Amori proibiti ad Hogwarts, parte seconda.

Continuano le avventure di Harry Potter e del Divino Lucius, in quel di Hogwarts. Inutile fare un riassunto della prima parte tanto la storia la sapete. Il GoS è in realtà buono, Albus-gioioso-pappone lo chiama ad insegnare, i nostri eroi si innamorano…
Saltiamo i convenevoli e lanciamoci a capofitto nella seconda parte, la più succosa e ovviamente altamente erotica!

Si entra subito nel vivo della storia con una sublime descrizione dei pensieri di Potter che ovviamente immagina  Malfoy appena uscito dalla doccia tutto gocciolante….
E per calmare i bollenti spiriti si infila sotto la doccia.
Lucius nel frattempo decide di seguire i consigli di Severus e corre in camera dove inganna il tempo immaginadosi Potter  appena uscito dalla doccia.
Notevole come in circa quattro frasi la parola doccia venga ripetuta un’infinità di volte…

Segue la descrizione di rito del salavatore del mondo magico: un 17enne nel pieno delle forze con i capelli grondanti d’acqua, le cui goccioline scendevano a formare dei viottoli sul torace muscoloso.
Le goccie che formano ‘viottoli’ sono assolutamente divine.
Ma il Gos of Sex non è da meno dato che i suoi occhi, ovviamente di ghiaccio, sono impalati ad osservare ogni sua singola mossa.
Così tra goccie d’acqua che creano stradine di campagna e fastidiosi travi negli occhi di Lucius che spiegano il perchè della sua attrazione per Pottah si arriva finalmente al momento clou della vicenda.
Vi avverto, i dialoghi sono pieni di pathos, la grammatica è un’opinione e come sempre la vestale avrebbe bisogno di un buon corso di anatomia umana. Ma voi non ci fate caso, non è vero?
Bene, possiamo continuare.

Questo passaggio ha destato la mia perplessità: si ritrovò ad osservare due occhi azzurri che l’osservavano bramosi di vedere l’altro.
Il soggetto è Harry, gli occhi azzurri sono del famoso clone di Lucius (Lucios, l’elfo domestico forse? O è il fratello gemello giunto dalla Russia che fu padre di Sascha? Queste domande non troveranno mai risposta, lo so, ma è mio preciso dovere porle!) e l’altro chi è? Insomma, fanno un’orgia e neanche invitano?
Il passo che segue ha un che di magistrale. Lucius  si avvicinò ancheggiando lievemente al ragazzo che, dal canto suo, stava pensando di fare un attimo un salto al polo nord, farsi un bel tuffo, sguazzare fino all’ipotermia in mezzo al ghiaccio, e poi tornare… forse ancora con i bollenti, bollentissimi spiriti che la figura eterea davanti a lui gli stava procurando.

E da qui in poi il delirio prende il via.
Innanzitutto: il prato che guardava dal basso il cielo. È un classico, non poteva mancare!
La grammatica viene poi scordata dall’autrice ormai preda degli ormoni: diciamo pure che se volevano avrebbero potuto anche più che toccarsi…
A questo punto inizia anche ad inserire inutili commentini tra parentesi. Ve li evito perchè sono magnanima. Così come vi eviterò le dettagliate descrizioni dell’atto in se.
Cosa succede ora lo sapete. Harry-verginella-pudica perderà ogni candore e si donerà anima e corpo al God of Sex. E Lucius alla fine gli dichiarerà il suo amore perchè in realtà è buono.  
Ma analizziamo le parti salienti e colme di erotismo di quest’opera.

Vampirismo: Harry se prima possedeva ancora un po’ di autocontrollo, ora lo aveva perso completamente avendo davanti a sé il collo invitante del professore, mentre quest’ultimo oramai aveva perso il filo dei suoi pensieri non appena aveva sentito il respiro tutt’altro che regolare del giovane sul suo collo;

Abbracci appassionati: cominciò a rispondere al bacio abbracciando dietro il collo l’uomo, mentre questo fece ancora più pressione sul corpo del neo-amante e spinse ancora più verso di sé il viso premendo la mano dietro la nuca corvina.
A parte la nuca corvina che mi ha fatto ridere per almeno un quarto d’ora, che Lucius stesse tentando di soffocare Pottah per ordine dell’Oscuro?

