Archivi del mese: ottobre 2008

La Necst Generescion colpisce ancora.

Salve giovani amici.

Io vi voglio bene, lo sapete, vero, che vi voglio bene? E per dimostrarvi il mio affetto porto oggi alla vostra attenzione una fanfy veramente fyka.

Avrei potuto mandarvi rose e cioccolatini, scrivere una canzone per voi, farmi bannare da EFP come pegno del mio amore… Invece ho preferito fare le cose per bene e sottoporvi questa bella storiellina sulla Necst Generescion.  

Dite che vi mancava.

Ma rimediamo subito, non temete. 

La trovate qui: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=281405

“Oh my god”è il suo titolo. Esatto, con la minuscola. Il Signor Padreterno ringrazia.

 

Non sono passati più di diciassette/diciott’anni dalla fine della guerra, ci informa l’autrice. E i pargoli delle famiglie Potter, Weasley e Malfoy son nati prima di quanto voi crediate.

Ecco… Non è che lo crediamo noi, è mamma Row che ce lo dice: nell’epilogo c’è scritto chiaramente che sono passati diciannove anni dagli avvenimenti dell’ultimo libro, e Rose ha undici anni. Facciamo due conti…

Fa lo stesso, andiamo avanti.

La ficcy comincia con Rose  che si sveglia dopo una nottata di bagordi in discoteca. Anzi, in disco, che fa più Generazione di Fenomeni (non sentite già il tunzatunzatunza?). E’ il primo giorno di scuola (Ma dai? In TUTTE le ficcyne sulla Next Generation che ho letto l’incipit è sempre e invariabilmente collocato al primo giorno di scuola. Fantasia portami via).

La nostra amica decide di farsi una doccia, e grazie al cielo, perché da puzzona non l’avremmo neppure presa in considerazione. E poi, mi dispiace per voi, ma ci dobbiamo sorbire tutto il rituale della vestizione:

Quando vi uscì spazzolò i capelli buccolosi (non vi fa un po’ senso?) e rossi, mise la divisa scolastica e il distintivo da Caposcuola e poi si truccò con un filo di matita un po’ di mascara e un lip gloss alla frutta che inevitabilmente accentuava le sue labbra già rosse, ereditate dalla mamma. (I’m too sexy for my shirt…).

Compagni giacobini, tutti insieme: E AR POPOLO?

Dopo i preparativi di cui non potevamo proprio fare a meno, Rose, da quella gran donna delicata che è, decide di dedicarsi alla sua attività preferita.

Non è quello che pensate, tranquilli. Semplicemente si reca in camera del fratello per svegliarlo con tanto affetto, che manifesta nella fattispecie con una secchiata d’acqua gelida.

Simpatica, non c’è che dire.

 

Adesso facciamo un giochino divertente.

Prendete un bel respiro… fffffatto?

Ok, beccatevi questa:

Entrò silenziosamente in una stanza, questa era completamente all’oscuro poteva vedersi qualche spiraglio di luce dalla porta semiaperta, all’interno vi erano una serie di libri gettati in un angolo su di una scrivania, piume e boccette di inchiostro erano sparse per tutta la camera all’interno dominavano i colori caldi che variavano dall’oro al rosso con poster dei Cannoni di Chudley a sfondo arancione per tutta la camera e su un letto a baldacchino una grande sciarpa Grifondoro appuntata con due spilli.

Fatta questa, pure la scalata delle cime del Nepal senza ossigeno vi sembrerà una passeggiata.

 

Ovviamente, i dialoghi sono in stile copione.

Ovviamente, nessuno si degna di dare nessuna spiegazione in merito.

Ovviamente, ad un certo punto spuntano una serie di punti di domanda per indicare che ancora non si sa chi sia colui o colei che pronuncia quelle parole.

Proprio così:

Hugo:Oh miseriaccia Rose sei una stronza!!!

???:Hugo Arthur Weasley!!!

