Death Mary Sue Note

La vostra allevatrice di polli preferita, tramutatasi per l’occasione in una strega verde disadattata, si palesa in una nuvola di fumo rosso (dopotutto, we can’t all come and go by bubble) per mandare ogni singola scimmia alata al suo seguito a portarvi in tavola questa delizia:
 +Wicked Game+ di DarkRose86.

Inizio col chiarire che, malgrado il nome potenzialmente ingannevole, si tratta di una fan ficczion su Death Note (il vostro emo detective preferito – no, non Conan – vi mancava, ammettetelo). Un’altra cosa che mi sento in dovere di dire è che, come l’autrice stessa rimarca, le tematiche trattate in questa fanfiction sono piuttosto pesanti, dunque se ritenete che la sua lettura possa offendervi chiudete immediatamente quella dannata finestra.
Chiudetela, ho detto.

Io sono rimasta offesa, ma per ragioni piuttosto differenti.
Aggiungo che la bomba al tritolo contiene citazioni del romanzo di Death Note, " Another Note ". Ohé, non guardatemi così, ambasciator non porta pena.
Alcuni personaggi, soprattutto L, saranno OOC – cosa peraltro non segnalata tra gli avvertimenti – ma lo devono essere per esigenze di storia. E’ chiaro: se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto. Dopotutto chi glielo fa fa’, a questi personaggi, di essere così dannatamente IC? Un po’ di spensieratezza, perdiana.

Ma andiamo con l’opera. E uno. E due. E tre…
Mi chiamo Sarah, sono nata a Los Angeles e cresciuta in un orfanotrofio che si trova tutt’ora a Winchester, in Inghilterra…
Perfettamente sensato: tutti gli orfani di Los Angels vengono prontamente spediti in Inghilterra all’interno di grosse navi da cargo. La Wammy’s House, da istituto per pargoli particolarmente brillanti, è stata declassata ad un centro d’accoglienza profughi. Sento, tuttavia, la mancanza di qualcosa… una sorta di vuoto cosmico…
Sarah non è il mio vero nome.
Aaaaaahhhhhh, ecco.
Perchè ho deciso di farmi chiamare così?

Perché con tutta probabilità ti chiami Genoveffa Guinevere Rosabelle Dubois e non ti va d’esser presa in giro ogni volta che Roger fa l’appello. Oh, non t’offendere; olezzi di mughetto di montagna…

Ed eccola, la nostra incognita amica: ammessa (chissà come, poi – le avran fatto prima comporre un tangram?) alla Wammy’s House a tredici anni, troppo tardi rispetto agli altri (ma guarda te, che strano), viene presentata da Roger come Evangeline, una nuova arrivata.
Vi dico io cos’è successo dopo: trascorsi tre minuti di silenzio, le risate degli orfani sono diventate talmente assordanti da costringere Roger a sparare un colpo in aria per richiamare l’ordine; Mello ha accusato improvvisi dolori di stomaco, Near ha rovesciato un puzzle ed L è andato a nascondersi nell’armadio.

…e invece no. La nostra piccola amica ha tuttavia sorprendenti difficoltà a inserirsi, e diviene mesta e solitaria. Apprendiamo che i suoi genitori sono stati barbaramente uccisi; per l’orfanotrofio corre addirittura voce che sia stata lei a liquidarli, perché la maltrattavano. Smantellate pure il Telefono Azzurro, oramai ci pensano i ragazzini a difendere se stessi dai soprusi dei familiari. A colpi di machete.
Ma in realtà no, ad ammazzarli è stato un pluriomicida che si divertiva un mondo a "giocare" con i corpi delle sue vittime (li metteva tutti in piedi e ci faceva le tessere del domino), ma la ragazza non conosce nè il suo volto, nè il suo nome.
Scommetto che tiene ancora i genitori di Evangeline come portachiavi.

Per amor di cronaca, almeno quattro persone speciali la nostra amica le ha incontrate, in questa valle di lacrime (e noi, fidatevi, non le conosciamo). Al momento, tuttavia, un solo individuo osa avvicinarsi a questa creatura dai torbidi natali, ed è un tipo piuttosto, come dire… particolare.
E’ ossessionato dai dolciumi, è un detective eccezionale e, soprattutto, fa un uso massiccio di coltelli da torta.
< Ciao, tu sei Evangeline, vero? Piacere di conoscerti. >
L: un uomo comunicativo, dall’intensa vita sociale, famoso in tutto il globo per il suo savoir faire, playboy da febbre del sabato sera.
< Sono Evangeline Rose Carter, piacere mio. > risposi, calma e pacata, sforzandomi di sorridere.

In seguito a ciò, L di Death Note si sarebbe probabilmente grattato il sedere, per poi tornare paciosamente a saturare il caffellatte.
Come abbia reagito questo suo libertino doppio non si sa. Probabilmente sarà andato a chiudersi in bagno di corsa, per evitare che le risa risuonassero per l’Inghilterra intera.
Lui mi affascinava.

Troppo.
E questo è comprensibile, tesoro.
Ora, qualora volessi ritirarti in un convento di clausura per il resto della tua vita, sappi che hai chi ti sostiene.

Tre mesi dopo, la nostra leggiadra fanciulla trascorre una vita piuttosto lieta, grazie alla compagnia di quattro individui speciali che, purtroppo per noi, non sono gli inservienti del manicomio. Il tempo passa, tra pagine di romanzi e corse in giardino (mi ricordo montagne verdi…); insomma, la Wammy’s House è divenuta una sorta di giardino per l’infanzia che per qualche ragione a noi ignota non è ancora stato ribattezzato “Ore liete”.
Ma dite un po’, non morite dalla voglia di conoscere l’identità di questi quattro spostati che hanno il coraggio d’affiancarsi ad una persona del genere?
No?
Eh, spiacente.
Il primo ha nome Mello, ama il cioccolato, è abbastanza viziato, è ossessionato da (leggasi: vorrebbe sfasciare di mazzate) tale Near, un altro mattoide che passa le giornate a comporre sempre il medesimo puzzle tutto bianco (poveretto). Poi abbiamo Matt, nerdaccio che presta i videogames alla nostra donna, ed è anche il suo migliore amico.
…Aspettate. Non ponetevi lo stesso quesito che mi sto ponendo io in questo momento. Abbiate fede, fratelli. Abbiate fede.
Insomma, ognuno di noi aveva una propria passione; io avevo L.
Ho da dire una cosa soltanto, ed è questa.

Veniamo a scoprire che il giovine L intrattiene i compari – Sue inclusa – raccontando loro le storie della buona notte, e questi lo ascoltano rapiti dalla sua innata fantasia e dallo splendido suono della sua voce.
Non so voi, ma io sto cominciando a figurarmi L come una sorta di Frank Sinatra dei poveri.
Evangelion supporta (live, qual privilegio) il pairing MelloxMatt, cosa che ci riempie d’umano sconforto.
Lei ed Elle, nel frattempo, approfondiscono la conoscenza.
mi capitava spesso di pensare che lui fosse il mio uomo ideale; una tredicenne non dovrebbe pensare a queste cose.
Mi spiegate per quale legge di natura ciò non dovrebbe avvenire?
Non potevo fare a meno di osservarlo, sempre [spy story] soprattutto di guardarlo furtivamente dalla finestra della mia stanza quando camminava in giardino senza una meta precisa [decisamente ci troviamo in un manicomio], con lo sguardo fisso davanti a sè, attento, i suoi capelli che ondeggiavano sotto il vento leggero di primavera [*O*] , e la sua pelle chiara che pareva brillare [è fosforescente], sotto il sole alto nel cielo.

Lui mi piaceva; tanto.
Io provo ripugnanza. Tanta.
Rimango incuriosita dal fatto che Evangeline sia convinta che, in quanto tredicenne, invece di disperarsi, avvinta nei lacci d’amore, dovrebbe comportarsi in modo allegro e spensierato. Davvero è regola imposta che le preadolescenti debbano essere vacue, inconsistenti e lobotomizzate?

Nei giorni a venire, la signorina ha modo di scambiare due parole con L, e di rendersi conto che nonostante tutto, era una persona normalissima [no, esigo almeno 15 minuti di silenzio per l’enormità della cazzata] : con i suoi desideri, le sue paure, i suoi sorrisi e le sue preoccupazioni; era come me.
L era una Mary Sue.
E voi stolti che non l’avevate ancora capito. Come avete fatto a non vedere i boccoli biondi sotto la tintura nera?
Come tutti noi.
No – aspetta…
Ma ecco che insorge un problema: L deve partire (lo dice Roger) per andare ad occuparsi del caso di Kira, un pluriomicida di criminali.
La donnina commenta così la condotta del serial killer:
Santo cielo, quanto possono essere stupidi gli esseri umani; ma io non posso parlare.
Proprio tu, in effetti…

Serata tormentata: Mello urla, Near prova a metterlo a tacere (sapete, i vicini…) ed Evangeline torna a sentirsi un’estranea, ragion per cui decide di punto in bianco d’andare a fare una passeggiata in giardino. Si siede sull’erba (che dev’esser fradicia, non voglio sapere in che condizioni verserà il suo pigiama quando si sarà alzata), guarda il cielo, ammira le stelle che lo ornavano d’oro (*O*), e amenità del genere.
Poi passa accanto al topico cespo di rose (chissà chi è ad avere il buon gusto di curare le aiole, sempre Roger?) e qui casca l’asino, o meglio, l’allure pour homme de Chanel: un misterioso seduttore le pone una mano sulla spalla, coglie uno dei fiori (a mani nude – ahia) e lo intreccia ai biondi capelli della fanciulla.
Inutile dirlo, questo campione di romanticheria e di ars amandi è il nostro caro L.
Evangeline gli confessa d’esser triste, lui ne domanda il perché. E’ presto detto: la ragione è, naturalmente, la sua imminente partenza.
< Evangeline Rose… > sussurrò, voltandosi poi verso quella bellissima pianta, < …il tuo secondo nome è Rosa… il nome di questi fiori che tanto mi piacciono… > asserì, < …è curioso, non trovi? >
Quel che IO trovo curioso è che L possa comportarsi come se si trovasse in Quattro amiche e un paio di jeans, o un qualsiasi romanzetto per ragazzine di bassa lega. OOC a fini di trama, d’accordo – ma di L che resta, l’involucro mortale?

Lei piange, lui l’abbraccia, le accarezza i capelli, in sottofondo suona la messa da requiem in re minore di Mozart per il funerale del buonsenso (in realtà no, ma avrebbe anche potuto).
< Sai, tempo fa, mi capitò di dare un nome a questa pianta di rose. > disse, continuando ad abbracciarmi.
< Davvero? E quale? > chiesi, e mi sfuggì una sincera risata; era curioso, ciò che aveva appena detto.
< Sarah… >

In principio era il Verbo; poi venne L, e diede un Nome Senza Senso ad Ogni Cosa.

< Che ne dici se, da ora in poi, ti chiamiamo Sarah? >
< Ok ma… perchè? >
< Ho come la sensazione che il tuo nome non ti piaccia… >

Una parte di genio l’ha conservata, il nostro uomo. Certo che se io avessi un nome del genere, al momento mi troverei su un promontorio a picco sul mare con al collo un masso di settemila tonnellate.
Evangy – neobattezzata Sarah – gli sussurra “ti amo”, lui che ha buon udito sente tutto e le risponde che forse ricambia, lei ribatte che L non può volerla, perchè è troppo giovane (ora che ci penso, deve aver contratto un bel complesso di lolita, nel frattempo), e…
Non finiì la frase, perchè lui si appropriò velocemente delle mie labbra…
Con una visita al catasto e un contratto dal notaio.
…con un dolcissimo bacio; il mio primo bacio.
Ah, no.
Puro *O*.
Le promette che ritornerà, perché l’ama davvero; Evy gli domanda come possa esserne sicuro. Ma è chiaro: lei è ancora una bambina, ma nel suo profondo è in realtà adulta. Insomma: tra le varie disgrazie che la vita le ha riservato, vanno annoverate anche le personalità multiple.
L’emozione travolge la ragazza come una marea.

< Sei così bella… > disse poi, abbracciandomi di nuovo, teneramente.
Se io ed Ozzy non fossimo così impegnati a far scorte d’insulina per i prossimi tredici anni, potrebbe anche scapparmi un po’ di commozione.
Giusto per rifuggire ogni banalità e luogo comune, Evangeline gli domanda se è sempre così dolce. In verità no, confessa L, è la prima volta che si sente così. (Così come? Come un coglione?)
Per completare l’opera le sussurra all’orecchio il suo vero nome (sapete, con Kira a piede libero è cosa veramente saggia andare a sbandierare la propria identità ai quattro venti).

Per nostra fortuna, L parte l’indomani, come previsto. La gnappona corre a piangere in grembo a Mello (mi auguro che l’atto consolatorio sia rimasto circoscritto a questo). Addio, amor, è grande il mio dolor….
< Tornerò, te lo prometto. >
< Ti amo, L. >
< Anche io, Sarah… >

*Musica di Via col Vento* .
…l’avrei aspettato, per tutta la vita, se necessario.
Domani è un altro giorno; si vedrà.
Grosse lacrime scorrono copiose sulle mie guance (damn, tears, they burn like fire); mentre vado alla ricerca d’un fazzolettino di pizzo in cui affondare il viso prima che mi causino un’escoriazione, desidero che meditiate a lungo su quanto avete appena letto.

Al prossimo episodio, miei amati mozzatori di teste.

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64 risposte a “Death Mary Sue Note

  1. Sì…è tornato! L è tornato! Mandy, catino e fazzoletti!
    D’accordo, mi ricompongo.

    Non sapevo che “Death Note” fosse anche un romanzo. Sul serio.
    Quanto è romantica questa storia: dopo il pesce di nome Wanda, il cespuglio di nome Sarah (la mia rosa si chiama Nicolò Paganini…magari potrebbero fare amicizia).
    Insomma, ognuno di noi aveva una propria passione; io avevo L.
    Ho una folle visione di Evangeline/Sarah che costruisce un puzzle a forma di L.
    i suoi capelli che ondeggiavano sotto il vento leggero di primavera, e la sua pelle chiara che pareva brillare
    Lo sapevo: questo non è L, è Sirius.

