Disney’s A Game of Thrones

Giacobini, giacobine, membri della setta-a-delinquere e culi, nuove leve, donnacce di pessimi costumi ed esseri dal sesso incerto (ciao, Skeight!), buonasera e benvenuti alla puntata di Natale Fastidious Geographic. A ognuno il suo: ai Whovians un episodio speciale di Doctor Who, a noi sgualdrine frigide (la cui acidità, come abbiamo di recente appreso, è nota a tutto il cyberspazio) la recensione di Natale. Perché, come disse Hannibal Lecter, a Natale si è tutti più buoni.

Allacciate la cintura, perché in questa puntata lasceremo il pur interessante habitat di Sue e trame improbabili che la cara vecchia Hogwarts ci offre e andremo a visitare un luogo ben diverso: il continente di Westeros. Quindi avanti, tutti a bordo del veliero gentilmente messo a disposizione da Durmstrang. Non allarmatevi durante l’inabissamento, per cortesia, è così che si viaggia da queste parti. Ecco, bravi, così… e riemergiamo nella baia delle Acque Nere. Visto, non era poi così difficile: abbiamo perso solo una mezza dozzina di persone. Che volete, la piovra gigante esige un pedaggio, quindi non state a fare i sindacalisti. Ringraziate di essere tra i fortunati che ce l’hanno fatta e godetevi questa perla: A Lannister Always Pays His Debts, di Nina Lannister. Il fandom, nel caso non si fosse capito, è Il Trono di Spade.

Ordunque, la guerra per il Trono di Spade è finita da sette anni. Lasciandosi dietro una scia infinita di morti illustri, direte voi, memori delle tendenze sadiche del caro vecchio Martin. E invece no: a quanto pare una buona fetta dei personaggi principali è viva e vegeta. Il che, essendo finita la guerra dei Cinque Re, pare strano: non è che Cersei se ne fosse uscita con quel “o vinci o muori” tanto per il gusto di fare una battuta figa. Sarete perplessi: lo ero anch’io. Ma non preoccupatevi, andando avanti lo sarete sempre di più.

Apprendiamo così che Joffrey Baratheon era stato legittimato a sedervici [si parla del Trono, eh!] quando aveva sconfitto Stannis, con il lauto intervento del Primo Cavaliere Tywin Lannister [in sostanza il nonno ha fatto tutto mentre lui si grattava il culo, come al solito], e dopo aver sottoscritto un armistizio con Robb Stark. La pace era tornata nei Sette Regni.

Già dalle prime righe il nonsense impera. In poche parole ci viene detto che:
– personaggi da nulla come i Greyjoy e tutti i simpaticoni delle Isole di Ferro, Daenerys Targaryen e i suoi draghi, Popolo Libero ed Estranei sono spariti. Puff. Svaniti nel nulla. Evaporati. Perché chiaramente l’unica minaccia per il regno di Joffrey erano Stannis e Robb: tolti loro, tutto a posto.
– Joffrey Baratheon (troverete la sua foto sul dizionario accanto alla voce ‘sociopatia’), quello che “sono dei traditori, nessuna pietà, ammazziamoli tutti!”, ha accettato un armistizio. Perché?

La risposta arriva subito: a bersi il cervello non è stato Joffrey (che sarebbe comunque morto di sete). È stato Robb.
Il Nord aveva ricevuto la sua indipendenza, sebbene fosse ancora formalmente sotto il controllo della corona
Cioè è tornato tutto esattamente come prima: il signore di Grande Inverno a regnare sul Nord, ma a sue volta soggetto al controllo del re. Quindi la guerra è stata una gran perdita di tempo, magari Robb voleva solo avere un po’ di compagnia mentre portava Vento Grigio a spasso. Ma sì, movimentiamo un po’ le cose, inventiamoci uno slogan figo… Re del Nord, dite? Suona bene! Ma mica facciamo sul serio con ‘sta storia dell’indipendenza, eh! Giusto un po’ di casino e poi tutto come prima, me ne torno a casa a fare il lord. Sì, mi hanno decapitato papà, ma in fondo ‘sti cazzi.
Suona familiare.

lega-nord-stark

Si ringrazia Capoh per il lavoro di photoshop

Insomma, Robb è solo un allegro cazzone. O così o è profondamente deficiente. Ancora più di quanto non lo sia in canon, intendo.
… Gente, non guardatemi così: voglio tanto bene agli Stark, ma che né Eddard né Robb fossero proprio due volpi artiche era chiaro più o meno dall’inizio.

