Archivi del mese: dicembre 2006

Il ritorno del God of Sex

Miei adorati pulcini, piumati lettori della zietta, questo godurioso 2006 si chiuderà simbolicamente con un pregevole inno alla superba sessualità del nostro idolatrato God of Sex.
Ritorna sui vostri monitor la struggente ed erotica epopea di Sara Haliday, la Grifondoro dal lungo collo e dal seno perfetto la cui virtù fu giustamente immolata al nostro Sadico Padrone Biondo costretto ad insegnare Difesa contro le Arti Oscure.
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L’estroversa protagonista, era una brillante studentessa di Durmstrang (dove non ci sono Case e l’espresso non trasporta adulti) che cambiava facilmente domicilio a causa del lavoro del padre, una sorta di ambasciatore dell’ONU magica.
Il fatto che Hogwarts sia un collegio sembra non urtare troppo la trama, gli Haliday fanno cambiare scuola alla figlia secondo l’umore infischiandosene delle crisi adolescenziali.
Detto fra noi, tacchini, quale madre scellerata abbandonerebbe la propria creatura nel bordello di quel vecchio pervertito di Silente ?
Quale padre scriteriato lascerebbe la sua progenie nel rifugio degli stupratori inglesi ?
Gli Haliday appunto.
Credo siano semplicemente consci d’aver generato un’ eletta che immolerà la sua virtù al Signore del Negromantico Orgasmo. Un grande onore, a ben vedere.
La nostra Vestale del GoS arriva alla stazione carica di bagagli e sola come un cane: i genitori erano al lavoro.
Non avevano neppure chiesto un permesso per abbracciare la figlia prima che entrasse nel mondo del sesso non consensuale !
Sara è comunque una ragazza fortunata, mentre sta per appisolarsi in uno scompartimento del treno, Egli le appare.
Fiat Lucius : “L’uomo indossava una lunga cappa nera, foderata di rosso sangue. Aveva lunghi capelli biondo platino, e due occhi azzurri estremamente glaciali. Le sue mani erano coperte da guanti neri e teneva un lungo bastone nella destra, il cui pomolo era una testa di serpente argentata con smeraldi al posto degli occhi. La prima impressione che Sara ebbe di lui fu quella di un uomo ricco, potente e… malvagio. Non sembrava affatto una brava persona, anzi. Era quel genere di uomo pronto a tutto pur di ottenere ciò a cui mirava. Quel genere di uomo che nessuno vorrebbe mai incontrare sulla propria strada…”
*o*
No, non orberò questa descrizione con commenti blasfemi, pulcini.
Vi prego, riprendetevi, ricomponetevi e proseguite la lettura prostrati innanzi al God of Sex Cruel Version.
Lucius spiega alla sua ancella che visti i problemi al Ministero della Magia ha deciso d’insegnare a Hogwarts.
Silente avrebbe dato la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure persino ad uno scoiattolo della Milka, quindi non affettiamo stupore.
Ci angustia che Sara stringa la regale estremità di Malfoy e che questi pur indossando caldi e raffinati guanti si ecciti come un paguro.
Sono virtuosismi di cui il Divino è maestro.
Il capitolo termina con una lasciva premessa: un ripasso del programma generale.

