Archivi del mese: gennaio 2007

La ragazza della sacra famiglia

Premessa: non è il seguito di “il Codice da Vinci”. Almeno credo.

Ammetto che ho preso molto sul serio il mio incarico di adepta del God of Sex, ed in suo onore mi sono tuffata negli abissi più profondi del Tempio, risalendo fino alle prime gemme che ivi sono state postate. E nonostante tale gemma sia stata abbandonata nel lontano aprile 2005 (infatti ci ho messo un po’ anche a tradurla… come si evolve velocemente, la lingua!), mi sembrava ingiusto non celebrarla come dovuto.

Immergetevi nella lettura, Mangiamorte: non ve ne pentirete.

Leggerete di una McGranitt (anzi, Mc Granit) di origini tiburtine (Ma arriverà davero?), di un Silente che fa sostenere esami in privato (Minerva quante volte ancora me lo farai ripetere? Sì li ha superati a pieni voti!), di un Lupin zio fiero (A la mia nipotina,sapevo che c’e [avete letto bene: c’e!] l’avrebbe fatta!), di un Piton che beve pozione sonnifera e arrossa (no, non arrossisce, adoratrici del GoS: arrossa) per l’emozione (Piton che arrossisce non lo immagino nemmeno in piena fase di sforzo sul wc), di una Coolman (in italiano, tradotta come Sedere-di-Uomo) che prevede disgrazie a gogò (ma povero gogò!), di un Sirius Black insegnante di difesa contro le Maledizioni Superiori (non me ne vogliano le Inferiori, ma gb87 ha deciso così), e di un Signore Oscuro che cambia il nome in Voldremon e Volderomort.

Ad ogni modo, doveste pentirvene, ci sono sempre i tribunali.

 

La stazione dell’espresso (dove arriva il caffè, suppongo) è particolarmente caotica il giorno in cui deve accogliere la deliziosa protagonista: una ragazzina dai lunghi capelli argentati legati a formare una lunga treccia intrecciata (in effetti non riesco ad immaginare una treccia codata o una coda intrecciata) con un nastro di fiori e perline, indossava con un candido completino composto da una maglietta perfettamente bianca e da una gonna bianca che le arrivava alle ginocchia ai piedi portava un paio di sandali estivi anch’essi bianchi intrecciati con perline, più che una ragazza a chi la guardava sembrava perlomeno una ninfa (io la scambierei per una nomade albina, ma mi rimproverano di essere poco poetica…), se non fosse che con l’aiuto di un anziana signora (che continuava a protestare à la nonna perché, apprendiamo poi, la sua famiglia è morta in un incidente… non so perché, ma ho il vago sentore che alla fine si scoprirà che l’incidente non era un incidente…) cercava di far salire in carrozza un enorme baule fatto di profumato legno di sandalo finemente decorato con intagli di quercia, acero e abete (avevate mai visto un baule MarySue?). La scena sarebbe potuta essere scambiata per una simile a tante altre se non vi fosse stato qualcosa di strano che rendeva la scena particolare, quasi magica, un qualcosa di incredibilmente arcaico come se a differenza della folla che più o meno si comportava nello stesso modo lì vi fosse qualcosa di puro e inviolabile. Eh? Cosa c’è di puro e inviolabile in una che impreca perché non riesce a far salire il baule sul treno?

Nulla che un Vingardium Leziosa (notoriamente, l’Incantesimo Sdolcinato) non possa risolvere, comunque.

 

Iniziato il viaggio, la nostra July Bariko fa la conoscenza di Hermione Grenger, Nevil Paciok, Ron Wesley ed Harry Potter che, a loro volta, fanno la conoscenza di Gabryel, una civetta bianca con una stella nera sulla fronte, e…ta-dan! Scopriamo anche che July è un Animagus! E non ci è diventata come i Malandrini, ma lo è per genetica! Tutti in famiglia lo sono! E io che mi lamentavo della mia, di famiglia! Ah, è anche telepatica. Ovvio che le ultime due rivelazioni sono state fatte solo ad Hermione Grenger, che deve mantenere il segreto; pena un incantesimo di silenzio eterna, un incantesimo terribile, se cerchi di ricordarti ciò che non riesci a dire rischi la morte,e in più e un incantesimo che consuma la memoria di quello che ne è stato sottoposto.

E poi, onorevoli Mangiamorte, il D-E-L-I-R-I-O. Chiedo perdono per non essere stata in grado di riassumere. Troppo complicato. È più facile superare le selezioni per entrare al CERN di Ginevra che riassumere QUESTO:

Appena Hermione fu uscita July fece un largo sorriso alla sua civetta e con voce delicata e soave (come Biancaneve coi cerbiatti!) le disse “Gabriel hai visto c’e qualcuno che vuole diventare mio amico non sei contento, finalmente potrò parlare anche con esseri umani e non solo con gli animali o con i centauri”

La civetta non sembrava affatto approvare ciò che pensava la padrone e glielo fece capire con un paio di“Ihi! Iiihii!” eseguiti in tono indispettito.

July la guardò e in tono molto calmo e tranquillo cercò di spiegarle cosa provava: “Si lo so che secondo te i maghi e i babbani sono poco affidabili, …”

Ma… tolti maghi e babbani, chi rimane?? Mi sa che ‘sto Gabryel di cognome fa Malfoy!

Gabryel non sembrava affatto contento e si lamento con altri“Ihi! Ihiiiiii!” che ricordavano molto un “appunto se lo sai!!”

*O*     *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*

Appena uscita dallo scompartimento July percorse di corsa tutta la carrozza con le lacrime che le scendevano solcandole le guance arrossate,sino a che non sbatte contro un ragazzo travolgendolo e ritrovandosi sopra di lui in una posizione anche piuttosto imbarazzante.

E chi sarà mai il ragazzo travolto?

Siori e siore, si apre il televoto!!

Il ragazzino aveva i capelli biondi ben messi in piega e tenuti ordinatamente indietro, gli occhi verdi acquosi (…). A-ha. Proprio lui.

July se ne tornò in cabina e appena entrata richiuse la porta con forza e disse alla sua civetta che era ancora seduta sulla poltrona.

“Gabryel lo sai chi ho incontrato? (…)  Un MALFOY”

Gabryel cominciò a d agitarsi e a urlare una: “Ihiiiiiiiiii! Iiihii! IIIIHIIII! *********!(anche se è lingua gufa e lo stesso pesante!)”che indubbiamente era pieno di parolacce.

Ma… la lingua gufa è come l’erba pipa di Silente?

 

Variety Fair: July viene smistata a Grifondoro. Ron è innamorato di July. Anche Draco è innamorato di July.

 

La ragazza della sacra famiglia, poi, ottiene dalla McGranitt un permesso speciale per entrare nella Foresta Proibita, ove sorge la roccia sacra. Con una formula così lunga che manco Hermione ricorderebbe, trasforma Gabryel in un giovane vestito di bianco con un neo sulla fronte a forma di stella proprio come quello della civetta. Dah, un bozzo!! Che cchifo!! Il giovane s’inginocchiò davanti a July, lei gli si avvicinò e gli poggiò la mano sulla fronte, dicendogli: “Gabryel alzati e seguimi”. L’ultima frase mi rimanda pericolosamente ad un ben più popolare “Lazzaro, alzati e cammina”… ma magari è solo un’impressione!

