Archivi del mese: giugno 2007

La vostra Mrs Tweedy è meno soddisfatta del solito della conta delle uova e ha deciso, con la complicità del solerte Ozzy, di portarvi nuovamente in tavola una primizia a tema Death Note. La fyccie del giorno è di xEmmex ed è shounen ai, a paring RaitoxL, purtroppo per i nostri occhi malmenati dalla beltà di tanta produzione letteraria in merito. In teoria, questa cosa conterrebbe spoiler dal 7mo volume del manga/25esima puntata dell’anime in poi. In pratica, ci si capisce talmente una mazza che potrebbe benissimo risultare innocua. Beccatevela qua:

L’assassino e il detective.

L’autrice c’informa immediatamente che quella in questione è “una ff introspettiva e un po’ confusa a dir la verità”. Un po’? Se non altro la ragazza sa che significhi ‘eufemismo’. Applause! Poi però si strugge sulla sorte del povero “Ellino”. Ellino? Ellino?! Ellino e le storie tese.

L’incipit è poetico, e soprattutto trasuda originalità: piove (naturalmente). Strano che non suonino le campane…

[A che gioco giocano?]

[Che gioco è?]
Non so tesoro, potrebbe essere domino, i dadi, tana libera tutti. Colgo l’occasione per esprimere il mio disgusto nei confronti del clichè del ‘gioco da giocare’ che sempre ricorre quando si trattano storie d’indagine.

Gli arcinoti personaggi ci vengono dunque presentati: un assassino e un detective, costretti l’uno a scappare e l’altro a rincorrere. Ogni mattina, in Africa, un Raito si sveglia…
La voce fuori campo si domanda chi “vincerà” questo “circolo vizioso”. La mia domanda è un’altra: come si “vince” un circolo vizioso?

[Lui perderà perché non ha capito. Lui vincerà perché sa nascondere il nero, o ci prova.]

Innocence is what he knows, beauty is what she sees. Non so voi, ma io sono propensa a credere che il primo soggetto sia Raito e il secondo L, giusto perché quest’ultimo potrebbe più facilmente macchiarsi di cioccolata per poi tentare di ripulirsi di nascosto.

Assassino e detective sarebbero stati amici, se non fossero stati tali. Sì, insomma, se non fossero chiamati L e Raito ma Ignazio e Ubaldo, e non si fossero trovati in un manga chiamato ‘Death Note’.

A questo punto la prode Vestale ci propone un’immagine d’un lirismo appassionato: Raito che esorta L a venir dentro casa, “altrimenti ti ammalerai,” pigola teneramente. L è ovviamente in balcone a sbracciarsi gridando “SONO QUI UCCIDETEMI”, o, forse, sotto casa a parlare col portinaio. E senza ombrello.
Sì; perché nel frattempo piove, senti come piove, madonna come piove, senti come viene giù. UH!

“Mi odi Yagami-kun?”

“No”

“Mi ami Yagami-kun?”

“No”

“Cosa vuoi da me Yagami-kun?”

“Voglio la tua morte”
E’ il più bel dialogo che abbia mai letto. *asciuga una lacrima e tira su col naso* Quanto aMMore, ragazzi! “Come ti chiami?” “Raito”. “E la chitarra?” “Suoooona!”
Ma d’improvviso…

“Voglio le tue mani Ryuuzaki”
Come, ‘voglio le tue mani’? Vuol segargliele? Che se ne fa delle mani di L questo zozzaglione?

[Cadi. Cadi nella mia trappola. Amami fino ad impazzire. Ucciderti sarà dolce guardando i tuoi occhi feriti chiudersi. E Kira godrà. E Light piangerà. Ma questo è il prezzo. Il prezzo per il nuovo mondo.]
“Salve, sono una cosa chiamata IC”.
“Uhm… mai sentito”.
“Ha un catino per me?”

Ma il nostro Raito vorrà appropriarsi soltanto delle manine di L, il piccolo emo? Of course not.

[Il prezzo è l’umiliazione di averti dentro. Di dover fingere di amarti. Fingere, fingere. Che brutta parola.]
L’Allegra Enigmistica per voi lettori: trovate una sola bella parola in tutta la fyccie. In palio la videoregistrazione del primo, sofferto amplesso di Raito e L.

“Mi ami?”

“No”
L’apoteosi dell’amore fycciniano. Che dire se non *O* ?

“Mi ami?”

“Si”
Raito: uno schizofrenico.

[E’ freddo qui, mi senti?]
No, la neve cade copiosa e la linea è disturbata.

Dopo altri deliri di varia natura e nuovi fantasmagorici dialoghi immaginari, la sKrittrice ci regala un aureo compendio dei disturbi di personalità di Raito che manco Freud:
“Light ti ha amato. Kira ti ha odiato. E dato che io sono Light,ma sono anche Kira, io ti ho amato ed odiato perciò è meglio che sia finita o sarei impazzito”
Impazzito devi già esserlo, altrimenti certe stronzate non le diresti. Un sillogismo meraviglioso; il senso dov’è, in vacanza?
L gli fa notare che il suo cervello dev’esser già malfunzionante. Bravo L, sempre anni luce avanti agli altri.

[E fuori piove. Perché piove sempre?]
Me lo domando anche io. Perché accidenti piove SEMPRE in queste maledette fun fyctions?

[E’ il cielo che piange per te? O sono le lacrime che non riesco a versare?]
No, sono le mie lacrime defunte che si rifiutano di venire alla luce di fronte a tutto ciò…

[Io sono Light]

[Io sono Kira]

[Chi è Light?]

[Chi è Kira?]
Raito, non solo soffri di personalità multiple ma parli anche come il Danny di A.I. e, lasciatelo dire, sei da ospedale psichiatrico.

“E’ terribile”
Cristo se lo è.

[Un assassino di assassini e pur sempre un assassino.]
Cos’è, una litote? Il figlio storpio del sillogismo di prima?

[…]

[…]
Er… sì. Com’è… profondo. *singhiozza*

Raito afferma d’esser caduto nella sua stessa trappola e d’essersene accorto troppo tardi. Bravo pirla! Soggiunge poi che ha freddo. Solo lui? Pare abbia freddo tutta la sezione Death Note di EFP. Indubbiamente l’umanità s’appresta ad andare incontro a una glaciazione…

[Addio, Ryuuzaki]
Addio anche da parte mia. Tutto è finito; tutto è perduto. Dov’è il mio coltello da torte?
…dimenticavo: nei mistici commy alla grand’opera ‘Ellino’ si trasforma, da bravo mannaro, in ‘Ellino puccio’. *O*, non trovate?
Povero Ellino puccio.

********Come James ha protetto Lily *********

Quella che sto per narrarvi, mia nidiata adorata, è una favola piena d’amore e di sesso non consensuale. Faremo un salto temporale ai M. H. (Malandrini a Hogwarts), certamente saprete che la datazione è cambiata e nel Tempio, come nel colloquiare quotidiano s’usa il P. M. (Prima i Malandrini) e D. M. (Dopo i Malandrini).
Se vi sta girando la testa, allora, non siete pronte per l’investitura al cospetto della Somma, indi tacete.

