Inglourious Kaulitz Basterds

Giacobine di illustri casate, sanculotti dell’ultimo minuto, vandeane d’accatto e pazienti girondini, ben ritrovati!

Il precedente profluvio di epiteti storici non è senza un perché, anche se si potrebbe polemizzare sul percome: la ficcyna che oggi vengo a sottoporre alle vostre fameliche fauci è infatti di ambientazione storica; roba per gente colta, quindi, come voi Fastidious Readers siete senza dubbio.

Si tratta quindi di una storia storica; e meno male che non è destinata a rimanere nell’immaginario, altrimenti diventerebbe una storica storia storica. Ma non divaghiamo: si tratta di Ready, Set, Go, it’s time to run.., venuta alla luce dalla leggiadra penna (o tastiera) di dark483, e la potete trovare a questo link: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=403461&i=1.

Lo so, il titolo sembra suggerire sviluppi più sportivi che storici, ma abbiate pazienza, in fondo l’autrice, come lei stessa dice nell’avvertenza iniziale, non ha studiato il periodo storico in cui la ff è ambientata perciò le affermazioni che seguono potrebbero non essere attendibili al 100%. Non storcete il naso, cari lettori e lettrici, di fronte allo spettacolo di un racconto storico scritto senza conoscere la storia: pensate a quante ficcyne avete letto scritte in lingua italiana da vestali che non sanno l’italiano, e la cosa vi sembrerà quasi normale. Qui almeno non ci sono linguaggio sms ed errori ogni due parole. Un po’ di indulgenza, per Depp!

Però mi rendo conto che ancora non ho specificato di quale periodo storico stiamo parlando. Ce lo chiarisce subito l’introduzione alla storia stessa: Una storia romantica che nasce, ai tempi della seconda guerra mondiale, nei campi di concentramento.

E fu così che ogni possibile indulgenza andò a farsi benedire.

Cioè, no, seriamente: tra tutti i possibili periodi storici in cui si può ambientare una storia d’amore contrastata (perché di questo si tratta, come vedremo) proprio quello più delicato, e su cui occorrerebbe un minimo di preparazione? A quanto pare, sì.

Ora, come dico sempre io, mai giudicare troppo presto: magari, nonostante le premesse non siano delle migliori (a partire dal titolo: cosa c’entra con i lager?), l’autrice saprà trattare la materia storica con la delicatezza che merita.

Le speranze si incrinano quando si considera che la fan fiction è una real person sui Tokio Hotel, in cui Bill, come gli altri tre membri del gruppo, è un soldato come tanti altri. Tuttavia, visto che i quattro debosciati nella storia si occupano di eliminare gli ebrei e lavorano in un campo di concentramento, è più facile che si tratti di SS, visto che nei lager la Wermacht non aveva incarichi. Chissà come saranno felici questi poveri musicisti di essere accomunati all’esercito più efferato della storia europea, e per giunta dalle fan: non oso pensare se fossero detrattori…

Comunque, la presenza dei Tokio Hotel in questa ficcy è già il segno che la sensibilità storica ha comprato un biglietto di sola andata per Gotham City. Come si sa, i nazisti non hanno sterminato solo ebrei, slavi e rom, ma anche oppositori politici ed omosessuali. E d’accordo, nonostante le numerose ed autorevoli voci i Tokio Hotel gay non sono, ma ciò non toglie che è molto difficile che un uomo con questo aspetto

venga accettato dalle SS o da qualsivoglia gruppo armato della Germania nazista. Dovremmo magari immaginarci Bill Kaulitz con i capelli corti, o magari rasato a zero, struccato e senza tette ma con tutta la buona volontà non ci riesco.

Vabbe’, soprassediamo, e passiamo alla trama vera e propria. Protagonista di questa storia è Gretel, una ragazza tedesca che vive da sola da quando il padre se n’è andato, durante la di lei infanzia (e pensare che doveva accudirla e impararle tante cose! La grammatica, tra le altre) e la madre è morta di un male incurabile. Per dirla in una parola, è una Sue, e sono certo che non avreste mai indovinato se non ve lo avessi detto io. Ed è proprio la pu-pulzella a raccontarci il contesto storico della ff: Tre anni fa nel 1933 i Tedeschi hanno fatto la scelta più stupida che avrebbero potuto fare, votarono Hitler come cancelliere. E sin qua, ci siamo.

All’inizio sembrava solo avere attitudini strane ma mai nessuno avrebbe capito quello che la sua mente diabolica in realtà aveva partorito. Mah, diciamo che ben prima di prendere il potere aveva idee ben chiare (Mein Kampf), altro che “attitudini strane”… forse queste:

In pochi anni, un paese democratico come il nostro è diventato un regime soprannominato : il Terzo Reicht. Reich senza t, ma non impuntiamoci.

E al suo comando Hitler ha preso il nome di Fürher, ha attaccato la polonia e così era scoppiata la seconda guerra mondiale. A parte che non si capisce cosa abbia fatto di male la Polonia per meritarsi l’iniziale minuscola e i tempi verbali per essere mescolati a casaccio, se Gretel ha esordito con “tre anni fa” allora siamo nel 1936. Ma la Polonia viene invasa nel 1939. Quindi i casi sono tre:

1.   Gretel è una veggente;

2.   Gretel è stata la prima astronauta della storia e ha subito una serie di paradossi temporali;

3.   Gretel è vittima del primo errore storico di questa ficcyna.

Propendo per la terza ipotesi; ma in fondo si tratta di soli tre anni, cosa volete che sia successo di importante tra il 1936 e il 1939, a parte guerra di Spagna, occupazione dell’Albania, anschluss dell’Austria, conferenza di Monaco e occupazione della Cecoslovacchia? Bruscolini.

Ok, meglio non accanirsi. Il racconto di Gretel prosegue con una descrizione (semplicistica ma passabile) delle atrocità antisemite dei nazisti.

Qui finisce l’introduzione pseudo-storica, e torniamo in casa di Gretel, dove c’è un’altra persona.

No, non è Hansel.

Si tratta di Ester, ragazza ebrea, che si nasconde dalla sua amica Gretel dopo che la sua famiglia è stata catturata.

I soldati nazisti perquisiscono casa di Gretel, senza trovare nessuno, e una volta che se ne vanno Ester esce dal nascondiglio, depressa (e vorrei vedere), e l’amica per distrarla la invita a giocare: cominciamo a rincorrerci fra tutte le cose che poco prima [i soldati] hanno messo in disordine. E quando l’afferrò, ci buttiamo per terra senza fiato e ridiamo a crepapelle.

Fermiamoci un attimo. Tutte le testimonianze di chi si è nascosto in case private per sfuggire ai nazisti, dal Diario di Anna Frank a Maus, coincidono sotto un aspetto: gli ebrei nascosti avevano spazi ridottissimi e facevano il minor rumore possibile, evitando anche di avvicinarsi alle finestre per non farsi scorgere da altri, in quanto il rischio di essere denunciati dai vicini, per fanatismo, paura o avidità, era molto elevato. E queste due invece corrono e ridono?

Stando così le cose, non stupisce ciò che avviene nel capitolo successivo: Gretel va a fare delle compere, e quando torna trova la porta aperta e più nessuna traccia di Ester: è stata portata via. Stupisce invece che non venga arrestata anche Gretel, per aver nascosto degli ebrei, eventualità che era stata carezzata nel primo capitolo (se prendono lei prendono anche me, anche se sono tedesca). Ennesimo sfondone storico, a cui però Gretel decide di rimediare: per raggiungere l’amica e morire con lei, si cuce sui vestiti una stella di David e esce in strada, per farsi passare come ebrea e arrestare dai nazisti.

Sino a qui, se non fosse per gli errori storici e lo stile zoppicante, la trama in sé non sarebbe male (dalla regia mi fanno segno che non sono d’accordo, ma a volte mi piace essere indulgente): un dramma dell’amicizia con possibili risvolti interessanti. E quindi la domanda è: era proprio necessario mandare tutto in vacca inserendo i Tokio Hotel? (per esser chiari, l’effetto sarebbe stato lo stesso anche con Who, Pink Floyd, Queen o Radiohead, non è una questione di qualità musicale)

La narrazione si alterna tra Gretel e Bill. Quest’ultimo, insieme agli altri tre TH, lavora in un lager, ma odia il suo lavoro e non vuole uccidere, da cui uno stato di crisi permanente; Gustav sembra condividere il suo stato d’animo, mentre Tom e Georg si divertono un mondo (suppongo che ciò sia un riflesso della classifica di gradimento dell’autrice). Comunque, nonostante tutto, è proprio Bill a trovarsi di fronte Ester – la quale gli dice senza mezzi termini “ora sbrigati..uccidimi!” – e con qualche riluttanza la uccide, per trovarsi poi ovviamente pieno di rimorsi. Solo che, nelle sue amare riflessioni, appare anche questa: Ester…già, doveva chiamarsi così.

Me lo ha detto con un tono di speranza.

Come se io avrei dovuto salvarla da quel destino crudele.

Come, prego? Ester gli ha detto di sbrigarsi ad ucciderla, e lui ci vede la speranza?

Oltre che nazista, in questa ficcyna Bill Kaulitz è pure tonto (nel suo caso, probabilmente, SS sta per So Stupid!).

È proprio per non sparare sulla Croce Rossa che evito di far notare che l’arruolamento nelle SS era di natura volontaria, non obbligatoria come per l’esercito, e che pertanto se Bill si trovava a lavorare in un lager non poteva lamentarsi di esserci stato costretto, quindi i rimorsi sono a dir poco non credibili [toh, evitando di farlo notare, l’ho fatto notare…].

Ritorniamo alla storia. Mentre Bill è preda dei rimorsi per aver ucciso Ester, arriva il gruppo di deportati in cui si trova Gretel. Lui e lei ovviamente si scorgono a vicenda, si guardano a lungo. Come si suol dire, è amore a prima vista, per entrambi.

Un soldato mi sta portando da qualche parte.

Non so dove.

L’unica cosa a cui penso sono gli occhi di uno di loro.

Ma che dico.

Uno di noi.

Perchè io sono tedesca.

Eh, la forza dell’ammmoreh! Gretel si è finta ebrea per morire insieme all’amica, e basta uno sguardo per innamorarsi di un soldato, cioè uno di quelli che perseguitava l’amica (nel caso specifico, proprio dell’assassino). Adoro la coerenza. Ma Bill fa di meglio, inizia a correre istintivamente verso di lei. La scena va riportata per intero perché merita:

Sta correndo verso di me.

