Il signore delle scope

Siccome per ogni fanfiction etero su Harry Potter ce ne sono minimo dieci slash, ecco che il nostro poliedrico GoS cimentarsi nell’ennesima storia strappalacrime con la Pallida Cortigiana.

 

Severus all’inizio della storia è un ragazzo complessato, studioso e con un padre violento: insomma, è il buon vecchio Sev che noi Serpeverdi tutte abbiamo imparato ad amare.

Poi, tornando a casa, il trauma che porta al cambiamento: il padre, noto ubriacone violento e con l’animo dello stupratore, ha ucciso la moglie.

Sul letto c’era sua madre, sdraiata, dall’espressione sconvolta, bocca aperta e occhi sbarrati, morta.

Le braccia allargate con i polsi legati alla spalliera del letto, lesi dalle corde dalle quali si era probabilmente cercata di divincolare, i capelli disordinatamente sparsi sul cuscino, completamente nuda, le gambe aperte e le caviglie legate, come i polsi. Un pugnale ancora piantato nel bel mezzo del petto.”

Ma a sta povera signora Snape, un po’ di dignità almeno nella morte lasciamogliela!

Oltretutto, non sarò un’esperta, ma credo che in una situazione del genere sarebbe più probabile uno strangolamento.

Severus cerca di dare alla madre almeno un minimo di quella dignità che l’autrice non ha voluto lasciare alla povera donna; poi si siede a contemplarla ( stile Alan di Lady Oscar), trasfigurando una sedia in un mazzo di fiori (ed assicurandosi una visitina da parte del Ministero, presumo!) e facendole un’incantesimo per non far putrefare il corpo (a Crystal non è andata altrettanto bene e ha dovuto lasciare la tomba della madre nei ghiacci).

Dopo che le sue lacrime ebbero disciolto e lavato in parte il sangue rappreso

Quanto ha pianto? Dieci ore consecutive, a fontanella come nei cartoni animati?

Poi si sedette alla tavola da pranzo, pronunciando a voce alta e chiara il suo giuramento.

-Madre,

io ti giuro che d’ora in poi nessuna lacrima bagnerà più il mio viso: questo mondo mi vedrà sì triste e arrabbiato, ma mai più mi vedrà piangere, perché tutte le lacrime che avevo e che forse ho ancora le consacro a te. Nessuna persona al mondo occuperà più quel posto nel mio cuore che era tuo: non sarò in grado di amare davvero nessuno se non te, Madre.

 

Padre,

ti giuro che saprò punirti per questo,

tu che mi hai dato solo il nome che ripudierò in eterno e, a parte questo, mi hai insegnato solo che se per vivere  ti dicono siediti e sta zitto, tu alzati e muori combattendo, se solo ci fossi stato quando…ma ci sarò ora, occuperò i tuoi incubi fino al giorno in cui riuscirò a ritrovarti e farti pagare il conto di tutto questo. Goditi questi ultimi boccali di vino, perché la prossima volta che ci vedremo tracannerai sangue, il tuo sangue prima i morire!

 

Te lo giuro.

 

Nessuno riuscirà mai più a mettermi sotto e a togliermi ciò che amo di più al mondo

Lo giuro.-”

Ma vi pare che, alla morte della madre, Severus si metta a fare questi giuramenti da terza elementare ad alta voce? Potrei capire se avesse giurato a sé stesso, mentalmente, che avrebbe vendicato la madre, ma tutte queste parole al vento non sono assolutamente da lui.

si allenò e si trasformò da gracile e insulso Mocciosus al forte e temuto Principe Mezzosangue, come sempre sarebbe stato ricordato, in onore di sua madre: Helen Prince

Eh sì, se lo ricordano proprio tutti. In ambienti come quello Serpeverde poi, credo sia meglio esser conosciuto come “Mocciosus” che come “Mezzosangue”.

Torna ad Hogwarts, e i malandrini hanno una brutta sorpresa: Severus (che noi tutti conoscevamo come un calcolatore che quando rischia lo fa per un motivo valido) è sul campo da Quidditch:

Un ragazzo volava sul campo compiendo dei virtuosismi mai visti: piroette, giri della morte, saltava dandosi la spinta sulle braccia e rimaneva con la schiena incurvata, le gambe in alto, reggendosi solo sulle braccia (come fa Krum nel 4° film, per farvi capire ndA)…all’improvviso si alzò in piedi sulla scopa, dirigendosi verso gli anelli. Un ragazzo che si trovava poco sotto di essi al momento giusto gli alzo la bluffa, e girando la scopa in orizzontale così da fermarsi bruscamente e saltando in alto con una fortissima schiacciata il ragazzo fece finire la pluffa nell’anello centrale con una precisione matematica.”

