Anche le VIF piangono.

Bentrovati a voi, cari Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero.
L’opera che oggi ci troviamo a smembrare famelici non è una fycci qualunque.
No!
Questa fan fiction è arrivata seconda al concorso indetto su Endless Field da Izumi e Melantò.
Capito?
Questa è una Very Important Fycci, e va trattata col rispetto che merita.
La sfida, di eos75.
Consiglio a minori, cardiopatici, donne gravide, epilettici, ipocondriaci, ambliopi e a tutti coloro che hanno almeno un unghio incarnito di astenersi dalla lettura, ché qui ci si va (o viene, a seconda delle prospettive) dentro di brutto.
 
Tra lenzuola devastate, spazi esigui e sospiri assordanti e rochi, spiccano gli addominali contratti ed i capezzoli turgidi di Genzo Wakabayashi. Sì: il Benji Price della nostra infanzia.
Grazie al cielo, questa volta i duri allenamenti di Quidditch non c’entrano.
C’entra, invece, e non solo in senso figurato, l’oggetto della passione del portiere-dal-cappellino-perennemente-appiccicato-sulla-testa: Kojiro Hyuga, per gli amici Mark Landers. Lo sciupafemmine, sciupamaschi-che-però-per-me-è-la-prima-volta-non-l’ho-mai-fatto-con-un-uomo e sciupaemo del Sol Levante. Il Dean Winchester dagli occhi a mandorla e dalla pelle ambrata (e no, non chiedetermi come fa uno con gli occhi a mandorla ad essere più abbronzato di Briatore pure in pieno inverno).
Dopo aver esplorato le solite cavità che gli esperti del meraviglioso mondo dello slash ben conoscono, Kojiro lascia la calda alcova grondante umori, si riveste e se ne va, lasciando Genzo-Sue solo con i suoi pensieri, con un labbro sanguinante, lo stampo netto di un mozzico sulla clavicola e simpatici graffi sulla schiena.
When the moon hits your eye like a big pizza pie,that’s amore!
Il che è un peccato, perché Genzo-Sue viene descritto come Gerard Butler in “300”: spalle larghe, braccia muscolose sulle quali spiccavano qua e là lividi dovuti a cadute e pallonate, pettorali ampi, perfettamente delineati, addominali scolpiti, linea dei fianchi stretta, che scendeva morbidamente cesellata fino all’inguine.
Mancano le chiappette di marmo, ma gliele aggiungo io: qui a Fastidious non si bada a spese!
E l’albero a cui Genzo, sotto il getto freddo della doccia, tende la pargoletta mano (grande ma ben fatta, ruvida per il continuo e violento contatto con quei palloni che arrivavano con potenza bruciante nella sua presa ferma) NON è il verde melograno, ma tutt’altro tipo di arbusto. Arbusto che, nonostante ne abbia passate parecchie, è ancora allegro e pimpante.
Era stanco, spossato, svuotato (e te credo), ma non aveva il coraggio di rientrare tra quelle coltri (c’è chi dorme tra le lenzuola, chi tra le coltri), di risentire quell’ odore di animale selvatico che altrimenti gli avrebbe tormentato il sonno (…). Che Hyuga non si lavasse, diciamocelo, non era esattamente un mistero.
La mente era sgombra ora, nuovamente fredda ed analitica, come quando ogni giorno si poneva solido tra i pali della porta (il problema è la notte, quando è il palo a porsi solido in lui) e si apprestava a ricevere le cannonate che invano tentavano di sfondare la sua impenetrabile difesa.
Cannonate.
Sfondare.
Impenetrabile.
No, dai.
Così è troppo facile.
E il tiro della Tigre che si spegneva, mite come un gattino, tra le sue braccia mi diventa a buon diritto il Manifesto del Furry. Come Klimt e la Secessione. Sì, da noi la cultura la si dà via come il pane. O come altro, secondo chi ci ama poco.
 
Come spiega il flashback, la passione esplode una placida sera di ritiro della Nazionale, sul grande prato verde dove nascono speranze, dove di giorno ci si allena e di notte si organizzano incontri clandestini di boxe, tra un pugno qui, un gancio là, respiri affannati sopra e corpi rotolanti e accaldati sotto, tra colpi di reni e un trionfo di forme possenti e ben tornite, il tutto condito da un odore morbido, quasi selvatico (E LAVATEVI, PERDIO!!) che scatena pensieri proibiti.
Dopo essersele suonate di santa ragione fino a ridursi più simili a panda (l’animale, non l’automobile) che ad esseri umani (per via delle orbite nere peste), i due decidono di raggiungere le rispettive camere. Ma no, eh no, non ne abbiamo avuto abbastanza. Furbo come una Panda (l’automobile, non l’animale), Genzo-Sue, con il cuore che aveva preso a battergli forte in petto ed in bocca la saliva che era diventata morbida (alzi la mano chi non ha la saliva dura, qui!), usa la classica battuta “Potrei pensare che sei innamorato di me!”.
E Hyuga, che non è un santo, che non è di legno e, soprattutto, non è un santo di legno, nell’ordine:
1.   – lo sbatte contro la porta
2.   – lo zittisce tappandogli la bocca con la sua (quando leggo questa espressione, mi chiedo sempre se alla fine l’aggressore esclami sorridendo “stappa un Crodino!”)
3.   – ?%$&&, @#!|£, €*§°#%$&£ e soprattutto ç°§=&%$£@#§!!!

Non c’era ombra di tenerezza tra loro.
Sì, diciamo che si era vagamente intuito.
Lo aveva già fatto con un uomo, non era una cosa nuova, nulla che lo scandalizzasse, nulla di cui vergognarsi. Era solo sesso.
Una sana scopamicizia, insomma.
Ma quello con cui lo stava facendo era Wakabayashi! L’odiato, detestato idiota borioso che non faceva che disprezzare da anni!
Va be’, scopinimicizia, è uguale!
Ed ora era lì, tra le sue braccia, caldo e voglioso come una gatta in calore.
Ve l’avevo detto che era furry!
 “Sei solo una lurida puttana.”
Non ho capito se è Kojiro a parlare a Genzo o qualche Vestale di passaggio a parlare a noi.
“Approfittane, Hyuga. (…) Questo è l’unico modo in cui hai la possibilità di penetrare la mia difesa…”
E vi avevo detto pure che era troppo facile…
Sesso.
Solo questo poteva sperare di avere da Hyuga, sesso e null’altro. (…)
Era impensabile chiedere amore.
Suvvia, sì che si può.
“Quanto prendi?”
Fatto!

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185 risposte a “Anche le VIF piangono.

  1. Salve, sono Eos75.
    Sì, proprio l’autrice di quell’obbrobrio di ff che avete commentato qui sopra.
    Rispetto al vostro commento, francamente non mi esprimo (visto e considerato che non lo ritengo né un commento, né una recensione ma, evidentemente, una bella prova di invidia), ma vi faccio presente che io non ho MAI dato il consenso a NESSUNO di pubblicare parti delle mie ff al di fuori dei siti dove sono postate. Richiedo quindi la rimozione della recensione, rifacendomi al ToS di Splinder, che cito testualmente: “Gli Utenti che invieranno i Materiali garantiscono: (A) che gli stessi sono una loro creazione inedita e originale e non ledono in alcun modo diritti di terzi; oppure (B) che sono autorizzati dai titolari ad inviarli per la successiva pubblicazione (in tal caso i Materiali non rappresentati da semplici commenti o manifestazioni del pensiero dovranno includere i riferimenti alle fonti ed agli autori, compresi eventuali riferimenti a depositi SIAE) o che i diritti di utilizzazione sono comunque nella loro disponibilità. Conseguentemente, gli Utenti assumono in proprio ogni connessa responsabilità per eventuali violazioni dei diritti dei titolari dei Materiali illecitamente pubblicati, manlevando integralmente i Gestori del Servizio da qualsivoglia pretesa da chiunque avanzata. I Gestori del Servizio declinano fin da ora ogni responsabilità per eventuali plagi ravvisabili nei Materiali pubblicati.”
    Detto questo, fate voi…
    Se questo “commento” non verrà rimosso, ne chiederò l’eliminazione direttamente a Splinder.
    Ah, se proprio volete criticare, fate pure, ma in maniera intelligente e costruttiva. Servirà sia a voi che agli autori.
    Addio.

  2. Sinceramente, mi dispiace che te la sia presa.
    Innanzitutto, non ho mai definito la tua storia un obbrobrio.
    Secondo, non considerarla una prova di invidia: questo potrebbe dirlo una ragazzina, non una nata nel 75.
    io non ho MAI dato il consenso a NESSUNO di pubblicare parti delle mie ff al di fuori dei siti dove sono postate
    Sì, ma hai pubblicato su EFP. E il regolamento dice testualmente la critica è possibile senza la riproduzione del testo altrove. A questo fine sono concesse solo brevi citazioni e si auspica che si avverta l’autore quando avviene una critica al di fuori del sito via privata tramite il form ‘Contatta’
    Mi pare che le citazioni siano brevi, a volte si tratta addirittura di formule. E sei stata contattata.
    Quindi in che modo contravveniamo al regolamento?
    Per quel che riguarda Splinder: che gli stessi sono una loro creazione inedita e originale e non ledono in alcun modo diritti di terzi
    La recensione è farina del mio sacco, e non ledo i tuoi diritti perché già scrivere una fanfiction potrebbe essere considerata violazione del copyright.

  3. Occhei, premuto il tasto sbagliato. Continuiamo.
    in tal caso i Materiali non rappresentati da semplici commenti o manifestazioni del pensiero dovranno includere i riferimenti alle fonti ed agli autori, compresi eventuali riferimenti a depositi SIAE
    Mi pare che i riferimenti ci fossero. E, come ho detto prima, quanto a copyright e SIAE… insomma, non ci si può appigliare a questo. Lasciamo perdere il discorso sul plagio.
    Non mi pare di avere violato in alcun modo alcun regolamento. Questo sito è in piedi da più di un anno, e se nonostante le proteste ancora non ha chiuso un motivo ci sarà.

  4. Scrivo solo per render noto che ho letto la “recensione” (mi scuso per il termine così fuori luogo). Sollevo le spalle e torno al mio.

  5. Non posso che quotare Odio.
    Non si lede alcun diritto di copyright, perché qualsiasi ff in sé non è a scopo di lucro.

    Lo fosse, si dovrebbero pagare i diritti agli autori delle opera a cui ci si ispira; da Harry Potter a Captain Tsubasa, tanto per rimanere in tema.

    Non aggiungo altro, perché è stato specificato tutto.La storia non mi piace, perché non sa aggiungere nulla di nuovo a un fanon che ormai pare attingere dalle stesse descrizioni, alle stesse situazioni estremamente falsate e artificiose che a volte paiono ridicole.

    Arwen*non loggata*

  6. Sì, ma hai pubblicato su EFP. E il regolamento dice testualmente la critica è possibile senza la riproduzione del testo altrove. A questo fine sono concesse solo brevi citazioni e si auspica che si avverta l’autore quando avviene una critica al di fuori del sito via privata tramite il form ‘Contatta’

    Mi pare che le citazioni siano brevi, a volte si tratta addirittura di formule. E sei stata contattata.

    Solo per dire che il regolamento di EFP è una cosa ed il ToS di splinder è un altra cosa.
    EFP ha un suo regolamento che per quanto riguarda i rapporti esterni non può che essere generico. Questo quindi non autorizza a violare altrui regolamenti, cosi come regolamenti di altri siti non potrebbero in alcun modo autorizzare a violare il regolamento interno e specifico di EFP.

    (per pura informazione, questo messaggio lo sto lasciando a nome personale e non a nome dell’amministrazione di EFP).

    Hasta Luego

  7. Scusate se mi “intrometto” ^^’

    Commento:
    esposizione riassuntiva di un evento con osservazioni e giudizi: fare il c. a un discorso, c. sportivo, politico, delle notizie del giorno, radiofonico, televisivo, giornalistico (dal De Mauro)

    Credo che lo “scritto” di odio corrisponda a tali requisiti…
    Per i “regolamenti” mi pare che abbia già risposto lei… ^^
    Da parte mia, trovo la recensione, o il commento, se vogliamo mantenere un tono meno formale, lo trovo spassosissimo, come sempre!
    La fic in sé… posso dire che mi sa tanto di volgare? Infondo lo dice lui (Genzo) stesso… è “sesso e null’altro”.

    Ciao, Gwin.

  8. Sottoscrivo Odio, Arwen e Gwin.
    La vecchia storia: “Vi faccio causa” oppure “Ora, avviso Splinder, EFP e la mamma” possa intimorire qualcuno sopra i dieci anni.
    Quanto all’invidia, vorrei rassicurarti: Odiolarow non ha certo da smaniare per avere il tuo stile, a meno che non perda il lume della ragione e lo stesso è applicabile a ciascuno dei recensori, me inclusa.
    Perdona la cruda realtà e scusa, Bella, ma voglio commenti innovativi.
    A presto.
    Zietta.

  9. Non sapendo nulla del fandom della fanfiction, non sono in grado di esprimere giudizi sulla stessa: tuttavia la recensione di Odio (che mi ha fatto morire dalle risate, come al solito! XD) non viola alcun tipo di regolamento, nè di Splinder nè di EFP. Non sei la prima autrice che protesta, e non credo sarai l’ultima, ma, almeno che io sappia, non è mai accaduto che una recensione venisse cancellata in seguito alle proteste dell’autrice.

  10. “Gli Utenti che invieranno i Materiali garantiscono: (A) che gli stessi sono una loro creazione inedita e originale e non ledono in alcun modo diritti di terzi; oppure (B) che sono autorizzati dai titolari ad inviarli per la successiva pubblicazione”
    Taglio qui: la cosa del plagio è talmente assurda da non voler offendere la vostra intelligenza con ulteriori spiegazioni.

    Ora, leggiamoci i TdS di EFP:

    “L’autore che pubblica su EFP si obbliga

    – a leggere e rispettare il regolamento (a cui si rimanda per diverse regole di pubblicazione e comportamento) e i suoi periodici aggiornamenti”.

    Se ne evince che, se uno decide di pubblicare su EFP, è d’accordo con le regole.
    Eos75, credo proprio che tu lo sappia, avendo sottoscritto a quel regolamento nel momento in cui hai deciso di pubblicare.
    Tra le regole vi sono appunto quelle che regolano i rapporti con altri siti e che parlano di possibilità di citare, su siti esterni, le fanfiction, sempre che l’ autore venga avvertito.

    Tirando le somme, noi il consenso dell’ autore lo abbiamo nel momento in cui esso sottoscrive al regolamento di EFP, quindi non violiamo né il regolamento sancito da Erika né i termini di Servizio di Splinder.

    Ora, commento personale: era da tanto tempo che nessuno tirava in ballo i TdS di Splinder… Siamo proprio agli sgoccioli vedo!

  11. Premetto che sto parlando come semplice persona (quindi quello che dico riflette il mio solo pensiero e non quello dell’amministrazione di EFP).
    Non ho letto la storia di Eos, cosi come non ho neanche letto tutta la recensione, per cui non intendo dare un giudizio su quanto vi è scritto, ma sulle risposte che vengono date quando un autore si pone di fronte a voi per chiedervi una cosa che, a mio avviso è sacrosanta dato che non le avete chiesto alcun permesso, dato che state violando il regolamento della stessa piattaforma sulla quale vi trovate (e scusatemi, ma credo che sia palese che lo state violando), dato anche che la state sbeffeggiando.
    Risposte che non solo sono convincenti (non avete fatto altro che dire che non state violando un bel niente senza dire su quale base lo ritenete, tranne che dire che vi basate su un regolamento che non è quello di questo sito) ma che continuano a sbeffeggiare l’autore e chi si pone in sua difesa.

    Ah, giusto come piccola nota aggiuntiva, il regolamento di EFP che è stato citato (che poi cosa c’entra con Splinder non lo so) è entrato in vigore dal giorno 13 ottobre per tutti i nuovi account, ed entrerà in vigore dal giorno 13 novembre per tutti gli altri (un mese dopo, per dare modo di adeguarsi), ed Eos non ha una ccount dal 13 ottobre 2007, ma da un po’ prima.

    Per quanto riguarda il tirare in ballo il ToS di Splinder, scusami tanto, ma cosa si dovrebbe tirare in ballo?
    E’ il regolamento della piattaforma sulla quale4 vi muovete, esattamente come il regolamento di EFP che state tirando in ballo voi.

    Accidenti gente…

    Hasta Luego

  12. Scusa suinogiallo, l’unica cosa che non capisco è dove sta il problema delle citazioni… Odio non ha postato tutta la storia di Eos, solo alcune frasi… il resto, il commento, è frutto suo… non ci vedo nlla contro il regolamento…
    E’ come se prendessi una frase da un libro e la commentassi… devo chiedere il consenso all’autore del libro per dire “sì mi è piaciuto/no mi ha fatto schifo, ma il punto *** mi ha fatto ridere/piangere/vomitare!? O_o
    Non voglio fare/trascinare polemiche, ma non ho sinceramentee capito perché Eos se la sia presa tanto…

    Gwin

  13. Come ho detto, io non giudico la recensione in se (per quella e altre cose se ne parlerà con la diretta interessata in altre sedi), giudico la risposta che avete dato sul discorso della violazione del regolamento non di EFP, ma di SPLINDER. Quello che è stato violato (a mio avviso, ovviamente) è il REGOLAMENTO DI SPLINDER, ovvero della piattaforma che ospita il blog.
    Hasta Luego

  14. Ok, evidentemente mi sono espressa in maniera strana…

    Facciamo un esempio: io, Autore42, decido di pubblicare su EFP; ne accetto quindi i termini di servizio, il regolamento eccetera.
    Il regolamento dice che ho sottoscritto dice “è possibile prendere estratti di fanfiction da questo sito a scopo di recensione”.
    Io, Autore42, nel momento in cui pubblico su EFP ho dato la mia approvazione a questa regola e quindi alle citazioni su siti esterni, perchè è EFP stesso a darne l’autorizzazione.

    Non mi pare un concetto difficile.

    Suino, ma chi vuoi prendere in giro? Quella regola è presente nel regolamento da ben prima dell’ ultimo aggiornamento di EFP, tant’ è vero che discutemmo sulle “citazioni” circa un anno fa, via mail; scrissi in merito alle citazioni anche ad Erika stessa, che mi disse che per brevi citazioni a scopo dir recensione non serviva il consenso dell’ autore.

  15. Accidenti, gente?
    Noi non violiamo alcun regolamento, né di Splinder, né di EFP (di cui non sono neppure autrice).
    Perchè lo dico?
    Le fanfictions non hanno diritti d’autore e mai li avranno, posso essere vietate dagli autori delle opere da cui vengono tratte.
    Le fanfictions non sono considerate, giuridicamente, scritti con una dignità pari a quella di un racconto pubblicato e venduto, anche perchè non hanno fine di lucro.
    Citare, nella propria recensione, una parte dell’opera in questione non è quindi reato, né in questa democrazia e neppure Birmania, suppongo.
    Il regolamento di EFP riguarda chi ne è utente, se io non sottoscrivo tale regolamento, mi posso altamente fregare, delle sue norme.
    Il fatto che tu sia qui, a protestare, mi interessa quanto la riunione dei Take That, ma almeno loro sono panzoni simpatici.

  16. E’ come se prendessi una frase da un libro e la commentassi… devo chiedere il consenso all’autore del libro per dire “sì mi è piaciuto/no mi ha fatto schifo, ma il punto *** mi ha fatto ridere/piangere/vomitare!? O_o
    Per il regolamento di Splinder (ovvero della piattaforma dove vi trovate) se il libro è coperto da diritti d’autore si, si deve chiedere il permesso.
    Se nessuno chiede di rimuovere quella frase, bene, nessun problema, se qualcuno chiede di rimuoverla (chi ne ha i diritti), la frase va rimossa.
    Mi sembra talmente chiaro e lampante che non riesco a capire perché ne stiamo ancora qui a discutere.
    Hasta Luego

  17. … O meglio, perché abbia tirato fuori il fatto ‘non vi ho dato il permesso di pubblicar qui ergo cancellate tutto’ (che come già detto ci son solo brevi frase)…
    Avrei compreso che si fosse sentita ferita vedendo il proprio lavoro “attaccato” (?!), ma per il resto…
    Boh!

    Sempre Gwin, che prima o poi -forse- si deciderà a far un account su Splinder! XD

  18. Le fanfictions non hanno diritti d’autore e mai li avranno, posso essere vietate dagli autori delle opere da cui vengono tratte.

    Prima di parlare dovreste informarvi.
    La legge sul diritto d’autore, nell’art. 4 dice:

    “Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica , le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.”

    In questa descrizione, come vedete ci calzano a pennello le fanfiction.

    Hasta Luego

    • Sì, ma recensioni e commenti non rientrano in nessuna categoria. La legge non tutela nessuno dall’essere recensione. O credi che tutte le volte che i giornalisti e critici recensiscono vadano a chiedere il permesso? Le recensioni negative devono essere prova di grande tolleranza, allora.
      In secondo luogo “le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria”. Inserire una storia di sesso tra due personaggi, neanche comparse, non cade forse in questa categoria? O avete ottenuto il permesso del signor Takahashi?

  19. Ma Gwin, non lo sai che, come in politica, all’università o dal fruttivendolo, c’è chi può e chi non può?

  20. guarda sopra, SuinoGiallo: le fanfictions non hanno diritto d’autore.

    Stessa cosa, dato che ho risposto proprio a quel punto.
    Le fanfiction sono coperte dalla legge sul diritto d’autore esattamente come ogni altra cosa.

    Hasta Luego

  21. Io lo ripeto: le fanfictions non godono dei diritti d’autore. Tu pensala come vuoi.
    Sei venuto a creare un flame?
    Sei gentile, la nostra popolarità salirà alle stelle, anche se già siamo molto conosciuti.
    Tu stai cavillando e ne sei consapevole e per dare man forte al primo venticello invernale.
    Noi, però, siamo ben riparati.
    Mi spiace, ma non te la darò vinta questa volta, per tutto il té della Cina!

  22. Ma Gwin, non lo sai che, come in politica, all’università o dal fruttivendolo, c’è chi può e chi non può?

    Vedrò di ricordarlo… XD

    Per il resto… mi ci son persa… @_@
    Se uno fa una cosa davvero per passione e in cui non ci guadagna, non capisco come mai tutto questo ostruzionismo a che essa venga usata… (in seguito a preavviso, ovvio)

    Qualcuno disse: “Parlatene bene, parlatene male, basta che ne parlate.”
    (E’ una frase che mi è rimasta impressa e in cui mi ci ritrovo, anche se ancora non son riuscita a scoprire di chi è! XD)

  23. scusate… ero io sopra… (n° 22) anche se forse si capiva XD!
    Gwin ^^’

  24. In bene o in male, purchè se ne parli. (O. Wilde)

  25. Se io sto cavillando, sto cavillando come lo state facendo voi.
    Sai benissimo che non sono tipo da flame, non mi interessa farne e non ne faccio. Mi piace discutere con le persone e, come dici tu, anche cavillare, ma questo, perdonami, non mi sembra fare flame.
    Voi dite la vostra, come mi sembra giusto che facciate, io da utente splinder dico la mia.
    Se questo è fare flame, allora la maggior parte delle discussioni sono tali.

    Comunque, mi dispiace lasciarvi proprio adesso che mi stavo divertendo (non sto ironizzando, quando incontro persone intelligenti con le quali scambiare opinioni per me è un divertimento), ma come mi è stato fatto notare devo rientrare nei ranghi per occuparmi delle questioni ufficiali.
    Hasta “mio saluto storico” Luego

  26. xIzumix grazie! ^^ mi hai risolto un dubbio che dura da almeno tre anni! XD
    e scusate l’ *OT* ^^”

    Gwin

  27. Tanto per essere pignoli, mi son riletta da capo tutto il regolamento e, sebbene sia vero che la parte citata da Bella è entrata in vigore dal 13.10 per i nuovi account e sarà attiva dal 13.11 per i vecchi, è pur vero che (cito testualmente):
    Si tratta di materiale che viene reso pubblico dagli autori e quindi niente impedisce di parlare di qualcosa che circola in rete. Correttezza (nonchè la netiquette) vorrebbe che l’autore la cui storia è stata recensita altrove fosse informato di questa recensione e che, al fine di recensire, non fosse trasposto il testo pubblicato sul sito, dato che l’autore in questione non avrebbe fornito l’autorizzazione a vedere il suo lavoro pubblicato altrove. Il che non impedisce di fare brevi citazioni.
    E tutto ciò è stato scritto molto prima che Eos75 pubblicasse, ergo, doveva esserne a conoscenza (sempre che abbia letto il regolamento, ovviamente…).
    La fanciulla è stata avvertita, non abbiamo offeso né lei né, tantomeno, la sua storia, quindi non vedo quale sia il problema. Se lei non ha un minimo di umiltà per accettare una critica, non capisco perché pubblichi su EFP che è un sito di pubblico dominio (perdonatemi la ripetizione).
    Fosse almeno tutta farina del suo sacco, lo capirei pure, ma usa personaggi non suoi e di cui non possiede il copyright, quindi, non dovrebbe nemmeno lamentarsi.
    Tutte cose già ribadite da Bella, zietta, Odio, Arwen e Giew, comunque, e sulle quali non voglio più dilungarmi.
    Ma passiamo alla recensione vera e propria.
    Cioè, si sa che non sono un’amante delle yaoi e dello slash, ma… mi hanno rovinato due miti! Cioè, di hyuga potevo anche capirlo, questa eccessiva ostentazione di virilità mi è sempre puzzata parecchio; ma, Genzo… quel gran figo di Genzo… quell’uomo con le spalle larghe, le braccia muscolose sulle quali spiccavano qua e là lividi dovuti a cadute e pallonate. I pettorali ampi, perfettamente delineati e gli addominali scolpiti, la linea dei fianchi stretta, che scendeva morbidamente cesellata fino all’inguine.… cioè, io non potrei mai e poi mai immaginarmelo gaio! Suvvia. Che poi, la checca per antonomasia di Captain Tsubasa è Taro Misaki aka Tom Becker…

    E concludo come mio solito: mitica recensione! Mi ha fatta sganasciare dalle risate!

    *Civetta non loggata che scrive dal reparto, sperando di non essere beccata dal prof. -___- *

  28. Posso fare una domanda?
    Perché Odio è stata bannata (o sospesa, come vi pare) da EFP?
    Ha recensito altre storie, in passato, altri autori si sono lamentati, e al suo account non è mai successo niente.

    La sua recensione viola il regolamento di Splinder?
    Ok, ammettiamolo.
    Ma non viola quello di EFP, perché le brevi citazioni sono concesse e lo erano anche prima (era scritto a fondo pagina).

