Pigiama, parti?

E’ estate; starete certamente leggendo queste righe lunghi distesi sotto l’ombrellone armati di sudoku o di Settimana Enigmistica (un piccolo suggerimento: il dieci verticale di nove lettere, “lo era Robespierre”, è “G-I-A-C-O-B-I-N-O”). Se siete delle Sue starete sfoggiando un push-up in cemento armato sulla riviera romagnola sperando che il GoS in vacanza con pargolo, moglie e treno di amanti vi noti, se siete un pairing yaoi OOC starete facendo con l’anguria e la crema solare strane cose di cui i membri del nostro club politico non vorranno sentire oltre. Pertanto, glissons.

Com’è noto, la fyccina non è mai in vacanza (no, non era il crimine!). E se del clima festaiolo dell’estate, con notti bianche e compagnia bella, ne avete fin sopra le orecchie, sarete felici di apprendere che anche alla Wammy’s House, noto riformatorio per giovani virgulti gravemente deviati, ci si diverte come può; ce lo racconta una storia dal titolo emblematico, “Pigiama Party” di Elly_Mello: -http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=231287&i=1-

< Non ne ho voglia Matt…ho sonno.>

Voi perversi politicanti vi sarete già convinti che a) a parlare sia Mello, b) il biondo affiliato alla mafia stia respingendo una delle avances sessuali del suo insistente braccio destro (o mano amica, a seconda). Incorreggibili stolti! Se la prima ipotesi è immancabilmente corretta, caschetto biondo sta semplicemente rifiutando un invito a partecipare a uno spassosissimo pigiama party. Neppure senza motivo: lui quei ragazzi non li sopporta. Non è chiaro a chi alluda, forse a un corteo di spogliarellisti capitanato da Roger in lingerie. Matt non si arrende: informa l’amico che alla festa presenzieranno anche diverse ragazzine. Oh beh, questo cambia tutto. In effetti no. Mello osserva che, per dolci fanciulle che siano, finiranno certamente per ubriacarsi. Ma con cosa? Roger cresce i suoi rampolli a pane, Vodka e Martini con ghiaccio?

Indovinate? Bravi: Matt riesce a trascinare lo sventurato – e poco convinto – Mello in camera di un compagno. D’armi? Di vita? “Piccoli geni di tutto il mondo unitevi”? Chissà. Mello, però,

Odiava quei ragazzi

e odiava il loro modo di fare

Se c’è una cosa che io amo di questa storia, invece, è il modo in cui è formattata. Un enorme fossato separa una sentenza dall’altra, lo stesso entro cui dev’essere precipitata la punteggiatura.

Birra, droga…sesso…

E rock’n’roll. Jim Morrison ha frequentato la Wammy’s, sapevate? No, no, un momento, fate con me un bel respiro e ragioniamo assieme: come può tutto questo avvenire in un gruppo di orfani e genialoidi studenti di un istituto che più che al rigore morale di Bob Marley farebbe pensare a quello di Jane Eyre?

Sento il coro dell’Antoniano che canta “sono solo fan fictioooons” sulle note di “volevo un gatto nero”, pertanto non ragioniam di lor, ma guardiamo e passiamo.

Apprendiamo che a Mello piace bere (sul serio? A quanti anni, dieci? E cosa, soprattutto? Tequila?) ma non si drogherebbe nemmeno a pagarlo, e naturale: è uno dei successori di L!

Tutti in coro: EH?!

Tolti i due elementi, ne resta uno che voi maliziosi ben conoscete: le giostre.

riguardo il sesso…non gli interessava nemmeno quello, sopratutto quella sera, quando un terribile mal di testa aveva deciso di impossessarsi del suo corpo.

Mello sta copulando col suo mal di testa. Qualcuno ponga fine a tutto questo, per favore. Preferivo le classiche e sonore ingroppate a opera di Matt, Roger, L, Raito, Mikami, Watari o Misa (sì, Misa).

Nonostante ciò (sì, era tutto nella testa di Mello: la narrazione deve ancora entrare nel suo vivo! YAAY!), Mello accetta di recarsi a questo benedetto pigiama party. Mi andrebbe di precisare che il tipo di party a cui il Nostro allude si chiama piuttosto “rave”, e che i pigiama party degli anni d’infanzia sono generalmente delle occasioni più o meno innocenti per esibire la nuova camicia da notte di Barbie o dell’orso Yogi. Cambio di scena improvviso (emozionati, eh? Eh?): un ragazzo dall’identità imprecisata apre la porta al duo M&M, designandoli come attesissimi ultimi arrivati.

Entrarono nella stanza dove li attendevano un gruppo di ragazzi seduti , o meglio, sdraiati sui divani, con delle ragazzine in intimo e delle bottiglie di birra in mano.

Giacobinenigmistica per voi raffinati vacanzieri: trovate l’errore.

1) “Attendevano” non concordato con “gruppo”?

2) La cameretta assimilata a uno stand di “Divani&Divani”?

3) I “ragazzi” accostati a “ragazziNE” in maniera un attimino disgustosa?

4) Le ragazzine non in pigiama bensì in intimo con tanto di bottiglie di birra alla mano, in un’affascinante atmosfera da video di Ludacris, mentre i ragazzi non è ben chiaro cosa indossino (magari sono nudi)?

5) L’intera frase o meglio l’intera storia o meglio eccetera eccetera eccetera?

La risposta esatta è la numero 5. I fortunati del giorno vincono le autoreggenti di Roger.

Ci si premura di darci delucidazioni riguardo all’età degli invitati: tra 16 e 18 anni, mentre Mello e Matt ne hanno 14. Ma perché? La malandrina coppia ama imbucarsi alle feste dei seniors? Non è dato saperlo. Coro dell’Antoniano, abbi pietà di noi.

Matt abbranca una lattina di coca cola (con chissà quali meravigliose sostanze disciolte all’interno), Mello si guarda attorno disgustato, che è più o meno quello che sto facendo io al momento presente. Finalmente, il quesito che tutti noi stavamo già ponendoci da diverse ore:

Possibile che Roger non si rendesse conto di quello che succedeva all’interno dell’istituto?

Mi sorprende che Mello, dopo aver dimostrato tanta perspicacia, non arrivi alla risposta corretta: “no”. Devia invece su smanettamenti mentali di perfetta inutilità, dicendosi che non le feste non sono roba per lui (“non ho l’etààà”), mentre Matt è come a casa sua perché è uno che ama festeggiare a tarallucci e vino, stare con gli altri e naturalmente distrarre il biondino che ultimamente non pensa che ai libri.

Un pietoso avventore della malfamata locanda “da Wammy” invita Mello a sedersi. Non so voi, ma io ho immaginato una scena del genere: tutti seduti o distesi sul triclinio a bere e giocare a canasta, Mello in piedi a farsi traghettate mentali infinite con lo sguardo da cernia perso nel vuoto siderale.

Si sedette e nemmeno mezzo minuto dopo una ragazza gli piombò addosso sedendosi sulle sue gambe.

Eccheccosera. Manco c’avesse un cartello “fammiti entro domani” appeso al collo. Fortuna che il Nostro è ancora sufficiente IC e sano di mente da apostrofare in toni freddi la fanciulla ed invitarla ad andarsene.

< Su su…non fare il duro…>

La dialettica di questa signorina cela una malizia impenetrabile, degna del migliore “Orrore a Hogwarts”. Mello s’arrabbia non poco, la tizia finalmente si toglie di mezzo, qualcuno domanda al poveretto se abbia le paturnie (uno sputo in un occhio
a questo punto sarebbe appropriato). L’infelice continua a sentirsi fuori posto, e piuttosto perplesso accetta di tracannare un po’ di sana, vecchia birra. A esser precisi, una lattina. Poi un’altra. Poi un’altra ancora. Poi rischia di svenire. E’ uno che si ubriacherebbe col succo di frutta.

Ma per amor della propria immagine, Mello di fronte agli altri finge d’avere un semplice mal di testa. Un ignoto qualcuno gli propone una pasticca bianca per liberarsi dal male. La prossima volta che mi verrà un’emicrania, invece dell’ Aulin prenderò dell’ecstasy. Con l’aranciata.

Un po’ meno pirla di quanto ci si aspetterebbe in un contesto simile, caschetto biondo getta un’occhiata a Matt che di lui se ne strafrega (questo amore è una camera a gas). Poi ingoia il pillolone come fosse zucchero. E poi muore. No, sto scherzando.

E poi, e poi, e poi abbiamo un climax ascendente di avvenimenti dal sapore mistico:

– Mello spalanca gli occhi di scatto, le sue pupille d’improvviso si dilatano (mi ricorda la trasformazione in lupo mannaro del Lupin cinematografico, in senso inverso – che sia un X-men?) tanto da celare, quasi, l’azzurro dell’iride (che non è azzurra se non nell’anime, tengo a precisarlo);

– Mello vomita le budella mentre Matt gli sorregge la pancia. Non la fronte, la pancia. Con tutta probabilità, Mello è incinto;

– Mello trema come d’autunno sugli alberi le foglie;

– Mello piomba al suolo come corpo morto cade, perduti definitivamente i sensi.

Matt vorrebbe chiamare Roger, ma c’è chi teme l’espulsione (non proprio a torto) e lo trattiene per i polsi.

< Ma che stai dicendo idiota! Mello stà male! Me ne sbatte di quello che succederà dopo! Roger può anche buttarmi fuori dall’istituto, ma prima devo aiutare Mello! fammi passare!

Non siete commossi (dai monosillabi accentati a caso)? No? Nemmeno io. Ho voglia di uccidere un coniglietto di pelouche. Ma il cammino di Matt è irrimediabilmente impedito.

Ci fù un forte rumore

Come qualcosa che si rompeva

Chissà cosa sarà

Siamo molto curiosi

Ci sono buone probabilità che si tratti degli attributi dell’audience

Un dolore allucinante alla testa

Sangue

Elephant: qualcuno deve aver tirato fuori un mitra e fatto piazza pulita degli alunni. Se così fosse, meriterebbe una medaglia al valore per aver prematuramente soppresso questa fonte di tedio senza fine. Invece, i corpi dei ragazzi sono integri benché ofuscati agli occhi di Matt, che d’improvviso si trova di fronte Mello col corpo “rivolto verso l’alto”. Mello deve avere una struttura analoga a quegli scatoloni con la scritta “tenere sempre in alto questo lato” sul fianco. Sui suoi occhi pende la frangia. Questo dettaglio è essenziale all’economia del racconto (ma che racconto?).

Per farla breve: qualcuno dei genietti, magari uno schizzato studente di fisica nucleare, ha fracassato una bottiglia sulla nuca di Matt il cui degno compare, lo ricordiamo, dorme già il sonno dei giusti grazie a tre birre e una pasticca magica (sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria).

< Che ne facciamo di loro?>

Later on, when it’s dark, we’ll take it to some secret place and bury it.

Yeah… of course we could do that. But… you know me. Seems a downright shame… seems an awful waste…

Il ghignante bottigliatore chiama a sé tali Carl e David (Copperfield) intimando loro di portare Matt e Mello in quell posto là.

Vale a dire, laddove possano qualificarsi come partner passivi in un rapporto tra maschi adulti consenzienti?

Scopriremo ora che la Wammy’s House cela anfratti segreti e mortiferi quali nemmeno il collegio di Rule of Rose. Il quoziente di follia omicida degli orfani è pressappoco il medesimo.

I due ragazzi presero i corpi portandoli via, pensando di agire senza essere visti.