-LASCIALA!!-urla liberandomi-lei no!-

Lo osservo confusa.

Che vuole questo da me?

Mi abbraccia forte e mi accarezza i capelli.

Non so perchè ma, mi sento bene, benissimo.

Proprio il tipico stato d’animo di chi è appena stato portato in un lager, no?

Bill viene trascinato via da un generale, Gretel si sente un in colpa perché per quel gesto potrebbe essere condannato a morte. In effetti è proprio ciò che dovrebbe succedere, ma il generale, portato in disparte Bill, dice di non poterlo deferire e farlo uccidere. Il motivo? È suo nonno.

Non ho la forza di commentare questo coup de theatre, ma penso che potrete farlo benissimo voi in vece mia.

Negli ultimi due capitoli, i piccioncini passano la notte a pensarsi reciprocamente. Bill sente già che senza di lei non può andare avanti (a fare l’SS?), mentre a Gretel quel soldato tedesco […] l’ha colpita al cuore come mai nessuno ha fatto (“colpire al cuore” parlando di soldati, soprattutto in un lager, non è la metafora migliore…). La giovane si trova al di fuori di quello che potrebbe essere un dormitorio, perché ovviamente le prigioniere nei campi di concentramento potevano stare dove volevano loro, e viene raggiunta da un’altra internata, che intuisce i suoi problemi di cuore e le chiede di chi si tratti.

-è un soldato..Bill..si chiama Bill!-

-Quel Bill ..-

Com’è, tutti i prigionieri lo conoscono? Già, ma con quei capelli, figuriamoci se non si notava, in mezzo agli altri nazisti…

-l’ha fatto anche con una mia amica..poi l’ha uccisa- mente la misteriosa-non fidarti e toglietelo dalla testa!- e soddisfatta per averla ferita si alza e se ne va.

E certo, il campo di concentramento diventa teatro di diatribe amorose nemmeno fosse un college da telefilm americano. Infatti, “stupida” grida dentro di sè Gretel “ti eri illusa di nuovo? Vaffanculo Bill!!”, mentre dall’altra parte del campo Bill pensa “beh notte, Gretel” e sorride di nuovo, e su questo saluto si interrompe la storia sinora pubblicata. E direi che una buona notte sia la cosa migliore da darci anche di fronte a questa ficcyna.

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76 risposte a “Inglourious Kaulitz Basterds

  1. Allora, partiamo dalla recensione: io ti ringrazio tanto tanto Skeight, perchè se mi fossi avvicinata a una simile f-fi…fic…cosa, ecco, senza un adeguato commento al seguito avrei probabilmente finito per tirare giù dai loro lettini di nuvole numerosi santi. Ed è notte tarda, non mi pare il caso. Chapeau a te e al tuo stomaco, sinceramente *_*
    Passando alla f…cosa in questione, rimango basita. Ora, tralasciando i viaggi spazio-temporali della protagonista, e gli svarioni storici (che in realtà mi fanno soffrire in quanto studentessa di scienze storiche, ma non è questo il punto) io mi chiedo… ma l’introspezione?! In un lager, che è stato sicuramente il peggiore posto al mondo di tutte le epoche, come può una persona che -si suppone- stia vivendo di fame e di stenti pensare all’ammòre? Non pensi all’ammòre figlia mia, pensi a sopravvivere! A non farti gonfiare di botte, o stuprare, o a rimediare un pezzo di pane meno raffermo (mie care Vestali di passaggio, mano al dizionario!) degli altri o ancora, se vogliamo metterla sul filosofico, pensi a preservare la tua dignità di essere umano… non pensi a un ragazzo -visto per cinque minuti, con cui non hai mai parlato e, dulcis in fundo, che è il tuo carceriere!
    Non siamo in un campeggio, dove al massimo è un po’ difficile espletare (avete ancora il dizionario in mano, dolci Vestali?) i propri bisogni corporali, per Zeus e Atena! 
    E tra l’altro, la povera amica Ester, non notate come sia sparita dai pensieri della protagonista non appena avvistato il leonino Kaulitz?

    Ancora una volta, ecco dimostrata la mancanza di sensibilità delle Vestali, che si addentrano nei drammi peggiori solo perchè fa fyko.
    Che gioia!

  2. i lager no, no! T_T Questa recensione già volava alta a quel "Depp" che ti prego di permettermi di rubarti, ma poi vira bruscamente quando si comincia a parlare degli errori nella trama… Ma come T_T E poi se un soldato che potrebbe uccidermi da un momento all’altro mi corre incontro e mi abbraccia io inizio un attimino a preoccuparmi… Ma la misteriosa chi sarebbe poi? 😄 E’ sempre una meraviglia leggere nuove recensioni in questo blog, anche se a fare un po’ d’attenzione si piange *_*

  3. Posso proporre un viaggio premio per la Vestale?
    In fondo, cotanta fatica va ripagata, no?
    Propongo un pacchetto completo, tipo un tour non-stop per amene località quali Bergen-Belsen, Birkenau, Mathausen et similia, corredato da una full immersion in testimonianze di sopravvissuti.

    Ora, comunque…
    So di farmi del male, ma… a meno che la Vestalica beltà non abbia nove anni, come DIAVOLO fa a non averla studiata??
    Mah. Fortissimamente mah.

    Erin, che su Splinder è LaReina… informazione inutile, d’altronde, considerato che non mi sono loggata 😄

  4. Olé.
    E nella prossima fyccina il figaccione di turno diverrà membro del KKK. La gentile donzella invece sarà figlia di schiavi di colore ma sarà bianca.
    O magari sarà ambientata a Gaza, con loro che corrono cinguettando per le strade.
    O magari qualcuno imparerà che non si può liquidare un argomento serio in due righe e trattandolo come se fosse una passeggiata al parco. Sopratutto quando non è una passeggiata al parco. E magari interverrà anche il signor buonsenso.
    E magari qualcuno, pur non avendo studiato un argomento ne noterà la complessita. O non ne scriverà.
    E magari è la volta che Nakajima vince un Gran Premio.

    K.

  5. O miei dei… sono basita… ma io mi domando, non c’è un minimo di rispetto nei cuori delle Vestali? passino gli strafalcioni storici, che comunque non capisco come non si possano conoscere almeno le date fondamentali, ma non mi dilungo… dicevo, oltre i suddetti strafalcioni, non capisco come non si possa, almeno in minima parte, pensare a come si sentissero le persone rinchiuse nei lager e pretendere di scrivere una fiction su una situazione simile… veramente, boh…

    Detto questo ringrazio Skeight per la recensione, che mi ha fatto scompisciare (e quasi licenziare dato che sono in uffico, non vi dico la fatica a trattenere le risate.. ^^;)
    L’allegra Gretel in vacanza al campeggio lager e il soldato Bill dell’onorato corpo tedesco So Stupid m’hanno rallegrato la mattinata!

    Lella

  6. Aaah, ECCO cosa significa SS!!! Ovviamente sto scherzando ma questa FF mi uccide. Sto pensando a quella scena stra-abusata e stra-parodizzata (es: Dragon Ball Evolution e slittamento dell’uscita di HP6) di "La Caduta". Io metterei Hitler che s’incazza come una bestia per questa FF e i suoi generali che tentano di placarlo dicendogli  -mio, Fuhrer, è una Fanficition sui Tokyo Hotel! Potrebbe ascoltare la loro musica, non è male!-.
    A questo punto è proprio vero che per una FF  (e per lodare i propri beniamini) si può sacrificare, distruggere, banalizzare, volgarizzare qualsiasi cosa. Dall’anoressia all’Olocausto passando per le violenze domestiche e le guerre tribali africane.

    PS: Mi unisco al grido di Skeight. Che ha fatto la Polonia per meritare la minuscola???

  7. …che ci fa quella virgola tra "mio" e "Fuhrer"??? Acc…perdono!

  8. oddei…consiglio l’autrice di farsi un tour a Mauthausen (per esperienza personale), e di piantarla di ascoltare i Tokio Hotel…fanno male alla pagella, a quanto pare. 

  9. Ragaaaaazzi, su su. morigeriamoci e pensiamo alla fyccina.

    Angelo, complimenti per il fegato. Perché leggere qualcosa scritto da qualcuno che non sa di cosa scrive mi avrebbe mandato ai matti. Lol, btw 😄

    *odiolarow no log*

  10. @ AlinaSam: niente commenti sull’autrice, per favore.

    Ora, sul modo in cui è stato trattato un tema delicato come la Shoah non mi esprimo, perchè mi tornerebbero in mente tutti i racconti che ho sentito dai sopravvissuti e potrei rischiare di scadere nel volgare. Skeight, complimenti per il fegato, davvero.

    Comunque, mi dispiace sempre di più per i poveri TH. Non che ne apprezzi la musica, ma che diamine, quando i tuoi FAN pensano talmente bene di te da immaginarti nel ruole di SS c’è da preoccuparsi, ecco…

    *Hyena, non loggata perchè affetta da pigrizia cronica*

  11. Skeight, sei un genio *_*

    Oltre che nazista, in questa ficcyna Bill Kaulitz è pure tonto (nel suo caso, probabilmente, SS sta per So Stupid!).
    Qui sono morta 😄
    Recensione eccellente, della fanfiction non si può dire altrettanto. E comunque quoto Hiena in toto, poveri Tokio Hotel. Per quanto la mia stima musicale per loro sia pari a zero, umanamente mi dispiace.

  12. @Hyena:

    Comunque, mi dispiace sempre di più per i poveri TH. Non che ne apprezzi la musica, ma che diamine, quando i tuoi FAN pensano talmente bene di te da immaginarti nel ruole di SS c’è da preoccuparsi, ecco…

    Ma che dite, ragazze, fa così fyko!

    Skeight, ti LOVVO!

    *Sakura87 -ex selphie_tilmitt no log*

  13. Hyenuccia, non è stata AlinaSam a scrivere il commento all’autrice, ma un anonimo. E me ne sono accorta solo ora… anche io stavo per partire in quarta. 😄
    Btw, io mi chiedo: che cos’altro hanno fatto di male gli ebrei per meritarsi anche i TH? C’entrano con l’olocausto come i cavoli a merenda.

