Paul is dead? Paul is slash!

Giacobine e giacobini, frigide zoccole e sfigati impotenti, ben ritrovati!

Ritorniamo oggi nel mondo delle real person, per la precisione tra le fanfiction dedicate ai cantanti. Sino ad ora spesso e volentieri ci siamo concentrati sui Tokio Hotel, qua e là, sotto e sopra, ma per una volta si può cambiare. No, non è senso di colpa dopo che Gustav è stato preso a botte da un imbecille, è semplicemente voglia di guardare anche altrove…

… e tornare immediatamente sui propri passi. Perché sì, diciamocelo, se i fratelli Kaulitz vanno in giro per le ficcy ad ingravidare adolescenti o a fornicare come se fossero Sam e Dean, in fondo non cambia la vita a nessuno; ma se ad essere calati in simili situazioni sono musicisti di ben altra caratura, allora si può avvertire un fastidioso restringimento alla bocca dello stomaco.

Prendete ad esempio If I fell di _Saruwatari_ (http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=375309). Il titolo è una citazione beatlesiana, e dovrebbe significare “Se cadessi”, ma non è da escludere che fell sia contrazione di fellatio, visto quel che ci aspetta.

I protagonisti di questa storia sono John e Paul. Vorrei potervi dire che si tratta di John Cena e Paul Donahoe, ma il wrestling non c’entra. C’entrano invece i Beatles, e i sopraccitati sono Paul McCartney e John Lennon, con quest’ultimo che fa anche da voce narrante.

La storia inizia con un momento di confusione dovuto al disclamer: ovviamente è ambientata nel vecchio anno ’65, a cui fa seguito un PS= Come in ogni mia fan fic sui Fab, tutto è ambientato ai giorni d’oggi. Delle due? Mah, ma tanto non è importante ai fini della trama: si trombava nel ’65 e si tromba tutt’oggi, per fortuna, e non è che ci sia molto altro qui…

Il casus belli è un weekend che, per motivi non del tutto chiari, John e Paul decidono di passare insieme da soli. Non ci vedevamo da un bel po’… è la motivazione ufficiale. Un po’ strano, considerato che nel 1965 hanno fatto solo due album, tre Ep, un tour in Europa e uno negli Stati Uniti. Ma si sa, il tempo è sempre relativo, soprattutto se si pasteggia a LSD, quindi chiudiamo un occhio.

Cynthia, l’ allora moglie di John, nel lasciarlo davanti casa di Paul si raccomanda: “Sei sicuro che non ci saranno delle ragazze? Cioè… me lo giuri?”. John la rassicura, e bisogna ammettere che dice la verità, anche se probabilmente non nel senso che Cynthia si augurava. Ma forse aveva subodorato qualcosa, dal momento che prima di ripartire esclama: “non combinate porcherie!” Della serie, quando scherzando si dice la verità.

Una volta andata via la donna, il migliore dei Beatles entra in casa con Paul (che indossa una vestaglia di raso viola, che fa molto film porno, oltre ad essere segno di rara tamarraggine) e si chiede come mai non ci siano anche George Harrison e Ringo Starr, in fondo erano nostri cari amici pure loro e ormai condividevamo tutto, pure la forchetta. Il lirismo di questa metafora mi fa sorvolare su tutte le possibili, ambigue interpretazioni, ma mi limito a osservare che l’interrogativo di John è, quanto meno, ingenuo.

La stanza era di colore celeste, spaziosa e luminosa. Vi erano delle grandi imposte color turchese che poi davano ad un grande balcone, erano queste che facevano entrare tanta luce solare nella stanza.

La collezione “descrizioni inutili” si arricchisce ogni giorno che passa… sta di fatto che Paul congeda il maggiordormo, chiude a chiave la porta, si avvicina a John (Le mie mani cominciarono a tremare: anche le dita sulla tastiera, se può consolare), si spoglia e lo bacia.

Adesso capivo per quale motivo non avesse invitato pure Geo e Rings.

Tralasciando che: a) era chiaro come il sole da principio, e b) non è esattamente il tipo di pensiero che verrebbe in mente nel momento in cui si è baciati da un collega/rivale… che soprannomi sono Geo e Rings?!

