Don’t worry, be ficcy

Ave a voi, Giacobini, lunghi giorni e piacevoli notti!

Oggi andiamo a visitare un fandom che forse mai era apparso su questi lidi, pur godendo di un seguito non indifferente all’interno del Tempio: parlo di Inuyasha, l’interminabile saga che Madame Rumiko Takahashi ci ha propinato per dieci anni, prima di condurla a conclusione pochi mesi orsono.

Detto tra noi, sembra quasi ingiusto recensire negativamente fanfiction su questo manga, quando l’opera originale si chiude con un finale in confronto al quale i libri di Moccia sembrano I promessi sposi. Eppure, al peggio non c’è mai fine, come ci dimostra Le ferite del cuore possono guarire!!!! di ayra79 (http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=322623&i=1). Già il simbolismo fallico della carovana di punti esclamativi non promette bene, ma tralasciamo.

Nuntio vobis gaudium magnus: habemus avvisum di OOC (perché quando scrivo in latino Word mi chiede se voglio installare il correttore ortografico del tedesco? Misteri della fede, per restare nell’ambito liturgico…). Gaudeamus, igitur? No, purtroppo. È apprezzabile che, per una volta, ci si ricordi di segnalare le divergenze dei personaggi rispetto all’originale, ma se leggiamo il prologo (che in realtà prologo non è, semmai una avvertenza) scopriamo che questa storia è ambientata nel nostro tempo. Umani, demoni e mezzo-demoni, vivono tutti pacificamente […], i genitori d’Inuyasha sono vivi. Kagome e Sango sono studentesse al quarto anno di liceo, sono nella stesa classe e si conoscono praticamente da sempre. Miroku e Inuyasha sono all’ultimo anno di liceo, ma in una scuola differente, da quella delle ragazze. […] Sesshoumaru lavora nell’azienda di famiglia col padre. La madre di Sesshoumaru dopo il divorzio con Inu no Taisho si è risposata con un umano rimasto vedovo e con lui ha generato un bambino, così per la gioia del nosrto amato principe dei demoni, lo ritroviamo con due fratellasrti, il primo è Inuyasha e il secondo….è Naraku!!! Anche il padre di Naraku possiede un azienda e anche lui lavora col padre (tutti che lavorano nell’azienda del padre… siamo in Giappone o nel distretto veneto del mobile?). A quanto detto, si aggiunga che Rin non è una bambina ma una adolescente, e che lei e Kagura sono grandi amiche di Kagome e Sango; in più, Kagura è fidanzata con Naraku, e Sesshoumaru e Inuyasha sono in ottimi rapporti. In altre parole, la quasi totalità dei rapporti umani dell’originale è capovolta. E allora, nella mia ingenuità, mi chiedo: d’accordo l’OOC, ma se dei personaggi restano solo i nomi (nomina nuda tenemus, direbbe Umberto Eco, perché qui a Fastidious facciamo qultura) allora non varrebbe la pena scrivere direttamente una storia originale? Mah.

Comunque, la ficcyna non sarà molto fedele al manga, ma in compenso è fedelissima al fandom di maggioranza, in cui le alternative universe ambientate nel presente sono tutte palesemente ispirate a Tre metri sopra il cielo, con Inuyasha teppista dal buon cuore (qui ha una moto nera e si dedica alle gare clandestine notturne solo per il brivido di portare al massimo l’acceleratore, nemmeno fosse Onizuka), Kagome studentessa tenera e indifesa, e Kikyo stronza al massimo grado, e nel caso specifico anche adulterina, visto che Inuyasha, dopo due mesi di fidanzamento con lei, aveva in testa un bel cesto di lumache!

Per chi non lo sapesse, Kikyo è il personaggio più tragico del manga, sacerdotessa che dopo aver dedicato la vita a proteggere il suo villaggio dai demoni, si innamora di Inuyasha e muore vittima di un terribile inganno ordito da Naraku. Evidentemente però prima di morire deve aver commesso qualche peccato, per essere condannata, nel fandom, a subire il contrappasso e diventare una pu****a.