  14. Oops, è vero…scusa, AlinaSama 😄

    *sempre Hyena, sempre non loggata*

  15. Anzitutto, recensione esilarante, Skeight!
    Già solo il titolo è geniale e mi ha fatto capottare dalla sedia (ho immaginato Bill Kaulitz col sigarone e gli abiti di Aldo, poi, leggendo il testo, con indosso la divisa nazista ).
    Non parliamo di "Un po’ di indulgenza, per Depp!" e "Oltre che nazista, in questa ficcyna Bill Kaulitz è pure tonto (nel suo caso, probabilmente, SS sta per So Stupid!)."

    Passiamo alla ff:

    Dunque, a parte il fatto che, per scrivere una fanfic storica almeno un minimo di documentazione ci vorrebbe (e oggi, all’epoca di internet, non è difficile da reperire, soprattutto quel tipo di materiale), devo dire che:
    1) l’idea della ragazza tedesca che si finge ebrea per rimorso finendo in un campo di concentramento non è affatto male;
    2) anche la SS con la crisi di coscienza potrebbe starci (non tutti sono dei Mengele… persino in Maus, se non ricordo male, c’era un soldato SS sconvolto dopo aver lavorato a Birkenau);
    Detto questo, le buone idee per quella che poteva essere un’interessante originale naufragano con l’inserimento dei Tokio Hotel (ma concordo con Skeight che qualunque altra celebrità avrebbe sortito lo stesso effetto) e con quell’improbabile colpo di fulmine, contando che tutte le donne avrebbero dovuto essere tutt’altro che affascinanti, viste le condizioni in cui i prigionieri venivano portati ai campi e "mantenuti in vita" in essi…
    La storia d’amore, secondo me, poteva pure starci, ma così è un po’ forzata, visto che in un Lager ci dovevano essere altri mille problemi (sopravvienza in primis, si parla di un posto in cui facevano saponette con le persone e scoppiavano di continuo epidemie di tifo, perdepp!).

    ElenaZ 

  16. Devo dire che da quando Splinder ha messo la formattazione nei commenti, è tutta un’altra storia 😉

    Ma a parte questo, innanzitutto ringrazio tutte per i complimenti e poi… Sto pensando a quella scena stra-abusata e stra-parodizzata (es: Dragon Ball Evolution e slittamento dell’uscita di HP6) di "La Caduta": AlinaSama, sai che mi hai dato un’idea molto maligna, verooo?

  17. Per Hyena: Tranquilla, la nuova formattazione dei commenti è proprio un disastro!!!

    Per Skeight: Facile, prendi la scena in tedesco e ci metti i sottotitoli in italiano! E’ proprio la discrepanza tra sottotitolo e frase originale che fa ridere!
    Ho chiesto a qualche esperto della storia del tempo circa il comportamento delle SS nei Lager e mi è stato detto che è realmente accaduto che qualcuno "rigettasse" la propria missione. Non parlo di persone come Hoess o Hans Frank che hanno fatto autocritica durante il processo di Norimberga (quanto possono valere le parole di qualcuno che tenta di sfuggire alla pena capitale?) ma di personaggi storici minori, se non addirittura mai passati alla storia, che presero coscienza delle atrocità che commettevano proprio mentre le commettevano.
    Se la FF avesse sviluppato questo tema con tutti i crismi penso sarebbe stata un capolavoro e avrebbe permesso di far sapere a molti, attraverso un canale alternativo, una realtà ignorata.

  18. Credo che o l’autrice non conosce molto bene questa parte di Storia o ha preferito fregarsene… Francamente, non so cosa sia peggio. >___<
    (Bah, un altro commento inutile…)

  19. Prima di tutto, complimenti: la recensione è fantastica.
    E qui finiscono i lati positivi.
    Posto il fatto che, anche se non mi ricordo bene le date, le trovo su Wikipedia con un dispendio di tempo di – aspettate che controllo – sette secondi, compreso digitare le parole chiave e il caricamento e apertura della pagina… Ma è logico scrivere di qualcosa di cui non si ha conoscenza? Soprattutto di quel periodo in particolare?!
    Ora, del nazismo e dell’antisemitismo si può anche parlare, non dev’essere un tabù per forza, e anzi se ne potrebbe parlare, secondo me, da molteplici punti di vista.
    L’idea dell’ufficiale SS redento (esistono casi documentati), poi, poteva non essere male – anche se un filino buonista, ma sono opinioni personali. Ma tutto il contorno…! L’ammore a prima vista con tanto di corsa l’uno fra le braccia dell’altro (solo io ho immaginato il rallenty e la colonna sonora di Momenti di Gloria?) prima ancora di sapere il reciproco nome… Boh. E la prigioniera dispettosa, che va in giro a seminar zizzania, quando probabilmente avrebbe avuto altro da fare (tipo curarsi le ulcere sulle mani, per esempio, o avvolgersi nella coperta per evitare l’assideramento, o dormire qualche ora prima del successivo turno di lavoro forzato)?
    Vabbè, la finisco qui. Un’ultima cosa.
    "E d’accordo, nonostante le numerose ed autorevoli voci i Tokio Hotel gay non sono, ma ciò non toglie che è molto difficile che un uomo con questo aspetto [foto di Bill con zazzera mohicana e smokey eyes – il teschietto al collo invece ci può anche stare, il totenkopf non era fra i simboli delle SS?) venga accettato dalle SS o da qualsivoglia gruppo armato della Germania nazista."

    Sono d’accordo. Ma parecchio, eh! Penso che a Herr Hitler sarebbero venute gravi convulsioni, a vedere uno così fra le Hitler-Jugend… o magari avrebbe strappato a morsi il tappeto, come quando Rudolf Hess volò in Inghilterra, per parlare con Churchill, senza avvertirlo.

  20. Ah, il commento sopra l’ho lasciato io (Mondenkind), come al solito non loggata, senza firmarmi. PerdonooH!

  21. Bellissima questa recensione, la parte con la foto mi ha fatto morireXD

    Continuate così!

  22. Skeight, adoro la tua recensione ma non posso dire di averla trovata esilarante o che mi abbia fatto morire dal ridere.
    Onestamente sono proprio agghiacciata, ficcyne del genere non dovrebbero esistere e la tua è una splendida denuncia.
    Mi allibisce che una persona in primo luogo non ne sappia molto della seconda guerra mondiale -capisco il 1500, al momento anche io saprei ricollegare a questo periodo storico solo poche cose-, e che tratti la tragedia dei lager con questa leggerezza.

    Io non sono volontariamente una esperta in materia, alle superiori mi fu imposto di leggere "il diario di Anna Frank" e "Se questo è un uomo" e, sebbene sia contenta di averle fatte perché molto importanti, sono state due esperienze molto forti finite in un bagno di lacrime (hemm…).

    Tornando alla ficcy: passiamo sopra ai Tokyo Hotel(con un carro armato) passiamo sopra al gap di 3 anni, passiamo sopra al condizionale del mai…ma gente che corre in un lager in preda all’ammmore(mentre dietro ti passa una carriola piena di cadaveri?) ragazze che litigano per un soldato (affianco alla fossa comune?) e l’amore che sboccia tra i fumi dei forni crematori mi danno il voltastoaco.

    Mi vergogno di tanta insensiibilità…

    Abigale

    …mioddio, come sono drammatica 😛

  23. <i>Per Hyena: Tranquilla, la nuova formattazione dei commenti è proprio un disastro!!!</I>
    Lo so, fa cagare anche a me (preferisco i commenti a pop-up), ma è l’unico modo che ho per salvare tutto il blog, commenti compresi, sull’hard disk, in caso un meteorita si schiantasse sui server di Splinder o altre disgrazie simili.
    Vogliatele un pochino bene quindi! 😛

    Skeight, sto rotolando… Teh genioh.
    Ma quel "pu-pulzella", per caso (tieniti pronto, che ora dico la minchiata!) è di "J-Axiana" memoria?

  24. mi viene da piangere… somiglia troppo ad un’offesa
     

  25. Bella, ammiro la tua conoscenza filologica musicale, è proprio una citazione degli Articolo 31 (che poi era sempre J-Ax insieme a chicazzè, per quel poco che ne so io XD)
    Skeight sloggato, da un internet point rumeno-pakistano di Firenze.

  26. L’idea base, devo ammetterlo, è anche buona. Il problema? E’ come l’idea è stata svolta e l’inserimento dei Tokio Hotel. Ecco, queste due "cosette" mi… ehm, perplimono? o.ò

  27. Io credo di essermi innamorata!
    Davvero, ho scoperto ieri questo splendido blog di critica e non posso che farvi i complimenti.
    Le vostre recensioni sono vere, prive di buonismo e rappresentano perfettamente quelli che sono gli, strazianti, pensieri che si affollano nella mia già instabile mente ogni volta che, aprendo una nuova pagina del sommo Tempio, mi ritrovo davanti un orrida ficcina!
    Inoltre, non ho mai riso tanto in vita mia.
    Parlando di questa ultima recensione in particolare, tutto quello che viene da dire è: ma perchè?
    Perchè se già di partenza sai di avere lacune grandi come il deserto del Sahara in storia, decidi comunque di cimentarti in una fanfiction storica?
    Perchè invece, giovane e ingenua Vestale, non impieghi il tempo studiandola la storia?!
    E soprattutto: Tokio Hotel, nazismo e storie d’amore in un lager?
    Ma perchè?
    Ora, io sono veramente prevunuta nei confronti di quello specifico fandom, ma…perbacco (si, proprio lui…perchè per riuscire a sopravvivere a storie come questa, l’aiuto della divinità più briosa dell’Olimpo è veramente indispensabile…), quale assurda molla può scattare nella contorta mente di una adepta del fandom, facendole collegare argomenti così incompatibili?
    Io non ci sarei mai arrivata.
    E qui le opzioni sono due: o la mia fantasia è atrofizzata in maniera preoccupante, o la vostra recensione è più che meritata.
    Io opto per la seconta (…nonostante ultimamente la mia ispirazione non sia al massimo della forma).
    In conclusione, ottima recensione.
    Baci.

