Quando MarySue dovrebbe rivedere le sue priorità… (prima parte)

Cari i miei Grinch e le mie Grinchesse (sembra un insulto, lo so; ma condivido con voi questo fardello, come quello di essere zoccola e frigida… Evidentemente siamo Grinchesse dalla personalità pepatissima e dal fascino sottile, visto che nonostante tutto siamo ancora in attività), cari Grinch e Grinchesse, dicevo, eccoci per la consueta recensione di Natal- Ehm, Santo Stefano.
Pensate, ancora qualche anno e sarà la tradizionale recensione di Capodanno.

Ed effettivamente, questa recensione sarebbe perfetta per Capodanno: c’è il solito cotechino dalla bianca cotica, e le solite lenticchie (trama insensata, personaggi snaturati e invertebrati, relazioni inutili e senza alcun senso) che si portano appresso tutti i pruriti del caso (parlavo dell’allergia, razza di depravati!). Sì, sarebbe una recensione perfetta per Capodanno, questa.
Bene, ci vediamo tra cinque giorni allora.

Ahi, AHI! Va bene, razza d’ingrati! E recensione di Santo Stefano sia!

*Il cenone di Capodanno anticipato è gentilmente offerto da EbbylineSwarovski, l’unta e bisunta trattoria che l’ASL chiuderebbe senza nemmeno varcare la porta è la solita unta e bisunta trattoria dove ceniamo ogni anno. Il tavolo è prenotato a nome “ Il ritrovo del cuore.”, ma se non riuscite a trovare la via consegnate questo ( http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=1445086&i=1) indirizzo al tassista: saprà dove portarvi.*

Il cotechino, dicevamo.

Ebbyline (sì, come l’autrice), strega quindicenne, subisce un grave lutto: la morte della sorella gemella. Invece di circondarsi dell’amore dei suoi amici, decide di cambiare scuola e trasferirsi nell’istituto frequentato dalla defunta sorella: Hogwarts.
Ah, Ebbyline è stata anche ad Azkaban, ma suppongo non stesse studiando lì.

“Che cosa sarà successo?” è quello che ci chiediamo noi.
L’autrice, invece, con la sua storia vuole svelarci ben altre risposte a domande che lei stessa pone:

Questa ragazza, riuscirà a riaprire il suo cuore al mondo?

Beh, magari intende dire che dopo il lutto è diventata una persona introversa…

O per lei è davvero finita?

Suvvia, sarà una giovane forte e nonostante il dolore si riprend-

Ci penserà un ragazzo, anzi, vari ragazzi.

… Io voglio pensare bene: starà sicuramente parlando di un gruppo di amici che saprà sostenerla e volerle bene!

Ma riusciranno nella loro impresa apocalittica?

Ancora, mi sembra un po’ troppo melodrammatico questo scenario…

Si farà degli amici e manderà a quel paese la tradizione di odio che si è sempre manifestata tra Serpeverde e Grifondoro.

Ma… E ‘sti cazzi no? Ma soprattutto: pure Lily Evans aveva un amico a Serpeverde, ma non mi sembra fosse questo il suo merito più grande!

Lei, l’unica persona al mondo in grado di usare la magia senza bacchetta, sarà accettata?
Unica, certo. Silente, la smetta di ridere: lei è morto, i morti non ridono. Si dia un contegno!

Lei, senza più una famiglia al mondo, verrà amata?
… Chi ha detto ai violinisti che potevano iniziare? Il concerto di Capodanno è tra sei giorni, eccheccazzo!

Lei, che cambierà il destino del mondo magico, ne sarà all’altezza?

Se già mi dici che lo cambierà perché dovrei pensare che potrebbe non esserne all’altezza? Dai, cazzo, mi hai già rovinato il finale!

Ebbyline Swarovski ritroverà la parte della sua anima che ha perduto in una notte nuvolosa d’estate?

Violinisti, TACETE, che adesso c’è l’angolo dell’autrice da riassumere!
In poche parole: l’autrice ha già scritto due libri su Harry Potter per noia e dunque adesso scrive una fanfiction che rispecchi pienamente ciò che voglio per il mio personaggio. No, non lo so cosa voglia dire, ma andiamo avanti.

