Una vacanza non si nega a nessuno.

E’ vero, è vero, in questo periodo sto davvero esagerando… considerateli gli effetti collaterali del cazzeggio.
Radicale, violento, traumatizzante cambio di fandom, per questa volta.
Abbandono per una volta il meraviglioso mondo di Harry Potter, fatto di addominali scolpiti dai duri allenamenti di Quidditch, occhi smeraldini o chiari come il ghiaccio e membri eretti e nodosi.
Lo abbandono, sì, per celebrare questo tributo ad una saga che ha segnato ogni singola tappa della nostra vita.
Miei cari Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero, ricorderete senz’altro i gloriosi Cavalieri dello Zodiaco.
Sì.
Quelli che prima che se li comprasse Mediaset te li dovevi andare a cercare su improbabili reti private.
Quelli che prima che se li comprasse Mediaset sanguinavano come cristiani ortodossi, senza fermo immagine.
Quelli che se non se li fosse comprati Mediaset sarebbero rimasti prezioso Graal di noi, classe prima metà degli anni Ottanta, anziché finire nelle mani delle Vestali che danzano attorno ai fuochi del Tempio. E no, non quello di Atena.
Già il titolo è tutto un programma (Mediaset anche quello, sì): Vacanze Italiane.
La domanda lecita è: se sono tutti morti e stramorti, chi è che ci va, in vacanza?
La vestale Natzuki Uzumaki ha già risolto il problema per toglierci dall’imbarazzo: Atena, riuscì a convincere suo padre, il sommo Zeus, a riportare in vita tutti i cavalieri caduti in quegli anni. I Gold Saint, i Silver, i Bronze, i Saint di Asgard, i Saint di Poseidon e altri che parteciparono alla battaglia, furono tutti resuscitati.
Non siete meno imbarazzati?
No?
Nemmeno io.
Dopo tutto il casino fatto per ammazzarsi gli uni con gli altri, credo che i resuscitati, da qualsiasi parte della barricata stiano, siano decisamente inalberati.
No, per dire… non si poteva urlare un corale “volemose bbene” all’inizio della prima battaglia e chi si era visto si era visto?
Ma non è finita qui.
Atena, aveva deciso di dare un periodo di pausa ai dodici Gold Saint.
“All’anima de li mortacci tua”, imprecano i cavalieri di rango inferiore. E mai imprecazione fu più azzeccata, visto il contesto.
Per l’occasione, le dodici Case del Grande Tempio hanno cessato di essere roccaforti di meditazione e difesa, e si sono trasformate in deliziose villette a schiera (esemplare la frase Kanon, gemello di Saga, aveva accettato di vivere nella terza casa con il fratello e, a questo punto, io PRETENDO il coinquilino gay).
In questo giorno di magno gaudio et giubilo, dunque, l’incarnazione di Atena e il suo rappresentante in terra Shion, richiamano al Tempio (no, di nuovo, NON è EFP) i loro tredici paladini.
Sì, tredici.
Compreso Aiolos di Sagitter (sì, proprio lui, e cercate di non farvi venire le convulsioni, che la cosa è lunga!) e quell’esserino viola con l’enfisema che risponde al nome di Dohko.
La notizia ha dello sconvolgente, per i poveri tredici eroi che non hanno idea del titolo della fyccina nella quale si son cacciati.
Lady Saori, ha pensato di mandarvi per tre mesi in Italia. Non è per una missione, ma solo per rilassarvi e scaricare un po’ lo stress, annuncia il Grande Sacerdote.
State scherzando spero!! obietta Death Mask, cavaliere del Cancro. E noi speriamo con lui.
Siamo serissimi cavaliere, conferma Saori. E domani mattina partirete per Milano.
Niente da fare, allora: è ufficiale.
Per il viaggio avrete a disposizione un aereo privato.
Ehm… ma… visto che i Cavalieri d’Oro possono muoversi alla velocità della luce e quindi raggiungere Milano prima che si riesca a dire “Ministero della Magia”… perché mandarceli in aereo? Che, oltretutto, se atterrano a Malpensa, fregano pure le valigie?
Ad ogni modo.
La decisione presa dalla dea perplime non poco i nostri eroi
Camus:”Capisco che non ci sono più pericoli, ma mi pare un po’ esagerato mandarci tutti in vacanza.”
Anche a noi, carissimo. Anche a noi.
Milo:”Vedila dal lato positivo! Almeno abbiamo un’occasione per rilassarci seriamente e vedere un po’ le bellezze storico-culturali di un paese straniero!”
Parla uno che distrugge roba vecchia di secoli sparando Cuspidi Scarlatte a destra e a manca, ricordiamolo.
Shaka:”Al massimo gli piacciono le bellezze fisico-femminili di un paese.”
Perché Shaka tiene gli occhi chiusi, ma SA.
Il teatrino che segue ha del delizioso.
Lo amo, davvero:
Milo:”MA NON è VEROOOOOO!!!!”
Tutti:”Se, se! Raccontala a qualcun altro!”
Milo:”Ma uffaaaa! Siete cattivi, me ne ritorno a casa!”
Camus:”Tu non te ne vai! La prossima è la mia casa, dalla quale non ti lascerò passare! Devi rimanere qui a farti prendere per il culo!!”
Stralol. Rotfl. Finché:
Aphrodite:”Io lo prenderei volentieri!”
*erbacce secche vengono sollevate dal vento del deserto*
Cioè… sì, si sapeva.
Non era una novità.
Qui il fandom non c’entra, è proprio canon.
MA, SANTO MINISTERO, METTETE UN CARTELLONE DI AVVISO, PRIMA DI FARE CERTE BATTUTE!!
 
