Archivi del mese: dicembre 2011

Dossier 0012: Doppia Mary Sue con sorpresa!

Carissimi giacobini, pazienti della casa di cura, infermieri e funzionari, buonasera a voi.
Vi scrivo dalla mia nuovissima poltrona in pelle di Babb…babbuino nel mio studio della magione Zabini, che gentilmente Zabini Senior ci ha lasciato in eredità.
Se state per insinuare che io gli abbia fatto firmare le carte quando ormai era incapace di intendere e di volere state per ricevere un gufo dai miei legali: ho ben due testimoni che possono affermare il contrario. Come forse potete immaginare sono i miei adorabili nuovi assistenti, il cui nome ancora non ho deciso se rivelarvi o meno.
Orbene, nella magione Zabini abbiamo tutto lo spazio che desideriamo per ospitare i nostri gentilissimi pazienti nel migliore modo possibile, garantendo loro ogni genere di intrattenimento: chirurghi specializzati nel creare seni e colli perfetti , HairStylist che possono rendere la più innocente tassorosso una beniamina del pop e tatuatori che trasformano sagge corvonero in ribelli goticone (con una stellina sulla caviglia).
E ovviamente il nostro team di psichiatri specializzati in ogni genere di male che affligge la scuola di magia e stregoneria più tristemente nota: Howart, Howrsat, Hograst e qualsivoglia nome voi vogliate creare schiacciando le lettere G-W-R-T-S in maniera del tutto casuale e fantasiosa.
A digitazione avvenuta avrete anche voi la vostra personalissima copia di Hogwarts!
Ma di che mali stiamo parlando, voi vi chiederete: ebbene , sono molteplici.
Abbiamo schizofrenia, alterazione della realtà, persone convinte di dover salvare il mondo, ragazzine con stress-post-traumatico da shopping, adolescenti convinti di essere re delle serpi e tante altre tipologie che vi elencherei, ma poi dovrei rifarmi la manicure.
Ed è giusto di uno dei nostri ultimi casi che volevo parlarvi oggi: siamo davanti a un vero e proprio episodio di sdoppiamento della personalità!
Che banalità, mi direte voi, ne abbiamo già visti tanti! Ma non di questo genere, lo posso assicurare mettendo il mio nome e quello della mia casa di cura come garanzia!
Il caso è sottoposto alla commissione da SaritaBuskerita (www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=98942).
Tristemente la nostra giovane paziente è divisa tra due mondi paralleli che mai dovrebbero toccarsi tra di loro, i cui personaggi e le cui trame sono a mio avviso difficilmente conciliabili.
Sto parlando del Potterverse e del Twilightverse.
La nostra protagonista si chiama Charlotte Luna Potter (per la metà del tempo) e questa è la sua storia.
Nel 1980 nacque una bambina chiamata Charlotte Luna Potter , figlia di Lily e James Potter , la loro bambina non era come le altre lei era speciale perché dotata di poteri sorprendenti . Charlotte , insieme alla sua famiglia faceva parte del mondo dei mezzi umani , ora voi mi chiederete che cos’è un mezzo umano ? Bè un mezzo umano è una creatura che ha una parte umana e una parte con poteri sovrannaturali con la differenza che loro possono scegliere se diventare immortali o restare umani.
Charlotte è la figlia di Lily e James e ovviamente è speciale.
Appartiene a una razza di cui non ci è stata rivelata l’esistenza né in Harry Potter né in Twilight; probabilmente quando i due universi hanno colliso tra di loro per dare luogo a questo abom…adorabile ragazza, hanno coinvolto anche il tolkienverse, quindi Charlotte è un Hobbit.