Errato

Il narratore di questa graziosa vicenda dev’essere il computer di Watari, visto il linguaggio che adopera. Due occhietti vispi stanno osservando la scena da dietro la porta di camera di Mello (ma come? Attraverso il buco della serratura? Con la vista a raggi X?), mentre il loro proprietario trema per via dei tuoni. Era una notte buia e tempestosa? Sì, ma soltanto da questo momento in poi: difatti attacca a piovere a dirotto, come di buona norma in qualsiasi fan fiction angsty su Death Note che si rispetti (mancano le campane che suonano a festa, e siamo a posto). I ragazzi (ma quali?) nel frattempo dormono felici e beati sotto le lensuola (i ragazzi sono veneti). Roger, invece, è intento a chiudere il portone dell’edificio. Ma che, alle tre di notte? Questa gente dorme con la porta aperta? Ti credo che entrano gli spacciatori e i contrabbandieri d’armi.

Due corpi, sporchi di sangue e fango giacevano accatastati l’uno all’altro in mezzo al boschetto dell’ istituto.

Hanno ucciso l’Uomo Ragno, chi sia stato non si sa

Forse quelli della mala, forse la pubblicità…

Bene. Abbiamo Matt e Mello agonizzanti nel boschetto. Attendiamo l’arrivo di Cappuccetto Rosso e del lupo che banchetterà coi loro resti. Saremo grati a quest’ultimo.

Ma no: Matt si muove appena, emette un gemito, sente il sangue che gli scorre lungo le tempie e la testa che pulsa, riesce ad alzarsi in piedi, sobbalza udendo i tuoni, di colpo s’immobilizza.

la mano destra sfiorò qualcosa di morbido e fradicio sotto di se

Mio Dio, che schifo. Ah no, sono capelli. Matt ha dunque un flash. Mi viene in mente Willy Wonka che confessa “scusate, stavo avendo un flashback”. In breve, Matt ricorda tutto quello che è successo durante il mirabolante party dieci minuti prima. Vorrà mica gli applausi? Fortuna che si ricorda d’essere in compagnia di Mello.

Indietreggiò di scatto spostando anche l’amico che, con la testa immersa nella pozza d’acqua dello stagno, non riusciva a respirare.

La pozza d’acqua dello stagno…? Li avranno scaricati del parco di Yellowstone? Fossi in loro starei attenta ai geyser (e agli orsi). Tempo un minuto, e Mello verrà proiettato sulla luna. Matt, però, non trova proprio niente di meglio da fare che stringerlo forteforteforte a sé, nel buio e nel silenzio (e i tuoni, scusate? Sono in sordina?). State già chiedendovi quanto ci metterà a violentarlo, confessate.

In realtà, il casto fanciullo continua a tenerselo stretto mentre la testolina bionda ricade all’indietro con un’espressione neutra (cioé da imbecille), occhi e bocca chiusi, un pallore vampiresco che stinge sul viso, un freddo mortifero che tutto lo avvolge (è una dollfie).

< Mello…avanti non…non scherzare > sul volto del rosso si dipinse un sorriso tra la disperazione e la pazzia

Matt è il Joker. Dopotutto: why so serious? Non dimentichiamoci che sta parlando a un individuo privo di sensi come se potesse sentirlo.

Il corpo di Mello casca a terra con un tonfo. E’ una dollfie after all.

Bright eyes, b
urning like fire… bright eyes, how can you close and fail…

Mentre Matt sta lì a scoprirsi necrofilo, Near corre su e giù per i corridoi dell’istituto con un orsacchiotto sottobraccio. Naturalmente (?) è lui ad aver visto tutto, e da bravo Sherlock Holmes dei poveri adesso vuol scoprire che fine abbiano fatto i corpi esanimi e sanguinolenti degli amici.

La storia si tinge di toni noir. L’aspetto sconvolgente della faccenda è: potevamo benissimo farne a meno.

Near ripercorre con la mente gli avvenimenti della serata e si reca prontamente in questo misterioso boschetto idilliaco che circonda la Wammy’s House (cose che manco Hogwarts).

Sicuramente era stata tutta una montatura per prendere in trappola i due ragazzini…

Elementary, Near. Ma che trappola? Qualcuno vuol morti i due? E chi? Il cervello del lettore rischia l’implosione.

Un rombo di tuono interrompe Near e lo fa rovinare a terra, tanta è la fifa che ha dei temporali quando Mello non c’è; perchè Mello si, era duro con lui, visto che noi amiamo i doppi sensi, ma durante i temporali se lo infilava nel letto e lo stringeva a sé come un orsetto di pezza (e chissà quante altre belle cose faceva pur di placare il suo terrore).

Mi domando perché Near, da personaggio freddo e del tutto padrone di sé (al contrario ad esempio di Mello, che è dominato dall’impulsività) si trasformi puntualmente o in parte della mobilia o in un accessorio adorabile, puccioso e peloso che tiene il pollice in bocca, frigna e chiama la mamma.

Near raggiunge il boschetto e corre, ma gli prende male quando assiste allo spettacolo di Mello abbracciato a Matt.

Lui chi è?

Come mai l’hai portato con te?

Il suo ruolo, mi spieghi qual è?

Io volevo incontrarti da solo, semmai!

Il triangolo no, non l’avevo considerato; ma Matt, direi giustamente, è disperato e poco se ne cura.

< Near ti prego aiutami…Mel Non si sveglia…>

Mel?! Ma chi sarebbe ‘Mel’? Mel C? Mel B? Mello è una Spice Girl in incognito. E nell’incavo del suo collo di cigno si immergono Matt e la sua disperazione. Persino Near, sempre tremante, si porta il caschetto biondo al petto, come fosse frutto del suo grembo. No, non ho idea della ragion d’essere di tutta questa melassa che tracima, tutti questi gesti affettuosi privi di senso, tutto questo OOC gratuito, tutta questa violenza nello sciagurato mondo d’oggi.

Il sangue colava dai suoi capelli macchiandogli il volto. A malapena riusciva a distinguere il rosso dei capelli da quello del liquido.

Che Matt abbia i capelli color rosso sangue mi giunge nuovo (“volevo una fan fiction, fiction, fiction, mi hai dato ‘sta boiata, con te non gioco più” canta l’Antoniano sempre sulle note di “volevo un gatto nero”).

Near, improvvisatosi medico legale, annuncia che Mello è sì vivo, ma va subito portato al chiuso. Propone così di raggiungere la casetta dietro l’istituto.

Miiii, una casetta!

Sono il conte Near, colui che viene nella notte, che vaga a destra e a manca; e ciò che manca a manca, non manca a destra.

I due si caricano il peso morto di Mello in spalla, mentre a Matt vengon su una rabbia e un desiderio di vendetta incommensurabili.

Matt, un consiglio spassionato: never forget, never forgive.

Continua…

O anche no.

Non per Ozzy, almeno, che è caduto a testa in giù in un catino; e non per me, che sto già pensando ad organizzare un esclusivo pigiama party del club giacobino, con soluzione al 7% di cocaina e rhum al cocco gratis per tutti.

Annunci

75 risposte a “Pigiama, parti?

  1. So poco di Death Note ma riesco a percepire che l’OOC è di casa.
    E tengo paura su come finirà …

    *sente il Coro dell’Antoniano*

    Complimenti Irechan, davvero una bella recensione 😄

  2. Essendo io la prima a commentare pretendo le autoreggenti di Roger!

    Meravigliosa recensione ad una storia senza trama ricca di doppi sensi e triangoli.

    ps. ma solo io ai pigiama party indosso camicie da notte con mucche danzanti?
    Solo io, ai pigiama party, mi strafogo di pop-corn guardando film mediocri?

  3. Anche io ai “Pigiama Party” uso il mio pigiama più bello (Rosso fuoco con gli istrici sopra*_* ), mi strafogo di ogni genere di porcheria, canto a squarciagola col Singstar (Ovviamente in buona compagnia) e guardo film non mediocri ma di serie XZ 😄
    Ehi, ma questi sono pigiama party alla Wammy’s House, perchè dovrebbero essere normali?
    Yo, raga, senza coca non c’è sballo, neh.
    Sorvoliamo, mi sono obbligata a scriverlo…

    Bellissima recensione, davvero, e non l’avevo ancora vista!*_*(Io mi spulcio praticamente buona parte delle ff su DN sperando, invano, di trovarne qualcuna IC e magari Yaoi…Si, non esiste, lo so.)
    Vengo anch’io al pigiamo party delle giacobine, anch’io voglio la Vodka al cocco gratis *_*

    .:.Nemesis.:.

  4. Questo è il pigiama party della Playboy Mansion, non della Wammy House (anche se Watari ce lo vedrei nei panni di Hugh Hefner).
    E poi non ho capito una cosa: Near osserva tutto da dietro la porta, e non vede subito dove li portano? Mah…
    Recensione scompisciante, Ire: il coro dell’Antoniano rules

  5. Ossignur x°D i bimbi della Whammy’s House prostituti, ubriaconi e assassini. Grazie Ire, questa non era proprio da perdere xD

  6. Anche a me verrebbe da citare l’Antoniano, ma in versione mixata alle perle di un “noto” giornalista…

  7. Io l’ho notato adesso ma Near era nella camera di Mello? E che ci faceva lì? Vabbè che nei fandom si passa da camere singole a camere doppie “con un click” ma mettere insieme Mello e Near è già di per sè abbastanza assurdo… Oppure ho letto io male e lui sta spiando da…Boh, non ho capito.
    E poi, avete mai provato a sbirciare dal buco di una serratura? Non è il traforo del Monte Bianco, non si vede nulla! E Near, caro il nostro genietto, ha visto tutta la scena composta da tipo 5 persone… Solo a me suona strano?

  8. Io la soluzione l’ho proposta: x-rays. O l’occhio bionico di Superman.
    Grazie a tutti! X3
    @skeight: per caso hai visto anche tu la Playboy Mansion su MTV, ieri sera? Il riferimento è estemporaneo, d’accordo, ma mi ha riportato alle infelici recenti visioni di quella magione…

  9. Sto ancora ridendo per il coro dell’Antoniano.
    Ire sei stata fantastica!

  10. Ai pigiama party a cui ho partecipato io non c’è mai scappato il morto…

    Gli intermezzi canori sono una chicca 🙂

  11. Mai che abbiano pace, alla Wammy’s 😄

  12. Grazie! Eh, la Wammy’s è un postaccio… XP loschi individui al bancone del bar…

  13. Salve, sono l’autrice della fan fiction e, se davvero pensate che mi metta a sclerare per tutto ciò…pensate pure quello che vi pare… le mie storie fin ora sono piaciute (a parte voi e, sinceramente, non me la prendo , ognuno è libero di pensarla come vuole^^), accetto commenti negativi fatti in modo “educato” ma a quanto pare voi i commenti negativi li fate solamente per divertimento. Quando li faranno a voi questi commenti vedremo ^^…punto. Non dico altro, le mie parole preferisco sprecarle per rispondere “educatamente” a critiche “costruttive” e ” accettandole”…e per scrivere altre storie.
    Bye bye

    Elly_Mello

  14. Salve a tutti, ci rivediamo in questa sede, dopo un bel pò di tempo ( sono DarkRose86… Irechan penso che ricorderà ^^ ). Non sono qui a commentare perchè sono amica di Elly_Mello ( lo sono, ma non pensiate che sia stata lei a chiedermi di scrivere questo commento ). Semplicemente, mi è dispiaciuto vedere una fic che a me sinceramente piace ( ma i gusti sono gusti, ovviamente, non possiamo pretendere che piaccia anche a voi ), “smontata” in questo modo ( sorry, non trovavo altri termini ^^” ); ma non voglio farvi nuovamente la paternale, lo feci già a suo tempo quando fu recensita la mia Wicked Game, perciò mi limiterò solo a quotare in toto quanto detto da Elly. Le critiche, per un autore, sono ben volentieri accettate; ma, solo se esse sono costruttive, e non “distruttive” come quella di cui sopra. Ciò che vuoi scrivete nelle vostre recensioni non è una critica “educata” verso la storia; la domanda è questa: come reagireste, se la stessa cosa venisse fatta a voi? Non ci credo, che non vi darebbe per nulla fastidio. Detto questo, mi congedo, altrimenti finirei per dilungarmi troppo. Ammiro Elly per la risposta che vi ha dato, quella risposta che io, a suo tempo, non riusciì a scrivere qui sul blog. Ci tenevo solamente a dire che, come già scritto sopra, tutti i gusti sono gusti, e se le storie di questa autrice che io personalmente adoro hanno sempre molte recensioni, un motivo ci sarà. Non tutti la pensano come voi. Questo, ci tenevo a ricordare… perché è brutto IMPORRE il proprio giudizio a questo modo. Spero che nessuno si offenda, ho detto unicamente quel che penso. ^^ Detto questo, mi eclisso, per evitare il linciaggio. 😄 Scherzo, ovviamente!

