Canotte a rete e sindromi scandinave

Sanguinari seguaci di Robespierre, algide peripatetiche, loschi contrabbandieri di boa rosa, giganti del ghiaccio caduti in disgrazia e miserrime quote azzurre di Fastidious, bentornati nella sala autopsie della nostra setta-a-delinquere. Proprio così, noi perfidi individui senza vita sociale lavoriamo anche sotto il sole (e la pioggia) d’agosto. Vi prego di accomodarvi mentre gli elfi del catino (all’occorrenza anche assistenti, ovviamente senza retribuzione alcuna) estraggono il corpo dalla formalina.

Vi consigliamo di stare attenti, cari giacobini, in quanto stasera abbandoneremo i sicuri lidi del Tempio per esplorare i meandri di Archive of Our Own. Non siate amareggiati, in quanto questo spostamento ci ha permesso di mettere le nostre avide e rinsecchite mani artigliate su qualcosa di colossale, un’autentica rarità, una toccante favola romantica che vede protagonista la coppia più gettonata del decennio.

Voce fuori campo: E allora Antonio e Rosita?

… che vede protagonista la seconda coppia più gettonata del decennio. Ebbene sì, è una Thorki.

Prima di cominciare, è bene far presente che questa fanfiction è una rape non-con. Consigliamo pertanto a tutti i minorenni, ai cardiopatici, alle donne in gravidanza e a chi è allergico alle arachidi di astenersi dalla lettura.

Il fatto che sia una non-con, tuttavia, non giustifica una serie di strafalcioni da capogiro, specialmente l’OOC folle eppure non segnalato. E forse non basterebbe neanche come avvertimento, in quanto questa è la fiera della follia, da Thor in preda a quella che si potrebbe descrivere come una grave crisi d’astinenza da steroidi a Loki simil-principessa ostinata che finisce per godere delle violenze subite, fino ad una Frigga chiaramente alienata che si rifiuta di vedere lo scempio davanti ai propri occhi, preferendo occuparsi di arredamento e fastose serate di gala. Ma procediamo con calma.

Il corpo da esaminare, gentilmente recapitatoci da LaraDAmore, si apre con Loki che si riprende da uno stato di incoscienza grazie al lieve suono del suo stesso respiro. Speriamo che il dio degli inganni non russi né digrigni i denti di notte: trascorrere l’eternità a svegliarsi di soprassalto e riprendere sonno non deve essere piacevole.

Una volta ripresi i sensi, Loki si accorge di essere nelle proprie stanze. Fatto strano, in quanto l’ultima cosa che ricorda è quella di essersi lasciato cadere nel vuoto durante la distruzione del Bifrost ad opera di Thor. Il dio ricorda bene di aver preferito la morte proprio davanti al fratellastro, con quello sguardo cristallino dentro al suo (gioia e tripudio, gli sguardi penetranti! I classici non passano mai di moda). Ma non è quella l’unica cosa fuori posto: Loki è infatti incatenato con i polsi bloccati dietro la schiena

“Ma com’è possibile? L’inferno può avere un aspetto tanto familiare?”

Noi navigati giacobini non possiamo fare a meno di sorridere (o meglio, ghignare mostrando i nostri denti aguzzi) di fronte a tanta ingenuità. Sapete già cosa sta per succedere, vero?

Nel giro di pochi minuti, Thor fa il suo ingresso nella stanza. Vorrà forse chiedere a Loki il motivo del suo tradimento? Vorrà comprendere il perché dell’insano gesto?

« Cosa è successo? Perché sono qui? »

Lo interpella il prigioniero, dimenandosi disperato.

La caparbietà con la quale tenta di sfuggire al morboso abbraccio non gli fa ottenere null’altro che maggior vigore nella morsa.

Il fiato gli si spezza quando il fragile petto viene oppresso da quello possente del suo carceriere, inorridisce nel sentire il suo respiro caldo mischiarsi al proprio.

« Sei stato soccorso, fratello mio. Ti ho voluto salvare. »

Che culo!

Scopriamo infatti che Thor, probabilmente in seguito alla lettura compulsiva di Misery, ha deciso di imprigionare Loki al fine di convincerlo ad aprire il proprio cuore (e anche altro, come già avrete intuito) a lui e a lui soltanto. Non è difficile immaginare quali siano i metodi scelti dal principe asgardiano.

Un violento manrovescio termina la crudele ilarità e stordisce il ribelle a tal punto da ammorbidirsi all’abbraccio del suo aggressore.

[youtube:https://www.youtube.com/watch?v=AwRB1sVqVZI%5D

« Ti ho sempre amato, fratello, il mio affetto era sincero, puro, forse più di quanto avrei dovuto. »

Pensate se fosse stato malizioso!

Le dita delineano i contorni della bocca di colui che lo tradì e gli spezzò il cuore (in cambio Thor gli sta spezzando le ossa, ma vabbè), gli occhi ben chiusi mentre lentamente si avvicina fino ad appropriarsene.

Nasce così un devoto e casto bacio.

 

Devoto e casto… devoto e casto… devoto e casto… devoto e casto… devoto e casto… vedo attraverso il tempo… l’umanità è condannata… iä iä Shub Niggurath! Ph’nglui Mglw’nafh Cthulhu R’lyeh wgah’nagl fhtagn…

Che c’è? Ah sì, la recensione. Scusate, ho avuto un attimo di smarrimento. Procediamo.

Fra una descrizione barocca e lamenti da operetta (vorrei ricordare che Loki è quello che se ne è uscito con un “vulvetta lamentosa”), Thor fa un’altra sconcertante rivelazione:

« Hai una piccola scheggia del mio martello sottopelle, una necessaria precauzione affinchè i tuoi poteri non possano infliggermi alcun danno. »

Qui devo ringraziare sia ~Elianto che Hyena88 per aver creato l’immagine mentale più bella fra tutte quelle nate dalla lettura di questa ficcy. Immaginate Loki che se ne sta per i fatti suoi (se mai riuscirà ad uscire da quell’incubo pseudo-sadiano), magari mentre sta facendo due passi o è in bagno… e improvvisamente si ritrova a sfrecciare per Asgard perché quel genio di Thor ha pensato bene di richiamare il Mjollnir. D’altra parte, Thor non deve passarsela meglio: si mette in posa tutto gasato in attesa che arrivi il martello… e invece gli piomba addosso Loki con la stessa velocità di un MiG-35.

