Archivi del mese: gennaio 2015

Approdo della Mary Sue

Signore e signori, giacobini e giacominkia, massa informe ripiena di cotechino, buonasera e buon anno! Benvenuti ad una nuova puntata di Fastidious Geographic. A causa di un piccolo incidente con l’Altofuoco, il galeone che abbiamo lasciato ormeggiato alla Baia delle Acque nere è ormai un ex galeone. Ma non preoccupatevi, una carissima signora vestita di rosso ci ha promesso un passaggio, gentilmente offerto da un tizio di nome R’hllor. In cambio abbiamo solo dovuto darle un paio di cameraman. Tanto possiamo farne a meno.

Mentre preparano la pira, approfittiamo della permanenza a Westeros per ammirare questa perla, gentilmente offerta da mrsfassfox.
http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2641793&i=1%5Dwww.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2641793&i=1
Ci troviamo ad Approdo del Re, dove un’inedita sorella di Margaery si sta recando per assistere al matrimonio della sorella con re Joffrey il Sociopatico. Facciamo subito conoscenza con questo originalissimo personaggio.

Era sempre stata la pecora nera della famiglia, la ribelle, colei che non aveva fede negli dei o nelle casate, ma semplicemente nelle persone, almeno, cercava di trovarla.
Sorpresona, proprio.

Alyssa è la bastarda di casa Tyrell, ma non era una semplice bastarda. E te pareva. No, la nostra Alyssa è un fiocco di neve speciale perché nelle sue vene scorre del sangue Targaryen. Cosa che non dovrebbe renderla particolarmente gradita a corte (già il fatto di essere una bastarda basterebbe a farla schifare da tutti alla Fortezza Rossa: manco Ned Stark si è voluto portare il figlio bastardo a corte!), ma c’è di più. Il sangue Targaryen non le viene certo da qualche cugino di terzo grado della vecchia famiglia regnante: non sarebbe abbastanza faigo. Chi è stato, dunque, a fornire il DNA necessario a creare questa piaga?

Era nata dall’amore impossibile ma passionale di Mace Tyrell e Rhaella Targaryen.
Ora.
A parte il fatto che viene difficile pensare ad “amore passionale” guardando ‘sto tizio, la domanda sorge spontanea: come ha fatto il nostro barilotto ad ingravidare la regina, a prendersi la figlia e a non farsi mettere alla griglia? No, perché mi riesce difficile immaginare il Re folle che porta senza problemi più corna dello stemma dei Baratheon. L’avranno fatta passare per figlia sua? Ma allora perché non è stata fatta secca durante il saccheggio di Approdo del Re, insieme a TUTTI i Targaryen su cui sono riusciti a mettere le mani (ed Elia Martell, diciamo il nome se no Oberyn s’incazza)?

Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta. Cioè, a noi fregherebbe, specie se l’oste ar vino cià messo l’acqua. Però niente spiegazioni. La tizia esiste, Mace non è stato messo alla graticola per aver ingravidato la regina e anzi, ha potuto avere e crescere la sua bastarda. Crescendola male, perché la nostra eroina, nel tentativo di sembrare ribbbbelle, si dimostra subito una cafona.

Arrivata ad Approdo del Re, trovò ad attenderla un ometto, con una cicatrice sul volto, che la guardava incantato (Tyrion, ripijati). Si schiarì la voce e la aiutò a scendere dalla carrozza.
Grazie, ma non ho bisogno dell’aiuto di un uomo.” Disse Alyssa rifiutando la mano del piccolo uomo.
Lo dicevo, che è ‘na cafona.

Ma Tyrion non si scompone (effettivamente ha avuto a che fare con gente peggiore), si presenta e da parte del re Joffrey le do il benvenuto ad Approdo del Re. Perché notoriamente qualsiasi bastardo di passaggio, oltre ad essere invitato alle nozze del re, riceve anche il benvenuto personale da parte del suddetto re tramite il di lui zio.
Ellaria Sand puzzava, sarà per questo che lei l’hanno schifata.

