Archivi del mese: dicembre 2010

Aria nuova a Hogwarts -seconda parte-

Eccoci dunque al secondo capitolo della saga di Phoenix (e, ricordo ai nuovi lettori, non stiamo parlando di Saint Seya).

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=585630&i=1
 
Avevamo lasciato la nostra protagonista al suo sonno ristoratore ed ai suoi sogni di gloria; ritroviamo invece Ron dopo una nottata in bianco.
 
-Il sole sorse lentamente davanti a Hogwarts, la foresta proibita immediatamente s’illuminò. Era un bello spettacolo: la foresta oscura, che è sempre buia durante il giorno, nell’alba si illumina. È il solo momento in cui si illumina.-
Scegliete voi: siamo nel bel mezzo di un film Disney oppure Mr.Burns è riuscito ad aprire una discarica abusiva in Scozia.
 
Ma torniamo a Ron che, in vestaglia, va a trovare Silente nel suo ufficio. Quasi mi spiace che non parta un siparietto slash, che avrebbe distolto almeno un po' l'attenzione da Phoenix.
 
Silente rassicura Ron:
 
– Ciò che ha visto e detto quella ragazza è vero. Ma si sbaglia su due punti: tuo padre non ha mai svelato il mondo magico e né ha un’amante [Silente, ti stai confutando da solo…].Sai perché sta facendo ciò? Gliel’ho ordinato io. Quella donna babbana è stata, beh, può sembrare strano. Ma è stata un’amante di Voldemort [che si evirerebbe, rendendo così il suo profilo ancora più simile ad una tavola da surf, piuttosto che accoppiarsi con una babbana]. Stiamo cercando di farle dire qualcosa su di lui, e il compito è stato affidato a tuo padre: conquistandola gli potrebbe dire tutto [se dovessi lasciarmi sedurre da un membro dell'Ordine della Fenice, questi sarebbe SICURAMENTE Arthur Weasley. Impossibile resistere a tutto quel fascino, non trovate?]. Sai, noi crediamo che Voldemort non sia morto[no, è solo andato in apnea]. Credo che abbia un altro horcrux da qualche parte, un ottavo horcrux, che noi non abbiamo mai trovato. I mangia morte condannati, praticamente tutti i mangia morte, erano troppo tranquilli. Voglio dire, se Voldemort fosse davvero morto, sarebbero agitati, tristi, delusi [tutti ricordano la fascia a lutto portata dai Malfoy ai tempi della prima caduta di Voldemort, no? No? No.]. Ma no, hanno partecipato al processo tranquilli e beati [tanto ormai loro Azkaban l'hanno addobbata…]. Perciò bisogna indagare- .
 
Tuttavia, Arthur non può essere scagionato: l'Ordine è una associazione illegale (perché? Perché? una spiegazione, una sola e sarò una donna realizzata!) e per scagionare Arthur verrebbero condannati tutti i suoi membri.
In pratica 'zzi suoi. Silente è quasi IC, ma sono sicura che sia una svista dell'autrice.
 
Mentre Ron piange lacrime amare, Phoenix si alza con tutta calma, pregustando la sua vittoria: sa che gli amici di Arthur sono membri dell'Ordine ma, non avendo prove, conta sul fatto che si sacrifichino tutti per salvare Arthur."Vide Weasley che parlava con Silente, e la guardava. A quanto pare il figlio di Arthur Weasley aveva detto tutto al preside. Bene. Così è più facile incastrarli."
No, streghetta mia: se sanno quello che tu sai, o possono usarlo contro di te o non possono usarlo contro di te. In nessun caso è un vantaggio per te, al massimo può essere ininfluente per tutti.
 
Il Ministro le chiede se ha intenzione di processare Arthur (ma dai?) e Phoenix gli fa sapere che a fare il pelo e contropelo ad Arthur sarà Ikarus che, stellina, è tanto bravo come avvocato e sa anche tutte le leggi (beh, sai com'è, uno dovrebbe studiarsele per fare l'avvocato. Dicono eh.). Il processo è fissato per il giorno dopo.
 
Vi risparmio il siparietto da romantici innamorati di Ikarus e Phoenix (ripeto, non è una fanfiction slash sui Cavalieri dello Zodiaco…), tanto ve ne beccate uno allo zucchero filato nel prossimo capitolo e vorrei farvi risparmiare sull'insulina fino ad allora.
 
Torniamo dunque ad Hogwarts, il mattino dopo. Mentre gli studenti fanno colazione, arriva Ikarus, ora presentatoci in tutta la sua tamarra magnificenza:
 
"Colui che stava venendo[… No, non è il soprannome di Voldemort quando fa sesso. O forse sì. Dovremmo chiederlo ad Arthur, lui che è così in intimità con la sua ex amante…] era un uomo alto, aveva circa 27-28 anni, era vestito elegantemente e raffinatamente. Era magro, ma anche molto muscoloso. Aveva dei capelli biondi, un po’ lunghi gli occhi di un azzurro intenso e dei tatuaggi azzurri sulla faccia[è il figlio segreto di Seifer e Zell]. Dietro di lui c’era Phoenix. –deve essere il leggendario Ikarius- disse Hermione. –è l’eroe più potente di tutti. Il più famoso- spiegò."
 
Ikarus avverte Silente: rischia di finire ad Azkaban pure lui, se non sta attento. Considerato che vogliono incarcerare l'intero Ordine mi chiedo perché avvertirlo, ma andiamo avanti: Silente fa notare ad Ikarus che, prima di incontrare Phoenix, era un bravo ragazzo. In uno scatto d'ira il coatto afferra Silente per il collo (bella fortuna beccarlo al primo colpo, con tutta quella barba), ma Phoenix lo ferma.
 
"–stai attento, Silente. Un giorno ti pentirai di tutto quello che hai fatto. E di quello che hai detto oggi. E quel giorno sarà domani, alle ore  14:30-  lo minacciò Ikarius, e poi se ne andò.
"
Mi ricorda quelle belle frasi dei cattivi dei Power Rangers, quando dovevano uscirsene con qualcosa di figo per riprendersi dal misero fallimento della missione di quella puntata.
 
E, come i più sfigati tra i cattivi dei Power Rangers, Phoenix tornerà presto sulle nostre pagine.

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