    Un saluto

    DarkRose86

  15. la domanda è questa: come reagireste, se la stessa cosa venisse fatta a voi?
    La risposta è questa: noi facciamo in modo che non succeda. Facciamo in modo di creare storie verosimili, perché pensare che in una fanfiction ci si può infilare tutto quello che si vuole è sbagliato. Sbagliatissimo.
    Succederà, qualcuno recensirà pari modo qualcosa di nostro? Ne prenderemo atto. Senza lamentarci se la critica è costruttiva, distruttiva o qualsiasi altra cosa.
    e se le storie di questa autrice che io personalmente adoro hanno sempre molte recensioni, un motivo ci sarà.
    Credo sia già stato affrontato in questa sede l’argomento: la quantità di recensioni NON è direttamente proporzionale alla qualità di una storia. Su efp ci sono autentiche perle che hanno una recensione per miracolo (no, non sono di parte per niente: io lì non pubblico), e la cui unica pecca è quella di non essere abbastanza pubblicizzate, di non avere abbastanza amykette. Comunque, visto che non è la prima volta che la scusa delle tante recensioni viene chiamata in causa, sono andate a leggermele e… su, sinceramente, vi sembrano recensioni, quelle? Sono commentucci che si potrebbero benissimo inviare via sms:
    Elly, ti stai dando alla apzza gioia ultimamente xD Brava ragazza oddio ma chi sono quei maledetti … che hanno osato sfiorare Mello e Matt? ò____ò ma io li ammazzo!!!!!!! Oddio povero Mel, speriamo che stia bene ç__ç Aggiorna presto, eh!
    Veramente interessante. Complimenti.
    ohhhhhhhhh+urletto esaltatissimo+nn posso crederci+okki sbrilluccikissimi stile trilly+….HAI AGGIORNATO!!!YEAHHHHHHHH+sballonzola per la stanza!!!!+sono troppo esaltata!!!! sai-credevo ke avresti kiuso questa fic nel dimenticatoio(con immenso dolore per il mio cuoricino melloso e paciosissimo)-e invece…..è arrivato ank il second chappy!!!! ME IMMENSAMENTE FELICE!!!!+scodinzola e sbrilluccica:ke immagine orrenda—–>la mia voce interiore ke nn riesce mai a farmi un complimento!!sniffsniff+comunque sia-lasciando perdere i miei deliri—>mellunz nn è morto vero??? lui nn può morire!!! senza di lui niente ha piu un senso-in particolare la vita sessuale di matt e near…..aggiorna presto m raccomando….me impaziente e trepidante!!!!!+saltella sulla sedia+ kissonissimissimissimissimo p.s.lo so ke sembro da ricoverare alla neuro ma posso assicurarti ke nn è così!!+sese-come no—->sempre la voce della coscienza ke nn si fa mai i c**** suoi!!!!+ p.s.2.mmmmmhhhhh…..vanno nel capanno…e cosa c faranno mai i nostri ragassuoli nel capanno!?!? hihihi+la mente è appannata da menage a trois yaoi a bestia!! sbaving+
    Solo per fare un esempio.
    Ora, quando arriva un commento del genere siamo contenti, no? Gonfiamo il petto e gongoliamo perché la storia è piaciuta. Non importa COSA sia scritto nel commento positivo, perché… è positivo. Ma quando il commento è negativo, ecco che tutti ci impuntiamo, che vogliamo la critica COSTRUTTIVA.
    Perché nessuno muove appunti del genere ai commenti positivi? Ci rendiamo conto che un commento positivo stile *____* ke bellllaaaa!!! mello…matt T^T poverri amorriii…e near li salveràààà è lui quello che li ha vistii? uaah bellissima aggiorna presto mi racc *___________________________* è più distruttivo di qualsiasi recensione negativa fatta qui o su qualsiasi altro blog?

    accetto commenti negativi fatti in modo “educato” ma a quanto pare voi i commenti negativi li fate solamente per divertimento.
    Sì, ci divertiamo a commentare negativamente storie che non ci piacciono. Ma il fatto che noi ci si diverta non vedo in che modo possa entrare in contrasto con il concetto di “educazione”. Educazione è, forse, dire “ti chiedo scusa, scusascusascusa se la storia non mi è piaciuta, però secondo me… cioè… non è che la Wammy’s sembri proprio la Wammy’s, vista così pare uno degli strip club di Amsterdam…”
    Ormai, per critica costruttiva si intende qualcosa tipo “sì, allora, la tua storia è palesemente fuori dal contesto. I personaggi di cui scrivi mantengono, dei personaggi originali, soltanto il bel faccino. Però la storia è interessante, continua presto!”. Sono convinta che una recensione del genere piacerebbe di più, nonostante sia avvilente. Avvilente almeno quanto ritrovarsi sempre i soliti commenti.

  16. Erieccomi^^…dunque…come vi ho detto poco fa, io non me la prendo, ho fatto solo una mia osservazione dato che solo l’autrice. Io dicendo ciò che ho spiegato prima non intendo dire che mi piace ricevere selo recensioni dove mi dicono che è stupenda. Guardate, davvero io non me la prendo. fate come volete. Penso sia normale difendere una propria storia, lo ammetto, ho fatto degli errori forse…vi dico solo che quello che ho scritto è ciò che ho immaginato per la mia storia. Non penso valga la pena di arrabbiarsi per delle critiche.
    Elly_Mello

  17. Non sono qui a commentare perchè sono amica di Elly_Mello
    Mi diverto troppo quando gli altri pensano che noi siamo scemi 😄

    Le critiche, per un autore, sono ben volentieri accettate; ma, solo se esse sono costruttive, e non “distruttive” come quella di cui sopra
    Guarda, io sono recensore su Fastidious da pochi mesi, ma autore di fanfiction dal 2005, quindi ti dico: non generalizzare. Se una persona riservasse ad una mia fanfiction una recensione come quella di Irechan, di certo mi dispiacerebbe ma non per la cattiveria della persona, ma perché vuol dire che la mia fanfiction ha parecchi difetti (non è così facile fare una critica distruttiva ad una ff bella!).

    Non tutti la pensano come voi
    CHI L’AVREBBE MAI DETTO.
    No, scusa, sinceramente: quando mai su questi lidi è stato sostenuto che tutti la pensano come noi? E secondo te, se noi pensassimo che il nostro metro di giudizio è condiviso da tutti, sentiremmo il bisogno di un blog come questo?

    perché è brutto IMPORRE il proprio giudizio a questo modo
    Anche qua: che vuol dire imporre il proprio giudizio? A chi lo abbiamo imposto? Siamo andati da qualcuno a dire “guarda, il nostro giudizio su questa ff è negativo e non azzardarti a dire il contrario”?
    Sul serio, certe volte non capisco se la lingua italiana ha subito mutazioni genetiche mentre ero distratto o se davvero si usano le parole senza conoscerle…

    Quando li faranno a voi questi commenti vedremo ^^…punto
    Premesso che ad arrabbiarsi non c’è nulla di male, ma arrabbiarsi e dire “Non sperate che mi arrabbi” per poi fare le acidelle è abbastanza infantile… comunque, giusto per citare un caso personale, qualche mese fa è arrivata ad una mia fanfiction questo commento:
    Ma che roba è!?! Ti sembra forse una fanfiction questa!?! Non ha il minimo senso! Nelle anticipazioni hai scritto che si trattava di un “ipotetico finale” ma se permetti mi sembra tutto meno che un finale! Questa cosa (perchè non si può chiamare fiction è una schifezza bella e buona!!! E leggendo per caso alcune tue recensioni, in storie come “due fratelli…un solo destino”, dove ti lamentavi per gli errori di ortografia, visto che parlavi così tanto ho voluto leggere qualche tua storia pensando di trovarmi davanti chissà che genio! E invece mi sa che non hai proprio capito un c***o, su questo sito si pubblicano storie interessanti, non sciocchezze inutili come questo schifo di cosa! Secondo me sta occupando spazio inutilmente! Cancellala che qui ti fa fare solo brutte figure! Magari pensi di essere migliore di altri perchè hai una “grande padronanza della grammatica” (La Dante Alighieri dei poveracci) ma non sei (né sarai mai amio parere) un’autore bravo! Ho visto scrivere storielle da mocciosi di 5 anni più simpatiche e senzate delle tue! Prima di criticare gli altri pensa a te stesso e soprattutto fatti i c***i tuoi! Rischio di essere bannato dal sito lo so, ma non potevo starmene in silenzio! Ciao! (ps: il consiglio di cancellare la storia io lo prenderei in considerazione!!!)
    Che ho fatto secondo te? Mi sono arrabbiato? No, mi sono limitato a pubblicare il commento sul mio blog, attirando sul maleducato commentatore i frizzi e lazzi di un bel po’ di persone 😄 Questo per dire che è inutile che facciate ipotesi su come noi ci comporteremmo, ogni persona reagisce a modo suo.

    Scusate l’acidità ma stamattina mi sono fatto sei ore di treno e questo non aiuta l’umore

  18. Mi diverto troppo quando gli altri pensano che noi siamo scemi 😄 non ho mai detto che siete scemi. Sono stata io a formulare male la frase; ok, è stata Elly ad avvisarmi della vostra recensione, ma ho scritto questo commento perchè mi infastidisce il modo in cui vi imponete ( poi spiegherò il senso, dato che sono stata fraintesa ). Non l’ho fatto per far piacere a lei o perchè lei stessa me l’ha chiesto.

    Guarda, io sono recensore su Fastidious da pochi mesi, ma autore di fanfiction dal 2005, quindi ti dico: non generalizzare. Se una persona riservasse ad una mia fanfiction una recensione come quella di Irechan, di certo mi dispiacerebbe ma non per la cattiveria della persona, ma perché vuol dire che la mia fanfiction ha parecchi difetti Anche io sono autrice dal 2005. Ma a parte questo, il problema non sta nel non riconoscere i difetti di una storia; io sono la prima a dire che le mie storie ( qui si parla di una storia di Elly, ma il senso è quello ) hanno molti difetti e che devo ancora migliorarmi molto. Il problema è come vengono fatti notare tali difetti.