Troviamo Ebbyline china sulla bara dell’amata sorella, sconvolta:

(…) gli occhi grigi serrati con le ciglia folte ricurvate dal trucco [però, che efficienza ‘ste onoranze funebri, pure il piegaciglia ed il mascara incurvante!], il naso che tante avrebbero bramato pallido come il resto del corpo [Rallegriamoci un po’ per la felice sorte di una contendente: basterà corrompere il guardiano del cimitero e procurarsi una pala, un seghetto ed un bisturi ed il tanto bramato naso andrà all’intrepida fanciulla!], le labbra rosee immobili [Sinceramente, è meglio così: solitamente se ad un morto si muovono le labbra non è un buon segno. Nel migliore dei casi potete aspettarvi uno sbavino scuro nonostante la tanatoprassi, nel peggiore… Mirate alla testa.], (…) Tutto di lei era stato curato nei minimi dettagli [Ci credo, con quel che costa un funerale!] eppure, niente di tutto quello lasciava trasparire che fosse… morta [Come dicevo, hanno fatto un buon lavoro].

Ma Ebbyline ha promesso alla sorella che non avrebbe pianto, al suo funerale, nonostante si senta come se metà della sua anima fosse morta.

Era come se avessi una mela e dopo averla tagliata la lasciassi li, per poi tornare e notare che solo una metà era marcita.

… A parte la metafora criptica… Ma se non aveva appena detto che sembrava viva? E adesso è marcita, tutta d’un tratto?

Ecco, lei si sentiva la metà che era rimasta bella e succosa [facile, quando ci si confronta con un cadavere]. (…) Avrebbe dovuto morire insieme a lei, come si erano ripromesse da piccole [Eh, certo. Proprio quei giuramenti intelligenti che uno fa a quattro anni]. Avrebbero fatto tutto insieme: il primo bacio [kinky!], il matrimonio [interessante prima notte di nozze…] e persino la morte.

E così, tra pessime metafore e ripetizione di concetti, ecco che Ebbyline ripensa a tutta la sua tragedia familiare:

Prima sua madre, malata di cancro, le aveva lasciate in custodia al padre. Poi suo padre, afflitto dal dolore, si era tolto la vita. A seguire il ragazzo che lei amava l’aveva tradita e scaricata. Adesso lei.

… E il cane, Pongo, è stato investito da una carrozza; il pesce rosso, Goldie, divorato dal gatto… ed il gatto si è strozzato con il pesce rosso, presumo [cit.].

Ma Ebbyline non può permettersi di crogiolarsi troppo nel dolore: deve commemorare la defunta con un discorso che parla per quelli che persino a lei paiono secoli, davanti ad una folla che si fa forza ascoltandola e vedendola lì. Tra di loro, defilato in un angolo remoto della chiesa, un ragazzo moro dagli occhi verdi (no, non Harry: questo è Mattew, il ragazzo della defunta. Lo si distingue da Harry perché Mattew ha lo sguardo saettante, non la saetta sulla fronte).

Ebbyline è sempre stata gelosa di loro due, ma felice per la sorella. Gelosia immotivata, comunque: come vedremo ora, Mattew è fuori di testa (o c’è finito per il dolore):

– Perché non mi ami più, Rose? – sussurrò il ragazzo fissando la ragazza.

– Io non sono Rose, Mattew – rispose la ragazza turbata da quel suo comportamento.

Lui la lasciò andare sofferente e chiuse gli occhi: presto sarebbe tutto finito.

Ma i più accorti avranno notato l’assenza di una lenticchia: conosciamo l’aspetto fisico di Ebbyline solo grazie alla descrizione della sorella defunta. Un abile trucco letterario, dite? Un totale disinteresse per un aspetto così frivolo, durante una scena tanto tragica e toccante, da me smontata con tanta cattiveria e battute di pessimo gusto?
No:

P.s: Qui trovate il vestito di Ebbyline al funerale: http://www.polyvore.com/cgi/set?id=60500445&.locale=it
P.p.s: Ebbyline è sempre vestita impeccabilmente e siccome non riesco mai a descriverla (sono un disastro!) metterò il link di Polyvore, dove creo io i set.