La storia, da un punto di vista stilistico, non ci riserva grandi sorprese: dialoghi in stile copione (ma non sempre, varia da un capitolo all’altro); di tanto in tanto, sprazzi di scrittura sms (a onor del vero, molto diminuiti dopo una serie di commenti critici, ma qualche esemplare c’è ancora); punti esclamativi spesso e volentieri a gruppi di tre; uso del maiuscolo per indicare le grida. Anche i luoghi sono quelli classici: la scuola, il pub (tipico punto di ritrovo in Giappone; ah! la globalizzazione!).

La vicenda inizia proprio a scuola, con Sango che entra in classe e trova Kagome con il viso nascosto tra le mani; pensa che pianga per ciò che quel cretino ti ha fatto ieri, ma in realtà l’amica dorme.
S-MA SEI SCEMA!!!!IO MI PREOCCUPAVO E TU TI ERI ADDORMENTATA!!!- disse a metà tra lo sconvolta e l’offesa. Tenete a mente questa reazione.

Curiosi di sapere cosa sia successo il giorno prima e chi sia il cretino? Beh, dovremo aspettare qualche capitolo; intanto, per risollevare il morale di Kagome (che dorme perché non ha chiuso occhio tutta la notte a causa del misterioso dramma), Sango propone di passare la serata con Kagura e Rin a ubriacarsi.

Per una incredibbbbile coincidenza, quella sera anche Inuyasha (che vuole dimenticarsi di Kikyo), Miroku e Sesshomaru vanno a quel pub. Si scopre che è anche il loro locale favorito. Ma allora, se ci vanno tutti sempre, com’è che prima non si sono mai visti? A meno che questo discopub non sia lo Space di Ibiza, mi sembra difficile che gli avventori abituali non si incrocino mai. Vabbè, siamo nel mondo delle ficcy.

Kagome va a sedersi in un angolo con la bibita in mano, parla da sola, dando la colpa ad Hojo del suo stato d’animo, e viene “casualmente” sentita da Inuyasha, che si volta a guardarla. Qua, per un breve istante, il canon riemerge, nel senso che c’è una scopiazzatura della scena iniziale del manga: Inuyasha scambia Kagome per Kikyo, quando si accorge dell’errore dice che in fondo lei è più brutta e Kagome si arrabbia. Però subito dopo, con un savoir faire che nell’originale non ha mai avuto, Inuyasha si scusa, le offre da bere e attacca bottone. Nel capitolo successivo, già si baciano, forse memori della lezione di Lorenzo il Magnifico. Poco alla volta, nei pressi del loro tavolino si radunano tutti i vari amici ed amiche, e si formano già le scontate coppie: Inuyasha e Kagome, Miroku e Sango, Rin e Sesshomaru. Prima, però, le tre ragazze rinfacciano a Kagome una cosa: TI ALIENI DAL GENERE MASCHILE PER QUASI UN ANNO E POI DI PUNTO IN BIANCO TI RITROVIAMO ABBRACCIATA AD UNO SCONOSCIUTO!!!!

Bella faccia tosta, visto che subito dopo tutte iniziano ad ubriacarsi in compagnia di questi sconosciuti. Eh, le diciottenni d’oggi… per fortuna i personaggi maschili della ficcyna sono dei signori, e non osano approfittarne.

Un maschio meno signorile, però, c’è: Hojo. Hojo, che nel canon è la cortesia personificata, stravede per Kagome, cerca di conquistarla in maniera goffa ed ingenua. Bene, in questa storia è un viscido pariolino, che arriva al pub – pure lui! Ma gli altri son tutti chiusi? – verso le tre, e basta la sua apparizione per portare lo scompiglio: appena vede Kagome in compagnia di sconosciuti si arrabbia, mentre lei si accascia su se stessa piangendo come una disperata. Inuyasha rimane sconcertato, cerca di capire cosa Hojo abbia fatto alla sua nuova fiamma; Sango cerca di spiegare, ma viene interrotta più volte e pressata a far presto, e alla fine sbotta: RAZZA DI CRETINO COL CERVELLO SOTTOSVILUPPATO, CHE VUOI SENTIRE EH! QUELLO MALEDETTO CON UN SUO AMICO OTTO MESI FA’, L’HANNO CHIUSA NEL CAPANNO DEGLI ATTREZZI A SCUOLA, IL SUO AMICO LE HA PUNTATO UNA PISTOLA ALLA TESTA INTIMANDOGLI DI COLLABORARE O L’AVREBBE UCCISA ELUI NON HA ESITATO A VIOLENTARLA!!!!!!!!!!…E SE LO VUOI SAPERE, NON SI SONO LIMITATI A QUELLA VOLTA, L’ULTIMO EPISODIO RISALE A IERI! E’ QUESTO CHE VOLEVI SAPERE? BENE…SEI CONTENTO ORA!?!?

