrrrrfido staff di Fastidious Notes.

No good deed goes unpunished so it's time to try defying gravity

Signori, signore,

sono perplessa.

Ho creato Fastidious come blog di critica negativa ironico, pungente, satirico.

Ho creato un regolamento nel rispetto di quelli degli archivi di fanfictions più famosi.

Ho ammesso recensori e “conquistato” lettori che non mi hanno mai dato motivo di lamentarmi di loro: hanno sempre rispettato il regolamento, mi hanno segnalato cosa secondo loro non andava, così da migliorare il Blog.

 

Così per oltre un anno.

 

Come sempre quando iniziative controverse come Fastidious prendono il via, in molti non sono d’accordo, tuttavia chiunque abbia avuto una qualche diatriba con noi credo possa confermare che, educato o meno, il suo intervento non è stato censurato: chiunque voglia contestarci è libero di farlo ed il suo intervento rimarrà a dimostrazione della sua intelligenza o stupidità, educazione o cafonaggine.

Credevo che questo bastasse.

 

Ho dato la possibilità ai miei recensori di citare brani delle fanfictions, ma in maniera moderata e chiedendo agli amministratori di archivi quanto potessimo “osare”, attenendoci alle loro risposte (per quanto in alcuni casi vaghe).

Ancora, credevo che questo bastasse.

 

Abbiamo sempre parlato di critica alle fanfiction e non alla persona dello scrittore: nessuno si è mai permesso di esprimere giudizi, chi l’ha fatto è stato rimproverato pubblicamente. Niente ban, non banniamo nessuno, mai.

Anche qui, credevamo bastasse.

 

Nessuno dei miei recensori ha mai fatto distinzioni: d’età, di popolarità eccetera. Per qualcuno forse non è equo, ma pensiamo esistano quattordicenni molto brave a scrivere come trentenni semi-analfabeti, autori molto popolari per motivi a noi ignoti e autori semi-sconosciuti ma dotati di grande talento.

Indovinate? Credevo bastasse anche questo.

 

Abbiamo cercato di ragionare anche con chi non era d’accordo con noi e con l’iniziativa Fastidious, spiegando le nostre ragioni e non insultando mai qualcuno solo perché aveva idee diverse.

Il fatto che non cambiassimo idea non voleva dire che non avessimo letto o preso in considerazione idee discordanti dalle nostre, ma che, anche dopo un’attenta analisi, rimanevamo convinte delle nostre azioni.

 

Abbiamo sempre preferito evitare crociate, consci che il nostro parere non era la verità assoluta, consci che lo scrittore, l’amministratore dell’archivio, il lettore arrabbiato non fossero il nemico: erano qualcuno che aveva idee differenti dalle nostre, col quale si poteva tentare un dialogo, col quale si poteva tentare i capire cosa non andasse nel mondo della scrittura amatoriale.

 

Oggi ci sentiamo dire che non diamo la possibilità agli autori di esprimere la propria opinione, che le citazioni sono troppe sia rispetto alla fanfiction che rispetto al testo della recensione (e dalle stesse persone che pochi giorni fa consideravano il 15% massimo di citazioni alla storia una buon limite su cui regolarsi; le stesse, oltretutto, che avevano dichiarato legittima una mia recensione per oltre il 40% composta da citazioni); ci viene detto che offendiamo la persona dell’ autore “svilendo” il suo lavoro, quando è oltre un anno che lavoriamo in questo modo e nessuno di loro ci ha mai detto “ragazzi, state esagerando, sarebbe il caso moderaste i toni” (la stessa recensione dichiarata legittima dal sito che ora banna un recensore per questo era ben più aspra); ci viene detto che offendiamo anche chi la storia l’ha letta e l’ha  trovata degna di un premio; ci viene detto “siete pochi, controversi e cattivi, quindi alzare la testa non vi conviene”.

 

Essere in disaccordo vuol dire offendere?

Avere delle opinioni, seppur ascoltando quelle altrui, è dunque negazione del diritto di replica?

Attenersi ad un regolamento scritto e a delle dichiarazioni date da amministratori è quindi sbagliato, in virtù di un regolamento non scritto e palesato solo dopo la  richiesta di spiegazioni per un ban? Dovremmo piegare la testa quando ci bannano e poi fanno la legge che spiega il ban?

Esprimere l’indignazione propria e dei propri utenti, cercando comunque un dialogo perché fare una crociata non gioverebbe a nessuno è l’equivalente di una dichiarazione di guerra, tanto da dover spingere chi risponde a consigliare di starcene buoni buoni nel nostro angolino, perché loro sono di più e hanno l’armatura lucente?

 

 

Ho creato un sito trasparente, ho voluto essere corretta con chiunque, sono stata coerente con me stessa e con le mie idee e lo stesso hanno fatto i miei collaboratori.