Questa teoria pare infatti trovare conferma poche righe più sotto.

« Intendi restituirmi il titolo? » Gli chiede incredulo Loki, affrontando a disagio quegli intensi occhi cristallini, irresistibili calamite che lo attraggono (che vi dicevo?) e gli annebbiano inesorabilmente i pensieri.

Due specchi di cielo si immergono in acque smeraldine, si seducono, si legano, si vincolano.

Non potete immaginare la commozione (cerebrale, s’intende) che questa frase mi provoca. Gli occhi di cielo e le verdi acque! Altro che classici delle ficcy, qui siamo ai livelli del mito. E gli occhi vincolati non sono forse l’apice del romanticismo?

Il sorriso di Thor affiora sincero (no, ma ci crediamo, eh) e Loki si sente irradiare di serenità in maniera incomprensibile (sottolineerei “incomprensibile”), i capelli dorati e l’armatura argentea gli accecano la vista.

Splende il figlio di Odino, di una luce forte, abbagliante.

Meravigliosa quanto il dolore che gli provoca.

La luce del giusto sovrasta le tenebre del vinto.

Dopo una cavalcata di crudeltà fisica e mentale spacciata per amore, mi sembra il minimo parlare di “meraviglioso dolore” e dare del giusto a Thor. Continuiamo così, facciamoci del male…

« Ti ho già detto di non chiamarmi così, noi non siamo fratelli! » Protesta Loki, che scuote il capo per destare la lucidità perduta.

Ora. Thor e Loki non saranno fratelli biologicamente, ma l’aver trascorso l’infanzia insieme nella stessa famiglia mi sembra che sia più che sufficiente. Ciò nonostante, un incurante Lannis-Thor espone il suo folle piano:

« E’ vero. Non lo siamo. (Thor stahp!) Per questo ho preso ben altra decisione, in modo da poterti avere per sempre accanto a me. Un legame oltretutto ben visto da Odino, antico alleato di Laufey, poiché capace di rinnovare l’alleanza perduta tra i nostri due popoli. »

Segue un altro bacio forzato. Pardon, il bacio di due amanti. Loki, o per meglio dire lo schiavo sottomesso che ha preso il suo posto, geme e piange quando si sente afferrare senza alcuna gentilezza i glutei, trema nel percepire la durezza dell’erezione di lui contro lo stomaco. (ma che meraviglia!)

Terminata questa sessione di molestie, Thor annuncia trionfale: « Tu sei promesso a me. Diverrai amante devoto e fedele compagno, e insieme apriremo un’era nuova su Asgard, che suona di pace e armonia fra i nostri popoli. »

Un’era di pari opportunità, senza dubbio, come conferma Thor subito dopo rispondendo freddamente alle minacce di Loki:

« Non sarai consenziente, non subito almeno. Ma non m’importa. »

Non vi tragga in inganno questa frase. Thor è un dio dalle molte sfumature (cinquanta, a voler essere pignoli) e la ficcy ci tiene a specificare che egli lo ama, irrazionalmente, con tutto se stesso. Sarà che noi giacobini siamo figli dell’Età dei Lumi, ma un po’ di sano razionalismo non farebbe male.

« Mi spiace redarguirti, quindi. Anche se digiuni, io esigerò i tuoi doveri sotto le lenzuola ugualmente. Ogni notte. »

Anche questo è chiaramente amore. Siamo noi ad essere maliziosi.

Fra una violenza e l’altra, Thor si diletta anche a scegliere gli abiti che Loki dovrà indossare. Ed ecco che il dio degli inganni si ritrova prigioniero di lunghe vesti velate, con le gambe fasciate in aderenti pantaloni neri e ai piedi stivali di pelle, erotici accessori alti fino a coprirgli le delicate ginocchia.

Al termine di una cena con tanto di battibecco ed ennesimo promemoria di Thor su come il matrimonio lo renderà anche l’indiscusso signore di Loki (ci sarà anche il delitto d’onore su Asgard?), Loki è costretto a recarsi nella stanza dove Thor intende consumare la notte. E qui il dio degli inganni, in un inaspettato momento di orgoglio e IC, decide di cogliere l’occasione per pugnalare il suo aguzzino.

Tranquilli, questa sanità mentale dura poco. Loki si spoglia davanti a Thor, che subito procede a sedurlo.

“E’ solo un bacio … è solo uno stupido bacio insignificante … non può compensare la perdita di un trono che mi spetta di diritto!” Si ripete disperato Loki, mentre assapora con gusto le morbide labbra del suo tentatore.

Il dio degli inganni ormai non inganna altri che sé stesso. Sarebbe divertente se la situazione non fosse così terribilmente malsana. E così Loki si lascia andare alla scriteriata passione, estasiato dalla sintonia delle loro lingue che insieme danzano sensualmente a lungo (le lingue danzanti! L’emozione sta facendo battere il mio cuore colmo di polvere e sabbia).

Ogni astio nutrito l’uno verso l’altro viene assopito attraverso quel bacio, risveglio del piacere dei sensi carnali.

L’amore (leggi: il condizionamento mentale) sopprime l’odio, il desiderio (leggi: la sindrome di Stoccolma) prevale sulla vendetta.

Le dita dell’audace amante scivolano impudiche sulla pelle delicata del giovane disteso sotto di sé, si beano di quella straordinaria morbidezza, dei suoi gemiti sommessi (Le dita hanno le orecchie?).

Improvvisamente, l’odio di Loki si ridesta, afferra l’arma nascosta sotto il cuscino e… fallisce. A Thor che lo trattiene per i polsi, Loki rinfaccia di non averlo mai amato.

Mente Loki, anche a se stesso.

La fierezza gli impedisce di ammettere la verità, la brama di potere gli impone di seppellire nei meandri della sua anima nera le piacevoli sensazioni provate.

Ma certo! A chi non piace subire simili abusi?

Thor, ormai entrato in piena modalità Annie Wilkes, decide di prendere Loki con la forza. Altra violenza, per altro fatta passare come una battaglia cavalleresca, con i due antichi avversari che si sfidano ancora una volta, in un campo di battaglia fatto di candide lenzuola di seta e di sensualità.

Koba, tieni pronto il catino.

