Hermiglia e il biondo tremendo – Prima parte

Giacobini dimmerda, stizzite nobildonne, promiscui accoliti della setta-a-delinquere, spingitori di thestral, aspiranti Umbridge, troll, trolley e trollini assortiti, buonasera. Siamo qui riuniti per piangere la scomparsa di Hermione Granger, che d’ora in poi sarà rimpiazzata dalla ben più procace e voluttuosa Hermiglia. Le cause del decesso non sono ancora del tutto chiarite, ma si sospetta siano legate ad un brutto caso di OOC unito all’azione del Divin Pargolo (non che lui se la passi meglio, comunque). Il referto autoptico, compilato da thedragontosaphira, ci aiuterà a far chiarezza sul tragico evento.
La nostra storia, ambientata cinque anni dopo la caduta di Voldemort, si apre con Hermione che fa visita ai propri genitori, ricoverati all’Ospedale di San Mungo. Il motivo?

Li aveva obliviati per proteggerli, ed ora che la guerra era finita, dopo averli ritrovati, aveva provato ad annullare l’incantesimo senza alcun risultato. Sembrava che tutto si ritorcesse contro di lei. Infatti per quanto buffo, aveva peggiorato la situazione, cancellando così la memoria completamente, ora erano come due sacchi vuoti, non sapevano nè chi erano, nè qual’era il loro posto nel mondo (neanche l’apostrofo lo sa), erano privi di emozioni, ricordi, ma sopratutto anima.

Mi pare logico. La strega più in gamba della propria generazione (e non ci riferiamo allo stacco di coscia, come erroneamente riportano certe ficcy) è riuscita a far più danni di un Dissennatore. Non solo, ma le cure per i suoi genitori hanno intaccato le sue finanze, costringendola a trasferirsi in un monolocale a ridosso dei due mondi (citofonare Walter Bishop, astenersi perditempo). Almeno, penserete, c’è Ron ad aiutarla a superare questo periodo nero.

Che adorabile ingenuità.

Quel bacio nella camera dei segreti con Ronald aveva fatto capire ad entrambi, che non potevano essere una coppia, erano troppo amici.

Sicuri che l’Oblivion non abbia colpito Hermione invece dei suoi genitori? Perché altrimenti non si spiegherebbe la scelta di porre la parola fine ad una storia che non era mai iniziata. Ora, va detto che l’inizio non era stato uno dei più promettenti, ma zia Rowling un paio di righe per sviluppare la relazione le ha scritte. Giusto un paio, magari a qualcuno sono sfuggite.
Ma se Atene piange, Sparta non ride: la diagnosi per Draco lascia poche speranze. Trattasi, anche in questo caso, di un terribile attacco di OOC. Dopo la fine della guerra, infatti, il Divin Pargolo si è rifugiato nel mondo babbano (seeeee), ha conseguito una laurea in medicina (come no, e ha iniziato a portare regali ai bambini poveri ogni Natale) che poi ha trasformato in quella magica, probabilmente con l’aiuto del Trota. Tra verdi ci si intende. Il referto riporta inoltre che, durante una battaglia ha riportato danni le cui conseguenze pesano tuttora sulla sua vita. Trattandosi dell’unico erede di Lucius, possiamo immaginare quale sia la zona interessata.
Per sua fortuna, la situazione sta per cambiare. Armato di un savoir faire da Christian Grey platinato, Draco ha intenzione di proporre ad Hermione un certo “affare”, e anche qui la nostra immaginazione non ha bisogno di spaziare troppo. Ma poi, chi ha bisogno di immaginazione, quando Draco rifulge già in tutta la sua garystuaggine?

Il suo passato militare come medico, gli aveva insegnato a non farsi travolgere dalle emozioni, ma quello era stato un dettaglio irrilevante per lui, educato nei dogmi purosangue

Certo, certo…

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=NBDHwr7RJDY%5D

Dicevamo… nonostante la laurea babbana, Draco ha un posto di rilievo al San Mungo, dove incontra Hermione mentre questa sta facendo visita ai genitori.

– Chiudi la bocca Granger o ci entreranno le mosche.- Disse con un mezzo sorrisetto sul viso.