    Se qualcuno deve prendere provvedimenti contro Odio, casomai, quello è Splinder.
    Non capisco perché lo abbia fatto EFP, se il regolamento di EFP non è stato violato.

    D’altra parte dici che le regole si ripercuoteranno sugli account nei prossimi due mesi.

    Ah, giusto come piccola nota aggiuntiva, il regolamento di EFP che è stato citato (che poi cosa c’entra con Splinder non lo so) è entrato in vigore dal giorno 13 ottobre per tutti i nuovi account, ed entrerà in vigore dal giorno 13 novembre per tutti gli altri (un mese dopo, per dare modo di adeguarsi), ed Eos non ha una ccount dal 13 ottobre 2007, ma da un po’ prima.

    Ammettiamolo, Suino: perché gli utenti di Sue’s Collection e Poisonous Bites sono stati bannati prima del trascorrere del detto periodo?
    I loro account erano precedenti al 13 Ottobre.

    Le stesse regole hanno un diverso periodo di “assimilazione da parte dell’utenza” a seconda di quando torna meglio?

  29. Le spiegazioni sul ban sono state inviate via mail alla diretta interessata. Sugli altri ban credo se ne sia interessata Erika, e si tratta del regolamento sui rapporti con altri siti e non quello sugli account.
    Scusatemi, ma qui stiamo parlando di splinder e non di EFP, se avete domande su EFP potete farmele o via mail o sul forum di EFP.
    Hasta Luego

  30. Spero – e lo spero vivamente- che sia tutto un equivoco, e che l’account di Odiolarow su EFP sia stato sospeso PRIMA della pubblicazione di questa recensione e per altri motivi.
    In caso contrario, sarebbe una mossa quantomeno disonesta ed infantile, in quanto Odio non ha violato alcuna regola di EFP.

  31. Allora, stavo nuotando come un pesciolino nelle acque del web e mi sono imbattuta in questo blog.
    Non avendo un tubazzo da fare mi sono messa a leggere qualche vostra recensione, finché non sono arrivata a questa.
    Prima di lasciare qualsiasi commento sono andata a dare un’occhiata al regolamento di EFP e in effetti cita che “piccole parti” (non con queste parole) delle ff possono essere trascritte per recensirle anche su altri siti.
    Nulla da dire…l’unica cosa…ho fatto un giro nel vostro forum e ho trovato un topic datato 14/09/2007 dove RebelHalloweenJack scrive “Non abbiamo alcun diritto su fanfictions segnalate (se le tengano gli autiri!) o sulle segnalazioni, però sarebbe carino ALMENO AVVISARE di aver intenzione di recensire qualcosa trovato qui.” Allora sarebbe corretto che anche le autrici delle ff recensite da voi siano avvisate, no?
    Più che altro perchè se effettivamente vengono fatte critiche è bello anche che le dite direttamente all’autore/ice in modo che possa migliorare. (italiano correggiuto…)
    Ok ho parlato a sproposito abbastanza.
    Ciao a tutti,

    Filia

  32. Filia, l’autrice della fanfiction recensita è stata avvisata, come viane fatto con tutti. Se ci fai caso, il primo messaggio è suo ^^

  33. Quello che chiedevo era: se effettivamente è stata avvisata prima di aver postato questa recensione.
    Tutto qui…scusate 😛

  34. Rieccomi.
    Allora, considerato che del vostro “non commento” non me ne frega ASSOLUTAMENTE nulla (proprio perché non lo ritengo un commento serio ma un attacco del tutto gratuito), semplicemente non mi va che una mia storia sia sbeffeggiata, citandola in più parti quando, tra l’altro, neppure mi è stato chiesto il permesso di prenderne dei brani. (No, scusate, chi ha detto che il permesso mi è stato chiesto? Mai arrivate mail tramite il form “contatta”. MAI. Quindi non diciamo baggianate) Splinder non consente ai propri utenti di pubblicare opere o stralci di opere senza il permesso dell’autore, quindi, visto che invece è quello che è accaduto, io segnalo. Non vi va? Amen. Se volevate criticare la mia ff (sempre lietissima di ricevere critiche COSTRUTTIVE, sie negative che positive) prendendone dei brani, bastava dirlo. Come sarebbe stato carino avvisarmi del fatto che l’avevate commentata. Vi piacerebbe sapere da altri che una vostra storia è stata recensita (e pure negativamente) e voi non lo sapete?
    Guardate, sinceramente io non è che me la sono presa. Ho letto il commento e ho riso.
    La mia ff mi piace, sono contenta di averla scritta e felice che sia arrivata seconda a quel concorso.
    Però non mi è piaciuto il vostro atteggiamento.
    Ripeto: bastava chiedere.
    Non avete chiesto e avete fatto di testa vostra? Vi faccio le mie rimostranze e in più segnalo a chi di dovere. Non lo fareste anche voi?
    Eos75

  35. Scusate, per scrivere il popò di roba di cui sopra (o sotto, insomma!) ho perso la discussione… sono andata a rileggermi anche la pagina di wiki sui diritti d’autore (che trovate al seguente indirizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano) e ne ho tratto le debite conclusioni.
    Partendo dal presupposto che la fanfiction non possiede diritto d’autore, violando essa stessa il diritto d’autore dell’opera originale (non mi pare che Eos75 abbia chiesto a Yoichi Takahashi di poter utilizzare dei suoi personaggi nella sua storia, o sbaglio?), anche se ciò non fosse vero, nulla toglie che (e cito testualmente): Allo stesso modo esistono taluni scopi e modalità di utilizzo di un’opera protetta, tipizzati dalla legge, che ne consentono la libera utilizzazione; in particolare:

    il riassunto, la citazione, la riproduzione di brani o parti di opera per scopi di critica, discussione o insegnamento, purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera e vengano menzionati
    titolo dell’opera,
    autore,
    editore,
    eventuale traduttore.

    E da qui si evince che non abbiamo violato nessun regolamento e nessuna legge. Quindi, non siamo passabili di denuncia.

  36. Ehi, nessun problema, che ti scusi a fare? ^^
    Comunque, a scanso di equivoci: gli autori delle fanfiction recensite vengono SEMPRE avvisati. Anche questa autrice è stata avvisata, è per questo che ha risposto alla recensione così in fretta.

  37. Altra cosa: se l’indirizzo che gli autori segnalano a EFP non è valido e a loro le email non arrivano, non è colpa nostra. Noi avvisiamo.
    Non penso che ci volgia molto a lasciare una email attiva o a controllare che non vi siano errori che la rendano inattiva, no?

  38. Eos ci vuoi segnalare?
    Fai pure.
    Ti ripeto: abbiamo la coscienza a posto e non so cosa tu possa segnalare, se non il tuo orgoglio ferito, che resterà ignorato, dato che su Splinder fioccano blogs nazisti.

  39. Spiacente, il mio form contatta funziona perfettamente (per scrupolo l’ho crontollato proprio oggi) e la mail che segnalo su EFP è quella che scarico tutti i giorni. Quindi, spiacente, ma non mi avete avvisata. Sono stata contattata da un’utente di EFP che è passata sul vostro blog e ha visto il commento. Fine.
    Eos

  40. Eos, io ti ho avvisata.
    Potrei mandarti la copia del messaggio, ma visto che ho usato “contatta” sarebbe la mia parola contro la tua, e tu hai il coltello dalla parte del manico, a quanto vedo.
    Non ti ho chiesto il permesso, perché non dovevo chiedertelo.
    Ma ti ho avvisata della recensione contemporaneamente alla sua pubblicazione (leggi l’ora dell’e-mail, magari tra la posta indesiderata e quella del post: vedrai che è la stessa).
    Battere i piedini come si faceva da piccoli deve davvero far sentire più giovani, se ci si diverte tanto.

  41. Se avessi ricevuto una mail giuro che non me la sarei presa. Ma non l’ho ricevuta. Non è nel cestino, non è nello spam. Quindi, per quel che mi riguarda, non esiste. Punto.
    Eos

  42. Perdonate l’intrusione. Chiedo umilmente scusa anche per l’ennesimo intervento, forse inutile se la discussione è già stata chiusa, a favore dello staff di Fastidious.

    Per l’esperienza che ho, il discorso della mail è campato in aria, se permetti/permettete. Non si deve necessariamente avvertire l’autore nel caso dell’avvenuta critica, a patto che la storia sia linkata (e lo è, per quanto ne so). La mail è solo un fatto di correttezza, per come la vedo io, e su questo punto, non ci piove.
    Passiamo alla contestazione della critica. Ben due autori che ho recensito si sono impuntati sul discorso dei regolamenti, probabilmente è per questo motivo che non posso tacere.
    Dunque, lasciando perdere piattaforme varie (Splinder e non), lo Stato permette la critica, non riportando interamente l’opera. Ciò significa, signori, a mio avviso, che permette le citazioni. Perchè fare crociate?
    Il discorso dei diritti d’autore è sulla scia della mail. Non sappiamo se le fanfiction possono considerarsi, effettivamente, opera dell’autore, niente è specificato sui diritti di copyright. Comunque sia, la fanfiction (e mi pare che sia anche stato già detto) non è a scopo di lucro, esattamente come non lo è la critica, perchè parlare di cause e pagamenti (se ho capito bene il discorso), dunque?

    Comunque, non capirò mai perchè prendersela tanto solo per una fanfiction, fosse un’opera ad alto livello.. ma anche ammesso e non concesso, non credo che mah.. per esempio Licia Troisi , l’autrice delle Cronache del Mondo Emerso e seguiti (e faccio notare che le sue opere sono a scopo di lucro). Lei ha ricevuto una montagna, un mare, ma che dico? Un globo di critiche negative che dicevano che i suoi libri erano una scopiazzatura indecente di Eragon/Eldest e compagnia bella, non mi pare si sia messa a battere i piedini per terra, anzi! Insomma, ragazzi, un po’ di maturità nella vita, ci vuole..
    Probabilmente, accettare le critiche non è semplice, ma non vedo perchè fare tutta questa confusione. La critica secondo te non è costruttiva perchè è negativa? Pazienza. Minacciare di far cancellare il post, oltre che scorretto, mi sembra la dimostrazione di aver voglia di fare ciò che si vuole in casa d’altri.
    La libertà di parola in Italia c’è (a meno che non abbiano cambiato qualcosa nell’ultima mezz’ora), perchè non dovremmo poter criticare le storie che, secondo il nostro modesto e personale parere hanno qualcosa che non va?
    Con questo dubbio atroce nel cuore, per il quale stanotte non dormirò tranquilla,
    vi saluto.

  43. Risolviamo la questione salomonicamente.
    A quanto so, frequentando ultimamente parecchie biblioteche, è permesso in Italia FOTOCOPIARE un libro, purché non se ne fotocopi più del 15%.
    Libri protetti dal diritto d’autore, ovviamente; un diritto d’autore che NESSUNO mette in dubbio.

    E non c’è bisogno di permessi o altro, perché se io – studente – ho bisogno di fotocopiare il capitolo di un Saggio di Umberto Eco, non devo chiedere allo stesso se posso farlo, né scrivergli per informarlo.

    Visto che non si riesce a quantificare le “brevi citazioni” che EFP ammette, io direi di attenerci a quello che avviene anche per gli autori famosi.

    Prendiamo il testo della storia e contiamo le parole con l’apposita funzione word.
    Poi prendiamo la recensione di Odio e contiamo, con lo stesso metodo, le parole delle parti in grassetto (il resto non sono citazioni).
    Il contaparole di word può non piacere, ma se il metodo è lo stesso per entrambi i conteggi non è svantaggiato nessuno.

    Se le citazioni di Odio superano il 15% della storia allora, effettivamente, ne ha usata qualcuna di troppo; altrimenti siamo nella norma, esattamente come succede per autori le cui opere siano depositate in SIAE.

  44. Dati alla mano, il responso è il seguente.
    Secondo il contatore di Microsoft Word, la storia conta 4828 parole (caratteri esclusi).
    Secondo lo stesso contatore, le parole in neretto (ovvero quelle che ho testualmente preso dalla storia) sono 279.
    279/4828 x 100= 5,8%(arrotondato per eccesso).
    Giusto la metà del lecitamente consentito.
    *o*

  45. Meno della metà: la metà sarebbe 7,5% 😉
    Sei più vicina a un terzo del lecitamente consentito, anche per autori noti e con la SIAE alle spalle ^^

  46. Insomma, nessuno può accusarti di aver violato qualunque regolamento ^^
    Giusto per curiosità, quali sono le motivazioni con cui hano giustificato il blocco del tuo account?

  47. Al momento, sospetto perché sono qualche chilo sopra il peso forma e devo coprire la ricrescita castana.

  48. Mi pare giusto, allora, sospenderti fino alla nuova tinta.
    Odio, fila a farti bionda platino, su!

  49. Dire ad Odio che l’appoggio pienamente e non capisco per quale recondito motivo sia stata sospesa da Efp, potrebbe tirarla un po’ su di morale? 🙂
    So di non essere esattamente una veterana come lettrice di “critiche negative”, ma mi sento in dovere di esprimere la mia più completa solidarietà nei confronti di Odio: mi pare che sia già stato dimostrato ampiamente che, in quanto a violazioni della legge e del regolamento di Efp, non ci sia stato nessun problema e per questo sono rimasta e rimango basita di fronte al blocco del suo account…Anche se una motivazione ci sarebbe…Muoviti a rifare la tinta ed a perdere qualche chiletto! Devi tornare una merisù perfetta! XD
    Scherzi a parte, spero che ti sblocchino in fretta alla luce di così tante “prove” a tuo favore! ^^

    Un Adventure’s Player particolarmente infiacchita…

  50. Non intendo dire la mia sulla questione delle citazioni. Tutto quello che mi sento di dire è: un altro mito della mia infanzia distrutto. Mark Landers che si lascia mordere e graffiare, senza polverizzare il colpevole per poi usarlo per tracciare le righe del campo.
    Lo so, dovrei smetterla di essere così sensibile, però…

    Odio, con queste battutacce stai attentando alla mia salute.

  51. Lasciando perdere la disputa sulle citazioni…dopo i Cavalieri dello Zodiaco, ecco un altro mito della mia infanzia distrutto. Abbiamo un Mark Landers che si lascia mordere e graffiare, senza polverizzare il colpevole per poi usare le sue ceneri per tracciare le linee del campo.
    Lo so, dovrei smetterla di essere così sensibile, però…

    Odio, avevo proprio bisogno delle tue battutacce. I miei ricordi d’infanzia cominciano ad assumere una luce sinistra.

  52. Ma perchè Lenders non può essere gay? E’ così tremendo O.o? Minami Ozaki ne ha fatte di doujinshi con lui elemento passivo della coppia (però lì stava con il suo portiere e apprezzavo di più ù_ù). No a parte gli scherzi, non volevo entrare nel merito perchè non ho letto la fanfic, ma ho letto la recensione e le poche frasi citate. Devo dire che lo yaoi è pieno di clichè e una sana ironia su questi ultimi ci sta tutta. Ma da qui a basare una critica negativa su tali presupposti ce ne vuole. Cioè lo yaoi è lo yaoi niente di più niente di meno. Sarebbe come, non so, guardare Grey’s Anatomy e lamentarsi che si parla molto di sesso e poco di medicina… ma cavolo il telefilm è fatto apposta XD! A parte questo in genere v’apprezzo. Mi piacciono i blog di critica negativa e ho trovato alcune vostre recensioni particolarmente divertenti e brillanti. Ma qui si è calcata la mano su elementi che secondo me (sempre tenendo conto che ho letto solo la recensione eh) potevano scorrere senza una tale presa di posizione. Insomma, io preferisco storie a sfondo omosessuale che non ripropongano trame un pò irreali sulla falsariga dei manga. Però se lo yaoi prevede erezioni infinite più che dire cordialmente che “avrei preferito che il tal elemento non ci fosse” non posso fare. Certi elementi possono stonare (stonano pure a me che sono fan del genere) ma non sono tecnicamente errati, sono solo elementi di un sottogenere. Sono stata contorta O.o? Boh, comunque complimenti per le recensioni che m’erano piaciute e che non avevo commentato per mancanza di voglia (e di un account ma vedo che si può postare da anonimi … che pirlotta sono -_-).
    Hinao

  53. Perché Splinder prima si mangia una recensione e poi me ne piazza due? Bah…

  54. E’ davvero bello mollare i tomi di chimica e trovare una rinfrancante recensione; davvero davvero bello! Odio, non dovrei dirlo dato che tra un paio di giorni ho un esame, ma grazie per la favolosa divagazione! Mi riserbo di lasciare un commento un briciolo più decente tra qualche giorno, quando legami covalenti e nomenclatura IUPAC non mi staranno più alle costole.

    Solo un punto, che forse ho frainteso io (se così fosse mi scuso) o forse no e che mi “puzzicchia” di appiglio presente e futuro.
    Ah, giusto come piccola nota aggiuntiva, il regolamento di EFP che è stato citato […] è entrato in vigore dal giorno 13 ottobre per tutti i nuovi account, ed entrerà in vigore dal giorno 13 novembre per tutti gli altri (un mese dopo, per dare modo di adeguarsi), ed Eos non ha una ccount dal 13 ottobre 2007, ma da un po’ prima.
    Se ho capito bene si afferma che, avendo Eos75 un account precedente al 13/10, la stessa è in qualche modo “scusata” dal non essere a conoscenza delle “modifiche” apportate al regolamento (non entro nel merito del “c’era già prima/non c’era già prima”, anche se, onestamente, qualche vago ricordo della presenza di questa postilla già nel regolamento “vecchio”, ce l’ ho; la mia memoria è labile, la mia ignoranza abissale)… pasticcini, panettoni e terrine di yogurt di ricoperte muesli, mai sentita la frase “La legge non ammette ignoranza”?
    Se da domani entrasse in vigore… che so, una nuova legge affermante che non è consentito viaggiare sui mezzi pubblici se si indossano le scarpe rosse ed il medesimo giorno mi becco una multa perchè indosso questo tipo di scarpe su un tram, ho voglia poi ad andare a lamentarmi perchè non lo sapevo/non ne ero a conoscenza.
    La Gazzetta Ufficiale esiste espressamente per informare i cittadini in merito a nuove leggi, abrogazioni e quant altro… e così i regolamenti dei siti!
    Se poi io non vado, non dico tanto, ma almeno una volta l’ anno a controllare che nulla sia cambiato… be’, là sono cavolacci miei, non posso rinfacciare nulla a nessuno.

    Perdonate la prolissità, se ho preso un granchio chiedo scusa e vi assicuro che la mia intenzione non era/è assolutamente quella di polemizzare… è più che altro una precisazione (di carattere puramente straccia-zebedeiesco, lo so :p).

  55. Gievyan, non posso che quotarti. Ma, come ho scritto una ventina di interventi fa (e forse più), non c’è bisogno di appigliarsi alle ultime modifiche: nel regolamento di EFP è scrtitto chiaro e tondo che, pubblicando su tale sito, sei d’accordo a rendere pubblica la tua storia, con tutto quello che ne consegue. E, comunque, noi siamo in una botte de fero. U_U
    Per la faccenda gay o non gay, posso benissimo dire che leggere storie del genere non mi piace, ma, che, comuqnue, un Lenders gay non è da escludere, soprattutto perché la sua selvaggia e maschia virilità è da sempre fin troppo ostentata. Tuttavia, non mi sembra proprio un tipo passivo. E poi, se fossi amante di yaoi/shounen-ai/slash, non potrei che votare la coppia Mark Lenders/Danny Mellow, con tanto di citazioni! XD

  56. Uops, sempre io, la candida pennuta non loggata, che scrive dal reparto. -_-

  57. Hinao, il problema non è lo slash.
    Nonostante io non scriva slash amo leggerle, quando sono scritte bene e con un minimo di realismo.
    Non trovo scandaloso questo genere, anzi, lo preferisco a qualsiasi altro.
    Ciò che non ho apprezzato nello scritto di Eos, come ho fatto notare, è la descrizione troppo lirica del rapporto tra i due protagonisti. Insomma, se ci facciamo caso, è il solito cliché.
    Insomma, io preferisco storie a sfondo omosessuale che non ripropongano trame un pò irreali sulla falsariga dei manga. Però se lo yaoi prevede erezioni infinite più che dire cordialmente che “avrei preferito che il tal elemento non ci fosse” non posso fare
    Sì, lo capisco… ma questo non può giustificare una totale mancanza di variazioni sul tema.
    E’ questo ciò contro il quale ho puntato il dito.
    Comunque no, non sei stata contorta… anzi, il tuo commento può essere lo spunto per una sana riflessione corale. ^^

  58. secondo me il “commento” se così lo si deve chiamare era un po troppo maligno.
    ora non conosco il personaggio che lo ha scritto questo “commento” ma credo che noi donne siamo solo un’ammasso di iene e che nn facciamo altro ke commentare in modo ironico,a volte sarcastico,spesso poco opportuno,sopratutto esagerato le creazione di altri che magari noi nn riusciremo nemmeno ad immaginare o minimamente a creare.
    Eos75 è una persona molto creativa che scrive per passione e non lo fa per far si che persone dotate di poco tatto distruggano creazioni fatte con la voglia di esprimersi.
    credo che siamo in un mondo libero ma credo sopratutto che se ognuno di noi avesse piu rispetto degli altri ci butteremo meno merda addosso sia nella vita fantastica che nella vita reale.
    si tratta di fantasie…
    si tratta di condividere creazioni fantasticate per il piacere di farlo
    ma se poi il piacere viene deturbato da persone a mio avviso troppo critiche allora che nessuno scriva più niente.
    devo dire in tutta sincerità da nn esperta che il racconto di eos75 mi è piaciuto parecchio a differenza di molti altri si belli ma nn come questi.
    detto ciò abbiate piu rispetto x gli altri e aiutate la voglia di creare nn fatela far passare.

  59. Scaduta questa polemica, scaduta.

  60. @AdrianoDelSole: in che senso?

  61. Scusate l’intromissione, ma vorrei dire qualcosa all’autrice, Eos, che tra l’altro si chiama come la mia gatta^^
    Anche una mia storia è stata commentata qui, e sinceramente non ho sollevato tutto questo polverone inutile, e sono anche più piccola di te.
    Insomma, è così difficile da capire quando una è ironica?

    Per la storia della violazione del copyright, neppure sapevo che le FanFiction lo avessero.
    In tal caso dovrei andare da Hugh Laurie e Jennifer Morrison e chiedergli se potevo scrivere FanFiction CottonCandy… O.o
    Mi sembra che tutta questa ‘presa di posizione’ sia infantile e serva solo a placare l’animo offeso della scrittrice.

    E una cosa: ma proprio il mio primo amore infantile dovevi farmi diventare gay?
    Io AMAVO Genzo, ancora oggi spasimo per lui e non ce lo vedo gay…
    Poi ognuno fa quello che vuole… Mah!

    Scusate se il mio post è inutile e senza senso, ma volevo dire la mia… e complimenti a Odiolarow per la recensione, sono caduta a terra dal ridere xD

    Serena

  62. Ma secondo me qui non è nemmeno un problema di slash o non slash, gay o non gay.

    Odio, dichiaratamente, ama lo slash.
    E Bella, che è l’admin del blog, anche.
    Per cui non credo che questa storia sia stata recensita solo perché Yaoi; Fastidious, che io sappia, non ha mai recensito una storia solo per la coppia trattata.
    Sarebbe stupido e sarebbe darsi la zappa sui piedi: se non mi piace una coppia, o un genere, non lo leggo a prescindere.

    Io so di non amare lo slash e non lo leggo proprio, così vado sul sicuro.

    Proviamo per un attimo a metterci nell’ottica che Odio, pur essendo un’amante dello slash, non abbia apprezzato la storia in sé.
    Può capitare.
    Può piacerti il genere, può piacerti l’autore, può piacerti la coppia… ma puoi non apprezzare la singola storia.

    Io amo Kubrick.
    Lo amo, lo adoro, lo venero e conosco frasi dei suoi film a memoria.
    Ciononostante Eyes Wide Shut mi provoca l’orticaria.
    Questo rende Kubrick un incapace?
    No, io continuo a ritenerlo un genio, ma mi sento libera di dire che QUEL film, pur essendo suo, non mi piace.

    E credo che questo valga sia per la storia in questione che per tutte, in generale.
    Ridurre tutto a “ha reso Tizio gay, per questo è stata recensita” sarebbe avvilente: se lo sai prima semplicemente non leggere.
    Ma può ben darsi, invece, che a te l’idea di Tizio gay possa anche piacere, ma che poi vedendo quella specifica trattazione tu rimanga delusa.

    E credo che sia quello che è successo a Odio – slasher per sua stessa ammissione – in questo caso.

    Ovviamente non mi riferisco tanto al commento di Venus, quanto a un commento di qualche ora fa; ma in generale vorrei che la smettessimo di portare avanti discorsi alla: “questa storia è stata recensita perché Yaoi”.
    Io credo che Odio l’abbia recensita perché, Yaoi o no, vi ha trovato qualcosa che non andava.

    Poi non entro nel merito: a me CT, con tutto il rispetto, è sempre stato sulle balle, per cui non posso dire chi abbia ragione e chi no, filologicamente parlando.
    E non posso parlare nemmeno della storia in sé: come già detto non amo lo slash e poi, non avendo più un account su EFP, non posso leggerla; per questo mi limito a dire la mia in generale, senza entrare nel merito.

    Solo ogni tanto riflettiamo sul fatto che il problema possa non essere il genere, ma proprio la storia in quanto tale.

    E smettiamo anche di dire che si distrugge la creatività di un autore: se Eos scrive per passione (mi fido di quello che dite, io non la conosco), se Eos non si è curata più di tanto di questo commento (mi difo di quello che dice lei, io non la conosco) andrà avanti per la sua strada.
    Dopotutto la recensione di Odio si trova su Fastidious, non sulla pagina “Cultura” di Repubblica.
    E anche se fosse lì credo che questo non le impedirebbe, comunque, di pubblicare; Moccia è stato linciato da molti, ma persevera.

    Lungi da me paragonare Eos a Moccia, anzi: non paragonerei lo stile (stile?) del suddetto nemmeno a quello del mio peggior nemico, ve lo dico con la mano sul cuore; ragion per cui non lo paragono nemmeno a quello di una persona che non conosco e la cui opera non ho avuto modo di approfondire.

  63. No, forse mi sono spiegata male…
    Non volevo dire che questa storia è stata recensita perchè l’autrice ha reso i protagonisti gay, quello era un commento mio, dovuto più al mio sconcerto dato che sono cresciuta immaginandomelo come mio sposo^^’

    Neppure io amo il genere slash o yaoi, ma ho letto fanfiction con amore omosessuale molto belle.

