The exorcism of Nate 'Near' River

Sapevate che uno dei testi base del corso di Sociologia delle fanfiction è La partenogenesi del fandom?

Se la risposta è sì, avete preso una solenne cantonata: Sociologia delle fanfiction non esiste. Però la partenogenesi ci deve essere, altrimenti non si spiegherebbe la nascita di certi sotto-fandom che ormai fanno storia a parte rispetto alle storie originarie. Un buon esempio è Death Note, in cui la corrente delle ff dedicate ai gai (non gay – anche se, insomma, a volte sembrerebbe…), insomma, ai lieti passatempi della Wammy’s House ha ormai quasi monopolizzato quella sezione del Tempio, e forse anche di altri archivi. Bisognerebbe analizzare questo fenomeno per capirne i motivi.
Tutta questo discorso pseudo-accademico ha due obiettivi: allenarmi alla tesi e introdurre Lovely Bet di Serenity, long-fiction dedicata ai successori di L: si tratta infatti di una MelloXNear e una NearxMello, come ci informa, con grande amore per le sfumature, l’autrice. La suddetta ci informa anche che il linguaggio è un pò colorito,ma non è così fastidioso da urtare la vostra sensibilità. Mi fa piacere che la vestale ci conosca tutti così bene, spero solo che non sia una agente della CIA o, visto il contesto, dell’SPK. Infine, prima di lanciarci nella storia vera e propria, veniamo informati che nella fic (“Vesty, mi fai vedere la fic?” “Ma come ti permetti? Maiale! Porco!” “Ma che hai capito? Intendevo la fanfiction…”) Mello e Matt hanno quindici anni, e Near quattordici. Considerato che Mello lascia l’istituto quando Near ha tredici anni, questa notazione non sembra avere altro scopo se non quello di voler inserire a viva forza un anacronismo, ma non cerchiamo il pelo nell’uovo.
Non fatevi ingannare dalla definizione “commedia” e “comico”: questa fanfiction in realtà è la cronaca di un dramma, il dramma di un fanciullo innocente che cerca disperatamente di restare IC, ma purtroppo finisce per soccombere al diktat shonen ai che sembra vigere nel fandom dell’agendone killerone.
La storia inizia infatti con un Near con le migliori intenzioni, desideroso di trascorrere un pomeriggio con il suo puzzle monocromatico e i suoi robot giocattolo. Certo, molti potranno pensare che a quattordici anni sarebbe ora di cercare modi migliori per passare il tempo, ma ricordate che Near è più intelligente di tutti noi messi insieme, e sa bene che in quella succursale di Hogwarts che è diventata la Wammy’s House gli svaghi disponibili non sono adatti ad un giovinetto ancora illibato, quindi meglio restare per i fatti propri e non andare a cercare guai.
Pia illusione! Sono i guai che lo trovano, sotto forma di Matt, che lo raggiunge per fargli una proposta:
“E’ semplice: tu mi toglierai questa soddisfazione e io ti ricompenserò adeguatamente.”

So a cosa state pensando, ma tranquillizzatevi: è qualcosa di peggio. Matt vuole infatti fare uno scherzo memorabile a Mello, e questo scherzo dovrebbe consistere in un bacio a tradimento affibbiatogli dal suo grande rivale, vale a dire proprio Near. Memorabile davvero. Ma perché Matt vuole dar sfoggio di questo “brillante” senso dell’umorismo? Per vendicarsi dell’amico che gli ha cancellato una partita alla PSP.
Se L è un emo e Mello un truzzo, Matt si riserva un posto d’onore nella categoria dei bimbiminkia.
Near resiste stoicamente alla direzione che la trama sta prendendo, e risponde proprio come ci si aspetterebbe da lui: “Non se ne parla”.
A quel rifiuto,Matt assunse un’espressione esterreffatta
. Ovvio: un personaggio di manga che rifiuta di scambiare effusioni con il suo acerrimo nemico? È inaudito! Ma dove andremo a finire?
Di fronte alle insistenze del tossicomane, che lo tenta promettendogli un vecchio Game Boy argentato (quasi in tinta con Near), il nostro eroe cerca di ricorrere a spiegazioni logiche per evidenziare l’assurdità dell’idea e la pericolosità della reazione di Mello. A questo punto Matt, sconfitto sul piano dei ragionamenti – anche se in questo caso lo avrebbe battuto pure Matsuda – passa al piano di riserva: si inginocchia ed inizia a implorare: “Posso anche addossarmi tutta la colpa,ma non dirmi di no! Ti prego,ti prego,ti prego, ti prego!”
Illuso! Figuriamoci se di fronte a questa scena raccapricciante – e alla mancanza di spazi dopo le virgole – Near cederebbe, glaciale com’è!
“Immagino di non avere molta scelta. Accetto la tua scommessa.”