  28. Non ho parole.
    Skeight, la tua recensione è fenomenale, ma nemmeno io sono riuscita a sghignazzare come al solito. Troppo sconvolta. Come è stato detto, l’idea di base avrebbe potuto generare un’ottima storia, ma il modo superficiale in cui è stata trattata è agghiacciante.
    Quando ho letto "Se questo è un uomo", alla fine sono stata malissimo. Quando ho visto film o sceneggiati inerenti l’argomento, mi sono sentita ancora peggio. E verificare tanta insensibilità nel trattare questa parte di storia mi deprime.
    Mi unisco all’indignazione generale.

    Vostra Daphne, profondamente amareggiata

  29. Non amo l’ironia delle vostre recensioni, né non conosco l’autrice della storia, ma mi ritrovo a condividere in pieno quanto dice Emily.

    (by Una passata di qui per caso xD)

  30. Quella passata-di-qui-per-caso si corregge: la recensione che citavo era stata scritta da Dafne. 

  31. Per l'autore di questa fyccina: sparati.
    Per i recensori di questa fyccina: sparategli se non lo fa da solo, vi supplico!
    NOTA: Per onor della cronaca e del vero, non é assolutamente approriato descrivere le SS o qualsivoglia altro corpo correlato come 'più feroce della storia d'Europa', concorderete con me che la storia d'Europa é piena di esempi di altre brutalità notevolmente raccapriccianti. Alzate un sopracciglio…? Pensateci un po' su. Fatto mente locale? Ecco vedete che ho ragione. Le SS (che sempre per onor del vero non erano affatto un esercito bensì un corpo) sono solo le più calunniate, le più chiacchierate, le più enfatizzate, ecc.ecc. ma non certo le più sleali o spregevoli. Ma SPREGEVOLISSIMO é l'autore di questa 'FYCCINA'! Che accidenti gli é venuto in mente? Comunque… contento lui! purtroppo però, scontenti noi (che ci dobbiamo sempre vedere storielle amene di questo genere davanti quando siamo alla ricerca di una bella storia… mah!)

    P.S Lo sapevate che il migliore amico di Hiltler era omosessuale, e lui lo sapeva, non solo, questo é stato il capo della sua sicurezza personale ed é morto praticamente con lui nel bunker, e che Hilter aveva istituito la libertà di culto in germania, abolendo così di fatto la dittatura del protestantesimo? E che era vegetariano? Una volta asserì in pubblico: "Io non mangio carne di cadavere" durante una importante cena. Un altra delle sue osservazioni era 'Gli animali sono miei amici e io non mangio i miei amici"

    ChrisisART

  32. Per l'autore del precedente commento: se non sai rispettare le regole più semplici di questo blog, NON COMMENTARE PROPRIO.

    Tra l'altro il commento su Hitler era totalmente fuori luogo (e taglio qua, o il commento lo finisco tra tre ore).

  33. No, scusa, non ce la faccio proprio a trattenermi.
    Posso concordare con te che, nel corso della storia, ci possa essere stata anche gente peggiore delle SS… e quindi? Questo le riabilita? Se vengo e ti do fuoco alla casa l'idea che avrei potuto fare di peggio, in qualche modo, ti consola?

    In secondo luogo l'autore di una storia – per quanto poco bella questa possa essere – si può definire "spregevolissimo" mentre dobbiamo moderare i termini per quanto riguarda le SS?
    Perdonami, ma un tizio che scriva una storia – per quanto poco bella – non fa niente di male a nessuno, mentre le SS male a "qualcuno" lo hanno fatto.

    Quanto a Hitler vegetariano cosa significa? Dobbiamo dirgli bravo?
    Che abbia avuto un amico omosessuale lo riabilita ai nostri occhi? Nei lager c'erano anche gli omosessuali, tra gli altri, quindi se avesse davvero avuto un amico omosessuale questo me lo renderebbe ancora più odioso di prima.

    Quanto allo spararsi spero davvero che nessuno lo faccia né che nessuno spari a qualun altro, perché per una storia – per quanto poco bella – direi che non è proprio il caso.

    Federica

  34. Un complimento vivissimo a Skeight e alla sua bravura per essere riuscita a recensire una COSA del genere.E un complimento anche al coraggio perché davvero ce ne vuole per riuscire a recensire tutto questo(o anche solo a leggerlo).A volte penso che voi di Fastidious abbiate poteri non comuni agli esseri umani.

    In quanto alla ficcina,assolutamente tremenda.Già é rischioso scrivere di argomenti di tale portata quando se ne parla seriamente,prenderli così in giro (perché é una presa in giro) é una cosa veramente tremenda.Pare quasi che chi scrive non si renda conto della gravità dell'argomento trattato(o forse sono io che mi stranisco a vedere un crimine di una tale portata descritto come una giornata al mercato passata a comperare caramelle e condita con un po' di humor alla romanzetti harmony).

    Un piccolo commento all'autore del messaggio qua sopra.
    A parte che ti presenti già da come introduci il tuo discorso (spara qui,spara la),forse é meglio che certe tue considerazioni le tieni per te e non le proponi agli occhi di tutti.E non perché ci sia vieto di libertà di opinione ma perché prima di scrivere certe amenità dovresti fare un pensierino che quella persona che stai descrivendo come un poveretto e la sua allegra combriccola hanno mandato a morte migliaia di innocenti e peggio.Quindi accendi il cervello prima di pensare,parlare,scrivere.
    E una postilla: Hitler era anche ebreo.Questo non gli ha impedito di  bruciarli vivi nei campi ci concentramento, ma magari te lo eri dimenticato o avrai una giustificazione anche per questo. Se si,per favore,tienila per te e non la scrivere,che non interessa a nessuno.Davvero.

    YUZU

  35. P.S Lo sapevate che il migliore amico di Hiltler era omosessuale, e lui lo sapeva, non solo, questo é stato il capo della sua sicurezza personale ed é morto praticamente con lui nel bunker, e che Hilter aveva istituito la libertà di culto in germania, abolendo così di fatto la dittatura del protestantesimo? E che era vegetariano? Una volta asserì in pubblico: "Io non mangio carne di cadavere" durante una importante cena. Un altra delle sue osservazioni era 'Gli animali sono miei amici e io non mangio i miei amici"

    ChrisisART

    No, non lo sapevo, e non potrebbe fregarmene di meno. Tra l'altro questo non rende in qualche modo "migliore" Hitler, anzi, si ha l'effetto opposto.

    Me ne sbatto altamente le palle se il suo amico è omosessuale e se lo è portato con lui nel bunker al momento della morte, perché nei campi di concentramento non c'erano solo gli ebrei ma anche zingari, oppositori politici e OMOSESSUALI. E ha fatto STERILIZZARE le persone con problemi mentali per non farle riprodurre.

    Quindi no, me ne sbatto altamente se il suo migliore amico era omosessuale.
    E me ne sbatto ancora di più se era vegetariano e amico degli animali, perché non ha esitato un istante ad ammazzare milioni di persone nei campi di concentramento, a considerarli razza inferiore.
    Quando sento di persone che vengono a dire "Difendiamo i cani che sono maltrattati" e "bruciamo al rogo tutti quei rumeni", non mi viene da pensare "Ma che bravi difendonoi cani!", mi viene da disgustarmi per il disprezzo che questi mostrano nei confronti di chi non ha nulla di diverso rispetto a loro.

    Mi fa piacere sapere che Hitler ha concesso la libertà di culto. Immagino gli ebrei avessero una sinagoga con rabbino ad Aushwitz.

    *Meissa no-log con i cinque minuti*

  36. Per l'autore di questa fyccina: sparati.
    Per i recensori di questa fyccina: sparategli se non lo fa da solo, vi supplico!

    Per fortuna non è mia abitudine sparare a nessuno, oppure potrei proprio decidere di sparare a chi commenta su questo blog infrangendo la sua regola più importante: MAI. INSULTARE. O. MINACCIARE. L'AUTORE.
    MAI.

    Per onor della cronaca e del vero, non é assolutamente approriato descrivere le SS o qualsivoglia altro corpo correlato come 'più feroce della storia d'Europa',

    No, ma per carità.
    Erano bravissimi ragazzi che si arruolavano volontari per andare a massacrare ebrei, omosessuali, avversari politici, zingari eccetera dopo averli fatto lavorare fino allo sfinimento, ammazzando malati, anziani e bambini da subito perchè non potevano lavorare.
    Come possiamo calunniare tali giovanotti?

    Lo sapevate che il migliore amico di Hiltler era omosessuale, e lui lo sapeva, non solo, questo é stato il capo della sua sicurezza personale ed é morto praticamente con lui nel bunker

    Diversi gerarchi nazisti erano omosessuali, eppure moltissimi omosessuali furono sterminati nei campi di sterminio. In sostanza, si trattava di "eccezioni" che riguardavano solo i fedelissimi di Hitler. Non rende nulla di quanto sia accaduto a moltissimi omosessuali meno disumano. Anzi, semmai lo rende più grottesco.

    Hilter aveva istituito la libertà di culto in germania, abolendo così di fatto la dittatura del protestantesimo?

    Eh, sì. Era talmente per la libertà di culto che faceva bruciare le sinagoghe. Con gli ebrei dentro, magari, perchè andavano eliminati. Ma oh, era per la libertà di culto, eh. Che culo!

    E che era vegetariano? Una volta asserì in pubblico: "Io non mangio carne di cadavere" durante una importante cena. Un altra delle sue osservazioni era 'Gli animali sono miei amici e io non mangio i miei amici"

    Ma che tenero! Mandava a morte milioni di persone, ma agli animaletti voleva tanto bene! Non fa tenerezza?

    …no, a me no.

  37. Ma bene, non ero loggata.

    Il commento qui sopra è mio.

  38. 'No, ma per carità.
    Erano bravissimi ragazzi che si arruolavano volontari per andare a massacrare ebrei, omosessuali, avversari politici, zingari eccetera dopo averli fatto lavorare fino allo sfinimento, ammazzando malati, anziani e bambini da subito perchè non potevano lavorare.
    Come possiamo calunniare tali giovanotti?'
    citaz.