    Spero di aver chiarito, data l’ora non vorrei aver sparato altre cavolate^^

  64. Venus, non preoccuparti: il messaggio di Gil non era riferito a te. ^^

  65. Come non quotarti, Gil?
    Come ho detto prima, non capisco perché mi si stia accusando di non amare lo slash (che poi non è un’accusa in sé, ma tanti ditini puntati contro danno questa impressione). Non a caso, questa mi pare che sia la prima slash che recensisco qui.
    Non ne scrivo perché non le so scrivere. Obiettivamente, non so se le dinamiche emotive del rapporto uomo-uomo siano le stesse del rapporto uomo-donna. Sinceramente non credo che lo siano, ma questa è un’opinione personale.
    La fanfiction in questione ha la pecca di ragionare per luoghi comuni che, nel mondo slash-yaoi-lo si chiami come si vuole, sono stra-stra-abusati. E’ su quello che ho calcato la mano. Prima ero solita condannare Mary-Sue, e tutte del fandom di Harry Potter (tranne quella sui Cavalieri dello Zodiaco, e lì il popolo si è sollevato *o*). Decido di cambiare decisamente genere e fandom e succede il delirio.
    Che poi, la coppia Benji/Mark (scusate, è stata un’impresa chiamarli coi nomi originali… quindi ora li chiamo come son solita eh) sia una delle più quotate nel mondo slash, questo è un altro discorso. Li paragonerei a una Aragorn/Boromir. O a una Lupin/Piton (*ç*). I presupposti ci sono, la coppia sarebbe anche esteticamente gradevole. Ma l’approccio alla “Vento di Passioni” fa così tanto Harmony che l’ho trovato insostenibile.
    Insomma, prima ci si viene addosso perché ce la prendiamo con quattordicenni innocenti che non possono essere attaccate perché il loro stile è ancora acerbo (anche se tengo a precisare che, se la mia prof del ginnasio avesse letto una h o un accento fuori posto nel mio tema mi avrebbe crocefissa alla lavagna e trafitto il costato con lo spigolo dello Zingarelli Maggiore), perché è come sparare sulla Croce Rossa. Non possiamo recensire autrici mature ed acclamate perché tutto è soggettivo.
    Suvvia, battere ad un angolo di marciapiede tutto il giorno è faticoso per noi, per DK soprattutto visto che si è abituato ai tacchi a stiletto da poco… concedeteci almeno questo sfogo.
    Che poi, l’unico uomo degno di Benji è Karl Heinz Schneider. *o*

  66. Bella, nello stesso senso delle altre volte.
    “Avviso la polizia, il presidente della regione, la mamma ed efp”
    e che palle!

  67. Ciao Gil ^^! Non so se ti riferivi a me quando dici Ma secondo me qui non è nemmeno un problema di slash o non slash, gay o non gay., comunque nemmeno io ho detto o pensato questo e pensavo d’essere stata piuttosto chiara! Io dico solo che lo yaoi, volenti o nolenti, comprende anche un genere di storie piene di clichè. Per chi non segue manga di questo genere magari sarà anche difficile da capire ma vi assicuro che ci sono storie con clichè tremendi. Il solo fatto che esistano un “seme” ed un “uke” è un elemento di fantasia, che consente spesso alla lettrice di turno di identificarsi nei personaggi. Quindi è anche probabile che l’uke di turno ricordi molto una mary-sue, solo meno antipatica (agli occhi delle fan del genere ovvio) perchè non è in diretta concorrenza con la lettrice, essendo l’uke un uomo. Questo di base. Ma tante autrici invece creano storie che sono tutto fuorchè banali e sono quelle che preferisco io, dato che amo qualcosa che mi dia una parvenza di realtà e non di campato per aria. Se andate su ysal (associazione che si occupa di diffondere il verbo yaoi) vi diranno che l’attinenza alla realtà è solo un optional. Tant’è che alcune moderatrici mi han chiesto ironicamente se fossi veramente fan del genere dopo aver detto che io alcuni clichè proprio non li digerisco. Quindi le fic che cerco sono più su questo stampo ma ciò non significa che non esistano fic della prima categoria. Tutto qui. Per questo ho detto che prenderne in giro i clichè è anche doveroso da veri fan (quanto ho riso di fronte alle misure equine di Yuzuha Ougi XD) ma che lo scopo dovrebbe essere appunto quello di divertirsi su certi elementi (vedrei bene un blog gemello a quello sulle mary-sue, dedicato allo yaoi XD), non di pretendere una fic più “seria”. Questo perchè lo yaoi è quel che è e spesso non è assolutamente serio.
    Ho capito l’intento di Odio, so che non ha recensito la fanfic solo perchè yaoi. Sto solo facendo un appunto e cioè che lo yaoi non prevede per forza una serietà che lei magari s’aspettava in questo frangente. E tanto per la cronaca, io sarò permalosa ma sentir dire “mi avete rovinato il mio personaggio preferito” mi puzza tanto di omofobo O_o anche perchè a rigor di logica il personaggio appartiene solo all’autore stesso quindi secondo questa mentalità il solo parlare di lui dovrebbe “rovinarlo”.
    Posso fare, ora, un appunto totalmente ot? Ma i nomi di chi posta commenti devono essere per forza in giallo? Io non ci vedo ç_ç!

  68. Ho capito quello che intendi… ma essendo Odio una slasher allora diciamo che lei si “accontenta meno” rispetto ad altri tipi di lettori, che non si scandalizzano più di tanto davanti a un cliché 😉

    Solo una cosa: non vedere l’omofobia in chi dice “mi avete rovinato un personaggio”.
    Io non ho assolutamente nulla contro gli omosessuali, anzi, ma ciononostante lo Yaoi mi sta proprio, e pesantemente, sullo stomaco.
    Non ho problemi a leggere dell’amore di Luca e Marco (personaggi inventati); ma qualche problemino con Legolas e Aragorn ce l’ho.

    Con questo non voglio attaccare il genere e chi lo scrive; dico solo che io, pur non apprezzando affatto lo Yaoi, non sono omofoba. E come me credo molti altri.
    Anche perché un discorso simile sarebbe piuttosto pericoloso, se ribaltato: a questo punto potremmo dire che chi commenta entusiasticamente storie di stupro è un potenziale stupratore, e questa sarebbe una follia bella e buona! O.o

  69. Eh Adriano, come ho già detto siamo agli sgoccioli e si ritorna sulle solite, vecchie minacce.

    Pulce ( posso chiamrti Pulce?), il tuo discorso mi ha fatto venir voglia di dire la mia sulle yaoi.
    È solo un’ opinione personale, che non centra con la critica o col blog, solo la mia semplice opinione di slasher.
    Io capisco i clichè del genere, ma dopo cinquecento fanfiction tutte uguali uno inizia a chiedersi se, più che “tradizione” questa non sia “pigrizia” (e questo è un discorso che non applico solo alle yaoi ma a tutte le fanfictions).
    Amo il “genere”, scovo coppie slash ovunque, ma ormai leggo veramente poco sul tema proprio perchè mi sembra di mangiar sempre la stessa minestra, indipendentemente dalla serie di cui si parla; alcuni fandom si discostano in parte dai classici stereotipi (Star Trek e X-Files, solo per citarne un paio), ma mi piacerebbe vedere una cosa simile anche su altre serie.

    lo scopo dovrebbe essere appunto quello di divertirsi su certi elementi (vedrei bene un blog gemello a quello sulle mary-sue, dedicato allo yaoi XD)
    Non è affatto una cattiva idea, se qualcuno aprirà mai un blog del genere credo mi iscriverò ( bene, tra poco fioccheranno i “bigotta omofoba” suppongo).

    Non credo che un “mi avete rovinato il personaggio preferito” sia una frase dai connotati omofobici: fosse detta solo in ambito slash capirei, ma credo che per lo più sia uno sfogo di chi ama il personaggio canon e preferirebbe rimanesse così (difatti non è solo in ambito slash che si leggon frasi simili).
    E sì, è anche il lamento di una ragazza che vede il suo sogno di fanciulla dire “sono gay” (magari suddetta ragazza non ha nulla contro gli omosessuali, ma credo che nessuno sia felice di scoprire che l’ uomo/ la donna dei suoi sogni ha gusti che riducono a zero le probabilità di conquistarlo).

    Sì, è infantile, ma è solo uno sfogo, appunto: con la recensione non centrava nulla (mi affretto a ribadire il concetto o qualcuno dirà “recensite solo determinati paring che non vi piacciono”).

    Per la questione del giallo: un giorno o l’altro cambierò template, promesso. Intanto ti suggerisco aprire il popup dei commenti, le scritte lì son nere.

  70. No ma non amare lo yaoi è un conto, dire “mi avete rovinato un personaggio” (e non l’hai detto tu) è un altro. Mi sembra una frase forte. Il personaggio non viene rovinato, viene visto in una prospettiva diversa. Per il resto Odio fa benissimo ad avere alti standard (che mi sono formata anche io col tempo, dato che all’inizio, entusiasta per la scoperta del nuovo genere, leggevo – e scrivevo, mio Dio °_°! – proprio di tutto). Dico solo che se sulla grammatica e sulla logica non ci si scampa e si può fare una critica oggettiva, beh, in questo caso si è stati un pò più soggettivi. I clichè possono essere squallidi, ma sono legittimi in questo caso.

  71. Pulce ( posso chiamrti Pulce?), il tuo discorso mi ha fatto venir voglia di dire la mia sulle yaoi. Sì sì XD ma anche Hinao che è il mio nick su efp va bene ù_ù.
    Io capisco i clichè del genere, ma dopo cinquecento fanfiction tutte uguali uno inizia a chiedersi se, più che “tradizione” questa non sia “pigrizia” (e questo è un discorso che non applico solo alle yaoi ma a tutte le fanfictions).
    Lo so, pensa che io seguo un solo fandom e un solo pairing. Dopo un pò addirittura perdi di vista la serie originale, a furia dei clichè del fandom. Però alcune perline le trovo ancora e se proprio cerco di fare del mio scrivendo qualcosa.

    Non credo che un “mi avete rovinato il personaggio preferito” sia una frase dai connotati omofobici: fosse detta solo in ambito slash capirei, ma credo che per lo più sia uno sfogo di chi ama il personaggio canon e preferirebbe rimanesse così (difatti non è solo in ambito slash che si leggon frasi simili).
    Sì avevo intuito che non fosse detta con intenti omofobi ma nel leggerla mi dà un pò d’orticaria lo stesso, quella frase. Sarà perchè è una critica che spesso viene mossa allo yaoi in genere. Sarà che ho visto addirittura in giro per la rete petizioni per eliminare dalla faccia della terra doujinshi yaoi/hentai che rovinano la natura genuina delle serie originali.
    Comunque ho notato solo ora che i pop-up si vedono in nero, bene bene **!

  72. Ah, ma dove sono io quando serve ?
    Mi perdo tutto il divertimento ..

    Odio, recensione [ perchè Sì, è una Recensione. ] stupenda, come al solito. Pungente al punto giusto.
    Piuttosto, solita storia, vista e rivista.
    Ripetiamolo l’ennesima volta .. Non si critica l’autrice, mai fatto e mai lo faremo.

    E Venus, tesoro, mi fa piacere che tu sia ripassata *__*

  73. Se ti ho offeso io con il mio commento su Genzo, mi scuso Pulce…
    Non era un offesa agli omosessuali, per carità, solo che essenso cresciuta con quel mito, mi sono sentita spaesata.
    Perchè comunque è tutto legato all’infanzia…

    Bea adorata *__*

  74. Anch’io la penso come Bella, ovvero che la frase non voglia essere omofobica.
    Credo che ognuno di noi abbia un suo modo di “mitizzare” i propri personaggi preferiti; ci sono persone, come me, che non amano vederli completamente stravolti per esigenze di trama (sia che sia per Yaoi, Mary Sue, bashing e quanto altro).

    Poi chiedere l’abolizione dello Yaoi dalla faccia della Terra è esagerato, ma è anche vero che al tremillesimo Legolas-fanciulla-sensibile-dal-cuore-spezzato un po’ di orticaria viene a me ^^;;;
    Più che altro perché mi piacerebbe vedere anche il Legolas di Tolkien, ogni tanto.

    Poi questo è un discorso che andrebbe ampliato e non voglio creare una polemica, specie perché ce n’è già una :p
    Solo non credo che sentire che un personaggio è stato “rovinato” abbia a che fare con l’omofobia 😉
    Probabilmente ci sono persone legate al canon in quanto canon e altre che non hanno problemi dinnanzi agli stravolgimenti…

  75. Allora volte per forza farmi scrivere un contro-commento. Ok, ci sto. Intanto, lo ripeto per la terza volta, non ce l’ho col commento in sè, ma col fatto che nessuno mi ha avvisata (ripeto: scarico la posta tutti i giorni e il mio account “contatta” funziona alla perfezione) e mi sono arrabbiata perché trovo molto facile sparlare di una storia alle spalle dell’autrice senza che questa ne sappia nulla. E’ un tantino da vigliacchi. Odiolarow, volevi dirmi che la mia storia non ti piace, che non ti piace il fatto che ho utilizzato la coppia Genzo/Kojiro, calandola nell’atmosfera del manga, rendendo il loro rapporto omosessuale credibile nonostante il Takahashi li fa etero e direi proprio non amici? Potevi dirmelo anche pubblicamente su EFP. Non mi sarei nè offesa nè arrabbiata. Ma così si. Perchè se non me lo diceva un’amica, io qui mica ci venivo… Ah, un’altra cosa: visto che parlate come se conosceste tanto bene il fandom di CT, che invece si vede lontano un miglio che non conoscete per nulla, vi faccio presente che l’unica altra autrice su EFP che scrive su quel pairing è Maki chan. Quindi, direi, la coppia non è sfruttata e strasfruttata. Tra l’altro proprio Maki ha dato la benedizione alla mia storia prima che la inviassi al concorso di Endless (visto che è stata la prima persona a leggerla dopo la mia beta). Quindi, se l’unica autrice che io conosca che scrive slash Genzo/Kojiro non ha detto nulla, e visto che lei conosce il manga e il fandom un po’ meglio di voi, non capisco il perché di questo attacco. Trovatela banale, trovatela volgare (vorrei vedere come, visto che non ci sono descrizioni di chissà che cosa, anzi) a me, personalmente, non me ne frega nulla. Solo, imparate a essere un po’ più coerenti e a dire le cose in faccia. Eos

  76. Gil, infatti nemmeno io volevo scatenare chissà che, volevo solo dire la mia sulla questione XD! Dico una sola cosa però: si può scrivere slash/yaoi anche rimanendo in canon. Non so sul signore degli anelli perchè onestamente non amo il genere fantasy quindi non l’ho letto, ma in alcuni casi la sessualità del tal personaggio non è specificata per cui se si è bravi si può fare una rivisitazione di un personaggio in chiave yaoi, senza essere ooc (e in quel caso è l’apoetosi *O*! Avrete capito che AMO l’ic XD!)

  77. Sono l’unica ad aver usato il termine “volgare”, quindi presuppongo che parte della risposta sia riferita anche a me… Credo che una fic non debba contenere per forza chissà quali descrizioni particolareggiate per essere volgare, anzi, senza credo: ne sono sicura!
    Ho letto una NC17 (o VM18, come preferite) che ovviamente a descrizioni di carattere fisico ce ne erano eccome, eppure non si limitava solo all’atto in se, ed i sentimenti erano descritti e così profondi e tristi che arrivati alla fine non puoi che provare shock e sconforto e quasi ti verrebbe voglia di urlare, metterti a piangere, strepitare e dire al protagonista che è uno stupido, che non può continuare così a far del male ad entrambi, ma non ci riesci, visto che il tema principale è il silenzio che li accompagna ogni volta in quei gesti così naturali, ma che se ne parlerebbero a riguardo potrebbero rovinare tutto e tu, anche se sai che è tutto frutto della fantasia, che in ogni modo non potrebbero sentirti, tu non riesci a proferire nemmeno una sillaba, hai quasi paura a respirare per timore di spezzare quell’incanto; tutto questo per l’immedesimazione in cui ti porta. E’ una delle mie Fanfiction (sì, con la F maiscola!) preferite ed è tutto è tranne che volgare!
    (Per precisare, la Fanfiction in quesione non è su CT, ma è comunque una yaoi, una delle migliori che io abbia mai letto.)

    Gwin.

  78. Eos, oramai il discorso yaoi era andato ben oltre la tua fanfiction.
    In ogni caso, se vuoi dire la tua, liberissima di farlo.

    Mi spiace che tu non sia stata avvisata, ma continuo a pensare che sia un errore tecnico o umano: non è che avvisiamo un recensito sì e l’altro no.
    Se davvero Odio non ti ha avvisata, non è certo stato per vigliaccheria o per volerti parlare alle spalle.

    Comunque, lo comunico qui (così tagiamo la testa al toro): dato che il form “contatta” di EFP non è dimopstrabile, d’ ora in poi utilizzeremo quello ED IN PIU’ lasceremo la recensione nello spazio apposito di EFP, secondo le norme vigenti ora sul sito.

    Quindi, direi, la coppia non è sfruttata e strasfruttata.
    Non mi riferivo alle coppie (figurati, il mio OTP assoluto è Sirius/Remus, secondo solo a Draco/Harry come quantità di fans) ma alle situazioni.
    E non mi riferivo alla tua storia in particolare, o a CT, ma allo yaoi in generale.

  79. Non credo che un “mi avete rovinato il personaggio preferito” sia una frase dai connotati omofobici: fosse detta solo in ambito slash capirei, ma credo che per lo più sia uno sfogo di chi ama il personaggio canon e preferirebbe rimanesse così (difatti non è solo in ambito slash che si leggon frasi simili).
    E sì, è anche il lamento di una ragazza che vede il suo sogno di fanciulla dire “sono gay” (magari suddetta ragazza non ha nulla contro gli omosessuali, ma credo che nessuno sia felice di scoprire che l’ uomo/ la donna dei suoi sogni ha gusti che riducono a zero le probabilità di conquistarlo).

    Mi unisco a Venus e Bella: io guardavo quei cartoni animati alle elementari ed in un certo senso sono affezionata ai personaggi…è la bambina in me che si ribella.
    Poi i viaggi mentali li faccio su Remus di Harry Potter, e da quando leggo fanfiction mi è toccato soffrire parecchio.

  80. Eos, guarda, mi dispiace di non avere documentato l’averti contattata con una lunga carrellata di screenshot.
    Ma l’ho fatto, l’ho fatto e L’HO FATTO.
    Ripeto ancora che è la mia parola contro la tua, e ripeto ancora che la ragione devi averla MIRACOLOSAMENTE tu.
    Ma non importa.
    Poi, dobbiamo essere sinceri sinceri?
    Va bene, siamolo.
    Io efp lo usavo essenzialmente per pubblicare. Prima di Fastidious, non mi peritavo nemmeno di leggere le storie d’altri, tranne rari casi.
    Non conosco gli intrallazzi, non so chi sia esperto di cosa. Non sapevo che Maki scrivesse di quella coppia. E, se rileggi, io non ho detto che la coppia che hai scelto è usata e stra-usata. Ho detto che è tra le più quotate, che per me non ha un’accezione negativa, e che erano le situazioni ad essere abusatissime. E ne sono convinta ancora, qualunque premio tu possa aver vinto.
    Poi, per quanto riguarda il fandom di CT… lascio pure che vi eleggiate a sacerdotesse, non mi importa, non voglio stare qui a fare a gara a chi ne conosce di più (tu e Maki non siete le sole ad aver letto i manga, eh; questa erudizione in materia non so, sarà scesa dal cielo come lingue di fuoco? A meno che non vi riferiate alle fanfiction prodotte sull’argomento, e su quelle non posso metter bocca).
    Poi.
    Non ho mai detto che la tua storia era volgare (come non ho mai detto che era un obbrobrio… sono una sgualdrina senza vita sessuale -spiegatemi come le due cose siano compatibili, compagne mie XD- ma non sono ancora completamente rincoglionita). Non è volgare.
    E’ trita e ritrita, i lirismi fuori luogo stonano.
    Ultimo punto: non darmi dell’incoerente. Non è la prima volta che il form “contatta” non funziona (è successo raramente, ma non è la prima volta), ma tutte le persone che sono venute qui a fare le loro rimostranze hanno accettato il fatto che potesse, per una volta, non aver funzionato.
    Perché tu non puoi accettarlo?
    E se questo genere di critica non piace né a te né alle tue amiche… com’è che una di loro passava di qui per caso proprio qualche ora dopo la pubblicazione dell’articolo (non mi concedi il termine “recensione”… quello “articolo” sì?). Per un motivo o per un altro, il blog era fermo dal due ottobre… ma queste sono solo supposizione da giacobina.
    Quindi, ti chiedo solo una cosa, una cosa soltanto: di’ che quello che ho scritto fa schifo, di’ che non ne capisco niente, di’ che ho completamente travisato i significati profondi di CT.
    Ma, per favore, per favore: sentirmi dire “vigliacca” è inaccettabile.
    Amen.

  81. No, scusa, tu scrivi “Che poi, la coppia Benji/Mark (scusate, è stata un’impresa chiamarli coi nomi originali… quindi ora li chiamo come son solita eh) sia una delle più quotate nel mondo slash, questo è un altro discorso. ” e anche “Sì, lo capisco… ma questo non può giustificare una totale mancanza di variazioni sul tema. ” e mi dici che non sapevi che Maki è l’unica a scrivere di Genzo e Kojiro? E come fai a dire che la coppia è stra abusata se non conosci l’unica autrice che ne scrive? No, le cose non mi tornano… Tu parli della mia fanfic – perchè non hai specificato che parli del manga – dicendo che il pairing è scontato e stra-abusato. Ti contraddici da sola.
    Parli di FANDOM, non di *manga*. Se hai le idee confuse, chiariscitele e recensisci dopo, altrimenti rischi solo di fare una brutta figura. Se vuoi criticare il manga – come hai fatto citando i fisici dei personaggi – rivolgiti a Takahashi, e non a me.
    Eos

  82. E come fai a dire che la coppia è stra abusata se non conosci l’unica autrice che ne scrive?
    Perché non tutte le amanti dello slash ne scrivono, io in prima persona. E il buono slash, sinceramente, non lo vado a cercare su efp.
    Personalmente, la coppia Benji/Mark è seconda solo alla Benji/Karl. E non ho mai nemmeno detto che è scontata (a questo punto, per favore, puoi riportare le mie esatte parole e non le tue libere interpretazioni?), perché quella scontata è Benji/Karl per una serie di motivi che tu conoscerai benissimo.
    Così come idolatro le Remus/Sirius.
    Ripeto, non ho mai detto che la coppia è stra-abusata, ma quotata.
    Stra-abusate sono le situazioni da “Sentieri”. Sono queste le variazioni sul tema di cui parlo.
    Non è una contraddizione.
    Vedi contraddizione?
    Parli di FANDOM, non di *manga*
    Sì. Non mi pare di aver detto il contrario.
    Se hai le idee confuse, chiariscitele e recensisci dopo, altrimenti rischi solo di fare una brutta figura.
    Non ho le idee confuse.
    Ci son dentro da abbastanza per conoscere la differenza.
    O forse no… ma ti pregherei di farmelo notare con più garbo. Ti viene tanto difficile riferirti alla recensione piuttosto che a me?
    Io non ho chiamato in causa te, non ho fatto commenti sui tuoi gusti o quello che hai potuto o no capire, quindi non dovrebbe essere impossibile.
    Se vuoi criticare il manga – come hai fatto citando i fisici dei personaggi – rivolgiti a Takahashi, e non a me
    Uhm, ma infatti su quello tu non hai colpa, non mi pare di avertene data… il fatto che Mark sia abbronzato non è certo colpa tua, né mi pare di aver scritto “oh, guardate, l’autrice si è inventata che Mark è abbronzato”. Sugli addominali cesellati di Benji sì, però. Non mi è piaciuta l’espressione, sarò libera di farlo notare o no?
    Sarebbe perfetta, in un altro contesto. Per un altro fandom. O su un libro pubblicato.
    Ma non nella tua storia.
    L’ho già detto e lo ripeto, mi sembra irreale la situazione, e mi sembra che sia stata portato a un livello più alto (per italiano e stile) un copione già letto.
    Per fare un esempio forse blasfemo, tutti i romanzi di formazione (mi riferisco in particolare a quelli del Romanticismo europeo, ma magari possiamo estendere il concetto agli altri) passano per tappe obbligate.
    Il protagonista inconsapevole prende a mano a mano coscienza di sé per via di una serie di eventi… insomma, i parallelismi tra Jacopo Ortis e il giovane Werther non sono pochi, ma sfido a parlare di cliché…

  83. Se le mail vengono mandate e non arrivano EVIDENTEMENTE efp dovrebbe preoccuparsi del PERCHE’ piuttosto che bannare random.
    Vorrei anche far notare che EFP non è l’unico sito che pubblica fanfiction(…ficcy?) sull’intero globo. Esitono i livejournal, esistono i forum ed…EHI! ESISTE L’INGLESE!
    Non mi esprimerò su questi bannaggi scriteriati, in un mese hanno dimezzato(ma che dico, decimato) i recensori italiani. Un caso, sicuramente!
    E ora vado a fare il back-up delle mie ff su efp, non vorrei incorrere in quest’epidemia dilagante!
    Per il resto non capisco cosa centri EFP con splinder. Quando splinder avrà qualcosa da dire noi saremo qui, pronte a segnalare i blog fascisti.
    Abigale

  84. Gente, scusate l’intrusione, non entro nel merito della discussione, ma credo di aver capito che una mail mandata con il form contatta di EFP non sia mai arrivata a destinazione.
    Beh, è capitato anche a me (più di una volta) tanto che mi ritrovo ancora in ginocchio sulle puntine per espiare la mia colpa.
    Pensavo che fosse un problema mio ma vedo che non è così.
    Che dite, mal comune mezzo gaudio?

  85. Più mal comune che mezzo gaudio, ma sì, possiamo dire così… ^^
    *odiolarow non loggata*

  86. No, non solo le mail che non arrivano.
    E’ una psicosi di massa.
    Davvero!
    Abigale

  87. Diciamo meglio che quel form, ogni tanto, ha il singhiozzo?

  88. Acidilly, ben più di una mail non è arrivata a destinazione, purtroppo.

    Si tratta di mail di avviso agli autori, quindi è un grosso problema per noi e sinceramente son stufa di inginocchiarmi sui ceci per disservizi di un sito non mio.

    Moderatori di EFP: non c’è modo di fare qualcosa a riguardo?

  89. Da qui in avanti credo che l’unica cosa sensata da fare sia, specialmente per siti in cui si riportano citazioni, ricopiare l’intera recensione nello spazio recensioni (scusate la ripetizione) della storia, con link testuale al blog.
    Del resto è questo che dice il regolamento, no?