Il video è giusto un paio di righe sopra, non sto a ripostarlo. Ok?

Colpita (con probabile trauma cranico) da una simile esibizione di empatia e professionalità, Hermione si perde nella contemplazione del Divin Pargolo, giacché il corpo acerbo e spigoloso del ragazzo aveva lasciato posto ad un fisico asciutto e muscoloso (i camici sono più aderenti di quanto ricordassi), mentre questi esamina il caso.
A quanto pare a Draco poco importa di rischiare la terapia intensiva, dato che inizia a fare il misterioso con Hermione fino a provocare la di lei furia. Ma se il suo comportamento può apparire nebuloso al lettore più ingenuo, noi giacobini maliziosi e navigati sappiamo dove andare a cercare. E infatti…

Il suo fisico flessuoso gli si dipinse con chiarezza nella mente, doveva ammettere che era nettamente migliorata dai tempi della scuola,si era riempita nei posti giusti (Hermiella la ciambella?), i lineamenti del viso si erano affinati, la massa informe di capelli, che lui ricordava, si era trasformata in una lussureggiante cascata di morbidi ricci (a quanto pare Madama Chips, sfinita dal lavoro extra dopo la battaglia di Hogwarts, si è licenziata per fare l’estetista)

Il fine settimana trascorre fra una sega mentale e l’altra, finché una sera Draco non si presenta a casa di Hermione con la proposta di un contratto. Fissando il suo sguardo argenteo in quello dorato di lei (no, ragazzi, al limite con gli Uniposca ci si colorano le unghie!), pronuncia la fatale richiesta:

– Mezzosangue, sposami e dammi un figlio!-


Il video è ancora lassù, se a qualcuno fosse sfuggito.

Grazie al cielo, Hermione non mostra ancora i sintomi più preoccupanti dell’OOC e, con un colpo di bacchetta, schianta Malfoy sul posto e lascia che Grattastinchi lo usi come lettiera.

Magari.

In realtà si limita a gridargli contro e a buttarlo fuori di casa. Ci sarebbero anche gli estremi per una denuncia, visto che si tratta di un ricatto bello e buono, oltre che di un comportamento contrario a qualsiasi deontologia, ma sono sottigliezze.
Purtroppo, le parole di Draco hanno un cattivo effetto su Hermione, che trascorre una notte insonne e, il giorno dopo, decide di fissare un appuntamento con Malfoy. E no, non cerca di incastrarlo con l’ausilio di un registratore nascosto e qualche goccia di Veritaserum.

Voleva sapere di più e stavolta non si sarebbe accontentata di poche criptiche parole.

Cosa ci può essere di criptico in “Mezzosangue, sposami e dammi un figlio”?
Comunque, Hermione si presenta all’appuntamento indossando uno dei suoi vestiti più eleganti, in quanto non vuole che Malfoy possa criticare il suo abbigliamento com’era stato durante gli anni trascorsi ad Hogwarts. Era un’adolescente insicura e lui l’aveva colpita dove le avrebbe fatto più male. (Quello “sporca Mezzosangue”, invece, era un simpatico appellativo tra colleghi.)

– Ok! E’ molto semplice. Io ho la cura. Tu mi sposi e mi dai un figlio. Ed io farò in modo che tu possa riabbracciare tuoi genitori. Come vedi, non è nulla di complicato o impossibile.- […] un matrimonio magico, con contratto, giusto perchè tu non ti scordi qualche piccolo dettaglio ed in cambio la cura per i tuoi. –

Non sentite già nell’aria un profumo di cinquanta sfumature dimmerd di verde? E poi, sadismo a parte, perché Malfoy dovrebbe costringere Hermione a dargli un figlio, quando vi sono orde di streghe purosangue (e qualche Zabini o Potter di passaggio, a seconda della ficcy) che baciano il suolo su cui cammina l’erede del GoS?

– Ma posso dirti, che gradirei avere un figlio con una mente brillante e non con una fotocopia di una purosangue, a cui insegnano solo l’arte dello shopping. –

Infatti Bellatrix ha ucciso Sirius prendendolo a borsettate.

