Archivi del mese: febbraio 2007

Quando le Mary Sue le vado a cercare con la lampada a UV, manco fossi a CSI.

E “fàmose der male”, come recita il tag.

Credevo di averle viste tutte. Davvero. Credevo anche di averle catalogate tutte, come il dottor Stephen Maturin in “Master and Commander” con le iguana. Avevo anche iniziato a scrivere un compendio, “conosci il tuo nemico”, ma questa… questa trascende ogni classificazione, ogni compendio, ogni logica.

Non vi rivelerò subito il nome della nostra nuova amica. Non lo faccio perché magnifica Malfoy non lo fa, ed io voglio che voi assaporiate lentamente questa pietanza così come l’ho assaporata io. Poi vi fornisco il digestivo totally free, no prob.

 

La storia si apre con una ragazza che cerca un posto dove sedersi.

Su 5648265 vagoni e 674659067090 scompartimenti, quante possibilità ha di finire in quello dei Serpeverde più amati di Hogwarts?

Immagino che la risposta sia venuta da sola.

Ordunque, la nostra bella senza nome osa sedersi nell’unico posto libero ed inizia a limarsi le unghie.

Ora, posto che farsi la manicure in pubblico è fine e raffinato quanto scaccolarsi con l’indice, condirlo con un po’ di cerume e succhiarselo con avidità (sì, lo so, sono cruda… ma quando si tratta di bon ton…), si sarebbe incacchiato chiunque. Figuriamoci delle personcine tranquille e concilianti come gli ormai onnipresenti Blaise Zabini e Pansy Parkinson:

-Ma come ti permetti!! Scommetto che sei pure mezzosangue e…-

-IO mezzosangue?! Ma sai con chi stai parlando ragazzina?- La corvina stava per rispondere ma la porta dello scompartimento si aprì all’improvviso lasciando entrare un slanciato ragazzo biondo.

Sì, figlio del GoS. Salvaci tu.

-Pansy lascia stare, a quanto pare è con una purosangue che stiamo parlando sennò a quest’ora mi starebbe già baciando i piedi e…- Il biondo venne interrotto da una risata cristallina.

Il ghigno che aveva sparì, lasciando il posto a una espressione di puro fastidio – Che cosa ti fa tanto ridere ?- sbottò sprezzante.

– Be…sai quello che hai appena detto…mi hai ricordato mia nonna…hahahahaha…lei odiava i mezzosangue…-

-Vedo che andremo d’accordo allora..come ti chiami?

La signorina, invece di buttarsi adorante ai piedi del divin pargolo che fa? Si alzò, e senza rispondere si avviò verso la porta aperta.

Schiantala, Draco. Cruciala. Impalala nemmeno fossi Vlad Tepes. E non restare lì a “fumare come una teiera” mentre se ne va, Santo Iddio!

 

Al secondo tentativo, MS è più fortunata. Lo stesso non si può dire dei suoi nuovi compagni di viaggio che, indovinate un po’, rispondono ai nomi di Harry Potter, Ronald e Ginny Weasley, Hermione Granger, Luna Lovegood e Neville Paciock.

E subito veniamo a sapere che la nostra ha una eccezionale padronanza dell’Incantesimo Legilimens (che, come noi sappiamo, si guadagna a costo di immani sacrifici):

so che curiosare nelle menti altrui non è molto gentile… (naa, cosa te lo fa pensare? Chi non si farebbe mettere a nudo da una perfetta sconosciuta? Cioè, io lo farei, ma solo se lo sconosciuto fosse il God of Sex… e non in senso figurato, comunque!) ma voglio sapere con chi ho a che fare…dunque..quella ragazza deve avere proprio una grossa cotta per quel rosso se lo lascia tormentare il suo gatto…ed anche una bella curiosità visto tutte le domande che si sta ponendo su di me.. eh sì cara, questi jeans sono proprio di Armani.. Certo. Perché noi sappiamo che senza jeans di Armani, al momento dello Smistamento Silente ti rimanda a casa a calci.

Poi Mary si presenta: il suo nome è Victoria (ma non è finita. Credetemi, non è finita); Harry non l’ha mai vista, e le chiede se è del primo anno.

Non l’avesse mai fatto, povera stella. Ecco cosa pensa Victoria a quell’osservazione blasfema: Hei ma con chi credi di aver a che fare? Ti sembra che una bellezza di oltre 1.65 possa essere un undicenne?! Ma purtroppo questo rimane solo un pensiero. Sì, perché se avesse pronunciato queste parole a voce alta, sono più che sicura che Harry avrebbe risposto “ok, la prossima volta ti chiamo p*tt**a, così hai un vero motivo per offenderti!”.

Purtroppo per noi, però, la conversazione procede diversamente:

– Ma certo che no Harry! Sono stata inserita quest’anno e frequenterò direttamente il 6^anno come voi e..-

– Ma i G.U.F.O?- La riccia era intervenuta.

– Gli ho fatti quest’estate…e sì Hermione, ne ho presi di più di te…-

No. No. No.

NO!

Nessuno prende più G.U.F.O. di Hermione. Nessuno. NESSUNO!

 

-PAUSA CONVULSIONI. TEMPO CHE IL VALPROATO FACCIA EFFETTO…-

 

Ok, riprendiamo.

Non so perché Draco dovrebbe alzare il regal deretano per andare a cercare Victoria. Cos’è, si è reso conto in ritardo dell’affronto poco prima perpetratogli?

Oh, comunque Victoria non le manda certo a dire. Oh, no: dopo uno scambio di battute che se le avesse sentite Lucius Malfoy l’avrebbe Avadakedavrizzata all’istante, Draco se ne va con le pive nel sacco. E Ron e Harry, si inginocchiarono ai piedi di Victoria – Rendiamo gloria alla ragazza più coraggiosa di Hogwarts..insieme a Hermione ovviamente!

Io scriverei una fic che parte esattamente da qui. Il titolo? “Come Hermione Granger diventò una serial killer”.

 

Quando il treno arriva ad Hogwarts, piove che Dio (no, non Lucius, l’altro Dio) la manda. Lampi, tuoni, fulmini e saette… tutte cose che, tranne i tuoni, appaiono in contemporanea negli occhi di Victoria che ora non erano più grigiastri ma blu prussia. Wow. Non solo cambiano colore, ma lampeggiano!! Vuoi vedere che sono io l’unica sfigata alla quale quando peggiora il tempo fa male la cicatrice dell’intervento??

Ma proseguiamo.

In quanto nuova arrivata, Victoria va con Hagrid e i primini a fare la traversata sul Lago Nero. Nel frattempo, i suoi (già affezionatissimi) amici si accomodano al loro tavolo. E di chi parlano, secondo voi??

– Strana?!! Harry, elencami le persone i cui occhi rispecchiano esattamente il tempo meteorologico! Forza!!- Esclamò Ron (…)

– In effetti..è parecchio strana! Però è carina..dolce.. Dolce?? DOLCE?! a me non sembra male, e poi ha saputo tenere testa a Malfuretto!! Certo, ci mancherebbe… Non è cosa da tutti..-

– hai ragione..non sarà male diventare amici! E poi contando che verrà smistata sicuramente a Grifondoro, saremo sempre insieme!!- Ammise Hermione.

Hermione cara, mi permetto di ricordarti che la tipa ha OSATO prendere più G.U.F.O. di te.

Ma si aprono le porte e squillano le trombe: sta per cominciare il valzer dell’inverosimile.

Dopo l’ultima coppia di bambini, ecco comparire Victoria..completamente bagnata, avvolta in un caldo mantello di pelliccia bianca affiancata da un ragazzino nel suo stesso stato.

Dubito che Hagrid avesse della pelliccia bianca a disposizione… oh, ma scusatemi… non vi ho detto il perché di quella pelliccia bianca!! Come spiega il guardiacaccia, infatti, si è tuffata nel lago in tempesta per salvare un ragazzino caduto dalla barca..e per fortuna che c’era lei..la piovra gigante è stata trasferita!A quest’ora la scuola contava un’annegato se- -non c’era lei- conclusero all’unisono i tre.

 

Osserviamo un minuto di silenzio per la povera piovra gigante.