    Dopotutto è seccante vedersi puntare il dito contro per un disservizio.
    Per quel che mi riguarda da qui in avanti userò “contatta” e anche la recensione di avviso; in uno dei due modi l’autore verrà a conoscenza dell’accaduto, spero.

    I miracoli non li fa nessuno; l’unico che ci riusciva davvero è morto oltre duemila anni fa…

  90. Solo a livello di pura e semplice curiosità, visto che ormai la discussione sembra essersi conclusa, ho trovato questo riguardo al regolamento di Splinder:

    Splinder si limita a fornire ospitalità e supporto tecnologico (hosting) per la realizzazione di Blog.

    Splinder, nella sua qualità di intermediario tecnico, ai sensi delle vigenti leggi, non risponde dei contenuti dei Blog pubblicati dei quali sono esclusivamente responsabili i titolari dei Blog.

    In caso di contestazioni sui contenuti collocati online dagli utenti, Splinder, quale intermediario tecnico, che non svolge funzioni di moderazione né di direzione dei suddetti contenuti, non ha facoltà né potere di intervenire sugli stessi, trattandosi di espressioni della libertà di manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.), se non a seguito di esplicita richiesta in tal senso della autorità giudiziaria competente.

    Di conseguenza suppongo che anche se segnalassimo tutto questo a Splinder, Splinder se ne fregherebbe.
    Offre solo supporto tecnico, per i contenuti risponde il singolo utente.

  91. Sì, l’ avevo visto anche io, qualche giorno fa.
    Perchè noi ci informiamo e vagliamo le varie possibilità quando ci vengono segnalate, anche se qualcuno si ostina ad affermare il contrario.

    BellaLestrange (non loggata).

  92. In risposta ad alcune domande o questioni che sono state sollevate in questo spazio riguardo ad EFP.

    Per quanto riguarda la funzione “contatta” del sito intendo precisare che funziona con le ovvie limitazioni che hanno quasi tutti i sistemi automatici di invio mail e che sono:

    – smistamento nelle cartelle spam ad opera di alcuni server di posta o programmi tipo Outlook e Thunderbird

    – indirizzo mail registrato errato o non funzionante

    – down del server (in questo caso comunque il sito non sarebbe raggiungibile)

    Fatte salve queste tre limitazioni, che sono indipendenti dalla volontà dei gestori dei sistemi automatizzati di invio posta, la funzione “contatta” è perfettamente operativa.

    Per quanto riguarda il primo punto, già varie volte gli Utenti sono stati informati di questo problema e pertanto ne sono a conoscenza, mentre per il secondo, periodicamente vengono eseguiti controlli sugli indirizzi registrati con invii ai quali si chiede di rispondere in reply. Gli indirizzi non funzionanti o quelli per i quali non si riceve una risposta dopo un adeguato lasso di tempo portano al blocco temporaneo dell’account fin quando non si riceve un’indirizzo funzionante.

    Sul terzo punto non credo ci sia bisogno di dare spiegazioni.

    Tengo a precisare che nel caso un Utente ci segnali un problema con la funzione “contatta” eseguiamo dei controlli sull’indirizzo in oggetto per verificarne la funzionalità.

    Consci di queste limitazioni sarebbe quindi buona norma attendere una risposta di conferma da parte dell’Utente contattato, ed in caso non giunga contattare l’Amministrazione del sito per segnalare la disfunzione.

    Questo ci porta quindi al sistema alternativo di contatto che avete proposto in questo stesso spazio e che già in altre occasioni è stato utilizzato, ovvero la segnalazioni nelle recensioni della storia.

    Come si è avuto già modo di dire nel pacchetto di regole concernenti i “rapporti con altri siti” EFP è concorde con questo sistema a patto che si rispettino le regole e le linee guida enunciate nello stesso dato che, eventuali recensioni non in linea con il regolamento verranno rimosse e pertanto non si potrà avere la certezza che l’Utente abbia ricevuto la comunicazione.

    Infine passiamo al discorso del ban.

    Non siamo adusi a dare “ban indiscriminati” o “random”, cosi come ricorriamo al blocco definitivo dell’account in ben pochi casi dando all’Utente sempre la possibilità di vedere riattivato il suo account. Questo, ovviamente, tranne nei casi più gravi oppure in caso di reiterate violazioni del regolamento. Cosi come solitamente non discutiamo delle sospensioni degli account al di fuori della comunicazione strettamente personale delle e-mail.

    Nel caso in questione, che è stato discusso in questo spazio (e per tale motivo rispondo anche qui), all’Utente è stata comunicata la sospensione temporanea dell’account per verifiche ed accertamenti, successivamente le sono stati comunicati i motivi che avevano portato a tale decisione chiedendole, come prassi, una linea difensiva. Solo al termine di questo iter le è stata comunicata la decisione di una sospensione “condizionata” dell’account, ovvero le sono state poste delle condizioni per la riattivazione dell’account, condizioni che, nel momento stesso in cui dovessero venir poste in essere, porterebbero alla riattivazione immediata (fatti salvi i tempi tecnici) dell’account.

    Pertanto mi sento abbastanza tranquillo nell’affermare che la sospensione dell’account non è stata ne “indiscriminata” ne, tantomeno, “random” dato che è stata correttamente motivata all’Utente.

    Concludo ricordando che per qualunque problema, questione o domanda riguardante EFP la sede più opportuna è comunque o il Forum del sito o la comunicazione privata con gli Admin, questo per evitare ritardi o assenze di risposte che, come sempre siamo pronti a dare.

    Edit:

    Riguardo a quanto inserito da Dama Gilraen, Splinder, a giudicare da quanto riportato, intende riferirsi alla libertà di espressione del singolo, non alla possibilità di inserire materiale non proprio o di cui non ha autorizzazioni a pubblicarlo, come invece ribadisce nel proprio ToS, dove invece dice chiaramente che ciò che l’utente può postare è materiale di cui è proprietario o ha l’autorizzazione del proprietario.

    Suinogiallo – assistente amministratore di EFP –

    Hasta Luego

  93. Nei ToS di Splinder è presente questo:

    9.3.2 REGOLE DI UTILIZZO DEL SERVIZIO E PER L’INSERIMENTO DEI CONTENUTI
    […] Al di fuori dell’assenza di controllo preventivo sui Contenuti, come sopra chiarito, i Gestori si riservano il diritto discrezionale – senza per questo assumere alcun obbligo al riguardo – di rifiutare o rimuovere un qualsiasi Contenuto accessibile tramite il Servizio. Fatto salvo quanto previsto sopra, l’Utente riconosce che i Gestori si riservano il diritto di rimuovere qualsiasi Contenuto che costituisca violazione del presente Regolamento o che risulti in altro modo reprensibile.

    Dato il lungo regolamento da loro stilato, sarebbe in effetti poco logico non darsi la facoltà di intervenire in merito.

  94. Certo, Splinder rimuove, ma in seguito alla richiesta dell’autorità giudiziaria competente.

    Lo dicono nel loro disclaimer, altrimenti io non mi spiegerei questa precisazione:

    Splinder, quale intermediario tecnico, che non svolge funzioni di moderazione né di direzione dei suddetti contenuti, non ha facoltà né potere di intervenire sugli stessi, trattandosi di espressioni della libertà di manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.), se non a seguito di esplicita richiesta in tal senso della autorità giudiziaria competente.

    Per quello che mi riguarda, credo che per una fanfiction non si possa parlare di copyright violato.
    Ci si può appellare alla correttezza nei confronti di un autore che, comunque, nello scrivere una storia ha messo del proprio, ragion per cui può chiedere (ma sempre appellandosi alla cortesia altrui) di non vederla riportare su altri siti, ma non si può parlare di Copyright.
    Vale lo stesso discorso del plagio: io sulle mie storie non detengo i diritti, ma chiedo che non mi vengano copiate per una questione di rispetto verso quello che, comunque, è un “lavoro” che ho portato avanti. Di certo se andassi davanti a un giudice dicendo: “Salve, sono un’autrice di fanfiction e non scrivo a scopo di lucro. Non detengo diritti sulle mie opere, ma lui/lei, che a sua volta non detiene diritti sulle sue opere, me le ha copiate non a scopo di lucro”, mi ridirebbero in faccia.

    Io non conosco CT, per cui cambierò momentaneamente fandom.
    Prendiamo Harry Potter.
    Il copyright appartiene alla Rowling; per fare film sui suoi libri, per i gadget, per tutto quello che volete hanno dovuto pagarle i diritti. E, per esempio, la Warner Bross adesso detiene essa stessa dei diritti sulle proprie opere, tratte dalla Rowling, dal momento che ha pagato per averli.
    Se così non fosse io potrei mettermi a pubblicare le mie fanfiction su Tolkien; ma non posso poiché, non avendo pagato niente a chi detiene il copyright, non detengo nemmeno alcun diritto e non posso pubblicare.

    Chi scrive fanfiction cosa paga all’autore?
    Assolutamente niente.
    Non pagando nulla non possiamo nemmeno pretendere nulla; anzi, dobbiamo metterci nell’ottica che se possiamo scrivere fanfiction, e tenere in piedi siti di fanfiction, è per una gentile CONCESSIONE dell’autore (con cui non tutti sono d’accordo; la Rice, per dire, non lo è), che vede in questo modo un mezzo gratuito per farsi pubblicità.

    Per cui se volete parlare di correttezza verso un autore che, detentore di copyright o no, ha comunque perso tempo dietro una storia e merità un po’ di “rispetto” capisco il discorso.
    Ma se parliamo di una qualsiasi forma di copyright no.

    Dubito che Fastidious sia in qualche modo “illegale” per il regolamento di splinder; se è vero che Splinder agisce su un blog solo se gli bussa alla porta l’autorità giduziaria, ovvero quando avviene un’azione illegale, ho dei serissimi dubbi sul fatto che un qualsiasi giudice riterrebbe violazione di copyright il riportare brani di un’opera su cui detiene alcun copyright. Anzi, un’opera che in se stessa viola il copyright di un’altra persona che ha, sì, davvero, tutti i diritti depositati. E che non agisce in termini legali contro i siti di fanfiction (ma volendo POTREBBE) solo per una questione di popolarità.

    A questo punto, se vogliamo parlare di violazione di copyright, dovremmo guardare più che a siti come Fastidious a opere quali le songfiction, che lo stesso EFP ospita.
    In quanto lì si riportano brani registrati in SIAE o in enti analoghi, che non è possibile utilizzare a piacimento, nemmeno riportando i dovuti credits. Avevo un amico che suonava cover di brani noti e, sebbene facesse concerti in locali di infime dimensioni, a fine concerto doveva compilare un form per la SIAE dicendo cosa avesse suonato.
    Se per le song fic di EFP i credits bastano, in quanto non esiste scopo di lucro, suppongo che lo stesso debba avvenire – e a maggior ragione, visto che qui non si cita nulla su cui esista un copyright – per siti come Fastidious, che riportano i credits e di nuovo non hanno scopo di lucro.

    Scusate eventuali errori e discorsi sconnessi, ma ho la febbre e non riesco ad esprimermi meglio di così.

  95. Art. 4

    Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica , le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.

    Questo è l’articolo 4 della legge sul diritto d’autore.
    Come si può leggere sono protette anche tutte quelle opere che sono derivazioni dell’opera originale, tra cui anche le variazioni e via dicendo.
    Quindi anche le fanfiction che altro non sono che variazioni sul tema.
    Questo, ovviamente, non vuole dire che domani io mi possa mettere a vendere una mia fanfiction, dato che non ho diritti sui personaggi e sulle location che ho utilizzato, ma vuol dire semplicemente che comunque anche una fanfiction è tutelata dalla legge sul diritto d’autore, esattamente come qualsiasi altra produzione.

    Hasta Luego

  96. Se per le song fic di EFP i credits bastano, in quanto non esiste scopo di lucro, suppongo che lo stesso debba avvenire – e a maggior ragione, visto che qui non si cita nulla su cui esista un copyright – per siti come Fastidious, che riportano i credits e di nuovo non hanno scopo di lucro.

    Se domani su EFP venisse il titolare dei diritti su di una canzone o su di un’opera che ci chiede di rimuovere le fanfiction che usano quel materiale lo faremmo, esattamente come facciamo per tutti gli autori che hanno esplicitamente chiesto di non scrivere fanfiction sulle loro opere.
    Esistendo dei diritti anche sulle fanfiction credo sarebbe, quindi giusto, per lo stesso ragionamento che anche qui si rimuovessero i materiali non originali dell’autore del post.
    Mi sembra logico.

    Hasta Luego

  97. Esistendo dei diritti anche sulle fanfiction credo sarebbe, quindi giusto, per lo stesso ragionamento che anche qui si rimuovessero i materiali non originali dell’autore del post.

    Tu parli di diritto d’autore. Io parlo di diritto di citazione a scopo di recensione, cosa differente e che non lede il diritto d’ autore.

    http://www.italgiure.giustizia.it/nir/1978/lexs_78471.html
    In particolare l’ Art.10.

    “1) SONO LECITE LE CITAZIONI TRATTE DA UN’OPERA GIÀ RESA LECITAMENTE ACCESSIBILE AL PUBBLICO,NONCHÉ LE CITAZIONI DI ARTICOLI DI GIORNALI E RIVISTE PERIODICHE NELLA FORMA DI RASSEGNE DI STAMPE,A CONDIZIONE CHE DETTE CITAZIONI SIANO FATTE CONFORMEMENTE AI BUONI USI E NELLA MISURA GIUSTIFICATA DALLO SCOPO.”

    Le nostre citazioni fino a poco tempo fa vi andavano bene, sia nella misura che ngli usi, altrimenti Erika mi avrebbe mosso obiezioni sulla recensione ad “Untitled” (che ancora, per la sua legittimazione da parte di Erika, viene usata come esempio di recensione ammessa da EFP) e non avrebbe usato Fastidious come buon esempio per altri blog di critica.

    Se il vostro regolamente cambia di continuo non è affar mio: potrei capirlo se foste un sito nuovo ancora in fase di rodaggio, ma siete online da anni e tuttavia continuate a cambiare leggi.
    Fastidious è online da poco più di un anno, ma il regolamento va bene così.
    E non cambieremo.

  98. Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica , le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.

    Ma questo è OVVIO.
    Però, se ci fai caso, la gente protetta in questo senso è quella che ha PAGATO, non chiunque.

    Altrimenti spiegami una cosa: se io sono comunque protetta dalla SIAE perché dovrei registrarmi? Perché voglio buttare i miei soldi?
    E in secondo luogo, a cosa serve registrarsi in SIAE? Io mi registro affinché IO possa disporre della MIA opera come VOGLIO.

    Il che significa che se qualcuno decide di farvi quanto riportato nell’articolo di cui sopra, io posso dire: “No, non puoi, detengo io i diritti”.
    Il discorso cambia se tu vieni da me, mi paghi i diritti, e poi fai quello che vuoi. Allora sì che siamo tutelati entrambi; prima no, però, e se tu (tu impersonale) disponi come vuoi di un’opera che io ho REGISTRATO, io ti denuncio.

    Sarebbe illogico il contrario, perché a questo punto lo stesso reato di plagio non esisterebbe più.

    Io pago i diritti agli eredi di Tolkien? Le mie fanfiction mi appartengono, ci faccio quello che voglio, dispongo io e solo io cosa deve essere di loro.

    Io non pago i diritti agli eredi di Tolkien?
    Le mie fanfiction non mi appartengono legalmente – in quanto io sto violando il copyright altrui e sto portando avanti un’azione illegale, per quanto tollerata – non posso parlare di copyright violato e devo solo ringraziare che gli eredi di Tolkien non mettano alcun veto.

    Per cui basta parlare di copyright sulle fanfiction, per piacere, laddove non si sia pagato il dovuto all’autore originale; qualsiasi giudice si metterebbe a ridere e a crepapelle, anche.

    Ma visto che, comunque, ci piacciono gli articoli citiamo anche questo:

    Articolo 70 della legge n. 633/1941

    Art. 70

    1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l’utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.

    2. Nelle antologie ad uso scolastico la riproduzione non può superare la misura determinata dal regolamento, il quale fissa la modalità per la determinazione dell’equo compenso.

    3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’opera riprodotta.

  99. Tale legge la conosciamo (tra l’altro se non vado errato la legge modificata del 2004 è la più recente e quella alla quale si dovrebbe fare riferimento e non quella che citi che risale al 1978).
    Comunque non nego che esiste il diritto di critica e citazione, non lo ho mai negato, ma mi sembra che state perdendo di vista quella che è la realtà.
    Fermo restando il diritto di citare, qui non stiamo discutendo della liceità di questa legge o altro, ma stiamo discutendo di una cosa diversa.
    Infatti, se è lecito citare materiale di altri persone per critica, dovete comunque anche vedere il regolamento della piattaforma sulla quale vi trovate.
    Ma questo è un discorso che è stato già affrontato e mi sembrerebbe davvero solo una perdita di tempo starlo a continuare.

    Per quanto riguarda il regolamento di EFP, trattandosi di un sito internet in continua evoluzione anche il suo regolamento segue queste evoluzioni e si adatta alle mutate condizioni. Sarebbe da stolti mantenere un regolamento granitico e immodificato quando le condizioni intorno cambiano.

    Dama Gilraen, ti faccio presente che l’iscrizione alla SIAE non è obbligatoria e che la legge applica la sua tutela anche a chi non è iscritto, tant’è che sullo stesso sito della SIAE viene detto che non è obbligatorio iscriversi per essere tutelati.

    Per cui basta parlare di copyright sulle fanfiction, per piacere, laddove non si sia pagato il dovuto all’autore originale; qualsiasi giudice si metterebbe a ridere e a crepapelle, anche.

    Non lo so, io ho citato l’articolo in questione, se poi un giudice si mette a ridere, si metterebbe a ridere di una legge dello stato. Dovremmo chiedere ad un giurista cosa ne pensa.

    Hasta Luego

  100. Dimenticavo: è tutelato chi ha pagato e chi parta da opere su cui i diritti sono ormai decaduti.

    Per “Rosencrantz and Guildenstern are dead” Stoppard non ha pagato niente, avendo come riferimento l’Amleto di Shakespeare.
    Ma se IO decido di rimettere mano all’opera di Stoppard, e non all’Amleto, il discorso è ben diverso, visto che Stoppard è ancora vivo.
    Per cui o pubblico una fanfiction, sperando che sia tollerata – ma non rivendico Copyright, in quanto non ho fatto assolutamente niente perché mi fosse riconosciuto, anzi vivo nella speranza che nessuno mi dica mai niente – oppure pago i diritti all’autore e allora siamo tutelati entrambi.
    Oppure scrivo direttamente sull’Amleto, ma di nuovo non ho diritti in quanto la mia opera non è stata depositata in SIAE e dunque cosa voglio? E da chi?

    Non si può pretendere di detenere il copyright su un’opera, originale o riscrittura che sia, solo perché la sia è pubblicata su internet.
    Mi pare pretenzioso e, di nuovo, verrebbe a sfuggirmi il ruolo di organismi come la SIAE preposti alla tutela del diritto d’autore.

  101. Se non vuoi pagare la SIAE sei libero di farlo, certo; poi fai i salti mortali per farti riconoscere qualsiasi cosa, ma sei libero di non registrarti.
    Una ragazza un giorno approdò alle Iene, dicendo: “Ho pubblicato una poesia su internet, un autore l’ha presa e l’ha pubblicata sul suo libro e io non posso farci niente”.

    Un giudice si metterebbe a ridere di una legge italiana?
    Suino, ma tu ti rendi conto di cosa stiamo parlando?

    La Rowling scrive Harry Potter e ne dietiene i diritti.
    Arrivo io, che mi metto a scrivere sulla sua opera, su cui lei detiene i diritti, senza darle un euro. Così, lo faccio come se fosse un mio diritto, e lo pubblico anche su internet.
    A questo punto lei potrebbe denunciarmi, MA non lo fa per due ragioni:
    – Non ci guadagno niente;
    – Le faccio pubblicità gratuita.

    Il fatto che la Rowling chiuda un occhio non vuol dire che io stia compiendo un atto legittimo, attenzione; vuol solo dire che io vengo TOLLERATA dalla Rowling finché la stessa non si romperà le scatole.

    Se così non fosse potremmo scrivere tutti, tranquillamente, fanfiction sulla Rice; ma dal momento in cui lei ha detto che non ne vuole nessun sito di fanfiction ne pubblica.
    Perché, se tutto va bene?
    Perché lo sappiamo tutti che stiamo violando il copyright di qualcun altro, al di là di tutti i disclaimer che possiamo mettere, e che dobbiamo solo ringraziare che gli autori originali chiudiano un occhio finché fa loro comodo.
    Lo sappaimo tutti che la Rice è l’unica che detiene il copyright sulle proprie opere e che, se le gira di farlo, può denunciare tutti quelli che ne scrivono e i siti che li ospitano. Per cui nessuno rischia.

    Adesso tu pretendi che io, che violo il copyright altrui e che posso continuare a farlo solo per l’altrui tolleranza, detenga a mia volta il copyright su uno scritto del genere?
    Permettimi di dubitare.

    Sarebbe come se io rubassi una bicicletta e poi andassi a denunciare chi, a sua volta, me l’avesse rubata dicendo che stiamo parlando di una bici rubata!
    Di certo non avrei ragione io; sì, io ho subito un furto, ma ne ho compiuto uno alla volta e dubito che la legge italiana mi dica se sono io a rubare ciò è legittimo, mentre se lo fa quacun altro siamo nell’ambito dell’illegalità.

    Io posso anche non registrarmi in SIAE, tornando al discorso, ma resta il fatto che le fanfiction sono opere che violano il copyright di autori che, invece, i diritti li detengono davvero.
    E allora, non pagando il diritto di autore a chi ce l’ha, come possiamo pretendere di averlo a nostra volta?

  102. Un giudice si metterebbe a ridere di una legge italiana?
    Suino, ma tu ti rendi conto di cosa stiamo parlando?

    Lo hai detto tu non certo io.
    Hai detto tu che un giudice si metterebbe a ridere, io ho solo ricordato che è una legge italiana quella che dice che c’è la tutela anche sulle opere derivate da altre opere.
    Se poi tu leggi quell’articolo in maniera differente rendimene edotto.

    Hasta Luego

  103. No, caro, leggi il resto.
    Il “ti rendi conto di cosa stiamo parlando” non si riferiva certo al ridere del giudice; lo so che l’ho detto io.

    Mi riferivo al fatto che, secondo te, è possibile detenere il copyright su un’opera che viola a propria volta il copyright di qualcun altro, detenuto legalmente e certificato.

    E’ questo l’assurdo del tuo ragionamento. Quello per cui un giudice si metterebbe a ridere se tu citassi qualcuno per aver riportato la tua fanfiction senza il tuo permesso; un qualsiasi avvocato ti direbbe: “Mi scusi, ma lei ha pagato i diritti a J.K. Rowling per scrivere sulla sua opera?”.

    No? E allora come puoi pretendere di essere legittimato a scrivervi e detenere anche nei diritti, se sei il primo a non essere in regola e a poter fare quello che fai solo perché gli autori, per il momento, tollerano (TOLLERANO, non è legittimo di per sé) tutto questo?

  104. Tu come leggi allora quell’articolo? Il 4 per la precisione.
    Penso che ci si dovrebbe chiarire su questo punto prima di andare avanti.

    Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, le trasformazioni da una in altra forma letteraria od artistica , le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell’opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale.

    Per me dice che comunque sono protette, altrimenti non userebbe quel verbo.
    Non dice che poi la Rowling non può fare rivalsa su te che scrivi usando Harry Potter ed Hogwarts, però dice che sono comunque protette esattamente come un’opera originale.
    Se tu, invece, la leggi diversamente, come ti ho chiesto prima, dimmi come la leggi.
    Hasta Luego

  105. Dama Gilraen, ti faccio presente che l’iscrizione alla SIAE non è obbligatoria e che la legge applica la sua tutela anche a chi non è iscritto, tant’è che sullo stesso sito della SIAE viene detto che non è obbligatorio iscriversi per essere tutelati.
    Ad essere pignoli, si è tutelati si si deposita una copia del manoscritto originale alla SIAE. Questo non vuol dire essere iscritti, si paga una tassa in ogni caso e il deposito serve ad evitare il plagio. Tra l’altro mi pare che nascessero dei problemi in questo caso se il manoscritto era anche online.
    Ma non è questo il punto

    Scrivere fanfictions non viola alcun copyright, se i disclaimer sono ben evidenti.
    Autori come la Rice hanno (penso) fatto valere il “diritto morale” dell’ autore o qualcosa di simile ma, normalmente, se ci sono i credits una fanfiction non viola nulla.

    Il problema non è questo comunque: non non recensiamo fanfictions perchè violano qualche diritto d’ autore, ma perchè, secondo noi, hanno determinate pecche.
    Le leggi che casomai vengono violate sono altre, ma non è nemmeno questo il punto.

    Le fanfictions sono tutelate: la cosa mi va benissimo, non vedo perchè dovrei farmi problemi a riguardo.
    Il diritto di recensione e la citazione a fini di recensione sono anch’ esse tutelate: tenetene conto.

  106. Mettendo da parte i cavilli, una domanda sorge spontanea.
    Perché il marasma non s’è sollevato alla prima recensione che violava i diritti che l’autore ha su una fanfiction?
    Perché proprio su una recensione che ha 1) meno citazioni del solito e 2) un rapporto citazioni/recensione minore del solito?
    E’ solo questo che mi perplime.
    Fugato questo dubbio, credo si possa tornare ognuno sui propri binari.

  107. Forse il mio intervento sarà fuori luogo, ma temo di non aver afferrato il succo della questione: IN CHE MODO la recensione violerebbe un qualsiasi regolamento?
    Odiolarow non ha tentato di attribuirsi la fanfiction in questione. Si è limitata a recensirla indicando correttamente il nome dell’autore e il sito di provenienza, aggiungendo oltretutto un link alla storia.
    Ha riportato delle citazioni, è vero, ma tali citazioni sono CONSENTITE dal regolamento di EFP – e, a volerla proprio vedere dal punto di vista legale, sono consentite anche dalla legge italiana dal momento che non vano oltre il 15% dell’opera complessiva.
    E’ stato il fatto che l’autrice della fanfiction in questione non sia stata contattata a creare problemi?
    Mi sembra evidente che, se l’avviso non le è arrivato, si è trattato di una disfunzione di EFP: a me è capitato più volte di non ricevere una mail dal servizio “contatta” di EFP. E, prima che lo chiediate: sì, la mia casella e-mail è perfettamente funzionante.

