Harmony a Hogwarts – Prima parte

Da quando le Mary Sue sono diventate una piaga comune nel mondo della scrittura amatoriale ne abbiamo viste veramente di tutti i colori, e non metaforicamente: more, bionde, rosse, alte, piccine, ma tutte, incredibilmente, dotate di seni sodi, chiappe di marmo e curve al posto giusto (manco fossimo all’autodromo di Imola).

Quella che oggi e in una serie di puntate successive vi propongo per ora non pare avere feeeeeeenomenaaaaaali poteeeeeeri coooosmici, ma in compenso è in grado di introdurre ai piaceri della carne anche un professionale, retto (non l’intestino), cinico e piacevolmente sadico docente quale il professor Snape.

Signori, signore, dobbiamo rassegnarci a questo triste fatto. Una Mary Sue può volare senza scopa, cambiare il colore degli occhi e sedurre l’algido Snape.

Fermi tutti.

Ci deve essere un errore.

Possibile? Snape illibato (forse), Snape totalmente devoto a Lily, Snape così perfido e severo, eppure coraggioso e incorruttibile… Siamo dunque allo sbaraglio, dobbiamo arrenderci alla mancanza di punti fermi, di certezze? Dobbiamo dedurne che la mamma non è sempre la mamma, che chi va con lo zoppo non impara a zoppicare e che la lana a novanta gradi non si restringe?

Non è ancora detta l’ultima parola, miei valorosi amici. Seguitemi, e vedrete che non ci sarà nulla da temere, perché il Bene trionferà, come sempre.

Dlindlon. Comunicazione di servizio. L’utenza è informata che la storia è classificata come NC-17. Preghiamo gli amici minorenni di allontanarsi dallo schermo, o esso li fagociterà. Dlindlon.

 

Potete trovare qui una cronaca fedele dell’accaduto: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=196450.

 

Lilian è una bellissima, sensualissima, provocantissima studentessa (insomma, l’ennesima Sue) che durante l’ora di Pozioni ha la brillante idea di farsi i casi suoi (possiamo dedurre che sia toppo intelligente per ascoltare la lezione, oltre al fatto che dichiaratamente odia Snape. Ricordatevi questo particolare, lei lo odia). Snape la guarda come per incenerirla e la rimprovera aspramente. Ecco. Fissate questo momento nella memoria, perché sarà l’unico, e dico, l’unico momento in cui tale personaggio sarà IC.

Non sia mai! “Ma è il mio compleaaaaaaaannnnooooooo!”, frigna mentalmente la gattamorta, che ne compie diciotto, giusto per aggirare il regolamento che vieta rapporti espliciti fra professori e alunni minorenni. E che, come se non bastasse, ha la fantastica idea di replicare, giusto per sottolineare che LEI è fyka e anticonformista e non si fa problemi a rispondere male all’intero corpo docente.

Snape, come ci si aspettava, si altera e le assegna una punizione non meglio definita: “Dopo cena, nel mio ufficio. Subito dopo il banchetto, bella topolona”.

No, spè, questo l’ho aggiunto io, ma nel contesto non avrebbe stonato.

 

La fighissima Lilian (spero che il nome almeno sia preso a caso, non potrei sopportare una versione porno della mia dolce Lily) si reca dunque in serata all’ufficio di Snape:

Dopo questione di attimi la mia mano prese il sopravvento e due tocchi esplosero dalla porta.

Hem, si. Il fatto che la mano prenda il sopravvento mi inquieta non poco, dato che ciò sembra preludere uno sviluppo torbido della vicenda. I tocchi sono bombe a mano, ve lo rammento, e questo amore è una camera a gas.

Snape, che nel frattempo si è trasformato in Gola Profonda, la invita sensualmente ad accomodarsi. Nell’ufficio, eh, per i doppi sensi andremo alla pari dopo.

Indossavo la solita orrenda uniforme della scuola, ma era sbottonata con sotto una maglietta scollata e aderente, in modo da mettere in mostra le mie forme, e avevo mossi capelli rossi che precipitavano fino ai miei seni alti e prorompenti.

Seno alto, seno bluuuuuuu….

Snape  ammira tutto quel ben di Dio in maniera assolutamente sconveniente (almeno per noi zitelle sessualmente insoddisfatte), “Mioddddio-Quanto-Sono-Sgnacchera” se ne accorge, e mentalmente ne gode.

Eh, già. Anch’io se un professore con naso adunco e i capelli unticci mi guardasse nella scollatura sarei felice e realizzata come dopo una gita all’Italia in Miniatura. Ma tant’è.

