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Il destino di un cavaliere

Sorelle sgualdrine, compari Mangiamorte, Auror e Giacobini di merda all’ascolto, è con la morte nel cuore ed i Blind Guardian a palla nelle orecchie che mi accingo a recensire una (l’unica, grazie al Sommo) ficcy su “Il destino di un cavaliere”, film discreto con Heath Ledger come protagonista e Paul Bettany nei panni di Geoffrey Chaucer, scrittore realmente esistito soventemente definito il padre della letteratura inglese.

L’unica cosa da tenere a mente per questa ficcy è che Chaucer, l’araldo del protagonista, e Wat Falhurst, amico collerico oltre ogni limite, non si sopportano. O meglio, Geoffrey lo provoca, e l’altro non vede l’ora di poter reagire e spappolare il naso del povero scrittore.

Questo dovrebbe farvi immediatamente capire che genere di ficcy mi accingo a recensire. Esatto, una slash!

Lo sappiamo tutti qual è il ragionamento delle Vestali, no? “Ti odio oltre ogni limite e ti vorrei morto, ergo non posso non desiderare di infilarmi nei tuoi pantaloni con la stessa forza e determinazione”.

L’opera è di Siz, il titolo “Una notte speciale”.

Non siete emozionati? No? Nemmeno un pochetto? Bah, io ci ho provato.

Veniamo anzitutto illuminati sul fatto che “NdS” = “Nota di Siz”. Cosa capiamo da questo criptico messaggio? Esatto! Interruzioni nel mezzo della narrazione.

Piacevoli come una martellata sui denti o come una coltellata nell’arteria femorale, che dir si voglia.

E uno… : “Dio, quanto mi piacerebbe accarezzare quei suoi bellissimi capelli rossi!” (io ADORO i capelli rossi!!!!! NdS)

Tanto piacere, zucchero, mi spieghi l’utilità di palesare i tuoi gusti in fatto di capelli ai fini della narrazione? Potevi mettere una notina in fondo alla ficcy, sarebbe andata bene uguale.

…E due… : “ora lui è un cavaliere e di certo il padre di Jocelyn preferirà dare sua figlia a Sir William che non al perdente conte Adhemar. (ricordate quando Adhemar dice di essere in trattative con il padre?NdS)”

Giusto una spiegazioncina piccina picciò: se non avessi visto il film, sta’ pur certa che non mi metterei a leggere ‘ste cose. Non ho il gusto dell’orrido, io. O meglio, ce l’ho, ma almeno mi concentro su cose che conosco.

Per il resto. Il caro GeoffreySue ci delizia con tante pare mentali ed altrettanta melassa. Ci manca solo che sospiri e che disegni cuoricini al posto dei puntini sulle “i”, ed abbiamo riempito l’album.

Poi arriva il diretto interessato, e lui Non nascondo il diario perché tanto so che lui non sa leggere…se così non fosse lo avrei eclissato in fretta e furia.

Complimenti, Chaucer. Wat è una nevrosi ambulante, se ti avesse visto reagire da donnetta isterica come minimo ti avrebbe fatto sputare tutti i denti a calci in un tentativo di estorcerti le informazioni (perché tu non saresti stato così idiota da dirgli tutto, vero? Vero?!), in caso di un tuo nuovo rifiuto ti avrebbe picchiato a morte e poi avrebbe convinto qualcuno a leggergli i tuoi sproloqui.

Furbo.

Delirio, chiacchiere, birra, sbronza di proporzioni bibliche, un parco illuminato da nient’altro che dalla luna.

Che a me sembra più l’ambientazione di un film horror, piuttosto che quella di un porno di bassa lega, ma tant’è…

Ci informano che L’erba era alta e umida, ma soffice. I reumatismi ringraziano.

Ma soprattutto, sfatiamo il mito dell’erba morbida! Sotto il manto c’è terra. Dura, secca, terra. O fangosa, come in questo caso.

Rotolarcisi sopra e fare le proprie porcate non è come usufruire di un materasso, lo sapete? Idioti.