Poi decretò “L’ora è giunta, ora sarà il mio canto a riempire questa foresta.”e dicendo cosi cominciò ad intonare una magica melodia che riempiva l’aria la rendeva piacevole e sicura, poi le parole cominciarono a risuonare ,antiche e misteriose, note solo a pochi fra gli uomini, ma ben capite fra i Centauri e gli Unicorni,che cominciarono ad accorrere verso la sacra radura.

 

Revelation: Anche gli unicorni riconobbero in July l’erede dei Gildei (evocativa come stirpe, non vi pare?) e si prostrarono per venerarla. Aridatece la Maddalena!

 

Dalla prima lettera della nonna a Severus Piton:

Caro professore di pozioni Severus Piton (perché è necessario specificare),

come sta? (…) Non credevo che un pazzo criminale come lei potesse insegnare (…) Io mi risentirei. E parecchio, anche! Naturalmente non posso dimenticare che mio figlio Manuel avesse scelto lei come padrino per la loro adorata figliola (…) Anch’io voglio Piton per padrino!! Metteremmo su un’associazione a delinquere senza precedenti!!

Ormai legge perfettamente nel pensiero(…) è telepatica, parla con gli animali (…) inoltre è un animago e come avrà notato con lei ce sempre una civetta bianca,quella civetta è il suo guardiano e quando il sigillo viene spezzato si manifesta in forma umana.

Devo ancora dirle che conosce gia tutte le pozioni che saranno trattate nel corso dei prossimi due anni, sa far trasfigurare qualsiasi cosa,conosce tutto il programma di incantesimi a memoria ed è in grado di usare le maledizioni senza perdono (…)

*O*     *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*      *O*     

 

Severus pallida cortigiana (Remus Lupin dixit): (…) prima eri cotto di Katrine (la madre di July, morta, ndio) ma misteriosamente quando lei si è messa con Manuel (il padre di July, stramorto, sempre ndio) hai scoperto di amare profondamente Lucius Malfoy (oh, mio lussuriossissimo sire!) (…) tu non lo hai mai ammesso, ti sei sempre nascosto, scommetto che sua moglie e suo figlio non sanno della vostra relazione…diciamo… pre-matrimoniale. Ma povera Cissa!

 

Traumi infantili (e quest’ultima chicca va goduta in tutta la sua magnificenza):

Dalla stanza provenivano strani mugolii…..segno che Sirius era in camera…..*O*

July bussò alla stanza e senza attendere risposta apri la porta,che non era bloccata segno che zio Sirius era strato l’ultimo a entrare….cosa dove fare con quei due??…… mah. Sono indecisa tra il risiko e il monopoli.

July entrò nella stanza…..a terra vi erano i vestiti dei 2 amanti che ora erano distesi uno sopra l’altro sul letto e la guardavano….Lupin tutto rosso che balbettava un….”July….ecco noi…” e Sirius che non sapeva cosa fare,evidentemente non era mai stato beccato in flagrante…. *O*

July chiuse la porta e mentre Lupin si copriva con le lenzuola e tirava un calcio a Sirius per farlo spostare, lei si sedeva su una sedia…. Sedia?? SEDIA??? Io in quel letto mi ci sarei buttata a pesce… e altro che sandwich… mi ci sarei fatta tutto il menu di McDonald’s!!

 

Ho finito, Mangiamorte.

L’Incompiuta si compie qui.

Il mistero della sacra famiglia non verrà mai svelato.

Non sapremo che effetti avrà la vista dell’amplesso di Lupin e Black sulla giovane mente di July.

Ma sapete che effetti ha avuto sulla mia, almeno.

 

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La pallida cortigiana alla riscossa

[Mode Ironic: ON]
 
Amici ascoltatori, bentrovati!
Quest’oggi vorrei sottoporre ai Vostri occhi un vero e proprio gioiello di Ficcy, l’Apoteosi dell’Arte Vestalica, il fiore all’occhiello del Tempio…L’opera che ognuna di noi sogna segretamente di poter un giorno scrivere. E’ geniale, innovativa, semplicemente superiore…E’ la storia di Sirius Black e di quando scappa da casa. La trovate qui.
.
Su, fate un bell’ “oooh” di sorpresa. E strappatevi anche i capelli, già che ci siete. Sì, esattamente così.
Inizierò riassumendovi (di mio pugno) un minimo la trama.
 
Sirius Black viene cacciato di casa dopo aver insultato la sua promessa sposa innanzi la propria madre e averla definita un brufolo che deambula per Londra.
Sirius Black ha 17 anni. Ergo, salvo bocciature che NON mi risultano presenziare nei libri ufficiali di Harry Potter, ha finito Hogwarts.
Sirius Black, dopo essere stato disconosciuto dalla propria famiglia e congedato dal padre con un “prendi tre o quattro stracci e pussa via, traditoredeltuosanguerinnegatobastardellofigliodiunabuonadonna”, decide di andare a vivere dalla propria fidanzata, trovandola in compagnia di un elemento che contribuirebbe notevolmente ad avvalorare la teoria che vede l’uomo discendere dalla scimmia.
Sirius Black è dunque cornuto.
Sirius Black decide successivamente di andare a vivere dal suo amico James, che nel frattempo ha iniziato il suo calvario, altrimenti chiamato “Convivenza con Lilian Evans”.
L’amico James, il caro fratello che ha sempre desiderato, la persona per la quale darebbe anche la vita (e in certo senso, lo farà) lo alloggia in casa di sua cugina, che a sua volta con vive con tal Anthony, chiamato “Giggio” per ignoti motivi.
La cugina dell’amico James si chiama Gretchen, è una povera nevrastenica che passa da attacchi di paranoia misti ad idiozia galoppante ad altrettanto inquietanti attacchi di ninfomania. Una bella compagnia, insomma.
Sirius Black, visto che non ha il becco di un quattrino, decide di farsi assumere come dog-sitter dal suo vicino di casa, vecchio scassapalle che vive con una badante polacca che si occupa di lui giorno e notte.
Sirius Black scopre che la badante polacca al servizio del già nominato babbano è Severus Snivellus Pallidacortigiana Snape.
E, per dirla come la direbbe nel mio immaginario il già nominato Sirius Black, ora son cazzi.
 
Trovate almeno 15 errori nel testo, mandateceli via SMS al numero che passerà presto o tardi in sovrimpressione e, forse, potrete vincere una ripassatina da parte di Severus, amiche ascoltatrici!
*
Ed ora analizzeremo un po’ di grammatica/sintassi/sceltalessicale/echipiùnehapiùnemetta del capolavoro in questione.
 
Sirius vide comparire il suo mogliore amico, che come lo vide scoppiò a ridergli in faccia!
“Ma guarda chi si vede! Ah ah ah! Dai, entra, ma abbassati o sbatterai le corna alla porta!”
“Sei davvero molto gentile, Ramoso, davvero tanto!”
 