Il giorno dopo, veniamo eruditi sulle tradizioni perpetuate all’interno delle dodici Villette A Schiera dello Zodiaco.
Sì, perché l’assetto pre-partenza di un Cavaliere d’Oro medio è come quello di Camus, della Villetta A Schiera dell’Acquario: aveva i capelli tutti scompigliati(stile dita nella presa di corrente!N.d.A.XD), un asciugamano poggiato sulle spalle e indossava solo i boxer azzurrini, come se non bastasse, si presentò con lo spazzolino in bocca.
Impariamo una importante lezione, Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero: resuscitare i morti comporta GRAVI effetti collaterali.
Gravi effetti collaterali che si estrinsecano magistralmente quando giunge il momento di schiodare dal letto il suo caro amico Milo di Scorpio, che proprio non vuole saperne di alzarsi:
Camus:”Ci penso io!”
Sparì dietro la porta della stanza dello Scorpione e tempo un minuto un urlo lancinante squarciò il silenzio.
Milo:”STRONZOOO!”
Camus:”Non ti svegliavi!”
Milo:”E C’ERA BISOGNO DI CONGELARMI L’UCCELLO??!!”
*altre erbacce secche vengono sollevate dal vento del deserto*
Vi risparmio la sofferenza del volo.
Davvero.
Preferireste incontrare turbolenze a gogò, piuttosto che sapere che i nostri hanno i boxer col proprio segno zodiacale puccioso, ve lo assicuro.
Una mezz’oretta dopo, il piloto annunciò l’imminente atterraggio e chiese di allacciare le cinture di sicurezza.
Il pilota ci comunica che il fatto che il suo mestiere finisca con la A non lo fa sentire meno uomo, e fosse stato per lui avrebbe lasciato quella vocale lì dov’era.
Per coloro che si fossero messi all’ascolto soltanto adesso, ricordiamo che stiamo parlando di gente che le cinture di sicurezza potrebbe distruggerle con un semplice guizzo degli addominali scolpiti dai duri allenamenti (e non di Quidditch).
L’ingresso dei tredici nell’aeroporto non resto di sicuro inosservato, soprattutto tra le rappresentati del sesso femminile. Cominci il carosello, dunque. Insomma, erano obbiettivamente dei bei ragazzi (non generalizziamo, su) e poi ce n’era di tutti i gusti! Pelle chiara, scura, normale (che vuol dire pelle normale?!); capelli corti, lunghi fino a metà schiena o anche più, mossi, lisci, di tutti i colori (Cavalieri Mary Sue: questa mi mancava); occhi azzurri, blu, castani, verdi, neri, rossi, viola (e tutti che cambiano sfumature col tempo! WOW!)! Ma il comune denominatore era un fisico da statue greche!
…anche Dohko??
L’unico che godeva di tutte quelle attenzioni era Death Mask; si divertiva come un matto a mandare occhiate sensuali, frammiste alla sua solita sadicità, ai gruppetti di ragazze che puntualmente arrossivano.
Ehm-ehm… solo una domanda.
Cos’, è, esattamente, la sadicità?
E dire che noi Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero, le virtù negative le abbiamo tutte… giusto la sadicità, quella ci manca.
Non contento, ad un certo punto, con non curanza e fingendo di avere improvvisamente caldo, si slacciò tutti i bottoni della camicia nera a maniche corte che indossava. La camicia a maniche corte… che cafonissima caduta di stile! Manca giusto il tappetino di peli sul petto e il crocefisso d’oro diciotto carati, magari con qualche brillotto.
Individuò Milo e Camus (…) con uno scatto fulmineo slacciò le cerniere dei maglioncini gemelli molto leggeri dei due (che sono pucciosi, hanno i maglioncini gemelli… come i Weasley!), che rimasero pietrificati, increduli (lo sono anche i Weasley). Errore madornale. Death Mask sfruttando il momento, afferrò i colletti dei maglioncini di cotone e li tirò giù, scoprendo quasi completamente il dorso e la schiena nudi dei ragazzi.
Ma… ma… perché!?
Fuori dall’aeroporto li aspettavano dei taxi noleggiati da Lady Saori.
Comunissimi taxi?
Sono Cavalieri d’Oro, per il Ministero! I taxi vanno bene per i cavalieri di rango inferiore… per quelli d’Oro, ci voleva come minimo la limousine!
In un’ora erano a Milano e ci volle un’altra ora per raggiungere l’hotel.
Torno a ricordare ai nostri protagonisti che sono ancora in grado di muoversi alla velocità della luce. Sì, bagagli e scarpine fantasiose compresi.
Fecero una doccia veloce, si cambiarono e scesero a mangiare nel ristorante dell’hotel. Rimasero a tavola fino alle 15:00! Godendosi a pieno un vero pasto Italiano.
Che li lasciò boccheggianti ad implorare che il cameriere praticasse loro l’eutanasia. È così che si conclude un vero pasto Italiano. Con la I maiuscola, of course.
Il resto del pomeriggio lo passarono nel salotto dell’albergo (ma che palle!) e tornarono in sala da pranzo solo alle 20:30 (o_O). mangiarono qualcosa di leggero (meno male) e verso le 21:35 tornarono in stanza. Fecero un’altra doccia veloce, chiacchierarono un altro po’ nella stanza di Dohko (ragazzeeeeee! Pigiama party per tutteeeeee!!) e alle 23:00 erano tutti nel mondo dei sogni. Come, niente capatina all’Hollywood?
Arrivati a questo punto, una domanda sorge spontanea: “…ma… esattamente, checcenefregavaannoi?”
Per onorare tali Cavalieri Mary Sue, con tali meravigliose pelli, capelli e occhi, la guida che si presenta il giorno dopo non può certo sfigurare. Ed ecco che abbiamo Alessandro: aveva un aspetto ordinato, un viso simpatico e gentile incorniciato da ricci castani, indossava un paio di jeans blu scuro e una camicia a maniche corte azzurra.
Ribadisco che le camicie a maniche corte gli uomini dovrebbero bruciarle su una pira.
Cartolina da Piazza Duomo:
Shura:”Figa, ma quanti piccioni ci sono?!”
Il Cavaliere del Capricorno ha subito imparato la lingua, rielaborandone le più erudite finezze. Minchia!
Dopo un teatrino di dubbio gusto sul modo migliore per liberarsi dei mortali pennuti, tre scie, dai colori forti, sfrecciarono dirette verso il lato del Duomo. Urtarono una Aiolia, una Milo e la terza Camus.
Già sappiamo in cosa siamo incappati, vero miei prodi?
Non sentite puzza di gelsomino, sandalo, lillà… muschio bianco?
Erano vestite decisamente originali. Che tradotto sta per “prepariamoci al peggio”.
Tutte e tre in stile metal. Truzze tamarre, dunque. Una indossava dei pantaloni rossi sopra al ginocchio, una maglietta nera e bianca, un cravattino e due cinture incrociate con le borchie a piramide (ho appena ricevuto un pugno nell’occhio; notare le borchie a piramide: sono fondamentali, se fossero state circolari la storia avrebbe preso un corso differente). La seconda dei pantaloni lunghi neri con inserti bianchi, molte cerniere e corte catene che li univano (eh?), una maglietta nera con stampe di teschi bianchi (oh, GoS!) e una cintura a due file di borchie killer (non sapevo che le borchie avessero la licenza di uccidere; me ne ricorderò per il futuro). La terza portava una corta minigonna nera (bbottana!) da cui spuntavano tre o quattro strati di tulle viola (puro trash), una camicia nera senza maniche che lasciava scoperta quasi tutta la schiena (se sulla schiena scoperta sta disegnato pure un bersaglio stiamo a cavallo, cari), cravattino viola (o_O) e una catena e una striscia di pelle con le killer al fianco (moda giovane? Moda emo!).
Completavano l’abbigliamento di tutte e tre polsini e collari con le killer e stivaloni in pelle nera con le fibbie e le suole altre 10 cm.
Perché noi non ci accontentiamo mica, siore e siori!
Il pensiero comune di tutti e tredici i cavalieri fu il medesimo.
“VOGLIAMO TORNARE A CASA!”
Plausibile, ma… no.
Ma come mischia fanno a correre con quelle cose ai piedi?!?
Di certo, con tutto il ben di GoS che hanno addosso, vi andate a preoccupare delle scarpe.
Le tre fanciulle non sono certo bocciuoli di rose, tant’è che vengono inseguite da un gruppo di ragazzi che le apostrofano con appellativi ben poco cortesi.
Che poi siano gli stessi appellativi con i quali le stavamo silenziosamente apostrofando tra noi e noi è un fattore del tutto secondario.
Ovviamente, i nostri eroi non possono esimersi dal salvare le donzelle in difficoltà.
Ronf, lo so, lo so.
Un piede, che indossava uno stivale di pelle con la suola da 10cm, si abbatté sulla testa dell’ultimo ragazzo ancora in piedi. Lo stivale apparteneva alla ragazza con i pantaloni dalle mille cerniere e catene. Le altre due avevano già finito e si stavano spolverando i vestiti.
Ri-ronf, già.
”Nooo cazzo, sangue!”
“Augh!” È vero, eliminare i verbi rende tutto molto più facile.
Ragazza:”Macché fatta male! Uno di quegli stronzi deve avermi sputato sangue addosso!”
Credo che sputare sangue addosso sia diventata una nuova manifestazione d’affetto. AIDS ed epatite ringraziano, comunque.
Ragazza2:”Oh, porc… anche a me!”
Ragazza:”Smacchiatore universale n’altra volta!”
“Versace n’antro litro”. Ci stava nu babbà!
Ragazza3:”Ma vacca troia è la terza volta in due giorni! I miei pantaloni preferiti!”
Esclamò lo schizzo di sangue, che imbrattava un paio di catene. Perché ora gli schizzi di sangue parlano.
Quando i tre delicati virgulti si accorgono di essere osservate, si preparano alla seconda rissa del pomeriggio. Poi, inaspettata come un’appendicite, arriva la rivelazione.
Ragazza2:”Ehy! Quei tre sono quelli che abbiamo urtato in Piazza Duomo!”
Diciamo che non passano inosservati, i cicci.
Ragazza3:”Cazzo, è vero!”
Ragazza:”Mischia, c’hai ragione!”
Porca puttana, che figata!
Ragazza:”Allora possiamo fidarci! Piacere di conoscervi, io mi chiamo Nemesi!”
Ragazza3:”Io sono Sizuku, piacere!”
Ragazza2:”Piacere, Sara!”
Ecco, finalmente abbiamo i nomi delle Sue che circuiranno i tre turisti più appetibili. Credetemi, Sizuku e Nemesi non mi stupiscono. Non più, almeno.
Già lo stile copione è intollerabile di suo.
Mettici pure ragazza, ragazza2 e ragazza3… ragazza8, tappete, tippete e un biscotto?
Immancabile il primo litigio, preludio ad una tormentata storia d’ammmoreeeeh.
Sizuku:”SEI UNO STRONZO, CAFONE, DEFICIENTE! IO TI PESTO A SANGUE!”
Milo:”EHY! CHE CAZZO TI URLI?!”
Sizuku:”COGLIONE! TI SEI MESSO AD URLARE PURE TU!”
Milo:”SI! MA HAI COMUINCIATO TE!”
Sizuku:”CERTO! TU MI OFFENDI COME SE NIENTE FOSSE, E MANCO MI CONOSCI!”
Milo:”QUELLA CHE OFFENDE, QUI, SEI TU!”
Sizuku:”IO OFFENDO IN RISPOSTA ALLE TUE OSSERVAZIONI POCO CARINE, CAFONE!”
Milo:”E NON CHIAMARMI CAFONE!”
Sizuku:”NON TI DEVO CHIAMARE CAFONE?! MA SAI ALMENO COSA VUOL DIRE?”
Milo:”NO, SI, NON PROPRIO, PERO’…”
Rivoglio il Cavaliere dello Scorpione. Qui, adesso, e sano di mente.
Tra vederlo così e pensarlo morto, in pace, con i vermi che se lo mangiano… preferisco i vermi, davvero.
Nemesi:”Lasciate perdere quei due!”
Consigliò agli altri ragazzi.
Sara:”Si, giusto! Tanto non finiranno di certo alle mani!”
Aiolos:”Ok!”
Acconsentì easyssimo, come al solito.
Ok.
Ok.
Respiro.
Haldir, l’ossigeno per favore.
Respiro.
Ossigeno.
EASYSSIMO?!?
Purissimo?
Levissimo?
Non mi riprenderò più, me lo sento.
Questa è roba che segna, mica bruscolini.
Camus:”Sono d’accordo. Tanto il mio migliore amico è un pirla e tale rimane.”
Sì, hai ragione. L’abbiamo perso da quando gli hai congelato l’uccello, più o meno.
Shura:”Figa! Certo che ci sapete proprio fare con le botte!”
E’ sempre bello quando un artista concede il bis.
Aphrodite:”Shura caro, non usare certi termini con delle dolci fanciulle.”
Ma taci, per cortesia!
Sara:”Tranquillo! Con queste due la volgarità è di casa! Io non mi scandalizzo più… e visto che Nemesi è più scaricatrice di porto di voi tutti messi assieme non s’impressiona manco lei!”
Eh, andiamone fiere…
Nemesi:”Mh… ha parlato eau de fines…”
Eau de finesse, comunque. Che battuta banale, comunque. Perché non è ancora diventato chiaro come il sole che le battute ad effetto, dopo un certo tempo che vengono ripetute, il benedetto effetto lo perdono?
Kanon:”Vi conoscete da tanto?”
Ma che te ne frega??
Sara:”Beh, si!”
Nemesi:”Praticamente da quando abbiamo memoria! Siamo sempre vissute assieme!”
Un coro di “cavoli” e “caspita”, si alzò dai dodici.
Mai sentito parlare di amici di infanzia, neh?
Sara:”E voi? Vi conoscete da tanto?”
Aiolos:”Beh… alcuni di noi sono grandi e quindi, si conoscono gli altri molto meglio, comunque si, ci conosciamo da tanto! Non abbiamo mai vissuto insieme, a parte i fratelli ovviamente, però siamo sempre stati vicini di casa.”
Eh?
Sara:”Lol!”
La nota nerd… non la trovate deliziosa?
Con un’imprecazione blasfema che mi rifiuto di ricordare (e che potrebbe valere una segnalazione coi controfiocchi), i tre fenomeni da baraccone si congedano, dando appuntamento per stesso posto e stessa ora.
E sulla sibillina nota della guida io, infastidita, vi lascio, Mangiamorte, Dissennatori e corrotti membri del Ministero.
Che la sensatezza scenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Ad maiora.
Mezza Milano sa chi sono! E per una certa fascia d’età è praticamente impossibile non conoscerle! (…) Beh, tra una cosa, quell’altra e quell’altra si fanno parecchi amici. Diciamo che è perché sono molto interessanti!
 
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58 risposte a “Una vacanza non si nega a nessuno.

  1. E’ la prima volta che commento il vostro blog/sito di critica. Ragazze/i vi seguivo dai tempi del vecchio blog (argh, morisse se ne ricordo il nome) e vi ringrazio, vi ringrazio enormemente per continuare il vostro lavoro di critica e denuncia. Mi fate passare allegre mattinate/pomeriggi/sere di risate con la vostra ironia. Il vostro è un lavoro benedetto! Grazie, o paladini della Lingua Italiana et Grammatica! Sia lode al GoS.
    Noes

  2. Ciao, seguo da un po’ il blog, ma non ho mai commentato.
    In primo luogo vi faccio i complimenti per il blog, fantastico!
    Adesso passo a disperarmi.
    Io con questo cartone ci sono cresciuta, era il mio preferito da bambina e vederlo trattato così… *piange e si dispera.
    A Milano, in vacanza?

    GOS, non è il tuo fandom, ma punisci ugualmente!

    Ciao.

  3. OdiolaRow sei un orgasmo senza fine

  4. I Cavalieri dello Zodiaco…li vedevo da piccola, e ogni tanto prima di Dragon Ball…
    Però non mi sembra di ricordare che si esprimessero così. Dannato doppiaggio, toglie tutto il divertimento.

    Beh, tra una cosa, quell’altra e quell’altra si fanno parecchi amici
    Solo io sto pensando male a questo punto?

    Un attimo di silenzio per il piloto e lunga vita alle erbe secche.

  5. *Civetta che si dispera, rannicchiata nell?unico angolo ancore libero da valigie*

    Perché?!
    Che hanno fatto di male i Cavalieri per ridursi in questo stato?