“Nota Bene: il segno ********************* sta a monito che è presente un cambio di scena”.
Ti ringrazio, non essendo totalmente mentecatta, avendo la fedele Envie al mio fianco, ho il vago sentore che l’avrei capito lo stesso o forse no, data la magnifica prosa che m’accingo a leggere.
Un sospiro di sollievo: “DISCLAIMER: Non possediamo Harry Potter, se così fosse probabilmente la storia sarebbe mooolto diversa. Appartiene alla Rowling e non scriviamo a scopo di lucro, ma solo per divertimento."
Non sono mai stata così felice di sapere che la saga di Harry Potter, nella sua interezza, appartiene a lady Rowling!
Il God of Sex, con un sorriso freddo e sensuale, condivide questa lieta certezza. In ogni caso, pulcini, spero di non scoprire mai come la Vestale abbia tramutato i libri.
Collocazione temporale: “Era appena finita la cena, nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.”
Un coro di “E chi se ne frega?” è bruscamente zittito dalla Zia Selenya: con i tempi che corrono è grasso che cola.
Ora, a proposito, una bellissima fanciulla dai capelli rossi e gli occhi di smeraldo (avere gli occhi verdi è da pezzenti) sta passeggiando nei corridoi, per incontrare il suo amato, ovvero James Potter “tanto bello quanto bravo a Quidditch”.
Di James, purtroppo non si può asserire fosse intelligente, apprezziamo lo sforzo di dargli almeno una beltà esteriore.
Pare una serata come tante, con le consuete orge in Sala Comune Serpeverde e lo spaccio d’erba dei Tassorosso, quando la delicata Lily (la cui unica colpa era voler pomiciare con James, sotto lo sguardo benevolo di Mastro Gazza) viene presa brutalmente ed “incastrandola tra la parete ed il suo corpo”.
È una partita di Tetris od il sesso secondo le Vestali?
Presentazioni: “Piton…" soffiò la ragazza in tono velenoso, cercando di mantenere il suo controllo. [perché non aveva un tono velenoso quando lo difendeva da James del famoso gruppo dei Malandrini? Lily ha la sindrome premestruale?]
"Evans" disse semplicemente il serpeverde, con una nota canzonatoria nella tonalità della voce.”
Lei secerne veleno, lui la piglia in giro: è un idillio perfetto o lo sarebbe nel mondo delle Draco/Ginny, ma qui siamo M.H.
Amorevoli illuminazioni: “nei suoi occhi brillò una strana luce, diversa da quella che aveva di solito, quasi da innamorato.”
I miei occhi stanno brillando d’una strana luce, diversa da quella che mi coglie nel leggere aya, è quasi da stomacata.
La vostra luce com’è?
Strazianti dichiarazioni: “"Anche se siamo diversi, e tu sei solo una stupida mezzosangue io ti amo" sussurrò; i loro volti si fecero molto più vicini.”
Ho sempre sognato d’essere afferrata e sbattuta contro una parete da un ragazzo, con problemi d’igiene personale, che sussurrava dolcemente: “Anche se siamo diversi e tu sei solo una stupida bastarda/insulto a piacere io ti amo” e senza virgole.
Ora, in un mondo perfetto, Lily farebbe di Severus la Pallida Cortigiana con un calcio ben assestato e poi sputerebbe addosso alla sua divisa, senza dir nulla.
Noi, però, non viviamo in un mondo perfetto.
****************************************
Lily si limita a dire “io non ti amo” e neppure uno “stronzo” esce dalle sue carnose labbra.
James, sveglio come sempre, è in ritardo per aver ascoltato Sirius e le “sue polemiche sulle femmine”. Il rampollo dei Black s’accoppiava regolarmente con le barboncine delle MarySue, divenendo padre d’immense cucciolate.
Io la capisco la signora Black, sapete?
Torniamo a noi: Potter è assorto in chissà quali riflessioni (“Mi permetterà di toccarla sotto gli slip?”) quando ode la voce disgustata della pulzella in pericolo.
*************************************
Kiss her: “Lily Evans non ebbe neppure il tempo di ribattere che le sue labbra furono imprigionate da quelle di Piton. [se le è divorate, proprio!]
Presto il bacio dapprima casto divenne man mano più irruento [con la lingua, insomma] e, [questa virgola dopo la “e” è un amore] nonostante la rossa opponesse resistenza, presto dovette cedere. [Subito cede? Così, senza un pugno? Una gomitata? Ha la forza di carattere d’una seppia, la Evans]”.
Potter entra in scena: “Appena svoltato l’angolo, la scena che gli si parò davanti agli occhi lo fece inorridire.Non riuscì a sopportare oltre quella scena.”
Scena.
Kill Sev: “di slancio si gettò contro Piton, facendolo volare a terra con una spallata. [ma è “Walker Texas Ranger”!] Appena il serpeverde fu a terra James, accecato dall’ ira, con un pugno preciso gli spaccò il naso, sporcando il pavimento con schizzi di sangue scuro. [Il tuo sangue è rosa confetto, per caso?]”.
Una scena regalataci da Tarantino. Un po’ di sana violenza alla “Hostel” non può che temprare gli spartani animi.
Lily, privata delle forze vitali dal bacio di Severus, si lascia cadere al suolo.
*o*
Kill Sev Volume II: “Piton nel frattempo aveva perso i sensi, ma questo non aveva calmato la furia di James, che continuava a infierire sul corpo del serpeverde, finchè un gemito di Lily lo fermò.”
James stava estraendo gli intestini di Piton a mani nude, ma la dolce Grifondoro gli fa presente che l’ha baciata e non stuprata davanti a Silente, che comunque non si sarebbe accorto di nulla.
James la porta in un’aula deserta e la calma, la schiaffa nel Dormitorio femminile e va nel proprio: i suoi tre amici stanno dormendo.
Piton giacerà svenuto sul pavimento sino al 1991, si sveglierà e dirà “Uh?”
******************************
Consolatore degli afflitti: “Nel frattempo, nel dormitorio femminile, Lily non riusciva a prendere sonno e, appena riusciva ad addormentarsi, le tornavano alla mente il terribile episodio. [Poteva farsi una bella scopata e James gli rovina lo stupro MarySue!]
Silenziosamente scese dal letto, e si incamminò verso il dormitorio maschile. [Dove c’era sempre un gran via vai] Sapeva che l’unica persona che l’avrebbe aiutata a dimenticare era solo e soltanto una.
E quella persona era James. [Io pensavo fossero quattro: Lily è più casta di quanto sembri]”.
La Evans schiva Sirius, Remus e Peter e finisce dritta dal suo Potter.
“La ragazza la guardò con occhi pieni di gratitudine e s’infilò sotto le coperte. [Non sarebbe andata in bianco!]
James tirò le tende di velluto rosso e l’avvolse in un abbraccio rassicurante. [Non l’avrebbe mandata in bianco!]
“La mattina dopo, Remus scostò le tende del letto e sorprese i due ancora profondamente addormentati l’una tra le braccia dell’altro. [con boxer e slip appesi alla spalliera e Lily a terga scoperte]
Saggiamente, decise di richiudere le tende lasciandoli dormire in pace, [dopo tanta fatica] anche se era leggermente stupito di trovarli insieme. [sapendo che è nella Stanza delle Necessità che avvengono i più selvaggi amplessi]”.
“Sirius, vedendo la faccia stupita di Remus si avvicinò al letto, per vedere cosa c’era di tanto interessante. [Il porco…]
In tutta quella confusione mattutina, James si era svegliato. [Ma se nessuno ha aperto bocca!]
I Malandrini s’alzano ed escono, lasciando Lily in coma nel baldacchino di Potter.
Guh: “James disse che la situazione era abbastanza complessa, ma lui disse semplicemente che non spettava a lui dirlo ma, se Lily avesse voluto, lo avrebbe detto.”
Giustamente, gli altri non capiscono una mazza e ci restano male.
James li congeda e torna dalla sua amata, che si desta, fresca come una rosa e di ottimo umore.
Perdona il reo con un’alzata di spalle e ciò la rende Santa subito e Potter l’ama per questo: comprende gli idioti.
James Winchester: “No Problem piccola, guaio più, guaio meno…”.
Poi sale sulla sua Impala nera, lancia un’ultima occhiata alla bella e svanisce all’orizzonte.
La storia termina con un “Ti amo” reciproco che scioglie… Beh… Non diciamo cosa.

La sconcertante rivelazione è che codesto capolavoro è stato partorito da tre menti.
Capite perché non ho fiducia nel genere umano?

Nel baldacchino di James.

Storie a singhiozzo, bocche a garage e deliri parte seconda

Continuo dalla precedente recensione.

Avevamo lasciato la nostra impavida eroina, Nami Ayukawa, con il megafusto Ryan Shirogane Bello-e-simpa, per gli amici Simpa-e-bello, mentre entrano nella metro e la nostra piccola amica viene palpeggiata da Mark, teoricamente innamorato della gattaccia Ichigo. Teoricamente.

