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Dieci anni e non sentirli.

Casa di riposo “La Vispa Teresa”.
Alba.

I primi raggi del sole illuminano dolcemente la scena, gli uccellini cinguettano e nell’aria c’è una dolce melodia…

All’improvviso una voce roca e decisamente incazzata : “Giovanotto, abbassi quella musica, che qui c’è gente che vuole dormire!”
“E va bene” ribatte l’infermiere chiudendo nuovamente le tende “vi lascio dormire un’altra oretta, ma poi dovete alzarvi.”
Gli risponde solo un russare asmatico, intervallato da qualche colpo di tosse.
L’infermiere scuote le spalle e se ne va.

Molte ore dopo.

Il sole tramonta dietro le colline, gli uccellini ritornano al nido, i gufi… gufano e alla casa di riposo “La Vispa Teresa” finalmente è l’ora delle visite.

Ad aprire la porta ai visitatori è un uomo alto e biondo, dallo sguardo altero che seduce. Osserva le persone in attesa che a loro volta osservano il suo sopracciglio, sogno erotico di intere generazioni…

“Allora, volete entrare o state sulla porta tutta la notte?”
“Oh, ci scusi infermiere Malfoy: ci eravamo distratti.”

I visitatori lo seguono lungo il corridoio ed entrano in una grande sala dove il chiacchiericcio copre la musica da camera: gli ospiti stanno ricordando i bei vecchi tempi.

L’infermiere Malfoy inizia il giro serale delle pillole, abbandonando i coraggiosi visitatori al loro destino.

Un’anziana donna seduta su una vecchia poltrona borbotta tra sé e sé, ma appena si accorge degli ospiti li richiama affabile. Ha gli occhi vispi incorniciati dagli occhiali e i capelli puntati in uno chignon disordinato tenuto fermo dai ferri da calza… di qualcun altro.

“Avvicinatevi, ragazzi…” mormora trepidante spargendo saliva -e qualche pezzo di broccolo, residuo della cena serale- sui malcapitati. “Sapete, oggi sono proprio contenta: esce l’ultimo libro di quel giovanotto che mi piace tanto… ora chiedo all’infermiere… Infermiere!”

Un uomo pallido dalle spalle larghe alza gli occhi scuri al cielo e si avvicina, tenendosi però appena fuori portata dalle mani rapaci della vecchia, che tenta inutilmente di palpargli il posteriore.

“Ma è uscito il nuovo di Martin?”

“No, signora Valpur, lo ha chiesto venti minuti fa e da cinque anni a questa parte la risposta è sempre la stessa”.

“Ah, giusto. Maaaa senta un po’, giovinotto: il nuovo di Martin è uscito?”

L’infermiere alza nuovamente gli occhi al cielo poi guarda i visitatori con la sua tipica espressione addolorata. Gli ospiti si allontanano senza fare domande: nonna Valpur sembra molto confusa e l’infermiere Snow, beh… conosciamo tutti la portata della sua ignoranza.

L’infermiera Granger si avvicina a una donna intenta a giocare una partita di scala quaranta che, nonostante tutto, non si è accorta dell’arrivo dei visitatori e le tocca una spalla per richiamare la sua attenzione.

“Signora Quinzell, lo vuole lo yogurt alla banana?”

“CHE? LUCIUS E DANANA?” urla la vecchia sorda, facendo sobbalzare i visitatori, che si allontanano prima di venire coinvolti nella conversazione.

Gironzolano per la sala senza meta, quando una signora fa loro cenno di avvicinarsi. Sorride e si sistema gli occhiali sul naso, prima di volgere lo sguardo alla finestra.
“Adoro gli uccelli”.

“Cos-” balbettano confusi.

“Mi piacciono gli uccelli.” ribatte seria. Un infermiere emaciato e chiaramente affetto da calvizie precoce si avvicina di corsa e zittisce la donna.

“Ma che ho detto di male, Draco?!” domanda Winola confusa.

“Dovete scusarla, proprio non ce la fa coi doppi sensi… è il suo fardello…”

“QUALCUNO HA DETTO CAMMELLO?” chiosa la signora Quinzell, e tutto nella sala si ferma per qualche istante, mentre i vecchi rimbalzano una serie di rime in -ELLO.

Draco sospira. “Dovete scusarli. È un gioco puerile tra di loro che va avanti da… da sempre. Non siamo riusciti a levargli il vizio!”

Un anziano lo guarda torvo. “Voi giovani non capite le tradizioni!” lo rimprovera.

“Ai miei tempi era tutta un’altra cosa!”

Una vecchia si aggiunge al discorso. Fa per alzarsi, tremolante sulle caviglie malmesse, e guarda il vecchio di prima con una muta richiesta negli occhi. Questi si alza con non poca fatica e sposta la carrozzina su cui è seduta la vecchia, che ora ha ricominciato a parlare.

“Una volta portavate rispetto, voialtri! Una volta eravate grati! Noi abbiamo fatto la guerra per voi, per la vostra sanità mentale” ricorda la vecchia stronza. “Fare gli spavaldi, ma noi ce lo ricordiamo come era qui… cioè, io non me lo ricordo, ma lei sì.” ammette, indicando la vecchia degli uccelli che al momento sta cercando di scavalcare la finestra con una corda di lenzuola sotto braccio. “Lei si ricorda di quando eravamo noi a prenderci cura di voi durante le vostre crisi d’identità! L’ex direttrice Abigale ha fatto tanto per voi, e voi adesso ci trattate come se fossimo rincoglioniti! Stronzi irriconoscenti!” spiega, mentre Fox, appoggiandosi alla sedia a rotelle, bandisce minacciosamente il bastone per enfatizzare i concetti espressi da Bella Lestrange.

A sedarlo ci pensa l’infermiere Snape, i cui capelli neri accendono dolci ricordi nella mente del vecchio.
“Mi dica, buon uomo…” mormora sistemando gli occhiali ormai inutili sugli occhi velati dalla cataratta “L’agente Prentiss è tornata? Al Bureau hanno bisogno di lei…”

L’interessante discussione viene però interrotta da un urlo: uno degli infermieri si allontana infuriato da nonna Valpur e dalla signora Quinzell, che si guardano ridacchiando e si danno il cinque.

“Basta, io me ne vado! Me ne vado! Quelle due vecchie mi molestano!”
Lucius Malfoy si avvicina per calmare il suo sottoposto.
“Avanti, infermiere Laufeyson, torni qua!” sbotta, facendo un cenno della testa a Zabini, che si avvicina alle due vecchiacce malefiche per separarle.

“Lei è proprio una ragazzina graziosa, sa?”

“Signora Quinzell, sono l’infermiere Zabini…”

“Come ti pare, cocca.”

L’infermiera Granger si avvicina e tenta di distrarre le due vecchiette.

“Signora Valpur, le ho portato la sua acqua.”

“Ma è piena di fervore? Sennò non la voglio!”

“Signora!” sbotta l’infermiera infastidita “La smetta!”

Poi si allontana di corsa, tallonata da Fox che brandisce minacciosamente il bastone mirando agli stinchi della malcapitata, rea di avergli servito verdure bollite per cena.

I visitatori, sempre più spaesati si avvicinano ad un altro vecchio, dall’aria decisamente più simpatica, ma vengono investiti da un olezzo (sensualissimo, eh!) di vaniglia, cannella, cioccolato e Chanel n.5.

Quando riprendono i sensi sono a terra con una vecchia incazzosa che troneggia su di loro, martoriandogli di calcetti gli stinchi e un gran mal di testa, non si sa se dovuto alla botta (“Nessuno che muoia accasciandosi con grazia!” bercia la vecchia) o al profumo che la pazza sta spruzzando ovunque.

“Oh! Ma siete ancora vivi? Oooh!! Infermieri, togliere queste persone morte dal tappeto! Qua la pulizia fa proprio schifo… E il personale! Sono tutti in disordine, calmi ma irrequieti e quei due non hanno nemmeno le curve al posto giusto!” sbraita Leochan, indicando gli infermieri Winchester, che stanno inutilmente tentando di convincere unanziana donna a ingoiare le pillole.

“Chiaramente è un caso di ficcynite” sta dicendo la vecchia “ora chiamo Brad e Jhonny, si prenderanno cura di voi e sarete presto come nuovi!”

“Signora Abigale, non è più la direttrice e Brad e Jhonny non lavorano più qui. Ora è una paziente e deve prendere le pillole.” sbotta Dean inutilmente, dato che la vecchia nemmeno lo ascolta e si allontana borbottando di cartelle cliniche da riordinare, terapie da assegnare e gravi casi di OOC cronico.

I due Winchester si scambiano uno sguardo rassegnato, poi si accorgono dei visitatori a terra e, mossi da pietà, allontano la pazza spruzza-profumo dai loro stinchi.

Finalmente liberi e con un mal di testa da primato, i malcapitati visitatori si avvicinano al vecchio dall’aria simpatica, sperando di non venire nuovamente malmenati.

“Sono un maschio!” esordisce il vecchio.

I visitatori si guardano perplessi.

“Sapete, sempre meglio specificare” continua imperterrito. Poi aggiunge, indicando le vecchie pazze sparse per la sala “per colpa loro sono anni che ho un’identità di genere confusa! E poi mi shippano con qualunque uomo passi di qua. Chiedete a Fox se non mi credete, è successo anche a lui…”

I visitatori si voltano verso il signor Fox, che sta agitando il bastone con aria minacciosa, e decidono di soprassedere. Nel mentre, la dottoressa Leila si avvicina al vecchio.

“Signor Skeight, l’infermiera di turno mi ha detto che ha rifiutato la cena…”

E lo credo bene! Da settimane chiedo di mangiare una cosa, e invece di nuovo patate lesse!”

Perché, cosa aveva chies-” inizia a chiedere la dottoressa prima di pentirsene subitamente.

“Patate scrisse.”

L’aria attorno all’uomo si fa improvvisamente gelida.
Se ne accorge anche Arwen che si alza felice, cercando di richiamare l’attenzione di Valpur

“Val! Vaaal! È l’Inverno! Sta finalmente arrivando!” esclama, ma Skeight scuote la testa. “Arwen, sono io…” borbotta.

I visitatori si allontano per non congelare, ma inciampano in una donna che, senza guardare dove cammina, lancia ordini a destra e a manca.

“TECNICO! LE LUCI! E vedete di inquadrare tutte le curve ai posti giusti, mi raccomando! Noi facciamo divulgazione scientifica!” esclama Hyena roteando le braccia.

“PUNIZIONE!” urla un’altra donna vestita di rosa, con vaporosi capelli biondi agitando una lunga bacchetta “NON SI INCIAMPA SUGLI INSEGNATI!”

“Signora Hyena, signora OdiolaRow, lasciate stare i visitatori, non sono né tecnici, né studenti” tenta di mediare l’infermiere Potter “o sarò costretto a sedarvi”.

“NON DEVI DIRE BUGIE” gli urla la vecchia vestita di rosa e l’infermiere Potter nasconde rapidamente la mano in tasca, con aria quasi impaurita.

I visitatori si guardano intorno straniti e decidono di cercare qualcuno più sano di mente.

Una nonnetta dall’aria furtiva sta girando tra i tavoli e ogni tanto si infila in tasca qualche lettera, ovviamente non sua.
Ad un certo punto si avvicina a all’infermiera Weasley e le allunga una delle lettere.

“Ha di nuovo rubato la posta, signora Civetta?” dice la Weasley.

“Rubato? Io non ho rubato niente, io sono Edvige la Civetta, io la posta la consegno, mica la rubo” ribatte la vecchia.

L’infermiera Weasley scuote la testa e torna a distribuire pasticcini alla vaniglia tra i tavoli.

“Signora Magnolia, vuole un pasticcino alla vaniglia?” domanda a un’altra vecchia, intenta a parlare, anzi urlare, con un attaccapanni.

“JETHRO, ORA DEVO ANDARE” dice all’attaccapanni e poi, rivolta all’infermiera “HERMIGLIA? PERDIO!”

“No signora, vaniglia, pasticcini alla vaniglia.”

“CHE? TEGAMINI AD HERMIGLIA? MA LA VOLETE PICCHIARE? MA ASPETTATEMI, MI RACCOMANDO!” strilla Steel Magnolia.

E a proposito di risse, proprio in quel momento si sente un rumore sordo.

VADO RETRO, PURITANO REPRESSO! TU E TUTTE LE TUE STRONZATE PATRIARCALI SULLA PROTEZIONE DELLE DONZELLE E SUL SESSO PREMATRIMONIALE!” esclama Irechan, ritta come un fuso e incazzata come una furia, brandendo l’asta porta-flebo -ormai deformata- contro l’infermiere Cullen. Sembra volerlo impalettare, pare si sia dimenticata che con loro non funziona.

Sempre più perplessi e ormai convinti che più che una casa di riposo quello sia un manicomio (e non hanno tutti i torti), gli ormai esausti visitatori tentano di guadagnare l’uscita senza essere visti, ma vengono immediatamente intercettati.

JETHRO” strilla in faccia a uno dei malcapitati la vecchia sorda, scambiandolo per, beh, l’attaccapanni “LA VUOI UNA MENTINA?” e gli ficca in mano una mentina appiccicaticcia a cui evidentemente è stato ciucciato lo zucchero che la ricopriva.

Richiamati dagli strilli gli altri vecchi si avvicinano chi minacciando col bastone, chi porgendo lettere, chi domandando se anche a loro piacciono gli uccelli, chi chiedendo notizie del libro di Martin, chi strillando indicazioni a un inesistente tecnico del suono.

I visitatori, sempre più frastornati, vengono salvati dall’infermiere Malfoy che con un’alzata di sopracciglio attira l’attenzione dei vecchietti.

L’ora delle visite è finita!”

I visitatori sollevati si allontanano dai vecchietti che continuano imperterriti i loro insensati discorsi, seguendo l’infermiere Malfoy (e il suo divino sopracciglio) verso l’uscita.

Alla casa di riposo “La Vispa Teresa” è ora di mettere a letto le mummie, l’infermiere Sparrow fa l’ultimo giro della sera distribuendo i pappagalli, tutto è pace, tutto è polvere, biscotti stantii e tisane digestive…

“Signori, ne ho trovata un’altra”

Con uno schiocco indefinito di legno e ossa, una voce vecchia, più acuta e stridula che mai risponde.

“HO CAPITO, HO CAPITO! VADO!

 

 

 

 

E niente, ieri era il decimo compleanno di Fastidious e questo è il nostro regalo per tutti quelli che ci hanno seguito in questi dieci anni.
Lo so che avreste preferito una recensione (abbiate fiducia, arriverà anche quella), ma neanche il compleanno ci ha reso meno culopesi e speriamo lo stesso di strapparvi un sorriso con questo er… delirio collettivo.

Dossier 00013: Harmony&Splatter, nuove frontiere del vero amore.

Gentili pazienti del manicomio, onorati giacobini, pallide cortigiane e rigonfi cadaveri dei miei nemici (che galleggiano nel fiume sulla cui riva io sto seduta ad attendere), buona sera a voi.
Quest’oggi mi è stato recapitato il diario segreto di Hermione Granger, trovato sotto il materasso qui alla casa di cura.
Dentro c’era un foglietto tutto spiegazzato il cui inchiostro era sbavato da macchie sulla cui natura preferisco non indagare.
Ringraziamo l’assistente www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=862592&i=1 che gentilmente lo ha portato qui in direzione. L’opera è firmata Mikilily.
Il titolo che capeggia sul fogliettino è Calde Emozioni: non sentite il brivido torrido dell’Harmony correre lungo la vostra schiena? No? Forse è perché un brivido d’orrore, o forse è perché noi tutte siamo delle vecchiacce frigide. Si, anche i ragazzi.

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La nostra storia si apre con Draco ed Hermione che corrono alla torre dei Grifoni tutti accaldati dalla lunga corsa.
Perché i poveri grifondoro vengano sempre presi per animali io non lo so, magari è dovuto alle loro pessime abitudini a tavola. In ogni caso, incuranti della gente che presumibilmente si sta facendo i fatti propri nella sala comune, inforcano le scale già togliendosi i vestiti e corrono nella stanza privata della Caposcuola di Grifondoro.

Queste stanze private, assegnate agli studenti meritevoli, nell’ultimo periodo non fanno che mettere anche i ragazzi più ligi alle regole sulla via della perdizione. Si mormora che siano spesso utilizzate per le copulazioni improvvisate!
In una scuola seria e rispettata come Hogwarts tale tradizione va abolita: scriverò domani stesso a Silente sperando di trovarlo lucido e collaborativo.

Tutti noi sappiamo che certe cose è meglio farle in aule dell’ultimo piano, nella torre dei gufi o ai festini di Serpeverde nei sotterranei. Farlo nelle camere è proprio sconveniente!
Ma torniamo a noi e ai nostri protagonisti: i due piccioncini si guardano, lei accende il fuoco perché le piace l’atmosfera e Draco la trovava eccitante. Draco il gran romanticone, proprio in canon.
Bene, lo dirò una sola volta, poi la responsabilità di seguire il mio consiglio sta a voi: se siete deboli di cuore, se siete minorenni, se siete facilmente impressionati dall’assurdo e dagli inutili dettagli non procedete oltre.

I due si guardano imbambolati per qualche minuto, probabilmente rendendosi conto della figura fatta con la gente in sala comune, poi Draco a passo lento si avvicina ad Hermione e con un semplice gesto gli slegò i capelli. In un solo pronome ci viene reso noto che Hermione non è una lei ma bensì un lui: J.K.Rowling deve aver avuto un bel senso dell’umorismo per metterla nel dormitorio delle ragazze per ben sei anni!

I ricci ricaddero morbidi su esse e lì (sulle spalle) che Draco affondo le sue lunghe dita bianche. In un impeto di violenza passionale Draco affonda le sue lunghe dita dentro le spalle di Hermione, ma evidentemente a lei un po’ di sadomaso non dispiace visto che non fa una piega e Rimasero per un po’ in quella posizione senza dire e fare nulla poi i due Si guardarono, incatenando i loro occhi, fuoco e passione prorompeva da essi.
Oh che dolore, spero che per incatenare gli occhi abbiano usato acciaio chirurgico, altrimenti oltre che al dolore chissà l’infezione! Da questi occhi incatenati prorompono tale fuoco e passione che Silente ha già provveduto a chiamare i pompieri: non si sa mai che si debba intervenire d’urgenza per spegnere le fiamme prima che tutto il castello vada a fuoco!

Incuranti del fuoco e delle fiamme, resi ciechi dalla passione, i due non si fermano e Le mani di Hermione sfiorarono il petto scolpito da anni di quidditch, muscoli che io non ho mai capito come facciano a svilupparsi tanto stando seduti a cavallo di una scopa. Magari potrei capire i quadricipiti, ma i pettorali? Draco è un cercatore e come tale deve essere affusolato e leggero, quelli con le spalle grosse sono i battitori se vogliamo essere precisi.

Ma non interroghiamoci su questioni che mai avranno risposta: l’atmosfera si sta appena scaldando, ma mentre Hermione comincia a spogliare e accarezzare Draco, lui si perde in sogni da dolce fanciulla, odorando come un grosso San Bernardo il profumo di vaniglia di Hermione. Sì, vaniglia. Ancora.

E’ un po’ come le bambole: Ginny-fragola, Hermione-Vaniglia, ormai le fanno di serie!

Draco però sembra risvegliarsi un poco: con la flemma di un ottantenne toglie la camicia di Hermione Piano piano, bottone dopo bottone.

Inizio ad essere preoccupata: questo non è il normale comportamento di un diciassettenne arrapato.

Placido come una pasqua, mentre lei si contorce e cerca di strappargli i pantaloni, si lascia andare in digressioni senza senso: era ogni giorno più bella, ogni giorno più donna la sua stupenda Emi. Emi? Deve essere il soprannome della Hermione maschio di cui sopra. Tra l’altro come si fa ad essere ogni giorno più donna? Magari sono gli ormoni che assume?
Hermione tuttavia non ci sta, non vuole essere contemplata La sua pelle era sempre più calda, eccitata, pronta ad essere accarezzata, ad essere baciata, ad essere amata ancora. Insomma, penso che ci stiamo chiedendo tutti che cosa diavolo stia combinando Draco.