…E tre… : Restammo qualche secondo così: a sentire il lieve venticello estivo (facciamo che è estate, ok? NdS)

Lo sapevo che sarebbe arrivato!! Lo sapevo!!

“-Conosci qualche costellazione, poeta?-

-Mh? Costellazioni?…- ero sorpreso, non sapevo gli interessasse l’astronomia, oppure era solo affascinato da quella miriade di piccole luci nel firmamento?”

…Ma qual è la differenza tra le due cose?

“Guardò la parte di cielo dove indicavo

-???…Mah…si vede che le stelle non fanno per me!-“

No, si vede che sei ubriaco pappo e che non riesci a capire dove indica quel poverocristo di Chaucer, Dio l’abbia in gloria.

Blablabla, carezze fugaci, baci mozzafiato, lingue danzanti, il (ci tengo a precisarlo) padre della letteratura inglese che commenta con un “naa”…Finalmente i due decidono di far roba. E sorvolando sul fatto che il mio adorabile GeoffreySue perde la sua verginità anale senza nemmeno uno stramaledetto lubrificante (signorine, fate un piccolo calcolo e rendetevi conto che per certe cose ci vuole un “aiutino” esterno. Altrimenti fa male.), io vorrei farvi ragionare su questo:

“Le mie mani gli slacciarono in fretta i pantaloni e quella destra si infilava nei suoi slip”

Zucchero, chiariamoci. Nel 1370 circa, non esistevano slip (ringrazio Dio che tu non abbia chiamato in causa i boxer), esistevano mutandoni immensi, ma quelli erano per i ricchi. Se tutto andava bene, la povera gente poteva beneficiare di un paio di pantaloni di lana grezza. Al massimo.

Gli slip, non sono compresi nel guardaroba.

…E quattro! : “-Ora non puoi più dire che sono una donna…- (Geoffrey l’ha detto quando stavano insegnando a William a ballare NdS)”

Certo, perché dopo essere stato penetrato senza lubrificante, nel bel mezzo del nulla cosmico indefinito dove potenzialmente nessuno dei due riuscirà ad orientarsi una volta finito di far porcate, con le zanzare (è estate, no?) che stanno banchettando sulla sua pelle scoperta…Il suo unico problema & pensiero è venirti a ribadire che sei una donna. Wat, ma i tuoi genitori, quella sera, non potevano giocare a carte?

“venne anche lui, dentro di me. Una parte di lui, il suo frutto era dentro di me ora…la sensazione di benessere procuratami da quel pensiero è indescrivibile.”

Ussignur, Chaucer, amore di mamma tua, non crederai veramente di poter restare incinto?!

Babbe’, epilogo pucci-pù in cui i due si dichiarano eterno ammmmoreh (MELPOMENE! SCANSAFATICHE!! IL CATINO!!) e se ne tornano mano nella mano all’accampamento.

Sono due uomini, eh.

E siamo verso la fine del ‘300.

In pieno medioevo, con la chiesa che dice cosa pensare e tutti che obbediscono.

Posso ricordarti, zucchero, che i sodomiti (e, come hai detto tu stessa, lo sono) vengono impiccati finché morte non sopraggiunga? Posso ricordarti che, per quanto amici, tutti quanti li schiferebbero come la peste se li scoprissero?

Posso ricordartelo, ed intendo farlo. Io non ho pregiudizi di sorta, penso sia stato abbondantemente dimostrato.

Ma, Onnipotente GoS…Si tratta di un’epoca in cui le donne venivano bruciate vive su pire, impalate, affogate, sottoposte a torture indicibili…Perché accusate di stregoneria. La stregoneria, capisci?

La gente era paranoica.

Se mi scrivi di due povericristi che tornano in un posto dove tutti, potenzialmente, potrebbero vederli, mi salta la mosca al naso. Ok, sono gay. Dovrebbero cercare in tutti i modi di dissimularlo, perché è un peccato mortale ed un reato. Non dovrebbero comportarsi come due adolescenti idioti che dopo aver fatto l’amore in un parco se ne tornano a casa facendosi le coccole strada facendo. Lo capisci questo?