 

Dopodiché, finalmente, Victoria Paris Juliette Regina Clarissa Chelsy Elisabeth Hilton, e, vi giuro, io non ci ho aggiunto niente, viene smistata. E, visto che ha talento da vendere, intelligenza,però questa lingua biforcuta, il sarcasmo, il cinismo… e che a Tassorosso troppo insulsi, a Corvonero troppo secchioni e a Grifondoro troppo troppo… sì, esatto. Proprio lì. E Tassorosso, Corvonero e Grifondoro ringraziano.

 

Dormiveglia erotico: E adesso chi è che si fa la doccia a quest’ora di mattina? Sento il suono del getto e il suo scrosciare..ma io non mi bagno! Cosa mi sta succedendo?..oddio di chi è questo bagno? E queste mani biancastre che mi..che gli.. stanno spalmando questa robaccia addosso? Però..niente male come odore pino selvatico..e adesso che fa?! Esce dalla doccia? No..non specchiarti! NON SPECCHIARTI!!!!AAhh!!!!

Per scacciare questi pensieri scabrosi, Paris Hilton si spoglia per farsi una doccia. Troppo abituata agli alberghi extralusso per immaginare anche lontanamente che ad Hogwarts i bagni sono comuni. Generalmente in fondo ad un lungo corridoio. Sì, comuni. COMUNI!!

 

Pansy, novella Miuccia Prada: Pansy si limitò a puntare la sua bacchetta alla gonna della ragazza che subito dopo si accorciò di 10cm. E al maglioncino della divisa che subito sembrò diventare una seconda pelle. E in compenso cosa chiede? Solo di essere aiutata ad organizzare la festa di inizio anno. Perché, si sa, la festa è ovunque ci sia Paris Hilton.

 

A lezione come sul red carpet: Fortunatamente quel suo risveglio brusco non le aveva procurato occhiaie. Ma dai? Non lo avrei mai detto! .si spazzolò i lunghissimi capelli scuri con riflessi ramati e li acconciò in uno chignon, stese il gloss sulle labbra e aspettò che anche Pansy finisse di prepararsi. Sbaglio o alle ragazze è permesso farsi carine solo per le occasioni tipo Ballo del Ceppo?

Nonostante questo, appena si avvicina al tavolo dei Grifondoro, Harry, Ron ed Hermione la schifano.

Ed io non ho mai amato tanto Harry, Ron ed Hermione.

 

Mentre Grifondoro e Serpeverde attendono che arrivi la professoressa McGranitt per la lezione di Trasfigurazione, sia Draco che Harry non hanno occhi che per Victoria (e per il suo maglioncino attillato). E qui inizia un monologo del quale spero che il GoS non venga mai a conoscenza:

Ma se poi non è purosangue?

E chissenefrega..

Se poi appartiene a una famiglia bandita da Voldemort?

Guarda lei, non la sua famiglia..

Se..

Basta Draco!

Infatti. Basta, Draco!

E basta anche noi. Per adesso.

 

 

 

 

I'm going down down down..

Mie care, accadde!
Il Tempio è crollato, di nuovo e per l’ennesima volta.
Lacrime e urla delle Vestali sono giunte fin alle mie orecchie e a quelle del mio Maestro, impegnato a comporre un nuovo atto del Don Juan già nei sotterranei dell’Opèra Populaire.
Capite..ha sbagliato una Nota!
Onta e disonore..
Quanto durerà questo K.O.?
Si accettano scommesse!

Tutto accade per un motivo (ultima parte, spero)

Piumata progenie, riprendiamo la struggente storia orchestrata da Nuwen Malfoy, l’ha dove l’avevamo lasciata.
Suppongo non abbiate scordato il dramma di Sofie e Damian, uccisi dalla di lui famiglia per quisquiglie sulla purezza del sangue, né avrete ignorato le profonde ed acute motivazioni che hanno spinto Cornelius Caramell a far convivere Harry Potter, Draco Malfoy e Sheldon Blanck con la poppante Eryn Blanck, ormai orfana.
“Harry Malfoy”.
Il 30 Agosto, l’ineffabile Corny si degna d’avvisare il suo degno compare, Albus, della squallida situazione in cui i nostri eroi sono costretti; Silente ha lo sguardo assente ed un vago sorriso sul volto: mi pare inutile aspettarsi una qualche reazione coerente da questo povero vecchio. Severus al contrario pronuncia la parola “casini” segno che la Pallida Cortigiana è un dato di fatto per tutte le vestali.
Minerva, povera donna, balbetta; la sua ferrea volontà vacilla davanti alla doppia follia di Albus e Corny.
I virgulti giungeranno a Hogwarts in ritardo, il perché è ignoto a noi plebei, ma Corny ha una richiesta da fare: “vorrei che Potter, Malfoy e il nuovo studente avessero un dormitorio a parte”.
Un dormitorio solo per loro, ovvero circa venti camere da letto (ripartite in zona maschile e femminile) ed un paio di bagni con docce incluse.
Una delle quattro Case (probabilmente Tassorosso) verrà sfrattata e gli studenti costretti a dormire in scomode tende, quanto ai bagni: la Foresta Proibita ed il Lago sono a due passi, no?
Albus, naturalmente non batte ciglio, Madama Chips, al contrario, è preoccupata per la sorte di quegli sciagurati esposti alle intemperie per favorire la copulazione fra i protagonisti e tenta d’opporsi.
Corny, a questo punto, è costretto a portare argomentazioni valide e razionali: “lo so… ma diciamo che è la loro punizione… e poi… diciamo che vorrei fare un esperimento”.
Ecco, cosa vi dicevo?
Innanzi a questa tesi incontrovertibile, Albus capitola è dà il proprio assenso: fra papponi cannaioli ci si intende.
Vi starete domandando dove sia ubicata la casa dei tre scapoli con bebè… L’arcano è sciolto: Corny li ha piazzati in una stamberga isolata a Little Hangleton, potete riposare tranquilli finalmente.
Harry lavora, lava, stira, cucina, rassetta i letti e si occupa di Eryn, ma ha il tempo di sviluppare nuove amicizie (suscitando la gelosia di Draco) e dopo aver preparato la cena a Sheldon e Malfoy vorrebbe uscire ma Percy fa un’altra delle sue incursioni nella storia e li avvisa del ritardo nel cominciare le lezioni.
Harry esce a cena, ma una volta rincasato lava le stoviglie, s’assicura che i due coinquilini dormano e si ritira.
Non assomiglia alla versione melensa di Bree Van DeKamp?

Al binario 9 e 3/4; , invece, Hermione, Ron, Luna, Ginny e Neville ci deliziano con spigliati dialoghi. Se ne evince che Sirius non è morto, ma soltanto debole per quanto visto dietro il velo; comunque Lupin lo salverà.
La cosa strana è che s’informino fra loro, che sono membri dell’Ordine.
Nove giorni dopo, Harry, Sheldon e Draco ci intrattengono con simpatiche sfrecciatine prima di partire sul Nottetempo, sempre con la marmocchia appresso.
Compare il signor Ministro.
Stan dà alla truppa una pessima nuova: “mi dispiace ma di posti liberi abbiamo solo tre letti… due qui dietro di me e l’altro su.. al terzo piano in fondo”.
Non so per quale motivo ci si debba dispiacere, ma annuisco ed assumo un’espressione affranta.
Corny, ovviamente, fa in maniera che Draco e Harry stiano nello stesso letto e poi li ragguaglia sulle novità: dormitorio privato, affidamento di Eryn, ripresa delle lezioni…
A questo punto, però, a nessuno frega nulla neppure ai diretti interessati; a fine capitolo Ron e Mione rivedono Harry, ma sono annoiati pure loro.
In un impeto di pietà, la Granger li invita a recarsi dal preside.
Silente ha uno sprazzo di lucidità mentale, parziale ad essere sincera, ma al San Mungo hanno stappato lo champagne.
Sono i piccoli progressi di cui tanto si cianciava all’ultimo conciliabolo con Gregory House: Albus  ha le pupille meno dilatate e davanti alla proposta di Corny di accogliere Eryn, sbotta che Hogwarts è una scuola.
Sono momenti intensi, che abbiamo a lungo agognato.
Gustatelo in silenzio.