Vabbè, ovvio che in questo momento non sia l’interrogativo più pressante: chi si sarebbe mai aspettato che tra Cynthia e Yoko ci fosse stata anche quest’ avventura, nella vita di John Lennon? E chi si sarebbe mai aspettato la frase che segue? Strinsi i suoi capelli tra le dita, baciai le sue labbra così rosse e invitanti giocando con la sua lingua usando la propria. Frase che andrebbe benissimo se la storia fosse narrata in terza persona ma non nel caso specifico, a meno che John, nell’emozione del momento, non sia passato a parlare di sé come di un altro: il che spiegherebbe la volta in cui cantò I am he as you are he… in “I am the walrus” (e the walrus was Paul! disse poi in “Glass onion”: tutto torna!).

Segue la descrizione dell’amplesso che coinvolge i due Beatles: la scena dovrebbe essere molto erotica, e forse lo sarebbe se non fosse per la pesantezza delle descrizioni delle azioni: Mi tolse la giacca tirandola sopra una sedia in fondo alla stanza, nel mentre mi spingeva verso il letto dove mi sedetti, tanto per dirne una, e continua in questo modo per parecchie righe, sino a che John prende il preservativo che avevo messo lì (non) per caso (tutto calcolato, eh) e la descrizione della penetrazione prende un po’ più di ritmo. Basculante, direi. Ma dopo che i nostri eroi consumano, ecco che la narrazione riprende la ricchezza di particolari superflui a cui ci aveva abituato: Toccai questi con la mano destra, portandola dietro al suo collo, e con il pollice dell’altra mano sfiorai il labbro inferiore leggermente più carnoso e scarlatto.

La storia si chiude con Paul e John che si scambiano promesse di eterno amore citando la canzone del titolo, i romanticoni, ma non prima che Lennon faccia in tempo a lamentarsi della moglie: Ultimamente le cose tra noi due non andavano a gonfie vele… l’avevo tradita molte volte, litigavamo…
…E quando le dicevo di amarla lei cominciava a prendersi gioco di me e dei miei sentimenti.
In effetti è difficile prendere sul serio le dichiarazioni d’amore di un adultero seriale (però almeno Cynthia non ha scritto a Repubblica per lamentarsi).

“Paulie (continua la fiera dei soprannomi arguti)… se mi innamorassi di te… per favore, solo… non ferire il mio orgoglio come fa lei…” […]“Non farei mai una cosa del genere…” scrollò la testa in segno negativo. Già. Tanto è vero che nel 1971 McCartney dedicò nell’album “Ram” le seguenti parole a Lennon: piss off yeah, too many people going underground, you took your lucky break and broke it in two. E Lennon reagì massacrandolo in “How do you sleep?”, che in effetti potrebbe anche essere interpretata come la reazione di un amante deluso…

Se inizio a vedere anche io elementi slash è segno che le frequentazioni giacobine stanno iniziando ad influenzarmi più del previsto.

 

NOTE

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29 risposte a “Paul is dead? Paul is slash!

  1. Con quelle labbra ‘rosse e carnose’ non so se Paulie mi sappia più di donnaccia di fine ‘800, di mignotta dei giorni nostri truccata a buon mercato o di Scarlett Johansson combinata a carnevale.
    La vestaglia viola che indossa, poi, è un tocco di raro buon gusto.

  2. Beh, c’è da dire che di buon gusto all’epoca ne girava poco: la vestaglia (“veste da camera” avrebbe reso meglio l’idea di lusso sfrenato un po’ kitsch; vestaglia fa pensionato in flanella) mi sembra ancora ancora funzionale al racconto.

    La storia ambientata nel ’65 ma ai giorni nostri è qualcosa di esilarante. Faccio un’ipotesi: forse l’autrice intendeva che è ambientata nel ’65 ma è scritta al presente?
    Inquietanti misteri…

  3. Sinceramente non riesco a immaginare un McCartney con la vestaglia viola kitschazza. 😄

  4. La vestaglia viola è chiaro segno che ha svaligiato l’armadio di Dumbledore, e, a giudicare da come la storia prosegue, ha trovato anche l’erba pipa del pippaiolo…

    “Geo” che diavolo di soprannome è? Gaia era via? Oh, dormivo meglio senza sapere tutto questo.