Ma che diavolo di bisogno c’è di fare un tal caos? Siamo forse a teatro? C’è forse un ometto seduto su una sedia da picnic con l’aria sfatta e un cappellino da baseball in testa che vi bercia di metterci più sentimento?

NO! Quindi, mi dispiace: niente Spielberg, niente copione.

 

Dopo un simpatico siparietto a cui partecipa anche mamma Hermione, che cazzia a dovere i due pargoli, la scenetta si sposta in cucina.

Sta scritto infatti (no, non cito le Scritture, grazie al Cielo):

Rose afferrò due fette di pane tostato ancora caldi(hanno improvvisamente subito un cambio di sesso) li mise nel suo piatto e si versò un succo di frutta all’albicocca in un bicchiere di vetro (vetro, plastica o carta, basta che sia riciclabile), poi diede un bacio al uomo (elle e apostrofo non pervenuti)che sedeva a capotavola.

Che altri non è se non il signor Ronald Weasley, il quale, l’autrice ci informa, ha concepito Rose durante il settimo anno di scuola.

Esattamente in quale dei tanti momenti di intimità trascorsi con Hermione sotto una tenda nei boschi, con Harry nella brandina a fianco, durante la ricerca degli Horcrux?

Ah, ma siamo in AU. Ok.

Ehm…  Dov’è che è scritto?

 

Ci informano che Rose nel frattempo sorseggia falsamente il suo succo.

Parte la musichina: tutti in fila per tre che si fa il ballo di gruppo!

Vero, che c’era il succo

Falso che l’ho bevuto

Falso, ho fatto un rutto

Vero, non l’ho finito…

 Hugo scende dabbasso. Manfrina su come abbia ereditato occhi dal padre, capelli dalla madre, ascelle da entrambi e alluce valgo da zio Tore . Penosa scena che descrive come il pargolo si ingozzi di salsiccia. Finalmente la famigliola si decide a salire in macchina e andar fuori dalle ball… alla stazione di King’s Cross, dove incontra i Potter. Ora, attenzione. In relazione a tal famiglia si dice che Rose  aveva sopportato per tanti anni e che rendeva meno dispiacevole solo l’adorata zia Ginny.

A parte il “dispiacevole”, che non si sa da dove sia venuto fuori, che cosa ne deducete? Che Rose non sta volentieri in compagnia dello zio e dei cugini, e che l’unica a salvarsi è zia Ginny.

SBAGLIATOOOOO! Perché due righe (DUE!) più sotto si racconta della grande amicizia che lega la ragazza al cugino Albus.

Ora.

O Rose è bipolare, o qui c’è qualcosa che non va.

Dopo qualche delirante riga (leggere per credere, non posso mica citare tutto, che poi mi arrivano i Finanzieri, la Polizia, i Carabinieri, la Croce Rossa e le Guardie Svizzere in casa, per Giove!)Rose, chiacchierando col cugino, gli chiede conto della sua vita sessuale durante la sua vacanza a Sharm e Shake, (ma i cazzacci suoi…?) che mi informano essere due bellissime cittadine egiziane dove la gente ama rifarsi l’immagine e bere frullati.

Vabbè, faceva schifo, ma capitemi! Sharm e Shake! Rabbrividisco.

Segue interessante discussione: perché Rose è un po’ come la Sora Camilla, che tutti la vogliono ma nessuno la piglia? Albus ipotizza che la cugina incuta timore all’altro sesso. Son tutte balle, l’amara verità è che in realtà Rose è un uomo.

No, scherzavo.

Entra nello scompartimento un ragazzo la cui descrizione è tutto un programma:

biondo cono(“fragola e pistacchio da due euro, per favore” ) gli occhi verde oscuro (come il Cavaliere Oscuro o il Signore Oscuro?) quasi grigio del dire Cangianti o Smeraldini(???)

Chi è il misterioso? Dai che lo sapete.