Data prova della propria cafonaggine, Alyssa non perde tempo a sfoggiare anche un’imbecillità che ha dell’epico, roba da far vergognare Ned e Robb Stark.

Ah, Joffrey Baratheon, mia sorella non ha mai avuto buon gusto nel scegliere uomini virili.”
A parte il fatto che lei non ha scelto nulla (Renly è morto e il re sul trono quello è, se si vuol fare l’alleanza quello le tocca), che cosa intelligente da dire in casa di uno psicopatico che sarebbe il re. A rigor di logica, questa ad Approdo del Re non dovrebbe durare un giorno.

Tyrion non se la passa molto meglio.
A quell’affermazione Tyrion rimase perplesso (e lo credo, trovarsi davanti un’aspirante suicida deve fare effetto), non era il solo a pensare che Joffrey non fosse adatto per essere un buon re.
A dire il vero lei ne ha commentato solo la virilità, eh, e di solito un regno non si governa col pene (Robert ci ha provato, e guarda che casino). Ma, Tyrion, ad Approdo del Re nessuno pensa che Joffrey sia adatto a fare il re. Nessuno tranne, be’, Joffrey. Manco sua madre, e pazienza se ogni scarrafone è bello ‘a mamma soia. Solo che di solito sono un po’ più intelligenti di questa tizia e hanno voglia di tenersi la testa sulle spalle, ergo non vanno a declamarlo al mondo. Ned Stark docet.

Prevedibilmente, i due cominciano a passeggiare e a parlare del più e del meno. Nel senso che Alyssa blatera e Tyrion annuisce.

Sì, anche se venire qua, penso sia stato un grosso sbaglio. Ad Approdo del Re la gente è abile solo in due cose: uccidere e mentire. Non me ne vogliate signor Tyrion (signor Tyrion, meravigliosa. Tanto vale chiamarlo ragionier Tyrion o commendatore, nel contesto stona uguale), ma io con gente avara (… avida?) di potere non voglio averci a che fare.”. Disse Alyssa dura.
L’ipotesi si tratti di un’aspirante suicida mi pare sempre più fondata, se va parlando così al primo Lannister che incontra ad Approdo del Re pur avendo capito come funzionano le cose. (O vinci o muori, ma di solito muori.)

Chiacchiera che chiacchiera, Alyssa ha sete e i due finiscono in un ostello che si rivelerà essere un bordello. Sente i rumori di un’orgia, apre la porta e rimane imbarazzate nel vedere, pensate un po’, un’orgia.
Sempre più acuta. Tutta suo padre.

Tra i partecipanti abbiamo, ovviamente, Oberyn Martell, che immediatamente si rivolge alla nostra eroina.
E tu meravigliosa creatura, chi saresti?”
Meeeeravigliosa creatuuura, sei sola al mooondo
Meeeeravigliosa pauuuura…

Siparietti musicali a parte, la nostra Alyssa deve essere presentata a Oberyn. Ed ecco il colpo di scena. Avete presente tutta la palla sui bastardi che hanno un cognome predefinito a seconda di dove sono nati/dove vivono? Snow al Nord, Flowers all’ Altopiano, Rivers nelle Terre dei Fiumi, Sand a Dorne eccetera? Avete presente tutte le pippe mentali di Gionsnò che boohoo, non è uno Stark? Avete presente la logica?

Dimenticatela.

La bellezza dei sette regni, Alyssa Tyrell Targaryen.”

Si ringrazia il Re Oltre la Barriera per la sua pacata opinione.

Capito, signori? Questa non solo si prende il cognome del padre, ma pure quello della madre, in bundle. Perché? Perché boh. In teoria l’unico modo per un bastardo di essere legittimato ad usare il cognome paterno (e SOLO paterno, quello materno non contava una mazza) sarebbe per regio decreto, ma
a) a quel punto sarebbe figlia legittima e non una bastarda, come viene definita dall’inizio
b) fatico ad immaginare Robert Baratheon che legittima una bastarda Targaryen nata dalla precedente regina (ergo con possibili pretese sul trono una volta legittimata).
Bastarda Targaryen che, ricordiamolo, viene accolta ad Approdo del Re come una lady. Ariperché? Ariboh.

