I can’t get no… Satisfaction

Signori e signore, quest’oggi m’appresto a recensire con una certa trepidazione la fan fiction di un’autrice che ha già avuto l’onore di passare sulle pagine di questo blog.

La sua più recente pubblicazione su EFP sarà quella su cui poserò i miei affilati dentini.

Lo so che portano brutte malattie ma che devo farci? Azkaban non è Hogwarts e non si mangia altrettanto bene; ci si arrangia come si può. Scarafaggi, topi di passaggio e, appunto, fyccine.

Il “lauto pasto” di questa sera è Satisfaction di Noriko Dei Bey, autrice che avrebbe ottime possibilità come sceneggiatrice di “Fantasies” o “Hotel Erotica”… Vediamo perché.

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=282369.

 

Siccome Noriko è della vecchia scuola, mette un bell’annuncio all’inizio della sua storia e ci fa sapere che ci saranno “scene di sesso che non hanno ne capo ne coda” (né accenti, noto), che lei ha una sua personalissima visione di Lucius Malfoy e che è una quasi Self-insertion, dato che il suo alter ego è Priscilla Burns (ovviamente gli intenditori già sanno di chi stiamo parlando). Insomma, cose che uno potrebbe tranquillamente evincere dalla presentazione della fan fiction, se fossero state segnalate (di “warning: OOC”non vedo traccia).

Ci consiglia di leggere la storia ascoltando un paio di brani, di cui vi passo i link (se state leggendo di notte o avete gente attorno vi consiglio di mettere le cuffie e tenere il volume basso) perché l’atmosfera di una storia va mantenuta integra:

http://www.youtube.com/watch?v=bMOBr49WdHQ

http://www.youtube.com/watch?v=r838pJCS2o0

Beh… Diciamo che, qualche volta l’atmosfera va mantenuta integra. Altre volte il silenzio è meglio.

rCapitolo Unico: (la “r” è, probabilmente, a scopo decorativo. Carina comunque.)

Il maschio Alfa di casa Malfoy -uomo di indubbia integrità morale, idealista e per nulla doppiogiochista (si nota l’ironia, vero?)- è fuggito da Azkaban, e se ne vergogna profondamente: il grande Lucius Malfoy costretto a strisciare in “cunicoli pieni di topo” (uno solo, probabilmente esploso nelle gallerie? Che schifo!).

Apro una piccola parentesi: come ospite di Azkaban posso confermarvi la presenza di numerosi tunnel, che vengono usati da noi ospiti per visitare le celle dei vicini all’ora del tea, per risparmiarci la poco romantica burocrazia delle visite coniugali tra detenuti e per dare ottimi spunti ai romanzieri (parlo di Dumas, non di Noriko). Nelle evasioni di massa, invece, non li utilizziamo: Voldemort ha preparato dei simpatici spettacoli pirotecnici –culminanti con l’apparizione del Marchio nel cielo- e s’intristirebbe troppo se dovessimo fuggire in maniera tanto discreta.

Il buon vecchio Malfoy, probabilmente ripulitosi dalle frattaglie di topo, non può presentarsi al suo Signore Oscuro: questi, infatti, lo ammazzerebbe per via della Profezia perduta; quindi, per non “strisciare verso la fazione opposta o dai suoi vecchi compagni d’arme”, corre da Severus Piton.

La stessa logica ferrea per cui, se non volessi ingrassare col mascarpone o peggiorare la mia insonnia col caffè, mangiassi Tiramisù.

Severus gli organizza un incontro con Silente (lo so, suona malissimo detto così!) il quale, dopo aver appreso che Malfoy Senior non ha alcuna intenzione di passare dalla sua parte e conferma le sue idee razziste, riesce a strappargli la promessa che, nel momento del bisogno, aiuterà la fazione opposta a Voldemort.

C’è da dire che, almeno, Lucius è coerente nell’incoerenza del suo pensiero.

Silente aiuta quindi Malfoy a lasciare l’Inghilterra e ad iniziare daccapo in “un continente barbaro e arretrato a vivere….rabbrividiva ancora al pensiero….da babbano”.

Il grande Lucius Malfoy (che ha una considerazione abbastanza alta di sé: è la seconda volta che si riferisce a se stesso come “grande”), è disgustato all’idea di vivere con quella feccia, ma tutti nel mondo magico sanno che faccia ha (ancora, trovo che questo Lucius Malfoy si sopravvaluti un pochino) ed il mondo babbano è l’unica soluzione:

“Lo avevano spedito in una città senza Dio.” E Lucius, che evidentemente è molto religioso, ne soffre. “New York che gli avevano detto , che la gente comune la chiamavano la grande mela. ”  …Eh?

Lucius prende un aereo (anzi, Aereo, che bisogna portargli rispetto!), ormai rassegnato al suo destino.

Ma siccome lui era , è e sarà sempre Lucius Malfoy ….” (aridaje! Ma un giretto dallo psicologo no?) “prima di imbarcarsi in quell’incubo aveva fatto una ricerca approfondita sulle abitudini della gente “anormale” che non conosceva la magia”  (Su Google? Dov’è che i maghi possono trovare informazioni approfondite sulla vita dei babbani? E soprattutto, serve essere Lucius Malfoy per saper fare una ricerca? ) “La cosa che lo aveva più sconvolto a parte l’intera e surreale situazione , erano i mezzi di strasporto” (sì, il Nottetempo è mooolto meglio!)  “e il fatto che la maggior parte delle persone si preparava da mangiare da soli oltre che farsi le pulizie.“ (Cosa che, per altro, fanno anche molti maghi. I Malfoy magari no, ma non mi sembra che cucinare sia una pratica così inusuale, almeno per Molly Weasley).