    (E sì che, tra il Tempio e Manga.it, ne ho beccate anch’io di terribili, ai tempi… se solo mi rivordassi i titoli, le segnalerei)

    Grande recensione, Odio!

  6. (OdiolaRow è nella mia top-three di recensori del Fastidious, ho deciso.)

    “Una perturbazione nella Forza, sento”, come direbbe il gemello perduto di Dohko…e la perturbazione provocata dalla ficcyna ha anche devastato quel poco che rimaneva della mia memoria semantica: per farmi portare i catini da Marylin ho dovuto esprimermi con grugniti. Grugniti, bisogna dire, che rimangono comunque di superiore finezza se paragonati ad una qualunque frase che l’ autrice mette in bocca alle sue tre Avril Lavigne.

    Che GoS ci salvi:come distruggere un mito dell’ infanzia in poche, sgrammaticate righe.

    Chris, sinuosa Mary Sue appena uscita vittoriosa da una lotta all’ ultimo sangue con le borchie killers del collarino di sua sorella.

  7. I Cavalieri dello Zodiaco…loro no… *muore*
    Questa ficcy ha distrutto tutti i miei miti infantili. ç_ç
    Le tre Mary Sue, poi…non parliamone. Dopo aver sentito una mia amica che replicava al mio “Avril Lavigne mi fa venire il latte alle ginocchia –> mi fa schifo” con un “Avril Lavigne è panc!”, questa è la cosa più squallida che abbia mai visto.
    Io se vedessi tre “panc” andare in giro conciate così cadrei a terra in preda alle convulsioni per il troppo ridere.
    Odio, sei sempre la migliore. *aggiunge statuetta di Odio al suo altare del GoS*

    Pateticamente vostra Haru, ferita a morte dalle borchie killer

  8. Tralasciamo il fatto che anch’io sono cresciuta coi Cavalieri su Odeon Tv (sconosciutissima!), ma…

    “Shura:”Figa! Certo che ci sapete proprio fare con le botte!””

    Secondo voi, uno di questi 13 poveri cristi che si sono ammazzati da quante se ne sono date, poteva dire una cret@@@@a del genere??

    E poi c’è qualcosa di cui esser fieri nel linguaggio volgare e easyssimo?!? easyssimo…GUSTAV IL CATINO!

    Per non parlare dei siparietti di dubbio gusto con battute ridicole.
    Ma le vacanze a Milano sono rilassanti??? Mah.

    Ci sarebbero molte cose da dire su questa adorabile ficcyna, ma mi fermo qui.

    LadyMalferret con Gustav easyssimo.

  9. Grande recensione, sorella, come tuo solito. Come ti dissi sono ignorante come una capra in materia Cavalieri dello Zodiaco, ma son cose che fanno ugualmente accapponare la pelle. Le tre anticonformiste, poi…Per essere conosciute da mezza Milano ci son due possibilità: o sono delle detestabilissime idol (stile Incantevole Creamy, per capirci), ma la vedo un po’ buia, oppure sono squillo che lavorano in uno dei night più in voga della città. E questa, visto come girano vestite ed il linguaggio che adoperano, la vedo molto più plausibile. U_U

  10. Ma che bellezza.
    “Uccello congelato” e “figa” sono cose bellissime, ma anvedi un po’ il look (e il linguaggio) delle tre!
    Mi piacerebbe, poi, sapere cosa accidenti il loro abbigliamento pseudo-punk/trash/fyko abbia a che vedere con lo stile ‘metal’ (o meglio, con lo stile metal alla quale la Vestale allude, perchè io rimango convinta che i veri metallari si vestano come Hansi Kursch).

  11. Ma… ma… amiche, giacobine, voi mi commuovete sempre!! T_____T
    Addirittura la statua accanto a quella del GoS… devo rifarmi il trucco. u.u

    Tralasciamo il fatto che anch’io sono cresciuta coi Cavalieri su Odeon Tv (sconosciutissima!)
    Pure io… non potrò mai dimenticare la prima puntata che ho beccato per caso, a casa della zia: Phoenix/Ikki che muore per la prima volta. E Crystal/Hyuga che con un buco grosso così all’altezza del cuore si regge ancora in piedi e non sanguina.
    E’ stato amore a prima vista.
    Viva i buchi!

  12. Sì quell’episodio me lo ricordo anch’io, e come dimenticarlo! ah*sospiro*
    Quelli sono i veri Cavalieri dello Zodiaco: sangue, testosterone e armature splendenti!

  13. Che bello, ora che ho il mio elfo del catino ,Ermenegildo, posso usufruire anche io del catino per rimettere quando leggo queste perle . Poveri cavalieri, la loro immagine è per sempre compromessa ,nella mia mente che li venerava da bambina. Cmq il termine “EASYSSIMO” è di nuova concezione, quansi quasi lo adotto nel mio vocabolario XP

  14. Muovo un commento in favore delle borchie killer (che esistono e sono molto meno tamarre di quelle a base quadrata).
    Detto questo, vado a piangere lacrime defunte per borchie, catene e New Rock: perfino nel mio periodo più “pesante” mi conciavo meglio di così… Ma basta poser!

    BellaLestrange (non loggata)

  15. Quando ho letto “Stile metallaro” ho urlato un vero e proprio: “Nuoooooooooooooooooooo!” da Urlo di Munch… Il mio detector di Finley&affini ha cominciato ad illuminarsi ed ululare…
    La Mary Sue cafona colpisce ancora…

  16. Secondo me i villini dei Cavalieri sono un diretto danno dell’Episode G, che ha distrutto l’immagine dei poveri Cavalieri d’Oro (hanno addirittura le armature con decorazioni barocche di pessimo gusto)

    Comunque… sono allibita é__è poveri Gold Saints. Vedere Milo trattato in quel modo è triste (beh, anche gli altri, ma Milo è uno di quelli che preferisco).

    Katerina

  17. [SanctuaryLilith non loggata XD non mi vaaaaa >_>]

    Oddio.
    Non ci credevo.
    “Cazzo di Buddha”…
    *sviene*
    Nessun rispetto di nessuna religione eh? Io forse segnalerei. E’ come se urlassi in giro “Per le tette della Madonna”. SQUALLIDO. Ah, cmq, la tipa col cravattino pare ‘na poser mezza gothica.. e la gonna coi 3 strati di tulle le mettono le gothiclolita! A MORTEEEEEEEEEE

  18. “Easyssimo”: da qui comincia il mito.
    Svetonio, il catino! (Finalmente ho battezzato il mio Elfo del Catino, anche se ho idea che me ne servirà un’altro).
    Bellissima la recensione, ma preferisco non pronunciarmi sulla fyccina… da quanto i Gold Saints sono truzzi, cafoni, tamarri che vanno in giro a quel modo? Invoco l’ira di Zeus saettatore e di Pallade Atena!

    Melian, in preda alle convulsioni dinanzi a un simile scempio.

  19. Se mai dovessi litigare con JG la metterò KO facendole leggere questa cosa.
    Fantastica recensione, tessora!
    Io non vedevo Saint Seiya, ma la pazzia si riconosce lontana un miglio!

    Mio GoS, non ho nemmeno la forza di commentare nel dettaglio…

  20. Piloto °-° mia nonna una volta ha detto “fioro”, ma ha fatto la terza elementare… e non ha la presunzione di mettersi a scrivere alcunché!! Ditemi che era un errore di distrazione, vi prego… sono troppo ottimista?

    Ragazza2:”Ehy! Quei tre sono quelli che abbiamo urtato in Piazza Duomo!”
    Ragazza3:”Cazzo, è vero!”

    Ragazza:”Allora possiamo fidarci! Piacere di conoscervi, io mi chiamo Nemesi!”

    E’ ovvio! Li abbiamo urtati, ergo possiamo fidarci!! ^^”’

    Squisitezze come figa, che cazzo ti urli? e lo schizzo di sangue che esclama sono degne di un best seller, questa ragazza ha un futuro!

    I miei complimenti a Odiolarow ^^ sempre divina!

  21. Io ti amo.
    E amo anche “easyissimo” ( qualche anima pia mi spieghi come è nato questo termine, grazie. )
    Amo anche loro, ovviamente.
    E figa, la Società dei Magnaccioni apprezzerebbe.
    Ma non eravamo a Milano ?
    ( Mi sento offesa, io sono di Milano .. )

    Tra vederlo così e pensarlo morto, in pace, con i vermi che se lo mangiano… preferisco i vermi, davvero.
    Il caro vecchio e maledetto Baudelaire concorda.

  22. Ma “figa” non si dice anche a Milano?
    Avevo un amico di Como che diceva in continuazione “Eh figa!”, “No minchia!” e usava “Pu**ana!” come esclamazione di stupore massimo XD

  23. Non tanto spesso.
    Si usa molto “Porca Pu**ana” come esclamazione .. xD

    Ma fi*a, almeno io, non lo sento dire spesso .. minchia sì u__u
    Cazzo, poi ..

    Ok, dopo questa finésse, chiudo xD

  24. Io sono la persona più volgare del mondo, ma almeno evito le bestemmie!

  25. Ve lo dice una che di metal e metallari un pochino esperta lo è.
    Come dice Irechan, il look di queste tre strafighe è leggermente (si fa per dire) diverso da quello dei metallari veri e propri e vi giuro, neanche quelli col cervello mononeuronale (che in estate a 50 gradi girano con chiodo e anfibi) si vestono così.
    Piccola nota: le borchie killer esistono davvero. Sono lunghe e un tantino appariscenti.

    Per non parlare poi della graziosa femminilità rude delle gentil fanciulle mani di fata, alto verbo e venusta bellezza.

    Sui Cavalieri poi, cosa c’è da dire? Che le controfigure sono state massacrate dai veri Cavalieri tornati in vita grazie a un permesso speciale di Plutone stanco della fyk.

    Sarà la nuova moda emo che impazzisce tanto tra i G-giovani, sarà perchè l’alternativo è very fyko, sarà perchè io sono rincoglionita, ma sta storia si è rivelata la classica perla da avadakadavrizzare.

  26. Ancora una volta mi trovo a commentare un “articolo” su questo blog.

    Ok, ok. Concordo sul fatto che questa ff di non spicca di certo tra le migliori, nè dal punto di vista grammaticale, nè da quello della simpatia, e non è per nulla origiale.

    Penso sinceramente che l’autrice sia andata in vacanza a Milano, ed abbia voluto riportare qualche sua sensazione di qua e di là. Poteva anche risparmiarsela, insomma.

    Ma nonostante questo, mi trovo nella posizione di dover sporgere una lamentela, e gridare a gran voce che certi commenti si potevano evitare tranquillamente (io lo chiamo razzismo).

    In questo commento, si sono criticati diversi modi di vestire, si sapzia dalle camicie a maniche corte, al dark, al gothic, al punk (che la gentile, e sicuramente acculturata Haru ha ribattezzato “panc”.), e chi più ne ha più ne metta.

    Insomma, sarei davvero curiosa di sapere come si vestono le care principesse! Sicuramente tutte marcate D&G, tutte uguali come automi (schifo cosmico).