Dalla stanza uscì Oberyn, ma questa volta con una tunica oro con lo stemma della sua casta, un sole.
Lady Alyssa, ho sentito tanto parlare di voi.”
La gente parla troppo.” Disse fredda.
Beh ma di voi cosa c’è di male da dire? Siete bellissima, forte e Targaryen.”
No, ma continuiamo a sottolinearlo. Sarebbe solo la Casata a cui il, ehm, padre del re ha tolto il trono tentando poi di sterminarli fino all’ultimo. E comunque sì, Oberyn interrompe l’orgia apposta per dire ‘ste due cazzate alla tizia (nel caso non si fosse capito, lei è speciale) e per chiederle se sarà al matrimonio. Poi, grazie a Dio, Ellaria se lo riporta a letto.

I due salirono su di una carrozza e iniziarono a chiacchierare molto, c’era una strana sintonia e un legame tra loro, sembrava che si conoscessero da anni.
Tyrion, non per gufare, ma l’ultima volta è finita maluccio.
Sai Tyrion, sei davvero simpatico ed intelligente, spero solo che tu non sia anche un traditore.” Disse Alyssa.
Ah, e ci pensa adesso, dopo avergli spiattellato tutte le sue opinioni sul re sociopatico prima ancora che avesse finito di dire il suo nome?
Perché pensi questo?”
Mi sono stancata di essere tradita dalle persone che mi circondano.”
Di sicuro non hai imparato una sega.

Durante la cena tra Tyrell e Lannister, Alyssa dovette presentarsi ai Lannister.
Perché ai Lannister di questa bastarda dovrebbe fottere qualcosa.
Nel tavolo di fronte al suo c’erano proprio tutti: Tywin, Cersei, Jaime, Tommen, Myrcella e Tyrion.
Joffrey no, sta giocando ai pupazzetti con le teste sulle picche. In compenso abbiamo Myrcella, che dovrebbe essere a Dorne e invece no, rieccola qui senza motivo.
Provava molto disgusto per quelle persone, tranne ovviamente per Tyrion.
Così, anche i bambini. Tranne Tyrion, ovviamente, e non si sa per quale motivo: lo ha incontrato due ore fa e ha detto di non poter manco dire per certo che non sia un traditore (traditore de che?) pure lui!

Piacere di fare la vostra conoscenza, il mio nome è Alyssa Tyrell Targaryen.”
No, a rigor di canon dovresti chiamarti Alyssa Flowers. Al limite Alyssa Waters se sei nata ad Approdo del Re.
Ah, la bastarda.” Sussurò Cersei.
Finalmente qualcuno che non ha perso del tutto il senso del canon e si chiede che ci faccia qui ‘sta tizia.

Applausi in sala, prego

Lord Tywin si alzò e le porse i suoi saluti.

No, non così, purtroppo. So che ci speravate (e che la ficcy ne avrebbe improvvisamente guadagnato), ma niente: Tywin mostra preoccupanti segni di demenza senile e, non pago di darle ufficialmente il benvenuto, mette il figlio maggiore a sua disposizione senza una ragione logica.
“Benvenuta ad Approdo del Re, lady Alyssa. Se le servirà una guida può sempre far riferimento a mio figlio Jaime Lannister.” Tywin indicò Jaime che sembrava scocciato dalle parole del padre.
E lo credo bene, degradato da guardia reale a guida turistica per una bastarda a caso.
Tyrion, non è nemmeno arrivata che già le hai fatto la corte?” Cersei si divertiva a umiliare il fratello.
A dire il vero sta constatando l’ovvio. Finora Tyrion ha fatto uno splendido lavoro nell’umiliarsi da solo.