  2. Questa recensione mi ha fatta ridere e te ne ringrazio, perchè a pensare alla storia mi viene da piangere. Almeno si spiega perchè EvangeSue sia entrata in quell’orfanotrofio. Non è quello in cui sono cresciuti L, Near e Mello. E’ quello in cui è cresciuta Candy Candy… Manca solo il procione (o sta piangendo anche lui, sotto il cespuglio di rose?).

  3. Irechan, Irechan…non c’è niente di meglio di una tua recensione per riportarmi sulla via del buon senso ogni volta che la mia mente viene sopraffatta dal pattume letterario del mondo delle ficcyne…
    Ciò che ignoravo era che L si fosse abbonato da un pezzo a Top girl: è indubbio che abbia appreso le raffinate tecniche da marpione nell’ angolo della posta. Pietosamente tengo per me la domanda “ma che cacchio ci fa L in orfanotrofio a 23 anni?” e passo ad analizzare questo supposto esemplare di noi Mary Sue: non ci siamo, non ci siamo proprio. Dove sono le iridi cagianti? E la pelle splendente dovrebbe essere la sua , non quella di L! Niente poteri da esper, niente riflessi ramati, niente maschi in crisi ormonale al suo passaggio, giusto qualche boccolo biondo e un paio d’ occhi azzurri – cerulei, mon dieu, si dice cerulei-;in quanto Sinuosa Mary Sue di prima qualità, non mi sento degnamente rappresentata…che l’ autrice rimedi al più presto.
    Tsk.

    Chris, Sinuosa Mary Sue di ritorno da un lungo viaggio (l’ elfo Marylin frattanto ha raddoppiato i catini in vista della prossima stangione ficcyosa)

  4. La Wammy’s House, da istituto per pargoli particolarmente brillanti, è stata declassata ad un centro d’accoglienza profughi.
    Sì, è diventato la succursale di Lampedusa… qui gli africani, lì gli americani.
    Povero L, sempre e comunque. T_T
    *odiolarow non loggata*

  5. “L era una Mary Sue.”

    *O* MIO!

    E noi tutti che pensavamo che fosse Sarah/cespuglio la MarySue della storia e invece…

    Irechan complimenti per la recensione!

  6. al #5 LadyMalferret non loggata in perenne lotta contro il computer

  7. Il romanzo di Death Note si intitola “B.B. Case”
    Ha come protagonisti L e Naomi Misora, e il narratore è Mello.

    Ora, a meno che non sia uscito il sottotitolo ufficiale dello spin off sul nostro amato detective (in cui, effettivamente, è coinvolta una ragazzina) mi chiedo di che accidenti stia parlando questa Vestale.

    Passiamo poi alla Mary Sue: che minchia c’entrava quella storia sul fiore di nome Sara? Ogni ragazzino della Wammy House si presenta con falso nome (Near si chiama Nate River, Mello Mihael Keehl, Matt Mail Jeevas).
    Nessuno sa niente degli altri perchè ognuno di loro potrebbe essere il futuro L e non devono esserci fughe di notizie.

    Il fatto che della Mary Sue si sappiano nome, cognome, circorstanze della morte dei genitori mi fa pensare che probabilmente Watari e Roger avessero capito con chi avevano a che fare e stessero cercando di ucciderla.

    Nuovo punto: L non va a leggere storie ai piccoli della Wammy House: Mello e Near sono gli unici che l’hanno incontrato.
    Neanche i prescelti come successori prima di loro due (loro erano la terza scelta a parimerito, Matt la quarta) hanno avuto l’onore di vederlo di persona.
    Perchè L sia diventato l’Homer (Le Regole della Casa del Sidro) non me lo spiego più di tanto.

    Comunque la Mary Sue, da quello che ho capito, ha tredici anni.
    L ne ha ventiquattro, quando parte per dare la caccia a Kira. Solo a me sembra un tantinello pedofila come cosa?
    Anche io da piccola avevo una cotta per un amico di famiglia di dieci anni più vecchio, ma lui ha sempre messo in chiaro che ero (e sono tutt’ora) una specie di sorellina minore, non una potenziale donna.

    Tralascio il fatto che L venga descritto come una normale ragazzina in crisi esistenziale e Mello come un bambino viziato (esattamente come si fa a essere viziati in orfanotrofio?)

    Katerina

  8. una domanda a tutti questi commenti e a colei che scrisse questa accattivante recensione: siete forse esperti e competenti critici letterari??? vi ricordo che questa è una fan fic e d conseguenza lo scrittore può inventarsi qualsiasi cosa senza doversi attenere strettamente al manga o al romanzo originale! se a L 23enne piace sarah 13enne e viceversa, non mi pare una cosa da sfottere (con frasi scontatissime, tralaltro). adesso.. non ho alcuna voglia di continuare a controbattere con persone acide e prive di umanità ergo vi lascio ai vostri commentini velenosi. Marta

  9. “Colei che scrisse quest’accattivante recensione” si fa avanti per risponderti.
    siete forse esperti e competenti critici letterari???
    No. Ma nemmeno riteniamo che per recensire fan fictions serva una qualifica particolarmente illustre.
    vi ricordo che questa è una fan fic
    Giustappunto.
    d conseguenza lo scrittore può inventarsi qualsiasi cosa senza doversi attenere strettamente al manga o al romanzo originale!
    Certo, può farlo; che allora scriva AU, OOC, What if, Maperché, Anzichéno…
    se a L 23enne piace sarah 13enne e viceversa, non mi pare una cosa da sfottere
    T’invito a rileggere la recensione; la mia critica non era mirata a smontare esclusivamente questo aspetto della storia, per quanto unticcio lo trovi.
    (con frasi scontatissime, tralaltro)
    Spiacente che il mio stile non ti piaccia. Ne terrò conto per il futuro.
    adesso.. non ho alcuna voglia di continuare a controbattere
    Temo di non aver visto “controbattere” nessuno, sino ad ora.
    persone acide e prive di umanità
    Grazie, cara!
    ergo vi lascio ai vostri commentini velenosi.
    Buon proseguimento di giornata a te!

  10. Uh… vorrei riassumere tutto ciò che penso sui vostri commenti con un direttissimo: “Mi fate compassione”, come si dice da noi. Ma voglio farmi del male, quindi richiedo momentaneamente l’attenzione di Irene-sama. Ci sei, dolcezza? Ok, perfetto. Ciao!!! (*O*) Come Schumacher arriva(va) al traguardo, io arrivo al dunque. *cough cough* Scusami se te lo dico, ma hai le idee piuttosto confuse riguardo la definizione di ‘Mary Sue’. XD Sai, non è che qualsiasi personaggio femminile inserito in una FF è una Mary Sue. Eh, purtroppo è così. Forse non l’hai notato, o forse l’hai notato fin troppo bene; ma ad esempio, Sarah ha una caratterizzazione psicologica che fa paura – e bada bene che NON mi riferisco al senso cattivo dell’espressione – e nel corso della storia non si trasforma nell’eroina che risolve con un colpo di bacchetta magica tutti i problemi. Ergo, non è una Mary Sue. Se la vuoi prendere in giro, e vuoi prendere in giro la fanfic, sei liberissima di farlo: ma ti prego di non sparare idiozie gratuitamente, come se questo blog fosse frequentato solo da babbei pronti a ridere delle tue ‘acute osservazioni’. Una… fra le tante, intendo… che ti voglio segnalare è l’OOC di L che prendi in giro: premesso che questo povero disgraziato non è un emo, se l’autrice ha detto che sarà OOC, perché quando parli di lui, fai notare…che è OOC?!x°D Sei così intelligente! (*O*) Va beh… scusami se oso, ti consiglio di pensare prima di scrivere, la prossima volta. Uh…l’unica cosa su cui dò ragione a tutto il blog, è che le autrici sbagliano a sentirsi offese dalle vostre r…pfff…rec…re-rec-…*prende un grosso sospiro* …RECENSIONI (pffh…bwahahaha XDDDD ): accozzaglie di idiozie del genere non possono definirsi né ‘recensioni su una fanfic’, né ‘satira di una fanfic’, ma semplicemente ‘scleri random su una fanfic’. Inutili, fra l’altro, perché non fanno neanche ridere. Vi consiglio dunque di cercare un altro hobby. Che so… taglia e cuci? Pensateci. (*O*)

  11. Ergo, non è una Mary Sue

    Da Wikipedia:
    Mentre l’etichetta “Mary Sue” in sè proviene da un parodia di questo tipo di personaggio, la maggior parte di quelli identificati come “Mary Sue” dai lettori non sono riconosciuti dai loro autori in quanto tali.

    Basta mettere a fianco ad autori amykette e il gioco è fatto 😉

  12. Cara, timida anonima,
    non sai quanto ci riempie di gioia che qualcuno provi compassione per noi. Ci riempie di gioia perché, se risaliamo all’etimologia del termine, si tratta di un partecipato “soffrire con”.
    E noi siamo sempre contenti quando qualcuno vuole alleviare il peso della nostra croce.
    Mal comune, mezzo gaudio, insomma.
    Ma veniamo al resto del tuo commento.
    Irene risponderà benissimo da sola, ma al momento ci sono qui io a provare a fugare i tuoi dubbi.
    Per quanto riguarda le Mary Sue… uhm. Beh. Aspetta un attimo.
    Sarah è nata a Los Angeles, e *puff!* va a finire in un orfanotrofio inglese. Con tutti quelli che ci sono in America. Just *o*
    I suoi genitori sono stati barbaramente uccisi: ri-just *o*
    E’ amyka dei più importanti personaggi della saga: ri-ri-just *o*
    E, in tutto questo, non vedo la profonda introspezione psicologica che tu decanti.
    Quanto alla questione OOC… eh, no, non è che se tra le segnalazioni metti OOC puoi permetterti di snaturare un personaggio con uno schiocco di dita.
    Un OOC è giustificato e giustificabile se viene spiegato punto per punto, se si rende credibile la trasformazione del carattere di un personaggio con un fine lavoro di analisi. Trasformare è una cosa, stravolgere un’altra.
    Dark Rose ha fatto la seconda, ed è per questo che l’OOC non risulta tollerabile.
    Tutto il resto della storia, poi, è un patetico cliché. Elaborazione nella stessa salsa di espedienti letterari letti, riletti e straletti.
    La banalità non va premiata.
    Mai.

  13. Dimenticavo.
    Come noi non abbiamo detto alla tua amica di cancellare il suo account e le sue storie da EFP, ti pregheremmo di non elencarci i possibili passatempi ai quali potremmo dedicarci.
    Le nostre RECENSIONI (prendi qualcosa per lenire il tuo dolore, è così che si chiamano) potranno non piacere, ma anche i nostri peggiori detrattori ci danno atto che è solo alla storia che ci rivolgiamo, e non a chi la scritta.
    Verso di noi pretendiamo lo stesso rispetto.

  14. *a chi l’HA scritta.
    Chiedo perdono, l’ora è tarda. >_>

  15. Mah, meglio il taglio&cucito (si, tutto attaccato) che il mestiere più antico del mondo… XD
    A parte questo, cara anonima #10, ecco la definizione di recensione, spero possa fugari i tuoi dubbi o, eventualmente, suscitare la tua ilarità:
    re|cen|sió|ne
    s.f.
    1 CO articolo che analizza in modo critico un’opera pubblicata di recente: questo libro ha avuto recensioni favorevoli | estens., commento critico riportato su giornali e riviste relativo a mostre, spettacoli, film e sim.: la r. boccia il kolossal hollywoodiano (dal De Mauro, tralascio le altre definizioni in quanto non inerenti.)

  16. Vorrei ricordare a tutti gli anonimi come anonimo 10#, che chi recensisce in questo blog sta bene attento a non insultare l’autore di ficcyne, poichè la critica si riferisce all’opera e non a chi l’ha scritta.
    Quindi gradirei, come lettrice, un po’ di correttezza. E’ troppo facile insultare chi non può e non ha nessun motivo per farlo.
    Di certo il mio intervento è inutile e superfluo, in quanto lo staff di fastidious sa difendersi da solo, ma sono stanca di questa storia del “non ti piace, non leggere”.

    LadyMalferret, lettrice di fanfictions maltrattata.

