Para bailar el ballet se necesita un poco de tiempo

Giacobini e giacobine, malandrini e mangiamorte assortiti, ben ritrovati!
Sono ritornato dalla mia pausa per ricaricare le batterie con la testa sgombra e una valigia piena di buone intenzioni. Sono ancora tutte lì, che occhieggiano imploranti da uno spiraglio della cerniera lampo, ma non mi faccio commuovere.
Vi voglio confidare una cosa: sono un fan sfegatato di Final Fantasy VII. Quanto sfegatato? Beh, diciamo che, anni dopo aver abbandonato il mondo delle console, delle riviste specializzate e dei pellegrinaggi nei “Game stop” più vicini, nel periodo in cui gli scaffali si riempivano delle appena arrivate PlayStation 3 io mi sono comprato una PlayStation 2; ma solo per rigiocare al glorioso capolavoro (avevo un conto in sospeso con le due Weapon, chi ha giocato mi può capire).
Con una passione così, potevo forse esimermi, prima o poi, dal visitare la sezione del Tempio dedicato a Cloud e compagni? Certo che no, e infatti nei giorni scorsi gironzolavo da quelle parti quando un’introduzione cattura i miei occhi:
Era una notte gelida, e tortuosa (tortuosa?) quando alla giovane Lucrezia gli iniettarono nell’ utero fecondo il Jenova, per far nascere il santo del mondo, da allora nacque Sephiroth.
Skeight, vecchio mio, vuoi vedere che hai trovato la prossima ficcyna da recensire?
Ed eccomi cliccare su “Final Fantasy VII. Dove inizia il tutto” di Ayuki (http://efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=902276). Ma più leggo e più cresce la perplessità, di fronte a frasi come: Dopo qualche anno il divorzio da Ojio si innamoro perdutamente del dottor Valentain, Di cui aveva già avuto un figlio da un altra donna di cui non a mai detto detto il suo nome.
Oppure: Dopo qualche anno venne messa sotto protezione dai Tarsth, il cui conobbe il figlio del suo amato dottor Valentain, si chiamava Vinsant un uomo di cui si innamoro platonicamente, quasi materno fu qull’ amore che provo verso i confronti di Vinsent, niente di più.
O anche: Dopo qualche anno (“Dopo qualche anno” è il refrain di questa storia) che Ojio scopri la relazione fra Lucrezia e Vinsent gli sparo a brucia pelo, ordinandogli ha Lucrezia di lasciarlo morire. Lei non lo ascolto e porto Vinsent nel suo laboratorio segreto, facendogli esperimenti pe rnon farlo morire aplicandogli il mako e delle materie.
Insomma, la sensazione di trovarsi di fronte a un fake è molto forte. Ma cercando un po’ su Efp, questa ipotesi sembra smentita da altre circostanze, quindi non mi pronuncio.
Certo però che a leggere frasi come Si trovavano nel terzo settore quello dove andranno messi i vari reattori del mako, Molto probabilmente ci sarà l’ inaugurazione del terzo reattore che era stato terminato due giorni prima che partisse, sarà al solita obbrobriosità  del caro del presidente della Shinra, sbuffo scocciato, sentendo che la sorella si sveglio sorrise passa la voglia… d’accordo recensire obbrobri, ma qui è come sparare sulla Croce Rossa. È scritta talmente male da non suscitare nemmeno spunti comici.
Per farla breve, ho citato questa storia solo per condividere con voi la mia perplessità, e anche per meglio disporvi verso la ficcyna che è, stavolta davvero, il piatto forte della serata, e cioè “Devilish Angel” di Sweety Lover, che potete leggere qui: http://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=863061.
La storia si apre con uno scenario che di Final Fantasy VII ha ben poco, ricorda più l’ottavo, con una giovincella che corre e va a sbattere contro un ragazzo sconosciuto: “Mi dispiace, è colpa mia, non ti avevo visto,” si scusò al ragazzo, che invece era rimasto in piedi. Aveva capelli argentei che gli arrivavano alle spalle e gli coprivano quasi completamente la parte destra del suo viso angelico. La sua corporatura era proporzionata: non esile, ma neanche troppo robusta.