Ed ora perdonatemi, ma forse sono io che mi confondo.
Non è James quello che si trasforma in un cervo, animale cornuto per definizione?
 
la ragazza diede un ultimo morso al suo cornetto, e poi baciò il suo uomo un bacio breve ma intenso. Restaono attaccati per le lingue almeno un quarto d’ora.
 
Breve? E un bacio lungo quanto dura, due mesi? Cos’è, per limonare col fidanzato questa deve prendere le ferie anticipate? E a lavoro come fa? Ha fatto formale richiesta al Ministero della Magia per una Giratempo? E’ un’esperta di oblivion, di modo da far dimenticare al proprio capo ogni suo ritardo? Le hanno fornito l’aggeggetto sparaflesciante dei Man in Black? Elargisce favori sessuali in giro per farsi perdonare? Ha il dono dell’ubiquità? E’ capace di creare una proiezione astrale come Prue Halliwell?
 
Ataviche domande. Ma passiamo ad altro.
 
“Non ci posso credere! Ogni volta che suona il campanello lasci cadere qualcosa! E non darmi la solita menata del ‘non sono abituato al campanello!’ nessuno non ha un campanello!”
“Si, si! Ho capito, ma stai zitto ora, vecchiaccio isterico!”
“Beh, vai ad aprire la porta!!”
“Ah, ma allora era la porta quel suono inumano!”
“L’ho sempre saputo! Tu sei il figlio del diavolo!”
“Va all’inferno!”
“Per ritrovarmiti anche lì?! Figlio del diavolo!!”
 
Ora. Sarò strana io, ma due persone così stanno meglio l’una lontana dall’altra. Una in una stanzetta imbottita del manicomio, una in un bell’ospizio, imbottita di morfina e narcotici di vario genere.
 
“Che ci fai qui, Mocciosus??”
“Io?! Io ci vivo qui! TU, piuttosto! Non dovresti essere a casa a preparare il tuo matrimonio?!”
“Il mio mat… ma tu come lo sai?!”
“Black… lo sanno tutti! Comunque a me lo ha detto Lucius.”
“Ah, Malfoy… il tuo cavallo.. no cioè intendevo il tuo ‘ragazzo’ purosangue!”
 
Mi inchino innanzi a tanto sarcasmo nei dialoghi. Ci manca solo un “sei una brutta persona!” e abbiamo riempito il casellario.
Continuando a leggere (e non cito, perché ci vorrebbe troppo), apprendiamo come Severus possa essere spaventevole quando si arrabbia.
Severus. Arrabbiato. Spaventoso.
Ora, magari io e la Vestale abbiamo letto libri totalmente diversi. Ma vorrei solo dire che nella mia versione di Harry Potter Severus Snape è sempre stato descritto come una caccola di adolescente, rachitico e dannatamente debole. E da adulto, si è limitato solo a crescere in altezza.
Gradirei sapere come si fa ad avere paura di uno spiedo che gira con un grembiulino a fiori.
E sul già nominato grembiulino a fiori non infierisco, perché sarebbe come spargere sale su una ferita fresca.
 
Che altro succede, dopo? Ah, sì.
 
Sirius arriva a casa, accolto dalla schizzoide a suon di chicchere spaccate (tazzine, piatti, bicchieri…Un malsano e patetico tentativo di comicità, insomma.), si rinchiude in camera decisamente affamato e, vittima del classico momento di idiozia, si cala dentro la stanza di Severus in pieno stile “Spiderman denoartri”.
Fanno cena dialogando da persone civili.
E finiscono giocando a scacchi fino a mezzanotte.
Sirius Black e Severus Snape.
O la mia idea di aver letto una collana di libri totalmente diversa dalla scrittrice è vera, oppure qua c’è qualcosa che non va.
 
Entrò in casa e fu felice di notare che avevano smesso di litigare, ma non fu altrettanto felice del fatto che ora la casa era invasa da grida di piacere provenienti dalla stanza da letto dei suoi coinquilini.
 
Ok.
A mezzanotte in punto la casa dei due pazzi si trasforma in un bordello.
Ci sarà lo zampino del vecchio cannaiolo, in tutto ciò?
 
Il primo capitolo si conclude col rampollo dei Black che va a dormire in camera, nel letto, di Snivellus Piton.
 
Noi ci prendiamo un momento di pausa da questo capolavoro, restate sintonizzati, amici ascoltatori!
 
*Lei666 cerca di spegnere il microfono con uno scatto isterico. Dopo vari tentativi miseramente falliti sbatte la testa sul tavolo, in stato catatonico.*
– Ehm…Principale? –
*Un addetto agli sponsor la osserva guardingo, pungolandola con una penna.*
– Ca…Capo? E’…Tutto ok? –
*Lei666 alza la testa, fissando il giovane con uno sguardo alla Jack Torrance e gli occhialetti (stile McGranitt) di traverso. Parla bisbigliando.*
– Ceeeerto che è tutto ok…Ora dammi cinque minuti, poi spegni la musica e di agli altri di mandarmi in onda. –
 
Scusate l’assenza, amici! Siamo tornati!
Perdonate un attimo, mi chiamano dall’altra stanza…
 
…Come “cosa ne facciamo col corpo?”, il trita rifiuti esiste per questo, no?
 
Ed eccomi di ritorno, più professionale che mai!
 
Oh…Mi comunicano che siamo fuori tempo massimo…Beh, per oggi è tutto!
 
La parola allo sponsor!
 
Connessione ADSL Alice Free: 19.50 € al mese, con Mastercard.
Tranquillanti e psicofarmaci di vario genere: 20 € la confezione, con Mastercad.
Cure per l’ulcera: 150 € al mese, con Mastercard.
Demolire pubblicamente un’orribile Ficcy: Non ha prezzo.
 
 
[P.S. = Ho recensito solo il primo capitolo, il secondo tratta di James Potter e della di lui consorte e, pertanto, me ne tengo ben lontana.]

Anno da incubo? No, solo un brutto quarto d'ora.

Jessica Smith è la “versione femminile” di Harry (…) il padre Jonas era uno degli amici di James Potter, (…), anche lui era un Animagus illegale. Dio. Certe notizie mi sconvolgono! dopo Hogwarts Jonas si era sposato con Jane come testimone avevano scelto Lupin e come padrino per sua figlia anche lui Sirius. Fossi stata nei Potter, mi sarei fatta pagare i diritti d’autore. La madrina di Jessica invece era Lily Potter. Embè? (…) quando Jessica aveva meno di un anno i suoi genitori vennero uccisi anch’essi da Voldemort. Che sorpresa! La piccola Jessica venne affidata (…) ai Potter. (…) Che poi vengono uccisi pure loro. Portassi nu pucariello sfiga, Geggè?? Anche a Jessica era rimasta una cicatrice.. esattamente dalla parte opposta ad Harry ma non a forma di saetta era diritta con una arrotondatura alla fine come un uncino.

