Eau de finesse.

Onorati Mangiamorte, Dissennatori e corrotti funzionari del Ministero
"Ancora?!" direte voi, senz’altro già sazi del notevole carnet che di recente vi abbiamo proposto.
Ebbene sì, miei cari, ce n’è ancora. I pout-pourri di Mary Sue interpretate da attrici piacenti ma attempate che vestono Dolce&Pakkiana e che si esprimono come la versione volgare di uno scaricatore di porto paiono non essere intenzionati a finire. E per ripicca dovere di cronaca, noi li riferiamo a voi.
A "normal" year at Hogwarts, opera prima di Jenn_and_Alex è consultabile in versione integrale all’indirizzo http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=453672 ed il suo contenuto è sconsigliato ai minori di 18 anni, alle donne gravide, ai cardiopatici, ai deboli di stomaco e a chiunque abbia un minimo di buon gusto. E ora capirete perché.
L’incipit della storia, ahinoi, segue l’abitudine ignominiosa di piazzare a secco, senza nemmeno un po’ di vaselina, il nome della/e protagonista/e con accanto il link al relativo prestavolto. Il che è abbastanza avvilente, perché una descrizione ben fatta, magari in medias res, vale più di mille immagini di attricette slavate e della sconclusionata lista della spesa con la quale pregi (tanti) e difetti (pochi) delle due protagoniste ci vengono esposti: Jennifer Dawson, una ragazza americana che vive sola con la madre a Los Angeles, mora con gli occhi azzurri, alta e magra, intelligente e furba, un po’ deboluccia di carattere mah, io un furbo non lo immagino proprio debole di carattere… il concetto di furbizia implica una certa dose di carisma e di abilità nel raggiro (giocare a D&D inizia a far male), il che implica a sua volta confrontarsi e averla vinta sugli altri… cosa che una persona debole di carattere non dovrebbe, per definizione, riuscire a fare molto dolce e sensibile, ma anche coraggiosa insomma, un incrocio tra Teddy Ruxpin e Rambo con poco stile nel vestire vedremo più avanti il discutibile concetto che l’autrice attribuisce alla parola stile anche se bellissima e affascinante come ragazza solo come ragazza: come bipolare malvestita, au contraire, non è credibile e Alexis Crawford che vive a Liverpool con la sua famiglia, molto bella anche lei ci mancherebbe, ci manche! bionda con gli occhi quasi color ghiaccio azzurri, insomma alta, magra, decisa, intelligente, simpatica, coraggiosa e anche con cerchi in lega, vernice metallizzata, climatizzatore, ABS, trazione anteriore e chiavi in mano un po’ stronza ma sì, andiamone fieri! D’altra parte, le autrici stesse tengono a specificare che vogliono solo raccontare la società giovanile d’oggi (…) perchè è inutile vivere nel mondo dei sogni dove tutti sono buoni, tranquilli e casti. Secondo questo principio, allora, è anche inutile scrivere di Harry Potter, per un’ottima serie di motivi (Dolores Umbridge mode: ON):
1. La società giovanile d’oggi non è quella di quando Harry è ad Hogwarts: lo sfregiato entra a scuola nel 1991;
2. Non si chiede che tutti siano buoni, tranquilli e casti, ma è anche vero che Hogwarts è una scuola molto, molto, MOLTO rigorosa e non ci sono sale comuni o stanze delle necessità che tengano anche se qualche studente ha l’impellente bisogno di lenire i propri pruriti: ad Hogwarts andare in bagno (Neville docet) ha più dignità di una sana trombata;
3. Visto che ormai è la regola piazzare in prima pagina foto varie ed eventuali dell’attrice che interpreta la/e Mary Sue di turno, perché non si schiaffano i volti di Daniel Radcliffe o di Tom Felton accanto ai nomi dei Gary Stu di una fanfiction originale ambientata in quella che sembra una scuola di magia ma che in realtà è uno squallido e sboccato lupanare? Anche perché a un certo punto vien fuori come un fungo un certo Nicholas Linley, ragazzo alto e muscoloso, capelli castani e occhi verdi, dal carattere molto simile a quello di Draco, per questo è il suo migliore amico, anche se forse era leggermente meno acido del quale la Rowling non ha mai parlato e del quale noi avremmo fatto volentieri a meno;
4. Ron che dice che ne dite facciamo un po’ di casino stasera in sala comune? Giusto per divertirci un po’ non è credibile nemmeno in un’OOC;
5. Hermione che dice merda non è credibile nemmeno in un’OOC.