Ma chi è, lo Yuri Keki della scopa? “Lo” Mila Azuki della Pluffa?

Compare Daniel Zabini ( leggi: il povero coglione assassinato dalla madre di suo figlio per i suoi soldi) che propone a Severus di entrare a far parte della squadra. Notiamo che Sev è divenuto:

poco più alto, quel tanto che bastava per non farlo assomigliare ad un armadietto a tre ante visto che le sue spalle si erano notevolmente allargate; la maglia, resa aderente dal sudore, mostrava un accenno di addominali…

Già. Il fatto che Severus sia notoriamente uno sfigato coi controfiocchi per metà della sua esistenza (e manco dopo se la cava molto bene…) non viene nemmeno preso in considerazione.

Comunque era sicuro che nessuna pozione ti aiuta a fare quelle cose con una scopa, e chissà quante culate aveva dato Mocciosus prima di riuscire a racimolare quell’equilibrio.

A parte che è abbastanza logico che, quando uno impara uno sport, all’inizio sia destinato a vari fallimenti, ma c’era proprio bisogno di sottolinearlo?

Severus accetta di venir esaminato da Daniel e dal capitano per entrare nella squadra di Quiddich.

Al terzo giorno, come da copione, Lucius resusc… Hem, arriva ad Hogwarts:

vide avvicinarsi in volo una carrozza trainata da Thestral, che atterrò direttamente sul giardino, e dalla quale scesero due maggiordomi che tennero la porta aperta per un ragazzo che si apprestava a scendere. Severus non potè vederlo in faccia a causa della lontananza

Ma chi è, il Papa?

Lucius ha la stessa età di Severus, è bello come un Dio ed è fidanzato a Cissa. Ogni tanto si permette qualche amante, è il più bravo a scuola ed è prefetto.

Daniel consiglia a Severus di comportarsi bene con Lucius: Severus è abituato a sputare in faccia a chi incontra per la prima volta?

“-Allora saresti tu il campione di cui Daniel mi ha parlato?! Piacere di conoscerti: Lucius Malfoy- il tono della sua voce era caldo e profondo.

-Io sono SeverusSeverus Piton, piacere mio!

Severus vide Daniel annuire d’approvazione da dietro le spalle del capitano delle serpi.”

Che diavolo approva? Gli si è presentato, mi pare il minimo!

“-Allora Severus, vediamo cosa sai fare con la scopa!

Non lo chiedere, Lucius…

non che ci tenesse poi così tanto, insomma lui era Severus Piton, uomo di ghiaccio a detta di tutti, al quale volendola dire proprio tutta ora non importava che una cosa, uccidere quella merda d’uomo di suo padre, per vendetta, per giustizia, comunque l’uomo voglia chiamare la voglia di ammazzare qualcuno che ha ucciso l’unica persona che era nel nostro cuore, che sempre ci sarà, perché nessuno potrà prendere mai il suo posto, come era per lui sua madre

Pensieri in libertà…

Essendo il corpo insegnante composto da incapaci, l’insegnante di cura delle creature magiche chiede al suo Hagrid, il suo studente preferito (HAGRID!?! Quanti anni è stato bocciato per essere ad Hogwarts nel ‘76!?!) di domare un ippogrifo. Hagrid fallisce e Lucius lo Sborone vuole cimentarsi nell’impresa. Evidentemente chi ha scritto la fanfiction non ha letto il quarto libro né visto il film:

Malfoy aggirò il recinto e si passò dietro un albero, poi rientrò nel recinto e si avvicinò all’ippogrifo. Come prima, questo scalciò, ma stavolta accadde qualcosa che fece brillare gli occhi di Severus: gli zoccoli e tutte le zampe dell’animale passarono attraverso il corpo di Lucius: era solo un ologramma.

Una risata si udì da sopra l’albero prima che Lucius saltasse da un ramo in groppa all’animale.

L’ippogrifo subito si dimenò e spiccò il volo.”

Non sapevo che Lucius avesse tendenze suicide, e soprattutto non avevo mai sentito parlare di ologrammi nel mondo magico.

L’ippogrifo disarciona Lucius, che cade verso il lago:

Un fischio acuto e lungo, al suono del quale l’ippogrifo si gettò in picchiata verso Malfoy, afferrandogli al volo la divisa tra gli artigli poco prima che questo cadesse nel lago. La situazione si era capovolta: l’animale si trovava sopra Malfoy, lo sosteneva mentre questo allungava una mano increspando con le dita l’acqua in superficie.”

Questa scena è identica a “Bianca e Bernie nella terra dei canguri”.