No….no. Mi devo essere confusa, abbiate pazienza ma la mia scrivania è così piena di carte che le fotografie di un altro caso sono cadute tra quelle di Charlotte.
Dicevamo quindi che la collisione tra Harry Potter e Twilight ha dato luogo a un terzo mondo di cui non eravamo a conoscenza, il mondo dei mezzi umani (non mezzuomini, mi raccomando!).
In questo bellissimo posto vivono Charlotte e i suoi genitori, gli abitanti hanno poteri fantasmagorici e Charlotte è la più figa di tutti. Sarà forse a causa della sua genealogia?
Sua madre Lily era la figlia di Marcus , il mezzo umano che governava il loro mondo . Marcus aveva due fratelli Aro e Caius , i quali governavano , insieme il mondo dei vampiri e loro tre formavano i Volturi .La sede principale dei volturi era sulla Terra , precisamente in Italia a Volterra .
Per chi si fosse rifiutato di leggere Twilight ho la bontà di fare un breve riassunto, in qualità di capo del manicomio ho il dovere di informarmi accuratamente su ogni psicosi dei miei pazienti. E vi confesserò che leggere Twilight non è sicuramente la cosa peggiore che io abbia mai fatto.
Pertanto ecco la storia: i Volturi sono il clan più potente dei vampiri di Twilight, rappresentano un po’ “la legge”, hanno residenza a Volterra e tendono a non farsi mai gli affari loro.
Malgrado di mezzo ci sia un oceano i vampiri americani se la fanno sotto ogni volta che sentono “Vol..” (no, non Voldemort). Da questo possiamo dedurre che siano davvero MOLTO MOLTO MOLTO pericolosi e che dispongono di una forza militare non indifferente. O almeno, così si dice.
Ad oggi però non mi risulta che abbiano “sede” da nessuna parte, pare che ci tengano molto a restare in incognito: pertanto non troverete sulle pagine gialle l’indrizzo della loro sede di Volterra tra quello dei Vigili del fuoco e quello di una concessionaria di Volvo.
Nella nostra storia Marcus, rispettabile vampiro pluricentenario, è diventato improvvisamente capo di questo mondo parallelo che non abbiamo ancora capito dove si colloca: ci sono i Potter quindi dovrebbe essere Potterverse tuttavia i vampiri sono “umanizzati” e non “bestiali” come vengono descritti in Harry Potter. Dovremmo quindi essere nel Twilightverse se non fosse che i vampiri…sono mezzi umani.
Quindi non è né uno né l’altro. Abbiamo però un indizio fornito dall’autrice: Volterra è sulla Terra. Quindi il terzo universo si potrebbe anche trovare su Marte!
Siete confusi, vero? Le virgole stesse erano così confuse che hanno abbandonato in lacrime tutta la ficcy: le poche che ancora vedete sono solo quelle che non ce l’hanno fatta e sono collassate nella frase, senza poi più ritrovare la forza di continuare la fuga o perlomeno di mettersi in una posizione logica.
Ma torniamo alla nostra carissima Mary-Sue, non vorrei che le venisse la sindrome dell’abbandono mentre noi discutiamo di inezie.
Charlotte è la nipote di un vampiro-mezzo umano, che con altri due mezzi umani/vampiri forma i Volturi. Detta così sembra quasi un super-digi-robottone vampirico.

Ovviamente Marcus è il più gentile e generoso tra i tre Volturi e si è sobbarcato la responsabilità di regnare sull’ universo dei mezzi umani. Per questo la nascita della sua adorabile nipote è praticamente festa nazionale, oltre ad avere dei poteri unici la sua nascita era diventata un evento importantissimo per tutti i mezzi umani , un evento da festeggiare.

Insomma, quale Mary Sue prima di oggi poteva vantare la chiusura degli uffici postali e delle scuole il giorno del suo compleanno? In forma del tutto anonima ci è pervenuto il servizio del telegiornale con il video delle celebrazioni il giorno della nascita di Charlotte:


Ma veniamo ai magnifici poteri di questa popolazione: I poteri dei mezzi umani erano vari: ognuno di loro aveva il suo potere che lo caratterizzava e riuscivano a manipolare le emozioni dei loro compagni
Tra i poteri c’è anche quello di non riuscire a beccare una concordanza?
Non si capisce poi se si tratti del compagno per la vita, dei compagni di scuola, dei compagni di squadra…magari sono mezzi umani rigorosamente comunisti, chi lo sa!
E poi il potere più bello, quello che fa sognare ogni teen-ager e per cui molte persone venderebbero l’anima al diavolo: potevano mangiare senza mai ingrassare.
Ah! Direte voi! Anche io vorrei un potere del genere!
Ebbene, mi spiace ma è riservato esclusivamente a mezzi umani e alle pop-star.
Ricordo che anche io, pochi anni fa, avrei davvero dato di tutto per un potere del genere! Poi mi sono comprata una rispettabilissima casa di cura!
Tuttavia la nostra Sue è davvero speciale, quindi in aggiunta al pacchetto standard è dotata anche di diversi optional:
Lei riusciva a manipolare i quattro elementi , aveva il dono della vita ed era di una bellezza stupefacente superiore a qualsiasi mezzo umano.
E noi tutti che ci aspettavamo che fosse piccola, verde e pelosa!
Questo è un serio colpo di scena!
Charlotte è quindi una figa da paura e tra le altre cose ha il potere della vita…che vuol dire cosa? Mi piacerebbe tanto saperlo ma non sono pervenute ulteriori informazioni! C’è comunque una cosa che nella ficcy ci si tiene a sottolineare: per il resto anche lei poteva manipolare le emozioni e mangiare senza mai ingrassare.