  108. “Perché il marasma non s’è sollevato alla prima recensione che violava i diritti che l’autore ha su una fanfiction? ”

    Perchè nel tempo la situazione cambia e vengono in mente soluzioni prima non studiate?
    So che pensi di esserti già data una risposta, ma per quanto mi riguarda semplicemente non è quella.

    Hyena88, la risposta alla tua domanda la puoi trovare nelle nuove FAQ di EFP appena pubblicate.

    Proseguendo … Personalmente non ho fatto riferimento a diritto di copyright (e quindi non vi è riferimento su quanto scritto su EFP).
    Comunque diritto d’autore non coincide con diritto di copyright a quanto ne so e si esplicita in varie forme. E i regolamenti delle varie piattaforme parlano sempre di ‘altri diritti’ e similia per darsi libertà di agire qualora lo ritenessero o si presentassero situazioni che non avevano considerato.
    Si può sottolineare la parte in cui Splinder dice di non agire/intervenire se non a seguito di esplicita richiesta in tal senso della autorità giudiziaria competente, come si può sottolineare la parte dei ToS in cui dice che si riserva di rimuovere o agire per violazioni della legge o del suo regolamento. Sembrano contraddirsi ma sono online entrambe e ci sarà un motivo anche per questo.

    Lasciando da parte il discorso legale, recentemente (sempre su quanto scritto su EFP) ho comunque parlato molto di ‘correttezza’ e esplicitato bene cosa intendo in merito (e quindi su quali basi ci si può rivolgere ad EFP).
    Ciò perchè (così rispondo anche alla nota di BellaLestrange) i diritti di recensione e citazione esistono e sono tutelati, ma ciò non presuppone che tutti siano d’accordo con l’utilizzo che si fa degli stessi (per ragioni che magari anche la legge potrebbe appoggiare; ma questo discorso si potrebbe anche tralasciare).

    “Le nostre citazioni fino a poco tempo fa vi andavano bene, sia nella misura che ngli usi, altrimenti Erika mi avrebbe mosso obiezioni sulla recensione ad “Untitled” (che ancora, per la sua legittimazione da parte di Erika, viene usata come esempio di recensione ammessa da EFP) e non avrebbe usato Fastidious come buon esempio per altri blog di critica. ”

    Credo di sapere il discorso a cui ti riferisci … in quel discorso ho fatto una premessa che poi ho visto smentita (sicuramente nel caso specifico in analisi, in alcuni altri probabilmente no, almeno non con riferimento al problema ‘citazioni’, che era quello a cui mi riferivo in quella sede), come ti ho comunicato nell’ultima risposta che ti ho dato.
    Per quanto riguarda la recensione ad ‘Untitled’ (che non ho ritrovato ma che chiaramente non ricordo), per lei come per tutte le altre vale il mio ultimo discorso (mi riferisco sempre a quello privato, ma nelle ultime FAQ pubblicate è scritto tutto).

    Saluti da
    Erika, webmistress di EFP

  109. Perchè nel tempo la situazione cambia e vengono in mente soluzioni prima non studiate?
    So che pensi di esserti già data una risposta, ma per quanto mi riguarda semplicemente non è quella.

    Allora credo occorra semplicemente prendere atto delle nuove disposizioni e rispettarle, su questo non ci piove.
    Questo per il futuro.
    E’ anche vero, però, che parte del polverone si è sollevato prima che tali disposizioni sono state rese note. E’ su quello che occorrerebbe riflettere, a mio avviso.

  110. siano state rese note, pardon.

  111. Quoto Odiolarow: prima bannate, poi fate la legge.
    Non è coerente.

  112. Per rispondere all’ultimo commento, le regole sulle recensioni erano online ed erano valide prima che venisse pubblicata questa recensione.
    Hasta Luego

  113. Addendum al post precedente.
    Le regole in questione sono datate 22/09/2007, questa recensione è datata 15/10/2007. Credo che il tempo per leggerle ci sia stato quindi.
    Hasta Luego

  114. ” E’ anche vero, però, che parte del polverone si è sollevato prima che tali disposizioni siano state rese note. E’ su quello che occorrerebbe riflettere, a mio avviso. ”

    Saprete anche voi che certi pensieri o certe disposizioni (ora esplicitati/e in un regolamento) in merito al fenomeno di cui fate parte erano presenti in seno ad EFP sin da quando il fenomeno è nato o comunque da molto tempo.

    Nel periodo in cui la questione è stata dibattuta nel mio sito e nel mio forum (un paio d’anni fa circa) sono ancora presenti risposte mie (e di altri) che nella sostanza non differiscono da quello che vedete online ora.

  115. Definizione di copyright secondo il Ragazzini 2004: (leg) copyright; diritto d’autore; proprietà letteraria riservata.

    Definizione di copyright secondo il Paravia online: ES ingl. diritto che tutela la proprietà di un’opera artistica, letteraria, ecc.; diritto d’autore | il marchio apposto sull’opera con l’indicazione del titolare del diritto e dell’anno a cui risale.

    Questo per specificare la ragione per cui io li uso come sinonimi.

    Che le fanfiction violino o no il diritto d’autore – a mio parere sì, dal momento che se così non fosse non ci dovremmo preoccupare, costantemente, di chi le permette e chi no – resta il fatto che dubito che gli autori di fanfiction detengano diritti sventolabili in tribunale sulle proprie opere.

    Il disclaimer lo si pone per non cadere nel plagio, riconoscendo chi è l’autore dell’opera, e perché – dichiarando di non guadagnarci niente – si possa in qualche modo essere tollerati.
    Ma non per questo tutto va bene, altrimenti con un bel disclaimer si potrebbe scrivere anche sulla Rice e questo non è possibile se non si vuole finire nei guai.

    Se mi parlate di correttezza, di cortesia, del fatto che “Io non voglio che si prenda materiale dal mio sito e se lo fate vi banno”, di “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso”, OK, lo capisco.
    Io stessa, se trovassi la mia storia (o la storia di uno dei miei autori) citata fuori dal mio sito, chiederei a chi avesse fatto una cosa del genere di rimuovere le citazioni, visto che comunque ci ho perso sopra del tempo. Ma non parlerei di copyright, perché so di non averlo.
    Se ci mettiamo a parlare di diritti d’autore violati nel recensire una fanfiction la cosa, sinceramente, a me fa sbattere la testa nel muro. Perché non ha senso, semplicemente.

    Se io detenessi diritti d’autore sulle mie opere, anche se un giorno gli eredi di Tolkien dicessero: “Basta Fanfiction” potrei fregarmente, perché avrei pagato il dovuto e nessuno potrebbe dirmi A.
    Essendo io “abusiva”, in un certo senso, e andando avanti basandomi sulla tolleranza altrui, non ho proprio alcun diritto legale da reclamare.
    Forse posso averlo sulle originali, ma sulle fanfiction no, violando loro stesse il copyright di autori regolarmente registrati.

    Una curiosità che esula per un attimo dal discorso copyright: ma perché si continua a dire che questa recensione viola il regolamento di Splinder?
    Quando Odio è stata bannata le nuove FAQ (su EFP) non c’erano e le brevi citazioni erano consentite; non si può nemmeno dire che Eos non abbia avuto diritto di replica, perché può entrare e uscire, scrivere su questo blog ogni volta che vuole.
    Per cui se Fastidious viola davvero il regolamento di Splinder, Odio avrebbe dovuto essere bannata da Splinder, non da EFP.
    Invece su Splinder è ancora libera e felice, mentre da EFP è stata bannata.
    Io ribadisco che, secondo me, Splinder non interverrà mai in quanto si muove solo chiamando in causa l’autorità giudiziaria e, per quanto detto, a mio parere l’autorità giudiziaria non si muoverà per una fanfiction.

    Ma a parte questo, se posso dare il mio parere, mi pare evidente che EFP si sia scocciato dei blog di critica.
    È pacifico, ce ne siamo resi conto tutti.
    Non me la sento nemmeno di dargli torto, perché effettivamente sorbirsi le lamentele degli autori non è bello.

    E il punto è: se ne avete i cosiddetti pieni, perché invece di arrampicarvi sugli specchi non lo dite chiaramente?
    Fate una bella regola: “Da domani chi recensisce storie di EFP su un blog di critica verrà bannato”.
    Estremo, ma chiaro.
    Noi lo sapremmo e ci regoleremmo di conseguenza.

    Perché a mio parere la recensioni di OdiolaRow non è diversa dalle altre che l’hanno preceduta, né nella lunghezza, né nel numero di citazioni (che si calcolano sulla base dell’opera, non della recensione, da che mondo è mondo) né nel tono.
    Ed Eos non è la prima che viene qui e si lamenta per le citazioni.
    E allora perché Odio è stata bannata quando altre volte non è successo niente, anzi, su queste lande credo non si sia mai visto un moderatore?
    E’ evidente che il problema, qui, è un altro; non è il caso di mettere, davvero, le carte in tavola (voi che sapete quali sono le carte in tavola) e smetterla di prenderci in giro?

  116. Non immaginavamo cambiaste regole tanto velocemente.
    Avete dato del tempo per abituarsi agli autori, avreste anche dovuto darlo a chi recensiva. Non per sbandierare ai quattro venti che anche noi facciamo altro oltre a malignare su questi lidi, ma non è che possiamo vivere col naso attaccato alla vostra home page. Soprattutto, nessuno di noi avrebbe mai immaginato un vostro cambio di rotta così repentino.
    Ad ogni modo, prendo atto.

  117. Suinogiallo, ti riferisci a questa regola?
    Si tratta di materiale che viene reso pubblico dagli autori e quindi niente impedisce di parlare di qualcosa che circola in rete. Correttezza (nonchè la netiquette) vorrebbe che l’autore la cui storia è stata recensita altrove fosse informato di questa recensione e che, al fine di recensire, non fosse trasposto il testo pubblicato sul sito, dato che l’autore in questione non avrebbe fornito l’autorizzazione a vedere il suo lavoro pubblicato altrove. IL CHE NON IMPEDISCE DI FARE BREVI CITAZIONI.
    Me la sto sognando io, l’ultima frase?
    Se poi ti stai riferendo alla regola con cui “stabilite” i criteri secondo cui una citazione è breve o meno (La brevità delle citazioni va intesa sia rispetto al totale della storia pubblicata su EFP sia rispetto al totale della recensione in questione), ti faccio presente che tale regola è stata aggiornata soltanto ieri, in data 20/10/07…e cioè DOPO il ban di Odio.

  118. “E il punto è: se ne avete i cosiddetti pieni, perché invece di arrampicarvi sugli specchi non lo dite chiaramente?
    Fate una bella regola: “Da domani chi recensisce storie di EFP su un blog di critica verrà bannato”. ”

    Perchè vengono in mente un sacco di modi in cui si può fare critica negativa che non meriterebbero alcun ban, provvedimento, commento o persino pensiero contrario.
    Quindi parlare di ‘blog di critica negativa’ in una regola simile andrebbe contro il risultato che si vuole ottenere.

    “E’ evidente che il problema, qui, è un altro; non è il caso di mettere, davvero, le carte in tavola (voi che sapete quali sono le carte in tavola) e smetterla di prenderci in giro? ”

    Vuoi sentirti dire che si è deciso di agire perchè qualcuno si è sentito personalmente toccato (come se ciò non fosse accaduto in passato parecchie volte).
    Esistono gocce che fanno traboccare vasi, ma ciò accade quando i vasi sono già colmi.
    Ed una regola non si rende generale per un capriccio, ma solo dopo aver riflettuto se davvero ciò va nell’interesse di ciò che si è sempre pensato (come ampiamente dimostrabile) o voluto difendere.

  119. “ti faccio presente che tale regola è stata aggiornata soltanto ieri, in data 20/10/07…e cioè DOPO il ban di Odio.”

    In un’ottica di correttezza verso l’utente recensito, non era nè impossibile nè difficile interpretare quella regola in quel modo. Era probabilmente il modo più naturale.

    Se mie spiegazioni private avevano lasciato da parte questa interpretazione è perchè non l’avevo considerata.
    D’altronde, siccome si sa da anni qual è l’ottica applicata nell’accettare le recensioni all’interno di EFP, si poteva immaginare che l’idea non era che le regole fossero regolarmente sfruttate quanto più possibile allo scopo di ledere gli utenti del sito (chiariamo che la lesione non è la critica e quindi ciò che si può definire tale).

    Siccome ve lo state chiedendo, è successo semplicemente che la mia attenzione è stata focalizzata su questo punto. Non sarebbe potuto succedere se non vi fossero stati certi presupposti.

    Odiolarow ha ricevuto un ban permamente non certo senza possibilità di uscirvi e da quanto ha espresso privatamente risultava che l’avrebbe ricevuto comunque anche se la regola fosse stata fatta un mese fa per essere applicata oggi.

    Alla fine tutta la questione si riduce al fatto che non siete d’accordo con quanto espresso da questo regolamento.

  120. “In un’ottica di correttezza verso l’utente recensito, non era nè impossibile nè difficile interpretare quella regola in quel modo. Era probabilmente il modo più naturale.”

    Permettimi di dissentire.
    Qui parliamo di rispetto del regolamento, non di “interpretazioni”. La regola aggiornata il 20/10 stabilisce, in qualche modo, la quantità di citazioni accettate: prima di allora, si parlava vagamente di “brevi citazioni” (e, a mio parere, le citazioni usate da Odio sono brevi: tant’è che rappresentano appena il 5,8% dell’opera totale), senza quantificare in alcun modo l’estensione delle citazioni tollerate.
    Mi pare assurdo che qui si banni qualcuno perchè non ha INTERPRETATO il regolamento come lo interpretate voi: Odio ha seguito, parola per parola, ciò che era scritto nel VOSTRO regolamento. Punto. Se il VOSTRO regolamento non è sufficientemente chiaro e necessita un’ “interpretazione”, permettimi di dire che non è un regolamento serio.
    Vi siete resi conto di questa “falla” e avete deciso di rendere più chiara questa regola sulle citazioni? Benissimo, ma non POTETE esigere di avere ragione bannando qualcuno diversi giorni PRIMA di inserire tale regola: non è decisamente un’azione coerente.

  121. Scusate l’intromissione, ma io vorrei capire il perchè si è arrivati alla ‘violazione di copyright’ da una recensione completamente uguale alle precedenti…

    Datemi dell’ignorante, della ficcanaso, ma seguo abbastanza il blog e non ho mai visto sgarri al regolamento di EFP.

    Perchè è scattato il Ban?
    Se da quello che ho capito è una cosa personale, allora non è corretto agire in questo modo, bannare una persona per farla stare zitta…

    E per quello che so di diritti di autore, ovvero molto poco perchè non studio legge, è che le fanfiction non godono di questo privilegio, come hanno detto e stra detto persone prima di me.

    Comunque, pensavo che EFP fosse un sito serio, ma da quel che leggo e vedo credo proprio che mi sono sbagliata… e mi dispiace.

    Scusate ancora l’intrusione ma questa è un’ingiustizia, nata da una che non accetta critiche comunque costruttive!

    Serena

  122. “Scusate l’intromissione, ma io vorrei capire il perchè si è arrivati alla ‘violazione di copyright’ da una recensione completamente uguale alle precedenti…”

    E’ un nuovo sport, Venus. Si chiama “arrampicata sugli specchi”.

  123. Il ‘parola per parola’ è solo ‘brevi citazioni’.
    Si guarda la recensione in questione: le citazioni sono brevi?
    Il grassetto rende facile un colpo d’occhio che risponde a questa domanda in un modo che non era certo necessario inventarsi.

    Persino la legge dello Stato necessita di interpretazioni nell’essere applicata alle fattispecie.
    Su questa base non si può definire una regola seria o meno.

    In altre occasioni si è prestato attenzione a non punire subito per interpretazioni del regolamento non immediatamente chiare.
    Ciò non significa che la concomitanza di più fattori possa impedire di agire sempre e in ogni caso.

    Lo ritieni poco serio, si è capito.

    Il tempo è testimone del fatto che è un modo in cui abbiamo agito pochissime volte. Se l’intenzione fosse stata quella di punire ‘ad personam’ di certo sarebbe partita un’azione in seguito a ben altri episodi.

    A proposito, lasciar pensare che si stia litigando sul diritto di copyright pur di sostenere la causa …

    “nata da una che non accetta critiche comunque costruttive! ”

    Costruttive?

    Non ho evidenziato quest’ultima parola per discutere sulla costruttività della recensione in questione (anche se l’impressione è che lo scopo dichiarato delle recensioni presenti su questo sito fosse un altro).

    Ma perchè credo sinceramente che le opinioni su qualunque punto tenderanno a divergere proprio in base alla considerazione che si ha dell’operato presente su questo blog.

    Ho parlato abbastanza e naturalmente non è in mio potere convincere tutti quanti.

    Saluti da
    Erika, webmistress di EFP

  124. “Si guarda la recensione in questione: le citazioni sono brevi?”

    Se calcoliamo la brevità delle citazioni in relazione alla lunghezza dell’intera fanfiction: sì, sono brevi.
    Potremmo discutere sulla loro lunghezza in relazione a quella della recensione stessa: mi pare che la nuova regola che avete applicato parli anche di quello.
    Ma quando questa recensione è stata scritta, tale regola ancora non esisteva: di conseguenza, ogni recensore si regolava con criteri diversi (chi le calcolava la quantità di citazioni in relazione alla lunghezza della ff, chi in relazione a quella della recensione). Era il “punto oscuro” del regolamento, quello per cui, come hai detto tu, ciascuno doveva “interpretare” il regolamento che non dava direttive specifiche riguardo la lunghezza della citazioni consentite. Ora, mi pare che voi abbiate ritenuto opportuno fissare dei criteri più specifici per l’uso delle citazioni: bene, nessun problema.
    Ciò che fatico a digerire è che abbiate bannato un utente in base ad una regola non ancora esistente.
    Se aveste PRIMA modificato il regolamento e POI contattato Odio chiedendogli di modificare la recensione in base alla nuova regola, non avrei avuto nulla da ridire. Per dire: quando avete deciso di vietare le fanfiction che trattano di incesto o simili fra personaggi realmente esistenti, ad esempio, avete dato un certo periodo di tempo agli utenti per cancellare dal sito le storie incriminate. Non li avete certo bannati tutti PRIMA di inserire questa regola, no?

  125. Con la spensierata leggerezza di chi non ha mai scritto fanfictions e non intende scriverne, almeno non in un futuro prossimo, e con giusto quel pizzico di esperienza che deriva da una quasi decennale attività di fanlettrice -c’ ero agli albori dell’ Efp, c’ero addirittura ai tempi dell’ Italian Fanfiction Archive di Juliechan- irrompo baldanzosamente in questo inutile crogiuolo di cavilli giudiziari sentendomi pienamente legittimata a farmi una grassa risata su tutto.
    (Segue grassa risata.)
    Ho visto talmente tante volte questo siparietto da parte di autori suscettibili e siti con deliri di onnipotenza in questi anni, da aver accantonato da tempo qualsiasi reazione diplomatica, consapevole che di fronte alle reali problematiche della vita sarebbe sacrilego affrontare simili questioni senza la giusta dose di umorismo.

    Dopodichè, sarò più che concisa:
    -Brava Odiolarow, ironica con classe;
    -Eos, prendila con sportività…le critiche seriosamente costruttive e ligie al suo rigido statuto che puoi trovare nei commenti dell’ Efp non sono divertenti nemmeno un decimo di una pungente, gustosa recensione del Fastidious.
    -Epf, state diventanto parecchio, ma parecchio, ma parecchio pesanti.
    E’ più che palese che qui non si sta violando nessun copyright di nessun tipo, ma voi continuate ad infarcire il sito di regole su regole…sono solo fanfictions, per la miseria!Questo clima da caccia alle streghe sta davvero stufando.

    Chris

  126. Quando io fotocopio un libro non devo superare più del 15% del totale.
    Poi quel 15% posso impiegarlo come meglio credo; posso usarne un 1% o posso usarlo tutto.
    Quello che conta, per la legge italiana, è che io non superi il 15% stabilito.

    La recensione di Odio riporta il 5,8% della storia, il che rientra effettivamente tra le citazioni brevi.
    Il bello delle percentuali è proprio il non essere sottoposte a interpretazioni soggettive: se parliamo di 15% allora su una drabble posso citare al massimo 15 parole; su una storia di 10’000 parole, invece, posso citarne 1’500.
    La matematica non è un’opinione.

    Normalmente riportare solo il 6% della storia (meno di un decimo, poco più di un ventesimo) dovrebbe rientrare nelle brevi citazioni; avete stabilito anche una regola che dica quanto devono essere lunghe le citazioni rispetto alla recensione?
    Scusate ma non capisco, sinceramente, cosa importi a voi di come vengano portate avanti le recensioni su un sito che non è vostro.

    Mi spiego meglio.

    Io capisco l’indignazione dei vostri utenti nel vedere riportati brani più o meno lunghi scritti da loro. Questo assolutamente lo capisco.
    E capisco anche l’indignazione di vedere comparire, praticamente per intero, la propria storia su siti come Sue’s Collection o Poisonous Bites.

    Ma una volta stabilito che la mia citazione non deve superare la percentuale X della storia (o che addirittura io non debba proprio citare, cosa a cui non siete ancora approdati), così che si impedisca che dal vostro sito si riprenda più di tanto, il modo in cui organizzare la mia recensione lo decido io.
    Per assurdo posso anche riportare tutte le citazioni e in fondo scrivere: “Ah, bella roba”. Sarà stupido, ma nel momento in cui attengo ai limiti massimi per le citazioni nessuno deve dirmi niente.

    Ammettiamo per un momento di avere una sorta di “diritto morale” su quello che si trova nei nostri siti.
    Io dico: “Cari utenti, se dovete citare altrove quello che trovate qui, vedete di non citare per più di n% rispetto al totale della storia in questione”.
    Stabilito questo, una volta che il recensore si attenga alla percentuale io non posso bannarlo “soggettivamente” perché secondo me la recensione poteva essere in qualche modo migliore.

    Dite che su EFP una recensione simile sarebbe stata cancellata.
    Benissimo, ma questo non è EFP, è Splinder.
    Odio non ha inserito questa recensione su EFP, violando il regolamento riguardante le recensioni, ma l’ha inserita su Splinder. E se ha violato il regolamento di Splinder dovrebbe essere Splinder a occuparsi di lei, non EFP.

    Sarebbe, altrimenti, come se io sbattessi fuori un utente da OoT perché, su EFP, pubblica storie che violano il regolamento del mio sito; ma che importa a me di quello che l’utente fa su un sito non mio?
    Fintantoché rispetta le mie regole, fuori dal sito farà quello che vuole.

    Nel momento in cui l’utente che recensisce sul sito esterno si attiene alle “brevi citazioni” da voi richieste – che riguardano la possibilità di esportare materiale fuori dal vostro sito, da voi stessa fornita nel disclaimer a fondo pagina da almeno un anno a questa parte – voi non potete venire qui a sindacare sul metodo da usare per recensire. Quello lo stabilisce Bella e gli utenti vi si attengono.
    È Bella l’admin di Fastidious e l’ultima parola su come portare avanti il blog spetta a lei.

    E Hyena ha perfettamente ragione: Odio è stata bannata PRIMA della vostra regola sul rapporto lunghezza della citazione/lunghezza della recensione.
    Nessuno poteva sapere di questa cosa, perché nessuno ne aveva mai parlato prima.

    Per cui non siamo nemmeno nel ban reatroattivo, ma siamo in quella molto spiacevole situazione in cui prima – per ragioni che tuttora mi sfuggono – si banna un utente in qualche modo scomodo, poi si scrive una regola per motivare il tutto.

    Allora davvero preferirei un bel: “Mi avete rotto le palle e vi banno in blocco”, almeno sarebbe onesto.

  127. Quanto rumore per nulla!
    Sarò breve, pure brutale: sappiamo tutti quanti perchè questa recensione ha fatto scattare il ban di Odiolarow e mobilitato persone, che non vorrei suoi miei spazi, neppure per leccarmi le scarpe.
    Non nascondetevi dietro un dito; fra l’altro, EFP ha ben altri problemi di cui occuparsi.
    Noi abbiamo la coscienza pulita, voi un po’ meno, guardate nei vostri archivi, per credere.

  128. Quoto Chris e Selenya.

    Ma vi pare normale -e, permettetemelo- sensato andare ad appigliarsi a leggi ed articoli (per non parlare delle aggiunte in stile “notizia flash” a regolamenti vari) per una recensione ad una fanfiction?

    Senza entrare in merito alla faccenda del ban (che, se veramente è stato attuato per ciò si evince da tutto il discorso, scusate la brutalità ma mi sembra una carognata paraculistica), capisco il discorso del fare poche o X citazioni, ma per il resto mi pare tutta una gran psicosi da Babau.
    Di cosa si ha paura? Che chi recensisce si appropri dell’ altrui materiale? Che gli autori recensiti prendano armi e bagagli e, indignati dal non ricevere “protezione” da chi di dovere/competenza/come vi pare, abbandonino il sito? Non so, non riesco a spiegarmelo…

    Qua si fa una tempesta in una tazzina d’ acqua; se solo la smettessimo di farci venire la scimmia per ogni virgola riportata nelle citazioni e provassimo a ragionare seriamente sulle critiche mosse alle nostre creazioni, evitando di tirare in ballo consensi e diritti d’ autore (che mi paiono tanto gli unici ed ultimi appigli rimasti) ne trarremmo tutti un grosso e grasso vantaggio.

    Permettetemi della becera ironia, ma a quando le Leggi Recensorie?

    Scusate la spietata sincerità, ma qua mi pare che il segno sia stato superato e da tempo anche; frutta, caffè ed ammazzazaffè, dopodichè il pasto è terminato.

    Giev

  129. “Epf, state diventanto parecchio, ma parecchio, ma parecchio pesanti.”

    Non ho dubbi che sia così per progetti come questo e per chi apprezza questo tipo di recensioni.
    Per il resto … con la spensieratezza dell’utente che non ha mai gestito potrei anche io pensare che ci siano troppe regole, perchè certi problemi non si incontrano se non gestisci.
    Sono solo fanfictions? Quanto rumore per nulla? E’ sensato fare discorsi così seri solo per uno scritto? Curioso, ho sentito spesso espressioni simili usate proprio contro il fenomeno di cui stiamo parlando.

    “Dite che su EFP una recensione simile sarebbe stata cancellata.
    Benissimo, ma questo non è EFP, è Splinder. ”

    Abbiamo un utente di EFP che recensisce un altro utente di EFP per materiale reso noto tramite EFP appoggiandosi ad EFP per farglielo sapere (avendo anche la facoltà di farlo in maniera pubblica, quindi rendendo la questione nota ad altri utenti di EFP).
    L’unica cosa che non c’entra con EFP è il luogo in cui questa recensione è pubblicata.
    E di certo abbiamo proprio quello che si vuole evitare: che una persona a cui si offre un servizio si comporti in un modo giudicato non appropriato verso un altro utente a cui si offre lo stesso servizio, proprio in relazione poi al servizio offerto.