Chi è questo emo di carta stagnola? Bisognerà aspettare i prossimi capitoli per saperlo, ma ve lo rivelo subito: è Kadaj, uno dei personaggi inseriti in Advent Children, il mirabile spin-off cinematografico in confronto al quale persino i sequel dei film Disney sembrano opere di Fellini. Ma non voglio sembrare prevenuto.
Chiara, la ragazza di cui sopra, nella caduta si è fatta molto male alla caviglia, ma riprende a correre per arrivare alla palestra dove sono in corso le prove per un saggio di danza classica. Aveva promesso alla sua amica che avrebbe sostituito una ballerina che si era infortunata poco prima dell’esibizione, il che è lodevole, soprattutto se avesse preferito fare l’usciere; ma poco dopo leggiamo che Si unì subito alle prove, ma per lei fu difficile, sia perchè non aveva mai praticato quello sport, sia a causa del dolore alla caviglia, che si faceva sempre più intenso. Da ignorante, chiedo a eventuali lettori e lettrici che hanno fatto danza classica se è credibile che una ragazza che non ha mai provato in vita sua possa in pochi giorni imparare il ruolo di prima ballerina per un saggio; risposte senza insulti, grazie.
E comunque, se io fossi la ballerina che si è infortunata, mi riterrei offeso (o offesa? Come impiccarsi con le proprie mani…) da questa scelta per la sostituzione.
Non voglio divagare – oddio, ormai il più è fatto – quindi torno al punto: Chiara danza stoicamente nonostante il dolore, ma a un certo punto cede, cade a terra e interrompe le prove per quel giorno. Sulla strada di casa, si siede su una panchina per via del male alla caviglia, e inizia la scena che segue:
Ad un tratto sentì qualcuno rivolgersi a lei in tono beffardo (non si capisce perché specificarlo, visto che nel resto del dialogo non c’è traccia di prese in giro) “Ciao, ragazzina!”
Si voltò e vide in piedi di fianco a lei lo stesso ragazzo che aveva urtato qualche ora prima, che la fissava con quegli occhi felini (avrà una faccia da salame), a cui lei non resse il contatto, quindi abbassò i suoi.
“Oh.. ehm.. ciao. Io.. mi dispiace per prima” gli disse imbarazzata.
“Fa niente. Senti, ho una domanda da farti. Hai mai sentito parlare della ShinRa?” chiese osservandola, attendendo una risposta.
Questa vince il premio per la peggior frase da rimorchio di sempre.
Chiara restò in silenzio per un paio di secondi, poi disse “L’industria multinazionale? Sì, mio padre è spesso in contatto con il presidente per lavoro” (notevole, considerato che il presidente della Shinra è di fatto il padrone del mondo)
Il ragazzo si fece più interessato. “Bene! E sai niente degli esperimenti che vengono condotti al suo interno?”
[…] “Beh, ho sentito parlare di esperimenti che hanno a che fare con cellule non umane, ma non ne so molto..” (cosa è meno credibile, che Chiara racconti segreti industriali a uno sconosciuto o che qualcuno li abbia raccontati a lei?)
“Forse può già bastare. Seguimi, andiamo a discutere da un’altra parte.”
Il primo capitolo non è ancora finito, e già abbiamo Kadaj che ferma la prima che incontra per chiederle informazioni riservate e di fondamentali importanza. E le trova. Sono coincidenze che ti fanno tornare la fiducia nel mondo.
Ma meglio non esagerare con la fiducia, altrimenti si finisce come Chiara che, a causa della caviglia malmessa, non segue subito Kadaj, e quest’ultimo per fare prima la prende in braccio e la porta con sé.
‘Cavolo, sono a cavalluccio di un ragazzo che neanche conosco, e che non so dove mi sta portando. Eppure.. eppure mi sento.. come dire.. al sicuro, non ho paura. E’ strano.. chissà chi è..’