Intanto, l’Estate era ritornata a fiorire dopo un solo Inverno poco duraturo e poco glaciale.
E via, ecco liquidate così svariate migliaia di pagine passate a frullarcele con questa storia dell’Inverno che arriva, degli Estranei, del Re oltre la Barriera, del Popolo Libero, gente copritevi che mo’ fa freddo, ora arriva, aspettate un attimo, tirate fuori le sciarpe, giuro che mo’ arriva.

Dopo questa sequela di cazzate introduzione, ecco che la narrazione si focalizza su Sansa.
Sansa avrebbe potuto far ritorno al Nord, dai suoi fratelli e da Arya.
A dire il vero, da un fratello e basta. Posso immaginare che Arya sia riuscita a riunirsi alla famiglia una volta tornata la pace, ma con Bran e Rickon la cosa è più complicata: dal momento che Jaime nella storia è già monco canon vuole che Grande Inverno sia già stato raso al suolo e, di conseguenza, i due Stark più piccoli se ne siano entrambi andati a zonzo per il mondo.
Magari Rickon sarà stato riportato alla famiglia, ma Bran se n’è andato in Culandia oltre la Barriera e sarebbe bello sapere come diavolo lo hanno recuperato. A proposito di Barriera: no, nessuna notizia nemmeno di Jon Snow. Inutile chiedere a lui lumi sullo stravolgimento in corso a Westeros, comunque: con ogni probabilità non sa un cazzo di niente.

Tornando ad Approdo del Re, apprendiamo che Joffrey e Margaery sono sposati e hanno già un erede, Jams. Nome discutibile, ma dal momento che il caro vecchio Martin ha dato ai suoi personaggi nomi anche più improbabili (tipo Chett, che un giorno qualcuno mi dovrà spiegare) per questa volta transeat.

Il nostro Jams ha, ovviamente, capelli biondi e occhi verdi (i Tyrell non sono portatori di geni e sfornano solo cloni altrui) e a soli cinque anni prometteva di essere un vero Lannister.
Il che, considerato che Margaery è di nuovo incinta, potrebbe essere un problema. Altezza, se viene fuori una bimba speditela subito da qualche altra parte; ovunque purché lontana dal pargolo. Credetemi, è meglio così.
Ancora ignara del sesso del nascituro, Margaery è radiosa. Chiunque la osservasse, scorgeva in lei una gioia e un brio tali da ispirare ogni Lady all’interno della Fortezza Rossa.
Soprattutto Cersei.

Ma Margaery non è la sola nella Fortezza Rossa ad essere in dolce attesa: anche Sansa lo è.
Cazzo ci fa Sansa a Roma ladrona ad Approdo del Re a guerra finita? Tirate a indovinare.

Il matrimonio con Lord Tyrion Lannister non era ancora stato consumato, grazie alla bontà di cuore di suo marito, e la ragazza pura e casta avrebbe potuto risposarsi con un altro signore. Robb in fondo l’aveva pregata di farlo sette anni prima.
Più che di sposarsi subito con un altro signore penso che Robb le avrebbe chiesto di sfanculare i Lannister e tornare a casa, che ad eventuali matrimoni ci avrebbero pensato dopo.

Insomma, Sansa ha la possibilità di annullare un matrimonio che nessuno dei due voleva nella maniera più assoluta; eppure quando l’aveva guardato negli occhi, dinanzi a suo padre, a sua sorella, a suo fratello e ai suoi due nipoti, non aveva avuto cuore di lasciarlo.
Tengo a ricordare ai telespettatori che Tyrion aveva tanta voglia di sposarsela quanto di infilare l’uccello nelle fauci di un Metalupo. Dubito che non avere più attorno una moglie che lo ha sposato perché costretta lo ucciderebbe.
suo marito, seduto dinanzi al tavolo delle trattative, era sobbalzato sul posto, aveva sgranato gli occhi e l’aveva guardata come se avesse appena pronunciato un’assurdità.