Ecco. E con questo ho il culo parato per ogni accusa di cattivo gusto durante questa recensione.

Stendiamo una pietra tombale pietosa (l’ho detto, ho il culo parato!) sulla scelta di inserire il link a Polyvore col vestito del funerale e passiamo al prossimo capitolo e lasciamoci travolgere dal nonsense.

Ebbyline torna a casa e si lascia investire dai ricordi: le due sorelle si volevano così bene che mai avevano litigato, pensate. E questo perché anche Rose, come la madre, aveva il cancro (“eh, ma è bello essere a casa, vero padron Robin?!”).

Da qui parte una bella divagazione sulle case a Durmstrang (scuola frequentata da Ebbyline):

Venivano smistati al secondo anno, dopo aver compilato un test d’intelligenza. Alfa, dove la ragazza era stata smistata, era
[ovviamente!]per quelli che anche se non studiavano prendevano voti eccellenti. [Insomma, quelli che potrebbero pure levarsi dalle palle e lasciare spazio ai comuni mortali: a che serve la scuola se sai già tutto? ]

Beta, Gamma e Delta erano per quelli con voti scarsi. La vergogna della scuola, diceva il preside.
La via di mezzo non esiste.

Per dare maggiori probabilità a quelli meno dotati ogni anno venivano dati dei test, e se li superavano venivano trasferiti nelle classi Alfa.

Gli altri a coltivar patate.

Aveva scelto di andare a Durmstrang perché la sua intelligenza nelle materie oscure era pari solo a quella di Voldemort [Voldemort non ha “un’intelligenza nelle materie oscure”: ha studiato le arti oscure ed è uno stronzo, fine.] e si sentiva decisamente sprecata in una scuola come Hogwarts [Nessun problema: non mancavi proprio a nessuno, razza di attention whore con aspirazioni da BAMF].

Dunque lei non vuole tornare a Durmstrang, perché la gente l’avrebbe guardata con pietà: meglio andare a Hogwarts (dove tutti la guarderanno come se avessero visto un fantasma, presumibilmente).

Qualcuno bussò alla porta interrompendo il filo dei suoi pensieri. Si tirò su dal morbido letto e, con ancora il vestito del funerale [per chi non se lo ricordasse, il link a polyvore è qua sopra], scese le scale per vedere chi fosse.

È Matthew (l’acca l’ha recuperata tra un capitolo e l’altro), ed assistiamo ad uno dei momenti WTF? Della ficcy: il giovane le dice che era lei, e non Rose, che avrebbe dovuto morire:

– Hai capito bene. Scommetto che muori dalla voglia di sapere perché l’ho fatto –

Pessima scelta di parole, a mio avviso.

– Ci sei arrivata, finalmente. Sai, al sicario avevo detto di chiamarti per cognome ma non credevo che avrebbe risposto Rose al telefono[omicidio telefonico?],… – il sorriso sul viso del ragazzo si allargò ancora di più – Rose non rispondeva mai al telefono [Ah, beh… Un piano infallibile!]. Quando sono arrivato e ho visto Rose tra la vita e la morte non capii immediatamente come potesse essere successo; e poi sei arrivata tu. L’hai presa tra le tue braccia. Ma in quel momento io dovevo prenderla tra le mie braccia, e così, me la sono presa con l’unica persona che si stava crogiolando del bel lavoro svolto… –

(…)
Non era sorpresa del fatto che Matthew volesse sbarazzarsi di lei [Ah, beh…]. Era geloso, e troppo innamorato per vedere oltre quell’amore asfissiante [ma nel capitolo prima non invidiava la storia tra lui e la sorella?]. Non avrebbe mai capito che Rose l’avrebbe lasciato seduta stante se lei fosse morta [Mi sono persa: l’avrebbe lasciato –comprensibilmente!- se avesse saputo che era lui il mandante o l’avrebbe lasciato e basta?].