Baciò le mani, le braccia, le spalle e il collo da cigno(il collo di Hermione è lungo, bianco e piumato?)della bella riccia, poi uscì per portare a passeggio il cane, prendere un caffè al baretto dell’angolo, poi tornò alla torre e finita la passeggiata tornò in sé (adolescente, diciassette anni: un miracolo di pazienza sto ragazzo) sganciò il reggiseno accarezzando il seno morbido prima di dedicarsi ai capezzoli della ragazza rendendoli turgidi. Baciò con dolcezza la sua rosea corolla provocandole un piccolo brivido. Della rosea corolla volevo davvero saperlo. Grazie. Dopo che Draco è tornato dal bar la situazione sembra progredire un po’, i particolari aulici proprio si sprecano e tutti noi siamo davvero entusiasti di conoscere ogni più piccolo dettaglio… Draco comincio a leccare, mordicchiare e succhiare il suo piccolo e sodo seno mentre con la mano accarezzava e stuzzicava l’altro.


Si distesero nel tappeto di fronte al camino, uno di fronte all’altro

perché in effetti farlo ai due capi opposti della stanza pareva difficile, anche se Draco lo ha suggerito più volte.

Le mani di Hermione accarezzavano il petto del biondo dove incominciavano ad spuntare i primi peli, talmente biondi che si potevano scorgere solo al tatto. Signori, dita con visore incorporato, non le volete anche voi? Le vendono al sexy shop di Hogwarts, quello gestito dalla professoressa Sprite nelle serre.

Per un attimo Hermione torna a fare la parte della ragazzina romantica Forse, anche lui stava provando le sue stesse emozioni, forse anche lui stava togliendo le maschere e si abbandonava al piacere e forse un giorno si sarebbe abbandonato all’amore.
Forse non credo di aver capito bene il costrutto di questa frase, sicuramente però la risposta a tutti questi interrogativi è: NO, forse si è solo accorto di stare sopra a una ragazza mezza nuda.

Comunque, lasciata andare la vena romantica, Hermione torna all’attacco
sbottonò i pantaloni neri e avvolgenti del ragazzo lasciandolo i boxer, osservò con bramosia il rigonfiamento e lui le dice: <-Non subito, Emi->.
Le dice no. Le dice no perché <devo prima finire di assaporare la tua delicata pelle->
Questa storia inizia a sembrarmi un condensato dei quattro libri di Twilight, solo che in Twilight a un certo punto finiva con una testata di letto spezzata (molto ilare, devo confessare) mentre qui inizio a sospettare che finirà a giocare a rubamazzo.
Seppure in maniera incerta Draco procede verso la meta fino a sfiorare con le dita il bordo delle mutandine rosa della ragazza.
<- Non avevi previsto alcun incontro per oggi?-> Chiese osservando la biancheria intima poco seducente della riccia.

E a questo punto Hermione si rompe le scatole di questo parla-parla e della sua biancheria criticata, prende le sue cose e se ne va.
No, purtroppo no, bensì si ripromette di non usare più biancheria simile perchè troppo anonime rispetto al pizzo e alla seta che utilizzava di solito.

Hermione Granger, l’amica di Harry e Ron, la so-tutto-io, la denti da castoro, la capelli crespi senza speranza usa pizzo e seta? Avere a che fare coi Malfoy ti cambia, senza dubbio.

E poi ovviamente cerca di scusarsi <-Avevamo litigato->rispose con voce roca dovuta all’eccitazione.
Draco non aspettava altro che sentirsi dire che per lei era l’unico.
Sua, sua, solo e unicamente sua.

Quindi, fin dall’inizio, per dargli una svegliata bastava dirgli che indossava biancheria di cotone perché quando litigavano non la dava in giro? Ah bene, basta saperle certe cose!

Saputo questo Malfoy torna improvvisamente un adolescente arrappato e si avventa sulla povera Hermione che finalmente fa salti di gioia: Cominciò a stuzzicare con le dita la sua femminilità, ritrovandosi inebriato del suo particolare profumo. Impressionante, un profumo che invade tutta la stanza? Hermione, mia cara, cosa ne dici di una doccia?
Anche lei si sentì obbligata nel ricambiare quel fantastico piacere, sfilò i boxer del biondo prendendo tra le mani il suo membro e con movimenti lenti andava su e giù sfiorando di tanto i tanto con il pollice il glande.

Grazie dei dettagli, ancora. Lui almeno questa volta non le si rivolta contro gridandole “no, per carità divina, fammi assaporare la tua pelle!” o avrei cominciato a sospettarlo di cannibalismo.

Questa magnifica scena culmina Quando entrambi erano giunti al limite (Ma perché giungere al limite? Perché?) lei si sedette sopra le sue gambe e grazie al liquido che scorreva caldo nella sua piccola apertura L’elfo col catino, presto, svegliate l’elfo col catino!

Giunsero all’apice del piacere nello stesso identico momento (grazie, erano al limite, mi sorprende siano durati tanto e che lui non sia venuto immediatamente, visto che limite tende a significare… limite) e dopo aver riversato il liquido seminale dentro il corpo della ragazza rimasero ancora cosi, abbracciati stretti stretti. Questa frase è un misto di horror e grottesco. Comunque auguri e figli maschi. Grazie Igor, puoi portare via il catino.
Draco capì in quell’istante che quella ragazza gli era entrata dentro no, veramente è il contrario e che niente e nessuna gli avrebbe mai fatto provare le stesse sensazioni su di questo avrei qualche riserva, se permettete.
Dirglielo sarebbe stato troppo, anche se sapeva che lei voleva sentirsi dire le parole dolci, ma per quella sera il Sepeverde aveva parlato abbastanza, beh, almeno lo riconosce.
Nella migliore tradizione Harmony la ficcy non si conclude con una sigaretta ma con la doccia insieme scambiandosi ancora baci e carezze e infinea letto addormentandosi abbracciati.

Orbene, miei cari giacobini, vado a stendermi per un po’ perché questa miriade di dettagli non graditi hanno messo in subbuglio il mio povero stomaco.
Perdonate se di tanto in tanto ho abbandonato il mio contegno, ma sono rimasta un po’ basita da questo scritto. Sono abbastanza sicura che Hermione, la nostra virginea paziente, abbia bisogno di un po’ di svago. Settimana prossima le permetterò di andare in città con la sua minigonna preferita, magari ritorna con una visione più definita di certe questioni.

Edit finale by Blaze of Glory.

Dossier 0012: Doppia Mary Sue con sorpresa!

Carissimi giacobini, pazienti della casa di cura, infermieri e funzionari, buonasera a voi.
Vi scrivo dalla mia nuovissima poltrona in pelle di Babb…babbuino nel mio studio della magione Zabini, che gentilmente Zabini Senior ci ha lasciato in eredità.
Se state per insinuare che io gli abbia fatto firmare le carte quando ormai era incapace di intendere e di volere state per ricevere un gufo dai miei legali: ho ben due testimoni che possono affermare il contrario. Come forse potete immaginare sono i miei adorabili nuovi assistenti, il cui nome ancora non ho deciso se rivelarvi o meno.
Orbene, nella magione Zabini abbiamo tutto lo spazio che desideriamo per ospitare i nostri gentilissimi pazienti nel migliore modo possibile, garantendo loro ogni genere di intrattenimento: chirurghi specializzati nel creare seni e colli perfetti , HairStylist che possono rendere la più innocente tassorosso una beniamina del pop e tatuatori che trasformano sagge corvonero in ribelli goticone (con una stellina sulla caviglia).
E ovviamente il nostro team di psichiatri specializzati in ogni genere di male che affligge la scuola di magia e stregoneria più tristemente nota: Howart, Howrsat, Hograst e qualsivoglia nome voi vogliate creare schiacciando le lettere G-W-R-T-S in maniera del tutto casuale e fantasiosa.
A digitazione avvenuta avrete anche voi la vostra personalissima copia di Hogwarts!
Ma di che mali stiamo parlando, voi vi chiederete: ebbene , sono molteplici.
Abbiamo schizofrenia, alterazione della realtà, persone convinte di dover salvare il mondo, ragazzine con stress-post-traumatico da shopping, adolescenti convinti di essere re delle serpi e tante altre tipologie che vi elencherei, ma poi dovrei rifarmi la manicure.
Ed è giusto di uno dei nostri ultimi casi che volevo parlarvi oggi: siamo davanti a un vero e proprio episodio di sdoppiamento della personalità!
Che banalità, mi direte voi, ne abbiamo già visti tanti! Ma non di questo genere, lo posso assicurare mettendo il mio nome e quello della mia casa di cura come garanzia!
Il caso è sottoposto alla commissione da SaritaBuskerita (www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=98942).
Tristemente la nostra giovane paziente è divisa tra due mondi paralleli che mai dovrebbero toccarsi tra di loro, i cui personaggi e le cui trame sono a mio avviso difficilmente conciliabili.
Sto parlando del Potterverse e del Twilightverse.
La nostra protagonista si chiama Charlotte Luna Potter (per la metà del tempo) e questa è la sua storia.
Nel 1980 nacque una bambina chiamata Charlotte Luna Potter , figlia di Lily e James Potter , la loro bambina non era come le altre lei era speciale perché dotata di poteri sorprendenti . Charlotte , insieme alla sua famiglia faceva parte del mondo dei mezzi umani , ora voi mi chiederete che cos’è un mezzo umano ? Bè un mezzo umano è una creatura che ha una parte umana e una parte con poteri sovrannaturali con la differenza che loro possono scegliere se diventare immortali o restare umani.
Charlotte è la figlia di Lily e James e ovviamente è speciale.
Appartiene a una razza di cui non ci è stata rivelata l’esistenza né in Harry Potter né in Twilight; probabilmente quando i due universi hanno colliso tra di loro per dare luogo a questo abom…adorabile ragazza, hanno coinvolto anche il tolkienverse, quindi Charlotte è un Hobbit.

No….no. Mi devo essere confusa, abbiate pazienza ma la mia scrivania è così piena di carte che le fotografie di un altro caso sono cadute tra quelle di Charlotte.
Dicevamo quindi che la collisione tra Harry Potter e Twilight ha dato luogo a un terzo mondo di cui non eravamo a conoscenza, il mondo dei mezzi umani (non mezzuomini, mi raccomando!).
In questo bellissimo posto vivono Charlotte e i suoi genitori, gli abitanti hanno poteri fantasmagorici e Charlotte è la più figa di tutti. Sarà forse a causa della sua genealogia?
Sua madre Lily era la figlia di Marcus , il mezzo umano che governava il loro mondo . Marcus aveva due fratelli Aro e Caius , i quali governavano , insieme il mondo dei vampiri e loro tre formavano i Volturi .La sede principale dei volturi era sulla Terra , precisamente in Italia a Volterra .
Per chi si fosse rifiutato di leggere Twilight ho la bontà di fare un breve riassunto, in qualità di capo del manicomio ho il dovere di informarmi accuratamente su ogni psicosi dei miei pazienti. E vi confesserò che leggere Twilight non è sicuramente la cosa peggiore che io abbia mai fatto.
Pertanto ecco la storia: i Volturi sono il clan più potente dei vampiri di Twilight, rappresentano un po’ “la legge”, hanno residenza a Volterra e tendono a non farsi mai gli affari loro.
Malgrado di mezzo ci sia un oceano i vampiri americani se la fanno sotto ogni volta che sentono “Vol..” (no, non Voldemort). Da questo possiamo dedurre che siano davvero MOLTO MOLTO MOLTO pericolosi e che dispongono di una forza militare non indifferente. O almeno, così si dice.
Ad oggi però non mi risulta che abbiano “sede” da nessuna parte, pare che ci tengano molto a restare in incognito: pertanto non troverete sulle pagine gialle l’indrizzo della loro sede di Volterra tra quello dei Vigili del fuoco e quello di una concessionaria di Volvo.
Nella nostra storia Marcus, rispettabile vampiro pluricentenario, è diventato improvvisamente capo di questo mondo parallelo che non abbiamo ancora capito dove si colloca: ci sono i Potter quindi dovrebbe essere Potterverse tuttavia i vampiri sono “umanizzati” e non “bestiali” come vengono descritti in Harry Potter. Dovremmo quindi essere nel Twilightverse se non fosse che i vampiri…sono mezzi umani.
Quindi non è né uno né l’altro. Abbiamo però un indizio fornito dall’autrice: Volterra è sulla Terra. Quindi il terzo universo si potrebbe anche trovare su Marte!
Siete confusi, vero? Le virgole stesse erano così confuse che hanno abbandonato in lacrime tutta la ficcy: le poche che ancora vedete sono solo quelle che non ce l’hanno fatta e sono collassate nella frase, senza poi più ritrovare la forza di continuare la fuga o perlomeno di mettersi in una posizione logica.
Ma torniamo alla nostra carissima Mary-Sue, non vorrei che le venisse la sindrome dell’abbandono mentre noi discutiamo di inezie.
Charlotte è la nipote di un vampiro-mezzo umano, che con altri due mezzi umani/vampiri forma i Volturi. Detta così sembra quasi un super-digi-robottone vampirico.

Ovviamente Marcus è il più gentile e generoso tra i tre Volturi e si è sobbarcato la responsabilità di regnare sull’ universo dei mezzi umani. Per questo la nascita della sua adorabile nipote è praticamente festa nazionale, oltre ad avere dei poteri unici la sua nascita era diventata un evento importantissimo per tutti i mezzi umani , un evento da festeggiare.

Insomma, quale Mary Sue prima di oggi poteva vantare la chiusura degli uffici postali e delle scuole il giorno del suo compleanno? In forma del tutto anonima ci è pervenuto il servizio del telegiornale con il video delle celebrazioni il giorno della nascita di Charlotte:


Ma veniamo ai magnifici poteri di questa popolazione: I poteri dei mezzi umani erano vari: ognuno di loro aveva il suo potere che lo caratterizzava e riuscivano a manipolare le emozioni dei loro compagni
Tra i poteri c’è anche quello di non riuscire a beccare una concordanza?
Non si capisce poi se si tratti del compagno per la vita, dei compagni di scuola, dei compagni di squadra…magari sono mezzi umani rigorosamente comunisti, chi lo sa!
E poi il potere più bello, quello che fa sognare ogni teen-ager e per cui molte persone venderebbero l’anima al diavolo: potevano mangiare senza mai ingrassare.
Ah! Direte voi! Anche io vorrei un potere del genere!
Ebbene, mi spiace ma è riservato esclusivamente a mezzi umani e alle pop-star.
Ricordo che anche io, pochi anni fa, avrei davvero dato di tutto per un potere del genere! Poi mi sono comprata una rispettabilissima casa di cura!
Tuttavia la nostra Sue è davvero speciale, quindi in aggiunta al pacchetto standard è dotata anche di diversi optional:
Lei riusciva a manipolare i quattro elementi , aveva il dono della vita ed era di una bellezza stupefacente superiore a qualsiasi mezzo umano.
E noi tutti che ci aspettavamo che fosse piccola, verde e pelosa!
Questo è un serio colpo di scena!
Charlotte è quindi una figa da paura e tra le altre cose ha il potere della vita…che vuol dire cosa? Mi piacerebbe tanto saperlo ma non sono pervenute ulteriori informazioni! C’è comunque una cosa che nella ficcy ci si tiene a sottolineare: per il resto anche lei poteva manipolare le emozioni e mangiare senza mai ingrassare.

Perché, nuovamente, mangiare senza ingrassare è importantissimo!
Più della bellezza folgorante, del dono della vita e del potere dei quatto elementi.
Come si può infatti essere una WITCH 5 in 1 se si è sovrappeso?! Lo sanno tutti che i costumi da eroina li vendono solo taglia XXS! (Gli elfi della casa di cura per primi: passano nottate intere ad applicare cartellini XXS e a scucire quelli M dai vestiti di tutte le nostre pazienti).
Voi vi starete chiedendo, anche un po’ annoiati: ma a cosa serviranno tutti questi magnifici poteri che tutti gli abitanti di marte hanno?
Ebbene, svelato il mistero, tra vampiri e mezzi uomini scorreva una grande amicizia e insieme avevano combattuto molte guerre contro i loro nemici : i licantropi e i lupi mannari e quando un lupo mannaro mordeva un mezzo umano, questo moriva immediatamente di una morte molto dolorosa . (viene successivamente spiegato in una nota dell’autrice che ovviamente Charlotte è immune, essendo lei di stirpe reale).
Io non sono certa che sceglierei dei mezzi umani come alleati contro i cattivissimi lupi mannari e i licantropi tutti (pantere mannare? Leopardi mannari? Ho dovuto leggere per la clinica così tanti libri pseudo-horror che la mia lista dei mannari è alquanto fornita. Che ne dite dei ratti mannari?).
Infatti i lupi mannari e i licantropi hanno questa spiacevole caratteristica: sono estremamente aggressivi, rabbiosi e tendenzialmente cercano di sbudellare e di mangiare gli organi interni delle loro vittime. Il cuore è il loro favorito. Cosa possono fare di utile in battaglia individui in grado di manipolare le emozioni e di mangiare senza ingrassare?
Ma è palese! I licantropi nel bel mezzo della battaglia cominciano a piangere disperati perché gli è stata imposta la tristezza e i mezzi umani che si nutrono avidamente dei corpi dei caduti, direttamente sul campo di battaglia.Tanto loro non ingrassano! Peccato che al primo morsetto da parte dei licantropi muoiano tutti, di morte istantanea ma dolorosa!Se pensavate che la morte istantanea fosse quella indolore, è evidente che vi stavate sbagliando…

Dopo questa doverosa premessa sulla nostra protagonista, sui suoi parenti, sulla sua gente e sul suo pianeta di origine possiamo addentrarci nella vicenda ben armati di elfi e catini. Se ne siete sprovvisti i miei assistenti ve li forniranno: sono 5 euro la coppia, molto gentili.
Salve, Mi chiamo Charlotte Luna Potter e i miei genitori si chiamano James e Lily Potter . Purtroppo loro sono morti a causa di Voldemort , un uomo crudele e malvagio che terrorizzò il mondo dei mezzi umani , prima che io nascessi .Mio nonno Marcus dopo la morte dei miei genitori mi spedì sulla terra cambiando la mia identità in Isabella Marie Swan e mi affidò alla sorella di mia madre , Reneè , allora sposata con Charlie Swan a Forks , da allora fingo di essere la loro figlia anche se mi manca essere Charlotte.
Gentili ospiti, non fate quella faccia! Ho omesso il titolo perché volevo proprio farvi una bella sorpresa per Natale!
La nostra protagonista, Charlotte, è Bella Swan. L’ultima volta che ho controllato era appena stata sbudellata dal suo bambino-mostro, ma forse mi sono sbagliata.
E oltre ad essere Bella Swan a quanto pare Charlie è anche Harry Potter.
Oh, che terribile segreto, esclamerete voi!
Tranquilli, è l’unica sorpresa che ha in serbo per voi riguardo alla sua tripla identità: se qualche Serpeverde voglioso volesse provare ad impalmarla proceda pure senza esitazione, non c’è pericolo. Come avrete notato la storia di Harry Potter è stata tranquillamente stravolta senza che nessun AU ci sia stato segnalato: a quanto pare Voldemort ha attaccato i mezzi uomini e il loro mondo la cui ubicazione ancora ci sfugge. Di Londra e dei maghi se n’è proprio infischiato! Tuttavia la parte più paradossale sta nel definire Voldemort un “Uomo crudele e malvagio”. Se J.K.Rowling fosse morta si ribalterebbe nella tomba, poichè al momento è viva mi giunge informazione via gufo che ha appena avuto un attacco epilettico! Vi terremo informati sulle sue precarie condizioni!

Ma riflettiamoci, questo nuovo universo non è un cambio estremamente vantaggioso? Abbiamo perso un noiosissimo ragazzetto con una cicatrice sulla fronte e mille paranoie per una fikissima ragazza che ha poteri strabilianti! Non ci mettereste una firma? No? No, nemmeno io.

Il concilio dei Volturi, presieduto dal vampiro Aro, ha espresso la sua solidarietà e ha rilasciato questo filmato dimostrativo sulla sorte che toccherà a tutte le Mary Sue che avranno la sfortuna di incrociare la loro strada:

Confesso che quando Charlotte l’ha visto ha pianto per tre giorni, poi è venuta da me e mi ha detto mormorando solennemente “ma però a me mi vuole tanto bene il mio nonnino”( confido che nessuno di voi riporti a Marcus questo mio Dossier!)