(…)

Ora penserete che Jessica sia praticamente Harry. Chi?? Io?? Giammai!! ma (…) anche lei è famosa perché anche lei ha contribuito alla caduta di Voldemort. Ah, appunto. Però lei non ha affrotato Voldemort al 1° anno. Ah. Ne si è sbarazzata di Ridde al secondo. Aah. Al 3° anno tutti pensavano che Sirius avesse tradito i genitori di Harry quelli di Jessica non centravano in questa storia. Aaah. Anche lei sa evocare il Patronus e ha aiutato Harry con quei Dissenatori. Come dice la zia Selenya, JUST °O°!!!

Al 4° anno Jessica non ha fatto il torneo 3 maghi. E meno male. Già suona male Torneo Quattromaghi. Torneo Cinquemaghi, poi, è devastante… (…) ma comunque anche lei c’era in quel cimitero… come vi direte?? Eh. In effetti… Semplice.. Crouch la spedita a Voldemort con un’altra Passaporta appena prima dell’ultima prova del torneo.. A me la cosa non sembra poi così tanto semplice! Povero Crouch… chissà quanto gli hanno scroccato le PI per il pacco celere…

È anche lei di Grifondoro. Doh. Chissà perché la immaginavo Tassorosso…

Jessica e Harry sono assieme.. si sono messi assieme al Ballo del Ceppo il 4° anno… un po’ narcisista, il Potter. Mettersi con se stesso al femminile è un po’ morboso. Mi sa tanto di twincest!

 

Ave a voi, crudeli compagne!

Ciò che avete appena letto non è nient’altro che l’introduzione alla fyccina del giorno, scritta da HermioneCH.

C’è modo migliore per iniziare una recensione che usare le parole dell’autrice stessa?

Dite la verità, non è stato un incipit accattivante?

Non vedete l’ora di sapere cosa accadrà all’Ordine della Fenice, ora che Jessica Smith è scesa tra di loro?

E allora mettete le sicure e reggetevi forte, Mangiamorte, perché la giostra sta partendo. Se il giro dovesse essere troppo vorticoso, al termine verrete soccorse da una squadra specializzata di elfi del catino. Ad ogni modo, la Direzione vi prega di risparmiarvi le scene di vomito a catena stile “Piccola Peste”.

Thank you, and enjoy!

 

Vi risparmio i preamboli. Vi risparmio il raid di Lupin in casa Jessica e l’incontro dei due fidanzatini. Vi risparmio i convenevoli con i membri dell’Ordine.

Ma, mi dispiace, non posso risparmiarvi QUESTO:

 “Ah Jessica,” esclamò Geoge (…)

“Sei sempre più bella!” disse Fred sorridendo.

“Già una bellezza solare” aggiunse Gorge

“Abbaliante”.

“Strabiliante”.

“Smettetela di fare gli scemi!” disse Jessica.

“Bè è la verità, sei bellissima!” disse Harry facendo arrossire Jessica, i due si baciarono.

Punto primo: reclamo il diritto di vita e di morte su Fred e George. Ce l’ho, e lo reclamo!

Punto secondo: esistono taaanti sinonimi del verbo dire, perché non usarli?

 

E nemmeno QUESTO:

“Dimmi che ho visto male!” disse Hermione (…)

“Perché che cosa hai visto?” chiese Jessica.

“Tu che baciavi Lupin!” (…)

“… era solo un innocente bacio sulla guancia” disse Jessica. (…)

“A me non sembrava tanto innocente! E poi non hai visto Lupin quando stavi scendendo!” (…) “È restato lì come un ebete.. poi si è toccato con la mano la guancia dove lo avevi baciato ha sorriso e se ne è andato su per le scale!” rispose Hermione

Lupin che si fa concupire mi mancava. Reclamo il diritto di vita e di morte pure su di lui!

 

E QUESTO:

Sirius si avvicinò a Jessica (…) con uno scatto mise il suo braccio attorno al collo di Jessica come per strozzarla. Oh, Sirius. Sì. Liberacene.

“No dai Sirius..” disse Jessica tentando di liberarsi. (…) “Aiuto.. un assassino vuole uccidermi!” E non solo lui. Davvero.

“Non le farai del male!” disse Harry unendosi al gioco e saltando sulla schiena di Sirius. “Lasciala! Assassino!” (…)

“Solletico?” chiese Jessica.

“SÌ!!” disse Harry e tutti e due iniziarono a fare il solletico a Sirius.

SCHIANTALI, SIRIUS!! CHE ACCIDENTI DI BLACK SEI??? MA NON HAI PRESO NIENTE DA TUA CUGINA BELLA, PERDIO!!

 

L’Irritante Presenza continua ad infestare il quinto libro della Rowling capitolo per capitolo, riducendo più volte Lupin e Sirius sull’orlo di una scazzottata da Guinness. E non la birra, purtroppo.

Poi, visto che bisogna comunque attenersi al testo, avviene ciò per il quale sono stati scritti fiumi di articoli e mandate in onda edizioni speciali di tg: il primo bacio UFFICIALE di Harry Potter. E non con Jessica. Con Cho Chang. Tieeeeeeee!!

Ma la poverella, tornata a Grimmauld Place, ha con chi consolarsi.

Non indovinate?

Sì. Lui. Il mio gingillo. Remus Lupin.

Ora, care Mangiamorte, la mia voglia di chiamare il mio elfo del catino Peeloo (pronuncia: “pilù”… l’ho comprato proprio oggi per l’occasione) e chiudere questo ennesimo gioiellino che ci offre il Tempio, è stata vinta da una scena… una scena semplice, spartana quasi, ma che ha riempito di felicità il mio povero cuore martoriato:

 “Allora vi ho fatto venire qui perché il prossimo trimestre studierete Occlumanzia” disse Piton

Oh, mio adorato prof di Pozioni, fa’ qualcosa almeno tu…

 “Aspetta un momento!” esclamò Sirius.

Questo perché, ovviamente, Sirius-Padrino-Rammollito deve accertarsi che ai suoi ragazzi non venga fatto alcun male dal suo vecchio nemico. Piton GIUSTAMENTE lo sfotte. E, adesso, signore, l’apoteosi:

 “Se ne vada” disse Jessica a Piton.

“Non osare più parlami con questo tono o..” iniziò Piton. Giusto, prof. La Schianti!

“O cosa? Che fa? Toglie punti a Grifondoro? Mi dispiace non siamo a scuola! E ora se ne vada e ci lasci in pace!” disse Jessica con rabbia. (…)

Ciaff!!(Ciaff?? CIAFF?!?! CHE COS’E’ CIAFF!?) Successe tutto in pochi secondi, Piton diede uno schiaffo a Jessica facendole voltare il viso. Professore! Io la amo! Lo sa che la amo, vero? La amiamo tutte!!

E ovviamente Sirius e Lupin fanno a gara a chi la consola meglio.

 

Arrivate a  questo punto, non vi sembra che manchi qualcuno all’appello? Ricapitoliamo brevemente:

Harry Potter? Presente.

Famiglia Weasley? Presente.

Hermione Granger? Presente.

Sirius Black? Presente.

Remus Lupin? Presente.

Severus Piton? Presente.

Chi manca, compagne mie? Chi non si è ancora fatto ammaliare dal fascino di questa fanciulla?

Vi do un indizio: il nome del Grande Assente inizia con “D” e finisce con “raco Malfoy”.