Ma qua c’è il pezzo forte:

“Inconcepibile. Aveva trovato anche una nota che parlava di certi Filippini che facevano tali lavori , ma non aveva capito se erano la versione degli elfi domestici babbana….si sarebbe ripromesso di scoprirlo”

Cioè… ARGH. Non riesco a capire se sia un commento ingenuamente razzista, un tentativo di risultare simpatica dell’autrice (in tal caso è fallito miseramente Noriko, mi spiace) o una provocazione per denunciare lo sfruttamento da parte dei paesi più ricchi di quelle popolazioni che, meno fortunate, si trovano a dover emigrare per sopravvivere, accontentandosi di lavori umili.

In ogni caso non sapevo che i filippini, in America, facessero solo i domestici come a casa Bisio.

Arrivato in America, Lucius si trasferisce in un bell’appartamento vicino ad un parco (scelto per lui da Silente) passando i primi tempi “elegantemente terrorizzato da quello che lo circondava, in fin dei conti era sempre un Lord.” Toh, si scoprono sempre cose nuove: oggi abbiamo appreso che si può essere terrorizzati in maniera elegante e che Lucius Malfoy è un Lord.

“Aveva preso l’abitudine di fare una passeggiata pomeridiana , in quel parco che c’era fuori casa…la prima volta era stato un sciok , soprattutto olfattivo , era passato vicino a un’aiuola che esponeva un singolare cartello e l’odore penetrante lo aveva colpito. Mentre cercava di riprendersi aveva capito da cosa era dovuto, quei babbani incivili e puzzolenti portavano lì i loro cani per poi farli evacuare…senza fare evanescere niente.”

Non so se sia voluto o meno, ma a me questa scena ricorda “Kate and Leopold”.

Due mesi dopo il signor (Lord!) Malfoy prende coraggio ed esce la sera, dato che “era stufo di stare in casa anche la sera a vedere quel trabiccolo quadrato che trasmetteva solo porcherie…”

Ma come, Silente gli arreda l’appartamento e nemmeno un televisore decente gli prende, ma un “trabiccolo”?

“Ci aveva messo un po’ a scegliere come vestirsi , aveva visto un documentario sulla CNN che si intitolava “Notti Brave a NY”  sulle ultime tendenze e sui locali più in voga.” Sicuri che fosse un documentario CNN e non un servizio di Lucignolo?

Siccome Silente gli ha fatto riavere i suoi fondi in conio babbano (lasciando Narcissa e Draco al verde, suppongo), Lucius decide di svestire i panni dell’“Uomo di Mezza età dichiarasi.” In favore di quelli da uomo in crisi di mezza età dichiarasi: “Era tornato con un bel paio di pantaloni di pelle nera molto attillati e una camicia anch’essa nera.”

Intendiamoci, io non ho nulla contro la pelle nera. Nulla contro i pantaloni di pelle nera che, su determinati sederi, fanno la loro porchissima figura (sì, ho visto di recente il Robin Hood della BBC, si nota?).

Però facciamo il punto:

Pantaloni neri. Camicia nera. Lunga chioma bionda… È Claudiano!

“Mentre gli provava aveva pensato che fossero un azzardo , ma una breve e veloce occhiata alla commessa gli aveva confermato che anche alla sua età si difendeva molto bene e che riempiva bene tutto il pantalone. ”

Interessante l’anatomia dei maghi, che ad una certa età incominciano a… Restringersi in determinate parti. Chissà Voldemort, Silente e Flamel!

Ma saltiamo alla descrizione del locale: un luogo con musica infernale (se è quella dei due link non posso che trovarmi d’accordo), scarsamente illuminato per garantire agli avventori l’anonimato, tavolini e neon.

… Ma voi ce lo immaginate Lucius Malfoy lì dentro?

No?

Idem: continuo a sostenere la teoria di Claudiano.

“Cameriere in “divise” succinte che non lasciavano molta libertà alla fantasia maschile, si muovevano come fantasmi sorridenti intorno alla gente , cariche coi loro vassoi con sopra ogni bevanda alcolica che si potesse immaginare.”

 Ma è una discoteca o un locale per scambisti?

Insomma, l’ambiente malsano e decisamente di cattivo gusto e la musica assordante impressionano favorevolmente Lucius che, mentre incede elegantemente nella sala, viene seguito dagli sguardi della gente.

“Più d’uno aveva indugiato sui suoi pantaloni , la commessa aveva visto giusto , ma questo modestie a parte , lo sapeva già , riempiva eccellentemente quei pantaloni.”

No fijo mio, non te guardano per quello. Si chiedono da che borgata tu provenga, gran pezzo di un coatto.

Il nostro borgataro chiede un drink e, nel dubbio, al barista “aveva detto che non era importante cosa gli desse , l’importante era che fosse  estremamente alcolico , non voleva fare la figura dello zotico che non conosce i nomi dei drink.”

Certo, la tecnica “dammi qualsiasi cosa di estremamente alcolico” non fa sembrare assolutamente uno “niubbo”: immagino il barista che, con aria accondiscendente, versa qualcosa di molto forte a Lucius, pronosticando entro quanti secondi il nostro biondo tamarro entrerà in coma etilico.