Hogwarts non è turpiloquio, non è festini a base di alcol, sesso e rock ‘n’ roll, non è indossare il cavolo che si vuole e riceverne in cambio una smorfia al succo di limone. Ricordiamo tutti il Ballo del Ceppo e i Lumaparty: ad Hogwarts ci si diverte così. Mi rendo conto che siano situazioni poco piccanti, ma d’altra parte cambiare ambientazione è un attimo… visto e considerato che, nomi e aspetto fisico a parte, i protagonisti sono già stati belli che snaturati (Dolores Umbridge mode: OFF).
…so di avere spezzato il ritmo di una descrizione incalzante, miei piccoli lettori, ma non possiamo dimenticare che tale eviscerazione di vizi, di stili e di virtù ha luogo mentre le due donzelle stanno correndo verso l’aula di Difesa, in ritardo maximo come solo una (anzi, due) Mary Sue ha diritto d’essere.

Ma la sorpresa è dietro l’angolo: il professor Piton le punisce, infischiandosene bellamente della loro fulgida suosità. V’invito tuttavia a non esaltare, perché per il crudele volere del destino, sono in punizione anche Potter, Malfoy, Zabini e il succitato Linley. E la punizione è esemplare: scrivere un tema sul quanto sia sciocco non seguire le regole.
Tronfio e soddisfatto della durezza della pena da far scontare ai castigati, Piton in versione maestro unico abbandona sulla scrivania i cappelli di carta con le orecchie d’asino per chi sbaglia gli apostrofi e lascia da soli i suoi studenti, non immaginando di certo che di lì a poco un’aula di un’antichissima e rigorosissima scuola di arti magiche si sarebbe trasformata in un ghetto suburbano, dove austeri Serpeverde si trasformano in papponi che picchiano e prendono per i capelli stupide puttane (sic!) Grifondoro la cui massima capacità d’espressione è pregevolmente sintetizzata in un secco ti spacco il culo!
Dopo una rissa al confronto della quale Lil’ Kim diventa la regina Elisabetta con tanto di cappellino, e dopo una gratuita profusione di volgarità che non fa altro che aumentare l’irritante illegibilità della fyccina, l’attenzione si sposta sul covo dei Grifondoro dove, guardate voi il caso, Ron e Dean stanno organizzando un festino e Seamus Finnigan è alla disperata ricerca di una gamba con la quale accoppiarsi.
Ora, i veterani e non solo sanno bene che in genere la narrazione di un festino (alle Vestali piace dir così, eccheccevolemofa’) è preceduta da una nauseabonda quanto inutile descrizione di quel che la/e Mary Sue indosseranno per far cadere ai propri piedi la preda designata. Ed ecco quindi Alexis in pantaloncini corti bianchi, una maglia nera scollata a maniche lunghe e i tacchi. Jennifer invece si mise i suoi Jeans stracciati, le scarpe da tennis e una felpa nera. La voce narrante tiene a far sapere che Jennifer non aveva molti abiti di classe. Ma Alexis può star tranquilla: nemmeno lei ha abiti di classe.

