Una notte di fuoco

Ahem. Stiamo registrando? Sì? Bene, si va.
Cari ascoltatori, mi appresto ad analizzare il rapporto tra Lilian Evans e James Potter. E come la gente lo interpreta. Soprattutto come lo interpretano le Vestali.

La nostra Ficcy si apre con un delizioso scambio di battute tra i due già nominati piccioncini. Sembra che la Evans sia finita a pesce dentro il lago, finendo nei dormitori maschili (teletrasporto?) bardata in quello che sembra essere un asciugamano da bidet. Evidentemente solo noi comuni mortali usiamo gli asciugamani da doccia (sì, quelli larghi di spugna).

“Sei un idiota, un bambino viziato!ecco cosa sei! Sei uno stupido! Come pensavi che io sarei venuta a letto con te solo pèerchè mi hai portato al ballo di natale!”

E’ un’implicita richiesta di denaro?

Successivamente Il Ragazzo Dai Capelli Perennemente Scompigliati coglie l’occasione per far notare alla ragazza quanto il suo seno sia paradisiaco.

E’ inquietante.

Veniamo anche a conoscenza della galanteria del suddetto Potter.

“senti PICCOLA […] messa come stai ora” le disse squadrandola da capo a piedi “rischi di trovarti sverginata entro domani mattina!”

Mi inchino innanzi a cotanta gentilezza e finezza di modi. Ma un bel rutto, ogni tanto, no?

Bando alle ciance, i due finiscono a letto dopo una strappalacrime (e, secondo la convenzione per la quale un testo in maiuscolo è urlato, spaccatimpani) dichiarazione di James Potter.

Le loro vite trascorrono felici quando…

“non… non siamo fatti per stare insieme… tutto qui…”  
“ stronza, sei veramnte una stronza senza precedenti! Vai a cagare!”

James è disperato. Non riesce a farsi una ragione di quello che è successo. Allora, quale modo migliore di mettere in chiaro le cose, se non con una conversazione lucida e pacifica?

“James tu non puoi capire” cerco di dire la ragazza tra i singhiozzi
“io non ho capito? Allora non è vero che sei una delle troie di Malfoy?! Non è vero che te lo fai tutte le sere, quello sfottuto bastardo?!”

…Dicevamo?

E senza soffermarsi troppo sullo Sfottuto bastardo, direi di passare subito al Pezzo Forte di tutto il capolavoro.

“è no cara mia tu rimani qua perché se ti fai una serpe posso benissimo scoparti anche io!!!”disse James togliendole la camicia da notte

E tutte le compagne di casa dei nostri eori piangevano, mentre James capiva di essere troppo nervoso per poter stuprare per bene la sua ex-fidanzata. A dire il vero, tutte piangevano e basta.

Passa il tempo, passano i rancori, ma il desiderio di stuprare Lily Evans resta.
E infatti, mentre la suddetta ragazza si trova nei dormitori maschili, lui entra. Scaltro come una faina si rende conto di quello che sta succedendo. Congeda gli amici ed usa come arma l’imbarazzo che è certo di suscitare in lei. La minaccia di denudarsi, se non uscirà allo scoperto. E lei infatti compare in un angolino, rossa come un peperone. Ma se ci ha fatto all’ammmmmmore, perché farsi tutte queste seghe mentali, se resta in boxer?

Ataviche domande.

I due iniziano a bisticciare. Emerge il fatto che Evans, povera stella, soffre come una bestia quando il suo luv-luv si attanaglia alla ragazza di turno. Lui le rinfaccia di essere lo scendiletto del God of Sex. E lei finalmente lo ammette.

Non voleva mollarlo.

Sgomento, James le chiede spiegazioni. Lei si nega. E allora ricorre nuovamente alla minaccia dello stupro per ottenere le informazioni. Certe abitudini sono dure a morire.

La ragazza non si sbottona. A mali estremi…

poi prese una boccetta di pozione polisucco e ci mise uno dei rossi capelli della ragazza

Ma chi, chi, chi, non ha una boccetta di pozione Polisucco sul proprio comodino?
No, sai, magari la notte mi venisse sete…

Passano 30 interminabili minuti in cui noi poveri ascoltatori veniamo tenuti all’oscuro di tutto.
E il nostro eroe (non il God of Sex), finalmente, viene a conoscenza di questo segretissimo segreto.

Fine capitolo, la storia non continua.