… Ma si che è Scorpius! *O* Visto? Ci siete arrivati da soli. Siete talmente bravini che vi lascio un ultimo piccolo regalo:

Eterna sopportazione per loro da quando la guerra era finita non esisteva ne amicizia ne odio per loro non esisteva nulla tranne che quel saluto innocuo…innocuo solo all’apparenza…

Due virgole in più non ci sarebbero state male, eh. Pure due accenti sui né.

 

Noticina dell’autrice:

Mi scuso con chi voleva leggere le mia Fa fiction su Harry e Ginny ma purtroppo sto avendo poco tempo per quella nella mia testa e penso che con l’arrivare del Natale mi riuscirà qualcosa questa riuesco a pensarla anche durante la sucola è particolarmente facile scriverla visto che non ce ne sono molto su questi penrsonaggi!!!

“A Natale puoooooooi fare quello che non puoi fare maaaaaaai…”

… Il correttore automatico di Word sta impazzendo. E’ meglio che vi saluti.

 

Ringrazio Chris, Ire e Odiolarow  per la betatura. Vi lovvo! ❤

 

Dossier 0003 Dissoluti pargoli di antiche casate nobiliari

Come state, oh miei piccoli squilibrati? 

Mi spiace avervi trascurati per così tanto tempo…ma qui alla clinica c’è stato qualche problemino.
I miei adorati infermieri hanno avuto da ridire sulle loro vacanze estive(a cui, per contratto non hanno diritto), inutile dire che rimuovere i loro cadaveri dai corridoi mi ha impegnato più di quanto non volessi, ma che ci posso fare? Quando mi parte l’avada kedavra…
Quindi vi presento i miei nuovi inservienti: giovani sani e vigorosi per portare avanti la mia attività qui alla clinica!

Jhonny

Bred

Forse li riconoscete, sono proprio loro, i ballerini del locale notturno di Piton: ho deciso di prenderli sotto la mia amorevole ala!
Ma veniamo a noi, siamo oggi qui riuniti per osservare un classico esempio di Serpeverde disadattati alle prese con la loro vita quotidiana. Non fate quelle facce,non sarà uno spasso ma è un dossier-http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=272025&i=1- che dobbiamo leggerci!
Prima di cominciare però è bene leggere la nota dell’autrice…

Ciao a tutti, vi chiderete “ma io questa storia l’ho già letta?”. Avete ragione. Ho pubblicato circa un anno fa i primi sei capitoli di questa fic, poi l’ho interrotta per mancanza di ispirazione e anche perchè non mi soddisfava a pieno.

Mi chido anche io cosa non la soddisfavasse della sua ficcy!
Queste premesse non sono certo rosee, ma prendiamoci per mano, buttiamo giù lo xanax e addentriamoci nel castello scozzese più affollato negli ultimi anni…

Conseguenze non desiderate

Ovvero: Ma non prendevi la pillola?

Capitolo 1°: Giornata alla Malfoy, alias Principini… si nasce !
Ovvero: Il papi mi ha comprato l’slk!

Il suono incessante della sveglia innonda le mie orecchie. Seccato lascio scivolare un braccio fuori dal torpore delle coperte per afferrare l’ orribile usurpatore e scagliarlo con regale forza dall’altro lato della stanza, il più lontano possibile da me.
-Azz… Chi diavolo è stato?-Vi chiederete a chi appartiene questo “raffinato” linguaggio verbale.(GHU?°_°)

C’è QUALCOSA che in questo periodo non mi convince…ma non riesco a capire cosa.
Non è forse la sveglia l’usurpatrice di Morfeo, re dei sogni, ogni mattina? E non hanno diritto le coperte,amiche di letto di Malfoy, di sentirsi intorpidite la mattina presto? E allora cosa siamo ancora qui a cavillare?!
Noto inoltre con piacere che Draco, in questa ficcy, sa comunicare tramite linguaggio verbale. Alcune ficcy in cui comunicava con il linguaggio non verbale, strusciandosi sull’asta di un microfono, hanno in passato turbato il mio sonno. Ah, ricordo quei tempi, quando la sveglia non era poi così usurpatrice!