Draco concede ad Hermione tempo fino al lunedì successivo, quindi ritorna nel suo attico, in cui esercitava ancora, come eminente chirurgo (non so, secondo me una laparoscopia sul divano damascato stona un po’), e telefona ad un certo Tom. Che sia Tom Riddle? Abbiamo le nostre riserve in merito, incluso il fatto che il Signore Oscuro con un i-Phone sarebbe un’immagine quanto mai bizzarra, anche se una pagina Facebook intitolata “I selfie di Voldy” avrebbe sicuramente successo.
Dopodiché, per assicurarsi che Hermione affronti le cose nel modo più tranquillo possibile, Draco fa trasferire i genitori della ragazza nell’ala privata dell’ospedale senza dirle nulla.

– Che succede? – Chiese facendosi largo il medimago di turno. – Perchè non mi avete chiamato? Sono la figlia, per Merlino, ed era un mio diritto vederli, prima che fossero portati via! Stamani stavano bene, com’è potuto accadere? Cos’è successo? – Chiese con la voce rotta. Lui si accucciò vicino alla donna e, prendendole le mani, disse – Credo che ci sia stato un equivoco, i coniugi Granger stanno bene, sono solo stati spostati nell’ala privata..Non so se mi sono spiegato. Insomma, nella clinica privata del professor Malfoy, ci sono solo dieci stanze, ed hanno ogni comfort, l’ambiente è un po’ più “ricercato”, insomma è un po’ come un albergo di lusso da un certo punto di vista. –

Non so voi, ma se questa è la prassi ospedaliera per Draco, è un miracolo che qualcuno non l’abbia già ridotto a camminare come il dottor House.

Ma la cosa che la scioccò di più fu il grande schermo al plasma che troneggiava appeso al muro.
” Magia e tecnologia babbana, un buon connubio ” pensò.

A parte il fatto che Draco storcerebbe il diafano e marmoreo naso di fronte ad un oggetto così sfacciatamente babbano, uno schermo al plasma in un luogo magico come il San Mungo potrebbe sintonizzarsi solo su due canali, a parte Radio Maria: non funzionante oppure esploso.
Ritrovati i genitori, Hermione inizia a ponderare sulla proposta.

L’unica nota stonata di quella proposta era il figlio (sicuri che sia proprio l’unica?),il ciò (Fa pipì? Fa popò? Ha per caso un oblò?) comportava fare sesso con il biondo, non che lui fosse poco prestante, anzi doveva ammettere che aveva un corpo da schianto (non in quel senso, ahimè), il sedere sembrava parlare (io ci andrei piano con i fagioli), e che dire dei pettorali, sicuramente erano ben definiti (che siano i cari vecchi allenamenti di Quidditch?), lo si denotava attraverso le camicie che lo fasciavano, come se fossero cucite addosso. Ma d’altronde lui era un Malfoy, generazioni e generazioni di selezione della razza… (i Gaunt approvano)

Dopo questa solfa sconclusionata, Hermione decide di accettare un contratto, ma non senza cercare di imporsi. Dopotutto, è un Legismago.
Giusto, è un Legismago.
E allora perché non si rivolge alla legge? Con il cervello, la determinazione e la meritata fama di eroina che si ritrova, Hermione potrebbe prendere il Divin Pargolo per le metaforiche palline e porre fine a quello che, non fa male ricordarlo, è un ricatto in piena regola.
Niente di tutto ciò. Ormai in preda alla confusione più totale, Hermione arriva a sbagliare l’accento nella laconica risposta a Malfoy

Si.
H.G.

e si prepara a ricevere il contratto, ovviamente tramite il magicavvocato [sic] Zabini. E qui non posso non riportare questo capolavoro nella sua interezza, perla dopo perla, affinché tutti voi frigidi giacobini possiate goderne appieno:

– Il mio cliente ha diritto decisionale su tutto quello che sarà lo svolgimento della cerimonia (abiti, testimoni, fiori, rinfresco, invitati e quant’altro).
– Il mio cliente fisserà la dimora familiare per se, la propria la consorte e la prole.
– Il mio cliente assolverà alla promessa fatta alla sposa, nel momento in
cui lei resterà incinta.
– Il mio cliente pretende la discrezione più assoluta sulla sua privacy, passata, presente e futura. Nulla deve trapelare al di fuori delle mure domestiche.
– Il matrimonio sarà indissolubile. La sposa prenderà il cognome del marito e si atterrà alle decisioni di quest’ultimo, senza discutere, poiché egli sarà patriarca indiscusso della famiglia. –
– La controparte si comporterà alla stregua di una purosangue : vedi libretto allegato.
– Si accetteranno tutti i vincoli magici sulle nozze, ma esso possiederà la esclusiva patria potestà sul figlio/i e qualsiasi scelta di vita od educativa aspetterà solo a lui. –
– La controparte si impegna a fornire almeno un erede al consorte entro due anni.-
– La controparte si comporterà in maniera consona ed adeguata in pubblico,rispettando il consorte. –
– Il committente si riserva di modificare, o aggiungere, se necessario, qualsiasi clausola. –

Ed è a questo punto che Hermione va a sventolare il contratto sotto il naso di un giudice, il quale dichiara necessaria la chiusura di Malfoy in un istituto psichiatrico a causa di instabilità dovuta a megalomania.
Vi piacerebbe, eh? Illusi. Hermione si limita a far pervenire una risposta piccata a Zabini, risposta alla quale Malfoy neanche presta attenzione, e si sottopone ad un prelievo di sangue per qualche motivo che per il momento resta oscuro quanto la deontologia di Dracuccio. Per risollevarsi, decide di accettare l’invito a cena di tale Jonas, un sottosegretario del Ministero della Magia e, incredibilmente, una persona normale. Avete già intuito come andrà a finire, vero?

– Complimenti Granger, vedo che ti diverti! – Esclamò sibilando, per poi proseguire – Quanto a te, damerino, metti giù le mani dalla mia fidanzata!! –

E ad uno così lasciano maneggiare un bisturi?

In men che non si dica Hermione stupefatta si trovò all’anulare l’anello di fidanzamento dei Malfoy, non fece nemmeno in tempo a reagire, le forti mani di Draco le avevano imprigionato la mano e forzato l’anello al dito.
Lei alzò un sopracciglio, mentre lo fissava assassina, cercava di sfilarsi la veretta senza riuscirci e, vedendo il ghigno divertito di Draco, ringhiando chiese
– Non c’è nulla da ridere, grandissimo idiota, cosa credi di avere concluso così? –
– E’ semplice, una volta che hai al dito l’anello destinato alle spose Malfoy, forgiato dai folletti con antica magia, accetti le nozze e di conseguenza il contratto matrimoniale stipulato. –

Ma bene! Dopo il ricatto, anche un’aggressione e un matrimonio forzato. Vantiamocene!

Il capitolo si chiude con la pubblicazione del matrimonio sulla prima pagina della Gazzetta del Profeta (certo che dopo la sconfitta di Voldie il mondo magico è diventato un posto davvero noioso) e questa comicissima scenetta:

Harry Potter che stava leggendo il giornale, come tutte le mattine facendo colazione, sputò tutto quello che stava bevendo, rimanendo a bocca aperta.
“Merlino!” Pensò “Ho le traveggole!”

E pensa che hai letto solo l’articolo, caro!

Che succederà adesso? Draco riuscirà a ravvedersi? Qualcuno si accorgerà di questo infame ricatto? Ma, soprattutto, Hermione saprà trovare dentro di sé la forza di fare la cosa giusta, tipo un Cruciatus? Lo scopriremo nei prossimi capitoli, ma temo che la risposta sia scontata.

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=FXiWwNiilpA%5D

Si ringrazia Winola per la betatura.

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20 risposte a “Hermiglia e il biondo tremendo – Prima parte

  1. Salve, ci siamo imbattuti in questo blog (non vi preoccupate non sono schizzato è che c’è anche la mia ragazza qui che legge XD) da qualche settimana mentre cercavamo un po’ di conforto dopo l’ennesima ficcy senza capo né coda. Complimenti davvero per la recensione, come sempre la vostra sagacia è una manna per chi si avventura su EFP e si imbatte spesso in questi “capolavori”.