La nostra dolcissima Candy a parte ignorare la grammatica ha un cruccio: il suo magnifico volto è deturpato! mi guardo un ultima volta nello specchio e vedo nella mia fronte la cicatrice che mi fece Voldemort tanti anni fa dopo aver ucciso i miei genitori e per evitare che orribili ricordi mi assalgano subito distolgo lo sguardo dallo specchio e mi precipitò giù per le scale .
Allora, chi è stato? Chi ha precipitato giù dalle scale la nostra Mary Sue materializzandosi dal nulla? Avanti, confessate: avrete in regalo un massaggio anticellulite e una bella stretta di mano!
Malgrado la caduta Bella saluta Reneè e Charlie che incuranti dei libri, non hanno divorziato; anzi, vivono amabilmente insieme e si comportano da perfetta famiglia americana lobotomizzata.
Forse la loro unione ha resistito perché si sono accorti che quella piattola di Bella non era figlia loro ma dei loro parenti…
, mi raccomanda Reneè abbracciandomi . , mormorai in tono solenne . , aggiunge Charlie sorridendo .
Vi invito a fare una prova: mormorate solennemente. Io sembro un po’ un crossover tra il Papa e Lurch, sono curiosa di sapere qual è la vostra esperienza a proposito! Potremmo tutti insieme fare un nastro da consegnare a Charlotte, sono davvero convinta che ne sarebbe lieta!
Avrete forse intuito che la nostra adorata beniamina si sta preparando per tornare a Hogwarts, , la scuola di magia e stregoneria per i mezzi umani . I babbani, i purosangue e i mezzosangue sono stati tutti cacciati infatti. Al loro posto sono state messe delle controfigure così che Charlotte possa avere tra i migliori amici Fred e George Weasly , che presumiamo siano stati messi li al posto dei gemelli Weasley.
Charlie è proprio tutta fiore, cuore, amore e non si lascia sicuramente mancare una leziosa sviolinata su questi sui amiconi Secondo me loro sono i due ragazzi migliori del mondo , mi sento fortunata ad averli conosciuti e non vedo l’ora di rivederli ,
Persa nei suoi pensieri rosa big-bubble, Bella-Charlie-Harry saluta la sua matrigna-zia e ci rivela come si recherà a scuola: per andare a Hogwarts uso la smaterializzazione .
Voi come di consueto mi direte: “non ci si smaterializza ad Hogwarts” e questa volta io sarò costretta a rispondere: “veramente sì”.
Infatti la scuola è ha cambiato collocazione: la scuola si trova a Londra e mi materializzo sempre nel binario 9 ¾ .[…]Dopo averli salutati mi materializzai nel binario di Hogwarts sentendomi finalmente a casa. Silente, probabilmente in un momento particolarmente felice per via dell’LSD ha deciso di trasferire la scuola sui binari. Gira voce che i dormitori saranno nei vagoni, le lezioni si svolgeranno sulla banchina e i pasti saranno forniti da un McDonalds poco distante.
Si , Hogwarts era la mia casa !

E con questo la nostra ficcy si interrompe bruscamente, sebbene io sia abbastanza ansiosa di sapere se e come continuerà.
Perchè non è possibile che gli studenti siano costretti a dormire sui binari, è una vera indecenza!

Scriverò subito una lettera di protesta al Ministero della magia! O forse mi conviene indirizzarla al Ministero dei Mezzi Umani, valle dei cuori caramellati, Marte?

Edit finale by Blaze of Glory.

Dossier n° 0011: Problemi idraulici ad Hogwarts

Dicono che lui non fosse un buono,

dicono che io fossi una santa.

Avevano ragione e anche torto.

Che incipit d’effetto giacobini, vi ho seccati sul colpo, eh?! In realtà è un efficientissimo stratagemma per incollarvi alla sedia, ma se non dovesse bastare:… “petrificus totalus”! Bene.

Vi chiederete : ma dove siamo stati trasportati? Ebbene, siamo ad Hogwarts, ma non quella che noi tutti conosciamo, no, quella è fuori moda! Ora le regole sono cambiate. Come forse i più esperti di voi hanno già dedotto ci troviamo nel post-settimo libro, che ci fa spesso chiedere costernati “ma perché nei libri di Harry Potter il mondo non è finito del 2012?”.

Vi presento “Peccato Liquido” http://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=500976 (non volete già strapparvi le mutande?) di Karyn1986.

Protagonisti di questa avvincente vicenda, in cui vi anticipo non succede proprio niente, sono i pargoli dei nostri beniamini preferiti (ah, sì?) che riportano gravissimi danni cerebrali a causa di un incidente di cui non ci è pervenuta documentazione. Non mi credete? Giudicate voi stessi!

Scorpius Malfoy non era assolutamente il classico bravo ragazzo che ti invita a uscire, ti tiene la porta per farti passare o che presenti ai tuoi genitori. Lui era semplicemente un diavolo tentatore con la pelle perlacea, lunghi capelli biondi spettinati e ribelli, un paio di occhi grigio/azzurro che sembravano il mare in tempesta e, giusto per finire in bellezza, un paio di mani perfette, fatte apposta per suonare un violino o toccare il corpo di una donna.Parlandoci chiaramente, le voci sulle “doti e capacità” del principe di Serpeverde sono diffuse in tutta la scuola, dalle labbra delle ragazze di tutte case, nessuna esclusa, escono solamente sospiri, eccitate al solo pensiero, o complimenti decisamente troppo lodevoli.

Capito, proprio tutte tutte le studentesse NESSUNA esclusa, insomma questo Scorpius è davvero infaticabile! Se il solo pensiero di Scorpius eccita tutti quanti si vede che il resto della popolazione maschile della scuola è impotente, o che Hogwarts è diventata improvvisamente una scuola femminile. Ma poi, non siete affascinati anche voi da questi occhi come mare in tempesta? E non è meraviglioso che mentre ama una donna contemporaneamente potrebbe anche suonare il violino? E’ un Gary-stu notevole, bisogna dirlo!

La dimostrazione più palese si ha durante gli allenamenti o le partite di quiddich di Serpeverde quando, chissà come mai… , gli spalti dello stadio sono pieni di spettatrici urlanti che fanno il tifo per il capitano e cercatore della squadra in grigio/verde.

Una scena diversissima da quella mostrataci nei film numerose volte, in effetti in quei casi gli spalti erano praticamente deserti fatta eccezione per qualche vecchia professoressa venuta a far la maglia in un posticino tranquillo!

Mi dissocio dalla canzone, il video era puramente dimostrativo…

Parlando di Hogwarts è necessario chiarire che i tempi sono cambiati. Ci sono le persone importanti, quelle belle e popolari che assomigliano a dei fotomodelli e, normalmente, stanno a Serpeverde o Grifondoro.

Insomma, i maghi coi brufoli e le streghe con la cellulite se ne possono stare anche a casa loro, magari hanno talenti mai visti (mai sentito parlare di Hermione Granger con denti da castoro e capelli cespugliosi?) ma sono brutti, quindi ciccia.

Parlando di me, non abbiate ad odiarmi (e perché mai, cazzate per farsi odiare ancora non ne ha fatte), io sono una persona anonima, invisibile e santa in un castello pieno di peccatori. Ok non scherziamo, non sono illibata, diciamo che mi piace stare per i fatti miei, studiare e ignorare completamente la moda, le troiette viziate e tutto quello che non riguarda la mia collezione di libri ben conservati nella mia stanza da caposcuola o il mio migliore amico, Alexander Nott.

In questo AU le persone anonime vengono odiate, di solito vengono semplicemente ignorate da tutti e passano la scuola facendosi amabilmente i fattacci loro (vi confesserò giacobini che io in effetti rientravo nella categoria degli anonimi al liceo).

Il mio nome di battesimo è Rose, i miei genitori Ronald Weasley e Hermione Granger sono delle specie di leggende viventi, sono così perfetti da non essere assolutamente in grado di capire come si sente un’adolescente al giorno d’oggi.

Ma in realtà quale genitore capisce un adolescente? Chi mai nella sua adolescenza non ha mai pensato che i suoi non lo capissero? Nessuno! Solo Rose ha questo primato, lei è l’eterna incompresa e nessuno la capisce, ecco! E ora vado a chiudermi in camera mia, sbattendo la porta!

Non conta più se sei un patetico cretino con la cicatrice sulla fronte, l’unica cosa che ha importanza sono i vestiti di classe, i capelli luminosi e morbidi e quello che sei stata/o in grado di combinare con un eventuale partner.

Ehm tesoro, per quanto non mi piaccia ammetterlo da nobile Serpeverde quale sono, quel patetico cretino SEMBREREBBE aver salvato il mondo magico…se non fosse per lui direi che al momento sareste tutti morti! La scala di valori di questa gente è impressionante, a quanto pare non vivono più le loro vite “reali” ma vivono in una soap opera sud americana…in realtà il vero titolo della ficcy è

“la pasión de Rose y Escorpio”


E come nella migliore tradizione delle soap opera argentine (o meglio, messicane) ecco il luogo dove tutto avviene, no, non è casa di Consuelo, è molto peggio!

Come ogni adolescente che si rispetti, ho un piccolo segreto che definirei “innocentemente scandaloso”. Non spaccio se è quello che pensate, nemmeno mi prostituisco.

In realtà se una mia amica mi dice di avere un segreto scandaloso non penso che spacci o si prostituisca, per dio, ma che razza di luogo è diventato il Potterverse? Magari penso che abbia copiato un esame, che abbia avuto una folle notte di passione con uno sconosciuto o altre cose di questo genere…

Ogni sabato sera, insieme ad Alexander, faccio una capatina in un posto molto esclusivo dove posso divertirmi ad essere qualcosa che non sono. Cambiando completamente il nostro aspetto, i nostri vestiti e, soprattutto, i nostri atteggiamenti, possiamo vivere in un modo che ci attira, essere qualcuno che gli altri guardano, che ammirano, che desiderano.

…mai sentito parlare di autostima? Solitamente quando qualcuno ne è decentemente provvisto certe cose non accadono, se ne è del tutto sprovvisto SICURAMENTE non accadono: può accadere giusto se si ha qualche problemino di mente.

Ma torniamo a questo posto dove i giovani di Hogwarts si riuniscono per peccare: Il “Diamante Grezzo”,

di proprietà di questo tizio inquietante

è un club privee fuori Hogsmeade, non ha luci sfarzose o insegne eccessive, ma la sorveglianza fuori è severa. Si tratta di persone che non usano la magia per tenere a bada gli scocciatori, l’esperienza gli ha insegnato che le mani nude funzionano meglio, oh si, decisamente meglio.

Wow, mani nude contro le maledizioni senza perdono? Dovevano dirlo a Silente, magari poteva dare uno schiaffo a Piton mentre lo precipitava dalla torre di astronomia, chissà… magari sarebbe sopravvissuto! Comunque facciamo una prova: datemi una bacchetta e mettete dei guantoni da boxe a Rose, io parto col cruciatos però!

Vi chiederete come una sfigata come la sottoscritta riesca ad entrare in un posto così esclusivo, beh che dire … Alexander ed io ci siamo giocati l’ingresso alla vecchia maniera, con una partita a poker e ci siamo aperti le porte di quell’inferno vizioso.

Certo: la vecchia maniera del mondo magico, dove il poker è il gioco più diffuso in assoluto! Però attenzione…alle carte piace cambiare: può darsi che in mano hai un FULL ma quando lo metti giù ti ritrovi con tutte le carte spaiate…

Il locale in se ha due piani: al primo c’è il bar più fornito che io abbia mai visto, un sacco di tavolini di cristallo con delle poltrone di velluto rosso sono sparsi nel salone dalle pareti nere come la pece, senza contare alcuni tavoli privati nascosti da tende di seta viola e rifiniti con divanetti elegantemente francesi.

…bello eh, ci sono anche due pantere agli angoli della sala a cui vengono dati in pasto le persone che i buttafuori picchiano e delle statue viventi di satiri eccitati che seducono ninfe nude, elegantemente greci. Io mi sento elegantemente italiana, ora che ci penso!

A completare quest’atmosfera ci sono tantissime candele dalla fiamma sempre accesa che illuminano a malapena tutto l’ambiente eccetto una zona centrale in cui c’è un palco dove, a seconda del gusto raffinato del proprietario, si esibiscono gruppi musicali o sexy ragazze esotiche.

Mi chiedo come intervenga il raffinato gusto del proprietario nella scelta di sexy ragazze esotiche…forse interviene in lacrime o forse interviene scappando via dalla porta sul retro. Sicuramente però in qualità di buon gusto si dissocia da ogni decisione presa dal suo padrone (ho qui una dichiarazione firmata se non mi credete!).

Il secondo piano è degno solo per i clienti più affezionati: un casinò di medie dimensioni intrattiene l’esclusiva clientela per non parlare di alcuni salottini chiusi che servono a soddisfare i palati più raffinati. Non ci sono mai stata, nel caso ve lo chiediate … evito il gioco d’azzardo,

Infatti ha avuto l’accesso al club in una bisca di poker, che notoriamente si fa tra la tombola e il gioco dell’oca il giorno di natale con tutta la famiglia.

Praticamente questo posto fa anche da albergo ad ore. Io inizio a chiedermi come degli studentelli di Hogwarts possano passarsi tutti questi vizietti. Ci può anche stare che UN PO’ di soldi arrivino da casa, ma quando facevo le superiori i miei mi davano 30 euro la settimana e quelli dovevano bastare per qualsiasi cosa. E sicuramente non sarei riuscita ad andare in club privati con arredamento di pessimo gusto e casinò incluso, con tanto di buttafuori all’ingresso. Nemmeno se avessi voluto. E no, se ve lo state chiedendo non rientra tra i miei hobby (tra i quali però annovero la poesia e lunghe passeggiate nella foresta proibita).

lassù c’è il luogo che rende appieno il significato di “esclusivo”, vale a dire l’èlite room di ScorpiusMalfoy e della sua cerchia di intimi amici. Difficile da credersi ma dall’anno precedente lui è diventato il re del “diamante Grezzo”.

Veramente a questo punto mi sarebbe sembrato strano se non lo fosse stato…arredamento di pessimo gusto, camere ad ore, sexy lap dancer e satiri eccitati. Mi sembra proprio il posto ideale per l’inquietante tizio che ci è stato descritto all’inizio dell’opera. In ogni caso la narrazione procede senza un filo logico, e dal diamante grezzo torniamo a:

Essere una Weasley tra i Serpeverde è stato difficile all’inizio, non avevo un rapporto strettissimo con i miei parenti, non come se lo aspettavano i miei genitori, per cui ho trovato compagnia solo nei libri e, dal terzo anno, in Alexander Nott il cui interesse nei miei confronti mi lasciò davvero basita.

Non ho capito davvero come questa frase si innesti in maniera logica nel periodo, proverò a leggerla un’altra volta, magari sarò più fortunata.

….

Ehm, no.Niente da fare, facciamo che fingiamo di non averla vista per evitare un ulteriore strazio al nostro cuore già stressato da questa ficcy? Tanto stiamo per incontrare un nuovo bellissimo personaggio, il migliore amico di Rose, che farà impallidire nella sua magnificenza qualsiasi incongruenza logica della ficcy:

Figlio di Daphne Greengrass e Theodore Nott, quindi cugino di Scorpius da parte di madre, è esattamente il prototipo di quello che va bene nella nuova Hogwarts. Alto, moro con gli occhi verde acqua, un fisico scolpito che viene ben mostrato durante le partite quiddiche un sorriso che farebbe svenire qualsiasi ragazza. Il suo aspetto un po’ rude e selvaggio lo rendeva degno di essere parte di quella cerchia di eletti “del secondo piano”, ma lui preferiva passare le serate al club con la sua Ruby, cioè me.

Io la divisia di quidditch me la ricordavo così, però può darsi che quella di quiddiche sia così

ecco perché mette così bene in risalto i suoi addominali scolpiti. Comunque mi piace molto questo aspetto rude e selvaggio, è molto ROAR…

La storia di Ruby serve solamente a non far capire ai clienti del club chi sono io, immaginatevi lo scandalo se venisse fuori che vado in quel luogo …

Ok, questa tipa è in Serpeverde (quindi non esattamente a Tassorosso) e per di più in questo club ci vanno praticamente tutti. Sai che scandalo se viene fuori che va in quel luogo pure lei…considerando che ai suoi sputa praticamente in faccia non capisco proprio il problema di fondo.

con la magia cambio il colore dei capelli da castani ricci a neri elegantemente mossi, uso le lenti a contatto e il mio abbigliamento è … come dire … un po’ più succinto completo di tacchi a spillo che mi rendono più slanciata.

Il puttan Style me lo aspettavo, però non capisco la questione delle lenti a contatto, non può cambiare colore degli occhi con la magia? Altrimenti aveva più senso usare una parrucca…sono decisamente perplessa. E’ una maga a complicarsi la vita, su questo non ci piove! Non so, magari è tutta una messa in scena per sentirsi “VERY TRASGRESSIVE”

I bravi ragazzi sono una pia illusione, perfino le studentesse modello hanno dei segreti da nascondere.

Hogwarts non è più un paradiso, è solo lo specchio di una nuova generazione che fa compromessi, anche i più bassi, per ottenere ciò che vuole.

Non si vendono le soluzioni dei compiti in classe, ma si ci vende l’anima al diavolo per essere quello che piace alla gente. Non odiate queste vicende, è un po’ una commedia noir che ha il sapore proibito del male. Non ci sono gli angeli, hanno rinunciato tutti all’abbraccio di Dio per votarsi al lato oscuro della realtà. Sinceramente credo di essere l’unica che, nonostante il mio piccolo “segreto”, non ha ancora ceduto al sesso o non si è lasciata toccare da un ragazzo e al settimo anno, credetemi, è una cosa rara essere ancora vergine.

I conduttori di mistero fanno un applauso concitato tutti quanti assieme.

WOW, non avete anche voi un po’ di pelle d’oca sulle braccia?

Non volete anche voi vendere l’anima al diavolo per piacere alla gente e assaggiare il sapore proibito del male? Che poi, di cosa sa il male? Sono quasi curiosa di assaggiarlo: faccio una corsa al mio armadio e vediamo se riesco a tirare fuori un mini abito e i tacchi a spillo (non lasciatevi ingannare dalle apparenze, giacobini, non li uso granché ma giuro di averli!).

Con la paternale sull’essere ancora una timida vergine (buon per lei, a questo punto, data la gente inquietante che frequenta) il prologo finalmente finisce, e ci lascia solo una considerazione: questa tipa si accolla tutti i rischi ma alla fine è una finta cattiva ragazza che in realtà è buona…forse le conveniva restarsene in dormitorio.

Si alzi il sipario in questa nuova opera che racconta come, da ingenui ragazzini, sia davvero facile smarrire la strada e perdersi inesorabilmente nelle tenebre.

Già…perfavore, posso andare via? Ho un impegno dal medico e credo anche di aver scordato il gatto nel forno e la nonna nella lavatrice e poi…devo davvero restare?

Con questo nuovo incipit d’effeto (di cui la ficcy è piena come un panettone è pieno di uvette) cadiamo di testa sul nuovo capitolo

*** Ambigua amicizia senza fronzoli ***

L’ossimoro regna sovrano, che arte! Analizziamo questa mirabile frase (con tanto di stelline!) : una cosa ambigua è una cosa poco chiara, una cosa senza fronzoli è una cosa chiara e genuina. Possiamo quindi possiamo riscrivere il titolo in “una non chiara amicizia chiara”, ehi, ha perfettamente senso!Forza, andiamo a scoprire cos’è questo strano fenomeno della natura!