  5. Santa pace, il restringimento alla bocca dello stomaco l’ho sentito, eccome. Va bene, è l’effetto che mi fanno un po’ tutte le real person, ma almeno coi Tokio Hotel ci avevo fatto l’abitudine. Quasi.

    Non so cosa mi abbia fatta sghignazzare di più: la storia ambientata nel ’65 “ma al giorno d’oggi” (credo che quella di Bella sia la sola spiegazione plausibile, davvero), i soprannomi improbabili, l’amplesso descritto in stile telecronaca sportiva, il fatto che il nostro Lennon sia sorpreso dal fatto che la moglie pluricornuta non creda alle sue dichiarazioni d’amore (ma dai?) o la promessa di eterno ammmoreh, alla faccia dei veleni che i due piccioncini si sarebbero scambiati in seguito.
    Diciamo che ho sghignazzato dall’inizio alla fine, va’, che faccio prima 😄

  6. Ragazzi finalmente siete tornati! Quasi non ci speravo più…
    Lo ammetto, senza nuove Mary Sue dai nomi e vestiti improbabili, la mia vita stava diventando piuttosto noiosa. Si sa, le zitelle acide passati i vent’anni si divertono con poco.
    … Siete grandi! Sofia

  7. Sono una nuova utente acida e zitella che ha passato più o meno l’ultimo mese a leggere i post vecchi per farsi quattro risate (ecco che succede quando finisce l’università e noi megere senza vita sociale non abbiamo più dove andare a parcheggiarci!), in attesa di una nuova succulenta perla.
    Che, per la verità, in questo caso quasi quasi mi sarei risparmiata volentieri. Diciamocelo, i Tokio Hotel non faranno mai la storia della musica, quindi qualche loro fyccina slash la potrei anche sopportare ma… i Beatles! Pilastri solidi e incrollabili del pop, dei pantaloni a zampa e dei colori fosforescenti! T_T
    Questo è più che restringimento alla bocca dello stomaco… ne sono rimasti di elfi del catino?

    Mi aggiungo ai complimenti e vi aggiungo su faccialibro *_*

    Kitty

  8. Anche secondo me intendeva dire che è scritta in “tempo presente”, secondo le regole (questa volta stranamente non massacrate) della grammatica.
    Per il resto… beh… abituati agli amplessi tra Snape e Malfoy (entrambi), Voldemort e Harry, o alle orge con tutti e 5, questo “episodio” mi sembra quasi un gioiello ^^

    Evanderiel

  9. PS. Ovviamente se non fosse per il fatto che non è scritto al presente, il che ripaga un po’ per la mancanza di errori ortografici da 1 elementare… le fic di quest’ultima categoria sono sempre le più spassose…

    Evanderiel

  10. Cristiddio, NO! I Beatles, NO!!!
    Ma anche no.
    Ma proprio no.
    Occielo, non mi reggo. Il fegato mi è arrivato vicino al polmone sinistro, il che non è una buona cosa.
    Maccheccavolo è? ç_____ç

    Rings?
    Paulie?
    GEO?

    Mi è passato l’appetito.

    Arleen unloggata.

  11. No! Manco i Beatles furono risparmiati… Sigh!
    “Storcibudella”: mai si vide tag più appropriata a siffatta, obbrobriosa fyccina!

  12. Meno male che non ho fatto colazione… Altro che restringimento dello stomaco! x_X
    Sigh, i Beatles… ç____ç
    Che poi, io odio le fic su personaggi reali.