  2. La controparte si comporterà alla stregua di una purosangue : vedi libretto allegato.

    Eh no, ora voglio vederlo questo benedetto libretto allegato! Come si comporta una purosangue? Devo prendere come esempio Narcissa e avere la puzza sotto il naso? Bellatrix ed essere psicopatica? O Molly e mettermi a cucire maglioni?

    • Purtroppo nei capitoli considerati finora il libretto non è esaminato in dettaglio. Ci viene detto solo che sulla copertina campeggia il motto dei Malfoy “Tojour Pur” [sic] e le sette qualità della sposa purosangue ideale. Con sublime ironia, fra queste qualità troviamo la fiducia e il rispetto.
      A pensarci bene, nulla impedisce che il libretto sia menzionato nella prossima recensione.

  3. Questa storia ha più di quattrocento recensioni di cui solo quattro neutre/negative. Gah.

  4. Sto morendo. Malissimo.

  5. Ovviamente, nulla di tutto ciò ha il minimo senso, ma come studentessa di medicina proporrò un breve florilegio degli aspetti maggiormente sconvolgenti:
    A) Sono trascorsi CINQUE ANNI dalla battaglia di Hogwarts. Cinque. Se i miei calcoli sono corretti, Dristian Greifoy è laureato in medicina babbana a ventidue anni. Eh?
    B) Manco l’ormai famosa università di Tirana accetterebbe un minorenne senza uno straccio di diploma delle superiori.
    C) Man mano che si prosegue, l’assurdo dilaga: passi l’attico, ma l’attività chirurgica in esso praticata? È tipo illegale in tutto il mondo, anche in Texas.
    D) Non solo medico! A ventidue anni, Greifoy è addirittura professore!
    E) …e un’ala dell’ospedale è la sua clinica privata di lusso. Che cosa?!
    Ciò che ho ricavato da tutto questo: se mi fosse arrivata quella stramaledetta lettera per Hogwarts, anche la laurea sarebbe stata uno scherzo!
    Come al solito, ottima recensione 😀 Sulla citazione di Nightmare before Christmas sono scoppiata a ridere ad alta voce sul pullman! Bravi bravi
    !

  6. Il vero tocco di classe è l’OoC di Harry in sole due frasi (non che agli altri personaggi sia servito di più, in effetti).

  7. male. malissimo. malerrimo. e non è l’unica perla che hanno sfornato! O.O

  8. Quindi, abbiamo Malfoy che è, a tutti gli effetti, un sociopatico ai massimi livelli.
    Per carità, un salto di qualità come cattivo, visto che canonicamente non è che sia riuscito a compiere chissà quale atto criminoso (no, fare l’Incantesimo della Pastoia a Paciock non conta), ma questa fiction vorrebbe farcelo sembrare un personaggio positivo… I’m gonna go with “Noooo”…
    Seriamente, stando a quanto visto finora, sta ricattando la famiglia di due pazienti (cosa che dovrebbe farlo radiare dall’albo così rapidamente da fargli perdere la facoltà di esercitare prima ancora che la ottenesse), facendoli trasferire in un’ala privata di un’ospedale pubblico (cosa illegale in qualunque modo la si veda) senza il consenso dei famigliari (e non riesco a credere che gli altri medici non l’abbiano denunciato per questo)… il tutto per costringere Hermione a sposarlo con un contratto-capestro che la ridurrebbe soltanto ad un utero con le gambe asservito al volere di Draco, altrimenti lui non solo non guarirà i suoi genitori, ma avendoli rinchiusi le impedirà anche di farli curare da qualcun altro; inoltre, il contratto stesso termina con una clausola che si può tradutte approssimativamente con “Draco può fare tutto quel cavolo che vuole e non è tenuto a mantenere la sua parte di impegno contrattuale”, il che significa che potrebbe anche decidere di non curarle mai i genitori, tanto per avere sempre qualcosa con cui fare pressioni; quando poi gli sembra di non averle tolto abbastanza libertà e dignità, la sposa forzatamente (violando ogni possibile legge di una qualsiasi società civile) appena vede che lei ha visto un altro uomo.
    Senza contare il movente: Draco vuole solo un erede che abbia tutta la figaggine e le qualità di un Malfoy… ma l’intelligenza aggiunta di Hermione. La cosa ha un po’ troppo il sapore di eugenetica, per i miei gusti, e che Draco sia un biondo con gli occhi azzurri proveniente da una famiglia aristocratica e schifosamente razzista non aiuta.
    Insomma, dovremmo apprezzare come “corteggiamento” lo stalking e il ricatto alla Don Rodrigo di un Draco Malfoy passato da “bullo di scuola e Mangiamorte incapace” a compagno di merende di Johann Schmidt (in arte, “Teschio Rosso virgola Il”); ma alla facoltà di medicina hanno commesso un errore, e invece di fargli studiare l’Anatomia di Grey (anche se io preferisco il Dr House) gli hanno propinato una copia del Mein Kampf autografata dall’autore e da Frank Miller?