Informati, prima di scrivere certe cose. Io stessa mi sono andata a spulciare la biografia di Chaucer, per avere un timeline un po’ più preciso del tuo “si svolge la sera dopo la vittoria di Will al torneo”.

“Speriamo il vero Geoffrey Chaucer non si rivolti nella tomba…”

Geoffrey Chaucer non si sta rivoltando nella tomba. E’ uscito, mi è venuto a trovare, ed assieme abbiamo deciso di iniettarci vicendevolmente sedativi via endovena.

“Io ho solo cercato di fare un ff sui miei due personaggi preferiti del film…ci sarò riuscita?Mah…”

No.

 


Interviste, interviste, interviste…

Ebbene, donne del male, quest’oggi mi accingo alla demolizione dell’ennesima, tristissima, banalissima intervista doppia.

Perché mai accanirsi su codesto squallido genere di ficcy? Perché sono bastarda geneticamente (cit colta).

Lo so, è come sparare sulla croce rossa. Ma che ci volete fare, adoro il tiro al bersaglio.

Dove si trova l’opera presa in considerazione quest’oggi? Sulla sezione “Fan Fiction su cantanti”.

Su chi è incentrata l’intervista? Billie Joe (frontman dei Green Day) e Vegeta.

Vegeta.

Quello di Dragon Ball.

Cosa diamine ci fa Vegeta in un’intervista doppia con un “cantante”?!? Mistero della fede.

Scritta da two_dollar_bill.

 

“..unendo la cosa ke amo di più ovvero i green day ad un altra kosa ke mi piate tantissimo ..ho messo a confronto in una folle intervista il mio idolo BILLIE JOE e il mio personaggio preferito di Dragon Ball ovvero Vegeta..”

Sorvolando sui due puntini di sospensione anziché tre, le varie “k” e gli errori di grammatica, zucchero, spiegami una cosa. Se tu che adori Billie Joe e Vegeta ti sei sentita in dovere di scrivere su di loro contemporaneamente, io che adoro Johnny Depp e Nonna Papera potrei scrivere di una loro folle e tormentata relazione di sesso? Ho capito che si tratta di Fan Fiction, ma a tutto c’è un limite, suvvia.

 

Iniziamo con l’intervista vera e propria.

L’inizio è sempre il solito: nome, anni, professione…Inframmezzati come al solito da siparietti “comici”.

 

BJ:cantante e chitarrista..del tuo gruppo preferito!

2$bill:questa è diffamazione!!! *scherzo..ma la soddisfazione di dirgli ke è la mia band preferita nn gliela do!..io amo i green day…ma ke resti tra noi..

Ma che c’entra la diffamazione? Intendevi forse “una bugia”? “Una menzogna”? Trovami un sinonimo inerente col contesto, te ne prego.

 

Vegeta:em..2$bill..t stiamo sentendo sai?..

2$bill:cosa?? ma le virgolette nn sono i pensieri??..ma come diavolo scrivoooo!!! ..

Ce lo stiamo chiedendo tutti, zucchero.

 

Ma andiamo avanti.

 

La nostra two_dollar_bill preferita continua descrivendo i due che si insultano come bimbi dell’asilo, chiamandosi “nano” o “tappo”.

Vorrei far notare che l’altezza media tra Billie Joe e Vegeta si aggira sul metro e 60, se non di meno.

Manca solo “specchioriflesso” e le hanno dette tutte.

 

Proseguendo con la lettura dell’intervista, scopriamo che:

–          Vegeta è il degno erede di Hannibal the cannibal, capace di mangiarsi anche la nostra amichevole ficwriter di quartiere. Perché non lo fa? Perché?

–          Billie Joe sbava appresso Buffy Summers mentre il Principe dei Sayan (che a regola dovrebbe odiare la televisione in quanto abbrutircisi davanti è un pessimo modo per investire il proprio tempo) preferisce Veronica Mars, finendo col disquisire sul fascino di Logan da “bad boy”. A questo punto, perché non fargli usare *tesoooVoh!* come intercalare e fargli indossare una bella gonnellina a fiori?