La sala comune era ricca di alcool tra cui Vodka e Ruhm No, ccioè, voddka e rrumm, trooooooppo avanti, troooooppo ribbelle! Varie bottiglie di Limoncello Limoncello?? LIMONCELLO?!?! e alcune Burrobirre no, ccioè, trooooppo di contrabbando la bburrobbirra… e fu così che si scoprì che i Tre Manici di Scopa era in realtà uno dei peggiori bar di Caracas. Per i “santarellini” invece erano poggiati in un tavolino a parte succo di zucca e acqua. (l’eventualità che tra un superalcolico e un altro tu abbia bisogno di sedare l’arsura non è contemplata: se bevi acqua sei sfigato e punto). Ovviamente, la scena che ci viene proposta non è diversa dai millemila festini dei quali abbiamo letto tutti questi anni: fumo, scambi di effusioni, baci, abbracci, dormitori pieni di studenti che facevano sesso e sale comuni in cui alcuni addirittura si scambiavano “piaceri” in sala comune (dopo questa, non guarderò più con gli stessi occhi chi si presenterà dicendo "piacere!"), Ron mezzo ubriaco che ci prova con Jennifer, Alexis che fa la danza dell’amore con due innominati compagni di Casa… e notizie di concerti rock a Diagon Alley.
Alla fine della fiera ci resta solo uno sgradevole amaro in bocca, accentuato da due sconcertanti rivelazioni:
1. Jennifer ha un segreto (ooooooh) e Draco ovviamente sa tutto (come, non è necessario spiegarlo); 2. Tra uno stronzo, un cazzo, un idiota e un vaffanculo, in fondo in fondo, quello tra Alexis e Nick è un rapporto di “odio&amore” (che sembra troppo, ma troppo, il titolo di un libro di Moccia… no, no, signor Moccia, faccia conto che io non abbia detto niente!).
3. Stanca dei vestiti da verginella impaurita, Jennifer prende una decisione importante: tornerà quella di prima: capelli sciolti al vento, trucco visibile ma leggero e vestiti sexy e provocanti. La McGranitt ne sarà FELICE.

E fu così che, già il giorno successivo, Jennifer era tornata la “barbie” di sempre (…) Le ragazze erano sempre state invidiose di Alexis. E lo sarebbero state anche di Jennifer. Da quel giorno le due amiche, sarebbero state le più ammirate e invidiate di tutta la scuola, e non solo per l’aspetto fisico, andando ad allungare la lista di supermiglioriamichestrafichissime che ammorba il potterverse dacché è stato contagiato dal virus delle fyccine.
Come pronosticato, la mini-gonna, davvero MINI, la maglia che lasciava intravedere il piercing all’ombelico, le scarpe tacco 8 (il tacco 8 è fondamentale!) e tutto il resto dell’ambaradan liquidato con un accessori vari (quindi io sono in diritto di immaginare qualunque tipo di accessorio… e quando dico qualunque intendo QUALUNQUE) non risultano molto graditi alla McGranitt.
”Signorina Dawson! Le sembra l’abbigliamento corretto per presentarsi ad una lezione?”
”Beh no, ma è l’abbigliamento corretto per far colpo non trova prof?”
Ma la McGranitt (lei sì!) è donna di classe, e mentre un boato di risate si dileguò (dileguossi, lol! No, a parte lo scherzo, il verbo non c’entra una fava, ma d’altra parte controllare il vocabolario è troppo impegnativo) per tutta l’aula, arbitra la contesa tra una Jennifer ampiamente troia e un Draco punto nel vivo come un Pierluigi Collina del Mondo Magico, sventolando il cartellino giallo con tanto di punizione: entrambi verrete nel mio ufficio e passerete il tempo a scrivere “IO NON SONO IL PADRONE DELLA SCUOLA”.
Con la McGranitt, Hogwarts conta già due maestri unici. Solo che lei alle orecchie d’asino preferisce mettere gli studenti in castigo dietro la lavagna.
Onorati Mangiamorte, Dissennatori e corrotti funzionari del Ministero, abbiamo ormai appurato che in questa Hogwarts parallela, le ore di punizione sono più galeotte del libro e di chi lo scrisse. Volete quindi che Jennifer non si accorga di essere innamorata di Draco? Volete che Draco non riveli a noi assetati lettori che qualcuno, in passato, ha tentato di violentare Jennifer? Che Jennifer, per tutto questo tempo, era convinta di averlo ucciso quando invece Draco spiega che lo stupratore non solo non era morto, ma era anche un Mangiamorte? Volete che Draco non provi a baciare Jennifer dopo che quest’ultima lo invita a ficcarsi nel culo (sic!) false promesse non meglio specificate, rimediando solo un avvilente calcio nei coglioni (mi adeguo al registro della fyccina) che lo spedisce dritto dritto da Madama Chips?
Lo so che non volevate. Ma purtroppo è successo.