Vi ho lasciato tempo per assaporare la vittoria, adesso rituffiamoci nella pazzia.
Corny è schietto e sa come impostare un discorso: “Silente, voglio essere chiaro, diciamo che per loro è una punizione… altrimenti dovrebbero andare tutti e tre ad Azkaban e la piccola in un orfanotrofio… io voglio solo offrigli una nuova possibilità e questa è stata scelta dal consiglio… inoltre posso testimoniare che se la sanno cavare.. anche se spero che collaborino maggiormente…- poi si rivolse ai ragazzi – quindi vedete di dividervi i compiti altrimenti prenderò provvedimenti…ora devo andare… Silente… Ragazzi”.
Queste parole non possono che incontrare la nostra approvazione, qualsiasi cosa significhino.
Silente purtroppo si rolla una canna ed è la fine.
“bene ragazzi, come avete sentito dividerete un dormitorio tutto vostro… purtroppo c’erano solo due stanze da letto con un bagno, enorme, e una sala comune… quindi, per anzianità, Malfoy e Potter dividerete la stanza e il letto, visto che abbiamo trovato solo un letto matrimoniale e uno singolo, mentre lei signor Blanck avrà l’altra camera”.
In maniera da non scassare ai due piccioni in amore.
La camera di Potter e Malfoy sarà fornita anche di culla per bambina.
*o*
Sono proprio una splendida famiglia.
Scopriamo l’arredamento di questo dormitorio?
“la stanza di Sheldon aveva un letto a baldacchino verde scuro, con incisi i quattro emblemi delle case, poi c’era un armadio di legno che conteneva già tutti i suoi vestiti e una scrivania con i libri posizionati sopra”.
E’ la cella di un francescano.
“La camera di Harry e Draco era invece più spaziosa e al centro troneggiava un grosso letto matrimoniale a baldacchino, color oro e argento con incisi dei serpenti che si avvolgevano in una miriade di spirali, poi c’era un armadio con i loro vestiti, una scrivania con i libri già disposti sopra, un divanetto e un camino”.
*o*
I serpenti dorati ed argentati che s’avvolgevano?
Non è il Tempio ideale per una yaoi ?
“Il bagno avrebbe potuto fare invidia a quello dei prefetti infatti aveva un’enorme vasca con più rubinetti e a quanto pareva era anche l’idromassaggio”.
Ci pareva, ma non poteva esserci, essendo una cosa babbana.
Finito il bagno di Potter, Sheldon è smistato a Serpeverde.
Il tedio termina qui.

Fantasia Finale

Avete presente quando, per un’occasione speciale, vi fanno dei regali che avreste preferito non ricevere?
Ecco, per S.Valentino Raine mi ha segnalato queste tre fanfiction di Angel Selphie.
Che recensirò in blocco.

"Così non vale"

Partiamo dai commenti dell’autrice:
Così breve che non vi renderete nemmeno conto di averla letta….
Purtroppo non mantiene ciò che promette: io ricordo benissimo di averla letta, e stanotte mi ha pure fatto venire gli incubi!

Zell se ne stava placidamente sdraiato sul divano, col capo beatamente poggiato contro la spalla di Seifer, il quale stava facendo zapping col telecomando, sbadigliando di tanto in tanto."

Capisco l’AU, ma questa è fantascienza!

"-Non sono capace di giocare a strip-poker, gallinaccio!- strepitò per la centesima volta il ragazzo più grande.
-E io non so giocare a scopa, sfregiato demente!- lo rimbeccò l’altro.
-Almeno a briscola saprai giocare, no?-"

Scopa, briscola, strip-pocker… Un sanissimo Triple Triad, dato che siamo nel mondo di Final Fantasy VIII pareva brutto?
Decidono per strip-briscola (e mi chiedo come mai, due ragazzi per ora ancora presunti eterosessuali, e che certamente non hanno intenzione di fare outing con tanta leggerezza, decidan di giocare DA SOLI a strip-qualsiasicosa).

Tagliando corto: Zell rimane in boxer ma non ne vuol sapere di toglierli, Seifer gli frega "la sua maglietta preferita".

I due si rincorrono per parecchi paragrafi. Che noia.

"E ciò detto, si mise a correre come un folle per tutto il centro d’addestramento, ben conscio del fatto che, essendo ormai notte fonda, anche i poveri mostri del cento stavano dormendo"
Sì certo. Come quando Quistis nel primo disco da appuntamento a Squall presumo: son l’unica che veniva sistematicamente attaccata?

-Tsk! Illuso! Continua pure ad inseguirmi! Ti farò correre talmente tanto che ti vedrai costretto a fare ciò che ti dico, se non altro per l’esasperazione!- minacciò il ragazzo più alto, con un sorrisetto sardonico che avrebbe fatto saltare i nervi persino alla Madonna.
Sì, esatto: la famosa Madonna di Balamb.

La zona segreta è deserta: Seifer ha fatto in modo che i soliti noti fossero a fare altro.

" E poi, l’idea di appendere alla porta del centro d’addestramento un cartello con su scritto che l’accesso era vietato a causa di problemi di aggressività riscontrati negli Archeosaurus…beh, quella era stata la trovata più geniale!"
Già perchè gli Archeosaurus solitamente sono docili bestioline e gli studenti vanno al centro d’addestramento per vederli mangiare le noccioline dalle loro mani.

Non appena ebbe finito di parlare, prese la rincorsa e si scagliò con tutta la sua forza contro il ragazzo più grande, ben deciso a strappargli di mano il “trofeo”. Tuttavia lo slancio che si diede fu così forte che atterrò Seifer, facendo finire entrambi in una posizione che aveva molto del fraintendibile.
Le risate dal pubblico in sala non le mettiamo? Siamo in una sit-com (probabilmente Will&Grace) e non ce l’han detto.

Seifer bacia Zell, questi scappa dandogli del pazzo (mi ricorda tanto "piccoli problemi di cuore"). Ma Seifer non si da per vinto:

In fondo, sapeva benissimo cosa fare per conquistare quel gallinaccio!
In una situazione reale ne dubiterei. In ogni caso, se l’autrice non ce lo venisse a dire, staremmo meglio tutti.

Zell, qualche tempo dopo:
Si sporse un po’ di più oltre il bordo de cespuglio. Decisamente fissare le coppiette innamorate era un gran bel passatempo, specie se lo si faceva durante la pausa pranzo, magari gustandosi un buon panino della mensa! E poi, vista la coppietta, tutto era più interessante: sdraiati sul prato, infatti, ad una media distanza dal cespuglio, se ne stavano niente meno che Selphie ed Irvine, in atteggiamenti tutt’altro che amichevoli. Insomma, era uno spasso guardarli mentre si imboccavano come bambini, oppure durante i loro attacchi romantico-passionali: un vero divertimento.
Zell, sei disgustoso.

E Zell si stava proprio gustando questo divertimento, quando avvertì due braccia cingerlo da dietro, ed una voce calda e sensuale mormorargli all’orecchio:
-Ciao, ti sono mancato?-

Cerrrto. Tipico comportamento da Seifer.

Seifer fa il figo, Zell la ragazzina ritrosa. Seifer chiede come mai l’altro gli sfugga (forse perchè l’hai baciato senza alcun preavviso, tra l’altro senza nemmeno prima sapere quali siano le sue inclinazioni sessuali?). E parte il fotoromanzo:

-Io…n-non sto fu-fuggendo!- farfugliò il più piccolo, sentendosi braccato.[Io se uno o una mi saltasse addosso fuggirei e non mi vergognerei certo ad ammetterlo!]
(…)
-Ho forse sbagliato? Mi sono illuso di piacerti?-
[no, considerato che Zell non ha mai dato alcun indizio di ciò direi che te lo sei proprio inventato!]
-No, ma è molto più di questo…-
A sentire quelle parole, Seifer sbroccò completamente.
-Cos’è allora, Zell? Dannazione, parla! Tu mi piaci, mi piaci troppo…ho provato a starti distante in tutti i modi, ma mi rendo conto che se ti prendevo in giro, era solo perché cercavo disperatamente di attirare la tua attenzione su di me. Non conoscevo nessun’altra maniera per avere un qualsiasi rapporto con te. Poi ho capito che forse non ti ero totalmente indifferente, per quello ieri sera ho fatto quel che ho fatto! Ti ho baciato perché volevo capire se anche tu senti quello che sento io quando ti sono accanto…e non mi è parso, nonostante tutto, che ti facesse schifo!-
[è "piccoli problemi di cuore", ora ne sono sicura].
Altro bacio mozzafiato, dichiarazioni e spiegazioni, Bacio. Ma qua viene il "bello": Selphie, sentendo casino dietro ai cespugli va a controllare…