Lucius passa un paio d’ore a negarsi ad esponenti di ogni sesso, poi però qualcosa lo colpisce (e purtroppo per noi, non è né la sbronza né un grosso buttafuori tatuato): “Era stata un’immagine fuggevole e scintillante di biondo e fucsia.”

Toh, Barbie!

La pista da ballo, tra carne sudata e scomposta e faretti che la illuminano a tratti, ricorda incredibilmente le scene iniziali di Devilman.

… Mi chiedo dove sia Ryo, quando serve qualcuno che sfregi gente a bottigliate ed invochi demoni per fare piazza pulita.

Purtroppo l’unico biondo della situazione è Lucius che, lungi dal fare una strage, si concentra sulla … La nostra protagonista:

Era una ragazza , carne fresca si ritrovò a pensare , strizzata in un completino minimale fatto da una fascia che copriva appena i fianchi e un top.

Capì subito da dove era arrivato lo scintillio fucsia , dai suoi sedicenti vestiti che erano paiettatti oltre che di quel colore. La cascata bionda invece apparteneva ai suoi capelli ricci e lunghi fino alle spalle.

Si muoveva in maniera sinuosa , rendendo eleganti quei gesti sincopati e la musica stessa.

Non so a voi, ma a me questo sembra sempre più uno di quei film italiani anni novanta in cui il bavoso quarantenne in crisi di mezza età viene attratto dalla mign.. Ehm, sgualdrina di turno.

Vi risparmio il momento in cui Malfoy rimane abbagliato da cotanta cafonaggine. Vi risparmio le membra completamente esposte. Non vi risparmio il tatuaggio, perché l’associazione d’idee è favolosa:

“C’era un tatuaggio sulla sua schiena un drago….Malfoy lo prese come un segno del destino.”

Sì, ignobile coglione in forma di GoS: è un segno del destino che vuol dire “pensa a quelle povere anime di tua moglie e tuo figlio, emerita testa di cazzo fedifraga e tamarra”.

No, davvero, per quale malato feticismo un tatuaggio con la forma dell’animale da cui prende il nome tuo figlio dovrebbe essere un incentivo a scoparti una che, tra l’altro, pare pure avere l’età del pargolo?

Ma le coincidenze non finiscono qui!

La nostra tamarra ha infatti un braccialetto con dei teschietti: Lucius trova quindi dei rimandi al Marchio Nero sul suo braccio:

si ritrovò a pensare a quando la commessa del pomeriggi lo aveva visto e non aveva detto niente trovandolo probabilmente un capriccio di gioventù. Lì nessuno sapeva cosa volesse dire.

1)      È una babbana, quindi il Marchio Nero non saprebbe cosa sia nemmeno foste in Inghilterra.

2)      Da quando le commesse sono pagate per esprimere opinioni sui tatuaggi dei clienti?

3)      In tutta l’America magica, probabilmente, si saprà cosa sia il Marchio:  l’ombra di Voldemort è ancora lontana, ma comunque se un mago legge la gazzetta del profeta o giornali simili una qualche idea su come sia il tatuaggio dei Mangiamorte potrebbe comunque essersela fatta.

La sua attenzione venne risucchiata dalla ragazza , adesso la musica era cambiata si era fatta più , sexy e lei le era andata dietro aprendo le gambe e abbassandosi per la gioia di chi la stava fissando in un contorcersi di fianchi che lo fece trattenere il fiato.

A parte gli errori (“lo fece trattenere il fiato” è il mio preferito), credo che la nostra autrice si sia dimenticata qualcosa: il palo.

Davvero, sono sicura che Priscilla in questa fan fiction sia una lap dancer: la scena acquisirebbe più senso se la visuale fosse dal basso… Pensateci e ne converrete con me, perchè così sembra solo una che sta per fare la pipì nel bosco.

Su quei trampoli rosa metallizzati fatti si lacci che le arrivavano fin sotto le ginocchia , le sue gambe perfette sembravano ancora più lunghe.

Non era ancora riuscito a vederla in faccia , fin quando le sue preghiere silenziose erano state esaudite mostrandogli un petto prosperoso sodo e florido.

Non riesce a vederla in faccia finché… Non le guarda le tette. Una volta si diceva “avere la faccia come il culo”, ma pare dovremo aggiornarci.

Si ritrovò a fantasticare di avvolgere con le sue mani quel corpo perfetto e morbido , si immaginò di poter mordere la sua spalla e di divorarla in un crescendo di passione.

Ah, allora la scena della discoteca non era un caso: è veramente un crossover con Devilman… E ci vedo anche una punta di Wicked City.

Lucius fa quello che noi, donne navigate  del web (sì, anche tu Skeight!), presagivamo dall’inizio di questa patetica storia:si alza e va a ballare con lei.

Lui la circonda con un braccio e Priscilla, invece di tirargli un bel calcio nei testicoli (cosa che ogni donna sana di mente farebbe se un tizio sopra i quarant’anni vestito come un biker sfigato le mettesse le mani addosso) reagisce in maniera ben differente: sempre per parafrasare la Marchesini “la porcona ci sta”.

A questo punto consiglio a tutti i lettori di fare una cosa: sostituite automaticamente tutti i “Lucius” con “Lando” ed i “Priscilla” con Edvi… No, meglio di no o dalla regia mi ammazzano. Facciamo Pamela.

Si fermò solo un breve momento poi gli sorrise  e riprese a ballare con lui calamitandolo in quel ritmo che non conosceva e serrandolo nella sua morsa attraverso gli occhi che non lo lasciavano mai.

