Archivi del mese: luglio 2011

Gli occhi di Sirius.

Azkaban è un posto brutto.
Lo so, è un’ovvietà. Quello che però non è così ovvio sono le torture mentali a cui vengono sottoposti i prigionieri (io) dai Dissennatori.
Le allucinazione di cui sono vittima dopo tanti anni in questa prigione sono temibili: pensate che, mentre me ne stavo tranquilla nella mia cella (non è che ci sia molto da fare, qui!) ho perfino immaginato che Sirius Black e il figlio dei Weasley fossero ancora vivi. Pazzesco!
Quando ho finalmente ripreso il controllo sulla mia mente, mi sono ritrovata riversa sulla mia povera e cenciosa branda, lo stomaco ancora sconvolto dagli spasmi mentre Trentaquattro, il mio nuovo elfo del catino, guardava preoccupato e perplesso la poltiglia color arcobaleno nella ciotola sbeccata.
Ma andiamo con ordine.
La fanfiction è qui http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=714590&i=1; l'autrice è Fedi_Fede
 
Sirius  vivo, dicevamo. Di più: invita a vivere a casa sua Hermione, Harry e Ron mentre studiano per diventare Auror.
E, dato che i Weasley sono una famiglia di scrocconi, si sono trasferiti in blocco. Hermione, che vorrebbe pure studiare (e io che pensavo che per diventare Auror servisse più che altro la pratica!), viene continuamente infastidita dai gemelli che, essendosi bevuti il cervello, non riescono più ad inventarsi qualcosa di decente per il negozio.
Invece di piangere con noi per il potenziale di quei due così orrendamente sprecato, Harry e Sirius guardano la scena da lontano, ridacchiando. Cioè, Harry guarda la scena, Sirius guarda Hermione.
Fred inizia a fare il solletico a Hermione (pare infatti che farle il solletico sia il passatempo preferito di tutti), dato che lei si è incantata a pensare a Sirius (così, mentre la gente le parla…).
Hermione fuggendo dai Weasley s’incontra e si scontra con Mir- ehm, Sirius e così… Il petto muscoloso di Sirius nei suoi pensieri ora c’è.
 
E lì rimane anche mentre Sirius è “fuori con l’Ordine
* (saranno usciti per una pizza e poi un film?), rendendola nervosa.
–          Hermione tutto ok? – Chiese Harry preoccupato per l’amica
–          Si Harry tranquillo sono solo un po’ stanca – Lo rassicurò lei
–          Va bene Hermione, ma sappi che se hai bisogno io ci sarò sempre – disse così e la abbracciò, subito ricambiato dalla sua migliore amica.
È peculiare che Harry, dopo sette anni di amicizia, si faccia venire lo scrupolo di ricordarle la sua fedeltà proprio in questo periodo dato che, a parte un certo nervosismo (e potrebbe essere SPM), non ha intuito nulla.
 
 
La giornata passò molto lentamente per Hermione Granger, che non faceva altro che aspettare che la porta di Grimmauld Place si aprisse e vedere due occhi grigrio-verdi davanti a lei.
Questa scena me la sono immaginata più volte…
Qualcuno bussa, Hermione va ad aprire. Si guarda intorno perplessa, poi abbassa lo sguardo su un pacchettino lasciato lì, sull’uscio; quando si china a prenderlo, un bigliettino scivola fuori:
 
Sapevo che ci tenevi ad averli.
                                        Bellatrix
**

Nella piccola scatola, due inconfondibili bulbi oculari.
 
Purtroppo Sirius torna a casa tutto intero e i suoi occhi incrociano quelli di Hermione. Poi rimane lì impalato e i due affogano l’uno negli occhi dell’altra. Questa sera gli occhi di Sirius stanno facendo gli straordinari.
 
A spezzare questo patetico momento sono i gemelli (Che il GoS li abbia in gloria!).
 
Sirius è attanagliato dalla gelosia (e io dalla tristezza per la sua palese crisi di mezza età) fino a che Molly non richiama i figli per “qualcosa”. L’autrice non si prende nemmeno la briga di inventarsi una motivazione seria: i gemelli hanno probabilmente combinato qualche casino dei loro (ed è triste vedere due giovani e svegli maggiorenni, con un’attività redditizia quale i Tiri Vispi Weasley che vengono ancora tiranneggiati da loro madre, ma pazienza), ergo Molly li richiama, ergo Sirius ha la possibilità di stare da solo con Hermione. Ergo ci piace vincere facile in questa fanfiction.
 
