Come Sam Winchester divenne MarySue

Mie adorati piumini di finissima e profumata cipria, stiamo per addentrarci nel cuore nero e pulsante degli Stati Uniti, con grammatica e sintassi corrette, stasera vi spiegherò perché: “Fare sesso con un cugino è divino, ma farlo con tuo fratello è ancora più bello”.
Dean Winchester sta facendo il suo apprendistato come Good God of Sex ed il fratello suo, il Santo Samuel Winchester, non può che restare ammaliato dall’aura divina d’ormoni che Egli rilascia.
Siamo nei lieti anni dell’adolescenza, quando colui che ebbe l’onore d’allevare il Dio del Sesso “Una botta e via” cacciava con il fanciullo dal testosterone rampante.
Ignaro della tragedia che sta innescando (la stesura di codesta ficcy, mi par chiaro), John Winchester mette Dean e Sam nel medesimo talamo.
Il minore ha rischiato più volte la gravidanza ed io mi domando, perché un padre (seppure Santo, in quando ha generato il Good GoS) possa avere questa balzana idea: far dormire due esseri umani insieme?
Non ha mai letto una fanfy?
Andiamo avanti.
Come Venere dalle acque: “Quindi Dean non si fa problemi a lasciar cadere l’asciugamano in un umido cumulo sul pavimento [qui sorge il dubbio, se l’umido cumulo fosse d’abiti sul pavimento o d’altro, che non vogliamo sapere] frattanto che rovista nella sua borsa per dei vestiti puliti, ad afferrare un paio di jeans e spingere i suoi piedi nudi in ognuna delle due gambe e tirarli su di colpo fino ai fianchi. [Siamo solo noi donne, che facciamo atti di contorsionismo perché “Non passo alla 44 manco morta”]  Non si fa problemi ad abbottonare i primi due bottoni, quel che basta perché i jeans non cadano troppo bassi lungo i fianchi.”
Ha pantaloni a vita bassa tipo Hilary Duff, che su un uomo stanno da Dio. Fanno quel “checca a rimorchio” che manco su TelePadania fanno più.
Ad onor di cronaca, annunzio che mi sono vestita e svestita davanti ad amici e parenti. Certo, in quanto donna, non posso suscitare desiderio, un po’ mi spiace.
Veniamo rassicurati dal fatto che Dean ha “il sorriso sempre al suo posto” e non in giro per la stanza, che sarebbe poco igienico.
Nudo e bollente, come una bionda di “Playboy”, Dean si stende sul letto a blaterare. Io, da insudicia sgualdrina, saprei farlo tacere con tre mosse, ma la pudica donzella… Ehm… Il nostro Sam, non ha il coraggio di farlo, perché John lo farebbe fuori prima di spararsi in bocca, credo.
Restano lì, in apparenza, sono due fratelli, ma l’ormone cola sino al cumulo umido.
Macho man: “Dean è un guerriero, allenato ad usare armi e a combattere; è uno di quegli uomini che combatte fino alla morte perché è tutto ciò che conosce. Minacce e promesse di morte, promesse che sa di poter mantenere.”
*o*
Ho avuto il primo orgasmo.
Lui sa mantenere le promesse di morte!
Non fa di lui “un vero uomo per veri uomini”?
*o*
Il figlio Buffy e Constantine: “E così punzecchiare è il modo di fare di Dean, [e cosa ci piglia con le promesse di morte?] le avventure di una notte, [*o*] un po’ di charme qui e là, [lo rilascia, manco fosse un profumo: lo spruzza e tutti cadono in estasi] quanto basta, quanto basta di lui, il giusto lato di quanto è disposto a dare ad un’altra persona [ma non specifichiamo, abbiamo capito COSA è disposto a dare ad una persona] perché il resto indicherebbe un contatto sincero, qualcosa di reale, qualcosa che coinvolga le emozioni che Dean cerca così alacremente di nascondere. [Tanto alacremente che lo va a spifferare alla sua ragazza dopo due settimane] Ed è qualcosa che Dean non dà alle persone che non sanno la verità, [che è GoS] che non sono consce che sotto al suo fascino, al bel aspetto e la facciata sorridente batte il cuore di un fottuto scherzo della natura. [s’accese una Silk Cut e mandò a fanculo Dio: chissà quanto rideva con i suoi putti dalle ali dorate" (citz. "Hellblazer"). La frase, comunque non ha senso compiuto: lui dà una parte di sé, ma pensa che gli altri siano insensibili e non capiscano quanto lui sia dolce e sensibile. La sindrome di Buffy, insomma]”.
Traditore: “Ed aspetti, per il rombare del motore dell’Impala, [la guida da quando ha otto anni] per lo sbattere della portiera ed il suono dei passi, [arriva lui e sveglia mezzo paese, in pratica] il peso del suo corpo nel momento in cui si sistema nel letto vicino a te, [sempre piacevole, io fingendo di dormire, rifilavo calci al mio ex] la sua pelle fredda contro la tua schiena, il suo respiro caldo sulla tua pelle [magari con il piacevole tanfo di birra] e l’odore di un profumo scadente che si attacca al suo corpo [perché si fa soltanto baldracche che farebbero schifo ad un ergastolano e come minimo t’attaccano la rogna, ovvio, sono donne!] ed invade le tue narici. Ma tu ti dici che questo non è reale. [che in realtà era un bel maschione in tacchi a spillo] L’evidenza di dove è stato, di cosa ha fatto o con chi. [O vile! Mi hai tradito, torno alla mamma, sul soffitto] Perché l’unica cosa che è reale, l’unica cosa che conta è Dean ed il fatto che sia a casa, vicino a te, tenendoti stretto, mentre scivoli nel sonno. [*o* Che scena da “Settimo Cielo”, sono commossa]”.
John, ma uccidere quella piattola di Sam non era poi una brutta idea…
SamAdolescenzaTurbata: “a notare le ragazzine, ma tutto ciò che vedi è Dean”.
A quindici anni, o sei Nicole Kidman o sei Ugly Betty: John, dai al cucciolo soldi per i porno, su!
Il risveglio: “Tuo padre decide che non è più appropriato per Dean dividere un letto con il fratello adolescente, [anche perché nota che Sam ha rigonfiamenti preoccupanti e smadonna chiedendosi cosa ha fatto di male per avere un clone di Potter per figlio] quindi la sistemazione dei posti letto è cambiata e a Dean viene dato il sofà, quando siete tanto fortunati da averne uno.”
Se no, nella cuccia.
“il duro premere della sua erezione mattutina contro la tua” l’incrocio del pene, quale delizia: lo fanno gli alci nella stagione del calore, con le corna.
È un segno di grande rispetto, una sorta di stretta di mano, molto in voga di recente: fatelo con i vostri amici!
La caccia: “lo senti uscire furtivamente dalla vostra [inutile, la camera di chi era? Del vicino?] camera del motel, facendo attenzione a non rompere il circolo di sale, [non è che ci voglia un genio] in jeans logori e gli anfibi rovinati, [li vede al buio] senza dubbio diretto verso un altro focoso appuntamento [quanto ti rode, Sam?  A te, i focosi appuntamenti non li dà manco la racchia della classe] che probabilmente non durerà più di quanto Dean debba far uso del suo charme per farsela dare. [COSA? Poi scusa, inizio a credere che questo “charme” sia qualcosa di più tangibile del fascino, magari un cumulo umido… Poi, lui usa lo “charme” e se ne va senza incassare? O se la fa dare, poi va? Sono particolari che contano]”.
Papà non vuole, mamma nemmeno: “Ma a volte, del pieno della notte quando ci siete solo voi due e papà e via a caccia [desumo la stessa caccia di Dean] e Dean dorme nel letto solitamente occupato da papà, quando t’infili vicino a lui e ti trascini verso il suo calore, sai che è molto di più.”
Non è una cotta, Sam, sei diventato la Svenevole Sammy.
Congratulazioni!