Bene. Ora cerchiamo di ricapitolare le cose.

Il buon Hojo è stato trasformato in un odioso stupratore, nonostante la presenza nel manga di altri personaggi che pure sarebbero stati molto più appropriati a questo ruolo. Vabbè, scelte dell’autrice, se si vogliono mortificare i personaggi in base ai gusti personali nessuno può dire niente.

Però.

Però Kagome subisce stupri da otto mesi. Sango lo grida in pubblico incurante di spifferare a degli sconosciuti incontrati per la prima volta, e a tutto il pub, il dramma dell’amica. E, pur conoscendo questa vicenda, a scuola si era “offesa” perché Kagome dormiva invece di piangere, e per consolarla la porta ad ubriacarsi ad un pub – l’ideale per una vittima di violenze; perché si sa, se siete state stuprate la sera prima, la cosa che più desiderate è andare a bere e a farvi baciare da un ragazzo che non avete mai visto prima. D’accordo, sono studentesse di liceo e non laureate in psicologia, ma credo che qualche opzione migliore per aiutare un’amica violentata potessero trovarla: che so, denunciare Hojo e compagni di merende alla polizia? Troppo difficile?

Per amore della pace evito di commentare le “nda” tra parentesi che ironizzano e fanno battute anche durante questa rivelazione e subito dopo: se sino a questo momento si è trattato un tema delicato come lo stupro in questa maniera dilettantesca non ci si può aspettare uno scatto di serietà su simili dettagli. E quindi non stupiamoci nemmeno se Hojo definisce Kagome, di fronte a tutti, ilmio giocattolino quando qualche ragazzina mi rifiuta e io mi voglio sfogare. In Italia se uno dice una cosa così in pubblico rischia seriamente il linciaggio (a meno che la vittima non sia straniera, in quel caso si becca gli applausi); e infatti Hojo viene pestato dalla gang di Inuyasha. E come commenta l’autrice questo pestaggio? Inutile dire come avevano ridotto il povero Hojou!!! Povero. Ha stuprato Kagome per otto mesi, la tratta come un oggetto, e se viene picchiato è “povero”; d’accordo, anche io sono contrario a chi si fa giustizia da solo, ma compatire uno stupratore mi sembra infame; ma è una parola troppo pesante: qui non c’è infamia. Solo irresponsabile leggerezza.

E comunque, c’è un altro motivo per cui Hojo non può essere commiserato: viene pestato, vero, ma non gli succede altro. Inuyasha vorrebbe ucciderlo, ma Sesshomaru interviene per impedire l’omicidio, e il capitolo si chiude con tutti i buoni che tornano a casa e Hojo che è stato persuaso a cazzotti a non avvicinarsi più a Kagome. Non è stato consegnato alla polizia, no, vorrete mica rovinare per sempre la vita ad un poveretto per una ragazzata, perfidi giustizialisti!

La chiudo qui, perché non c’è molto altro da aggiungere. Sarebbe bello evitare di affrontare temi che non si è in grado di gestire, ma a quanto pare è chiedere troppo. Però, se non altro, si garantisce un po’ di lavoro ad elfi e produttori di catini. In tempi di crisi, occorre accontentarsi di poco.