Dopo cena la Bestia mostra la biblioteca a Belle, che ne rimane incantata e… no, scusate, sbagliato storia. Dicevo, Tyrion mostra la biblioteca ad Alyssa, che ne rimane estasiata.
Ho pensato che una donna colta come te amasse leggere.”
In nessun momento di questa tortura medievale travestita da ficcy hanno parlato di libri o cultura, ma se lo dice lui ci credo.

A fine capitolo veniamo informati, con tanto di foto, che Alyssa La Bastarda Tanto Figa Da Avere Due Cognomi Alla Faccia Tua Jon ha il volto di Megan Fox. Al posto della Fox mi offenderei alquanto.

Nel secondo capitolo, dopo una passeggiata con Tyrion e chiacchiere sullo squallore del matrimonio combinato (benvenuta nel medioevo, baby), Alyssa Fox dimostra di essere tutto meno che una volpe, o quantomeno di star corteggiando la morte con una certa insistenza.
Quando si presentò al banchetto la maggior parte degli invitati era seduta, che beveva e discuteva felicemente. Quando arrivò si girarono tutti a guardarla, Alyssa vedeva nei loro sguardi un accenno di scandalo: stava indossando un vestito nero e rosso, per una volta avrebbe voluto far uscire la Targaryen che era in sé, che tanto faceva stupire e scandalizzare gli altri e intimorire i nemici.
Guarda, amore della zia, non credo nessuno ti calcoli abbastanza da considerarti una nemica. E ti conviene sperare che le cose restino così. Olenna, miseria ladra, ma non hai insegnato proprio nulla a ‘sta nipote illegittima?

Riciccia fuori Oberyn, che presente Ellaria ad Alyssa.
Lady Ellaria, lei sarebbe la sua compagna?” chiese Alyssa.
Unioni di fatto a Westeros.
“Ah ah ah, no sono una bastarda non c’è bisogno di chiamarmi così. Io e Oberyn siamo, ecco…” non concluse la frase perché continuò Oberyn.
Lei è la mia amante.” Rispose Oberyn.
Alyssa continuava a non capire cosa fossero davvero quei due insieme.
Ma se ti ha appena detto che è la sua amante, e li hai pure beccati a prendere parte ad un’orgia… vuoi un disegnino?

Oberyn congedò Ellaria e fece capire a Tyrion di andarsene.
Lady Alyssa?” chiese Tyrion, quasi come se non volesse lasciarla nelle mani del perverso e diabolico Oberyn.
Il perverso e diabolico Oberyn sarebbe uno dei pochi personaggi maschili a Westeros che considerano lo stupro una cosa aberrante e inaccettabile, eh. Mi sentirei più tranquilla sola in sua presenza che col 99% della popolazione del continente. A meno che non gli abbia fatto qualche dispettuccio tipo stuprare la sorella, ammazzarla e ammazzarne i figli.
Lady Alyssa non deve sentirsi minacciata da me, fidatevi, sarei l’ultima persona di cui doversi preoccupare.”
Ecco, appunto.
Beh, la fiducia si conquista con il tempo.” Risposi.
Se sei Tyrion Lannister bastano dieci minuti e quattro chiacchiere.

Chiacchiera chiacchiera, Oberyn fa un pippone su quanto belli siano i suoi occhi e praticamente la invita ad unirsi alla prossima orgia. Alyssa rifiuta (ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che non è una persona sveglia) e Oberyn rimase colpito da quelle parole, quasi fossero una sfida che avrebbe voluto a tutti i costi vincere.
Ed io che pensavo avesse altre bazzecole su cui concentrarsi. Tipo, che so, vendicare una sorella violentata e uccisa e i di lei figli.

La ficcy prosegue con la morte di Joffrey, l’arresto di Tyrion, Oberyn e la tizia che trombano come ricci (e meno male che ci voleva tempo per conquistarne la fiducia!).
La puntata si chiude qui, penso che il tecnico delle luci sia appena morto fulminato. Che seccatura, questo era quasi nuovo.
Proseguite l’esplorazione da soli, e buon 2015!

Annunci