Come molte ragazze le hanno fatto notare, l’autrice afferma, in questi 3 capitoli che andrò a commentare, di aver risolto il problema MarySue che affliggeva la nostra eroina. Tsè, magari.

Nami Ayukawa ci viene successivamente descritta come ingenua e sbadata, ma nulla può trattenerla dal suo essere irrimediabilmente…

 

Ma andiamo avanti.

Dicevamo, dunque, che nella metro appare Mark che, nello schiaccia-schiaccia del mezzo, palpeggia la cara ingenua Nami, che però sfoggia una mini da statale. Ryan si accorge che i due già si conoscono, e chiede spiegazioni..

Nei meandri di un’anima perversa:

FLASH BACK

Avevano 11 anni frequentavano la prima media (si ho fatto ke straw[berry] faceva la 3 e mark il 1 lic nda). [Follia allo stato puro!] Lei era ad una scuola con la divisa cm quella ke hanno le ragazze di GTO. [Ma diamine! Tra TMM, Karekano e GTO, questo non è manco un CrossOver, è un minestrone!] Lui stava camminando e si scontra con lei

N: ehi tu! Vuoi fare + attenzione ? >_<

M: ah scusami non l’ho fatto apposta!

Mark si accorse ke le si vedevano le mutandine e gli uscì sangue dal naso (x ki non lo sapesse gli giapponesi quando sono eccitati esce loro sangue dal naso nda).[Oh-mio-dio] Nami si accorse e gli diede uno skiaffo

I due piccioncini hanno un’amabile discussione sull’innocenza delle mutandine della ragazza, fanno amicizia, si incontrano dopo un pò a una festa.

Alla festa Nami aveva un top a fascia bianco ke le risaltava la pelle abbronzata, una mini di jeans sfrangiata, le parigine nere con gli stivali bianchi…….. [Tenuta da baldracca, insomma!]

M: na… nami sei stupenda

N: ti ringrazio! Anke tu 6 molto carino questa sera

In effetti mark portava una camicia con i primi 3 bottoni slacciati, dei jeans larghi

M: abbiamo li stessi colori [li..?]

[…]Durante la festa tutti si stavano scatenando. Ad un certo punto nami uscì sul balcone e mark la rintracciò……..

M: ehi ke ci fai qui da sola?

N: penso

M: bene a ke cosa?

N: a te

M: °///° a…a.. me?

N: vedi qualcun altro?

M: e ke pensi di me?

N: non sono sicura se ti amo o no……. [Che brava! E dillo pure! Fossi stata io, ti avrei mandato a..]

Mark le afferrò la vita e la strinse a se. Con una mano le levò i capelli  dal viso…

M: io invece ne sono sicuro

Detto questo la baciò. Nami si lasciò andare. Era il suo primo bacio ed era magnifico, era magnifico anke il ragazzo……… [Ma la musichetta di Titanic dove sta?]

E infine, la tragedia! O_O!

Novella 2000:

L’afferrò per un polso e la baciò davanti a tutta la scuola. La cosa buttò la parte maskile nello sconforto di non poter arrivare a nami, e quella femminile a mark. [E quando mai..]Poi cominciò a toccarle il sedere allora si staccò e gli diede uno skiaffo

N: non mi sbagliavo la prima volta ke ti ho visto! Sei un pervertito!!!!!!!

Passarono un po’ di giorni e i due non si rivolsero la parola. Un giorno nami stava cercando la sua amica Akane e ……………………la vide insieme a Mark

La settimana dopo mark se ne andò dalla scuola x problemi di famiglia e così non si sono + rivisti

Un classico. Beautiful chiederà i diritti.

Il capitolo si conclude con Ryan e Mark che litigano. Poi, il colpo di genio dell’autrice! *_*

ah, ditemi come volete ke  continui la storia xke non mi piace non piacere

Ragazze, questa sì che è democrazia! Ci chiede pure come vogliamo continuare la storia! Schiacciate tutti A sul telecomando del vostro digitale terrestre, e forse Nami si suiciderà!

Adesso vi mostrerò il capitolo 3. Lo so che non ci crederete quando lo leggerete. Ma è vero. E’ uno dei capitoli, si intitola "sfoghi".

Adesso scusatemi ma devo sfogarmi:AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRR

GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGG!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

SFOGO 1: Ma come è mai possibile ke una ragazza carina intelligente simpatica cm ichigo non si accorge ke ha sotto agli occhi un boy stupendo ke noi pagheremo oro x avere???????? E ke fa? Se ne va con quell’ameba di masaya!!! Maddai neanke mia nonna sarebbe capace di una kazzata simile!!!!!! Nella mia ff ho appunto messo un nuovo personaggio ke farà rosicare la povera cecata!

SFOGO 2: ma perchè Brad Pitt ha lasciato Jennifer? Sn stati sposati x 7 anni e penso anzi ne sono sicura ke si amassero, e lui se ne va con la prima bellona ke gli capita a tiro !!!!! d’accordo ke Jennifer non sia miss mondo ma quello ke ha fatto è assolutamente da idiota! E poi da i film che ha fatto (alla fine arriva polly, una settimana da dio, friends) sembra molto simpatica!!! D’accordo anche Angelina sembra simpatica ed è piuttosto bella ma andiamo, x quanto bono sia Brad ha sempre 41 anni!!! È + vecchio di mio padre!

SFOGO 3: come si permette quella idiota della prof di chiedermi all’esame l’unica cosa che non sapevo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e dire che glielo avevo pure chiesto x favore di non chiederlo e lei mi aveva anche detto di si!  E poi ti aspetti che ti vengo a trovare l’anno prossimo? SCORDATELO! CREPA!

SFOGO 4: W I MANGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA (ke c’entra?) 

scusate x l’interruzione ma dovevo sfogarmi! Ora riprendiamo con mew mew

bye bye :->

E a noi cosa ce ne frega? Ma hai capito che stai scrivendo una fan’s fiction (vabè.. non esageriamo..) e non un blog? Almeno parla di cose serie, non di queste stupidaggini porca miseria!! Le autrici VERE i capitoli off li scrivono per comunicare di dover bloccare/rimandare/cancellare etc la pubblicazione, non per dire che Jennifer e Brad si sono mollati! E chissenefrega!

Calma. Torniamo alla.. ehm.. "storia".

Ryan crede che Nami ce l’abbia con lui, e sia per questo che lei non si presenta al cafè. Ma dopo poco eccola che arriva, tutta briosa, che si fa amici TUTTI, chiama Ryan CONFIDENZIALMENTE Ryo, e chiacchiera con le Mew Mew. 

L’apocalisse:

nami sembrava essersi completamente dimenticata del fatto successo il giorno prima. Si mise a parlare con zakuro e purin del più e del meno. Parlando (e mangiando) si accorsero di quanto fosse sbadata nami, aveva la maglia strapiena di panna…….

– nami ti sei un po’ sporcata….- disse zakuro

ryan – mmm………io potrei darti un vestito pulito, seguimi! –

 A parte l’accenno erotico che farebbe eccitare solo un echidna, ma che sta combinando l’autrice?

la portò nello scantinato e le tirò un pacco.

– spogliati! –

– cosa? Brutto maniaco ma che….- (questo mi ricorda qualcosa…nda)

– ma che hai capito? Cambiati quando io me ne sono andato –

 […]

in effetti ryan le aveva dato un vestito da cameriera, di colore giallo, però della taglia extra large. Poverina Faceva ridere: le minigonna le arrivava sotto le ginocchia e le maniche corte erano a 3 quarti…[Mio dio come ci dispiace..]

– perché mi hai dato questo abito ryo?-  domandò nami sempre più confusa

– non hai ancora capito? Da domani lavorerai anche tu-

– davvero? E perché scusa? –

– bhe dato che ora sei anche tu una mew mew, questa è la tua copertura! –

– non se ne parla neanche –

-la paga è di 1000 yen l’ora..-

– chi se ne frega se la paga è di mil……hai detto 1000? O__o

– credo di si.-

  ciao a tutti io sono la nuova commessa! Mi chiamo nami ayukawa! –

E questo è stato veramente il colpo di grazia. La scena è pari pari a quella di Ichigo che viene assunta al Mew Mew Cafè. Ma ormai, questo e altro sono la normalità.