-Beh, visto che siete stati così crudeli, meritate una punizione! Diciamo che, visto che sono una grande amante delle coppiette yaoi, dovrete posare per una fotina slash!-
Fermi. Stop. Il termine non centra nulla col contesto: per Selphie quello è il mondo reale, non ha senso dire coppie "yaoi", termine che si riferisce solo a RACCONTI in cui bei ragazzi estrapolati dai loro contesti originali scopano come conigli, senza una trama; mi sconvolge il fatto che, seppur simpatizzante gay, la ragazza non si faccia scrupoli a chieder loro una foto: ma dove ha lasciato sensibilità, buon gusto e discrezione?
Per aver la foto cerca anche di ricattarli:

-Se non mi lascerete scattare la fotina, inserirò sul terminale di supporto del Garden, nella mia sezione, il racconto di quella festa in cui, ubriachi fradici, vi siete messi a fare la lap dance indossando solo un perizomino di pelle nera!- squittì la giovane.
-Stai scherzando!- esclamò Seifer.
-Affatto!- ribatté lei.

Per fortuna che amava le coppie "yaoi": avesse odiato gli omosessuali cosa sarebbe arrivata a fare?
 E dopo un inutile siparietto finale, i commenti dell’autrice:

Chiedo scusa a tutti per questo aborto…non avevo niente di meglio da fare, mi è venuta così. Spero di fare di meglio la prossima volta!
Bacioni!

Ti prego, la prossima volta in cui non avrai nulla da fare, trova un modo migliore per passare il tempo.

Fanfiction numero due: "Una lettera d’amore", sempre della stessa autrice.

Il commento inziale ve lo lascio gustare su EFP. Dice tra le altre cose di non aver ancora finito il gioco e di non sapere come finisce. Nonostante ciò ha deciso di prendere due personaggi a caso (o meglio, due per fanfiction) e di farli accoppiare. Senza alcun rispetto per la trama originale, per le relazioni che in tale trama nascono, per il carattere dei personaggi.
Nota per l’autrice: il finale è tranquillamente visionabile su un sacco di siti. Inoltre suppongo che, chiedendo in giro per la rete, avresti potuto scoprirlo. Tuttavia suppongo che per te FFVIII non sia un videogioco a cui ti sei appassionata, ma solo un bordello pieno di adoni da far copulare (almeno da ciò che ho letto nelle tue storie).

Caro Seifer,
prima di gettare questa lettera nel cestino, vorrei pregarti di leggerla fino alla fine. Già ti immagino comodamente spaparanzato su una poltrona nella tua stanza, con la mia lettera in mano e una sigaretta in bocca, mentre ridi della mia cronica stupidità. E quando avrai finito di scompisciarti, appallottolerai questo misero foglio di carta e spegnerai la tua cicca nel posacenere…a proposito di sigarette, mi chiedo perché da quando sei tornato non fai altro che accendertene una dopo l’altra. È una cosa che mi dà un fastidio terribile, non tanto per una mia personale avversione per il tabacco, quanto più per il fatto che sono cosciente che ogni boccata di fumo che aspiri è un piccolo pezzetto della tua vita che se ne va. Dovrei farmi i fatti miei, ma non sopporto di stare a vedere che ti fai del male, senza poter far niente per fermarti, conscio del fatto che mi rideresti in faccia. Non mi piace vederti soffrire, e anche se per te fumare non è certo una sofferenza, lo è per me, che so quali effetti negativi causa il fumo. Ma non ho certo cominciato a scrivere con l’intenzione di creare un saggio sugli effetti nocivi della nicotina, e se continuo di questo passo rischio di perdere il filo del mio discorso, che mi sono preparato tanto faticosamente.

Ma è Squall o Cameron? Neanche ti sei dichiarato e già scassi le balle sugli effetti negativi del fumo… Proprio un bel modo di convincere qualcuno a mettersi con te, non c’è che dire!

Ti amo, Seifer!
Ma come, ce lo dici così?

Non ridere, non è uno scherzo. Fin da quando ti ho visto per la prima volta mi sei piaciuto.

A pochi anni di vita?

La tua impassibilità, l’alone ghiacciato che ti difendeva dal mondo, la tua superbia, la tua arroganza, ma anche la tua determinazione, la tua forza…sono solo alcune delle cose che mi hanno fatto innamorare di te, dei tuoi meravigliosi occhi, più lucenti di due acquemarine, dello stesso colore del mare, dei tuoi capelli biondi, del tuo sorrisino sardonico… [Certo. Squall si esprimerebbe proprio così, non c’è dubbio!](…)mentre il soprabito candido che indossi da sempre svolazzava leggero ad ogni tuo anche minimo movimento.[voi ce lo vedete ìSquall che scrive cose del genere?] Vivevo felice, camminavo su soffici nuvolette rosa fatte di speranze e sogni [Squall col cervello di Pikachu… Sto per piangere].

Seguono altri paragrafi sdolcinati, che vi risparmio.

 Lui era stato costretto da Quis a fare un training con il suo più acerrimo rivale, nonché suo amore segreto.

Che a volere il duello tra Seifer e Squall fosse stata Quistis mi giunge nuova.

Afferrò la lettera, preventivamente chiusa in una busta immacolata, eccezion fatta per un vistoso “PER SEIFER” scritto in rosso, e poi uscì dalla sua stanza, avventurandosi per i corridoi dell’accademia.

Sulla i di Seifer sicuramente c’era un cuoricino…

Seifer ama Squall, ma non vuole danneggiarlo con la sua reputazione da "bad boy": PA-TE-TI-CO.
Decide dunque di parlare con Rinoa, la fag-hag del Garden.
Squall nel frattempo pensa alla tattica migliore epr consegnare la lettera a Seifer, ma ha bisogno che Quistis gli dica esattamente ciò che lui stesso aveva pensato tre minuti prima, per decidere.

Durante la lettura, in questo punto avevo pensato: "sta a vedere che adesso Squall trova Rinoa e Seifer abbracciati e fraintende tutto… Ma no, troppo banale! Non può andare così"

Cosa si diceva in questi giorni approposito di fanfiction fatte con lo stampino? Appunto.

-Eh eh…grazie Rinoa!- esclamò il ragazzo biondo, abbracciando l’amica con entusiasmo.
Non immaginava però che Squall, dopo aver cercato dappertutto, fosse arrivato a perlustrare anche il giardino, e che avesse assistito da lontano a tutta la scena.
(…)Che stupido che era stato!

No, che stupida son stata io, ad illudermi…

Almasy va da Squall.

Senza indugiare oltre, il ragazzo si voltò e si diresse verso l’entrata del giardino, con l’intenzione di cercare il suo pucci.


IL SUO COSAAAAAAA!?!

-Cristo, Squall! Io…io non ti sto prendendo in giro…-
Cristo di Galbadia?

Squall, Dio santo, vuoi guardare un po’ più in là del tuo naso?
Ma di che Dio stiamo parlando? Ma rimanere nella mitologia delle varie serie, almeno nelle imprecazioni, è così difficile?

Passaggio degno di nota:
E vuoi sapere perché ho iniziato a fumare? Perché le sigarette erano l’unica cosa che riusciva a farmi stare meglio, a farmi dimenticare la tua freddezza, a farmi sentire in pace col mondo! Credimi, lo so che è una cazzata, che sono stato imbecille a cominciare, ma pur di riuscire a smettere di tormentarmi per te sarei stato disposto a qualsiasi cosa!
Jack Sparrow ci fa sapere che si è dato al Rum dopo aver rotto la sua amicizia con Tia Dalma, il Gos dichiara di esser divenuto un DE dopo il rifiuto di Lily e Greg annuncia di voler smettere col Vicodin per amore di Allison Cameron. Nel frattempo la sottoscritta si suicida, disperata.

Brooke e Ridge si lanciano in un dialogo pieno di muri di ghiaccio.

Squall si comporta come una stucchevole ragazzina, scoppia in lacrime e nasconde il volto stringendosi a Seifer, suo cavalier serviente.