Sara Haliday intanto conosce il figliuol prodigo: Draco Lucius Sasha Malfoy. Unigenito figlio di Lucius; nato dal padre e da quella immonda sgualdrina snaturata di Narcissa Black.
Draco cavallerescamente si china a raccogliere le cianfrusaglie cadute a terra di una sconosciuta Grifondoro, poi apre la porta ad Hermione e domanda alla classe abiti smessi per gli Weasley.
Sara ne è affascinata, ignara d’aver appena innescato il più ovvio dei triangoli sessuali di casa Malfoy.
A dare un sterzata alla narrazione è Lucius Abraxas Malfoy De Sade che impone alla bella Grifondoro dal lungo collo e dal seno perfetto di restare in aula dopo la lezione.
Accade… Sì, miei amati, qui accade !
Non ho altre parole.
Just *o*
Il dialogo fra Lucius e Sara è da orgasmo clitorideo !
Oh… Sono così emozionata, sembro Remus alla sua prima orgia di Mannari.
Lucius ne accarezza il viso, sussurra sensuale, sfiora il gluteo e lei lo respinge.
Siete accaldati, piumini di cipria di Albus ?
Lucius NON PUO’ essere rifiutato così da una verginella qualsiasi e l’afferra per i polsi.
“Sara fu terrorizzata dallo sguardo di folle desiderio nei suoi occhi.”
Io sono capitolata qui, fra urletti estatici.
Noi, ovviamente, ci saremmo genuflesse ai voleri del GoS, ma Sara è una dura. Non urla neppure !
La frase regina del 2006: “Sara… questo sta per succedere, non è possibile evitarlo. Ma… esistono due modi in cui può succedere. Se tu farai la brava bambina, io cercherò di farti meno male e potrei anche toglierti quelle scomode pergamene in più per il tuo tema. Ma se tu cercherai di combattermi, allora… allora cercherò di farti ancora più male e i rotoli del tuo tema saranno il doppio. Cosa ne dici, tesoro?”.
Io gli avrei risposto: “Oh… Mio Signore Orgasmico, datemi dolore e ancora dolore” come tutti i comuni mortali, ma è di una Grifondoro dal lungo collo e dal seno perfetto che stiamo parlando.
Quando l’erezione di lui si intrufola nella sue cosce, Sara cede.
"Per favore" mormorò, allo stremo delle forze [un bacio del GoS vi manda in rianimazione, tenetelo presente] e sull’orlo della lacrime, ormai "La supplico. Non faccia altro, mi lasci andare"
Lucius non rispose, anzi le morse il capezzolo destro in segno d’avvertimento [il mio cane lo fa con i calzini]”.
*o*
Sotto la divisa niente: “presto la mano di lui volò ai bottoni della sua divisa scolastica e li sbottonò velocemente, [ma avete presente la divisa di Hogwarts? Quanti bottoni ha una mantella ?] esponendo la sua camicetta bianca. [e la cravatta ?] Continuando a baciarla, Lucius aprì anche quella e fece scivolare il suo seno nudo fuori dall’ormai ampia scollatura del suo vestito aperto”.
O Sara indossava un Armani o qualcosa non quadra.
Il reggiseno che fine ha fatto ?
La scollatura della divisa a cosa serviva se aveva la camicia bianca ?
E’ una ragazza Cin Cin ?
Lirismi: “il punto d’incontro delle sue cosce”.
La topa.
Scopriamo che questa svergognata non porta manco gli slip, alla faccia delle infezioni vaginali !
Dammi il cinque: “Il primo dito fu seguito da un secondo, quindi da un terzo. Le leggere spinte di Lucius si facevano via via più consistenti, veloci, turbinose… Sara aveva gli occhi chiusi e gemeva, incapace di trattenere la soddisfazione fisica che lui le stava creando”.
Poi s’aggiunsero il quarto, il quinto, il bastone ed il bagno di Mirtilla Malcontenta.
Sara gode da Vestale qual è.
Lirismi II: “Sentì la punta della sua virilità posarsi sulla sua entrata.”
Avrà citofonato ?
Cortesie: “Prima di spingere in lei, lui fece viaggiare la sua mano all’interno delle sue cosce, per prepararla a riceverlo.”
Da quello che se ne evinceva la mano di lui aveva viaggiato a lungo in quegli sterminati spazi…
Lussuriosa marcia: “Il ritmo di lui si faceva sempre più veloce e violento. Le sue spinte erano scandite dal rumore della testa e della schiena di Sara che battevano contro il muro, [ma poi finisce contusa] sempre più velocemente… le lacrime della povera ragazza aumentarono, mentre desiderava che tutto finisse al più presto”.
*o*
Esplosione di piacere: “Sara avvertì qualcosa di caldo sprigionarsi in lei, e capì che doveva essere il suo seme”.
E’ un tipo sveglio, Sara.

La grande saga si chiude così: Sara ritorna dai compagni e Lucius dai professori.
Nella fedele attesa del terzo capitolo vi auguro un 2007 di doloroso piacere.
Possa il God of Sex premiare la vostra costanza e pazienza bussando alle vostre entrate.

Il signore delle scope

Siccome per ogni fanfiction etero su Harry Potter ce ne sono minimo dieci slash, ecco che il nostro poliedrico GoS cimentarsi nell’ennesima storia strappalacrime con la Pallida Cortigiana.

 

Severus all’inizio della storia è un ragazzo complessato, studioso e con un padre violento: insomma, è il buon vecchio Sev che noi Serpeverdi tutte abbiamo imparato ad amare.

Poi, tornando a casa, il trauma che porta al cambiamento: il padre, noto ubriacone violento e con l’animo dello stupratore, ha ucciso la moglie.

Sul letto c’era sua madre, sdraiata, dall’espressione sconvolta, bocca aperta e occhi sbarrati, morta.

Le braccia allargate con i polsi legati alla spalliera del letto, lesi dalle corde dalle quali si era probabilmente cercata di divincolare, i capelli disordinatamente sparsi sul cuscino, completamente nuda, le gambe aperte e le caviglie legate, come i polsi. Un pugnale ancora piantato nel bel mezzo del petto.”

Ma a sta povera signora Snape, un po’ di dignità almeno nella morte lasciamogliela!

Oltretutto, non sarò un’esperta, ma credo che in una situazione del genere sarebbe più probabile uno strangolamento.

Severus cerca di dare alla madre almeno un minimo di quella dignità che l’autrice non ha voluto lasciare alla povera donna; poi si siede a contemplarla ( stile Alan di Lady Oscar), trasfigurando una sedia in un mazzo di fiori (ed assicurandosi una visitina da parte del Ministero, presumo!) e facendole un’incantesimo per non far putrefare il corpo (a Crystal non è andata altrettanto bene e ha dovuto lasciare la tomba della madre nei ghiacci).