Forse perché è esattamente quello che hai fatto, Sansa cara. Tyrion è buono e caro, ma
– tu non lo ami e lo hai sposato perché costretta
– lui non ti ama e ti ha sposata perché costretto
– la vita coniugale fin qui è stata deprimente per tutti e due
– il matrimonio è ormai inutile: vi siete dovuti sposare durante la guerra per permettere ai Lannister di mettere le zampe su Grande Inverno alla morte di Robb. A guerra finita e con Robb vivo non c’è trippa per gatti, figlia mia.

La reazione di sua madre fu la più contenuta
Faccio presente per chi si fosse sintonizzato solo ora che la reazione di Tyrion è stata un sobbalzo, occhi sgranati e un muto “ma che cazzo stai a di’?”, quindi è abbastanza contenuta di suo. E la reazione di Catelyn nel vedere la figlia maggiore che decide di restare ad Approdo del Re, moglie di Tyrion Lannister e circondata da chi ha fatto ammazzare Eddard e cercato di far assassinare Bran dopo averlo reso paralitico… sarebbe più contenuta di così?

La contenuta reazione di Cat

Perché va bene l’autocontrollo, ma a tutto c’è un limite.

Sette anni dopo la nostra Sansa non si è pentita della scelta, ma non so quanto sia il caso di prestare fede alla sua parola: la ragazza mi pare confusa, almeno abbastanza da non ricordarsi esattamente quando si sarebbe effettivamente innamorata del marito.
Suo marito le aveva donato un figlio due anni prima, quando s’era sentita pronta e innamorata tanto da concedersi a lui.
[…]
Era stato in quel momento, quando Tyrion aveva preso tra le braccia il loro bambino dopo il parto, che Sansa aveva realizzato di amarlo.

L’importante è crederci, Sansa. Ma del resto tu sei pur sempre quella che si è inventata un bacio mai avvenuto (‘tacci tua, Martin!) e ci credeva pure, quindi saremo comprensivi.

Tra l’altro, esattamente come Jams (che ha uno sguardo furbo, arguto e anche superiore), anche questo pupo – si chiama Tanos, by the way – mostra una luce di scaltrezza e di perspicacia degna di un Lannister.
Mi sfugge da dove venga questa fissa della scaltrezza come comune denominatore dei Lannister. Gli unici realmente scaltri nel mucchio sono Tywin e Tyrion, per il resto è abbastanza un pianto: Jamie risolverebbe qualsiasi problema a spadate, Cersei si crede furba ma infila cazzate su cazzate (ha “vinto” solo contro Robert e Ned, ma è stato come rubare caramelle a bambini tonti), Joffrey – Lannister che più Lannister non si può – è coglione come pochi altri a Westeros (non sono i geni Baratheon, non provateci!), Tommen è tanto caruccio quanto tonto… e, se non ricordo male, il padre dello stesso Tywin era noto per essere fondamentalmente un allegro coglione. Insomma, in quanto a scaltrezza siamo messi male: Tywin e Tyrion sono più che altro eccezioni.
Intanto Tyrion è ancora il Maestro del Conio, oltre che l’erede di Castel Granito, ed è al momento impegnato…

Macheccazz…?
Signori spettatori, scusate l’interruzione: pare ci sia un problema in sala di registrazione, dicono che è entrato un piccione… ah, non è un piccione? Un corvo? Ma che diav… Oh, un messaggio! Da parte di Tywin Lannister, dite? Date qui, non state a cincischiare! No, niente ospedale finché non avete finito il turno; tanto gli occhi sono due e il corvo si meritava un spuntino.
Dicevo, è un messaggio di Tywin Lannister; pare abbia a che vedere con l’affermazione secondo la quale Tyrion sarebbe l’erede di Castel Granito. Vediamo un po’…

*La carta è un po’ ingiallita, e sembra un pezzo di pagina strappato da un libro. Curioso, è come se avessero voluto scriverci in fretta e furia. Ci sono solo due parole che prendono tutto il foglio, vergate con tanta foga che la carta è stata quasi bucata in più punti. Ma queste due parole sono tanto sentite e profonde da far dimenticare tali dettagli.*
“COR CAZZO.”

