L'amo dell'ammoreh.

Onorati Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero
La canicola, si sa, è insostenibile per tutti. In particolare per noi purosangue dai nivei zigomi, dai lunghi colli di cigno e, soprattutto, da tutte le curve al posto giusto (sì, anche i giacobini maschi).
Solo la Fyccina pare resistere a questo sfiancante aumento di temperatura: le novità al Tempio continuano a galleggiare come a mare i liquami di una discarica abusiva, ed è giunta l’ora di fare un po’ di pulizia.
Per restare in tema, tra l’altro, ho selezionato per voi l’opera di Vale92, che reca l’accattivante titolo l’amo dell’amore (http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=252224&i=1).  
Non illudetevi: il titolo inganna, ma non è un porno. Anche se si parla di ami, canne, pesci e… ami, appunto.
Il paring principale di questa storia è Tom/Nuovo personaggio.
Non è un po’ di cattivo gusto parlare di “personaggi”, quando si tratta di persone reali? Anzi, non è un po’ di cattivo gusto scrivere di persone reali da far accoppiare? Ma il discorso sulle real person è lungo e ostico, e non è questa la sede più adatta per affrontarlo.
Per quanto riguarda la fiction sappiate che non è a scopo di lucro (ci mancherebbe pagare per leggere certe cose) e Tom Felton appartiene a se stesso (Tom ne sarà grato) quanto i personaggi inventati appartengono a me (ho idea che non sia esattamente la stessa cosa, ma posso sbagliarmi).
Quindi, dopo il solito, immancabile invito a recensire lo scritto, veniamo introdotti alla storia, passando per le elucubrazioni mentali di un giovane attore allo sbaraglio.
Se Tom Felton avesse voluto riassumere la sua vita con una parola quella sarebbe stata lavoro. Mi immagino un piccolo Tom a lavorare in miniera: un Rosso Malpelo di verghiana memoria, con la sola differenza dei capelli ossigenati. Lui, oramai giovane ventenne (capisco che i giovani d’oggi maturano in fretta, ma considerare i vent’anni come la soglia della senescenza temo sia un filino esagerato), infatti era oramai già diventato un’attore (sì che nelle slash Draco è sempre in passivo, ma un’attore è crudeltà gratuita) abbastanza famoso grazie i film di Harry Potter che aveva oramai finito di girare da un’anno (slashiamo, anche l’anno? Threesome!). Nel suo paesino, dove era tornato ad abitare alla fine delle riprese, veniva oramai considerato una specie celebrità. Beh. È considerato una celebrità anche in signore città come Londra, figuriamoci in un paesino dove passa per famoso pure quello che fa le ghirlande a Natale. I suoi compaesani lo consideravano una specie di attore genio (er Mozart de noantri) che aveva portato benessere al villaggio, che era diventato una specie di meta turistica per i fan accaniti del ragazzo. Mi immagino la cittadina natale di Felton diventare meta di pellegrinaggio per vestali e sacerdos del culto del divin pargolo. All’ingresso una grotta e, nel sacro antro, una statua del Divino in drappi verdi e argento. A fianco della statua una sorgente dalla quale sgorga perenne acqua ossigenata, da raccogliere e portare ai propri cari in bottigliette che richiamano le effigie della celebrità o, per i più fedeli, di forma fallica. Anche in famiglia aveva una situazione più che rosea; tutti lo stimavano: sua madre, suo padre, i suoi due fratelli e la sua sorella maggiore. Se non fosse diventato attore, invece, il padre l’avrebbe preso a cinghiate da mattina a sera, e la madre l’avrebbe mandato a prostituirsi al parco. Una vita perfetta quindi…. o almeno, lo era da un punto di vista di un’estraneo (l’estraneo, in quanto estraneo, sarà lieto di farsi slashare a propria volta). Difatti Tom non era felice. E te pareva. Soldi, fama, fans-zerbini… tutto questo non dona la felicità. Anzi, alla lunga diventa persino noioso.
c’era qualcosa che gli mancava della vita precedente (quando era un trafficante di schiavi dell’Africa sub sahariana?), quando era un bambino come tutti gli altri (ah, ecco, specifichiamo), quando nessuno lo conosceva. In verità Felton ha iniziato a recitare da piccolissimo. Magari non era conosciuto come lo è adesso, ma in giro la sua faccia la si vedeva. Per questo invidiava segretamente i ragazzi comuni (non quanto i ragazzi comuni invidiano lui) che si potevano permettere di andare in giro per strada tranquillamente, senza doversi travestire (Tom Felton è una drag queen) per non essere assaliti da un’orda assatanata di ragazze con l’unico obbiettivo di portarsi via un ricordino (le fans coprofile, mi mancavano!) e quindi rischiare, se scoperto, di tornare a casa in mutande (sì, e secondo te, dopo tanta fatica, gli lasciavano addosso giusto le mutande??). Invidiava tutto di loro, perfino la loro possibilità di andare a scuola (i ragazzi comuni vorrebbero obiettare qualcosa) e, perchè no, di avere una ragazza senza che tutto il mondo lo sappia (lo sapesse) e ne parli (parlasse) per mesi. Qui si evince come, in realtà, il povero Felton sappia ben poco dei ragazzi normali. Perché, e questo vale soprattutto per i signori uomini, se si fa centro è obbligo morale andare a scrivere sulle porte dei bagni della scuola “M SN FATTO KUELLA VAKKA DI DHEBHORAH”, perché il mondo sappia che non è vero che si continua a sbavare guardando le mutandine di Bulma di Dragonball. Li invidiava soprattutto per il fatto che non avevano nessuna etichetta come era successo a lui (voglio sapere dove gliel’hanno attaccata, l’etichetta, e soprattutto… è rimasto spazio per Potter?), che era conosciuto a posteri solo come Draco Malfoy.
Dunque Tom Felton ha il dono della preveggenza. Perché lui sa, lo sa e ne è certo, che AI posteri sarà conosciuto solo ed esclusivamente come Draco Malfoy. Un po’ pessimista, in effetti. L’altra opzione è che l’autrice non abbia la minima idea di che cosa significhi posteri, che è decisamente più probabile.
Fu il desiderio di una vita normale che portò Tom a fare una scelta; ed è da qui che incomincia la nostra storia…
 
