Archivi del mese: settembre 2008

"The enemy of the “Happy End” must be destroyed! Canon must be exterminated!

Buonasera miei adorati Dalek dal lucente carro armato.

Ho appena finito la manicure e, con le mie unghiette lunghe lunghe e ben affilate, mi appresto a recensire quella che, per ora, è l’unica fanfiction a tema Doctor Who presente al Tempio.

 

http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=265748&i=1

 

Un paio di precisazioni: la storia in questione, a detta di Lilylovesbones (colei che l’ha inserita sul “sito”), è una traduzione. Nonostante ciò il nome dell’autrice originale e l’archivio sulla quale è stata pubblicata in lingua inglese non compaiono da nessuna parte, quindi è impossibile per me giudicare se la fan fiction in questione fosse o meno così orrenda, se è la traduzione ad aver ammazzato la storia o altro.

“Giudicherò” il materiale che mi è pervenuto, per quanto esiguo sia.

 

Uno: la formattazione è inesistente e rende la fanfiction di difficile lettura.

B… No, due(e coglietemi la fine citazione!): vi sono errori di battitura decisamente grossolani, che perfino il malefico correttore di Word sistemerebbe in automatico.

Terzo (o C): la trama che va alla deriva (come il Titanic della puntata di natale che sto citando in questo momento) e l’OOC che dilaga, contagioso come malattie nella puntata “New Hearth”. Concentriamoci su questa.

 

Siamo nella stagione del duemilasei, a rigenerazione ultimata da poco. Rose ed il Dottore (il decimo, quello col musetto di Barty Crouch Jr. e la parlantina veloce veloce) hanno appena terminato una sanguinosa battaglia (a dispetto della BBC che lo vuole come programma per le famiglie).

Rose vorrebbe rimanere ad aiutare la povera gente che era rimasta sconbussolata dalla guerra (dalla guerra rimani solo scombussolato? Wow! Va bene programma per famiglie, ma qua stiamo esagerando!) e rimane senza parole quando il Dottore le fa capire che dovranno ripartire subito verso l’orizzonte e l’inf… No, scusate, quella è un’altra storia.

Dicevamo.

Rose è indignata, in quanto quello non era il suo Dottore, lui non era il vero Dottore. Il SUO Dottore avrebbe aiutato la povera gente.

Piccolo appunto per coloro tra i lettori che non seguono Doctor Who: il nono Dottore è quello famoso per l’appellativo “stupide scimmie” affibbiato agli esseri umani, per imprecare spesso e per non avere esattamente un carattere facile… In ogni caso, la puntata in cui il nono Dottore durante la seconda guerra mondiale delega al Dr. Constantine (un simpatico vecchietto non imparentato con John… Lo dico perché c’è chi ogni tanto si confonde!) il compito di spiegare ad un gruppo di londinesi  abbastanza sconvolti perché tutte le loro malattie son sparite e addirittura gli arti mancanti sono ricresciuti l’ho vista solo io, suppongo.

 

Rose dicevamo, è sull’orlo delle lacrime (e allora siamo in due!) perché non riesce a capire cosa sia successo all’uomo che ama (la posso capire: anche secondo me tutto questo OOC è immotivato! Cassandra avrà nuovamente preso possesso del suo corpo?).

Gli corse dietro e quasi finì dentro al Tardis (…) “Non fargli male, Rosey-Posey! Il Tardis è la mia casa, ricordi?”.

Qua mi sorgono dei dubbi: perché Rose dovrebbe far male al Tardis finendoci dentro (Capitain Jack Harkness, conosco quel sorrisetto e comprendo bene ciò che sta per asserire: eviti facili battute, per favore! E si ricordi che il Tardis è più grande all’interno!)? Ed anche in caso Rose si fosse semplicemente “sfracellata” contro la parete opposta alla porta (o ai comandi del Tardis, dato che sono in mezzo), quali danni potrebbe fare ad una macchina progettata per viaggiare nello spazio-tempo, abituata a schiantarsi un po’ ovunque contro cose ben più pesanti di una Tyler?

 

Rose, arrabbiata per il nomignolo (fino a due minuti prima era sconvolta per i poveri superstiti traumatizz… No, scusate, scombussolati dalla guerra, ma evidentemente “la donna è mobile, qual piuma al vento”), si siede a gambe incrociate, corrucciata. Questo evidentemente fa scattare il (famosissimo!) lato tenero del Dottore (il decimo… Quello risoluto, un po’ incazzoso in certe situazioni, che non si arrende fino all’ultimo e che, decisamente, sa benissimo come finirebbe una relazione con un essere umano): le sorride come un ebete e, dopo aver desistito dall’accendere il Tardis (che essendo vivo decisamente non si accende come un motorino!) sedendosi vicino a lei, le si dichiara.

 

 


 

Rincaro la dose: metto la citazione.

.
-C’è qualche cosa che credo dovresti sapere-iniziò lui. Guardò in basso, respiarando profondamente per molte volte-Stavo pensando, e dovrei dirtelo…non odiarmi per questo, ma…Io…Io ti amo-

Lui… Lui la ama, capite? Detto con questa enfasi, con quegli occhioni sbrilluccicosi che si possono notare tra le righe e con quel modo di rapportarsi alla vita un po’adolescenziale che ti fa pensare che, se ti dichiari a chi ami, questi senza dubbi ti odierà.

Insomma, come buttare al cesso quattro stagioni ed un personaggio complesso in tre righe. Non vedevo un OOC del genere dal tempo de “Lo stendardo verde e argento”.

 

Tra l’altro mi chiedo cosa diavolo c’entri il Dottore che si dichiara a Rose con Rose incazzata perché lui è cambiato e (secondo un’alquanto distorta visione del personaggio) la precedente incarnazione avrebbe aiutato della gente a superare i disastri causati da una guerra.

 

Il Dottore vide l’espressione sulla sua faccia e pensò immediatamente che lei stesse pensando " Che idiota!", ma quello che lei stava davvero pensando era " Ti amo anch’io!". Rose lo guardò e gli sorrise, ma il Dottore era troppo impegnato nell’aspettarsi il peggio per notare il suo sorriso smagliante.

 

Eh, volemossebbeneh!

Perché, perché, PERCHÉ il Dottore si comporta come una fanciullina alla sua prima cotta? Ha superato i novecento anni, le sue seghe mentali son ben altre (tra le quali “sono l’ultimo della mia razza”, “ho quasi finito le rigenerazioni” ed il sempiterno “lei può passare tutta la sua vita con me, ma io non posso fare altrettanto”) e sa benissimo che Rose non potrebbe mai ridere del suo amore: in primo luogo perché la conosce e non è così stronza ed in secondo luogo perché è palese che lei provi qualcosa per lui.

 

 

E come ultima cosa quattro, o D, o quel piccolo “iv” tra virgolette che si usa nelle note: il finale.

 I due si baciano e…

“Quando si separarono, il Dottore fece un sorriso sbeffardo a Rose, pianificando mentalmente il rsto della serata.”

Tralasciando il fatto che non ho mai, mai MAI visto il decimo dottore con un sorriso beffardo (anzi, m’inquieterei molto se lo facesse!), io NON VOGLIO SAPERE NULLA del resto della serata!

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