Dicembre arriva col suo carico di neve e con uno studente, un certo Eric, che nessuno ha mai visto prima e del quale nessuno ha capito l’utilità. In compenso, siamo nel giorno dell’annuale gita natalizia ad Hogsmeade e questo forse ci interessa un po’ di più… perché in una versione riveduta e scorretta infarcita di turpiloqui fuori luogo, ci riallacciamo al passo del Principe Mezzosangue in cui Potter con il libro di Pozioni Avanzate fa pure il bagno, va in paranoia con Mangiamorte-Malfoy e chiede a Jennifer di spiarlo da parte sua (è già stato sgamato troppe volte). Ooookkeeeei, quest’ultima parte nel libro non c’era. Però introduce nella fyccina un tema di grande attualità: il conflitto di interessi. E copre Draco di ridicolo: veniamo a sapere infatti che il figlio di Dio! Lucius si trova in infermeria per cause non meglio specificate e che, in preda al delirio, lascia in bella mostra il braccio marchiato. In questo modo non solo può scoprirlo non solo Jennifer (che lo fa, eh. Per puro caso, ma lo fa), ma tuuuuuuuuuuutta Hogwarts, Gazza compreso.
Nella vana speranza di mettere una pezza dopo essere stato sgamato (e ora Voldemort chi lo sente…), Draco gioca la carta jolly della fyccina: la carta emo. Tu non capisci. Non potrai mai capire. Per te sono solo stronzate certo, tu, Potter e tutti i tuoi amici mezzosangue avete vissuto una vita di merda. WTF? Mentre io sono sempre stato fortunato e viziato finalmente un Draco che non viene seviziato dal padre! quindi questo in confronto alle vostre sfortune è niente vero? Ma credimi quando ti dico che… STO MALE.. Ok, ho parlato troppo presto.
En passant Katie Bell rischia di morire, ma l’episodio della collana è nulla in confronto a quello che sta per succedere ad Alexis, che quella stessa sera ha un appuntamento con il bello e tenebroso Eric…


…sì, esattamente quello. Lui cerca di violentarla (però prima stanno per circa un’ oretta a parlare del più e del meno), ma dovete comprenderlo, insomma… appuntamento al lago, lei che indossa un paio di pantaloni attillati bianchi, una maglione non troppo scollato, un paio di converse chiare e un filo di? trucco e che per prima cosa dopo essere arrivata gli si inginocchia vicino (sic!)… va da sé, no? Soprattutto in un filone letterario in cui la gravità con la quale viene descritta una violenza sessuale è pari a quella con la quale si narrerebbe di uno sgambetto.
Alexis tuttavia riesce a scappare (ricorrendo come l’amica Jennifer all’espediente del calcio ai coglioni), ovviamente in lacrime, e chi volete che siano le prime persone che incontra una volta arrivata al castello? Nicholas "amore&odio" e l’ormai onnipresente Zabini.
E come se fosse normale che due Serpeverde diventino cavalieri serventi di una Grifondoro, Zabini porta Alexis in sala comune (Serpeverde, ovviamente), mentre Nicholas decolla per dare una lezione ad Eric. Scazzottate, direte voi? Non solo. In una scena liberamente ispirata a Uomini che odiano le donne, il nostro eroe con la bacchetta prima lo svestì no, purtroppo non è una scena slash e poi scrisse “SONO UN MALATO DI SESSO, IL MIO MIGLIORE AMICO VIVE TRA LE MIE GAMBE” nel suo petto.
Eric reagisce con dignità.
"No aspetta ti prego non lasciarmi qui…tra poco arriveranno tutti per la cena. Lo dico a mia madre eh?”
Nicholas se ne va lasciando Eric nudo e ferito. E, onorati Mangiamorte, Dissennatori e corrotti funzionari del Ministero, me ne andrei anche io perché da qui la storia prende una piega più prevedibile di quella che l’ha preceduta. E’ prevedibile che Nicholas resti a parlare con Alexis in sala comune e che parlino sospesi in un limbo d’ammoreh finché non cadono entrambi tra le braccia di Morfeo, è prevedibile che Pansy sia vittima di un bashing spietato, è prevedibile che Zabini s’invaghisca di Jennifer facendo ingelosire ammorte Draco… è prevedibile che, complice una canzone dei Low Shoulder (materializzati direttamente da Jennifer’s Body durante il concerto ad Hogsmeade… oddio, ora ho capito perché una delle due si chiama Jennifer o_O), Alexis e Nicholas coronino il loro sogno d’ammoreh e che nel frattempo, uscendo a prendere una boccata d’aria, Jennifer svenga e che con i suoi occhi si chiuda anche il capitolo. E, ci auguriamo, anche la fiera delle banalità.
Un sentitissimo grazie a .xXTsubakiXx. per la segnalazione!