E poi, ricordiamoci ciò che abbiamo detto prima: LEI lo odia. E notoriamente se si odia qualcuno si cerca di portarselo a letto. Non l’avete mai fatto? Allora siete delle vecchie e frigide zitelle represse, (anche se siete uomini, beninteso) proprio come me, che personalmente credo che l’introspezione psicologica di questa ficcyna sia più o meno quella di un fumetto di Tiramolla. Ma torniamo alla storia.

 

Troviamo ora un dialogo surreale fra alunna e insegnante, durante il quale la bella manza prende ad accavallare le gambe e a fare altre mossette equivoche, di cui abbiamo una diapositiva:

la mia mano che si massaggiava innocentemente in petto, nelle vicinanze del mio seno caldo e pungente.

Vola, vola, vola vola, vola l’ape Maia
gialla e nera nera e gialla, tanto gaia…

A Snape sta per venire un coccolone, non ce la fa più. E noi lo capiamo, povera stella, non è facile resistere ai tentacoli di una Sue arrapata.

Avevo paura! Paura che da un momento all’altro la mia voglia di giocare maliziosamente avesse causato la mia fine.

A casa mia la chiamiamo “troieggio”, comunque… Che cosa teme la nostra sgnaccherona? Che il prof le salti addosso? Ma non è quello che vuole? Oppure teme che la punisca ulteriormente? Ma soprattutto: Che senso ha questa frase? Che senso ha tutto questo?

Pare che il momento solenne sia giunto: Snape si avvicina, la Sue freme, Snape la blocca, la Sue protende le sue labbrone canottose,  Snape si avvicina… E poi si allontana. Sarà rinsavito? Avrà sentito al vocina della sua coscienza, modello Grillo Parlante? Avrà sentito la puzza di fiori, garofano e cannella che la Sue sprigiona? No, signori. Vuole semplicemente conservare il bocconcino per la sera seguente.

 

Il giorno dopo, a lezione e, successivamente, a pranzo, Snape non fa altro che fissare la cara ragazza, che a un certo punto ne ha piene le tasche e se ne va a passeggiare per i corridoi del secondo piano. Tutta sola. Furbissssssssima. Mi ricorda tanto le protagoniste dei film horror, che si cacciano sempre in un pasticcio andando ad aprire porte che non devono essere aperte, saltellando per i boschi dove si aggirano serial killer e trovandosi casualmente a cogliere violette nei pressi del castello del conte Vlad a mezzanotte. Delle complete deficienti, insomma.

OVVIAMENTE un’ombra la insegue e, al momento più opportuno, la abbranca. (Che vi avevo detto?)

Noi, che pure siamo arguti come un intero stormo di quaglie, non ci mettiamo molto a fare due più due e a capire chi sia il losco figuro. Ma la Sue no. Ella si crogiola nel dubbio. “Chi sarà mai che mi palpa il sederino? Di chi sarà mai questa voce così calda e sensuale che mi parla all’orecchio? Sarà forse il salumiere? Il tecnico della caldaia? Il metalmeccanico dell’angolo?”

Finchè, la rivelazione: “Sarà mica Snape?”

 

E qui il dubbio mi ha assalita.

Passi la voce calda e suadente (magari aveva una laringite). Passi la punizione nell’ufficio (anche miss Umbridge puniva gli studenti nelle proprie stanze). Passino anche le occhiate furtive a lezione (magari è stato colto da uno spasmo nervoso).

Ma l’inseguimento per i corridoi con annesso tentativo di stupro, no. Possibile che il nostro Snape si comporti in questo assurdo modo? E dire che l’OOC non è segnalato! Qui c’è qualcosa che non va.

 

Poi però ho pensato… fermi tutti, ma questo non è Snape. Infatti! Non è lui! Questo è il fantastico, il mitico, l’unico…

L’UOMO OMBRA!

Tattatà-tatatatà-tatàààà!

Ah, beh. Allora non ci son problemi.

Visto, amici? Anche per oggi il Canon è salvo.

 

Vi concedo qualche secondo per tirare un sospiro di sollievo e asciugarvi il sudore dopo questo attimo di suspance.

 

Ma non vi rilassate troppo: sta per arrivare il bello. Non posso non citare, qui, perché il momento è assolutamente catartico: Snape/Cavaliere Mascherato e la Sue si scambiano un appassionato bacio, a seguito del quale, fra lingue danzanti e mani palpeggianti, avviene ciò:

La sua calda striscia l’apprendevo fremere nella mia mentre le sue grandi mani mi accarezzavano il corpo…

Ormai è assodato che Snape “versione ficcyna” abbia dei badili al posto delle mani. Ma… La calda striscia? Cos’è, quella che si usa per fare la ceretta? Quella della carta moschicida? Si accettano scommesse.

E dopo tre quarti d’ora di slinguazzamenti la Sue pensa bene di scappare. Complimenti per il tempismo.