Dopo che le sue lacrime ebbero disciolto e lavato in parte il sangue rappreso

Quanto ha pianto? Dieci ore consecutive, a fontanella come nei cartoni animati?

Poi si sedette alla tavola da pranzo, pronunciando a voce alta e chiara il suo giuramento.

-Madre,

io ti giuro che d’ora in poi nessuna lacrima bagnerà più il mio viso: questo mondo mi vedrà sì triste e arrabbiato, ma mai più mi vedrà piangere, perché tutte le lacrime che avevo e che forse ho ancora le consacro a te. Nessuna persona al mondo occuperà più quel posto nel mio cuore che era tuo: non sarò in grado di amare davvero nessuno se non te, Madre.

 

Padre,

ti giuro che saprò punirti per questo,

tu che mi hai dato solo il nome che ripudierò in eterno e, a parte questo, mi hai insegnato solo che se per vivere  ti dicono siediti e sta zitto, tu alzati e muori combattendo, se solo ci fossi stato quando…ma ci sarò ora, occuperò i tuoi incubi fino al giorno in cui riuscirò a ritrovarti e farti pagare il conto di tutto questo. Goditi questi ultimi boccali di vino, perché la prossima volta che ci vedremo tracannerai sangue, il tuo sangue prima i morire!

 

Te lo giuro.

 

Nessuno riuscirà mai più a mettermi sotto e a togliermi ciò che amo di più al mondo

Lo giuro.-”

Ma vi pare che, alla morte della madre, Severus si metta a fare questi giuramenti da terza elementare ad alta voce? Potrei capire se avesse giurato a sé stesso, mentalmente, che avrebbe vendicato la madre, ma tutte queste parole al vento non sono assolutamente da lui.

si allenò e si trasformò da gracile e insulso Mocciosus al forte e temuto Principe Mezzosangue, come sempre sarebbe stato ricordato, in onore di sua madre: Helen Prince

Eh sì, se lo ricordano proprio tutti. In ambienti come quello Serpeverde poi, credo sia meglio esser conosciuto come “Mocciosus” che come “Mezzosangue”.

Torna ad Hogwarts, e i malandrini hanno una brutta sorpresa: Severus (che noi tutti conoscevamo come un calcolatore che quando rischia lo fa per un motivo valido) è sul campo da Quidditch:

Un ragazzo volava sul campo compiendo dei virtuosismi mai visti: piroette, giri della morte, saltava dandosi la spinta sulle braccia e rimaneva con la schiena incurvata, le gambe in alto, reggendosi solo sulle braccia (come fa Krum nel 4° film, per farvi capire ndA)…all’improvviso si alzò in piedi sulla scopa, dirigendosi verso gli anelli. Un ragazzo che si trovava poco sotto di essi al momento giusto gli alzo la bluffa, e girando la scopa in orizzontale così da fermarsi bruscamente e saltando in alto con una fortissima schiacciata il ragazzo fece finire la pluffa nell’anello centrale con una precisione matematica.”

Ma chi è, lo Yuri Keki della scopa? “Lo” Mila Azuki della Pluffa?

Compare Daniel Zabini ( leggi: il povero coglione assassinato dalla madre di suo figlio per i suoi soldi) che propone a Severus di entrare a far parte della squadra. Notiamo che Sev è divenuto:

poco più alto, quel tanto che bastava per non farlo assomigliare ad un armadietto a tre ante visto che le sue spalle si erano notevolmente allargate; la maglia, resa aderente dal sudore, mostrava un accenno di addominali…

Già. Il fatto che Severus sia notoriamente uno sfigato coi controfiocchi per metà della sua esistenza (e manco dopo se la cava molto bene…) non viene nemmeno preso in considerazione.

Comunque era sicuro che nessuna pozione ti aiuta a fare quelle cose con una scopa, e chissà quante culate aveva dato Mocciosus prima di riuscire a racimolare quell’equilibrio.

A parte che è abbastanza logico che, quando uno impara uno sport, all’inizio sia destinato a vari fallimenti, ma c’era proprio bisogno di sottolinearlo?

Severus accetta di venir esaminato da Daniel e dal capitano per entrare nella squadra di Quiddich.

Al terzo giorno, come da copione, Lucius resusc… Hem, arriva ad Hogwarts:

vide avvicinarsi in volo una carrozza trainata da Thestral, che atterrò direttamente sul giardino, e dalla quale scesero due maggiordomi che tennero la porta aperta per un ragazzo che si apprestava a scendere. Severus non potè vederlo in faccia a causa della lontananza

Ma chi è, il Papa?

Lucius ha la stessa età di Severus, è bello come un Dio ed è fidanzato a Cissa. Ogni tanto si permette qualche amante, è il più bravo a scuola ed è prefetto.