I beg your pardon?

Near, per carità! Come sarebbe a dire che non hai scelta? Puoi chiamare Roger e denunciare Matt per istigazione alla prostituzione, puoi fingere una crisi epilettica dovuta ai riflessi del sole sul puzzle bianco, puoi semplicemente continuare a rifiutarti, ma non puoi cedere così dopo esserti difeso così tanto e così bene dai tentacoli dell’OOC!
Niente da fare, Matt esulta e se lo trascina dietro come se fosse un orsacchiotto di pezza, e insieme vanno alla ricerca di Mello.
Lo trovano nel giardino, appoggiato ad un albero, addormentato e con un libro di poesie di Shakespeare al suo fianco. Non leggevo una descrizione così impregnata di lirismo dai tempi di Melissa P.
Alla vista del Mello addormentato nel bosco Near sente il cuore battere più velocemente, e non riuscì a spiegarsi il perché di ciò. Io una spiegazione ce l’avrei, ma vorrei tanto non fosse quella giusta.
Il tredicenne è esitante, ma il bimbominkia lo esorta all’azione, ed estrae una macchina fotografica.
“Allora siamo d’accordo: io mi nasconderò dietro ad un albero con la macchina fotografica e tu ti avvicinerai a Mello senza svegliarlo ed incollerai le tue labbra alle sue per un paio di minuti,giusto il tempo di fare,diciamo,tre o quattro scatti,dopodichè ce ne andremo alla svelta nelle nostre camere prima che si svegli. Hai capito tutto?”

Io ho capito che le vere intenzioni di Matt sono quanto meno equivoche.
Meglio non indagare, anche perché in tutto questo la cosa veramente sconcertante è che Near si presti al gioco. Eccolo che si avvicina al volto di Mello, e sente aumentare ulteriormente le palpitazioni, avverte il profumo dei suoi capelli,una fragranza delicata che invadeva piacevolmente le narici del naso. Near chiuse gli occhi per assaporarla a fondo e per ascoltare il ritmo regolare del suo respiro.
Potrei stare ore e ore qui

Ad accarezzare

La tua bocca ed i tuoi zigomi

Senza mai parlare

Senza ascoltare altro, nient’altro che

Il tuo respiro crescere

Senza sentire altro che noi

Nient’altro che noi
*O*
Ora sappiamo che alla Wammy’s House trasmettevano a ripetizione Max Pezzali, il che spiega anche la capacità di L di assorbire quantità industriali di zuccheri. Tra l’altro, dalla regia Red Ronnie mi segnala che ne La regola dell’amico tutti “prendon posto accanto a te / accanto ai tuoi capelli che / hanno quel profumo…”, quindi i casi sono due: o negli orfanotrofi Max rules, o l’ormai leggendario “biondino degli 883” è Mello.
Tornando alla storia, Near, mischinu, è preda dello smarrimento.
Possibile che bastasse così poco per provocargli quella reazione?

No.
Che si stesse innamorando di lui?

Neanche.
Si decise che avrebbe riflettuto con calma sulla situazione in camera sua.