Matthew mostra sempre più segni di sociopatia:

Ma, ripensandoci, ora che Rose è morta potrò finalmente avere ciò che puntavo da anni: te

Ricapitoliamo: Matthew era geloso del rapporto tra le sorelle, dunque decide di… uccidere quella che ama, per rimanere con la sorella che non ama ma con cui è fidanzato. Ma il sicario sbaglia ed uccide la fidanzata che per lui era un intralcio a loro due, dunque va dalla donna che ama e dice “Beh, poco male, adesso posso stare con te”.
Siamo sicuri che non sia un trucco per avere attenuanti quali la semi-infermità mentale?

Lei strabuzzò gli occhi. Lei? Come poteva volere lei dopo due anni insieme alla sorella?

Vai così, Ebbyline: è proprio questo il punto focale della situazione!

– Ma io non ho ma voluto Rose. Perché prendere la metà della mela marcia, quando potrei avere quella sana? –

Continua pure tu così, Matthew: stai perorando la tua causa con arguzia e sensibilità uniche!

Matthew le dice che voleva ucciderla perché non ricambiava il suo amore, Ebbyline lo rifiuta una volta ancora  e lui è pronto ad ammazzarla. Ebbyline coglie l’opportunità (prima cosa intelligente in tre capitoli!): lo disarma fantafigheggiando con gli incantesimi senza bacchetta e lo ammazza.

Presto quelli del Ministero sarebbero arrivati ad arrestarla per aver praticato la magia fuori dalla sua scuola.

Mica perché ha usato l’Avada Kedavra (che comunque era di legittima difesa).

Non le importava se sarebbe finita ad Azkaban.

Assassino di tua sorella, che già aveva cercato di uccidere la protagonista ed anche in quel momento era lì per ammazzarla… In effetti nemmeno io mi preoccuperei di finire ad Azkaban: nemmeno un coglione ti manderebbe ad Azkaban, in questo caso!
… nemmeno a dirlo, persino il processo è delirante. Ma quello ve lo propino la prossima volta, insieme al resto del quarto capitolo.

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33 risposte a “Quando MarySue dovrebbe rivedere le sue priorità… (prima parte)

  1. Io ho solo una domanda: perchè?! O_O
    Mi sembra del tutto sconclusionato e… no, non ce la faccio! Le immagini dei vestiti… <.<

  2. “Robin Hood men in tights”! *w*
    Per il resto, solita minestra con Marysue dai poteri superminchiapawah e nonsense a go-go condito da sfiga cosmica. Una degna conclusione d’anno, insomma.
    Gli incantesimi senza bacchetta, comunque, sono da “me’ cojoni” carpiato con triplo avvitamento, comunque.
    Mi chiedo sempre che senso abbia stravolgere una storia creando un PG originale talmente faigo da oscurarne il protagonista (per quanto qui di parli di quel raccomandato di Potter), ma so che questi miei dubbi non avranno mai risposta

  3. Oh, ma questa me la ricordo.
    Il link ai vestiti è qualcosa di semplicemente “ARGH”. Che poi, mi chiedo il senso di sottolineare come lei sia sempre vestita impeccabilmente. Ha peso ai fini della trama? Serve a dare una migliore caratterizzazione (a parte rendere il personaggio ancora più antipatico di quanto già non sia)? No! E allora perchè?!
    Ma in fondo, cosa me lo chiedo a fare. E’ una Mary Sue, non ci si può aspettare nulla di meno. Come le magie senza bacchetta, declamate come abilità unica. ROFTL.

    • hedwigthenightowl

      Il link a Polyvore! Avevo proprio dimenticato di citarlo… Mi chiedo: ma avrà messo link anche nei ben due libri (!) su HP che ha scritto? Mi immagino la descrizione di Hermione con tanto di foto di uno dei photoshot di Emma Watson per Burberry.