Lucius aggrappandosi al suo collo e spingendo con le gambe e con gli addominali si rimise seduto sul suo dorso.”

Tipo Legolas nel “Signore degli Anelli”, no?

Lucius decide di chiamare l’animale FIerobecco: ma come si fa a scrivere una cosa del genere? Se Fierobecco fosse stato domato da Malfoy, non ne avrebbe ferito il figlio!

Dopo questa piccola parentesi circense, Lucius invita Severus ad una festa,  nella Stanza delle Necessità.

“Vide che Lucius camminare tre volte avanti e indietro davanti alla parete vuota, e per capire cosa stesse facendo esattamente Severus uso la legilimanzia su di lui. “Ho bisogno di una stanza dove tenere una festa”.

L’aveva ripetuto per tre volte, dopodichè una porta era apparsa nel muro.

 (…)

-Non ci resta che aspettare gli altri direi.-

Piton annuì, ancora colpito.

 -Ah Severus, ascolta, la prossima volta che vuoi sapere cosa sto pensando, chiedimelo se mai, ma evita di guardare nella mia mente, chiaro?-

Beh? Cos’è questo discorso? Lucius avrebbe fatto una battutina tagliente, avrebbe lanciato uno sguardo gelido e si sarebbe voltato con un sorriso sprezzante, mentre qua si comporta come un Diggoy!

Il moro abbassò la testa annuendo, ma non ebbe il tempo di scusarsi poiché uno dopo l’altro arrivarono anche tutti gli altri ragazzi della festa.”

Severus non si sarebbe scusato: Severus sarebbe stato contrito e si sarebbe maledetto per essersi fatto beccare così stupidamente.

La Pallida Cortigiana ride e scherza con i suoi compagni di casa (che, da come la scena viene descritta, pare lo vedano per la prima volta).

-Piacere di conoscerti, io sono Bellatrix Black, sorella di Narcissa.-“

Certo, perché Bella si presenta così ad uno sconosciuto! Come la “sorella di Narcissa”! Perché non come “la cugina di Sirius”, già che ci siamo?

Scopriamo infine che Serpeverde e Grifondoro sono due associazioni goliardiche:

-Bene…ogni anno tra noi è guerra, l’anno scorso il primo scherzo è stato il loro, hanno tramutato Narcissa in una gallina! Piuttosto banale in effetti, ma Lucius è andato su tutte le furie.-

-So dello scherzo, me l’avevano accennato, e allora?

-E allora? Bhe la sfida principale è aprire l’anno! Chi dei due fa per primo uno scherzo all’altro, già ha vinto una battaglia.

-Vuoi dire che due anni fa le caccabombe bei letti dei grifondoro…-

-Sì. Di notte Lucius, Daniel, Rodolfus e Rabastan si erano infiltrati nel dormitorio dei grifondoro, conquistando una prima vittoria per noi serpi, ma l’anno passato ce l’hanno fatta prima loro, quindi quest’anno dobbiamo assolutamente inventarci qualcosa noi.-”

Ovvio, per i futuri adepti di Voldemort la cosa più importante è riempire di caccabombe i letti dei Malandrini… Ragazzi, non avete proprio un cazzo da fare!

Rodo propone di utilizzare la Evans, e Severus ha un idea…

La mattina dopo, tutte le serpi che avevano partecipato alla festa si svegliarono tardi, erano andati a dormire alle 2 la sera prima.”

Oddio… Non mi sembra abbiano festeggiato per tre giorni e tre notti!

Severus chiede a Lily un favore, ma quando vengono importunati da Sirius e James, Lily propone di andare a parlare nella sala comune dei Serpeverdi… Suona un po’ come se Martin Luter King fosse andato alla sede del KKK…

A Piton brillarono gli occhi mentre Sirius li spalancava dallo stupore e James borbottava qualcosa senza senso, indicando i due che uscivano insieme dalla sala comune come un handicappato.”

Complimenti per il buongusto dada, davvero.

Lily decide di aiutare Severus nel fare uno scherzo ai Malandrini. Lo scherzo non è un granchè in realtà: Lucius scrive una poesia nemmeno troppo divertente, in cui i Malandrini ammettono di essere dei vermi, e Lily la legge a tutta la scuola dicendo che son tata loro a scriverla.

Per le vacanze di natale abbiamo un intenso scambio di lettere: vorrei proporre qua i passaggi più OOC.