Violenza, violenza, descrizione opulenta della violenza, altra violenza finché la sfida si conclude alla pari, senza un vinto nè un vincitore.

Koba, prendi il catino grande! Quello da dieci litri!

Lascia perdere, vai a prendere secchio e straccio.

Il giorno successivo, Loki inizia a contrastare l’influenza della scheggia manipolando la mente di una serva. Nel frattempo, Frigga si strugge di angoscia. Sarà perché Thor è diventato uno stupratore? Ovviamente no, bensì perché teme il crollo emotivo del primogenito, straziato dal rifiuto di un promesso sposo che lo disprezza e non intende riconosce né come consorte, tantomeno quale legittimo erede di Asgard.

Capito adesso? È tutta colpa di quel cattivaccio di Loki!

« Figlio mio, ascoltami. Il tuo tentativo è inutile, accetta il fallimento. » Enuncia con tono afflitto la regina. « Non riuscirai mai a umanizzare Loki, devi arrenderti. »

Frigga, ha mai pensato di cambiare spacciatore? O di prendersi a martellate in testa con il Mjollnir fino a riacquistare il senno perduto?

« Loki non è più il tuo caro fratello, ha giurato di ucciderti! (chissà come mai) E di certo non ti ama come meriteresti (infatti lo ama fin troppo). L’abbiamo perso per sempre, figlio mio. »

In preda ad un’overdose di Real Time, Frigga decide di organizzare una festa in grande stile e dona a Thor un anello per il suo fidanzamento.

Nel frattempo, la passeggiata di Loki nella sua gabbia dorata viene interrotta dall’arrivo di Sif, Hogun, Fandral e Volstagg.

« Che cosa fai!? »

La voce di Loki si spezza, i suoi occhi riflettono quelli ambigui del proprio aggressore e gli trasmettono tutto il suo timore.

Fandral si perde a contemplarne l’androgina avvenenza, fischiando volgarmente per creargli ulteriore imbarazzo.

[youtube:https://www.youtube.com/watch?v=R4ySVTCAcUk%5D

« Tu non sarai mai un vero principe, sei solo il temporaneo giocattolo erotico di Thor, sei la sua puttana. » Gli sussurra ad un orecchio.

La sconcertante rivelazione (una sorpresona, proprio!) trafigge l’orgoglio di Loki, pallido e silenzioso, tra le sue braccia, da restare senza fiato all’ascolto delle sue parole.

« Devi sapere che di solito il nostro signore ama condividere ogni cosa con i suoi amici. Ogni cosa, anche i suoi balocchi preferiti … »

Altra violenza? No, perché Sif a un certo punto decide che Loki ne ha avuto abbastanza (quanta premura!) e comunica a Loki il motivo per cui sono lì: per ricondurlo da Thor.

Seguono smancerie, descrizioni inutilmente barocche, ulteriore instabilità emotiva da parte di entrambi i fratelli. Ordinaria amministrazione, insomma, almeno finché Loki non si ribella e dice a Thor che quella notte non sarà suo. Thor rimane con il cuore spezzato e l’anello in mano (più tardi anche altro, forse) a domandarsi perché Loki lo abbia rifiutato. Ora, Thor non è mai stato il più brillante fra gli Avengers, ma fin lì dovrebbe arrivarci.

Il biondo principe, tuttavia, non si dà per vinto e, dopo una bella bevuta, riesce a ritrovare il fratello.

‹‹ Fandral mi ha raccontato del tuo lusinghevole corteggiamento ai giardini, nel tentativo di piegare la sua mente con la tua magia! ››

[…]

‹‹ Loki adesso basta! Molti testimoniano l’inspiegabile attrazione nei tuoi confronti da parte del valente spadaccino asgardiano e l’improvvisa effusione che ne è conseguita ha sollevato palesi sospetti! ››

Questo non è Thor, è un carabiniere con la parrucca di Lucius che sta redigendo un verbale.

La voglia di concedersi è evidente in Loki dai suoi lunghi sospiri, gli occhi ben chiusi quando esperte le mani del fratello armeggiano con le rispettive cinture e le dita impudenti si fanno spazio tra il tessuto aderente, smaniose di eliminare ogni ostacolo tra il vestiario e il suo sesso ormai turgido.

E poi, diciamocelo, Loki aveva la gonna troppo corta. Se l’è andata a cercare.

Entrambi in difesa della propria dignità, sfregiano il cuore l’uno dell’altro senza alcuna compassione.

A parte il fatto che ormai la dignità di Thor è integra quanto il Bifrost, questa equiparazione fra stupratore e vittima comincia a darmi sui nervi.

‹‹ Fa male … fa male … ›› Gli riesce a dire in un debole bisbiglio l’amante punito, sottomesso in un atto carnale privo di qualsiasi piacere fisico o mentale.

‹‹ Credimi, è più lancinante quello che hai inflitto a me! ›› Gli risponde Thor, mentre una lacrima solitaria gli riga il volto provato dal dolore.

Dolore.

Ineguagliabile, insopportabile.

Il supplizio di Thor a causa di Loki.

Koba! Il catino da venti litri!

Terminata l’ennesima violenza, Loki chiede a Thor di perdonarlo e Thor si chiede come sia possibile nutrire fiducia verso il Signore degli Inganni.

Mi sa che dovrò concedere un giorno di vacanza al mio elfo del catino dopo tutto questo lavoro.

Ma arriviamo all’evento più glamour della ficcyna. Ebbene sì, è grande festa alla corte di Asgard. In mezzo allo sfarzo, ai tessuti pregiati, a cibi e vini sopraffini e ad altre sciccherie, Loki ha finalmente l’occasione di incontrare Frigga. Comprensibilmente disperato, prega la madre di liberarlo dalla prigionia nella quale si trova. Come risponderà Frigga?

‹‹ Figlio mio, non pensare a Thor come tuo carceriere, ma come al tuo salvatore. ›› Lo riprende con dolcezza nell’asciugargli alcune lacrime ‹‹ E’ grazie a lui se sei vivo, e sempre a lui devi il tuo ritorno a palazzo con tutti gli onori. ››

Koba, mentre vai a prendere il catino modello Esorcista, ricordati di declinare gentilmente l’invito ad Asgard.