–          Vegeta è un fan dei Green Day.

–          Billie Joe è un fine umorista.

–          Vegeta e Billie Joe son dei cagasotto. E su Billie Joe non posso dire nulla. Ma Vegeta…Dio santo, VEGETA!!

 

Ma, come tutte le cose, si è arrivati all’epilogo:

2$bill: ne ho abbastanza di voi due..FINE INTERVISTA…salutatevi

BJ & Vegeta: noooo! aspetta!! abbiamo ankora tante cose da dirti!! aspetta…

2$bill intanto si era alzata x andarsene..ma x fermarla i due avevano iniziato uno a cantare e l altro a creare sfere di energia ke si muovevano formando disegni bellissimi a tempo di musica..ke dolci…no?…

No. No. E ancora no.

Vegeta non è dolce.

Vegeta ti avrebbe già disgregato a suon di Big Bang Attack.

Questo non è Vegeta, questa è la classica proiezione mentale di tutte le ragazzine innamorate di un’immagine. Il cattivone che in fondo in fondo ha un cuore d’oro.

Dio santo, vi volete mettere in testa che se ne avesse la facoltà, Vegeta avrebbe già distrutto il pianeta? Sta solo aspettando la morte di Goku. E nel frattempo sfoga i suoi appetiti con una sozza umana che ha il nome di un indumento intimo (Bulma vuol dire mutandine in giapponese).

 

Bah. Bah. E ancora bah.

 

E ringraziate che non ho toccato la grammatica e la sintassi, altrimenti qua non finivamo più.

 


La pallida cortigiana alla riscossa

[Mode Ironic: ON]
 
Amici ascoltatori, bentrovati!
Quest’oggi vorrei sottoporre ai Vostri occhi un vero e proprio gioiello di Ficcy, l’Apoteosi dell’Arte Vestalica, il fiore all’occhiello del Tempio…L’opera che ognuna di noi sogna segretamente di poter un giorno scrivere. E’ geniale, innovativa, semplicemente superiore…E’ la storia di Sirius Black e di quando scappa da casa. La trovate qui.
.
Su, fate un bell’ “oooh” di sorpresa. E strappatevi anche i capelli, già che ci siete. Sì, esattamente così.
Inizierò riassumendovi (di mio pugno) un minimo la trama.
 
Sirius Black viene cacciato di casa dopo aver insultato la sua promessa sposa innanzi la propria madre e averla definita un brufolo che deambula per Londra.
Sirius Black ha 17 anni. Ergo, salvo bocciature che NON mi risultano presenziare nei libri ufficiali di Harry Potter, ha finito Hogwarts.
Sirius Black, dopo essere stato disconosciuto dalla propria famiglia e congedato dal padre con un “prendi tre o quattro stracci e pussa via, traditoredeltuosanguerinnegatobastardellofigliodiunabuonadonna”, decide di andare a vivere dalla propria fidanzata, trovandola in compagnia di un elemento che contribuirebbe notevolmente ad avvalorare la teoria che vede l’uomo discendere dalla scimmia.
Sirius Black è dunque cornuto.
Sirius Black decide successivamente di andare a vivere dal suo amico James, che nel frattempo ha iniziato il suo calvario, altrimenti chiamato “Convivenza con Lilian Evans”.
L’amico James, il caro fratello che ha sempre desiderato, la persona per la quale darebbe anche la vita (e in certo senso, lo farà) lo alloggia in casa di sua cugina, che a sua volta con vive con tal Anthony, chiamato “Giggio” per ignoti motivi.
La cugina dell’amico James si chiama Gretchen, è una povera nevrastenica che passa da attacchi di paranoia misti ad idiozia galoppante ad altrettanto inquietanti attacchi di ninfomania. Una bella compagnia, insomma.
Sirius Black, visto che non ha il becco di un quattrino, decide di farsi assumere come dog-sitter dal suo vicino di casa, vecchio scassapalle che vive con una badante polacca che si occupa di lui giorno e notte.
Sirius Black scopre che la badante polacca al servizio del già nominato babbano è Severus Snivellus Pallidacortigiana Snape.
E, per dirla come la direbbe nel mio immaginario il già nominato Sirius Black, ora son cazzi.
 