Impala questo.

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27 risposte a “Come Sam Winchester divenne MarySue

  1. Veniamo rassicurati dal fatto che Dean ha “il sorriso sempre al suo posto” e non in giro per la stanza, che sarebbe poco igienico.

    = sono una capra a tradurre XD…

    Per il resto m’é piaciuta la recensione eh 😉 ! La fanfic nella sua totalità continua a piacermi, ma capisco da dove arrivano i commenti.

  2. Non mi dai della troia?
    Io ci resto male, scusa.

  3. Eh, sai che in fondo lo penso *O* …E’ il pensiero che conta, no?

  4. Sì, al massimo, possiamo scriverlo qualche volta… Per cortesia, ovviamente, io penso lo stesso di te.

    (darsi delle “troie” è un segno di stima ed amicizia fra le donne, un po’ come incrociare i falli per gli uomini)

  5. E da ciò, i flame “per amicizia”.

    Stronze.

  6. L’incrocio del pene!
    Ma è bellissimo!

    Ho l’invidia del pene, ragazze… lo voglio anch’io per incrociarlo con i miei amici!
    Cosa devo fare?
    Pregare il GoS?

  7. Ma non dà la stessa soddisfazione.

    Mi rifarò dandovi delle tr**e, come è consuetudine.

  8. Io di peni di gomma ne ho due, da incrociare con gli amici.
    Stronze.

  9. Il bello di essere donne è di essere tr**e! XP

  10. Darsi reciprocamente delle troie direi che compensa ampiamente il non avere peni da incrociare. A meno che non se ne possiedano di gomma.