Advertisements

22 risposte a “Don’t worry, be ficcy

  1. Priiimaaa!
    E… oddio.
    Non seguo Inuyasha da un pezzo, da quando mi resi conto che non avrebbe mai avuto una fine -e, se avessi saputo la fine che la Takahashi aveva in serbo, avrei interrotto nache prima- ma non ricordavo simili macchiette.
    I caratteri sono ben delineati, nel manga.
    Ognuno ha un suo posto ben preciso, che qui viene stravolto.
    Mi chiedo sempre, ma se uno vuole scirvere queste AU, perché non cimentarsi direttamente in un originale?
    Ah, già… perché così non c’è bisogno di inventarsi i personaggi.
    E veniamo al discorso stupro.
    Da donna, sono assolutamente indignata per come viene trattato l’argomento, con una superficialità che fa rabbrividire,soprattutto perché, se i numeri nel nick della vestale indicano l’anno di nascita, lei è solo di due anni più grande di me.
    Cioè, ha trentanni.
    E una perosna di tentanni non può permettersi di ragionare come una bambina di due.
    No, davvero, non lo concepisco.
    é un’argomento che non può essere trattato così burlescamente, né concepisco che si giustifichi lo stupratore dela storia, solo perché così sono tutti contenti.
    E non c’è elfo del catino che tnga.
    Ah, per inciso, il mio ormai è in sciopero, ma si è indignato nache lui, eh.

    *Cive no-log, indignata come una caimana*

  2. Ma-ma… la fanfiction ha un rating VERDE?!
    Non conosco bene i parametri, ma mi viene da pensare che, visto che parla di stupro, le persone sensibili potrebbero anche rimanerne turbate.
    Devo dire che la storia ha indignato anche me.
    Spesso si può sorridere delle ficcyne che popolano il web, ma in questo caso il modo in cui il tema è stato trattato mi ha solamente irritato (per usare un eufemismo)

    Amarantae

  3. Maccherobaè?

    Lasciando da parte il fatto che si tratta sia si un AU che di OOC (e a questo punto, davvero, dei personaggi non resta nulla se non i nomi e i volti. Tantovale scrivere un’originale…) e il dettaglio che tutti, ma dico TUTTI i rapporti fra personaggi sono stati stravolti, devo ammettere che era da unbel pezzo che non vedevo la tematica dello stupro trattata con tanta leggerezza.

    Non so cosa sia peggio tra Sango che decide di consolare l’amica per gli stupri subiti portandola al bar anziche correre dalla polizia, Kagome che ovviamente si getta tra le braccia del primo tizio che incrontra in un pub (perchè ovviamente una vittime di stupri ripetuti non è MAI traumatizzata al punto di ridurre al minimo i contatti col sesso opposto, no no) e Sango che urla ai quattro venti il segreto dell’amica (dei vari nda che condiscono la scena ne ho letti solo un paio, e credo sia meglio così). Per non parlare poi della fatto che il “povero” stupratore sia solo picchiato, senza che nessuno pensì minimamente di chiamare la polizia.

    Un AU la posso tollerare. Dell’ OOC anche. Il completo stravolgimento dei personaggi, passi. Anche con Mary Sue a profusione e grammatica inesistente, volendo, potrei limitarmi a scuotere il capo con un mezzo sorriso. Il tutto, insomma, mi può anche divertire; ma vedere trattati in questo modo argomenti così drammatici mi fa solo incazzare. Ma tanto, eh.

  4. *auto censura gli improperi contro splinder* Sì, era da un bel po’ che provavo a scrivere il commento, ma non me lo caricava… E alla fine si è auto-cancellato… *no comment*Ma rimaniamo in tema: la fyccina. Non so cosa dire in merito.O meglio… Non so cosa dire che non sia già stato detto: l’OOC ci poteva anche stare se almeno i personaggi avessero mantenuto almeno un elemento del loro carattere originale. L’AU ben venga (io per prima sono un’amante del genere -se ben scritto e strutturato- perciò su questo non ho proprio nulla da ridire). Parlare in questo modo dello stupro no.Sango, Hojo e Kagome, oltre a non avere niente in comune con i personaggi ideati dalla Takahashi (come anche gli altri, del resto), sono irreali… Voglio vedere una ragazza che subisce stupri da mesi che si tuffa tra le braccia di uno sconosciuto dopo essere andata in un pub colmo di gente.E il rating. Io come minimo avrei messo arancione e avrei aggiunto tra le note un bel “non per stomaci delicati” o comunque avrei inserito nell’introduzione che si parlava di tematiche forti. Dire rating verde è come dare per scontato che tutti rimangano impassibili di fronte all’idea di una violenza sessuale.Aki (che ormai sente l’urgenza di cercarsi un elfo del catino. O anche solo un catino)