Come le lattine che costano 20 yen

-allora pepsi sprite o fanta? – chiese nami

– pepsi –

– si certo, quanto costa? 20 yen………aspetta che……..oh no! Ho lasciato il portafogli a casa! –

– d’accordo allora offro io –

Oltre al fatto che in giappone sono più comuni i succhi, il caffè e il the in lattina, 1000 yen sono 7,5 euro. quindi 10 yen sono 0,075 centesimi. Quindi questa lattina ne costava 20, praticamente, di centesimi. MAGARI!

La tipa a cui nami ha offerto [e poi si è fatta offrire] da bere è Retasu, Lory l’imbranata innamorata di Ryan, che Nami non aveva ancora incontrato. Quindi nessuna delle due sa chi è l’altra. Infatti Lory le racconta le sue pene d’amore e il dubbio che Ryan sia innamorato di Nami, senza sapere che è proprio lì di fronte a lei.

PATETICO.

ancora è lunga tutta la storia siamo appena all’inizio! Allora ragazze, sono migliorata? Nami è sembrata un po’ meno “Mary sue”? il linguaggio sms l’ho migliorato?

Allora, il linguaggio è abbastanza migliorato. Non tanto, ma almeno hai eliminato il fattore sms. Ma Nami è ancora MarySue fino all’osso. FIDATI.

Storie a singhiozzo..

Disney Castle.

Data stellare: 21/06/07 ore 10.49

 

Sono all’interno della biblioteca reale, con uno spolverino in mano (oh, qualcuno le pulizie dovrà pure farle.. le scope di Fantasia non fanno che portare acqua!). Spolvera qui e spolvera là, per un mio errore di precisione (UH! Tragedia!) un volumone 2 m x 3 m mi casca addosso.

Centrandomi in pieno.

Uscita da sotto il volume ormai ridotta alle dimensioni di una sfogliatina, leggo il titolo del libro.

La coscienza di Zeno? L’inchiesta? Margherita Dolcevita? Paradiso perduto?

NO!

E’ questa.

uNa NuOvA sToRiA di MIKI. (Tokyo Mew Mew)

"Ciaooooo!!!!! Eccomi cn una nuova ff! io adoro tokyo mew mew e vorrei essere strawberry x tanti motivi, il primo è x stare cn ryan, il secondo x mandare a quel paese (x essere gentili) mark, x combattere contro gli alieni ecc…….. [La vedo brutta..]

Premetto ke in qst ff i nomi sn miskiati qlli originali cn qlli italiani a seconda d cm li preferisco e ora……………………………… BUONA LETTURAAAAAAAAA!!! ^_^" [Ma che senso ha? Usa tutti quelli italiani, a questo punto!]

La giovane autrice ci comunica che la fan’s fiction si colloca tra il 3° e 4° volume del manga, quando Mark ancora non sapeva di essere innamorato di una deficiente coi capelli rosa, per intenderci.

"Era una giornata normale. Le  ragazze si erano riunite al caffè mew mew x lavorare cm ogni giorno…….

– ehi minto si può sapere xke nn mi aiuti mai?????????? >_< – urlò strawberry [Ma sei dall’altra parte della stanza o dall’altra parte del mondoooooo..???????????????????????????????????????

???????????????????????????????????????????????????????????

Forse non mi ha sentito, voi che ne dite?]

– ke c vuoi fare tesoro, è la vita…………………… – 😉 [Giust bella Mina, k c v f tsr è la vt!]

– ho capito ma adesso il kaffè è kiuso e nn voglio pulire i tavoli da sola!!!!!!!_

– nn è colpa mia! Purin è andata d uno spettacolo di agilità e Lory l’ha accompagnata, mentre zakuro sta facendo un provino x un nuovo film!-

– e c devo rimettere io?????????? –

in qll momento entrò il raga + figo del Giappone (penso ke abbiate ttt capito ke sto parlando di Ryan!!!) [Fa molto raccontino tra undicenni.. "Oh ragà ieri al Diabolika c’era una raga che spaccava…" "Ma dai? Vorrebbi tanto esserci pure a me!" E amenità di questo genere.] 

– ki è ke urla tanto?………………ah, strawberry, 6 sempre tu! – " [Per chi non lo sapesse, Ichigo quando non fa la mew mew lavora come pescivendola.]

"D’improvviso una ragazza entrò. Era molto carina, aveva un viso dolce cn i capelli lunghi castani legati cn una treccia alta. Aveva all’incirca 13 anni e aveva una divisa di scuola (la stessa ke portano le ragazze della scuola di yukino miyazawa ) [Ma ti ricordi che stai scrivendo nel fandom di TMM? Mi dici che cosa centra Yukino? E se chi legge ‘sta storia Karekano non l’ha mai nemmeno visto?], gli okki verde smeraldo ke cn i riflessi del tramonto sembravano kiarissimi …. Aveva un sorriso stampato sulla bocca, la quale aprì [La bocca si aprì, o la bocca aprì lei? Spero la seconda.. Illuminatemi! (Sora le lancia una lampadina in testa) NON IN QUEL SENSO!] e cn un tono allegro e vivace disse [E noi tutti attendiamo la perla di saggezza che codesta leggiadra fanciulla di altri fandom ci andrà a comunicare… Suspance *O*… *Rullo di tamburi*] … – ciao ^_^ – [E da lontano si udì: Ma vaff…]"

La ragazza era di una bellezza paradisiaca.

La ragazza (che per comodità chiameremo X) era di una loquacità sorprendente.

La ragazza aveva la bocca che si apriva come la serranda di un garage. E forse senza telecomando.

X era semplicemente una Mary Sue. E pure stereotipata al massimo.

E infatti Ryan, quando la vede, non può fare a meno di esprimersi in codesti termini:

"Ryan rimase incantato a guardarla “caspita ke bella ragazza! È magnifica……. Cm vorrei toccarla………. No ma ke vado a pensare…°////° ” – scusa piccola ma il locale è kiuso..-"

RYAN PERCHEEEEEEEE’?!?

Piango lacrime defunte seppellite in campi di grano incendiati dall’ammore la dipartita del cervello del biondo mega-fusto.

Follia pura: "- ehm, ci conosciamo?…………….- disse strawberry

– certo! Cioè io vi conosco ma voi no!!!…-

– ???????-

– voi siete le MEW MEW giusto? Non sapete qnt vi ammiro!!!!…-

– kekkosa? – urlarono minto ryan e strawberry

– dai non dovete fingere con me, so già tutto! Non odiatemi però….-"

Infatti, in un’altra occasione, in un’altra fanficcia Ryan ti avrebbe già sintetizzato con un mega laser a propulsori bionici.

Ma qui è impossibile.

L’arcano segreto: "-ora v dirò……… all’inizio io vidi qst locale molto carino e decisi d venire a vedere cm era. C trovai 3 commesse molto indaffarate, ovvero strawberry, minto e un’altra ragazza cn gli okkiali…… all’inizio non avevo il minimo sospetto ma poi il giorno ke le mew mew sn comparse x la prima volta (nel manga 2 alla trasmissione dv zakuro era ospite! Nda) io m resi conto ke una mew mew era la modella zakuro fujiwara!….sapete io ho sviluppato sin da piccola una vista eccellente e sn una delle pokissime persone al mondo cn 14 decimi! [Ma che diavolo!! E io sono l’unica pingona a cui mancano 4 decimi a occhio?!] In + nell’ultimo periodo ho anke una furbizia spaventosa! [Non si direbbe..] cmq, il giorno dopo sn tornata in questo posto con le mie amike ho visto zakuro servire hai tavoli “ ke strano una modella-paladina della giustizia ke fa la cameriera ai tavoli!” e poi ho visto la piccolina, ke era la mew mew ke mi aveva colpito d +! Poi la settimana seguente ho visto in tv un attakko alieno e le mew ke combattevano. M sn recata al caffè…KIUSO! “ ma certo! Le commesse sn loro! Ecco xke è kiuso!” pensai. Ed ora sn qui!-" 

Non notate qualcosa di strano?

