Archivi del mese: marzo 2016

Lady Grey… e no, non è il fantasma

Giacobini, giacobine, vandeani sotto mentite spoglie, Babbani, Mezzosangue, Tassorosso dimenticati e quote azzurre di Fastidious (so che ci siete), segretarie sottopagate ai comandi di Mr Grey, bentornati nella sala delle autopsie della nostra setta-a-delinquere. Il corpo che andremo testé ad esaminare è stato prontamente recapitato da Wrecking. L’aspetto del cadavere non era dei migliori, tutto coperto di lividi e segni di legature. Lo potete vedere qui, tenendo presente il rating rosso (e l’assenza di un avvertimento per l’OOC, della cui necessità vi accorgerete fra pochissimo).

Gli esami preliminari hanno immediatamente indirizzato i nostri sospetti sulla pericolosa Hermiglia, che da tempo gode di tremebonda fama presso questi lidi. La sua specialità è la sorprendente capacità di adattamento alle più nocive mode letterarie. Dopo averla vista sottomessa ai capricci del Divin Pargolo, quale poteva essere il passo successivo se non il repentino ribaltamento della situazione, ovvero una Hermiglia (anzi, Herr Miglia) in modalità Lady Heather da discount che gestisce Hogwarts con il pugno di ferro con indumenti in pelle nera e umiliazioni d’ogni sorta.

A quanto pare, Hogwarts non ha imparato nulla dall’esperienza della Thatcher. No, aspettate, era la Umbridge. O era la Thatcher? Vabbè, scegliete voi.

In qualità di Regina della Magia,io, Hermione Granger, che per voi divento Lady Hermione Granger, come primo atto in mio potere decido di riazzerare gli ultimi 7 anni di scuola ad Hogwarts, ovviamente escludendo me, tutti gli studenti che si sono diplomati l’anno scorso dovranno tornare da domani a scuola

Dopo il Signore Oscuro e l’Inquisitore Supremo, mancava solo la Regina della Magia. Le sedute al Ministero della Magia devono essere la versione politica delle partite tra vecchietti al bar. “Un Bambino Sopravvissuto e tre Sottosegretari Anziani!” “Rilancio con due membri onorari del Wizengamot!” “Regina della Magia piglia tutto!” “Ma cosa cali la Regina della Magia in prima mano!” E iniziano a volare le sedie.

Comunque, Herr Miglia è potente, bella e fotomodella. Ok. Ci sfugge solo qualche piccolo particolare: com’è possibile che abbia “riazzerato” gli ultimi sette anni? Come ha fatto Hermione ad assumere il titolo di Bella Figheira Regina della Magia? Dopo la battaglia contro Voldy, nessuno si è premurato di controllare che altri maghi talentuosi non sbarellassero? Forse avevano ragione i Serpeverde fissati con la purezza del sangue, dato che gli ultimi maghi che si sono fritti il cervello erano tutti Mezzosangue?

Fortunatamente, esami più approfonditi hanno fornito delle esaustive risposte a tutti i quesiti sopraelencati. Nessuno si è azzardato a contraddire Herr Miglia dopo che ella è riuscita a sconfiggere Voldemort da sola grazie all’incantesimo “Abigail Sectrum”, di cui solo lei sa l’origine e il potere che nasconde. La pronuncia del nome è tuttora incerta, ma riteniamo che sia simile a “paraculata”.

Ma Herr Miglia non si è fermata qui. Con un altro incantesimo di sua invenzione, “Sefundus Liberati”, ha provveduto ad azzerare la personalità e il potere magico dei pochi maghi famosi rimasti in vita (pure Regina del Celebrità adesso?), che sono poi stati esiliati nei luoghi più sperduti della terra. E tutto questo è stato fatto da Herr Miglia, teniamolo bene a mente. Anche perché l’idea di Hermione che, dopo anni di prese in giro per le sue origini Babbane, il terrore di perdere i propri genitori durante la Seconda Guerra dei Maghi e il pur benintenzionato flop del C.R.E.P.A, si dedica all’autocrazia, al confino e alle centoventi giornate di Sodoma mi sembra lievemente forzato. E poi, l’Espresso per Hogwarts arrivava già in orario.

Non bisogna avere paura, comunque. La nostra eroina ha fatto tutto questo per il bene degli altri studenti, come ella stessa sottolinea.

chi mi conosce sa quanto io ami i libri e lo studio, e quanto lo ritenga importante,quindi ritengo che sia doveroso che le persone della mia generazione abbino la formazione che io ritengo opportuna..

It’s like raaaaaaain on your wedding day, it’s a free ride when you’ve already paid…

Scusate, meglio chiudere la finestra. Fuori c’è Alanis che continua a cantare a squarciagola.