    1625. Gustavo Adolfo Wasa, noto governante di origine polacca, fu re di svezia, imperversò della guerra de trent'anni, aveva inventato il micidiale 'punch bavarese'. Una combinazione che l'esercito di questo signore faceva ingoiare ai cittadini ebrei e dissidenti del suo paese. il 'punch era composto di polvere da sparo, ossa imputridite di vari animali, sterco e varie altre cose. Provocava una morte lenta e terribile somministrato bollente, facendo esplodere gli intestini ai malcapitati.
    1945. Il così detto esercito russo regolare seviziava milioni di civili innocenti, nel territorio di Berlino e in tutta la Germania (e in europa)milioni di giovane donne vennero denudate, ustionate con ferri roventi, tenute in stanze umide alla mercé della più vile soldataglia. Venivano loro strappate via le grandi labbra e la clitoride con vetri rotti e ferri acuminati, le donne in avanzato stato di gravidanza venivano pugnalate ripetutamente sul ventre, e poi lasciate morire dissanguate. A uomini e anziani veniva riservata una sorte analoga per alcuni aspetti, ma che vi lascio indagare da soli.

    Io ti avevo detto di fare mente locale.
    La portata di un forno crematorio del 1940, normale forno in notazione agli eserciti europei, é diverso da un inceneritore moderno, e a differenza di questo  può contenere fino a un massimo di 4 corpi contemporaneamente. Per uccidere 6.000 persone in un così breve lasso di tempo -1940-45- mettiamo per assurdo- si sarebbero dovute consegnare al forno circa il quadruplo della quantità sopra descritta. Inoltre i forni in dotazione allora all'esercito tedesco emanavano miasmi putridi, tali da produrre una forte intossicazione in chi vi si fosse avvicinato mentre erano in funzione.

  39. ODIOLUCIUS COME HO FATTO A NON CAPIRLO?!

    Non è mai morto nessuno, è tutta un'invenzione dei comunisti brutti sporchi e cattivi (tanto ormai ci sono sempre XD)!

    Tra l'altro come peggiori dell SS potremmo citare molti altri, ma questo non cambia un benemerito cavolo.

    *Meissa no-log, che ringrazia per l'illuminazione*

  40. Ah, e per tutti gli altri commenti di cui sopra:
    Un uomo che ama cani e bambini in quella maniera può davvero fare quello che si dice di lui? Non ti pare un tantinello una immagine in contrasto  con quello che dice e fa tutti i giorni'
    Hitler non era affatto ebreo e credimi, se ci sono persone che meritano di morire sono proprio quelli che voi difendete. Che poi sono gli stessi che vi odiano perché criticate le loro porcherie.

  41. No, di comunisti hai parlato solo tu. Io ho solo citato fatti, e se vuoi puoi accertartene anche tu, guardando anche un po' in rete.
    I fatti parlano, non sono io a parlare.

  42. Ma non hai bisogno di dirmi cosa hanno fatto i "grandi" comunisti, lo so. Hai anche dimenticato di citare i simpatici campi di lavoro forzato in Siberia, eh.

    Ma questo non toglie che Hitler ha sterminato milioni di persone, ESSERI UMANI. Se poi vuoi continuare a dire che non è vero, sostenendo teorie campate da non si sa dove sulla capienza dei forni crematori, sul fatto che siccome amava gli animali mica può aver fatto queste cose, be', allora è un problema tuo. Si chiama revisionismo storico.

    *Meissa no-log*

  43. Sai,  bisognerebbe prendere il tuo IP e denunciarti alla postale perché le tue idee neonaziste in Italia sono reato.

    Fammi capire una cosa.
    Io vengo da te e ti strappo le unghie delle mani. Poi ti levo gli occhi.
    Subito dopo passo da un altro e lo faccio sedere su uno spuntone di ferro arrugginito; ammesso che sopravviva gli faccio ingurgitare acido muriatico.
    Considerato come sono andate le cose a numero 2, ti senti di ringraziarmi? No, perché il tuo ragionamento è questo.

    Sei contraddittoria.
    "Hitler amava i cani, come poteva fare quello che gli è attribuito?". Poi subito dopo dici che le persone che difendiamo meritano di morire.
    Allora aspetta…
    A te piace Hilter perché ha fatto giustizia, vero? Però poi quando uno te lo dipinge per il mostro che era allora no, cazzo, amava i cani! Dio mio, amava i cani!
    Eh, allora era un brav'uomo per forza.

    I Lager sono stati un'illusione collettiva?
    I cadaveri c'erano, i reperti c'erano, sono stati VISTI, esistono ancora sulla terra!
    Ce li siamo sognati?

    E' tutto un complotto? Come no.

    Vorrei anche dirti che non sono stati tutti fatti passare per il forno crematorio, quindi la questione "dimensioni del forno" è un po' una gigantesca minchiata.

    L'unico consiglio che ti posso dare, con tutto il cuore, è di andare dallo psichiatra. Ne hai fermamente bisogno, perché riuscire a giustificare chi si sia macchiato di genocidio è aberrante.

    Federica

  44. 'Ma questo non toglie che Hitler ha sterminato milioni di persone, ESSERI UMANI. Se poi vuoi continuare a dire che non è vero, sostenendo teorie campate da non si sa dove sulla capienza dei forni crematori, sul fatto che siccome amava gli animali mica può aver fatto queste cose, be', allora è un problema tuo. Si chiama revisionismo storico'

    Eeeh(sospirone) Nota per le teorie  ' campate in aria da non so dove' si chiamano dati tecnici. Sai, è qualcosa di simile a un lavoro paziente, meticoloso ed accurato basato su fonti storiche reali e testimonianze reali,che si fa partendo da qualcosa di più che dividere il mondo  in perfidi nazisti o sui comunisti cattivi,  tralasciando un attimo le ciance piagnucolose di tanti vecchi stentati che del 1945 avevano tre anni e quindi non si capisce bene come cavolo fanno a ricordarsi passo passo la loro prigionia e i loro amici assassinati no ad uno. Ma oh che stupida, poverini, un trauma del genere ti resta impresso, lo ricordi, come nom nei MINIMI PARTICOLARI anche se non sapevi nemmeno camminare o parlare!  Che sciocca, chiedo umilmente perdono! Ma per favore. Si chiama ANALLISI storica. Chiunque abbai intenzione di aprir bocca sull'argomento deve conoscere A MEMORIA anche la forma di quello di cui parla. Oppure fa, come purtroppo é la regola, della storia una stereotipata  fyccina.

  45. ANALLLISI……

  46. Federica, quanto hai detto é anche più osceno che strapparmi gli occhi o la clitoride.
    NESSUNO in qualunque parte dell'UNIVERSO dovrebbe mai essere arrestato, incolpato di reato per  le sue IDEE. E' la gente che fa parte di questo sistema malato a dover andare da uno psichiatra, sempre che anche loro non siano pazzi!

  47. Ma poi fammi entrare per un attimo in quel buco nero che è la mente di un neonazista, il quale probabilmente vive del culto della razza ariana.

    Tu ammiri Hitler, giusto?
    Lo ammiri per cosa, per aver cercato di liberare la purezza della razza ariana da quella che è l'inutile "zavorra" che la trascina a terra?
    D'accordo.
    Allora dovresti difendere il suo operato in tutto e per tutto. Lager compresi.
    Anzi! Dovresti difendere SOPRATTUTTO i Lager, perché è con quelli che concretamente si cercava di emendare la pura razza ariana da ogni sorta di imperfezione.

    Il problema è che dentro di te c'è una parte di umanità.
    Non riesci a trattenerti dal vomitare livore contro gli ebrei o chiunque altro tu ritieni "meritevole di morire", però davanti alla prospettiva di MILIONI di morti c'è una parte di te che si vergogna. C'è una parte di te che dice "Erano esseri umani come me! E se domani qualcuno si ritenesse migliore di me e solo per questo mi uccidesse?".
    C'è una parte di te – quella che ama i cani e i bambini? – per cui l'idea di gente strappata alla propria casa e ammazzata così, solo perché prega Dio in modo diverso, non ha effettivamente senso.

    E allora ti dai una giustificazione: "No, ma in fin dei conti la persecuzione non era poi così tremenda… ci finivano in mezzo giusto quelli che se la cercavano, ma per il resto Hitler era un brav'uomo, non un pazzo sanguinario. Un dittatore, certo, ma non tale da uccidere milioni di persone senza motivo. Le SS erano tremende.. sì, eh, ma c'era anche di peggio! E poi come può un uomo che amava i bambini ammazzare degli altri bambini col gas solo per il fatto di essere ebrei?".

    Stronzate.

    Sii coerente.
    Ti fanno schifo gli ebrei o qualsiasi altra categoria di persone? Dillo. DILLO!
    Di' che Hitler ha fatto bene perché sì, perché ha fatto bene! Segui la sua linea di pensiero fino in fondo, perché in quello che cerchi di giustificare non c'è nulla di giustificabile! Evita uno sforzo inutile e sposa in pieno le sue idee!
    Per tutti i presenti resterai una persona da evitare come la peste – una personacina a cui io personalmente un giretto in un Lager, da protagonista, lo farei fare – ma almeno avrai una tua coerenza e non cercherai di spacciare la merda per cioccolata dicendo che, a dispetto della consistenza e dell'odore, qualcosa che abbia quel bel colore marrone non può essere nulla di troppo cattivo.

  48. Non capisco nemmeno perché sto qui a parlare con i registratori. Ma vi rendete conto che in , non so sette commenti avete detto TUTTI LA STESSA IDENTICA COSA? E io cara Federica sarei contraddittoria? Non ti passa per la testa l'idea che stai dicendo soltanto quello che ci si aspetta di sentire dire da te? Che pena, Davvero. Riprenditi!!!

  49. Hitler non era affatto ebreo e credimi, se ci sono persone che meritano di morire sono proprio quelli che voi difendete.

    Scusa, CHI avrebbe difeso CHI, esattamente? Citami il passaggio a cui ti riferisci in questo messaggio, prego.

    Che molti altri abbiano commesso crimini atroci è indubbio. Cioè rende meno atroci o meno gravi i crimini perpetrati dai Nazisti? Ma per favore. Abbiamo parlato solo di loro? Grazie tantissime, questa è una recensione ad una fanfiction ambientata ad Aushwitz. Di che fatto storico dovevamo parlare, scusa, dell' eccidio degli Armeni?

    tralasciando un attimo le ciance piagnucolose di tanti vecchi stentati che del 1945 avevano tre anni e quindi non si capisce bene come cavolo fanno a ricordarsi passo passo la loro prigionia e i loro amici assassinati no ad uno.