    Siamo andati da qualcuno a dire “guarda, il nostro giudizio su questa ff è negativo e non azzardarti a dire il contrario”?
    Sul serio, certe volte non capisco se la lingua italiana ha subito mutazioni genetiche mentre ero distratto o se davvero si usano le parole senza conoscerle…

    Scusa tanto, ma io l’italiano lo conosco. Non ho detto che siete andati a dire in giro che il vostro giudizio è inattaccabile. Forse mi sono espressa male; intendevo dire che scrivete qua il vostro giudizio senza risparmiare offese gratuite, e se qualcuno protesta pretendete che questi non debba farlo perchè è da stupidi prendersela per una recensione. No, non è da stupidi invece, o almeno io la penso così: si possono avere 10, 20 o 40 anni, ma quando un lavoro nel quale si è messo impegno ( e non poco ) viene deriso a questo modo, mi pare ovvio e anche giusto sentirsi frustrati. Con imponete il vostro giudizio intendevo appunto dire questo: non potete sperare che, anche se secondo il vostro punto di vista le vostre recensioni sono ironiche, satiriche, o comunque mirano a far fare quattro risate, l’autore interessato la pensi come voi. C’è chi non se la prende e ci ride su, chi invece ci sta male. Non siamo tutti uguali. Io ci sono stata male per quello che mi è stato detto, ecco tutto. E non penso che anche Elly_Mello sia stata molto felice di quel che è stato detto a proposito della sua fic. Ok, sostenete di recensire fic in maniera ironica, e “comica” ( so che il termine fa schifo in questo contesto, sorry ), e questo mi va anche bene, d’altra parte ognuno è libero di pensarla come vuoi. Ma evitate di pretendere che qualcuno non se la prenda. Non so se mi sono adeguatamente spiegata. ^^”

    Mi dispiace comunque per il commento che hai ricevuto per la tua fanfic; certo che il signorino un pò di tatto no, eh? Mah o.o
    In ogni caso, non penso che tu non ci sia rimasto male per nulla… insomma, non fa certo piacere ricevere un commento del genere, correggimi se sbaglio. In ogni caso, ammiro il tuo comportamento. 😄
    Forse sarò io che tendo a prendermela troppo. ^^”

    DarkRose86

  19. Ah! Sono Elly_Mello…dimenticavo una cosuccia…e quì ha sbagliato colei che mi ha fatto la recensione…Near poggia la testa sul petto di Mello per sentire il battito cardiaco e non fa come dici tu ^^ ma leggi almeno prima di commentare? Non è che sei talmente presa dalla voglia di fare critiche che dai tutto per scontato?
    Oh! è solo un consiglio…leggi ^^

    (Near gli si avvicinò tremante. Si accucciò accanto a Matt separandolo da Mello traendo quest’ultimo a se avvicinando la testa al suo petto. Il cuore batteva ancora ,almeno sapevano che era ancora vivo e c’erano speranze.)

    Non penso che il battito cardiaco si senta appoggiando la testa della persona di cui lo si vuole ascoltare al proprio petto…

    by Elly_Mello

    ( scusatemi, x sbaglio l’ho pubblicata anche dove criticavate Wicked Game, colpa del pc >.>)

  20. scrivete qua il vostro giudizio senza risparmiare offese gratuite, e se qualcuno protesta pretendete che questi non debba farlo perchè è da stupidi prendersela per una recensioneUh?
    Ho riletto la recensione, e non mi pare che ci siano offese gratuite all’autore. E dire, anche in maniera brutale ed ironica, che una fanfiction potrebbe essere scritta con più attenzione, evitando errori di grammatica e/o situazioni inverosimili che nulla hanno a che fare con la storia originale e cercando di sviluppare meglio la personalità dei personaggi, troppe volte ridotte a macchiette, non mi pare sia un’offesa gratuita.
    Per quanto riguarda l’imporre il nostro parere, mi spieghi dove e come l’avremmo fatto? L’esprimere un proprio giudizio su qualcosa ed il rispondere ad eventuali commenti è imporre il nostro punto di vista?
    Abbiamo forse scritto: “Noi abbiamo ragione e tu torto, noi siamo bravi e tu no, gnè gnè gnè”?
    Abbiamo semplicemente cercato di spiegare il nostro punto di vista, per l’ennesima volta.

  21. “Ma evitate di pretendere che qualcuno non se la prenda. Non so se mi sono adeguatamente spiegata. ^^” ”
    E chi lo pretende, scusa?
    Ciò che “pretendiamo” a questo punto sono le citazioni esatte di dove, nella recensione è stata offesa la persona dell’autore.
    E bada bene, parlo della persona fisica, non delle sue capacità di scrittore: se dico “Tizio fa schifo” è un’offesa personale, se scrivo “Tizio è uno scrittore mediocre” è un giudizio sulle sue capacità come scrittore.

    “Io dicendo ciò che ho spiegato prima non intendo dire che mi piace ricevere selo recensioni dove mi dicono che è stupenda. ”
    Scusa, le recensioni negative ti piacciono? Saresti la prima persona al mondo, credo.
    Se poi intendi dire che accetti anche critiche negative allora è un altro discorso…

  22. × Ciao Ragazzi. Mi chiamo Giada, spero vi interessi (auhauhauh) e se non v’interessa ve l’ho detto comunque. ù_ù

    Comunque sia, meglio che io m’impegni a raggranellare un po’ di serietà. ×

    Ho letto più d’una volta questa recensione ed ho solo un paio di minuscoli appunti da fare:

    • Devo ammettere che c’è stata brutalità nel modo in cui questa (e tutte le altre) sono state scritte, una brutalità che sembra (spero sembri solamente) gratuita, mascherata da un’ironia sfacciata. In fondo, sino a quando le parole non ledono alla persona in maniera diretta (questa recensione NON è catalogabile come diretta :P) non dovrebbe esserci alcun problema. Non ho il coraggio di dire ad Elly_Mello che è stupido arrabbiarsi, così come a DarkRose86 ed è per questo che condivido il loro ‘infastidirsi’.

    • Questo risulta essere uno stravagante modo di divertirsi, una modalità che io non sceglierei mai, in verità, ma se lo gradite… suvvia sono solo Fan Fiction. Non tutti sono bravi, non tutti hanno capacità linguistiche spiccate e, cosa più importante, nessuno è perfetto. Ci son diversi modi per far notare ad un autore uno/due/tre/tanti errore/i e, temo, questo non sia il più appropriato, almeno ai miei occhi come agli occhi di tanti.

    × Un paio…XD sono riuscita a star dentro in quel che ho detto all’inizio, che miglioramento. Forse è colpa del lavoro finito presto. Auhauhauhah xD ×

    Bene… detto ciò riprendo un termine utilizzato sotto da DarkRose, mi eclisso. Che questo mio commento (molto diplomatico in relazione ai miei standard, devo riconoscere in maniera poco modesta ù.ù) sia apprezzato o meno, che passi inosservato, che venga criticato non ha importanza. Ognuno ha una sua idea ed io non ho interesse nel mutarla.

    Non posso dirvi di smetterla, non posso dirvi di continuare, perchè sono due cose che vanno contro i miei principi morali.

    Mi limito a consigliarvi di diminuire i toni aspramente ironici che utilizzate, solo ed esclusivamente per non ferire i sentimenti di persone che si sono impegnate a scrivere qualcosa, qualcosa che può non essere superbo a livello grammaticale, magari un po’ sconclusionato, ma c’è da apprezzare lo sforzo che queste persone fanno, mettendosi in discussione.

    Penso di aver finito qui, perdonatemi se ho recato tedio a chicchessia, ma, evidentemente, la stanchezza mi rende noiosa.

    Giada. ( Di nuovo ù_ù ODIATEMIIII 😄 )

  23. @ Giada
    Ti chiedo solamente una cosa: che differenza c’è fra noi ed un critico letterario che schernisce un’opera pubblicata da una casa editrice? Lui si accanisce contro libri che, a dispetto della popolarità (vedi Moccia), sono scritti in maniera pessima; noi ci accaniamo contro storie scritte male, “con i piedi” e senza un minimo di amore (troppe volte ho letto: “scusate gli errori, ma l’ho scritta di fretta”).
    Se una cosa non piace lo facciamo solamente notare. La gente se la prende per la recensione? Bòn. Ne prendiamo atto e andiamo avanti, semplicemente perché l’utente medio di EFP non sa reagire a nessuna critica negativa, costruttiva e non. Perché se è vero che qui facciamo solo critica distruttiva, nei commenti di EFP lasciamo critiche (negtative, ma anche positive, bada), che cercano di essere il più costruttivo possibile, facendo notare eventuali errori e cercando di dare eventuali consigli, e le risposte che ci vengono propinate sono di un infantilismo assurdo, andando dal: “Se non ti piace, non leggere” alla recensione di ripicca.
    Con questo non voglio dire che le nostre recensioni sono la ripicca alla ripicca, non sia mai! Semplicemente, sto cercando di farti notare come tu conosca solo un lato della medaglia.
    Da parte mia, sono stufa di gente che scrive senza un minimo di ritegno, fregandosene della grammatica, fregandosene della coerenza, e che non mostra un minimo di umiltà e non ritiene che una sola recensione negativa sia importante. Bene. Se fra mille recensioni positive (scritte in italiano corretto e non in vestalico, ho una mia dignità) ne trovassi anche solo una negativa (ovviamente che mi faccia notare eventuali errori; il “fa schifo” e basta non è contemplato, in quanto tremendamente infantile), inizierei a domandarmi il perché ed a chiedermi in che modo la storia possa essere migliorata.

    @DarkRose
    […] perchè è da stupidi prendersela per una recensione. No, non è da stupidi invece, o almeno io la penso così: si possono avere 10, 20 o 40 anni, ma quando un lavoro nel quale si è messo impegno ( e non poco ) viene deriso a questo modo, mi pare ovvio e anche giusto sentirsi frustrati.
    Non ne dubito, ma, credimi, la maggior parte delle ficcyne che vengono recensite in questo blog non mostrano un minimo di attenzione e di cura. Sono scritte in fretta (spesso è confessato dalle stesse autrici!) senza nemmeno una rilettura veloce per eliminare gli errori di ortografia. E poi, diciamocelo, se a venti, trenta o quarant’anni, non sai le regole base della grammatica italiana (non sto parlando di questa storia, parlo in generale), forse dovresti smettere per un po’, studiarla e riprovare.
    Oppure rinunciare a pubblicare in un archivio pubblico.
    Sì, sono brutale, ma è quello che penso.
    Per citare qualcuno: “Non si vive solo di buone intenzioni”.

  24. Per Giada: innanzitutto grazie per i toni pacati dell’intervento, e tranquilla che nessuno ti odierà solo perché non la pensi come noi: noi l’odio più che darlo lo riceviamo, ma non perché siamo persone di buoni sentimenti; semplicemente, perché odio e ironia sono incompatibili. Se noi odiassimo le fanfiction che recensiamo non saremmo in grado di trarre da esse recensioni comiche, ma solo grette (e naturalmente qualcuno dirà che le nostre recensioni sono grette e non comiche, ma sono punti di vista).
    Il punto è che, come dici tu, suvvia sono solo Fan Fiction, e se questa frase deve valere per noi allora a maggior ragione valga per gli autori che recensiamo.
    Sul fatto che il nostro metodo non sia il più appropriato per indicare gli errori, rimando al box in alto a sinistra in cui spiegamo le motivazioni del blog, ma a parte questo ci tengo a far notare che non tutte le autrici recensite reagiscono nello stesso modo: c’è chi si arrabbia, ma c’è anche chi apprezza le recensioni, o almeno riconosce che non sono sbagliate, e conosco almeno un caso di un’autrice recensita che è diventata lettrice quasi abituale del blog. Queste persone non si sentono vittime, e anzi in qualche caso ci apprezzano, il che non vuol dire che tutti devono apprezzarci, naturalmente; ma siccome il giudizio degli autori recensiti su di noi non è unanimemente negativo, non vedo il motivo per cui dovremmo cambiare la nostra politica.

  25. Scusate, il post #23 era il mio… maledetto splinder!
    *Edvigelacivetta no-log dal lavoro*

  26. C’è una grande, enorme differenza, se non fra voi e i critici letterari, fra coloro che scrivono fanfiction e coloro che scrivono libri.

    La più grande è che nessun scrittore di fanfiction ricava soldi dai suoi scritti.

    Aggiungo poi che uno scrittore non pubblica un libro per mettere in discussione le sue qualità narrative, ma per tutt’altri motivi.

    Sapete, ogni persona percepisce ed intende in maniera diversa da tutti gli altri, vive le cose con più distacco (come farei io) o le vive difendendosi a spron battuto dalla più futile critica… poi ci sono le persone sensibili.

    Evidentemente la persona che è diventata una vostra assidua lettrice, dopo essere stata recensita, non è nè del secondo nè del terzo genere sopra citati.