Trovate almeno 15 errori nel testo, mandateceli via SMS al numero che passerà presto o tardi in sovrimpressione e, forse, potrete vincere una ripassatina da parte di Severus, amiche ascoltatrici!
*
Ed ora analizzeremo un po’ di grammatica/sintassi/sceltalessicale/echipiùnehapiùnemetta del capolavoro in questione.
 
Sirius vide comparire il suo mogliore amico, che come lo vide scoppiò a ridergli in faccia!
“Ma guarda chi si vede! Ah ah ah! Dai, entra, ma abbassati o sbatterai le corna alla porta!”
“Sei davvero molto gentile, Ramoso, davvero tanto!”
 
Ed ora perdonatemi, ma forse sono io che mi confondo.
Non è James quello che si trasforma in un cervo, animale cornuto per definizione?
 
la ragazza diede un ultimo morso al suo cornetto, e poi baciò il suo uomo un bacio breve ma intenso. Restaono attaccati per le lingue almeno un quarto d’ora.
 
Breve? E un bacio lungo quanto dura, due mesi? Cos’è, per limonare col fidanzato questa deve prendere le ferie anticipate? E a lavoro come fa? Ha fatto formale richiesta al Ministero della Magia per una Giratempo? E’ un’esperta di oblivion, di modo da far dimenticare al proprio capo ogni suo ritardo? Le hanno fornito l’aggeggetto sparaflesciante dei Man in Black? Elargisce favori sessuali in giro per farsi perdonare? Ha il dono dell’ubiquità? E’ capace di creare una proiezione astrale come Prue Halliwell?
 
Ataviche domande. Ma passiamo ad altro.
 
“Non ci posso credere! Ogni volta che suona il campanello lasci cadere qualcosa! E non darmi la solita menata del ‘non sono abituato al campanello!’ nessuno non ha un campanello!”
“Si, si! Ho capito, ma stai zitto ora, vecchiaccio isterico!”
“Beh, vai ad aprire la porta!!”
“Ah, ma allora era la porta quel suono inumano!”
“L’ho sempre saputo! Tu sei il figlio del diavolo!”
“Va all’inferno!”
“Per ritrovarmiti anche lì?! Figlio del diavolo!!”
 
Ora. Sarò strana io, ma due persone così stanno meglio l’una lontana dall’altra. Una in una stanzetta imbottita del manicomio, una in un bell’ospizio, imbottita di morfina e narcotici di vario genere.
 
“Che ci fai qui, Mocciosus??”
“Io?! Io ci vivo qui! TU, piuttosto! Non dovresti essere a casa a preparare il tuo matrimonio?!”
“Il mio mat… ma tu come lo sai?!”
“Black… lo sanno tutti! Comunque a me lo ha detto Lucius.”
“Ah, Malfoy… il tuo cavallo.. no cioè intendevo il tuo ‘ragazzo’ purosangue!”
 
Mi inchino innanzi a tanto sarcasmo nei dialoghi. Ci manca solo un “sei una brutta persona!” e abbiamo riempito il casellario.
Continuando a leggere (e non cito, perché ci vorrebbe troppo), apprendiamo come Severus possa essere spaventevole quando si arrabbia.
Severus. Arrabbiato. Spaventoso.
Ora, magari io e la Vestale abbiamo letto libri totalmente diversi. Ma vorrei solo dire che nella mia versione di Harry Potter Severus Snape è sempre stato descritto come una caccola di adolescente, rachitico e dannatamente debole. E da adulto, si è limitato solo a crescere in altezza.
Gradirei sapere come si fa ad avere paura di uno spiedo che gira con un grembiulino a fiori.
E sul già nominato grembiulino a fiori non infierisco, perché sarebbe come spargere sale su una ferita fresca.
 