Ecco, bravo, ritirati nella tua stanza e rifletti sulle prossime mosse per sconfiggere l’OOC.
Purtroppo, questo non avviene. Near continua ad indugiare sul volto di Mello, forse un po’ troppo visto che Matt, con il tatto di un orango, gli bisbiglia di muoversi. E così il successore del più grande detective del mondo indugiò per un secondo,indeciso se varcare una soglia che celava segreti sconosciuti,poi,con dolcezza,posò le labbra su quelle di Mello.
L si sta rivoltando nella tomba, e ora mi tocca rimboccargli la lapide.
Potremmo stendere un velo pietoso sulla sconfitta di Near, che perde tutto ciò che era rimasto del suo personaggio originale. O meglio, vorremmo, ma non possiamo, perché non è finita qui. Il laido Matt, infatti, gioisce per la sua vendetta e scatta le foto compromettenti, ma quando avverte Near che tutto è finito, l’altro non se ne accorge nemmeno, e continua a baciare Mello.
Improvvisamente capisco tutta la faccenda degli elfi del catino.
Matt lo richiama, ma Near persiste nel bacio. A questo punto è lecito supporre che sia stato posseduto dal GoS. Il bimbominkia, terrorizzato da ciò che Mello potrebbe fare se si svegliasse, alza la voce e inizia a sbracciarsi in maniera grottesca, ma niente, servirebbe un esorcismo per liberare il giovane River dal malefico influsso vestalico che ormai lo domina.
La situazione precipita quando Mello sta per svegliarsi: i due complottardi se ne accorgono, Matt scattò in avanti e corse verso il ragazzo dai capelli bianchi [perifrasi che aiuta davvero a esprimere la rapidità del tutto] Afferrò il collo della camicia con tutta la forza che aveva in corpo [e quanta forza ci vuole per afferrare una camicia?] e,con una velocità degna di un pilota di Formula 1 [qui ci vuole la forza!],lo trascinò,precipitandosi a nascondersi dietro ad un angolo dell’orfanotrofio e lasciando dietro di sé una scia polverosa [alla Wammy’s House non puliscono spesso, a quanto pare].
Mello si sveglia lentamente, come l’ippopotamo in tutù di Fantasia, e mentre si stiracchia si accorse di avere qualcosa di umido sul mento […] saliva… che non era sua e che non era fuoriuscita dalla sua bocca!
Ora, tralasciando il disgusto per l’immagine mentale di Near che sbava come un cane idrofobo – concediamogli l’attenuante del primo bacio – come diamine fa Mello a sapere che quella saliva non è sua? La riconosce dal sapore? Spero di no, perché vorrebbe dire che se la rimette in bocca, e c’è un limite a tutto; allora per il colore? Già più probabile, con tutta la cioccolata che mangia Mello deve avere una saliva marroncina, o al più beige, quindi se è di colore normale non è sua.
Sta di fatto che il nostro si infuria come un toro, e non ha tutti i torti, e inizia a gridare ai quattro venti in cerca del molestatore. Matt e Near ascoltano le sue urla dal loro nascondiglio, spaventati; ma se Near comunque cerca di dominare la paura e di mostrarsi impassibile, Matt invece è terrorizzato, e questo nonostante abbia convinto l’altro a prestarsi allo scherzo garantendo che Mello non sarebbe andato oltre qualche schiaffo, e che comunque lo avrebbe protetto da eventuali rappresaglie. L’abisso tra la spavalderia a parole e la paura nei fatti lo fissano per sempre nel ruolo di bimbominkia.
Su questa scena vagamente ispirata a Shining si chiude il primo capitolo. Che dire? Per parlare in tutta onestà la ff non è malaccio, è adeguata a ciò che si propone di essere, una storiella comica senza troppe pretese, a parte lo stile un po’ zoppicante in certi punti procede in maniera scanzonata come si addice ad una commedia, e la scena del bacio che non si interrompe è anche una trovata divertente. In più l’autrice spesso mostra ciò che avviene, più che descriverlo, ed è certo un punto a favore.
Solo che… Near!
Era riuscito a mantenere la sua dignità, grazie al grande successo del pairing Matt x Mello, speravo che almeno lui si salvasse, e invece niente, è stato posseduto anche lui, e come se non bastasse si comporta da perfetto allupato come nemmeno L in TransPub. In più, ora la sua vita è alla mercè di Kira, visto che è venuto meno lo scudo protettivo della mancanza di foto. Quindi ricapitoliamo: reputazione infranta, incolumità fisica in pericolo, vita a rischio. Danno, beffa e cocci, che altro si può desiderare dalla vita? E nonostante tutto questo, nonostante abbia accettato la proposta di Matt senza nessun motivo logico, nonostante abbia compromesso l’operazione baciando Mell oltre i limiti della decenza, il giovane Wert… Near ha anche il coraggio di prendersela con il suo compagno (di sventura, intendiamoci!) dicendogli, in chiusura di capitolo, “Te l’avevo detto”.
Ma inutile tergiversare: non ho scritto questa recensione per lodare Near, ma per seppellirlo: lievi gli siano la terra e, soprattutto, l’OOC.
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34 risposte a “The exorcism of Nate 'Near' River