Una Mary Sue, in TMM, con furbizia (Fantascienza) e vista super acuta..

Ma certo, è super pippo!

E invece no:  "ryan sbalordito  – già! 6 furba cm una………….UNA VOLPE! MA CERTO! 6 PROPRIO TU LA VOLPE!-

– pardon?- kiese stupita la piccola Nami [-Prego?- disse in preda ai conati di vomito la piccola Guilty]

– ora vi spiego ragazze, seguitemi……-

Ryan le fece scendere le scale e le portò nel suo laboratorio segreto, non + così x minto e strawberry.

– wow! Cos’è il rifugio segreto delle mew mew? ^_^- kiese nami [No. E’ la base di una setta di Otaku idioti.]

– bhe + o meno! – disse ryan – ecco, mettevi comode ragazze [Si, perchè lì oltre ai pc ci stanno anche i divani.. MA QUANDO MAI??] vi racconterò tutto dall’inizio….. dopo il trasferimento a tokyo io e Kyle abbiamo fatto delle ricerke approfondite su gli animali codice rosso, ossia il gatto di iriomote, la neofocena, il lupo dal pelo grigio, l’oriketto blu [Delizioso.. Come scrivere L’ampadario..]e la scimmia leonina……. Avevo già pronto tutto quando scoprii ke c’era un animale molto + a riskio di estinzione e molto + raro: la VOLPE DI KAFKA (bel nome vero? Nda) [EH! Perchè, vuoi darmi a bere che sai chi è Kafka? Ma fammi il piacere!]. Si tratta di un animale dall’aspetto della volpe ke cammina sulla terra, ma può andare sott’acqua, resistere al fuoco e volare……..-"

Credevo di aver visto tutto: Il baule MarySue, l’elfa MarySue, Draco MarySue, Harry MarySue.

Ma non avevo visto la volpe MarySue.

Tuo padre si sta rivoltando nella tomba, Ryan.

"- e…..?  – continuò ryan – cosa hai trovato al tuo risveglio?-

– niente!- disse irritata nami – assolutamente niente!- >_<

– ok…….bello il tuo polsino posso provarlo?- kiese astutamente ryan [ASTUTAMENTE UN CORNO! Se fosse stato veramente astuto l’avrebbe già disintegrata!!]

– n…no! è mio! E poi a te nn entra!-

– dai nami è successo ad altre 5 ragazze non è il caso ke ti vergogni…-

– vergognarsi di cosa?- domandò strawberry

nami pensò “accidenti questo qui sa tutto! Ma com’è possibile? [EH! Ce lo chiediamo anche noi! L’ideatore del progetto che sa del suo progetto.. Incredibile non c’è che dire!] Io ho paura………..” poi alzò un attimo lo sguardo: ryan la stava fissando con lo sguardo tranquillizzante [Cos’è, un attacco pokèmon?], nami arrossì leggermente “ °///° ryan è proprio bello, il suo sguardo mi da sicurezza…….ma si!” si levò il polsino"

E’ SOLO UNA VOGLIA, PERDIANA!

Ichigo ce l’ha tra le cosce e ha fatto meno casino di te! (Okei, ha rifilato un mataflone cosmico a Ryan, ma è durato di meno!)

Club Kicè: "-ciao!!!!!!! Allora ryan ke mi racconti?-

-ah vuoi sapere la missione?-

         no! Vorrei sapere un po’ di te….-

         mmm….. ryan (x gli amici ryo) shirogane, 16 anni, studente e ricercatore, bello simpa, no skerzo..-"

Ciao, sei una tipa o un tipo? Io sono un tipo bello e simpa, cerco tipa ma se l’autrice non vuole anche un tipo, giusto per fare un pò di roba, ke tipo o tipa sei? Sei bella e simpa o simpa e bella? Cia cia risp!

La tipa X Nami ci comunica di essere vedov… volevo dire orfana di padre e madre tragicamente dipartiti [piangete sorelle] e di vivere col fratellone che fa il turno di notte. Visto che il tipo rientra alle 2, si fanno un giro per Shibuya. Che trama angosciante.

Manie di bellezza: "i 2 camminavano tranquillamente “ non posso crederci! Non è ke mi sono preso una cotta x lei? No non può essere! Però……la gonna della sua divisa non è un po’ troppo corta? Ke belle gambe….. ha proprio un bel fisico! Non vedo l’ora di vederla in veste da mew mew…” fece un sorriso. Entrarono in metro. Nami si sentì tokkare il sedere e diede un colpo in testa a quel ragazzo…"

E certo che ha un bel fisico! E’ una MarySue!

Il maniaco palpa-chiappe altri non è che Mark.

Il resto al prossimo chappychappy. Vi lascio al commento dell’autrice.

"vi è piaciuto il primo cap della mia ficcy? [Ah, perchè, era una ficcy?]Non me ne vogliano le fans di ryo-ichigo ma visto ke ichigo è una perfetta idiota e non capisce niente di quanto sia importante x ryo, allora ho voluto vendicarmi e farmi entrare nella ficcy sotto il nome di nami così se non lo vuole ichigo ryo me lo prendo io ;)!!!!!!!!!!!!! [E ti pareva..]Cmq non giudicate dalle apparenze xke i prossimi capitoli saranno + fighi

UN MEGA KISS :-*

p.s. RECENSITE! C conto!!!!

p.p.s. nelle recensioni ditemi se vi da fastidio il linguaggio da sms! Così nel prossimo cap non lo uso!"

No ciccia. Tu il linguaggio sms non lo devi usare perchè è proibito dal regolamento, non perchè non piace a noi!

Sono andata a leggermi anche qualche recensione. A parte un gruppetto che ammettono che ‘sta tizia è una perfetta MarySue, c’è una troppo divertente che commenta ogni capitolo (letti tutti di seguito in un paio d’ore) nonostante la storia sia finita da un pezzo.. (o almeno questo è quello che ho capito io O.ò) E insulta pure la protagonista, dicendole che è una buona a nulla e cose simili.. Mah.

Il mondo è veramente cambiato.

Saving Private Malfoy

 

Ho deciso.

Nonostante l’età veneranda, la gobba, la cataratta e la piorrea, scendo in guerra.

Sarà una dura battaglia, lo so, ma è necessario combatterla.

Schieratevi al mio fianco, consorelle adorate, e sguainate le spade… non so dirvi dove ceneremo stasera (ho provato a chiamare il ristorantino Da Ade, ma era tutto occupato), ma so che la nostra causa è giusta.

Battiamoci per ridare credibilità al Divin Pargolo Draco Lucius Malfoy.

Molte si staranno chiedendo il perchè di questo mio improvviso istinto belligerante… è una lunga storia; accomodatevi sulle vostre sedie a dondolo, stendetevi la copertina sulle ginocchia e ascoltatemi.

Vagavo per il Tempio, indisturbata, quando il mio stomaco è andato in subbuglio. Il buon Cincinnatus, il mio elfo del catino di seconda mano, è accorso prontamente.

Dapprima credevo si trattasse di… ecco… sapete, i soliti acciacchi dell’età e simili facezie.

Invece no… era una ficcyna!

Questa!

 

Deduco, dopo l’ennesima, masochista lettura, che ci troviamo nel bel mezzo della battaglia campale alla fine di “Harry Potter e il Principe Mezzosangue”.

Draco è scappato in cima alla torre di Astronomia. Non si sa bene come, visto che il castello era in preda alla frenesia della lotta, Piton se l’è trascinato dietro, Potter li insegue, mezzo Ordine della Fenice spara maledizioni in ogni direzione e i Mangiamorte fanno altrettanto.

Ma è il Figlio Unigenito, quindi forse lui può.