  13. Non so veramente cosa dire… so solo che conosco abbastanza bene la vita di John Lennon. Piuttosto che avere rapporti carnali con Paul McCartney, John si sarebbe fatto bollire nell’acido.
    Ma come si può anche solo pensare una cosa dl genere??? E se la pensi, scrivila sul tuo quadernino o sul tuo pc, ma non darla in pasto al resto del mondo. Anch’io quando ero pischella scrivevo delle storiacce sui Fab 4, ma le tenevo per me, la sola idea di farle leggere a qualcuno mi spaventava a morte. E poi la protagonista ero io, o una Mary Sue proiezione di me stessa che amoreggiava ora con John, ora con Paul (XD) ma mai mi sarebbe venuto in mente di farli accoppiare. Mi vengono i brividi se penso al ciupa ciupa dance tra Lennon&McCartney, e pensare che qui da me la temperatura è almeno di 35 gradi.
    Dopo questa mi manca solo di leggere una ff incestuosa tra i fratelli Young degli AC/DC, e poi le ho viste tutte.
    Comunque, volevo fare i complimenti a Bella per la sua cultura beatlesiana, per il coraggio avuto nel leggere questo obbrobrio di storia e per la recensione.
    Geo e Rings????? Harrison si sta rivoltando nella tomba e Ringo è meglio che non lo sappia.
    A discolpa dell’autrice, devo dire che il soprannome Paulie esiste, e lo usa l’attore che interpreta il nonno di McCartney nel film “A Hard Day’s Night”.
    Scusate il papiro. Di Paul non me ne frega una cippa lippa perchè mi sta abbastanza sulle ovaie, ma se mi toccano John con queste porcherie vado in bestia!

    P.S: La ff che è ambientata nel 65′ ma anche i giorni nostri è una genialata! Probabilmente tra 200 anni la capiremo.
    E povera Cynthia,perchè deve sempre fare la figura della scema???

    Despina, che non ricorda assolutamente la password per loggarsi a Splinder.

  14. “Comunque, volevo fare i complimenti a Bella per la sua cultura beatlesiana, per il coraggio avuto nel leggere questo obbrobrio di storia e per la recensione”

    Pur non chiamandomi Bella, ringrazio per i complimenti 😄
    Skeight dall’Andalucia

  15. No! Che tristezza, che tristezza, che tristezza.
    Piango e vomito insieme.
    Il mio papino (Lennon) è intoccabile! Non si possono scrivere queste cose! Cielo… non c’è più rispetto nemmeno per i Beatles, nemmeno per gli dei.
    In confronto, lo slash in Harry Potter è una meraviglia.

    La Moony schifata

  16. Io già quanto l’ho vista la prima volta ci sono rimasta di sasso, come altre fic su real person di natura yaoi: non solo non fanno eccitare se non le fan del genere ma, in questo caso sono un’offesa bella e buona!
    La fic è ambientata nel ’65 ma ai giorni nostri forse vuol dire che è intessuta col clima di quegli anni, ma come tante produzioni shonen ai è ambientata nella nostra epoca.
    Non so voi, ma non mi sente di convincere le autrici di storie yaoi su real person ad emigrare in forum sull’argomento, perchè in ogni caso è sempre un’offesa.
    P.S.: Ho letto fan-fic sui TH e alcune erano anche belle o sfiziose; la maggior parte erano fyccine a cui ho contribuito tramite recensioni negative/costruttive andate a vuoto.

  17. In confronto, lo slash in Harry Potter è una meraviglia.
    Lo slash in Harry Potter È una meraviglia, se scritto bene. ^^

  18. Lo sapete che per colpa di questa roba stanotte ho fatto un sogno simile? Mi sento ancora male se ci ripenso…
    Paul e John…John e Paul…io…non lo so…cioè…WTF???

  19. Lo sapete che per colpa di questa roba stanotte ho fatto un sogno simile?
    Uddei… o__O
    Loro due? Insieme? Che s******* (sì, ci siamo capiti…)?
    Ahi, le fyccine!

  20. Sì loro due insieme…non farmici ripensare ç_ç

    Kyra

  21. Non so quasi niente dei Beatles, se non il ritornello di un paio di canzoni, però veder distrutti così due pilastri della musica è stato scioccante.
    Per non parlare dei nomignoli Geo e Rings e la vestaglia viola stile Morgan °-°

    Ah qualcuno mi spiega cosa significa essere ambientata nel ’65 ma ai giorni nostri?

    Artemide.
    Questo è il mio account su splinder u_ù

  22. Uhm… uhm… Non ci credo, non ci credo proprio. Sicuramente si trattava di frasi a effetto, allusive e di dubbia interpretazione.