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30 risposte a “Eau de finesse.

  1. e poi scrisse “SONO UN MALATO DI SESSO, IL MIO MIGLIORE AMICO VIVE TRA LE MIE GAMBE” nel suo petto.In pratica ha inciso questa stupenda frase nei suoi polmoni e solo una magia altamente professionale (o una semplice radiografia del torace) saranno in grado di svelarle.Un genioh.Ovviamente, complimenti per la recensione, degna di lodi, e del coraggio mostrato nel leggere questa ficcyna di dubbio gusto con le ennesime Marysue, gli ennesimi stupri sparsi come la glassa sulla torta, l'OoC che impera indisturbato e i maestri unici che, visti i tagli dell'istruzione apportati in Italia, si sono evidentemente rifugiati in UK.*Cive, sempre e solo no-log*

  2. Voglio anch'io l'accessorio QUALUNQUE! Il cappello è troppo LOL, lo voglio assolutamente… XD*Win in preda a una crisi di risa inconsulte*

  3. @Cive: Radiografia al torace? Pennuta, tu lavori troppo.Splendida recensione Odio… Certo che le Sue di nome Alexis spopolano (ed hanno sempre questo modo di fare principesco…)."anche se bellissima e affascinante come ragazza solo come ragazza: come bipolare malvestita, au contraire, non è credibile"Odio ti amo e tu sai perché.*BellaLestrange no-log*

  4. @Cive: quoto il CapoH XD@Win: in effetti cercavo il famoso rotolo di carta igienica da tenere sulla testa quando si è raffreddati… però anche il cappello ammetto che merita, aggiunge classe su classe X°D@CapoH: …<3Merci, mes jacobines >*<*odio no log*

  5. Non riesco a capire il nesso tra personaggi piatti e questo genere di trame, sono l'unica che pensa che siano tutte uguali, con avvenimenti uguali e personaggi tutti uguali?Scorrendo le pagine del blog se ne possono trovare altre di storie così con personaggi perfetti ma misteriosi e dotati di segreti inconfessabili ed infamie che si manifestano nell'intervallo tra un festino e l'altro (quando cala la "tensione").Possibile che siano i personaggi che generano la storia in questo modo o che sia proprio la "trama" ad aver bisogno di questo genere di personaggi?Insomma, è nato prima l'uovo o la gallina?Questo pensiero mi frullava in testa da un po'.Credo che ormai si potrebbe scrivere una sorta di linee guida al "Luogo comune" della FF a tema Pottish… Anche perché il fandom è abbastanza "battuto" e c'è molto materiale su cui lavorare.Ottima recensione, come al solito. Apprezzo la vostra capacità innata di centrare il bersaglio e di analizzare cosa non va in una storia.Io avevo pensato a Jennifer's Body fin dalla descrizione delle due Sue: una carina e l'altra no… Poi sono arrivati anche i Low Shoulders…PS: Ho una domanda. Avete mai pensato di ordinare le recensioni del blog per Fandom?

  6. Ottima recensione come al solito, i miei complimenti :)mi è piaciuta l'osservazione sul D&D in quanto anche io ci gioco =Pcontrollo spesso il sito per vedere quando ci saranno recensioni nuove e sono vostra fan anche su facebook :Dcontinuate cosi,buona giornata 🙂

  7. La finezza è il profumo della vita, giacobine/i :D*Shoemaker no-log*

  8. … devo avere l'accessorio qualunque, così nessuno penserà che sono una zitella frigida!

    odiolarow, io ti amoH.