  17. Perdonate, mi ero dimenticata di firmarmi. XD Ne approfitto anche per rispondere ad alcuni dubbi, ma subito dopo penso di chiudere qui perché ci sarebbe tanto da dire, e questo non è certo il posto giusto per farlo, me ne rendo conto. Semplicemente non riesco ad associare alla definizione del De Mauro i vostri post. Una recensione “analizza in modo critico un’opera”. Voi invece prendete l’opera e ci pariate sopra. “Pariare”, espressione prettamente dialettale di Napoli, significa che voi la storia non la criticate ma la prendete in giro, ci ricamate sopra delle cose che la ridicolizzano, in modo da ottenere una cosa che fa sorridere. Può essere piacevole per alcuni e nauseante per altri, ma non importa: ciò che importa è che una critica non è “pariare”. Potreste forse dire che le vostre sono “satire”, dato che il termine è così generico che alla fine i vostri post ci potrebbero entrare. Ma vi prego di non chiamare queste cose “recensioni”, perchè è un’offesa al termine, sempre che un termine possa offendersi.= Passando ad altre risposte, ma perchè non leggete?!xD Io non ho detto che insultate l’autore o le fanfic, ho detto che “alcuni autori si ritengono offesi”. Forse ad una prima lettura vi è sembrato che vi offendessi? Se è così, mi spiace molto, non era mia intenzione. In quella frase io stavo solo analizzando un dato di fatto, nel tentativo di darvi consigli per migliorare. Yep, yep, consigli. Celati, forse, ad una prima lettura nervosa, ma ci sono. Riguardo la discussione sull’OOC, a questo punto io dico: dunque la scrittura di una fanfiction deve essere vincolata (come un punto materiale che si muove lungo una circonferenza in assenza di attrito…no, quelli sono i miei problemi di Meccanica, pardon!) da regole precise? Non sono forse le fanfic libera espressione della fantasia dell’autore? No. Bisogna che il livello di OOC di un personaggio che compare solo nei primi 2 capitoli non vada oltre il tot%, e che non ci sia nessun nuovo personaggio (che poi, perdonatemi ma sulle Mary Sue partite prevenute… e se proprio Sarah è una Mary Sue, allora devo rivalutare la mia definizione del termine, perchè è totalmente sballata), altrimenti la storia è tale da poter far vomitare la gente come la povera Eclissi, giusto? Va beh… diciamo che per “7 minutes in heaven” e “Transpub” ho pariato anche io con voi, ma quelle fanfictions… erano su un livello decisamente inferiore di WG. Mi è dispiaciuto assai (nonostante il lol dell’espressione dico sul serio), leggere questa cosa che viene spacciata per “recensione” su quella storia che personalmente ho seguito fino alla fine per vedere la sua evoluzione, cosa che immagino qui nessuno abbia fatto. Nah, eh? Infine (e qui chiudo, che ho parlato troppo e non ne avevo intenzione), Irene m’è caduta dal cuore quando pariava su “Lettera” di Lemnia, in particolare sulla descrizione dell’inseguimento e della successiva scena in cui Matt viene circondato. Le frasi in sé erano una mera descrizione della scena vista nell’episodio: ma a partire da quella, ecco la sua deformazione, come se l’autrice avesse sollevato chissà quale polverone, descrivendo l’episodio. E da qui è sorta la mia domanda: ma questa qui o non ha visto Death Note, o vuole prendere in giro in modo crudele l’autrice, perché se basta descrivere una scena di un episodio per causare la reazione incontrollata di Ozzy, oddio, che cavolo stiamo facendo qui?Oò;; In conclusione, per la serie scagli la pietra chi è senza peccato, io ho i miei torti e problemi, le autrici hanno i loro torti e problemi, ma voi pure. Quindi, per essere coerenti con i vostri lavori, sbandieratelo, per favore, che siete qui solo per prendere in giro le storie, e non per recensirle. Risparmierete le batterie della vostra tastiera per rispondere a gente come me e guadagnerete in coerenza col vostro lavoro. O, altrimenti, vi basta darvi una controllata e calibrare meglio le vostre battute, concentrandole su Fanfic o scene che davvero meritano di essere “prese in giro”, anche se io proprio non condivido questa politica, sorry. Uh, ecco, stavo per dimenticarmelo di nuovo! Sono JunJun, traduco alcune fanfictions su EFP ed ogni tanto scrivo anche io, ma essendo principalmente una AMV editer, non sono affatto in gamba, e le mie trame traballano come castelli di carta. Potreste pariare un sacco sulle mie fanfic, ma vabbeh, spero che se mai lo farete non sarà per vendetta nei confronti di ciò che ho scritto, perché sarebbe alquanto squallido. xD

  18. Io mi firmo subito, per evitare di dimenticarmelo poi: sono DarkRose, l’autrice della tanto “chiacchierata” Wicked Game. Ringrazio JunJun per i commenti che ha lasciato qui sul blog e per aver apprezzato così tanto la mia storia, è una pesona che stimo molto, sia come autrice che come amica; ma non voglio perdermi in altri discorsi, dato che sono qui per rispondere pubblicamente alla “recensione” (fatico sempre a definirla tale) di IreChan. A suo tempo lo feci tramite e-mail, ma ci tengo ad approfondire il discorso anche qui. Prima di tutto, parliamo di Sarah, la cosiddetta Mary Sue; intanto ci tengo a dire che su EFP la storia è terminata da poco con il suo decimo capitolo, chi volesse leggerla ( perchè, non so per quale motivo, sono convinta che sia Ire, sia gli altri che qui hanno commentato, abbiano letto solo il primo capitolo ) si accorgerà che Sarah NON è una Mary Sue. E NON lo dico perchè sono l’autrice della fic, io sono la prima a dire che non sono certo una scrittrice eccezionale e che ho ancora molta strada da fare, ma volevo precisare che messaggio volevo trasmettere attraverso la mai storia ( che però si può afferrare solo andando avanti nella lettura, non fermandosi alla prima parte), ovvero: spesso e volentieri, nel corso della nostra vita, siamo costretti a soffrire. Vuoi per la mano del fato, vuoi per la cattiveria di altre persone. Eppure, bisogna sempre trovare dentro di noi la forza di volontà, dobbiamo credere in noi stessi e Mai abbandonare la voglia di vivere. Questo volevo trasmettere attraverso il mio scritto, mostrando dettagliate descrizioni della vita di questa ragazza, che nel corso della storia cresce, matura, e si rende conto che sebbene sia spesso costretta a soffrire, accanto a lei c’è sempre qualcuno che la ama. E’ una ragazza forte ma al contempo particolarmente sensibile, come molti di noi, NON è, e voglio che questa sia l’ultima volta che devo ripeterlo una Mary Sue. Come JunJun ha giustamente detto, non tira fuori la bacchetta magica o super poteri, e mette tutto a posto in un battibaleno. Un’altra cosa poi, vorrei precisare; molte di voi hanno aspramente criticato il fatto che Sarah (o Evangeline, che dir si voglia) sia nata a Los Angeles e sia stata portata poi alla Wammy’s House. Se aveste continuato a leggere ( ma non siete obbligate a farlo, of course ), io nel secondo capitolo ho spiegato che c’è un motivo ben preciso per cui Sarah si è ritrovata in quel preciso orfanotrofio: ovvero, in quanto i suoi genitori sono stati uccisi ( che c’è di strano poi, in questo? Quante ne capitano -purtroppo- di queste cose, al giorno d’oggi? ) da Beyond Birthday, killer catturato da L con l’aiuto di Naomi Misora (vedi romanzo), è stato lo stesso L ( che, che cavolo, avrà pure dei sentimenti no? In quanto essere umano, per quanto possa essere un personaggio enigmatico e solitario ), diciamo pure per “compassione” ( anche se è brutto il termine) nei confronti della piccola Evengeline, a volerla portare con sè alla Wammy’s House, per assicurarle un futuro ( egli spera) migliore. Riguardo all’OOC di L, io avevo avvertito che lo sarebbe stato, per cui non voglio spenderci molte parole; se non che, e mi trovo di nuovo d’accordo con JunJun, non si può calcolare l’OOC in percentuale (sembra che voi facciate esattamente questo). Se si chiamano fanfiction ( e ribadisco FAN fiction ), ci sarà un motivo, no? Poi, mi rivolgo a IreChan, posso sapere che c’è di così strano nel chiamarsi Evangeline Rose? No, perchè mi sa che mi sono persa qualcosa… ò_ò mi sembra un nome come un altro, o forse mi sbaglio? Attendo lumi… inoltre: è così strano anche il fatto che Sarah “supporti il pairing Matt X Mello”? Innanzitutto, vorrei qui precisare che il Matt X Mello, per l’appunto, è il mio pairing yaoi preferito in assoluto, per cui non sono riuscita ad esimermi dall’inserirne alcuni “scorci” nella mia fanfic. Ma il fatto che il sentimento di Sarah nei confronti del rapporto tra i suoi due amici sia stato definito “supporto”, mi rincresce molto. Il Matt X Mello non è una squadra di calcio, che si può “supportare” in qualità di tifoso. E lei è semplicemente felice per il sentimento che dona il sorriso ai suoi cari. E’ così terribile? O forse devo pensare che una persona non può appoggiare una relazione omosessuale? No, spiegamelo Ire, perchè non ho capito bene il discorso. Passino poi le DERISIONI alle mie descrizioni degli ambienti e dei sentimenti, definite amenità ( e ditemi se non è lecito offendersi ), meglio che non ne parli o potrei arrabbiarmi sul serio. Riguardo alla definizione di recensione, mi sembra a questo punto chiaro ed evidente che le vostre non possono essere definite tali. E nè essere definite critiche; la critica dovrebbe essere costruttiva, spronare l’autore a fare del suo meglio, mostrargli dove sbaglia. Però, con il dovuto tatto. Io, e credetemi, ho fatto di tutto per farmele “piacere” per riderci sopra, non ci sono riuscita; non riesco a non definirle offese pubbliche. Potete dire che non offendete direttamente gli autori, e su questo vi do ragione; però, ciò non toglie che l’autore si possa sentire ugualmente offeso ( com’è capitato a me e penso anche ad altri ) dalle vostre… considerazioni sulle storie, storie in cui ( io parlo per me, ma anche in questo caso suppongo che la cosa valga anche per gli altri autori ) mettiamo impegno e dedizione, che scriviamo col cuore, come se fossero come dire… un pezzo di noi. E siccome mi è capitato di leggere il commento a “Lettera”, la SPLENDIDA fic di Lemnia ( e non lo dico perchè me l’ha dedicata, ma perchè la amo semplicemente ), come potete dire ( non ricordo chi è stato a dirlo, sorry ) che una persona della nostra età ( io ho 21 anni, per la cronaca ) non è possibile che si senta offesa per una cosa del genere? Come detto pocanzi, se in una storia ci mettiamo l’anima, come possiamo non offenderci? Non siamo persone insensibili. Detto questo, mi fermo qui, ribadendo che con questo commento non voglio ASSOLUTAMENTE offendere nessuno ( dunque spero che nessuno si senta offeso dalle mie parole ). Grazie per l’attenzione. DarkRose

  19. Gentile JunJun,
    Innanzitutto, vorrei farti notare questa tua affermazione: Il consiglio di darci al taglio e cucito, all’ippica o quant’altro non costituisce per te motivo per offendersi? O per lo meno un motivo sufficiente, visto che, cito, “Forse ad una prima lettura vi è sembrato che vi offendessi? Se è così, mi spiace molto, non era mia intenzione”. Non ti sembra offensivo? Scusa se abbiamo travisato, ma era molto molto facile farlo. Soprattutto alla luce della tua successiva affermazione, che prende le mosse da ciò che noi facciamo: “In quella frase io stavo solo analizzando un dato di fatto, nel tentativo di darvi consigli per migliorare. Yep, yep, consigli. Celati, forse, ad una prima lettura nervosa, ma ci sono”. Perchè forse ti è sfuggito qualcosa.
    Noi ironizziamo, facciamo critiche negative non costruttive, ma mai abbiamo consigliato all’autrice di dedicarsi ad hobby alternativi. Se io lo facessi con te ne saresti felice? Ho i miei dubbi.

    Ma a parte questo, mi dispiace tanto che ancora ci siano persone a cui non è chiara la politica del blog. Facciamo recensioni, critiche negative. E come già detto, assolutamente NON costruttive. Tu stessa ammetti di essere stata a “pariare” con noi talvolta: “Va beh… diciamo che per “7 minutes in heaven” e “Transpub” ho pariato anche io con voi, ma quelle fanfictions… erano su un livello decisamente inferiore di WG”. Come dire: finchè tocca alle ficcy altrui si ride e si scherza, ma guai a voi se toccate la mia creatura?
    Non vorrei che fosse così, sarebbe quantomeno incoerente per chi cita nientemeno che Gesù Cristo (“Chi è senza peccato…”).

  20. JunJun, sono felice che ti sia semplicemente scordata di firmarti: qui in molti restano volutamente anonimi credendo di poter fare il bello e il cattivo tempo, ma questo non è il tuo caso.

    Ora, veniamo alla definizione di recensione.
    Come scrive Steel, insomma, abbiamo disclaimer grossi così a dire che le nostre recensioni sono ironiche, sarcastiche, dissacranti. Parimenti, non sta scritto da nessuna parte che noi ci poniamo come serio sito di critica costruttiva che vuole spingere un autore a migliorarsi. Quello lo lasciamo fare ad altri: io non sarei in grado di scrivere una critica seria e costruttiva, perchè cadrei vittima del sonno già alla seconda riga.
    E, di nuovo, mi trovo a quotare Steel: ti sei presa gioco di alcune storie con noi, vuol dire che, finché non si toccano storie che a te piacciono o che ritieni meritevoli, questo gioco sporco sei disposta ad accettarlo? Eh, no, qui bisogna prendere posizioni precise.
    Sul fatto che non volessi offendere, beh, io stenderei un velo e passerei avanti.
    Noi non abbiamo detto a DarkRose di mettersi a giocare a curling, di conseguenza non ci aspettavamo che una sua amica ci consigliasse il taglio e cucito.
    Riguardo la discussione sull’OOC, a questo punto io dico: dunque la scrittura di una fanfiction deve essere vincolata (…) da regole precise? Non sono forse le fanfic libera espressione della fantasia dell’autore?
    Allora. Se sono semplicemente fantasie dell’autore, questi può fare in due modi: tenerle al calduccio nell’hard disk e farle leggere via mail o stampandole agli amici più cari, che non oseranno fare appunti, o pubblicarli su un archivio personale. Esistono i blog, i lj e dei programmi non diversi da e-fiction. Quando, però, si affidano le proprie storie ad un archivio pubblico, si amplia il raggio di lettura e, con esso, il numero di persone alla quale non solo la storia non piacerà, ma che la troverà addirittura insopportabile. I sogni, rimangano sogni. Quando ci si confronta, bisogna sbattere il muso contro la realtà. E cioè che quel sogno per altri non è un sogno, ma un pesante fattore di rischio per un gravissimo diabete. Bisogna che il livello di OOC di un personaggio che compare solo nei primi 2 capitoli non vada oltre il tot%
    Come ho scritto prima, per me un OOC può essere pure al 100%, se mi dai uno straccio di giustificazione. Appaia per un paio di capitoli o sia il protagonista, il lettore ha il sacrosanto diritto di sapere perchè il personaggio è OOC. Io la spiegazione l’avrei, ed è parecchio dura: “eh, di quel personaggio mi piace il faccino, però che carattere… glielo cambio, così sarà l’uomo dei miei sogni a 360 gradi”.
    E ora, a DarkRose.
    Mi pare il minimo che Sarah non sventoli la bacchetta magica: è Death Note, non Harry Potter.
    Ti sembrerà strano, ma la storia l’ho letta.
    E, sai, Sarah sarebbe stata più apprezzabile se fosse stata, che so, una orfanella inglese abbandonata come tanti, o i cui genitori sono morti di malattia, o che so io.
    O se avesse fatto amicizia con altri personaggi originali, anziché con i pezzi grossi.
    O se… cielo, portare in grembo il figlio di un giovane la cui vita è stata spezzata, dargli il nome suo e di chi gli è stato vicino.
    L’espressione è l’unico a cui mi sono donata completamente è la madre di tutte le fyccine.
    E Sarah, nel suo essere così volutamente martire e sofferente amante, nelle relazioni d’amore e amicizia che intreccia, nei suoi atteggiamenti a metà tra “Georgie” e “Candy Candy”, non è sicuramente un personaggio da applaudire.
    Non tutte le Mary Sue hanno fenomenali poteri cosmici.