…e quale modo migliore di iniziare una storia, se non facendosi scaricare da un camionista trentenne in un paesino di campagna molto isolato con un piccolo fiumiciattolo dall’aria molto pescosa? Ovviamente, cotanto trionfo di carne fresca non può sfuggire a tre vecchiette che prendono l’immancabile tea in piazza (così quella italiana, anche l’economia inglese si basa sul bar), che così commentano:
-Sarà un cittadino.-
-Mica sarà un criminale? Pensateci bene: quale cittadino altrimenti verrebbe qui di sua spontanea volontà?-
-Magari sarà un turista!-
-Perchè non facciamo una scommessa? (…) terremo d’occhio il ragazzo e la prima di noi che avrà ragione sulla sua identità vincerà… (…) …Dieci confezioni giganti di tè verde!-
Io spero che abbia ragione quella del criminale: sai che bella scena, un cadavere di cui si è fatto scempio che stringe gongolante dieci confezioni giganti di tea verde?
Mentre Grazia, Graziella e l’amica meno simpatica scommettono bustine di tea (e poi non venitemi a dire che le fyccine non sono politically correct), il nostro eroe raggiunge la meta del viaggio alla ricerca di se stesso, una piccola casa colorata di un giallo oramai sbiadito da tempo, e bussa alla porta.
“Chi è?” domandò una vocina in falsetto al di là dell’uscio.
“Sono Cappuccetto Rosso…”
“Vade retro, comunista!”
No, scusate, ho sbagliato fiaba.
Dicevamo.
Il nostro eroe bussa alla porta, e ad aprirgli è un arzillo vecchietto che gestiva da anni un negozio di pesca, a sua volta appartenuto a suo padre. E indovinate? Dal momento che il vecchietto è solo al mondo e non ha a chi smollare la baracca, il biondino con gli occhi azzurri è una vera e propria manna dal cielo. Anche se, al suo occhio esperto, Tom appariva come il classico cittadino che conosceva che cos’era una canna da pesca grazie ai libri illustrati.
Va bene. Non penserò male.
Davvero… non sto pensando male.
Sul serio.
No, non è vero.
Non ha imparato cos’è una canna da pesca dai libri illustrati. Ha conosciuto ben altri tipi di canne. Grazie alle fyccine slash.
Ecco, l’ho detto.
 