  23. *da sotto il letto,nascosta dalle frange della coperta, abbracciata al pupazzo preferito e con il cuscino sopra la testa per mimetizzarsi meglio*

    Aiuto……adoro i Beatles da quando avevo 10 anni, per me sono una pietra miliare, una certezza…..capisco voler scrivere delle ff quando si ama un personaggio……ma questa è un incubo! ç_ç

    Mammina bella, Freddy Krueger fa mano paura delle immagini suscitate dalla lettura di questa fanfiction *tenta di non immaginarsi i nostri in QUEGLI atteggiamenti*….ditemi che l’autrice sta scrivendo una nuova sceneggiatura per Dario Argento!!

    Sigh, stanotte sognerò vestaglie viola miste ai FabFour vestiti come i protagonisti del Rocky Horror, ne sono sicura!!

    Almeno di buono c’è che non compaiono Mary Sue…..

    Non è che vi avanza un elfo del catino….non mi sento tanto bene…

  24. 17 anni di certezze e queste vengono disintegrate da certe schifezze.
    Ho avuto gli incubi….
    LA VESTAGLIA VIOLA NO!!!

    John Lennon è morto, lasciatelo riposare in pace, ve ne prego….
    Paul McCartney è stato il suo migliore amico, se leggesse una cosa simile, secondo me non basterebbe la Fossa delle Marianne per nascondere la suddetta Vestale…

    Sigh, mi unisco alla richiesta di un Elfo del Catino…

    Complimenti per la vostra opera di epurazione di EFP ^^
    Continuate così!!

  25. Dire che avrò bisogno di dieci anni di psicoterapia dopo aver letto questa "cosa" è poco. Con tutte le band che ci sono state nell’intera storia della musica.. PROPRIO I BEATLES??? Perché??????

    Comunque la storia del ’65 è follia pura dato che, essendo la storia ambientata in una stanza, non ho capito cosa deve fregarcene se fuori di lì siamo negli anni ’60 o nel presente.

  26. Ahahahah! Hai criticato la mia fan fiction xDDD
    Devo dire che mi hai fatto sorridere molto, ma ho un po’ da ridire…
    All’inizio descrivo il fatto che tutto è ambientato nel ’65, ma ai giorni nostri.
    Confesso che potrebbe sembrare poco chiaro ma intendevo dire che il ’65 si riferisce al look dei componenti, e che il tutto è ambientato ai giorni nostri.
    Inoltre, credo che i dettagli che ho descritto non siano affatto inutili, perché a me piace immaginare una scena o comunque una stanza e mi piacerebbe che i miei lettori la immaginassero come la immagino io.
    Riguardo al fatto che ho scritto che i due non si vedevano da un po’ di tempo, dico che comunque, come ho poco chiaramente detto nel disclamer, la fan fiction è stata ambientata ai giorni nostri e dunque mi serviva un pretesto per descrivere quella situazione.
    Concludo dicendo che mi sono resa conto che hai avuto un po’ di difficoltà nel criticarla… modestamente non vorrei metterla al pari di certe fan fiction davvero ridicole.
    Comunque, ripeto, mi sono molto divertita sopratutto perché non mi aspettavo che potessi criticare una delle mie fan fiction xD continua così!