  21. “Allora. Se sono semplicemente fantasie dell’autore, questi può fare in due modi: tenerle al calduccio nell’hard disk e farle leggere via mail o stampandole agli amici più cari, che non oseranno fare appunti, o pubblicarli su un archivio personale. Esistono i blog, i lj e dei programmi non diversi da e-fiction. Quando, però, si affidano le proprie storie ad un archivio pubblico, si amplia il raggio di lettura e, con esso, il numero di persone alla quale non solo la storia non piacerà, ma che la troverà addirittura insopportabile. I sogni, rimangano sogni.” in altre parole, anche se la frase è rivolta al commento di JunJun, vi leggo un evidente invito verso la sottoscritta a smettere di pubblicare le sue fanfiction; e adesso mi viene da dire: saranno sì o no affari miei se decido di pubblicare le mie storie? Se poi non piacciono beh, i gusti sono gusti. Sappi comunque che ho molti affezionati lettori, questo dimostra non che sono un’eccellente scrittrice ( perchè non mi considero tale ), ma che quello che scrivo a qualcuno piace. E’ ovvio però che non può piacere a tutti, e nemmeno lo pretendo, ci mancherebbe altro. Semplicemente, mi da fastidio il fatto che mi si dica (seppur implicitamente) che dovrei ritirarmi, in poche parole. Personalmente, continuerò a scrivere e a pubblicare storie, perchè adoro farlo. Se c’è a chi questa da fastidio, è un problema suo.”L’espressione è l’unico a cui mi sono donata completamente è la madre di tutte le fyccine.” scusa ma non capisco una cosa… che c’è di male in questa frase? Non capisco… la trovo bella, invece. Poi, che c’è di male nel dare al proprio figlio il nome di una persona cara che purtroppo ci ha lasciato? Io, personalmente lo trovo ammirevole. Poi vabbè, ognuno ha la sua opinione. E… ma è così strano che persone come Matt, Mello, Near etc… abbiano un’amica? ò_ò non riesco proprio a spiegarmi questo condannare il mio personaggio perchè è amica dei personaggi principali… E poi, se Sarah fosse stata come dici tu un’orfanella inglese i cui genitori sono morti di malattia, allora avrebbe avuto una giustificazione in più per l’essere stata portata alla Wammy’s House? Scusa ma proprio non riesco a capire… DarkRose

  22. “vi leggo un evidente invito verso la sottoscritta a smettere di pubblicare le sue fanfiction; e adesso mi viene da dire: saranno sì o no affari miei se decido di pubblicare le mie storie? Se poi non piacciono beh, i gusti sono gusti.”
    Non credo che il messaggio fosse questo e comunque visto che ognuno è libero di esprimersi e i gusti son gusti, non vedo il motivo di lamentarsi per una critica negativa, allora.

  23. Odiolarow, il tuo commento è il più intelligente fra quelli che abbia letto qui. Una nota di merito. Per il resto… mi autoquoto: “O, altrimenti, vi basta darvi una controllata e calibrare meglio le vostre battute, concentrandole su Fanfic o scene che davvero meritano di essere “prese in giro”, anche se io proprio non condivido questa politica, sorry.” Significato di questa frase: io sono troppo buona, perché cerco sempre di entrare nella logica delle persone con cui discuto. Vi davo in parte ragione per le critiche negative che avete fatto ad esempio a 7MiH, perché obiettivamente parlando è una fanfic buttata giù di getto, non curata, con errori ortografici, buchi nella trama, i commentini ironici etc. : l’autrice è “immatura” nel campo delle fanfic. Vi dò *ragione* per questi motivi. Ma non entrerò mai nella politica di questo sito. Era questo che intendevo. Amen. E poi, devo inginocchiarmi e supplicare perdono? Mi sono scusata formalmente per il taglia&cuci: ho detto che ho i miei torti, in questa discussione. Ri-amen. Purtroppo la mia è una battaglia persa, perché io non cambierò mai idea, e voi non cambierete la vostra. Però non mi andava di tenermi dentro tutto. Quindi sollevo le mani in muto segno di resa, e vi saluto lasciandovi al vostro, seppur riprovevole, “lavoro”.

  24. Forse non mi sono adeguatamente spiegata… si può criticare, ok, ma non DERIDERE pubblicamente. Io mi sono sentita profondamente offesa e derisa. Ecco tutto.

  25. Uhhh… prima ero di nuovo io, JunJun, dimenticato di nuovo di firmare. xD Au revoir!

  26. Scusate se mi intrometto nel discorso, ma è interessante.

    in altre parole, anche se la frase è rivolta al commento di JunJun, vi leggo un evidente invito verso la sottoscritta a smettere di pubblicare le sue fanfiction; e adesso mi viene da dire: saranno sì o no affari miei se decido di pubblicare le mie storie?
    Assolutamente sì, la decisione è tua. Ma questo genere di domanda retorica può essere applicata a qualsiasi cosa: “Se voglio consigliare a qualcuno di ritirarsi sarò pur libero di farlo, no?”. Quindi non si fa molta strada così.
    Semplicemente, mi da fastidio il fatto che mi si dica […]. Se c’è a chi questa da fastidio, è un problema suo.
    Per l’appunto. Se a qualcuno dà fastidio la tua storia, è problema suo. Se a te da fastidio un certo tipo di critiche, è un problema tuo. Il che renderebbe inutile tutta la discussione, e forse lo è davvero, ma non sta a me dirlo.
    (sempre con il presupposto che quello fosse davvero un invito a ritirarti, cosa di cui non sono sicuro)

    Infine, la critica dovrebbe essere costruttiva, che è uno dei grandi equivoci della produzione amatoriale di qualsiasi cosa, dalle fanfiction agli amv alla grafica e via dicendo. A parte che come ha già detto odiolarow Fastidious non è un blog di critica costruttiva, ma perché poi la critica dovrebbe esser per forza tale? La critica distruttiva è sbagliata? Secondo me no, anche perché ho spesso sentito persone che dicono che è facile e comodo stroncare una storia, mentre fare critiche con consigli e suggerimenti è tutta un’altra storia, eppure basterebbe venire qui per vedere che la critica negativa in sè non è affatto più facile, al contrario. Girando nell’archivio di Fastidious si trovano delle autentiche perle, e al loro fianco recensioni che invece lasciano il tempo che trovano, nulla di speciale, e se si va a guardare tutti gli altri blog di critica la situazione è più o meno simile. Io stesso non mi metto a scrivere recensioni negative di questo tipo, anche se spesso sono tentato, perché non sarei in grado, con tutto che mi piace scrivere.
    Insomma, una recensione negativa non è un concentrato di acidità o meschinità, ma richiede dell’impegno (e spesso ne riceve più di quanto ne diano gli autori recensiti alle loro storie), e se è fatta bene allora può essere sempre utile, anche se è completamente distruttiva, visto che sulle macerie si ricostruisce.

    E partorito questo delirio, torno all’economia dello sviluppo…

  27. No, infatti, non era un invito.
    Rispondevo a Jun quando diceva “quanto OOC deve esserci” e “un autore scrive quello che vuole”.
    Io dico, tu autore, se vuoi scrivere quello che vuoi senza correre rischi, scrivi per archivi privati, dove nessuno può attaccarti.
    E poi, se Sarah fosse stata come dici tu un’orfanella inglese i cui genitori sono morti di malattia, allora avrebbe avuto una giustificazione in più per l’essere stata portata alla Wammy’s House?
    Non parlavo di giustificare la sua presenza all’orfanotrofio, ma del suo background.
    Genitori fatti fuori da un killer al quale L dà la caccia? Tipico bg da Mary Sue, se non lo si compensa con una trama originale.

  28. Ho deciso di non scrivere su archivi privati ma pubblici perchè volevo far conoscere le mie storie e perchè sono stata spronata da chi apprezza i miei lavori. Detto questo, trovo inutile continuare a discutere su questi argomenti, tanto il discorso torna sempre al fattore Mary Sue. A questo punto, vi dico che siete liberi di pensarla come volete, da parte mia, non smetterò certo di scrivere perchè mi si accusa di pubblicare schifezze. Mi basta avere chi mi sostiene e mi apprezza, non ho bisogno di nient’altro. Dunque chiudo qui il discorso, scusate per l’insistenza, ma credevo fosse doveroso esprimere le mie ragioni ( anche se a quanto pare non vengono considerate tali, ma pazienza ). Saluti. DarkRose

  29. Splinder è impazzito, si è mangiato i commenti dal 23 al 25. °°
    Rimedio ora.
    Jun, capisco perfettamente che ai più la nostra politica risulta inaccettabile. Lo sappiamo, e ne abbiamo pagato le conseguenze con ban, sospensioni e pubbliche gogne.
    Tuttavia restiamo qui, a spiegare le nostre ragioni anche a chi non vuole sentirle.
    Ti confesso candidamente che sei stata una delle poche persone che si è limitata a prendere atto della situazione e non ci ha inveito contro, e questo è raro di questi tempi. E poi, come diceva Winola, preferisco aver consigliato un innocuo hobby che di andare a battere per strada.
    Dark Rose, mi spiace che tu ti sia sentita derisa e umiliata. Noi parlavamo della tua storia, non di te.
    Non abbiamo detto che la tua storia è una schifezza, né ti abbiamo consigliato di smettere di scrivere. Lo abbiamo fatto? Citi il punto, per favore?
    Lo ripeto per la terza volta: un autore è libero di scrivere quello che vuole quando è nei suoi spazi privati. Quando è in archivi pubblici, ci sono regole da rispettare. Giustificare l’OOC è una regola, non scritta, ma implicita.
    La questione Mary Sue è più complicata. Per gli autori le proprie creature non sono mai Sue, per questo, questo e quell’altro motivo. Ma, sai, quando ti ritrovi a leggere per la duecentesima volta di Matt, Mello e L amykoni di una protagonista, allora vengono le traveggole. Questo per noi. Ci rendiamo conto di essere un pubblico particolarmente esigente.
    Un’ultima cosa: E siccome mi è capitato di leggere il commento a “Lettera”, la SPLENDIDA fic di Lemnia ( e non lo dico perchè me l’ha dedicata, ma perchè la amo semplicemente ), come potete dire ( non ricordo chi è stato a dirlo, sorry ) che una persona della nostra età ( io ho 21 anni, per la cronaca ) non è possibile che si senta offesa per una cosa del genere? Come detto pocanzi, se in una storia ci mettiamo l’anima, come possiamo non offenderci? Non siamo persone insensibili.
    Insensibili no, ma… davvero avete il tempo di dispiacervi per così poco? E… voi che dite “ci mettiamo l’anima”, sapete cosa voglia dire una cosa così grossa? Io, sinceramente, non lo so. Non voglio nemmeno immaginare cosa implichi “mettere l’anima in qualcosa”, è un impegno che non posso prendere. Quindi, o si dà troppa importanza ad una fanfiction, o se ne dà troppo poca all’anima.
    ma credevo fosse doveroso esprimere le mie ragioni ( anche se a quanto pare non vengono considerate tali, ma pazienza )
    Ma no, figurati.
    Siamo stati ad ascoltare le ragioni di chi ci ha classificati come giacobini asserviti al sistema, vuoi che non poniamo caso alle vostre, che almeno hanno un’argomentazione apprezzabile?

  30. Non sono forse le fanfic libera espressione della fantasia dell’autore? No.
    Io penso di no, altrimenti si traterebbe di originali; se decidi di scrivere una fanfiction solitamente prendi in esame dei personaggi e delle situazioni già esistenti ed almeno un minimo devi attenerti a quelli, altrimenti che senso ha scrivere fanfictions?

    Potreste pariare un sacco sulle mie fanfic, ma vabbeh, spero che se mai lo farete non sarà per vendetta nei confronti di ciò che ho scritto, perché sarebbe alquanto squallido. xD
    Mi mordo le dita per evitare battute su gestori di altri siti di mia conoscenza riguardo alle vendette. Sappi che non abbiamo mai recensito qualcuno per vendetta, anzi solitamente evitiamo di recensire storie di persone con cui abbiamo avuto problemi.