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Per fortuna, Kadaj non è il maniaco che il suo atteggiamento indurrebbe a pensare. Seduti al tavolino di un bar, i due riprendono la loro conversazione sulla Shinra:
“Ecco.. come ti ho detto non so molto, so solo che stanno facendo degli esperimenti con delle cellule e che tengono la fonte di queste cellule custodita in un luogo segreto”
Detto che il padre di Chiara andrebbe licenziato in tronco per la facilità con cui racconta in famiglia dettagli delicatissimi, Kadaj non è da meno, visto che si fa sfuggire un riferimento sulla Madre e, di fronte all’ovvia perplessità della ragazza, la fissò per qualche istante prima di decidere se raccontarle tutto su di lui, quindi le parlò dei SOLDIER, di Sephiroth, di Jenova, la Madre,un essere misterioso che arrivò sul pianeta decine di anni fa (migliaia, se dobbiamo dirla tutta) e di lui, del motivo della sua ricerca.
Non sapeva con precisione perchè le avesse raccontato tutto con tanta facilità, proprio lui che di norma non si fidava di nessuno (ma per la figlia di una persona che lavora con i suoi nemici fa un’eccezione). Probabilmente per poter ricevere da lei informazioni più precise, si disse.
Considerando che gli aveva appena detto le uniche cose che sapeva… Noi lettori, a dire il vero, non sappiamo con precisione nemmeno perché stia succedendo tutto questo, per quale misterioso intuito Kadaj abbia abbordato una perfetta sconosciuta che guarda caso è a conoscenza di qualcosa sulla Shinra. Probabilmente il nostro è in grado di recepire l’aura di marysuaggine che emana da Chiara, la donna che impara danza classica dall’oggi al domani.
La discussione non fa passi avanti rilevanti, se non nel finale, quando i due si salutano con un grazie e un sorriso di lei, un po’ di stupore in lui, timidi segni di amor che nasce. Il giorno dopo, la scena si ripete: Chiara termina le prove, esce e incontra Kadaj che la fa salire in moto e la porta alla Forgotten City, in un luogo pieno di alberi spogli e ghiacciati, con un grosso lago al centro.
Quello che mi chiedo io è: da dove sono partiti? In assenza di descrizioni più precise, il luogo in cui vive Chiara assomiglia più a una normale città italiana che a una qualsiasi location di Final Fantasy VII. Quindi l’unico luogo che potrebbe vagamente (molto vagamente) essere adeguato è Midgar. Peccato che Midgar e Forgotten City si trovino in due continenti diversi. Ma, a pensarci bene, anche senza considerare questo piccolo inconveniente, resta che per arrivare a Forgotten City dal più vicino insediamento umano occorre attraversa una foresta stregata, superare monti e valli e addentrarsi in un canyon… O la moto di Kadaj spacca di brutto o c’è una qualche incongruenza, a voi la scelta.
Torniamo alla storia: una volta arrivati, Chiara incontra Loz e Yazoo, i fratelli di Kadaj (raro caso in cui i nomi dei personaggi originali sono peggiori di quelli inventati dalle vestali), e si ripete la solita solfa: “Dicci quello che sai” intervenne Loz.
Chiara spiegò tutto, cercando di non tralasciare nulla, per non deludere quegli strani ragazzi; ma spiegare cosa, per Depp, se ha già detto tutto il poco che sa a Kadaj? Il quale, dopo millanta km, si limita a dire “Per ora vedremo di farcelo bastare” e scioglie il meeting.
Chiara si fa accompagnare all’aeroporto per salutare il suo migliore amico che va a studiare all’estero. Sì, lo scenario è sempre meno Final Fantasy VII e sempre più Italia MMXII, ma poi leggiamo questo scambio:“Ciao, Kevin! Sono arrivata in tempo, per fortuna!”
“Ciao, Chiara! Al pelo, stavo per salire sull’aereo!”
e possiamo tranquillizzarci: se “stava per salire sull’aereo” vuol dire che la ragazza ha tranquillamente bypassato i controlli ed è entrata nell’area riservata ai viaggiatori, quindi un po’ di fantasia c’è.
Comunque questo excursus aeroportuale ha il solo scopo di far vedere Kadaj che si ingelosisce per la confidenza di Chiara con un altro ragazzo, e per permettere a Tseng – il leader dei Turks, il gruppo che fa il lavoro sporco per la Shinra – di avere una delle sue malvage idee.