Perché, nuovamente, mangiare senza ingrassare è importantissimo!
Più della bellezza folgorante, del dono della vita e del potere dei quatto elementi.
Come si può infatti essere una WITCH 5 in 1 se si è sovrappeso?! Lo sanno tutti che i costumi da eroina li vendono solo taglia XXS! (Gli elfi della casa di cura per primi: passano nottate intere ad applicare cartellini XXS e a scucire quelli M dai vestiti di tutte le nostre pazienti).
Voi vi starete chiedendo, anche un po’ annoiati: ma a cosa serviranno tutti questi magnifici poteri che tutti gli abitanti di marte hanno?
Ebbene, svelato il mistero, tra vampiri e mezzi uomini scorreva una grande amicizia e insieme avevano combattuto molte guerre contro i loro nemici : i licantropi e i lupi mannari e quando un lupo mannaro mordeva un mezzo umano, questo moriva immediatamente di una morte molto dolorosa . (viene successivamente spiegato in una nota dell’autrice che ovviamente Charlotte è immune, essendo lei di stirpe reale).
Io non sono certa che sceglierei dei mezzi umani come alleati contro i cattivissimi lupi mannari e i licantropi tutti (pantere mannare? Leopardi mannari? Ho dovuto leggere per la clinica così tanti libri pseudo-horror che la mia lista dei mannari è alquanto fornita. Che ne dite dei ratti mannari?).
Infatti i lupi mannari e i licantropi hanno questa spiacevole caratteristica: sono estremamente aggressivi, rabbiosi e tendenzialmente cercano di sbudellare e di mangiare gli organi interni delle loro vittime. Il cuore è il loro favorito. Cosa possono fare di utile in battaglia individui in grado di manipolare le emozioni e di mangiare senza ingrassare?
Ma è palese! I licantropi nel bel mezzo della battaglia cominciano a piangere disperati perché gli è stata imposta la tristezza e i mezzi umani che si nutrono avidamente dei corpi dei caduti, direttamente sul campo di battaglia.Tanto loro non ingrassano! Peccato che al primo morsetto da parte dei licantropi muoiano tutti, di morte istantanea ma dolorosa!Se pensavate che la morte istantanea fosse quella indolore, è evidente che vi stavate sbagliando…

Dopo questa doverosa premessa sulla nostra protagonista, sui suoi parenti, sulla sua gente e sul suo pianeta di origine possiamo addentrarci nella vicenda ben armati di elfi e catini. Se ne siete sprovvisti i miei assistenti ve li forniranno: sono 5 euro la coppia, molto gentili.
Salve, Mi chiamo Charlotte Luna Potter e i miei genitori si chiamano James e Lily Potter . Purtroppo loro sono morti a causa di Voldemort , un uomo crudele e malvagio che terrorizzò il mondo dei mezzi umani , prima che io nascessi .Mio nonno Marcus dopo la morte dei miei genitori mi spedì sulla terra cambiando la mia identità in Isabella Marie Swan e mi affidò alla sorella di mia madre , Reneè , allora sposata con Charlie Swan a Forks , da allora fingo di essere la loro figlia anche se mi manca essere Charlotte.
Gentili ospiti, non fate quella faccia! Ho omesso il titolo perché volevo proprio farvi una bella sorpresa per Natale!
La nostra protagonista, Charlotte, è Bella Swan. L’ultima volta che ho controllato era appena stata sbudellata dal suo bambino-mostro, ma forse mi sono sbagliata.
E oltre ad essere Bella Swan a quanto pare Charlie è anche Harry Potter.
Oh, che terribile segreto, esclamerete voi!
Tranquilli, è l’unica sorpresa che ha in serbo per voi riguardo alla sua tripla identità: se qualche Serpeverde voglioso volesse provare ad impalmarla proceda pure senza esitazione, non c’è pericolo. Come avrete notato la storia di Harry Potter è stata tranquillamente stravolta senza che nessun AU ci sia stato segnalato: a quanto pare Voldemort ha attaccato i mezzi uomini e il loro mondo la cui ubicazione ancora ci sfugge. Di Londra e dei maghi se n’è proprio infischiato! Tuttavia la parte più paradossale sta nel definire Voldemort un “Uomo crudele e malvagio”. Se J.K.Rowling fosse morta si ribalterebbe nella tomba, poichè al momento è viva mi giunge informazione via gufo che ha appena avuto un attacco epilettico! Vi terremo informati sulle sue precarie condizioni!

Ma riflettiamoci, questo nuovo universo non è un cambio estremamente vantaggioso? Abbiamo perso un noiosissimo ragazzetto con una cicatrice sulla fronte e mille paranoie per una fikissima ragazza che ha poteri strabilianti! Non ci mettereste una firma? No? No, nemmeno io.

Il concilio dei Volturi, presieduto dal vampiro Aro, ha espresso la sua solidarietà e ha rilasciato questo filmato dimostrativo sulla sorte che toccherà a tutte le Mary Sue che avranno la sfortuna di incrociare la loro strada:

Confesso che quando Charlotte l’ha visto ha pianto per tre giorni, poi è venuta da me e mi ha detto mormorando solennemente “ma però a me mi vuole tanto bene il mio nonnino”( confido che nessuno di voi riporti a Marcus questo mio Dossier!)