    Riguardo al resto del messaggio: probabilmente tu hai visto dei lati positivo nella storia che Irene non ha colto, così come tu non hai notato lacune che invece lei ha visto.
    Dici che non sono recensioni (perchè non dovrebbero esserlo? Oltre a “sparare” analiziamo anche eh!) ma satira; vorrei farti notare che:
    “recensiamo fanfictions e lo facciamo in maniera spietatamente ironica.”
    è scritto in alto a destra sul blog.

    in altre parole, anche se la frase è rivolta al commento di JunJun, vi leggo un evidente invito verso la sottoscritta a smettere di pubblicare le sue fanfiction;
    No. Per favore, leggi meglio: c’è scritto che se uno pubblica su archivi pubblici, deve aspettarsi pure le critiche. Questo non vuol neanche dire “tieni tutto nell’ Hard Disk”, perchè Odio parla anche di Archivi privati e blog.
    Gli archivi privati ed i blog non sono “il villaggio degli appestati” al di fuori dell’archivio pubblico: hanno il loro bel seguito e sono ben visibili sui motori di ricerca.

    “O, altrimenti, vi basta darvi una controllata e calibrare meglio le vostre battute, concentrandole su Fanfic o scene che davvero meritano di essere “prese in giro”,
    Ti dirò, in parte la “scrematura” la facciamo.

    Per l’acidità, temo sia una cosa soggettiva: magari a me una battuta non sembra così terribile ma l’autrice s’incazza lo stesso. Cerchiamo di essere più lucidi e calmi possibile quando commentiamo una storia, ma non siamo ancora arrivati al Nirvana e temo che l’equilibrio perfetto non lo si troverà mai quando si tratta di ironia e satira.

  31. Mi sento innanzitutto in dovere di scusarmi per non aver risposto prima, ma sono di ritorno da un viaggio di breve durata che non mi ha permesso di seguire il blog con la costanza solita. Mi scuso anticipatamente in caso dovessi tralasciare qualche aspetto delle critiche che mi sono state mosse, dopo tanti arretrati qualcuno di essi potrebbe benissimo sfuggirmi. In tal caso, basta farmelo notare.

    Dark Rose, mi auguro naturalmente che JunJun non sia intervenuta su tua richiesta (a distanza di tanto tempo, poi…), cosa che non credo affatto né voglio credere, e mi spiace che tu non abbia risposto al mio ultimo PM, visto che mi sembrava che il nostro scambio stesse portando a un confronto potenzialmente fertile e, a quanto pare, avevi ancora molte cose da dirmi.

    Sulla questione “la chiamavano recensione”: se il termine non vi sembra adatto chiamatele pure stroncature, che in fondo calza meglio; cambiar nome non cambierà la sostanza, considerato anche che una rosa con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profum… sì, insomma. Le caratteristiche delle nostre stroncature, come già detto, le trovate nel disclaimer in alto a sinistra. La nostra politica può piacere come non piacere, destare approvazione come destare disappunto, ce ne rendiamo conto; e a noi in ciascuno dei due casi va benissimo. L’importante è che disappunto e approvazione non si alternino a seconda che venga recensita la ff di un’amica o quella di una perfetta sconosciuta – fermo restando che io stessa sono convinta che scritti come Transpub e 7 minutes in heaven (anche Lettera, in effetti) siano di qualità peggiore di Wicked Game, ma di Wicked Game non ho avuto ragione di criticare grammatica, ortografia e punteggiatura, soltanto gli aspetti che mi hanno fatto alzare il proverbiale sopracciglio.

    JunJun, non ti si accusava di averci detto che muoviamo critiche alla persona degli autori – cosa che di per sé sarebbe un’assurdità, visto che non lo facciamo e non abbiamo ragione alcuna per farlo – ma di avere esordito in toni puttosto discutibili (nel – er – richiedere non troppo garbatamente l’attenzione della sottoscritta, nel dirmi che ‘sparo idiozie gratuitamente’, nell’affermare con poco velata ironia “sei così intelligente!” e via discorrendo, fino al consiglio di cambiare hobby rivolto a noi tutte). Non ho ragione di arrabbiarmi per via del tuo commento d’esordio (sarebbe infantile, quanto meno) e voglio attribuirne il tono colorito a una tua prima “nervosa lettura” della recensione/stroncatura/whatever.

    Quanto al “la chiamavano Mary Sue”: non è necessario che una Sue abbia capelli e occhi di colore cangiante e poteri cosmici per essere definita tale, come già dissi a Dark Rose via PM; Sarah, anche a lettura di ff finita, non mi sembra un personaggio dalla caratterizzazione mirabile, lo trovo invece piuttosto esile e banale. E le caratteristiche proprie della Sue non è che manchino: il nome astruso (‘Evangeline Rose Carter’ lo è, poco da farci, mi ricorda certe mie Sue dei primordi), il passato drammaticoh poco giustificato, il fatto che si trovi alla Wammy’s House per un atto di carità di L (wut?) e senza che possegga alcuna dote particolare (wut? alla seconda – sul serio, la Wammy’s House non è un convento di suore o un istituto di carità), le inesplicabili strette amicizie coi maggiori personaggi della serie… sì, inesplicabili. E a questo proposito è inutile accusarmi di non aver mai visto (‘letto’ sarebbe più appropriato) Death Note, perché appunto da lettrice e appassionata della serie non vedo come non si possa constatare la peculiarità, a livello psicologico e relazionale, della triade L-Mello-Near in particolare. E’ quanto meno buffo leggere che L sarebbe una persona comune, capace come chiunque di provar sentimenti e intrattenere relazioni. Al di là del sospetto che sia affetto da sindrome di Asperger, che può essere fondato o meno, mi sembra evidente il suo pressoché esclusivo interesse per le sue indagini e il confronto con un intelletto della sua statura, e la sua difficoltà – disinteresse, probabilmente – nel relazionarsi. Del resto, la stessa Dark Rose ha affermato che L, nella sua storia, è OOC. Diciamo meglio che l’ha scritto nel disclaimer senza includerlo negli avvertimenti, cosa che ha fatto in seguito a un mio consiglio.

    Arriviamo così ad un nuovo punto focale della discussione: l’OOC. Nessuno discute il diritto a rendere un personaggio OOC in una ff, ma che almeno la cosa sia ben giustificata; non mi sembra questo il caso della storia in questione. Né in una ff trovo accettabile qualsiasi cosa in nome del fatto che essa è un parto della fantasia del suo autore: come ha scritto Bella, la stesura di una ff presuppone il rispetto di un dato contesto e della caratterizzazione originale dei personaggi, altrimenti è un semplice mantenere involucro mortale dei pg e nome dei luoghi per scrivere quella che è, a tutti gli effetti, un’originale.

    Detto ciò, mi premeva chiarire due punti: la ff di Lemnia e il MelloxMatt.
    E siccome mi è capitato di leggere il commento a “Lettera”, la SPLENDIDA fic di Lemnia ( e non lo dico perchè me l’ha dedicata, ma perchè la amo semplicemente ), come potete dire ( non ricordo chi è stato a dirlo, sorry ) che una persona della nostra età ( io ho 21 anni, per la cronaca ) non è possibile che si senta offesa per una cosa del genere? Come detto pocanzi, se in una storia ci mettiamo l’anima, come possiamo non offenderci? Non siamo persone insensibili.
    Che tu la dica splendida perché ti è stata dedicata o perché l’hai molto apprezzata non importa, ma il fatto che tu la ritenga tale non significa necessariamente che tutti debbano condividere il tuo parere. Personalmente l’ho trovata una poco sensata – e a tratti inesplicabile – rivisitazione di un avvenimento della serie, chiusa da una lettera in toni melensi che dire che mi sembra improbabile che sia stata scritta da Matt è poco.

    De gustibus, naturalmente.

    Non tutti coloro che vengono recensiti su Fastidious si offendono mortalmente; molti (delle età più svariate) ringraziano per le dritte, cambiano parere, approvano. Altri non la prendono bene, e anche questo è legittimo, ma fino ad un certo punto. Insomma, l’entità dell’offesa deve pure dimostrare un certo senso delle priorità e delle proporzioni. Persino un romanzo (un’opera originale, di grande ampiezza, scritta – si suppone – con cura formale, impiegando molto tempo, magari in seguito a ricerche) in quanto pubblico può ricevere brutali stroncature. Stroncature che vanno, naturalmente, messe in conto, ed è in questo senso che credo andasse intesa l’affermazione sugli hard disk di odio: scritti non privati si espongono anche a critiche.

    Il Matt X Mello non è una squadra di calcio, che si può “supportare” in qualità di tifoso. E lei è semplicemente felice per il sentimento che dona il sorriso ai suoi cari. E’ così terribile? O forse devo pensare che una persona non può appoggiare una relazione omosessuale? No, spiegamelo Ire, perchè non ho capito bene il discorso.
    L’utilizzo del termine ‘supportare’ è dovuto al fatto che un pairing si supporta, semplicemente. E io non supporto MelloxMatt – diciamo pure che l’idea mi stomaca -, come la stragrande maggioranza di pairing (anche het, eh) all’interno di Death Note, lo trovo senza basi (più di ciò resta importante la gestione del qualsivoglia pairing si scelga di adottare).
    Ciò non significa assolutamente che io disprezzi lo shounen ai (tutt’altro, davvero, sono solo molto più esigente della norma in materia di pairing) o che pensi che non si possa “appoggiare una relazione omosessuale”, perché non è affatto così. In real ho ottimi amici omosessuali, nei vari fandom ho i miei pairing, mi sembra assurdo anche il solo fatto che mi si possa sospettare omofoba e mi dispiace oltre ogni dire aver destato simili sospetti; tengo a chiarire che non è affatto così.

    Dark Rose, se vorrai continuare la nostra corrispondenza int
    errotta sappi che ne sono ben felice e ben disposta.

  32. Chuu…. vediamo… purtroppo ci sono cose che mi fanno ribollire il sangue, e la scoperta di questo blog con la sua politica – per me – assurda mi ha dato alla testa. =( Oh, comunque era proprio questo il termine che cercavo: stroncatura. Wah, che bel suono. Shakespeare a parte, suona meglio.
    Comunque sono qui per fugare questo dubbio di Ire-sama: lo scrivere quel commento è stata tutta farina del mio sacco. Nel senso che lei mi ha dato il link del blog, ho letto un po’ di cubetti di ghiaccio, mi sono imbestialita ed ho tirato fuori il meglio (peggio) di me. ^O^; Lei non sapeva che fossi saltata sulla giostra; in realtà è raro vedermi arrabbiata. However; io non ho parlato per difendere un’amica, ma per mostrare il mio disappunto verso quella che a mio parere è un’ingiustizia. Ma la vostra politica è questa, ed io non posso imbastire una guerra contro i giganti/mulini a vento, ergo alzo le mani, o meglio alzo una mano e mi tappo la bocca con l’altra. Ho commentato solo qui, ma mi è dispiaciuto anche per Eclissi di Nika Chan, pur non conoscendo l’autrice. Conosco invece Lemnia, ma non avendo apprezzato a pieno la sua fanfic [ non mi piacciono le Matt/Mello, nonostante *cough cough XD* in un’intervista Ohba abbia dichiarato che nella seconda stagione ci sono due personaggi, di cui uno molto secondario, che hanno una relazione omosessuale ] , posso solo leggere con dei nervetti pulsanti sulla testa commentini ironici sulla descrizione dell’episodio 35 che non mirano altro che ad offendere… il povero Matt. =( E mi è dispiaciuto anche per L is for Lonely, che pure è un lavoro meritevole. Per 7MiH – semplicemente quella fanfic non è un’opera ‘ponderata’ che si pone per dare un ‘messaggio’ come Wicked Game o Eclissi o le altre, ma una semplice storia scritta di getto per divertimento delle autrici. E’ normale che ci sia un dislivello, e che quindi ad un certo punto mi spiaccia di più per WG e le altre fanfic piuttosto che per questa. Sempre tenendo in conto che sparare sulla croce rossa è una cosa abominevole. Poi vabbé, ognuno ha i suoi hobby… *scrolla le spalle, e si allontana continuando a farfugliare frasi insensate*

  33. JunJun, a noi invece ha fatto ribollire il sangue vedere che hai aperto un topic in un altro forum dove hai stravolto le nostre frasi, inventandotene di nuove, per farti dare ragione, pensa un po’ te…
    ma non avendo apprezzato a pieno la sua fanfic [ non mi piacciono le Matt/Mello,
    Vedi, è questo l’errore fondamentale.
    Qui non si commenta una storia perché il pairing non piace.
    Per restare in tema di DN, io odio vedere Misa e Light assieme, ma non recensirò mai una Light/Misa solo perché ha la colpa di raffigurarli insieme.
    Se è scritta con tutti i sacri crismi, figurarsi se approderà su questi lidi.
    Ma se è un’infarcitura di luoghi comuni, frasi fatte e circostanze banali, allora no, non merita rispetto.
    E vale il discorso inverso: io amo le Remus/Sirius, loro sono il mio OTP. Credi mi farei remore a recensire una Remus/Sirius solo perché mi piace la coppia? Dammi il membro eretto e nodoso dell’uno che si addentra negli oscuri e preziosi antri dell’altro, e quella storia la faccio fuori in cinque minuti, OTP o no.
    Quanto a Wicked Game, a me non ha lasciato nessun messaggio. Nessuna sensazione, se non la voglia di insulina. E nessuna riflessione particolare se non “toh, potevo evitare di vedere Georgie da piccola, bastava leggere di Sarah adesso”.
    Quanto a sparare sulla croce rossa? Eh, se fai un giro sul blog vedrai che sono state recensite storie di calibro piuttosto alto (discutibile, ma è ciò che è stato sbandierato da autrici e amykette): se anche quello è stato sparare sulla Croce Rossa, allora ti ringrazio, perché vuol dire che anche dalla tua parte della barricata le storie in questione meritavano di approdare qui.
    E… ah, la scusa del passatempo, del non aver niente di meglio da fare, non sei la prima ad invocarla, è vecchia e sinceramente ci siamo stancati di sentirla.
    Di passatempi ne abbiamo altri.
    Una tantum, ci concediamo questo.
    E’ amabile come i paladini del bene tollerino le storie in smsese e le accarezzino con benevolenza e non concepiscano le nostre “stroncature”. Nonsense per nonsense, perlomeno coniughiamo i verbi.