    Ma dico io, avete una più pallida idea di cosa si nasconda dietro la filosofia punk, o gothic? No? Informatevi prima di criticare. Certe persone hanno di gran lunga molta più sensibilità nelle loro doppie punte, di tutte le persone che hanno commentato messe insieme, e non si sarebbero mai sognati di offendere qualcuno a questo modo.

    OdiolaRow ha gentilmente definito queste povere criste “truzze, tamarre, trash, ecc.

    Questa mi sembra la classica mentalità da borghesuccia insignificante, stile “italiani brava gente” che nel momento in cui una figlia arriva a casa con un bracciale metal, inizia a smadonnare, ed umiliarla davanti alle sue amiche.

    Povera, povera figlia…

    Questo tipo di commento lo trovo vuoto, insignificante, e per nulla divertente.

    Ma forse sono io ad essere troppo comprensiva… di certo le persone vestite a quella maniera meritano di essere derise, escluse, ed umiliate. Grazie, o Vestali, per avermi illuminato, finalmente!

    Ora passiamo alle critiche dal punto di vista grammaticale.

    OdiolaRow ha spiegato che lo stile sceneggiatura le fa schifo.

    Concordo.

    Ma dico io… spiegare gli errori no? Troppa grazia! Perchè farlo, in fondo? Ci perderemmo l’occasione di umiliare l’autrice ancora una volta quando, scrivendo ancora, commetterà di nuovo questo tipo di errori.

    Sempre che dopo ciò che ha letto su questo blog, avesse ancora il coraggio di scrivere, ovviamente.

    Beh, che dire, se voi gente “dabbene”, vi divertite così, dovreste provare voi a scrivere, o a pubblicare una vostra creazione un po’ vecchiotta, e poi darla in pasto a questo sito.

    Ma scusate, forse mi sbaglio. Voi siete nati geni, e conoscevate i meandri profondi di una lingua come quella italiana, già da quando eravate nel pancione delle vostre madri!

    Alla prossima!

    XxX.Lexxy.XxX

  27. Ah, un’altra cosa.

    Avril Lavigne NON è punk.
    Chiunque lo abbia detto ha bestemmiato.

    La signorina Lavigne, ad un concerto punk ha tentato di dare una spallata ad un altro cantante (forse per dimostrare la sua “cattiveria punk”), ed il suddetto (un armadio a sei ante), non solo non si è mosso di un millimentro, ma ha ricambiato il favore, facendola volare per quaclosa come sei metri.

    E questi sono fatti.

    Se l’amica dell’intelligente Haru ascoltasse punk vero, sicuramente smadonnerebbe anche lei.

    Consigliale i CCCP, ed i Prozac+.

    Baci,

    XxX.Lexxy.XxX

  28. Ha… Sai la cosa che mi fa ridere più di tutte? Che dopo esserti lamentata perché gli altri non capiscono la tua ironia, sei tu stessa a non capire quella degli altri.
    Personalmente, il motivo del mio “nuooooooo” davanti alle parole “stile metallaro” era dovuto a una sola cosa: poser. Queste leggiadre fanciulle lo sono chiaramente, e con tutte le probabilità anche l’autrice, che magari pensa che un personaggio di questo tipo sia più fyko e attragga lettori. (ovviamente queste sono supposizioni, non conoscendo l’autrice non posso averne la certezza)
    Io personalmente non vesto Dolce&Gabbana e uno dei miei migliori amici è un metallaro. Questo non per giustificarmi (se volessi essere una tamarra immagino sarebbero affari miei) ma per dimostrarti che evidentemente hai sbagliato dipingendoci come milanesine doc. (ebbene sì, sono di Milano)
    Il commento di Haru è senza dubbio ironico, e con questo anche il modo di scrivere “panc” (o altrimenti le dai della stupida, prova a contare quante volte è scritta la parola “punk” in questa pagina e dimmi un po’ se forse a una persona che non lo sa non venga un leggero sospetto che si scriva così)
    “Ma dico io, avete una più pallida idea di cosa si nasconda dietro la filosofia punk, o gothic?”
    Una pallidissima idea ce l’ho, per questo rimango abbastanza diffidente davanti a una storia in cui l’essere metallari si limita a bestemmie e parolacce una dietro l’altra e alle borchie killer.
    “non si sarebbero mai sognati di offendere qualcuno a questo modo.”
    Se. Aspetta. Prima di tutto nessuno qui ha offeso nessuno. Secondo, non so se hai mai sentito uno di loro parlare di emo, truzzi e poser… Non metto in dubbio la sensibilità, ma se c’è da offendere offendono, non ti preoccupare, non sono proprio immacolati…

    Per quanto riguarda Avril Lavigne non mi esprimo, se ripeto più di tre volte in un giorno il suo nome la pelle mi diventa a pallini fucsia, proprio come la sua giacca nuova.

  29. Io lamentata? Ma assolutamente no, cara MissAlmeida! Anzi, se devo essere sincera, ho trovato il commento alla mia storia davvero spassosissimo.

    E di sicuro non ho detto che l’autrice non capisce il mio senso dell’umorismo, al contrario.

    Penso solo che faccia finta di non capirlo per risultare più divertente.

    Ho già precisato che trovo la fic commentata in questa pagina interessante come una gomma da masticare appiccicata sotto il banco, e non me ne potrebbe fregare di meno neanche delle poser.

    Io ero una dark, poi sono passata al Gothic, ed ora sono più o meno tranquilla, ma sinceramente non ho mai offeso nessuno in alcuno di questi tre stadi.

    Noto con dispiacere che continui a dire “tamarro”…

    Se Haru ha ribattezzato il “panc” per ironia, allora da fan del genere mi sento acnora più offesa.

    Ma non mi abbasserei mai ad insultare la SUA musica, visto che so che in certi momenti questa può salvarti dal baratro.

    Bestemmie? Parolacce? Ahem… la conosci sì la differenza tra Dark, metallari ecc, sì? Non sono tutti uguali!

    Quello che contraddistingue Dark e Gothic è il pensiero della morte. I metallari sono diversi!

    Nessuno certamente è immacolato, ma offensivo sì, eccome.

    Anch’io odio Avril Lavigne, ma per il semplice fatto che si definisce principessa del punk, ma non sa neanche cosa voglia dire questa parola. LEI è una poser.

    Baci,

    XxX.Lexxy.XxX

  30. Sì, sono una borghesuccia insignificante che va in giro con la bandiera “i diamanti sono i migliori amici delle ragazze”.
    Adoro le marche importanti (e no, D&G non lo è) e le principesse della Disney.
    Si può filosofeggiare quanto si vuole sugli stili di vita che ci sono a questo mondo… lo spessore che hanno in questa storia? Nessuno. Il metallaro qui è una mera scusa per descrivere vestiti di cattivissimo gusto.

  31. Primo, conosco dark, punk, metallari, diciamo che so distinguere i metallari dai punk e dai dark, ma confondo i goth con i dark, ma questa è un’altra storia. Ho iniziato dicendo che ne conosco perché queste persone che conosco offendono continuamente. Io mi baso su quello che vedo, magari tu sei diversa, non lo so. Solo che per quanto siano simpatici e tutto quello che vuoi, posso dire per certo che tutte e tre le categorie offendono eccome, e parlo delle persone che conosco… Ehi, magari solo loro offendono, sono stata sfortunata…
    Secondo, no, non sono tutti uguali dark, metallari e goth (sorvolando sul fatto che, come ho detto prima, non sono capace di distinguere goth e dark, ma questo è un problema mio), ma in questa fic non vengono nominati che metallari, e queste ragazze in comune con i metallari non hanno che le parolacce e le bestemmie, e ridurre tutti gli ideali dei metallari a questi due fattori mi sembra riduttivo ed offensivo per il genere.
    Terzo, sì, dico la parola tamarro riferendomi a chi sfoggia cinture tarocche di D&G e crede di essere superiore agli altri, e mi sembra estremamente azzeccata.

    Comunque tutto questo è abbastanza fuori argomento in effetti. Il fatto è che in questa fanfiction appaiono tre personaggi definiti “metallari” solo per attirare lettrici e lettori (si sa che ora tutto ciò va di moda, e sì, senza distinzione tra le categorie, un metallaro è come un punk, Avril Lavigne è tutti e due contemporaneamente, ovvio), e mi pare che neanche l’autrice sappia cosa voglia dire questa parola.

  32. Miss Almeida, ti spiego in primis la differenza tra Dark e Gothic:

    Entrambi, come già spiegato, amano l’idea della morte, con una differenza palese.

    I Gothic, ispirandosi ai vampiri, sono più romantici, e puntano verso il suicidio e l’autolesionismo.

    I Drak invece, hanno una filosofia che esige di morire per mano altrui. Una cosa del tipo “Voglio morire ma mi sento solo, ammazzami tu.”

    Ora, passato questo, vorrei dire che probabilmente sì, sei sfortunata a conoscere solo gente così.

    Io, da Gotica, ricordo di essere stata troppo presa dal mio mondo fantasioso per pensare ad insultare gli altri.

    E da Dark, ricordo che ero troppo impegnata a scavare dentro me stessa, per dire parolacce tanto per essere sboccata. (Ovviamente qualcuna scappa sempre.)

    Mio fratello è metallaro. Lo è nella filosofia, nel modo di vestire, ed adora il metal.

    Eppure ciò non gli ipedisce di frequentare una delle università più difficili d’Italia, e superare gli esami sempre con trenta (il massimo).

    è educatissimo, ed ha un carattere molto forte.

    Capisco che l’intenzione iniziale (forse) non era di insultare. Allora semplicemente consiglierei più cautela, ed un uso più consono delle parole.

    Le parole sono un’arma, e fanno male.

    Mi sembri davvero una persona intelligente e sensibile, e mi piacerebbe se riuscissi a capire il mio punto di vista.

    Ora passiamo ad OdiolaRow.

    Sapevo di averti già visto da qualche parte, ed ora ho capito dove! Presente il film “Alien vs Predator”, quando quest’ultimo taglia la coda al lucertolone nero, che inizia a spruzzare veleno in ogni direzione, senza nessun criterio? Ecco.

    Adoro la tua confessione di essere quello che a Roma definiscono “una pariolina”.

    Mi ritrovo per l’ennesima volta a spiegare un concetto chiave del mio punto di vista (che sembri riuscire ad omettere fin troppo spesso)

    L’autrice di questa storia è infantile. Non leggerei una sua creazione neanche se mi pagassero (sempre che non migliori), ma ascolta attentamente (e se ti avessi davanti ti proporrei di leggere anche il labiale per essere sicura finalmente che tu capisca).

    Io non parlavo della rilevanza di questi modi di vestire nella storia. Parlavo dell’uso improprio che hai fatto delle parole.

    “per descrivere vestiti di cattivissimo gusto”

    Il gusto è una cosa individuale. La tua mamma non ti ha insegnato a non denigrare mai gli altri per non ritrovarti in fututo nella loro stessa condizione?

    La mia sì.

    Un bacio, alla prossima!