Come si scopre molto presto, nella nuova società creata da Herr Miglia le persone sono giudicate in base alla formazione culturale (crediamoci) e al sesso. Tali sono gli stravolgimenti apportati che, il primo giorno di scuola, un Draco palesemente spaesato promette a Harry di essere più socievole nei suoi confronti. E questa è la parte più credibile della ficcy, vorrei specificare. Dopodiché i maschietti raggiungono Hogwarts rigorosamente a piedi, e senza guida. I Thestral, le carrozze e Hagrid sono impegnati sul Fronte Orientale, probabilmente.

Arrivarono ad Hogwarts ed entrati nella sala grande notarono subito delle grosse differenze, non c’erano piu i 4 tavoli che dividevano le casate, ma ce n’erano soltanto due, e dietro al tavolo dei professori c’erano soltanto un trono grande al centro, che doveva essere sicuramente quella di Lady Hermione, e quattro sedie, due per lato del trono.

Soffermiamoci un istante sulle quattro maîtresse… cioè, sulle quattro insegnanti che aiutano Herr Miglia: Angelina Johnson (ci può stare), Daphne Greengrass (una Serpeverde a caso), Cho Chang (che, se ricordo bene, non era proprio in ottimi rapporti con la capa suprema) e… Pansy Parkinson. O Herr Miglia ha deciso di essere magnanima con chi l’aveva tormentata durante gli anni scolastici, oppure ha estratto i nomi delle sue collaboratrici insieme ai numeri del lotto.

E cosa insegneranno queste collaboratrici? Una sola materia: Comportamento e disciplina tra ragazze e ragazzi dotati di magia.

Gli studenti maschi sono obbligati a tenere dei comportamenti remissivi, umili, e il piu possibile sottomessi alle studentesse della scuola,nonche alle professoresse ovviamente, hanno il diritto (eh?) e l’obbligo di andar in giro vestiti solamente con dei pantaloncini e nient’altro addosso, non han diritto di scelta su nulla e qualsiasi attività, che sia anche il solo parlare, al di fuori del loro dormitorio, luogo in cui avranno i loro unici momenti di riposo, inoltre le studentesse e ovviamente anche le professoresse, possono ordinare ciò che più le aggrada a loro, ed essi avranno l’obbligo di ubbidire ciecamente senza fiatare.

Mi sa che la formazione culturale di cui si parlava prima è incentrata su 50 Shades, Eyes Wide Shut (Stanley, perdonami) e sugli epigoni del Divin Marchese, con un tocco di misandria che contribuisce grandemente al clima di trash generale.

Pansy tirò fuori la bacchetta e la puntò verso il tavolo dei maschi, mentre avanzava verso di loro con un passo spedito, sicuro di se, come se nessuno avesse potuto farle del male..ed erà (la grammatica è così maschilista!) effettivamente cosi

Scopriamo che Pansy è addirittura la vicepreside e che i quadri sono stati rimossi dagli ingressi delle Sale Comuni al fine di consentire alle ragazze l’accesso a loro completo piacimento. In questo marasma sadiano di basso livello, si potrebbe pensare che almeno a Harry e Ron sia riservato un trattamento di favore in quanto migliori amici della Regina della Magia, del BDSM e dell’Universo Tutto.

Siete proprio ingenui.

da quando sconfisse Voldemort non ebbe piu stretti contatti con lei, ci sarà riuscito a parlare due o tre volte e tutte i primissimi tempi, da quando lei acquisi tutti i poteri politici nel mondo della magia fece sempre finta che Harry e Ron non esistevano.

Come la consecutio temporum.

Sulla pregevolissima immagine di Ron preoccupato che Lavanda Brown possa vendicarsi per essere stata lasciata durante il quarto anno trasformandolo nella sua puttanella, si chiude il terzo capitolo. Il quarto si apre praticamente col botto, con Angelina che entra senza preavviso nel dormitorio maschile sbattendo violentemente la porta (ci manca, signor Mosconi, ci manca infinitamente).

non si poteva negare che grazie anche al fascino esotico della sua carnagione color ebano non fosse una splendida ragazza.

Spiacente, Angelina, ma la sintassi ti vuole racchia.

Professoressa non è il termine adatto che dovrai usare nei miei confronti, direi che Divina Lady Angelina è un termine più adatto a me,

In effetti anche The Lady figurerebbe bene all’interno della preparazione culturale nel mondo di Herr Miglia, dati i livelli di assurdità (e di povertà grammatico-sintattica) raggiunti.

Il capitolo si conclude con una furiosa Divina Lady che inveisce contro Draco e lo obbliga a lucidarle gli stivali con la lingua, lasciando noi lettori a ponderare su quali altre amenità attendano i protagonisti. Strap-on? Fruste? Catene? Letture obbligatorie dei testi di Allock? Lo scopriremo solo vivendo! O forse soffrendo, non ricordo bene.

FINE PRIMO TEMPO

«Altro che “fine”! Avreste dovuto scrivere “volgare primo tempo”.»
«Gliel’avevo detto di non leggerla, professoressa McGranitt…»

(Si ringrazia Tremotina per la segnalazione.)