    Comunque, dato che non fa mai male ripeterlo: certi livelli di sarcasmo ed ironia sarebbero accettabili anche dentro EFP.
    Il problema esiste nel momento in cui si agisce per sminuire o sbeffeggiare persone e lavori, di fatto precludendo ogni comunicazione e la possibilità (non frequentissima, ma non certo impossibile) che l’utente arrivi a vedere quanto ha fatto con la stessa ironia usata nella recensione.
    Al contrario di quanto pensate non si considera che l’intera recensione di odiolarow faccia questo, se non in talune frasi chiave a cui è dato comunque molto risalto.

    Se poi ognuno è padrone di fare come vuole, ognuno deve anche aspettarsi che il resto del mondo abbia un’opinione nel momento in cui rende questa azione pubblica e che la esprima.
    E che agisca di conseguenza se la questione lo riguarda su più fronti e soprattutto se offre un servizio alla persona che compie quell’azione.

    “Quello che conta, per la legge italiana, è che io non superi il 15% stabilito. ”

    Che non superi il 15% del libro fotocopiato per studiare e/o trasmettere ad altri delle conoscenze.
    Se invece, perchè potrebbe teoricamente essere utile anche in quel caso allo scopo, si decidesse di riportare in una tesi il 15% del testo di un altro libro allo scopo di commentarlo o comunque procedere da quel punto, andrebbe tutto bene lo stesso? E’ una domanda retorica.
    Il diritto di citazione l’ho visto usato, devo dirlo, in maniera davvero minima in ogni ambito che non fosse quello di cui stiamo parlando. Suppongo perchè sia quello il modo corretto di farne uso.

    “Non li avete certo bannati tutti PRIMA di inserire questa regola, no?”

    No, ma a parte tutte le altre considerazioni già espresse, il (possibile) danno era contro il sito nel caso di cui parli, non un danno accertabile e già compiuto contro altri utenti.

    “sappiamo tutti quanti perchè questa recensione ha fatto scattare il ban di Odiolarow ”

    Perchè l’utente ha segnalato e si sono rilevate due violazioni. Potete credere altrimenti, ma su Fastidious non arrivavano segnalazioni da molto e di conseguenza l’attenzione dell’amministrazione era concentrata esattamente sulle numerosi questioni che EFP già di suo offre per occupare ‘allegramente’ il tempo di tutto il suo staff.
    Personalmente non ho letto completamente una sola altra recensione di Fastidious probabilmente sin da quella di cui parla BellaLestrange e ancora meno mi sono addentrata in commenti o risposte date agli autori.
    Poi … Eos75 è vicina o è stata in precedenza sostenuta da Izumi e da altre persone dello staff di EFP? E’ probabilmente per questo che ha tentato la segnalazione, a differenza di altri utenti.

    ” se solo […] provassimo a ragionare seriamente sulle critiche mosse alle nostre creazioni,”

    Ma è questo lo scopo di queste opinioni?
    Se è così, è inficiato in partenza.
    Poi naturalmente è possibile evitare di chiedersi perchè sia così e perchè chi è criticato non riesca in genere a ridere con voi e a sentirsi trasmettere qualcosa di diverso dallo scherno.

    Saluti (buonanotte anzi … lo studio permette questi orari)
    Erika, webmistress di EFP

  130. Non riesco mai ad esimermi dal far “l’avvocato del diavolo” (perché Odio, Bella e tutti gli altri che recensiscono sono acidi, brutti e cattivi, no? :P).
    Comunque, torno ad intromettermi perché avete smesso di parlar di legge, e posso dir anche qui la mia con cognizione di causa.

    Il problema esiste nel momento in cui si agisce per sminuire o sbeffeggiare persone e lavori,
    Non commento e non conosco Fastidious da molto, ma credo d’aver letto tutte le recensioni che hanno fatto, e -come già ripetono, sebbene molti leggano il contrario- non ho mai visto che hanno scritto “Tizio/a è un cretino che non sa scrivere”, lo sbeffeggiamento personale in questo caso, non è mai esistito.
    Per ciò che riguarda le fanfic: usano l’ironia e il sarcasmo, cosa c’è di male?
    Parlo da scrittrice di fanfic, capisco che ci si possa sentir in qualche modo colpiti da critiche contro la propria opera, è normale che un minimo ci si senta piccati (credo sia strano il contrario), ma mettersi a far scenate come quelle che si son susseguite su questi (ma anche altri) lidi, mi par assurdo.
    Certa gente forse non sa quali siano i veri problemi nella vita, se si può permettere il lusso di arrabbiarsi contro una recensione negativa ad una cosa fatta per svago (perché per quanto impegno ci si possa mettere, ed è giusto che sia così, una fanfiction nasce principalmente per svagarsi), perché io prima di farmi il sangue amaro perché una persona qualsiasi, di cui mi frega meno di zero, critica o ride su una mia storia, ho una lista lunga qualche km su cose su cui arrabbiarmi…
    Premesso questo, non basterebbe dire “Grazie per la recensione, mi son fatta due risate, la prossima volta farò meglio.” o “Non me ne frega un’H di ciò che hai scritto, per me va bene così!”?! Fine.
    Dove sta il problema? O.o
    Io trovo che chiunque ti dica “Qui c’è un errore.”, in qualsiasi modo te lo dica, finché sia chiaro e non offensivo, vada bene.
    Sarà che ho sempre amato l’onestà, ma se una storia fa pena dal carattere grammaticale e logico, ben venga chi mi dice “Fa schifo.” e poi mi indichi dove ho sbagliato. (a proposito, non vorrei ritirar fuori regole e regolamenti, ma su EFP non si dice che le storie devono essere in un buon italiano? O.o Bah…)
    Se si va avanti a buonismi non si migliora, ed io rimpiango sinceramente di non aver conosciuto Fastidious, o chi per loro mi mettesse davanti agli occhi la realtà, prima.
    Non pensate che parli senza saper ciò che dico, non sono così brava da non meritar critiche, anzi. Infatti c’è stato chi ha apprezzato le mie storie, ma mi ha fatto notar gli errori e chi si è limitato ad un brutale “Avrei volutio leggere la tua storia, ma quell’errore proprio nell’introduzione mi ha fatto passar la voglia. Lo correggerei fossi in te.”, essendo ciò anche scritto da una ragazza di cui avevo ammirato le storie, ci sono un po’ rimasta male all’inizio, ma non sono andata da lei a insultarla, anzi, ho controllato, ho cercato sulla grammatica ed ho corretto, sforzandomi di migliorare lì dove non ero forte. Su un’altro forum mi hanno fatto notare altri errori, anche con l’ironia, non per questo ho fatto tutte queste scenate o son andata a lamentarmi con altri.
    Non ricordo da chi l’ho letto, forse da un commento di Gil… comunque, tale persona diceva che le recensioni sono una questione privata tra l’autore della storia e chi l’ha scritta. Inutile dire che concordo.

    di fatto precludendo ogni comunicazione e la possibilità (non frequentissima, ma non certo impossibile) che l’utente arrivi a vedere quanto ha fatto con la stessa ironia usata nella recensione.
    Non mi pare sia mai stato vietato a nessuno di dire la sua XD ma ripeto, non sono certo la persona più adatta a parlare della politica di questo blog…
    Sul vedere o meno la propria storia in modo ironico… non ci trovo questa differenza tra le due cose, visto che comunque, ironia o non ironia, ti si dice “In questo punto la tua storia manca di grammatica/logica/realtà”. Cose che sono obiettive, a prescindere dal recensore, no?
    Se poi chi te lo ha detto, trova il modo in cui lo ha fatto divertente e tu no, vorrà dire che il recensore si farà due risate e tu no. Non è il ridere il punto fondamentale, ma il fatto che la tua storia ha delle lacune in alcuni punti e se sei davvero un’appassionato di scrittura e lo fai perché vuoi migliorarti, la cosa non dovrebbe crearti alcun problema, ma spingerti in ogni modo a correggere dove hai sbagliato.
    Io la vedo così.

    Scusate se forse sono andata fuori tema… u_u
    Gwin.

  131. Abbiamo un utente di EFP che recensisce un altro utente di EFP per materiale reso noto tramite EFP appoggiandosi ad EFP per farglielo sapere (avendo anche la facoltà di farlo in maniera pubblica, quindi rendendo la questione nota ad altri utenti di EFP).
    Avete anche moderatori di EFP che fanno commenti personali poco eleganti su autori di EFP che recensiscono su Fastidious storie prese da EFP senza assolutamente far sapere all’ autore di EFP recensore di Fastidious che lo stanno allegramente sputtanando con altri autori e lettori di EFP, ma di questo non ve ne curate.
    Non erano in veste di moderatori di EFP in quel momento? Nemmeno Odio era in veste di autrice di EFP quando ha recensito, eppure in quel caso siete intervenuti.
    Se mi attengo alle regole di un sito mi aspetto di venir tutelato da esso, che io faccia parte di un blog di critica o meno.

  132. L’admin Lestrange ha centrato uno dei punti ai quali volevo arrivare.
    Erika, diciamolo chiaramente: tu mi accusi di aver sminuito delle persone. E’ un’accusa grave. Potrei anche accettarla, se tu riportassi il passo preciso in cui lo faccio.
    Ti riferisci alla very important fycci? Intendeva significare che non basta vincere un concorso per essere immune da critica.
    Faccio un esempio.
    Anni fa, Melania Mazzucco ha vinto lo Strega con “Vita”.
    L’ho letto, quel libro.
    Ed avrei una critica da fare che si dipana dalla prima all’ultima pagina.
    Con questo voglio dire alla signora Mazzucco di cambiare mestiere, che è una scrittrice fallita? No.
    Con questo voglio dire a chi l’ha giudicata meritevole che non ha capito un cavolo? Nemmeno. Perchè lo standard dei libri presentati quell’anno era quello, e “vita” non era tra i peggiori.
    Quindi, se ho reputato una storia premiata “meritevole” di recensione, non voglio sminuire né Eos, né Izumi, né Melantò. Ci sarà un motivo se la storia è arrivata seconda. Per carità. Ma l’ho recensita per i motivi che ho esposto non so quanti commenti fa, e che non mi sembra il caso di ripetere.
    Ma quello a cui si riferisce Bella è un filino più grave, perché un utente di efp ha sbeffeggiato volutamente un altro utente di efp, senza usare né il form apposito né il sistema di messaggistica di Splinder per informarlo. Suinogiallo ha messo le due cose sullo stesso piano, dicendo in pratica che, quanto a volgarità delle espressioni, questa recensione era addirittura più grave (notare come non sia nominato alcun tipo di deiezione, o alcun tipo di organo riproduttivo, e come non si inciti nessuno ad aumentare, per quantità e qualità, la propria vita sessuale). Non avrei voluto parlarne pubblicamente, tant’è che ho mandato delle mail al tuo assistente amministratore. Le risposte sono state becere arrampicate sugli specchi.
    Non ho intenzione di discutere qui il mio ban: non ho nemmeno preso l’argomento per prima, sono stati altri a farlo notare.
    Erika, hai ammesso che la situazione “Fastidious” vi è saltata all’occhio perché è stata coinvolta una persona a voi vicina. Bene, ci può stare. Adesso, da utente di efp, anche se sospesa, io vi faccio notare che persone vicine a voi hanno PALESEMENTE agito per sminuire o sbeffeggiare persone e lavori, e senza troppa ironia. Sinceramente, ho sentito detenuti esprimersi con più garbo.
    Ma il “marasma” cui mi riferivo quando ho ripreso ad intervenire qui era un altro: Eos mi ha accusata di essere una vigliacca perché non l’avevo contattata. La possibilità che il vostro form non funzionasse non le è balenata in testa nemmeno per un istante. Ha anche detto che, se fosse stata contattata, non avrebbe nemmeno fatto quello che ha fatto. I primi interventi della vostra amministrazione hanno subito fatto riferimento a un regolamento violato. Nessuno si è peritato di dirle “utente Eos, guarda che a volte il form non funziona… può succedere, non è la prima volta”.
    Contro quel Spiacente, il mio form contatta funziona perfettamente (per scrupolo l’ho crontollato proprio oggi) e la mail che segnalo su EFP è quella che scarico tutti i giorni. Quindi, spiacente, ma non mi avete avvisata. Sono stata contattata da un’utente di EFP che è passata sul vostro blog e ha visto il commento. Fine. nessun amministratore ha detto niente.
    Avete accettato il battere dei piedini della parte lesa come verità assoluta, facendo scattare una riprovevole ora al suo “gnè gnè” finale.

    Oh, e giusto per essere precisi, non ci servono citazioni per recensire una storia. Possiamo farlo in modo altrettanto pungente senza ricorrere alle citazioni testuali. Ogni tesi dovrebbe esser supportata da prove, ma se non abbiamo la facoltà di mostrarle alla giuria ci rimboccheremo le maniche meglio di quanto non abbiamo fatto finora.
    *odiolarow non loggata*

  133. Odio, non ti azzardare a non mettere citazioni ( brevi e bla bla bla…) nelle tue recensioni.

  134. posso dire che secondo me eos75 ha tirato fuori la questione delle citazioni solo ed esclusivamente perchè le ha dato fastidio essere criticata, ma nn aveva appiglio da nessuna altra parte per dirlo??scusatemi..io nn so nulla di quello che era scritto nel post originale, nn ho avuto voglia di leggerlo e nn mi interessa..semplicemente credo che se qualcuno pubblica qualcosa su internet, “luogo” pubbico e libero per eccellenza, nn può poi lamentarsi di essere citato..per nessun motivo al mondo..farebbe bene altrimenti a tenersi per sè le cose che scrive!

  135. Sono solo fanfictions? Quanto rumore per nulla? E’ sensato fare discorsi così seri solo per uno scritto? Curioso, ho sentito spesso espressioni simili usate proprio contro il fenomeno di cui stiamo parlando.

    Scusa, a quanto pare sono profondamente stupida, ma secondo quale logica accosti frasi dette da determinate persone ed in questo contesto (tirare fuori leggi ed articoli) alle medesime frasi (o quasi) pronunciate da altre persone in altri contesti (la recensione è inutile e cattiva e bla bla bla, la storia la sappiamo tutti)?

    ” se solo […] provassimo a ragionare seriamente sulle critiche mosse alle nostre creazioni,”

    Ma è questo lo scopo di queste opinioni?

    Sono stata fraintesa (o più probabilmente non sono riuscita a spiegarmi)… edito.

    Se solo la smettessimo di farci venire la scimmia per ogni virgola riportata nelle citazioni e provassimo a ragionare seriamente sul perchè (nel senso più lato possibile e non in senso strettamente grammaticale/sintattico/bla bla bla) vengono mosse delle critiche alle nostre creazioni, evitando di tirare in ballo consensi e diritti d’ autore (che mi paiono tanto gli unici ed ultimi appigli rimasti) ne trarremmo tutti un grosso e grasso vantaggio.

    Se ancora non risultassi chiara riprendo una frase di Gwin (che indubbiamente si è espressa meglio di me):

    Non è il ridere il punto fondamentale, ma il fatto che la tua storia ha delle lacune in alcuni punti.

    Questo lo si dovrebbe capire indipendentemente dal fatto che una critica abbia l’ intendo d’ essere insegnativa o meno, che risulti simpatica o meno.
    Per come la vedo io il resto è tergiversare.

  136. *intento, non intendo
    Scusate

  137. E’ da un pò che sto seguendo la discussione, e sebbene non sia certo una figura nota nel campo, seguo fastidious da un pezzo e voglio dire la mia. A me pare che EFP stia facendo di tutto per arrampicarsi sugli specchi in tutti i modi, perchè non può proprio negare l’evidenza che la recensione citi solo il 6% della storia. Si sta arrivando a livelli simili a quelli di una tirannia o di una dittatura, quando di contro fastidious non offende minimamente gli autori delle fanfiction ma ne fa solo satira, che è sempre esistita, e EFP non ha in sè il minimo potere – e diritto – di tentare di fermare. Odiolarow è stata bannata prima del provvedimento e io sinceramente non posso che applaudire perchè questa è la cosa più comica che abbia mai visto/sentito da due mesi a questa parte. A parte ciò c’è da dire che EFP è di Erika e può inventarsi tutte le regole che vuole, anche “tutte le fan fiction devono essere scritte con una mano sola, a testa in giù e suonando nel frattempo una trombetta”, ma non si aspetti che debbano per forza essere considerate giuste, sensate, e sopratutto estendibili a splinder o alla costituzione italiana. La costituzione dice che posso citare meno del 15%? se rispetto questo, il regolamento di EFP non è che un agglomerato di bytes sotto file .text e che non vale NULLA. Cercate di tutelare (da cosa poi? da una recensione satirica? Scusate la niubbata ma: LOL.) gli utenti di EFP fuori dal vostro dominio, e no ne avete assolutamente il diritto, a meno che Erika ieri non abbia comperato Splinder in qualche supermercato. Le parti offese inoltre hanno scatenato la loro invettiva direttamente contro la persona del recensore, mentre nessun recensore di Fastidious ha mai coinvolto la persona dell’autore nella propria satira. Quindi che dire? auguro buona fortuna a EFP nella caccia al nuovo movimento “bannateci tutti”. Non che serva a qualcosa, le recensioni su Splinder non avranno fine, e non penso che a splinder interessi poi molto fermare un sito che recensisce fan fiction (fan fiction, notare bene: non la Divina Commedia di Dante), e che non va contro il suo regolamento. Senza contare che, come fatto notare prima, splinder è pieno di blog nazisti a cui non viene torto un capello. Amministratori di EFP, continuate su questa strada e il vostro sito diventerà il regno di persone che non sanno nemmeno tenere una penna in mano, se non lo è già, visto che vi si trovano dei veri e propri obbrobri che vengono “recensiti” come “bRaVa bRaVisSiMa aMiKeTtA mIa Ho pIaNtO T____T CONTINUA!!! TV1KDB :*” Qualcuno faccia notare loro che il tasto shift non è così maligno da doverci litigare, che sia le vocali che i punti esclamativi/interrogativi non soffrono di solitudine e che in tre si fanno già abbastanza compagnia, grazie.

    Attendo di vedere come continua la discussione.

    Crowley

  138. Oh oh, abbiamo i pezzi grossi, a quanto pare ..
    Non ho parole.
    Sono sempre più indignata !

    Non posso che dar ragione a Crowley : se non fate attenzione, EFP si riempirà di stupide ragazzette e quello che era un sito di scrittura amatoriale, in cui potevi scovare qualche perla ben scritta, diventerà un insulso archivio di Harmony sgrammaticati e privi di logica [ senza offesa agli Harmony, eh. ]
    Fate vobis ù_ù

    Bea_chan non loggata.

  139. Mi reinserisco in questa discussione (spero non a sproposito) per dire la mia dopo aver più o meno capito per quale recondito motivo sia scattato il ban di Odio: cito testualmente l’articolo 25 della costituzione italiana riguardo i rapporti civili.

    Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.
    Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.
    Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

    Quello che mi interessa è il testo in grassetto: si chiama irretroattività della legge e l’ho studiata un bel po’ l’anno scorso.
    Se è vero che Odio è stata bannata prima dell’entrata in vigore della nuova regola, allora c’è da chiedersi per quale motivo si citino in continuazione regolamenti di Splinder, Efp ecc. che proibiscono il riportare brevi pezzi di storia, se poi non si fa caso agli articoli fondamentali della costituzione italiana…
    Senza contare che, imho, la questione è davvero semplice: le fanfictions non hanno alcun diritto e se uno scrittore decidesse di prendere spunto da una storia su Harry Potter, potrebbe farlo creandone una originale, senza che l’autore della fanfiction possa dire alcunché.
    E’ una cosa un po’ contorta, ma non ho il tempo di spiegarla meglio perché devo andare via.

    Adventure’s Player

  140. Per il ban ho già spiegato e mi starei a ripetere.

    “ma di questo non ve ne curate.
    Non erano in veste di moderatori di EFP in quel momento? Nemmeno Odio era in veste di autrice di EFP quando ha recensito, eppure in quel caso siete intervenuti. ”

    Su EFP un account serve per pubblicare, leggere e interagire col resto degli utenti.
    Del resto non si ha cura?
    Ammetto che sarebbe più facile (e credo, nemmeno necessario a quel punto) se si fosse in primis evitato di utilizzare non solo certi toni, ma proprio certe parole o espressioni sugli altri, in questi lidi (‘str****te’, ‘preparatevi a vomitare’ per fare degli esempi; non mi sono inventata certe cose, le ho lette e non estrapolate da contesti dove volevano dire altro).

    Il form Contatta entra a volte in conflitto con Hotmail (il provider di cui stiamo parlando). Quando li ha ciò che sappiamo è che devia le email nella casella della Posta indesiderata o Spam. Eos affermava di non aver trovato nemmeno lì la tua email, tuttavia non è questa un’accusa che ti è formalmente stata contestata nel ban. Non c’erano certezze per incolpare o discolpare, a parte la parola di due persone, una contro l’altra.

    Odiolarow, la mia accusa/constatazione non si basa certo su una sola frase.

    E’ tutta un’arrampicata sugli specchi? (secondo ciò che dite) Tutto un battere i piedi? Continuo a vedere questo tipo di risposte, non credo mi stupirò se saranno ancora di questo tenore.

    “Non è il ridere il punto fondamentale, ma il fatto che la tua storia ha delle lacune in alcuni punti.
    Questo lo si dovrebbe capire indipendentemente dal fatto che una critica abbia l’ intendo d’ essere insegnativa o meno, che risulti simpatica o meno.
    Per come la vedo io il resto è tergiversare.”

    E’ apprezzabile il ‘per come la vedo io’. Davvero. Come opinione personale e non come fatto oggettivo ha molta più validità. Posso solo rispondere: ‘per come la vedono altri’ non è così. E ad ogni punto di vista può essere dato un motivo valido.

    Crowley, Bea_chan e Adventure’s Player.
    I vostri interventi credo sintetizzino bene il pensiero generale di blog come questi. Non mi dilungo nella risposta: si ritiene semplicemente che i medesimi scopi possano essere raggiunti in altro modo (senza i risultati disastrosi che auspicate) e si ha spesso l’impressione che un certo modo venga scelto per inclinazione/interesse personale più che per i più o meno nobili scopi citati.
    A parte questo, non ci vuole un ‘reale potere’ per esprimere un’opinione contraria o agire in merito, concetto che sta alla base di questo progetto d’altronde.

    “se poi non si fa caso agli articoli fondamentali della costituzione italiana… ”

    Sorridendo, dico che esistono e che devono essere rispettati, ma ciò talvolta produce gravi ingiustizie (a seguire i fatti di cronaca si può vedere in continuazione), comunque inevitabili affinchè l’intero sistema non crolli. Fortunatamente non si parla qui di privare una persona della libertà o di multe in denaro (e varie).

    Per quanto mi riguarda i continui riferimenti alla legge sono un modo per cercare di trovare un punto di accordo.
    Sull’ ormai famoso 15%: dalla certezza con cui viene ormai portato ad esempio sembra che sia un limite deciso da un giudice in una sentenza (è l’unico modo per avere certezza sui singoli casi … tutto il resto è interpretazione, sia da parte mia che vostra).
    Ma se è così giusto continuo a domandarmi perchè non venga applicato in ambiti diversi nell’elaborare (non fotocopiare o studiare) testi propri e perchè non ci si ponga proprio il problema di una percentuale.

    Se questa risposta non è arrivata subito è semplicemente perchè avevo altro di cui occuparmi.
    La portata di questi impegni sta per me aumentando e d’altronde non vedo un punto d’incontro. Mi sono espressa e va bene così.

    Saluti da
    Erika, webmistress di EFP

  141. ‘str****te’, ‘preparatevi a vomitare’ per fare degli esempi; non mi sono inventata certe cose, le ho lette e non estrapolate da contesti dove volevano dire altro

    Erika, ma stiamo parlando del ban di Odio o ci stiamo facendo una bella chiacchierata in generale?
    Perché io, nella recensione che ha portato a tutto questo, non vedo né “st****ate” né “preparatevi a vomitare” o simili; anzi, rileggendola vedo una presa in giro della storia, ma niente di quanto da te riportato né offese alla persona di Eos.

    Spero sia chiara a tutti la differenza tra: “La tua storia non mi è piaciuta” (anche detto con toni molto ironici) e “Tizio è una testa di minchia”.

    Io non vedo offese a Eos, qui, nemmeno di quelle che riporti tu; certo non le vedo all’interno della recensione.
    Se tu le vedi, per favore, cita i brani incriminati perché io non capisco, veramente, di cosa stiamo parlando: dei motivi per cui Odio è stata bannata in questo caso o del perché della tua antipatia per Fastidious?

  142. Erika, mi sembrava di aver specificato che del mio ban non volevo parlare. ^^
    Se altri ti chiedono delucidazioni in merito, dalle a loro senza, per favore, rivolgerti a me.
    Ma sai, comunque, se ti rileggi le MIE recensioni non troverai MAI uno “str…” o “preparatevi a vomitare”.
    Quando ti chiedevo di citare i passi, mi riferivo a me.
    Vedo, comunque, che una recensione a una storia, di qualsiasi registro essa sia, fatta da uno di noi è più indecorosa di una pubblica gogna alla persona allestita, su altri lidi, da uno di voi.
    Perché, è vero, magari in quel momento chi si è espresso non si è espresso come staff di efp. Ma si è espresso come utente e, dalle tue parole, si evince che si è utenti di efp sempre e comunque.
    Visto che ho chiesto di puntualizzare solo quello e di spiegare perché nessuno ha insidiato nella testa di Eos il dubbio che fosse nel torto accusandoci di non averla avvisata, ti pregherei di non rivolgerti a me con la scusa del ban.
    Suino è stato molto chiaro a riguardo (*risate registrate*), e ne abbiamo parlato in privato.
    Non sarei nemmeno tornata ad intervenire se non fosse stato per ciò che ho già detto.
    Prendo atto della vostra politica.