Da Severus a Rabastan: “Comunque, credo che un servizio da  scrittoio sia un bellissimo regalo, davvero, insomma se poi è l’ultimo modello è ancora meglio! Se ci fai caso gli ultimi modelli hanno una forma quasi…aerodinamica, insomma, sono proprio fatti per volare secondo me! Perciò fai una cosa: quando ti sei stufato di usarlo, prova a buttarlo fuori dalla finestra, e vedrai il primo servizio da  scrittoio che vola da solo!!! Roba da farci una fortuna!

Dal “Principe delle Serpi” a Severus: “Spero che tu abbia superato questi due giorni senza intoppi.  Qui a casa ci sono i Lestrange e i Black, quindi teoricamente dovrei essere di là, ma i genitori hanno iniziato uno di quei discorsi barbosi sulla finanza, tu lo sai: le Filippiche sui babbani e mezzosangue mi piacciono e ne faccio parte attivamente, riempiendo d’orgoglio mio padre, ma la finanzia! Che noia!

Comunque, sappi che queste righe potrebbero essere le ultime che scrivo, visto che un boccone di anatra mi è andato per traverso a cena, il rischio di morire soffocato persiste tuttora!” che classe, non trovate?

Insomma, lo so che ho quasi 17 anni, che appena uscito da Hogwarts la sposerò, ecc ecc ecc…ma parlarne già ora! Non so, non mi sembra il caso

Se non ti sembra il caso ora, a circa sette mesi dal matrimonio!

Da Severus al PdS (detto anche GoS): “Narcissa è bellissima, scaltra, simpatica e a quanto mi hai sempre fatto intendere anche piuttosto brava a…meglio non specificare!” Certo, perché Lucius lo va a dire a Severus e Severus ne parla con tanta leggerezza!

Ma se fossi stato in te sarei uscito un attimo a guardare se accanto ai cassonetti dell’immondizia su strada non ci fosse un cane nero stravaccato e morente, magari hai perso l’occasione di dargli il colpo di grazia!” Qualcuno può spiegare alle autrici che il fatto di essere animagus non dichiarati al ministero è contro la legge, e che quindi meno persone lo sanno meglio è?

Rodo scrive a Sev che non ne può più di stare appiccicato a Bellatrix come vogliono i genitori, e che la vorrebbe strozzare; Severus gli suggerisce di usare l’avada kedavra così da non sporcarsi le mani (nemmeno strozzandola lo farebbe, e forse avrebbe il tempo di scappare prima dell’arrivo degli Auror).

Attendiamo il prossimo capitolo; nel frattempo, preparatevi, perché per l’anno nuovo ho intenzione di recensire una fanfiction in cui slash e furry si fondono per dare vita ad una nuova Lucius/Harry!

Annunci

9 risposte a “Il signore delle scope

  1. Miseriaccia. Mi sono persa i nuovi capitoli, ero rimasta al magico Sev_Maestro_Con_Il_Manico_Di_Scopa. ‘Omplimenti per la recensione, fantastica XDDD Lei666_Ancora_Troppo_Pigra_Per_Loggarsi

  2. Urgh! Io, donna fuffa che non sono altro!! Mi sono dimenticata di dire che l’idea della poesia infamante per i Malandrini è presa precisa da un telefilm che davano tempo fa su Italia Uno, “The sleepover club” o qualcosa del genere… Spero di non dover aggiungere ulteriori commenti. (dannato Alzeimer!!) Lei666

  3. Oddio…l’ultimo commento di Rodo su Bellatrix mi ha fatto venire in mente la celeberrima ficcy in cui Sev aveva l’incubo di farsi le sorelle Black e fortunatamente si svegliava tra due maschioni sudati! Mi devo riprendere dallo shock

  4. Piangeva lacrime di donna…

  5. Rod non può che disprezzare un’inutile femmina !

  6. bel commento!! pootrei sbagliarmi, ma questa parte…

    “Da Severus a Rabastan: “Comunque, credo che un servizio da scrittoio sia un bellissimo regalo, davvero, insomma se poi è l’ultimo modello è ancora meglio! Se ci fai caso gli ultimi modelli hanno una forma quasi…aerodinamica, insomma, sono proprio fatti per volare secondo me! Perciò fai una cosa: quando ti sei stufato di usarlo, prova a buttarlo fuori dalla finestra, e vedrai il primo servizio da scrittoio che vola da solo!!! Roba da farci una fortuna!” ”

    mi ricorda da morire una delle scene più belle di quel film di robbie williams… presente: “oh capitain, my capitain?” ecco, quello.

  7. Infatti è copiata paro paro praticamente la battuta del film.

  8. mi sono accasciata dal ridere.
    la BLUFFA:una chicca.

  9. La cosa del boccone d’anatra è divina! *o*

    Posso chiedere all’autrice un intero romanzo epistolare? Ho già le lacrime agli occhi al solo pensiero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...