Okkei, facciamo mente locale dei risultati!

Livello trasformazione delle studentesse di Grifondoro in idranti: 94%
Livello trasformazione di James Potter in un efferato criminale/stupratore: 99% (manca poco, lo sento!!)
Livello allagamento di Hogwarts: 89%

E noi ci salutiamo anche sta sera…Alla prossima!

…Lo sponsor!

Un vestito il lavanderia dopo essere finito nel lago: 16 Falci, con Mastercard;
Preservativi: 15 scellini l’uno, con Mastercard;
Vedere Lilian Evans finalmente stuprata: Non ha prezzo.

[EDIT]: Visto che l’Alzeimer galoppante è una brutta bestia, mi ero dimenticata di inserire il link del gioiellino in questione. Enjoy

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29 risposte a “Una notte di fuoco

  1. Sono in lacrime. James è così sensibile, educato e dolce !
    I ragazzi dovrebbero prendere esempio da lui e trattare noi donne come meritiamo.

  2. Lily Evans concubina del divino GOS?! Finalmente comprendo come mai il divino Sire consideri tutte le donne il tempio del male…

  3. Lo spot finale mi ha ucciso e resuscitato un paio di volte dal ridere.
    Ma non manca il link alla perla in questione? Avrei voluto darle una sbirciata nella sua completezza (?)…

  4. Brutta bestia la demenza senile. Modificai il post, aggiungendo il link. ^^

  5. infangare così la memoria di due defunti… questo è vilipendio!!
    ps: il giorno in cui non leggerò di un james infoiato e di una lily con un minimo di iniziativa sparo i mortaretti fuori in balcone!

  6. certo che James Potter, è cosi galante, educato, cosi forbito del linguaggio,che quasi quasi lo sposerei pure io XP

    by Raine

  7. James Potter?
    Un signore!

    Arkady

  8. aderisco all’iniziativa di odiolarow.
    E’ vero che l’educazione dei Pureblood è davvero superiore: James è così teneramente innamorato !

  9. E dire che a me come coppia i coniugi Potter piacevano assai…piango lacrime defunte su questi scempi…ç_ç

    Arwen.

  10. Le mie ghiandole lacrimali si stanno prosciugando…la mia anima piena di luv-luv vuole trovare un uomo rispettoso e innammmmmorato come questo James! Dio, James!

    Melchan che scrive da pc altrui

  11. L’ho letta un po’di tempo fa.
    Devo ancora riprendermi da tutto l’acido che non ho rovesciato nella recensione (e che da allora ristagna nel mio stomaco).

  12. Appena iniziato a leggere quest’ennesimo tentativo alla simpatia, ho compiuto le seguenti azioni:

    Ho assunto un’espressione annoiata in stile “Ancora lei…”, poi ho allungato la mano, ho preso il mio “bitchy book” (che ho comrprato per l’occasione a Dublin City) ed ho iniziato a prendere appunti sulle infantilità qui riportate.

    Primo: la battuta dellla richiesta di denaro non aveva senso. Devo ridere lo stesso o posso aspettare che diventi divertente?

    Secondo: Sono riuscita a riscontrare altri guizzi di quella tua ormai ben nota tendenza a sottolineare l’ovvio. Mi spiego.

    Per Lei 666, e tutte coloro che trovano James Potter un uomo da imitare:

    James Potter era un ragazzotto immaturo, rozzo, e supericiale. Dopo sette libri di HP a denunciare questo fatto, ci sono ancora ragazze convinte che un uomo, solo perchè nella sua vita ha compiuto un bel gesto, debba essere perfetto.

    Cavolate cosmiche: Forse è credenza popolare che James Potter fosse sensibile quando chiedeva al suo pubblico se volesse vedere Snivellus senza mutande.

    E non scordiamoci nemmeno che James Potter era dolce quando assediava Lily Evans per ottenere un appuntamento.

    E giustamente, la stessa Lily Evans rifiutava categoricamente di uscire con lui appunto per questo suo comportamento.

    E questi sono fatti. Non invenzioni.

    James Potter perfetto? Ma non esiste proprio!

    Perciò guardate ai fatti: stupromania a parte, James Potter era ESATTAMENTE così.

    Ora passerò al commento sull’impossibilità di avere una polisucco sottomano. Errata anche questa ipotesi: mi sembra che il trio protagonista abbia creato una polisucco nel secondo libro.