Bella, sfodera la bacchetta ed insegna a tuo nipote come ci si comporta;

Winola, esto parata in quanto avvocato di casa Malfoy:

Jessica (…) stava andando in Sala Comune, giro l’angolo e andò a sbattere contro Malfoy. I colpi di scena si susseguono!

“(…) come mai tu e Potter non siete più sempre appiccicati?”(…) “Vi siete lasciati vero? Che peccato, bhè questo vuol dire che ora ti puoi metterti con me!” Spannung, ragazzi, spannung!

La nostra cara amica ovviamente rifiuta. Ma talis pater, talis filius (sì, oggi sono latinofila!), quindi…

 “Forse non ci siamo capiti bene, io ottengo sempre quello che voglio!” disse Malfoy, prese Jessica per le braccia e con un rapido gesto le sbatté contro il muro.

Che espediente originale!

 “Quanto sei bella, mi chiedo perché hai perso tutto quel tempo con Potter”

Malfoy che dice “bella” ad una Grifondoro. Mi mancano Bigfoot e gli alieni e le ho viste tutte!

Ma non è finita: fece scivolare la mano anche sotto alla gonna della divisa poi si avvicinò e baciò Jessica, la ragazza non sapendo che fare gli morse il labbro più forte che poteva, lui si staccò subito, Jessica aveva fatto un bel lavoro, Malfoy perdeva sangue, si portò una mano sulla bocca la guardò e vide il sangue! Mi ricorda la scena di Kill Bill… quando la Sposa stacca la lingua al simpatico tipo che vuole violentarla…

“Brutta troia” FIGLIO DEL GOD OF SEX, MI HAI LETTO NEL PENSIERO! disse e diede un forte schiaffo a Jessica. DI NUOVO!!

Segue consolazione stile Harmony di:

Piton (sì, lui)

Hermione (ovvero: la migliore amica)

Harry

Con la partecipazione straordinaria di:

Tutti i Grifondoro

Il professor R.J. Lupin, che per l’occasione si Materializza nella Stamberga Strillante: Jessica vuole dargliela, ma lui non la accetta. Anche perché, ai sensi della legge 609 ter, non solo sarebbe accusato di violenza sessuale, ma gli darebbero anche l’aggravante. Il che farebbe aumentare gli anni di reclusione ad Azkaban da 5-10 a 6-12. Sull’argomento, tra l’altro, lo fa riflettere anche Silente in uno dei suoi rari momenti di lucidità.

Ma Jess la prende bene. Oh sì, se la prende bene. Si limita ad ubriacarsi nell’aula di Incantesimi, a cantare ma che bel castello marcondirondirondello per i corridoi di Hogwarts, a vomitare l’anima davanti a Sirius… ma la prende bene.

La prende così bene che il capitolo dopo si rimette con Harry, sul quale sfoga finalmente la sua ninfomania. L’unico problemuccio è che mentre consumava il suo amore per la ragazza Harry vide un uomo vestito di nero cadere a terra doloramente, ma la sua mente era pervasa dall’eccitazione e non vi fece caso a questo pensiero, era troppo indaffatarato con i corpo della ragazza per pensare che quell’uomo fosse Voldemort. Non vi ricorda una fic in cui Voldie si eccita ed esplode dopo aver letto nella mente dei Mangiamorte??

Infatti a molti chilometri di distanza Voldemort era caduto in ginocchio doloramente, mentre parlava con i suoi Mangiamorte. Ecco, appunto.

“Tutti fuori tranne Bella!” ordinò Voldemort. Bella, la solita raccomandata!

“Cosa succede mio signore, cosa stanno facendo?”

“Loro mi fanno del male, Bella”

“Si padrone, lo vedo, ma come fanno a far del male all’Oscuro Signore, sono solo dei ragazzi, degli stupiti bambocci”

Suvvia, un po’ di immaginazione!

 “Certo che… AAAAHHHH” Voldemort finì la frase con un urlo di dolore, a quanto pareva Harry aveva dato per cosi dire, il colpo finale.

Ossantoddio, che schifo!

“Padrone cosa posso fare?”

…no comment.

 

E purtroppo, o per fortuna, i lampi di genio dell’Irritante Presenza si concludono qui.

O meglio, si va ancora avanti di qualche capitolo ma il suo spessore e la sua utilità ai fini della trama raggiungono i minimi storici.

Solo un ultimo, amaro appunto mi sovviene: ma se era tanto affezionata a Sirius, perché la sua morte e tutto ciò che ne deriva sono trattati con tanta leggerezza? Ci è rimasta peggio quando Malfoy ci ha provato con lei!

 

Draco, il vero volto di Jack Dawson

Stimate Sorelle, per sempre unite nel comune sogno della Rivoluzione del Male,vi scrivo questa recensione dallle corsie del San Mungo, nella cui aula magna i più grandi medi-maghi sono da giorni riuniti in un convegno fiume per stabilire come l’ OCCcite stia mietendo vittime tra le pallide e graziose Vestali.

 

Il caso più eclatante segnalato da una fonte assai attendibile a noi legata, ha portato alla conoscenza dei dotti professori questo capolavoro dannato. Il tomo, rilegato in vera pelle di babbano, emana un forte odore d’oppio ogni volta che lo si apre e le pergamene delle pagine grondano quello che pare essere assenzio. A margine, un tormentato artista dal nervoso talento ha lasciato decine di bozzetti di provocanti modelle. 

Ho appena riletto l’ultima frase vergata e me lo dico da sola…just *o*!!

 

Ecco la scheda medica dove la perla è stata prontamente trascritta per i futuri posteri (e come prova per Winola, avvocata della famiglia Malfoy)

 

Autrice: SweetSin

L’emblematico titolo: Il Ritratto

Il codice per accedere alla cartella clinica (per gentile concessione del personale del San Mungo minacciato con maledizioni senza perdono):http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=111138&i=1

 

Ormai la notizia è di dominio pubblico:Hogwarts in realtà è un pittoresco bordello immerso in atmosfere gotiche così trendy, i professori vengono ridotti a macchiette umoristiche quando non sono protettori incaricati da Albus per far couplare forsennatamente giovani generazioni di maghi.

Persino alcuni insospettabili studenti nascondono un fascino puramente bohemienne.

 

Harry James Potter in quel pomeriggio pienamente settembrino e ventoso, si ritrovò a correre febbrilmente per i corridoi della sua scuola, Hogwarts. La sigaretta che si era acceso pochi minuti prima, gli penzolava dalla bocca emanando grandi ondate di fumo biancastro.

 

Il Bambino che è Sopravvissuto è degno allievo di Santa Albus, Sommo Pontefice dell’Erba Pipa. Ma  volevo segnalare una vera e propia gemma letteraria; si prega di leggere col dovuto rispetto il prossimo passaggio.

 

Gettò a terra il mozzicone di sigaretta ormai giunta al termine della sue breve vita, calpestandola successivamente con il tacco dei suoi mocassini verniciati di marrone.

 

Non so voi, ma io avrei fatto a meno di sapere il modello delle scarpe di Potter.Lo odio quando osa indossare capi griffati, però perché non dirci anche la marca?Gucci?Prada? Sono a capitolo appena iniziato e la suspance mi uccide!