    Elly_Mello e DarkRose86 sono due persone sensibili, perchè, da quanto mi pare d’aver inteso, ambo le due accettano critiche negative, solo che questo vostro modo sembra ferirle.

    Non approvando questo comportamento, questa satira che sembra più volta ad attrarre reazioni sbagliate nei vostri confronti, più che a far notare errori, come se a voi piacesse essere insultati per quel che fate, torno a consigliarvi di placare i toni, umanamente, per non ferire persone che, diversamente, accetterebbero volentieri di migliorarsi.

    Forse vi sentite bravi o migliori, per questo vi comportate così.

    Che i sensibili nè prendano atto, se mai una loro fic venga in questa maniera stravolta e sezionata per scovar errori in grado di far ridere un’allegra comunità quale siete voi.

    Ora mi butto in doccia, che oggi niente lavoro *ç*

    E approfitto per farmi nuovi amici, da asociale testa di ‘Elle’ quale sono (noooo io non odio Elle auhauhauha)

    questo è il mio contatto msn *ç*

    sistem_offa_daun@hotmail.it

    ps. per la cronaca… io odio i system 😄

    Giada

  27. “La più grande è che nessun scrittore di fanfiction ricava soldi dai suoi scritti. ”
    Non capisco perchè se una cosa viene fatta a livello amatoriale allora possa essere di pessima qualità.

    “Aggiungo poi che uno scrittore non pubblica un libro per mettere in discussione le sue qualità narrative, ma per tutt’altri motivi. ”
    In teoria nemmeno chi scrive fanfictions… Uno dovrebbe pubblicare per amore nei confronti della serie originale. Se poi vogliamo ridurre tutto ciò al semplice ricever feedback, allora stiamo facendo esattamente ciò che, come lettori, ci viene richiesto: leggere e commentare.
    Il commento non piace? Oh, mica è colpa nostra.

    Per *in alto a sinistra* le *in alto a sinistra* motivazioni *in alto a sinistra* del *in alto a sinistra* blog *in alto a sinistra* vi *in alto a sinistra* rimando *in alto a sinistra* alla *in alto a sinistra* discussione *in alto a sinistra* linkata *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* “comunicati”, *in alto a sinistra* che *in alto a sinistra* potete *in alto a sinistra* trovare *in alto a sinistra* in *in alto a sinistra* alto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* sinistra, *in alto a sinistra* appena *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* il *in alto a sinistra* volto *in alto a sinistra* di *in alto a sinistra* Miranda *in alto a sinistra* Richardson *in alto a sinistra*.

    Sono un filino stufa di ripeterlo…

    In ogni caso Giada ti ringrazio per i consigli.

  28. @ Giada
    non vedo come possa essere diverso. La sensibilità vale solamente per le povere scrittrici di ficcyne? Gli scrittori non possono essere sensibili?
    Io credo di sì. La differenza è che mentre questi ultimi, per quanto siano sensibili, sfruttano la scia della critica negativa per farsi comunque pubblicità (vedi Moccia, che non ha perso punti, purtroppo), le autrici di fan fiction piuttosto che migliorare preferscono piangere ipocritamente sulla spalla dell’amyketta di turno. Perché, diciamocelo, se hanno manie suicide per una recensione ad una loro fanfiction, scritta da persone sconosciute e che mai incontreranno nella loro vita, non potranno mai affrontare il mondo reale.
    Sinceramente, a me farebbe più male una critica da una persona a me cara; una persona mai vista attirerebbe poco o per niente la mia attenzione, soprattuto se, come continuate a ripetere, molte delle persone che recensiamo hanno uno stuolo di fan lungo chilomentri su EFP. Non penso che basti una nostra critica per far disperdere lo sciame di vestali adoranti, che poi è quello che realmente importa all’autore medio di EFP.

    Per il resto, ringrazio anch’io per i consigli.

  29. ahahah… simpatici…un cazzo!
    conosco Elly…leggo le sue storie, e la considero mia sorella!
    Se sapesse ciò che sto facendo, andrebbe su tutte le furie (come minimo),ma me ne frego e dunque passo al nocciolo della questione:
    Se il vostro passatempo è prendere per il culo la gente, mi sa che avete sbagliato…
    Prendersela per un simile commento è da dementi…scriverlo è da imbecilli patentati!
    sì sì, non sono un mostro di finezza, lo so…lo so… MA è PER UNA GIUSTA CAUSA!
    ah!
    La storia della punteggiatura…
    vedete di levarvi tre passi dai coglioni… a meno che non avete la laurea in lettere, o non avete vinto concorsi di letteratura e scrittura creativa…
    aspetto possibili recinsioni alle mie storie…con ansia…
    DIMEA di EFP

  30. Sempre io…DIMEA… quello che importa ad un autore medio di EFP non è il numero di recinsioni, o fan o vestali… o qualunque alltra cosa! Ho ricevuto, agli inizi, critiche lunghe come papiri in cui veniva descritto dettagliatamente ogni mio errore… mi sono rimboccata le maniche e via!
    L’importante è migliorare se stessi, e far vedere che vali qualcosa!
    Nessuno ha manie suicide per una critica!
    Ma per quanto possa essere costruttiva, una presa in giro simile, fa male… credetemi fa male…
    e detto questo, chiedo scusa per il commento di prima, ma ero mossa da un raptus di rabbia…
    saluti…
    DIMEA

  31. ‘ Per *in alto a sinistra* le *in alto a sinistra* motivazioni *in alto a sinistra* del *in alto a sinistra* blog *in alto a sinistra* vi *in alto a sinistra* rimando *in alto a sinistra* alla *in alto a sinistra* discussione *in alto a sinistra* linkata *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* “comunicati”, *in alto a sinistra* che *in alto a sinistra* potete *in alto a sinistra* trovare *in alto a sinistra* in *in alto a sinistra* alto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* sinistra, *in alto a sinistra* appena *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* il *in alto a sinistra* volto *in alto a sinistra* di *in alto a sinistra* Miranda *in alto a sinistra* Richardson *in alto a sinistra*. ‘

    AHAHAHAH.

    Senti un po’, nocciolina, io ci ho PROVATO a leggere quella cazzata che, in maniera tanto sboroneggiante, sottolinei.

    Stringetela và, com’è stretto il vostro cervellino, non tutti hanno tempo da perdere come voi testoline di legno.

    A differenza di Giada ho una sola cosa da dirti… in maniera poco gentile.

    S m e t t i l a d i t i r a r t e l a c h e s e n n ò t i s t r a p p i .

    Bimbiminchia… aprite la porta e andate a fare una passeggiata, andate a mangiarvi un gelato con gli amici ( sempre che, ovviamente, voi nè abbiate ) imparate l’umiltà di infilarvi la lingua in culo, voi che non valete una cellula della gente che criticate.

    Io non la conosco, sta Elly_Mello, non conosco neanche la tizia là… DarkRose… purtroppo per Voi conosco Giada, la conosco abbastanza bene e questa è la prima volta che smette in toto di leggere una discussione. Perchè?

    Con molta benevolenza si è contenuta, vi ha spiegato il suo punto di vista, pacata ( così pacata non l’ho mai vista ), in difesa di una sua amica, ha avuto la PAZIENZA di rispondervi una seconda volta, nonostante non ci fosse NIENTE da spiegare.

    Poi arriva la testa di ferro chiamata BellaLestrange ( Bella e le tue parole, signorina Buonasera, non vanno daccordo ) che sottolinea qualcosa di cui ce nè sbattiamo altamente le palle.

    Aaaaaaaaaaah ma questa è tutta gente laureata, diciottenni falliti, come Irechan, che si permettono di fare ironia pungente su persone che cercano di migliorarsi. E voi direte … eh no! Questi sono scrittori professionisti. Questi sono GENI… Poi… chi l’ha scritta la recensioneeeee??? Tolstoj direte voi… un GRANDE della scrittura. Eeeeeh come no.

    L’ha scritta una bimbaminchia alla seconda che scrive fanfiction su zelda… e su niente altro. O_ò

    Ma vergognatevi 😄

    Vi dipingete come critici letterati, poi valete un’unghia amorfa di un dito marcio di un piccione morto.

    Studiate, imparate l’umiltà e CRESCETE.

    Allora potrete permettervi di criticare gli errori altrui.

    Non ho altro da dire, piccoli balocchi difettosi.

    Ooooh ora potete offendermi. Potete divertirvi… come certo farete. Almeno in facciata.

    Chissà quanto rosicheranno i ragazzotti tronfi.

    Falsamente Vostro,

    Lorenzo.

    P.s. Non penso di rispondervi ancora, ma… scatenatevi 😄

  32. Se sapesse ciò che sto facendo, andrebbe su tutte le furie (come minimo)
    E’ vero, dicono tutti di arrabbiarsi se qualcuno li difende, e invece… ma, Dimea, siccome noi recEnsiamo e non recInsiamo (non credo negli errori di battitura in due post diversi), credo che le tue storie non le prenderemo proprio in considerazione.

    Potrei rispondere parola per parola alle accuse gratuite nei nostri confronti. Nei confronti dei nostri passatempi (ognuno di noi pubblica, in media, una recensione ogni uno o due mesi… un po’ poverella come quota, per considerarlo passatempo).
    Potrei far notare per esempio che, essendo questo il nostro spazio, ci sarebbe un po’ di impedimento sterico a levarsi dai coglioni. Potrei far notare che la battuta sul tirarsela non la si sentiva dai tempi delle medie. Potrei far notare che molti di noi hanno una laurea… no, non una triennale ottenuta al gratta e vinci.

    Il Falsamente Nostro voleva insulti che non riceverà.

  33. E per fortuna che la sua amica l’avevo pure ringraziata per i consigli…

    Io questo flame lo stampo e lo incornicio! 😄

  34. vedete di levarvi tre passi dai coglioni… a meno che non avete la laurea in lettere, o non avete vinto concorsi di letteratura e scrittura creativa…

    1) non vorrei risultare pignola ma si dice ” A meno che non abbiate la laurea in lettere…” e via di seguito il resto delle correzioni.
    Dai, sarà colpa del raptus.
    2) Io non ho nulla da dimostrare ma ho una laurea in lettere e ho vinto dei concorsi, ma non mi serve nessuna delle due cose per vedere quanto poco leggibili siano questo racconti.
    3) Se cosine del genere ti fanno male non oso immaginare come farai ad affrontare la vita al di fuori del web.

    Mi ritiro in buon ordine.
    Allegramente di chi mi vuole.

    P.S: Cara DIMEA spero che i raptus non ti vengano durante i compiti in classe di italiano. Altrimenti sai come crolla la media?

    P.P.S: Lorenzo “Nè abbiate” (riferito a quegli amici che non abbiamo) va senza accento…

  35. Adesso siamo bimbeminchia! *O*
    Be’, effettivamente “giacobine di mmerda asservite al sistema” e “frigide prostitute” mi annoiavano un po’.