    XxX.Lexxy.XxX

  33. Mi ha insegnato anche ad aspettarmi sempre il meglio dagli altri, ma ho imparato sulla mia pelle che non ne vale la pena.

    Peccato, comunque.
    Non vedo veleno e non vedo la mancanza di criterio.
    Fino a cinque minuti fa non sapevo nemmeno che tra Goth e chenesoio ci fosse una differenza.
    Pensavo che la filosofia e il modo di vivere fossero una cosa, e che i vestiti fossero un’altra.
    Non c’è bisogno di stupire con effetti speciali per dimostrare chi sei, io ritengo.
    E, per inciso, non mi pare di aver mai detto che stavi in qualche modo “giustificando” la storia.

  34. Tua madre è una persona molto saggia se ti ha insegnato questa cosa.

    Io personalmente, di delusioni dalle persone ne ho avute tante, che mi hanno spezzato il cuore mille volte, e che mi hanno portata a fare sciocchezze incredibili, ed a perdere cose molto importanti.

    (il rispetto di me stessa, il rispetto per, e degli altri, la voglia di vivere in generale, un anno di scuola…)

    Tuttavia, oggi mi sono risollevata.

    Riesco ancora a dare, e ad essere degna di fiducia, perchè sono convintissima che quest’ultima sia il dono più grande che si possa dare, o ricevere.

    La concedo con sincerità, e se me ne viene fatto dono, la conservo gelosamente, e la difendo con le unghie e con i denti.

    La fiducia sta alla base di ogni tipo di relazione, da quello di parentela, a quello amoroso, all’amicizia.

    Ti dico questo senza attinenza al commento solo perchè mi dispiace sentire che le persone sono convinte di essere sole.

    Non si è sempre soli a questo mondo, ed io ho imparato che “non lasciare sola una persona” a volte può dare la stessa gioia di “non essere lasciati soli”.

    La fiducia è l’ultimo grande dono che ci è concesso di fare agli altri. Non va mai abbandonata secondo me.

    Ed anche se questa venisse tradita, e si soffre come cani, ciò non significa che tutte le persone siano uguali.

    Ma d’altronde, io so diventare una persona fi troppo feroce, quando vengono toccati i miei amici.

    Filosofia di Lexxy: fine.

    Passiamo al resto.

    Le differenze sono moltissime, ma non devi pensare che ci sono solo tra Goth e Dark, ma ce ne sono anche all’interno degli stessi gruppi, perchè non siamo tutti uguali.

    Ma il modo di vestire fa parte della filosofia.

    Ad esempio: Oscar WIlde, che io adoro, vestiva in maniera elegante e sfarzosa, per dimostrare il suo pensiero anticonformista.

    Io, da Gotica, mi vestivo a quel modo perchè adoravo apparire fuori esattamente come mi sentivo io dentro.

    Insomma, credo che anche per te sia lo stesso, no? Seppure inconsciamente, ti è mai capitato di pensare “Oggi sono allegra, mi metto la maglietta gialla!”

    Non ci si veste in quel modo per DIMOSTRARE chi si è.

    Ci si vese in determinati modi perchè SI è così e basta. Chiaro e semplice.

    Alla prossima,

    Un bacio.

    XxX.Lexxy.XxX

  35. Scusa, Lexxy, ma tu sei l’unica che abbia insultato qualcuno, qui dentro.
    Sei tu che sei arrivata a dire: “Voi, borghesi dell’Italia bene, tutte vestite D&G, che crocifiggete i figli per un bracciale metal, non capite una mazza!”.

    Perdonami, ma chi ti credi di essere?
    Chi sei, tu, per venire qui a sindacare su chi siamo tutti noi, su come ci comportiamo nella vita e su come ci vestiamo?
    Ma ci conosci? No, e allora abbi la grazia di tacere e di non lanciare giudizi sulle persone – persone che tu NON conosci – come se fossero noccioline.

    Io non ho mai indossato una maglietta di D&G, né lo farò; amo il rock e se nell’armadio ho qualcosa di firmato è perché qualche incauto me l’ha regalato.
    Di certo pagherei per una figlia metallara, piuttosto che per un fascistello truzzo da affogare alla nascita.

    Il discorso di OdiolaRow – e se non le fossi saltata al collo, magari, te ne saresti accorta – non era contro metallari, goth, punk e tutti quelli che vuoi.
    Il discorso era contro la truzza tipo, che si infila il bracciale con le borchie perché fa estremamente “fyko”e poi parla come uno scaricatore di porto, perché fa ancora più “fyko” è poi è “punk”.
    Di “punk” di questo tipo ne ho conosciuti anch’io: la sorella di un mio amico era la più grande punk del mondo, a detta sua, ma poi i soldi di papino le uscivano dalle orecchie, e quando non era impegnata a fare la “punk” andava, lei sì, in giro con tutte le fime che trovava.
    Credo che a questa gente si riferisse Odio, né a te né ai tuoi amici.

    E a me, sinceramente, pareva chiaro sia dalla recensione che dai commenti, visto che più di una persona ha criticato le protagoniste in quanto poser e solo poser.
    Poi sul fatto che la Lavigne non sia punk non credo che abbiamo bisogno che ce lo dica tu, anzi; dopo quello che ha fatto a Chop Suey – ma anche prima, a dire il vero – se sento qualcuno difenderla o dire che è Rock/Punk/Quello-che-pare-a-te gli stacco la testa a morsi.

  36. Premetto che il tuo post, DamaGilraen, è inopportuno come un maniaco che va in giro ad impermeabile spalancato in un parco giochi.

    Hai il coraggio di chiedere a me chi mi credo di essere… vorrei farti notare che sei tu quella che parla come se i discorsi fatti fino adesso fossero un’invettiva personale contro di lei.

    Come dice sempre mia madre: “sturati gli occhi” e leggi qui sotto.

    NESSUNO CE L’HA CON TE.

    Ma ti risponderò ugualmente, perchè penso che sarebbe maleducazione non farlo, e che tutti meritano una risposta.

    Io odio la marca D&G, ma non stavo assolutamente criticando nè questi idoli dorati, nè i loro giovani seguaci.

    Piuttosto, mi riferivo a chi si barrica dietro queste firme molto di moda fra i giovani, per il semplice fatto che hanno paura della diversità:

    insomma, parlavo di quegli individui che quando girano in gruppo, non li riconosci perchè sono tutti ugulai.

    “E a me, sinceramente, (…) in quanto poser e solo poser.”

    Leggi qua.

    “Io se vedessi tre “panc” andare in giro conciate così cadrei a terra in preda alle convulsioni per il troppo ridere. ”

    “sono squillo che lavorano in uno dei night più in voga della città. E questa, visto come girano vestite ed il linguaggio che adoperano, la vedo molto più plausibile”

    “Quando ho letto “Stile metallaro” ho urlato un vero e proprio: “Nuoooooooooooooooooooo!” ” (Questo post però, è stato spiegato dall’autrice quindi per me non conta più.)

    Contenta?

    “Chi sei, tu, per (…) come se fossero noccioline.”

    A parte che la foga che hai messo in quest’invettiva a spaziatura singola che mi hai riservato ti fa sembrare quasi invasata, ma ascolta bene:

    1. Io giudico perchè ho giudizio, ma non puoi dire che abbia insultato qualcuno.

    2. Forse sei una nuova iscritta, perchè dovresti sapere che questo blog si occupa di giudicare ff altrui, e non credo che conoscano le autrici delle storie.

    “e se non le fossi saltata al collo…”

    Carissima cucciola di orsetto polare, questa frase mi ha fatta sorridere in modo materno: io non salto al collo di nessuno.

    Al contrario, di natura io sono una persona tranquillissima.

    “Di “punk” di questo tipo (…) le fime che trovava.”

    Apprezzo lo sfogo, ma devo comunicarti che questi sono i tuoi amici. Ripeto ciò che sto ribadendo dall’inizio: cerchiamo di non generalizzare.

    “Poi sul fatto che la Lavigne non sia punk non credo che abbiamo bisogno che ce lo dica tu”

    Carissimo bignè al cioccolato, se la mettiamo così, non avevo nemmeno bisogno di leggere la tua “testimonianza di vita vissuta” dove descrivevi la tua cognatina punk.

    Baci, alla prossima!

    XxX.Lexxy.XxX

  37. Ma tesoro, la nuova iscritta sei tu; e infatti sei l’unica che spara giudizi su gente che non conosce.
    Lieta che i miei interventi siano inopportuni e i tuoi opportuni.

    Ti rispiego le tre citazioni che mi hai riportato: le tre “panc” (scritto male per ironia e per distinguerle dai veri “punk”) non sono tali, ma sono solo tre ragazzine che si vestono così perché fa “fyko” ma che, non avendo davvero niente a che fare con l’ideologia che portano avanti, sembrano solo tre sgualdrinelle mal vestite.

    C’è la stessa differenza tra il punk di Camden Town e la ragazzina che va in giro con le All Stars perché sono fyke e perché è ribelle (almeno, lo è nella sua testa).

    Segui tua madre e “sturati gli occhi”, che quella che per prima ha frainteso i commenti di questo topic sei tu; e posso dirtelo proprio perché io – a differenza tua – non sono l’ultima arrivata e dunque credo di capire quello che intende gente che conosco da tempo. E che, magari, ho conosciuto anche di persona e ho verificato come, assolutamente, non rientri nell’odiato termine “truzzo”.

    Cucchiaino di miele, figliola; cucchiaino di miele.
    Anche se ti hanno recensito negativamente una storia non è il caso di farsi venire un embolo…

  38. Scusa Lexxy, ma perchè rispondere così a Dama, quando lei ti aveva semplicemente fatto notare delle pecche in ciò che avevi detto.
    Che senso ha tanta aggressività contro di lei?

    Rispondendoti: i tre commenti da te citati erano rivolti a, rispettivamente:

    Le protagoniste della storia, che si professano trasgressive ma si vestono come idiote. Un Punk, un Goth o un Dark (che io ho sempre considerato la versione “italianizzata” dei Goth, termine poi recuperate dalle seguenti generazioni italiane, che hanno voluto riavvicinarsi alle origini inglesi, tetre, romantiche e dal look più raffinato), se si trovassero una con una minigonna dalla quale esce del tulle viola credo avrebbe le convulsioni.
    Probablimente sorriderebbe accondiscendente alla giovane ragazza in crisi, per poi riderne con gli amici.

    Il commento di Odiolarow, sullo stile metallaro:non mi pare che Odiolarow odi i metallari, ma concorderai che, ad esempio, dire “mi vesto in stile metallaro” sia differente dal dire “sono metallaro” Mentre nel primo esempio si parla di “moda”, il secondo dichiara l’appartenenza ad una subcultura.
    Odiolarow se la prendeva con chi si dichiara “metallaro” solo perchè indossa borchie e catene, chi aderisce ad un movimento solo perchè considerato dai più “trasgressivo” senza effettivamente conoscerne la cultura.

    Spero di esser stata chiara, e di aver finalmente chiarito questo fraintendimento.