Arzille comari, forse vi starete chiedendo cosa ci fa il giovane rampollo in cima alla torre.

Sì, sì, esatto, avete indovinato.

Si ammazza di seghe mentali.

Strano, vero?

E invece è proprio così.

Non so nemmeno io bene cosa ci faccio quassu’, sulla torre di Astronomia, ma posso assicurarvi che e’ l’unico posto dove mi sento libero di pensare e di fare cio’ che voglio.
Come quella volta che ho spaccato il naso a Potter..ed eravamo proprio quassu’.

Piccolo mio, ma a me non risulta… non eravate forse nello scompartimento dell’Espresso quando, con la tua grazia innata, hai posto l’augusto piedino sul volgare volto dello Sfregiato?

Draco inizia subito a delirare: e sappiatelo, zuccherini miei intinti nell’assenzio, che è solo un assaggio.

A parte l’iniziale, incomprensibile sparata contro il Sommo Padre, il God of Sex: è lui ad essere un Mangiamorte, ad essere cattivo; io, suo figlio, sono buono e innocente, non acido, scontroso e potenzialmente pericoloso come mi dipingono. Ho avuto un’agghiacciante visione di Draco versione Jessica Rabbit à la “non sono cattivo, è che mi disegnano così”.

Sappiamo tutte cosa il nostro pupillo dovrebbe fare, in questo particolare frangente (no, non buttarsi di sotto… non ancora, almeno): Voldemort lo ha reclutato per ammazzare Silente, cosa di cui io gli sarei personalmente grata. Sappiamo altrettanto bene perchè non lo fa…

No, un attimo, questo forse non lo si sa con tutta questa certezza.

Già. Ciò che blocca la diafana mano del Divin Pargolo non è la paura, la pietà o la codardia.

Sono due elementi: Piton, che gli ordina di “tirarsi in sesto” (non so cosa significhi, ma dubito sia sinonimo di mettersi in ghingheri. Almeno spero.) e una fantomatica lei dagli occhi dorati.

Tremate. I vostri peggiori timori si avvereranno.

Ora sono qui e piango io.

E piangiamo anche noi, mi sa. Parte la saga delle paranoie.

Lucius è misteriosamente evaso da Azkaban, è ad Hogwarts e vuole far secco suo figlio.

Mi sono persa qualcosa, e non è la dentiera.

Fra pochi istanti arrivera’ mio padre e io saro’ soltanto cenere.
Si’, soltanto cenere.
Spero solo che tu, piccola mezzosangue, mi potrai proteggere e farmi crescere.
Io non sono grande

Siori e siore, benvenute alla fiera dell’ossimoro.

Innanzitutto i sospetti si fanno più corposi. È Hermione, la Mezzobabbana zannuta, l’oggetto dei desideri di Draco. Brivido, terrore e raccapriccio… ma proprio lei?

Sono quasi tentata di invocare, al tempo stesso, il Drago a Cinque Teste del Caos e Cincinnatus, ma per ora mi trattengo.

Draco finirà ridotto in un mucchietto di ceneri fumanti e la Granger dovrebbe anche farlo crescere? E come, di grazia? Spargendone i resti in un vaso di terriccio ben drenato ed innaffiandoli con regolarità?

Scendo dalla torre e, sotto gli occhi di tutti, mi avvicino a te.
C’e’ chi prende subito la bacchetta in mano, come Potter.
Oppure c’e’ chi ti si para davanti, come a proteggerti.

.. e com’è ovvio e giusto che sia, fatture e maledizioni sfrecciano attorno all’Inclito Rampollo senza sfiorarlo. Forse gli scompigliano il biondo, serico crine, ma non lo colpiscono. Certo, lui è Divino per discendenza paterna, quindi può permettersi certe cose… ma non riesco a scacciare un’immagine tragicamente simile a Matrix dal mio cervello.

Diamine, Potter prende la bacchetta… e basta? Come minimo, se non fosse la rapa che è, colpirebbe Draco con tutti gli incantesimi che conosce, prima trasfigurandolo in uno scarafaggio e poi schiacciandolo col piede.

E invece no. Gli punta contro la bacchetta e basta. Che lo Sfregiato non brillasse per acume si era intuito, ma fino a questi livelli no.

Mi avvicino lentamente a te e prendo il tuo candido viso tra le mie fredde mani.
Ti accarezzo la guancia, con estrema cautela[…]

Si’, ti sto baciando.
E tu non fai niente per impedirmelo.
Come potresti??
Tu mi ami.
Lo so che mi ami.

Cinci, il catino! Subito!

Non dite che non ve lo sareste aspettato.

Chi, nel mezzo di un combattimento efferato, privo di ogn iregola, non marcia in mezzo al nemico, indisturbato, e non caccia tre metri di lingua in bocca a una delle sue più acerrime avversarie?

Pregherei di notare come anche Hermione si sia bevuta il cervello: in condizioni normali avrebbe rifilato una ginocchiata nelle palle a Draco, lasciandolo poi in balia degli incantesimi e della rabbia di Ron. Qui invece si scioglie al contatto con le efebiche mani del magnifico Malfoy.

Le cose non possono peggiorare, no?

Illuse.

Ve l’avevo detto che il God of Sex era in giro per Hogwarts? Sì, se la memoria non mi inganna sì.

Così è: ma a quanto pare i suoi divini piani sono imprevedibili per noi indegne femmine mortali.

Non si scaglia, il Sommo, contro un Lupin o un Potter qualsiasi. Macchè!

La rabbia per l’affronto subito, il disgusto per aver visto il figlioletto pomiciare nel momento meno opportuno con l’indegna Mezzosangue sono così brucianti che… Zap!

Avada kedavra e ciao ciao trasmissione dei geni.

Pregherei di notare che l’Anatema è persino differito, in modo tale che il Pargolo Traditore capisca cosa gli sta succedendo… infatti Draco non muore subito; fa in tempo a sentire la formula, a guardare negli occhi la sua amata (?) e ad udirne l’urlo; si fa un quarto d’ora di immancabile masturbazione psicologica, con riflessioni sul tempo che non passa mai e alla fine muore.

Non so, a me ricorda molto una puntata di Holly e Benji.

Ma giustizia è stata fatta: meglio un Draco morto che un Draco piegato al volere delle Vestali.

Il GoS ha agito, inchiniamoci alla sua lungimiranza.

Quella bella figliola alta uno e sessantatre

Ed eccoci di nuovo qui, per il secondo appuntamento con "le perle di Dk". Dimentichi stavolta delle audaci prodezze della Divin Progenie del GoS, affrontiamo in questa puntata un altro grande problema affliggente il fandom potteriano: un membro della specie nota con un nome che tutti voi conoscete benissimo. Un paio di indizi: inizia per “Mary” e finisce con “Sue”. Credo avrete capito ciò di cui parlo, perciò proseguo direttamente con l’esame della faccina in questione.
Mi raccomando, tenetevi per mano e attenzione a non sbattere la testa contro il soffitto!
 
La storia inizia in maniera piuttosto semplice: una tizia con i capelli neri e ricci e gli occhi dorati (una parente degli Elric?) sta fumando e parla con il fumo della sua sigaretta.
 
Perlomeno, questo è quello che si capisce dalla prima frase, poi però diventa chiaro che in realtà la donna sta interloquendo con sua sorella, appena arrivata. E qui c’è subito un momento “Just *_*”.
 
CVD: Non c’erano dubbi, quel corpo proporzionato al suo metro e 63 cm, i capelli corvini che ricadevano lisci e lucidi fino a metà schiena, la bocca carnosa e i suoi straordinari occhi viola ne erano la dimostrazione tangibile.”. Sì, la dimostrazione tangibile che si trattava di una MarySue. Notare il “corpo proporzionato al metro e sessantatre”, che a quanto pare è un po’ tipo la sezione aurea marysuesca. Le vostre creature sono più alte o più basse? Peccato! Non possono dunque fregiarsi del titolo di MarySue DOC!
 