La nostra dolcissima Candy a parte ignorare la grammatica ha un cruccio: il suo magnifico volto è deturpato! mi guardo un ultima volta nello specchio e vedo nella mia fronte la cicatrice che mi fece Voldemort tanti anni fa dopo aver ucciso i miei genitori e per evitare che orribili ricordi mi assalgano subito distolgo lo sguardo dallo specchio e mi precipitò giù per le scale .
Allora, chi è stato? Chi ha precipitato giù dalle scale la nostra Mary Sue materializzandosi dal nulla? Avanti, confessate: avrete in regalo un massaggio anticellulite e una bella stretta di mano!
Malgrado la caduta Bella saluta Reneè e Charlie che incuranti dei libri, non hanno divorziato; anzi, vivono amabilmente insieme e si comportano da perfetta famiglia americana lobotomizzata.
Forse la loro unione ha resistito perché si sono accorti che quella piattola di Bella non era figlia loro ma dei loro parenti…
, mi raccomanda Reneè abbracciandomi . , mormorai in tono solenne . , aggiunge Charlie sorridendo .
Vi invito a fare una prova: mormorate solennemente. Io sembro un po’ un crossover tra il Papa e Lurch, sono curiosa di sapere qual è la vostra esperienza a proposito! Potremmo tutti insieme fare un nastro da consegnare a Charlotte, sono davvero convinta che ne sarebbe lieta!
Avrete forse intuito che la nostra adorata beniamina si sta preparando per tornare a Hogwarts, , la scuola di magia e stregoneria per i mezzi umani . I babbani, i purosangue e i mezzosangue sono stati tutti cacciati infatti. Al loro posto sono state messe delle controfigure così che Charlotte possa avere tra i migliori amici Fred e George Weasly , che presumiamo siano stati messi li al posto dei gemelli Weasley.
Charlie è proprio tutta fiore, cuore, amore e non si lascia sicuramente mancare una leziosa sviolinata su questi sui amiconi Secondo me loro sono i due ragazzi migliori del mondo , mi sento fortunata ad averli conosciuti e non vedo l’ora di rivederli ,
Persa nei suoi pensieri rosa big-bubble, Bella-Charlie-Harry saluta la sua matrigna-zia e ci rivela come si recherà a scuola: per andare a Hogwarts uso la smaterializzazione .
Voi come di consueto mi direte: “non ci si smaterializza ad Hogwarts” e questa volta io sarò costretta a rispondere: “veramente sì”.
Infatti la scuola è ha cambiato collocazione: la scuola si trova a Londra e mi materializzo sempre nel binario 9 ¾ .[…]Dopo averli salutati mi materializzai nel binario di Hogwarts sentendomi finalmente a casa. Silente, probabilmente in un momento particolarmente felice per via dell’LSD ha deciso di trasferire la scuola sui binari. Gira voce che i dormitori saranno nei vagoni, le lezioni si svolgeranno sulla banchina e i pasti saranno forniti da un McDonalds poco distante.
Si , Hogwarts era la mia casa !

E con questo la nostra ficcy si interrompe bruscamente, sebbene io sia abbastanza ansiosa di sapere se e come continuerà.
Perchè non è possibile che gli studenti siano costretti a dormire sui binari, è una vera indecenza!

Scriverò subito una lettera di protesta al Ministero della magia! O forse mi conviene indirizzarla al Ministero dei Mezzi Umani, valle dei cuori caramellati, Marte?

Edit finale by Blaze of Glory.

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(Wolf)stars kidnapped by clouds

Romantici pervertiti frutto della mia mente corrotta dal Male e dai troppi anni passati in prigione, buonasera.

Qualche giorno fa ho deciso di tornare nella sezione Harry Potter, non per trovare qualche succulenta preda da sbranare ancora calda, ma per rispolverare il mio personale peccato di gola: le Wolfstar.

Lasciate che vi parli un po’ di noi: abbiamo passato un brutto periodo, io e le Wolfstar, un po’ per via della coglionaggine dei protagonisti nel canon, un po’ perché la trama delle fanfiction erano sempre uguali. Sono passati anni e io sono una sentimentale: qualche giorno fa ho deciso di riprovarci e ho effettivamente trovato una fanfiction che soddisfacesse abbastanza le mie aspettative. Su EFP, però, per una fanfiction decente ce ne sono dieci da recensire su Fastidious; e, infatti…

 

My fairy king [Omaggio ai Queen o insulto omofobo a Sirius?], di Ladyally; http://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=244086

Riassunto:

Nella parte della moracciona abbiamo un accaldato Lupin che, tentando di non svegliare <s>Antonio</s> Sirius,
Cammina a piedi nudi verso la sala e si ferma davanti alla finestra aperta: cerca le stelle in cielo, ma le nuvole le hanno rapite, avide della loro luce, mostrandole ai mortali solo per brevissimi istanti.

Arwen, là in fondo, smetti di sghignazzare!

Tornando a noi, qualcuno sa dirmi perché gli autori di EFP hanno questo feticcio per le metafore su stelle e fenomeni metereologici?

E, mentre Remus prega Dio per un soffio di tramontana, Sirius lo raggiunge:

“Eccoti qua.” Smuovono l’aria pesante parole piumate
.

Non sarà così pesante, quest’aria, per essere smossa da semplici parole piumate. Avrei capito se a smuoverla fosse stato un discorso a pale o un phon di voci, ma sono sicura che le parole piumate smuovano meno aria del ventaglio di metafore senza senso usato da quest’autrice.


Quella voce.. quella voce rimbomba come un tuono nella pace del suo cuore
.

Sirius, ma ti pare bello arrivare alle spalle delle persone e spaventarle con l’incantesimo Sonorus?

