Il miraggio di Lord Voldemort

Amorevoli pon pon di piume argentee, festeggio il ritorno del God of Sex e del Divin Pargolo nel mondo così: riciclando una perla che passò sotto silenzio nel mio comodo Rifugio.
Abbiate pazienza, pulcini di Fenice, la storia merita la vostra attenzione ed inoltre permette alla vostra zia MarySue di non patire nel leggere di Harry che straccia definitivamente il colon di Draco.
Envie, poi, è al raduno degli Elfi del Catino.
La domanda che ci poniamo oggi è: “Mi ami Tom?”.
Questa meraviglia avrà l’alto onore d’essere commentata da Lord Voldemort in persona, che ha apprezzato l’idea originale (uh?) della storia ed il suo svolgimento.
Si trova al mio fianco, con il completo scuro delle grandi occasioni.

Il nostro giovin Signore è annoiato; le lezioni non spiegano nulla che egli già non conosca, inoltre Avery e Nott si stanno accapigliando per aver l’onore di sedere alla sua destra.
Il signor Nott fa sapere, tramite il suo legale, che queste pratiche sono proprie delle MarySue e non dei Mangiamorte.
Lord Voldemort: Non prenderei fra i miei servi degli isterici, incapaci di mantenere il controllo in loco pubblico.
Certi scarti sono cari a Silente, forse neppure a lui.
Theodore, intanto, ha domandato a Draco come sopportare in silenzio il vilipendio dei padri.
Il Lord in sala comune ripone le fiale di Pozioni, medita sul mondo ed non essendo Thomas Marvolo Riddle, mi concedo il lusso di sbadigliare graziosamente innanzi a simili elucubrazioni.
Lord Voldemort: Sì, una parte decisamente interessante, vorrei venisse scritta su pelle ambrata di Babbana a Hogwarts, con il sangue, per le serate d’insonnia.
La quiete che ci traghetta da Morfeo è spezzata dalla bellissima Mirage.
Lord Voldemort: Il nome della casata, prego?
Zia Selenya: Ignoto, mio Signore.
Lord Voldemort: Come osa, dunque, questa sgualdrina, perché tale è, rivolgermi la parola?
Ella, senza giri di parole, lo rimbrotta così: “Non sei normale, tu e i tuoi trucchetti assurdi per conquistarti il terrore degli altri. Con me non attacca, Tom. Con me non attacca”.
*o*
Mary Sue.
Lord Voldemort: Avad…
Zia Selenya: Mio Signore, siate generoso con i vostri fedeli: essi ignorano come la ficcy prosegua.
Lord Voldemort: Era il mio primo gesto magnanimo della mia vita. Sei stata saggia a fermarmi per tempo.
“Gli occhi, così neri da sembrare la bocca di un pozzo” non stiamo parlando di Riddle, allora.
Tiriamo un sospiro di sollievo!
Lord Voldemort: Sarà uno studente cacciato da Hogwarts.
“Il giovane fece scorrere le dita sulla coscia tornita della ragazza, accarezzandole la pelle brunita”, niente di nuovo sotto il Sole: negli anni ’40, Hogwarts era un lupanare d’infima categoria, ove le studentesse s’aggiravano con le cosce in mostra ed abbronzate.
Le ex studentesse presenti sono svenute.
Bellatrix e Narcissa , rammentando le parenti hanno infangato il buon nome della casata di Mirage.
Gergale: “Era la sua bambola, il suo burattino. [Zia: Rose, io ti odierò in eterno, lo sai? Lord Voldemort: Io non ho mai parlato come la Vestale Aya e queste riflessioni sono volgari] Dipendeva da lui. [Zia: Mio Signore, eravate il suo pappone? Lord Voldemort: No, inizio a temere d’essere stato mal interpretato al Tempio] Lo adorava. [Lord Voldemort: Non me lo dico da solo, sono gli altri, giustamente, a mostrare tangibile devozione] E lui non si faceva troppe seghe mentali.”
Lord Voldemort: Ma… Questo non può essere stato pronunziato dal sottoscritto!
Selenya, chiama qualcuno che regga il catino di porcellana.
Una frase propria di Thomas, del simpatico e vivace Tom, d’un educato fanciullo degli anni’40.
Cazzo, yo, bro!
Idee chiare: “Vide distintamente un desiderio che ossessionava la ragazza: il sesso. Con lui.”
Comprendo Mary Sue. Mi ricorderò di prendere del bromuro prima di andare ai raid.
Lord Voldemort: Selenya, esigo un determinato linguaggio in mia presenza.
Particolari sensuali: “Tom le lasciava solchi umidi sul collo”; “spingendo la mano che era ancora sotto la gonna della ragazza fino al suo inguine. Mirage si scostò con un sussulto. Tom se la riportò di nuovo addosso”; “facendo scorrere le dita sulla stoffa degli slip [dicasi i bellissimi mutandoni dell’ epoca]”.
Comportamenti normali nella sala comune Serpeverde, che non attiravano affatto l’attenzione di quadri o studenti: Avery e Nott erano impegnati nella lotta greco-romana e le altre ragazze abbordavano clienti mostrando i bustini di pizzo nero…
Calì Riddle: “Fece alzare Mirage e la spinse con prepotenza all’entrata del dormitorio maschile. [Lord Voldemort: Non v’è nessuno che ferma questo sconcio?]S’infilarono nella camera deserta di Tom. [Lord Voldemort: In realtà, avevo la camera da Prefetto, esiste anche adesso]Questo, dopo essersi assicurato di accendere una candela e chiudere le tende, chiuse la porta a chiave.”
Zia Selenya: Mio Sire avete la velocità di Silver Surfer?
Lord Voldemort: Ma perché mi sarei sprecato in questi gesti inutili?

