Indovina chi dorme a casa

Ah, il brivido dell’ignoto, il fascino dell’estraneo, la tauromachia!
Ok, forse quest’ultima c’entra come i cavoli a merenda, sebbene dopo qualche anno di vita universitaria l’orario dei pasti è talmente ballerino che non mi stupirei di vedere i suddetti ortaggi serviti insieme al the delle cinque. Ma come altro definire quello stato d’animo che spinge ognuno ad abbandonare le proprie comode certezze per addentrarsi nell’altro da sé, che convince i sedentari a partire per il Tibet, gli indifferenti a manifestare per la pace, gli amanti del cinema a guardare Vacanze sul Nilo?
Tutto questo per dire che qualche giorno fa, spinto proprio dal brivido dell’ignoto e dal fascino eccetera, mi sono addentrato nella sezione del Tempio dedicato alle celebrità, sottosezione cantanti. Ho iniziato a scorrere l’elenco delle storie più recenti, leggendo i nomi dei protagonisti: Tokio Hotel, Tokio Hotel, Tokio Hotel, My Chemical Romance, Tokio Hotel, My Chemical Romance, Tokio Hotel, Tokio Hotel, Tokio Hotel, Tokio Hotel, My Chemical Romance, Tokio Hotel, Muse e Placebo, Tokio Hotel, Tokio Hotel…
Muse e Placebo?
Il premio per aver attirato la mia attenzione va a Strana convivenza… di PrinzexKikka.
Prima di iniziare la lettura della storia, un disclaimer ci avvisa che i commenti sono pen accetti, e già il lapsus fa intuire quello che aspetta il lettore.
La vicenda si svolge presumibilmente a Modena, città di una delle due protagoniste, Marianna, Meme per gli amici. O almeno, per la sua coinquilina Federica, voce narrante di questo capitolo, che apre le danze con un urlo belluino per svegliare l’amica. Infatti è il giorno in cui Meme deve fare la prova pratica per la patente, e Fede, già patentata, ha l’oneroso compito di accompagnarla alla scuola guida.
Un avvertimento è d’obbligo: visto che nella fanfiction le protagoniste vengono nominate con un carosello di Marianna, Meme, Fede e Federica, la recensione manterrà la confusione originaria in segno di omaggio alla storia recensita.
La mattinata delle due non inizia male, nonostante il comprensibile nervosismo di Meme per l’esame – anche se, con un po’ di incoscienza, ha passato la notte precedente a disegni – e nonostante qualche incertezza di Federica su consecutio temporum e apostrofi (Mi guardai allo specchio […] Lancio uno sguardo al mio riflesso, soddisfatta […] Però un ombra dietro l’angolo delle scale mi fece smettere di fantasticare). Tuttavia, la situazione inizia a precipitare quando le due salgono in auto. Fede, infatti, accende il lettore cd, e appena sente una canzone dei Muse decide di cantarla, ma viene fermata subito dall’amica che le tappa la bocca con una pezza gialla.
MEMEEEEEEEEEEEEEEE!!!! Io odio il giallo, lo sai, e te che fai? Mi tappi la bocca con la pezza gialla!!! Mettiamo in chiaro una cosa: io l’esame nun te lo faccio fare se continui così!!!
Perché, ovviamente, se le avesse tappato la bocca con un drappo rosso, un kleenex verdognolo o un lembo di carta igienica usato lei non avrebbe protestato assolutamente, lo avrebbe anzi accettato con un sorriso riconoscente.
Voglio almeno sperare che l’auto non sia già in moto, perché in tal caso il gesto sarebbe anche pericoloso per la sicurezza stradale, nonché del tutto inappropriato per una ragazza in procinto di sostenere l’esame di guida. Ma Marianna-Meme sembra avere tutt’altro per la testa, infatti giustifica il tappamento con la necessità di ascoltare la canzone in silenzio, sennò non imparerò mai a suonare la batteria.
Terminata una gustosa rievocazione dei tempi andati della scuola – almeno, essendo coinquiline suppongo che ora siano all’università – le due ragazze arrivano alla scuola guida che poi era grande quanto la pista di Imola, e Federica si sistema sugli spalti per assistere all’esame. L’ingegnere probabilmente deve essere Jean Todt e l’istruttore Michael Schumacher, vero?
Ai miei tempi la prova pratica si faceva per le strade cittadine, e le scuole guide erano piccoli locali con una scrivania, una saletta per le lezioni e un ufficio che fungeva anche da laboratorio per la visita oculistica ma, come direbbe qualcuno più esperto di me nel settore, this is ficcy *O*
Ma i Muse e i Placebo cosa c’entrano in tutto ciò? Aspettate, giacobini di poca fede. Infatti, dopo che Meme passa l’esame (su una pista di Formula 1 senza auto e incroci ci riuscirebbe anche il capitano Ahab) le due amiche si dedicano a del sano shopping per festeggiare, e poi tornano a casa, dove avviene il patatrac: dopo 3 lunghissimi minuti di giramenti di serrature varie Federica apre la porta della sua stanza (è una porta o una cassaforte?) e si trova di fronte a 3, e ripeto 3 ragazzi, completamente belli come madre natura li ha fatti.