Come è ovvio e naturale la ficcy riparte dal primo giorno di scuola. I coniugi Weasley si stanno dirigendo alla stazione per mollare finalmente i loro orribili pargoli alle cure di Paris Hilton, il nuovo preside di Hogwarts,

e dimenticarsi per tutto l’anno scolastico dei terribili errori fatti il giorno che hanno deciso di metterli al mondo. In effetti non hanno tutti i torti, durante il viaggio veniamo catapultati nei pensieri di Rose a proposito di quanto davvero AMI la sua famiglia:

Rose osservò Hugo che, con ipocrisia, assecondava i discorsi del padre che ignorava come fossero realmente le cose. C’erano due gruppi che spopolavano a scuola: i Serpeverde sempre primi in tutto, seguiti a ruota dai Grifondoro che si impegnavano per superarli, non in cose buone, ma senza riuscirci mai. Hugo e James erano i rivali più agguerriti di Scorpius, Alexander, Albus (si esattamente il figlio di Harry Potter, braccio destro del rampollo di casa Malfoy) e Kayn Zabini, ma le “donzelle” in rosso/oro non erano delle sante … anzi.

Non capisco nella frase cosa cavolo c’entrino le donzelle rosso/oro…ma a quanto pare basta indossare una minigonna e sfoggiare una bella scollatura per entrare ovunque (compreso in parlamento), così non mi stupisce troppo che appaiano così a caso anche in questa povera frase. Bisogna però proprio dire che Rose non ama affatto queste sui cugine scosciate:

riuscì a intravedere sua cugina Lily, con indosso un abitino così corto e scollato, tanto valeva non metterlo, che ammiccante sorrideva in direzione del re

comunque rimettiamoci alla lettura di questa EMOZIONANTISSIMA FICCY, ecco che finalmente appare Alexander, figlio di un brutto ceffo che la Rowling descrive così

Theodore is “weedy” and “stringy,” indicating that he is tall, thin, and perhaps weakly built. He was also considered to be “rabbity” in appearance by some. e che miracolosamente è venuto fuori un figo da paura.

Tutti i membri della famiglia Potter/Weasley non poterono evitare di notare come la piccola Rose, normalmente, non sorridesse mai. In quel dato momento, tra le braccia di un Serpeverde, sembrava una persona completamente diversa, quasi … felice?

Cari Potter/Weasly, non fate così: una buona ragione ci sarà se questa adolescente con gli ormoni in subbuglio diventa isterica vicino a un atleta-corpo-perfetto. Non vi è stata recapitata la circolare con il nuovo regolamento di Hogwarts? Quella che diceva che le divise devono essere accorciate di 15 cm e che è vietato studiare più di 5 minuti di fila? Io protesterei col preside per quello piuttosto che perdere tempo in quisquilie! Tra l’altro vorrei farvi notare che, in barba alla crisi, lui le ha regalato un bellissimo anello d’oro bianco. L’oggetto aveva sempre destato la curiosità dei componenti della famiglia Weasley: uno splendido gioiello decorato con un serpente di Smeraldi così lucidi e perfetti da sembrare irreali quindi per essere materialisti: io me lo terrei buono!

Ma avviciniamoci ai due esemplari, non fate rumore perché potrebbero spaventarsi. Li possiamo osservare ora nel loro habitat naturale, non vorrei sbagliarmi ma sta per iniziare il rito dell’accoppiamento: finalmente dopo anni la situazione tra Rose e Alex comincia a muoversi (che è una rottura, visto che lo sappiamo tutti che lei finirà con Scorpius, fin dalla prima riga di questa ficcy). Comunque, Alex si lascia andare ad un approccio morbido

-Profumi di mare Rose.

-Come scusa? In effetti è una domanda legittima

-Hai sentito benissimo … e sai cosa credo? Dovresti lasciarti un po’ andare, dovresti cercare di tirare fuori un po’ di Ruby anche durante il giorno, io potrei aiutarti.

Oh oh, cos’avrà voluto dire?

Non che non avesse mai pensato ad Alex in quel senso, anzi, sarebbe stata una bugiarda a negarlo, ma il suo essere così … chiusa … la rendeva assolutamente certa che nulla sarebbe mai accaduto tra di loro.

Rose ha capito benissimo (così sembrerebbe): gli ingranaggi nel suo cervello cominciano faticosamente a girare e a girare. Per un effetto riflesso anche i due neuroni di Alex collidono miracolosamente tra di loro e riescono a generare l’unico pensiero possibile “figa!”

l’aveva vista indossare vestiti stretti che mettevano in risalto il suo fisico ben fornito rivelandola bellissima come nessuno avrebbe mai immaginato, riusciva a leggere in un giorno “cime tempestose”, sopravvivere nella casa di Serpeverde camminando a testa alta tra l’elite che la escludeva a priori … ci aveva mai davvero fatto un pensierino? Si, e anche più di una volta

Comunque, sempre assorti nei loro pensieri i due salgono sul treno e tempo 10 minuti tutta la verve che avevano sul binario sparisce. Si vede che prima erano sotto effetto di qualche strano allucinogeno, magari il fumo della locomotiva del treno non è tutto carbone…Alex comincia a sbaciucchiare le mani di Rose, e lei diventa un pezzo di legno.

-Sei tesa … eppure non sto facendo nulla di male. a parte ricoprirle le estremità di bava…

-I..i…io non sono tesa! è solo che non sono abituata a certe cose.

-Rose sono io … ti ho vista perfino con indosso solo la biancheria intima (quindi lo sbaciucchiamento della mani è legittimo, e il nuovo regolamento di Hogwarts vi dico io), magari non te ne eri accorta (un guardone?), ma sappi che non farei mai nulla di sconveniente. (a parte spiare la gente in bianchieria intima?)

-Non ho mai avuto problemi su di te Alex, anzi credo che forse sia anormale, tu sei un ragazzo splendido ed io non …

e trovano posto affianco allo scompartimento di altri loschi individui.

Scorp si annoia: vorrebbe una nuova fiamma ma ormai se l’è già fatte tutte. Interviene quindi Albus: il fedele consigliere, che gli consegna su un piatto d’argento sua sorella Lily che proprio muore dalla voglia di sfilarsi le mutande (infatti non le indossa nemmeno più, si mormora).

-Potresti fare un pensierino su mia sorella, insomma non è male e non ha occhi che per te. Non voglio assolutamente farti pressioni solo perché è mia parente.

Che amore protettivo fraterno, proporre la propria sorella a uno che sai benissimo ci si intratterrà per giusto un’ora…sono sul serio commossa! Se Scorpius la rifiuta venderà al mercato degli schiavi…Comunque i pensieri assurdi di Scorp non si fanno attendere, e puntuali come le luminarie di natale a inizio novembre arrivano a molestarci.

Per un secondo, solo uno, la sua mente partorì forse l’immagine più assurda in diciassette anni di vita: una ragazza ordinaria che si spogliava del suo ruolo di santa vergine di Hogwarts per lasciarsi tentare dalla carne, dalla passione

Si, ovviamente è Rose ..

Finito questo interessantissimo viaggio per la campagna scozzese Rose ha giusto il tempo di tornare in camera da letto per tirare fuori i suoi vestiti da Ruby per poi correre al locale

Osservando attentamente i pantaloni neri di pelle, i top scollati, le scollate camicette bianche di seta francese, i vestitini aderenti di colore scuro e la notevole quantità di scarpe, comprendente stivali ed eleganti sandali con tacco a spillo, beh … di sicuro nessuno li avrebbe mai associati a Rose Weasley.

Vestiti di vera classe, non c’è che dire: mancano i boa di piume di struzzo e poi abbiamo tutto! Anche l’accompagnatore figo, ovviamente, che si presenta nella camera giusto per prendere accordi

-Vengo a bussare verso le dieci, una smaterializzata e via, nessuno riuscirà a vedere quanto sei bella vestita di pelle.

Nuovo regolamento di Hogwarts, non fate quelle facce, certo che ci si può smaterializzare! E ci si può anche liberamente provare col caposcuola senza che qualche fantasma inizi a gridare “vergogna e impudicizia!”

Quest’ultimo, senza dire una parola, si sdraiò accanto all’amica nel letto assumendo una posizione che faceva in modo che la sua camicia risultasse leggermente aperta mostrando una buona porzione del suo petto muscoloso.

Anni di esercizio, signori miei, anni di esercizio! Comunque Albus e Scorp arrivano giusti giusti per rompere le uova nel paniere e quasi quasi scoprono gli abiti di Ruby perché, con un occhio degno di una commessa di Prada, individuano nel casino dell’armadio una camicia bianca troppo sexy per appartenere a una secchiona, fatta apposta per essere strappata di dosso …

Albus e Alex se ne vanno e resta solo Scorp a fare interessantissimi discorsi che tutti noi volentieri ci eviteremmo

-Mi sono fatto una strana idea su di te, pensavo a come saresti privata di qualsiasi limite, di qualsiasi decoro … libera dalle frigide catene della tua aria virginale da suorina perfetta che non commette mai peccato.

Tutti questi riferimenti biblici al peccato, alle suore, all’inferno e al paradiso iniziano a suonare un po’ grotteschi, giusto un po’ eh! Il battibecco però non si conclude qui e tocca livelli altissimi nelle sue battute finali.

Che poi, esistono suore Anglicane? Perché a parte che in HP di religione non si è mai parlato, ma mai proprio mai. Ma comunque se vogliamo essere coerenti col libro (seeeeeeeeh, ancora a sperarci!) e quindi se la scuola è in Scozia e non a Reggio Calabria, gli inglesi al massimo sono anglicani, altro che cattolici…

-Sei davvero profondo Malfoy, e vedo che sai usare un vocabolario difficile: congratulazioni.

-La verità è che un giorno tu verrai a supplicarmi di farti le cose peggiori del mondo e rimarrai delusa. Quando, alla fine dei nostri giorni, ci ritroveremo in coda davanti all’inferno e al paradiso, faremo i conti … chi di noi due avrà vissuto senza rimpianti?

Si era avvicinato per dire queste cose. Le aveva sussurrate all’orecchio lasciando che il suo odore pungente di nicotina impregnasse i vestiti senza nemmeno toccarli, e il suo fiato caldo avrebbe fatto confondere anche la più casta delle donne: Scorpius Malfoy era il diavolo.

Beh è coerente, l’odore pungente non era nicotina ma zolfo (ma comunque per la decenza comune sarebbe carino lavarsi di tanto in tanto), il suo fiato caldo ci dimostra che non è un vampiro (che era l’altra opzione) e il fatto che confonda le donne anche più caste con la sua sola vicinanza ci dice che sicuramente emette qualche miasma velenoso, sicuramente infernale, da qualche suo orifizio (ma non indagheremo quale).

Si dai, votiamo per il diavolo.

Finalmente era giunto il momento che Rose aspettava da tre lunghi, ed interminabili, mesi.

C’era da premettere una cosa importante: ogni persona considerata importante e abituale portava un “segno” identificativo che veniva tatuato personalmente dal proprietario ed aveva un dettaglio differente che distingueva coloro che potevano, o meno, salire ai piani alti considerati off limit.

Che cosa agghiacciante, il proprietario ti porta nel retrobottega e ti marchia tipo Lord Voldemort? Poi funziona da newsletter, quando c’è qualche serata il tatuaggio inizia a parlarti “Sta sera grande serata 70, 80, 90 e prima consumazione gratis per le ragazze”?

Io mi accontento di ricevere le newsletter via email…

Nessuno avrebbe mai potuto riconoscere Rose così vestita: il vestito che indossava si legava dietro al collo, lasciando la schiena totalmente scoperta, con una notevole scollatura morbida sul davanti e lungo fino alle ginocchia, di colore rigorosamente nero.

Ok, nessuno poteva riconoscerla perché era vestita diversa ma…Alex non è un segno rivelatore? Le cugine di lei si lamentano perché sono sempre insieme, gli amici di lui si lamentano perché sta sempre con la secchiona. Poi uno dell’élite va al club esclusivo e non sale ai piani alti ma resta sempre, da due anni, con la stessa misteriosa ragazza. 2+2 fa sempre 4 se non sbaglio!

Scorpius Malfoy non aveva fatto i conti con il demone dei bassifondi che accompagnava suo cugino Alexander. Con il suo shot di assenzio tra le mani si godeva lo spettacolo, incuriosito e dubbioso, e il re odiava non sapere. cominciò ad osservare la bella figura femminile seduta accanto a suo cugino rendendosi conto di non averla mai vista prima d’ora tra le mura di Hogwarts e, da buon intenditore, lui le conosceva tutte.

Scorp è un buon intenditore, altro che suo padre che già è tanto se si è fatto la Parkinson, lui TUTTE se l’è fatte. Lo shot di assenzio cosa sarebbe, una pistola caricata ad assenzio? Lo so che si usa, ma ogni volta che lo leggo su qualche menù, a parte ridere 15 minuti, non posso fare a meno di chiedermi dove quelli dietro al bancone tengono le pistole. Tra l’altro assenzio, very SerpeVERDE. I tassoROSSO bevono solo caipiroska alla fragola, i grifonDORO solamente sidro di mele e i corvoNERO sono tutti astemi, perchè non ci sono cocktail neri-neri. Ci hanno provato con il Long island e con l’angelo azzurro, ma si sentivano sempre di serie B, poverini!

Da brava Serpeverde io stessa, crepi l’avarizia, offro un giro di SHOT di assenzio per tutti, attenti a prenderlo al volo!

E se siete invidiosi e volete anche voi la vostra pistola per assenzio per divertirvi con i vostri amici, ecco dove comprarla! Verrà comodamente consegnata a casa vostra da un corriere SDA a bordo di una scopa!

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Anton Delacroix, il proprietario del Diamante Grezzo, trattava i suoi clienti con i guanti bianchi, preoccupandosene personalmente. Tutti conoscevano la famiglia Malfoy, senza contare che Draco Lucius Malfoy era uno dei finanziatori del club-

Ah, chiaro! E’ papà che paga! Ora molte cose hanno più senso, anche se onestamente non so quale padre sarebbe contento se il proprio figlio minorenne passasse serate in club con gioco d’azzardo, superalcolici e prostituzione….ma va bhe , i Malfoy sono sempre stati tipi particolari. Anche se, ci tengo a dirlo, ai tempi di Lucius certe cose non sarebbero mai accadute. La nobiltà tuttavia si è persa in bicchieri d’assenzio, a quanto pare.

Scorp manda un paio di colpi d’assenzio anche a Rose e Alex, che se lo scolano senza troppi complimenti. Rose però non è soddisfatta, vuole dimostrare al Re che lei non vuole finire tra le sue braccia per un quarto d’ora inferno, quindi complice l’alcol e il ritmo latino…no scusate, ritmo latino? Davvero i più elitari Serpeverde… ballano latino?

ERRR…SI’. Dicevamo che complici due colpi d’assenzio e il…latino, Rose Cominciò a strusciarsi sul corpo muscoloso di Alex che, a metà tra l’imbarazzo e la curiosità, non era certo di come comportarsi.

-Quello che fa Ruby non è necessariamente quello che farebbe Rose.

-Come dici? Sì infatti, che cazzo dici!

-Trattami come se fossero due persone diverse, vivono entrambe nello stesso corpo, ma siamo due universi opposti.

Ok era il suo migliore amico ma, prima di tutto, era anche un ragazzo, un uomo. Si ritrovò, nell’arco di qualche secondo, ad avere il suo corpo attaccato. La schiena nuda che premeva sulla stoffa della sua camicia aperta a metà, il suo collo tatuato a una distanza troppo piccola dalle sue labbra, una tentazione irresistibile, per un secondo capì come si doveva sentire Scorpius.

Non si rese nemmeno conto di ritrovarsi con le labbra di Rose sulle sue. Una questione di un solo attimo, una bacio piuttosto casto ma che gli fece un effetto strano … ma non era finita lì, aveva ripreso a baciarlo in maniera un po’ troppo provocante, mordicchiandogli il labbro inferiore, accarezzandogli la lingua in maniera delicata e sensuale.

Scusate, dopo tutti questi baci e strusciamenti peccaminosi nell’anticamera dell’inferno, che lucifero il guardone spia, ho deciso che ero stufa.

-Tesoro non lo fare mai più, non puoi nemmeno pensare che sia una cosa … liscia.

Rose, abbraccialo adesso e scopri la sorpresa!

La serata si conclude e tutti vanno a letto, chi da solo chi in compagnia, ed è già lunedì mattina.

L’intera tavolata di Serpeverde è probabilmente alle prese coi postumi di una sbornia colossale, ma per come stanno le cose ad Hogwarts nessuno ci fa caso: metà del corpo insegnanti giace ancora nelle pozze di vomito nel cortile e la preside Paris Hilton è andata via con tre centuari e non si è ancora fatta vedere. Malgrado il mal di testa lancinante Rose non lascia andare la sua maschera di studentessa modello, e si presenta a pozioni puntale, al primo banco. E’ Lumacorno a tenere il corso, sappiamo tutti che è un po’ svanito, però a lezione tocca cime inaspettate con una idea BRILLANTE, le pozioni d’amore!

Quello di cui voglio parlarvi oggi è il filtro d’amore meno conosciuto, la maggior parte della gente ne ignora completamente l’esistenza e, forse, questo è un fatto positivo. Si tratta di una pozione che non crea direttamente amore, seppur finto, ma che agisce sull’istinto umano, è come un veritaserum che non obbliga la voce ma il corpo. Al contrario di tutte le pozioni esistenti, non ha un suo nome proprio. I nozionisti come me lo chiamano semplicemente Peccato liquido, o sangue del diavolo.

Professore, ma ne è sicuro? Perché io ho l’impressione che qualche burlone ultimamente si diverta a svuotare ettolitri di “peccato liquido” nelle condutture della scuola…non è che c’è proprio bisogno di prepararne ancora, visto come stanno andando le cose!

E io sono sicura di aver individuato il colpevole…non ci vedete anche voi lo zampino del vecchio pippone?

Ovviamente il lavoro assegnato da Lumacorno si svolger a coppie: bisognerà preparare o l’amortensia o il peccato liquido. Ovviamente Rose è in coppia con Scorp e ovviamente decideranno di preparare il peccato liquido. O sangue del diavolo…che a dire il vero è facile, basta svenare Scorp su un calderone, estrarre l’assenzio dal suo sangue (che ormai è verde) e il gioco è fatto!

Tutta presa dal “peccato liquido” Rose si ritira in giardino per meditare e studiare, tuttavia incappa negli allenamenti di quidditch (che sono durante l’orario scolastico, ma gli studenti hanno una dispensa dalle lezioni, a quanto pare).

Purtroppo però a causa dei debiti al gioco della McGranit (cliente abituale del diamante grezzo) la scuola è stata costretta vendere i suoi terreni, quindi il campo da quidditch è a ridosso della scuola e dove vuole studiare Rose c’è un marasma di fan in visibilio per i nuovi atleti della scuola! Rose giustamente decide che è proprio quello il momento adatto per rompere le palle a Scorpius sul “peccato liquido”, sotto gli occhi atterriti delle fans e dei giocatori. Lui la liquida anche abbastanza carinamente -Weasley l’unica cosa enorme che posseggo non è certo il mio ego.

E ovviamente finisce male. La scena di per se è anche tristarella, perché le bullette (le sue cugine) se la prendono con Rose e le strappano il quaderno di sette anni di appunti. Ovviamente lei se ne va a testa alta e poi scappa a piangere nella torre di astronomia,io sono dell’idea che un cruciatus qualche volta ci stia a pennello invece.

In ogni caso la crisi passa in fretta (anche decisamente troppo, visto che subire atti di bullismo non è come cadere da una scala e sbucciarsi il ginocchio), Alex le regala un “bellissimissimo” quaderno nuovo e lei è felice come una pasqua. E’ quindi tranquillamente che si reca a fare il suo turno di ronda da caposcuola in una dei corridoi meno frequentati del castello…il che vuol dire una cosa sola…

No, non questo! Ma che cavolo c’entra?! Dicevamo: aule deserte nel bel mezzo della notte vogliono dire solo: I capelli biondi di Scorpius Malfoy furono subito chiaramente distinguibili e le piccole gocce di sudore sulla sua schiena muscolosa brillavano sulla sua pelle perlacea causando un effetto quasi ipnotico. Lily Potter si reggeva alle possenti spalle del re, tenendo la testa indietro e inarcando la schiena come se stesse definitivamente al culmine del piacere. Mantenere un volume della voce contenuto, pareva non essere un’impresa facile. Era chiaro come ad ogni spinta lei gemesse in silenzio facendo capire come ogni singola voce girasse nel castello, fosse indice di verità. Le lodi rivolte alle prestazioni di Scorpius Malfoy sembravano troppo eccessive per essere vere ma il modo in cui le gambe di Lily possessivamente si stringevano attorno al suo corpo, unito a tutto il resto, beh … lasciavano ben poco all’immaginazione.