Che altro succede, dopo? Ah, sì.
 
Sirius arriva a casa, accolto dalla schizzoide a suon di chicchere spaccate (tazzine, piatti, bicchieri…Un malsano e patetico tentativo di comicità, insomma.), si rinchiude in camera decisamente affamato e, vittima del classico momento di idiozia, si cala dentro la stanza di Severus in pieno stile “Spiderman denoartri”.
Fanno cena dialogando da persone civili.
E finiscono giocando a scacchi fino a mezzanotte.
Sirius Black e Severus Snape.
O la mia idea di aver letto una collana di libri totalmente diversa dalla scrittrice è vera, oppure qua c’è qualcosa che non va.
 
Entrò in casa e fu felice di notare che avevano smesso di litigare, ma non fu altrettanto felice del fatto che ora la casa era invasa da grida di piacere provenienti dalla stanza da letto dei suoi coinquilini.
 
Ok.
A mezzanotte in punto la casa dei due pazzi si trasforma in un bordello.
Ci sarà lo zampino del vecchio cannaiolo, in tutto ciò?
 
Il primo capitolo si conclude col rampollo dei Black che va a dormire in camera, nel letto, di Snivellus Piton.
 
Noi ci prendiamo un momento di pausa da questo capolavoro, restate sintonizzati, amici ascoltatori!
 
*Lei666 cerca di spegnere il microfono con uno scatto isterico. Dopo vari tentativi miseramente falliti sbatte la testa sul tavolo, in stato catatonico.*
– Ehm…Principale? –
*Un addetto agli sponsor la osserva guardingo, pungolandola con una penna.*
– Ca…Capo? E’…Tutto ok? –
*Lei666 alza la testa, fissando il giovane con uno sguardo alla Jack Torrance e gli occhialetti (stile McGranitt) di traverso. Parla bisbigliando.*
– Ceeeerto che è tutto ok…Ora dammi cinque minuti, poi spegni la musica e di agli altri di mandarmi in onda. –
 
Scusate l’assenza, amici! Siamo tornati!
Perdonate un attimo, mi chiamano dall’altra stanza…
 
…Come “cosa ne facciamo col corpo?”, il trita rifiuti esiste per questo, no?
 
Ed eccomi di ritorno, più professionale che mai!
 
Oh…Mi comunicano che siamo fuori tempo massimo…Beh, per oggi è tutto!
 
La parola allo sponsor!
 
Connessione ADSL Alice Free: 19.50 € al mese, con Mastercard.
Tranquillanti e psicofarmaci di vario genere: 20 € la confezione, con Mastercad.
Cure per l’ulcera: 150 € al mese, con Mastercard.
Demolire pubblicamente un’orribile Ficcy: Non ha prezzo.
 
 
[P.S. = Ho recensito solo il primo capitolo, il secondo tratta di James Potter e della di lui consorte e, pertanto, me ne tengo ben lontana.]

Una notte di fuoco

Ahem. Stiamo registrando? Sì? Bene, si va.
Cari ascoltatori, mi appresto ad analizzare il rapporto tra Lilian Evans e James Potter. E come la gente lo interpreta. Soprattutto come lo interpretano le Vestali.

La nostra Ficcy si apre con un delizioso scambio di battute tra i due già nominati piccioncini. Sembra che la Evans sia finita a pesce dentro il lago, finendo nei dormitori maschili (teletrasporto?) bardata in quello che sembra essere un asciugamano da bidet. Evidentemente solo noi comuni mortali usiamo gli asciugamani da doccia (sì, quelli larghi di spugna).

“Sei un idiota, un bambino viziato!ecco cosa sei! Sei uno stupido! Come pensavi che io sarei venuta a letto con te solo pèerchè mi hai portato al ballo di natale!”

E’ un’implicita richiesta di denaro?

Successivamente Il Ragazzo Dai Capelli Perennemente Scompigliati coglie l’occasione per far notare alla ragazza quanto il suo seno sia paradisiaco.

E’ inquietante.