  143. Ho letto tutto sia la storia, la recensione (ironica al punto giusto!) e i vari commenti.
    Voglio tralasciare il ban di Odio (ingiustificato a mio avviso), il diritto d’autore, regole che devi conoscere prima della loro pubblicazione e il cavillo del 15% perchè si sono espresse altre persone con più competenza di me.
    Io sono registrata su EFP e pubblico qualche ficcyna. Sono arrivata alla conoscenza di Fastidious perchè loro hanno recensito una mia “creazione”. Vi assicuro che la recensione di Eos e vari commenti sono acqua alle rose confronto alla mia, ma non mi sono lamentata. HO RICONOSCIUTO i miei errori e mi sono fatta una risata (era impossibile arrabbiarsi). Nei lavori pubblicati dopo si vedono miglioramenti e più persone leggono le mie storie, questo è un dato di fatto, lo dicono i numeri.
    Avendo premesso questo e scusate se non ho un linguaggio elaborato (ho dei limiti), sono abbastanza in@ç**ta!.
    Cosa vuol dire Erika:
    “Poi … Eos75 è vicina o è stata in precedenza sostenuta da Izumi e da altre persone dello staff di EFP? E’ probabilmente per questo che ha tentato la segnalazione, a differenza di altri utenti.”

    Spiegatemi bene una cosa, io che sono l’ultimo dei cani su EFP non ho per caso gli stessi diritti di qualcuno che è vicino allo staff?
    Grazie mille ora so che ci sono delle differenze o classi di utenti.
    Ma che stupida che sono, lo staff di EFP ha detto che il regolamento deve essere INTERPRETATO. Quindi autori vicini allo staff sono utenti di serie A e quindi tutelati; invece autori come me (cioè con nessun aggancio all’interno di EFP) sono da considerarsi utenti di serie B dove il regolamento che è stato interpretato ha dato esito negativo.

    Con questo non voglio criticare assolutamente Fastidious, anzi vorrei ringraziare chi ha recensito la mia storia, mi ha fatto veramente un favore quella volta.

    E come disse Erika: mi sono espressa e va bene così!

  144. Ripeto per la trecentesima volta (chi sa leggere l’italiano capisca, altrimenti attaccatevi!): a me la recensione non ha fatto nè caldo nè freddo. Sono per il diritto di critica e di espressione anche se, lo ammetto, detesto chi critica in maniera ironica e sbeffeggiante. Perché? Semplicemente perché credo che se certe cose vengono dette in certo modo a persone che magari non hanno forza di carattere come l’ho io e come, evidentemente, l’ha Lady Malferret, fannò sì che gli autori presi di mira smettano di scrivere. Ora, parliamoci chiaro: tiamo parlando di FAN FICTION, ovvero di lavori scritti per il puro piacere di farlo, senza pretese e senza scopo di lucro e che per il 100% di noi autrici (ditemi se non è vero) sono soprattutto un sistema per rialassarci, divertirci ed evadere dalla realtà di tutti i giorni. Se devo anche stare a preoccuparmi di qualcuno che cerca di darmi un consiglio con un tono da presa per i fondelli, beh, care mie, smetto non di scrivere ma almeno di pubblicare! (Tranquille Maki, Sol, etc. non smetto. IO per queste cose non mi fermo, persone con meno carattere purtroppo sì). La sottoscritta se l’è presa (e cento!) perché non è stata avvisata, nè con una “rece ufficiale”, nè tramite mail. E, sì cara Odiolarow, non mi è passato neppure per l’anticamera del cervello che il form contatta non avesse funzionato, visto e considerato che io lo uso piuttosto spesso e che non mi ha MAI tradito. E invece, guarda guarda, proprio la tua mail con l’avviso che ero stata recensita qui non mi è arrivata. Ma che strano, non trovi? Ora, una che usa sovente un mezzo che ha SEMPRE funzionato, non si deve insospettire perché PROPRIO la mail che doveva avvisarla di questa divertentissima rece non è arrivata? Fai tu… No sto a ricommentare il vostro “articolo” perché ho preso atto che qualsiasi cosa io dica sia a mia difesa che anche solo per discuterne sarebbero parole gettate al vento. Lady Malferret, tu hai tratto giovamento dalla loro rece? Beh, io francamente dal sentirmi che ho utilizzato una coppia quotata (?) e dei clichè sfruttati in una ff dai toni elevati non è che ci cavi molto. Per quel che riguarda il tuo discorso di utenti di serie A o B, guarda che forse non hai capito, non è che io abbia privilegi o altro, anzi. Semplicemente alcuni admin di EFP mi conoscono personalmente e in questa poco simpatica occasione mi hanno consigliata e sostenuta. Punto.
    Tornando un passo indietro chiedo a tutte voi che partecipate a questo blog: ma vi è mai passato per l’anticamera del cervello che potete fare MALE alle persone? Ora, capisco che ci siano storie in giro scritte con un italiano agghiacciante, trame magari assurde, però cavoli! Voi non tenete alle vostre storie? Mai sentito il detto: “Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te”? Avete liquidato lo sfogo della mia amica dicendo che era un commento senza senso. Vi farebbe bene rileggerlo. Certo, lei è di parte, ovvio. Ma pensare che c’è gente che per colpa vostra ha smesso di scrivere? E non perché non accetti critiche, ma perché non a tutti piace ricevere rece con certi toni, lo capite sì o no? Io personalmente non avrei il fegato di scrivere certe cose sui lavori degli altri continuando a pubblicare. Un giorno o l’altro qualcuno potrebbe arrivare e chiedervi: “Ma voi chi C***O siete per giudicarmi a questo modo??” E, scusatemi, ma avrebbe ragione. Sono passata sull’accuont di qualcna di voi. Sì, l’ho fatto. Mi spiace dirlo, le vostre storie non sono inattaccabili, anzi. Però io non sono così bastarda da fare a voi quello che voi avete fatto a me.
    E’ la mia ultima parola. Da oggi non ripasserò più di qui per scrivere, forse neppure per leggere. Sono abbastanza stufa di polemiche sterili, ne ho già abbastanza nella vita reale di problemi, francamente vorrei evitare di rodermi il fegato pure per le ff che io considero unicamente la mia valvola di sfogo. Addio.

  145. Scusatemi, ovviamente il commento sopra è il mio.
    Eos75

  146. lo uso piuttosto spesso e che non mi ha MAI tradito.

    Mai sentito dire che nessun sistema è INFALLIBILE? No a quanto pare.
    Sinceramente preferisco che mi dicano gli errori con ironia, poichè questa alleggerisce di molto il tono del commento.
    Forse a te o a chi si è bloccata la vena artistica dopo una recensione, può bastare un commento del tipo : “bellissima la tua storia non vedo l’ora di leggere un nuovo capitolo. Kiss!”.
    Ma io e molti altri preferiamo una cosa del tipo:”Il congiuntivo esiste, usiamolo!”
    Chi non scrive più dopo una recensione negativa di certo non deve incolpare chi lo critica! E’ molto, molto infantile questo ragionamento!
    E CHI PUBBLICA SUL WEB DEVE, RIPETO DEVE, ACCETTARE LE CRITICHE ALLA PROPRIA OPERA sennò se ne sta a casa sua a sbattere i piedini.

    Mia cara EOS ci sono evidenti distinzioni tra utenti su EFP e io sono utente di serie B e sono fiera di esserlo!

  147. Dialetticamente è nato un anno e mezzo fa e nessun autore, dico, nessun autore, ha mai smesso di scrivere per una recensione ricevuta lì sopra.
    Idem per Fastidious, a quanto ne so.

    Magari ha cancellato la storia – salvo, spesso, ripostarla in seguito con delle correzioni – ma NESSUNO ha smesso totalmente di scrivere per una critica negativa, per quanto ironica.

    Per cui non lanciamo accuse che non esistono, basate su ipotesi e convinzioni personali; l’esperienza dimostra il contrario e, in ogni caso, se uno per una recensione negativa (per quanto ironica) smette di scrivere è evidente che la sua passione per la scrittura è a livelli piuttosto bassi.

    Esponendosi su un archivio pubblico si deve essere pronti a critiche (pubbliche) negative e positive; anche a critiche negative che, eventualmente, sottolineino ogni minima incongruenza e/o che utilizzino l’ironia.

    Altrimenti esistono i siti privati, che nessuno va mai a cercare proprio perché sono privati.

  148. E invece, guarda guarda, proprio la tua mail con l’avviso che ero stata recensita qui non mi è arrivata. Ma che strano, non trovi? Ora, una che usa sovente un mezzo che ha SEMPRE funzionato, non si deve insospettire perché PROPRIO la mail che doveva avvisarla di questa divertentissima rece non è arrivata?

    Mai sentito dire che nessun sistema è INFALLIBILE?

    Curioso, mesi fa con le Acide si era parlato di un famoso tacchino.

    Tornando un passo indietro chiedo a tutte voi che partecipate a questo blog: ma vi è mai passato per l’anticamera del cervello che potete fare MALE alle persone?
    L’ ho fatto. E tengo sempre a portata di mano alcune storie (“lo stendardo verde e argento”, per citarne una) da rileggere come penitenzaper aver pensato certe cose.
    No, dai, torno seria: ci saranno persone che non apprezzano recensioni ironiche, ci son persone che ti inveiscono contro anche quando provi a far notare i loro errori in maniera calma ed educate. Ci sono persone che se ne fregano anche di commenti del tipo “guarda, su questa cosa dovresti informarti un po’ di più perchè per come l’hai descritta potrebbe far del male a qualcuno che in queste situazioni c’è dentro”; almeno con la recensione ironica siamo sicuri di “colpire”: che poi il colpo sia una pallottola al cuore o una folgorazione sulla via di Damasco dipende dall’ altra persona.

    Un giorno o l’altro qualcuno potrebbe arrivare e chiedervi: “Ma voi chi C***O siete per giudicarmi a questo modo??”
    Nessuno, dei semplici lettori che danno la loro opinione; se tu (inteso come autore) pubblichi online, devi esser preparato alle critiche, più o meno feroci.

    Io ho smesso di pubblicare quando ho notato che mi veniva detto “bella, bella, vai avanti” senza farmi notare gli errori: l’ ho vista come una mancanza di attenzione, come se il mio lavoro non fosse che un mero strumento per far andar a letto i protagonisti e tutto il “contorno” (trama, forma eccetera) non avesse importanza.
    Una critica ironica mi avrebbe forse fatta incazzare sul momento, ma sarei stata più accorta nel pubblicare solo ottimi lavori, dopo.

  149. Eos, pensala come vuoi.
    Non passi più da qui?
    Qualcuno ti riferirà, ne sono certa.
    Il form non ha funzionato.
    Non ha funzionato.
    Non ha funzionato.
    Qui NESSUNO ha paura di NESSUNO. Perché mai avrei dovuto cambiare linea di condotta proprio per te? Non sapevo che avessi certe conoscenze finché non hai commentato qui.
    Da quando mi sono iscritta a questo blog, me ne sono sentita dire di tutti i colori. Nella mia casella mail privata, eh, mica fuffa. E le mail son lì, mica le ho cancellate.
    Di cosa dovrei aver paura? Di essere accusata di non avere vita sessuale o di averne troppa a pagamento? Di essere grassa e pelata?
    Di essere una fallita nella vita?
    Non sono OGGETTIVAMENTE nessuna di queste cose, ma le opinioni sono personali.
    Le fanfiction sono l’unica valvola di sfogo?
    Mi dispiace, ma quando leggo qualcosa non penso alle faccende personali di chi scrive.
    Penso solo “toh, guarda, oggi sono particolarmente allegra. La tesi è finita, non sono obbligata ad andare in reparto, non ho niente da fare se non cazzeggiare. Vediamo che trovo per il blog. Oh, guarda questa storia. E’ la cinquecentesima copia di una matrice originale che risale a chissà quando”.
    Così, molto free, leggera e noncurante.
    Quello che scrivo è indecente?
    Ne prendo atto.
    Le recensioni e le fanfiction NON sono la mia valvola di sfogo.
    Io a ventiquattro anni non me la prendo, se dici che quello che scrivo fa schifo (io non l’ho detto di quello che scrivi tu, ma facciamo finta che sia così, per la legge dei vasi comunicanti).
    Tu a trentadue sì, tirando fuori la scusa della valvola di sfogo. E il “gnegnegne, il mio form funziona e tu non mi hai contattata perché hai paura di me” ha del ridicolo.
    In effetti, tutta questa faccenda ha del ridicolo.
    Soprattutto ora che è stato lo stesso staff di efp a dire “hey, ok, abbiamo scherzato: effettivamente il form può non funzionare”. E’ un sistema, e in quanto tale è fallibilissimo.
    Ma veniamo all’angolo degli attacchi gratuiti:
    1)chi sa leggere l’italiano capisca, altrimenti attaccatevi!
    2)E, sì cara Odiolarow
    (il cara è semplicemente *o*), non mi è passato neppure per l’anticamera del cervello che il form contatta non avesse funzionato, visto e considerato che io lo uso piuttosto spesso e che non mi ha MAI tradito. E invece, guarda guarda, proprio la tua mail con l’avviso che ero stata recensita qui non mi è arrivata. Ma che strano, non trovi? Ora, una che usa sovente un mezzo che ha SEMPRE funzionato, non si deve insospettire perché PROPRIO la mail che doveva avvisarla di questa divertentissima rece non è arrivata? Fai tu…
    Uhm… fatto!
    ma vi è mai passato per l’anticamera del cervello che potete fare MALE alle persone?
    Ti è mai passato per la mente che se getti una lattina in mare uccidi un delfino?
    Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di star MALE per una robetta? Come puoi star MALE se muovi personaggi non tuoi? Se l’universo che hanno alle spalle è un altro, ed è quello dato loro dall’autore, a meno che in una fanfiction tu non inserisca un personaggio originale… come puoi parlare di MALE?
    Ma pensare che c’è gente che per colpa vostra ha smesso di scrivere?
    E’ come dire “non tifo più Juve per colpa di Moggi”.
    Però io non sono così bastarda da fare a voi quello che voi avete fatto a me.
    Chi ti impedisce di farlo?
    Considera che qui ci sono, comunque, pure recensioni fatte tra noi Vascelli del Demonio.
    Grazie per la bastarda, davvero. Ci mancava un aggettivo da mettere dopo giacobina sul biglietto da visita.
    Lettori, il piatto è ricco, c’è da ficcarcisi dentro!
    Ricchi premi e cotillons per tutti!

  150. E così Eos ha scoperto le carte.

    Trovo RIDICOLO (si, proprio ridicolo, citatemi pure) che si accusi una recensione di far smettere le persone di scrivere.
    Siamo seri per favore.
    Se qualcuno smette di scrivere per una recensione, per quanto essa sia sarcastica, forse qualche dubbio circa la passione per la scrittura dell’autore può sorgere.
    O no?

    Addio? Addio.

    E buon viaggio nel mondo dorato di zuccherolandia.

    Steel_magnolia (non loggata).

  151. Zuccherolandia .. *ò*

    Bea_chan non loggata.

  152. Perfavore, non pariamo del “fare del male” o mi metto a ridere.
    Non parliamo di etica, se a me non frega niente di ferire moralmente qualcuno e sono tutelata dalle leggi…non c’è proprio niente da aggiungere.
    Il nuovo regolamento di EFP non può impedire le recensioni, perchè ehi, la legge le permette, non può impedire le citazione perchè…la legge ne permette il 15%!
    E visto che non serve molto per mostrare quanto becera sia una ficcy(già il 5% è esaustivo, come noto da questa recensione) direi che ci navighiamo dentro.
    EFP può bannare RANDOM, non mi ricredo, perchè è un ban non giustificato nè dal regolamento nè dalla legge italiana.
    (e se è giustificato dal regolamento ma non dalla legge italiana…direi che qualcosa non va)
    Resterà sempre e comunque un ban non giustificato.
    Un’altra bella nota di merito sul curriculum dei efp.

  153. mio
    Abigale

  154. Farsi infinocchiare…[..] ~ Mood » AAAARGH!!!! DX ~ Listening » SIX Feelings – Grimmjow Beat Collection ~ Reading » Fastidious Notes ~ Thinking » ma perchè non faccio come dico io?! Ed io che pensavo di aggiornare direttamente giovedì… [..]

  155. Fare del male? MALE?
    Criticando una fanfiction?
    Per favore, ditemi che ho letto male…

  156. Ho letto il regolamento dalle FAQ…qualcuno mi spiega cosa c’è di nuovo?
    poche citazioni/avvertire l’autore.
    Non lo facevamo già prima?O_o”
    Abigale

  157. Fare MALE commentando in modo ironico una fanfiction?
    Andiamo, ci sono cose ben più gravi nella vita che causano dolore; non sono di certo commenti del genere a rovinare l’esistenza di una persona e a bloccarle la voglia di scrivere.
    Se fossero questi i grandi problemi della vita, staremmo tutti in una botte di ferro.

    Angel non loggata.

  158. Salve a tutti, vorrei intervenire anche io. Leggo Fastidous, Dialetticamente (anche se lo trovo meno divertente, ma non è il suo scopo primario, purtroppo per me), SueCollection, adoravo FFF, sono utente EFP da tempo immemore e posso affermare che ci sono storie splendide, storie belle, storie carine, storie infime, obbrobri e -da non dimenticare- storie che non mi piacciono. Mi pare normale no? Non è che se una fic è scritta bene sia automaticamente bella o debba piacere a tutti.

    Detto questo, ritengo una cortesia l’avvisare l’autore del fatto che si è pubblicata una recensione alla sua opera. Lo ritengo un gesto di educazione, ma di certo non “dovuto”.
    Non ritengo ci sia nulla di male in queste recensioni.
    Ritengo che se una recensione è sterile (talvolta capita), il lettore di turno se ne accorga e, delle due, vada tutto a discapito del recensore.
    Personalmente non mi interessa niente della critica “alta”. Leggo fastidious per farmi quattro risate. Su una storia o su come è stata scritta, spesso non leggo neanche il nome dell’autore/autrice. Talvolta le recensioni mi hanno persino incuriosita verso la storia in questione. Quindi non ci vedo affatto un danno verso l’autore.

    Non si dovrebbe recensire perchè poi l’autrice se ne ha a male? Ma perchè, scusate, bisogna essere protetti da una campana di vetro per non sentire le “cose brutte” che dicono di noi? Se scrivere è la mia passione, continuo, e se ho un minimo di maturità faccio tesoro delle critiche ricevute.
    Se invece lo facevo (male) a tempo perso, magari provo vergogna e forse capisco che è meglio lasciar perdere, ma non ci vedo niente di assurdo in questo, anzi MEGLIO per l’archivio.

    Avete tirato fuori una marea di leggi e cavilli che mi hanno fatto capire perchè la giustizia italiana fa acqua da tutte le parti…

    Ma rendiamoci conto di cosa stiamo parlando e cosa stiamo criticando!
    Ci sono persone sensibili, che stanno male se qualcuno li corregge (su errori PRESENTI realmente) oppure pubblicamente (quindi lasciando spazio per una replica) dice di non aver apprezzato lo scritto in questione? L’errore è negli autori allora. Se non si sa accettare il fatto che quel che scriviamo può non piacere, allora meglio tenersi le storie nel cassetto e farle leggere solo alla mamma e alle amiche.

    E tutto questo senza offesa per nessuno.

    Davvero non capisco l’acredine verso questo blog (e altro in passato)…fanno i salti mortali tra mille accorgimenti per evitare di offendere o di fare qualcosa di scorretto…persino troppo maniacale a volte! Ma non sarebbe tanto più onesto dire “siamo permalosi, ci sta antipatico il vostro blog, non ci fa ridere” e tanti saluti? Anche Fastidious non deve piacere a tutti, e certo quel che i recensori scrivono, a parte quando si tratta di effettivi errori, è solo una personale opinione e in quanto tale, appunto, opinabile! Qua nessuno è Dio in terra…

    Ilaria-non loggata

  159. Non sono stata io a scrivere il commento #156 O__O

  160. Ale, non preoccuparti, è una modalità automatica di Splinder. Quando linki nel tuo blog uno dei post di un altro blog appare di default un messaggio come il numero 156.

  161. Ok, grazie, non lo sapevo e mi stava prendendo un colpo.
    Si impara sempre qualcosa di nuovo su Splinder…

  162. Ripeto per la trecentesima volta (chi sa leggere l’italiano capisca, altrimenti attaccatevi!)
    Evidentemente ho qualche problema con la mia lingua madre, dal momento che mi sembra di leggere da parte tua argomentazioni diverse di volta in volta.
    a me la recensione non ha fatto nè caldo nè freddo.
    Tanto baccano (per nulla) è dunque perfettamente ingiustificato?
    Sono per il diritto di critica e di espressione anche se, lo ammetto, detesto chi critica in maniera ironica e sbeffeggiante.
    C’è chi invece trova le recensioni ironiche e sbeffeggianti molto divertenti, e chi ama scriverle, sempre nei limiti del rispetto verso la persona dell’autore. Si tratta di opinioni personali che andrebbero rispettate da entrambe le parti. Pare tuttavia che ciò non avvenga.
    fannò sì che gli autori presi di mira smettano di scrivere.
    Puoi tirare un sospiro di sollievo, perchè non mi risulta che questo sia mai successo. Che gli autori decidessero di sospendere l’attività per un certo periodo sì, che cancellassero la storia, salvo postarla dopo un’ulteriore revisione, anche, ma che smettessero di scrivere, mai…
    Ora, parliamoci chiaro: tiamo parlando di FAN FICTION
    Sante parole. E allora perchè dar di matto per una recensione che riporta soltanto brevi citazioni d’una “FAN FICTION”, e non d’un qualsiasi romanzo scritto a scopo di lucro impiegando un monte di pazienza, tempo libero e cura formale?
    Se devo anche stare a preoccuparmi di qualcuno che cerca di darmi un consiglio con un tono da presa per i fondelli, beh, care mie, smetto non di scrivere ma almeno di pubblicare!
    Pubblicando i tuoi lavori su un archivio pubblico ti esponi ad ogni genere di critica, indipendentemente dal fatto che questo ti piaccia o no. Certo, un “fa schifo” sarebbe un commento insensato, un “fai schifo” sarebbe un commento scorretto, ma una recensione, spregiudicata quanto vuoi, è sempre scritta su basi fondate.
    Tranquille Maki, Sol, etc. non smetto.
    Buon pro ti… pardon, vi faccia.
    La sottoscritta se l’è presa (e cento!) perché non è stata avvisata
    Credo sia pacifico che il form contatta può non funzionare. E’ capitato a noi come alle Acide, che certo non appartengono alle nostre schiere. Aggiungo che tu non hai esordito dicendo “fate sparire la recensione perchè non sono stata contattata!” (cosa che peraltro il recensore non è, o meglio non era, obbligato a fare), bensì affermando che non avevi consentito a nessuno di citarla altrove e tirando il ballo il ToS di Splinder. Al che mi domando: le cause del tuo bollore cambiano di volta in volta a seconda dell’andamento della discussione? Il bollore in questione non sarà mica dovuto a ragioni un po’ meno manifeste?
    Semplicemente alcuni admin di EFP mi conoscono personalmente e in questa poco simpatica occasione mi hanno consigliata e sostenuta. Punto.
    Serve dunque conoscere personalmente gli admin per ottenere una difesa nobile e pronta come quella che tu hai ricevuta?
    Tornando un passo indietro chiedo a tutte voi che partecipate a questo blog: ma vi è mai passato per l’anticamera del cervello che potete fare MALE alle persone?
    Sarò molto franca; nemmeno noi ci sentiamo troppo bene quando ci troviamo a leggere non una, non due, ma milioni di storie scritte in itagliano e/o che abbruttiscono terribilmente i personaggi originali che vedono protagonisti. Con ciò non alludo alla tua, ma vero è che il principio “se non vi piace non leggete” può valere se queste storie sono in numero del tutto esiguo e di qualità quanto meno passabile. Se queste due condizioni vengono meno noi (e non soltanto noi, sordidi demoni che osano venire allo scoperto) inorridiamo.
    Come le colleghe e altri illustri utenti hanno fatto giustamente notare, per rimanere moralmente distrutti da una recensione critica (a patto, è chiaro, che non ti rivolga epiteti offensivi, del tipo “anvedi ‘sto stronzo che ha scritto XYX…”) bisogna aver ben pochi altri problemi a cui pensare, oppure essere nel bel mezzo d’un cattivo periodo, ma quando sei nel bel mezzo di un cattivo periodo anche uno “scemo!” detto amichevolmente può farti saltare i nervi, e certo noi non possiamo prevedere l’umore dei recensiti.
    Una recensione critica può dispiacere, certo, ma non essere l’equivalente di una pugnalata al cuore. Esser troppo ligi al politically correct può portare, invece, ad un’intolleranza in senso opposto, cui mi pare nella questione di odio si sia arrivati.
    Mai sentito il detto: “Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te”?
    Conosco bene la sentenza, biblica peraltro, ma non credo sia universalmente applicabile. Una recensione critica non provoca danni fisici né psichici alla persona del recensito, può soltanto, ecco, dar… fastidio; e certo m’infastidirei se qualcuno facesse lo stesso con le mie storie, ma non manderei saette dagli occhi e fuoco dalla cavità orale. M’arrabbierei, mi dispiacerei lì per lì, ci penserei su e viste le premurose cure che dedico ai miei scritti m’impegnerei a costruire una controrecensione mirata a smontare i capi d’accusa.
    Da che pulpito recensiamo? Dal pulpito d’esseri umani pensanti dotati d’una opinione personale.
    E, scusatemi, ma avrebbe ragione. Sono passata sull’accuont di qualcna di voi. Sì, l’ho fatto. Mi spiace dirlo, le vostre storie non sono inattaccabili, anzi.
    Se questo ritieni, sei libera di recensire le storie di cui parli. Personalmente non credo che le mie ff non abbiano pecca alcuna, ma neppure che siano difficilmente apprezzabili, o facilmente attaccabili. Sarà dunque interessante conoscere le basi d’una eventuale critica.
    Addio.
    Addio. (Sperando sia definitivo, visto che mi pare di ricordare che anche il tuo primo post alla recensione si concludesse così)…

  163. onestamente non sono mai stata contraria ad un blog di critica. mi sono sempre piaciuti…. ma ho letto 2 recensioni, di 2 fanfic che piacciono fino ad ora.
    Voi avete i vostri gusti e siamo d’accordo, ma credo che queste recensioni siano eccessive e che questo blog di critica alle ff sia scadente. Con tante ff da criticare negativamente andate a prendere quelle più decenti… sono allibita.
    Di sicuro è il blog di critica più inaffidabile che abbia mai trovato.

    Un merito però devo darvelo… mi avete fatto scoprire delle buone ff da voi ovviamente criticate.

    I gusti saran gusti, ma anche le vostre recensioni possono essere soggette a critica una volta pubblicate e devo dire che per la prima volta sono delusa. A questo punto sarei curiosa di leggere qualche vostro scritto. Per criticare simili ff dovreste essere moooolto brave. mi aspetto un link alle vostre opere, sperando che siano meglio delle vostre recensioni.