Sì ok, ok, non è che bisogna essere l’amatore migliore del mondo, alla fine non è che stessero esattamente facendo una rilassata partita di scacchi.

Comunque Rose se ne va di soppiatto, anche se è un caposcuola, perché in certe cose proprio non vuole invischiarcisi. Che ci pensi qualcun altro!

Accendendosi una sigaretta cominciò a pensare al peccato liquido e ad alcune considerazioni curiose sell’effetto che avrebbe avuto su gente come lei. che cosa c’era di tanto speciale nel sesso? Perché la gente aveva un così disperato bisogno di assuefazione dal piacere?

Signori, ogni mia considerazione a proposito è vana, pertanto passerò oltre scuotendo tristemente la testa. Rose torna nella sua stanza e continua a pensare al peccato liquido, tuttavia l’immagine di Malfoy all’opera continua a tormentarla, finché lei non decide di avere bisogno di Alex. Per cosa, mi chiedo io ora. Comunque, appena lei pensa ad Alex lui appare, così, all’improvviso

aveva bisogno di Alex.

“Non è come sembra!”

Disse a se stessa come se volesse giustificarsi.

“Ti senti bene Rose?”

EH? Qualcuno può farmi un disegnino su cosa esattamente è accaduto? Perché il mio cervello continua a sostenere che gli manca un pezzo per dare a tutta la situazione un senso spazio-temporale. La ficcy non ci rivela se Nott si è materializzato, se era già li, se è entrato dalla porta o se è un sogno. No di certo, sarebbe troppo scontato! Alex appare sconvolto, tutto disordinato e decisamente brillo. Tra una mezza parola e l’altra viene fuori di un festino post-quiddich, di alcol, ragazze, forse sesso (pensate che strano, io non me lo aspettavo proprio in questa storia!). Rose comincia a dare un po’ di matto perché sospetta che Alex sia andato con una delle sue terribili cugine

Cominciò a disfare il letto per andare a dormire, ignorando gli sguardi eloquenti di Alexander Nott che, titubante, si era avvicinato ai piedi del letto della sua migliore amica, molto vicino ad un accenno chiaro di psicosi.

Un chiaro accenno di psicosi? Giacobini, io non ci sto capendo più una beata mazza…

Alex si avvicinò per sdraiarsi sul suo letto creando un’immagine che nessuna persona sana di mente avrebbe mai ignorato. Un bellissimo ragazzo sdraiato con il petto muscoloso nudo e abbronzato

E finisce a bacio, solo che lui è così ubriaco che si addormenta, sono davvero sollevata di essermi risparmiata la prima volta di Rose!

La ficcy però ormai mi viene a noia, da un lato i Serpeverde al posto che andare a lezione sono presi ad organizzare la festa di Halloween (al diamante grezzo, ovviamente). Dall’altro Rose ha deciso di dimostrare a Scorpius che non è un caso perso come donna mostrando un fisico bello pieno fasciato da una semplice magliettina bianca e un paio di jeans blu chiaro che le fasciavano perfettamente le gambe ben proporzionate durante la sessione di studio in biblioteca (è l’acqua nelle condutture a provocare tutti questi casini, continuo a sostenerlo!). E a questo punto lui svela un segreto segretissimo

Ti è piaciuto quello che hai visto?per quale ragione credi che io mi trovassi lassù al settimo piano con tua cugina? Proprio sul tuo percorso di ronda …

Per una questione di esibizionismo sicuramente, poi probabilmente perché brama l’espulsione e sicuramente perché vuole farsi Rose e voleva mostrarle cosa si stava perdendo. Questo personaggio è fatto di carta velina… e in effetti quando Rose batte il ritirata e lo lascia solo in biblioteca, l’unica immagine che gli resta impressa è il sedere di Rose, piuttosto pieno e sexy, ben fissato nella sua mente.

Scorpius se ne torna nella sua stanza singola(ovviamente) e si concede un bicchiere di firewhisky, rigorosamente invecchiato dodici anni, che insieme alla cocacola è la bevanda preferita dagli adolescenti per fare merenda. I suoi amici lo raggiungono presto, e si accomodano nel salottino privato (ovviamente fornito di minibar) servendosi un bicchiere di cognac babbano.

E conosciamo qui il figlio illegittimo di Zabini, capelli nei come la notte tenuti a mo di cresta, occhi blu come il cielo di notte e un fisico decisamente muscoloso, evidenziato da alcuni tatuaggi sulla schiena e sul petto e dal fatto che fosse alto più di un metro e novanta.

Mmmh, capelli neri come la notte, occhi come il cielo di notte…siamo sicuri che non è un vampiro? No, perchè date le ultime Ficcy che ho letto ormai tengo la mente aperta a qualsiasi cazz…opzione si presenti. Comunque su di noi aleggia il fantasma dell’ illegittimità: occhi blu? Che Zabini non se ne sia mai accorto? Ehi, Zabini, devo farti vedere una cosa, se mi stai leggendo:

No, non è il papà di Bambi…riprova!

La nostra ficcy è arrivata agli sgoccioli, i nostri pargoli fumano e bevono liquori alla luce di un caminetto, parlano di feste, di ragazze finchè Zabini non chiede

Alex che cosa ci trovi nella Weasley?

Lei è tutto il contrario di quello che Scorpius crede.

MUSICA D’EFFETO.

Bene, la nostra ficcy è finalmente arrivata al capolinea. Sono solo 5 capitoli fermi da un annetto, quindi se vi state chiedendo se Rose resterà per sempre vergine, se la darà ad Alex piuttosto che a Scorpius ma SOPRATTUTTO se la McGrannitt perderà la scuola al gioco, le vostre curiosità non verranno mai soddisfatte. E’ il fenomeno incompiuta, cari miei.

Grazie a Winola per avermi fatto da Beta-reader e a Blaze of Glory per le successive utilissime correzioni!

Dossier 0010: Astri nascenti del potterverse

Carissimi pazienti,

è con immenso piacere che ritorno qui alla clinica ad esaminare i casi limite del Potterverse. Sono stata fino a qualche giorno fa nel centro dell'Africa nera, a studiare le scimmie: avendo infatti esaurito tutte le idee per tentare di curare le patologie dei miei pazienti sono arrivata alla conclusione che lo studio dei primati mi avrebbe dato qualche suggerimento.
Che scoperte signori miei! Nulla è più simile del comportamento di una scimmia con quello di un adolescente di Hogwarts! L'unica differenza è che le scimmie almeno sono educate…
Ho riscontrato nella giungla dei comportamenti assimilabili a quelli degli studenti della più nota scuola di magia e stregoneria:

Esemplari di scimmia a un festino 

Esemplari partecipanti ad un'orgia 

Esemplare di scimmia sbronza 

Esemplare di scimmia figa 

Due esemplari di scimmie innamorate

Una squadra di scimmie con gli addominali scolpiti dal Quidditch

 

Quasi non ci potevo credere!

Quest'oggi voglio addentrarmi con voi nell'insidioso terreno del "cos'è successo alla fine del settimo libro ai figli dei nostri beniamini?". Ecco, la risposta sensata sarebbe "chissenefrega?" non l'ha scritto la Rowling perché dovremmo farlo noi?
Ma il terreno del "dopo il settimo libro" è fertile, tutto può succedere, tutto può essere, tutti possono copulare con tutti! Perché tanto nessuno ti verrà mai a dire "il personaggio è OOC!" "veramente hai sbagliato la cronologia degli eventi!" "tutto ciò non potrebbe mai succedere, sei AU!" perché nulla è stato scritto ufficialmente, quindi… Tutto è concesso. Non è meraviglioso? Non fate quelle facce orripilate, per favore, mi spaventate il gatto!

Ci accompagnerà alla scoperta di questo mondo ignoto Gansta_B, tramite le pagine di "you belong with me". Che orrore d'inglese, penserete voi, inizialmente l' avevo pensato anche io, ma poi youtube mi ha mostrato la verità!

Prego guardate (fate uno sfrozo!), queste sono le facce dei nostri protagonisti! In alcuni punti la ficcy riprende anche il testo parola a parola. Sicuramente è un modo innovativo per scrivere le song-fic; tuttavia, creditarlo da qualche parte piuttosto che lasciare all'intraprendenza del lettore, sarebbe un modo carino per far vedere che non è tutto esattamente farina del proprio sacco.

http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=104233

Protagonista della nostra storia è Rose Weasley, la pargola di Hermione Granger e di Ron Weasley, e del suo migliore amico: Scorpius Malfoy.

Ebbene si, anni di attriti mandati a puttane. Come due persone così diverse siano diventate amiche, considerando che difficilmente Hermione portava Rose al parco giochi dove la moglie di Draco portava Scorpius, non ci è dato saperlo.

Questa bella amicizia infatti, facendo due conti, è nata il primo anno di scuola quando entrambi i bambocci avevano già la testa piena di "suo padre era un mangiamorte, maghi oscuri. La feccia! Stai lontano da loro!" e "Quei pezzenti dei Weasley, Ron testa di carota e la secchiona coi denti da castoro!".

Però sapete, i bambini di sei anni sono più saggi dei loro genitori, quindi MAGARI- FORSE-POSSIBILISTICAMENTE questa amicizia è sbocciata.

La narrazione si apre con Rose che Cerca cerca cerca cerca… la punteggiatura, probabilmente. Infatti pare proprio averla persa, chissà dove l'ha lasciata! Nell'aula di Piton? Nella sala grande? Al bagno?

E invece no, ovviamente cerca il suo amico biondo alto elegante che, proprio come ogni bravo studente di Hogwarts, sta litigando/pomiciando con la sua ragazza piuttosto che essere a lezione.

Il motivo della lite è, ovviamente, l'amicizia molto stretta tra Scorpius e Rose che Leila Queen (sembra una troietta già dal nome) proprio non può sopportare.

Leila Queen è proprio antipatica, lo si capisce già dal modo in cui viene descritta: Se si togliesse il reggiseno imbottito di parecchi cm sarebbe piatta il culo, era piccolo e le gambe corte, il carattere era impossibile, le virgole sono riapparse dal nulla, gettando scompiglio della frase. Non si capisce bene infatti se è seno ad essere piatto o il culo, o se Leila usa il reggiseno come mutanda per farsi venire il culo brasiliano, e SOPRATTUTTO cosa… Era piccolo? Questa ragazza è un po' deforme, poveretta…

In ogni caso Rose non capisce perché Scorpius stia con un cesso del genere (ma azzarderei: lei glie la da), infatti il piccolo Malfoy Non aveva bisogno di farsi la Queen per essere popolare, era il ragazzo più ambito della scuola che avolte mi chiedevo come faceva ad essere ancora tutto intero dopo che tutte lo avevano mangiato con gli occhi.

Ma dai! Pensate che ero sicura che fosse un nerd sfigato coi brufoli, che provava ad abbordare le ragazze parlando in Klingon e veniva prontamente scaricato!

Rose cerca di filarsela, lasciandosi andare in pensieri abbastanza sconclusionati sulla sua amiciza particolare con Scorpius, in particolare su due dettagli, che vi illustro qui sotto:

La due cose più strane erano che io Rose Weasley ero Grifondoro e nesuno Mai aveva visto un'amicizia così intensa tra due persone Grifondoro e Serpeverde la seconda era il suo cervello Serpeverdiano, cioè aveva un'amica Grifondoro e la ragazza Serpeverde COMPLETAMENTE diverse, cioè io avevo i capelli rossi e ricci, lei mora e lisci, io ascoltavo Hip Hop e lei Pop, mi vestivo, pantaloni larghi maglietta senza manica con sopra una camicia e lei Mini gonna per cercare di allungare le sue gambe tacchi alti e maglietta scollata.

Prima cosa, la traduzione di questo pezzo possiamo riassumerla in "lei era Grifondoro e lui Serpeverde, che strano!" e "lui aveva gusti diversi per la ragazza e per la migliore amica".
In secondo luogo, concordo con Rose: anche io infatti scelgo le persone che frequento seguendo rigidissimi standard. Devono essere tutte alte 1.66, avere i capelli castani, mediamente mossi, lunghi 31 centimetri, devono ascoltare solo Cristina D'Avena e vestire sempre e soltanto Levis neri e maglietta rossa Benetton.

Altirmenti non ci parlo, non capisco perché non fermarsi all'apparenza delle persone. Insomma, volete mettere la comodità di aver per amici solo sette gemelli omozigoti? Non devi nemmeno imparare i nomi! È strana la gente che sceglie le sue amicizie secondo criteri diversi da "simile esteticamente è buono e giusto".

Ma poi, come diavolo si veste Rose? Da Hippoppara? Ma… La divisa? Quella bella cosa che rende tutti uguali all'interno dell'istituzione scolastica? La Mc Grannit l'ha abolita? Esiste il "venerdì libero"?

Il nonsense del cervello di Rose continua, forse è solamente Joyciana, forse era assente alla lezione della consecutio temporum e sicuramente è stata male tutto l'anno in cui hanno spiegato il congiuntivo.

Lui era completamente cieco, lui credeva che faceva la "gelosa" perché lo era davvero, ma dove? Probabilmente quando Scorpius se ne sarebbe andato a fare un giro con me a Hoagsmead lei avrebbe l'amante Tassorosso che poi doveva andare in biblioteca si sarebbe incontrata con Zabini e se lo sarebbe fatto.

Un minuto di lutto per la lingua italiana, che è appena spirata tra le nostre braccia. In realtà potremmo fare un grandissimo ritrovo per commemorare lei, la costituzione e il paese tutto… Però non portate Zabini, o finisce ad orgia, e non è nel nostro stile!

Comunque, questa Leila è proprio ragazzetta discinta, ha un'agenda piuttosto fitta per essere una sedicenne!

Menomale che Rose e Scorpius hanno sani principi, e nel tempo libero vanno a reppare a Hoagsmead, che è il comune vicino a Hogsmeade, secondo la cartina fornita insieme alla ficcina.

Rose e Scorpius finalmente decidono di andarsene e con un sospiro di sollievo usciamo dai pensieri di Rose che sono quanto di più sconclusionato e sgrammatico che io abbia letto negli ultimi tempi!

Uscimmo dal castello, quattro passi. 
Quattro passi? Così? Ma c'erano anche uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento… O solo questi quattro? Non si sentiranno soli, poverini?

Segue una conversazione assolutamente agghiacciante, in cui Scorpius, per gli amici Scorp (che sembra a metà tra il verso di un facocero e un rumore intestinale) si giustifica dello stare con "la puttanella di turno" perché anche il papy lo faceva.

-Si, certo… anche mio papà stava con le puttane, la Parkinson… ah e non solo era anche un Mangiamorte-

Scorpius inizia a piangere e a battere i piedi, così Rose cerca di consolarlo "mia madre era una secchiona so tutto io e io cosa sono? Una ribelle che si veste Hip-Hop??-

Si Rosie, sei proprio una ribelle! Che va in un collegio privato! Accidenti, una alternativa come te proprio non la si trova, in giro…

Segue lotta sull'erba, che già puzza di tensione sessuale tra i due pargoli, anche se loro OVVIAMENTE non si sono accorti di niente!

 

 -Rosie! Ti adoro! Sei l'unica letteralmente che mi fa ridere!- e osì dicendo mi prese in braccio per poi lasciarmi cadere sull'erba.  

 

Si, anche Georgie inizia così… Poi lo sappiamo tutti dove va a finire…


-Non è ancora finita Weasley- dissi prendendola per il bacino e mettendola sopra le mie spalle come se fosse un sacco di patate.

Malfoy mettimi giù! Dai Scorpius!! Non sto scherzando! Mettimi giùùù!!!- mi orinò ma feci finta di niente.

Oddiomio che cosa scurrile, gli ha davvero orinato sulle spalle?! Che cosa bondage, miei cari, questa ficcy sta prendendo una piega inaspettata! Tra l'altro "Mi orinò ma feci" è la combinazione di parole più infelice che abbia mai letto. E sono seria..

Che Rose abbia orinato su Scorpius o che gli abbia ordinato di metterla giù, finisce col sedere nel lago. Nel primo caso per un bidet, nel secondo perché Scorpius non è esattamente il miglior amico che una persona potrebbe desiderare.

-Cazzo Scorpius i miei pantaloni erano nuovi!!! Firmati anche da 50 cent! CAZZZO!!!- gli urlai addosso.

-Merda, non ho il cambio! Tutto è a lavare!- dissi tra me e me.

Firmati da 50 cent, mica pizza e fichi. Che poi, fossero firmati anche da qualcun'altro… Una firma sbiadisce comunque. Chi è il genio di che si fa firmare dei pantaloni e poi li usa, li lava, li stira, al posto che metterli sotto teca? Ma Rose, ovviamente!

Ora lancerò la mia solita sfida: che cosa sta per succedere?

A) Un elfo domestico appare dal nulla inforcando una lancia e li uccide entrambi

B) Gesù cammina sulle acque del lago, e moltiplica i Rose e gli Scorpius. Assistiamo poi a scene di cannibalismo tra gli studenti della scuola.

C) Scorpius offre a Rose di andarsi a cambiare nella sua stanza (privata, possibilmente) e le presta i suoi vestiti.

Ovviamente la risposta giusta è la…B!!!!!!!!!!!!

No, è la C, che noia.

Le pareti erano ricoperte di foto, di noi due, se non fossi stata la migliore amica di Malfoy le persone penserebbero che erano le foto della ragazza, c'erano foto delle nostre cazzate, avevamo fotografato perfino i nostri piedi, che scemi 5 anni in fotografie, inverno autunno estate e primavera…

Veramente credo che gli unici a non vederci nulla di MOLTO STRANO E SOSPETTO siano giusto loro due…

Rose si cambia, pulisce, parla un po'… E si sveglia nel cuore della notte, con Scorpius che le russa affianco. No, non è successo niente. È solo una coppia di dementi, che rischia di farsi sospendere senza che dietro ci sia una ragione valida. Roba di ordinaria amministrazione, insomma.

Fortunatamente Rose ha il mantello dell'invisibilità giusto nella borsa, quindi scappa via senza nemmeno svegliare Scorpius, troppo impaurita da cosa potrebbe fare Leila trovandola in una situazione scoveniente col suo "boy". Ovviamente non preoccupiamoci del preside, del guardiano e della sospensione: che sarà mai farsi trovare alle cinque della mattina nel letto di un serpeverde!

Comunque, la furbissima Rose, ormai chiusa fuori dal dormitorio di Grifondoro, se ne va alle cucine per farsi qualche cucchiata di caramello. Quando ecco, dal nulla appare… Dobby! È resuscitato! No, Scorpius.

Una figura alta in pigiama, aveva dei capelli… BIONDO PLATINO?

Chi altro a scuola aveva i capelli così biondi? Considerando che la scuola è ipoteticamente in scozia non mi pare un colore così improbabile da trovare sulla testa delle persone. Certo, può anche darsi che Hogwarts sia a Reggio Calabria e che nessuno di noi abbia mai scoperto questo mistero…

-Rose? Sei scema! Non puoi mangiare il gelato!- mi sgridò lui.

-Ma..-

-Niente ma, sei diabetica ricordi?

Giacobini, la tentazione di abbandorare la lettura è FORTE. Come cavolo fa uno a non ricordarsi di essere diabetico? È come dire "non hai una gamba, non ti ricordi?" Cioè… Come si fa a scordare una cosa del genere? Ma anche "scordandoselo" per finta, chi è il pirla che si fa di caramello col diabete! Questa è una cosa delle ficcine che non capisco, non tiriamo in ballo malattie serie, diavolo! O se lo si vuole fare, per lo meno si studi MINIMAMENTE quello a cui ci si vuole approcciare.

-Rose ti fa male lo zucchero! Non posso ogni notte venire qui per vedere se stai mangiando!- disse lui prendendomi per il braccio e mettendomi addosso il mantello.

-Scusa ma era una tentazione"

Ok Rose, allora ne riparliamo quando ti amputano un piede perché sta marcendo… Sicuramente una gamba di legno ti ricorderà a vita che forse non è il caso di farsi di zuccheri.
 