Il losco figaccione, infatti, ha seguito i nostri eroi all’aeroporto, e avendo notato l’evidente cotta di Kadaj per la Carla Fracci de’ noantri decide di rapirla. Il rapimento avviene due giorni dopo, il tempo di far rattristare Chiara per l’improvviso dileguarsi di Kadaj e per farle ballare lo Schiaccianoci con grandissimo successo (nello spogliatoio, tutte le ballerine le facevano i complimenti – e nel frattempo le mettevano le punes nelle scarpine per liberarsi della nuova rivale – dopotutto imparare la danza classica in meno di una settimana non era un’impresa facile! Povere ingenue, ignorano che per una Sue è una bazzecola).
Dopo essersi cambiata uscì dal teatro, ma fu sorpresa da un ragazzo in giacca e cravatta, che la colpì alle spalle.
Ora, non per battere sempre sullo stesso chiodo, ma dico io: Chiara avrebbe potuto dedicare meno di una settimana anche a un corso di autodifesa, no? Vista la sua prodigiosa capacità di imparare, probabilmente dopo la terza lezione avrebbe sviluppato dei sensi di ragno e sarebbe stata in grado di avvertire l’arrivo di malfattori dietro di lei, e reagire di conseguenza. E invece nada, poi uno si lamenta che avvengono i rapimenti!
Dopo il sequestro, gli eventi sono sostanzialmente due: 1) Tseng telefona a Kadaj e gli comunica che, se non lo raggiungerà, ucciderà Chiara; 2) Kadaj e i suoi fratelli raggiungono Tseng, ascoltano il suo ricatto, lo massacrano e liberano Chiara.
Se è vero che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, si vede che chi va con Reno e Rude impara a fallire. Nel caso specifico, Tseng sembrava piuttosto IC nella fase “rapimento giovane donna”, ma dare appuntamento a tre persone pericolose, armate e arrabbiate, e affrontarli da solo, peraltro con le mani occupate per tenere fermo l’ostaggio, non è proprio quello che si aspetterebbe da lui; ultima umiliazione, si salva solo perché Chiara grida a Kadaj di fermarsi (detto da lei ha senso, non ha costretto nessuno a scendere in guerra per salvarla – scusate, ma ancora non riesco a cancellare del tutto quella storia).
Non mi soffermerò a lungo sulla scena di Kadaj che consola la ragazza piangente, non è la parte peggiore della fan fiction, a parte l’inquietante trasformazione degli occhi di lui in smeraldi felini; ma una volta tornati in città, cosa fanno? Vanno a casa di Chiara, magari per tranquillizzare i suoi genitori, visto che alla fin fine c’è stato un rapimento? Troppo mainstream, meglio andare al luna park, che è l’occasione per  dichiarare finalmente urbi et orbi che tra i due è sbocciata la grande A:
Chiara in quel momento capì che gli smeraldi felini (aridaje…) di lui ormai non le incutevano più timore, come la prima volta che li aveva visti (le incutevano così tanto timore che dopo cinque minuti si faceva portare in braccio da lui); per lei erano gli occhi di colui che l’aveva salvata, avevano visto tante vittime innocenti perire a causa sua (ma sua di chi, ma dove, ma come, ma quando?), ma lei vide soltanto il suo aspetto angelico, quello della persona a cui vorrebbe essere sempre accanto, quello del suo amore (e qui ci starebbe bene Kadaj che grida “Cassandra!”).
Sino ad ora, la storia è filata avanti in maniera lineare. Il prossimo capitolo, che è anche il penultimo, invece inizia di punto in bianco da una situazione nuova: I ragazzi dai capelli d’argento si diressero alla ShinRa, accompagnati da Chiara: avevano scoperto finalmente dove tevevano nascosta una parte delle cellule di Jenova.
Mi sfugge il motivo per cui, in una situazione che potrebbe essere pericolosa, i fratelli Domopak debbano portarsi dietro una persona da proteggere – a meno che, nel salto temporale dal capitolo precedente, Chiara non abbia accolto il mio consiglio di imparare in pochi giorni l’autodifesa – ma i tre sono troppo eccitati all’idea di ritrovare la Madre per badare a queste sottigliezze. Mentre entrano nei locali della Shinra, fantasticano su come distruggeranno il mondo una volta compiuta la Reunion, discorsi che sconvolgono Chiara.
‘Mi sono sbagliata su di loro, credevo volessero trovare Jenova per stare con lei come una famiglia, non per distruggere tutto!’
E meno male che Kadaj le aveva spiegato cos’era Jenova!