“Remus ride piano, facendo dono alla notte del suo riso[Basmati]  prezioso, scatenato, come sempre, dall’uomo che gli stava accarezzando l’addome.[Nel senso che soffre il solletico e ride ogni qual volta che un uomo gli accarezza l’addome?]
“Sai, credo che tu abbia ragione,
[i]Pads. Scusa se non sempre mi affido alla tua mente fine.”
Le mani di Sirius salgono e catturano i pettorali marcati
[Stiamo parlando dello stesso Remus? Perché quello che conosco io nemmeno ha i soldi per mangiare, figuriamoci per andare in palestra!], mentre la sua schiena si inarca, piegata dal suo tocco. Le mani bruciano la carne ove si posano – o è forse la sua pelle a bruciargli le mani? – [certo è che, con tutti questi canidi grigliati, potremmo aprire un ristorante cinese di stampo fantozziano].


Remus ardentemente si aggrappa al davanzale, stringe il legno e ne trae la forza necessaria per stare in piedi
[Remus, il tarlo mannaro].

(…)

Sirius gli sorride e alza gli occhi, i quali appaiono a Remus più caldi del sole stesso e, per colpa loro e di quella bocca che dentro di sé accoglie il suo membro, sente la schiena inumidirsi di goccioline salate[Stavamo leggendo le sensazioni di Remus, c’era davvero bisogno di specificare che il suo sudore è salato, in questo frangente? Ora sto immaginando Remus che, girandosi, sfodera una lingua da camaleonte e si da una leccata poderosa alla schiena. Diventa una Chimera sempre più interessante.], poi la lingua morbida danza attorno al suo sesso duro, lo avvolge [anche Sirius è un camaleonte, oppure Remus ha un pisellino incredibilmente sottile].

(…)

L’altro gli tende una mano, lo cattura a sé, fondendosi con lui in un bacio che è torrido e afoso [Gli starà alitando in bocca?] come quella notte di estate, e sente le orecchie ronzare [una mosca! Svelto, estrofletti la lingua!], colpite come da tuoni che spezzano l’aria ferma [credevo fosse un pompino e invece era un trauma acustico].

(…)

Sirius si stacca, si allontana da lui e si libera dei boxer, sdraiandosi a terra in attesa del suo amante; l’altro non esita, come un fulmine si abbatte su di lui[Succede, quando sfoderi il parafulmine e lo punti verso l’alto!]
(…)

Remus sussurra nel silenzio della notte parole incantate, quasi da loro abusate, e, quando fanno il loro effetto, il ragazzo scivola in lui facendo fermare il mondo[si tratterà di un incantesimo di lubrificazione o di dilatazione? Lettori, voglio i vostri pareri… E le possibili formule per evocare tali incantesimi, ovviamente].

(…)

I baci cadono pesanti sulla labbra di Sirius come grandi gocce di pioggia [Povero Sirius: prima i fulmini e ora anche l’acquazzone!]che si spezzano non appena con esse si scontrano; parole piacevoli scorrono sul corpo dell’altro[se sono piumate come quelle di prima gli faranno un certo solletico!] (…)Remus gli bacia il collo, contro di esso adagia la bocca e gusta il sapore salato della sua pelle; lo sente gemere e quasi ululare al cielo [Mi complimento con me stessa per la scelta del video-riassunto: c’è anche l’ululato!]Sirius apre gli occhi, completamente affogati nel desiderio, e li lega a quelli dell’altro [Abbrustolito, fulminato, fradicio, ora sta affogando ed è pure legato: Sirius, stai iniziando a farmi davvero pena!] mentre l’estasi lo raggiunge e lo percuote con un tremore che fa crollare anche Remus [tra Tramontana e le precipitazioni sparse mi sa che un bel raffreddore non glielo toglie nessuno].
Nulla si ode in quella notte di mezza estate se non il loro respiro che corre rapido nell’etere immobile
[dovrebbero usare un dialogo condizionatore, in estate fa miracoli], poi Remus si scosta, esce tristemente dal corpo dell’amato e accanto si adagia, subito cinto dalle sue braccia.

Mentre Sirius e Remus riposano, io proporrei qualche riflessione.

Innanzitutto, come mai a determinati autori piacciono le metafore ridicole? Capisco in pieno boom Anne Rice, quando Lestat suonava il violino ed Akasha si perdeva tra note sublimi e improbabili metafore (almeno Anne ci sapeva fare: a mio avviso è una palla mostruosa, ma non ho mai gridato “WTF?!” leggendo un suo libro), ma ritrovare una scrittura così pesante in una fanfiction del 2008 mi sembra davvero anacronistico, specie parlando di due personaggi che di barocco non hanno nulla.
Ah, i personaggi: dove sono? Ok, ci sono due tizi che trombano, ma nulla mi fa recepire che si tratti di Sirius e Remus, niente che mi faccia pensare “Ah, ma certo! Sono proprio loro”. Io qua visualizzo solo due tizi nudi che fanno cose davanti ad una finestra, il tutto condito coi termini aulici e le metafore.                In questo contesto nemmeno il porno in sé riesce a catturarmi: come si fa a prendere sul serio una scena di sesso quando le parole sono piumate e la gente chiude gli occhi durante l’amplesso come se il piacere potesse fuggire da essi? Il lettore sta visualizzando le parole dell’autrice, e l’immagine è rovinata da gemiti alati e occhi che secernono… Non lo so, qualcosa, ma sicuramente non è una visione sexy.

… Mi sa che non leggerò altre Wolfstar, per un po’.