Ma presto, conosciamo i protagonisti della nostra storia:
Blaise Zabini, l’amico
Purosangue, ricco sfondato bello e naturalmente Serpeverde.                         
Theodore Nott, l’ultimo bello e dannato. Draco, Blaise e Teo formano un Trio inseparabile altro che quello di Potty.   (GNE GNE GNE?)                           
Draco Malfoy, la voce narrante che ci accompagnerà per i capitoli. Piccolo esaltato “Al nostro passaggio tutti si voltano a guardanci, ragazze e ragazzi indistintamente”, bisex. 

Lentamente mi alzo dal letto e tiro le tende del mio accogliente letto a baldacchino.
Ancora intorpidito dal sonno il nostro principino(?!) fa un po’ di confusione con l’italiano…e con la sintassi, visto che dopo che Blaise gli fa una scenata perde il filo logico della narrazione.
Mi lancia la sveglia, che con presa sicura finisce tra le mie mani (cercatori si nasce!) e si chiude in bagno. La sveglia? La sveglia usurpatrice si chiude in bagno? Pure?! Deve essere molto offesa per essere stata lanciata…                                                                                                                                                                    Mentre Blaise si lava (in realtà era lui, nel bagno) Draco ci parla della sua vita e di come abbia accolto sotto la sua ala protettrice Tiger e Goyle, infatti Caratteristica di un nobile purosangue è quella di fare della beneficenza, assurdo lo so ma almeno serve per allegerirsi la coscienza dalle cattive azioni.
Tuttavia non tutti i mali vengono per nuocere, Draco infatti confessa che
i due sono veri e proprio scagnozzi: l’arma ideale per coprirmi le spalle durante le mie giocose marachelle.
Non capisco la ragione, tuttavia GIOIOSE MARACHELLE mi turba. Sembra il linguaggio di una maestra d’asilo che di notte fa l’adescatrice.

In bocca a Draco avrei visto meglio espressioni come “legittime azioni di purosangue” “sfottere Potter” o un sostituto del genere. 

Intanto segnate sull’agenda di pelle di babbano, miei nobili purosangue, propositi per il 2009:
fare beneficenza adottando un idiota.
Per alleggerirsi la coscienza dopo l’ennesima strage di babbani!

Blaise esce dal bagno e finalmente Draco può entrare e gingillarsi, vale la pena di riportare l’intero passaggio: michiudo la porta del bagno alle spalle e estasiato mi fermo davanti allo specchio compiacendomi dell’ immagine riflessa. Decisamente devo ringraziare l’ottimo lavoro fatto dai miei genitori 18 anni fa: “Grazie papi!”.
°_° PAPI? Il papi mi ha comprato l’slk? E poi la mami non la vogliamo ringraziare? Per quel che mi risulta c’era pure lei quando sei stato concepito, e mi pare anche che per 9 mesi le hai rovinato la forma!
Con un sorriso soddisfatto (esatto avete capito bene, tutto quello che riguarda la mia persona merita sorrisi e non i miei soliti ghigni) mi infilo sotto a doccia, facendomi avvolgere da un caldo torpore.
(Aridacci col torpore!)