  34. Ci sono al mondo molte cose tali da far ribollire il sangue, JunJun; noi molto modestamente crediamo di non essere nel numero. A tal proposito, come rileva odio, potrebbe non esserci andato troppo a genio il tuo esserti andata a lamentare altrove distorcendo notevolmente il contenuto delle mie stroncature e dei nostri commenti allo scopo di ricevere l’approvazione altrui, ma nemmeno questa rientra tra le cose che farebbero ribollire il sangue, di fronte alle ben più gravi e grandi ingiustizie di cui è pieno il mondo (e il Web).
    Mi fa piacere vedere che ci troviamo d’accordo almeno sulla scelta del termine. Quanto al ‘-sama’, sei molto gentile ad accodare al mio nome un simile onorifico, ma in tutta onestà lo trovo esagerato.
    Leggo che il tuo post d’esordio (anche le tue argomentazioni, evidentemente, visto che non ti sei curata di confutare le mie) era dovuto a una tua prima irritazione; sinceramente non ne dubitavo. La storia dell’intervista è quanto meno curiosa, anche se ammetto di non aver bene inteso a quale “seconda stagione” tu ti riferisca… forse la seconda serie del manga (che, come, saprai, è concluso)? Qualcosa riguardante l’anime (altrettanto concluso)? Infine, posso domandarti la fonte della notizia?
    Quanto alla mia stroncatura di ‘Lettera’… offendere Matt? Hai frainteso, te l’assicuro; a me Matt non dispiace affatto, lo trovo un pg discreto, al contrario. Vedrai che ho scritto:
    Su, Matt, per essere un comprimario in un manga con pochissimi personaggi di rilievo non sei malaccio, suvvia.
    Frase che rispecchia il mio pensiero, al contrario del resto, che è semplice ironia sulla fan fiction. Non sul manga, non sull’anime, non su Matt: sulla storia.
    Quanto un’opera sia ‘ponderata’ e che ‘messaggio’ lasci lo giudico in base a quel che leggo, non alle intenzioni dell’autore, che nel più dei casi non dubito siano genuine. Wicked Game non mi ha trasmesso messaggi né mi ha dato l’impressione di essere uno scritto meritevole – diciamo pure il contrario, come si sarà capito.
    Fermo restando che altre storie da me recensite sono senza dubbio peggiori e, non so… sparo sulla croce rossa se assieme a storie che mostrano deficienze a livello di grammatica, ortografia e punteggiatura ne recensisco altre scritte in italiano corretto, ma pessime quanto a contenuto?
    Dimmi tu.

  35. Mi pare che alloria siamo in molti ad aver frainteso la vostra benedetta ‘politica’, dato che la maggioranza delle risposte è stata: ‘l’avevamo già fatta questa discussione, sappiamo come la pensano, lasciale perdere’. A questo c’ero arrivata anche io, ed appunto avevo detto tempo fa: mi dissocio da questa discussione. Ergo potete scrivere quanto volete, non aspettatevi nessuna argomentazione o confutazione da parte mia. Ho lasciato quel messaggio stamane solo per fare quella precisazione; non intendevo rispondere all’autrice. Ognuno fa quel che gli pare, ognuno pensa ciò che gli pare. Come dice la mia prof. di meccanica: se hai due sistemi di riferimento, uno solidale ad un corpo che si muove e l’altro esterno e fisso, registrerete due dati diversi dello stesso movimento. Quale dei due è corretto? Quale dei due è sbagliato? Boh. =[ Io non stravolgo: riporto le cose premettendoci un bel ‘secondo me’ sottolineato sette volte, la settima facendo con l’evidenziatore i ricciolini tondi stile barocco. Ho chiesto opinioni sul fenomeno in generale, portando la mia esperienza come esempio da cui partire. Non ho fatto nome del blog; ho solo parlato personalmente. Se qualuno la pensava come voi, mi avrebbe attaccato. Invece nessun attacco, solo: ‘La sappiamo già questa storia’. Mi chiedo se a questo punto il sangue che ribolle non abbia fatto scambiare a voi i mulini a vento per giganti. Lol. (NB: stavolta abbandono la discussione ed il blog per davvero.)

  36. Ovvio che la discussione era già stata fatta, visto tutti i problemi che abbiamo avuto con quel sito.
    Ovvio che lì ti avrebbero applaudita.
    Non c’erano “secondo me” che tengano, in quel topic, Jun, potremmo mettere a confronto gli screenshot, hai chiaramente stravolto intere frasi.
    Ma sai, visto come siamo amate da quelle parti, potevi anche riportarle tali e quali: di là non ci si dà ragione per partito preso, quindi la tua è stata una caduta di stile gratuita.
    Se qualuno la pensava come voi, mi avrebbe attaccato.
    Noi ti abbiamo attaccata?
    Esporre idee diverse equivale ad attaccare?
    Invece nessun attacco, solo: ‘La sappiamo già questa storia’.
    Mi è parso che il range di risposte fosse più vario.
    Ergo potete scrivere quanto volete, non aspettatevi nessuna argomentazione o confutazione da parte mia. Ho lasciato quel messaggio stamane solo per fare quella precisazione; non intendevo rispondere all’autrice.
    Una moda imperante, il rifiuto a confutare. Bah.

  37. Beh… Se fai dietro le sottane della mamma, vedrai che anche il papà ti darà ragione e sarai coccolata.
    Chi ha vuol intendere…
    Sai (oh… Sì, che lo sai!) che su EFP, avresti trovato solo pacche sulle spalle, conoscendo la loro linea di pensiero (del facciamo 90% deòll’utenza?).

  38. *Win passa il 90% del suo tempo a cazzeggiare, se ne tenga conto leggendo questo suo commento*
    Altra definizione, per la gioia di tutti:
    i|rò|ni|co
    agg.
    AU
    1 di qcs., detto o fatto con ironia: frase ironica, complimento i. | che rivela ironia: sorriso, sguardo, tono i.
    2 di qcn., che fa dell’ironia, che si esprime con ironia: quando parla è sempre molto i., persona ironica, scrittore i.
    (Sempre dal De Mauro)
    Letta? Bene, il mio precedente commento era ironico. Sperando di non venir nuovamente freintesa. Ma ho messo la nota ad inizio commento apposta…

  39. Non rispondi alle mie domande, eviti il dialogo, nicchi e svicoli. Mi viene da domandarmi quale sia il reale scopo dei tuoi interventi…
    la maggioranza delle risposte è stata: ‘l’avevamo già fatta questa discussione, sappiamo come la pensano, lasciale perdere’.
    Al di là del fatto che le risposte al thread mostrano vedute e opinioni molto più varie di quanto dai ad intendere, mi sembra deplorevole il semplice fatto che tu lo abbia aperto aspettandoti di leggere pareri come quello che tu citi, che era più che naturale che qualcuno avrebbe espresso.
    Io non stravolgo: riporto le cose
    Tu non “riporti le cose”, stravolgi. Non hai fatto citazioni testuali, semplicemente riassunti e discutibili reinterpretazioni.
    Se qualuno la pensava come voi, mi avrebbe attaccato.
    Non tutti i pareri espressi su quel thread erano uniformi – e conformi alle tue idee – e nessuno ti ha attaccata, in questi o in quei lidi.
    Mi chiedo se a questo punto il sangue che ribolle non abbia fatto scambiare a voi i mulini a vento per giganti. Lol.
    Non abbiamo pale né braccia quante il gigante Briareo, onde per cui temo di vedere un errore di fondo…

  40. allora. prima di tutto dico che ho letto ogni capitolo della fanfic originale, e solo dopo ho letto la recensione. Eh, sì, per quanto possa non piacere si tratta di questo, re-cen-sio-ne. E anche ben fatta, oserei dire. Mi complimento con Irechan, hai delle capacità linguistiche notevoli, e sei anche molto spiritosa (mi sono spiaccicata a terra dal ridere a leggere questa e altre recensioni ^^)… penso che da parte di DarkRose arrabbiarsi sia irragionevole: hanno recensito negativamente la tua fic, e allora? Da come reagiscono lei e junjun sembra che invece le abbiate ammazzato la migliore amica! Suvvia, il fatto che Irechan abbia recensito significa che la fanfic, bene o male, l’ha colpita… non è quello che dovrebbe fare una fanfic? Secondo me sì.
    Poi. Evangeline è Mary Sue, e non lo dico per cattiveria. Sta con la gente “giusta”, s’innamora dell’uomo “giusto” e blablabla. Che parlo a fare. Come autrice, in una mia fanfic la protagonista rischia di diventare Mary Sue, per fortuna che me l’hanno fatto notare. Comunque, tornando seri: in Evangeline non vedo quella gran caratterizzazione psicologica che tanto dite, anzi mi sembra una ragazza noiosa e dopotutto abbastanza scialba. Sempre triste, sempre scontenta. Ricordo a mala pena un punto in 10 capitoli nella fanfic in cui Sarah/Evangeline sorride.O fa capire che è contenta. Non me la prendo particolarmente con la caratterizzazione dei personaggi, perchè L (e questo lo dico chiaro e tondo) è un personaggio talmente complesso e con talmente tante sfaccettature che è impossibile metterlo in una fanfic e pretendere di farlo essere IC. Ma un pò meno OOC si poteva….vabbè.
    Mi complimento ancora con Irechan e dic a darkRose e a JunJun….dai. Non è così grave. E’ una fanfic, porca miseria, prendete la cosa in ridere, non vedetela come un’organizzazione di massa, un tentativo di affossare il talento di DarkRose. Au revoir ^^
    .:°eLf°:.

  41. Ohhh!!! Allora avevo ragione…è questo il ” fantastico” sito dove avevate fatto una critica negativa in modo disgustoso a “Wicked Game”…non riuscivo a trovarlo >.> Dunque dunque…premetto che “Wicked Game” a me è piaciuta e non poco…e non sono l’unica a pensarla così…poi vediamo…non penso che voi siate utenti fisse di EFP anche perche, se lo foste, sapreste che la cara Dark Rose è una delle scrittrici più amate del sito per ciò che scrive…e certe recensioni, sinceramente, mi sembrano prive di senso^^
    è stata LEI a farmi amare le storie “dolci” e piene di sentimento. A mio parere è una delle migliori e la sua fan fiction è stupenda ma…beh, come ho detto poco fa in un’altra recensione che vi ho lasciato…ognuno ha i suoi gusti. Dark Rose ha il pieno diritto di prendersela per quello che le avete scritto, poi ognuno reagisce come pensa sia giusto reagire…

    Vi saluto,

    Bye bye

    Elly_Mello

    P.S: DARK ROSE THE BEST!!!! KAMIII!!!!

  42. sapreste che la cara Dark Rose è una delle scrittrici più amate del sito per ciò che scrive
    Non lo mettiamo in dubbio: grandi nomi di efp sono stati recensiti su questo blog. Tra “divine”, “dee”, “supreme” e “imperatrici”, ci siamo fatti un’idea abbastanza chiara della qualità media degli autori più amati in quell’archivio.

  43. Scusate, volevo trattenermi ma non ce l’ho fatta. Voglio solo mettere in chiaro una cosa: Elly non ha mai detto che io sono una dea o quant’altro. Ha solo espresso un suo parere, lei apprezza ciò che scrivo ed io sono felice di ciò, e di averla spronata a scrivere e a pubblicare. Ma quel che voglio chiarire, è questo: io NON SONO una “dea”, o “divina”, non sono “suprema”, né “imperatrice”, e né tantomeno un “grande nome di Efp” ( ci mancherebbe altro, sono ben lontana dal potermi considerare tale, e non penso che lo diventerò mai ). Io sono semplicemente IO. Che piaccia o no a chi capita per caso o per curiosità nella mia pagina autore. Quanto alla “abbastanza chiara qualità media degli autori più amati dell’archivio”, scusami ma mi pare che si stia tornando su un vecchio discorso, vale a dire quello dell’offesa verso gli autori. Ma il blog non recensiva le fanfic? A tutti può capitare di scrivere qualcosa di “brutto”; vuoi per inesperienza, vuoi per distrazioni che, a volte – lo dico sempre io, in fondo siamo esseri umani -, possono capitare e – purtroppo – incidere pesantemente sulla qualità della storia. Ma questo non significa che se un autore scrive male qualcosa, non possa migliorare, o magari essere valido, ma in un momento “no”. Non so se mi sono spiegata bene. Intendevo dire, se recensite fanfic, bene, fatelo, ma limitatevi a quello, senza andare ad intaccare la persona dell’autore. Perché anche se ciò più volte è stato negato, purtroppo è successo, come in questo caso.
    E con questo non voglio ASSOLUTAMENTE dire che io sono un’ autrice “di qualità”. Assolutamente no, non mi considero tale. Ma ci sono persone che lo pensano e questo mi rende felicissima. Ma, a parte questo, mi pare eccessiva la tua considerazione. E non solo, anche alquanto offensiva. E non parlo unicamente di come io mi sono sentita, ma parlo a nome di tutti gli autori che pubblicano sul sito. Conosco autrici, che affettuosamente, dai propri lettori, vengono chiamate “divina” o con altri termini similari, che scrivono divinamente sul serio; e se volete qualche nome, posso tranquillamente farvelo. Chiedete e vi sarà dato. Non fate di tutta l’erba un fascio; storie valide se ne trovano su Efp, e molte. E adesso, come avrete penso capito, non parlo a nome mio. Se le mie storie le considerate obrobri, per me non è un problema ( ho molti recensori, ma per favore, non chiamateli “amyketti”; sono semplicemente persone che apprezzano ciò che scrivo, non lo fanno per compatirmi – o almeno spero – . Se devo essere compatita, allora preferisco avere 0 recensioni ), solo, vi chiedo di tenere per voi certe affermazioni che riguardano diverse persone estranee a questa discussione.
    Ok, sono conscia di avere scritto un commento alquanto sconclusionato. Senza offesa, comunque. Lo dico sempre ma lo ribadisco, ho scritto ciò che penso.