Dialoghi al limite dell’assurdo:
–  Potter… Non pensavo che tu avessi questi istinti…-
Li ho scoperti da poco, Lucius, e potresti anche chiamarmi per nome…-

– D’ora in poi, Harry, fai fare a me… Modestamente credo di essere più bravo di te…-
Tzè… Se proprio credi… Accomodati pure…-

Potter capisce con chi ha a che fare:  mugugnò qualcosa di simile ad un “ Dio, Lucius…”.

Ancora dialoghi al limite dell’assurdo
:
Allora, come sono andato professore? Ho imparato la lezione?-
– Si, Potter, impara in fretta, ma dovrò darle delle ripetizioni…-
– Con piacere signore, e quando me le potrà dare?-
Anche ora, ragazzo… Hai impegni?-
-Si figuri, sono a sua completa disposizione per…- e guardò l’orologio sul cassetto – esattamente 9 ore…-
– Saranno più che sufficienti…-

Sesso? No, è ammore… E così dicendo si diedero un altro bacio pieno di desiderio ma anche di un altro sentimento, molto più dolce.

Contorsionismo:
lo prese in braccio, tolse le dita e lo penetrò con passionalità.

Ovviamente i due hanno un orgasmo simultaneo e prima di addormentarsi si dichiarano amore eterno.
Siamo giunti così alla conclusione della storia. Le ultime battute sono ovviamente quelle che danno un senso e un tocco di poesia al tutto. Il God of Sex, divenuto buono per amore, Potter, la Granger e un Severus al limite dell’assurdo si ritrovano insieme, non si sa dove, e si scambiano convenevoli:
-Bè, Harry, sono contenta per voi…-
-Grazie Herm, lo sono anche io per te e Piton…-
– Puoi anche chiamarmi Severus, Harry, ora non sei un mio alunno e ho smesso di detestarti da quando Hermione ed io stiamo insieme…-
-E’ stata proprio una sorpresa, Sev, non avrei mai creduto che l’alunna che frequentavi fosse la Granger…-
-Già… ma dimmi… Questi sentimenti li reputi ancora sacrileghi?-
Lucius, prima di rispondere, abbracciò Harry e poi disse:

-… (Spiegatemi che senso hanno questi puntini inseriti a casaccio all’inizio della frase!) Si, ma ora sono non più solo sentimenti, bensì… Amori Sacrileghi, e sinceramente mi ispira l’idea di stare infrangendo qualche regola… Anche solo morale…-

Questa volta è finita sul serio, stimati magiamorte e signori della giuria. Mi rimetto al vostro giudizio.
Winola Elladora Black, avvocato della famiglia Molfoy, perfida sepeverde, nobile purosangue e mangiamorte in prova vi augura la buona notte.

Advertisements

8 risposte a “Amori proibiti ad Hogwarts, parte seconda.

  1. Dio Lucius ma la frase finale mi ha sciolto il lacrime defunte!

  2. L’etereo Lucius che ancheggia?
    “Accomodati pure”… DOVE, ESATTAMENTE?? No. Non ditemelo.
    E “il prato che guardava dal basso il cielo”? No. Non ditemi neanche questo.
    E il meeting finale dei quattro piccioncini… *o*

  3. Quella del commento 2 c’est moi… splinder mi ha sloggata!! Doh!!

  4. Dio mio. Ma che senso ha quella frase in fondo? “sentimenti” non comprende anche l’ammmoreh (il sentimento per antonomasia)? Bah, domande superflue. Severus che se la fa con un’alunna, mi pare assurdo. Che l’alunna sia la Granger è fantascienza!!

  5. “Dio, Lucius” è la frase che tutti, prima o poi, si ritrovano a sussurrare, stretti tra le braccia del Divino.
    Non è capitato anche a voi?

    “- Puoi anche chiamarmi Severus, Harry, ora non sei un mio alunno e ho smesso di detestarti da quando Hermione ed io stiamo insieme…-”

    HAHAHAHAHAHA! HAHAHA! HIHIHI! HAHEHIHOHU!
    *Bellatrix si allontana, ridendo come un’isterica*

  6. Dio Lucius.
    Ma Pottah che chiama Piton “Sev” dove lo mettiamo?

  7. La mia domanda: leggere queste cose a me fa senso, ma come si fa a scriverle?
    Dio Lucio dammi la rispostaaaa çOç

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...