Veniamo anche a conoscenza della galanteria del suddetto Potter.

“senti PICCOLA […] messa come stai ora” le disse squadrandola da capo a piedi “rischi di trovarti sverginata entro domani mattina!”

Mi inchino innanzi a cotanta gentilezza e finezza di modi. Ma un bel rutto, ogni tanto, no?

Bando alle ciance, i due finiscono a letto dopo una strappalacrime (e, secondo la convenzione per la quale un testo in maiuscolo è urlato, spaccatimpani) dichiarazione di James Potter.

Le loro vite trascorrono felici quando…

“non… non siamo fatti per stare insieme… tutto qui…”  
“ stronza, sei veramnte una stronza senza precedenti! Vai a cagare!”

James è disperato. Non riesce a farsi una ragione di quello che è successo. Allora, quale modo migliore di mettere in chiaro le cose, se non con una conversazione lucida e pacifica?

“James tu non puoi capire” cerco di dire la ragazza tra i singhiozzi
“io non ho capito? Allora non è vero che sei una delle troie di Malfoy?! Non è vero che te lo fai tutte le sere, quello sfottuto bastardo?!”

…Dicevamo?

E senza soffermarsi troppo sullo Sfottuto bastardo, direi di passare subito al Pezzo Forte di tutto il capolavoro.

“è no cara mia tu rimani qua perché se ti fai una serpe posso benissimo scoparti anche io!!!”disse James togliendole la camicia da notte

E tutte le compagne di casa dei nostri eori piangevano, mentre James capiva di essere troppo nervoso per poter stuprare per bene la sua ex-fidanzata. A dire il vero, tutte piangevano e basta.

Passa il tempo, passano i rancori, ma il desiderio di stuprare Lily Evans resta.
E infatti, mentre la suddetta ragazza si trova nei dormitori maschili, lui entra. Scaltro come una faina si rende conto di quello che sta succedendo. Congeda gli amici ed usa come arma l’imbarazzo che è certo di suscitare in lei. La minaccia di denudarsi, se non uscirà allo scoperto. E lei infatti compare in un angolino, rossa come un peperone. Ma se ci ha fatto all’ammmmmmore, perché farsi tutte queste seghe mentali, se resta in boxer?

Ataviche domande.

I due iniziano a bisticciare. Emerge il fatto che Evans, povera stella, soffre come una bestia quando il suo luv-luv si attanaglia alla ragazza di turno. Lui le rinfaccia di essere lo scendiletto del God of Sex. E lei finalmente lo ammette.

Non voleva mollarlo.

Sgomento, James le chiede spiegazioni. Lei si nega. E allora ricorre nuovamente alla minaccia dello stupro per ottenere le informazioni. Certe abitudini sono dure a morire.

La ragazza non si sbottona. A mali estremi…

poi prese una boccetta di pozione polisucco e ci mise uno dei rossi capelli della ragazza

Ma chi, chi, chi, non ha una boccetta di pozione Polisucco sul proprio comodino?
No, sai, magari la notte mi venisse sete…

Passano 30 interminabili minuti in cui noi poveri ascoltatori veniamo tenuti all’oscuro di tutto.
E il nostro eroe (non il God of Sex), finalmente, viene a conoscenza di questo segretissimo segreto.

Fine capitolo, la storia non continua.

Okkei, facciamo mente locale dei risultati!

Livello trasformazione delle studentesse di Grifondoro in idranti: 94%
Livello trasformazione di James Potter in un efferato criminale/stupratore: 99% (manca poco, lo sento!!)
Livello allagamento di Hogwarts: 89%

E noi ci salutiamo anche sta sera…Alla prossima!

…Lo sponsor!

Un vestito il lavanderia dopo essere finito nel lago: 16 Falci, con Mastercard;
Preservativi: 15 scellini l’uno, con Mastercard;
Vedere Lilian Evans finalmente stuprata: Non ha prezzo.

[EDIT]: Visto che l’Alzeimer galoppante è una brutta bestia, mi ero dimenticata di inserire il link del gioiellino in questione. Enjoy