Mi par di capire che Lord Tywin abbia qualcosa da ridire; in effetti mi pareva di ricordare che lui, prima di dare Castel Granito a Tyrion, si sarebbe tagliato le palle. C’è in allegato una missiva del suo avvocato: si dichiara che la voce secondo la quale Tyrion Lannister sarebbe erede di Castel Granito è priva di fondamento e che chiunque l’abbia messa in giro sarà perseguito severamente.

Lo spiritosone in sala audio che ha fatto partire Rains of Castamere è licenziato.

Dicevamo, in quanto Maestro del Conio Tyrion sta cercando di far quadrare i conti e ne sta uscendo matto. A complicare le cose ci sono le imminenti nozze della nipote.
« La piccola Myrcella ha deciso di sposarsi ad Approdo del Re, mia cara,» le comunicò con voce lieve prima di abbandonarsi contro lo schienale della sedia e chiudere gli occhi
Suvvia, potrebbe andare peggio. Pensa se avesse deciso di sposarsi alle Torri Gemelle, con Walder Frey come wedding planner, Roose Bolton al servizio catering e Gordon Ramsay Bolton ai fornelli.
Era un bell’uomo, suo marito, nonostante l’altezza. E il pezzo di naso mancante.
la presenza di Tanos l’aveva ringiovanito e badare a lui gli faceva brillare gli occhi verdi, segno distintivo dei Lannister.

Aggiunti gli occhi catarifrangenti ai segni distintivi dei Lannister, scopriamo che i rapporti tra Tyrion e Cersei sarebbero migliorati.
Non perdeva mai l’occasione per tormentare Cersei, sebbene il loro rapporto fosse divenuto più umano da quando lei e Jaime si erano ritrovati.
Ma sì, adesso tutto a posto. Lasciamo perdere il fatto che lei abbia tentato di farlo ammazzare e che lui lo sappia benissimo: son scaramucce tra fratelli, nulla di cui tener conto.
Non aveva sposato Loras Tyrell che era stato battuto in duello proprio da suo fratello, che l’aveva sconfitto anche senza la destra con una prontezza strabiliante, un giorno prima delle nozze.
Sì, anche a me risulta che Loras fosse con combattente coi controcoglioni e che Jamie con la sinistra fosse una miserabile pippa, ma non perdiamoci in dettagli. Chiediamoci piuttosto come possano Jamie e Cersei essere ancora vivi dopo una genialata del genere: immaginate la gioia di Tywin quando non solo il figlio ha fatto saltare un ottimo matrimonio, ma ha pure dato ulteriore credito alle voci di incesto tra i due gemelli duellando per impedire che Cersei si sposasse.

Ma non c’è tempo di angustiarci su dettagli quali intrighi di corte e alleanze tra potenti – dettagli del tutto secondari nella saga, come sappiamo – e passiamo al momento angst con Tommen Baratheon.
No, non il bimbo cicciotto e pacioccone che conosciamo: qui abbiamo un giovane ribbbelle, ma tanto ribbbelle che era andavo via, arrabbiato con il mondo intero. Aveva solo tredici anni e di lui non s’era sentito più nulla delle sue sorti per quasi un anno. Sapevano solo che era chiamato il leone solitario e che da solo aveva combattuto contro predoni e delinquenti sconfiggendoli e scacciandoli da molti territori del centro di Westeros. 
E tutto questo perché Joffrey lo ha trattato come un ragazzino stupido e inetto.