  5. Non conosco e non seguo la storia di Inuyasha. Quindi io non posso dire se, come e quanto i personaggi della ficcyna in questione differiscano dagli originali. Quello che posso dire è che il trattare in maniera “leggerina” (to say the less) un argomento indubbiamente pesante come lo strupro, non prendendosi nemmeno la briga di segnalarlo nelle note di presentazione e di non dare un rating adeguato, non è affatto una buona cosa. A ciò va aggiunto che la narrazione ha un mucchio di difetti, dalla logica all’ortografia.
    Consiglierei all’autrice di rivedere per benino la storia, sia nella forma che nella sostanza.
    Se invece vuol lasciarla così, metta almeno l’indicazione di crossover con “Studio Aperto”/”Lucignolo”, che così si sa ciò che ci si può aspettare.

    p.s.: visto che è uno status sociale in questa degna compagnia, ho deciso di munirmi anch’io di adeguato addetto al catino. Da oggi, prende ufficialmente servizio JeanCojon detto il Marpione 😉

  6. (tutti che lavorano nell’azienda del padre… siamo in Giappone o nel distretto veneto del mobile?
    E’ Mediaset.

    Scherzi a parte, rabbrividisco. Non aggiungo altro sulla leggerezza e sulla mancanza di delicatezza e garbo nell’affrontare quello che è a tutti gli effetti un reato. Grave. Non parliamo necessariamente di moralità e psicologia, parliamo di giurisprudenza. La violenza sessuale è un reato. Come l’omicidio. Scriverne distribuendo farfalline dovrebbe esser considerato altrettanto… reatoso.
    Ma comunque, preferisco puntare il dito, per l’ennesima volta, contro questa mania di mantenere di un personaggio solo nome e volto. E poi scaraventarlo via anni luce da quello che è il suo habitat naturale (non parliamo di canon, è una parola troppo complicata). Vista la poca cura prestata nella caratterizzazione dei personaggi, obiettivamente, leggere “Kagome” o “Maria Pia”, per me non avrebbe fatto differenza. Certo, usare personaggi noti evita il macchinoso obbligo delle descrizioni fisiche. Ma le descrizioni fisiche mica sono obbligatorie, eh. Però, certo, deve far piacere sapere che, chi legge, ha in mente un’idea ben precisa di come deve trasfigurare il volto della protagonista nel bel mezzo di uno stupro di gruppo.

    Da oggi, prende ufficialmente servizio JeanCojon detto il Marpione 😉
    XDD

    *odio no log*

  7. Io non ho parole. In genere la mia reazione è abbastanza divertita alle vostre recensioni, ma questa ragazza non si rende conto di quello che scrive. La cosa che mi rincuora (o forse no) è che lo fa per ignoranza, un ignoranza abissale però.

  8. Mi sono sentita in dovere di lasciare una recensione a questo obbrobrio.
    E non per i personaggi macchietta, lo stile copione, il linguaggio sms (Che è una vergogna non sapere cosa sia pur usandolo) o la punteggiatura/grammatica inesistente.
    No.
    Io ho commentato per la leggerezza con cui ha scritto di un argomento delicato come gli abusi sessuali, un argomento talmente difficile e complesso che solo pochi lo trattano, e parlo soprattutto degli scrittori, quelli veri.
    Mi sono sentita insultata come donna, perchè, pur essendo una donna la fyccynista, ha trattato il tutto come una scena da “Ah vabbè” e “Avanti il prossimo”.
    Sono talmente schifata che avrei bisogno di conforto, non della carissima e illustrissima Libera Comunarda, la mia elfa del catino.
    Mi viene da piangere.