Ogni scarrafone è bello a ‘a mamma sua.
I tre dormono della grossa, e le ragazze, ovviamente spaventate, decidono non di chiamare la polizia e la buon costume, ma di andare a controllare se anche nella stanza di Marianna ci sono presenze inaspettate. Indovinate un po’? Ci sono. Sempre tre ragazzi. Sempre dormienti. Sempre nudi. E uno dei tre, a detta di Marianna, sembra una femmina. Federica vuole controllare di persona, come se fosse la cosa più importante in quel frangente, e conferma l’impressione dell’amica con queste parole: Anche a me questo lascia seri dubbi… Ma l’ermafrodito in realtà è sveglio, e gela le comari con un secco …femmina a chi?
Considerando che la parola "femmina" era stata pronunciata almeno cinque minuti prima, la reazione del naturista mi sembra come minimo a scoppio ritardato. Evidentemente il nostro deve avere i riflessi lenti, o forse è ancora un po’ stordito per il sonno, del resto chi è perfettamente lucido dopo una dormita? Soprattutto se si dorme nudi nella casa di persone sconosciute, di sicuro non si è reduci da esperienze riposanti…
Comunque ormai il tizio è sveglio, Federica si inventa una scusa assurda per giustificare le parole di poco prima e inizia a litigare con Marianna, e nel corso della lite le due citano di sfuggita un disco dei Placebo. Questo accende subito l’interesse del ragazzo, e non può essere altrimenti, visto che altri non è che Brian Molko.
Quel Brian Molko? Il frontman dei Placebo? Quello dello spettacolo di Sanremo?
Sinceramente, una fan che ha tutti i dischi non penso citerebbe proprio la performance nel festival nazionale. D’accordo con me è Brian, anche se lo dice con un linguaggio leggermente infantile (Possibile che tutti mi ricordate per quel cazzosissimo spettacolo? Tranquillo, i fan veri ti ricordano per le cose serie, qua siamo in ambito vestalico!); Fede lo tranquillizza dicendo che ha ravvivato la kermesse, e il cantante reagisce con genuina felicità, saltandole addosso e abbracciandola.
Sì, è sempre nudo.
Devo ammettere che invidio a Federica questa capacità di non essere imbarazzata dalla tenuta adamitica delle persone dell’altro sesso, ma forse si tratta di semplice scollamento dalla realtà. Comunque, sta di fatto che la ragazza si divincola dall’abbraccio e va a cercare dei vestiti per i Placebo, ma prima passa per camera sua dove trova Meme che litiga con uno degli altri tre per convincerlo a vestirsi (ma quando si è allontanata?). Ormai avrete capito che questi sono i Muse, e il biondino sveglio è il batterista Dom Howard. Il quale per qualche motivo si rifiuta di indossare i boxer che Meme gli porge sbraitando. Perché non vuole coprirsi? Esibizionismo oppure semplice questione di igiene, visto che quelle mutande appartengono al fratello della ragazza? Se il motivo è quest’ultimo, il lodevole scrupolo sanitario di Howard è quanto mai fragile, visto che appena Federica gli sventola davanti agli occhi un paio di jeans a sigaretta color giallo banana il batterista, pur di averli, accetta di indossare i prima vituperati boxer.
Molko che gioisce come un bambino per il complimento di una fan, Howard che obbedisce docilmente per ottenere dei pantaloni di pessimo gusto… devo dire che nelle loro canzoni nascondono bene questo infantilismo!
Comunque il capitolo si chiude con le due ragazze che vanno a cercare altri boxer per vestire gli altri naturisti in giro per casa e si danno appuntamento a dieci minuti dopo per decidere sul da farsi.
Se era per dieci minuti potevano decidere sin da subito, ma occorreva lo stacco temporale per chiudere il capitolo, suppongo.
Allora, non siete curiosi di scoprire come è successo che i membri (nel senso di componenti, maliziose!) di due grandi gruppi musicali inglesi siano improvvisamente apparsi nudi nella casa di due comuni studentesse italiane? No? Beh, siete in buona compagnia, visto che nemmeno le protagoniste si sono date molta pena per scoprirlo. Così come non sappiamo cosa facciano queste giovani nella vita, visto che a parte la prova della patente si sa solo che Federica ha una lezione di inglese a cui nemmeno si presenta, e per il resto parlano molto della scuola che dovrebbe essere del passato, ma per nulla di ciò che fanno nel presente. In assenza di spiegazioni, e di un secondo capitolo per chiarirsi le idee, provo dal mio meschino punto di vista maschile a dare una spiegazione: fantasia sessuale di adolescenti in erba. O in funghetti allucinogeni, che nella prima parte della storia vengono citati più volte, e non sarà un caso.
Ora scusatemi, ma vado a fare un giretto all’Ipercoop, sperando al ritorno di trovare in camera mia le Destiny’s Child al completo.