Ora. Avete presente Joffrey, sì? Il sociopatico, quello che da piccolo ha squartato una gatta incinta per tirare fuori i feti? Quello che fa ammazzare la gente tanto per? Che ha fatto picchiare Sansa perché gli girava? Lo avete presente, sì? Ecco, se dovessi vivere sotto il suo stesso tetto sarei immensamente felice di cavarmela così facilmente.
Eppure il solo aver trattato come un ragazzino il fratello costa a Joffrey uno schiaffo da parte della madre, che come noto si taglierebbe quasi più volentieri una mano. Da parte sua, Tyrion avrebbe dato lui stesso una lezione esemplare a quel ragazzino di suo nipote, ma suo padre l’aveva bloccato dicendogli che non era suo compito educarlo, ma di Cersei.
A parte il fatto che Tywin era perfettamente al corrente dell’incapacità di Cersei di controllare il figlio – e meditava di dargli una lezione lui stesso – mi pare un po’ tardino per delle lezioni: anni dopo gli eventi della saga Joffrey è adulto e dovrebbe, almeno ufficialmente, governare per conto suo. Il lasso di tempo valido per provare a dargli una raddrizzata (senza rimetterci la testa, s’intende) è bello che passato.
O forse, semplicemente, anche nonno Tywin concorda che trattare il fratello minore come un cretino non è certo il peggio crimine che quello psicopatico di suo nipote abbia mai commesso. Comunque sia, Tommen è tanto arrabbiato che non risponde nemmeno alla missiva della madre; inviata non si sa bene come, visto che nessuno sa dove trovare ‘sto benedetto ragazzo. Sarà stata una lettera aperta pubblicata sulla Gazzetta di Westeros?

Intanto Sansa è un po’ rattristata dal fatto che Myrcella non avrà il fratello accanto il giorno del suo matrimonio; considerato come funzionano le cose tra Lannister, francamente, mi pare meglio così.

Il capitolo, per ora l’unico pubblicato, si conclude con una bella iniezione di saccarina direttamente in vena tra Tyrion che se ne esce con roba tipo Come sta la mia splendida stella? e averla al suo fianco era la sua gioia e lo sarebbe stata per il resto della sua vita.
Per pietà, riprendetevi quest’orsetto gommoso – credibile quanto Robert Baratheon fedele e devoto – e ridateci Tyrion Lannister, quello che “se potessi pregare con il mio cazzo sarei un tipo molto più religioso”.

Il racconto termina qui, ma attendiamo con ansia il prossimo cap– ehi, dove state andando tutti? La nonna vi insegue coi resti del panettone? Ah, vi capisco. Pure la mia è così, finché non hai ingozzato tutto non è contenta. Il che mi ricorda che farei bene a levare le tende anch’io prima che mi trovi.

Che palle il Natale.

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24 risposte a “Disney’s A Game of Thrones

  1. Al di là dell’ OOC effettivo, alcune cose contestate in realtà non contano perché tutte le fic su GoT sono incentrate sulla serie tv, e non sui libri, su cui vige il divieto di scrivere ff… Quindi va bene che Tyrion sia abbastanza piacente e con il naso, perché questo è effettivamente vero nella serie tv… Come disse la regina di spine, Peter Dinklage “è un bell’uomo, specialmente con quella cicatrice” (mai parole furono più vere, sarà l’abbronzatura ma nella terza serie Tyrion è molto più bello che nella prima, cicatrice e tutto)…
    Stesso dicasi per Cersei, nella serie tv a Jamie gli tira un ceffone eccome, quando lui le chiede con quante donne l’abbia tradita Robert…

    • Sul divieto di scrivere fanfiction non sono sicura. Cioé, non lo sono nemmeno su EFP, in realtà. 😄
      Mi spiego: da parecchio tempo sono venute fuori storie basate su eventi che vanno ben oltre la terza serie. Quando la cosa è stata segnalata all’amministrazione (“ragazzi, queste storie sono chiaramente basate sui libri, non era vietato?”) la risposta è stata che be’, ecco, prima lo era, ma siccome sui principali siti stranieri di fanfiction adesso ne scrivono e nessuno lo vieta allora è probabile che il divieto non valga più, quindi ben vengano anche le fanfiction sui libri (non trovo più il link alla discussione sul forum di EFP, ma il succo era quello). Insomma, le fanfiction sui libri non sono più vietate anche se una sezione apposita non è mai stata creata e il tutto va ficcato nella sezione per le serie TV.
      … lo so che è confuso ma ehi, è del regolamento di EFP che parliamo.