*Sigh*

Sgradevolezza superflua

Una spianata deserta si allarga davanti a un nero cancello irto di guglie crudeli. Una figura in armatura rugginosa, in sella a un ciuco sciancato, marcia avanti e indietro di fronte a un esercito schierato. E male in arnese, per altro. Nel silenzio assordante di un temporale che si addensa, una voce stridula s’innalza.
Restate ferme! Restate… no, fermi, scusate, so che ci sono anche degli uomini all’ascolto. Restate fermi!
Giacobini di merda, asserviti al sistema, fratelli culi. Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore, se solo ne avessi uno.
Ci sarà una storia in cui Hogwarts sarà un rispettabile college per l’istruzione di giovani maghi, in cui verranno indossate divise e rispettati i superiori… ma non è questa storia!
Ci sarà una storia in cui i personaggi rispetteranno l’opera dell’autrice originaria, e in cui potremo rivedere scorci di quella storia che abbiamo tanto amato… ma non è questa storia!
Quest’oggi affronteremo una storia kattiva. Per tutto ciò che ritenete caro in questo vasto fandom, vi invito a resistere!
La figura si strozza con le ultime parole esplodendo in una tosse catarrosa e asmatica; si toglie l’elmo, più simile a un vecchio calderone malconcio, rivelando pelle vizza e qualche dente tra uno spazio e l’altro.
Oh, io vi ho avvisati. Anche l’autrice Roxelle, se è per questo. Gloria al nemico, come si suol dire.
Rimpiango i tempi in cui le protagoniste, figlie smaccate della self insertion, erano solo belle, belle in modo assurdo, avevano occhi cangianti, curve al posto giusto, ormoni da battaglia capaci di stroncare ogni maschietto nel raggio di chilometri.
Per questo vi ho convocati qui, oggi, davanti ai cancelli di questo luogo oscuro, di questo Mondo Capovolto: http://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=185373&i=1

Siamo chiamati a combattere una creatura malvagia e pericolosa, affascinante e spietata, gradevole come le emorroidi e simpatica come l’herpes: Indil Seamoon.
Ma non è prudente avvicinarci subito a questa figura così inquietante: partiamo dai suoi minion. Il Principe, innanzitutto.
Chi? Chiederete voi. Ma sì, ma sì, il solito algido principe delle Serpi (che può fregiarsi di tale titolo solo in quanto figlio del Sovrano dell’Amplesso Focoso). Lo incontriamo nella Stanza delle Necessità con gli altri Serpeverde, che, veniamo a scoprire, da Casa in cui si possono trovare individui astuti, spesso di buona famiglia, talvolta ricchi, sicuramente snob si è trasformata nella casa dei metallari. Ricordo ancora con ribrezzo un’immagine di emo!Draco, questo nuovo sviluppo mi inquieta pure di più.
Un Draco, quindi, ribelle (?), innamorato come al solito di una Hermione che analizzeremo nel dettaglio più in là, intento a farsi fare un simpatico ciuccione da ragazzine a caso. Sì, nella Stanza delle Necessità è in corso un’orgia. Sesso droga e rock’n roll. Alleluia.
La stanza è invasa dal fumo, dai System of a Down a tutto volume. Ormai sembra proprio che questa Stanza speciale venga usata solo per i festini. Benissimo. Capisco che sia un “mondo capovolto”, ma Hogwarts in tutto questo non c’azzecca una ciolla. Così come non c’azzecca quello strano figuro con gli occhi di zaffiro che ha apparentemente rubato l’identità al solito grazioso ragazzo di colore che risponde al nome di Blaise Zabini. Ma ricordate, ricordate sempre: in questo strano posto in cui nemmeno io metterei piede (e quando ancora avevo sangue e non cenere nelle vene ne ho fatte di follie!) accadono cose strane: il Purosangue giovane Malfoy fa amicizia con la succitata pericolosa Indil (che già si fa viscida come un’alga al solo guardarlo) che gli propone, in pagamento di un certo favore di cui non potrò fare a meno di parlarvi, dei CD. A Draco, che disprezza tutto ciò che è Babbano, propone i CD. Che ad Hogwarts non funzionano nemmeno. Ma non siamo a Hogwarts, qui, vero? Vero? Ditemi di sì!
Ma passiamo ad un’altra figurina in quest’album degli orrori. Vi ricordate la presuntuosa, coraggiosa, intelligente Hermione Granger? Non fiori ma opere di bene, visto che pare aver fatto una brutta fine. C’è un’impostora al suo posto. Un’impostora per altro pure inquietante, con quegli occhi caramellosi che col caldo le appiccicano le ciglia e se piange le colano fuori dalle orbite.

I meravigliosi occhi di Hermione.