    E anche che Lumacorno (professore di pozioni al tempo dei Malandriin) avesse addirittura l’abitudine di lasciarne interi calderoni in giro.

    Ed è stato proprio così che Draco è riuscito a compiere la sua missione nel sesto libro.

    Ora andrò avanti, anche se qui mi piange il cuore dal punto di vista umano.

    Ok, Lei666, parliamoci chiaro, da donna a donna. Non so quanti anni hai, e spero di non traumatizzarti con quello che sto per dirti.

    Io ho vent’anni, e posso assicurarti che perdere la verginità con qualcuno NON elimina all’istante tutte le vergogne provocate dalla nudità maschile.

    La battuta finale era totalmente sciocca. Ma d’altronde sembra che l’autrice abbia la sensibilità di uno scarpone taglia quarantanove.

    Odiolarow ha esclamato che tutto ciò è vilipendio alla memoria di James e Lily.

    Io invece penso che sia il “lavoro” che fate a dover essere chiamato “vilipendio”.

    Alla prossima!

    XxX.Lexxy.XxX

  13. Sì, noi vilipendiamo per vocazione.

  14. E non andrei in giro a vantarmene.

    XxX.Lexxy.XxX

  15. Non andrei in giro a vantarmi di essermi arricchito sulle spalle di milioni di italiani, ma c’è chi lo fa.

  16. Se fossi un agente del fisco, quelle sarebbero le prime porte dove andrei a bussare.

    Comunque la tua frase è un po’ ambigua. Sarebbe una specie di giustificazione per chi evade le tasse?

    Se lo è, inizio a preoccuparmi.
    Se non lo è, che attinenza avrebbe ciò con l’argomento “vilipendio”?

    Intendevi forse “Se loro possono arricchirsi così, allora io posso anche vilipendere!”?

    O forse una frase del tipo “Il mondo va così, abituatici”?

    Non sono ottimi atgomenti in nessuna delle ipotesi da me proposte.

    Alla prossima,

    XxX.Lexxy.XxX

  17. Lexxy, forse mi sbaglio, ma l’impressione che dai a me è di avere il dentino molto avvelenato con Lei666 e di volerlo dimostrare in ogni modo.
    Non preoccuparti: ci stai riuscendo benissimo.

    Io credo che James, da giovane, non fosse un criminale.
    Un bullo, sicuro – non diversamente da Draco Malfoy, però – ma di sicuro non un criminale.
    E a quindici anni la stupidità è quasi congenita, quindi io non giudicherei una persona, con un A scarlatta da portare a vita, per il modo in cui si comportava a quindici anni.

    Forse era questo che Lei666 voleva dire: essere uno spaccone non ha un rapporto di causa-effetto con l’essere un bullo che stupra quella che vorrebbe essere la propria ragazza.
    C’è differenza tra le due cose.

    Mio cugino è fascistello idiota che, a detta sua, romperebbe la faccia a chiunque e che va a fare discorsi del menga sugli immigrati e ciò che farebbe loro.
    Peccato che il detto sbruffone abbia dormito fino a quattordici anni con la mamma e che, fuori dal suo cervellino bacato, dalle sue fantasie e dalla sua sbruffonaggine, non pesterebbe nemmeno la zampa a un gatto.

    Penso che Lei666 valutasse James allo stesso modo: spaccone, indubbio, ma comunque non un pazzo criminale e un uomo, sostanzialmente, buono una volta messe da parte le follie adolescenziali.

  18. Carissima pastarella, questo commento è insensato.

    Non mi sono mai permessa di affermare che James Potter è un criminale, e quanto al

    “a quindici anni la stupidità è quasi congenita” sono daccordo.

    Quando avevi quindici anni, immagino che ti dilettassi anche tu nell’appendere la gente per le caviglie e levargli le mutande davanti a tutti.

    Se avessi saputo prima che era moda diffusa, sarei andata sempre in giro coi pantaloni.

    Lietissima di leggere il tuo sfogo su tuo fratello, lo apprezzo molto. Il mio invece lo adoro, è un genio.

    Io non ho il dentino avvelenato con nessuno. Forse ho commentato più le storie di Lei666 perchè sono quelle che mi sono ritrovata davanti, ma come ripeto, la recensione fatta alla mia storia non mi tange, perchè ovvia.

    E mi ha fatto divertire molto.

    Sono sicura che quella dello stupro era cattiva, e l’ho anche menzionato nei commenti precedenti (scrissi “stupro a parte”).