Aveva spostato solo per un breve momento i suoi occhi verso quelle labbra piene e non era riuscito a trattenersi dal baciarle , lei glielo aveva lasciato fare , sapeva di alcol ma era dolce…probabilmente qualche diavoleria alla frutta tanto in voga tra i giovani.

Mi piace come Noriko ci faccia sempre presente che Lucius è un vecchio e Priscilla una zoccola.

La ragazza sapeva baciare , si muoveva attorno a lui stuzzicandolo , sapeva cos’erano gli uomini , di questo Lucius non aveva dubbi.

Eh, lei di cetriolini sott’aceto ne ha provati tanti!

Una sua gamba era insinuata tra le sue e lei ci ballava sopra movendosi , strusciandosi facendo sfiorare i loro bacini. Il suo petto era strizzato contro il torace di Lucius che ne poteva approvare tutta la sua morbidezza. Le braccia lo circondavano seguendo i ritmi dettate dalle note , ogni tanto le mani di lei si posavano sulla sua ampia schiena per sgraffiarlo attraverso la stoffa e lui saggiava a piene mani la sua stupendosi per quanto fosse morbida .

E ancora non si sono detti “Ciao”.

Tirando lievemente i suoi capelli le fece alzare il capo e la guardò intensamente , con uno sguardo selvaggio che le facesse capire che arrivati a qual punto non poteva tirarsi indietro da lui.

Come prego? Questo vuol dire che, se per qualche strana congiunzione astrale finisco in una discoteca e mi metto a ballare con uno (se vogliamo definirlo “ballare”) devo finirci a letto insieme perché ormai ha le mutande che gli stanno strette?

Lei non sembrava impressionata ma invece gli prese la mano che le teneva il collo e se la portò verso la bocca facendo magie col suo dito e le sue labbra , guardandolo dritto negli occhi.

Lando, Pamela, se dovete scopare ora abbiate almeno la decenza di farlo in bagno!

Fortunatamente Lando decide di trascinare la ragazza al suo appartamento, e danno il via alle danze.

Fino adesso avevano giocato al buio , in quell’atmosfera fumosa del locale nessuno dei due si era riuscito bene a guardare in faccia. Lei sotto i riflettori nella semi oscurità era sembrata una fata.

Ed invece era un cesso?

Lui la precedette dentro l’appartamento , accese le luci e si girò trattenendo leggermente il respiro sperando che non avesse fatto una sciocchezza , invece nel momento esatto in cui posò gli occhi su di lei capì subito di non aver fatto un errore che quella che gli era sembrata una fata ora era una visione.

Lando, che ti han messo nel cocktail? Perché nessuno, a meno che non sia disperato o sbronzo, si porterebbe a casa una ragazza senza nemmeno controllare prima che non sia un roito.

Incorniciata dallo stipite della porta , strizzata in quegli scampoli di stoffa luccicanti e arrampicata su quei trampoli infiniti , stava una ragazza bellissima e giovane, una visione.

Noriko ha una passione per gli stipiti delle porte: due volte su tre, prima di una scena erotica, una sua protagonista è descritta in tale posizione.

Perfetta , ecco cosa aveva visto Lucius la perfezione di un angelo rinchiuso in un vestito da prostituta. Un mix intossicante.

Ve l’ho detto che lui è un vecchio e lei una zoccola! Lo dice anche l’autrice! L’angelo vestito da prostituta è uscito da Angel Sanctuary…

Priscilla zompa addosso a Lucius e…

Le sue mani presero a sbottonargli la camicia facendovi seguire una scia di baci umidi e piccoli morsi….sembrava che lo stesse divorando. I capelli di lei lo accarezzavano lungo i lati del torace man mano che la sua pelle veniva scoperta e vezzeggiata dalle labbra. Quando fece il cenno di volersi togliere la camicia lei lo guardò intensamente e scosse la testa in senso negativo , che fosse una piccola perversione della ragazza quello di fargli tenere la camicia? Glielo concesse in fin dei coni stava facendo meraviglie con la lingua al suo ombelico.

Da quando lasciare la camicia addosso ad un uomo durante il sesso è una perversione? Perfino come feticismo è insignificante! Poteva tirar fuori uno scudiscio (decidete voi da dove!) ed iniziare a darglielo sulle reni, poteva farsi leccare i lacci ed i tacchi dei sandali alla schiava, poteva farsi insultare, poteva farsi sculacciare con una spazzola o infilargli dello zenzero in qualche orifizio… No. La sua perversione è quella di lasciargli la camicia addosso. Vaaaabbé!.

La sua scia di baci si avvicinò verso la cintura che ancora racchiudeva la sua erezione (che strana cintura! Sarà una cintura con astuccio penico annesso?) , le mani abili la slacciarono in un batter d’occhio seguiti dal suono inconfondibile della zip (il suono della zip segue le mani… O segue la scia di baci? In ogni caso non c’è concordanza tra soggetto e verbo)

Calda , avvolgente , elettrizzante , soddisfacente , (è la pubblicità di una nuova aspirapolvere?)  si muoveva con abilità per tutta la sua lunghezza regalandogli sensazioni meravigliose (è un pompino… regalare sensazioni meravigliose è il suo scopo, non ci vedo nulla di speciale). Succhiandolo , leccandolo in un turbinio si rumori umidi e sospiri (ammettiamolo, Noriko ha una sua poesia nelle scene di sesso. Dove? Niuno lo sape, ma se dice!)