Nuovo giorno a Hogwarts! Prendete i vostri libri, le piume d'oca, le pergamene… E buttatele giù dalla finestra! Infatti non vi serviranno a una beneamata sega! Quando mai Hogwarts è stata luogo di studio? Forse solo in sette noiosissimi libri che la Salani si ostina a ristampare! Hogwarts è notoriamente più conosciuta come luogo ludico, luogo di piacere, di festini, di droga e sopratutto di drammi, consumati nel bel mezzo del corridoio.

Questa mattina Rosie proprio non c'è con la testa, è infatti giunta a una geniale conclusione:

la mia amicizia con Scorpius era appena andata aldilà del limite che avevo tracciato, infatti lo consideravo un'amico certo, ma anche un ragazzo estremamente figo che mi faceva perdere battiti ogni volta che mi abbracciava.

Questa si che è un'amicizia profonda! Lo considera un amico, ma è figo, quindi vuole anche farselo. Il mio cervello mi dice che forse questa è una delle rare situazioni in cui possiamo trovare il sentimento dell'ammore. Si vede che sono troppo vecchio stile, troppo sognatrice e sicuramente ho guardato troppe volte "La bella addormentata nel bosco".

Così, nello stupore generale, ribalta la sua avversaria nel bel mezzo del corridoio, lasciandola chiappe al vento. Scorpius non è certo contento di dividere la sua roba con gli altri e se ne va stizzito, chidendosi PERCHÈ MAI la sua amica del cuore si comporti così!

Rose vaga nei corridoi della scuola meditando e incontra Lily Potter per strada.

Nessuno ovviamente dice niente alle due lavative, nessun gatto avverte il custode, nessuno leva punti alla casa Grifondoro: insomma, la scuola è occupata. È dicembre, la riforma Gelmini, la cartaigenica dei bagni, è ora di occupare! Così mentre nelle aule con tutta probabilità gli studenti organizzano i collettivi, le due ragazze si mettono in un angolo del corridoio e se la chiacchierano amabilmente.

Lily, da brava impicciona rivela a Rose di sapere tutto sui suoi segretissimi sentimenti per Scorpius. In realtà credo che in tutta la scuola sia giusto Scorpius a non saperlo…

Il giovane Malfoy infatti proprio non capisce, cerca Rose per chiarire ma quando la trova finiscono a litigare e lei corre da brava bambina emo stupida a mangiarsi sto benedetto caramello, e sviene.

O almeno, sembra svenire, in realtà arriva Madama Chips e dice candidamente "Malfoy, è un'arresto cardiaco, vedrà che ce la farà la signorina Weasley, ma proprio non doveva mangiare…" Sono tutti comunque molto tranquilli, è solo un arresto cardiaco. Da "non esperta" in medicia mi viene da pensare che però un arresto cardiaco non sia esattamente qualcosa del genere "ma no, si è sbucciata il ginocchio!".
Se il cuore non pompa, in realtà, sei morto. Il sangue non circola pù, il tuo cervello soffoca e con lui tutte le cellule. Insomma, si può rianimare una persona dopo un arresto cardiaco ma è più che altro qui mancano urla, disperazione, gente che corre e impreca, pugni sul petto, piastre elettriche, panico e "abbiamo solo qualche minuto per salvarla". Si vede che ad Hogwarts le cose funzionano diversamente, oppure questa è:

Passa una settimana. Rose è in ospedale, in coma. Evidentemente sono riusciti a rianimarla, ma mentre Poppy faceva osservazioni sul caramello, Scorpius diceva "Io ti amo!" e Zabini si grattava la pancia, il sangue non ha circolato nel cervello di Rose e lei ha subito qualche danno. Per fortuna a un certo punto deve essere arrivato il personale del San Mungo e si è portato via tutti quanti smistandoli tra rianimazione e reparto psichiatrico…

Scorpius deve essere riuscito ad eludere la sicurezza delle infermiere, perché si trova a fianco del letto di Rosie, la bacia… E lei si rianima! Non è bene tutto quello che finisce bene? Non è bellissimo quando il principe pazzo sveglia la diabetica isterica con il bacio del vero amore?! Non vorrei dirlo, ma portatemi un catino, per carità!

Fortunatamente per ristabilire l'equilibrio dopo un momento di tale aulicità arriva la scenata isterica (subito dopo essersi svegliata dal coma, signori, un vero miracolo sta ragazza!).

Potevi lasciarmi morire!Tanto avevi la Queen no? Stai solo con lei non ricordi? L'ami no? Ecco e se io volessi morire?-disse con odio.

Infermiera, trasferisca pure questa nel reparto di psichiatria, grazie! Il tutto si conclude drammaticamente con "chiamami Weasley, io ti chiamerò Malfoy! È colpa tua se sono una diabetica isterica che va contro ogni prescrizione medica e si fa di caramello! Colpa tua e della tua ragazza!"

Insomma, il nonsense assoluto impera anche al San Mungo, gli infermieri si guardano scioccati dal fatto che una persona in stato comatoso fino a pochi minuti prima ora sia un'adolescente col ciclo, che stia incolpando della sua deficenza il primo che passa e che abbia così tante forze in corpo dopo essere restata in un letto di ospedale per una settimana, dopo un infarto… Anche io sono seriamente perplessa, sul serio…

In un lampo, come se nulla fosse successo, siamo di nuovo ad Hogwarts, dove sta per succedere un fattaccio: entra infatti in scena, apparendo dal nulla, un certo Nott (senza specificare un nome, che è fatica!).

-Da adesso Weasley, perchè so che potremo aiutarci a vicenda…- disse lui lanciandomi un'occhiata eloquente.

E le propone il piano malefico ficcinaro più quotato in assoluto: dividere Malfoy da Leila, ovviamente usando la tecnica della gelosia! Ma è furbissimo!

Rose è indecisa, a dire il vero da quando è riemersa dal coma, pare che una "seconda vocina" le parli da dentro il cervello, il che è decisamente preoccupante, io quasi quasi la riporterei dentro, giusto per farla vedere e per levarcela dai piedi!

Alla fine si, si, si, no, no, no, Rosie accetta di partecipare a questo piano malvagio e comincia una pseudo-relazione con Nott-senza-nome. Resta tuttavia ancora un po' dubbiosa, forse perché le voci che ora ha nel cervello la rendono più instabile di quanto già non fosse…

-ma se non funziona? Come fai a sapere che lui possa provare lontanamente qualcosa, eh?-chiesi sempre restando abbracciata a lui.

-Perchè se lui non provasse niente, a quest'ora non starebbe venendo qui pronto a darmi un pugno…- detto questo mi girai e vidi un Malfoy furioso che stava arrivando minacciosamente verso di noi.

E il piano funziona a meraviglia e in un battibaleno, insomma… Non c'è nemmeno un po' di suspance!

La ficcy al momento si conclude qui, con Nott preso a pugni da Molfoy e Rosie che lo porta in infermeria. Peccato che al momento mi senta elettrizzata al pari di una cassettiera. Il mio frigorifero sta prova più sentimento di me.

Miei giacobini, vi saluto, studiare le scimmie è più divertente. Sono quasi tentata di chiudere la clinica ed aprire una fattoria!

EDIT: corretti un paio di errori di formattazione, purtroppo splinder mi ha dato da penare questa volta 😦

Dossier 0009: Due Gary Stu al prezzo di uno!

Giacominki che su facebook rompete le palle per nuove recensioni: andatevene a cagare. Sciò, non è roba per voi *tira fuori ammazza mosche e insetticida*

Miei carissimi giacobini, tempo di saldi!
Grande svendita di virgole, congiuntivi, parole senza senso, tanghi di lingue e sguardi atmosferici! Forza, non siate timidi, approfittate di questa grandissima abbondanza!
Merito di ciò va a Samychan che nella sua Afraid of the Dark non lesina certo tali elementi
http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=138104 ! Volete guardare in maniera tracotante i vostri amici? Desiderate baci effimeri? O forse state cercando una espressione indifferente mentre il vostro sguardo è rabbioso? Abbiamo tutto, anche per i palati più raffinati! E special guest della serata…il membro turgido. Mancava all’appello da qualche tempo, ma noi non dimentichiamo le nostre vecchie fiamme!

La nostra storia si svolge ad Hogwarts, ma non saranno Mary Sue profumate di cannella ad intrattenerci quest’oggi, né tanto meno parleremo della relazione tra Piton e Lucius. No, miei cari,oggi
esamineremo il fenomeno del Gary Stu! E non sarà uno solo…bensì due! Forze contrapposte che si amo e si odiano, non siete già emozionati? E no, non parleremo di Draco (che in questa ficcy mi è
quasi simpatico) bensì di Blaise, dei suoi poteri speciali e del suo nuovo amichetto sempre speciale, Derek l’irlandese!

Derek ha tante peculiarità, prima tra tutte Lord Voldemort in persona lo teme…ma non voglio spoilerarvi nulla, prego, addentratevi con me nel fantastico ficcyverse.
Che le porte delle celle di isolamento si aprano…

Nella nostra ficcy Blaise è un tipetto speciale; tanto per iniziare ha magnifici occhi di cobalto (come  i piedi del vitello) e in secondo luogo fin dalla nascita ha delle SENSAZIONI.
Sarà il trauma derivante dal fatto che suoi lo hanno scaricato in fasce dai Malfoy e lui ha passato più tempo con Draco (fratello con cui divide mutande e letto) che con mamma e papà?
I due fratelli di mutanda stanno girando per Diagon Alley quando ecco
che Blaise HA UNA SENSAZIONE come se qualcosa sarebbe dovuto accadere di lì a poco.
Blaise è ansioso e il suo presunto fratello di certo non aiuta poiché lo tratta un pò da cani: “Si, Blaise?” rispose indifferente il biondino, voltandosi con aria indifferente.

Insomma, non è un tipo che incoraggia la conversazione, ma forse non ha tutti i torti, infatti Blaise non è il massimo dell’allegria “Draco…vedo la gente morta!”, mm…no, scusate ho sbagliato citazione:“Ho come una sensazione strana…" Draco lo guardò sospettoso “Una sensazione come tante o una tua sensazione?”. Ci siamo…Blaise ha una sensazione…convinti? No, perché magari non avete capito che Blaise ha delle sensazioni tutte sue! Non dobbiamo perderci su questo punto, o non capiremo il resto. Sicuri, non volete che ne parli diffusamente per due cartelle di word come nella ficcy? Ebbene, il punto secondo è che Blaise vede anche le aure, ma si vergogna perché si sente un cialtrone come la Cooman. Si, però nemmeno parlare di sensazioni è molto convincente…                                                
I due pargoli dell’ alta società magica varcano la soglia di Malfoy Manor dove ad accoglierli trovano tre rincoglioniti: Lucius il padre affettuoso, Narcissa la matrona e Bella la sorella pazza.
Bentornati! Avete comprato tutto l’occorrente necessario per Hogwarts? Domani si torna…” li accolse con il suo solito sorriso arrogante Lucius Malfoy.                                
Draco non è molto per la conversazione visto che lo liquida con un gesto reverenziale di puro rispetto. (Draco rispetta il capofamiglia, se non vi fosse chiaro). I due pischelli provano a svignarsela ma vengono fermati prontamente dal papi che li informa della vista di un ospite che l’indomani li seguirà a Hogwarts. Tipo un pastore tedesco, che ti segue al parco. O una spia russa, che ti segue al bagno e ti uccide. Insomma, il tipo non è normale fin dalla presentazione. la voce di Lucius li segueì fino all’entrata. Entrambi si voltarono verso il Mangiamorte, con uno sguardo confuso.
Ebbene giacobini, non so voi ma anche io sarei confusa se la voce di mia madre mi seguisse fino all’entrata di casa. Onestamente mi aspetterei che restasse dove sta lei, piuttosto che andarsene a zonzo!  Nel salone di Malfoy Manor trovano l’affettuosa madre, l’affettuosa zia e quello che sembrava un ragazzo.         
Ma non lo è. Ovviamente. Ebbene, cosa sarà mai costui? Un castoro con la cartella? Un tubetto di dentifricio con gli occhi? Una lampada dalle fattezze umane? NO! Riprovate!
                                     
Vi presento Derek Lewfelt, per affari che riguardano vostro padre ed il suo lavoro domani vi seguirà ad Hogwarts…Ha solo 18 anni ma è molto preparato… non ha il Marchio per sicurezza, ma… è comunque molto speciale.”                                                  
Ma và! E’ speciale? E chi l’avrebbe mai detto! Tanto per iniziare è speciale già dall’aspetto e questo non vuol dire che è verde e ha la gobba, non qui a ficcylandia! Derek è alto, capelli corvini con riflessi tendenti al blu-viola naturali, un viso dai lineamenti regolari, che denotavano una rara perfezione, un naso proporzionato al volto, una carnagione più pallida del solito; gli occhi nel complesso erano ciò che più risaltavano a causa delle ciglia belle e lunghe e del colore nero come la pece, che, verso la pupilla, tendeva al rosso. Era lui la sensazione che aveva avuto tutto il giorno.
Insomma, Me Cojoni! Vi presento il figheiro di turno! E ha addirittura i capelli con i riflessi naturali blu, già lo odio: ho provato per anni a far durare il riflesso blu della tinta, ma scarica subito! Ma soprattutto ha gli occhi tendenti al rosso, altro che Voldemort!
Comunque chiarito il mistero: sembra un ragazzo…MA è una sensazione! Ci risiamo!
Ecco che il nodo viene al pettine. Se è una sensazione sicuro non è un essere umano. Tuttavia temo che la sua non-umanità non si esaurisca qui.
Tanto per rendersi simpatico a Blaise(che è l’unica persona ad interessargli nella stanza) si introduce nei suoi pensieri dimostrandosi un TELEPATE. Non un legimens, sarebbe banale, un telepate! Così, quando Blaise si ritrova solo con Draco nella camera che condividono(Visti da una persona esterna, si poteva pensare che stessero insieme: dormivano insieme, si comportavano esattamente come una coppia, ma la realtà era che erano come due fratelli) gli dice:
Draco… lui sa.

Paura, eh?

Il mattino successivo l’allegra combriccola parte per la scuola: Draco, l’empatico, il telepate, il gatto, il topo, l’elefante…non manca più nessuno? L’inizio della scuola questa volta porta una sottile differenza: Quello che attirava l’attenzione più di tutti quel giorno per la prima volta non era più Harry Potter, bensì Derek, che doveva effettuare il suo primo giorno di scuola all’interno della casa dei Serpeverde.              
Insomma, di Potter non se ne si può più: sempre la solita faccia, la solita cicatrice, le solite storie di battaglie con l’oscuro a cui è scampato per miracolo. Che noia. Un bell’irlandese dark e con gli occhi rossi è proprio la ventata di novità che ci vuole a scuola!                                                      
I tre rampolli occupano lo stesso scomparto, se nonché Draco (che ha una cotta per Harry, ve lo dico subito così la facciamo finita) esce per il solito giro del treno per maltrattare i primini, lasciando Blaise solo col suo peggior incubo. Che amico! Che fratello di mutanda! Ti fa sentire proprio in una botte di ferro…                          
Blaise resta immobile sul suo sedile, proprio non capisce Derek, c’era sempre qualcosa che lo intrigava ed allo stesso tempo intimidiva, il suo alone di mistero era cupo e confuso.      
Non solo vede le aure, vede anche aloni di mistero cupi e confusi! Speriamo che non veda l’alone di caffé sulla camicia della mia divisa, sarebbe davvero imbarazzante! D’altro canto Derek, detto “Dark”, si divertiva tantissimo ad instaurare milioni di dubbi e sospetti nella mente del moro Serpeverde, oltre al moro di Venezia c’è il moro di Serpeverde, si vede che Shakespeare si è dimenticato di citarlo nelle sue opere! Veniamo a conoscenza del divertentissimo soprannome di Derek, DARK. Brrrr!                        
Segue arrivo nel dormitorio dei serpeverde dove “Dark” da i numeri perché vuole una camera singola e quindi si accanisce contro il letto in più che, improvvisamente, prese a levitare; dopo essersi sollevato di un paio di metri da terra, cominciò a prendere fuoco. “Evanesco” bastarono queste poche sillabe sussurrate senza l’uso della bacchetta per far si che il secondo letto sparisse. Insomma, uno spettacolino mica da ridere…ma non poteva semplicemente dire “qui ci sto da solo”, piuttosto che dare prova di piromania? E finalmente Draco scende dal pero (prima era troppo preso a pensare a Potter)“Hai visto cosa di diamine è capace??” esclamò il biondino, ancora esterrefatto; Blaise lo fissava con rimprovero “Cosa ti avevo detto io?!  E’ anche troppo speciale per i suoi diciotto anni… nasconde qualcosa…” Le due grandi menti elaborano l’accaduto e giungono alla conclusione che uno così tosto meglio averlo dalla loro che contro, decidono quindi di tentare un adescamento sottilmente indiscreto.
Quindi, vai li e gli dici “ehi tipo che fa levitare i letti, sei troppo tosto. Diventa mio alleato e io sarò io tuo schiavetto”. Però, per fare bene le cose, eventualmente bisognerebbe tentare un adescamento discreto…ma Draco e Blaise forse non ci arrivano…  
Nuovo capitolo e nuovo colpo di scena, sala grande, migliaia di orecchie che ascoltano (anche se nella ficcy gli studenti sembrano essersi ridotti a Draco, Blaise, Dark e Potter), pollo arrosto con le patate e rivelazioni scottanti! Blaise cogita e cogita CRiC CRiC ed esordisce con un meraviglioso: “tu sai cosa sono?” Dark si voltò verso di lui e sorrise “Certo, sei tu che non lo sai”        
Si Blaise…lui sa cosa sei…e anche noi. Mi spiace, non avrei mai voluto dirtelo io ma tu…tu…tu sei un molliccio! Solo che assumi la forma del ragazzo ideale delle autrici. Sono desolata, non avrei mai voluto che tu venissi a scoprilo così…ecco, guarda: tu sei tutte queste persone.

Oggi sei così

Ma sei stato anche così

e così

in realtà però sei così

u.u la triste verità.

Insomma, fino ad ora i nostri personaggi hanno dato prova di idiozia cronica, quindi perché non spostarci al tavolo dei docenti? Magari lì si discute di cose più interessanti…Quel ragazzino non mi convince…” mormorò Minerva McGranitt, assottigliando lo sguardo a mo’ di felino.E’ un soggetto molto interessante…” rispose Silente con tono pacato ed una strana scintilla negli occhi azzurrini, voltandosi verso la donna “…almeno quest anno non ci annoieremo!”
Bontà divina, TORNA IN TE. Come minimo questo è venuto ad ammazzare te, Harry Potter e pure tutti gli altri! E poi parliamone..almeno quest’anno? A me risultava che tra insegnati posseduti, enormi basilischi nelle tubature, ricercati per omicidio che si nascondono nei dintorni, il ritorno di Voldemort, ragni giganti, studenti feriti/morti(diventati vampiri!) e tutto il resto non è che ci siamo proprio annoiati, fino ad adesso..

Notte del primo giorno di scuola. Iniziano i fenomeni paranormali. Si richiede intervento immediato di un esorcista. PASSO.