    Io mi sono solamente scandalizzata ai commenti delle ragazze che adorano questo personaggio, e lo reputano perfetto.

    Non è perfetto.
    Io lo odio.
    Preferisco Piton.

    Ma nonostante questo non è che mi scaldo eccessivamente se quancuno (come avvenuto su fastidious) lo definisce una “caccola di adolescente”.

    La verità è verità.

    Alla prossima,

    XxX.Lexxy.XxX

  19. *alza la manina*
    Io non ho mai considerato James Potter un eroe: è morto, per difendere la sua famiglia e questo lo farebbe chiunque.
    Era un ragazzo infantile e viziato (parola della Rowling).
    Lily Evans era migliore di lui, Severus era migliore di lui.
    E con ciò?
    Stiamo parlando di una fanfiction, su personaggi mai esistiti.
    Prendiamola con una certa calma, James non esiste.
    Ragion per cui, “la verità” e “i fatti” sono scritti su dei libri che ciascuno può interpretare a suo modo.

  20. Se vuoi chiamarmi con epiteti tipo “pastarella”, posto che non vedo il perché né chi ti abbia autorizzato a prendere tanta confidenza (ma forse credi di ferire il mio animo sensibile e farmi scappare in lacrime? Siamo lontani, te lo dico…), puoi almeno dimostrarmi di leggere i miei messaggi?
    Io non ho fratelli e parlavo di mio cugino.

    Comunque il fatto che tu ammiri un fascistello razzista… beh, sommato all’aver letto il tuo profilo, e all’aver compreso che sei solo una povera truzza che gioca a far la ribelle, mi fa capire molte cose.

    Vedo che a ogni commento ti incattivisci di più; sarà divertente vedere fin dove ti spingerai.
    Preparo i pop corn?

  21. Gil, credo che Lexxy apprezzasse lo sfogo non il cugino.

    Ciò che veniva contestato alla storia era il far passare James per uno stupratore.
    Qua nessuno lo mette su un piedistallo, ha commesso azioni orribili, ma non credo proprio che lo stupro di Lily gli sia mai passato per la testa.

    Adoro Severus, ma non si può certo dire che all’epoca sapesse difendersi.
    Come molte persone “oppresse” era un ragazzo insicuro, solo. Aveva le basi per respingere i suoi oppressori ma, probabilmente proprio per insicurezza, non è mai riuscito ad avere una rivalsa.
    A prima vista, appunto, una “caccola d’uomo”.
    E questo s’intendeva.

  22. Resta il fatto che dal suo profilo si comprende molto 😄
    Vi consiglio di darci un’occhiata: dopotutto è nella recensione di Lei666.
    Leggete attentamente O.o

  23. Carissima Dama, posso dirti che sei la fine del mondo?

    Io non voglio far piangere nessuno, e sarebbe presuntuoso da parte mia sperare di riuscirci. Se ho usato quei nomignoli è solo per il fatto che mi ispiri un sincero sentimento materno!

    Non so a quale profilo tu ti stia riferendo. Se stavi parlando delle sporadiche informazioni personali che ho messo sul vostro blog, quella è solo una parte della mia vita, ma posso giurarti che non ho mai “giocato a fare la ribelle”. è da quando avevo undici anni che non gioco più.

    Io ho un passato forse tragico, ma visto che parlarne ti darebbe adito ad esclamare “chi se ne frega!” non lo farò.

    Ma non eri tu a dire “chi ti credi di essere a giudicare le persone”? Ed ora cosa fai? Mi suona tanto come

    “Accorrete! Guardate! Guardate il clown! Ridiamone tutti insieme! Vedete che persona è??”

    Se tu avessi vissuto la metà dell’esperienza che ho io, non avresti delle uscite così infelici.

    Sei l’ultima persona al mondo alla quale verrei a confidare i miei drammi, per cui evita di pretendere di conoscerli solo grazie a poche frasi lette sul blog.

    Credevo che ti limitassi a commentare ciò che penso, non ciò che sono o ero, ma ora riconosco altro. Grazie per aver puntato il dito contro di me.

    Ma tutto ciò non mi ferisce, perchè il tuo modo di fare è molto comune, e dopo aver incontrato decine di persone come te, non mi stupisco più davanti a nulla.