Spostò la mano verso i capelli che le nascondevano il viso , per farla alzare e attirarla in un bacio esigente , sentiva la propria essenza sulle sue labbra e questo gli fece perdere il controllo.

Lucius sente la propria essenza sulle labbra di lei, e non è ancora venuto…MA CHE SCHIFO, LAVATI!

La capovolse con un unico movimento , per schiacciarla sotto di se. (The Wrestler)

Il bisogno di sentire quel corpo caldo e morbido schiacciato sotto il suo era irresistibile  (attenzione bambini, non fatelo a casa: il breath control può essere pericoloso!)

La baciò sul collo sentendone i respiri bruciargli la pelle , assaporandola mentre la liberava dagli scampoli di stoffa che lei credeva fossero vestiti.

Scampolo: Piccolo taglio di tessuto che avanza da una pezza.

Normalmente, a parte per poche eccezioni, gli scampoli che si trovano in giro sono alti 1.40×1.40, quindi Priscilla è ben coperta (con quel consumo di stoffa una taglia 44 alta 1.80 avrebbe comunque un abito fino al ginocchio).

Voleva sentire nella sua bocca ogni centimetro della sua pelle ora calda a causa della passione.

Non so a voi, ma io in questo momento sto immaginando un boa in parrucca bionda che ingoia una vacca (no, la scelta del bovino non è casuale).

Fece scivolare via la biancheria, poté constatare che era veramente bionda quando si posò a baciarla  lì in mezzo e poi più in basso allargandole le gambe con un lieve tocco della mano.

Farebbe veramente differenza, ora, sapere che si tinge i capelli? Quanto è trash ed inutile questa precisazione in questo momento della storia?

Girò la testa verso la piega della gamba e continuò la sua esplorazione scendendo fino alla caviglia e su quel rilievo accanto al collo del piede.

Rilievo che si chiama malleolo; ce ne sono due per caviglia: mediale e laterale.

Sinuosa anche nel suo essere scomposta (inquietante: sembra l’abbiano smembrata!) a causa della passione, con le braccia abbandonate vicino alla testa reclinata (poverina, prima le strappano gli arti e poi li abbandonano come cani in autostrada!)  , circondata dai ricci scomposti (anche i ricci? Un sinonimo faceva brutto?) con gli occhi chiusi e le labbra aperte che lasciavano uscire i suoi gemiti (e ci credo! Se è ancora viva chissà che dolore!).

Mentre stava risalendo verso di lei , aprì gli occhi , verdi , non l’aveva notato prima.

Per forza, quando cercava di guardarla in faccia il suo sguardo veniva calamitato dalle tette!

Lucius la voleva vedere , voleva imprimersi quel copro che si adattava intorno al lui come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Sì beh, sono della stessa specie a quanto ne so… Sarebbe strano se il corpo di Priscilla si adattasse a quello di un elefante (forse).

Lucius inverte le posizioni e Priscilla gli “sgraffia” il torace. Non è un verbo meraviglioso?

E poi cominciò a sentirlo , l’orgasmo che cresceva in sincrono col suo , i sospiri che acceleravano i gemiti che si facevano più frequenti i movimenti che diventavano più frenetici , lui che si spingeva di più in lei per darle di più , per ricevere di più.

Amo la punteggiatura di questo periodo: pare che i sospiri accelerino i gemiti, i quali si facevano (più frequenti) i movimenti. La sincronia degli orgasmi è tanto tenera, così come la mancanza del complemento oggetto nell’ultima frase (presuppongo fosse “piacere”) che rende la situazione fortemente ambigua.

Eccola lì quell’energia che si spingeva fuori da lui tirandogli via il respiro , per riversarsi in lei in un crescendo di gemiti e membra scomposte.

Lo sperma non si chiamava sperma? Perché chiamarlo energia, se si chiama sperma? Forza, non è una parolaccia: sperma. S P E R M A. Non molto poetico, lo riconosco, ma allora perché scrivere una frase del genere?

A meno che l’energia di cui si parla non sia un modo meno crudo per dire “orgasmo” (giustificherebbe gemiti e respiro spezzato), ma… Un orgasmo si riversa da persona a persona? WTF?

Lucius (inesperto di rapporti occasionali) si addormenta con al fianco la sconosciuta (alla quale ancora non ha manco detto “ciao!”); nel mondo reale si sveglierebbe legato al letto e con l’appartamento svaligiato. Invece, essendo a ficcyland, assistiamo ad una scena surreale.

Diede una breve occhiata all’orologio era ancora presto , le sei del mattino. Con un elegante sforzo si mise a sedere nel letto aspettando che le sconosciuta uscisse dal bagno.

Dopo l’elegante terrore, eccoci l’elegante sforzo. Immagino che Lucius faccia anche pipì in modo elegante.

Lucius decise che era venuto il momento di chiederle almeno il nome , gli sembrava una cortesia , dopo la notte passata insieme.

Ah, le chiede il nome perché è cortese. Suppongo che in un qualche manuale di galateo vi sia un’indicazione sul chiedere il nome ad una donna dopo essersela portata a letto. Non dopo il pompino eh, dopo essersela portata a letto.

Lei si smise di allacciarsi la gonna e si girò , lo guardò per un lungo istante come se stesse decidendo qualcosa di vitale , assottigliò gli occhi e quella luce strana che glia aveva visto la prima volta quella sera riapparve. Increspò le labbra leggermente e appoggiò le mani sul letto gattonando verso di lui.

Sembra che stia per accadere qualcosa di importante, vero?