Daniel consiglia a Severus di comportarsi bene con Lucius: Severus è abituato a sputare in faccia a chi incontra per la prima volta?

“-Allora saresti tu il campione di cui Daniel mi ha parlato?! Piacere di conoscerti: Lucius Malfoy- il tono della sua voce era caldo e profondo.

-Io sono SeverusSeverus Piton, piacere mio!

Severus vide Daniel annuire d’approvazione da dietro le spalle del capitano delle serpi.”

Che diavolo approva? Gli si è presentato, mi pare il minimo!

“-Allora Severus, vediamo cosa sai fare con la scopa!

Non lo chiedere, Lucius…

non che ci tenesse poi così tanto, insomma lui era Severus Piton, uomo di ghiaccio a detta di tutti, al quale volendola dire proprio tutta ora non importava che una cosa, uccidere quella merda d’uomo di suo padre, per vendetta, per giustizia, comunque l’uomo voglia chiamare la voglia di ammazzare qualcuno che ha ucciso l’unica persona che era nel nostro cuore, che sempre ci sarà, perché nessuno potrà prendere mai il suo posto, come era per lui sua madre

Pensieri in libertà…

Essendo il corpo insegnante composto da incapaci, l’insegnante di cura delle creature magiche chiede al suo Hagrid, il suo studente preferito (HAGRID!?! Quanti anni è stato bocciato per essere ad Hogwarts nel ‘76!?!) di domare un ippogrifo. Hagrid fallisce e Lucius lo Sborone vuole cimentarsi nell’impresa. Evidentemente chi ha scritto la fanfiction non ha letto il quarto libro né visto il film:

Malfoy aggirò il recinto e si passò dietro un albero, poi rientrò nel recinto e si avvicinò all’ippogrifo. Come prima, questo scalciò, ma stavolta accadde qualcosa che fece brillare gli occhi di Severus: gli zoccoli e tutte le zampe dell’animale passarono attraverso il corpo di Lucius: era solo un ologramma.

Una risata si udì da sopra l’albero prima che Lucius saltasse da un ramo in groppa all’animale.

L’ippogrifo subito si dimenò e spiccò il volo.”

Non sapevo che Lucius avesse tendenze suicide, e soprattutto non avevo mai sentito parlare di ologrammi nel mondo magico.

L’ippogrifo disarciona Lucius, che cade verso il lago:

Un fischio acuto e lungo, al suono del quale l’ippogrifo si gettò in picchiata verso Malfoy, afferrandogli al volo la divisa tra gli artigli poco prima che questo cadesse nel lago. La situazione si era capovolta: l’animale si trovava sopra Malfoy, lo sosteneva mentre questo allungava una mano increspando con le dita l’acqua in superficie.”

Questa scena è identica a “Bianca e Bernie nella terra dei canguri”.

Lucius aggrappandosi al suo collo e spingendo con le gambe e con gli addominali si rimise seduto sul suo dorso.”

Tipo Legolas nel “Signore degli Anelli”, no?

Lucius decide di chiamare l’animale FIerobecco: ma come si fa a scrivere una cosa del genere? Se Fierobecco fosse stato domato da Malfoy, non ne avrebbe ferito il figlio!

Dopo questa piccola parentesi circense, Lucius invita Severus ad una festa,  nella Stanza delle Necessità.

“Vide che Lucius camminare tre volte avanti e indietro davanti alla parete vuota, e per capire cosa stesse facendo esattamente Severus uso la legilimanzia su di lui. “Ho bisogno di una stanza dove tenere una festa”.

L’aveva ripetuto per tre volte, dopodichè una porta era apparsa nel muro.

 (…)

-Non ci resta che aspettare gli altri direi.-

Piton annuì, ancora colpito.

 -Ah Severus, ascolta, la prossima volta che vuoi sapere cosa sto pensando, chiedimelo se mai, ma evita di guardare nella mia mente, chiaro?-

Beh? Cos’è questo discorso? Lucius avrebbe fatto una battutina tagliente, avrebbe lanciato uno sguardo gelido e si sarebbe voltato con un sorriso sprezzante, mentre qua si comporta come un Diggoy!

Il moro abbassò la testa annuendo, ma non ebbe il tempo di scusarsi poiché uno dopo l’altro arrivarono anche tutti gli altri ragazzi della festa.”

Severus non si sarebbe scusato: Severus sarebbe stato contrito e si sarebbe maledetto per essersi fatto beccare così stupidamente.

La Pallida Cortigiana ride e scherza con i suoi compagni di casa (che, da come la scena viene descritta, pare lo vedano per la prima volta).

-Piacere di conoscerti, io sono Bellatrix Black, sorella di Narcissa.-“

Certo, perché Bella si presenta così ad uno sconosciuto! Come la “sorella di Narcissa”! Perché non come “la cugina di Sirius”, già che ci siamo?