‹‹ Loki, figlio mio, onora chi ti ama così immensamente da perdonare il tuo tradimento. ››

Osservate, signore e signori, queste sezioni di tessuto cerebrale. Esse mostrano chiaramente come la demenza senile colpisca anche le divinità nordiche. Se cercate un’ulteriore conferma, eccovi serviti.

Dal tuo ventre nascerà il futuro erede di Asgard, tu sarai strumento e fato di questo regno! ››

D’accordo, Loki ha avuto qualche bizzarra scappatella, ma una gravidanza imposta non è che l’ennesima umiliazione totalmente gratuita che il dio deve subire.

La festa procede secondo il protocollo, ma Thor finge soltanto di essere contento. L’assenza di Loki lo tormenta perché, come confessa a Sif, il suo amore per lui è smisurato e sincero. E quale modo migliore per dimostrarlo se non nel seguente modo?

‹‹ Miei amici, ascoltatemi bene, ›› li richiama a gran voce ‹‹ Lo sconvenevole atteggiamento libertino di Loki è l’ultima delle sue pungenti ripicche, e come tale dovrà essere archiviata anche da voi. Ieri notte io e il mio promesso abbiamo chiarito ogni cosa, e non ho intenzione di entrare in piccanti dettagli con voi … ››

Mentre Sif, toccata da queste meravigliose parole, propone un brindisi al vèroH ammòreH, Loki fa il suo ingresso nel salone. E qui vi consiglio di mettervi comodi e di allacciare le cinture, perché il banchetto è giunto alla pièce de résistance.

Loki assottiglia malizioso gli occhi nell’incrociare quelli incantati del suo futuro sposo, compiaciuto avanza tra gli asgardiani, stregati dal suo oscuro fascino ambiguo.

Nella sala cala un silenzio assoluto, tanto da udire il suadente fruscio dell’ampio strascico che ondeggia come un serpente ad ogni suo passo, enunciato dai tacchi degli alti stivali di pelle, impreziositi ai lati da piccole gemme verdi (questa ficcy ricorda sempre più i peccaminosi festini dei Serpeverde nella Stanza della Necessità).

La casacca di raso rivela tra le velate trasparenze il suo petto glabro castigato da una canotta a rete che ne esalta l’androgina sensualità (cinquanta bocca, cento amore), stretta da una deliziosa cintura argentata, si rilassa dalla vita in giù come un sipario quando le sue snelle gambe avanzano verso il centro della sala, mostrandosi fasciate in aderenti pantaloni di pelle nera (Thor deve aver svaligiato il guardaroba di una qualche popstar degli anni ’80 prima di distruggere il Bifrost).

Sul suo volto delicato sono dipinti tatuaggi che ammorbidiscono le linee decise sugli zigomi e riprendono perfettamente il colore dei suoi occhi, esaltati anche da un ombretto di identiche tonalità.

Lucenti pietre ornamentali verdi o argento sono preziosi accessori tra i suoi capelli, morbida seta mora sulle sue nude spalle, il candore delle sue braccia è un delizioso contrasto con i veli che le avvolgono, sulle dita affusolate spiccano altri tatuaggi simili ai disegni sul suo ovale gentile.

E su questa sublime immagine di Loki cigno nero vi saluto e vi do appuntamento alla seconda parte dell’autopsia. Ma prima di lasciarci, vorrei ricordare una cosa. Nel sistema giudiziario asgardiano, i reati a sfondo sessuale sono considerati particolarmente esecrabili… ah no. Niente. Ma neanche uno schiaffetto sulle mani? Come dite? Ah, è per la nuova era di pace e armonia. Bella roba. Vabbè, fate partire la sigla.

[youtube:https://www.youtube.com/watch?v=6JfPMGLuyEM%5D

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42 risposte a “Canotte a rete e sindromi scandinave

  1. appena tornata, ancora un po’ titubante, dal mio catino stracolmo, plaudo alla vostra ennesima gloriosa recensione 😉

    che di titolo poteva anche chiamarsi “quando le fangirl fanno paura” XD

    tra l’altro, non ho mai capito come fa qualcuno che dice di essere “fan” di un personaggio a stravolgerne così totalmente il carattere quando scrive…

  2. Non seguo Fastidius il forum e non so in che rapporti siate con esso, ma poiché il nome richiama credo siate la medesima cosa (termine scelto volontariamente e non per povertà lessicale, perché fatico a darvi diversa definizione). Qualora cosí non fosse il succo del discorso non cambia. Questa storia fu già recensita un paio di anni fa, generando anche un bel polverone, di cui non voglio discutere. Il mio punto è semplice: nel mare di fan fiction là fuori sempre sulle stesse spiagge dovete approdare? Non lo ritenete noioso e banale? O ci sarà il Terzo Avvento nell’agosto prossimo? Tanto per sapere…
    Recensione inutile, oltre che poco divertente rispetto alla predecessora (ma son gusti).

    • Il forum fa effettivamente parte di Fastidious: una “base operativa” del blog su tutti gli utenti possono segnalare fanfiction che si pensano passabili di recensione. Quella che hai letto non è una recensione: è una semplice discussione tra utenti. Sono recensioni solo quelle che pubblichiamo sul blog. Parlammo della storia, ma non la recensimmo.

      Segnalata la fanfiction, a volte qualcuno la recensisce sul blog. La mezza idea di recensire Darkshines già c’era. Poi scoppiò il casino che è scoppiato, noi ci siamo limitati ad intervenire per rispondere ad alcune accuse (siamo stati nemmeno troppo velatamente accusati di aver causato la rimozione della storia da EFP, in soldoni; non si capisce come, essendoci limitati a chiacchierarne sul forum. Il polverone lo causò la rimozione della storia, non certo la nostra chiacchierata che venne tra l’altro notata dopo la rimozione e a casino avviato) e l’idea della recensione è stata abbandonata. È stata abbandonata fondamentalmente perché la storia venne tolta da archivi pubblici, e noi di regola recensiamo solo storie su archivi pubblici o che comunque permettono citazioni esterne. Per il nostro stesso regolamento, quindi, non potevamo recensirla.

      Qualche giorno fa Fox l’ha ritrovata casualmente su un archivio pubblico, si è ricordato dell’idea – mai realizzata – di recensirla sul blog, e ha pensato di farlo. Nessuna storia particolare né pretese di Avventi, solo l’occasione di recensire una fanfiction adocchiata tempo fa.