  4. Per il GoS, questa è la ficcy che avevi maSchiato! Credo che ciò che più di tutto mi rimarrà impresso sia la lacrimevole backstory di Ebby Sue, con tanto di angst preconfezionata in tre righe. Insomma, una grande favola tragica (e ho adoVatoH la citazione). Ora vi lascio perché devo pensare al completo per il mio funerale da postare su Polyvore. Ho il sospetto che includerà un boa rosa…
    E, ovviamente, complimenti!

  5. … *ahem* Sindrome di Edipo/Elettra? Dilettanti! Vuoi mettere con le sorelle gemelle, l’invidia, il fidanzato psicopatico che non ho capito proprio bene cosa fa ma sdrogheggia allegramente e finisce per ammazzarne una (quella sbagliata) per poi essere ucciso a sua volta?
    OH, that’s how we like it!
    Tra parentesi, capinoH, hai fatto bene a pubblicare; almeno il mio egocentrismo può crogiolarsi nell’idea che sia un regalo di compleanno *w* 😄

  6. Non so usare WordPress -.-‘
    Sono Paradoxia

  7. Matthew era un eroe.
    Ma non capite? Rose aveva il cancro! Sarebbe morta comunque! Il suo scopo era sterminare tutta la famiglia e liberarci tutti. Purtroppo, ha fallito.
    Comunque, l’autrice ha ammesso di averlo fatto con l’intento di storpiare i libri, e che ha scritto alcune cose contraddicendo la logica e la struttura del mondo solo perché gli serviva.
    Specifica però che non si ritiene una scrittrice eccelsa, a quanto pare questo giustifica il non provarci neppure.

  8. Questa ficcy fa sembrare Beautiful uno show dalla trama ben ponderata, sobria e gradevole.
    Il fidanzato psicopatico della sorella poi è un personaggio così maledetto che fa sfigurare tutti gli altri.
    Bellissima recensione natalizia, in ogni caso!
    Almeida

  9. ti prego voglio la fine ….che ANGST!!!

  10. Meravigliosa!
    A me Matthew fa un po’ pena, secondo me è stata l’influenza di una MarySue così suosa a farlo delirare, povera anima.
    Non guarderò più le mele con gli stessi occhi di prima, comunque.

    • Fai attenzione a quelle mezze marce! Perchè si sa, il cancro rende persone brutte e marce dentro. Wow, quanta delicatezza. Poi le metafore platoniche sbattute a verga sono bellissime! ^^

  11. argh.

    ho aperto il link delle vestimenta. ri-argh.

    che poi, giusto per curiosità, se quello è “come era vestita”, la boccetta di profumo le penzolava dalla borsetta uso ciondolino scemo?

    tri-argh. e grazie.

  12. Magari sarà stato il funerale un giorno importante, ma il set di polywore comprende tutti vestiti costosissimi. La protagonista in quel giorno sarebbe costata 800 euro come minimo.

  13. Ma poi, mi stavo chiedendo una cosa.
    Cito:
    “Presto quelli del Ministero sarebbero arrivati ad arrestarla per aver praticato la magia fuori dalla sua scuola.”
    E infatti, come fa notare Bella:
    “Mica perché ha usato l’Avada Kedavra (che comunque era di legittima difesa).”
    Cioè, un incantesimo per autodifesa è giustificabile (come il patronus di Harry nel quinto libro) ma le maledizioni senza perdono, si chiamano così proprio perchè (citando Malocchio Moody) “l’utilizzo di una di esse ti procura un biglietto di sola andata per Azkaban!”.
    Insomma, non mi sembra lasci adito a molte interpretazioni. Eppure, il processo va come va. E l’unica reazione possibile è: MegaLOL! 😄

  14. Ho sbirciato e attendo con ansia la scena dello smistamento di questa Sue che si chiama come un mascara waterproof. Follia pura.
    Ah, abbiamo il primo caso di Necro Sue: m’immagino che fine avranno fatto le curve al posto giusto dopo qualche giorno di decomposizione.

    Le citazioni da Brooks ci volevano.