 

Ma ecco le ulteriori prove che questa ficcyna è affetta da OOCite.

Accanto alle immancabili serre di Erbologia, luogo di famose e lussuriose nequizie, Serpeverde e Grifondoro sono schierati in attesa dello scontro final…ahem, lo ammetto; ho esagerato io per ravvivare questa trama eccitante ed imprevedibile.Perché, voi lo sapevate forse che queste due case erano in lotta manco fossero Montecchi e Capuleti?Sì?Ahem, allora chiedo scusa…

 

I poteri del Divin Pargolo: Draco Lucius Malfoy veleggiava altezzoso sopra la ragazza che lo fissava dal basso, adorante.

Rimango anch’io in questa posa prostrata, le mani tese a carezzare la palpitante luce emanata dal figlio del nostro GOS; Draco Lucius Malofy sa volare e dall’alto, squadra altero noi, sue indegne serve!

 

Il sagace rampollo Malfoy propone a Harry qualcosa di mai udito prima.

Qualcosa di nuovo, inaspettato, destabilizzante.

 

“Vorrei la tua morte, ma per il momento mi accontento di una piccola guerra tra case. Siete d’accordo?”

 

Ripeto:quando mai Grifondoro e Serpeverde si sono odiati tanto da scatenare battaglie e peggio nei corridoi di Hogwarts e non solo lì?Ammettetelo, tutto questo pathos ci ha schiantato, nevvero?Dal ridere, mi voglio augurare…

 

La guerra che Draco e Harry, novelli Achille ed Ettore (e sentii distintamente un urlo lacerante salire dall’Ade…chiedo perdono, maestro Omero!)sarà senza regole e fino a sferrare i colpi più bassi.Incluso, naturalmente, il sesso; che si vede che è divenuta arma da quando lo stupro è benedetto al Tempio e riempie di gioia Vestali e relative Amikette.

 

Ma è a fine capitolo che, dopo aver visto la saccente Hermione Jane Granger sostituita da un clone passato sotto la bacchetta del medi-mago plastico e con due gemme d’oro al posto degli occhi, scopriamo la natura più intima e sensibile del figlio del nostro Orgasmico Sire.

Ovvio che sia ben nascosta; celata nelle fredde, glaciali sale dei sotterranei dei Serpeverde, coi mobili (ma solo quelli immobili, come l’autrice c’informa) velati di brina.

 

“Ma ti rendi conto che quello che hai fatto non ha senso? Con i Grifondoro siamo già in guerra da parecchio tempo!” constatò Blaise.

“Si, ma non glielo abbiamo mai fatto notare!” concluse Draco, ragionevole.

“Confermo la mia tesi. Tu sei malato!” sibilò convinto Blaise.

E noi tutte per una volta, diamo ragione all’erede degli Zabini.

Il colpo di scena, come da tradizione, risiede nel finale; Draco è un tormentato pittore alla ricerca della perduta ispirazione, altro che il Tormento e l’Estasi di Michelangelo.

“Io invece non riesco a vederti in questo stato. Domani ti aiuterò a trovare una bella musa per la tua arte!” sospirò Blaise, sorridendo.

“E’ impossibile. Su quattrocento ragazze che girano in questa scuola me ne sono scopate trecentonovantotto, e nessuna di loro mi piaceva.”

Tengo a ricordare che ad Hogwarts ci si reca nello sbocciare dell’adolescenza; ma romanticamente scordo che questi prestanti maschioni hanno bel altro in testa. E mi viene in mente di pensarlo anche nel caso di chi scrive questi capolavori esposti al Tempio…ma secondo la logica di questa storia, dovremmo credere che Draco si sia portato a letto anche le ragazzine del primo anno, che calcoli alla mano hanno solo undici anni?

Mi sembra davvero troppo.La frase è ambigua in questo senso ma comunque è chiedere troppo, supplidando chi scrive di fare certi semplici ragionamenti?

…Lo so, non datemi quindi avvilenti risposte, sorelle mie.

L’ignara futura modella (indovinate chi?) passa la notte in bianco a causa di nefasti presagi che le avvinghiano il giovine cuore colmo di speranza e amore.Hermione a causa di ciò arriva a lezione per il rotto della cuffia e qui scopriamo come le divise della scuola siano state disegnate da Paris Hilton, con un trionfo di pizzi neri su reggiseni che fanno capolino da poco caste camicette.

Tale visione porterà Draco all’illuminazione cui anelava…

La seduta dei dotti è stata sciolta alla fine di questo capitolo. So che aspetterete impazienti il prossimo capitolo e per alleviare questa penosa attesa, si consiglia una visione di Titanic per cogliere il clima tormentato e senza senso di questa storia,accompagnata da generosi dosi della migliore Fata Verde.

Bellezza, Verità, Libertà e Ammooore a tutte voi!

 

 

 

Una notte di fuoco

Ahem. Stiamo registrando? Sì? Bene, si va.
Cari ascoltatori, mi appresto ad analizzare il rapporto tra Lilian Evans e James Potter. E come la gente lo interpreta. Soprattutto come lo interpretano le Vestali.

La nostra Ficcy si apre con un delizioso scambio di battute tra i due già nominati piccioncini. Sembra che la Evans sia finita a pesce dentro il lago, finendo nei dormitori maschili (teletrasporto?) bardata in quello che sembra essere un asciugamano da bidet. Evidentemente solo noi comuni mortali usiamo gli asciugamani da doccia (sì, quelli larghi di spugna).

“Sei un idiota, un bambino viziato!ecco cosa sei! Sei uno stupido! Come pensavi che io sarei venuta a letto con te solo pèerchè mi hai portato al ballo di natale!”

E’ un’implicita richiesta di denaro?

Successivamente Il Ragazzo Dai Capelli Perennemente Scompigliati coglie l’occasione per far notare alla ragazza quanto il suo seno sia paradisiaco.

E’ inquietante.

Veniamo anche a conoscenza della galanteria del suddetto Potter.

“senti PICCOLA […] messa come stai ora” le disse squadrandola da capo a piedi “rischi di trovarti sverginata entro domani mattina!”

Mi inchino innanzi a cotanta gentilezza e finezza di modi. Ma un bel rutto, ogni tanto, no?

Bando alle ciance, i due finiscono a letto dopo una strappalacrime (e, secondo la convenzione per la quale un testo in maiuscolo è urlato, spaccatimpani) dichiarazione di James Potter.

Le loro vite trascorrono felici quando…

“non… non siamo fatti per stare insieme… tutto qui…”  
“ stronza, sei veramnte una stronza senza precedenti! Vai a cagare!”

James è disperato. Non riesce a farsi una ragione di quello che è successo. Allora, quale modo migliore di mettere in chiaro le cose, se non con una conversazione lucida e pacifica?

“James tu non puoi capire” cerco di dire la ragazza tra i singhiozzi
“io non ho capito? Allora non è vero che sei una delle troie di Malfoy?! Non è vero che te lo fai tutte le sere, quello sfottuto bastardo?!”

…Dicevamo?