  9. Mesdames et messieurs,siccome ormai questo standard ricorre nelle ficcies con una frequenza tale da poterci rimettere l'orologio, propongo di inaugurare ufficialmente la categoria della "MarySue Malvestita (dentro e fuori)".Perché se per scrivere occorre almeno un po' cultura, capacità e passione, per vestirsi in modo da non far rimettere in contenuto dello stomaco agli altri né per farsi schedare dalla buoncostume come sex worker, basterebbe  solo qualche decimo residuo di vista…

  10. Ahahahahahah recensione assolutamente fantastica!Ma la società giovanile di oggi ma quale? Quella dei libri di Moccia, perchè altrimenti io non me lo spiego.Ma ormai le Mary Sue le vendono già abbigliate da donnine allegre? Tipo Barbie prostituta? Ma io dico, mai una che andasse in giro con jeans e maglioni sformati, mi ero quasi illusa con Jennifer e poi mi liquidano il suo stile come "vestiti da verginella impaurita", ma poi, forse sono un po' rinco io quindi eventualmente scusatemi, in varie letture e riletture di sette libri, mi pare fosse menzionata una cosetta chiamata "divisa scolastica", ma sì, con gli stemmi ed i colori delle case, cose del genere…Beh, ancora complimenti per l'ottima recensione.

  11. L'Accessorio Qualunque.L'Accessorio per la Sue Inutile.*Jingle*Astor

  12. Sinceramente? Il nome "Jennifer" è troppo usato nelle fyccine, diventa banale. E qui l'hanno storpiato ancora una volta ç_ç E pensare che è il mio secondo nome sul FacciaLibro…per me esiste solo una Jennifer, ovvero la protagonista di RoR v.vE poi la cosa di affiancare la foto dell'attrice figa di turno al personaggio…passerebbe per una scheda gdr, ma in una fanfiction è una tradizione orrorifera, sopratutto se l'attrice fAiga in questione è Megan Fox

  13. VOGLIO QUEL CAPPELLO!!!Lovogliolovogliolovogliolovogliooo!!! >.<"Nella vana speranza di mettere una pezza dopo essere stato sgamato (e ora Voldemort chi lo sente…), Draco gioca la carta jolly della fyccina: la carta emo."Sono m o r t a.Tanta stima, Odio :3Paradoxìa

  14. Il presevappello, detto anche accessorio QUALUNQUE, sta avendo successo, qui al manicomio. Draco ne ha ordinati una dozzina e li sta distribuendo tra i suoi fedelissimi. L'Oscuro (uno dei vari) si è detto interessato a rilevare la fabbrica che li produce, ha intenzione di usarlo come divisa ufficiale del suo spietato contingente armato. La corte dei vampiri ha creato la variante 'al sangue' che non vi sto a descrivere, quando è troppo è troppo anche per me!*Win viene trascinata via dal solerte infemiere di turno*

  15. Sono sinceramente perplessa. 'il mio migliore amico vive fra le mie gambe???!!' mboh. E se invece era la bella Mary Sue di turno? Ah ma arriverà pure lei sicuro

  16. Recensione bellissima *-* voglio anche io il cappello accessiorio qualunque *–*Mi ero persa per strada questa nuova abitudine vestale di mettere la faccia dell'attrice gnocca al posto della descrizione… fa molto scheda del personaggio di un gioco di ruolo :PTra l'altro, in preda alla curiostà sono andata a vedere le facce di Alexis e Jennifer… e ho visto che per la seconda come tag sopra l'immagine troneggia "zoccola" a caratteri cubitali (sono a metà tra il perplesso e la risata isterica)Stendo un velo pietoso sull'abbigliamento delle due fashionissime protagoniste: ho visto donne vestite meglio sui marciapiedi alle Cascine di notte >__>Certo che è quasi inquietante come, negli anni, la sostanza di queste storie non cambi mai, dal carattere delle Mary Sue passando per l'ambientazione e finendo con le coppie. Ti danno la certezza che certe cose non cambiano MAI.Katerina

  17. e poi scrisse “SONO UN MALATO DI SESSO, IL MIO MIGLIORE AMICO VIVE TRA LE MIE GAMBE” nel suo pettosoltanto un po' copiato da "Uomini che odiano le donne"

  18. Io mi sto facendo una domanda… ma se Potter e compagnia bella sono entrati nel 1991 e quello era l'anno in cui spopolava Nevermind, le nostre affascinanti/sinuose/eleganti/tuttoquellochetipareedipiù non avrebbero dovuto portare, che sò, camicioni di flanella, jeans strappati e converse bucate?Non era quella la gioventù nel lontano '91?Oh giusto, la questione sesto libro, quindi è ambientato nel '96/97?Ovvio, cambiano i tempi, e le nostre si vestono come le Malvestite che spiaggiano sui litorali di tutta Italia… senza un minimo di decenza.Odio, ottima recensione come al solito.InfamousDesire