    Saluti

    DarkRose86

  44. Certo. Dire che la qualità media degli autori di Efp è bassa ora vuol dire offendere gli autori. Ma se io recensisco le storie di un autore dicendo che sono scritte male, non è la stessa cosa che dire che l’autore di quella storia è scarso? Allora perché un giudizio dovrebbe essere offensivo e l’altro no?
    Poi è anche vero che un autore bravo può scrivere una storia inferiore alle sue altre, ma se quella storia ottiene gli stessi commenti positivi/entusiasti di quelle migliori, allora il discorso di Odiolarow viene confermato: i lettori di Efp non premiano la qualità.
    Certe reazioni non le capisco, però a pensarci bene mi fa piacere per voi, perché se ritenete che queste siano offese personali allora non ne avete ancora ricevute di vere.
    Ah, e per la cronaca…
    Elly non ha mai detto che io sono una dea o quant’altro
    Peccato che ti abbia definita Kami, che in giapponese vuol dire appunto dio (in realtà significherebbe propriamente oggetto di venerazione nella fede shintoista, ma in DN Mikami lo usa con il significato di “dio” rivolto a Raito), quindi forse dovresti leggere meglio ciò che scrive XD

  45. So cosa vuol dire Kami in Giapponese; lei mi chiama così perchè l’ho spronata a scrivere e a pubblicare su Efp quando diceva di non sentirsela. In ogni caso, come già detto, non mi considero una “dea”.

    Certe reazioni non le capisco, però a pensarci bene mi fa piacere per voi, perché se ritenete che queste siano offese personali allora non ne avete ancora ricevute di vere.
    Eh no. Scusa, ma purtroppo io ne ho ricevute eccome, di offese personali. Ed è meglio che non ne parli.

    i lettori di Efp non premiano la qualità.

    In parte sono d’accordo con te. Ma si ritorna al discorso di “tutti i gusti son gusti”; a me può anche piacere una storia meno bella, e non perché l’ha scritta un autore che stimo. La bellezza è soggettiva, e come in tutte le cose, lo è anche in questo contesto. O almeno io la penso così.
    Come spiegato in precedenza, io credo che ci sia una sostanziale differenza tra il dire: “Una storia è scritta male” e “Sei un autore scarso”. Come già detto, anche l’autore più bravo potrebbe scrivere una storia “scarsa”; non si può giudicare un autore da una sola storia.
    Per questo, se mi viene detto che una storia è scritta male me ne dispiaccio, e magari ci sto un pò male, però poi mi rendo conto che non a tutti può piacere ciò scrivo, e magari che ha anche ragione, e rileggendola trovo degli errori grossolani.
    Ma dal dire che è scritta male, al deriderla come viene fatto in questa sede, c’è una bella differenza.
    E soprattutto, c’è una bella differenza fra il dire: “Hai scritto una cosa decisamente scarsa” e “In generale la qualità degli autori su un certo sito è scarsa”.

    Quello però che mi dà più fastidio è, perdonatemi, il fatto che leggo nelle vostre parole un tantino d’altezzosità. Come se voi foste perfetti, e di conseguenza scriveste cose perfette. A differenza di nostri noi poveri comuni mortali.

    Detto questo, vi saluto, sperando di non dover più tornare sull’argomento ( e mi scuso come al solito per il commento sconclusionato causa mal di testa e un pochino di rabbia ).

    DarkRose86

  46. Dopo aver seguito queste cose in silenzio ho deciso di intervenire.
    Spero che questo mio commento non scateni ulteriori litigi…
    Voglio solo dire la mia in merito a tutto questo, anche se vi è stato già detto tutto ciò che c’era da dirvi e non avete comunque cambiato atteggiamento.
    Prima di tutto partirei da un ‘complimento’ che vi dovrei fare. E, cavolo, non è ironico.
    Volevo annunciarvi che sono perfettamente d’accordo quando dite che commenti come quelli che spesso ricevono gli autori su efp non sono affatto costruttivi, ma distruttivi (come i vostri.. e forse anche di più).
    Però, ribadirò quello che vi hanno già detto.
    Tutto gli autori accettano critiche. Sono convinta che se un giorno dovessi dire a DarkRose che una sua fic non mi è piaciuta e le dessi le spiegazioni di dovere, lei non potrebbe che ringraziarmi per averle detto cosa pensavo davvero. E io lo farei, sarei sincera con lei.
    Però prendere la fic di un autore, deriderla, sminuirla, denigrare l’autore stesso non è giusto.
    Ora mi viene da pensare, come diceva DarkRose, che voi vi sentiate superiori agli autori delle fic che commentate, quando in realtà siete esseri umani quanto loro e sono sicura, nonostante io non abbia ancora letto qualcosa scritto da voi (a questo proposito aggiungo che mi farebbe piacere farlo, quindi potreste lasciare un link^^), che sicuramente anche i vostri lavori non siano perfetti, anche voi avrete sicuramente qualcosa da perfezionare e mi limito a dire questo perchè non ho ancora letto ciò che avete scritto, quindi in merito a questo vi invito a pensare, come è già stato fatto da elly e darkrose prima di me, a come reagireste se vedeste una vostra fic rovinata in questo modo.
    Credo di avere finito, anche perchè sono piuttosto impegnata e ho dovuto scrivere questo commento di fretta (ci tenevo a farlo e spero che si potrà ancora parlare……più civilmente di quanto facciate voi con le fic altrui…).
    Ora me ne vado, convinta che presto leggerò qualche intervento inerente alla mia fic su death note (pubblicata su efp sotto il nick ‘shinyachan’)..se volete prendere questo come un invito, fate pure, non vedo l’ora di leggere cosa avete da dire.

  47. Mah, se continuo a leggere che “denigriamo l’autore” non saprò che rispondere… visto che non lo facciamo.

    Ora me ne vado, convinta che presto leggerò qualche intervento inerente alla mia fic su death note
    Prego, leggiti tutte le recensioni nel blog e anche i commenti, e vedrai che la pratica delle recensioni di ripicca non ha diritto d’asilo su Fastidious. E te lo dice uno che di recensioni di ripicca ne ha ricevute abbastanza su Efp, è qualcosa che lascio volentieri alle amykette.

  48. [Mah, se continuo a leggere che “denigriamo l’autore” non saprò che rispondere… visto che non lo facciamo.]
    ah no e cosa fate? gentili commenti che spiegano come mai una fic non vi è piaciuta in modo del tutto onesto?

    comunque per quanto mi riguarda non credo che facciate recensioni di ripicca, però io potrei comunque essere una prossima vittima…(non mi piace il termine ma non me ne viene in mente uno migliore al momento)…vorrei proprio leggere quello che avete da scrivere a proposito.

  49. Scusate, volevo trattenermi ma non ce l’ho fatta. Voglio solo mettere in chiaro una cosa: Elly non ha mai detto che io sono una dea o quant’altro.
    No, infatti, in questo caso ero molto sul generico. Intendevo dire che, su efp, autrici (parlo al femminile perché ancora non siamo incappati in autori) stimate, adorate, idolatrate (no, non esagero: c’è chi lo è, ed è anche abbastanza divertente, come situazione), su Fastidious non sono ad un livello più alto di altri. Ora, io non so come funzioni esattamente su quel sito. Cosa si stima, la persona o le storie? Perché, se i complimenti sono fatti alla persona anziché alla storia, è ovvio che chi legge una recensione delle nostre immagini che noi si stia attaccando la persona anziché la storia, cosa che non è. Cosa che non è qui, e che non dovrebbe essere nemmeno per i commenti positivi. La persona più odiosa del mondo può scrivere storie da favola, così come la migliore crocerossina in missione in Iraq può scrivere fyccine che persino efp rifiuterebbe. Mi rendo conto che per alcuni può essere difficile tracciare un confine tra scritto e persona, ma è una distinzione che va fatta. E no, non solo per le recensioni negative, ma anche per quelle positive.
    Esempio semiserio: io metterei al rogo tutte le copie dei libri di Moccia. Scrive cose banali, e le scrive pessimamente. Ma dire “scrive cose banali e le scrive pessimamente” non equivale a dire “è una persona pessima, come lo sono i suoi libri”. Discorso al contrario per Umberto Eco: chi potrebbe dirgli qualcosa, in merito a ciò che pubblica? Questo lo eleva, forse, ad essere persona migliore di altre? Non dimentichiamoci che Eco è un professore: e, in quanto professore, in sede d’esame ne combinerà d’ogni… perlomeno a detta degli studenti che congederà con un voto negativo.
    Di conseguenza, spero di non leggere più cose tipo
    Quanto alla “abbastanza chiara qualità media degli autori più amati dell’archivio”, scusami ma mi pare che si stia tornando su un vecchio discorso, vale a dire quello dell’offesa verso gli autori. Ma il blog non recensiva le fanfic? A tutti può capitare di scrivere qualcosa di “brutto”; vuoi per inesperienza, vuoi per distrazioni che, a volte – lo dico sempre io, in fondo siamo esseri umani -, possono capitare e – purtroppo – incidere pesantemente sulla qualità della storia. Ma questo non significa che se un autore scrive male qualcosa, non possa migliorare, o magari essere valido, ma in un momento “no”. Non so se mi sono spiegata bene. Intendevo dire, se recensite fanfic, bene, fatelo, ma limitatevi a quello, senza andare ad intaccare la persona dell’autore.
    Pensavo fosse abbastanza chiaro che la qualità media degli autori si riferisse al loro modo di scrivere, e non al loro modo di vivere. E’ diverso. E’ diversissimo, e mi chiedo perché siamo ancora qui a discuterne.

    io credo che ci sia una sostanziale differenza tra il dire: “Una storia è scritta male” e “Sei un autore scarso”. Come già detto, anche l’autore più bravo potrebbe scrivere una storia “scarsa”; non si può giudicare un autore da una sola storia.

    Dunque, scrivere “sei un autore scarso” equivale ad offendere la persona che si cela dietro il nick dell’autore? No, io ritengo di no. Ripeto, se la crocerossina in missione in Iraq scrivesse qualcosa di atroce, e più di una volta, non mi farei tanti scrupoli a dirle che le manca il talento per scrivere. Le direi tranquillamente “finora non ti sei dimostrata una brava scrittrice. Provaci ancora, Sam.” Questo è dare giudizi sulla persona della crocerossina? O semplicemente è un giudizio sul suo modo di scrivere? Io credo sia la seconda. Visto che, tra l’altro, è di un sito di scrittura che si tratta.
    E soprattutto, c’è una bella differenza fra il dire: “Hai scritto una cosa decisamente scarsa” e “In generale la qualità degli autori su un certo sito è scarsa”.
    Presa così sì. Ma se è risposta all’osservazione “comunque questa è una delle autrici più amate del sito”, a me pare che il ragionamento fili.
    Noi non siamo perfetti. Però, accidenti, vedere certe cose in giro renderebbe indisponente chiunque.

    Dopo aver seguito queste cose in silenzio ho deciso di intervenire.
    Spero che questo mio commento non scateni ulteriori litigi…

    Ma no, guarda, DarkRose è una delle poche persone con le quali si può imbastire un confronto senza azzannarsi al collo… nonostante l’evidente incompatibilità di vedute mi pare che i toni siano rimasti abbastanza pacati.
    L’unica cosa che, personalmente, mi dà fastidio è la continua, ripetuta, estenuante accusa di denigrare la persona dell’autore. No. Noi non denigriamo la persona. Denigriamo quello che pubblica. Denigriamo quello che rende evidente, e quello che rende evidente è qualcosa che non ci piace. Che a scriverlo sia il Nobel per la Fisica o uno studente di liceo non fa differenza.

    [Mah, se continuo a leggere che “denigriamo l’autore” non saprò che rispondere… visto che non lo facciamo.]
    ah no e cosa fate? gentili commenti che spiegano come mai una fic non vi è piaciuta in modo del tutto onesto?

    Cazzarola, più onesti di così non possiamo essere, davvero! X°D

  50. Ah! Sono Elly_Mello…dimenticavo una cosuccia…e quì ha sbagliato colei che mi ha fatto la recensione…Near poggia la testa sul petto di Mello per sentire il battito cardiaco e non fa come dici tu ^^ ma leggi almeno prima di commentare? Non è che sei talmente presa dalla voglia di fare critiche che dai tutto per scontato?
    Oh! è solo un consiglio…leggi ^^

    (Near gli si avvicinò tremante. Si accucciò accanto a Matt separandolo da Mello traendo quest’ultimo a se avvicinando la testa al suo petto. Il cuore batteva ancora ,almeno sapevano che era ancora vivo e c’erano speranze.)

    Non penso che il battito cardiaco si senta appoggiando la testa della persona di cui lo si vuole ascoltare al proprio petto…

    by Elly_Mello

  51. ah no e cosa fate? gentili commenti che spiegano come mai una fic non vi è piaciuta in modo del tutto onesto?

    No, in modo del tutto onusto (di gloria)

  52. “Dunque dunque…premetto che “Wicked Game” a me è piaciuta e non poco…e non sono l’unica a pensarla così…poi vediamo…non penso che voi siate utenti fisse di EFP anche perche, se lo foste, sapreste che la cara Dark Rose è una delle scrittrici più amate del sito per ciò che scrive…e certe recensioni, sinceramente, mi sembrano prive di senso^^ ”
    Cercherò di dare la mia personalissima opinione riguardo a ciò ed al contempo interpretare anche le parole di Odiolarow.
    La bravura di un autore non viene dalla quantità di recensioni positive che riceve/ fans che ha. Quella è la popolarità e, come asseriva Odio, la popolarità non è un metro di giudizio per la bravura di un autore.
    Altrimenti, paradossalmente Moccia sarebbe un autore migliore di Manzoni.