  15. Meraviglioso (si fa per dire), mi mancavano da morire le vostre recensioni!
    Quando ho aperto il link dell’abito non ci volevo credere che lo avesse fatto l’autrice, non pensavo esistessero covi per fyccinare
    simili, mi avete aperto un mondo LOL

    Comunque io non ho capito nulla nella parte del sicario e dello scambio, manco fosse ‘na commedia dell’equivoco…
    Per la serie “so bad it’s so good” *siparietto*
    Appena ho un po’ di tempo affrontero (perdonate la mancanza di accento ma la mia tastiera non lo prevede sulla lettera o ._____.) la lettura integrale, intanto buone vacanze a tutti!

  16. Tra il piano senza senso del fidanzato cattivo della sorella, le reazioni ancora più prive di senso di lei, l’angst preconfezionato e il link all’abbigliamento della nostra eroina per il funerale (dettaglio di grande rilevanza ai fini della trama e fondamentale per mostrare tutto il suo dolore per un evento drammatico quale la morte della sorella, ovviamente), ho l’impressione di trovarmi di fronte ad un capolavoro involontario del nonsense. Attendo con ansia il processo!

  17. Penso che Ebby Diamante superi anche Barbie, sia nel vestire che nel affrontare tematiche delicate come il dolore ecc…

  18. Il nome… il suo nome… è assolutamente il peggiore che io abbia mai visto appioppato ad un qualunque personaggio, Merisù o cosa che sia! D: Ma da dove esce?

    Recensione magnifica: “Ci penserà un ragazzo, anzi, vari ragazzi.
    … Io voglio pensare bene: starà sicuramente parlando di un gruppo di amici che saprà sostenerla e volerle bene!” Io a pensare bene non ci sono proprio riuscita. Eppure mi sono impegnata, lo giuro!

    Oh, e complimenti per aver seguito il piano del ragazzo-schizzato-fidanzato-della-sorella-ma-che-in-realtà-amava(?)-lei-e-… e-… mi sono persa. Comunque complimenti, dico davvero. o_O

    Ma io dico, è una cosa impossibile creare un personaggio originale che abbia magari delle qualità (magari senza l’abbonamento alla perfezione, fa venire le carie ed anche il diabete U__U), magari anche con un passato non allegro ma abbia, che so… una cosa chiamata psicologia? 😄 Almeno quella, dai. Ok, rettifico, anche un certo gusto nel vestire se possibile. *ricorda certe due Merisù ed i loro improbabili abbinamenti* A proposito di abiti, certo che la simpaticissima Ebby non ha badato a spese per il funerale! In particolare per il suo guardaroba! 😄

    Ortensia, che è prolissa e lurka da un (bel) pezzo.

  19. …ma in effetti, tanto ad Hogwarts c’è la divisa. In teoria. Perché quelle descrizioni snervanti continuano a farmi fare gli incubi.

    Ancora Ortensia, che a quanto pare ha anche l’arteriosclerosi e si dimentica le cose.

  20. Ops, sparita?

  21. La mia acidissima approvazione al retrogusto di arsenico per questo blog era già abbastanza alta, ma con la citazione di Mel Brooks è tipo salita alle stelle

    LuciaZap

  22. Questa Mary Sue è simpatica come un rigore subito al novantesimo.

  23. OMGOMGOMG the polyvore page! Si, si – sto ancora saltellando in preda a gioia baccanale. E sghignazzando come un`idiota per Pongo, Goldie e unnammed cat. E i vestiti. E la self-insertion. E il drama. E il non-sense. Insomma, per tutto.
    (La fidanzata mi ha informato in accento Hitleriano che mi deporta se non la smetto di ridere istericamente e rovinarle il sonno di bellezza.) La fidanzata ha guardato la borsetta, ha fatto una faccia senza prezzo ed e´ tornata a dormire, traumatizzata, povera. Per questo ringrazio l´Autrice – mi ha evitato un ceffone.

    Il momento WTF? e´ unico, ha rischiarato questa mia fredda esistenza!

    Somma giacobina, io aspetto la seconda parte – creero` completi Polyvore da gettare ai tuoi piedi nell`attesa!

    Hanahi (che ha finalmente fatto pace con la tastiera tedesca – cioe`, tipo, ed ha deciso di abbracciare il non-sense e Polyvore.).

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