    BellaLestrange

  39. Ecco, ho letto tutta la discussione e voglio dire la mia, come sempre.
    Lexxy: come è già stato detto, credo che l’unica che giudica, qui sia proprio tu. Personalmente, cerco di vestire nel modo più ordinato e colorato possibile, adoro le firme e, citando spudoratamente Odiolarw (che tra parentesi è una persona assolutamente degna di rispetto, e, te lo posso assicurare, per niente superficiale), adoro le principesse Disney. Ti crea problemi? Il mio modo di vestire non pregiudica le mie idee e i miei pensieri. E se ho voglia di infilare una maglia Armani Jeans, non significa che sia una spocchiosetta snob.
    Lo stesso, a mio parere, vale per i punk, i Dark… Qui l'”offesa”, mi pare talmente ovvio, non era rivolta a loro, che semplicemente esternano il loro pensiero. E no, non si tratta di razzismo.
    Si tratta di una critica (anche ironica, certo, ma costruttiva), volta a coloro che si vestono in un determinato modo perchè fa “fyko”. E naturalmente si tratta di una critica all’autrice.
    Scusate l’italiano deturpato che sto usando, ma crollo dal sonno. Saluti.
    Pipa_bella

  40. O_O” vorrei solo dire una cosa: sono goth da ormai un paio di anni…e la morte non è mai stato il mio pensiero centrale.
    Con “panc” faccio ironia anche io, è un termine per indicare le tipiche “fan di Avril” tutte teschietti fucsia e frangioni emo, movimento di cui non conoscono una cippa.
    Non mi sono certo sentita insultata dalla recensione e i commenti di Odio…

  41. mio

    Abigale

  42. Salve a tutte.

    Mi chiamo Ilaria, e sto scrivendo questo messaggio con le valigie pronte, perchè sono sicura che Lexxy mi ammazzerà se dovesse leggere questo messaggio.
    Io e lei siamo amiche di vecchia data, sebbene lei mi chiami “rospa” e mi tolga sempre le sigarette di bocca ^^
    Oggi mi ha parlato del vostro sito, e mi ha fatto leggere alcuni messaggi che vi siete scambiati.
    Avrei voluto scrivervi questo prima oggi, ma Lexxy mi ha minacciata di morte semmai lo avessi fatto…
    insomma, non voglio creare nessun problema ne provocare nessuno: semplicemente sono convinta che da entrambe le parti ci sia un’antipatia inequivocabile che vi ha fatti partire col piede sbagliato.
    Voi affezionate del sito siete convinte che Lexxy sia una semplice autrice arrabbiata, mentre lei è convinta che voi siate delle persone che non tengono abbastanza in considerazione i sentimenti delle persone, e che preferiscono ridere di chi è più debole, e sempre in svantaggio numerico.
    A me non piace il vostro blog, in quanto mi sembra che davvero prendiate ogni piccola scusa per deridere le autrici inesperte, o chi vi si metta contro.
    Sia io, che Lexxy, che voi stesse, lo siamo state, e sono convinta che vi avrebbe ferito un trattamento come quello riservato per le povere “ignoranti” (nel senso che ignorano alcune cose).
    Ma nessuno è perfetto, e nessuno sa tutto.
    Ora vorrei spezzare una lancia a favore di Lexxy.
    Voi ragazze vi siete coperte, e vi siete decantate le lodi a vicenda, mentre Lexxy era sola.
    Quindi permettetemi di dire qualcosa anche su di lei, perchè se lo merita.
    E per favore non ditemi che non vi interessa, o che sono di parte (non è vero), perchè anche voi avete fatto la stessa cosa che sto per fare.
    Conosco Lexxy da molti anni, e posso giurare che non l’ho mai sentita offendere nessuno, a meno che questo non l’avesse già offesa.
    Cosa che è avvenuto su questo blog.
    Io sono esterna alla vostra lite, anche se non voglio chiamarla proprio così. Diciamo discussione burrascosa.
    Però anche se non c’entro, ho letto attentamente molte volte, ed ho notato che lei con alcune di voi, si è mantenuta su un piano più che pacato, proprio perchè le si erano rivolte con tranquillità.
    Per quanto riguarda la frecciatina sulle marche, il fatto è che noi abbiamo incontrato persone spregevoli che le hanno messe (le marche) perfino al di sopra del buon senso, o degli amici. Nel vero senso della parola.
    E poi andiamo, a chi non sfuggirebbe una frase del genere? Se qualcuno che non conoscete vi dicesse “Guarda quella che tamarra!” Voi non esitereste a rispondere “Ha parlato la principessa!”
    E per favore non continuate a dire che non siete state offensive, perchè si nota benissimo il contrario, ma voglio credere che non lo abbiate detto apposta, ma abbiate solo misurato male le parole, come lei!
    Lei non giudica mai se prima non viene giudicata, e provo una sensazione stranissima a sentirvi parlare in questo modo di lei, perchè insomma, ammetterete che non tutto ciò che ha detto era insensato.
    Anche se lo avete contestato ugualmente, ma penso solo perchè vi siete innervosite per la sua perseveranza.
    Credo che abbiate puntato il dito contro i suoi errorini, ma non abbiate discusso a fondo delle cose più importanti!
    Le avete rimproverato una certa ironia, che però abbonda su questo sito già da prima che Lexxy vi scrivesse anche solo una virgola.
    Avreste potuto confrontare le vostre idee e discutere civilmente, ma non lo avete fatto, ed in parte è colpa di Lexxy, ma in parte anche vostra.
    E poi l’avete chiamata “vittimista”, “poser”, ed “emo”, e posso giurarvi che non lo è mai stata, nè mai lo sarà.
    Lei ha sempre preferito far schifo, piuttosto che pietà.
    Voi siete sicuramente tutte degne del più grande rispetto, ma anche lei lo è.
    Ed è per questo che io la ammiro moltissimo, e le devo probabilmente la mia vita, dato che si è beccata una coltellata alla pancia per difendermi.
    Ed è a causa di tutte queste cose che lei ha detto che non avete probabilmente vissuto una vita come la sua, non perchè pensasse che avete vite rose e fiori.
    Sinceramente anche a me risulta difficile pensare che qualcuno possa aver vissuto le sue esperienze, e questo non perchè siano tutti felici, ma perchè io l’ho vista, e spero di non vedere più nessuno così sofferente, eppure, è stata forte e coraggiosa.
    Magari è un po’ troppo dura e schietta quando parla, però non ha cattive intenzioni, e posso confermare il fatto che non ha postato i suoi commenti per vendetta, la conosco troppo bene, non se l’è presa per cose molto più cattive, figuriamoci per una cosuccia del genere.
    Sono convinta che le offese siano state non volute.
    A proposito dei nomignoli, lei mi chiama “rospa” dal primo giorno che ci siamo incontrate, ma non c’è cattiveria nelle sue parole, ma anche con me lei prova un “istinto materno”.
    Mi protegge sempre e cose così.
    Non c’è bisogno di interpretare tutto come un insulto.
    Ora, ancora una cosa sul sito.
    Se posso permettermi, vorrei dare un semplice consiglio: siete brave, fate ridere, ma non sareste ancora migliori se insieme alle battute aggiungeste anche qualche incoraggiamento o consiglio?

    Con sincerità ed onestà, e con la speranza di non aver offeso, annoiato, o urtato nessuno.
    Spero possiate capirmi.

    La Rospa.

    PS cancellereste questo commento entro domani?

  43. Posso assicurarti che su Fastidious nessuno cancella commenti; se, però, questa è la tua volontà forse dovresti scrivere a Bella che è l’amministratrice del blog.

    Io non dubito che la tua amica Lexxy sia una bravissima persona; però, effettivamente, si è posta male.
    Lei non conosce noi – come noi non conosciamo lei – quindi, pur dando giudizi sulle recensioni, avrebbe forse dovuto evitare sparate come quelle secondo cui saremmo gente che va in paranoia per un bracciale metal.

    Quello che forse non si è capito è che il problema non è la contestazione in sé, ma il modo in cui è stata fatta.

    Tu e Lexxy siete amiche e lei può benissimo chiamarti “rospa”.
    Io e Lexxy, invece, non ci siamo mai viste né conosciute e non capisco dall’alto di che cosa mi attribuisca dei nomignoli.

    E’ questa la differenza.

    Metti che io stia parlando con la mia migliore amica e le dica: “Che stronza!”.
    Lei non si offende perché sa che sto scherzando e che, per quanto “stronza” sia un insulto, non glielo sto dicendo con cattiveria. Dopotutto mi conosce da anni.

    Adesso immagina che “Che stronza!” io lo dica a una persona che ho appena incontrato.
    Di sicuro non si mette a ridere; se non mi prendo un calcio nei denti posso dirmi fortunata.

    Secondo me è questo il punto.
    Fastidious commenta le storie con ironia e sarcasmo, questo è certo.
    Ma non si permette di sparare giudizi e sentenze sugli autori, dato che nessuno qui conosce gli autori e non può valutarli in quanto persone. Può parlare delle loro capacità scrittorie, ma non di loro in quanto persone.

    Se Lexxy si fosse limitata a contestare le recensioni, anche punto per punto, non ci sarebbero stati problemi.
    Ma nel momento in cui si scende sul personale, andando a valutare (senza averci mai viste) come ci relazioniamo col mondo, come ci vestiamo, come ci poniamo di fronte al sesso e quale sia il nostro passato, attribuendo anche nomignoli… allora il discorso, almeno per me, cambia.
    Non è più una questione riguardante una fanfiction – che può piacere o no – a cui è stata scritta una recensione – che può piacere o no – ma si va a toccare la vita concreta e reale (quella fuori dal blog) di chi si cela dietro un determinato nick.
    E questo, secondo me, non è ammissibile; e non siamo state certo noi a iniziare con Lexxy, da questo punto di vista, in quanto il primo messaggio in questo senso è stato scritto proprio da lei, che si presentava su questo blog per la prima volta.

    E nel momento in cui una persona che io NON CONOSCO mi chiama con dei nomignoli io – che, lo ribadisco, non la conosco – penso che si stia facendo beffe di me e reagisco di conseguenza.
    Fosse stata più “polite”, magari non saremmo arrivati a questo punto.

  44. No, mi spiace, la nostra politica esclude la cancellazione dei commenti.
    Ora, io non so in quale punto sia stata offesa la persona Lexxy.
    Nessuno di noi la conosce, ha avuto maniera di stare con lei, ragion per cui sarebbe assai stupido insultare una tizia a caso.
    Comprendo quanto tu possa essere legata a Lexxy ed in passato, io pure sono andata “in difesa” di un’amica.
    C’era una minuscola differenza: la mia amica aveva ragione, era stata chiamata in causa, coperta di flames (del tipo: “Sei una troia, mangi merda”).
    Qui, mi pare, la situazione sia più tranquilla.
    Se vi può servire, io indosso quello che la giornata m’ispira, adoro i lavori Disney in generale (guai a chi tocca Mulan, Merlino, Ariel e Belle), non indosso D&G, passerei le giornate in libreria.
    E voi direte: che mi frega?
    Nulla, appunto.
    Penso sia positivo che chiunque possa esprimere la propria opinione, come Lexxy, Gil, Odio e via elencando.
    Suvvia, è soltanto un blog!