E senza soffermarsi troppo sullo Sfottuto bastardo, direi di passare subito al Pezzo Forte di tutto il capolavoro.

“è no cara mia tu rimani qua perché se ti fai una serpe posso benissimo scoparti anche io!!!”disse James togliendole la camicia da notte

E tutte le compagne di casa dei nostri eori piangevano, mentre James capiva di essere troppo nervoso per poter stuprare per bene la sua ex-fidanzata. A dire il vero, tutte piangevano e basta.

Passa il tempo, passano i rancori, ma il desiderio di stuprare Lily Evans resta.
E infatti, mentre la suddetta ragazza si trova nei dormitori maschili, lui entra. Scaltro come una faina si rende conto di quello che sta succedendo. Congeda gli amici ed usa come arma l’imbarazzo che è certo di suscitare in lei. La minaccia di denudarsi, se non uscirà allo scoperto. E lei infatti compare in un angolino, rossa come un peperone. Ma se ci ha fatto all’ammmmmmore, perché farsi tutte queste seghe mentali, se resta in boxer?

Ataviche domande.

I due iniziano a bisticciare. Emerge il fatto che Evans, povera stella, soffre come una bestia quando il suo luv-luv si attanaglia alla ragazza di turno. Lui le rinfaccia di essere lo scendiletto del God of Sex. E lei finalmente lo ammette.

Non voleva mollarlo.

Sgomento, James le chiede spiegazioni. Lei si nega. E allora ricorre nuovamente alla minaccia dello stupro per ottenere le informazioni. Certe abitudini sono dure a morire.

La ragazza non si sbottona. A mali estremi…

poi prese una boccetta di pozione polisucco e ci mise uno dei rossi capelli della ragazza

Ma chi, chi, chi, non ha una boccetta di pozione Polisucco sul proprio comodino?
No, sai, magari la notte mi venisse sete…

Passano 30 interminabili minuti in cui noi poveri ascoltatori veniamo tenuti all’oscuro di tutto.
E il nostro eroe (non il God of Sex), finalmente, viene a conoscenza di questo segretissimo segreto.

Fine capitolo, la storia non continua.

Okkei, facciamo mente locale dei risultati!

Livello trasformazione delle studentesse di Grifondoro in idranti: 94%
Livello trasformazione di James Potter in un efferato criminale/stupratore: 99% (manca poco, lo sento!!)
Livello allagamento di Hogwarts: 89%

E noi ci salutiamo anche sta sera…Alla prossima!

…Lo sponsor!

Un vestito il lavanderia dopo essere finito nel lago: 16 Falci, con Mastercard;
Preservativi: 15 scellini l’uno, con Mastercard;
Vedere Lilian Evans finalmente stuprata: Non ha prezzo.

[EDIT]: Visto che l’Alzeimer galoppante è una brutta bestia, mi ero dimenticata di inserire il link del gioiellino in questione. Enjoy

Il caso MelanyRose Williams – seconda puntata

Onorati membri della giuria,

perdendomi negli infidi meandri del nostro Tempio, mi sono imbattuta nella seconda ed ultima parte delle avventure di MelanyRose Williams (http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=109327&i=1). Rimembrate la purosangue di Grifondoro? Colei che ha osato spezzare il cuore di Cedric preferendogli il capitano della squadra di Quidditch della Bulgaria? No? Dovreste. Perché so già che mi mancherà tantissimo.

Avevamo lasciato la nostra bella che festeggiava con l’inseparabile Hermione per aver fatto centro con Dimitrov.

I giorni di festa sono passati. L’ultimo panettone è stato spazzolato. Gli ultimi spiccioli sono andati a finire nelle solite tasche del solito cuginetto (no, non è la ficcy, è la mia vita. Vera). Tra i postumi delle abbuffate, una figura si delinea all’orizzonte, proprio in cima alle scale che conducono alla Sala Grande:

Harry (…) rimase a fissare le scale come se fosse di pietra e allo stesso tempo si sentiva come se avesse avuto le gambe di burro e si trovasse davanti a una stufa calda. In cima ai gradini c’era Melrose (…). Indossava un vestito rosso pallido, il bustino era di pizzo mentre la gonna di seta; aveva legato al collo un nastro nero e i capelli non erano semplicemente mossi come al solito, aveva i boccoli che le scendevano armoniosi sulle spalle[cioè, si era travestita da ballerina del Moulin Rouge?] e sulla schiena e ai lati della testa aveva due fermagli azzurri [azzurri???? Sul vestito rosso???] a forma di farfalla che le domavano le ciocche di capelli che ogni volta era costretta a spostare dietro le orecchie.

Harry ovviamente ne rimane affascinato. Ammaliato. Folgorato. Solo dopo si ricorda che quella reazione deve averla alla vista di Cho Chang e non di Melrose. Babè. Meglio tardi che mai!

Indispensabile l’intervento di Calì, che dice “Non so come faccia ad essere così…Così perfetta”. Beh, io sì: è una Mary Sue!! Addirittura, Ron la scambia per una di Beauxbatons. E sapendo che effetto fanno le Beauxbatons a Ron… ci siamo capiti!

Come rovinare la vita di due persone in due mosse e in meno di cinque minuti:

1) andare da Ron dopo che ha litigato con Hermione e dirgli Io…Non posso crederci! Ah, ma questa volta non contare su di me, non ti spingerò da lei per fare pace, cavatela da solo!

2) invitare a ballare Harry che, guardando i grandi occhi azzurri di Melrose si sentì di nuovo strano, come se non stesse ballando con la sua amica di sempre, si accorse di essere arrossito in viso ma non poteva farci niente e non riusciva a staccarle gli occhi di dosso mentre lei gli sorrideva e i suoi boccoli ondeggiavano intorno alla sua testa e poi dirgli allegramente “Sai chi mi aveva invitato al ballo? Cedric Diggory! (…) Ha fatto presto a rimpiazzarmi, non sapevo che fosse interessato a Cho Chang…Sapevo che piaceva a te! (…) Suppongo che non sia stato un bello spettacolo vederli insieme stasera! Mi spiace tanto Harry, quando ti ho visto lì seduto con Ron sapevo che pensavi a lei ”. Spero che non diventi mai una diplomatica dell’Ufficio per la Cooperazione Magica Internazionale.

Harry va a letto col pensiero di Melrose e dei suoi boccoli biondi che si muovevano in maniera quasi ipnotica. Come i serpenti sulla testa della Medusa?? Poi pensa a Cho Chang. Poi di nuovo a Melrose. Poverina, l’unica esclusa dal valzer è la solita Hermione!!

Dopodiché, la nostra eroina scompare. Per ben tre capitoli e mezzo i nostri eroi si chiedono dove sia andata a finire, e la risposta di Hermione è sempre la stessa. Vi faccio la parafrasi: “è imboscata da qualche parte con l’amico Fritz”. Riappare solo al termine della seconda prova, dopo che Harry ha rischiato di lasciare la pelle tra sirene ed Avvincini. E gli chiede scusa. E lui le accetta senza obiettare. Ok. La prossima volta anch’io abbandonerò il mio migliore amico al suo triste destino e mi rifarò viva solo quando il mio ragazzo dovrà ricaricare le munizioni!!