  9. Ma tra l’altro, solo a me ‘sta cosa del libretto ricorda un sacco il contratto di “Cinquanta sfumature di ‘sti gran cazzi”? O-O

  10. Il sedere che parla mi ha fatto morire xD E il contratto è assurdo -perdonatemi, tutta la ficcy lo è-, la dignità femminile viene presa e fatta a pezzetti. Tremenda!

    Leochan

  11. Ottima recensione, ficcy raccapricciante. Ce la vedo proprio Hermione a firmare un contratto del genere. A parte l’illegalità assoluta, a parte il generale raccapriccio, quale persona con un briciolo d’intelligenza firmerebbe un contratto che la controparte può modificare in qualsiasi momento?
    Cioè. Boh.

  12. Bellissima recensione, complimenti. Però non posso negare che la ficcy mi abbia turbata seriamente, anche perché, leggendo il primo capitolo, sembra sprizzare pretenziosità da tutti i pori. Invece la trama è improponibile, assurda e anche parecchio disturbante. Senza parlare di Hermione, che invece di sporgere denuncia sospira e pensa a quanto si sente attratta dall’inutile vermiciattolo (cosa che Hermione, quella vera, non farebbe mai). Beh, del resto trovare dell’intelligenza o un minimo di IC nei protagonisti di una dramione media va oltre ogni mia più rosea speranza… xD

  13. Io l’avevo recensita e la risposta che mi è stata data alla critica è risultata altrettanto imbarazzante e pretenziosa.

    • Ero curiosa, così sono andata a leggere e sono d’accordo con te. La parte migliore della risposta è “See never” come chiusa: immagino intendessero “see you never”, avrebbero almeno potuto googlare prima di scrivere in inglese.

    • La cosa che mi fa ridere di più è il loro credere che una massiccia mole di letture e recensioni faccia automaticamente apparire la storia come bella, emozionante e immune alle cretiche.

    • Ho letto la tua recensione e la loro risposta e mi vengono da dire tante cose contrarie alla morale del blog xD
      Comunque hai ragione: quella risposta è imbarazzante sia per la presenza di frasi senza senso (cioè se una cosa non è vietata dal regolamento non posso trovarla fastidiosa e inguardabile?), sia per la convinzione che tante recensioni positive = bella storia.
      Comunque si tratta di argomenti triti e ritriti, perché è pieno di persone che rispondono in questo modo ^^

  14. “Il suo passato militare come medico”
    scusate, ma è Draco Malfoy o John Watson?

    Grazie grazie da un fedelissima lurkatrice.

  15. “Selezione della razza”. Selezione-della-razza.

    Come vedi, Adolf, non ti dimenticheremo mai.

  16. Tralasciando la dignità umana completamente calpestata, anni di lotte femministe buttate nel water insieme al codice deontologico dei medici, non so quale magnifica prole speri di ottenere procreando con Hermiglia. Cioè, forse i figli della vera Hermione potrebbero effettivamente ereditare la sua mente brillante, ma da Hermiglia non credo si possano generare pargoli dall’intelligenza sopraffina. Secondo me dovrebbe rivedere un attimo il contratto…

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