La sedicente Hermione è, in parole povere, una ninfomane squilibrata. Si è accoppiata pure con i gargoyle delle grondaie epperò ama così tanto il suo Ron, tanto scemo (ecco, lui un po’ lo riconosco) da crederla ancora vergine. E, infingarda, ha spezzato il cuore del povero Dracuccio, gli ha fatto lanciare il suo bratwurst nel suo traforo del Frejus, lui s’è innamorato e lei lo ha scaricato.
Draco, sei patetico. Hermione, o chiunque tu sia, un po’ zoccola.
Ora, però, riallacciamo le fila di questo zoo popolato di deficienti e psicopatici. Siamo partiti dall’indiscussa protagonista, Indil, e ora, dopo aver saltabeccato tra capitoli stile crisi epilettica, torniamo a lei.
Lei che è trasgressiva. Lei che fuma le Camel (ah be’). Lei che si mette le catene e si fa gli strappi nei jeans perché è emo e dark e goticona (uh, provate anche voi a scrivere quest’ultima parola in Word, il correttore automatico vi dimostrerà di essere più sveglio del previsto!) ed è troppo fica per indossare la divisa. Lei che ha i capelli di colori improponibili perché è speciale. Lei che risponde male ai professori, che poteva essere una Serpeverde perché è una cattiva ragazza ma che ha scelto (eccheppalle) Corvonero perché è troppo un genio. Lei che mi ha già sfarinato le gonadi, visto che non c’era davvero bisogno di tutto quest’ambaradan per attirare attenzioni su di sé.
Scopriamo, tipo alla quarta riga o poco più, che Indil ha deciso di odiare La Studentessa Precedentemente Nota come Hermione; dapprima la sottopone ad atti di bullismo tali che, fosse capitato a me, avrei chiamato Grop per far provare a questa Seamoon le gioie del sesso anale.
Atti di bullismo, per giunta, giustificati solo dal fatto che Hermione, da brava Caposcuola (ah, le maiuscole sono intermittenti), l’ha ripresa perché stava fumando dove non poteva. L’ Hermione che conosco io avrebbe risposto ai vari incantesimi barocchi di Indil con una sequela di Maledizioni da manuale, questa no. Indil viene punita, giustamente, dalla McGranitt (altresì nota come Vecchiaccia Frigida), per poi andarsene e a frignare nella Stanza delle Necessità da un Dracuccio Amoruccio persino più lagnoso.
‘Buuuu Hermione non mi fa più pucciare il biscotto e io non sono abbastanza uomo da fargliela pagare, Indil pensaci tu!’

Draco Malfoy, un uomo che non deve chiedere. Mai. Si limita a uggiolare.

Indil prende sul serio la questione, spargendo per la scuola dei sostanziali manifesti che sputtanano i facili costumi di quella che si fa passare per Hermione. E che, più si va avanti più lo si scopre, non è sicuramente lei, visto che per vendetta molla la bacchetta e prende la rivale a cazzotti.
Scusate? A cazzotti? Questa reazione me la sarei aspettata dal caro Voldemort, all’ennesima prova della non efficacia di certi incantesimi su quel cretino di Potter. Ma da Hermione, dai! Certo, ha tirato un ceffone a Draco, ma la roid rage mi sembra fuori luogo!

Hermione, troppi steroidi fanno male!

E invece no! Perché, a livello di trama, il pestaggio è essenziale per farci scoprire un dettaglio incredibile!
Il tuo sangue è argenteo?!
Ooooh! Incredibile! Indil non è solo super fichissima e intelligentissima e ribellissima, ma è… qualcosa di misterioso!
E ‘sti cazzi.
Confesso di aver comunque goduto un po’ nel vedere la beniamina delle mazze da baseball di tutti noi prendere una manica di botte.
Indil si sveglia in Infermeria.
Apro finalmente gli occhi. Silente mi guarda, preoccupato. Ha le occhiaie che gli arrivano fino alle ginocchia, anzi, fino al pavimento e degli occhi rossi da far paura. Sicuro che è Silente?
Sì, credo sia proprio lui, è solo sotto l’effetto del THC come suo solito. Invece non sono sicura dei tempi verbali.
La trama si complica, sorpresa sorpresa. Indil non si chiama Indil, ma Layana (che fa rima con… sultana, ovviamente) è un qualche tipo di prescelta, anche lei (Neo e Potter si imbronciano: ormai è diventato così mainstream!), dotata del potere di rimarginare le ferite. Lo fa giusto adesso, forse perché Silente sa che lei è speciale, forse solo perché vuole fare la più fyka di tutti mentre blatera di una Madre e di Sorelle e Artigiani e ConfConsumatori.
Lei sarà la vittima sacrificale.
Potter si imbroncia ancora di più, visto che quel ruolo doveva toccare a lui. Vai via, Potter, sei uno sfigato.
Dopo qualche capitolo di mestruo fine a se stesso, gossip e scenate da soap su cui non vi tedierò, salta fuori che, dopo aver riempito di sterco Hermione, Indil è riuscita nel suo intento: far sorridere di nuovo Draco. La nostra eroina si sta fumando una sigaretta di Draco; se la fuma per bene, e intanto chiacchiera col piccolo Malfoy che le fa una richiesta ardita: una canzone.
Il dialogo è delirante, assolutamente privo di senso, e sapete perché? Quella non era una sigaretta, era una pericolosissima canna di maria. Santi numi, era da almeno quindici anni che non sentivo chiamare così la marijuana. Mi stupisce che Indil, così navigata, non si renda conto al primo tiro che non è tabacco… insomma, se Draco deve assumere stupefacenti mi auguro che quanto meno abbia un pusher affidabile, e invece s’è fatto rifilare della cicoria.
E poi dovete sapere che…
Un campanello suona in lontananza.
Scusate, torno subito.
Ciabattare che si fa sempre più lontano, suono di voci concitate all’ingresso. Nonna Valpur torna.
Per tutte le menadi danzanti! Ci mancava giusto questo! Ora vi spiego brevemente. Draco, accompagnando Indil a un pianoforte di sua proprietà per farsi cantare quella cazzo di canzoncina, le mostra una ferita sul petto.
Un foro perfettamente circolare dal diametro di una decina di centimetri sanguina, abbastanza profondo da poter intravedere le ossa, troppo poco per ucciderlo.[…] “Mio padre…ha fatto questo, per ricordarmi che nella mia vita, dovrò ubbidirgli sempre. Non si rimargina mai. Non smette mai di fare male”.
Mi aveva fatto venire in mente qualcosa, questo passaggio, però non capivo cosa fosse. Alla porta, poco fa, erano due vecchi amici, Dalamar e Raistlin. Erano entrambi molto infastiditi, oserei dire incazzati, per il fatto che i loro metodi vengano sfruttati in simili abomini travestiti da storia. Mi hanno pregata di far presente questa cosa. Ecco cos’era, dunque!