Blaise, senza spiegarsi il perché, si era svegliato di soprassalto, sentendo una forte aura nelle vicinanze. Visto che ormai è sveglio e si annoia accende la luce per rimirarsi  un pò: l’ immagine riflessa allo specchio, portante solamente dei pantaloncini scuri che mettevano in mostra gambe toniche e muscolose, così come il possente petto, entrambi reduci ancora dall’abbronzatura dell’estate. Silenziosamente uscì dalla propria camera e si diresse nella propria sala comune, in mutande, ovviamente. E chi c’è nella sala comune? Gazza e Piton e ti tolgono 50 punti per abbigliamento indecente negli spazi pubblici! No…no, eh?                
Finalmente ce l’hai fatta… mi stavo chiedendo di quanto ancora avrei dovuto aumentare il mio potenziale perché tu ti svegliassi sentendotene disturbato!”                                    
E’ così figo e cool che mi viene voglia di massacrarlo di legnate: lui ha il potenziale, ovviamente! E altrettanto ovviamente non può fare a meno di osservare gli addominali abbronzati e scolpiti, i pantaloncini permettevano una sufficiente vista delle atletiche gambe reduci da duri allenamenti ed i capelli corvini scompigliati che ricadevano sul viso, nascondendo parzialmente lo sguardo blu marino gli conferivano un aspetto dannatamente sensuale. Però dai, per quanto io possa ammirare le atletiche gambe e lo sguardo blu marino…ora basta! Non ne avevamo parlato due righe fa?
"Come mai ancora in piedi? O devo pensare che tu ti sia svegliato da poco?” chiese ingenuamente Blaise, io non dormo mai, Blaise.”
Lo sapevo! Dark è’: A)un unicorno! B)Rocco Siffredi C) un vampiro.                                    
No…non è B…mi pare piuttosto evidente che sia un unicorno, giacobini, mi perdete colpi!
Torniamo a noi, Dark si alza e si dirige verso la poltrona di Blaise, non si sa bene se per picchiarloo scoparlo, ma per allontanarlo il ragazzo non si accontenta di un pugno, bensì ricorre a una potente ondata di energia magica che il ragazzo in piedi venne catapultato all’indietro; nello stesso momento in cui notò gli occhi scuri di Derek diventare completamente rossi per la sorpresa, Blaise Zabini si destò dal suo sogno.
Blaise è nel suo letto, sudato e sconvolto. E’ stato un sogno? Era reale? Chi lo sa, lui potrebbe passare l’intera notte a segamentizzarsi a proposito, così decide di andare in sala comune a controllare. E proprio mentre percorrere il corridoio per arrivarci incontra il nostro amico Dark coi capelli dal riflesso blu naturale (lo odio, lo voglio ribadire). Blaise se la ghigna (credo che sia isteria nervosa…)dice molto ragionevolmente al suo compagno che se voleva parlare con lui poteva anche bussare alla porta, senza tante psico-minchiate. Ma Dark ha una risposta pronta a tutto “non amo omologarmi alla massa… utilizzo altri mezzi” 
Ho ancora più voglia di picchiarlo di prima: giustamente chi non ama omologarsi alla massa penetra nei sogni altrui scatenando ondate di energia. Giacobini, se sta notte vi vengo a far visita, cercate di non uccidermi con la vostra energia, eh! Blaise si incazza (giustamente) ma Dark la prende con filosofia:sollevò un sopracciglio, perplesso, con tutta la tranquillità del mondo, attraverso i suoi poteri telecinetici sollevò Blaise dal pavimento di ben trenta centimetri, mantenendo tuttavia il contatto visivo con il moretto, che in quel momento sembrava esasperato.
Non provocarmi Blaise, non ti conviene avermi contro. Ho fatto tutto questo solo per farti rendere conto di ciò che sei… se poi tu l’hai presa per una violazione della privacy te ne do atto, forse ho usato mezzi troppo alternativi per voi mortali…”
Capito, noi mortali non capiamo tali mezzi alternativi! Tipo penetrare i sogni altrui, scatenare onde energetiche stile Goku e soprattutto il potere più FYKO che sia mai stato inventato: telecinesi mediante sopracciglio! Se lo alzi sollevi le persone, se le aggrotti le fai sbattere le une contro le altre e via dicendo! In ogni caso TUTTO QUESTO CASINO era per una cosa sola (no, non quella, come siete maliziosi!) “Avevo intenzione di aiutarti controllare meglio i tuoi poteri nascosti, facendoli emergere di più” …ma non bastava un sms?! O un gufo, che dir si voglia! E soprattutto che bisogno c’era di farlo nel bel mezzo della notte? Ma Blaise non ci casca “mi hanno sempre insegnato che a questo mondo nessuno regala niente… tu vuoi qualcosa in cambio.”    
Derek non risponde e se ne va,
lasciando il moretto dagli occhi blu a crogiolarsi in una risposta interpretativa a quel gesto compiuto da Dark.

l’interprete è morto, portatene un altro.

Dark al momento non si trovava più all’interno della propria camera, tuttavia per essere più precisi, non si trovava affatto all’interno della scuola… perché i peggiori sussurri di quella notte lo avevano trasportato lontano da lì…

Ma come cazzo è che esce da scuola “trasportato dai sussurri” senza che nessuno se ne accorga? Come si SMATERIALIZZA da dentro Hogwarts soprattutto! La meta della gita notturna è ovviamente il castello di Voldemort, dove lui se ne sta pensosamente a lisciarsi il mantello e ad osservare come si evolve la situazione.

Il cervello di Voldemort fa GNIC GNIC tanto è impegnato a pensare al compito assegnato a Derek, udite udite, traviare Draco e Blaise verso il lato oscuro (della forza). Evidentemente Lucius si è totalmente rincoglionito, Bellatrix si è data al latino americano e Narcissa…è solo una donna, quindi è inutile! Comunque Voldemort non è proprio scemo (almeno lui), quindi ha messo alle calcagna di questo non-umano Piton.  Quindi: Derek osserva Draco, Blaise e Potter, Piton osserva Derek, Silente osserva Piton e Voldemort osserva tutti? Bel casino…
In ogni caso Derek è molto sfiduciato nei confronti di Draco e Blaise, per lui sono esseri inutili…quindi propone una idea brillante al suo signore e padrone: ALLENERA’ i due pischelli. Un personal Trainer, insomma! Non siete emozionati anche voi?! Rassoda i glutei e snellisce il punto vita!


questa forza che io proporrei loro la dovranno ricambiare con il Marchio che li farebbe suoi…quindi chi non accetterebbe un potere maggiore di quello che detiene? Non fa nessuna differenza da che parte ci si trova quando si ha in cambio un potenziale magico maggiore, no?” Veramente no, piccolo Derek, tu pensi che Voldy non abbia mai attirato dalla sua la gente con questa storiella? Pensi di essere il primo ad aver avuto la pensata? Evidentemente se i due procioni stanno ancora a scuola o sono innamorati della McGranitt (e non penso), oppure se la fanno troppo nei pantaloni, per fregarsene le potere maggiore offerto da Voldemort. No?                          
Voldemort rise divertito dopo quell’ultima osservazione; Dark non aspettò una risposta; quando il Signore Oscuro ebbe finito di ridere, il suo “servo” se ne era già andato. Ma ciò non lo irritò affatto.
No, evidentemente in questa ficcy Voldemort è uno scemo e non ci ha pensato da solo. Ha pensato genialmente di mandare qualcuno ad osservare gente e lo fa osservare da…no, non voglio ricascare nel chi osserva chi, andiamo avanti!
Dopo che si fu teletrasportato (certo, tutti si teletrasportano ad Hogwarts, anche io! E pure voi se ci provate!) nella propria stanza si mise seduto sulla poltrona della scrivania a contemplare il vuoto con un’impeccabile concentrazione, tanto che in pochi secondi gli occhi diventarono completamente di un rosso acceso(succede anche a me, quando preparo un esame, mia madre dice che le faccio paura) ; un sorriso increspò le labbra del giovane. A Blaise quella volta non aveva mentito… lui non dormiva mai.                                      
Infatti, i Gary Stu la notte si siedono al buio e fissano il vuoto con occhi rossi, sono come una televisione o un forno a microonde. Da qualche parte dovrebbero avere anche l’ interruttore generale, per spegnerli del tutto e non far ricca l’enel. No, non chiedetevi dove, sono sicura che non volete saperlo…

Gentilmente concessa da una stalker serpeverde ecco una istantanea di Derek la notte:


E ciò non perché la sua natura non lo richiedesse, semplicemente si era allenato, col tempo, a non abbassare mai la guardia per nessun motivo al mondo, di non fidarsi di nessuno Veramente, caro Gary Stu voglio informarti che se non dormi per più di 7 giorni il tuo cervello si cuoce e muori. Ora, sii onesto, da quanti giorni non dormi? Solo per vedere quanti neuroni vivi sono rimasti.
Tutto questo perché era cresciuto solo, senza nessun sostegno, aveva dovuto imparare a cavarsela con le proprie mani egli non vi erano sentimenti poiché non li aveva mai provati
Un Gary Stu EMO! Forza, tagliamoci insieme! Avete capito? Tutto questo casino, passare dal lato oscuro, non dormire la notte e proporsi come trainer per rampolli tentando un colpo di stato a Voldemort(questa è la peggiore cazzata mai inventata) solo perché nessuno lo ha mai amato! Non è una storia troppo triste? Vorreste avere in braccio un gatto da coccolare, vero?                            
Ma lui era di gran lunga più evoluto di una qualsivoglia altra bestia oscura, si, lui era il massimo a cui un uomo potesse mai ispirare(aspirare? iNspirare?!) per ottenere vita eterna
,      Che rivelazione! Derek è cocaina che rende immortali! Ma provoca dipendenza? E soprattutto quanto bisogna farsi e…come? Bisogna sniffargli le ascelle?                                                
Nonostante infatti Dark per gli umani lui avesse 18 anni, per la sua razza era più che adulto, aveva ormai perso il conto degli anni, più o meno duecento, e più si invecchiava, più ci si caricava di esperienza e di potenza e senza essere immodesto, egli era ben a conoscenza del fatto che nella sua rarissima specie, lui fosse uno dei pochi rimasti e soprattutto il più vecchio.
Ok, quindi è immortale, è il più vecchio e forte della sua razza, ha una forza colossale, poteri telecinetici azionati da sopracciglia, telepatia e occhi da 5 carati. Altro? Ah giusto, ha i capelli con i riflessi blu naturali!                                                                                
La nostra storia procede e, intervallati a centenari vampiri (?) e inquietanti smaterializzazioni via-spirito (forse funziona come la fibra ottica…), troviamo piccoli cammei di adorabile vita quotidiana. Draco e Blaise sono in rotta, perché nessuno dei due vuole dire all’altro cos’ha fatto la notte precedente. OH OH OH. E pensate che nemmeno si sono tolti i vestiti.                                
Draco prende la situazione in mano e porta Blaise in un’aula deserta (la scuola ne è davvero PIENA) dove, seduto su di un banco con la gambe accavallate come era solito fare quando aveva intenzione di affrontare un discorso serio, lo incita a parlare.                                      
La storia finisce male, nessuno dei due vuole confessare il peccatuccio e finisce ad improbabili ossimori mi sa che il tuo egocentrismo questa volta dovrà un po’ patire la solitudine da parte di Blaise e con una scenata isterica da parte di Draco Fai quello che cazzo ti pare, quando questa stronzata sarà finita poi non venire più a cercarmi per fare da ruota di scorta perché quello che riceverai saranno tanti di quei calci in culo che raggiungerai l’altro mondo in men che non si dica, chiaro?!?!?!sopracciglio urlò avviandosi verso la porta, l’aprì, vi uscì e, tenendola ancora aperta, dal corridoio, urlò ancora “E VAFFANCULO!!!”
Draco ha palesemente il ciclo. Già avevo sospettato dalle gambe accavallate che fosse la versione femminile ficcinara del rampollo di casa Malfoy. Vaffanculo lo grassettiamo, che il messaggio così viene meglio recepito. Blaise stette lì, rigidamente fissato contro il muro, (come un quadro?) ancora incredulo della reazione dell’amico. Effettivamente avrebbe dovuto sospettare che avesse (ancora?!) reagito similmente talora (qualora, magari) avesse capito il senso della questione, e fu a quel punto che si accorse di non essere stato il massimo della diplomazia in quegli istanti. 
Draco da parte sua corre disperato per i corridoi finché PENSA TE, si imbatte in Potter! E lo aggredisce a lingua sguainata! Potter non si fa certo pregare…
Il giovane Malfoy  comunque ha totalmente perso il lume della ragione (deve essere rimasto affisso al muro insieme a Blaise) e delira peggio che Allok, la scenata isterica nei corridoi continua finché decide che è il caso di tornare in possesso delle sue facoltà mentali e lascia Potter con un “Che giornata di merda!!!”. Fortunatamente poi incontra Blaise per strada, si scambiano un bacetto da fratelli di mutanda e la storia finisce li.
Dopo la lezione Blaise si aggira per i sotterranei quando, guarda che strano, si imbatte proprio in Dark, che accenna al fatto che il malumore di Blaise è dovuto alla lite con Draco. Questo sorprende moltissimo il nostro ingenuo amico “Vedo che non ti sfugge nulla!” commentò sorpreso Blaise. Derek è proprio un genio: Draco ha passato un’ora a gridare come una femmina isterica, a sbattere porte, a spingere al muro gente e a baciarla…tutto questo nel bel mezzo dei corridoi della scuola: non se ne è accorto proprio nessuno che stava litigando con Blaise!
Decisamente.” replicò secco Derek. Lo ripeto, un genio…                                                                        
Comunque, Blaise pirleggia un pò e Derek perde il controllo e gli si avventa contro…afferrò con veemenza le labbra del moretto serpeverde, mordendole violentemente in un istante, prima di riprendere il controllo su se stesso, retrocedendo.
Ahi, suona molto doloroso! Blaise è sotto shock (ci credo) quindi si lecca la bocca come un imbecille, cosa che fa praticamente impazzire Mr. Vampiro i cui occhi si accendono di un preoccupante rosso rubino e si avvicina per lappare il sangue manco fosse una tigre gigante.
     
Blaise, ancora confuso dagli occhi di Derek, vi diede libero accesso

Tutte queste bocche a libero accesso sembrano dei passaggi a livello…comunque, dopo il focoso bacio-al-sangue Blaise quindi si ritrova solo soletto, a pensare maliziosamente a quanto avvenuto e inventandosi piani malvagi per lasciar credere a Derek che per lui è stato un nulla. Seriamente…Blaise, ma quanto sei pirla? Non è dall’inizio di ‘sta roba che Derek ti legge nella mente? Improvvisamente ha perso l’abilità?
Sorrise tra sé e sé. Semplicemente sarebbe bastato lanciargli uno sguardo malizioso e poi evitare di guardarlo per tutta la lezione… sarebbe stato appagante per Derek all’inizio sapere che quel bacio non aveva lasciato il moretto indifferente, ma poi non concedergli troppa sicurezza, e quindi non degnarlo di attenzione per il resto dell’ora, rendendo tutto ciò frustrante. La Marchesa de Merteuil annuisce soddisfatta, i consigli che ha elargito generosamente a Blaise mostrano i primi frutti.
Istantanea della Marchesa che consiglia il giovine. 

Le emozioni non mancano, al termine del primo giorno di lezione abbiamo già Bellatrix che cerca di cruciare Draco nella sala comune, ma che viene prontamente respinta da un’onda energetica di Blaise.
La piantete cortesemente di alzare le sopracciglia? Non vorrei che uno di voi fosse un vampiro telepate…torniamo a noi e a Belleatrix nel dormitorio, miei cari..

Come cazzo ha fatto ad entrare qui dentro?!” sbottò l’amico, interrompendo Draco.Cosa vuoi che ne sappia? Avranno elaborato un incantesimo per eludere tutti quelli di protezione che circondano il castello, avranno aperto un collegamento tra un posto qualsiasi con la scuola… ci sono milioni di ipotesi.                                                              
E’ qui che ti sbagli, Draco, a meno che non possieda un armadio trasportatore nessuna delle tue ipotesi è nemmeno lontamente possibile.
In ogni caso, al posto che preoccuparsi di questo misterioso portale, i due cominciano a litigare come tacchini perché per Draco, Derek si è messo tra di loro e li fa litigare: mioddio, che cosa patetica. DRACO, ti preferivo angelo spogliarellista!    
Il tutto finisce con Draco che nuovamente corre via come una fanciulla e Blaise che lo cerca, ma trova solo Derek. Stranissimo eh 😄 Questa ficcy si svolge tutta correndo per i corridoi, non sentite un pò di fiatone anche voi?
Blaise prende a pugni il muro e Derek lappa la ferita come se fosse fruttato di frutta, provocando una comprensibile reazione di sgomento in Blaise. No, non solo perché ha lappato il sangue…ma anche perché ha quasi avuto un orgasmo!(i ragazzi di questa ficcy hanno sicuramente qualche problemino…). Sconvolto corre a fasciare la ferita se non ché all’ultimo giro di benda si accorge che il sangue si ritira, quindi svolge la benda e trova la mano perfettamente integra. MAGGICI POTERI! E Blaise si chiede: è merito di Derek o è un suo nuovissimo potere? Come quando Sailor Moon riceve uno scetto nuovo al posto di quello vecchio? E ogni volta lo scettro nuovo è più bello/luminoso/potente/rosa di prima? Lo scopriremo solo vivendo. Ma visto che non conto di arrivare viva alla fine della ficcy …probabilmente non lo scopriremo mai!                                    
Passano le settimane e Blaise si tormenta: perché sogna di farsi succhiare(il sangue! Cosa andate a pensare…)da Derek?
Ed ecco la rivelazione! il perché Derek lo sapeva, perché nessun essere mortale riusciva a resistere, tutti i mortali erano succubi del potere che quel gesto racchiudeva… gli umani non lo sapevano, ma farsi succhiare del sangue da un vampiro superava di gran lunga la sensazione che si provava persino nell’orgasmo più appagante.
Si vede che tali umani sono capre analfabete, visto che basta andare in una libreria qualsiasi e comprare un qualsiasi libro di vampiri (che in questo periodo sputano fuori come funghi), per avere perfettamente chiaro il concetto. Povero Derek, con la moda “vampiro” non sei più questo grande mistero. Comunque si: è un vampiro. Che sorpresa!

Draco e Blaise non si parlano più, passano due settimane e non una mosca rompe il silenzio, finché Blaise decide di scusarsi e ferma Draco nel corridoio. Peccato che Derek intervenga e “costringa” Blaise a una scelta. Indovinate cosa sceglie?
Certo che non ha tutti i torti, può avere un bacio possessivo[…] roventi ed umidi[…]dio, stava impazzendo… li, in mezzo al corridoio, al posto della scenata di una donnetta isterica!            
Però, solo a me pare di pessimo gusto fare una cosa del genere quando il migliore amico con cui hai litigato e teoricamente con cui vuoi far pace non ha nemmeno girato l’angolo? Ovvio, a meno che Draco non indossasse dei pattini!
Non seppe come fu possibile, eppure d’improvviso si ritrovò nella camera di Derek, sempre contro la parete, ma questa volta di fronte al letto a baldacchino.  Anche il congiuntivo deve aver avuto una dislocazione all’interno di Hogwarts, visto che qui non si trova. Eventualmente dite a Gazza che, nel caso cui coi dovesse trovarlo, io so dove riporlo. Nella spazzatura, ovviamente!
                                  “Che ingenuo che sei… è proprio per questo che mi fai partire di testa, Blaise… e il fatto di non capire niente di me è ciò invece che ti colpisce di più!” fece per baciare Blaise, ma quest ultimo  lo respinse con un’ondata di energia, pronto a dibattere. Derek venne catapultato un metro e mezzo più in là, ma fermò il suo corpo con la forza del pensiero, rimanendo in sospeso ad una ventina di centimetri da terra. Questo è Matrix, Sei vissuto in un mondo fittizio, Neo…


Segue scena di sesso, che mi perplime in più di qualche pessaggio: “Anf…” il moro sospirava rumorosamente( e poi abbaia?), causando l’ilarità di Dark “Oh Blaise, non pensavo fossi così vittima della tua istintività… e mi piace tantissimo” gli mormorò all’orecchio. Blaise, vergogna, dovresti far di conto invece che lasciarti andare un pò! Dark non se lo aspettava proprio, da te! (Blaise) teneva gli occhi chiusi e la fronte corrugata(attenzione che se è telecinetico anche lui succede un macello), nell’atto di chi si sente completamente impotente(io non userei questa parola, non la userei proprio…altrimenti la scena è finita); ebbe un sussultò quando l’irlandese sfiorò con il palmo della mano il rigonfiamento all’interno dei boxer. Fece schioccare l’elastico dell’indumento intimo per poi infilarne dentro delicatamente la mano, cominciando ad accarezzarne l’interno. Dei boxer? 100% seta, per i serpeverde! Blaise deve essere felicissimo dell’attenzione riservata a questo suo capo di abbigliamento! Magari Dark è uno shopaholic e sta andando in sollucchero per le mutande di Prada…Seguono scene vibranti di passione nelle cui ci imbattiamo in un membro, eretto a causa dell’eccitazione, ma dai, pensavo a causa del tempo! Tipo un barometro, quando la temperatura sale il mercurio nella colonnina si alza!
Continuano i momenti di aulico lirismo,
il bacino del serpeverde si muoveva ritmicamente contro la bocca di Derek, che era sempre più compiaciuto di come stessero andando le cose; COME ALTRO avrebbero potuto andare? Non so, magari aveva paura che dopo averlo preso in bocca Blaise si sarebbe alzato dicendo “no, mi fa davvero schifo, ciao”? L’amplesso di conclude e Dark è costretto a rifugiarsi in bagno…a vomitare.
Si è proprio divertito, a quanto pare…
Se anche avessi ancora dei dubbi sulla vera natura di quel ragazzo, ora ne posso essere più che certo…’ pensò il vampiro, lavandosi dalle labbra le ultime tracce di vomito. Era la terza volta che si ritrovava a vomitare del sangue dopo aver morso; la prima volta era capitato anni prima, e in quel caso non si trattava di Blaise Zabini, bensì di Albus Silente.
Rivelazione! Blaise è il figlio segreto di Silente! Blaise è il nipote del cugino di terzo grado della madre di Silente! Blaise è Silente nel futuro, o Silente è Blaise nel passato! Oppure no?
Blaise esce dalla camera di Derek (che presumibilmente è ancora sul water a vomitare) e incontra Draco che, provando pena per quel pirla dell’amico decide di rivelargli che Si, Dark è un vampiro.
             
ti ha morso e neanche a quel punto sei arrivato a pensare che fosse un vampiro?! Beh ti ho sopravvalutato, amico!” Mentre i due amici si scambiano impressioni su quanto davvero sia pirla Blaise, Dark si materializza nella stanza di Draco. E che palle, non se ne può più di dire che sta roba dentro Hogwarts non si può fare. Evidentemente la storia si svolge in un’altra scuola. Ovviamente infastidito dalla violazione della privacy Draco attacca briga con Dark, che lo rimette al suo posto con il suo sopracciglio telecinetico. Ed è qui che Blaise non ci vede più per la rabbia e lo spatascia al muro come un budino a sua volta. Sembrano Goku e Vegeta.

