Archivi del mese: gennaio 2010

IMPORTANTE!

Quella di oggi non è una recensione. Non è nemmeno uno dei soliti editoriali.

Questa è la mia risposta, pubblicata sul LJ di El Def, al post dove ammetteva di aver partecipato alla creazione di più fake, coi quali ha manipolato varie situazioni ed ha recato danno a varie persone facenti parte del fandom.

La pubblico qua ed allego i link agli altri siti e community che hanno parlato di questa situazione, sperando di incuriosire coloro che non frequentano attivamente il fandom ed i futuri lettori che si avvicineranno al mondo della fanfiction (ed a Fastidious) a “caso chiuso”.

Spero di incuriosirli abbastanza da dar loro una spinta ad informarsi, perché sono convinta che chiunque faccia parte del fandom vada messo in guardia: il più l’hanno già fatto il blog di El Def stesso e la discussione su Criticoni ed Anonymizers, ma se posso avvertire un paio di utenti in più con questo mio post ne sono ben felice, auspicando che ciò renda più difficile a questa persona o ad altri loschi figuri simili (ed in questo caso scrivo “loschi figuri” perché “grandiose teste di cazzo” mi sembrava una scelta di termini un po’ forte) approfittare della fiducia delle persone.

Ho letto la "confessione", l’ho metabolizzata e poi ho pensato –a lungo- a cosa scrivere.
Non siamo stati amici, ci siamo scambiati (o parlavo con l’altra illustre persona dietro a quel nick?) un paio di messaggi con uno dei tuoi fake, ma la cosa è finita qui.
Questa situazione ha toccato comunque anche la community di Fastidious e le persone (persone, presente questo concetto? Sono quelle che stanno dietro ai nick su internet…) che la compongono o che l’hanno composta in passato.
Ho letto e riletto più volte la tua patetica letterina di scuse al pubblico; non basta.
Hai ammesso la tua complicità in un paio di fake (fake, non “gusci”. Diciamoci le cose come stanno: un guscio serve a proteggere te dal mondo esterno, i tuoi fake servivano a manipolare o far del male ad altri), ma ti sei preso la responsabilità solo per le puttanate fatte sul tuo stesso sito; sito di cui appunto sei admin e su cui, per quanto la gente possa biasimarti ed abbandonarlo, hai ancora tutto il potere decisionale.
Guarda caso è anche l’unica iniziativa che ha portato qualcosa di buono, per cui la gente potrà comunque dire "ok, ha fatto stronzate, ha truccato i concorsi, ma almeno ha dato vita ad una bella community: è già qualcosa!".
Hai creato casini su altri siti però (EFP, ad esempio; il forum di Fastidious, in passato; tutti i siti che hai screditato –a questo punto non importa se avessi o meno ragione- come Owasa), hai creato disagi a varie persone e di ciò, furbamente, ti prendi solo parte della responsabilità.

Questo, nella fine terra di Francia, si chiama “essere un gran paraculo”.

Gli esempi:
“Ogni volta che ho scritto una storia, che l’ho commentata, che l’ho betata o moderata, ogni volta che ho parlato con voi dei fandom che mi piacciono e di quelli che detesto, ogni volta che ho criticato o che ho contestato una critica, non ho mentito.”
Ovvio che non mentivi: avevi fake con opinioni contrastanti, da una parte o dall’altra, per sbaglio, prima o poi sarà saltata fuori quello che pensavi davvero! Paraculo.

“’mettendo su con una persona un blog fittizio che ho sfruttato per i miei scopi, creando con lei quella ‘owasa’ che lei utilizzava per prendere in giro l’incoerenza e che io utilizzavo a mio esclusivo vantaggio.”
Non ti prendi la responsabilità di nulla, così: ammetti di esser parte dell’imbroglio, ma scarichi parte della colpa su qualcun altro, un essere misterioso che era il vero “cuore” del fake, dato che era quello che prendeva in giro l’altrui incoerenza, mentre tu eri quello che ricavava vantaggi personali da ciò.
Non ci dici da cosa però: non ci dici quale vantaggio e a prezzo di quali siti (e quali persone) affossati da Owasa. Non ti prendi la responsabilità di nulla.
Ancora, appunto, paraculo.

“perché ho sempre saputo chi e cosa c’era dietro uno dei fake più clamorosi del fandom, perché ho contribuito a far sì che le persone che avevano creato ‘kar’ per uno scopo meschino potessero essere ovunque e fare così tante cose contemporaneamente, perché ho contribuito a farla uscire di scena in un modo che "orribile" rende molto di più rispetto a "di cattivo gusto", perché sapevo e ho finto di non sapere soltanto perché ero il principale responsabile di quelle azioni, nonché quello cui può essere facilmente collegato tutto;”

Prima di tutto, una piccola precisazione: "di cattivo gusto" rende meglio. "Di pessimo gusto" direi, anche.
Perchè "orribile" è un aggettivo che può descrivere anche un brutto film, ma "di cattivo gusto" rende molto meglio quanto tu abbia superato il limite della decenza.
Tornando a noi: dici che sapevi, non ammetti di farne parte… Erano altri. Però sapevi e non hai detto nulla o sbaglio? Non hai avvisato nessuno, né prima né durante né dopo.
Questo ti rende colpevole come la persona che ha creato Kar, perché SEI parte del fake, sei parte del “complotto” che ha permesso a quel fake di prosperare e far danni.

Non frega a nessuno di quanto sia rammaricato e piantala di fare la vittima: se eri parte di quel fake (come di Owasa), una delle due cose buone che puoi fare non è vomitarci addosso questa confessione a metà -in cui punti più il dito verso anonimi che ammettere le tue responsabilità-, ma darci i nomi dei tuoi complici.
Ah, e le prove, perché la tua parola equivale a banconote da undici euro, da quanto sei falso.

L’altra cosa buona è evitare di sparire nell’oblio della rete (magari creandoti un altro… milione di fake). Ora la tua identità virtuale è Defender, il paraculo che ha preso per i fondelli mezzo fandom… Vedi di rimanere lui, così che il resto del mondo possa essere messo in guardia in caso di altri probabili fake.

Ed ora i link:
http://el-defe.livejournal.com/176821.html <— La confessione di El Defe e relativi commenti.
http://www.criticoni.net/node/1489 <— Il suo post a riguardo su Criticoni ed altri commenti.
http://community.livejournal.com/anonymizers/1057.html <— Come è stato scoperto il fake.
http://209.85.129.132/search?q=cache:ISXercp-x0EJ:sputtanemus.splinder.com/+dama+gilraen&cd=25&hl=it&ct=clnk&gl=it <— per chi non conoscesse la storia di Kar o per chi volesse rinfrescarsi la memoria.

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