  3. Non credo sia la stessa, quella recensita sul forum era una fic pubblicata su EFP in cui Loki indossava stivali in pelle con tacchi a spillo…. sì è una follia dilagante a quanto pare… povero Ingannatore ridotto a principessa sul pisello in versione sado-maso… ma vabè… volevo solo indicare che credo siano due storie differenti ( per altro entrambe altamente deleteree…).

    • No, è proprio la stessa storia, ma sul forum non abbiamo mai recensito nulla, dato che le recensioni sono solo sul blog.
      Era stata segnalata da un utente, poi dopo il casino del flame era stata tolta da EFP e non avevamo potuto recensirla. Per caso l’abbiamo ritrovata su AO3 poco tempo fa e abbiamo colto l’occasione…

    • No, no, la storia è effettivamente la stessa (e oso sperare non ce ne sia un’altra uguale)! XD
      Solo che, come detto sopra, all’epoca ne parlammo sul forum ma non facemmo in tempo a recensirla: dopo la rimozione da EFP non si trovava su altri archivi pubblici, e noi recensiamo SOLO storie su archivi pubblici. Ergo, accantonammo l’idea di recensione. Fox l’ha casualmente ritrovata qualche giorno fa su un archivio pubblico, e ha pensato di recensirla.

      EDIT: E niente, Win è stata più veloce di me. XD

  4. Questo non è Thor, è un carabiniere con la parrucca di Lucius che sta redigendo un verbale.

    *muore*

  5. Ah ok, se era stata tolta da EFP non ho fatto in tempo a leggerla, e meno male!!!!!!

  6. Non mi pare che in questa ff vi sia nulla di peggio (parlando di violenza, non- con o simili) di tante schifezze che al giorno d’ oggi girano non solo per il web,ma anche per le librerie. Se c’ è gente che guadagna fior di soldi con le Cinquanta sfumature o simili… Conosco poco questo pairing,ma ci leggo un grande amore tormentato e non di certo le perversioni e morbosità che ci vedete voi. Forse stanno nell’ occhio di chi legge? Se il vostro hobby è criticare le ff va bene,allora potete benissimo burlarvi di Loki vestito da rockstar anni Ottanta,quella è satira ed è anche divertente. Ma,a casa mia, accusare chi scrive,una persona che non conoscete, di incitare allo stupro e alla violenza,Ops.. a casa mia questa si chiama calunnia e diffamazione e potrebbe anche portare a una denuncia. Ma Ops… voi naturalmente questo lo sapete,perciò rimanete anonimi. Complimenti per il coraggio di offendere le persone nascondendosi dietro un nick! Fare sarcasmo sulle ff è simpatico e divertente,ma qui siamo andati un” attimino” troppo avanti e la cosa mi sa di crociata personale. No eh?

    • Non mi pare che in questa ff vi sia nulla di peggio (parlando di violenza, non- con o simili) di tante schifezze che al giorno d’ oggi girano non solo per il web,ma anche per le librerie.

      Questo è vero, la letteratura sforna di continuo opere pessime. Questo però è un sito che tratta di fanfiction. E la scusa del “c’è ben altro di cui preoccuparsi!” non regge. Qui si tratta di fanfiction, non della fame nel mondo.

      Conosco poco questo pairing,ma ci leggo un grande amore tormentato e non di certo le perversioni e morbosità che ci vedete voi. Forse stanno nell’ occhio di chi legge?

      Non è il pairing Thor/Loki ad essere messo in discussione (non è un pairing che seguo, anche se trovo interessanti i due personaggi e le loro interazioni) bensì il modo in cui questa fanfiction presenta quella che è, a tutti gli effetti, una storia di abusi e violenze. Se si vuole scrivere una storia del genere ben venga, ma spacciarla per un “grande amore tormentato” proprio no. Quelle mostrate nella fanfiction sono violenze fisiche, mentali e sessuali. E non ci piove.

      Ma,a casa mia, accusare chi scrive,una persona che non conoscete, di incitare allo stupro e alla violenza

      Vorrei che indicassi i punti in cui l’autrice è stata accusata di incitamento allo stupro e alla violenza.

      voi naturalmente questo lo sapete,perciò rimanete anonimi. Complimenti per il coraggio di offendere le persone nascondendosi dietro un nick!

      Ti posso garantire che, dopo tutto il polverone che si è sollevato due anni fa su Facebook, i nostri nomi sono così alla luce del sole che fra un po’ finiscono arrostiti. XD

    • hedwigthenightowl

      Aggiungo, se non fosse già sotto chiesto: esattamente in che punto della recensione si afferma che Lara incita allo stupro e alla violenza?

  7. Non conosco molto bene questo pairing ma conosco il vostro sito che solitamente sbeffeggia alcune ff sottolineandone assurdità e contraddizioni. Infatti in genere mi diverto anche a leggervi. Qui però mi sembra che si vada a toccare la persona che scrive (e che voi non conoscete affatto) piuttosto che qualche passaggio della ff. E,se trovo divertente il Loki vestito da rockstar anni Ottanta,mi chiedo dove vedete inni alla violenza e allo stupro,quando questa ff è simile a tante altre e anche a romanzi che popolano le librerie. Accusare e offendere chi scrive invece della ff è passibile di denuncia,ma penso che lo sappiate benissimo visto che,coraggiosi come siete, restate anonimi. Questa non è più satira ma un attacco personale… ops che peccato!

    • Qui però mi sembra che si vada a toccare la persona che scrive

      Siccome è sempre bello ripetere l’ovvio, vorrei ricordare che dire che un lavoro è pessimo e dire che chi ha fatto quel lavoro è una persona pessima sono due cose molto diverse. Ma se ritieni che ci siano dei passaggi in cui l’autrice è stata insultata, sei liberissima di riportarli.

    • A costo di essere ridondante: dove, esattamente, ci saremmo accaniti sulla persona dell’autrice anziché sulla fanfiction? Dove l’avremmo accusata e offesa? Citate i passaggi in cui Fox lo avrebbe fatto, per cortesia, altrimenti parliamo del nulla.
      Più in generale: in cosa, di preciso, questa recensione sarebbe diversa dalle altre?

      penso che lo sappiate benissimo visto che,coraggiosi come siete, restate anonimi.
      A parte il fatto che parecchi di noi sono intervenuti sul flame che si scatenò a suo tempo con nome e cognome – e considerato che diamo pareri su uno scritto e non sull’autore, ergo non facciamo nulla di illegale – perché dovremmo mettere online nome, cognome, codice fiscale e indirizzo di casa per recensire una fanfiction?