Gli si mise seduta in grembo a gambe larghe , lui non aveva smesso di fissarla affascinato.

La suspense non vi sta uccidendo?

Si sporse per mordergli il labbro e gli posò le mani sulle spalle , facendo scivolare via la camicia che ancora indossava.

Ah, la camicia!

Si volse a guardare il tatuaggio che aveva sull’avambraccio.

Suspense, suspense!

Si chinò a baciarlo.

E…?

Era comprensione quella che aveva visto nei suoi occhi? Non poteva essere lei era una babbana . Non poteva conoscere il simbolo dei Mangiamorte.

Io fossi in Lucius mi preoccuperei più del fatto di essere andato a letto con una babbana…

Una stretta gelida colpì allo stomaco Lucius.

Ancora suspense!

Lei alzò ancora le labbra su di lui , baciandolo  , insinuandovi la lingua , accarezzandolo e succhiandogli il labbro superiore , poi si spostò verso l’orecchio lasciandogli un breve scia di baci sulla barba mattutina fin quando si avvicinò al suo orecchio sussurrandogli – Io so chi sei Lucius Malfoy –

TADADAAAN!

Bel colpo di scena, non è vero?

No.

Vi risparmio altre righe in cui Lucius suda freddo e lei si riveste con calma.

Con tranquillità la sconosciuta si allacciò il primo sandalo , tutti quei lacci erano un’agonia per Lucius , vedeva che lei stava andando lenta apposta per creare l’atmosfera giusta per dirgli chi era.

ZZZzzzzzzzzZZzzzzzZZZzzzzzzzzzzzzz…

E poi accadde , tirò su l’atra gamba e vide una scritta apparire mentre allacciava il secondo sandalo.

Gryffindor

Era celato sotto un incantesimo di disillusione.

… Mi farò tatuare “Sezione G, L.A. Maffeo Olivieri” sul polpaccio: non trovate sia una cosa incredibilmente fine?

Priscilla se la ride, dice il suo nome a Lucius e se ne va ancheggiando.

Sapeva chi era quella piccola intrigante , ma non l’aveva mia vista. Era dello stesso anno di suo figlio.

Come avevo intuito. Non ti senti un filino un vecchio pervertito?

Sorrise dopo essersi ripreso dalla notizia , prima di andare lei gli aveva detto “tranquillo”.

Ah beh, allora…

Scosse la testa .

Non poteva aggiungere altro.

… Nemmeno io.

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33 risposte a “I can’t get no… Satisfaction

  1. Le piccole cose della vita che mi fanno stare sveglia a quest’ora della notte. Personalmente, per il tatuaggio fiquo sono indecisa tra “Sezione I, G. Da Procida” e “Chimica e Tecnologie Farmaceutiche”. Il fatto che io sia alta un metro e due è un dettaglio pressoché insignificante. Tuttavia, la big question è: che ci faceva la giovane Burns in quel di NY? Noriko lo dice in qualche altra fyccina? Elegantemente scomposta, Astor.

  2. Bellissima recensione!

    A parte che se, come più volte affermato, questa Priscilla è “strozzata” nei suoi vestiti, la cosa più probabile che possa succedere quando se li toglie è che si espanda sino a dimensioni ferraresi (non Ferrara la città… Ferrara Giuliano).
    Ma a parte questo, dicevo:
    – crederò ai filippini a New York quando vedrò colf messicane a Santa Croce sull’Arnaccio;
    – io sarò l’unico sfigato che quando si sintonizza sulla CNN trova solo speciali economici, politici, ecc, e mai le notti brave di New York;
    – Lucius con molte probabilità è andato da Hooters
    Il suo petto era strizzato contro il torace di Lucius che ne poteva approvare tutta la sua morbidezza. http://i39.tinypic.com/s0wo6e.gif

    noi, donne navigate del web (sì, anche tu Skeight!)
    Felice di essere sempre nei tuoi pensieri -_-

  3. Recensione grandiosa, da standing ovation!

    Una serie di appunti in ordine sparso:

    – siamo a NY, mica ai Parioli: la servitù è, il più delle volte, sudamericana (nel caso, anche clandestina);

    – se si trasferisce in una maniera così bislacca il GoS nel cuore della Grane Mela, ESIGO che Lucius incontri il personaggio suo omologo più rappresentativo della città: un bel match sottocoperta tra Malfoy sr. e Samantha, la più grande e simpatica zoc.. ehm “nave scuola” a stelle e strisce. Così si possono scrivere zozzerie a gò gò, fino a quando la fantasia ci assiste XD;

    – Priscilla… mhmmm. La sobria mise della pudica e discreta fanciulla mi ha ricordato i costumi di “Priscilla, la regina del deserto”, per un po’ ho anche pensato che la fanciulla fosse dotata di grosso frutto dell’amore, sarebbe stato un bel colpo di scena;

    – un vecchio tamarro rifatto che si struscia a una giovane ninfa in leasing… dov’è che ho già visto questo film? Che il GoS sia destinato ad essere il prossimo PdC?

    – Quel cannaiolo sessantottardo di Albus arma tutto ‘sto circo per far cambiare aria al Malfoy fuggiasco e lo manda in uno dei luoghi più affollati pianeta, anche di maghi, dove il nostro bel white peacock manco riesce a tenere un basso profilo… Albus, ma altro che a NY, lo dovevi mandare tra gli Amish!