Ormai è andata così; Chiara scappa via dai tre, Kadaj se ne rende conto solo quando è a un passo dal suo obiettivo, si volge a cercarla coi suoi occhi smeraldi di ramarro e non la vede, e dopo una breve lotta interiore il carro di buoi Jenova perde, e il nostro corre in cerca della ragazza, la trova, si baciano, il tutto mentre Yazoo urla disperato: “Sbrigati, lo sai che se non agiamo ora, sarà impossibile recuperare la Madre! Entro oggi distruggeranno il laboratorio!”
A conferma di questa esclamazione, il settimo e ultimo capitolo (Final chapter: VII) inizia con: Kadaj, Yazoo e Loz avevano finalmente recuperato la testa di Jenova in possesso di Rufus Shinra. Ovviamente nessuna spiegazione su come e quando, se la testa era quel che cercavano nel laboratorio o qualcos’altro, solo un altro cambio improvviso di scena, un altro inserimento a pene di segugio di location della storia originale (Kadaj aveva raggiunto una piccola chiesetta, ricoperta di fiori), e un altro remix del dilemma di Kadaj che deve scegliere tra la sua missione e la sua nuova fiamma. Non è bastato salvare Chiara da Tseng nonostante la sua evidente inutilità, non è bastato andare da lei mandando all’aria (così sembrava) il recupero della madre; come si suol dire, non c’è due senza tre. E quindi godiamoci (si fa per dire) lo spettacolo di Kadaj che decide di tentare la Reunion.
In quel momento Cloud lo raggiunse, pronto a combattere per impedirgli di portare a termine il suo progetto.
Non perdete tempo a chiedervi come mai di punto in bianco spunti fuori Cloud. Da questo momento, il capitolo ricalca il duello finale del film, compresa la parte con Sephiroth; solo è più scarna e meno tamarra, quindi vi conviene vedervi la scena originale:

La differenza sostanziale tra film e fanfiction è che la sconfitta di Sephiroth non nasce dal flashback di Cloud (che come idea non è nemmeno ‘sto granché, a dirla tutta), ma dall’intrusione di Chiara che cerca tracce del suo amato; Sephiroth prima la sbeffeggia, poi cerca di soffocarla, e viene fermato da Kadaj, che invece di dissolversi è ancora cosciente e riesce a reagire:
‘Distruggi pure il mondo, ma non lascerò che tu le faccia del male!’
Se si doveva arrivare a questo, tanto valeva non iniziare proprio la Reunion…
Per farla breve: Sephiroth viene sconfitto da Cloud, Kadaj sopravvive, bacia Chiara – che così dà un nuovo significato all’espressione “Avere l’argento vivo addosso”.

“Non mi sono mai sentito così.. Io.. credo di amarti..”, l’hai già detto nel capitolo precedente, l’abbiamo capito!  E così dicendo se ne va insieme a lei e ai due fratelli. Tutto qui.
La storia potrebbe essere racchiusa in una frase: “Un tizio chiede aiuto ad una persona sconosciuta a caso per raggiungere un obiettivo che alla fine lascia perdere per amore di quella stessa persona”. Struggente, no? No?
No.

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16 risposte a “Para bailar el ballet se necesita un poco de tiempo

  1. detto da lei ha senso, non ha costretto nessuno a scendere in guerra per salvarla – scusate, ma ancora non riesco a cancellare del tutto quella storia

    …non ti recuperiamo più 😦
    Per il resto, la ” notte gelida, e tortuosa” é qualcosa di meraviglioso.
    Così come la danza classica imparata in una settimana spiccia (mia sorella, ballerina, ha studiato anni, se le fosse bastata una settimana sarebbe stata ben contenta!)

  2. Yuzu ma tua sorella non è nata MarySue (grazieadio)! 😄

    Balletto a parte, io che AMO FFVII (gioco, non spin off random, sequel, prequel, pretzel ecc), fortunatamente non ho trovato nulla sella storia originale in questa ficcy…evviva! *w*/

    Ma perché nessuno scrive ff sugli incontri amorosi delle Weapon?! Poverine…u_u

  3. – “Aveva promesso alla sua amica che avrebbe sostituito una ballerina che si era infortunata poco prima dell’esibizione” il che è lodevole, soprattutto se avesse preferito fare l’usciere;

    STIMA. Io e Mariottide stiamo lacrimando di donna e di commozione.

    Erin87

    • L’UOMO CHE USCIVA LA GENTE

      Quelle si´ che eran storie! Emozioni! Pathos!

      Non conosco Final Fantasy, ma ammiro la trama, il pathos, il marysuismo dilagante. *o*

  4. Io penso che “quella storia” non la dimenticherò mai!
    Questa purtroppo non regge il confronto, anche se non scherza col nonsense…
    Ho un dubbio: Chiara ha anche il potere di vedere l’abbigliamento di chi la assale alle spalle, o l’autrice ha specificato “giacca e cravatta” per i lettori, non sia mai che non capiscano?

  5. “Il rapimento avviene due giorni dopo, il tempo di far rattristare Chiara per l’improvviso dileguarsi di Kadaj e per farle ballare lo Schiaccianoci con grandissimo successo (nello spogliatoio, tutte le ballerine le facevano i complimenti”
    Tchaikovsky si rivolta violentemente nella tomba. Ok, ormai non è altro che polvere, farà un bel turbine comunque. 😄
    Oltre al fatto che se io mi storgo una caviglia non cammino bene per almeno 4 o 5 giorni, figuriamoci ballare lo Schiaccianoci. Ah già, è vero, io non sono un Gary Stu.

    Ho avuto vagamente la sensazione che l’idiozia pervadesse la ficcy.
    Poi mi piace la totale inutilità della protagonista, che non serve a nulla, non fa nulla, in fin dei conti non a praticamente nulla, ma tutti le rivolgono mille attenzioni. Stò rotolando tanto, o, come si suol dire, ROFTL.

  6. Il talento innato per la danza è uno dei vari optional di cui ogni brava Mary Sue deve essere dotata! Le ballerine dell’ultima fila non possono competere, che restino a fare i cespugli sullo sfondo!
    Non mi pronuncio sul casualissimo incontro dei due protagonisti che fanno tra di loro grande smercio di informazioni riservate per le quali di solito ti tagliano la gola. Che culo essersi incontrati così, nel parco, per caso! E che culo essersi incontrati nuovamente dopo le prove, in tempo per l’ora del the! 😄 Galeotta fu quella caviglia!