    Ooooh ora potete offendermi. Potete divertirvi… come certo farete. Almeno in facciata.
    Ma anche no. Non abbiamo mai offeso nessuno durante una discussione, nonostante la volgarità delle sue parole e gli improperi verso le nostre persone e/o le nostre vite (se, caro anonimo ti fossi preso la briga di leggere qualcosa, lo avresti notato), meno che mai lo farò con qualcuno che, per dirla alla Carla Signoris, è un deficiente, cioè defice, in maturità (
    S m e t t i l a d i t i r a r t e l a c h e s e n n ò t i s t r a p p i
    ho smesso di dirlo a cinque anni).
    Non ne vedo il motivo.
    Devo dire però che i flame (oddio… questo non vale nemmeno la fiamma di un fiammifero, eh), mi divertono sempre.
    Gli insulti a go-go buttati a caso solo perché non si è in grado di argomentare mi anno tenerezza.
    Mi dispiace invece per Giada.
    I miei ringraziamenti erano sinceri, come quelli di Bella, il nostro scambio di battute mi era sembrato parecchio interessante.
    Un dialogo tranquillo e in toni pacati su fazioni ed idee opposte, e, sicuramente (non noi, almeno) nessuno avrebbe cambiato opinione, ma anche solo mettere in tavola le nostre diverse argomentazioni mi era piaciuto.
    Ognuno ha una propria visione del mondo, ma non per questo non si può assolutamente dialogare ed esporre le proprie opinioni senza scannarsi e senza offendere.
    Solo un favore: come noi non critichiamo la vita, le attitudini sessuali, gli studi di coloro che recensiamo o che commentano, sarebbe bello che, per una volta, qualcuno non intervenisse per cnto di altri e si mettesse ad insultarci gratuitamente.
    Non siamo certo premi Pulitzer, scriviamo qualcosa di tanto in tanto, quanlcuno ha persino pubblicato un libro.
    Siamo persone, laureate o meno, che hanno una propria vita al di fuori di internet, amano leggere, amano la lingua italiana e non vogliono vederla distrutta dai veri bimbiminchia.
    Questa è l’ultima volta che lo ripeto. Siete d’accordo ocn la nostra politica? Bien, ci fa piacere.
    Non vi piace come la pensiamo? Ne prenderemo atto e ocntinueremo ad andare avanti come abbiam sempre fatto.
    Non sia mai che riusciamo a raggiungere quota duecentomila grazie ai vostri flame!
    Ah, e per la cronaca, il “ne” pronome della frase sempre che, ovviamente, voi abbiate si scrive senza accento.
    Giusto perché sono pignola.

  36. Uops… perdonate la ripetizione della lezione di italiano, non avevo aggiornato e mi son persa il commento di Dabria.
    E perdonate gli errori di battitura: l’ora è tarda, domani si lavora e io non sono riuscita a correggerli tutti.
    Mi fustigherò per l’accaduto. 😄

  37. Penso che sia già stato tutto detto.
    La cosa che mi stupisce è solo una, in questo momento: esattamente con che educazione (Oltre che maturità) la gente va in casa d’altri e comincia a insultare gratuitamente? E’ vero, è un blog, è pubblico, è su internet, eccetera eccetera, però, per quanto mi riguarda, non sono mai andata nel blog di qualcuno che, per altro, non conosco, a deridere e insultare pubblicamente le sue opinioni o i suoi modi di vedere la realtà.
    Questo blog è un “blog di critica”, per chi ancora non ci fosse arrivato, e questo fa.
    Mi sembra così semplice… Non vi piace quello che dicono? Evitate di insultare in modo puerile e infantile e lasciate perdere. Se tanto sapete già di scrivere bene e non avere bisogno di consigli allora lasciate semplicemente perdere e continuate per la vostra strada.
    E’ pressochè inutile (Oltre che sminuente nei vostri confronti) continuare “discussioni” di questo genere. Il blog continuerà a esistere e voi, esattamente, cosa ci avrete guadagnato? Dal mio punto di vista, solo il pubblico ludibrio di chi segue questo blog, che si farà due risate per i vostri commenti.

    Dalle mie parole calme e pacate può trasparire una certa ironia e un certo sarcasmo; se l’avete notato anche voi, non vi preoccupate, non ve lo state immaginando.
    C’è.

  38. Fantastico, dopo le amykette gli amyketti delle amykette! E il blog fa come la lira: si impenna! (in termini di commenti, di visite, e quindi di ranking).
    Peccato che ho solo dieci minuti e il bar della piscina mi aspetta per il mojito se no resterei a leggere gli sviluppi…
    Skeight dalla SIcilia

  39. “Aggiungo poi che uno scrittore non pubblica un libro per mettere in discussione le sue qualità narrative, ma per tutt’altri motivi. ”

    Ecco, su questo punto mi permetto fortemente di dissentire, visto che un libro l’ho pubblicato.
    Ovviamente parlo per me, ma pubblicare (sia a livelli superiori, nel campo dell’editoria, che su un qualsivoglia archivio pubblico) significa sottoporsi al giudizio di chi legge. Ho ricevuto tanti complimenti ma anche tante critiche, a volte negative e severe, ma -diamine- utili. E certo, un “non mi è piaciuto” non è mai bellod a ricevere, ma ci vuol tanto a scendere dal proprio piedistallo e ammettere che di strada da fare ce n’è sempre tanta?
    Giuro, giuro che non voglio fare la presuntuosa, perchè non è proprio da me, ma se io, che ne avrei di motivi per menarmela e credere di essere la LeGuin del futuro, ho la decenza di dire “ok, ho superato il casello dell’autostrada che conduce al saper scrivere, ora iniziamo il percorso”… perchè chi scrive fanfictio deve ritenersi al di sopra delle critiche?
    Io so bene quali sono i punti deboli di ciò che ho scritto, e se potessi riscrivere l’intero romanzo probabilmente lo farei. Palesemente, visto che ormai è lì che occhieggia dagl iscaffali della Feltrinelli di Milano, non posso; ma tu (generico, eh), giuvane autrice probabilmente minorenne, hai la possibilità concreta di riprendere in mano il tuo scritto e migliorarlo… FALLO!
    E per cortesia basta con queste cose sulla sensibilità, sul fatto che siamo crudeli, frigide, con un coprolite al posto del cuore. Fatevi due risate, leggete le critiche in mezzo all’ironia e amen; lo sappiamo tutti che una critica negativa ironica e una critica negativa dettagliata e costruttiva causano la stessa reazione nell’autrice e nelle amykette: pestano i piedini e si intestardiscono sulla validità tout court di ciò che hanno prodotto.
    Almeno, questo accade nella stragrande maggioranza dei casi. Cerchiamo di cambiare le statistiche, su!

  40. Spero che questo non vi terrorizzi ma secondo me prima o poi le amykette cominceranno a pubblicare su Youtube video-flame di risposta alle vostre recensioni.

    Insomma, finirà come quando Pino Scotto ha criticato i Tokio Hotel…
    Il video pubblicato da quelle due ragazze passerà alla storia…

    *Alina Sama, utente che ha finalmente deciso di smetterla di lurkare e fare outing, siamo tutti un pò giacobbbini*

  41. Peccato che ho solo dieci minuti e il bar della piscina mi aspetta per il mojito se no resterei a leggere gli sviluppi…

    Bastardo, passa quel mojito!! è__é

  42. Spero che questo non vi terrorizzi ma secondo me prima o poi le amykette cominceranno a pubblicare su Youtube video-flame di risposta alle vostre recensioni.

    E’ sempre pubblicità, non farebbe che piacere ricevere nuova gente, no?
    E comunque non sono così sicura che ci sia qualcuna che sappia usare movie maker o un qualunque altro programma per modificare i filmati abbastanza bene per fare qualcosa di passabile.
    Però se si sono impegnate…
    Comunque la pubblicità è sempre pubblicità, no? Basta solo far loro sapere il link giusto (Mica che linkino la tag, è già successo °°)

  43. Un flame così non si vedeva da ere geologiche, mi dovete il mojito di cui sopra. Prima di ciò, mi scuso; come ormai è noto persino nel quadrante gamma la mia connessione latita da tempo immemorabile, perciò non ho modo di seguire il blog con l’assiduità che meriterebbe. Se dovessi trascurare qualcosa o qualcuno è sufficiente farmelo notare, è per via della mole di commenti che ho dovuto spulciare in una volta sola. (Non so quante volte ho ripetuto questa tiritera ma è sempre meglio chiarire, non si sa mai).

    @Elly_Mello: Non penso che tu debba metterti a “sclerare” leggendo la mia recensione… la tortura psicologica non è il mio mestiere, non sono affiliata alla CIA né al KGB, né mi faccio chiamare Joker e mi pitturo il viso di cerone per poi andare a seminare il terrore a Gotham City. Nemmeno pretendo che tu non debba arrabbiarti; è una reazione fisiologica (anche se non scontata, tant’è che vi sono autori che si sono divertiti o hanno chiesto consigli, dopo aver letto le recensioni alle loro storie), hai tutto il diritto di essere arrabbiata. Non credo di avere impostato la recensione in maniera “maleducata”, dal momento che non ho fatto insulti o simili; mi sono limitata a demolire la storia dal mio punto di vista, che certamente non è assoluto né indiscutibile. Io mi diverto, è vero, a far critica “distruttiva”, ma non ne faccio esclusivamente per divertimento; le motivazioni che ci spingono a recensire sono già state sviscerate in altra sede e vanno dal dolore per il marciume che offusca i fandom all’amore per i suoi personaggi. Come ha già ricordato odiolarow, una gran quantità di commenti positivi non attesta necessariamente la qualità di una storia (specie se sono del genere reccy), e questo non vale soltanto per le fan fictions; vi sono scrittori di libri di incredibile successo commerciale altrettanto incredibilmente mediocri.
    Riguardo all’errore da me commesso… mi spiace, si è trattato di un fraintendimento dovuto soprattutto alla mancanza di specificazioni. La parte che citi recita:

    Near gli si avvicinò tremante. Si accucciò accanto a Matt separandolo da Mello traendo quest’ultimo a se avvicinando la testa al suo petto. Il cuore batteva ancora ,almeno sapevano che era ancora vivo e c’erano speranze

    Near trae Mello a sé; fin qui è tutto chiaro. Ma “avvicinando la testa al suo petto” non specifica affatto a chi appartenga la testa e a chi il petto. In genere il battito cardiaco si sente tastando il polso, perciò non mi è stata ovvia la dinamica della scena in base alla sentenza successiva. Non ho problemi a correggere la recensione in questo senso; non mi sembra però un buon pretesto per accusarmi di non leggere quello che recensisco (posto, ovviamente, che una svista può sempre capitare!).

    In ultimo, il “e se capitasse a voi?”. A dirti la verità a me è capitato, anche se in sede privata, di vedere una mia storia smontata quasi integralmente in maniera che mi è parsa del tutto arbitraria. Come ho reagito? Ho replicato pacatamente alle correzioni che mi sono state fatte, spiegando perché a mio parere indicassero errori inesistenti. Non avendo ricevuto una risposta sensata, ho avanzato il sospetto che tanta ferocia fosse dovuta a una semplice ripicca (per cosa, poi, non lo capirò mai). In risposta ho ricevuto una serie di insulti non troppo velati. Visto l’andazzo, ho ritenuto di non dover dire altro; mi è sembrato che non ne valesse la pena. Come hai già letto è capitato anche a Skeight e ad altre di noi di ricevere stroncature, quasi sempre per motivi di ripicca. La differenza tra simili stroncature e le nostre è che noi tendiamo ad evidenziare degli errori, benché in maniera “distruttiva”; le prime, in genere, si limitano al “che schifo, datti al giardinaggio”.

    @DarkRose86: Mi ricordo di te, ovviamente (a tal proposito: via PM su splinder sono contattabile come sempre). Nessuno pretende che i recensiti la pensino come noi (anzi!); l’unica cosa che pretendiamo è la buona educazione, che come puoi constatare tu stessa non sempre è l’imperativo di chi ci commenta. I recensiti hanno il diritto di star male, di prendersela, di non prendersela, di replicare, di apprezzare, posto che tutto questo sia fatto in toni civili e non di offesa diretta. Diciamo che il discorso dell’età è molto relativo, ma in genere viene fatto in nome di un semplice senso delle proporzioni. Io non controllo l’età dei miei recensiti e continuo a ignorarla – a meno che non abbiano l’anno di nascita scritto nel nick – semplicemente perché la mia attenzione non è rivolta alla persona dell’autore ma alle sue storie. Certo, trovo più naturale un autore molto giovane che strepiti, chiami un nugolo di amykette a raccolta, il papà e la mamma (non sto dicendo che questo sia il caso tuo o di Elly, sia chiaro; parlo in generale) rispetto a una più grandicella che abbia la stessa reazione.