Ad ogni modo, al vecchio Bill non passa nemmeno per l’anticamera del cervello di lasciare l’amato negozio al pischello.
Così, in un’atmosfera carica di aspettative e tensione e di disgustoso odore di cavolo fritto, si arriva ad un compromesso: al nostro Tom verrà dato un mese di prova per dimostrarsi degno ed idoneo, per dimostrare di aver messo piede in un fiume almeno una volta nella vita, per dimostrare che non ha mani troppo curate per essere un pescatore.
Carta da bollo, dunque, e stretta di mano. E una richiesta da parte del giovane:
Potrebbe evitare di chiamarmi Tom Felton? Potrei incappare in seri guai se non lo facesse (…) Sono solo un ex-attore molto famoso e  …ehm… diciamo… che ho ancora problemi con i miei ex fans… quindi  mi chiami Charlie, Charlie Black, per favore.
Perché non presentarsi già dall’inizio come Charlie Black, anziché con un allegro sono Tom Felton?
Conoscendo le fanghèrl medie, poi, che hanno occhi e orecchie ovunque… non ci sono paesini di campagna e tanfi di cavolo fritto che tengano, quando una fanghèrl ci si mette.
Tra Bill e Charlie (eh, mica è colpa mia!) è subito amoreh. Già dal primo giorno di lavoro, il titolare fa sgobbare l’aspirante pescatore, armandolo di stracci, pezze e secchi nemmeno fosse Cenerentola. Ed è proprio durante il primo giorno di lavoro, mentre Bill è già ad ubriacarsi in uno dei peggiori bar di Caracas e Charlie, chino sul pavimento, schiaccia blatte e pantegane sulle note di “Canta Usignol”, che appare… che appare lei. Lei. Jane Brown, una  giovane ragazza che non doveva avere più di 20 anni. Aveva gli occhi color menta e dei bellissimi capelli castani. E’ talmente bella che Tom rimase bloccato ad osservarla per un pò con uno sguardo trasognato. E con un rivoletto di bava all’angolo delle labbra, non dimentichiamolo.
-P-piacere io sono Charlie Black.-
-Charlie, eh? Bel nome.-
-Grazie Jane anche il tuo lo è!-
Ricordiamo ai gentili lettori che stanno assistendo all’ipotetica conversazione tra due ventenni.
La fyccina è ancora work in progress, anche se siamo tutti in possesso delle facoltà per indovinarne svolgimento e finale.
Ma consolatevi, Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero: l’autric ci consola con una chicca, un delizioso off-fycci-self-insertion intitolata le recensioni del pescatore, che lenirà la sofferenza dell’attesa spasmodica per il prossimo capitolo.
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21 risposte a “L'amo dell'ammoreh.

  1. Ma che sarà , pesce cane spada che sarà ,
    è questione di momenti, abboccherà .
    Amica tua, una canna fatta di magia,
    e quell’amo, una calamita,
    impossibile cambiare strada.
    Oh, Sampei! Giramondo come i marinai, quanti mari vedrai!!!
    Sampei Sampei
    E la barca va, la barca scivola,
    con te dietro ai sogni che fai!
    Sampei Sampei
    tredici anni adeschi l’impossibile,
    perché l’incredibile sei!

    Chissà perché mi è venuta in mente questa canzoncina. Comunque me lo vedo proprio Felton che cerca di pescare una trota gigante in un fiumiciattolo fangoso con la sua canna fatta di magia (possibile che il biondino ossigenato che le fungirl tanto bramano abbia le stesse perversioni ittiche di Troy McClure dei Simpson e alla fine scarichi Jane dagli occhi mentolsi per un branzino!?)… ora la pianto che si incomincia anche a pensare male 😛

    Iweridd non loggata.

  2. Terribili ancor di più sono le recensioni su efp di questa fic, ohibò! :O

  3. Chissà perché mi è venuta in mente questa canzoncina.
    Per questo pezzo: “tredici anni adeschi l’impossibile”.
    Scherzi a parte, mia adorata Odiolarow, lo slash si è infilato a forza in questa ficcina.

    Però indossava il preservativo eh!

  4. La digressione sulle mutande mi ha fatto morire XD
    A parte questo: Charlie Black, Jane Brown. Avessero un figlio, lo chiamerebbero Charlie Brown? E poi, questo Felton (mai sentito nominare) vuole essere un ragazzo come tutti… e va a fare il pescatore in qualche landa desolata? Mah
    Ottima recensione Odio, come sempre
    Skeight non loggato

  5. Ottima recensione, Odio!!! Er Mozart de noantr’…c’hai voja xD xD

  6. E meno male che voleva essere un ragazzo normale…che diavolo ci fa in quella specie di deserto?

    Odio, sappi che ti lovvo. Tutte le tue recensioni mi fanno ribaltare sulla sedia XD

  7. Più che altro pare uno di quei film con Costner in cui lui si ritira a fare vita di montagna.
    Solo che solitamente c’entra il baseball.