Le mie mani scivolano sinuose sul mio corpo, leggeri tocchi alternati da audaci carezze.
L’autoerotismo non è cosa da farsi, a casa Malfoy! Dov’è la sgualdrina di turno quando serve, accidenti?!
Amo qualunque parte di me, se non l’avete ancora capito sono innamorato cronico e irriducibile di me stesso. E’ un amore totale che non mi tradirà mai. Chiudo il rubinetto e con un asciugamano in vita esco dalla doccia. Ancora gocciolante entro in camera attirando su di me lo sguardo di Blaise. -Invidioso?- Dico con strafottenza al suo indirizzo facendo un giro su me stesso, lasciando poi cadere l’asciugamano mostrandomi in tutta la mia stupefacente bellezza. Altro che adoni greci. Vedere per credere!
Benissimo, la modestia non è di casa tra i Malfoy, ma non è un pochino(solo un pochino) esagerato? Narciso non avrebbe saputo fare di meglio…E POI, diciamolo di nuovo perchè ci diverte: quando mai Draco Malfoy è stato figo?! QUANDO? Quel cosetto storto, rachitico e pallido come un cadavere? Ma non soffermiamoci in QUISQUIGLIE, the show must go on e finalmente arriviamo in sala grande, dove incontriamo Pansy.
Insieme andiamo in Sala Grande, ci sediamo ai soliti posti al centro tavola riservati a noi dal momento che nessuno osa occuparli.                                                    
Di questi tempi le virgole come le donne, inutili!

La colazione prosegue tra pettegolezzi inutili, virgole licenziate e periodi un pò instabili, ma la mia attenzione viene attirata da un discorso di Teo Nott. E io che avevo sperato che tra “il trio delle meraviglie-la vendetta” lui fosse quello sano!
Parlando di Potter infatti ci informa che Ci potrei fare un pensierino… trovo che abbia un fascino selvaggio. Mi ispira un sesso selvaggio tra frustini e catene! Yeah!

Teo, la seduta è di martedì, non dimenticartelo eh! Comunque, quale momento migliore della colazione, per parlare delle proprie preferenze sessuali? Lì, al centro della sala grande, con gente che sbadiglia, ripassa, si sbrodola di the e biscotti…              
E poi, Potty non ispira sesso selvaggio a tutte voi?! Quella consistenza di mozzarella, lo sguardo vuoto e un po’ stupido, quei capelli dal taglio imbarazzante! AWW! Me lo ricordo ancora, in sella a un cavallo bianco con i tonici glutei al vento! NO?!
(Teo) la serpe seduta al mio fianco è inesorabilmente gay. Non che sia schifato dai suoi gusti anzi, tenetevi forte perchè questa è una rivelazione con la “r” maiuscola : Draco Lucius Malfoy è bisessuale o meglio indeciso cronico.
Il gos approva: uomini, donne, cani, gatti, pecore, cassette delle lettere, pali del telefono, prese della corrente…

I nostri adoni greci si spostano a lezione, dove impiegano il loro tempo nell’utilissima attività della battaglia navale. Io onestamente al liceo preferivo il tris, ma i gusti sono gusti…La lezione è cominciata da una buona mezzora la vecchia parla ininterrottamente e la Granger avrà alzato la mano già una quindicina di volte. Da parte mia ho Blaise in pugno, la portaerei affondata insieme a due cacciatorpedinieri su quattro e a tre fregate, ma questa è magia! Stiamo per passare così, nel bel mezzo della frase, all’imperfetto!
Questa è rivoluzione, altro che Ungaretti!
mi mancavano solamente cinque navi e Capitan Malfoy avrebbe sbaragliato il nemico, che per la cronaca aveva affondato una sola nave. ANCORA MAGIA! Tutto tronfio stavo per fare la mia mossa quando un attacco “aereo” fa saltare in aria le mie navi e fine della gloria.
L’aereo non è che un messaggio di Teo, che informa i suoi allegri compari di essere venuto in possesso di un misteriosissimo biglietto indirizzato a Potter, che CASUALMENTE è caduto tra le sue grinfie.
Che cosa mai ci sarà scritto?
Lo scopriremo nel prossimo Chappy!

The Phantom of the Opera: Mary Sue never dies

Carissimi giacobini e carissime giacobine, balocchi difettosi quindi privi di una vita sessuale soddisfacente, credevate forse che vi avessi dimenticato?