Il suo sogno, il sogno di una vita si era avverato,e lui non poteva che esserne felice. Ne era certo, adesso che si erano ritrovati, lui e Squall sarebbero stati insieme per sempre.
Cos’è, la pubblicità dei cioccolatini?

Numero tre:  Festa al Garden.

Ehilà! Selphie-chan colpisce ancora…[Mamma mia, che fortuna!] e questa volta mi divertirò a tormentare i personaggi di Final Fantasy VIII [Che ne farebbero volentieri a meno…], my favourite videogame! [Non si direbbe!] Probabilmente ormai la maggior parte di voi sarà colta dal panico solo a sentirmi nominare…[In effetti non mi hai dato una buona impressione con le precedenti storie] beh, che posso farci se sono costantemente ispirata? [Mangiar meno pesante, ad esempio.] E la maggior parte di voi sa anche che quando si parla di me si parla automaticamente di [pessime!] fanfictions shounen-ai…mi piacciono troppo e poi trovo che in certe serie animate sia impossibile creare una coppia per così dire “normale”!!! [FFVIII è una serie animata? Da quando? Ora, se proprio non ti figuri coppie etero in questo VG, che ne diresti di scrivere almeno fanfiction "shonen-ai" decenti?]
Ah, quasi dimenticavo: per poter far sì che la storia funzionasse ho deciso che a Squall non piace Rinoa, anche se lei lo assilla. Bene, non mi pare che serva aggiungere altro quindi…godetevi l’ultima delle mie trovate!!!
[Leggi: siccome non sono abbastanza brava da inventarmi un’intreccio plausibile, faccio in modo di storpiare le situazioni del VG].

Ops…ho scordato di aggiungere una cosuccia molto importante: i personaggi non sono miei (sigh! Ç___Ç ) ma dei rispettivi autori! [I personaggi tirano un sospiro di sollievo]

È passato un anno dalla sconfitta di Artemisia. Quella sera vi sarebbe stato il rievimento per festeggiare i nuovi Seed (ma se gli esami sono ogni anno, com’è che è passato un anno dalla fine del VG? nella sua versione i quattro dischi narrano le azioni di pochissimi giorni?). Zell è innamorato di Squall, ma questi è assillato da Rinoa. Il tutto ci viene narrato come se i protagonisti fossero delle liceali in crisi ormonale.

Rinoa. vista con gli occhi di Squall:
Paragonata a lei, la tortura che gli avevano inflitto alla prigione di Galbadia* era una sciocchezza.

Già… E poi lo sappiamo, a Squall i giochini S&M con l’elettricità inventati da Seifer piacevano…
Rinoa si comporta da imbecille celebrolesa (cosa superflua, essendo già abbastanza rompipalle nel VG), Squall le scazza e tutti dan ragione a lei.

Squall continua con le seghe mentali:
Anche perché, in quel periodo, si stava sinceramente chiedendo se non stava per caso diventando gay(…) mentre certi ragazzi, specie nel suo gruppo…diciamo che erano decisamente carini! Waaaah! Ma che stava andando a pensare adesso??? (…)”Squall Leonhart impavido guerriero Seed” aveva forse lasciato il posto a “Squall Leonhart ragazzino innamorato”?
Secondo questa fanfiction, direi di sì. Un chiarimento: non è che se uno si rende conto di esser gay diventi una mammoletta eh!

già, perché sapeva che c’era qualcuno nel suo cuore, ma non riusciva ad individuarlo…com’era complicato l’amore.
Ma sei scemo? Come diavolo fai a non capire di chi sei innamorato!?!

Tanto più che in quei momenti emergeva il suo vero io, il diciassettenne, l’adolescente, un ragazzo bisognoso di affetto…la maschera del guerriero cadeva, facendolo sentire tremendamente vulnerabile.
1) Ha diciotto anni.
2) NON È una ragazzina.

Squall viene costretto da Cid a partecipare alla festa:

-Allora mettiamola cosi, ragazzo: è un ordine! Tu andrai a quel dannato ricevimento, che ti piaccia o meno!-
-D’accordo…-
-Bene, puoi andare!- ordinò il preside Cid.

Ma stiam parlando dello stesso Cid bonaccione e paterno di FFVIII? Quello che in un caso simile avrebbe fatto appello al senso del dovere di Squall, e non gli avrebbe imposto nulla con tono di comando?

Intanto le seviziate pedine dell’autrice stanno consolando Rinoa.

-Senti, Rinoa-chan! Capisco che ti piaccia, ma stai veramente esagerando. Lo hai fatto andare in esaurimento nervoso!- le disse Seifer.
Rinoa-COSA!?! Questo Seifer è perversamente OOC!

"del resto un pisolino era d’obbligo, visto e considerato che i festeggiamenti si sarebbero protratti fino ad un orario impossibile…"
Certo… Sei abituato ad un addestramento pesantissimo, vai in battaglia e salvi il mondo, ma non reggi ad una festa che non dura nemmeno fino al mattino dopo!

Gli veniva male solo a pensare che ci avrebbe messo quasi mezz’ora per indossarla, considerata l’innumerevole quantità di alamari che doveva allacciare. Mezz’ora??? Era in ritardooo!!!!!! La festa cominciava alle 19.00 ed erano le 17.30! Doveva lavarsi, vestirsi, pettinarsi ecc…
Una doccia veloce è un’alternativa tanto temibile? Io se sono in ritardo riesco a farmi un bagno in meno di 20 minuti, balsamo e maschera ai capelli compresi!

Zell entra in camera sua mentre Squall è nudo, e parte una serie di seghe mentali abbastanza sconvolgente, considerato che si tratta di due maschi: se nel Garden vi fosse una piscina vi sarebbero spogliatoi singoli?

Non ci poteva credere…aveva visto Squall nudo…WAAAAAAAAAH! Per fortuna gli si era bloccata la tachicardia…però aveva ancora la bava alla bocca…d’altronde non capitava tutti i giorni di poter ammirare come mamma l’aveva fatto un ragazzo del genere…che pelle chiara e che muscoli…per non parlare poi di quei due occhi freddi come ghiaccio che lo avevano fissato arrabbiati e imbarazzati…sarebbe potuto svenire! E per fortuna aveva vinto l’istinto di saltargli addosso in preda ad un desiderio irrefrenabile di farlo suo.
Sto per piangere…

Inizia la festa, altre frasi inutili, Selphie fa la deficente, Rinoa frigna, Zell va in bagno (la sua vescica minacciava di scoppiare, più che altro per la tensione) eccetera.
Selphie manda Zell da Squall, inizia lo spettacolo pirotecnico.

-Zell, stai bene?-
-Sì, tranquillo. Solo che non è giusto…stasera hai ballato con tutti fuorché con il sottoscritto! E adesso è arrivato il mio turno.- e così dicendo appoggiò una mano sulla spalla del ragazzo, che da parte sua se ne stava immobile, pietrificato.
Lo capisco pure eh!
I due ballano il valzer. DIrei che la cosa è abbastanza stomachevole, considerato che fino a due secondi prima nemmeno pensavano di piacersi, Squall non sapeva di essere gay e, soprattutto, che i veri Squall e Zell non si comporterebbero mai così.

-Sai…mi vergogno un po’…tu sei così alto…io invece sono un nanerottolo!-
-Non dire scemate, Zell! E poi penso che…se tu fossi più alto…perderesti la metà del tuo…fascino…-
-Davvero? Oh, ma guarda! Sei diventato tutto rosso! Che carino!-

Argh.

I due si baciano, poi Squall scappa via, in stile Cenerentola. Zell lo rincorre, Squall è confuso e Zell gli spiega pazientemente i rudimenti di una relazione (Tarabas e Fantaghirò chiedono i diritti).

Il finale è da diabete:
-Ehm…Zell…c’è una cosa che ti dovrei chiedere…-
-Dimmi tutto, amore!-
[Gasp!]
-Amore? Comunque…vuoi dormire qui, stanotte?-
-Cosa hai intenzione di farmi???-
-Niente, scemo! Voglio solo che tu mi faccia compagnia!-
[Uff… Dopo tutto questo zucchero potevi anche mettere qualcosa di più malizioso!]