  45. Ilaria, tu dici di vedere un atteggiamento “scorretto” sia da parte di Lexxys che da parte nostra.
    Mi spiace, ma debbo contraddirti; mi pare proprio che sia stata lei a porsi in maniera estremamente scorretta nei nostri riguardi, dandoci delle principessine, delle grette borghesi e via discorrendo. Il solo tono della sua invettiva basterebbe a classificare il suo commento come arrogante e sgarbato; la cosa, poi, si fa addirittura preoccupante quando si vanno a ricercare le cause di tanto rabbioso ringhiare.
    Ecco, lei sostiene che ci siamo accanite contro determinati stili d’abbigliamento. Ebbene, le nostre critiche non erano rivolte a nessuno degli stili da lei citati (sempre premesso che chiunque ha il diritto d’avere sullo stomaco un dato stile), bensì al modo di vestire dei personaggi femminili di questa fan fiction; che non è dark, goth, punk, né tantomeno metal, bensì un’accozzaglia truzza d’abiti che vorrebbe essere alternativa, ma a parer mio fa soltanto ridere i polli.
    Detto questo, non dubitiamo affatto di quel che tu dici, cioè che Lexxy sia una brava persona e un’amica leale, e nessuno si è permesso di pronunciarsi in proposito, dal momento che non la conosciamo; tuttavia, in questa situazone il suo modo di porsi è stato scorretto. Le risposte a tono da lei ricevute sono reazioni – legittime, mi pare – a una sua provocazione.

  46. Vediamo la situazione oggettivamente.

    Vi sono stati “insulti” da entrambe le parti (e sì, Gil, dare del Troll a qualcuno è un insulto; è un termine parecchio pesante, non andrebbe usato con leggerezza).

    Posso dire che se Lexxy avesse letto con più cura recensioni e commenti non sarebbero iniziati certi malintesi: mi riferisco specialmente a quello dei poser.

    D’altra parte ho notato dei clamorosi granchi presi dalle mie amiche.

    Per favore, leggiamo tutte attentamente prima di scrivere? Riusciremmo a metterci nei panni dell’altro, cercando di capire il perchè di ciò che scrive?

    Certi discorsi son degenerati ben oltre la discussione iniziale: ognuno faceva un discorso che non centrava con quello dell’altra, senza capirsi.

    Ora, non giustifico Lexxy: forse a causa della recensione, forse per aver frainteso le parole di alcune, si è comportata male. Quando Gil ha cercato di spiegarle un paio di cose, le ha sostanzialmente detto che s’impicciava (e Gil è un utente del blog da parecchio tempo: mi pare logico partecipi ad una conversazione, ne ha tutto il diritto, come chiunque ), e i vari “Cucciolotta” ogni tre secondi sanno molto di sfottò. Non era sua intenzione? Stia più attenta allora perchè, come dicevo prima, sul web è difficile compredere il tono di una discussione.

    Con questo non dico che tutte le accuse contro di lei sian giustificate: sebbene, ad esempio, se ne sia uscita con l’infelice concetto “non sapete quante ne ho passate”, oggettivamente non si è lanciata nel patetismo; a lei dico: non sei l’unica ad aver passato brutte cose, ma sostanzialmente questo non influenza il tuo rapporto con noi; siam tutti ignoranti l’uno dell’altro, la discussione si basa su fatti che non centrano col tuo passato ocon quello di chiunque altro.
    Ognuno mette le proprie esperienze, ma non sono quelle a determinare il rispetto reciproco che dovrebbe esserci tra persone che non si conoscono.
    Ua cosa che mi ha dato molto fastidio è stato il tuo prendertela con un’autrice: qua nessuno si permette di insultare autori (ce la prendiamo con idee, storie, scelte non con le persone), non vedo perchè debba farlo tu.

    A Gil dico: rileggi, rileggi bene; e sii più diplomatica. Spesso parti come un kamikaze e, se le intenzioni possono esser le migliori, non sempre raggiungono lo scopo, anzi.

    Alle altre partecipanti: cerchiamo di restare calme, vediamo la cosa da un punto di vista oggettivo (sì, mi ripeto, va bene?).

    Scusate se certe parti di questo messaggio sono sconnesse, è tardi e sono stanca. spero comunque di essermi fatta capire.

    BellaLestrange

  47. Ti sei fatta capire molto bene, Bella, ma a mia difesa ho da dire che il mio darle del “troll” è arrivato dopo svariate provocazioni.
    Poi non nego di aver interpretato male alcune cose, ma sul suo atteggiamento scorretto fin dal primo momento ci metto la mano sul fuoco.

    Comunque forse, ci siamo perse la risposta alla recensione che ha scatenato tutto questo.
    Eccola qua:

    http://www.fastidious.splinder.com/post/10624566#comment

    E qui, prima ancora che io potessi dire A, mi pare che Lexxy non ci andasse leggera con nessuna di noi.

    Io sarò anche un’esagitata, ma di certo se una persona non provoca non penso di essere certo la prima a dare un certo tipo di risposta.
    Quando lei ha cominciato ad attribuirmi nomignoli, per dire, io ancora non le avevo dato del troll.

    Oltretutto le recensioni in questione non le ho scritte io; solo che Lexxy, dal primo momento, ha cominciato a sparere giudizi sulle persone che hanno commentato le recensioni da lei prese di mira.
    E tra quelle persone, mi dispiace, c’ero anch’io.

    Cercate di fare meno le sarcastiche perchè mancate dell’attributo primario.
    Sicuramente dovrò spiegarvi anche questa, visto che non sembrate in grado di capire il linguaggio comune.
    Io ho molto più sarcasmo nel mio dito mignolo, che voi tutte messe insieme.
    Capito? No? Vabbè, comunque è stato davvero un piacere!

    Una cosa del genere, secondo me, è degna di un troll perché non vedo quale altro scopo abbia che non sia scatenare un flame.
    Un’affermazione del genere è mirata al dialogo? No, solo a portare alla lite.
    E cosa vogliono i troll? Suscitare casini.
    Dare del Troll è un’offesa?
    D’accordo, ma anche trattare chi hai di fronte come un deficiente non è certo lusinghiero e mi sembra che Lexxy sia stata la prima, fin dal suo primo messaggio qui dentro, a intraprendere questa strada.
    E le reazioni di tutti sono state solo una conseguenza a questo suo atteggiamento.

    Se non ci si vuol sentire dare del Troll basta evitare di comportarsi come dei Troll.
    Lexxy avrebbe potuto dire le stesse cose – e, lo ribadisco, fin dal primo momento – anche senza trascendere e senza suscitare tutto questo.

  48. Il fatto che uno sia, o si comporti in certi casi, da Troll, non deve trasformare gli altri in cacciatori di Troll.

    Non sarebbe la prima persona che arrivando sul blog insulta, è un comportamento incivile ed immaturo, e questo va fatto notare.
    Del resto, non siamo molto amati, e rispondere a tono alle provocazioni non è saggio: per quanto odiata da buona parte del web, mi ritengo una persona corretta e con la quale si può tranquillamente discutere, e vorrei che del mio blog si potesse dire lo stesso.

    Preferirei quindi che, davanti a certe situazioni, si procedesse con calma.
    Se davanti ad un insulto ci dimostriamo mature, non siamo certo noi a fare una figura di cacca.

  49. BellaLestrange non loggata -.-

  50. Capisco che Lexxy si senta presa in causa, ma non fa certo una bella figura insultando a destra e a manca e distribuendo nomignoli (per quanto spietatamente deliziosi) come bonbon al vetriolo.
    Non posso fare a meno di dare ragione a Gilraen, Bella e le altre quando dicono che non dovrebbe prendersela con loro che hanno solo recensito una pessima Fyccina, ma con le ragazzine invasate a cui basta un pezzo di cuoio con le frange per sentirsi punk, ribelli etc…
    Ho letto talmente tanti blog fatti da tredici-quattordicenni con questo tema che ormai mi sono fatta lo stomaco a prova di Avril Lavigne.

    Iweridd, che ribadisce la sua inutilità.

  51. Perdonami per questo messaggio, Bella, e spero che non ti offenderai, ma secondo me la brutta figura il blog la fa, ma non per gli utenti.
    Analizziamo oggettivamente la situazione.
    Lexxy è stata recensita da Lei666.
    Ha risposto alla discussione con toni accesi – e ciò sarebbe anche comprensibile – riservandosi però il diritto di dare a tutti noi, in un buona sostanza, dei deficienti che non capiscono il linguaggio comune.

    Ma concediamole questo sfogo, visto che è stata recensita e che il blog, come tu dici, è un’iniziativa controversa.

    Lexxy ha poi lasciato il proprio parere in altre discussioni, tornando a insultare gli utenti del blog.
    Si è permessa di dire quello che, secondo lei, noi siamo nella vita reale, ha sindacato sul nostro modo di vivere la vita sessuale, ha addirittura dato della debole a un’autrice che ha preso bene una recensione.
    E allora non siamo più in ambito: “Fanfiction&Cazzate”, ma scendiamo nel personale, cosa piuttosto grave dal mio punto di vista.
    Quindi, si è accanita contro la povera Lei666 – e questo mi pare abbastanza evidente visto che, a parte per questa recensione, le altre sono tutte di Christine – dicendo, peraltro, che è la peggiore qui dentro.

    In tutto questo l’amministrazione cosa ha fatto?
    Tu sei intervenuta, sì, ma a flame finito o perlopiù – parlo di quanto la bagarre era in corso – come utente (magari nemmeno da loggata), più che come amministratrice.
    Secondo me è questo che fa fare una pessima figura al blog, non il fatto che gli utenti, che sono stati colpiti nel personale, possano reagire.

    Lexxy ha dato praticamente dell’incompetente a un recensore che tu hai scelto; avresti dovuto intervenire, in qualità di amministratrice e difendere Lei666 in quanto recensore (in generale, non solo per quella recensione nello specifico), visto che al suo posto ce l’hai messa tu.
    Poi se non fossi intervenuta tu sarebbe andato bene anche un vice-amministratore, ma sempre in “veste ufficiale”.
    Se io fossi Lei666 non mi sentirei molto lusingata a far parte di un blog dove, quando vengo attaccata nelle mie capacità di recensore, l’amministrazione, che mi ha messo lì, non si schiera nemmeno apertamente e pubblicamente dalla mia parte, dicendo magari: “Passi che non ti piacciano le sue recensioni, ma se Lei666 è qui è perché è competente e sa portare avanti quanto richiesto dal blog”.