Questo ci basta.

 

 

BellaLestrange

 

THIS IS FASTIDIOUS!

 

Fino a due anni fa, quando le ceneri di fanfiction.it venivano raccolte da solerti e commoventi discepoli, che si ostinavano a dirle calde, avevo imparato a non fare più affidamento su siti-portali ove postare i propri lavori. Inconsapevolmente, ero diventata molto selettiva nello scegliere dove scrivere e avevo perso di vista come stesse andando il mondo della scrittura amatoriale.
Poi un giorno, davanti a un trancio di pizza, una malefica creatura squarciò il velo della mia imperdonabile ignoranza; quello che vidi sotto quei lembi strappati fu solo spazzatura. Spazzatura che un gruppo di solerti scrittori e lettori, esacerbati, esasperati da un mondo popolato di Harry "quantosonofigo" Potter, Draco "SatineAngeloTentatore/Demone LussuriosoBisex"Malfoy e via elencando, hanno deciso di dire basta. Nell’unica maniera possibile: pestando piedi delicati a suon d’ironia e di cruda, semplice verità.

Una verità che stavo vedendo già dai tempi "felici" di fanfiction.it. Ovvero, che il mondo delle ff era andato allegramente degenerando. Ignoranza, prepotenza, supponenza avevano deviato interi fandom fino al punto di non ritorno. Perché è il punto di non ritorno, quando qualcuno, armato dei migliori propositi fa una recensione critica ed obiettiva contro una "ficcyna" con tanti bei "chappy/chappyni/chap" scritta con linguaggio da sms, la fantasia di un bradipo (senza offendere i bradipi) e la proprietà di linguaggio di un neonato e si vede rispondere "TU, DANNATO!Non hai una vita sessuale, non capisci, vai a quel paese maledetto!!E se continui a insultarmi smetto di scrivere e ti scateno così addosso le mie amykette, pappappero!!".
Non importa si parli di rapporti incestuosi, stupri, relazioni omosessuali;qui non si mette sotto accusa con facile e gratuito moralismo bigotto. Qui si mette sotto accusa qualcosa che ormai è marcio ma tale schifezza nessuno vuole vederla.
Conosco persone colte, istruite e abbastanza educate da aver recensito come ho descritto prima e veder ricambiata la verità con parolacce, insulti e minacce.
Queste stesse persone ora non possono più resistere e abbandonano frasi garbate e modi diplomatici perché così non si ottiene nulla. E allora diciamo le cose come stanno. Con ironia, sarcasmo ma con un occhio a quello che noi, ebbene sì, conosciamo bene.

E parlo di grammatica, logica e sintassi. Parlo del saper dare coerenza alle trame, del cercare di documentarsi. Della PASSIONE. che ormai manca da molti fandom.
E’ vero: siamo gente snob e supponente e mi vanto di esserlo. Perché so di cosa parlo, più di tutti voi che venite qui a piangere e gridare il vostro sdegno. Noi critichiamo storie; delle vostre vite, dietro cui vi nascondete una volta sì e l’altre pure, di chi siete, non c’importa nulla. Siamo qui a dirvi che non sapete nulla d’italiano o che se lo studiate, pensate che scrivere male faccia "feeko". Siamo qui perché stufi di coppie improbabili, di centinaia di storie fatte con lo stampino, di Mary Sue odiose. Siamo qui perché molti di noi seguono le fan fiction da anni e perciò, essì, forse ne sappiamo più di voi.

Venite qui a criticare, insultare, creare flame. Ma vi siete mai chiesti perché Fastidious esiste? Non per ridere tanto per. Per fare il nostro bel circoletto malizioso.
Andate, davvero, a farvi un bel giro in splendide sezioni di ficcyne su Harry Potter o Doctor House. Cercate per una volta di capire a monte dove tutto è nato.
Forse il nostro blog non salverà il mondo; alla fine non facciamo nulla di produttivo. Mettiamo in luce ciò che nessuno vuole vedere per comodo, per avere prestigio e tanti accessi. Continueremo a farlo e vi assicuro che non piangeremo se continuerete a non sopportarci.