 

Fine primo tempo, signori. A risentirci dopo la pubblicità-tà-tà-tà-tà.

 

Ringrazio Half- Blood Rose per il titolo di questa recensione e per la preziosa segnalazione, e Odiolarow per il betaggio.

Advertisements

21 risposte a “Harmony a Hogwarts – Prima parte

  1. Grande Steel, una recensione assolutamente magnifica che mi ha fatto sbellicare dalle risate.
    Continua così! Noi invece continueremo a chiedeci come dev’essere emozionante poter toccare la calda striscia di Snape…

  2. Steel bravissima!
    Mi sono immaginata Snape che zompava da un’ombra all’altra del castello, canticchiandosi Mission Impossible, mentre cercava le grazie della Senopungente-Sue.
    Ho chiesto a Gustav cosa fosse la “calda striscia” e lui mi ha risposto che preferira ignorare e tenermi il catino.
    La mia ipotesi è che, forse, le ha mostrato la sua collezione di lumache.

  3. La collezione di lumache, un classico per sedurre giovani fanciulle indifese!
    No, aspè… Questa era la collezione di farfalle. Va beh, per le Vestali va bene qualsiasi insetto, tanto è secondario il veicolo attraverso cui catalizzare le voglie della Mary Sue.

  4. Maa suuu, se non ci betiamo tra noi, mia caVaH! Poi non ho fatto proprio nulla, la reccy era peffetta!

    Io… solo, mi chiedo, la striscia calda.
    Il seno pungente è un OGM.

    *odio non loggata*

  5. Avrei voluto tanto leggere tutta la fyccyna, ma dopo un po’ la mia mano ha preso il sopravvento ed un tocco è esploso nell’ anta del porta-catino, dove il fido Marylin attendeva già col recipiente in mano.
    Chris, mentre legge il manuale “Come apprendere la calda striscia di qualcuno”

  6. “Per la calda striscia!” sarà il mio nuovo intercalare. E che la fanciulla si chiami Lilian come tal Lily Potter ed abbia i di lei rossi crini è proprio… bleaah.

  7. Il Cavaliere Mascarato colpisce ancora nell’ombra! 😄

    P.S. Bellissima recensione! ^_- Son morta dalle risate!

  8. le sue grandi mani mi accarezzavano il corpo…

    Rivelazione: Snape è Gianni Morandi!

  9. Povero, povero Snape.
    Sospetto che nome e capelli della Sue non siano una coincidenza, haimè ç_ç

    Vado a piangere lacrime defunte.

    Katerina

  10. Rivelazione: Snape è Gianni Morandi!
    Perché sono cattiiiiiiivoooooooh!

    *sempre odio no log*

  11. o.O mi sono immaginata Snape e la Sue versioni api maia (poi la Sue ha pure il seno pungente…non è che sarà il fondoschiena dell’ape vero?)..
    …ç_ç che visione spaventosa…

  12. …Vogliamo parlare dell’ “acqua piena di fervore” che la Sue emette nel momento clou? xD
    Half-Blood Rose

  13. Assolutamente terrificante.

  14. “Dopo cena, nel mio ufficio. Subito dopo il banchetto, bella topolona”.
    “Ottima scelta, bella topolona!”
    Grande recensione, steel.

  15. la mia mano che si massaggiava innocentemente in petto, nelle vicinanze del mio seno caldo e pungente.
    Un seno pungente, la nuova frontiera dell’autodifesa femminile. Ora so cosa chiedere a Babbo Natale insieme alla calda striscia.
    Ottima recensione, Steel!

  16. Seno pungente…wow, altro che spray urticante 😄

    Recensione spettacolare, giacobina *__*

  17. Steel, la tua recensione è sublime.Pungente come il seno di questa Sue così originale, così ben resa, così…così come tutte le milioni di Sue che l’hanno preceduta e la seguiranno.

    Ah, ovviamente voglio anch’io le mammelle puntute adesso, eh!!

    Arwen *non loggata*

  18. A questo punto mi viene un sospetto: ma che questa Sue prima di andare dall’amante abbia mangiato una Air Action Vigorsol?

  19. (solo ora ho pensato che qualcuno potrebbe pensare alla pubblicità dello scoiattolo e dei pinguini, in realtà io mi riferivo ad una più vecchia, questa: http://it.youtube.com/watch?v=KMgVzFOnTxg )

  20. Non vi ho ancora ringraziate, amikette luvvose… Arrossisco come una pudica fanciullina!

  21. È un po’ che mi aggiro nel meraviglioso mondo delle fanart, ma non avevo ancora mai osato avvicinarmi alle fanfiction.
    Queste recensioni sono memorabili!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...