Zia Selenya: I miei complimenti, giovane Oscuro, siete sempre stato così portentoso nelle lemmon.
*o*
Lord Voldemort: A sentir queste signorine, con tutti i miei piani da realizzare, lo sarei pure adesso.
“Non si sarebbe mai aspettata che Tom Riddle fosse interessato alle donne da quel punto di vista.”
Lord Voldemort:  Selenya, fai pervenire alla plebaglia che insudicia il mio nome ed i miei servitori, che amo il discorrere con ammirevole ironia, della disgrazia di molti.
Io disconosco ufficialmente codesto ciarpame, né mai in mia presenza si dovrà menzionare Mirage, traditrice della comune decenza e del buon gusto.
In qualità di ex Caposcuola, faccio sapere che le fanciulle che conobbi nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, erano di proverbiale virtù e di rigidi costumi.
Nessuno mai scorse lembi di pelle inguinale o sentì discorsi osceni per giovinette dabbene.
Latin Lover: “Era per questo che tutte le sue ‘prede’ non ricordavano di essere state a letto con lui. Oh, quante ne aveva prese. Quante!”.
Lord Voldemort: L’Istituto era assai duro con le ragazze dagli indecenti appetiti; in qualità di Prefetto Serpeverde, io stesso garantii l’ordine a Hogwarts, coadiuvato dalle altre autorità, fra cui  il Ministro e gli altri che ho scordato di menzionare, ma non d’elogiare.
Riportiamo lustro alla nostra generazione!
Amazzone: “Non provò la minima vergogna quando gli sbottonò la camicia, lui se la tolse, gli accarezzò il torace muscoloso, [Zia Selenya: Mio Signore, v’era già una palestra speciale per addominali scolpiti a Hogwarts? Lord Voldemort: No!]slacciò la cintura, abbassò la zip [Lord Voldemort: Magari erano bottoni, non usavamo le zip all’epoca] dei pantaloni e glieli sfilò.”
Olè!
“lei, ormai sicura gli toglieva i boxer e li faceva cadere a terra.”
Zia: Mio Oscuro Padrone, i boxer li avete comprati una settimana fa, usando la Giratempo?
Lord Voldemort: Certo, se avessi una Giratempo, l’userei per munire il mio guardaroba di studente d’orridi capi Babbani… Sono sdegnato!
“Tom si diede del ‘magnifico’, sentendo prossimo l’orgasmo della ragazza.”
Lord Voldemort: Per mio merito, mai sono caduto così in basso da lodare le mie prestazioni sessuali.
Zia: Sire, avete dato l’orgasmo ad una ragazza che sgorgava a fontana al solo vedervi: sono commossa.