  1. …il vecchio Game Boy argentato mi ha stesa.
    Cioè… sono ancora allibita.
    Torno dopo.
    Lol.
    Bravo, caro, ci hai concesso il bis a velocità soprendente e ti lovvo. **

  2. ricordandomi un’altra fyccina sulla saliva,ha capito che nn era la sua saliva xkè la sua era più MORBIDA.

  3. Povero Death Note.
    Ormai la Wammy’s House è la succursale di Hogwarts, e per quanto un personaggio possa lottare non può vincere contro l’OOC; Near ha resistito, altri non sono riusciti neanche in quello.

    La questione della saliva è inquietante O.O

    Katerina

  4. Le… narici del naso? Near ha aktre narici? Non voglio sapere dove!>__<
    Anche la faccenda del “due minuti giusto per fare tre o quattro scatti”… due minuti sono una lunga slinguazzata, altro che!

    Bravo giacobbaino!*O*

  5. La follia della saliva mi ha completamente conquistata xD

    Improvvisamente capisco tutta la faccenda degli elfi del catino.

    E’ un mondo crudele che non si può affrontare senza un piccolo amico catinofero, ora sai come ci si sente T__T

  6. Più che la faccenda in sé, è inquietante la dissertazione sui colori… xD

  7. Amo la citazione dei GameBoy. Pensavo di essere l’unica che si ricordasse di codeste console portatili!

    I colori della saliva…Che, Mello IC ce l’ha color tiramisù?

    *Terra non loggata per ragioni d’ordine superiore*

  8. Capito tutto: Near ha avuto un attimo di smarrimento e invece di baciare il bell’addormentato gli ha slinguazzato il mento.
    Capita, se uno è confuso, e questi qui mi sembrano confusi parecchio…

  9. E siamo ufficialmente in due a recensire su Death Note. Qua la zampa, Skeight. L’agendone killerone pure è mutuato da qualcuno… XP
    La melma che offusca il povero fandom di Death Note italiano sembra finalmente (?) addensarsi un po’ anche intorno all’adorabbbile soprammobile peloso (leggasi ‘Natalino Corsodacqua’)… no, aspetta. Ho appena letto “orsacchiotto di pezza”. Nevermind. Detto nulla.
    Primo bacio quanto vogliamo, ma la bava canina (non era Mello ad avere “il corpo duro e compatto come quello di un cane”?) è l’elemento di vero godimento più disgustoso mai letto in una fyccie da anni a questa parte.
    In sintesi: URGH.
    – Ire, non loggata e senza pc >.

  10. La sifga viene sempre di domenica[..] La cisterna del condominio ha una perdita e l’autoclave pompa acqua così marrone da far rivoltare chiunque. Skeight mi ha fatto notare un possibile confronto fra questa melma e la saliva di Mello dell’agendone killerone (per sapere di che parlo, [..]