    Ed è buffo visto l’incazzatura che viaggia a piè veloce…

  9. Sarò maledettamente franca: mi fa orrore. Tutto.
    Punto primo: non mi é affatto piaciuto il modo con cui l’autrice ha trattato un evento devastante, sopratutto dal punto di vista psicologico, come lo stupro. Non me la sento affatto di giustifricare l’ingenuità, in questo caso. Anche una ragazzina di tredici anni sa che una violenza sessuale lacera l’animo e porta alla misandria, che la vittima usa per proteggere tutto ciò che é rimasto della sua dignità, il più delle volte. Purtroppo.
    E non c’é nemmeno il bisogno di buttarla sul ridere o scrivere frasi che sembrano quasi consolare la bestia stupratrice (non l’Hojo originale della Takahashi-sensei) dopo un meritatissimo pestaggio.
    Punto secondo: odio tutte le forme in cui la violenza si manifesta nel mondo, in particolare tutte quelle che disintegrano la dignità di tutti gli esseri viventi nel peggior modo possibile…
    Punto terzo: mi fa schifo l’exploit di violenza di questi giorni.
    Perdonate i miei toni troppo duri, ma certe cose mi lasciano completamente basita.
    Sono troppo amareggiata per aggiungere altri commenti.

    Serenity

  10. Ma che porcata.
    Per forza in Italia se violenti una finisci ai domiciliari: se questo è il pensiero di una donna, non possiamo aspettarci altro.
    Spero veramente che l’autrice sia veramente una bimbominkia. Spero che abbia scritto questa cosa da ubriaca e sotto allucinogeni. Spero anche che, il mattino dopo, colta da un’improvvisa amnesia, non sia più riuscita a ricordare o a recuperare la password per cancellare questa lordura colossale.

    Ma sono vane speranze.

  11. Sono allibita. Mi ci è voluto un po’ per decidermi a leggere la… uhm… ficcy (non mi sento di definirla nemmeno così, obiettivamente), dopo averne letto la recensione, ma poco fa mi ci sono messa. E ripeto: sono allibita. E meno male che riesco a leggere velocemente, quindi il trauma è stato ridotto.
    Al di là degli errori e orrori ortografico-grammaticali (che comunque mi hanno procurato diversi scompensi), al di là dell’assoluto OoC (che poi… in realtà quelli non sono i personaggi della Takahashi, ne hanno solo l’aspetto; e per quanto io non ami più quel manga, vederli ridotti così mi ha urtata) e al di là della forma discretamente orrenda in cui è posta la… er… storia… sono sconvolta dalla mancanza di sensibilità dell’autrice. Ne ho parlato col mio fidanzato, e ha convenuto con me che dietro questo scritto c’è una totale mancanza di coinvolgimento. E il fatto che l’autrice sembri avere la mia età, mi turba non poco…Non posso che concordare con voi, la superficialità che c’è dietro a questa ficcy fa davvero inorridire.Daphne

  12. Dafne, stento a credere che la “fic” sia stata scritta da una trentenne. Quel modo di scrittura appartiene solo ad unica categoria di persone: gli adolescenti.
    Anche perché nessun adulto, che io sappia, sarebbe capace di scrivere in stile sms.
    Quindi mi viene naturale pensare che si tratti di una donna giovanissima, altrimenti non si spiegherebbe la sua totale superficialità riguardo un argomento molto delicato come lo stupro.
    Non oso davvero immaginare una donna di trent’anni che pensa che una violenza sia una cosa da poco.
    Brrr!
    Altrimenti c’é solo da mettersi a piangere (nel senso letterale della parola). -__-

  13. Ops, mi sono dimenticata di firmarmi!
    Scusa la svista!

    Serenity

  14. Serenity, guarda, spero vivamente anche io che abbia messo quel numero a caso e che non sia la sua data di nascita, perché, come hai detto tu, ci sarebbe sul serio da piangere.Sia per come scrive, sia per l’argomento, appunto. Io, poi, sono terribilmente pignola per quanto riguarda la stesura di uno scritto; prima di postare qualunque cosa lo rileggo almeno cinque volte per controllare che non ci siano errori. Leggere cose talmente trasandate mi procura un fastidio incredibile. Se a questo si aggiunge la mancanza di tatto, diciamo così, riguardo un argomento tanto delicato…E mi fanno specie anche le lettrici che la elogiano, perché vuol dire che pure loro sono orrendamente superficiali.Daphne