Black ha due occhiaie terribili perché l’uomo quella notte non aveva dormito per sistemare delle cose dell’Ordine*** e anche perché aveva pensato molto a Hermione prima di addormentarsi (non voglio sapere i dettagli, né in che stato si trovino i pantaloni del pigiama di Sirius). Hermione, risentendo dell’influenza di Molly Weasley, si preoccupa oltremodo per l’aspetto sciupato di Sirius (no, davvero… Ha passato dodici anni in galera e ti preoccupi se una mattina si sveglia con le occhiaie?!).
 
Lei gli accarezza una guancia, lui fa in modo che la mano di lei rimanga lì.; intanto Cristina D’Avena canta la sigla di “Piccoli problemi di cuore”, dato che i protagonisti ricordano molto la demenzialità di quelli dell’Anime (e almeno quelli erano adolescenti).
 
Sirius ed Hermione si abbracciano, ma l’arrivo di Harry e Ron (giuro, non li ho mai apprezzati come in questo momento!) li interrompe.
 
La storia finisce qui? No.
 
Il Natale è vicino e si sa che è portatore di regali imbarazzanti, chili difficilmente smaltibili e risvolti da commedia romantica scontati. E, dato che qua ci piace vincere facile, le cose sono ulteriormente semplificate.
 
Hermione legge. Sirius arriva e le toglie il libro dalle mani. Hermione lo ammazza.
No, scherzavo:  Hermione, a differenza di Belle, trova che farsi togliere un libro dalle mani mentre sei immersa nella lettura per farsi poi mettere le mani addosso sia sexy quanto trovarsi davanti Michael Fassbender nudo, ammiccante e con una bomboletta di panna spray in mano.
 
Questa irritante pantomima, ovviamente, serve per iniziare a fare solletico a Hermione (sport nazionale, lo sapete già) e per finire in posizioni compromettenti sul divano.
 
Lui era su di Lei, con le mani sui fianchi, e Lei con le braccia sulle spalle di Lui, inoltre lei era tutta rossa, sia per le risate sia per l’imbarazzo, senza contare il cuore a mille.

Qualcuno di voi soffre di solletico? Io sì. E se soffri il solletico, tendi ad allontanare il solleticatore, non importa quanto sexy sia. Appallottolarsi a riccio e tirare gomitate o pugni fino a che il nemico è a debita distanza è la prassi.
 
Comunque, nemmeno questa volta Hermione e Sirius riescono a combinare qualcosa: è il turno di Ginny di entrare nella stanza e sgamarli; dopo aver fatto il terzo grado a Hermione, purtroppo per noi,  decide che è il caso di intraprendere l’onorata carriera di ruffiana.
 
Ginny decise che quella storia non poteva più andare avanti [lo penso anche io, ma la soluzione che suggerirei è differente], quei due dovevan darsi una mossa! Perciò fece attaccare ad Harry un vischio sul soffitto del salotto, davanti alla finestra dove di solito si affacciava Hermione la sera.
Capito signore e signori? Bastano tre foglie di vischio e due bacche ed ecco la coppia combinata! Ci piace vincere facile, no?
 
Hermione va ovviamente alla solita finestra, preoccupata: la chiacchierata avuta con Ginny ha sortito l’effetto opposto rispetto all’entusiasmo della Weasley: teme un rifiuto.
 
Sì, perché dopo dodici anni di galera un quarantenne ancora (miracolosamente) piacente potrebbe certo rifiutare una ragazza, dopo tre capitoli passati a dire che tra i due c’è una certa attrazione.
 
I due si guardano. Momenti carichi d’attrazione e d’apprensione. Uno sbadiglio (il mio).
Questo è il momento in cui, di solito, in questa fanfiction qualcuno entra nella stanza. C’è da dire che i gemelli ci provano, ma Ginny li blocca, aiutata da Harry (il bambino che è sopravvissuto e ora fa il pappone).
 