      Insomma, non c’è modo per essere sicuri al 100% su cosa le fanfiction siano basate. In linea di massima, comunque, ho dato per scontato che fosse basata sulla serie TV (anche perché il fatto che Cersei dovesse sposare Loras e non il fratello è tutta farina della serie).

      Per quanto riguarda Tyrion, sì, Peter Dinklage è decisamente più piacente del personaggio descritto nei libri. Mi riferivo al naso mancante, ma in effetti dimenticavo che nella serie TV il naso è riuscito a tenerlo e si è beccato “solo” una cicatrice su mezza faccia. Almeno quello, povero Cristo. 😄
      Per quanto riguarda lo schiaffo a Joffrey, continuo a far fatica ad immaginare Cersei a schiaffeggiarlo perché il fratello è andato via dopo essere stato semplicemente trattato da cretino. Lo ha schiaffeggiato una sola volta nella serie TV (una sola, nonostante TUTTO quello che Joffrey combina) – col risultato di essere minacciata di morte nel caso avesse provato a rifarlo. Non era una minaccia fatta proprio a caso e lei ne era rimasta chiaramente colpita, quindi mi è difficile immaginarla a rifarlo; figuriamoci anni dopo, quando Joffrey è completamente adulto e lei non è più nemmeno la Reggente.

  2. ops, volevo dire a Joffrey… 😛

  3. Oddio, nei libri Tyrion (sempre sia lodato) viene descritto come una cosa inguardabile, mentre nel telefilm, per quanto nano e brutto, è guardabilissimo. In effetti ci sono rimasta un pochino male (come ci sono rimasta per il fatto che Jon nel libro ha quattordici anni e nel telefilm ne dimostra pari pari venti, ma vabbe’…)

    Valerydell95

    • Se non vado errata hanno alzato un po’ l’eta di tutti i protagonisti “giovani” o quasi per la serie TV. La ragione mi sfugge, ma è stata una scelta precisa.

  4. Mmm… sinceramente con tutte le brutte fan fiction che ci sono in giro, questa mi è sembrata poco degna di ricevere una recensione.

    • Ce ne sono di molto peggiori, senz’altro; come detto qui sotto da Tonks, grammatica e sintassi sono ottime. Non è la prima volta che recensiamo una fanfiction nemmeno troppo mal scritta dal punto di vista tecnico (anche perché a volte viene a noia sparare sulla croce rossa). Se fosse stata un’originale, per dire, non sarebbe nemmeno stata presa in considerazione per una recensione.
      Solo che, trattandosi di una fanfiction, ci sono dei problemi che l’hanno resa a mio parere passabile di recensione: l’OOC, lo stravolgimento di dinamiche precise e la scomparsa di comodo di personaggi importanti/tematiche centrali sono tra questi.

  5. grandiosa recensione e terrificante fan fiction!!! 😄
    dio mio, TUTTI i fondamenti della saga sono stati presi a badilate sui denti, e lo zucchero sparso sui loro resti ha dato il colpo di grazia!
    e la cosa che più mi spaventa è che è solo il primo capitolo, quindi CHISSA’ cosa ha in serbo ancora per noi la vestale!! ma devo dire che mi incuriosirebbe leggere seguiti a questa recensione… sarà il gusto per il brivido XDDDD
    comunque, bravi, come sempre!

    • lo zucchero sparso sui loro resti
      Questo però spiegherebbe ‘sto Inverno “poco duraturo e poco glaciale”: era solo zucchero, altro che neve. Non era mica l’Inverno, ergo quello fa sempre in tempo ad arrivare. Uh, se sta arrivando. Arriva, arriva. Non temete, adesso arriva. L’Inverno sta arrivando. Tirate fuori le sciarpe che arriva. Arriva. Sì. Mo’ fa freddo, eh. Arriva.
      (Ripetere per un migliaio di pagine; complimenti, avete Winds of Winter!)