  7. Come funziona il mondo della danza classica!

    1) La prima ballerina non decide una fava. Si fa male? Peggio per lei. Il coreografo o al massimo l’insegnante del gruppo decideranno la sostituta.
    2) La preparazione della sostituta parte in genere fin dalle prime prove, caso mai la prima ballerina sia scema e si faccia male.
    3) Se fosse chiamata una sconosciuta che non conosce la danza a fare la parte principale, verrebbe masticata, sputata e calpestata dalle altre ballerine del gruppo. Ma stiamo scherzando? 😄

    Le ballerine sembrano tenere e carine ma si scannerebbero tra loro per una parte solista, anche a livello amatoriale (dove mi sono fermata io). Si formano rivalità assurde, anche per meno di trenta secondi di musica. Che caccio di scuola frequenta l’amica di Chiara? 😄

  8. Daphne Greengrass

    Sono rimasta sconvolta dalla ficcy citata all’inizio… urgh… Non può essere vera! Ditemi che non la è! Sì, mentite pure, voglio sentirmi dire che è stata fatta apposta! 😄
    Quanto alla ficcy recensita… no, vabbè, non voglio parlarne! 😄
    Io non sono un’appassionata di FF (più che altro perché non ho mai avuto modo di giocarci… solo di veder giocare parte del X), e forse proprio per questo ho apprezzato Advent Children (dovendo farmi spiegare qualcosa ogni due per tre), però ho sofferto lo stesso a causa di questa ficcy!
    Continuo a domandarmi come si faccia a massacrare in questo modo una saga di cui ci si dichiara fan… mah! o_O

    P.S. Scusate, quale sarebbe quella storia? Purtroppo ero sparita per un po’ e mi sono persa parecchie cose.

    Vostra Daphne, che vorrebbe poter utilizzare una Limit per eliminare certi orrori dal web.

  9. Daphne Greengrass

    Oh, sì… ora la ricordo… In effetti, anche quella è un trauma difficile da rimuovere. 😄
    Grazie, Girandola!

  10. Pratico danza classica dalla bellezza di 12 anni. Assicurato al cento per cento: in meno d’una settimana, niente da fare. It’s impossible! O perlomeno… avrebbe potuto seguire i consigli del cielo: un bel corso di autodifesa!XD

  11. Finalmente ho le sacrosante palle di uscire fuori dal mio antro di lurkaggio ninja per esprimere tutto il mio amore per questa recensione che mi ha fatto sbellicare seriamente dalle risate –e in maniera oltretutto poco consona in quanto non sono nemmeno a casa ma al cellulare, ma è meglio questo che sentir di nonne che ti vogliono trasformare in un confetto rosa. 😄

    Partendo dall’inizio, io tutt’ora mi chiedo quale sia la definizione di “notte tortuosa”. Cioè, esiste un tipo di notte che fa le curve e le strettoie di una stradina da quartiere storico siciliano? No, perchè se esiste mi sa che dovrò seriamente appostarmi fuori a vedere, eh! A costo di ammazzarmi di freddo –o forse no D:
    Sul fatto che il personaggio protagonista sia una marysue, questo non ci piove. A riguardo non mi dilago, ci avete già pensato voi altri a mostrare ciò che il mio cervello elucubrava.
    Poi, la scuola di ballo. Di quello che so, non esiste una scuola di ballo tanto fessa da prendere la prima che capita, farle fare 4/5 lezioni e metterla su un palco come prima ballerina. E, se esiste, andrebbe arsa al rogo, caspiterina.
    Sorvoliamo sul fattore personaggi di FF7, che a me non sembrano nemmeno loro -nomi a parte, maybe?- di quanto, ahimè anche loro, sono stati farciti di estema garystuosità.
    Sulla scenetta finale, non commento, ma mi schiafferei in faccia un harmony ambientato nelle steppe russe solo per convincermi che sia meglio di quella roba.

    I miei ossequi e complimenti vivissimi, come sempre! :3

    thevicchan

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