Proprio sulle teste di Sirius e Hermione c’era il vischio posto da Harry e Ginny, e il primo ad accorgersene fu proprio Sirius.
Con l’aria di un cane che ha appena visto un pollo arrosto incustodito, Sirius fa notare il vischio ad Hermione.
Lei flirta, gli prende il volto tra le mani, lui risponde al flirt scrocchiando impaziente la lingua**** Si baciano.
Fu un bacio dolce, un po’ come quello dei film [Io ora sto pensando a quei due romanticoni di Jessica Alba e Danny Trejo in Machete… Dolcissimi! ], dove due labbra si toccano timidamente, quasi per conoscersi, e poi prendendo confidenza si modellarono perfettamente [Creepy!]per poi approfondire il bacio. Sirius passò un braccio intorno alla vita della ragazza e la alzò alla sua altezza [C’è la palestra ad Azkaban? Mi iscrivo subito!], mentre con l’altra le accarezzava il viso, braccia, mani, schiena, e Lei passò le mani dietro la nuca di Lui per poi iniziare a giocare coi capelli neri dell’uomo. E si persero in quel bacio, che durò forse qualche minuto, o ore, o forse giorni [Lui la tiene sempre su con un braccio solo, ricordiamocelo!]… Per loro non contava … A loro bastava solo la presenza dell’altro, e si rifugiarono ancora una volta nella loro bolla personale.

Ok, qua servirebbe qualcosa di forte per riprendersi dal trauma; volevo inserire nella recensione delle foto di attori (e attrici) da urlo, ma vagando per la rete ho scoperto che nemmeno le più spregiudicate immagini di gnoccoloni e gnoccolone dello spettacolo possono aiutare, in questo caso. Mi spiace ma temo che una lunga terapia sia l'unico modo per tornare a vivere serenamente dopo questa scena.
Ma non è finita! Il bacio viene descritto come “turbinio di emozioni, era dolce e passionale al tempo stesso, era un bacio che ti faceva sciogliere il cuore ed eccitare nello stesso tempo. Un bacio che sapeva di Sirius insomma.” Però lavateli i denti, cavolo!
I due piccioncini debbono separarsi e subito i dubbi sorgono. Ognuno si confida con chi può: a Hermione tocca Ginny.

è stato un errore. È troppo grande per me! E Harry e Ron come la prenderebbero? Si arrabbierebbero sicuro, soprattutto Ron! E onestamente non credo neanche di piacergli!
E va bene Hermione: prima ci poteva anche stare che qualche insicurezza ci fosse, dopotutto sei poco più che una ragazzina… Ma se dopo quattro palmi di lingua in bocca pensi ancora di non piacergli, almeno fisicamente, allora sei cretina.
Sirius, invece, trova una buona scusa per segamentalizzare con Harry (che lo aveva invece raggiunto per fargli il discorsetto evergreen “lei è la mia migliore amica, se la fai soffrire ti ammazzo”). Ma questo dialogo è talmente bello che devo, DEVO quotarlo:

–          Harry devo essere sincero con te, non so se sono innamorato di lei [Ergo l’hai baciata perché sei in calore? Ai cani capita, ma di solito si fanno le gambe dei tavoli quando sono così disperati!]. So soltanto che quando la vedo mi batte forte il cuore, e quando prima ci siamo baciati mi è sembrato di toccare il cielo con un dito [Sirius avrà tanti pregi, ma di certo non è perspicace. Ma quanto è inquietante un quarantenne che si esprime così?]. Inoltre quando sono via con l’Ordine, il mio pensiero và sempre e solo a lei [Ok, effettivamente potresti solo essere molto, molto arrapato e bisognoso di sfogare i tuoi istinti]. Oppure quando la vedo lì sul divano a leggere, con la sua espressione concentrata e la fronte leggermente corrucciata, bè mi viene qualcosa allo stomaco [Influenza intestinale] e una voglia irrefrenabile di andare lì e prenderla tra le mie braccia– rispose l’uomo.
–          Amico tu sei innamorato cotto! – disse Harry ridendo [Harry Potter, psicomago]
–          Ah davvero? Bè allora farò di tutto per conquistarla, anche una dichiarazione se è necessario. Non riesco a stare senza di lei. – sentenziò Sirius
–          Bravo Sirius, così voglio sentirti parlare. Ora, ho una leggera fame, andiamo a sgranocchiare qualcosa in cucina? – propose Harry facendo l’occhiolino e dirigendosi alla porta del salotto.
Non so se sia più sconvolgente Sirius che oh, non so se la amo, ma se me lo dici tu Harry mi fido e anzi, farò DI TUTTO per conquistarla PERSINO dichiararmi, o Harry che, dopo tutto questo discorso gli dice bravo e poi se ne va in cucina che, oh, lui ha fame.
La scena è così surreale che, se in cucina comparisse Medico Maceti reclamante il suo orzo, non me ne stupirei. Ma che dico, Maceti sarebbe un personaggio troppo serio per questa trama!
Infatti:
Quando i due entrarono in cucina videro Ginny ed Hermione con il grembiule da cucina e tutto il viso sporco di farina. Vedendole, Sirius e Harry scoppiarono a ridere, e così partì una guerra con la farina, con sottofondo le urla di Molly che, averli rimproverati ed averli cacciati dalla cucina, iniziò a pulire tutto a colpi di bacchetta.