  11. Gli avvisi di link da Splinder tramite commento su blog mi inquietano sempre!

  12. Ma… ma… allora ricordavo bene che non avevo ancora commentato la recensione di Skeight! Temevo di essere impazzita…
    Grande come sempre, giacobaino!
    Della saliva di Mello, ormai può leggere chiunque sul mio blogghino. 😄

  13. Sono Serenity,l’autrice della storia recensita dal vostro collega. Mi fa piacere che la mia fiction abbia riscosso così tanto successo. ^__^ *smile*
    Mi fa davvero piacere.
    Colgo l’occasione per ringraziare Skeight e la sua divertentissima recensione. Spero di poter fare meglio,anche grazie ai vostri consigli. A presto!
    P.S-Siete forti!

  14. Grazie a chi mi ha fatto i complimenti, ma grazie soprattutto a Serenity per aver apprezzato la recensione sarcastica della sua fanfiction^^

  15. Eh, si, Skeight, trovare autori così “sportivi” di questi tempi è un lusso. Brava, Serenity! E bravo anche a te, giacobbino, per l’ottima recensione.
    Steel

  16. Brava l’autrice! *___*
    E bellissima recensione, Skeight! X°°
    Ma un plauso va a Near che ha combatutto strenuamente contro l’OOC fino a che ha potuto! ghghgh

  17. Maledetto Splinder e i suoi commenti troncati. =_=

    Dicevo…
    Volevo sapere solo una cosa. Con tutto lo sbavare (sigh! T_T) di Near, com’è possibile che Mello non si muovi, non si vegli o che so io? E’ in coma etilico? °-°
    Fossi in lui, se avessi uno che mi sbava in faccia, ci metterei tre secondi netti a svegliarmi e suonargliele! 😛

  18. Di nuovo la sottoscritta! ^_^
    Grazie per i complimenti,siete troppi gentili!
    MelianEstel,ti spiego una cosuccia riguardo al sonnolino di Mello: forse non sarà stato tanto logico (anche se ci sono comunque persone che non si svegliano nemmeno con le cannonate),ma avevo bisogno di un piccolo pretesto per far emergere l’assurdità e la comicità della situazione. Tra l’altro la mia storia mirava a quello sin dall’inizio e credo di aver ottenuto lo scopo,in un modo o nell’altro.
    Continuate a scrivere divertenti recensioni come questa e difendete il buon nome dell’Italiano!
    Hasta la vista!!

    Serenity

  19. Ciao Serenity!
    Grazie per la risposta. ^^
    Ora so come mai Mello era in coma profondo. ghghg

  20. Che pena. Non capisco il senso di fare un blog per fare critiche deficienti nei confronti di qualcuno. Mmm… forse rompere il cazzo? Vorrei proprio vedere come ve la cavate voi a scrivere xD
    Mi dispiace che non abbiate altro da fare.
    Ad ogni modo, criticatemi pure, dato che ne siete tanto capaci. Me ne sbatto i coglioni.
    E sì, voglio mettermi anonima, quindi non rompete i cosiddetti. Sayonara.

  21. Non capisco il senso di un commento anonimo che di costruttivo non ha neanche una virgola. Forse rompere il cazzo?
    Per inciso, non ci sono critiche (se deficienti o meno non spetta a me deciderlo) nei confronti di nessuno, ma nei confronti di uno scritto. Non mi pare così ostico come concetto. O.o

  22. Suvvia, signori, tranquillità e calma. Anonima n.20, sono stufa di ripeterlo: In. Alto. A. Sinistra. C’è scritto di leggere i commenti prima di piombare qui a dire “non capisco il perchè di questo blog”.

  23. Vi preeeeegoooooo, siate originali, almeno per una volta!

    Che ne so, prima leggete i commenti linkati sotto “Comunicati”, ad esempio, magari ne esce qualcosa di nuovo.

    Tra un po’ sarò abbastanza disperata da chiedere ad Owasa i diritti per un “You Fail” adatto a queste occasioni.

  24. …una volta per tutte, risponderei a chi ci chiede se siamo capaci di scrivere meglio di chi recensiamo: sì. Ma tanto, eh.