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24 risposte a “Indovina chi dorme a casa

  1. Un… un giacobino di mmerda!! *w*
    Ottima prima prova, cavoh… la citazione alla tauromachia ti fa ascendere all’Olimpo dei giacobini.
    Ora vado a fare la spesa anch’io… non so chi voglio trovarmi in camera al ritorno, ma se è bbono prometto che non farò la schizzinosa. u.u

  2. Io vado a studiare in cucina, che dista tre metri da camera mia, ma non si sa mai… Chissà che non mi trovi Javier Bardem in camera al mio ritorno! (Va bene anche se non è un cantante?)
    Skeight, la recensione è ottima, la parte sulla pezza gialla mi ha steso. Sei un nuovo giacobbino di mmerda! *O*

  3. Sono lieta di non conoscere molto bene i gruppi citati, anche se il solo aver letto delle belle fanfic su di loro, mi fa star male leggendo questa recensione. T_T
    Vorrei solo aggiungere una domanda a quelle già poste: come mai parlano e comprendono benissimo l’italiano? O_o
    Bah…

    Oh: Ai miei tempi la prova pratica si faceva per le strade cittadine, e le scuole guide erano piccoli locali con una scrivania, una saletta per le lezioni e un ufficio che fungeva anche da laboratorio per la visita oculistica.
    Fino ad un anno e mezzo fa era ancora così… e pure di recente ho visto delle macchine di scuola guida girare per la città… ma non sono di Modena, quindi forse lì le cose son diverse…

    Gwin

  4. Ben arrivato tra i giacobini 😄 che bello, un pazzo asessuato in più da leggere ^^
    Bella reccy, anche se non sarà mai all’altezza della ficcy.

    Adesso vado ad aprire la porta al mio ragazzo… Non è che al ritorno potrei avere Hugh Laurie?

  5. Ah, la tauromachia!La sfida dell’ uomo all’ orsetto di peluche!^^
    Bella recensione, e anche da parte mia “benvenuto tra noi, giacobino dimmmerda!”

    Chris, giacobina lettrice

    (con la sfiga che mi contraddistingue io in camera da letto potrei trovarci al massimo I Cugini di Campagna. Vestiti però, eh, c’è un limite anche alla sfiga…)

  6. Da qualche giorno ho scoperto il vostro blog, ci passo regolarmente e rido come una cretina. È del tutto normale, sì?
    Quei JEANS GIALLO BANANA sono da trauma.
    A livello di roba che mi dà le vertigini, nulla batte il crossover tra Hellraiser e Lilo & Stitch (il Tempio ne nasconde, di tesori…) però… quei funghetti allucinogeni funzionano, eh!