Altra domanda: se la nuova arrivata ha gli occhi viola e sua sorella li ha invece color oro… i loro genitori hanno le iridi arcobaleno? La genetica era in vacanza quando sono state concepite? E comunque, tranne che negli anime, occhi gialli o lilla nella realtà chi mai li ha visti? Ah, beh, stiamo comunque parlando di una MarySue e della sua sorella maggiore, quindi i conti tornano.
 
Parte poi un paragrafo in cui si spiega in una prosa contorta e delirante che la MarySue principale (il cui nome è Leila Hamilton, per la cronaca) era tormentata dalla perfida madre francese, probabilmente invidiosa della perfezione della figlia nonché del suo corpo proporzionato al metro e sessantatre, che l’ha alla fine costretta a trasferirsi da Parigi, dove le due abitavano, a Londra.
 
Parenti serpenti: “Quella brutta megera l’aveva combinata grossa stavolta e invano erano servite le fughe della ragazzina. (in che senso “fughe”? Questa per ribellarsi al volere della madre che la odia fugge di casa? Che senso ha? Quella là anzi ne sarà contentissima!)
Ad aggiungere ulteriore scompiglio alla situazione era il fatto che il loro caro carissimo babbo, Lord Hamilton, ignorava tuttora le azioni di quella pazza di sua moglie poichè era in missione. No non era un agente segreto o un soldato, era un Auror coi fiocchi e contro fiocchi a cui era stato affidato il compito di scovare gli ultimi Mangiamorte rimasti in circolazione in Inghilterra.
(ed ecco la mazzata: i Mangiamorte – e dunque presumibilmente pure Voldemort – sono stati sconfitti. Il Ministero se non altro ha avuto la buona idea di chiamare rinforzi dall’estero, dato che se gli elementi migliori fra gli Auror inglesi sono Tonks che pensa solo a sistemarsi i capelli o quel cretino di Dowlings c’era da star freschi)
Per fortuna la sua cara sorellina aveva lei  a Londra a sostenerla, e un pò era riuscita a convincerla che Hogwarts non era poi tanto male.
(sembra solo a me che quest’ultima frase non abbia né capo né coda?)”.
 
Comunque la nostra Leila inizierà a frequentare Hogwarts: quanto ci scommettete che entro due capitoli farà amicizia con il Trio Medusa e farà spasimare di sé Harry, Ron e Draco (e Blaise, ma è opzionale)? Alla MarySue comunque tocca pure far da babysitter ai figli gemelli della sorella, sposata con un tizio che sembra Distruzione degli Eterni, che la assillano con richieste assurde riguardo alla storia della buona notte.
 
Non c’è posto bello come casa: Era il profumo delle fette di pane e marmellata che Caroline preparava alla mattina, erano le vocine di Molly e Terry i due gemellini e le sonore risate di James quando rientrava da una giornata passata al Ministero a darle un senso di pace infinita.
Ma soprattutto era il fatto che anche lei aveva un ruolo attivo in quella happy-family
(ma che è? La famiglia di Barbie? Quella di Settimo Cielo?).
Lei era per eccellenza la Zia Cantastorie!!!!!!
(complimenti per i punti esclamativi) non c’è niente da ridere (posso ridere almeno perché dopo i punti manca la maiuscola?), senza le sue storie chi faceva stare tranquilli quei due demonietti?(il Valium?)”.
 
Alla fine del primo capitolo l’autrice si scusa usando un carattere enorme: la fretta di pubblicare le ha impedito di rileggere e il risultato, parole sue: “è stato no pessimo di più!!!!!!!”. Mi rivolgo perciò all’autrice stessa, in questo momento: carissima, non sei un’autrice che deve rispettare delle scadenze. Puoi anche prendertelo un attimo di tempo per rileggere quello che scrivi. Se proprio non hai tempo chiedi a qualcuno di farti da beta-reader, ma per l’amor del cielo, evita di pubblicare capitoli infarciti di errori di ortografia e sintassi! Non ci fai una gran bella figura, sai?
 
Ma passiamo al secondo capitolo: la nostra Leila sta correndo come una forsennata su e giù per King’s Cross inseguita dal cognato. Sono le 9 e 25, e l’espresso per Hogwarts sta per partire… ehi, ma di solito l’orario non era le 11? Ma non perdiamoci in questi dettagli triviali, come per esempio chiedersi perché al binario 9 e &frac34; abbiano installato un altoparlante per fare gli annunci quando da lì c’è un solo treno che parte. La MarySue riesce ad abbarbicarsi sull’Espresso come un granchietto appena in tempo, e qui scopriamo una cosa davvero inquietante…
 
Puttan tour: “Una volta accomodata, rovistò nella sua valigia in cerca della nuova divisa scolastica composta da una gonnellina a pieghe con fantasia scozzese e una camicietta bianca un pò troppo attillata per i suoi gusti con lo spazio sul taschino per la casa di appartenenza.”. Qui ho dovuto chiamare la fida Lisistrata (la mia elfa del catino appena acquistata). Dov’è finita la sobria divisa nera con lungo mantello tanto cara ai lettori dei libri della Rowling? Perché è stata sostituita da questo completino degno dei peggiori film porno amatoriali? Quanto ci metteranno le procaci forme di Leila a sbucare dalla camicetta (anzi, “camicietta”)? E il corrispettivo maschile consiste in una canottiera burina per mettere in risalto gli addominali scolpiti e i pettorali tonici?
 
Queste domande per il momento non trovano una risposta, ma in compenso nello scompartimento della nostra Leila entrano quattro persone… Indovinate un po’ chi sono? Anzi, non indovinate nemmeno, tanto è ovvio che siano Harry, Ron, Hermione e Ginny.
 
Pandemia: "Una delle due ragazze si fece avanti, aveva capelli riccissimi, occhi dorati e stampato un sorriso sincero sul volto, notando la stupefacente somiglianza con sua sorella le sorrise di rimando". Oddio, è come in quel racconto di Ray Bradbury! Hermione è stata infettata dal gene MarySue e i suoi familiari occhi nocciola sono diventati dorati! Vi risparmio il tristissimo teatrino di Leila che indovina che Hermione e Ron sono fidanzati e di Harry che rimane impalato come un macaco a fissare la bellissima nuova arrivata. Leila arriva ad Hogwarts, e dopo la solita presentazione da parte di quel vecchio spacciatore di Silente viene introdotta nella Sala Grande…
 
E’ parola del Cappello Sbronzo: "-Mmh…vediamo un pò che abbiamo qui……..mia cara ragazza sei un vero miscuglio…..vedo tante doti dentro te (e non dimentichiamoci del corpo proporzionato al metro e sessantatre). Ma dove metterti?
La sala cominciò a bisbigliare, a fare congetture e ipotesi più o meno fantasiose.
(Buon Dio, ci sono quattro case in cui potrebbe andare, che congetture fantasiose ci puoi fare sopra? Giravano scommesse tipo "Adesso la tizia si alza ed esegue un doppio salto mortale e mezzo carpiato dalla verticale"?)
Il cappello riprese la propria analisi, sembrava veramente in difficoltà
– Ho deciso!-
(cavolo, svelto a decidere! Una riga sopra era in difficoltà…)
Leila degluttì
(qui segue stacco di circa due metri e mezzo presumibilmente usato dall’autrice come mezzo per suscitare suspense)
-SERPEDORO!!!!!!!- sentenziò (chi? Leila?).
Rimasero tutti basiti ed esterefatti da quella rivelazione, che il vecchio cappello stesse tirando le cuoia e stesse delirando?
Leila, per canto suo non ci stava capendo niente, da quello che le avevano detto c’erano 4 case non 5: GRIFONDORO, TASSOROSSO SERPEVERDE e CORVONERO…..che quel coso fosse ubriaco?".
E’ quello che ci stiamo chiedendo un po’ tutti, cara la mia Leila: che cacchio è ‘sto Serpedoro? Ricordo un Grifonserpe, immortalato in quella leggendaria fyccina in cui Harry affermava di mangiare la pastasciutta perché doveva “diventare grande e forte”, come la bambina della pubblicità del Nesquik, ma Serpedoro? Bah, mai sentita nominare una casa con questo nome…
 
Per fortuna il fumato preside giunge a svelare l’arcano: dato che Leila possiede in pari misura le qualità dei Serpeverde e dei Grifondoro (nel senso che è caparbia e coraggiosa o che è antipatica e tanto impulsiva da essere stupida? Voi che ne pensate?), la ragazza potrà scegliere da sola in qualche casa soggiornare. Ovviamente ella sceglie i colori rosso e oro, giusto per ammorbare ancora un po’ Harry e compagnia.
 