Scopriamo infine che Serpeverde e Grifondoro sono due associazioni goliardiche:

-Bene…ogni anno tra noi è guerra, l’anno scorso il primo scherzo è stato il loro, hanno tramutato Narcissa in una gallina! Piuttosto banale in effetti, ma Lucius è andato su tutte le furie.-

-So dello scherzo, me l’avevano accennato, e allora?

-E allora? Bhe la sfida principale è aprire l’anno! Chi dei due fa per primo uno scherzo all’altro, già ha vinto una battaglia.

-Vuoi dire che due anni fa le caccabombe bei letti dei grifondoro…-

-Sì. Di notte Lucius, Daniel, Rodolfus e Rabastan si erano infiltrati nel dormitorio dei grifondoro, conquistando una prima vittoria per noi serpi, ma l’anno passato ce l’hanno fatta prima loro, quindi quest’anno dobbiamo assolutamente inventarci qualcosa noi.-”

Ovvio, per i futuri adepti di Voldemort la cosa più importante è riempire di caccabombe i letti dei Malandrini… Ragazzi, non avete proprio un cazzo da fare!

Rodo propone di utilizzare la Evans, e Severus ha un idea…

La mattina dopo, tutte le serpi che avevano partecipato alla festa si svegliarono tardi, erano andati a dormire alle 2 la sera prima.”

Oddio… Non mi sembra abbiano festeggiato per tre giorni e tre notti!

Severus chiede a Lily un favore, ma quando vengono importunati da Sirius e James, Lily propone di andare a parlare nella sala comune dei Serpeverdi… Suona un po’ come se Martin Luter King fosse andato alla sede del KKK…

A Piton brillarono gli occhi mentre Sirius li spalancava dallo stupore e James borbottava qualcosa senza senso, indicando i due che uscivano insieme dalla sala comune come un handicappato.”

Complimenti per il buongusto dada, davvero.

Lily decide di aiutare Severus nel fare uno scherzo ai Malandrini. Lo scherzo non è un granchè in realtà: Lucius scrive una poesia nemmeno troppo divertente, in cui i Malandrini ammettono di essere dei vermi, e Lily la legge a tutta la scuola dicendo che son tata loro a scriverla.

Per le vacanze di natale abbiamo un intenso scambio di lettere: vorrei proporre qua i passaggi più OOC.

Da Severus a Rabastan: “Comunque, credo che un servizio da  scrittoio sia un bellissimo regalo, davvero, insomma se poi è l’ultimo modello è ancora meglio! Se ci fai caso gli ultimi modelli hanno una forma quasi…aerodinamica, insomma, sono proprio fatti per volare secondo me! Perciò fai una cosa: quando ti sei stufato di usarlo, prova a buttarlo fuori dalla finestra, e vedrai il primo servizio da  scrittoio che vola da solo!!! Roba da farci una fortuna!

Dal “Principe delle Serpi” a Severus: “Spero che tu abbia superato questi due giorni senza intoppi.  Qui a casa ci sono i Lestrange e i Black, quindi teoricamente dovrei essere di là, ma i genitori hanno iniziato uno di quei discorsi barbosi sulla finanza, tu lo sai: le Filippiche sui babbani e mezzosangue mi piacciono e ne faccio parte attivamente, riempiendo d’orgoglio mio padre, ma la finanzia! Che noia!

Comunque, sappi che queste righe potrebbero essere le ultime che scrivo, visto che un boccone di anatra mi è andato per traverso a cena, il rischio di morire soffocato persiste tuttora!” che classe, non trovate?

Insomma, lo so che ho quasi 17 anni, che appena uscito da Hogwarts la sposerò, ecc ecc ecc…ma parlarne già ora! Non so, non mi sembra il caso

Se non ti sembra il caso ora, a circa sette mesi dal matrimonio!

Da Severus al PdS (detto anche GoS): “Narcissa è bellissima, scaltra, simpatica e a quanto mi hai sempre fatto intendere anche piuttosto brava a…meglio non specificare!” Certo, perché Lucius lo va a dire a Severus e Severus ne parla con tanta leggerezza!

Ma se fossi stato in te sarei uscito un attimo a guardare se accanto ai cassonetti dell’immondizia su strada non ci fosse un cane nero stravaccato e morente, magari hai perso l’occasione di dargli il colpo di grazia!” Qualcuno può spiegare alle autrici che il fatto di essere animagus non dichiarati al ministero è contro la legge, e che quindi meno persone lo sanno meglio è?

Rodo scrive a Sev che non ne può più di stare appiccicato a Bellatrix come vogliono i genitori, e che la vorrebbe strozzare; Severus gli suggerisce di usare l’avada kedavra così da non sporcarsi le mani (nemmeno strozzandola lo farebbe, e forse avrebbe il tempo di scappare prima dell’arrivo degli Auror).

Attendiamo il prossimo capitolo; nel frattempo, preparatevi, perché per l’anno nuovo ho intenzione di recensire una fanfiction in cui slash e furry si fondono per dare vita ad una nuova Lucius/Harry!