Foto pervenuta da stalker serpeverde, che cordialmente ringraziamo. I minorenni sono pregati di procedere oltre. http://img704.imageshack.us/img704/2556/img4950bf0c57c2cverybig.jpg
Ma torniamo a noi, toglietevi dagli occhi ciò che avete appena visto (minorenni, io ve lo avevo detto, se ora vi si ferma la crescita a 150 cm sono fatti vostri) torniamo alla lite: Draco giace a terra mezzo morto, Blaise fuma ancora dalle mani per l’onda energetica e Dark…Dark tra tutti resta il più figo, quindi comincia a trasformarsi nella strana bestia che è…                                                  
Un ringhio rabbioso gli percorse il volto bellissimo, gli occhi rosso fuoco dardeggianti, i canini si allungarono improvvisamente e due ali nere cominciarono a crescere dalle scapole.

 Segue bla bla bla in cui pare che Dark sia intimorito da Blaise, quindi se la fila. Segue ulteriore bla bla bla di Draco e di Harry e qui ci avviciniamo alla conclusione della nostra ficcy!                        
E poichè la scena hot tra il vàmpiro e Blaise l’abbiamo già passata era ovvio che sarebbe arrivata quella tra Malfoy e Potter (per una questione di giustizia ficcinara, probabilmente), che mentre ce ne fregavamo altamente hanno continuato la loro relazione di baci focosi contro i muri dei corridoi(senza che mai nessuno vedesse nulla, ovviamente). 
L’originalità di questa ficcy è devastante, siamo sulla riva del lago e Draco non può fare a meno di pensare che quel Grifondoro tanto indifeso e ingenuo era in realtà peggio del diavolo! Ma dove diamine aveva imparato a fare quelle cose… e soprattutto a farle così maledettamente bene?! E’ davvero la prima volta che leggo questa frase, lo giuro! E’ la prima volta oggi, per lo meno 😄
La scena va avanti come deve andare, almeno fino a quando non sentì il biondino venire in un gemito roco e sommesso, liberandosi nella sua bocca. Si sentì travolgere da quel nuovo sapore e non gli dispiacque affatto; ingoiò il caldo seme del compagno. Questa è finezza, signori miei! Ce la potevamo benissimo evitare, come descrizione!
Concluderei qui, ma ve l’ho promesso all’inizio e non sia mai che io manchi alla parola data!Aveva bisogno di toccarlo, cavolo!Sfiorò il suo membro turgido al di sopra della stoffa degli slip; ECCO E’ LUI, E’ IL MEMBRO TURGIDO. Vi lascio immaginare come finisce, ma potete anche pensare alla cena, non vi perdete niente.

Giacobini(Giacominki, siete ancora qui? Che noia, tornate alle vostre cose emo o alle vostre cose tunz, per cortesia!), la storia prosegue ma io qui mi fermo. Prima di tutto perché la cosa comincia seriamente ad annoiarmi e in secondo luogo perché malgrado la trama continui a lasciarmi perplessa la storia ha acquisito un’organicità che non la rende più meritevole di una critica così negativa 😉

Autrice(se ci sei, batti un colpo) sei migliorata quindi buon per te…la prossima volta però cerchiamo di fare personaggi più realistici, ho buone speranze nel fatto che non ricapiterai più sul blog. Ma ho comunque gli occhi aperti, dovesse verificarsi l’opportunità di ricredermi!

 

Last minute: offertissime di settembre!

Dossier 0006: Azkaban Resort

Carissimi amici, pazienti e giacobini di merda buona sera.

Una bibita fresca?

Qui alla casa di cura regna la quiete assoluta, di ritorno dalle  terribili premiere di Harry Potter e il principe mezzo sangue abbiamo deciso di aumentare la dose di sedativi ai nostri cari pazienti.

Il fedele Brad, alla guida dello scuolabus che ha portato i ragazzi a destinazione, mi ha portato delle fotografie che mi hanno sconvolta: non avrebbero dovuto permettere a Ginny di giocare col rossetto rosso, ha già il complesso della squillo! D’altra parte la faccia di Draco e quella di Harry erano uno specchio della loro devastazione mentale.

Quindi, per riparare al danno, abbiamo deciso di portarli tutti a riprendersi in una S.p.a.: il prezzo vantaggioso e il pacchetto offerto mi hanno fatto scegliere l’Azkaban resort!

FRA CANTINE E TERME €. 150.00 a persona
Pacchetto week-end 3 gg / 2 notti comprensivo di:
* trattamento di Mezza Pensione * ingresso alle terme con possibilità di pacchetto “Relax sotto le stelle” * sabato cena tipica * domenica visita alle Cantine del Dis: degustazione vini con abbinamento di formaggi e salumi!

Determinante è stata la testimonianza di un caro amico (purtroppo passato a miglior vita) redatta dall’autrice Drachina nella sua opera più nuova http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=313246&i=1 , “La vera storia di Azkaban”.

Pronti?

Se temente danni celebrali permanenti niente paura: nelle vostre bibite è stato aggiunto GHB, domani mattina non ricorderete più nulla!

La nostra storia si svolge tra il secondo e il terzo anno, presumibilmente poco prima dell’evasione di Sirius Black.

Presto capirete il perché di quel gesto e no, Peter Minus non c’entra proprio niente: la colpa è di Tiziano Ferro.

Ma ci stiamo arrivando, non siate impazienti, prima è d’obbligo dare un occhio al meraviglioso stile adottato dall’autrice: il dialogo. Dialogo tra l’autrice e i personaggi, dialogo tra l’autrice e i lettori, dialogo tra l’autrice e i suoi amici!

Mica male, l’opera è già pronta per il teatro: è sempre bene pensare al futuro, per me siamo a un passo da Broadway. La colonna sonora è ovviamente ad opera di Tiziano Ferro.

Sirius Black si guardava intorno senza fare niente e senza sapere cosa diavolo fare. Stava per mettersi a dormire quando Dissy, il dissennatore di turno e un caro amico di Sirius, si avvicinò a lui con aria sospetta…

                    

Azkaban in realtà è un centro termale: le persone girano per la fortezza avvolte da nuvole di vapore(credevamo fosse il fiato gelido dei Dissennatori, invece sono esalazioni termali!) e non sanno cosa fare per ammazzare il tempo; menomale che ci sono i loro cari amici, i Dissy: massaggiatori pagati apposta per rendere il soggiorno piacevole. Non hanno un aspetto gradevole, ma si dice che le loro mani facciano i miracoli!

Tuttavia, se fossi una degli habitué diAzkaban, mi rivolgerei alla direzione visto che questi Dissy sono dei grandi villani: ma che modo di approcciarsi ai clienti è questo?

DISSY: Ehi Sir, guarda che ho trovato!

SIRIUS: E che cazzo è?

DISSY: Un mp3!

Sirius mette l’aggeggio alle orecchie e comincia ad ascoltare le canzoni tutto contento.

 Perché ad Hogwarts sono degli sfigati, diciamolo. Dai, questa storia che la tecnologia nei luoghi densi di magia non funziona…ad Azkaban sono avanti: hanno schermi al plasma 48”, impianti stereo che nemmeno l’ Alkatraz e si fanno i pop corn nei forni a microonde! Senza contare che sono temporalmente avanti di almeno 10 anni, visto che il terzo libro si svolge nel lontano 1993

Io andavo alle elementari e avevo un walkman della sony, verde serpeverde, in cui ascoltavo fivelandia 11!

Se tutto questo non fosse già abbastanza folle(e ricordiamoci che tra i warning abbiamo solo OCC, di AU non si è proprio parlato) Sirius canta amabilmente una canzone di Tiziano Ferro.

Ecco, archiaviamo il 1993 altrimenti non ne usciamo più, visto che il ’93 era l’anno di “come mai” degli 883…

Torniamo ad Azkaban dove dal nulla all’improvviso appare Tiziano Ferro in carne ed ossa.

A questo punto Sirius si butta nel mare tempestoso in cerca di una via di fuga, incurante della sua fine quasi certa.

Si, vi sareste buttati in mare pure voi: al terzo ritornello non ce la si fa più…

Purtroppo per tutti noi la dignità di Sirius Black non viene così salvata, il cammino verso l’oceano è ancora lungo e tortuoso.

Torniamo nella piccola cella umida e scura dove Rodolphus, Sirius, Dissy, l’autrice e Tiziano si stanno guardando nelle palle degli occhi.

Silenzio.

Silenzio.

SILENZIO.

Ho come l’impressione che sia piombato il silenzio ma Aya ringrazia per la citazione involontaria.

E magari restasse una dignitosa prigione silenziosa: ma certo che no! Il capitolo si conclude a coretti, tarallucci e vino.

I danni del maledetto lettore mp3 però non si fermano certo qui, la notte successiva è Katy Perry a materializzarsi ad Azkaban.

Ora dai, facciamo un ragionamento: ma come si materializza tutta questa gente dentro una prigione di massima sicurezza? Se non sbaglio,per evadere, i mangiamorte sono costretti a farla saltare in aria!

Probabilmente esseri dotati di cotanta intelligenza riescono a passare le difese magiche del luogo, tipo gli elfi domestici. Chissà se nel tempo libero Tiziano Ferro non si stira le dita o si chiude le orecchie nei cassetti…

La scena si sposta nella cella coniugale di Rodolphus e Bellatrix (che condividono per necessità con Tiziano Ferro e un’altro personaggio anonimo).

A un certo punto Rodolphus si accorge che Bellatrix ha un qualche segreto nascosto…

Mi chiedo da cosa lo abbia capito: che abbia ricevuto una soffiata? Forse Bellatrix emette rumorose flatulenze quando sta nascondendo qualcosa al marito?

Bellatrix, con un candore devastante confessa al marito di essere diventata lesbica.

Ecco, OCC non vuol dire esattamente “cambia i personaggi come diavolo vuoi, in due semplici righe”: quello era “sfilata di moda”.

Tuttavia la parentesi lesbo di Bellatrix lascia il tempo che trova, così come la discussione coniguale si estingue: torniamo a dedicarci al nostro personaggio principale!

KATY:[…]ma tu sei proprio bono!!!

SIRIUS: Ma perché sta pazza mi fissa in questo modo? Bono io? Grazie!!

Intanto Sirius finisce in tempo a parlare che Katy gli si butta addosso e lo bacia con passione.

l’aspetto di Sirius Black è questo:


 Gary Oldman ne ”la lettera scarlatta” o in “dracula” faceva la sua porca figura…Ma ora non vi pare di esagerare? Si, forse sotto gli stracci e il luridume si intravede la materia prima ma bisogna lavorarci.

Inciso: piccola parentesi omofaba che per rispetto alla decenza eviterò di commentare.

KATY: Ma tu baci proprio bene!! E poi con tutte le donne che ho dovuto baciare mi devo ripulire la bocca in qualche modo…

 Come se tutto ciò non bastasse è in arrivo un cross-over(ovviamente non segnalato, e che pignoli che siamo! Que serà, serà, no?) indovinate un po’ con cosa?

3…2…1

Chi ha detto Cloverfield è fuori strada, però l’idea non è poi tanto male…

Ma Twilight ovviamente!

Che ad Azkaban c’entra un po’ come i cavoli a merenda…Ricordo che ad Azkaban venivano rinchiusi anche i vampiri asserviti a Voldemort, ma i Cullen non mi sembrano certo vampiri di questo tipo: troppo Love and Peace, a mio parere.

Il cross-over interessa però solo Bella Swan e Alice, che in definitiva non fanno NIENTE per tutto il capitolo; ma allora perché inserirle? Perchè?

Forse perché Azkaban ha tante stanze! Periodio di crisi, miei cari vacanzieri, si cerca di procurarsi i clienti come meglio si può.

“Azkaban: antico castello situato su piccolo atollo. Spiagge deserte e mare spumeggiante”

Potrebbe anche funzionare! E a conti fatti è tutto vero…

BIS:


Non fate quelle facce, era la luce a non essere buona!

Come tanto mi piace dire: il non-sense imperat. E in maniera drammatica, questa volta.

Dopo una settimana di bollente relazione Katy(o Kety? L’ortografia continua a cambiare…) e Sirius si mollano: lei lo lascia per Mika.

…ha lasciato Sirius…per Mika…no, non posso crederci nemmeno ripetendolo due volte!



Erano passati due giorni e Mika e Katy, soprattutto Katy non tornavano. Sirius era depresso, molto depresso.

La spiegazione logica è: Akaban non è un centro termale, non è un’isola tropicale è… una prigione di massima sicurezza. PERCHE’ due persone sane di mente dovrebbero tornarci?

Forse è in questa ultima frase l’errore, trovatelo e vincere un bacio da Katy Perry! No?

SIRIUS: Sono sempre solo!!! Di nuovo solo… E lo continuerò ad essere per il resto della mia vita…


Si, Sirius, sei solo. E sai perché? Perché sei accusato di aver fatto saltare in aria una strada e di aver fatto fuori dodici babbani e un mago di cui è rimasto solo un mignolo. I maniaci psicopatici di solito li mettono in cella di isolamento!

La nostra ficcy potrebbe continuare nel caos assoluto. Invece no, arriva(dal nulla, anche lui) l’uomo che può risollevare la situazione: il mago Insignito dell’Ordine di Merlino di Prima Classe , famoso per aver scoperto i 12 usi del sangue di drago e per aver sconfitto il mago oscuro Grindelwald!

Albus Silente.

La sua comparsa nel carcere viene giustificata con la vendita porta a porta: si trova ad Azkanan per pubblicizzare le miniature di Harry Potter, con la prima uscita ci sono io!!

Pover’uomo, dovete anche capirlo: i genitori continuano a ritirare gli studenti dalla scuola, il prezzo del pane è aumentato, c’è crisi…E non sapete come cerca di sbarcare il lunario la Mc Granitt: a confronto il secondo lavoro che si è scelto Albus è più che dignitoso!

Ok, forse le sue ultime performance non sono state fenomenali: trasformare la scuola in un lupanare, liberalizzare il commercio di sostanze stupefacenti entro le mura di Hogwarts, intrattenere una relazione clandestina con la cugina di secondo grado di Voldemort…

Tuttavia la sua idea, in mezzo all’encefalogramma piatto di tutti gli altri non è poi male:

SILENTE: troviamogli una fidanzata!!

La discussione CERCA di proseguire, ma i siparietti demenziali non sembrano avere fine e nella loro totale inutilità non contribuiscono a mandare avanti la storia:

ALICE CULLEN: Ciao! Sono tornata!!

BELLA: Ci sono anch’io!

BELLATRIX: Ehi Bella! Che bella sciarpa gialla che hai!!

BELLA: Ti piace?

BELLATRIX: Si, si intona con i denti!

Come volevasi dimostrare…

In ogni caso l’allegra truppa di carcerati:


si mette all’opera: i cervelli ronzano, vengono fatti nomi di improbabili compagne come Raffaella Carrà, Minerva McGranitt, Marlyn Monroe e Grace Kelly che sono tutte morte…o lo saranno entro breve.

Ma non importa perché mentre questi geni  si spremono le loro meningi Sirius fa da se, scegliendo una centenaria…ma almeno all’apparenza giovane!

Mentre discutevano nessuno si era accorto che Sirius se l’era trovato da solo la fidanzata: Alice Cullen!

La ficcy si avvia verso l’ultimo capitolo disponibile, per fortuna, oso dire: quando appare Maria De Filippi io SO che è l’ora di abbandonare il campo.

Credo che questa donna sia in grado di rendere stupide le persone, sebbene lei non sia proprio la prima scema che passa: è un potere strano, tipo la telecinesi e la smateriliazzazione!

MARIA DE FILIPPI: Sentite, mo questi ragazzi qua di Amici mi hanno un po’ rotto e perciò li trasferisco in questa fan fiction va bene?

DRACHINA: Certo, qui c’è posto per tutti!

Un’ ora dopo alcuni dei ragazzi di Amici erano belli e pronti ad entrare nella prigione di Azkaban!

Tutti questi punti esclamativi disposti qua e là cominciano a provocarmi il mal di mare:ogni piccola frase si interrompe così bruscamente che se non avete la cintura sfondate il parabrezza!

Ai ragazzi di Amici un po’ di gavetta non farà certo danno; io propendevo per mandarli a zappare nei campi ma anche chiuderli ad Azkaban non è poi tanto male: magari qualcuno rinsavisce…

Non so se i partecipanti al famigerato programma televisivo siano così imbecilli: in questa ficcy tutto può succedere, però non mi sorprenderei granché se fossero davvero così piuttosto che “liberamente interpretati” dall’autrice.

Al termine del chappy, dopo ben sei capitoli (che però in lunghezza compongono un capitolo normale) viene fornito il primo barlume di trama: una versione alternativa della storia dell’ordine della fenice.

Non ci è dato di sapere molto ma lo straziante (dal punto di vista sintattico) discorso di Sirius non può che toccarci profondamente.

Evidentemente l’influsso dei Dissennatori gli ha sconvolto il cervello più di quanto la Row ci abbia mai voluto mostrare…

La verità è che quando ho terminato gli studi c’era un certo MortdeFam, con i suoi alleati i MangiaCibo assalivano i negozi alimentari e divoravano tutto. Così noi avevamo creato l’ “Ordine dell’Uccellino di Auchan” per contrastarli. Purtroppo però no sapevamo che un nostro amico Peter Menomatus era in realtà una spia per conto della Coop, la società che riforniva i nostri nemici ed aveva consegnato a MortdeFam i coniugi Potter, azionisti di Auchan. Il loro figlio Harry era riuscito a sopravvivere per motivi inspiegabili…

Luca Serianni annuncia con dolore la prematura dipartita della punteggiatura. Un minuto di silenzio.

Miei giacobini, nel bene e nel male (ma soprattuto nel male) siamo arrivati alla conclusione: la mia ultima dichiarazione è “non ho capito una beneamata cippa” e “le mary-sue sono più interessanti, come oggetti di studio”.

Per questo il dossier “00006” viene archiaviato, eventualmente bruciato e le ceneri sparse al vento (per evitare ritorni di sfiga).

Volevo lasciarvi con una perla, però.

TIZIANO: Ok, basta!! Su con il morale!! STOP DIMENTICA!

Ecco, dimenticate…la ficcy!

La grammatica, la consecutio, il buon senso e la costruzione di una trama ricordateveli SEMPRE.