    Il nonno di mia cugina, il primo a parlarmi dei campi di sterminio, di anni ne aveva diciassette. Diciassette quando è entrato ad Aushwitz in quanto ebreo polacco, diciotto quando ne è uscito. Abbastanza grande per ricordarsi esattamente tutto quello che ha visto, perchè certe cose non te le scordi. E morto dieci anni fa dopo giorni di semi-incoscenza durante i quali aveva continui incubi e continuava a balbettare in polacco misto a tedesco, convinto di essere di nuovo nel campo di sterminio.
    Ciance piagnucolose? Ti auguro di non dover mai vedere nessuno in quelle condizioni negli ultimi istanti della sua vita.

  50. Federica, quanto hai detto é anche più osceno che strapparmi gli occhi o la clitoride.
    NESSUNO in qualunque parte dell'UNIVERSO dovrebbe mai essere arrestato, incolpato di reato per  le sue IDEE. E' la gente che fa parte di questo sistema malato a dover andare da uno psichiatra, sempre che anche loro non siano pazzi!

    * * *

    Veramente nei Lager c'erano

    1. Ebrei & Musulmani= Gente arrestate per le proprie idee religiose
    2. Avversari politici = Gente arrestata per le proprie idee politiche
    4. Rom e Sinti = Gente arrestata per la propria condizione di apolide
    5. Omosessuali = Gente arrestata per il proprio orientamento sessuale
    6. Slavi = Gente arrestata per la propria provenienza geografica
    7. Persone affette da disturbi mentali = Gente arrestata perché MALATA.

    Ci sono le testimonianze, registrate.

    E' vero, è proprio qualcosa di osceno.
    Soprattutto è osceno cercare di dire che Hitler era un brav'uomo e poi scandalizzarsi e indignarsi perché le proprie idee in Italia sono reato.
    Per la serie "Io faccio quello che mi pare; voi, in compenso, potete fare quello che pare a me".

    Certo, per te è ammissibile dire che ci sono persone che sono MERITEVOLI di morire.
    Ma sempre nell'ambito della tua libertà di parola, che vale di più di qualcuno che tu, a quanto pare, ritieni feccia e inferiore a te. Sulla base di cosa non lo so.

    Io ribadisco che il tuo IP andrebbe passato alla postale.
    Se non altro perché non si può ammirare un dittatore e poi, però, invocare la propria libertà personale di dire e fare quello che si vuole, anche quando questo va palesemente contro il diritto alla vita, alla libertà e alla felicità altrui.

  51. Oh commento 47… mi stai facendo morire dalle risate!  Tu davvero confondi quel che vedi con quel che senti? E viceversa? La tua mente é una cloaca non un buco nero! Sei tu che ce l'hai con il mondo. Allora secondo te, uno che vede una cosa marrone e puzzolente non ne sente l'odore e non ne vede la forma per quello che é, ma la indetifica tranquillo tranquillo con la bella cioccolata che non ci assomiglia per niente, se non per assurdo, per forma e colore e se la schiaffa in bocca? A quanto pare nel tuo caso si. Beh, mi viene da dire contento tu, se riesci a scambiare le due cose! Dopo tutto è quello che ti fanno credere quando ti propinano le cazzate sull'odio nazista e su tutte le altre porcate. Ma tanto parlare con voi è come spiegare a un cieco che esiste la luce del sole. E' inutile tanto non può nemmeno concepirla.

  52. 'Io ribadisco che il tuo IP andrebbe passato alla postale.
    Se non altro perché non si può ammirare un dittatore e poi, però, invocare la propria libertà personale di dire e fare quello che si vuole, anche quando questo va palesemente contro il diritto alla vita, alla libertà e alla felicità altrui.'

    Ma certo!
    Tu sostieni le tue idee che sono la libertà e la vita, perciò io che sostengo le MIE idee vado conro la libertò e la vita, che tu rappresenti, e quindi sono il male, devo essere eliminato per proteggere la libertà e la vita!
    Davvero un bel modo di mascherare la più oscena delle dittature.
    Quella in cui viviamo.

  53. Quando mio nonno è entrato in un campo della Renania (non chiedermi quale, non lo so. Non ho fatto in tempo a chiederglielo, considerato che è morto quando ero piccola) aveva appena compiuto 20 anni. E' stato catturato il 10 settembre 1943, appena due giorni dopo l'armistizio.
    Non so cosa abbia visto, nessuno lo sa con certezza perchè non amava parlarne, ma quello che i miei famigliari hanno potuto dirmi è che nei suoi ultimi giorni li ha passati parlando in tedesco nel sonno, svegliandosi di colpo per gli incubi. Sognava di essere di nuovo torturato.
    Quando non ce l'ha fatta più, il 7 luglio 1990, si è buttato sotto un treno.

    M fai schifo. Non ho davvero altre parole.

    Erin87 (che per Splinder è LaReina)

  54. Non capisco nemmeno perché sto qui a parlare con i registratori. Ma vi rendete conto che in , non so sette commenti avete detto TUTTI LA STESSA IDENTICA COSA? E io cara Federica sarei contraddittoria? Non ti passa per la testa l'idea che stai dicendo soltanto quello che ci si aspetta di sentire dire da te? Che pena, Davvero. Riprenditi!!!

    * * *

    Riprenditi tu, cara.

    Io dico quello che penso, sinceramente, perché magari quello che facevano le tue amate SS la mia famiglia l'ha vissuto sulla propria pelle.
    Quindi so che non sono cose campate per aria.

    Sette persone diverse che dicono le stesse cose, mentre tu sei l'unica che porta avanti l'insita bontà del caro Adolf… ti viene in mente che forse il problema è tuo?
    No, eh?

    Vai a farti un giretto a Sant'Anna di Stazzema, montagne di Lucca, poi ne riparliamo.
    Ah, no: sono tutte comparse pagate.

    L'apologia di fascismo e nazzismo in Italia è reato, lo ribadisco.
    Gente come te certi discorsi li fa su internet e da anonima perché, altrimenti, verrebbe arrestata al volo. Ricordatelo.

    Facile entrare su un blog e difendere Hitler da anonimi.
    Fallo con nome e cognome davanti a chi ci è passato, se ne hai il coraggio. Ma non ce l'hai e sai perché? Perché dietro uno schermo – e da anonimi – siamo tutti leoni.

    Federica

    P.S. Gli amministratori del blog possono vedere gli IP di tutti i partecipanti, quindi anonima non sei.
    Inoltre se partisse una denuncia alla postale, splinder dovrebbe rivelare il tuo IP. Ribadisco: anonima non lo sei.


  55. Non capisco nemmeno perché sto qui a parlare con i registratori. Ma vi rendete conto che in , non so sette commenti avete detto TUTTI LA STESSA IDENTICA COSA?

    E' perché siamo tutti fake l'una dell'altro.

    *Meissa no-log*

  56. Tu sostieni le tue idee che sono la libertà e la vita, perciò io che sostengo le MIE idee vado conro la libertò e la vita, che tu rappresenti, e quindi sono il male, devo essere eliminato per proteggere la libertà e la vita!
    Davvero un bel modo di mascherare la più oscena delle dittature.
    Quella in cui viviamo.

    Ti rendi conto che, dopo aver accusato chi ti ha risposto di dire banalità, oltre che grandi minchiate stai sparando: A) cosucce che nessuno ha mai detto, B)la peggiore e più banale delle retoriche.
    Non solo quello che dici mi schifa, ma é anche patetico.

    Ely

  57. Tu sostieni le tue idee che sono la libertà e la vita, perciò io che sostengo le MIE idee vado conro la libertò e la vita, che tu rappresenti, e quindi sono il male, devo essere eliminato per proteggere la libertà e la vita!

     * * *

    La grandiosa differenza tra me e te è che io non giustifico un dittatore.
    Io non ridimensiono la portata di una tragedia storica per rendermela più accettabile.
    Io non trovo che ci siano persone meritevoli di morire.
    Io non giustifico un genocidio.

    Tu, difendendo Hitler, sì.

    Idee diverse possono esistere su questioni minori.
    Nel momento in cui si incita alla violenza o ad uccidere qualcuno si sconfina nel penale.
    Ma nel tuo mondo incantato – in cui Hitler era una brava persona perchè amava cani e bambini! – forse l'istigazione a delinquere non esiste, giusto?

    Cerca di capire prima di parlare.

    Federica

  58. Ma vi rendete conto che in , non so sette commenti avete detto TUTTI LA STESSA IDENTICA COSA? E io cara Federica sarei contraddittoria?

    Lasciando da parte una delle poche perle di saggezza del mio vecchio (se uno ti chiama coglione menalo, ma se cominciano ad essere in tre poniti qualche domanda), vorrei farti presente una cosuccia:

     Contraddittorio:

    1 Che ha aspetti in contraddizione tra loro SIN incongruente, discorde: pensiero c.; testimonianze c.

    2 estens. Che non ha idee o principi precisi, univoci SIN incoerente: atteggiamento c.

    s.m. Confronto tra persone che sostengono opinioni, tesi diverse: dar vita a un animato c.
     

    Come dici tu, abbiamo detto "la stessa identica cosa".
    Ergo, contraddittorie non siamo. Controllare il significato delle parole prima di usarle a sproposito no, eh?

  59. Il 47 e il 50 sono miei.
    Un po' mi fai compassione, perché è evidente che non riesci a capire quello che leggi. Prova a rileggere e poi ne riparliamo.
    Sei pronta solo ad attaccare, sulle cose minori che capisci di meno e su cui puoi sperare di attirarti il favore del "pubblico" mistificando quei concetti che, però, a una mente non traviata dal pregiudizio sono chiari.
    Sul resto non rispondi, ti attacchi alle inezie, perché non sai cosa rispondere.

    Ricorda sempre che in Italia giustificare Hitler è reato, comunque.
    E ricorda che tu che invochi la tua libertà di dire e di fare ciò che vuoi ammiri, in realtà, un dittatore. La dittatura è agli antipodi della libertà, ricordalo.

    Per il resto è impossibile discutere con chi porta avanti la discussione tralasciando i fondamentali e distorcendo ciò che non vuole o non può capire.
    Fa tristezza che sia qualcuno che pensi di voler giustificare quanto è successo nei Lager.

    Io ti consiglierei una visita guidata là dove la gente è morta davvero.
    Ma forse dopo ti faresti un po' schifo perché non riusciresti a pensare che sono tutte "favole" quindi preferisci vivere nella tua ignoranza e ruggire dietro lo schermo di un computer, da anonima.