  15. La loro superficialità dimostra solo uan cosa: l’educazione dei loro genitori fa acqua da tutte le parti.
    Di sicuro non fanno apposta a scrivere commenti del genere, nel senso che é impossibile che su EFP (sito che frequento abitualmente come utente, lo conosco come le mie tasche) ci siano personi infami che osano inneggiare lo stupro, altrimenti si rischia di beccare una bella denuncia dagli amministratori.
    La maggior parte degli adolescenti di oggi, escludendo categoricamente tutte le persone che, per fortuna, hanno ancora un cervello che funziona, desta preoccupazione. Ma la cosa che più mi spaventa é che loro non sono altro che il risultato di una cattiva educazione dei genitori, o, per meglio dire, la loro dimenticanza di inculcare nelle teste dei loro figli una sana moralità.
    La nostra società sta veramente andando alla deriva e non ho la benché minima idea di dove andremo a finire.
    Se il futuro é nelle mani di queste persone che sono abbandonate a se stesse da pessimi genitori, non ci resta che trasferirci all’estero, magari in Europa.
    Ehm…a parte questa proposta così scema, vorrei dare un consiglio a tutti coloro che non se la sentono di diventare genitori: Non mettete al mondo dei figli se non siete nemmeno in grado di farli crescere rispettosi nei confronti del sesso opposto. Rischierete di danneggiare la società più di quanto possiate immaginare.
    E’ tutto.
    Passo e chiudo.

    Serenity

  16. Ragazze, capisco la vostra indignazione, ma ricordatevi di non esagerare a fare considerazioni su autrice e commentatori, di cui non sappiamo niente a parte cio’ che hanno scritto. Soprattutto evitiamo di parlare di “inneggiare allo stupro”, perche’ nella ff e nei commenti il problema e’ la leggerenza e l’indifferenza nei confronti del problema, ma non si arriva all’elogio. Non cadiamo, insomma, nell’eccesso contrario.

    Comunque andarsene tutti all’estero non e’ poi cosi’ scema come idea 😄

  17. Ops, dimenticato di firmare il commento precedente.
    Skeight

  18. Skeight-kun, non ho detto che sia l’autrice che le commentratrici siano delle persone infami.
    Evidentemente non mi sono spiegata bene. Nel post precedente parlavo di una situazione deprimente in generale, non mi permetterei mai di fare delle brutte insinuazioni sull’autrice e su tutti coloro che hanno commentato positivamente la fiction.
    La loro leggerezza é frutto di un’inestistente educazione da parte dei genitori, per nostra fortuna non abbiamo riscontrato casi di infamia allo stato puro.
    Se l’autrice e compagnia bella fossero più mature e meno intontite da un fangirlismo a go go, si renderebbero conto della stupidità dei loro commenti.
    Il senso del mio precedente discorso é proprio questo.
    E’ tutto, per ora.

    Serenity

    P.S- Grazie per aver preso in considerazione la mia proposta. In realtà non é proprio una battuta tanto per dire, é risaputo che in Europa si viva meglio. ^__^

  19. Sappiate che la storia è stata cancellata °°

    A me avrebbe sadisticamente interessato sapere cosa aveva da dire l’autrice riguardo le recensioni sulla sua mancanza di tatto °°

  20. Certo che è un po’ deprimente… prima le Vestali mandavano qui stuoli di amykette a creare quei bei flame che mi divertivo tanto a leggere, ora invece (sarà una coincidenza?) si limitano a cancellare. Manco hanno più voglia di difendere a spada tratta i loro obbr… ehm, le loro “storie”.
    Che barba.

    StrawberryMilk aka asuka_excel

  21. Poche volte sono rimasta seriamente disgustata davanti alla recensione di una fanfiction, ma questa volta lo sono. Non esprimo tutto ciò che penso perchè potrei risultare offensiva verso l’autrice e verso chi ha recensito positivamente. Su certi argomenti non c’è proprio niente da scherzare.
    Ilaria

  22. Il fatto che la fanciulla sia sciocchina, perdonate, non la assolve. Non si trattano argomenti del genere con leggerezza. E punto. Felice che abbiano tolto questa roba.
    Lara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...