  19. vogliono solo raccontare la società giovanile d'oggi (…) perchè è inutile vivere nel mondo dei sogni dove tutti sono buoni, tranquilli e casti.Quindi è una fighissima ficcyna di attualità e denuncia sociale che mostra quanto il mondo sia corrotto et deggggenerato come neanche a Lucignolo?E'  una protesta contro questi tempi corrotti et deggenerati, perchè si stava meglio quando si stava peggio, una volta era tutta campagna e non ci sono più le mezze stagioni?Se sì, allora perchè rovinare un'ambientazione dove teoricamente  "sono tutti buoni, tranquilli e casti" che manco in Star Trek ?Se no, perchè tirarsela mostrando disagi giovanili che non sono disagi giovanili?Kagura

  20. Odio complimenti, la recensione mi ha fatto venire il mal di pancia dal ridere (la ficcy mi ha fatto venire il mal di pancia e basta), l'accessorio QUALUNQUE poi mi ha davvero stesa!Sono così mortificata e depressa per questo disfacimenti del fandom di Harry Potter che quasi quasi vorrei che mamma Row facesse come la suprema Rice e vietasse le fanfictions (spesso sono rabbrividita al pensiero di Lestat e Armand nelle mani delle vestali come i poveri Lucius e Severus), ma poi penso alle (poche) storie meravigliose che leggo e rimango indecisa…comunque dopo questa scorpacciata di suesca tamarragine vorrei che le fanfictions non esistessero affatto!

  21. quella di sopra ero io Chiara la tolkeniana ^^ (che primao poisi farà un account su splinder)

  22. Il tag della seconda immagine è zoccola!'Ste autrici se la fanno e se la ridono da sole! xD 

  23. Mmm… mie dolci fanciulle indifese, che vi state truccando leggermente alla luce fioca di una candela, impegnate nell'ardua scelta del colore d'ombretto più in tono con la straordinaria sfumatura blu-viola-giallo ocra-topazio-bluoltremare dei vostri occhi, ecco qui una tenera storiella!Godetevi le… ali di ferro e cartone.(Poi mi ringrazierete!) Intanto vado a salvare questo blog fra i miei preferitihttp://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=263192

  24. Io mi domando solo una cosa: PERCHE'?!

    T_____________T

     

     

     

    Melian-non-loggata-ma-tanto-disperata

  25. Fantastica recensione! Come al solito siete tutti geniali…posso solo un attimo dire che pero' avete mancato una str**zata enorme delle autrici?I ragazzi, ad Hogsmeade vanno AL PAIOLO MAGICO! Come non si sa…ma vanno al Paiolo (E l'errore viene ripetuto due volte nel capitolo, non una sola volta!"C’era la neve, tanta neve, più di quanta ce ne fosse ad Hogwarts. Harry, Alexis, Ron. Hermione e Jennifer, andarono a prendersi una Burrobirra al Paiolo Magico"e poi "Nel frattempo a Hogsmeade, Alexis era furibonda. Erano usciti tutti dal Paiolo"Non si puo' essere cosi' incompetenti! (mi riferisco alle autrici ovviamente!)Anyway, sempre un piacere leggervi!BrightJack

  26. E' un franchising XDXDXDSempre gvazissimeh, giacobini!*odio no log*

  27. stupenda recensione!!!ho dato un'occhiata all'originale: credo di non aver mai letto niente di più fine e pertnente a "harry potter" che poi mi domando, ma tra feste, pomeriggi passati in punizione,feste, litigi, feste (ok la smetto) quando lo troveranno il tempo per studiare?mah…comunque complimenti ancora!!Stefania

  28. stupenda recensione come sempre!!!ho dato un'occhiata all'originale, credo di non aver mai letto niente di più fine e pertinente alla magia.Che poi mi domando: ma tra feste, pomeriggi in punizione, feste, litigi, feste (ok la smetto) quando lo troveranno il tempo per studiare?Mah…Stefania

  29. oh my gold! harry potter in versione borgatara, con tanto di bullazzi e sciaquone a gogo dopo questo capolavoro sto rivaluntando l'intera saga…

  30. …che poi, ripensandoci, non farà troppo freddo nella secolare e immensa Hogwarts per andare in giro in minigonna e top? 

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