    _Saruwatari_

  27. Cara autrice,
    contento di averti fatto sorridere, e non arrabbiare, il che è sempre un bel risultato. Per quanto riguarda le osservazioni, ti rispondo in ordine:
    1. con la precisazione sul disclaimer la cosa ha molto più senso, però ammetterai che, avendo usato sia per il ’65 che per i giorni nostri il termine "ambientato", è difficile per un lettore intuire che uno si riferisce al look e l’altro al tempo, quindi secondo me non è che sembra poco chiaro, lo è davvero.
    2. per quanto riguarda le descrizioni, non intendo dire che, in generale, sia sbagliato mostrare al lettore l’ambiente in cui la scena si svolge (ci sono autori che lasciano il tutto più vago, ma è questione di stile personale), però c’è modo e modo di descrivere. Nel caso specifico, una volta che dici che la stanza è luminosa, sottolineare che dalle imposte entra molta luce solare è pleonastico, così come lo è specificare più volte che imposte e balconi sono grandi, dopo aver già detto che la stanza è spaziosa. Naturalmente, tutto poi dipende dal tipo di scrittura che uno predilige, c’è chi è più minimalista e chi è più verboso, ma è per dire che la critica non è campata in aria o tirata per i capelli.
    3. certo che ci sono fanfiction mooolto peggiori della tua, però non è questo il criterio che seguo quando scelgo una fanfiction da recensire: se ogni volta dovessi chiedermi "c’è una storia peggiore di questa?", non scriverei mai nulla visto che, notoriamente, al peggio non c’è mai fine… il punto è che la tua storia aveva ai miei occhi i requisiti per essere recensita, non sto a dire quali perché sono tutti presenti nella recensione e non serve ripeterli; al massimo aggiungo che, oltre a tutto, manca l’avviso di OOC nonostante la relazione John/Paul sia proprio di questo tipo.

    Questo è quanto; ho apprezzato la sportività nel rispondere alla recensione, spero che apprezzerai altrettanto la mia risposta.

  28. Mi fa molto piacere che tu abbia risposto al mio commento.
    Sì, molte delle mie fan fiction cadono sempre troppo sull'OOC, ma non trovo sia necessario annotarlo perché il carattere dei personaggi non è stato modificato eccessivamente.
    Riguardo al fatto che sia OOC sulla coppia, trovo che non abbia senso: negli avvertimenti è chiaramente scritto che sarebbe stata una fan fiction slash, i personaggi sono stati appuntati, per cui qualcuno che apre la storia deve aspettarsi per forza una storia slash tra John e Paul proprio perché io ho scritto che lo era.
    E quando dico questo, parlo anche per tutte quelle persone che hanno recensito il tuo intervento di critica sulla mia storia, dicendo che scrivendo su questa coppia era una cosa assurda perché pilastri della musica.

    A presto, _Saruwatari_.

    PS= Perdona eventuali errori di scrittura o battitura, non sto molto bene e non sono in grado di pensare in questo momento.

  29. Mi trovo d'accordo con te quando dici che non è assurdo scrivere slash su una coppia solo perchè sono pilastri della musica: probabilmente io andrei molto cauta, scrivendo di tali personaggi, perché consapevole di andare a toccare i mostri sacri di qualcuno, ma comunque non trovo che una fanfiction sui Beatles dovrebbe per forza essere meglio o peggio di una sui Tokio Hotel.

    In ogni caso l'OOC si segnala, indipendentemente da quanto si trovi la cosa irrilevante: l'OOC, sulle Real Person, è una cosa oggettiva giacché più che in altri casi è impossibile essere sicuri al 100% che tale "personaggio" reagirebbe in un dato modo.
    Tra l'altro, dato che è ambientata "ai giorni nostri", John è sicuramente OOC… Perlomeno, non mi è mai capitato di vedere un cadavere che si comporta così, ma chiederò ad Odiolarow che se ne intende…

    DISCLAMER: Ovviamente è ambientata nel vecchio anno '65, nonché il mio preferito. I personaggi non sono miei, e tutta finzione e bla, bla, bla, buona lettura ^^
    PS= Come in ogni mia fan fic sui Fab, tutto è ambientato ai giorni d'oggi. Mi sono immaginata casa di Paul piena di camerieri e donne delle pulizie xD


    Confesso che potrebbe sembrare poco chiaro ma intendevo dire che il '65 si riferisce al look dei componenti, e che il tutto è ambientato ai giorni nostri.

    Concludo dicendo che mi sono resa conto che hai avuto un po' di difficoltà, per la seconda volta, a far capire ai lettori cosa intendevi con "è ambientata nel '65 ma ai giorni nostri".
    Ricapitoliamo: arredamento e moda sono del '65.
    Paul e John sono… Spero quelli del '65, altimenti avremmo un sessantasettenne necrofilo.
    Sono del giorno d'oggi i camerieri, forse?

    Già l'OOC non segnalato e la confusione che crei nei lettori con quel disclaimer mette la tua fanfiction al pari di molte di quelle che le fanno compagnia qua sul blog.

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