Un nome, una garanzia: “Di legittima proprietà dell’ultimo erede di Salazar Serpeverde, Tom Orvoloson Riddle, colui che un giorno sarebbe diventato il mago più potente dell’intero mondo magico… Il Signore Oscuro, colui che il solo nome avrebbe fatto tremare quelli che avessero osato pronunciarlo: Lord Voldemort.”.
Aya insegna. Questa è la definizione più lunga che abbia letto di Lord Voldemort.
Lord Voldemort: Perché mai, spiegami Selenya, dovrei pensare o dire una tale scemenza. Sono curioso.
Zia: Perché nel genio vestalico, voi siete un ciarliero erotomane vestito come Ali G.
Lord Voldemort: Può bastare, sia messa fine alla vergogna. Sei forte ad affrontare tutto ciò, con il solo aiuto dei tuoi confratelli.
Zia: La mia fede in voi mi sorregge.
Lord Voldemort s’allontana, il volto serio, qualcosa di malinconico offusca il suo sguardo: ora, lui pure sa di non essere al sicuro.

Lord Voldemort e la Zia Selenya a fine recensione.

Perdete l’innocenza qui.

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13 risposte a “Il miraggio di Lord Voldemort

  1. GoS!!! Mio Signore, non potevo credere che lei fosse così irruento da giovane. Sapevo che era una fantasia perversa e ingiuriosa delle Vestali. Come sempre la logica l’hanno lasciata a casa.
    Che il GoS ci salvi.

  2. Cazzo, yo, bro!
    Bella lì, Oscuro!
    Gimme five!

  3. Gulp!
    Ma…ma… non ho parole XD
    Non c’è proprio nulla da dire se non chiedere imploranti aiuto.

  4. oddio mi immagino la scena…voldemort con i boxer…

  5. Voldy, non sapevo fossi così… così… sezzi! *O*
    Ma piangiamo anche su di lui, va.
    Gli anacronismi sono senz’altro la chicca migliore di questa ficcy. XDDD

    ST: Sand and Mercury – The Gathering.

  6. Questa è troppo bella per non commentarla. Sono felice che il Signore Oscuro abbioa deciso d’intervenire personalmente XD
    Secondo me, comunque, anche se nell’HBP si premurino in tutti i modi di farci notar che erano altri tempi, scommetto che molti scrittori di fyccine non solo non arrivano a pensare che ci si potesse comportare diversamente, ma nemmeno RICORDANO che Riddle è andato a scuola negli anni quaranta.
    Poveri noi.

  7. Sto immaginando Voldemort in Ali G style con un paio di Calvin Klein che gli spuntano dai pantaloni… semplicemente fantastico.

  8. Ma le raffinatissime arti seduttorie del Dark Lord (mirabilmente sfoggiate, lo ricordiamo, in presenza dell’ultima discendente di Helga Hufflepuff), quale fine hanno fatto?
    Lord Voldemort: un dongiovanni della domenica.

  9. Il Signore Oscuro si è scomodato per commentare questa ficcy, quale onore!
    Questa è l’unica nota positiva della storia.
    Adesso comprendo perchè il GoS è il GoS: avendo un tale fulgido (ehm, forse sarebbe meglio oscuro?) esempio, non poteva che divenire una divinità indicibilmente seCSi!

  10. L’Oscuro si è smodato per noi, che onore. Sono commossa, è stato d’una inquietante magnanimità.

    Comunque manderò una letterina alla signora Rowling chidendole come mai noi, devote seguaci dell’Oscuro Signore, non siamo state informate più a fondo delle sue arti seduttive.
    Meno male che questa giovane e pudica Vestale ha fatto il lavoro sporco…

  11. Non ho parole, Oscuro Signore. Ho esaurito l’indignazione nell’altro commento.
    Mi chiedo dove lei abbia trovato il tempo per scoprire la Camera dei Segreti, far fuori due persone ed informarsi sugli Horcrux in quel…ehm…luogo così pieno di distrazioni. Noto tuttavia con piacere che la sua classe e il suo linguaggio impeccabile ci deliziano anche in momenti come questo.
    (P.S: la battuta di Silver Surfer era stupenda)

  12. Io dico solo che Hogwarts è una scuola inglese e che qui parliamo della fine degli anni quaranta.
    Oltretutto mi domando come sia possibile che nessuno si accorga del troieggio perenne e continuo, tra i professori…

    Ottima recensione 😉

  13. Vi risponderei, ma Lord Voldemort è completamente fuori di sè… Mostra annuari scolastici e foto d’epoca di studentesse Serpeverde, ormai nonne.
    Non l’ho mai visto così schifato.

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