Lo so, suona come una minaccia.Cosa che in effetti è. Ma il mondo della ficcyna non è mai dolce e non potevo starne lontana; specie quando i miei odiosi occhietti di inutile donna sono tornati a posarsi su un fandom che in Italia si era sempre preservato, nei limiti del possibile. Dopo la nostra Ire, sono dovuta accorrere io al capezzale del Maestro, lasciando ovviamente a casa qualsiasi derivato dal cacao ed evitando di azzardare il minimo cenno a come lui starebbe bene in un completo Armani. Ovviamente, non ho trovato uno straccio di linea metropolitana che mi conducesse in un lampo a Parigi e questo m’irrita alquanto.

Ci sarebbe da benedire il fatto che Gerard Butler, attore scozzese reso celebre con 300 e in rapida ascesa, non sia un giovinetto di primo pelo come fu Orlando Bloom ai tempi di Legolas ma gli ormoni sono ormoni, le Vestali sono Vestali e l’Italia sportiva ci ha deluso alle Olimpiadi. Questi ultime tre asserzioni hanno profonde basi scientifiche e dal momento che è stato appurato quanto qui siamo maleducati e malvagi, le impongo comunque perché la parola crudeltà è quella che di gran lungo preferisco.

Ma prima d’iniziare, le coordinate spazio-temporali per accedere alla Dimora sul Lago!

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=226596&i=1

L’autrice è Nydrali.

Siamo ormai in autunno e pare che tra meno di un anno vedremo la nascita di un nuovo musical sul nostro adorato Maestro; so che la cosa irriterà non poco il fandom perché questo significherà porre fine a un’ epoca di tormentoni, di mode ripescate, di glitter sparsi su cose palesemente viste, riviste e già ampiamente digerite.

Solo un assioma non potrà mai venir abbandonato: l’osservazione delle Mary Sue. Perché le Mary Sue sono eterne, con teorie certe come il teorema di Pitagora applicato alla ficcyna.

Un rapido ripasso?Lo so che scuole e università sono ampiamente iniziate, ma voglio verificare che siate sempre ben preparati.Diamo quindi il via alla prima lezione del Nuovo Anno Accademico di noi Giacobini!Prego signori e signore, prendete posto nei banchi.E no, non fate caso a quei simpatici signori dietro di voi.

Sì.

Lo so.

Sono armati. E hanno sprangato le porte. Ma è per rendervi più partecipi e attenti qui…non avrete pensato male? *Arwen sfoggia un sorriso che rasenta il ghigno mefistofelico.Ma facciamo finta di nulla*

Cosa deve avere una Merisù per essere degna del titolo che spetta solo alle più fulgide rappresentanti?Andiamo a esplorare i vari teoremi.

Teorema "namber uan":

I feeenomenali poteri cosmici. Andiamo a dimostrarlo:

« Schiocco le dita ed ottengo l’obbedienza d’eserciti interi,(considerata l’epoca storica, stiamo parlando dell’Imperatore d’Austria!) zittisco papi e vescovi con un’inarcar di ciglio(i papi ringraziano.Pensavano di essere uno solo), mi tiro dietro come cagnolini ammaestrati re ed imperatori, gestisco complicati balletti fra nazioni nemiche… e non riesco a farti uscire dalla mia stanza! Subito! ».

Siamo di fronte alla presenza di fenomenali attitudini, rendiamocene conto!Ma il dilemma si spalanca assieme a tale dispiegamento di forze. La nostra impavida protagonista è niente meno che la "Mano di Dio" (no, non è una mia licenza poetica, giuro!) e nulla c’entrano certi inquietanti cacciatori di vampiri dal grande cappello e un film che è una perla di comicità involontaria.