    Cordiali saluti

    Mary

  164. Per carità, non possiamo certo piacere a tutti (anche perché, se fossero tutti d’accordo con noi, nessuno pubblicherebbe ff criticabili secondo gli standard di Fastidious, e quindi il blog stesso non esisterebbe XD).
    Però, se posso, il tuo giudizio così tranchant, e cioè che noi siamo scadenti perché recensiamo fanfiction belle, si basa a tuo dire su due recensioni. Su Fastidious ce ne sono un po’ più di 150, quindi sei sicura che l’1,3% non sia una base un po’ ristretta per un simile parere? ^^

  165. quest’altro commento invece è per le persone che si chiedono come può Mark Lenders essere gay.
    Sono storie ragazzi, si usa la fantasia. Nella nostra mente Mark potrebbe essere Satana in persona, se lo vogliamo, o potrebbe essere Gesù ritornato sulla terra per salvarci tutti. (certo non ce lo vediamo magari nella veste di un uomo dalla grande bontà, ma la fantasia serve ad andare oltre i limiti!)

    Frignate mentre dite che il vostro mito d’infanzia (io AMO mark Lenders) è stato rovinato.
    Allora sappiate che esistono degli avvisi e che da tali avvisi si può capire benissimo che si tratta di una ff su una coppia omosessuale. Se la cosa vi schifa tanto, NON CLICCATE SU QUEL LINK! Se lo fate non lamentatevi dopo!
    Non siete bambini di 3 anni, siete persone più o meno adulte e sarete pure in grado di leggere quegli avvisi e capire.

    Questo, ripeto, è per le persone che hanno criticato la ff solo perchè Mark e Benji d’improvviso sono omosessuali.

    Mentre per il resto, ribadisco che non mi trovate d’accordo con le vostre recensioni. 🙂

    Cordiali saluti.

    Mary

  166. Cara Mary, non so quali blog di critica tu abbia visto in vita tua oltre a questo.
    Personalmente non trovo questo blog scadente ed è questo il motivo per cui lo frequento assiduamente.
    Le fanfiction criticate qui sono le meno brutte? Stento a crederlo, ma se hai davvero trovato qualcosa di peggio non oso immaginare cosa possa essere.
    Le due fanfiction che hai letto e tanto ti sono piaciute grazie a Fastidious presentano evidenti pecche, altrimenti i recensori non avrebbero avuto nulla a cui aggrapparsi per costruire una critica negativa. Poi che siano piaciute a te e possano essere piaciute ad altri è lecito, per carità.
    “anche le vostre recensioni possono essere soggette a critica una volta pubblicate”
    E chi ha mai detto il contrario?
    Per quanto riguarda il talento dei nostri recensori (ci sono anche dei maschietti, anche se tendete a dimenticarlo): prima di tutto sì, sono mooolto bravi. Ho letto dei loro scritti e sanno il fatto loro.
    Secondo: non c’è bisogno di essere grandi scrittori per dire che qualcosa non piace. A me Carducci non piace, ma non ho la pretesa di scrivere meglio di lui.

  167. “Le fanfiction criticate qui sono le meno brutte? Stento a crederlo, ma se hai davvero trovato qualcosa di peggio non oso immaginare cosa possa essere.
    Le due fanfiction che hai letto e tanto ti sono piaciute grazie a Fastidious presentano evidenti pecche, altrimenti i recensori non avrebbero avuto nulla a cui aggrapparsi per costruire una critica negativa.”

    Stento a credere che tu non abbia mai visto di peggio, davvero! Non sarà un caso il fatto che si tratta di una ff che ha quasi vinto un concorso (secondo posto). Mi verrebbe quasi da chiederti su che pianeta vivi, con tutto il dovuto rispetto.
    A parte il fatto che questa recensione sembra dire: “Ma che cavolo c’entrano Mark e Benji gay?” (vedi sotto per il discorso sulla loro omosessualità), ma non ho visto alcun avviso all’autrice di questa recensione. Si tratta di un minimo di correttezza.
    Le argomentazioni onestamente non mi convincono… possono convincere te magari, ma a questo punto mi sento libera di replicare, visto che siamo su un blog di critica.

    Per quanto riguarda i recensori, aspetto ancora i link. Sono una persona che sa ricredersi quando è giusto. E’ solo un po’ di curiosità.

    Mary

  168. Ho visto peggio di questa fanfiction in particolare e l’ho visto criticato su questo blog. Mi sembra ovvio che una fanfiction non debba necessariamente essere il peggio del peggio per essere criticata. In questa ad esempio vedo frasi pompose e sconnesse.
    In ogni caso, quando dico che non ho visto di peggio mi riferisco al contenuto dell’intero blog e rispondo al tuo: “Con tante ff da criticare negativamente andate a prendere quelle più decenti…”.
    Non vedi nessun avviso all’autrice perché EFP non permette di lasciare avvisi di questo tipo nello spazio commenti della fanfiction, ma rallegrati: c’è un bellissimo pulsante “contatta autore” nella pagina del suddetto per gli avvisi. Ora rattristati nuovamente: spesso il bellissimo pulsante non funziona e i recensori non hanno altro modo di contattare l’autore.
    Infine, qui non conosco il fandom e non posso pronunciarmi in merito, ma per creare un OOC non basta mettere un avviso. La storia dovrebbe essere costruita in modo tale da rendere verosimile il cambiamento.
    Per i link aspetta i diretti interessati.

  169. Con tante ff da criticare negativamente andate a prendere quelle più decenti… sono allibita.

    Sai com’è, talvolta capita che fanfictions che a qualcuno paiono decenti o adirittura dei capolavori siano scadenti agli occhi degli altri. Succede, visto e considerato che persone diverse possono avere gusti e standard diversi.

    A questo punto sarei curiosa di leggere qualche vostro scritto. Per criticare simili ff dovreste essere moooolto brave.

    Ehm…no. Qui ci sarebbe qualcosina da chiarire: non sta scritto da nessuna parte che per criticare qualcosa si debba per forza poter fare di meglio. Secondo questo criterio, uno potrebbe permettersi di criticare un film solo se fosse un affermato regista; onestamente, non mi pare il caso: io non sarò capace di tenere in mano una cinepresa o di recitare, ma se trovo che un film sia girato male o che l’attore protagonista abbia l’espressività di una padella antiaderente non c’è ragione per cui non possa esprimere un’opinione in merito.

    Per quanto riguarda i nostri scritti, se cerchi tra i vari post nel forum ne troverai uno intitolato “No good deed goes unpunished, so it’s time to try defying gravity”. Nei commenti, abbiamo in gran parte “dichiarato” i nick che utilizziamo per postare fanfictions su EFP o altrove.

    Stento a credere che tu non abbia mai visto di peggio, davvero!

    Oh, se è per questo abbiamo visto di molto, molto peggio. Ho anche visto roba molto peggiore dei libri di Moccia, ma ciò non li rende in alcun modo migliori di quello che sono ai miei occhi.

    Allora sappiate che esistono degli avvisi e che da tali avvisi si può capire benissimo che si tratta di una ff su una coppia omosessuale. Se la cosa vi schifa tanto, NON CLICCATE SU QUEL LINK! Se lo fate non lamentatevi dopo!

    Guarda, hai franteso e anche parecchio. Odiolarow non contestava per nulla il fatto che fossero gay (che diamine, Odio è una slasher, ci mancherebbe!), ma il fatto che, a suo avviso, i due personaggi fossero marcatamente OOC (cosa che, invece, NON è segnalata).
    Ti posso assicurare che se qualcuno di noi ha avuto da ridire, non è stato per i contenuti omosessuali, bensì per l’OOC (nemmeno dichiarato, mi pare…e anche se fosse dichiarato, almeno una spiegazione per tale cambiamento sarebbe d’uopo).
    …veramente, mi pare che questo fosse stato già reso chiaro nei commenti del post. Commenti che tu ti sarai certamente premurata di leggere prima di postare.

    Non sarà un caso il fatto che si tratta di una ff che ha quasi vinto un concorso (secondo posto).

    …e con questo?
    Abbiamo già appurato che i gusti son gusti e i pareri sono soggettivi: il fatto che una fanfiction si sia piazzata seconda in un concorso non la rende necessariamente meravigliosa agli occhi di chiunque, o “intoccabile”. A qualcuno sarà piaciuta, a qualcun altro no. Altro esempio: a me la canzone che quest’anno ha vinto il Festival di Sanremo fa schifo. Dovrei dire che la trovo bella solo perchè è piaciuta alla giuria ed ed ha vinto?

    ma non ho visto alcun avviso all’autrice di questa recensione. Si tratta di un minimo di correttezza.

    Leggendo i commenti (come tu avrai certamente fatto), avrai notato che è stata sollevata la stessa questione e che è già stata data una risposta: il form “contatta” su EFP (unico mezzo a disposizione dei recensori per comunicare l’avvenuta recensione dal momento che ci è vietato postare un link nello spazio riservato alle recensioni alla fanfiction stessa) è spesso e volentieri malfunzionante: io stessa mi sono persa per strada messaggi inviati da EFP un numero indefinito di volte.
    Odiolarow ha contattato l’autrice tramite quel form, come facciamo sempre – ma ahimè, siamo solo comuni mortali che non possono sapere se il messaggio sia arrivato a destinazione o no. Saremmo pronti a lasciare un link alla recensione direttamente su EFP dal momento che almeno saremmo certi che l’autore sia informato, ma come già detto ci è stato vietato dall’amministrazione del sito.

    *Hyena, sloggata e troppo scandalosamente pigra per loggarsi*

  170. quest’altro commento invece è per le persone che si chiedono come può Mark Lenders essere gay.



    Mary, stai scherzando vero?
    Ti pare che io, che vivo di slash, possa scandalizzarmi per una Mark/Benji? Quante altre volte devo dirlo che io AMO lo slash?
    Se hai letto solo due recensioni, immagino che i commenti li avrai saltati a piè pari, e pertanto lo ribadisco. Un’ultima volta.
    Io AMO lo slash.
    Quello bello, però.
    Non di certo quello infarcito di luoghi comuni, come di luoghi comuni è infarcita la storia di Eos. Il fatto che abbia vinto il secondo posto di un concorso, a me non dice nulla. Ho trovato patetici libri che hanno vinto il premio Strega. Ho trovato bellissimi alcuni che nemmeno sono stati considerati.
    Certo, non ho mai scritto un libro. Ma ho scritto fanfiction, anche se non si trovano più su efp. Capirai bene che non mi sento di figurare su un sito dove si creano leggi ad personam e retroattive. I link alle mie storie, comunque, sono raggiungibili dalla colonnina destra del mio blog.

    Parlare di addominali cesellati e contratti, di capezzoli turgidi, di forme possenti e tornite in un’atmosfera che nel complesso ricorda le copertine dei libri erotici di bassa lega, è, secondo me, patetico e banale. Nonostante le ami, io non ho mai scritto una slash in vita mia. E lo sai perché? Perché ho il terrore di cadere proprio nel patetico e nel banale. Cosa che, per carità, può anche essere accaduto mentre scrivevo altre storie. Ma che, sono certa, sarebbe stato ben peggiore in una slash.

    Per curiosità, quale sarebbe l’altra storia che abbiamo recensito e che invece ti è piaciuta?
    Ti sembra una cosa sensata considerare scadente un blog di critica solo perché si criticano storie che a te piacciono?
    Soprattutto, ti sembra che ci siamo messi su un inarrivabile pulpito in modo da metterci al riparo dalle critiche? Siamo stati criticati, e molto. E, lasciando da parte il “giacobini asserviti a wikipedia” e “sgualdrine frigide”, non poche volte si è arrivati ad un giusto confronto. Non sto parlando dei casi in cui gli autori recensiti si sono spostati dal nostro lato della barricata: parlo dei casi in cui, pur rimanendo fermi nelle proprie posizioni, gli autori hanno sostenuto un dibattito serio e sensato. Cosa che, ovviamente, non leggendo i commenti non si può notare.
    Ma gli slanci possono portarci a commettere piccole dimenticanze, pazienza.

    Poi si torna all’annoso problema. SE NON TI PIACE NON LEGGEREH!!
    Mi spieghi come faccio a sapere che una storia non mi piace, se non la leggo?
    Ho visto una slash nel fandom di Holly e Benji. Non ne avevo mai lette (sul fandom, ovviamente). Ebbene. Fossi andata a comprare un Harmony in edicola, mi sarei trovata meno a disagio nel divincolarmi tra iperboli e figure retoriche, secondo me, fuori luogo. Il coma iperglicemico te lo attendi da un Harmony. Non da una slash tra due personaggi forti. Ben inteso, lo so che non ci sono scambi di bacetti o di “puccipù”. Ma sai, talvolta un muscolo vibrante può essere assai più deleterio di un tvtttbb.

    Per finire, la questione di “contatta l’autore” è parte del percorso che ha portato alla legge ad personam retroattiva che ha allontanato me ed altri da efp.
    Nello spazio recensioni, è proibito segnalare. Il form contatta, talvolta, non funziona. Eos ha battuto i piedini, dicendo che ha sempre funzionato. Cosa parecchio illogica perché nessuno può sapere se qualcun altro, qualcuno del quale non c’è arrivata l’e-mail, ci abbia contattato, dico bene? Ma lasciamo da parte questo pessimo exploit. Come lo staff di efp, diamo il beneficio del dubbio.

    Per rispondere alla domanda che hai fatto ad Almeida, riguardo al mondo in cui vive… beh. E’ un mondo che premia i libri di Moccia.
    Credo di aver detto tutto.

    *odiolarow non loggata*

    ps: comunque, Mary, a risponderti c’è stato Skeight, oltre ad Almeida. Capisco che è uomo e quindi inferiore per definizione, però non ti pare che una replichetta se la meritava anche lui? ^^”

  171. ps: comunque, Mary, a risponderti c’è stato Skeight, oltre ad Almeida. Capisco che è uomo e quindi inferiore per definizione, però non ti pare che una replichetta se la meritava anche lui? ^^”

    Ho mai detto che amo questa donninah? *O* XDDD

  172. …e con hyenuccia abbiamo postato in tandem XDXDXD

    *sempre odio no log*

  173. …azz, a saperlo prima mi risparmiavo la fatica: il tuo commento dice tutto, e mi fa lacrimare (di donna).
    Oddio, fatica…non è MOLTO faticoso ripetere gli stessi concetti che abbiamo ripetuto innumerevoli volte e che ormai possiamo digitare ad occhi chiusi XD

    *sempre Hyena, sempre pigra, sempre non loggata*

  174. Ooook, vediamo di metterci in pari con la discussione…

    Ripeterò molto di quanto già detto ma, come avrai di certo notato leggendo gli altri commenti alle storie recensite, amo ripetere i concetti per fare in modo che il mio interlocutore recepisca perfettamente tutte le sfumature delle mie affermazioni (o di quelle dello staff del blog).
    Molto più pratico che doverle rispiegare in un secondo momento a qualcuno ormai maldisposto.

    onestamente non sono mai stata contraria ad un blog di critica. mi sono sempre piaciuti…. ma ho letto 2 recensioni, di 2 fanfic che piacciono fino ad ora.
    Ottimo. Il mondo è bello perché è vario, non credi?

    Voi avete i vostri gusti e siamo d’accordo, ma credo che queste recensioni siano eccessive e che questo blog di critica alle ff sia scadente.
    Mi piace sentire anche pareri negativi a Fastidious: ci aiuta a crescere. D’altra parte io trovo scadenti parecchie (leggi: quasi tutte meno una) fanfictions recensite sul blog, suppongo che anche queste siano opinioni, non credi?

    Un merito però devo darvelo… mi avete fatto scoprire delle buone ff da voi ovviamente criticate.
    Siamo lieti di aver fatto la nostra buona azione quotidiana.

    I gusti saran gusti, ma anche le vostre recensioni possono essere soggette a critica una volta pubblicate e devo dire che per la prima volta sono delusa.
    Sono totalmente d’accordo. Ora vorrei le motivazioni però, e dire “la ff mi è piaciuta quindi voi siete inaffidabili come recensori ed il blog è scadente” mi pare un po’ blanda. Ed anche un pochino presuntuosa.
    Noi le spiegazioni alla nostra tesi le abbiamo date; ora ci piacerebbe sapere quali sono le tue.

    A questo punto sarei curiosa di leggere qualche vostro scritto. Per criticare simili ff dovreste essere moooolto brave.
    Conosco alcuni critici cinematografici. Alcuni sono bravissimi altri sono delle teste di cazzo. Nessuno di loro, fatta una sola eccezione, ha mai diretto un film.
    Questo per farti capire quanto poco c’entri l’essere un bravo recensore con l’essere un bravo scrittore di Fanfictions.
    Noi valutiamo la coerenza con la trama originale, con il carattere dei personaggi e la dimestichezza con la lingua italiana: non serve essere Umberto Eco, basta sapere la propria lingua ed avere un briciolo di cervello per farlo.

    Stento a credere che tu non abbia mai visto di peggio, davvero!
    Di peggio ne ho visto… Purtroppo però la mia “preferita” in tal senso è stata tolta da EFP prima della conclusione, ed ancora porto il lutto perché non saprò mai come va a finire.

    Non siete bambini di 3 anni, siete persone più o meno adulte e sarete pure in grado di leggere quegli avvisi e capire.
    Io amo le slash. Io ADORO le slash e credimi, sono oltre dieci anni che ne leggo quindi non è una passione passeggera; l’OOC a volte mi diverte, l’AU mi intriga.
    In generale cerco di non partire prevenuta iniziando a leggere una fanfiction ed in ogni caso sono prontissima a cambiare la mia opinione leggendola, nel bene o nel male.
    Se poi una fanfiction slash OOC ed AU mi risulta più o meno disgustosa scusami, ma non mi sembra che questa sia una mia colpa o una mia incapacità di leggere gli avvertimenti.

    Non sarà un caso il fatto che si tratta di una ff che ha quasi vinto un concorso (secondo posto).

    Non mi sono mai interessata al concorso che tale Fanfiction ha vinto né tanto meno ai giudici di tale concorso. Senza alcuna malizia che quindi ti faccio notare che, ad esempio, se fossimo stati noi i giudici di tale concorso, questa fanfiction non sarebbe manco stata considerata.
    Non voglio pormi al di sopra dei giudici che l’hanno valutata; non vedo però perché il mio parere dovrebbe essere considerato inferiore al loro in una situazione ed un luogo differenti dal contest da loro giudicato.
    ma non ho visto alcun avviso all’autrice di questa recensione.
    Eccheppalle.
    Se ne è già parlato nei commenti a questa recensione (se la memoria non inganna) ed in altri post.
    Il giorno in cui il form di EFP per contattare gli autori funzionerà perfettamente potrete muoverci questa accusa; nel frattempo fidatevi o attaccatevi, perché non vi è altro modo per saperlo: EFP non vuole che i critici esterni lascino pubblicamente sul sito gli avvisi di recensione perché, secondo le alte sfere di quel sito, è spam.
    Noi ci adeguiamo, ergo l’unico modo per avvisare gli autori è quello privato; a meno che la FanFiction recensita non sia la tua, non vedrai mai alcun avviso all’autrice.
    Ricordiamo inoltre che il “modo privato” è il “contatta l’autore” di EFP, servizio che, purtroppo, non sempre funziona.
    Prendetevela dunque con EFP: o ci lasciano avvisare “in chiaro” gli autori, in modo che tutti possano accertarsi di tale avviso (e con “tutti” intendo anche i recensori stessi, che non hanno modo di sapere se gli autori recensiti hanno ricevuto le loro mail), oppure garantiscano un servizio efficiente per il metodo privato.

    Le argomentazioni onestamente non mi convincono… possono convincere te magari, ma a questo punto mi sento libera di replicare, visto che siamo su un blog di critica.
    Che ti convincano o meno non è questo il punto: sono delle argomentazioni. Replica pure, a noi il confronto piace, ma renditi conto che nemmeno io ho trovato convincenti le tue argomentazioni e che probabilmente la discussione potrebbe andar avanti in tal modo all’infinito.

  175. Sono solo io che ho l'immenso desiderio di venire "vandalizzata" (se così si può dire) da voi? Mi ha fatto morire quel commento, giuro!Su EFP sono LalyBlackangel. Prendete anche tutte le mie storie, voglio ridere anche sulle puttanate che ho scritto io! Vi scongiuro.All'autrice: coda di paglia, eh?

  176. cavolo, arrivo a quasi due anni dall’ultimo commento! vi seguo da poco tempo, devo ammetterlo… e devo ammettere che, la maggior parte delle volte, mi sono trovata davvero profondamente in accordo. Per questo mi sono stupita assai di trovare questa fan fiction sulle vostre pagine, recensita in toni così pungenti che in più passaggi ho sgranato gli occhi. Parliamone… si può criticare qualunque cosa (e mi sembra che su Fastidious sia la politica standard), ma in questo caso a cosa vi siete aggrappate? a una trama che non vi piaceva? a dei toni troppo lirici? mi sembrano solo dei pretesti per sfogarsi dopo una giornata storta… voglio dire, se iniziamo a criticare storie come questa mi piacerebbe sapere cosa possa salvarsi!

    saluti in allegria!

    • Ciao!
      I motivi che hanno spinto Odio a recensire sono stati spiegati qui sopra, ma ammetto di essere troppo pigra per spulciare i commenti e trovare quello giusto. A memoria, credo che il motivo principale sia proprio il linguaggio. Anch’io, devo dire, lo trovo ampolloso e pesante con descrizioni che mi hanno fatta ridere in più punti (mentre di sicuro non si tatta di una storia comica). Mi sa di lirismo a tutti i costi che, in alcuni punti, a mio parere sfiora il ridicolo. Onestamente mi pare una ragione come un’altra per recensire.

    • Hyena mi ha preceduta 😛
      Comunque ha centrato il punto: luoghi comuni, ampollosita’ e figure iperboliche stonano, a mio avviso, in un contesto del genere. Uno stile tipo romanzetto erotico dalle copertine improponibili che, mi spiace, ancora adesso a distanza di anni mi fa storcere il naso.
      E per buona pace di chi si preoccupa delle mie giornate no, tranquilli: scrivo solo quando sono di buonumore, il malumore mi inibisce.

      *odio no log*

    • Lascio perdere la parte che riguarda le motivazioni di Odio, a cui ha risposto di persona, ma su una cosa devo proprio rispondere.
      Dici: se iniziamo a criticare storie come questa mi piacerebbe sapere cosa possa salvarsi!.
      Si salvano un sacco di fanfiction, davvero. Insomma, non è che basta sapere la grammatica e metter frasi corrette una dietro l’altra per scrivere una fanfiction. Nemmeno una PWP.
      Non è una questione di gusti soggettivi, del piacere o meno di determinate coppie/generi, è semplicemente che anche una storia ben scritta può avere pecche. Certo, non a livello grammaticale, ma a livello stilistico. E credimi, le scelte stilistiche sono importanti quanto la conoscenza dela lingua italiana. Importanti come la trama e la grammatica.
      Insomma, non vedo perchè ci dovremmo limitare a sparare sulla croce rossa, criticando solo fanfiction sgrammaticate o con trame insensate. Ci sono un sacco di storie scritte in un buon italiano, ma povere di contenuti. E, IMHO, sono criticabili.

  177. Era impensabile chiedere amore.
    Suvvia, sì che si può.
    “Quanto prendi?”
    Fatto!

    Sappiate che vi adoVoH ancoVaH di più.

  178. Allora, so che la questione sarebbe chiusa da tempo, ma vorrei fare un piccolo appunto sui concorsi.
    Chiunque su EFP può indirne uno e la classifica che si finisce per stilare è sempre in qualche modo soggettiva, quindi per me dire “eh, ma è arrivata anche seconda a un concorso” non significa proprio nulla.
    Senza contare che una volta ho trovato una ficcyna bellissima e non ho voluto segnalarvela perché partecipava a un concorso a cui avevo partecipato anch’io e, essendo la mia storia arrivata peggio, temevo che si pensasse che lo facessi per ripicca o non so cos’altro.

    *per chiudere in bellezza*
    Qualcuno (perdonatemi, non ricordo chi) tra i commenti ha scritto:
    – A parte ciò c’è da dire che EFP è di Erika e può inventarsi tutte le regole che vuole, anche “tutte le fan fiction devono essere scritte con una mano sola, a testa in giù e suonando nel frattempo una trombetta” –
    Il fatto della testa in giù e della mano sola giustificherebbe certi attacchi di “maiuscolite” xD

  179. Lo so che non ha molto senso lasciare un commento dopo quasi sei anni a questa recensione ma, dopo aver letto i commenti dell’amministratrice e dell’admin di efp, sono rimasta sinceramente indignata. Nonostante non abbia mai ricevuto molte recensioni (anzi, scrissi pure una ff orrenda su Harry Potter con un Ron OOCissimo che fu recensita negativamente e la cancellai) (perdonatemi, ero piccolina) – e mi stupisce anche che, finora, non abbia trovato una mia ff recensita da voi (cosa che amerei) (e, sì, se ve lo state chiedendo, mi sto rileggendo TUTTE le recensioni di Fastidious partendo dalla primissima) – non abbia amicizie nel circolo mafiafanfictionaro per eccellenza, ho deciso di cancellarmi da questo schifo di sito perché davvero, dopo questa le ho lette veramente tutte. Questa è censura bella e buona! Lo so che, viste le condizioni in cui versa il nostro bel paese, non dovrei prendermela più di tanto ma, proprio perché internet è sempre stato l’unico e solo posto libero in cui noi potessimo esprimere il nostro parere (sempre e comunque nel rispetto della legge) senza incorrere in censure/segnalazioni/denunce/querele varie, questa è per me una cosa inaccettabile, un atto di amykettismo e incoerenza bello e buono.
    Una curiosità, se posso permettermi: odiolarow, alla fine sei stata sbannata?
    Tantissimi complimenti per questo meraviglioso blog. Ce ne fossero, nel web, di persone come voi (vi assicuro che non è leccaculismo, lo penso davvero! E sono la prima ad aver, con le mie fanfiction, deturpato orrendamente situazioni e personaggi) specialmente in questi tempi orribili in cui ragazze dalla mia età in giù credono di avere la pippa d’oro, che tutto gli sia dovuto e che trattano di qualsiasi cosa con una superficialità che mi fa cadere le braccia (mi auguro di veder presto recensita qualche ff su i/gli One Direction che diventano degli stronzi bulletti stupratori senza un perché, giuro che quando leggo quelle schifezze mi indigno tantissimo perché sono la prima ad essere stata vittima di bullismo e so cosa significano i pianti, il dolore e tutto il resto).
    Scusate per la lunghezza del commento e se trovate qualche pIrla di italiano correggiuto qua e là, ma sono in preda all’allergia stagionale (maledetta) e col cervello connetto poco (diciamo che starnutisco un secondo sì e l’altro pure).

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