Ad essere tampinata è però Leila stessa, che una volta sedutasi al tavolo di Grifondoro viene tormentata da domande nonché dai flash dell’importuno Colin Canon, manco fosse Paris Hilton. La MarySue inizia a pensare che forse degli Avada Kedavra – che lei in quanto essere potentissimo et perfetto può già lanciare a quindici/sedici anni, mentre secondo le parole di Moody a quell’età al massimo si riuscirebbe a far venire i reumatismi all’avversario – potrebbero essere una soluzione attuabile, quando come dei paladini della giustizia Harry, Ron e Seamus (reclutato a caso) arrivano a fare da bodyguards e a sistemare le cose. Ci sarebbe da chiedere perché la gente tutta di Grifondoro dia retta a questi tre imbecilli – no, dai, sono crudele. Seamus è salvabile – ma soprassediamo.
 
Copule animali:"Finita la cena la Mc Granitt la condusse nell’ufficio del preside, il quale dopo i convenevoli roteando la bacchetta le fece comparire sul taschino lo stemma di appartenenza. Leila strabuzzò gli occhi, il disegno raffigurava un serpente attorcigliato ad un grifone su sfondo rosso e verde, e le scritte erano oro e argento.". Bene, un grifone e un serpente che fanno all’ammore. E se il buongiorno si vede dal mattino, chissà cosa ci aspetta in questa storia… Proseguiamo per scoprirlo!
Un Silente particolarmente rimbambito fa pubblicità a Serpeverde come se stesse parlando di un albergo, poi Leila cerca di raggiungere la Sala Comune ma rimane vittima di una scala. Questo non è che un bieco espediente per introdurre un altro personaggio… Provate ad indovinare di chi si tratta!
Ovviamente è Draco. Leila ne rimane subito estasiata, ma lui – stranamente IC – la tratta giustamente come una pezza da piedi.
 
Bizzarre minacce: “Non mi fai paura bamboccio, sono per metà Serpeverde!”. Embè? Non è che è compreso il morso velenoso con questo status, eh.
 
Malfoy le dice che è una cretina a non voler essere parte della loro casata ma a stare con i pezzenti. Leila tenta di convincerlo con la sua dialettica, ma parte già male usando parole come "bell’imbusto". Draco le risponde che lei non è nella posizione di giudicare quello che lui fa (giustamente, in quanto egli è la Divina Progenie del GoS) e se neva, lasciando Leila in mezzo al corridoio come una cretina.
E anche noi, per il momento, la abbandoniamo lì, perlomeno fino al prossimo aggiornamento!
Restate in contatto, e che la MarySue sia con voi (ehi, si chiamerà Leila mica per caso)!
 

L è emo

Sono al mio esordio su Fastidious; lacrimo, e il mio elfo Ozzy altrettanto. Oggi è una giornata afosa; il ghiaccio s’accumula sul mio laptop, Ozzy soffre di bassa pressione e io voglio regalarvi l’ennesima zuccherosa prova che L – L di Death Note, intendo – non è, purtroppo, rimasto immune alla tremebonda sindrome da emo.
La fun fiction del giorno è opera di tsubaki, s’intitola “L is for Lonely” (*O*) e potete ammirarla qua:

Segui le zollette di zucchero.

La gentile autrice attacca immediatamente con l’appassionato monologo d’un tenero L pre-caso Kira:

Che noia. Possibile che a questo mondo non esista nulla in grado di scuotere il mio cuore? Che sia davvero tutto qui quello che mi riserva la vita?
Povero piccolo, e come non compatirlo? E’ soltanto un giovanissimo detective di fama mondiale che si occupa di risolvere casi irrisolvibili, chissà che barba. E c’è chi si lamenta della propria pidocchiosa vita da liceale…

L riflette dunque sul fatto che ormai le ha provate tutte (in senso non perverso, naturalmente), e non c’è più nulla che possa ravvivargli i sensi. Nulla può più "farlo sentire" (calco dall’inglese?) nemmeno le torte alla fragola. Non che mangi solo quelle…
Non proverebbe dolore, dice, nemmeno se l’investisse un’auto. Beh, sì, senz’altro. Se (Dio non voglia) lo prendesse in pieno un camion, morirebbe talmente in fretta che non sentirebbe un accidente. Forse.
A una ragazzo sì nullafacente e disperato, che rimane dunque se non l’estrema soluzione…?
L sta giusto ponendosi appassionanti quesiti sull’aldilà, quando, d’un tratto, il coltello da torte al suo fianco luccica invitante.
…Aspettate; qualcuno ha mai provato a tagliarsi le vene con un coltello da torte? No? Bene. O L usa una mannaia per tagliare le sue torte, oppure l’arma è assolutamente inadatta allo scopo.

Ma questo coltello sembra quasi chiamarmi a gran voce.
“Elleeeeeee… Elleeeeeee… scappaaaaaaa da questa fyccieeeee…. Fuggiiiiii…”

Lo afferro. Lo giro. Lo guardo. E penso. Come sempre penso.
Mi tuffo. Mi bagno. Mi giro e mi rilasso. Mi bagno. M’asciugo, e inizia qui lo spasso…

Forse sarebbe ora di finirla qui.
Sì, lo penso anch’io. Perché continuare a oltranza questa roba OOC?

Nessuno mi capisce. E sono stanco di essere solo.
Piango lacrime defunte. L, sei emo, per la miseria. Hai pure il ciuffo di lato. Vuoi che ti abbracci?

Il coltello è sempre nella mia mano. La morte non mi spaventa. Tsk, neanche lei mi terrorizza ormai.
Tsk. Neanche la morte lo spaventa più. Cose da pazzi. Tsk.

Addio mondo. Addio esseri umani. Addio natura. E addio mie care fragole.
Ha dimenticato “addio mamma”. Ah già, è orfano. Le zollette di zucchero si sentono escluse.

L sta dunque per ammazzarsi. Contate fino a dieci. Uno… due… tre… quattro… cinque…

“Ryuzaki!” la voce roca di Watari mi blocca.
Watari, messo divino! *O* LxWatari OTP.
Elle scruta Watty, sempre tenendo il coltello sul polso (non si sa mai), e lo apostrofa con un gelido “dimmi”.

“La polizia giapponese richiede il tuo aiuto. Si tratta del caso Kira” continua Watari aspettando una mia risposta. “Di cosa si tratta?” chiedo con poco interesse.
Di cosa si tratta? Di cosa si tratta?! Ma Elle, ma COSA?! Vivi alle pendici del Kilimangiaro? Se così non è, come si spiega che un informatissimo detective non abbia sentito parlare di un caso così clamoroso quando ne sono a conoscenza i ragazzini delle elementari? Non ha mica accoltellato la suocera, ha spazzato via migliaia di criminali. E nessuno è in grado di fermarlo, tranne, pare, il nostro L, dice Watari.
E’ un uccello? E’ un aereo? No, è SUPERELLE! E’ rapidissimo, è fortissimo, è furbissimo…
L s’interroga sul da farsi, mentre Watari lo incalza. Infine, sospira e allontana finalmente il coltello dal polso. Decide d’accettare d’occuparsi del caso.

L non è il tuo schiavo. Prima o poi sarò libero, e tu dovrai cavartela da solo.
Sono nato per essere libero. E ci riuscirò.


No, non è L. E’ Jonathan Livingston.
Le lacrime defunte si sprecano, e i catini anche. Il ghiaccio s’è sciolto, e Ozzy è svenuto.
Good night, and good luck.