    “Conosco autrici, che affettuosamente, dai propri lettori, vengono chiamate “divina” o con altri termini similari, che scrivono divinamente sul serio; e se volete qualche nome, posso tranquillamente farvelo.”
    No guarda, ne conosciamo alcuni, di quei nomi… Solo che non spesso non condividiamo l’appellativo dato dai fans.

    “E soprattutto, c’è una bella differenza fra il dire: “Hai scritto una cosa decisamente scarsa” e “In generale la qualità degli autori su un certo sito è scarsa”.

    Sì, sappiamo la differenza tra le due cose, solo che siamo d’accordo con entrambi i concetti.

    “Tutto gli autori accettano critiche. Sono convinta che se un giorno dovessi dire a DarkRose che una sua fic non mi è piaciuta e le dessi le spiegazioni di dovere, lei non potrebbe che ringraziarmi per averle detto cosa pensavo davvero. E io lo farei, sarei sincera con lei. ”
    on esageriamo… Dark Rose forse accetterà critiche diverse dalla nostra (sono ottimista e lo spero), ma dire che TUTTI gli autori accettano le critiche è abbastanza surreale.

    “Però prendere la fic di un autore, deriderla, sminuirla, denigrare l’autore stesso non è giusto. ”
    Anche qua: citami dove è stato denigrata la persona dell’autore. Se poi si parla dello stile e delle capacità, non è denigrare l’autore.

    “Ora mi viene da pensare, come diceva DarkRose, che voi vi sentiate superiori agli autori delle fic che commentate, quando in realtà siete esseri umani quanto loro e sono sicura,”
    Difatti sull’essere umano che si cela dietro al nick Dark Rose non è stato detto nulla.

    “come reagireste se vedeste una vostra fic rovinata in questo modo. ”
    Rovinata? Non è che le abbiamo bruciato il manoscritto/abbiamo hakerato il sito dove pubblica per manomettere la fanfiction. Abbiamo espresso le nostre opinioni in merito, non mi pare “rovinare qualcosa”. Abbiamo fatto una parodia delle scene più assurde del brano, non vuol dire “rovinare”.

    “(ci tenevo a farlo e spero che si potrà ancora parlare……più civilmente di quanto facciate voi con le fic altrui…)”
    Con te parliamo civilmente, con le autrici anche, con le fanfiction… Perchè, le fanfictions rispondono?

    “Ora me ne vado, convinta che presto leggerò qualche intervento inerente alla mia fic su death note (pubblicata su efp sotto il nick ‘shinyachan’)..se volete prendere questo come un invito, fate pure, non vedo l’ora di leggere cosa avete da dire.”
    Stai forse insinuando qualcosa?

    “comunque per quanto mi riguarda non credo che facciate recensioni di ripicca, però io potrei comunque essere una prossima vittima…(non mi piace il termine ma non me ne viene in mente uno migliore al momento)..”
    Scrivi bene e non capiterà. È tanto semplice…

  53. Lascio ad Irechan la possibilità di ribattere riguardo la recensione (tra l’altro immaigno tu ti riferisca ad n’altra da lei recensita), ma, a questo punto, un dubbio mi sovviene: se dici che Near gli si avvicinò ti riferisci ad una sola persona; ma dal racconto si evince che sono due, no? Sarebbe stato molto più corretto scrivere “si avvicinò loro”.

  54. “non penso che voi siate utenti fisse di EFP anche perche, se lo foste, sapreste che la cara Dark Rose è una delle scrittrici più amate del sito per ciò che scrive…”

    Su questo punto si sono già espresse un po’ tutte le giacobine, ma ci terrei a mettere in chiaro una cosa: fermo restando che qui nessuno azzarda, ha mai azzardato e mai azzarderà giudizi personali sugli autori (mi pare una cosa ovvia, ma a quanto pare fa sempre bene ripetere), essere popolari non significa necessariamente essere bravi scrittori (anzi, su EFP mi pare sia premiata la mediocrità, ma questo è un discorso lungo…).

    Su questo blog si recensiscono fanfiction da noi ritenute mediocri, indipendentemente da quanto popolari/amati/recensiti/premiati o amici dell’amministrazione gli autori di tali fanfiction siano: il fatto di non fare differenze fra gli autori è per noi motivo di vanto.

    Anche qualcuno che generalmente è un ottimo scrittore può scrivere una pessima storia: in tal caso, il fatto di essere “popolare” non lo mette al riparo da eventuali critiche.

    Tutto questo per dire: ci fa piacere che DarkRose sia fra le autrici più amate sul sito, ma in che modo questo dovrebbe influire sul nostro giudizio in merito alla fanfiction in questione?

    *chiedo umilmente perdono per il post contorto, mi sto letteralmente per addormentare sul pc*

  55. “Lascio ad Irechan la possibilità di ribattere riguardo la recensione (tra l’altro immaigno tu ti riferisca ad n’altra da lei recensita), ma, a questo punto, un dubbio mi sovviene: se dici che Near gli si avvicinò ti riferisci ad una sola
    persona; ma dal racconto si evince che sono due, no? Sarebbe stato molto più corretto scrivere “si avvicinò loro”.”

    è proprio vero che alcune persone si attaccano davvero a tutto pur di dire qualcosa, e in ogni caso avrei potuto anche intendere che si avvicinò a Matt per allontanarlo da Mello…comunque vabbè, io ho detto una cosa e mi arriva un’altro commento che non ci incastra nulla…e riguardo l’averlo pubblicato nella parte sbagliata…l’ho specificato dato che l’ho pubblicato anche dall’altra parte che ciò è avvenuto a causa del pc. Io ho fatto una precisazione. Ovvero che a quanto pare chi recensisce non legge bene ( o non da conto?) quallo che scrivo…e ribattere cosa poi? era una precisazione e non mi pare ci sia da ribattere dato che è dimostrato. Non pretendo nemmeno tranquille, era solo per far notare…

    Elly_Mello

  56. …precisazione per precisazione… ci perdiamo in quisquilie?
    è proprio vero che alcune persone si attaccano davvero a tutto pur di dire qualcosa
    Corbezzoli, se è vero.

  57. Care autrici delle fic commentate ma non vi sorge mai il dubbio che FORSE il fatto che alcune cose non siano comprensibili dipende da voi e non dalle lettrici/lettori?
    Forse, e ribadisco Forse, visto che scrivete e pubblicate per essere lette dovete anche tenere in conto che c’è qualcuno che vi legge e che ha tutto il diritto di dirvi quando una cosa non è chiara. Fate a meno di rispondere a queste recensioni se pensate di essere insindacabili.

  58. Beh, siccome quello che ho scritto era CHIARO, ho fatto solo l’annotazione dato che nella recensione mi è stato stravolto il fatto. Non dico altro. L’ho detto solo per sottolinearlo e NON per aprire un’altra discussione sul perchè rispondo alle recensioni. Non accuso. Voi dite la vostra? io dico la mia. Voi dite che non vi è piaciuta? Io non pretendo che vi piaccia. Accetto di aver fatto degli sbagli perchè so di averli fatti e vedrò di migliorare. Però se io vi dico che c’è uno stravolgimento di fatti ben visibile cos’è…? dovete ribattere perchè sbaglio io? eh no…io ho anche messo in evidenza ill pezzo e come ho detto prima, non pretendo che diate una risposta, ho solo messo in evidenza la cosa senza voler aprire altre discussioni. E adesso basta per favore perchè quì sembra che le discussioni si inizino tanto per fare baccano. Criticatemi pure. Io le critiche le accetto.E adesso lo so, mi verrete a dire che non è vero solo perchè vi ho risposto. Oh! Ognuno è libero di pensarla come vuole. Io accetto critiche negative vi basti saperlo, ma adesso basta col trovare errori in ogni frase che viene scritta. E con questo ho finito.

    by Elly_Mello

  59. Non voglio dilungarmi più del dovuto su questo interessantissimo flame; sono stata tenuta debitamente aggiornata e condivido ancora adesso l’opinione espressa da tutte le giacobine che fanno parte di Fastidious come lettrici o recencitrici…e recensori, dal momento che abbiamo anche il nostro Skeight.

    Alla fine si torna al solito liet motiv, mi pare; siamo sporchi, brutti e cattivi e pure senza alcun ritegno dal momento che osiamo colpire non solo autori palesemente mediocri -garbato eufemismo- ma anche quelli popolari.E quelli che si credono bravi, addirittura.
    Sicuramente, ciascuno di noi ha propri parametri soggettivi nello scegliere una storia per questo blog ma mai e poi mai abbiamo ridicolizzato l’autore dietro tale storia.Cosa su cui ho visto glissare bellamente le parti in causa quando è stato loro chiesto di segnalare dove ci saremmo macchiati di tale delitto.

    In più, trovo spassoso che qualcuno venga qui, ci dica il suo nick name e dove scriva su EFP come a voler davvero insinuare qualcosa.Mi riferisco a come ha risposto Bella a Shinyachan. Non recensiamo per ripicca e non recensiremo mai chi si segnala in maniera tanto sfacciata.
    Sì, ci vedo un secondo fine. Sì, sono cattiva e pregiudizievole.Ma leggo e scrivo da troppi anni per non accorgermi di trucchi visti adoperare da molti autori.

    Arwen

  60. è proprio vero che alcune persone si attaccano davvero a tutto pur di dire qualcosa, e in ogni caso avrei potuto anche intendere che si avvicinò a Matt per allontanarlo da Mello…comunque vabbè, io ho detto una cosa e mi arriva un’altro commento che non ci incastra nulla…e riguardo l’averlo pubblicato nella parte sbagliata…l’ho specificato dato che l’ho pubblicato anche dall’altra parte che ciò è avvenuto a causa del pc. Io ho fatto una precisazione. Ovvero che a quanto pare chi recensisce non legge bene ( o non da conto?) quallo che scrivo…e ribattere cosa poi? era una precisazione e non mi pare ci sia da ribattere dato che è dimostrato. Non pretendo nemmeno tranquille, era solo per far notare…
    Ho solo espresso un mio personale pensiero sul fatto che, comunque, la situazione non fosse proprio chiarissima. L’ho espresso in maniera costruttiva, ma non è stato apprezzato.
    Strano, eh?
    Questo per dire che, forse, e dico forse, ciò che per te è lampante non lo è per altri.
    E sì, forse io mi attacco alle quisquiglie, ma pretendo che una storia sia scritta in modo tale che tutti comprendano chi sta facendo cosa.

  61. E’ stupendo che prima vengono qui a dirci che sbagliamo a dire quello che pensiamo nel modo in cui vogliamo, e poi se rispondiamo loro replicano “anche noi diciamo quello che vogliamo”. Fa scompisciare, davvero.
    Skeight dalla Sicilia

  62. E’ fantastico che flame del genere si protraggano per quasi un anno solo per continuare a sostenere opinioni che nessuna delle due parti vorrà assolutamente ritrattare.
    Ci sono molte cose che mi piacerebbe far notare ma sono state già dette dalle lettrici e recensitrici del blog (A cui va la mia stima).
    L’unica cosa che davvero mi ha colpita (Anche se non esattamente in positivo)
    Beh, siccome quello che ho scritto era CHIARO
    Dal mio punto di vista se più persone non hanno capito quello che stava succedendo e hanno frainteso era perchè, ovviamente, non era chiaro. Per uno scrittore che pubblica per gli altri non può valere la regola del “scrivo quel che mi pare” perchè se hai dei lettori devi anche metterti nei loro panni. Se non capiscono quello che vuoi dire loro, è lampante che non è chiaro.
    E con questo la chiudo.

    Vorrei solo sottolineare una cosa: questo è un mio pensiero personale, non mi stavo riferendo a NESSUNO, non conosco nessuna delle persone implicate e quindi, non volevo offendere nessuna persona esistente.
    Ho usato un “tu” generico perchè è quello che uso di solito per scrivere un commento.

  63. *Aaaah* (= Sospiro)Yeppah, controllo tre volte a settimana il sito da Gennaio, date assuefazione XDXD! Sarà che sono solita far battute idiote e doppisensi che hanno del ridicolo, però vi apprezzo *Riot*.Ohiohi, cercavo le minc*iate più colossali, mi sono sparata le recensioni sulla long della tipa che ritrova Erik nel teatro nel 2007, e ripeto gli apprezzamenti *Ri-riot*.Considero Serena una grande scrittrice, la seguo da tààànto tempo e conosco la storia. Sebbene c’è la possibilità che questo provochi la mia morte prematura (leggere: calpestata dalla folla di fan che vuole spellarla viva e rotolarla nel sale [cit.][=> a’ri-cit.]), devo ripetermi.Io vi stimo.Si può avere tutto il talento del mondo, ma certe idee di fondo (del barile, raschiato all’inverosimile) fanno davvero paura. Ma tanta. Ma tantatantatanta.Oh! Ho trovato un test su internet, non ricordo il link, ho analizzato una long di all’incirca undici capitoli che tengo al sicuro sul mio computer e mi ha risposto “Quasi Sue”. Oooooh… quattro mesi di lavoro e la tengo ancora a casuccia *www*Sarà mica perché sono consapevole di aver costruito l’OC sul mio personaggio e, sebbene l’OoC sia più che giustificato, l’ho ritenuta troppo personale (e, in alcuni casi, sfigata) per esser postata su un archivio pubblico. Però, ohi, son incidenti di perc-emmmh, scelte. (*Sigla de Il Bivio.*)Posso ripetere una cosa? Vi stimo. Perché, nonostante le ficcyne, le autrici brave che incespicano e le BìEmme che infestano il Tempio voi perseverate nel vostro “operato”.See yah!uchiha_girl con nick differente perché si era rotta le balle.

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