    @Giada: Hai scritto che la nostra brutalità ti sembra gratuita; di parte mia posso assicurarti che non lo è, non provo nessun gusto nel far del male agli altri (né questa è mia intenzione) e sono motivata a recensire, non mi “diverto” e basta. Posso affermare con sicurezza che lo stesso discorso valga per l’intero corpo recensori. “Sono solo fan fiction” ha ormai soppiantato il “se non ti piace non leggere” ed è certamente più condivisibile, ma a tal proposito sottoscrivo l’intervento di Skeight: perché questo dovrebbe valere per noi e non per gli autori? Poi, non reputo la fan fiction un genere d’alta levatura letteraria, ma leggerne mi piace e chiamami pignola, se vuoi, ma preferisco leggere storie che rispondano a determinati standard di qualità. Soggettivi, se vuoi, ma sulla soggettività della critica (anche letteraria) si potrebbe stare a discutere fino al giorno del Giudizio e oltre (per fare un esempio tra tanti, un’illustre signora quale Virginia Woolf giudicò l’Ulisse di Joyce “un insuccesso”), e questa non è certamente la sede poù adatta. Di certo non sono un’auctoritas e non vorrei mai che mi si prendesse per tale.

    Ci sono molti autori di ff che buttano giù le loro storie in un minuto scarso, ma non ho dubbi che le due in questione (Elly e DarkRose) abbiano messo impegno nella stesura delle loro, semplicemente quel che valuto sono i risultati. Diversi anni addietro scrissi, anche con passione, delle storie veramente obbrobriose che ricevettero delle stroncature piuttosto nette, anche se pacate. Come reagii? Male. Mi ferirono e in certi casi mi trattennero dal proseguire l’opera. Ma col senno di poi mi rendo conto che esse mi sono state preziose più di qualsiasi “beeeella” belato a caso.
    La differenza tra noi e un critico letterario non è soltanto che i nostri recensiti non ricavano soldi da quel che scrivono. I critici professionisti vengono pubblicati su testate importanti, o riviste specializzate, insomma godono di una certa visibilità. Noi scriviamo su un blog sul web che attira più che altro gli appassionati del genere fan fiction.
    Gli scrittori di libri, poi, possono scrivere per i motivi più disparati (dai quali non va esclusa, ad esempio, la ricerca di fama e denaro), ma dal confronto critico coi lettori penso possano ricavare un arricchimento anche per se stessi.

    Hai assolutamente ragione a dire che un autore abbia tutto il diritto di sentirsi ferito nella propria sensibilità in seguito a una recensione (pur con un certo senso delle proporzioni, aggiungerei), ma non posso proprio condividere il tuo definire poco sensibile o addirittura insensibile chi non ha la stessa reazione. Potrebbe essere invece dotato di una diversa sensibilità, o di un maggiore senso dell’umorismo; chi può dirlo?
    Se noi di Fastidious non mutiamo il nostro stile in seguito alle critiche o ai flame assassini è perché seguiamo una linea editoriale ben precisa, che ha i suoi estimatori e non soltanto i suoi detrattori (e anche se fossimo più “impopolari” di quanto non siamo, sarebbero altre le cose a cui guarderemmo).

    conosco Elly…leggo le sue st
    orie, e la considero mia sorella!

    Che bella cosa le famiglie unite!

    vedete di levarvi tre passi dai coglioni… a meno che non avete la laurea in lettere, o non avete vinto concorsi di letteratura e scrittura creativa…
    In effetti, ho vinto un concorso di grammatica italiana, uno di scrittura per promuovere la donazione degli organi, una selezione per partecipare a un corso di orientamento organizzato dalla Scuola Normale pisana… ma per la laurea sono davvero troppo giovane, come l’omino che ha commentato dopo di te ben sa. Quel che più conta: com’è che non sto a sbandierare tutto questo su ogni spazio web che posseggo? E’ semplice: sarebbe un’ostentazione inutile e pidocchiosa e, soprattutto, non ritengo che servano particolari qualifiche per fare ciò che facciamo.

    aspetto possibili recinsioni
    non è il numero di recinsioni

    Un altro paio di recinzioni ancora, e costruiamo un ovile.

    Ma quant’è bello il flammotto che segue? Me ne sono innamorata. Lo rileggerò una volta al giorno, lo inserirò nel mio breviario, lo ripeterò a memoria prima di addormentarmi, lo stamperò e ne farò l’imbottitura di un orsetto di pelouche che stringerò al petto ogni sera. A pensarci bene, potrebbe scapparci anche qualche bella immagine per firma. L’amyketto dell’amyketta… cielo, finiremo sul Guinness World Record. Non soltanto: siamo state apostrofate con nuovi epiteti, finalmente! Basta con “troie frigide” e “giacobini asserviti al sistema di mmmerda amanti di Wikipedia”. Adesso siamo noccioline, balocchi difettosi, teste di legno (difettose?), dita (?) putrefatte di piccioni defunti e bimbeminkia. A proposito dei quali: il “ne” non è accentato, “d’accordo” non è un’unica parola,

  44. “va’” non si accenta, semmai si elide, i critici si dicono “letterari” e non “letterati”… non mi è necessario essere Tolstoj (?) per sapere tutto questo.

    Non ci scateneremo perché non è nostra abitudine cibare i troll o curarci di chi ha evidentemente un disperato bisogno di materne attenzioni. Un appunto: io non scrivo soltanto su Zelda (es. Shadow of the Colossus, ICO, Harry Potter) e non scrivo soltanto fan fictions. Ma posso capire che certe sottigliezze sfuggano a chi mi ha letto con così grande attenzione.

  45. “In ultimo, il “e se capitasse a voi?”. A dirti la verità a me è capitato, anche se in sede privata, di vedere una mia storia smontata quasi integralmente in maniera che mi è parsa del tutto arbitraria.”

    Ire, ma, porco, cane, non, vedi, quante, ripetizioni,? Perchè, non, usi, “cartapecora”?

  46. Che barba.

    Cari flamer, mai nulla di nuovo da dire? *Yawn*

    Steel_Magnolia

  47. *Flamers.
    Scappato il dito.

    Steel

  48. Mi sono persa un altro flame!
    Meglio così, devo allenare un altro po’ la mia diplomazia.
    In ogni caso, quello di cui si parla nella ff è senza dubbio un infante boschetto. 😄

  49. Ovviamente il flame impazza in questi lidi quando io sono via. Logico.
    E così scopro nuove paroline per Fastidious, che bello!
    Sono tentata di cambiare nome al mio “Elfo del catino” Gustav, però sono indecisa tra “PiccoloBalocco Difettoso” e “DitoDiPiccioneMorto”. Voi che dite?

    *Lady applaude l’amiketto delle amikette*

  50. Noto con gioia che i flames me li perdo sempre, ma anche se la discussione è terminata, io voglio dire lo stesso la mia.

    Per cominciare: le fanfictions sono un prodotto amatoriale. E ci sta.
    Chi le scrive sono fan. E ci sta.
    Lo si fa per divertimento. Mi pare ovvio.
    Ma scrivere una fanfiction non significa pubblicare la prima cosa che mi passa per la testa, così, tanto per. Richiede un minimo di sforzo.

    Sono io la prima a dire che è naturale che un commento negativo procuri dispiacere nell’autore, sarebbe anormale il contrario. C’è modo e modo di fare critica e su questo siamo tutti d’accordo. Il problema sta nel capire cosa si intende con questa fantomatica critica costruttiva di cui tanto si parla e di cui poco, ho l’impressione, si hanno le idee chiare.
    Una critica costruttiva serve a mettere in luce le debolezze della storia, che possono essere a vari livelli:
    -intreccio: fatti che sono poco coerenti con l’ambientazione in cui sono inseriti, personaggi che commettono azioni che non farebbero mai (sforando nell’OOC, diventato ormai la norma) ecc.;
    -stile: è una cosa molto soggettiva. Inoltre è naturale che agli inizi si abbiano dei problemi, ma l’esercizio porta a migliorarsi;
    -lessico: fa parte dello stile, ma è sempre meglio specificare. La scelta dei vocaboli e l’uso dei sinonimi sono essenziali, ma bisogna saperli usare. Qualità e quantità devono essere ragionati;
    -grammatica: come ho già detto in altre sedi, la grammatica la si dovrebbe conoscere alla perfezione alla fine delle elementari. Ma io sono buona e vi concedo addirittura tempo fino alle scuole medie. Ma che in prima superiore si cannino la punteggiatura e le regole base dell’italiano è un po’ grave. Capita a tutti di fare qualche errore, ma solitamente è tutto sistematico.

    Il passo successivo nello scrivere una critica è decidere come mettere giù tutto il pappone elencato in precedenza e qui vengono fuori i death match.
    Perchè se viene fatta dell’ironia allora i recensori sono dei figli di buona madre, perchè vogliono distruggere l’autore; se viene fatto notare punto per punto con toni seri (esempio: c’è l’errore x nella riga y nel capitolo z) allora il recensore è un rompimarroni puntiglioso che sta a guardare il granello di polvere sul pelo dell’uovo.
    E non dite che non è vero; e allora cosa si fa? Si attacca, trasformando la critica della fanfic in un attacco personale. Troppo comodo.
    Perchè qui, a Fastidious, nessuno viene offeso. Ma proprio nessuno. Non conosco l’autrice e nemmeno mi interessa. Ma dal momento che pubblica, posso esprimere la mia opinione. Ovviamente non aggredendo, sia mai. Questo spazio ha deciso di criticare con ironia e gli intenti sono stati esposti chiaramente. E se non siete in grado di farvi dell’autoironia è un pochettino grave: imparate a farla e prendete tutto alla leggere ma con testa. Cioè: fatevi quattro risate e imparate dai vostri errori.

    E per la cronaca: studio lingue all’università. Dunque, l’italiano lo devo sapere.

    E se volete un consiglio, dovreste leggere un po’ di più letteratura decente: in questo modo risolvereste molti dei vostri impacci. Non dico Dante Alighieri, ma perlomeno qualcosa a livello di un Daniel Pennac ci sta.
    E per chi mi dovesse dare della boriosa, avverto che leggo di tutto, a partire dai giornaletti per ragazzette di 12 anni.

    Auf Wiedersehen.

  51. Commento magnifico, come sempre ^^
    E come sempre un Flame in cui l’ignoranza di alcuni regna sovrana u.u Bah.
    Comunque, sono passata solo per commentare questo

    “Per *in alto a sinistra* le *in alto a sinistra* motivazioni *in alto a sinistra* del *in alto a sinistra* blog *in alto a sinistra* vi *in alto a sinistra* rimando *in alto a sinistra* alla *in alto a sinistra* discussione *in alto a sinistra* linkata *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* “comunicati”, *in alto a sinistra* che *in alto a sinistra* potete *in alto a sinistra* trovare *in alto a sinistra* in *in alto a sinistra* alto *in alto a sinistra* a *in alto a sinistra* sinistra, *in alto a sinistra* appena *in alto a sinistra* sotto *in alto a sinistra* il *in alto a sinistra* volto *in alto a sinistra* di *in alto a sinistra* Miranda *in alto a sinistra* Richardson *in alto a sinistra*.”

    Bella, mi fai morire. Ho riso mezz’ora (Anche se ho perso un paio di gradi di vista per leggere) arrivata a questa parte.
    Grandissima

    Come sempre sono con Fastidious.

    Un saluto da me e dal fedele Puddlelton, che si inchina rispettoso dinanzi a voi, mie Giacobbine.