Quattro deficenti.
Ginny vuole lasciare Hermione e Sirius da soli, così trascina via Harry con una scusa e una minaccia al diretto interessato (che si può riassumere in quattro parole: “non te la do”).
I due dementi ricominciano a farsi i dispetti (che palle!) finché non si trovano in un angolo buio del terzo piano. Come da copione, iniziano a pomiciare.*****
 
Sirius passò un bracco attorno la vita di Hermione e la tirò velocemente a sé facendola, quindi, sbattere contro il proprio petto [praticamente una carcassa]. Le si avvicinò lentamente [Ma non erano andati a sbattere? Cosa fanno, si compenetrano?], entrambi bramavano quel contatto esattamente da quando Hermione era andata in cucina, o, ancora prima, quando lui l’aveva abbracciata [ma se si stavano già abbracciando, cosa bramavano? Ah, sì, la compenetrazione]. Finalmente le labbra di Padfoot si posarono su quelle di Herm, e il bacio, dapprima dolce e sensuale, diventò passionale e lussurioso [E, di nuovo, i quattro palmi di lingua di Sirius in azione!]. Quello che si scambiarono il pomeriggio, quello dolce e passionale al tempo stesso, quello che sapeva di Sirius, non aveva niente a che fare con quello che si stavano scambiando in quel momento [nel frattempo si è lavato i denti. Meno male!]. Le mani di Sirius corsero alla vita della ragazza, e dopo un piccolo salto, Hermione si ritrovò con le gambe incrociate alla vita di Padfoot. Felpato sbattè dolcemente [prendiamo una decisione: o roba violenta o roba pucciosa. Insieme fanno ridere]al muro Hermione, e continuò a baciarla, fin quando non sentirono una porta sbattere [ma sbattono tutti!]al piano inferiore, e sobbalzando si staccarono immediatamente, temendo fosse Ron o Molly, ma fortunatamente era solo Ginny che usciva da una stanza per entrare in bagno, la si riconosceva dalla sua voce che chiamava seducente Harry, invitandolo a seguirla [Con Molly in cucina e tre dei fratelli che vagano per casa. Idilliaco.].
 
Sirius decide che è il momento giusto per una dichiarazione d’amore. Nel vano scale, con lei arrampicata tipo koala sul… tronco della felicità di Sirius, Ginny e Harry che giocano al dottore in bagno, Molly che sistema la cucina e altri tre Weasley, compreso l’ex di Hermione, che scorrazzano per la casa. Lei  lo interrompe, ma solo per dirgli che lo ama anche lei, e che devono tenere la relazione segreta (mancano giusto Molly e Ron e poi lo sanno TUTTI, ma sono dettagli insignificanti, suppongo). Poi tornano a dispettucci e prese in giro melense.
 
–          Grazie per lo scemo, ma io non sono uno scemo! Sono semplicemente un Malandrino! E comunque ti amo anche io – e con un ultimo bacio suggellarono il loro amore, prima di scendere giù dagli altri per il pranzo.
Senza la maiuscola: è un aggettivo. Sì, LO SO che potrebbe essere una battuta, ma siccome non farebbe affatto ridere (anzi) mi rifiuto di considerarla tale e correggo il testo.
 