Eccoci di fronte all’apparizione mirabolante della nostra amata fanciulla. Ovviamente, siamo a Parigi.Altrettanto ovviamente, è trascorso un lasso di tempo ragionevole dalla fine degli avvenimenti visti nel film "The Phantom of the Opera". Il fatto che tale film e musical siano chiaramente frutto di fantasia mescolata a storia- il 1870 non fu un anno annoverato per la Pace e la calma, in Francia…- dovrebbe rasserenarci, eppure qualcosa stona.

Chissaràmmai questa ragazza in grado simili prodezze?La figlia di Napoleone III? L’Imperatrice Eugenia moglie di suddetto Imperatore?

E’ ora di passare al…

Teorema "namber tù"

-Un lignaggio che faccia sparire dalla faccia della terra qualsiasi altro personaggio previsto nel Canon ufficiale. Il che ci porta a chiedere perché mai si azzardino anche solo ad esistere, questi personaggi originali così poco trendy, così poco fighi.

Ma fosse così, dovremmo già sbaraccare tutto e andarcene a casa. Perché la Comune spazzò via la monarchia imperiale restaurata dei Bonaparte e i nobili per un certo periodo non furono ben visti a Parigi. Ma allora, chi può far tacere papi, dire a uno chi sposare, all’altro chi alleare chi?

Un’esponente dell’illustre famiglia dei Lorena, un tempo ramo imparentato con gli Asburgo, la cui ultima rappresentante col rango di regina fu ghigliottinata. Tocchiamo ferro e proseguiamo.

I Lorena, dopo la perdita del principato con lo stesso nome hanno guadagnato il Granducato di Toscana ma non sono certo tra le famiglie più illustri del continente europeo di allora.

Queste cose però sono quinsquiglie, nel mondo della ficcina.E io che cerco sempre di dar loro un senso…

Non è questo il luogo per aprire una disquisizione su alberi genealogici di Famiglie Reali; i Lorena non esistettero più come unica discendenza dal 1700; finirono con l’amalgamarsi attraverso matrimoni ed alleanze ad altre famiglie e finirono con…lo sparire.

Tragico eh?

Incredibile vero?

Wikipedia lo dice!E noi amiamo Wiki cara, anzi, siamo addirittura suo servi.Almeno, così ci dissero…e pondero di mettere su Wiki anche questi interessanti teoremi, a uso e consumo delle Vestali.Ecco gli ultimi due!

-Un aspetto fisico che riassuma quanto di più bbono ci sia al mondo ma che abbia qua e là dei difetti che renderanno sicuramente tanto simpatica questa ragazzaal lettore.

-Un carattere dispotico, fiero, che però sarà capace di svelarsi in tutta la sua dolcezza nascosta causa genitori infami/traumi spicologici subiti da bambina/altri evvenimenti che però l’autore non sempre spiegherà perché ci devono apparire ovvi.

Finito il ripasso propedeutico, avventuriamoci adesso all’atto pratico e vediamo applicata tale formula a un fandom che, come ho detto poche righe sopra, in Italia ha relativamente attecchito.

Se poi volete farvi male e andare a fare un giro su fanfiction.net per voi è solo un sadico diversivo, fate pure.Non sapete a cosa andate incontro e là le botole in cui incappare sono molte di più che nel nostro sempre più scalcinato Stivale. Vi ho avvertito, quindi ora procedo alla verifica con metodo scientifico di quanto ho prima affermato: anche se, pare, nemmeno così siamo sicuri di scansare accuse di crudeltà mentale, sovradimensionamento dell’io a discapito di poveri autori in erba che trucidiamo nelle notti di luna piena.

Per farvi capire meglio chi abbiamo davanti, vi porgo altri passi significativi.

« Non fa così freddo », commentò Francesca, ignorando deliberatamente la sua osservazione circa il disperato strabismo del vescovo.

« Oh, to’, un pinguino! », esclamò Eleonora di rimando, fingendo d’indicare qualcosa fuori dal finestrino.

Sì, l’umorismo mordace di questa frase è davvero sublime.