     

    Federica

  60. Nel commento prima ho dimenticato di dire che penso che abbandonderò almeno per un po' la discussione, sia perché non sta portando da nessuna parte, sia perché farei bene a sfruttare questo sabato sera in cui non sono uscita per studiare.

    Buon proseguimento,
    Federica

  61. Grazie, cara utente anonima [o chi tu sia, non mi importa il tuo nome] per ricordami quanto si possa sconfinare nel surreale, tramite una fyccina sui Tokio Hotel, tra l'altro. 
    Orbene. Shalom, ragazzina. 
    Astor – Serpeverde ed Ebrea. 

  62. Splinder contattato. Se non mi rispondono (o risolvono) loro entro un paio di giorni, chiamo la postale.

    Sparisci dal mio blog, hai già disgustato abbastanza persone.

  63. L'anno scorso ho collaborato con il mio Comune come guida in una mostra sul tema della deportazione pensata per scolaresche. Grandi pannelli di compensato che illustravano ai ragazzi cosa è stato davvero il razzismo legalizzato, il viaggio verso l'ignoto e la quantità di campi attivi in Europa, l'impatto con una lingua sconosciuta alla maggior parte dei prigionieri, la perdita dell'identità, la fame, il freddo, il lavoro senza scopo se non la distruzione fisica e mentale dei prigionieri… Spiegavo tutto questo a una classe delle medie, e ci si accoda un signore di una certa età, settantacinque anni, forse ottanta portati bene. Ci segue, ascolta, guarda i ragazzi che svolgono le varie attività, poi mi aspetta mentre io finisco il giro. Mi guarda, si scopre il polso, mi fa vedere il numero e mi dice "Sa cosa? È proprio fatta bene questa mostra, mi ricorda tutto alla perfezione"
    Aveva gli occhi lucidi, e improvvisamente sembrava la persona più fragile del mondo. Non so cosa mi abbia trattenuta dall'abbracciarlo, ma l'impulso è stato quello. Oltre ad avere il bisogno di dirgli "Mi dispiace" e di scusarmi all'infinito per un qualcosa di cui io, che devo ancora compiere vent'un anni, di certo non ho responsabilità.
    Non si trattava di una persona che conosco, non l'ho neanche mai visto dopo quell'incontro, ma non importa. Quando incontri una persona che ha subito il male del mondo e la stupidità dell'uomo solo per il fatto di essere diverso, o di pensare diversamente da chi è al potere, dovrebbe essere il primo impulso per chiunque.

    Purtroppo esistono le persone come te, che sono capaci di negare qualunque cosa perché una persona a loro cara non le ha provate sulla propria pelle. Non so come tu faccia, a me viene la nausea anche solo vedendo le immagini dei depositi di scarpe di Auschwitz. E pensare che ogni paio è appartenuto a una persona, forse di più. O le foto degli stanzoni delle "docce", dove se eri fortunato sentivi l'acqua sulla pelle e se non lo eri restavi ucciso dal gas. Quelli sì, che contenevano più di quattro persone per volta. Anche quaranta o cinquanta a giro. Vergognati, e pensa prima di parlare, o di scrivere oscenità.

    Laura

  64. Arrivo quatta quatta a flame ormai concluso giusto per dire la mia.
    Chi mi conosce sa che persona sono e quindi prenderà il mio commento per quello che è, l'indignato sfogo di una persona che darebbe la sua vita per la libertà di espressione.
    La censura, per quella che è la mia mentalità, è una cosa indegna. La libertà di espressione la mia bandierà.
    Faccio parte dello staff di questo blog e -sebbene personalmente avrei lasciato qui il commento a futura memoria dell'idiozia di certa gente- capisco come un argomento così delicato necessiti di una presa di posizione forte.
    Il revisionismo storico è orribile, non tanto per le idiozie che dice, che chiunque abbia un minimo di conoscenza di quelli che sono i fatti e le fonti considera tali, ma per l'arroganza con cui pretende di aver ragione.
    Non sono punti di vista questi, è negazione della realtà.
    Si può speculare per l'eternità sulla -contraddittoria- figura di Hitler, ma questo non cambia quello che è successo, a cosa ha portato la sua disastrosa linea politica. E non parlo solo dei campi di sterminio, ma di una lunghissima guerra che ha devastato l'Europa.
    Guerra che i miei nonni hanno vissuto sulla loro pelle, rischiando la vita per difendere la libertà. Libertà di pensiero e parola. Eh si, perchè se tu dicevi che non condividevi la tale idea fascista o nazista che fosse, venivi, se ti andava bene, mandato al confino, se ti andava male fatto fuori.
    Mio nonno è ancora vivo, è una persona forte e stupenda, ed è stata preso -come tanti- dai tedeschi dopo l'otto settembre (aveva 19 anni e si rifiutava di combattere nell'esercito della repubblica di Salò) e portato in un campo di lavoro in Germania.
    Per una serie di fortuite coincidenze è riuscito a scappare e ha passato il resto della guerra dalle parti di Alba, in Piemonte, a combattere coi partigiani.
    Mi racconta le sue storie di guerra da quando ero bambina e nessun revisionista riuscirà mai a convincermi che dica cazzate.
    I campi di sterminio, poi, sono lì, basta andare a visitarli per rendersi conto dell'orrore. Le fonti sono disponibili a chiunque ad oggi, compresi i verbali degli 'arresti' -essendo passati 50 anni- e basta andare in un qualsiasi archivio di stato italiano e chiedere delle carte del tribunale speciale del fascio per avervi accesso.
    Ma poi, scusate eh, ma se davvero non hanno ucciso tutta 'sta gente, mi dite che fine ha fatto? Prima c'erano e poi sono scomparsi?
    Un po' di senso della realtà, suvvia.
    Caro revisionista, sei riuscito a far girare le palle a tutti indistintamente, ora ritarati nel tuo angolino e non farti mai più rivedere qui.
    Sempre che tu non sia un fake qualunque che spara idiozie solo per vendetta nei nostri confronti -cosa che è probabilissima- il che rende le tue affermazioni ancora più disgustose…

  65. Vi seguo da diversi mesi e apprezzo molto il vostro blog, uno dei miei siti preferiti, anche se finora avrò commentato – forse – solo una volta. Leggendo il commento dell'anonima però non ho potuto proprio trattenermi, e mi scuso in anticipo per continuare a rinvangare la faccenda che pare essersi conclusa stamattina.
    Volevo semplicemente dire all'anonima che Hitler aveva due pesi e due misure; ammazzava gli omosessuali nei campi di concentramento ma non nelle cerchie dei suoi fedelissimi, era vegeteriano ma non si faceva si faceva scrupoli ad ammazzare cani e gatti degli ebrei perché erano "contaminati", avrà pure amato i bambini ma evidentemente quelli ebrei, o delle famiglie che si opponevano al suo regime, non li riteneva tali… per non parlare cara anonima di uno dei suoi bracci destri (ora non mi ricordo il nome, potrebbe essere Himler come qualcun altro) che aveva una gamba più corta dell'altra e per questa ragione portava una scarpa dal tacco più alto, mentre nei campi di sterminio le persone con un qualunque difetto fisico venivano uccise – se gli andava bene – con il gas, o torturate fino alla morte per degli esperimenti. Le abajt-jour fatte di pelle umana le hai mai viste? A me le hanno mostrate quando andavo in terza media all'ora di religione e di nottea ancora me le sogno. Dici che i reduci sono solo dei vecchi piagnucolosi che non sanno di cosa parlano… io, come moltissime altre persone che ti hanno già risposto, ho avuto un nonno nel campo di concentramento. Vuoi venirmi a dire che mio nonno non sapeva di cosa parlava? Che il numero sul suo polso era un tatuaggio fatto per scherzo? Perché se veramente la pensi così, e non stai sparando solo ca**ate (chiedo scusa ai moderatori) giusto per il gusto di farlo – pratica che ahimé ha i suoi sostenitori, nella vita reale come sul Web – allora sei proprio come il tuo "idolo", due pesi e due misure; perché ti assicuro che se ti trovassi TU nelle condizioni di chi ha sofferto per mano dei nazisti, ti assicuro che ci penseresti due volte a dire "ma sì perdoniamoli tanto c'è sempre gente che fa di peggio." E te ne dico anche un'altra – poi chiudo il discorso; ti sei mai chiesta perché stando al proverbio "al peggio non c'è mai fine"?… Magari prova a meditarci su invece di scrivere di cose che ovviamente NON conosci.

  66. Rispondo solo adesso alla discussione che un tale abominio di ficcyna ha potuto scatenare, anche se tutto mi aspettavo, meno che una negazionista si presentasse sul blog.

    DI ciò che è stato messo in atto durante la seconda guerra mondiale ci sono innumerevoli testimonianze (non due o tre, ma centinaia) di persone provenienti da tutti i paesi europei che sono stati confinati nei campi di sterminio, come hanno già avuto modo di ribadire altri. Unj po' difficile mettere d'accordo tante persone di luoghi così diversi. Ma, si sà, pur di negare qualcosa si ricorre alle teorie più assurde.

    Sai, è qualcosa di simile a un lavoro paziente, meticoloso ed accurato basato su fonti storiche reali e testimonianze reali,che si fa partendo da qualcosa di più che dividere il mondo  in perfidi nazisti o sui comunisti cattivi,  tralasciando un attimo le ciance piagnucolose di tanti vecchi stentati che del 1945 avevano tre anni e quindi non si capisce bene come cavolo fanno a ricordarsi passo passo la loro prigionia e i loro amici assassinati no ad uno. Ma oh che stupida, poverini, un trauma del genere ti resta impresso, lo ricordi, come nom nei MINIMI PARTICOLARI anche se non sapevi nemmeno camminare o parlare!