-Squall…(…) Cosa ti piace di me?-
(…)
-Beh, il tuo aspetto, la tua allegria, il tuo essere così casinista…quando ci sei tu mi sembra tutto più bello. E di me cosa ti piace?-
-Tutto. Mi piaci perché sei così…così…speciale! Hai carattere, sei sempre disponibile con chi ti sta a cuore
[a che versione di FFVIII hai giocato!?!], e poi sei pure un bel ragazzo…cosa dovrei volere di più?-
(…)
-Zell…me lo dai il bacio della buonanotte?-
-Che domanda scema! Mi sembra ovvio.-

Scusate, vado a suicidarmi. Prima però vorrei rendervi partecipi dei soliti commenti finali tra autrice e personaggi:

SELPHIE: Statemi bene a sentire: io non ho manie perverse, è solo che era da un pezzo che avevo intenzione di scrivere una fic decente su Final Fantasy, e la coppia Squall/Zell mi piaceva! E comunque non lamentatevi troppo, chiaro? Volete che vi rispedisca a combattere contro Adele?
Ma se volevi scrivere una fanfiction decente, come mai hai prodotto questa cosa?

SELPHIE: E allora zitti e mosche! Un bacione a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di leggere fino in fondo questa mia storiella, senza svenire prima,[Io ho vomito, va bene uguale?] e a tutti quelli che mi fanno i complimenti! [Esistono veramente? Il mondo va a rotoli…] Se volete complimentarvi o criticare, mi trovate al solito indirizzo (anche se presto lo cambierò!!!)[E allora che me lo dici a fare?]

Esiste una quarta fanfiction su FFVIII di questa autrice, ambientate in un istituto tecnico, nella quale Zell ha bisogno di ripetizioni di matematica e Seifer è un’ottimo studente, ma la mia sanità mentale è già stata messa a dura prova da queste tre "opere d’arte".

Tutto accade per un motivo (I parte)

Mie gemme piumate, sono tornata da voi e sono sicura d’esservi mancata.
Ho intenzione di farmi perdonare, comunque, con il superbo capolavoro partorito da Nuwen Malfoy, una fra le più ispirate Vestali del Tempio.
"Harry Malfoy"
In questa coinvolgente storia in bilico fra dramma e pungente ironia (ovviamente obbiettivi totalmente mancanti: non c’è pathos e non si ride se non per gli immancabili svarioni grammaticali), sono introdotti due nuovi personaggi: Sheldon ed Eryn Blanck.
Il primo è un giovine mago di fulgido aspetto, la seconda è una pericolosissima MarySue infante.
L’incipit è una tragedia (in tutti i sensi).
Damian Blanck e Sofie Depoi si amano malgrado le avversità: lei è una Sangue Sporco, lui un rampollo della buona società magica già promesso e tante altre cose noiose alla “Romeo e Giulietta” che si ripetono da duecento fic.
Il sentimento che li avviluppa non lascia spazio alla prudenza: i due si sposano ed hanno una figlia, Eryn Blanck, creatura molesta e piangente come la madre.
I membri della famiglia Blanck sono un curioso gruppo di malati di mente, come non se ne vedeva da “Non aprite quella porta”, raggiungono gli sposi in una triste notte in cui “qualche cane che ululava o qualche gatto miagolare…” e fanno scempio della nostra lingua.
Il signor Blanck ed altri derelitti, fra cui Sheldon, uccidono Damian per non udire i suoi melensi deliri. La signora Blanck e la disgraziata sorella del fu Damian, che ancora porta le trecce (ma su abito scuro), si occupano della petulante Sofie che ci regala questa perla di struggente demenzialità: “non è vero… lui mi ama… siete voi che credete che ci odiate… non lui… voi non ci dividerete mai… anche se uno muore… l’altro continuerà ad amarlo… se ci uccidete entrambi ci rincontreremo… comunque non ci separerete”.
Gnégnégnè!
Candy Candy Blanck sputa giustamente sul cadavere della cognata e pregusta la morte della nipote, quando dal nulla arriva lui, il nostro amichevole eroe di quartiere, lo scanzonato e tormentato adolescente pronto a tutto per amor della Giustizia… SpiderMan!

Ci siete cascati, polli?
Non è di Peter Parker che stiamo parlando, ma di Harry James Potter, finito chissà come e chissà perché alla riunione dei Blanck, in strada mentre i gatti miagolare.
Al fianco l’inseparabile Draco Lucius Malfoy, pure lui inconsapevole testimone della rimpatriata di famiglia.
Siamo in presenza di uno di quei famosi buchi spazio-temporali che permettono alle ingegnose Vestali di sistemare Gregory House sulla prua della Perla Nera, mentre a poppa occhieggia maliarda la sorella della signorina Swan.
Non vi stupirà sapere che sulla scena del crimine arrivi tranquillo e beato Cornelius Caramell con Aurors al seguito per arrestare i rei. Io avrei introdotto anche Gil Grissom, Horatio Caine, il tenente Colombo e Rex; sullo sfondo House sfrecciava sulla sua moto, John Constantine fumava davanti al gatto che miagolare, mentre al porto, capitan Sparrow seduceva a modico prezzo la Pallida Cortigiana … Così, per essere più credibile!
Caramell intima ai tre giovinastri di seguirlo al Ministero con la neonata.
Se ne evince che un mago biondo non può essere perseguibile per duplice omicidio e che gli orfani non hanno strutture atte ad accoglierli, almeno nel bizzarro mondo dell’autrice.
Vi voglio avvisare che quanto segue è degno di Albus Silente, non dico altro.
La canna non è acqua.
Le geniali trovate del Ministro della Magia: “mmm… [sono perplessa pure io] questo vuol dire che forse ne è coinvolto anche Voldemort… [a livello spirituale] in effetti il signor Blanck era un suo vecchio amico…[questi puntini mi stanno un po’ stufando, giusto un po’…Erano i compagni di merende, vero?] in quanto a lei Signor Sheldon Blanck volevo avvisarla che dal prossimo anno frequenterà Hogwarts, insieme ai qui presenti Signori [questa è la pena prevista per un assassinio a sangue freddo o per complicità in omicidio?] e che insieme vi occuperete della piccola Eryn [questa è la pena per favoreggiamento] per l’estate e forse anche per il periodo scolastico… [non lo sa, perché bisogna fare i conti con il condono] fino a quando non si saprà a chi affidarla… [il rispetto per l’infanzia è un valore morale assoluto] durante l’estate, visto che mancano ancora due mesi all’inizio della scuola, abiterete in una casa, insieme, che vi daremo… [per poter copulare in tre, dando anche vita a patetici teatrini] avviseremo noi i vostri parenti [che saranno entusiasti] e vi faremo avere tutto il vostro materiale che vi servirà e il materiale dei prossimi anni”.
Ignoro quale materiale Caramell abbia iniettato in vena prima di escogitare questa soluzione.
Draco s’infervora, afferma che il padre non lo lascerà in una casa chiusa con quella baldracca di Harry ed una MarySue in fasce, ma il vecchio Corny ne sa una più del diavolo!
Le argute argomentazioni del Ministro della Magia: “Vostro padre non potrà opporsi… [si presenterà con la cognata ed ucciderà tutti presenti, poi riporterà Draco a casa. Narcissa lo obbligherà a lavarsi con il Napisan per uccidere i microbi dei Sangue Sporco] almeno che non voglia infangare il nome della sua famiglia… lui rischia il suo lavoro già da un po’… [ma essendo ricco, non gli frega] è uscito dopo che è stato arrestato come mangiamorte ma ora deve riconquistarsi la fiducia… [ma se l’hai riassunto?] e quale modo migliore se non questo… [non ci doveva stare un ?] Adesso visto che ho risposto alle vostre domande, vogliate scusarmi… [Ma di cosa? Mai sentite tante boiate tutte insieme!] passerete qui la notte e domani verrete scortati nella vostra nuova dimora… [la casa del GF] dimenticavo, vi converrà cercare un modo per guadagnare del denaro… [battere il marciapiede?  Vi metteremo un timer che ogni 108 minuti vi obbliga a digitare su di un PC una serie di numeri; ovviamente starete in una botola con la scritta “Quarantena” nel bel mezzo di una presunta isola deserta] starete in un villaggio babbano e vi sarà dato lo stretto necessario per non morire di fame… [Se però farete amicizia con Jack, Kate, Hugo, Charlie e Sun, sarete portati alle grotte] ricordatevi di non usare la magia e di stare attenti… [Locke è un tipo sospettoso, sì sì]A presto signori…- e usci dalla stanza…”.
A sniffare una pista.
Vi aggiornerò quanto prima.
Vi lascio con questa angosciosa domanda: tu sei lui?