  8. Sinceramente sono solita leggere le vostre recensioni (quelle belle, almeno) senza commentarle, giusto perché o le leggo in tram o comunque quando ho solo bisogno di farmi due risate in santa pace.
    Oggi tutto ciò non mi è riuscito per il semplice fatto che quella scritta qui non è una recensione quanto un “giochiamo a calunniare gente che non conosciamo/con cui non abbiamo mai parlato”.
    Sinceramente, ormai io su Lara ne ho sentito di cotte e di crude in ogni dove, in ogni quando e con ogni perché, da gente che parlava più per sentito dire che per reale esperienza dei fatti [ossia gente che la sua storia non l’ha mai letta manco per sbaglio, ma che SAPEVA(?) che lei incitava allo stupro e blablabla].
    Ora, io Lara la conosco, perché ho la tendenza a parlare con le persone e a non giudicare per sentito dire e no, Lara NON incita allo stupro, non è una di quelle tredicenni che trova fighe cose del genere: lei scrive per divertirsi, e il mondo è LIBERO, quindi voi forse dovreste moderare i termini.
    Giusto perché potreste trovarvi i carabinieri a casa.

    Black.

    • giochiamo a calunniare gente che non conosciamo

      E chi calunnia? Nella recensione sono riportati dei passaggi decisamente poco equivocabili con il relativo commento. E non una volta si è fatto riferimento all’autrice.

      Lara NON incita allo stupro

      Infatti nella recensione non ci sono accuse del genere. Io non conosco Lara e non faccio insinuazioni su di lei. Io mi limito ad esaminare la fanfiction.

    • Scusami eh, ma dove di grazia avremmo detto che Lara incita alla stupro? Abbiamo parlato di un testo, non di una persona e c’è una grossa differenza. Questa ff, come ho detto già a Lara in svariate occasioni, IMHO tratta lo stupro in maniera estremamente superficiale, usandolo come espediente per parlare di una storia d’amore tormentata.
      Lara non la conosco e non penso assolutamente che trovi lo stupro una figata, penso solo che abbia scritto una non con pessima, che tratta una argomento serio come l’abuso in maniera troppo leggera e sbrigativa e che tutto il resto sia di una banalità assoluta. Mia opinione eh, ma sul testo, non su Lara.

    • Giusto perché potreste trovarvi i carabinieri a casa.

      Oddio, la digievoluzione di “CHIAMO LA POSTALEHHH!” XD

      Dal momento che gli altri hanno già fatto presente che in nessun passaggio di questa recensione sono state fatte considerazioni personali sull’autrice, né tantomeno è stata accusata di alcunché, mi limito a dire che l’ultima parte del tuo intervento è qualcosa di meraviglioso.

      “IL MONDO È LIBERO, MODERATE I TERMINI NEL RECENSIRE FANFICTION O VI ARRIVANO I CARABINIERI IN CASA!!!”

  9. Scusate io vi leggo da poco, vi ho scoperti per caso, e quindi prendete quello che scrivo con il beneficio di chi legge una roba e la commenta senza sapere cosa ci sia stato dietro prima o chi la abbia scritta (perchè ho notato una certa difesa di parte, probabilmente arrivata dalle amiche dell’autrice),.. Io qui leggo di una storia in cui un uomo viene ridicolizzato e descritto come una checca travestita in tacchi alti, e vabè..se nella fic era indicato il genere Comico..ok, ci sta, altrimenti già qui siamo fuori, poi io Loki lo conosco poco, ma non mi pare che il carattere corrisponda…ehmmm esattamente al suo… e nemmeno Thor mi risulta sia un maniaco sessuale in preda ad incontenibili istinti di accoppiamento incestuosi, x cui se era indicato l’OOc grosso come una casa ok, altrimenti anche qui non ci siamo, Poi un uomo che violenta suo fratello e il fratello che si lascia ripetutamente violentare e poi ne è anche felice è una cosa obrobriosa e di cattivo gusto secondo me, non è incitazione allo stupro certo perchè non credo ci sia scritto ragazzi fate tutti come thor! Violentate vostro fratello e costringetelo a vestirsi come una mistress… Ma una cosa così va senz’altro criticata, perchè è non solo di cattivo gusto e vabè ma questo può essere soggettivo (perchè io ad immaginarmi Loki conciato in quello stato mi sono chiesta quale mente femminile ha potuto mai partorire tale abbigliamento e trovarlo anche sexy e non ridicolo, ma vabè lì ripeto..de gustibus… ), ma ritengo che celebrare tale violenza come dimostrazione di eterno e tormentato amore sia la più grossa offesa che all’amore si possa fare.

  10. Applaudo al commento precedente in tutto e per tutto! Sfortunatamente sembra essere un po’ una moda nel mondo delle fanfiction utilizzare la violenza sessuale alla leggera e come “scusa” per amori tormentati… anyway, leggendo questo blog (con rispettivi commenti) da tanto tempo, non posso non pormi una domanda: ma perché la gente che scrive commenti accusatori non legge quello che le viene risposto? E perché vengono scritti più commenti con le stesse accuse? Mancanza di occhiali? Fa troppa fatica leggere quello che scrivono gli altri? L’ego impone di dire la propria anche se è stata già detta da altre tre persone prima?
    Boh.

  11. Ps. Io sono stata per un periodo una fan del pairing e ne ho quindi lette varie di Thorki e posso assicurare che questa è pessima da tutti i punti di vista. La grammatica fa piangere, la storia è trita e ritrita, i personaggi sono OOC e argomenti pesanti vengono trattati in maniera superficiale. Quindi no, temo sia indifendibile come fanfiction, fatto che però non dice nulla di personale riguardo all’autrice, alla quale al massimo si può consigliare di andare a rivedere (con attenzione) i due film o leggere i numerosi fumetti.

  12. “‹‹ Credimi, è più lancinante quello che hai inflitto a me! ›› Gli risponde Thor, mentre una lacrima solitaria gli riga il volto provato dal dolore.”