I capitoli scorrono, Melrose torna ad imboscarsi per poi riapparire nella scena da lacrimoni per eccellenza: Harry che torna nel centro dell’arena avvinghiato al corpo di Cedric. E lei a cosa pensa? Che le aveva chiesto di andare al ballo!! Non che un ragazzo giovanissimo e di belle speranze è morto: solo che se avesse accettato avrebbe potuto ritrovarsi zitella. Ma tant’è…

Il capitolo 29 chiude la saga con l’agognato bacio tra la bella e il bulgaro (mi chiedo cosa abbiano fatto per tutto il tempo che sono spariti dalla scena). Solo adesso Melrose si rende conto che non si sarebbero visti per molto molto tempo. Tipino sveglio.

Si intitola “l’inizio”. Io inizio ad avere paura, invero…

 

Ad maiora, compagne!!

 

Dove c'è aya c'è…

Torno a recensire la mia Vestale preferita, la piccola e dolce aya.
Quando recensisco aya, l’animo mio gioisce a tal punto che mi domando se la generosa aya non scriva anche per me, cagionevole zietta, le sue mirabili ficcy a chappy e le sue mirabolanti shotty.
Alla vostra attenzione porto: “The Hope is Dead (la speranza è morta)”.
Ed io ci credo.
Le succose avvertenze prima di tutto:
“Triste~Romantica~Yaoi~Drammatica~Non-adatta-a-stomaci-delicati”.
Aggiungerei mentecatti in azione.
La “shotty” è dedicata “a tutti coloro che avranno il coraggio di arrivare in fondo alla ficcy” e devo dire che è una sfida non da poco che si ricollega alla chiosa finale “è dedicata anche ai miei incubi, e a tutte le persone che mi odiano e che non sopportano la mia vista.”
E’ una shotty vendicativa.
Il tutto inizia con Harry James Potter (dal delizioso nasino) che fissa il prato ed il cielo nebuloso. Scopriamo che è seduto sul marmo bianco della finestra della torre est ed è notte.
Il nostro è sul punto di farla finita, nessuno realmente lo ama. Non certo la famiglia Weasley, la fedele Hermione e Neville, non Remus o Tonks. No, nessuno ama Harry James Potter, il re delle seghe mentali.
“loro non erano amici” erano piattole che vegetavano nella straordinaria luce che Potter – Stella emanava.
Queste disquisizioni mentali di Potter si protraggono per secoli, ma possiamo osservare uno stormo di “uccelli notturni” che sorvola il lupanare del vecchio Silente, per decenza non avanzerò ipotesi su questi pennuti.
Giunge sul più bello il pargol divino: Lucius Satine Lucius Malfoy “bellissimo nella sua sprezzante figura di Serpeverde modello”.
*o*
Non ho neppure tempo di chiedermi come sia una figura sprezzante, perché il figlio del GoS sta calcando le divine orme.
Scopriamo che “Remus è all’ospedale e secondo Tonks non ci sono molte speranze che riesca a guarire”.
Remus John Lupin adagiato sulla poltrona del soggiorno, assorto nella lettura, si gratta fugacemente.
Questa è solo l’anticamera dello sfarzoso salone della tragedia.
Brooke e Ridge sono segretamente innamorati, ma il mondo non può comprendere la purezza del sentimento che avvinghia i loro destini… Cosa ? Dite che i nomi sono sbagliati ?
Sì, tecnicamente sono errati ma a ben vedere la differenza non è abissale, comunque i due sventurati non potranno vivere serenamente eppure separare due anime che s’appartengono è impossibile.
Cosa fare, miei pulcini ?
Scappare forse in Spagna, per un matrimonio ? Oppure coabitare nella Londra babbana ?
No, i due colombi debbono traslocare in maniera definitiva.
Draco prende in mano la situazione, con una prontezza di spirito che neanche Chuck Norris estrae dai suoi pantaloni…
Un Kriss “un pugnale dalla lama serpeggiante originario della Malesia, e che Draco adorava letteralmente.” Il coltello donatogli da Sandokan !
*o*
Il moretto scoppia in isteriche lacrime come Marissa di “The O.C.” ma il biondino sa che tasti premere per farsi ascoltare dalla piaga di Hogwarts: “Guardami, dimmi che mi ami poi abbracciami e uccidimi" disse spingendo il pugno di Harry che reggeva il pugnale contro il suo petto. "uniti dalla lama del destino a doppio taglio… [La lama del destino è a doppio taglio ?] legati insieme nella sofferenza eterna… che non abbandonerà mai i nostri corpi… poiché il destino ci ha designato come sue vittime… [… Ma se crepano i corpi non vengono gettati in pasto ai vermi ?…] e nulla nemmeno l’odio e l’amore possono combattere il destino… [*o*] amore, siamo legati insieme dalla stessa lama a doppio taglio… [l’hai già detto] che unisce i nostri corpi… e li farà soffrire eternamente…[ci tieni proprio a questa sofferenza] oh sì Harry… tu ed io inizieremo a pensare che non vi è nulla di più bello della dolce morte… [comincio a pensarlo anche io] che attende imperturbabile alla fine di ogni vita d’uomo".
Tiè !
La morte di Giulietta: “Un Ti amo sussurrato appena, fu l’unica cosa che Draco Lucius Malfoy registrò [e cos’è ? Un microfono umano ?] poco prima di accasciarsi al pavimento freddo alla torre est, dopo aver però sussurrato per l’ultima volta quell’unica parola d’amore, all’unica persona che avesse mai veramente amato.”
Repetita ?:“Harry James Potter pianse nel vedere quel bianco corpo disteso nel pavimento freddo, [repetita seccant !] di quella solitaria torre est. Quel corpo bianco, coperto da un vischioso liquido purpureo, che imbrattava quell’etereo viso da angelo.”
Era ora !: “Alla fine non gli importò più, e si lasciò scivolare lentamente, sino a che si ritrovò a volare giù, sempre più giù… cadendo nel vuoto… e provando per la prima volta la sensazione di avere le ali per davvero. Perché in quel momento il bambino sopravvissuto aveva davvero le ali. Che il suo destino stava ovviamente spezzando.”
Stasera tutti a casa Lestrange per un party a base di Crucio e Erbapipa !
LSD: “Albus Silente si svegliò con il sole, destato da una chiara sensazione di disturbo e di pericolo.
Si alzò dal letto e scostò con mala grazia la tendina bianca che gli copriva la visuale.Osservò il sole, e sgranò leggermente gli occhi nell’osservare lo strano astro che per quel giorno era sorto.Un sole nero, non più dorato. Un sole del colore della notte e della morte.Una goccia di sangue imbrattò il vetro trasparente della finestra, e Silente capì”.
Era giunto il momento di smetterla con la cocaina, l’eroina, le canne e le altre sostanze che assumeva nei festini con i trans brasiliani in sala comune Serpeverde.
Una goccia di sangue, infine, compone la magica scritta: “LA SPERANZA è MORTA.THE HOPE IS DEAD.”
Bilingue, pinguini !

Vi lascio alla sfrenata felicità del momento.
segui la goccia di sangue.