 

Peindre maudit a Hogwarts

Ovvero, il ritorno che tutte noi (ma anche no) stavamo attendendo con trepidante emozione (ma anche no).
Carissime colleghe, devote sorelle nel Male, dolci e delicate cugine e parenti lontane ritrovate, è con sommo gaudio e giubilo che mi accingo a rendervi edotte sulle nuove avventure del pittore maledetto più famoso di Hogwarts e della sua recalcitrante modella. Ovvero Laetit…a, no?Non si tratta di mademoiselle Casta? E allora chi diavol…*Arwen scartabella le sue pergamene, sgrana gli occhi e dissimula l’espressione affranta comparsa sul viso*
Scusatemi, e da quando Hermione Granger è fiventata una "figaddiddio" dai capelli scuri, conturbanti lineamenti mediterranei e scollatura sudata che fa tanto "peggior bar di Caracas"?? Da quando Hogwarts è ai Caraibi e nessuno mi ha detto nulla??Che figura ci faccio, io?

Avevamo lasciato il giovin pittore e la sua nuova ma riottosa musa dopo un pepato e tesissimo confronto verbale a chiusura del capitolo precendente.
….
Ehy, ho scritto pepato e tesissimo!Una perla di originalità e correttezza grammaticale!!Winola, almeno fai finta che ti abbia intrigato, su!E cara cugina, un tentativo di applauso, dai…ecco, così va meglio.
La narrazione riprende al giorno dopo della mirabolante dichiarazione di guerra tra Serpeverde e Grifondoro, notizia assolutamente inedita e strillata a nove colonne dalla Gazzetta del Profeta.
Dovrebbe essere una normale lezione di Pozioni, se non fosse che Draco s’incanta a fissare l’aere opalino, presumibilmente fuori dalla finestra.
Punto uno: manco la mia bisnonna scrive più in termini simili, e ricordiamoci soprattutto il linguaggio da scaricatori di porto in uso tra questi giovinastri
Punto due: ma le lezioni di Pozioni non sono tenute in un sotterraneo?Ma che libri di Harry Potter ho letto, per tutti i Valar?
Draco inizia a fare schizzi dell’inconsapevole Hermione. Ecco l’estratto orginale, dovete godervelo appieno. Ovvio che non avete scelta.

“E’ una modella nata!” commentò Draco, alzando la voce un po’ troppo. Hermione si voltò di scatto su di lui, e lo colse proprio mentre cercava di nascondere le prove.

“Malfoy! Sei uno stronzo!” gridò la riccia, facendo alterare non poco Piton.

"E’ una delle mie tante doti, piccola!” rispose Draco, dall’altro capo dell’aula. Piton correva da una parte all’altra della classe ad ogni botta-risposta.

Scusate la mia petulante pignoleria, ma io qui non mi raccapezzo: uno ti fa un complimento, dicendoti che sei una modella nata, e lo insulti? E poi ce lo vedete Piton che corre come un’isterica donnina col ciclo e soprattutto non fa nulla per calmare i suoi studenti? Non toglie nemmeno un punto ai Grifondoro. Nemmeno mezzo. Cara Christine, temo che dovrai curare anche il povero Severus. Ha bisogno di ritrovare se stesso.

Hermione, dopo una scenata che avrebbe da sola giustificato il ricovero al San Mungo, pianta la lezione a va a dolersi presso le rive del Lago Nero. Non turbatevi del fatto che Hermione, la studentessa più brillante di Hogwarts, molli lo studio. No, davvero, non è il caso di piangere lacrime defunte, Edwige…
Mentre questa donna psichicamente instabile piange, Ginny la raggiunge e la mette di fronte a una banale verità.

“Ti insulta?” domandò, mentre un incurvatura le increspava le labbra sottili.(qualcuno mi spiega come ci si procura un’incurvatura sulle labbra mentre si parla?Grazie)

“Peggio. Vuole dipingermi!” era difficile descrivere la smorfia di pura incredulità andatasi a formare sul volto della piccola Ginny.

“Non farmi parlare, ti prego…” supplicò la riccia, sorridendo.(Hermione, ti prego, fatti visitare. Un secondo prima eri il ritratto della disperazione!)

“Infondo, cosa ci sarebbe di male?” chiese la rossa, dopo averci pensato un po’ su.

“Gin! E’ Malfoy, non so se te ne rendi conto…” la ridestò Hermione, con il suo agonizzante urlo.(povere le orecchie di Ginny…ç_ç)

“E con questo? Seppelliamo un attimo i miliardi di insulti che ci ha rivolto. Che c’è di male?”

Apriamo le scommesse, sorelle; secondo voi alla fine Hermione Casta (nel senso della modella) accetterà? Oppure capirà di agire in una ficcyna assurda, si ribellerà all’autrice, alla trama senza lacun senso e deciderà di tornare ad essere la saccente Hermione, la geniale Hermione, insomma la ragazzina normale, intelligente e leale che abbiamo sempre conosciuto?
Distruggo molto le vostre speranze se vi dico che la seconda ipotesi non si verificherà mai?

Preso il coraggio a quattro mani, Hermione s’immola per la causa, seguendo "Dray" nella sua camera. Blaise sogghigna davanti a quello stimolante spettacolo e deicde che pure lui deve cercarsi una nuova preda.
Su chi cade la scelta del più ambiguo personaggio di Hogwarts?
Vi lascio con un illuminante indizio…

Una ragazzina del sesto anno di Grifondoro, piuttosto carina. Scherzava con Lavanda Brown, tastandosi i capelli infuocati di passione.

Blaise sogghignò avvicinandosi al duo.

E con questo ci rimando al prossimo capitolo, care sorelle.Voglio andare a vedere se anche i miei capelli possono infuocarsi di passione…

Omicida.

 

Chi si offre per un bell’Avada Kedavra da scagliare contro l’ennesima Mary Sue? Nessuna?

Comunque, visto che l’unica cosa che ho imparato in tanti anni di studio è che le lezioni interattive sono migliori di quelle frontali, lascerò che interagiate con questo personaggio, che entriate in simbiosi con lei, che partecipiate delle sue emozioni. Che, dall’alto dell’esperienza di chi ne ha viste troppe, anticipiate i suoi movimenti.

Orsù dunque, come credete che cominci questa fyccina di Cioccorana?

Con Silente disintossicato? Con Ronald Weasley che ha finalmente superato la crisi ormonale? O con l’ennesima, nuova studentessa trasferita da una scuola straniera?

Ma certo, ma certo, amiche mie.

Ovviamente Hogwarts ha un nuovo acquisto. Un altro. Ecco perché i tavoli della Sala Grande sono più lunghi della panchina dell’Inter!

E ancora, miei affezionati virgulti, come credete che sia questo nuovo acquisto?

Bassa e con la cellulite? Alta e con i baffi da iperandrogenismo? Normale ma con dei capelli orribili?

Mais non, mes chères!

La signorina Angel Daily, infatti, (non è la nuova Toyota, la Daily?) è meravigliosa: è esile, longilinea, con un viso raffinato e dai lineamenti delicati ma decisi, contornati da lisci capelli color mogano.

Ovviamente cotanto fascino non può essere ignorato dalla componente maschile della scolaresca, che al suo saluto risponde più o meno con un coro da scaricatori di porto.

E adesso il terzo quesito.

Secondo voi, e dico secondo voi, la meravigliosa signorina Daily dov’è che viene smistata?

Su, su, non abbiate paura di rispondere: tra i dolci e leali Tassorosso? Tra i geniali Corvonero?

Chi ha detto Grifondoro? Tu? Bene, cinque punti alla tua Casa, qualunque essa sia!

E qui la conferma che Hogwarts non è una prestigiosa scuola, ma uno dei peggiori bar di Caracas:

Un boato di voci maschili esplose al tavolo di Grifondoro, mentre altri piccoli cori di disappunto si levavano dagli altri.

La ragazza (…) si avviò decisa verso il tavolo di Grifondoro, ignorando i ragazzi che le chiedevano di sedersi accanto a loro (…)

Che vi avevo detto? E manco il Pampero mi hanno servito!