    Sono stati offesi gli utenti, anche quelli come me che si limitano a dare un parere senza recensire: perché nessuno è arrivato, sempre in veste ufficiale e non quasi di “semplice utente” a dire a Lexxy di darsi una calmata se non voleva che si prendessero provvedimenti di qualsiasi tipo?
    Se un recensore offende un autore, nella propria recensione, suppongo venga cazziato e pesantemente; perché un autore può venire qui, offendere tutto e tutti, mentre recensori e utenti sono tenuti a porgere l’altra guancia? Fastidious è un gruppo evangelico? Non lo avevo notato…

    Non vuoi che il blog faccia una pessima figura?
    D’accordo, ma allora al prossimo flame l’amministrazione – in quanto amministrazione – prenda da subito le redini nel gioco.
    Non è possibile volere la botte piena e la moglie ubriaca. Tu puoi dire che noi non siamo dei bambini e che possiamo ben ignorare chi si comporta da troll (a proposito: troll sarà un’offesa, ma anche maleducato lo è); assolutamente vero, ma cerchiamo anche di capire che all’ennesima provocazione la gente zitta non sta. Per cui evitiamo di lasciare che le provocazioni possano andare avanti a briglia sciolta, corredate da insulti a utenti e recensori, perché poi è impossibile che la situazione non scoppi se nessuno interviene ufficialmente – e da subito o quasi (impegni permettendo), lo ribadisco, non dopo aver visto cosa succede – a riportare la calma e a far notare a gente come Lexxy che certe cose, davvero, non se le può permettere se non vuol essere costretta ad alzare i tacchi.

    Poi io ammetto di aver sbagliato a interpretare dei messaggi, e di aver frainteso quale fosse il profilo di Lexxy su EFP, ma di certo non sono stata io a cominciare.
    Ho lasciato un messaggio in risposta alle sue offese, che riguardavano anche me in quanto rivolte a chi ha commentato questa recensione; mi è stato detto di farmi gli affari miei (nemmeno in modo troppo gentile), quindi è cominciata la sagra del nomignolo unita al trattarmi come una deficiente.
    Le ho dato del Troll e l’ho offesa?
    “Sti cazzi”, scusa se lo dico.
    Si è comportata da Troll e non credo di essere stata l’unica a pensarlo, o sbaglio?
    Spero almeno che averle detto, sinceramente e in faccia, che figura stava facendo possa averla spinta a pensare che, forse, aveva esagerato fin dall’inizio e che doveva darsi una calmata. Perché non mi risulta che nessuno, nemmeno Lei666, l’abbia minimanete offesa prima che lei decidesse di venire qui alla guida di una schiacciasassi.

    Dopotutto non mi pare che sul tuo blog sia mai stato offeso alcun contestatore; non a prescindere, almeno.
    Monica, di recente, ha contestato, ma nessuno l’ha offesa o bistrattata.
    Lestat, di recente, ha contestato e di nuovo nessuno le è saltato al collo.
    La stessa amica di Lexxy è qui a dire la sua, ma mi pare che i toni siano molto pacati.

    Bisogna evitare la “caccia al troll”?
    Per me va benissimo ma allora, lo ribadisco, che l’amministrazione o chi per essa intervenga il prima possibile, e in via ufficiale, a fermare certi individui, perché non si può davvero pensare che la gente si lasci insultare senza reagire, aspettando pazientemente che il tiro al bersaglio finisca.

    Il blog è un’iniziativa controversa?
    Lo capisco perfettamente, avendo due blog di critica tra i più “amati” (si fa per dire) del web.
    Ma allora devi essere tu la prima – tu e i tuoi vice amministratori – a difendere il blog, gli utenti e i recensori dagli attacchi; cosa che non mi sembra sia stata fatta e, anche se è stata fatta, non mi pare si sia scritto: “Parlo in qualità di amministratrice”, né che lo si sia fatto abbastanza.
    Il blog è tuo, l’hai voluto e ci credi; se viene attaccato armati per prima per difenderlo, pur con tutta l’educazione che vuoi, giusto per far capire che non tolleri, come amministratrice, che qualcuno venga qui, dica e faccia quello che vuole, mentre i colpiti stanno a guardare.
    Tutta questa bagarre è sorta dalla maleducazione iniziale di Lexxy e da come è stata gestita la situazione da chi poteva redarguire, a ragione, il soggetto in questione; rendiamocene conto.

  52. Non posso fare a meno di dare ragione a Gilraen, Bella e le altre quando dicono che non dovrebbe prendersela con loro che hanno solo recensito una pessima Fyccina, ma con le ragazzine invasate a cui basta un pezzo di cuoio con le frange per sentirsi punk, ribelli etc…
    Non ho detto il contrario.

    Ho forse detto di porgere l’altra guancio? No.
    Dico solo di farsi più furbe, durante un flame: se non ho difeso Lei666 è perchè non ce n’era bisogno: chiunque poteva vedere che Lexxy era qua ad insultare, in maniera parecchio infantile, una persona: che poi abbia deliberatamente insultato proprio l’autrice della recensione alla sua fanfiction non ha migliorato la sua situazione per chi legge i commenti: è passata dalla parte del torto in zero secondi.
    Volevi che aggiungessi il carico da novanta? Perchè scomodarmi, lo aveva già fatto da sola.

    Ha offeso gli utenti del forum, e mi pare di averglielo fatto notare un paio di giorni fa.
    Avrei dovuto alzare di più la voce? È probabile, ma credo che la cosa non avrebbe fatto differenza.

    Se non difendo le mie utenti è perchè ho la convinzione che sappiano farlo da sole.
    Se però il mio comportamento è apparso da “debole” qualcun’altro, vi chiedo di parlarne nel forum, ed in caso mi scuso, specialmente con coloro che hanno partecipato alla discussione.

    Tra giovedì e venerdì son stata poco al computer, e quando c’ero non ero mentalmente in grado di cortruire un’arringa decente.
    Di cazzeggiare con le amiche sì, di scrivere un messaggio inespugnabile no.
    Poi alzare la voce sarebbe stato troppo tardi: hai iniziato a sbandierare in giro il profilo di Lexxy ( non semplicemente “ho letto il tuo profilo e sei una poser” ma “andate tutti al leggere signore e signori! In MSN ci stiamo facendo grasse risate su di lei!”).
    Scusa, ma dopo questo che dovrei dirle? “Non tollero certi atteggiamenti sul mio blog, vattene”?
    E a te scusa, che avrei dovuto dire?

    Probabilmente è colpa della mia poca tempestività nel bloccare il flame sul nascere; non c’ero al momento giusto, poi ho tentato di lasciare che il flame si spegnesse da solo (ho anche detto in privato di evitare di risponderle, dato che sembrava non voler capire cosa dicessimo, cercando la rissa e basta: mi hai ascoltata?).
    Arrivati ad un certo punto, non potevo più dire “hai sbagliato, sei l’unica a comportarti male, vattene per favore”, non era più vero.

    Colpa della mia intempestività, ma non è che certi comportamenti mi abbiano poi dato la possibilità di rimediare, quando avrei potuto.

  53. ho seguito tutto il vostro discorso… E sono arrivata al fatto che siete un branco di oche che si fanno troppe seghe mentali…

    XXX Non fumare spinelli che di polmoni ne hai due, ma cannoni che di neuroni ne hai a miglioni! XXX

    XXXLauraXXX

  54. ke kazzo? hey… sta cazzo di ficcy è la mia preferita nn toccatela… è frutto della marijuana ke si è fatta la mia amika!!!!!! mi fa troppo crepare!!!!!! in tutte e due i sensi…!
    1 dalle risate x i commenti aggiuntivi della critica xkè senza quelli mi sarei già tagliata le vene…. sarei diventata una ke tenta il suicidio ogni 3 secondi…. ma cmq complimenti…. x immagginarti tt ste cose quante canne mista a marjuana te sei fumata? a giusto dimenticavo l’ashish….. sai vorrei saperlo così ke almeno ankio posso pensare a matteo quello di cui sono innamorata…. ma almeno mi astengo da sparare le cazzate… sai qualcuno potrebbe morire da tutte le cazzate ke dici perchè sn davvero letali…. by alice

  55. A belle, siete ‘n tajo…
    Prego prego, lasciatece pure ‘na recensione, che le visite s’ arzano un botto!

    S’ aribbeccamo!

  56. Sulla fyccina non ho assulatamente niente da dire… Si commenta da sola… Ma tutto sto casino di sti commenti di poser, punk gothic mi fanno semplicemente vomitare! In effetti definirmi gothic tre criste poser, e quindi ignoranti, mi sembra un insulto. E poi Avril Lavigne… Dio se quell’essere non è poser…
    In ogni caso tra questi commenti commenti ci sono cazzate tali da avermi lasciata mezza morta per terra per un’ora buona…
    Volevo dire alcune cose:
    1. Ambo le parti(Lexxy, e gli altri che le hanno risposto) dimostrate ignoranza per quanto riguarda punk, gothic e tutto il resto per esempio “Pensavo che la filosofia e il modo di vivere fossero una cosa, e che i vestiti fossero un’altra.” In realtà non è cosi. Per i punk sono due cose trascendentali.
    2.Lexxy ma sei emo??! Hai scritto cose da vera poser e alcune da emo!
    3.Ma il discorso non era sulla fycci??
    4.Alla fin fine se una persona vuole chiamare tamarro un povero cristo poser col braccialetto borchiato faccia pure. Me l’hanno detto un sacco di volte e io sono ancora qua(principio del menefreghista: sbattitene. Tra l’altro questo è punk.)
    5.Vi prego, non mettetimi il punk mischiato con il gothic e il dark (che tra l’altro è defunto) perchè non c’entrano un cazzo l’uno con l’altro!
    6.Ma perchè si devono insultare le altre religioni??! “Cazzo di Buddha” per esempio…(questa è la cosa peggiore di tutta la fic non i riferimenti al punk e al gothic)
    7.Lexxy era chiaro anche ai sassi che chi ha commentato la fyccina non si riferiva ai “veri” gotici etc. ma ai poser truzzi. L’avrebbe capito anche il mio cane…

    Detto ciò, finiamola qua che è traumatico.
    M_P

  57. non potevo non commentare quello che ho appena letto… i cavalieri dello zodiaco è sempre stato uno dei miei manga preferiti e l’ho sempre considerato uno dei migliori di tutti i tempi… e finisce in mano a della gente che lo rovina così?

    questa fanfic (se si può definire così… io la vedo più come un’accozzaglia di parole a caso) è la fiera della banalità: dallla resurrezione di massa, al rovesciamento dei caratteri dei protagonisti che diventano provetti scaricatori di porto allupati.

    la delicatezza del linguaggio fa spavento e l’introduzione del termine easyssimo non fa che peggiorare una situazione che credevo avesse già toccato il fondo.
    Ma mi sbagliavo.

    Le descrizioni dei personaggi sono uguali a quelli che i pescivendoli fanno della loro merce al mercato e i poveri cavalieri agiscono come se fossero sotto l’effetto di chissà quale droga tagliata con il Dixan.

    Questo è il livello della letteratura “giovane” italiana, se si può definire ancora letteratura; e pensare che abbiamo iniziato la nostra storia letteraria con Dante e San Francesco…

  58. “[…] tre scie, dai colori forti, sfrecciarono dirette verso il lato del Duomo. Urtarono una Aiolia, una Milo e la terza Camus.”

    … Vi giuro su tutto ciò che ho di più caro che pensavo che tali piccioni avessero loro cagato in testa.
    ERO CONVINTISSIMA!

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