    – il povero GoS, se fosse veramente come descritto nella storia in oggetto, per tenere traccia delle sue conquiste, dovrebbe spuntarle sull’annuario corrente di Hogwarts:
    “questa me la sono fatta, questa me la sono fatta, questa me la devo fare, questa era una ragazzo e me lo sono fatto lo stesso, questa me la devo ancora fare…”;

    – una volta pregavo solo per la salvezza di AR, ora ho aggiunto anche JI alle mie preghiere.

  4. Adesso posso andare a studiare con animo felice.

    Grazie, Bella.
    Spero solo di non scoppiare a ridere in biblioteca come una demente, mentre studio.

    ^Simona^ (selphie_tilmitt)

  5. E’ una fortuna che le porte del Malfoy Manor siano piuttosto alte, come si conviene ad un antico castello, altrimenti Narcissa avrebbe qualche difficoltà a farvi passare la monumentale impalcatura di corna che nemmanco il dio cervo della Principessa Mononoke…Sono elegantemente terrorizzata dalla cafonaggine a profusione di questa fyccyna; immagino questo Lucius vestito come un tronista che si struscia arrapato contro siffatta zoccolaccia: “Ah bella, me fai morì, te vojo, arf arf arf.”

    Chris, strizzata dentro uno scampolo

  6. Recensione perfetta. Ma la fyccy lo è anche di più. *w* what if GoS was one of us? Just a slob, like one of us?

    Lucius che ordina qualcosa di “estremamente alcolico” per NON sembrare inesperto è qualcosa come l’apoteosi dell’epic fail.

    La fanciulla che si accuccia per far pipì sulla pista da ballo (giuro, l’ho pensato anch’io non appena l’ho letto) ispira sesso a tutto andare. Fotografiamoci tutte nei cessi pubblici: abbiamo trovato una posizione più arrapante di quelle che adottano i truzzi per fotografarsi nei cessi di casa loro!

    Poi, “in fin dei coni”… saranno coni spartitraffico? Li userà Priscilla come coppe per il suo reggisen… pardon, reggiocchi?

    Non riesco poi ad immaginare una donna sana di mente (e forse lì sta il problema) che consideri cosa maliziosissima e perversa non ammanettare il partner o colargli addosso la cera calda, ma… lasciarlo vestito a mezzo. Oo

    Lo sgraffio sta diventando un topos delle fyccyne erotiche… mi ricorda la scena di “La vita privata di Sherlock Holmes” di Wilder in cui il povero Sherlock, per scrollarsi di dosso l’invito di una ballerina russa a far da papà ai suoi figlioli, dice di essere affetto da emofilia. L’interprete domanda di che si tratti; “il sangue non si coagula,” risponde Sherlock. “Non preoccupatevi: eviterà di graffiarvi…”

  7. Commento un attimino, prima ancora di aver finito di leggere questa spassosissima recensione.

    A questo punto consiglio a tutti i lettori di fare una cosa: sostituite automaticamente tutti i “Lucius” con “Lando” ed i “Priscilla” con Edvi… No, meglio di no o dalla regia mi ammazzano. Facciamo Pamela.

    Capoh, vedo che ormai mi conosci benissimo.

    *Cive no-log fohevah*

  8. Poi, “in fin dei coni”… saranno coni spartitraffico? Li userà Priscilla come coppe per il suo reggisen… pardon, reggiocchi?

    In realtà, Ire, i coni sono gli stessi del biondo cono che abbiamo già incontrato nelle nostre avventure.

    Bella, grazie per avermi allietato il pomeriggio!

  9. Mi siete mancati ç_ç pensavo che l’esercito delle Mary Sue stesse per invadere il web indisturbato.
    Comunque, in questi momenti solo una parola mi sovviene alla mente: P E R C H E’ ?
    Purtroppo mi sa che non lo sapremo mai.

    Vera.
    piesse: per il tatuaggio io consiglierei di partire dall’asilo! Tatuiamo ai bambini “Asilo di Santa Agnese dei Poverelli del Bergamone” sul polpaccio, vedrete come cuccheranno da grandi!

  10. Non ero pronta a leggere *questo*, ma ormai il danno è fatto. Ho la pelle d’oca, e non per il vento che tira.
    No, cioè… è una Self insertion? Lei sarebbe quella… donna di malaffare (oggi sono di termini delicati)? Oddio, e va a scriverlo in giro?
    OMG!
    E infine, riceviamo la conferma che le autrici di ficcyne sono completamente ignoranti di anatomia elementare. “su quel rilievo accanto al collo del piede”. Gesù. È il malleolo, chi è che non lo sa? Il m-a-l-l-e-o-l-o!
    Sono troppo traumatizzata. E sto ridendo come una scema 😄

  11. Ernil, consiglio da utente a utente, evita i commenti all’autrice.
    La stessa logica ferrea per cui, se non volessi ingrassare col mascarpone o peggiorare la mia insonnia col caffè, mangiassi Tiramisù.
    Questa mi ha fatto morire. 😄
    Il GoS vecchio porco, che meravglia.

  12. A leggere il titolo già m’immaginavo che, dopo i Beatles, fosse toccato anche agli Stones.
    E invece trovo “solo” Lucius Malfoy travestito da Claudiano e impegnato nella scena di sesso più scomposta nella storia delle fanfiscion.
    Il GoS non finisce mai di stupirci o_O

  13. Giusto, giusto. Chiedo scusa. Ero un attimo sotto choc.

  14. Recensione ammirevole quanto la tua forza di volontà di leggere quello… ehm… scritto, sì, definiamolo così.Il GoS-Claudiano mi ha letteralmente – ed elegantemente – stesa! 😄 (non sotto di sé, sia chiaro; mica mi chiamo Priscilla, io)
    La stessa logica ferrea per cui, se non volessi ingrassare col mascarpone o peggiorare la mia insonnia col caffè, mangiassi Tiramisù.
    Con questa sono morta anche io! 😄
    Vostra Daphne, elegantemente perplessa.