    A tre anni di norma la maturazione dell'encefalo è quasi completa, la sede preposta alla memoria e le capacità associative lo sono completamente. Quindi, sì, un "vecchio sTentato" che nel 1945 aveva tre anni ricorda sicuramente le atrocità del lager. Io ricordo una mia terribile ruzzolata dalla scala di una mia vicina di casa quando avevo poco meno di tre anni.
    E, nonostante questo, ti si è fatto notare che di prigionieri col numero tatuato sul braccio ce ne erano di tutte le età anche adolescenti e loro sì chge ricordano con dovizia di particolari.
    Quindi, prima di dar fiato alla bocca, svolgi più accuratamente le ricerche i cui ti vanti, piuttosto che scrivere quattro parole campate in aria tanto per ribattere.
    Inoltre, immagino tu abbia letto che i forni crematori non erano il mezzo principale utilizzato per uccidere i prigionieri, dato il loro scarso potenziale e l'eccessiva durata del procedimento, che inizialmente c'erano le fucilazioni di massa e successivamente le camere a gas, ritenute molto più "pulite" delle precedenti. Tralasciando la stima condotta tramite studi scientifici che ha decretato queste in grado di sterminare quasi mille persone al giorno, ci sono tenstimonianze scritte anche degli studi genetici/torture condotti da Mengele. Sono storie inventate anche queste?

    Poi, mi chiedo, visto che parli tanto di lavoro paziente, meticoloso ed accurato (scusate, ma sto cercando di non ridere), prima di abbracciarle queste teorie, te lo sei fatto un giro per qualche campo di concentramento? Oppure, pretendendo di condividere l'idea che sia tutto falso, ritieni che in realtà non esistano e non ti sei presa la briga di controllare?
    Io ad Auschwitz ci sono stata. E, credimi, nonostante i nazisti abbiano provato a distruggere le prove dello sterminio, nei forni crematori e nelle camere a gas io ci sono entrata. Ho visto il museo con tutto quello che i tedeschi hanno strappato ai prigionieri (dalle scarpe ai capelli), ho visto le facce dei bambini fotografati all'arrivo e dopo tempo dalla loro permanenza nel campo (Auschwitz I; ad Auschwitz  II non sopravvievano, per lo più); prima di allora non avevo mai letto la paura della morte negli occhi di un bambino.
    Inoltre, anche io come altri ho avuto almeno un nonno prigioniero; era un polacco di Sopot che ha fatto parte della resistenza all'invasione dell'1 settembre 1939, catturato e spedito inm un campo di prigionia. in Germania
    Non conosco la sua storia, però, perché lui non ne parlava mai nemmeno con mia madre e mia zia, ed è morto prima che io lo potessi conoscere a causa della cirrosi epatica di origine virale, "regalino" di quel periodo.

    Infine, dici che amava gli animali e che il suo migliore amico era omosessuale.
    Sticazzi! Chiediamo subito a Benny il processo di beatificazione! Hitler santo subito!
    Ovviamente sono ironica, casomai non si capisse.

    *Cive, no-log as usual, di ritorno da Vienna, incazzata ed indignata come non mai mode-on*

    PS: mi scuso per eventuali errori di battitura e per i pensieri contorti: sono di ritorno da un paese di lingua germanica in un paese di lingua anglofona e devo scrivere in italiano. Se non si capisse qualcosa, fatemelo presente ceh, se riusciò a tradurre il civetta-pensiero, ve lo spiegherò.

  67. Entro anche io a flame concluso ma certe cose vanno dette.
    1. Complimenti per la recensione, sempre adatta alla situazione anche se è difficile ridere davanti a certe boiate scritte, ma vabbeh.
    2. Sono una che difende la libertà di parola a spada tratta, ma anche io ho dei limiti. A sentir giustificare il genocidio mi vengono gli istinti predatori tipici dell'uomo primitivo, regredisco ad uno stato di totale obnubilamento mentale e se mi danno una sega elettrica faccio una strage, e leggerle qui mi ha fatto male. Faccio parte di quella schiera di persone che ha avuto un nonno prigioniero. Il mio era un soldato dell'ARMIR entrato nell'esercito con coscrizione obbligatoria, manco volontario, quindi potete immaginarvi il suo stato d'animo. Prima ha fatto 4 giorni a Dachau per poi essere spostato in un campo di prigionia e non di sterminio. Sapete che cosa racconta di Dachau? Niente. Dice solo che quelli sono stati i quattro giorni più brutti della sua vita. Non ha mai detto nient'altro.
    I Nazisti mi fanno schifo. I razzisti mi fanno schifo. Anche per quello che hanno fatto a mio nonno, e non solo. Soprattutto perchè a leggere certi libri, ad ascoltare certe canzoni ancora penso a quel bambino che adesso è nel vento, e mi viene da piangere a pensare alle atrocità che l'essere umano può commettere, perchè anche io faccio parte della categoria e mi sento un verme per ciò che siamo stati capaci di fare. Quindi, cara utente di cui non so il nick e neanche ci tengo troppo, invece di scrivere cavolate qui, vai a scuola che è meglio.

    L'utente incriminata dice che Hitler era un bravuomo perchè amava gli animali e i bambini? Beh, che si trovi uno squarcio spazio temporale alla Star Trek che la porti direttamente alla Germania Nazista, in uno stato civile (anche se ultimamente di civile in Italia c'è poco) non c'è posto per gente come te.

    Scusate lo sproloquio, ma certe cose mi fanno proprio arrabbiare. Bon, ora di andare a lezione, Balzac mi aspetta!

  68. Entro anche io per dire solo una cosa all'Anonima.

    Non sul negazionismo. Di questo ne hanno già parlato sopra. Hanno già detto di come non si possa negare che più di sei milioni di esseri umani sono scomparsi. Sono scomparsi in modo atroce. Sono stati annienati prima ancora di morire davvero. Si sono trascinati fino al capolinea e hanno ricevuto la morte come liberazione.
    Credo che già l'idea stessa di uomini e donne che hanno come unica consolazione l'idea che un giorno potrebbero sempre correre verso il filo spinato e morire, morire finalmente, sia sufficente.
    Credo che i motivi per cui siano morti parlano da soli. Morire con l'unica colpa di essere nati.

    E non intendo parlare nemmeno di Hitler. Hitler storicamente è una figura affascinante da studiare, ma non è una figura positiva. Hitler poteva essere vegetariano, amare gli animali e dire di amare la pace e i buoni libri. Anzi, probabilmente appariva come una figura amabile e cortese.
    Ma ciò che era traspare dalle sue azioni. Dai suoi ordini. Dalle sue decisioni. Da quei fogli di carta che costruiscono il Mein Kampf, e che l'avrebbero portato un giorno a dire "organizzate la soluzione finale".
    Non c'è bisogno che io ripeta quanto già detto prima. Nessuno è giustificabile se in nome di una razza, cultura, religione superiore ammazza anche un solo bambino.

    E non parlerò dei tuoi confronti con altre atrocità.
    Mi limiterò a chiedermi come possa tu essere convinta che un'atrocità possa essere minimizzabile solo perchè si è visto di peggio. Come si possa socchiudere un'occhio e girarsi da un'altra parte.

    In sostanza, intervengo per dire che non parlerò perchè non c'è molto da dire. Perchè non c'è niente da commentare, perchè c'è qualcosa di spaventosamente ingenuo in chi giustifica un uomo che si mostrava giusto pur sapendo ciò che quell'uomo ha fatto. E per spaventoso intendo terrificante. Intendo angosciante. Intendo che non so come facciano la tua mente e il tuo cuore a non ribellarsi, quando le tue mani scrivono "Un uomo che ama cani e bambini in quella maniera può davvero fare quello che si dice di lui?" quando sai  che questo è stato.


    Beh, che si trovi uno squarcio spazio temporale alla Star Trek che la porti direttamente alla Germania Nazista
    Mi complimento per il tuo esempio, perchè l'episodio che tu indirettametne citi era significativo. In esso Spock viene esaminato da un gerarca nazista. Lui che è dotato di quell'intelligenza magnifica, di quella logica superba, viene esaminato dal punto di vista fisico. Osservano il suo naso, le sue orecchie, la sua fronte e ne deducono che è il peggiore degli animali : che è ottuso e privo di intelligenza. Suggeriscono di impagliarlo per la collezione di animali rari.

    Kagura

  69. Devo rettificare una parte del mio commento scritto di troppa fretta e senza controllare.
    Per intenderci, stanotte, con i riflessi di un bradipo in dormiveglia, mi sono svegliata di colpo e ho esclamato: "Ma davvero ho scritto una cazzata simile?"

    I forni crematori non servivano, come fanno intendere le mie parole, ad uccidere i prigionieri, ma a trasformare in cenere le centinaia di cadaveri che uscivano dalle camere a gas.

    *Cive no-log, in ginocchio sui ceci espiare la propria colpa*

  70. Intanto complimenti per il blog, molto divertente.Questo post non mi ha fatto ridere. Un sincero inchino alla commentatrice che è riustica a leggere una ff simile e recensirla. E' un BUON commento. Ma il materiale di partenza è troppo osceno. Questo modo spensierato di prendere in mano eventi raccapriccianti mi disgusta nel più profondo dei modi. Non riesco a farci dell'ironia sopra.Sconvolgenti anche i commenti filo-hitleriani. Manca la parola per definire un atteggiamento simile, e non voglio infrangere le regole del blog.Scusate l'amarezza, ancora complimenti per il commento.

  71. … Tecnicamente è vietato insultare l'autore, non le teste di cazzo filo-naziste che scrivono tra i commenti.*BellaLestrange in trasferta non loggata*

  72. Ho lasciato una recensione su EFP all'autrice, che mi ha risposto per e-mail chiedendomi con molta gentilezza cosa avrebbe dovuto modificare. Un comportamento esemplare, direi._________Riguardo ai commenti neonazisti…Non so che dire, mi fa abbastanza schifo come persona. Shoemaker-Levy in trasferta 

  73. Scusa Shoemaker, ma a me risulta che la fanfiction sia stata cancellata e che dark483 non sia più iscritta a EFP: dove l'hai contattata?*skeight non loggato*

  74. In realtà, skeight, si è rifatta più di un account, preferendo questa opzione al rispetto del ban. Peccato che l'abbiano beccata più di una volta perché nel nuovo profilo precisava chi fosse e metteva sempre la stessa mail. 

  75. Arrivo in ritardo, ma vabbé.L'avevo trovata proprio in uno di quegli account di cui ti ha parlato Meissa, l'ho recensita, ma è successo tempo fa O_oNon so bene quando è stata cancellata, o forse ha cambiato account, fatto sta che voleva correggerla. Ciò che ha fatto in seguito non lo so ùù

  76. Anche io mi aggiungo a flame concluso.

    Credo che quando l'ultimo superstite di un campo di sterminio lascerà questa terra, all'orizzonte arriveranno tempi difficili.

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