Seguente capitolo: Hermione fa piedino a Sirius durante la cena, finita la cena dichiarano l’inizio della loro relazione (clandestina) a Ginny e Harry (che già sapevano, ma evidentemente il concetto andava ribadito), Ginny e Harry se ne vanno di sopra perché “sapete com’è … è un po’ che non …” (no, è da quel pomeriggio, in bagno. Lo sappiamo, vi abbiamo sentiti mentre ci tagliavamo le vene alla dichiarazione da liceale di Sirius!), Sirius e Hermione tornano a limonare (cheppalle!!!).
 
Ella, dapprima sorpresa e furiosa,pian piano si lasciò andare al bacio. Sirius le mordicchiò e succhiò il labbro inferiore con una muta richiesta [cliché!], che Herm accettò al volo dischiudendo le labbra per far iniziare una danza passionale alle loro lingue [ammettetelo, la danza delle lingue vi era mancata!]. Era un rincorrersi e ritrovarsi,[la virgola passava per caso ed è stata coinvolta contro la sua volontà nei palpeggiamenti tra i due patetici figuri]per poi fuggire un’altra volta [che razza di cavità orali hanno?].  Le mani di lui corsero al sedere di lei, e quelle di lei sul petto di lui, ansiose di conoscere i muscoli dell’uomo [di grazia, QUALI muscoli? Ah, già, la palestra di Azkaban]. Era un turbinio di emozioni, si poteva sentire l’eccitazione nell’aria.

Ovviamente Molly li vede (anche perché a interrompere i loro patetici momenti di intimità mancava solo lei) e non è molto contenta che i due pomicino in cucina.
–          Ah no? E spiegami Sirius il perché tu ed Hermione vi stavate baciando [lungi da me giustificarli, ma sarebbero un po’ fatti loro eh…], quando lei è la ex di mio figlio, nonché migliore amico del tuo figlioccio [se stavi cercando delle motivazioni legittime e convincenti hai fallito], e tu hai vent’anni in più di lei [motivazione opinionabile, ma almeno ha senso]! Non avete futuro [Molly che fai, gufi?]!! E alla reazione dei suoi genitori non ci pensi Sirius [In quel caso scopriremo se è più veloce un incantesimo o un trapano da dentista infilato in un occhio. Sì, in un occhio, perché gli occhi di Sirius ci hanno ormai rotto le balle]?! Non pensi al fatto che potresti essere suo padre [so che non è inteso così, ma… questo s’ che sarebbe un risvolto originale!]?! – disse Molly più che furiosa.
 
Sirius difende la loro  relazione amorosa (possiamo già chiamarla “relazione amorosa”? Limonano da meno di ventiquattro ore, ricordiamocelo!), ma la sfuriata della signora Weasley è un ottimo pretesto per Hermione, che torna a segamentalizzare. Fortuna vuole (vabbè, diciamo“fortuna”) che Sirius convinca ancora una volta la ragazza dell’onestà dei suoi sentimenti.
 
È finita? No.
I colpi di scena si susseguono all’infinito (… Sarà!), in questa storia, ed ecco comparire i gemelli (ma accostare la porta della cucina, coppietta acefala?).
Per amore dei personaggi sorvolerò su questi due squallidi individui che hanno preso il posto dei gemelli, che nemmeno sanno mandare avanti il loro famosissimo e frequentatissimo negozio e che, nonostante l’età devono giustificarsi con mammina. Sì, di nuovo.
I gemelli, strappata la promessa d’aiuto a Hermione, se ne vanno, lasciando i due piccioncini a limonare (Ron ancora non sa, magari è la volta buona che li sgama anche lui). Ma sono solo Ginny e Harry in una delle loro inutili comparsate.

Nell’ottavo capitolo (sì, non ci crederete, ma quella che vi ho raccontato è la trama di ben sette capitoli pieni di NULLA. Non è colpa mia) Harry e Sirius giocano agli scacchi magici e le rispettive ragazze li arrapano per farli distrarre (evidentemente avevano scommesso sull’avversario del proprio uomo). E sui vezzeggiamenti (e sui vezzeggiativi) tra i protagonisti sorvolo perché anche la mia sopportazione ha un limite.

Il nono capitolo… Confesso di non aver diviso la recensione in più parti solo per farvi gustare questo.
Premessa: ho un debole per gli oggetti (spesso regali) trash delle ficcine. Accozzaglie di colori, metalli e pietre preziose che farebbero impallidire qualsiasi persona dotata di buongusto, significati reconditi al limite del diabete e (nel caso di ficcy su Harry Potter) poteri magici legati a tali oggetti totalmente inutili (o direttamente deleteri).