Bitch please.

Che poi… risulta solo a me che i Malfoy siano due genitori fin troppo amorevoli nei confronti del loro bambino? E che nessuno dei due si permetterebbe mai di alzare un dito su Dracolino? No, lo chiedo perché ho un sacco di anni sulle spalle e la memoria fa cilecca.
Love is in the air tra i due, comunque, anche se ancora non sboccia come una rafflesia circondata da mosche.
Le due primedonne di questa storia, Indil ed Hermione, si incontrano nuovamente. Come se ce ne fosse bisogno riceviamo ulteriori prove del fatto che quella lì con le Alpenliebe incastonate nel cranio non è chi dice di essere:
“Semplicemente, non puoi essere umana. Allora, hai sangue di Banshee? Magari hai la nonna sirena? Mi sorprende che ti abbiano permesso di frequentare questa scuola. Sai, sei una creatura semiumana di intelligenza presumibilmente discreta, che dovrebbe baciare la terra dove noi, veri maghi, camminiamo”
Sono d’accordo con questa tizia sul fatto che Indil non sia completamente umana, e io propenderei per qualcosa come per metà stronza, per un quarto scaffale del ferramenta e per un quarto bottiglia di Anitra WC, ma quella manfrina sui veri maghi mi fa venire i conati. Posso tollerare tante cose, ma Hermione, stravolgetemela quanto vi pare, rimane una Mudblood, simili frasi dette da lei non hanno senso. Le due ricominciano con la loro catfight, quando appare un’altra sagoma che si spaccia per Ginny (ma ha gli occhi azzurri, cosa che a me non risulta) e che fa la leccaculo con Indil a livelli improbabili. Farà da PR per una festa con karaoke (che roba anni ’90!) e la McGranitt dovrà dare l’autorizzazione (e ridare la chitarra a Indil, che ce la mena da dieci capitoli con ‘sta chitarra che le hanno tolto eccheppalle).
Draco scopre della festa e schecca di brutto. ‘Ma coooome! Ma non ho il tempo di provare! E non ho niente da mettermiiih!’.
Di nuovo, la nostra Indil/Layana parla con un Silente strafatto, solita storia di Voldemort che è immortale (toh, qui ce l’ha fatta, son contenta per lui), guerra, morte e sindrome premestruale per tutti. Riciccia fuori ‘sto Artigiano misterioso, e non è che ce ne freghi granché.
Ma finalmente eccola, la festa! Che palle. Indil e Draco hanno attorno un alone violaceo che può essere una malattia sessualmente trasmissibile oppure è solo amore. Partono brani melensi e oh, così darkettoni, e Indil si ammazza si seghe mentali perché si è innamorata di Draco e non avrebbe dovuto ma si è innamorata lo stesso perché lui è così bellissimo e no lei è condannata e non dovrebbe eccetera eccetera. Noia a palate. Il capitolo dopo è praticamente identico, con tanto di brani copincollati per allungare il brodo, solo che siamo nel rimbombante cranio di Draco che si masturba cerebralmente a sua volta e capisce che l’ammmore è giunto anche per lui e ha dei pessimi capelli verdi.
Dopo ulteriori testi di canzoni di cui non sentivamo la mancanza si torna alla trama misteriosissima. Layana la Rana deve tornare indietro nel tempo e sconfiggere Voldemort prima della faccenda della profezia. Ci va con Harry, ripescato dal cilindro così, a caso.
E niente, Indil si sacrifica e Draco resta solo senza quella verruca attaccata alle chiappe. Per farla breve breve, insomma. Ma neanche così breve, il finale è proprio così.
Quindi… è finita? Ce l’abbiamo fatta? Abbiamo salvato la Terra di Me… la sanità mentale anche dopo tutte queste peripezie?
Pare di sì.
Ma non sospirate di sollievo, figli dei gatti di polvere sotto i mobili: c’è un seguito.
La lotta contro il cattivo gusto e i personaggi imbarazzanti non è finita.
Vigilanza costante!