E' nato un genio

Etemenanki è il mio pupillo: mi aspetto grandi cose da questo immenso artista.
Un "!!!" come minimo.
**
Fare una brutta copia dei libri di Isabella Santacroce è (per la chioma dorata di Lucius !) francamente impossibile !

A natale sono tutti più buoni…

Eccetto me.

Solo te di Paolez: capisco che lo spirito natalizio possa addolcire gli animi, ma se amate la serie City Hunter e non riuscite a concepire che Ryo di punto in bianco prepari una cenetta a Kaori, le faccia ascoltare una canzone zuccherosa e le si dichiari senza la minima esitazione, non leggete: i vostri occhi potrebbero sanguinare.

Volete una MarySue bella, brava ed indifesa? Il suo nome è Ifigenia Sparkling, ed è la cugina di Dumbledore, come quello della writer della storia.
Il GoS e la Pallida Cortigiana devono ucciderla, ma è talmente bella che Lucius decide che prima dovrà possederla. La porta a Voldemort che però non consente all’unione: non potrebbe mai permettere che Lucius tradisca Narcissa, una sua fedele DE!
Lascia quindi la prigioniera a Severus (chem prima della concubina, si è guadagnato un grazioso villino con elfo domestico incluso), il quale è già pazzo di lei, nonostante l’abbia avuta per sette anni davanti agli occhi, quando lei era sua studente.
Con scene in pieno stile "La Bella e la Bestia", lui non le torce un capello e sbava quando la vede in biblioteca. 
Lei ha bisogno di vestiti nuovi e lui manda l’elfa a comprarne. Ifigenia decide quindi di iniziare a cenare con Severus, forse per fargli ammirare il vestito.
"portava una lunga veste di velluto viola con ampie maniche e una grande scollatura quadrata…una ciocca di neri capelli percorreva il candido splendore della scollatura, e spariva dentro il prezioso abito, seguendola con gli occhi Snape sentì un bizzarro calore salirgli dal colletto."
Mi sembra normale che ora gli vada incontro con il davanzale in mostra, quando fino a due minuti fa temeva l’aggressione sessuale!
Mi sembra altrettanto normale decidere di cenare con qualcuno che ti ha sterminato la famiglia!

Ma ecco Lucius che è un buon amico del biond… No, scusate, è un’altra storia.
Ma ecco Lucius che, venuto in visita a Severus, nemmeno ha la decenza di aspettare che qualcuno gli apra la porta: sentendosi come a casa sua entra e tenta di servirsi della sgualdrina di Severus come fosse la propria:
"ghignando mentre con le mani lacerava il delicato tessuto della veste scoprendole i seni-Avanti collabora! Snape ti avrà fatto vedere come si fa no? Ma sono sicuro che una puttanella come te lo sapeva già da tempo…- le morse un capezzolo così forte che la fece urlare, la sollevò e la sbattè sul divano tanto forte che nel contraccolpo Ifigenia perse il fiato e si distrasse, Malfoy aspettò; di quell’ attimo per infilarle senza tante cerimonie una mano tra le gambe, le strappò le mutandine e prese a frugarla brutalmente con le dita Ifigenia cominciò a piangere,"
Era da tanto che non leggevo una bella scena di Rape ad opera del nostro godurioso GoS!
Severus arriva appena in tempo per evitare che Lucius si sporchi con la babbanofila: attendiamo la prossima puntata per vedere come saprà consolarla e tranquillizzarla col suo amore (se così vogliamo chiamarlo!).

Draco, Hermione e la narcolessia.

Cari lettori, stimate zitelle acide ed adorati mangiamorte, eccoci nuovamente ad Hogwarts, in compagnia di ely91.

Il capolavoro letterario di oggi è, nel mondo delle fanfiction su Harry Potter, esattamente ciò di cui più avevamo bisogno: era da tempo che non si presentava davanti ai nostri occhi una trama così avvincente, entusiasmante, coinvolgente ed originale…

Esatto, è l’ennesima Draco/Hermione.

Proprio per non cadere nel banale, Il primo capitolo si apre con la Granger arrabbiata e depressa perché tutti la considerano una secchiona frigida. Per la prima volta nella storia della fYcciNa, Hermione decide di vendicarsi di coloro che la deridono. Anche qua ci stupiamo per l’originalità della trama: Hermione tenta la tattica (inedita prima d’ora!) del “mi concio da mignatta e li lascio tutti di cacca e con il membro eretto”: sfodera i trucchi MaxFactor, Usa l’incantesimo Jean Louis David ed è pronta per Pantene Protagonist.

Ho già detto che questa storia è proprio originale?

Harry e Ron non se la filano, quindi la nostra eroina scappa dalla Sala Grande per piangere in un qualche angolino nascosto.

E con chi si scontra, in perfetto stile Licia e Mirko, la nostra “Grifoncina”?

Draco.

Non ve lo aspettavate, vero?