  7. A livello di roba che mi dà le vertigini, nulla batte il crossover tra Hellraiser e Lilo & Stitch (il Tempio ne nasconde, di tesori…) però… quei funghetti allucinogeni funzionano, eh!

    Porca miseria… se permettono crossover tra Hellraiser e Lilo & Stitch è roba taaaanto pesante °_°’ voglio leggere!!

  8. …lo dico sempre, io: dannati crossover. >_>

  9. Ma solo io mi sarei fiondata a chiamare polizia/carabinieri/pompieri/esercito/esorcisti/altro se mi fossi trovata in casa dei tizi che dormono nudi?

    Comunque mi mi accontento di poco: mi basterebbe trovare Jhonny Depp in camera dopo aver fatto la spesa.

    Ma…ma…come si può pensare ad un crossover fra Hellraiser e Lilo & Stitch? °_°
    *sconvolta*

  10. A questo punto, tanto vale un crossover fra “Il signore degli anelli” ed i puffi.
    Benvenuto e complimenti, giacobbaino di mm…!

  11. Maledetta prigrizia che mi impedisce di loggarmi dal lavoro… l’ultimo commento era mio.

    *Cive che ha deciso di odiare Splinder, così, per sport”

  12. Fracasso una bottiglia di spumante sul tuo esordio nel dream team… hey, ho macchiato i jeans giallo banana!

  13. Giacobino, preparati a essere bersagliato dalle amykette.

    *Disse Terra, apprestandosi a fargli da scudo coi suoi poteri ESP*

  14. Grazie a tutte per il benvenuto, la vostra accoglienza mi fa sentire davvero “di mmerda” xD

  15. perchè proprio i Muse ç_ç di tutti i gruppi!!E poi…i gusti son gusti,ovvio,però Matt&co non sono certo “belli belli belli in modo assurdo”!!
    Ottima recensione comunque ^_^ complimenti!

    Cybele

  16. Ehm… In realtà io il 31 ho l’esame di pratica della patente, temo proprio che non mi affitteranno l’autodromo di Monza per quest’occasione, ma nel caso ve lo farò sapere, giacobini. 😄

  17. Continuo a pensare che gli artefici di questo blog dovrebbero prendere in considerazione l’ideadi trovarsi qualcos’ altro da fare nella vita
    Merope

  18. Io continuo a pensare che chi viene qui e continua a sindacare sulle nostre attività dovrebbe leggersi i commenti in alto a sinistra.
    Ogni volta bisogna ripetere questa filastrocca… L’avviso c’è, eh?

  19. Io continuo a pensare che chi viene qui a sindacare sulle nostre attività dovrebbe leggere l’avviso in alto a sinistra.
    Ancora lo dobbiamo ripetere?

  20. Scusate, Splinder non aveva visualizzato il primo commento.

  21. Ti assicuro, cara Merope, che nella vita abbiamo parecchio da fare fra studio, lavoro e la vita sociale (che, per quanto si dica, tutte noi abbiamo)

    C’è chi nel tempo libero scrive fanfiction, c’è chi le critica, c’è chi si diletta con vari GdR…non vedo tanta differenza. Qui su internet si cazzeggia nei momenti di svago, punto: nulla che abbia a che vedere con la nostra vita reale.
    Non mi pare un discorso tanto difficile da comprendere, eh…

  22. Continuo a pensare che gli artefici di questo blog dovrebbero prendere in considerazione l’ideadi trovarsi qualcos’ altro da fare nella vita
    Merope

    Hem… E anche se effettivamente passassimo le giornate a grattarci il pancino, perchè dovrebbe interessarci cosa TU pensi sia meglio per NOI? ^^

  23. Skeight complimenti! Io arrivo in ritardo come sempre. Uff…
    Incrocio le dita per stasera, in camera mia ci voglio trovare Jared Leto!

    *Lady, la solita ritardataria*

  24. Ma insomma, io protesto!
    Da gennaio al 24 giugno ho sempre usato tutti i giorni il pc per motivi di studio (perché nella vita studio), e proprio il giorno 25 in cui parto per la prima vacanza dell’anno (perché nella vita mi diverto anche, quando posso) mi flammano la recensione dicendo che nella vita non faccio niente? Mi tolgono la possibilità di rispondere a dovere!
    (skè non loggato perché ha dimenticato la password)

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