    Qui ho riso come una demente, pensando alla lacrima solitaria.
    Chapeau per la recensione.

  13. OMG LA FAVOLA ROMANTICA

    ..ma la gente si legge quando scrive?

    (Per coloro dicono che questo tipo di abuso viene romanticizzato (spesso senza cognizione di causa) anche in altri media…
    Tranquilli che me la prendo pure in quei casi)

  14. Esco dal mio stato di invisibilità secolare per commentare questa perla.

    “Lannis-Thor”. Fox, mi hai regalato un orgasmo con questa tua uscita. Sappilo.

    Sono morta dal ridere! Seguo tantissimo la coppia Thorki (ma viva le IronFrost, sempre e comunque. Dopo le Stony, però) e questa -ehm- storia non rispecchia per niente i due personaggi. Thor non farebbe una cosa simile, nemmeno nella sua più trucida fantasia e Loki, per Odino!, non si farebbe trucidare la dignità e l’orgoglio in questo modo. Mai. Mai. Mai e poi mai. Si farebbe un clistere con l’acido muriatico, piuttosto.
    Qui non è nemmeno questione di OoC. Qui si finisce largamente nel trash di bassa lega, quello che non fa nemmeno divertire. Fantascienza, zignori! Fantascienza!

    Parlando della discussione nei commenti: seguo Fastidious da una vita (con molto piacere, aggiungerei) e nessuno di loro ha mai insultato o gettato calunnia su di un autore o di un’autrice nelle recensioni. Sono molto rigorosi su questa cosa e parecchie volte sono intervenuti perché, nei commenti, qualcuno ‘attaccava’ o affibbiava epiteti poco carini all’autrice/autore. Se dovete proprio attaccarli, almeno inventatevi una scusa nuova!

    Detto questo, ti faccio ancora i complimenti per la recensione, Fox!

    Lexxi~

  15. Salve!!!
    Per la cronaca é il mio primo commento!
    Può sembrare la patetica scusa del ..”é la prima volta che scrivo una ff quindi abbiate pietà! “…no davvero abbiate pietà.
    Al primo posto,i miei più sinceri e vividi complimenti. Io non ho solo riso leggendo, mi sono proprio quasi suicidata per auto asfissiamento!
    Ancora un milione di complimenti all’autrice…della recensione ovviamente.
    Anche se ammettiamolo, i contenuti altamente ridicoli (Loki addobbato come nessuno oserebbe neanche ad un gaypride) della ficcy in questione hanno dato un notevole aiuto.
    Seguo fastidious solo da un annetto ma fino ad ora non mi ha mai deluso. Il mio unico cruccio é che le pubblicazioni siano poco frequenti ahimè. Ma come si dice meglio poco che niente.
    In seconda posizione, anche se ripeto non seguo dall’alba dei tempi, mai una sola volta io ho letto o percepito accuse, insulti o parole fuori posto rivolte agli autori delle varie ficcy recensite e di questo ve ne potete fare un vanto. Dire ad un autore..”mmh, scusa ma magari é meglio che ti rivedi il personaggio, o ancora,specifica meglio le avvertenze o più semplicemente RIPASSATI LA GRAMMATICA” , non sono per me accuse da denuncia e carabinieri sotto casa…ma stiamo scherzando!!!!
    Al terzo posto, ancora complimenti a Fox.
    Sai che c’é, mai fatto proprio ridere di gran gusto. E comunque, si, al povero Koba gli ci vuole proprio un giorno di riposo.
    Detto questo un gran bacio e spero a presto.

  16. Chiedo scusa per il ritardo ma davvero complimenti per la recensione! Assolutamente fantastica, non vedo l’ora di leggere la seconda parte dell’autopsia! XD Complimentoni a Fox Saint-Just, un bellissimo lavoro d’analisi e tante condoglianze a Thor, un fratellino incontentabile come Loki dev’essere proprio difficile da sopportare, vuole addirittura stare lontano dal suo fratellone per come si comporta, che ingrato! XD 😛

  17. Oddio oddio oddio ho visto solo ora. Mi metterei a ballare come la peggior Ermiglia nel peggior rave mai organizzato nella Stanza della Necessità, se non fosse troppo faticoso alzarsi dalla sedia. Mi limiterò ad ondeggiare in modo provocante.
    Fox, complimentissimi, mi hai resa una stronza molto compiaciuta <3<3<3 *lancia biscottini* Aspetto trepidante il suguito, il meglio deve ancora venire in tutto il suo romantico splendore rifulgente e qui mi fermo con gli aggettivi.
    Le descrizioni sono anche più trash di quanto ricordassi, non ci credo, dovrei ripassare… lol, no.

  18. Salve. Striscio fuori dal mio pigro lurking perché non potevo perdermi questa recensione, che ho scoperto solo ora.
    La storia in questione non è solo brutta, è davvero disgustosa: un conto è l’OOC, il barocco inappropriato, la trama traballante, il pessimo gusto nel vestiario… un conto è lo stupro trattato ad minchiam. Giustificazioni del tipo “Ti violento perché tu mi hai spezzato il cuore, te la sei cercata, ti faccio un favore” sarebbero pure plausibili se il punto di vista fosse dello stupratore (mi rifiuto di chiamarlo Thor), perché certi vermi cercano sempre di incolpare la vittima per le loro azioni, ma qui il narratore onnisciente sembra dare un certo credito a queste affermazioni, mettendole in bocca anche a Frigga (Frigga! Stiamo scherzando?). Odio fare la parte della moralista, ma odio anche di più vedere una tematica così dolorosa calpestata in nome del fangirleggiamento.
    Complimenti a Fox Saint-Just e al suo stomaco.

  19. Mi unisco alle richieste di chi domanda che vengano sottolineati i passaggi in cui la recensione offende personalmente l’autrice.
    Se invece il senso è che tutta la recensione negativa sia un’offesa verso l’autrice… allora se dico gli ultimi film di Dario Argento sono pessimi significa che il regista è pessimo come uomo?!