Ora, tra i 676586789070 posti dei quali dispone la tavolata Grifondoro, la nostra bella dov’è che va a posare le sue sodissime terga? Tra Colin e Dennis Canon? Tra Angelina Johnson e Katie Bell?

No. Nononononononono. Ovviamente va a rompere gli anacardi al trio dal già precario equilibrio.

 “Hermione Granger?” (…) “Viktor mi ha parlato di te; io e lui siamo molto amici.”

Perché il fatto che Krum sia simpatico come un’emorroide non può certo impedirgli di essere molto amico di una grazia di Dio come Angel Daily. Ma continuiamo con la nostra Variety Fair:

(…) le orecchie di Ron presero fuoco istantaneamente: era la ragazza più bella che avesse mai visto. E con questa siamo alla 86907899^ ragazza più bella che avesse mai visto. Ma noi non ce ne curiamo, guardiamo e passiamo. Nessuno aveva occhi simili: erano di un azzurro stupefacente, un azzurro violaceo, meravigliosamente belli. Inutile dire che continuerò a ribellarmi a tutto ciò finché i miei occhi resteranno castani e non si decideranno a cambiare a seconda del mio umore, del tempo atmosferico o della posizione del Palermo in classifica. Cazzu iu!

Segue una serie di presentazioni (e facciamo attenzione: solo con i RAGAZZI della Casa) da far invidia a uno shojo manga. E poi, poi, questo:

 “Ciao, io sono Lee Jordan e se hai bisogno di qualsiasi cosa non esitare a chiamarmi, baby! Ho molte qualità nascoste…” *o*

“Ehi! Non dare retta a questo pazzo, l’unica qualità nascosta che ha è quella di non riuscire a rimorchiare neppure una ragazza! Ma io sono un esperto in materia…” disse Fred Weasley con un sorriso accattivante.

Non vorrei ripetermi… ma vi ho già informate sul mio diritto di vita e di morte sui gemelli Weasley, vero?

 

In pochissimi giorni Angel si era già ambientata (ma va?) e aveva fatto amicizia con molti studenti (MA VA?), anche se alcune ragazze non volevano saperle di stringere amicizia con lei (e le capisco anche, stelline!), ma non vi dette molto peso, poiché lei e Hermione erano diventate ormai inseparabili (e così siamo arrivate alla 9034256^ migliore amica di Hermione Granger). Era diventata molto amica anche di Harry e Ron (sono solo io che mi pongo il problema di rompere le balle al prossimo?) e adesso il più famoso trio di Hogwarts era diventato il più famoso quartetto di Hogwarts.

Perché, si sa, nelle fyccine il numero perfetto è 4 e non 3.

E si sa anche che la sala comune non è una semplice sala comune, ma un vero e proprio club privé:

 “Di che state parlando, belle fanciulle?”disse allegramente Lee Jordan, seguito da Fred, sedendosi sul bracciolo della poltrona di Angel e passandole velocemente un braccio attorno alle spalle.

“Di ragazzi, Lee.”disse con voce maliziosa Angel(…).

Indi scopriamo che oltre ad essere già perfetta così Angel è anche buona e con uno spiccato spirito di abnegazione: perché è Ron, RONALD WEASLEY, l’oggetto del suo desiderio. E alla notizia Hermione non fa una piega.

Su, ora voglio che tutte in coro facciate un grande e grosso *o*!

Ma è il giorno della visita ad Hogsmeade che questa storia raggiunge l’apoteosi dell’inverosimile.

Sorvoliamo sul fatto che Calì Patil e Lavanda Brown sono invidiose delle tette di Angel, e che la succitata Angel mangia come una scrofa in calore ma sfigata (che quindi sfoga i suoi istinti sessuali sul cibo) e che ciononostante ha un fisico così (invidiosa Hermione dixit).

Per sviare il discorso, Ron (perché il solo pensiero dei corpi delle due ragazze gli faceva arrostire le orecchie…e non solo quelle… povero Ron… immagino che sia doloroso farsi ARROSTIRE la zona pubica… mi sovviene una metafora, ma è troppo hot!), domanda come maaaai Angel abbia deciso di trasferirsi.

“Per rompere gli ammennicoli!” diranno le mie piccole lettrici. E invece no, mascherine: Angel si era semplicemente ANNOIATA di stare a Durmstrang.

Anche io mi sono annoiata di stare a medicina. Posso andare ad Hogwarts?

Il baule è già pronto nell’ingresso, il biglietto per l’Hogwarts Express luccica tra le mie mani (o è il biglietto per la Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka?). Sto per salutare i miei, quando…

Un corpo giace senza vita sulla neve. o_O! Gli occhi sbarrati, persi nel vuoto, le braccia spalancate così come la bocca incrostata di sangue. O_o!! I corti capelli scuri  fradici, le mani livide e rigide per essere state esposte al gelo a lungo. I vestiti sono zuppi di sangue, sgorgato dalle numerose coltellate inferte senza pietà. Il vento soffia forte, trascinando con sè candidi fiocchi di neve e ululando, quasi volesse gridare di essere stato l’unico testimone di un orrendo omicidio. Addio Seamus Finnigann.

*o*                 *o*                *o*                 *o*                *o*               *o*

*o*      *o*      *o*     *o*     *o*      *o*      *o*     *o*     *o*     *o*

*o*                 *o*                 *o*                 *o*               *o*

Credo che la mia reazione sia stata abbastanza esplicativa.

 

Due giorni dopo, la notizia è su tutti i giornali.

Evidentemente Rita Skeeter è passata alla cronaca nera. In effetti, il brano che segue sembra una delle cronache di omicidi ospitate tra le pagine di testate altamente culturali come “Oggi” o “Chi”:

(…) in prima pagina, troneggiava la foto del cadavere di Seamus circondato da una numerosa quantità di Auror intenti a scacciare i giornalisti e a coprire il corpo del giovane. Gli articoli non riportavano notizie sull’assassino; dicevano solo che il ragazzo era stato ucciso con numerose ferite provocate da un’arma contundente e che gli Auror si erano già messi in moto per scovare l’omicida.

Mi stupisce che Rita Skeeter non sappia che le ferite da taglio (le coltellate, appunto) non possono essere inferte da armi contundenti. Se è presente una contusione, la lesione è detta “da fendente”. E i fendenti sono scuri, mannaie, sciabole, accette e coltelli troppo grossi perché possano passare inosservati ad Hogwarts.

Fine angolo C.S.I.

O forse no?

Colin indietreggia, portando le mani avanti e tentando di parlare, ma dalla sua bocca non esce un suono.  La ragazza col pugnale intanto si avvicina a lui (…) Un ultimo sguardo e poi la mano assassina cala pesantemente sul povero Colin (…) La ragazza sorride appena prima di calare nuovamente il pugnale(…) Non c’è pietà e la ragazza affonda nuovamente la lama, una, due, cinque, dieci, volte, fino ad arrivare alla ventesima pugnalata, quella che lacera il cuore dell’ormai straziato Colin Canon. Minchia! La ragazza si ferma, mentre il cadavere che giace ai suoi piedi si contorce in ultimi spasmi involontari.

Hmmmm… scommetto che è stato il maggiordomo, e voi?

Non lo sapremo mai, perché la fyccina è (ahimè!) incompleta.

Forse è per questo che non trovo un nesso logico tra i due omicidi e le lingue mulinanti di Ron ed Angel che si intrecciano? Tra le lingue mulinanti e Calì e Lavanda che ne informano tutta la scuola (cosa possa fregarne alla scuola, poi)? Tra l’informazione di tutta la scuola e la biancheria intima delle due spettegolatrici sparse nel castello? Tra la biancheria intima delle due spettegolatrici e la innocente proposta di Angel a Ron che suona “Se vuoi vedere della biancheria intima devi solo chiedermelo….

Nessuno si è peritato di informare Angel di quanto sia ampiamente tr**a?

 

La storia si conclude con i dovuti ringraziamenti a chi ha avuto il coraggio di leggere fino a questo punto (chissà perché, invece, credo che io sarò mandata a quel paese!).

Un ultimo, inquietante messaggio ai posteri è stato comunque lasciato:

Lipp Lipp a tutti!

 

E, su questo, non voglio soffermarmi oltre.