Ma vorrei farvi notare quanto i personaggi, , perfino quelli secondari, siano stati riproposti in una versione nuova e brillante: Blaise (personaggio che MAI apparve in una faccina prima d’ora) punzecchia Draco, Pansy gli si accolla e viene freddamente scacciata.

Hermione, seguendo il consiglio di Calì, decide di fare la misteriosa, di non dire ai due pirla cosa fa durante le sue “ore di buco” (si drogherà?) e di uscire la sera.

Scopriamo che Draco segue il corso di Babbanologia (i prega di avvisare il GoS, il ragazzo rischia di percorrere una cattiva strada), ma fortunatamente gli insegnamenti di mammina e papino danno buoni frutti:

Ma questa volta la questione era diversa. Non c’era nulla da risolvere. Non per una persona normale,ma per un Malfoy un “grazie” risuonava come qualcosa da evitare.”

Certo, i Malfoy ADORANO farsi mandare a quel paese da chicchessia!

Torniamo ad Hermione: la festa a cui ha deciso di partecipare con Calì è stata organizzata (inedito!) nella torre dei Corvonero.

Siccome, come tutti sappiamo, la Burrobirra (anzi, “Burrobbirra”) è molto alcolica, le nostre intrepide “grifoncine”ne devono un sorso “per scaldarsi un pò” e poi si buttano nella mischia.

E, mentre coloro che dovrebbero essere i più diligenti organizzano festini illegali, i coraggiosi-impavidi-dal cuore puro si occupano degli alcolici: seguendo questo ragionamento i Tassorosso dovrebbero esser l’anima della festa e i Serpeverde dovrebbero distribuire volantini della parrocchia(ed infatti un Tassorosso porge da bere ad Hermione e Draco si offre di accompagnarla nel suo dormitorio).

Ron ed Harry temono che Draco abbia fatto del male ad Herm: questa trama è così ricca di colpi di scena insospettabili!

Il giorno dopo, per la gioia della Rowling, Hermione e Draco si smaterializzano per andare da Hogwarts alla Londra babbana.

Dopo mezzo capitolo in cui viene spiegato il funzionamento dei semafori e l’ascolto di musica babbana, abbiamo finalmente un po’ di azione: arrivano i classici bulli ad importunare Hermione e Draco, bruciato erede di James Dean, li prende a cazzotti. E vince.

Ne succedono di cose strane al mondo, eh?

Draco Decide di insegnare ad Hermione la misteriosa arte del volo…

E scusate, ma Freud, a questo dialogo tra Hermione e Draco, gongolerebbe:

““La tua scopa è molto bella”

“Lo so”

E anche molto comoda”

“So anche questo”

(…)

“Devo ritenermi fortunata! Chissà quante poche ragazze hanno avuto l’onore di salire sulla tua scopa!”

“Veramente…tu sei la prima”

Hermione rimase di stucco. ”

È vero, sono maliziosa.

Chiedo delucidazioni su tale frase:

“Quella mattina in sala Grande fu una delle poche ad esserci già.”

Eh?

Hermione viene invitata da una sua amica a sedersi al tavolo corvonero: è un segno, evidentemente l’apocalisse sta per arrivare.

Dopo la colazione la “grifoncina” ha lezione di babbanologia e l’autrice ci informa che i “montati purosangue” (già purosangue fa pensare ai cavalli, se poi li fai pure montare…) si lamentano dei compiti. È dunque babbanologia una materia obbligatoria? A me risultava il contrario!

Herm si siede vicino a Draco: ciò scatena Harry e Ron, causando una lite tra i due e Draco sedata solo dall’intervento della brava-eorapurebella Hermione. La discussione è impostata dall’autrice in modo da far risaltare l’idiozia dei due grifondoro e la spacconeria del serpeverde, ovviamente contrastate dalla ragionevole, equilibrata e perfetta Hermione. Non so a voi, ma a me queste scene sembrano un insulto a dei personaggi ben caratterizzati come quelli della Rowling, oltre ad essere un espediente veramente subdolo per far risaltare la protagonista (col solo risultato di farla stare incredibilmente sulle palle al lettore).

Come nel peggiore dei romanzi d’appendice, Draco, Harry e Ron si danno appuntamento per regolare i conti e decidere a chi spetterà l’onore d’impalmare la bella, la quale trova Draco in fin di vita, lo accompagna in infermeria e, manco a dirlo, lo veglia (ah, questi colpi di scena!).

Chi mai sarà stato a ridurre Draco uno straccio?

Forse il GoS, deciso a porre fine a questo increscioso paring?

Nel frattempo Ginny confessa ad Hermione di essersi innamorata di Draco: l’originalità di questa storia continua ad emozionarmi!

“Hermione non riusciva a dormire. Non faceva altro che rigirarsi nel letto mentre la frase di Ginny la tormentava senza sosta.

Perché mi piace Draco…

“Basta!!!” gridò la grifondoro alzandosi.

Calì fece luce .

“Herm che hai? Va tutto bene?”

“Si,non preoccuparti,torna a dormire”

-‘Fanculo Herm!- direbbe Calì se fossimo nel mondo reale.