  25. Che bello, in pochi giorni entrambe le mie recensioni hanno avuto commenti di flame *O* Ora sì che sono un giacobino a tutti gli effetti.
    Andiamo per gradi, però.
    Non capisco il senso di fare un blog per fare critiche deficienti nei confronti di qualcuno
    Come ti hanno già detto, c’è nella colonna di sinistra un link che spiega i motivi.
    Mmm… forse rompere il cazzo?
    Penso di no, considerando che l’autrice, qualche commento più in alto, ha ringraziato per la recensione.
    Vorrei proprio vedere come ve la cavate voi a scrivere xD
    Nulla di più facile. Il mio nick su Efp è lo stesso che uso su Splinder, cercami pure, leggiti le mie fanfiction e tira le somme, facendo attenzione a non colpire vetri di finestre o auto.
    Mi dispiace che non abbiate altro da fare.
    In realtà, quando ho scritto quella recensione avevo altro da fare. Ora effettivamente non ho niente da fare, e infatti non scrivo recensioni ma vado al mare a fare nuoto, surf e girlwatching.
    Ad ogni modo, criticatemi pure, dato che ne siete tanto capaci. Me ne sbatto i coglioni.
    Fai bene a sbatterli. Con il caldo, prendono polvere.
    E sì, voglio mettermi anonima, quindi non rompete i cosiddetti
    E chi te li rompe, già ci pensi tu a sbatterli.
    Sayonara
    Arigatou, anonima-chan.

  26. Ecchenoia.
    Mai uno che sia un filino più originale del solito, eh? Sempre il solito “non capisco lo scopo del blog” (leggere i commenti linkati in alto a sinistra è troppo difficile e vogliono tutti il disegnino?) e “non avete nient’altro da fare (ci conoscessero, poi…)
    *sbadiglio annoiato*
    Avanti il prossimo, prego…

  27. Mi dispiace che voi siate sempre il bersaglio di gente che non capisce un’acca della vostra ironia.
    Vi consiglio di lasciarli perdere, se non vogliono capire che i toni sono volutamente scherzosi e per nulla offensivi, sono affari loro. Ribadisco che non sono arrabbiata per la recensione di Skeight, anzi, l’ho trovata persino divertente.
    Quindi non voglio essere “difesa” da persone che scrivono commenti stupidi,senza esserci un motivo per essere davvero indignati, e che non si prendono nemmeno la briga di firmarsi.
    Ricordatevi boys, sarò sempre dalla vostra parte! ^__^

    Serenity

  28. Serenity, se questo è il tuo modo standard di reagire ti recensisco anch’io *_*

  29. Ok, tutti a recensire Serenity! 😄
    Scherzo, eh.
    O no?

  30. Ma che carini,siete tremendamente gentili! ^__^
    Non é necessario, ci sono stati molti miei affezionati lettori a riempirmi di complimenti, ma apprezzo comunque il pensiero.
    Se c’é qualche novità da leggere, fatemelo sapere, ok?
    Hasta la Vista!

    Serenity

  31. Ops,la frase doveva essere: “Ho già dei miei affezionati lettori che mi riempiono di complimenti…”
    Scusate, una banale svista…^///^

    Serenity

  32. waaaa che cazzata cosmica xD la saliva di mello mi ha stesa, giuro xD

  33. Sono felice che l’aneddoto della saliva di Mello ti abbia fatto sganascare dalle risate! Non me la sono presa per il tuo commento sulla mia storia, in fondo so perfettamente che non può piacere proprio a tutti (e in certo senso é un bene, se piace davvero a tutti…darò per scontato che sta per arrivare l’Apocalisse! 😄 ih ih).
    Inoltre in rete c’é di peggio, tutto sommato la mia storia non é poi tanto allucinante, ovviamente il mio é solo un umile punto di vista. ^_^

    Serenity

  34. Tu, si proprio tu, recensore: sei un essere davvero diabolico..
    mi hai fatto letterarlmente soffrire dalle risate. Mi fa ancora male la pancia!XD

    Oh mio povero (e sempre più mistrattato dal OOC) Near..

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