Aggiungo anche altro; Fastidious ha la sua ragione di esistere in quanto con le sue critiche "inutili e non costruttive" sono fatte proprio per mettere allo scoperto l’ipocrisia di chi afferma di sorridere magnanima davanti ai primi lavori di "scrittrici" tredicenni. Posso giustificare l’ingenuità in campo di sesso e sentimenti -fino a un certo punto- ma non lo stupro sistematico della lingua italiana. Lasciamo stare discorsi prolissi su dove sta andando l’istruzione; qui si parla di persone che cercano SOLO fama attraverso storielle discutibili, piatte e fintamente pruriginose.
Sinceramente, io rido di fronte ad affermazioni che propendono a giustificare le scrittrici di qui sopra e condannare noi, sporche brutte e cattive.
Noi siamo sporche brutte cattive e inutili perché poniamo l’accento sul ridicolo, l’inutile e l’assurdo; dieci persone su undinci, in luoghi come EFP, sono lì a cercare i belati di amykette e un successo francamente discutibile.Non sono, e cercate di smettere di vivere in questo modo ipocrita, future grandi scrittrici. Non miglioreranno, non vogliono farlo. La supposta "magnaminità" di chi afferma il contrario per quieto vivere fa male alla scrittura amatoriale.

Posso affermare che qui siamo tutte ragazze che prima di brandire l’ironia come lancia e una sagacia sarcastica come scudo, hanno cercato altre vie per recensire. Siamo state mandate bellamente a quel paese e lo scrivo con garbati eufemismi che la stragrande maggioranza degli autori da noi citati non meriterebbe.
Siamo stufe di modi untuosi, di diplomazia abusata e non perdiamo il sonno se qualcuno ci viene addosso. Ritengo che il mestiere dello scrittore, sbandierato ai quattro venti perché fa feeko dovrebbe essere abbandonato da un buon 80% di quelle che qui chiamiamo Vestali. Magari queste ragazze, perché sono ragazze in maggioranza, possono essere le persone più in gamba del mondo ma sinceramente non traspare nemmeno questo da ciò che loro chiamano scrivere. Confondono il "fan" con il verbo "to fun" e si spendono il minimo indispensabile. Poi pretendono un riconoscimento?Un commento positivo? Mi dispiace.Qui non ne troveranno.
Non abbiamo intenzione di cambiare; come ho già detto, posate gli occhiali magici che fanno vedere il mondo tutto rosa e andate a rendervi conto della spazzatura che molti difendono semplicemente perché non vogliono farsi nemici.

Lo staff di Fastidious Notes.

Riesumata per la proposta natalizia

La mia pausa di riflessione è terminata, domani mi recherò al Tempio adempiendo così ai mie doveri di devota serva al God of Sex.
Avviso le premurose Vestali che non sono deceduta durante una festa alla Malfoy Manor.
Il Natale s’avvicina e devo aiutare Santa Albus con la sua magica polverina bianca che pare neve.
Sono viva e lotto insieme a voi.

"Caro God of Sex,
Sta per sorgere l’alba e sono innanzi alla tua statua, raccolta in preghiera.
Perché scriverti, mio libidinoso sire ?
Il Natale è alle porte e so che Santa Albus ha un sacco di lavoro arretrato per soddisfare le esigenze dei bravi bambini di Hogwarts che vanno a letto alle dieci, anche prima se sono ubriachi e tu sai che mi duole gravare sul vegliardo leader dello spaccio di droghe ricreative.
Tu, camaleontico Signore del Sesso, in questo mese di buone azioni e redenzioni son sicura ti senti a disagio.
Sei smarrito come Potter alla sua prima orgia ed io condivido i tuoi divini patimenti, pur restando un’inutile ed impudica femmina.
Ti crucci temendo che una Vestale dal cuore tenero ti faccia riabbracciare Harry e patteggiare per Silente, hai paura che una gravidanza possa scalfire il tuo corpo perfetto.
Oh… Mia lubrica divinità, io ti capisco !
Non degna, azzardo anche una timida richiesta da scartare sotto l’albero, mentre Narcissa ci consegna i consueti pacchetti verdi ed argentati.
Puoi ignorare le fastidiose lagnanze di una sacrilega creatura che ammorba il perfetto universo maschile, puoi disprezzare la sconsiderata richiesta di un vascello che il Demonio ha creato per sottrarre i bei maschioni dal vero amore, poi rifiutare l’umile supplica d’un’ancella che non ha da offrirti un membro turgido, ma te ne prego, seguita a leggere.
Mio unico God of Sex, quest’anno sulla tua divina carrozza rosa con arabeschi in oro, trainata da Thethral bianchi compi un giro sopra il Rifugio. Allieta i cuori di coloro che t’amano e getta nel giardino curato dai laboriosi Tassorosso, un piccolo presente, fosse anche un tovagliolo sporco della tua nobile saliva.

Prostata,

Zia Selenya."

Vuoi anche tu scrivere al God of Sex ?
Non essere timida, inviata tutto alla Zia Selenya in pvt oppure (e te lo consiglio)
inserisci la letterina nel forum.
Cosa aspetti ?
Il God of Sex in persona risponderà e le migliori lettere saranno messe sul blog, perché la plebe ammiri tale sfoggio di fede.

Partecipate ! Partecipate ! Partecipate !