    E per inciso, che fosse tuo fratello o tuo cugino, io non lo apprezzo affatto. I fascisti non esistono. Sono solo ignoranti. Nessuna persona sana di mente potrebbe proclamarsi fascista con tanta leggerezza.

    Cara BellaLestrange, il tuo ragionamento fila come un treno, e mi piace!

    Ma secondo me un altro dei motivi che impedivano la rivalsa di Severus, era che si trovava sempre in svantaggio numerico.

    Alla prossima,

    XxX.Lexxy.XxX

  24. Mi riferivo al tuo profilo su EFP.

    Guarda, sinceramente eviterei di suscitare sentimenti materni in una come te.
    Anche perché credo di essere un po’ più grande di te, avendo ventiquattro anni.

    Di nuovo ti consiglierei, per non fare ulteriormente la figura della cioccolataia, di smetterla di giudicare le persone così, come viene.
    Cosa che fai dal primo momento in cui hai messo piede in questo blog, cosa che ha portato la gente a schierarsi contro di te fin da subito, visto che non sai parlare se non attribuendo agli altri l’idea che degli altri ti sei fatta non si sa su quali basi. E la recensione di Odio lo dimostra.
    Forse pensi di far fare a noi, o a me in questo caso, la figura dello stupido… ma ti assicuro che accade il contrario e che l’impressione che dai non è quella della persona che voglia discutere civilmente, ma del Troll che vuole solo provocare e far casino.
    Perché è questo che sei, cara Lexxy: un Troll, ti piaccia o no; niente di più e niente di meno.

    Quando parlo con qualcuno che non conosco io uso quel minimo di rispetto necessario per non attribuirgli epiteti stupidi.
    E sai perché?
    Perché la figura del cretino non la farebbe, in ogni caso, colui che si trovasse a riceverli…

    Se vuoi intendere intendi.
    Hai vissuto in Inghilterra?
    Peccato che la politeness tu non l’abbia proprio imparata…

  25. Ah, un’altra cosa: è assolutamente vero, del tuo passato non me ne può fregar di meno.
    Ma ti faccio una domanda: tu cosa ne sai del passato che abbiamo avuto noi?
    Su che basi dici: “Se aveste avuto solo la metà dell’esperienza che ho io…”.

    Tu conosci la mia esperienza personale?
    Conosci quella di Lei666?
    Conosci quella di qualcuno qui dentro?

    NO!

    Sei arrivata qui, e hai cominciato a sputare sentenze su tutti noi come persone.
    Continui, dicendo quanto sia tragica la tua esperienza, mentre noi abbiamo vissuto una vita rose e fiori.

    Ma su che basi?
    Lo ripeto: su che basi tu pretendi di conoscere la vita delle persone?
    E dai tuoi primissimi commenti che lo fai e, davvero, mi sfugge come tu possa arrogarti il diritto di sputare sentenze sulle esperienze di vita di persone che non conosci.

    Per cui vedi di abbandonare il vittimismo e se non sai di cosa stai parlando (e non lo sai, dato che non conosci nessuna di noi, qui dentro) fatti e facci un piacere: taci, che di sicuro fai più bella figura.

    Quanto al tuo profilo eccolo qui:
    http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=17928
    Mi fa pensare che tu te la sia presa tanto per la questione “poser” perché tu stessa non sei poi diversa dai truzzetti poser (e magari anche un po’ emo) che venivano citati in quella famosa recensione…

  26. Cioè… numero uno, hai sbagliato link. Quello lì NON è, nè potrà mai essere il mio profilo… -.-

    Numero due io non sono una poser, ed anzi, oggi come oggi mi vesto in maniera molto sobria e tranquilla.

    Io stavo parlando del mio passato, non del tuo, e datosi che abbiamo chiarito l’errore “profilo”, non c’è bisogno di affermare una cosa del genere.

    Nessuno ha una vita rose e fiorni, e non ti ho dato della viziata, ma fidati: è difficile averne vissuta una come la mia.

    Non voglio fare la vittima nè vantarmi assolutamente, e confrontarmi con te men che meno. Sarebbe penoso e ridicolo. Perciò io chiudo qui l’argomento, e non ci tornerò, qualunque cosa tu dirai.

    Il fatto che tu abbia ventiquattro anni non significa che non possa provare un sentimento materno, no?

    Io mi arrogo cosa? Senti io ho detto che non sopporto i perfettini.