  6. No, oddio, questa volta mi avete quasi ucciso dal ridere.
    Non so se si tratti dell’immagine della Mother of Dragons tranquilla a fare la calza a Braavos (non vedo molti altri luoghi dove potrebbe trovarsi), di Cersei e Jamie gemelli incestuosi e felici- libero abominio in libero stato!-, di Joffrey ridotto da psicopatico sanguinario a fanciullino umorale o, ORRORE, di Tyrion “god of tits and Wine” Lannister tramutato in un orsetto del cuore, ma c’è qualquadra che non cosa. Certo, la grammatica e la sintassi sono meravigliose rispetto a quelle cui ormai siamo tristemente costumati, ma tutto il resto è credibile e coerente come le profezie di Sibilla Cooman (quelle farlocche, chiaro).
    Colgo l’occasione per complimentarmi con i recensori, sempre bravi al punto da risultare ironici e mordaci, ma non offensivi. Seguo Fastidious da tempo, ed è il primo commento che lascio; ci tenevo a ringraziarmi, perché mi avete fatto trascorrere ore di divertimento puro!
    Per finire, un suggerimento: avete mai fatto un salto nella parte di Efp dedicata agli One Direction? Se no, date un’occhiata: la vostra immaginazione non supererà mai la realtà. Come? Non recensite perché è come sparare sulla Croce Rossa, o, più semplicemente, perché non sapreste da dove cominciare? Ah, ecco…
    Complimenti vivissimi, Tonks

    • Gracias!

      Per quanto riguarda i One Direction, mi pare che sul forum qualcuno abbia segnalato qualche ficcyna su ‘sti poveri cristi, quindi qualche occhiata l’abbiamo data. In effetti sarebbe un po’ come sparare sulla Croce Rossa (ma quello non ci ha mai fermati: dopo le ficcy sui Tokio Hotel ci vuole ben altro!), ma a parte quello non ho mai preso in considerazione l’idea perché degli One Direction non so nulla. Ma zero proprio, eh, non so manco come si chiamino i membri del gruppo. Ergo, prima di poter recensire alcunché dovrei farmi una qultura in merito… e il culo pesa. 😄

  7. Ciao! Vi ho nominati per il Liebster Award. Se vi interessa, qua c’è tutta la spiegazione: http://stregacheride.wordpress.com/2014/02/10/liebster-award/

  8. Per colui che ha scritto la misera recenzione sul trono di spade: fai pena e oltretutto non sai neppure mettere due parole in fila. Si evince purtroppo una povertà di cultura dei romanzi (che probabilmente non hai letto) e una totale incapacità di capirne il significato! …insomma non c’hai capito un cazz…!!! Ah ah ah!!! Ti ci vorrebbe Walder Frey…!

    • Non scrivo a nome di Hyena, ma vorrei fare un paio di precisazioni:
      1) Che abbia letto o no i libri poco importa. La sezione di EFP è dedicata alla serie TV.
      2) La proprietà di linguaggio e la comprensione della serie mi sembra a posto, ma se hai delle critiche motivate esponile pure.
      3) L’unico posto in cui ci vorrebbe Walder Frey è Hogwarts. Quei pavimenti non si puliscono certo da soli.

    • Forse non hai capito che la recensione non è sui romanzi, ma su una storia scritta da una/un fan. Tanto per cominciare, sai cosa sono le fanfiction?

  9. Riguardo alle regole del sito sul fatto di non criticare gli autori ecc ecc ecc ecc… vorremmo dire che anche chi ha scritto la recenzione ha criticato e usato parole offensive sulla serie televisiva, quindi le regole valgono anche x loro! P.s. xchè non vi date a “una mamma x amica” che forse è più adatta ai vostri gusti !!!!!!…”the game of thrones” non fa x voi !!!!

    • Aww, ma che carino, un flame tutto mio! *__*

      Andiamo per ordine:
      Per colui che ha scritto la misera recenzione sul trono di spade
      RecenSione, zucchero, con la S. E non è comunque una recensione sul Trono di Spade: è una recensione ad una fanfiction basata sulla serie televisiva. C’è una bella differenza.

      fai pena e oltretutto non sai neppure mettere due parole in fila.
      Disse il genio che non sa nemmeno scrivere “recensione” correttamente, ma soprassediamo.