    Fedelmente,
    CharmanteMortes

  52. Ammazza se siamo siampatiche…
    io chiedo anche scusa, e vengo presa per il culo???
    E in ogni caso, la vita la so affrontare fin troppo bene…(sapete…quando si è orfani la vita ti sputa in faccia…) Ma non è questo il punto…
    farò anche qualche ERRORE GRAMMATICALE, e può capitare anche ai migliori scrittori, anche a voi che non siete neppure IL FANGO SOTTE LE SCARPE dei critici… Eppure vi atteggiate come sei voi foste il perno su cui ruota il mondo!
    Vi chiedo ancora scusa per la sclerata (non molto opportuna, lo ammetto).
    Nemmeno io amo gli insulti gratuiti… ma io mi chiedo:
    “questi si divertono, a rompere le palle, a persone che non hanno chiesto il loro intervento?”.
    Sinceramente non me ne frega del fatto che leggerete o meno una mia storia, Io non cerco lettori simili, ma persone disposte ad apprezzare ed accettare ciò che scrivo…
    ho ricevuto critiche negative, ma quelle storie sono ancora lì, non le ho cancellate. Costituiscono un fallimento artistico, certo, ma sono una prova del mio miglioramento.
    Anche l’ultimo concorso che ho vinto ne è la prova, e non si tratta di un contest di fan fiction…ma di un concorso indetto dall’esercito italiano.
    E detto tutto quello che dovevo, spero di non dover più postare un commento qui…
    Saluti.
    DIMEA

  53. Perdonate…ma questa la devo dire…
    Sì sono nevrotica!!!
    lo ammetto!!!
    e QUESTI SCLERI Non mi vengono durante i compiti di italiano…( Tranquilla cara Dabria Tiann, la media in lettere è intoccabile!)
    Mi vengono quando mi si fa uscire dai gangheri!
    Sicuramente, poi mi scuso… ma nel frattempo il danno è fatto!
    mi dispiace di avervi insultato…
    Se permetti, Irechan, vorrei leggere una tua storia per vedere di che pasta sei fatta…
    E non commenterò malignamente solo per questa tua RECENSIONE .
    E comunque, Per me Elly è veramente una sorella, e mi dispiace vederla star male…
    Spero di non dover più rispondere…
    Mi scuso ancora per il disagio.
    DIMEA

  54. La schiera di persone che si nascondono dietro la nevrosi aumenta ogni giorno che passa…
    Contiamo fino a dieci prima di cliccare su “pubblica commento”, ok?
    Anche fino a venti. O a cinquanta, così evitiamo figuracce barbine.

  55. Perdonate…ma questa la devo dire…
    Come se qualcuno ti avesse impedito di dire tutto il resto…

    Sicuramente, poi mi scuso… ma nel frattempo il danno è fatto!
    Dillo a noi 😄

    mi dispiace di avervi insultato…
    Come dice Genyo Sanzo, “se devi finire per scusarti evita di metterti nelle condizioni di doverlo fare”

    Se permetti, Irechan, vorrei leggere una tua storia per vedere di che pasta sei fatta…
    Che domande: pasta del capitano.
    Scherzi a parte: tutta ‘sta prosopea, vai sul suo blog (in alto a sinistra, come quasi tutte le cose importanti qui dentro) e leggiti le sue fanfiction, senza temporeggiare, nemmeno ci fosse chissà quale impedimento.

    Spero di non dover più rispondere…
    Non credo che ci sia mai stato il dovere di rispondere in questo blog, semmai la volontà.

    Mi scuso ancora per il disagio.
    Macché disagio, è un divertimento 😄

  56. Troppo comodo insultare e poi chiedere scusa.
    Nemmeno io amo gli insulti gratuiti… ma io mi chiedo:
    “questi si divertono, a rompere le palle, a persone che non hanno chiesto il loro intervento?”.

    Guarda potrei chiedermi la stessa cosa.

  57. “Ma scrivere una fanfiction non significa pubblicare la prima cosa che mi passa per la testa, così, tanto per. Richiede un minimo di sforzo. ”

    Chi sei per dire che quando un autore pubblica una fan fiction lo fa ” tanto per…”?

    In ogni caso…non sono tornata per insultare e nemmeno per lamentarmi. Volevo solo chiarire una cosa…un’ autore quando pubblica ce lo mette il cuore. Anche quando il risultato non è dei migliori non significa che chi ha scritto la storia non si è impegnato.
    Con questa risposta volevo solo specificare ciò. Nient’altro…siete liberi ( e ci mancherebbe altro) di fare quello che volete nel vostro blog tranne offendere la gente( e lo sappiamo tutti, voi non lo fate, tranquilli/e) ma un’altra cosa da dire ci sarebbe…

    “Troppo comodo insultare e poi chiedere scusa. ”

    E come dice Near: Se sei dalla parte del torto va bene un semplice ” scusa”.
    Se le scuse non le volete …pace oh!
    Almeno la Dimea ve le ha fatte dimostrando di saper riconoscere il suo sbaglio.

    Detto questo torno a lavorare sulle mie storie^^

    Nee-san T.V.T.B!

    by Elly_Mello

  58. “Nee-san” ops! Nee-chan! errore mio
    Elly_Mello

  59. E come dice Near: Se sei dalla parte del torto va bene un semplice ” scusa”
    Sei sicura che l’opinione di un disadattato faccia testo nel campo delle relazioni sociali? 😄

  60. A beh! Se diciamo che è un disadattato lo dico pure io… che Near personalmente non lo posso compatire …ma a chiedervi scusa dopo essersi resa conto di aver sbagliato non è stata una disadattata ma una ragazza che ha ammesso il suo errore. Se quella frase la diceva un personaggio adattato allora davate ragione?
    ( MELLO REGNA!…altro che Near >.>)

    Elly_Mello

  61. sempre più simpatiche… e voi siete più grandi di me?
    andiamo bene…
    DIMEA

  62. perdonate l’errore…. SARESTE più grandi di me???
    DIMEA

  63. “sempre più simpatiche… ”

    Misteeer Siiiimpatiaaah qui non c’è…
    Scherzi a parte, non mi risulta che risultare ‘simpatiche’ rientri nelle nostre intenzioni.

    “perdonate l’errore…. SARESTE più grandi di me???”

    Senza conoscere la tua data di nascita è difficile dare una risposta ai tuoi dubbi, cavah. Sì, siamo perfide streghe, ma non sempre la sfera di cristallo aiuta.

    “andiamo bene… ”
    Concordo, al momento siamo sulle 165.000 visite. Direi che non va malaccio, no?

  64. Oook chiedo scusa per la mia uscita poco simpatica.
    Va bene così?
    E le visite salgono…

  65. Siccome su questo blog non si fa un processo alle intenzioni, se un autore metta o no il cuore quando scrive poco importa.
    E’ la stessa situazione che si ha a scuola: il secchioncello un po’ tonto che si applica tutto il pomeriggio, tutta la sera e tutta la notte che ha la media del sei e il ragazzino più frivolo che si applica pochissimo e, in virtù della maggiore capacità di assimilazione, ha voti più alti.
    E’ questione di doti. C’è chi le ha, c’è chi non le ha.
    Si può trovare in classe il professore che, comunque, premia l’impegno e mette al secchioncello 7 invece di 6. Si può trovare il professore per il quale importano solo i risultati, ed il 6 rimane 6.
    Noi apparteniamo alla seconda categoria, se ne prenda atto.

    Ora, la marea di neuroni in nevrosi è refluita o no?

  66. Sempre detto che, anche se “negativa”, la pubblicità è sempre pubblicità.

    E comunque, visto che la mia mente continua a macinare possibili risposte e non ne sto venendo a capo, vorrei porre anche a voi il dubbio che continua a rodermi il fegato.
    Ma se la gente non vuole leggere, non vuole postare, non vuole insultare gratuitamente le persone, perchè continua imperterrita a farlo?
    Mah

  67. Ma Santo GoS! Decidetevi una buona volta! Non potete prima dire che ci mettete l’anima, sputate sangue per le vostre fanfiction e poi, appena viene fatta notare una quantità spropositata di errori di distrazione uscirvene con: “Ah, ma quella l’ho scritta per gioco con la mia amica, era lì tanto per”. Un po’ di coerenza, cavolo!

  68. “Ma scrivere una fanfiction non significa pubblicare la prima cosa che mi passa per la testa, così, tanto per. Richiede un minimo di sforzo. ”

    Chi sei per dire che quando un autore pubblica una fan fiction lo fa ” tanto per…”?

    Avendo una certa esperienza del mondo, so che ci sono molte persone che lo fanno. Lo si capisce da varie cose, a dire il vero… comunque il mio discorso non era riferito a te, ma a tua discolpa posso dire che da idiota ho dimenticato di dire che stavo generalizzando.
    Non sono presuntuosa, come di certo avrai pensato… forse, con altre letture, riuscirai a capire cosa intendo.

  69. Ah, colgo l’occasione per precisare che anch’io generalizzavo nel mio commento. =)

  70. Fatto bene, prima che ci fraintendano! 😄

  71. Che poi, quando mai ho parlato di intenzioni? Ho solo detto che ci sono persone che pubblicano le prime cose che passano per la testa, senza rifletterci un pochettino sopra. Uno fa quello che vuole, che sia per piacere o gloria personale. Ovviamente il mio discorso si riferisce in generale.

  72. Stavo dimenticando una cosa. Non è che se in una fanfiction c’è un errore grammaticale allora noi, da brave paladine dell’italiano quali non siamo, vi facciamo su la paternale. Ma se la fanfiction ha veramente troppi errori da risultare illeggibile, allora la cosa è decisamente fastidiosa. Si possono tranquillamente glissare gli errori se non sono fastidiosi nella lettura della storia. E una fic scritta in perfetto italiano puo’ risultare pallosa perchè la trama è inesistente. Mica consideriamo i penso e scrivo dei bambini delle elementari come i capolavori della letteratura italiana!
    Ovviamente è un discorso generalizzato.
    Chiedo scusa se i segni di punteggiatura e le vocali accentate possono sembrare strane, ma, non so come, sono riuscita a mettere la tastiera inglese… No comment! 😄

  73. Mi s-scusino il ritardo. Complice l’assenza, non mi ero accorta degli ultimi commenti. °___° Er.

    Io non cerco lettori simili, ma persone disposte ad apprezzare ed accettare ciò che scrivo…
    E qui casca l’asino, direi.

    Chi sei per dire che quando un autore pubblica una fan fiction lo fa ” tanto per…”?
    Oh, c’è un sacco di gente che lo fa. Non sai quanti “oh, scusatemi tanto, l’ho scritta in mezz’ora/dieci minuti/diciassette secondi” leggo ridacchiando… quando non è esplicitato, chiaramente, non posso indovinare le intenzioni dell’autore, che come odio ha detto su Fastidious non vengono processate. E’ ai risultati che si guarda.
    Se permetti, Irechan, vorrei leggere una tua storia per vedere di che pasta sei fatta…
    E non commenterò malignamente solo per questa tua RECENSIONE .

    In alto a sinistra, elenco recensori, mio nick, link al mio blog. Sul blog troverai anche il link al mio account su EFP, mezzo in disuso.
    sempre più simpatiche… e voi siete più grandi di me?
    andiamo bene…

    Ah, non è detto… io potrei esserti coetanea o addirittura inferiore d’età.

  74. Sei un genio, ti adoro 😄 stavo morendo soffocata a leggere questa recensione XDD

  75. – Mello vomita le budella mentre Matt gli sorregge la pancia. Non la fronte, la pancia
    Ma allora Mello gli ha vomitato in testa? Che schifo.

    – Mello trema come d’autunno sugli alberi le foglie;
    – Mello piomba al suolo come corpo morto cade, perduti definitivamente i sensi.
    Sono il conte Near, colui che viene nella notte, che vaga a destra e a manca; e ciò che manca a manca, non manca a destra.

    Mi hai uccisa, sappilo.

    Non ho capito bene perché un gruppo di ragazzini ha cercato di uccidere i compagni a bottigliate: se è per non farsi espellere, un tentato omicidio mi sembra un tantino più grave di un festino alcolico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...