  15. “Asilo di Santa Agnese dei Poverelli del Bergamone”
    Magari non cuccheranno, ma ne daranno tante, MA TANTE…

  16. “Lucius la voleva vedere , voleva imprimersi quel copro che si adattava intorno al lui come se fosse la cosa più naturale del mondo.”

    LOL! Lucius è elegantemente immerso nella CACCA (da leggersi alla Ratman)! Non sapevo che, oltre che pedofilo (nonchè biker sfigato XD), “Lord” Malfoy fosse pure coprofilo. Questa sì che sarebbe una perversione coi fiocchi, altro che camicia!

    Lord Claudiano, dammi retta, la prossima volta trovati una sala bingo, per passare la serata; magari riesci ad evitare di saltare addosso a zoccole paillettate con tatuaggi di dubbio gusto…

    Mondenkind

  17. La sua scia di baci si avvicinò verso la cintura che ancora racchiudeva la sua erezione (che strana cintura! Sarà una cintura con astuccio penico annesso?)

    Questa parte mi ha stesa 😄
    Ficcy spaventosa, recensione geniale. E’ valsa a pena di attendere! *_*

    *Hyena non loggata*

  18. Non ci sono più i colpi di scena di una volta! Altro che grifondoro, nell’era dorata di EFP alla mattina Lucius si sarebbe trovato a letto con il suo stesso figlio, già trans nel bordello di Piton!
    Comunque il cinquantenne-e-passa in pantaloni di pelle e che ordina “qualsiasi cosa, basta che sia alcolico”, è una delle peggiori versioni di Lucius in cui io mi sia mai imbattuta. Davvero!
    Abigale-che odia splinder perché non mantiene il log

  19. è da poco che vi seguo, e mi avete illuminato la via 😄
    in questa fycchina c’è di tutto, pedofilia, tamarraggine, coprofilia.
    Meraviglioso.
    Non so a voi, ma io in questo momento sto immaginando un boa in parrucca bionda che ingoia una vacca (no, la scelta del bovino non è casuale).
    Questa parte mi è risultata fatale.

  20. Claudiano esci dal corpo del GoS, ORA! è.é

  21. … E chissà da che parte ci sarà entrato, nel corpo del GoS!

  22. Cinque giorni fa sono stata operata, mi hanno tolto la milza. Inutile dire che la mia pancia sembra il campo di battaglia della Terza Guerra Mondiale, e che ridere è un taboo se si vuole vivere fino a vedere la Quarta.
    Ecco, tu mi hai appena uccisa.

  23. Bella, non voglio nemmeno saperlo da dove ci è entrato! 😄

    So solo che ancora mi immagino ‘sta tizia che compare tutta rosa.
    “Toh, Barbie!” (cit.)

    Mhauauua 😄

  24. A Claudiano ho più o meno perso conoscenza. Non riesco neanche a dire quanto io sia morta dal ridere 😄
    MA l’ho fatto elegantemente.
    -Ele-

  25. Ahahahah oddio dopo quella di Claudiano ho riso per tutta la recensione oddio ! xD

  26. Geniale recensione….e “scritto” assolutamente, magnificamente e tremendamente assurdo!

    Sono l’unica che ha una visione di Lucius vestito come un incrocio tra Matrix ed Easy Rider? Sono solo io che m’immagino la ragazza simile ad Hugo Weaving in “Priscilla regina del deserto”?? 😄

    Beh, Lucius semi-pedofilo, tamarro e sbevazzatore davvero mi mancava!!
    Dovrei rinchiudermi in preghiera purificatrice al Tempio più spesso, questa fyccy mi ha risollevato il morale!!

    Astidamia, affezionata lettrice che ancora non ha ben capito come registrarsi su splinder, ma che prima o poi ce la farà!

  27. Ridevo troppo per leggere tutti i commenti, ora ce l’ho fatta…sono felice di non essere l’unica a cui i “vestiti” e la descrizione della favolosa fanciulla ricordano “Priscilla”!!XD

    Astidamia

  28. geniale. Bella Lestrange, hai superato te stessa.

    Rotolo da ieri sera 😄

  29. Credo che inizierò anch’io ad incorniciare la gente con gli stipiti della porta di Lucius, pardon LORD Lucius Malfoy alias Gos.
    Ma soprattutto…

    "lasciandogli un breve scia di baci sulla barba mattutina"

    AH Bè, ALLOOOORA!
    Oggi ho scoperto che esiste la barba mattutina, chissà se esiste anche quella pomeridiana e quella notturna!
    Complimenti per la recensione, questo blog ha decisamente la mia stima! 😄

    E.

  30. sarà perchè ho fatto indigestione di "Claymore", ma ho passato tutto il tempo in cui ho letto la recensione ad immaginarmi una Risvegliata che si struscia sul GoS in abiti di dubbio gusto…brrr…

  31. Se posso, ci sono problemi con il codice html all’inizio della pagina.

    K.

  32. Possibile che Bella Lestrange sia di Brescia? Tu quoque?

  33. Possibile, possibile…
    *BellaLestrange no log*

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