    La sindrome di Buffy continua a mietere vittime. Evidentemente per uccidere demoni bisogna lasciar emergere l’emo che è in noi…

  11. Certo che fra Dean/Wolwerine e Sam/Dawn Summer, il povero signor Winchester sta proprio messo male.
    Credo che la madre, in realtà, si sia suicidata.

  12. Silvia, ti ricordo cosa è successo ultimamente a Wolverine nel fandom: prega che non capiti al Good GoS!

    Bellatrix (emotivamente distrutta da un Wolverine fatalmente OOC)

  13. Al Good GoS capita di peggio. L’hai visto in versione Emo Girl?

  14. Sanguino dagli occhi.
    Ti basta come risposta?

  15. Anche io voglio fare l’incrocio dei peni! Ci resto male se non è possibile… GoS ci pensi tu?
    Anche se, darsi delle troie, a quanto pare è ancora meglio! 😄

    “Il sorriso sempre al suo posto”.
    Io son contenta che non gli sia scivolato nell’ “umido cumulo sul pavimento”. u.u

  16. Una mia compagna di corso chiederebbe se si tratta del “sorriso verticale”… Che col pantalone a vita bassa, ha pure senso.

  17. Non credo fosse “quel tipo di sorriso”, ma notiamo che Dean Winchester non ha la zip ma erotici bottoni.
    A 17 anni già trombava come un criceto e solo il sorriso restava con il papi e la sorel… Ehm… Con Sammy.

  18. Dpop questa recensione ho cominciato a tifare per i mostri.
    Bella quella del sorriso vagante.

  19. “il duro premere della sua erezione mattutina contro la tua” l’incrocio del pene, quale delizia: lo fanno gli alci nella stagione del calore, con le corna.

    Incrocio del pene?
    Com’è che hai postato e commentato una citazione tagliata? Nella fanfiction dopo quel “tua” c’era un “schiena”. Stai sfottendo aria fritta mi sa…

    Lu

  20. Proprio per questo c’è un link alla fanfiction originale, di modo che i lettori si accorgano che quello che si sta “sfottendo” non è aria fritta, bensì qualcosa che merita la recensione.

  21. Effettivamente quella parte di recensione non è corretta.
    Si tratta a mio parere di una svista e non, come mi sembra di intendere dal tono malizioso del commento anonimo, di un disperato tentativo di trovare qualcosa da recensire.
    L’errore c’è ma non è intenzionale.

    Mi fermo qua: non posso ovviamente parlare a nome dell’autrice della recensione.

    In ogni caso, come amministratrice mi scuso a nome del blog per l’errore.

  22. Si tratta a mio parere di una svista e non, come mi sembra di intendere dal tono malizioso del commento anonimo, di un disperato tentativo di trovare qualcosa da recensire.
    L’errore c’è ma non è intenzionale.

    La malizia non era dovuta a quello, ma visto che una recensione, ironica o no, è pur sempre una presentazione di un lavoro altrui, se apro l’originale e leggo cose diverse da quelle citate il dubbio mi viene. Anche perché se la cosa non è intenzionale come dici tu, vuol dire aver letto davvero con poca attenzione, visto che la frase non è solo riportata male, ma pure commentata come fosse quella originale.

    Proprio per questo c’è un link alla fanfiction originale, di modo che i lettori si accorgano che quello che si sta “sfottendo” non è aria fritta, bensì qualcosa che merita la recensione.

    Scusa, ma non capisco il senso del tuo intervento.
    Insomma, secondo la tua opinione (non credo sia quella del sito, visto che BellaLestrange si è scusata a nome suo) uno può scrivere e citare cose che con la storia originale non c’entrano nulla o solo in parte, tanto c’è il link che dimostra che la fic è abbastanza brutta da meritarle? Mah…

    Lu (il commento è anonimo perché non ho e non mi interessa avere un account su splinder)

  23. uno può scrivere e citare cose che con la storia originale non c’entrano nulla o solo in parte, tanto c’è il link che dimostra che la fic è abbastanza brutta da meritarle?
    No, assolutamente no, altrimenti passeremmo noi dalla parte del torto.
    Probabilmente Almeida non ha focalizzato bene la frase alla quale stavi facendo il tuo appunto. ^^

  24. Ovviamente non sono amministratrice del blog e non ho la presunzione di parlare a suo nome.
    Quello che intendevo è che una svista può capitare, e ben venga la segnalazione.
    Ma da una svista al “recensire aria fritta” ne passa di acqua sotto i ponti. Quindi come ti sei reso/a conto di un errore nella recensione, immagino tu abbia notato anche che il resto della stessa non era assolutamente infondato. Con questo non voglio assolutamente dire che si può campare in aria una critica perché tanto c’è il link, ma che non vedo cattiva fede nella citazione sbagliata. Tutto qui.

  25. Lo “sfottere aria fritta” ovviamente era relativo alla frase sbagliata, non alla recensione per intero.

    Lu

  26. Ok, allora ho capito male.

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