    Non li insulto, non li picchio, nè altro. E se per caso ti è sembrato che io l’abbia fatto, mi dispiace. Sicuramente mi sarò espressa male.

    E poi, “tutti noi” chi? L’unica conversazione, se così la si può chiamare burrascosa ed a tratti ridicola, l’ho avuta solo con te.

    Ti sei impuntata contro di me? Vorresti che stessi zitta?

    No perchè qui mi sembra che si punti il dito contro ogni parola fuori posto che dico, ma si continua ad ignorare ciò che voglio spiegare.

    In conclusione, ecco il mio vero profilo: risulta la notizia della soppressione (più che lecita), di uno scherzo che feci anni fa per un mio amico, chiamato “fascisti su Marte”.

    Le mie storie sono quasi tutte AU, i miei personaggi sono OOC, soprattutto i primi capitoli di Kal Ho Naa Ho. Le uniche storie abbastanza IC sono “tempesta di coscienza”, e “La casa del Mamba nero.”

    La Rowling mi ha prestato la base, il resto è tutto mio, e mi vanto della mia originalità che descrive le scene come in un fumetto.

    La coppia predominante nelle mie ff è Lucius/Severus.

    Fastidious? Sono qua! Recensiscimi!

    http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=5909

    XxX.Lexxy.XxX

  27. Quanto al link al tuo profilo a questo punto devo avercapito male quale sia la storia che Lei666 ti ha recensito; credevo fosse qualla su Dragonball e il profilo era quello.
    In ogni caso hai le mie scuse per questo fraintendimento.

    Guarda, io non vorrei che tu stessi zitta, solo che la smettessi di sparare, perdona il termine, cazzate.

    Se tu avessi vissuto la metà dell’esperienza che ho io, non avresti delle uscite così infelici.

    Su che basi lo dici?
    Non vuoi parlare della tua esperienza tragica?
    Allora non la tirare proprio in ballo.

    Non vedo perché gli autori recensiti devono tirare fuori sempre le solite due tiritere:
    – Voi distruggete i sogni altrui;
    – Voi non sapete che esperienza tragica ho io alle spalle.
    Ti assicuro che non sei la prima che la butta sul patetismo, sperando di far dire al pubblico: “Oh, poverina, soffre da quando aveva undici anni. Lasciamola stare, è meglio. Compatiamola”.

    Stiamo parlando di fanfiction e non vedo cosa c’entri tutto questo.
    In ogni caso, lo ribadisco, tu non mi conosci e non puoi permetterti né di darmi nomignoli stupidi – credendoti, probabilmente, incredibilmente scaltra nel farlo o non ne vedrei il motivo – né di sentirti superiore a me in base alla tua esperienza di vita.
    Perché tu NON CONOSCI né me né la mia esperienza di vita.

    E visto che non conosci né me né la mia esperienza faresti meglio a stare zitta, su questo punto.
    Non vuoi parlare con me della tua vita?
    Ma chi te l’ha mai chiesto?

    Io, almeno, mi riferivo a quello che ho letto di quello che credevo essere il tuo profilo; tu il mio modo di vestire, di pensare, il mio passato da dove gli hai presi?
    Quali sono le tue fonti per dire: “Tu non puoi aver vissuto la metà dell’esperienza che ho io”?
    I miei messaggi? I messaggi di una persona che non conosci e con cui hai discusso una sera?
    Eh, sono un’ottima base per inferire tutto il mio passato, in effetti; perché abbiamo parlato dei massimi sistemi.

    “Ma chi si credi di essere?” è la domanda che mi pongo dal tuo primo messaggio qui dentro.
    Tu non sopporti i perfettini? Io gli arroganti su nessuna base.
    E qui dentro io perfettini non ne vedo; l’unica che mi sembra si permetta di puntare il dito con giudizi insindacabili, anche a livello personale e non di storie, sei tu… e se vuoi ti riporto anche qualche citazione, ma basta in effetti che tu rilegga quello che hai scritto.

    Vieni trattata come un Troll su questo forum, non so se te ne sei accorta; io ti rispondo, ma molta altra gente si limita a leggere i tuoi messaggi e scuotere la testa, alla: “Speriamo si stanchi in fretta e si levi delle balle”.
    Forse se vieni trattata come un Troll è perché, effettivamente, dal primo momento hai avuto un atteggiamento da troll.
    E i tuoi messaggi, a partire dal primo, mi dispiace dirtelo, non dimostrano niente di diverso.

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