    Skeight, puro animo nobile e non ancora corrotto, Felton è colui che da faccia e corpo a Draco Malfoy.

  8. Ah ecco, faceva Draco, ecco perché non lo conosco xD
    Comunque ho una chicca in anteprima per voi: pare che nel seguito di questo L’amo dell’amore il giovane Felton, disperato perché non riesce a vivere una vita normale, darà fuoco ad una foresta, da cui il titolo Il dolo del dolore.

  9. Scommetto due confezioni di Twinigs ai frutti rossi che prima della fine della fyccina Daniel radcliffe arriva a riprendersi il platinato pescatore.

  10. Odio ti lovvo per questa meravigliosa recensione!
    Malferret mi dice che se avesse voluto sparire, sarebbe andato ai Caraibi e avrebbe tinto i suoi pavoni albini…
    Io intanto tengo d’occhio la Ficcy, magari compare da qualche parte il mitico Luccio gigante.

    *LadyMalferret non loggata*

  11. Vi amohhhhh. Siete un raggio di sole al cianuro in uno squallido pomeriggio rannuvolato da fyccine.

  12. Piccolo appunto: questa autrice dovrebbe essere una fan di Tom Felton eppure non sa (pare) che questi adora la pesca ed è perfettamente capace di praticarla? Seriamente, non mi ricordo dove l’ho letto, ho visto anche una sua foto con un pesce gigante in mano. (lascio libera interpretazione a odio XD)

  13. ho visto anche una sua foto con un pesce gigante in mano. (lascio libera interpretazione a odio XD)

    Tu non sai che cosa hai fatto X°°D

  14. E dopo il tormentone del cammello… Il pesce!

    BellaLestrange non loggata

  15. Dico solo questo: le critiche servono a migliorare. Era la mia prima fiction di questo genere e quindi era normale che non fosse un granchè. Inoltre ti scriverò che per questo post (molto lungo e ben scritto, devo dire.) non mi sento insultata, anzi,mi ha fatto riflettere sui miei errori. Grazie a questo post sono arrivata alla conclusione che, la mia storia, sia sbagliata sotto diversi aspetti.
    Per il discorso fan di “Tom Felton” di lui ho letto solo una sua intervista dove aveva detto che gli piaceva pescare (da lì è nato quest’obbrobrio). Se in futuro avrai altre critiche da farmi ti prego di dirmelo, così potrò leggere e migliorare. Ciao,
    Vale92

  16. Scusa, sono sempre io. Volevo dirti un’ultima cosa. Potresti cavare l’h da Amorehhhhhh. Mi ricorda troppo Moccia che odio dal profondo. Grazie.

    Vale92

  17. Oddio… quando leggo questi commenti da parte delgi auori recensiti, mi commuovo.
    Grazie, Vale92, hai dimostrato molta più maturità tu, che sei ancora adolescente, di tante altre persone. ^^

  18. Quella sopra sono io… splinder maledetto mi ha sloggata. -___-
    E perdonate gli errori di battitura.

  19. Ti ringrazio, Vale.
    E’ importante sapere che c’è qualcuno in grado di comprendere in cosa consiste la nostra iniziativa, senza dover necessariamente passare da questa parte della barricata.
    Se dovesse servirti un aiuto o un qualsiasi consiglio puoi tranquillamente contattarmi… dal 13 in poi. Questo pomeriggio, finalmente, parto per le mie agognate vacanze. 🙂

    GIACOBINI DI MERDAAAA!!
    Tra poco esco per non rientrare più… sta iniziando il periodo di astinenza da piccì, mi mancherete >_

  20. E brava Vale! Davvero, prenderla con ironia e cercare di migliorasi denota una maturità che autori anagraficamente più adulti di te (se quello nel tuo nick è l’anno di nascita, come penso) non hanno…
    A noi fa sempre piacere sapere che la critica non ha offeso e che ha dato qualche spunto per migliorare. Se hai bisogno di consigli facci pure un fischio, noi siamo qui!
    *fine parte seria*
    Tom il pescatore con il suo grosso pesce in mano, magari a cavallo del cammello è qualcosa che sognerò la notte! Voglio un bannerino, assolutamente! XD

  21. Brava Vale92. Hai tutta la mia stima e il mio incoraggiamento. Vedrai che si migliora con il tempo e non è poi una tragedia scrivere qualche obbrobrio, come lo chiami tu.
    Ci vediamo alla prossima fanfic (ma spero non su questo blog LOL).

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