Avrete sicuramente notato che nei passi citati non vi sono errori grammaticali, la struttura è scorrevole, la scelta dei termini e le battute a volte strappano un sorriso. Perché allora tanto accanimento?

Sarà che odio le sviste.Sarà che non sopporto un personaggio originale buttato subito al centro della storia senza un perché, un come, un quando. Voglio una spiegazione e vorrei, per una volta, non dovermi annoiare di fronte all’ennesima presentazione di qualcuno che sicuramente riuscirà a redimere un personaggio contorto come il Fantasma dell’Opera nel giro di pochi capitoli. E’ un insulto, credo, verso il canon originale e un appiattimento insopportabile che ormai puzza di visto e rivisto. Perché è avvilente essere al secondo capitolo della storia e intuire già come andrà avanti.

Eleonora Matilde Lorena parla come uno scaricatore di porto, ma rende l’Arcivescovo di Notre Dame inerme e assolutamente succube. E’ dispotica e tagliente nel parlare, viziata e ostinata.

Ci viene ribattutto questo concetto ogni riga e a ogni punto. La noia subentra al secondo paragrafo, insieme all’insofferenza per un personaggio che si smonta da solo.Basta una ricerca su Wikipedia e un passaggio come: Il lungo abito azzurro ghiaccio le conferiva una maestà algida, lontana, intoccabile, nemmeno fosse una dea del nord giunta a farsi rimirare dai comuni mortali. L’arcivescovo di Notre Dame – che a mala pena aveva chinato il capo di fronte a Sua Santità il papa – di colpo ebbe l’urgenza di inchinarsi, di piegare ginocchia e schiena di fronte a quella creatura di pura superbia e grandezza, imponente e magnifica come nessuna imperatrice o regina era mai stata nella storia dell’umanità mi suona un tantino esagerato.

Specie considerato il fatto che circa un decennio prima, era nato il Regno d’Italia, era stata aperta la breccia a Porta Pia e tutta una serie di altri simpatici fatti che sono noti a pochi eletti col nome di Risorgimento.

Possiamo tranquillamente passare oltre l’ennesimo sfoggio di bellezza, grandezza, nobiltà austera ma teniamo a mente come Eleonora ci è stata subito presentata. Un raro caso di doppia personalità?

E quale delle due prende il sopravvento quando, di punto in bianco, apprendiamo che questa Altezza Reale vuole acquistare l’intera, distrutta Opèra Populaire? Così, la notizia ci viene sbattuta in faccia in questa maniera. E il lettore deve digerirla, magari non avendo mai visto il film in questione o sentito il musical da cui è nato. E c’è chi nei commenti confessa candidamente queste lacune…ma la storia è "beeeeelaaaaa" e bisogna "continuarlaaa!!!!"

Ed è così che l’elemento "mostro sputato dall’Inferno che ha incendiato un intero teatro" salta nella storia. Se per Eleonora si sono spese parole su parole, il fatto che lei compri teatri e musei e ora voglia l’Opèra è liquidato con due.

Maestro, essenzialmente, lei che ci sta a fare qui?

A parte l’avere ora questa fobia insulsa per qualsiasi cosa contenente la cioccolata, intendo!

Il punto è questo, giacobini e giacobine, lurker e simpatizzanti, Vestali e loro difensori. Non mi rassegno a questo ripetersi di cliché che dopo un po’ generano da soli ironia e frecciate; spunti notevoli si perdono in un marasma di cose già scritte e diventate a torto famose. E’ un grido da idealista il mio, questa volta. Smonterò ancora questa storia ma non sarò per questo soddisfatta.

Preparatevi a prossimi, mirabolanti eventi assolutamente imprevedibili.

Perché ovviamente nessuno di voi si aspetterà davvero l’acquisto di un teatro semidistrutto, una visita a tali ruderi e poi un’ulteriore ritorno perché così si ha il motivo per far sbucare un’ombra sospetta dal palco distrutto…vero?