    “Non mi pare che in questa ff vi sia nulla di peggio di tante schifezze che al giorno d’oggi girano non solo per il web, ma anche per le librerie. Se c’è gente che guadagna fior di soldi con le Cinquanta sfumature o simili…”
    E’ vero, di schifezze ne girano tante ma per fortuna ci sono ancora persone che di fronte a questi orrori prendono le distanze: mi riferisco a pagine di LiveJournal che vedono postate le stroncature di ogni singolo capitolo di 50 Shades e i recensori restano anonimi, come avviene per Fastidious.
    Del resto se vogliamo stare a guardare resta anonima anche l’autrice di Darkshines, non ho visto da nessuna parte i suoi estremi identificativi.
    NB: non ho idea di cosa sia successo in passato e mi riferisco a questa recensione, il nick dell’autrice (e vorrei sottolineare che si tratta di un username, esattamente come Fox Saint-Just) non viene più menzionato dopo quell’unica volta in cui viene citato insieme al link alla ff.
    E la scusa del “l’ha fatto anche E.L. James o l’hanno fatto anche altri autori di ff” a mio parere non regge: ognuno è responsabile di quello che scrive e che pubblica, in maniera particolare in siti per fanfiction che non sono a pagamento e quindi virtualmente accessibili a tutti.

    “Conosco poco questo pairing,ma ci leggo un grande amore tormentato e non di certo le perversioni e morbosità che ci vedete voi. Forse stanno nell’ occhio di chi legge?”
    A questo punto direi che anche le critiche all’autrice come individuo stanno nell’occhio di chi ha letto la nuova recensione e ha voluto prenderla sul personale.
    La ff in questione comunque affronta temi parecchio spinosi e sì, perfino morbosi – se vogliamo attenerci alla definizione del Treccani: “morboso, In senso fig., di sentimento, che, nel suo manifestarsi, denota eccessività rispetto alla norma, e quindi mancanza di misura e di equilibrio”.
    Quanta misura e/o equilibrio ci sono in una serie di stupri ripetuti e nelle successive ripercussioni psicologiche?

    “mi chiedo dove vedete inni alla violenza e allo stupro”
    Nessuno ha detto questo, mi pare.
    Resta il fatto che quando in una ff leggo di Thor che picchia Loki con “un violento manrovescio” e fa sesso con lui anche se “non sarai consenziente, non subito almeno. Ma non m’importa” non si tratterà di INNO, ma di sicuro la rappresentazione di atteggiamenti di violenza (fisica e psicologica) e stupro proposti come accettabili ce la vedo eccome!
    Soprattutto perché giustificati con l’equiparazione fra stupratore e vittima, quoto Fox.
    Tutte noi che la pensiamo così dobbiamo tapparci la bocca solo perché l’autrice potrebbe offendersi per le critiche al suo lavoro?!
    Non penso proprio.

  20. Io non vedo dove è stata incolpata di incitamento allo stupro, per favore sottolineateci dove.
    Trovo che descrivere uno stupro come una battaglia cavalleresca sia orrido.
    Uno stupro non è simbolo d’amore, l’amore comporta il rispetto verso la persona amata,e un gesto come lo stupro, oltre ad essere carnalmente doloroso, è anche psicologicamente devastante, costringere una persona ad un atto del genere è irrispettoso (un aggettivo quasi ridicolo per descriverlo lo ammetto) si taglia ogni barriera di intimità.
    LO.STUPRO.NON.E’.AMORE.
    E’ ossessione piuttosto altro che “Un amore contorto”.
    La lacrima solitaria mi fa ridere, meglio che piangere.

    ‹‹ Loki adesso basta! Molti testimoniano l’inspiegabile attrazione nei tuoi confronti da parte del valente spadaccino asgardiano e l’improvvisa effusione che ne è conseguita ha sollevato palesi sospetti! ››
    Neanche Madam de Pompadour faceva certi scandali a Versailles.

    • No, ti prego, non toccarmi Madame de Pompadour: dopo un episodio di Doctor Who su di lei me ne sono innamorata!
      In ogni caso, grazie mille per questa recensione: mi sono piegata dalle risate!
      Anna

  21. Ho riso fino alle lacrime. La recensione è spettacolare, e la storia mi ha portato a fermarmi un attimo per analizzare questa banalizzazione dello stupro tanto “di moda” in tempi nemmeno troppo recenti. Deve avere delle radici da qualche parte, e mi auguro sia solo un fangirlare un po’ sopra le righe, piuttosto che una visione dei rapporti umani vera e propria. Me lo auguro per l’umanità tutta.
    Oltre questo, aspetto la seconda parte! Complimenti a Fox!
    NinfaDellaTerra

  22. *ovviamente mi si è cancellato un pezzo di commento. ScusatexD
    Era -…. banalizzazione dello stupro nelle fanfic di vari fandom.
    Pardon!
    NdT

  23. Sapevate che esiste anche la versione in inglese?
    https://www.fanfiction.net/s/8583206/1/Darkshines
    Certo che deve essere difficile riprodurre il linguaggio barocco in inglese, lingua infinitamente più semplice e meno “decorata” della italiana…

    • … Tradotta male, tra l’altro. XD
      Ma in effetti il linguaggio è proprio pesante, tradurlo in inglese è un casino.

  24. Ragazze vi adoro… mi dispiace solo che continuano ad intervenire persone nei commenti che arrivano già prevenute, probabilmente senza nemmeno leggere, ma semplicemente partendo a testa bassa perchè “l’amico del mio amico ha detto che tu hai insultato l’autrice nel tuo commento”.

    A me è successa una cosa simile, ma sfortunatamente per alcuni miei commenti sulla campagna elettorale di un candidato, non sulla recensione di una semplice fanfic. E il bello è che non importa quanto sia vero e oggettivo quello che si scrive: qualsiasi critica anche la più giustificata viene interpretata subito come un’offesa personale (in Italia abbiamo la querela facile, no?…)

    Tornando alla recensione, continuate così… mi fate sempre morire dal ridere… vi auguro solo di trovare più tempo per darci ancora più recensioni per illuminarci la giornata ^^

  25. ma che accidenti….succede….bah

  26. Qualcuno mi deve spiegare cos’è l'”ovale gentile”, non capire sta cosa mi manda ai pazzi

    • Credo – CREDO, eh – si riferisca al “volto delicato” poco sopra.
      (Non ci scommetterei, eh, le versioni di greco al liceo erano una passeggiata di salute rispetto a ‘sta cosa.)

  27. In effetti ha senso, anche se sarebbe l’unica cosa che ne ha in tutta la ficcy… XD Grazie!

  28. Pingback: traiteur rabat

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