      Si evince purtroppo una povertà di cultura dei romanzi (che probabilmente non hai letto)
      Spiacente, ma li ho letti eccome. In lingua originale perché la traduzione italiana fa spavento (ancora mi chiedo come possano aver tradotto “unicorno” al posto di “cervo”, ma vabbe’. Mi porterò questa domanda nella tomba), ma li ho letti. Cosa che comunque qui non cambia nulla, essendo la fanfiction basata sulla serie TV e non sui libri.

      e una totale incapacità di capirne il significato!
      Perché invece un polpettone zuccheroso ricolmo di volemosebbeneh ne ricalca perfettamente lo spirito.

      Ti ci vorrebbe Walder Frey…!
      Mi ci sarebbe voluto il mese scorso quando un cugino che detesto si è sposato, ma niente. Peccato, ci ho sperato fino alla fine.

      Riguardo alle regole del sito sul fatto di non criticare gli autori ecc ecc ecc ecc… vorremmo dire che anche chi ha scritto la recenzione ha criticato e usato parole offensive sulla serie televisiva, quindi le regole valgono anche x loro!
      … eh?
      Ora. Pure se avessi criticato la serie (e non l’ho fatto perché la amoh così com’è, cruda e spietata; criticavo appunto la fanfiction per averla snaturata in una valanga di melassa!), c’è una bella differenza tra il criticare un’opera e insultarne l’autore. Davvero non la riesci a cogliere?
      (In ogni caso mi piacerebbe sapere dove hai visto, nella recensione, insulti all’autrice della fanfiction e/o alla serie, perché francamente non ne vedo.)

      P.s. xchè non vi date a “una mamma x amica” che forse è più adatta ai vostri gusti !!!!!!…”the game of thrones” non fa x voi !!!!
      E niente, questo conferma che non hai capito proprio una mazza. Ti rimando alla risposta precedente.
      (Nota al margine: si chiama “A Game of Thrones”. Quel “the” non ha ragione di essere.)

    • Riguardo alle regole del sito sul fatto di non criticare gli autori ecc ecc ecc ecc…
      Veramente la regola è non parlare proprio degli autori, inteso come della loro persona, non di non criticarli. Tra l’altro, nessuno ha criticato l’autore di alcun che. Casomai, anche fosse vero che ha criticato la serie televisiva (e non è così, la critica è a una fanfiction), avrebbe criticato il prodotto, non l’autore come persona.

    • OT : ancora mi chiedo come possano aver tradotto “unicorno” al posto di “cervo”, ma vabbe’. Mi porterò questa domanda nella tomba

      Decisioni di Altieri, che si è orgogliasemente preso questa licenza poetica perchè “è più fantasy”

      http://www(.)finzionimagazine(.)it/news/attualita-news/la-mondadori-punta-su-martin-e-altieri-promette-corna-di-cervo/

      K.

  10. RecenSione, mon amì, recenSione.
    E a mio avviso chi non ha ben colto l’essenza dei libri (o, più terra terra, i caratteri dei personaggi) è l’autrice, non certo chi ha recenSito.
    Ultimo ma non ultimo, colui/colei (perdonatemi, tra frigide zoccole e “esseri di sesso incerto” [cit.] faccio tanta confusione…) che ha recenSito non ha criticato i libri o la serie, quindi suggerire di dedicarsi ad altre (discutibili) visioni è del tutto fuori luogo.

    -Trent che non ha ben capito come loggarsi-

    • -Trent che non ha ben capito come loggarsi-
      Nella finestrella dei commenti ci sono le varie iconcine, puoi loggarti con un account wordpress, con quello facebook, twitter o google+, a scelta. O puoi semplicemente inserire un nome e la mail (che non viene visualizzata).

    • Secondo me l’autrice della fic possiamo lasciarla stare, dal commento mi pare che Baicart non abbia proprio capito che era una recensione a una fanfiction e non alla serie originale!

  11. Santa subito ❤

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