Long story short: Hermione non sa cosa regalare a Sirius per Natale (non siate maliziosi, non ce n’è motivo), va a fare shopping con Ginny che ha già preso il regalo per Harry (un braccialetto):

Era d’argento e abbastanza largo, spesso per lo più un centimetro. Sopra c’erano incisi i nomi di Harry e Ginny con una calligrafia molto elegante.
 
No, non è di questo che parlavo prima. Questo era per dire che Hermione non solo non sa scegliere i regali, ma tende anche a scopiazzarli.

tutta la sua attenzione andò ad un braccialetto esposto in vetrina di un negozio. Era d’oro bianco, abbastanza largo e spesso, e vicino all’aggancio c’era una pallina, sottile come un dischetto, incastonata nel bracciale. Affianco ce n’era uno uguale solo che era leggermente più sottile.
 
Io sono contraria alle fotografie nelle ficcy per evitare le descrizioni, ma in questo caso un disegnino lo gradirei. La pallina sottile come un dischetto mi sta causando parecchi problemi.
 
Non è finita. La commessa richiama i bracciali (“Accio bracciali in vetrina”… Roba che avrebbe dovuto trovarsi mezzo negozio in mano, le vetrine da rifare e qualche contusione).
 
 
–          Vede signorina, questi due bracciali sono uno per l’uomo – disse indicando quello più spesso – e uno per la donna – indicando quello sottile – e sono molto particolari: i dischetti sottili vicino all’aggancio del braccialetto prendono il colore degli occhi dell’altra persona che indossa il braccialetto. Poi quando una persona che indossa il braccialetto pronuncia il nome dell’altra, a quest’ultima vibra lievemente il bracciale. Stessa cosa se uno dei due è in pericolo, solo che la vibrazione è più intensa. – spiegò la commessa.
 
Non sono stupendamente trash?
Sorvoliamo sul pesante e sempre presente kink per gli occhi di Sirius e poniamo attenzione sull’incantesimo: è deleterio.
Poniamo questa ipotesi: Sirius sta combattendo (i peli superflui, sono rimasti solo quelli!)
per l’Ordine. Si trova ovviamente in una situazione di pericolo, quindi il braccialetto di Hermione inizia a vibrare intensamente (magari mentre si sta facendo la ceretta anche lei… Dolore!); Hermione, a questo punto, esclama preoccupata “Ohibò, sta accadendo qualcosa a Sirius!”.
E così, proprio nel momento in cui il nostro eroe sta per lanciare l’incantesimo di protezione che lo salverebbe da una morte dolorosissima, il braccio che impugna la bacchetta inizia a vibrare, sfanculando il movimento perfetto e annullando così la protezione.
Ciao ciao Sirius.
 
Vedete? Gli effetti della presenza dei Dissennatori si fanno sentire ancora, e mi trovo a sognare ad occhi aperti.
Ma non sono sola: dopo una scena identica a quelle descritte per ormai altri otto capitoli, anche Sirius e Hermione sognano:
 
Quella notte i sogni di Hermione Granger furono popolati da Sirius Black.
Quella notte i sogni di Sirius Black furono popolati da Hermione Granger.
Questa notte non riuscirò a dormire.
 
 
 

 
 
 
*A ben vedere, Harry, Ron ed Hermione (oltre a Fred e George) potrebbero far parte a pieno titolo dell’Ordine, ora che sono maggiorenni… Certo è che tutte queste uscite senza giovincelli sono sospette, ora che Voldemort è bello che andato.


** Tanto non è morto nessuno in questa fanfiction…

*** Probabilmente camera sua, dato che l’Ordine ha sede in quella stessa casa e che, dalla caduta di Voldemort, non hanno occupazioni migliori.

****La disgustosa idea di Sirius che fa “scrocchiare” la lingua per prepararsi a baciare Hermione non è mia ma della deliziosa Christine Black, che ringrazio per avermi dato la possibilità di arricchire con questa inestimabile perla trash la mia recensione.

*****Mentre scrivevo “pomiciare” si è sentito un tuono, e qualcuno (probabilmente senza ombrello) ha appena commentato con una bestemmia. Combo epica!