Special guest star di questo capitolo, Bellatrix Black Lestrange (PRESENTE!): si scopre che è stata lei, insieme ad altri DE, ad attaccare Draco.

Come sian potuti entrare nel castello rimane un mistero, e non sapremo nemmeno come possa Draco leggerenegl’occhi della zia un’ira indescrivibile eppure questa la nascondeva perfettamente” : o la nasconde perfettamente o no!

E poi da quando Bellatrix si preoccuperebbe di nascondere l’ira?

A Draco viene intimata l’accettazione del suo futuro da Mangiamorte, pena una punizione ( la classica offerta che non si può rifiutare insomma).

Hermione ammette a Ginny, ed a sé stessa, di amare Draco.

-E a noi che ce frega?- aggiungerei.

Esce quindi nel giardino e viene raggiunta da Bellatrix:

““Salve…ci conosciamo?”

“No,sono Bellatrix Black Lestrange”

La zia di Draco?!

“Piacere” la ragazza allungò la mano,ma la donna evitò di stringerla.

Chi, incontrando in pieno giorno una pericolosa criminale fuggita di galera, pazza e dalle idee estremiste, non le porgerebbe la mano?

Appunto, nessuno se non un coglione.

Hermione viene rapita dal gruppo di DE capeggiato dalla signora Lestrange (gruppo che ormai pare abbia preso residenza nel cortile di Hogwarts, con buona pace del corpo insegnante e degli studenti mezzosangue). Ma non preoccupatevi: i Mangiamorte fanno meno paura.

Bellatrix svela ad Hermione che Draco prova qualcosa per lei, e che farà leva su questo suo sentimento per costringerlo a diventare un DE.

Draco arriva nella non meglio definita prigione di Hermione, e d accetta la proposta di Bellatrix.

“Ho deciso”

Cosa rispondi allora?”

“Si,diventerò un mangiamorte”

“Bene,ti sei deciso finalmente! Ora ti porto dalla mezzosangue così la potrai liberare,come abbiamo pattuito”

La donna guidò il serpeverde lungo corridoi bui e in una stanza completamente avvolta nel buio.

In un angolo il ragazzo ebbe comunque modo di riconoscere la figura snella di Hermione.

Sei libera” disse Bellatrix.

Su, su, smettetela di ridere, o non riuscirete a leggere il resto!

Ma voi ve la immaginate Bellatix che libera una mezzosangue, e senza nemmeno averla cruciata un pò?

Il giorno dopo Hermione decide di salvare Draco dal suo destino.

“Oggi è molto freddo,sicuramente è perché come mangiamorte non deve avere contatti con mezzosangue.”

No cara: lui non avrebbe dovuto aver contatti con i mezzosangue in quanto Malfoy.

Scopriamo poi che i DE attaccheranno la famiglia Brown, quela sera.

“E’ sera. La famiglia Brown è riunita in salotto davanti al televisore.

“Su bambini è ora di andare a dormire!”

Una bimba di cinque anni,castana con delle buffe codine e il suo fratellino di tre anni guardano imbronciati la loro mamma.

Ma è presto!”

“No,sono le nove e mezza e a quest’ora tutti i vostri amichetti sono già al letto!”

La donna porta i bambini di sopra mentre i due continuano a lamentarsi. Li mette a letto e dando loro un soffice bacio sulla guancia torna in salotto dal marito.

E sticazzi non ce li metti?

I DE vengono sconfitti in maniera decisamente ridicola.

Andate pure avanti da soli con la lettura: io son rimasta sconvolta dai colpi di scena di questa storia e non riesco ad andare avanti.

Riesumata per la proposta natalizia

La mia pausa di riflessione è terminata, domani mi recherò al Tempio adempiendo così ai mie doveri di devota serva al God of Sex.
Avviso le premurose Vestali che non sono deceduta durante una festa alla Malfoy Manor.
Il Natale s’avvicina e devo aiutare Santa Albus con la sua magica polverina bianca che pare neve.
Sono viva e lotto insieme a voi.

"Caro God of Sex,
Sta per sorgere l’alba e sono innanzi alla tua statua, raccolta in preghiera.
Perché scriverti, mio libidinoso sire ?
Il Natale è alle porte e so che Santa Albus ha un sacco di lavoro arretrato per soddisfare le esigenze dei bravi bambini di Hogwarts che vanno a letto alle dieci, anche prima se sono ubriachi e tu sai che mi duole gravare sul vegliardo leader dello spaccio di droghe ricreative.
Tu, camaleontico Signore del Sesso, in questo mese di buone azioni e redenzioni son sicura ti senti a disagio.
Sei smarrito come Potter alla sua prima orgia ed io condivido i tuoi divini patimenti, pur restando un’inutile ed impudica femmina.
Ti crucci temendo che una Vestale dal cuore tenero ti faccia riabbracciare Harry e patteggiare per Silente, hai paura che una gravidanza possa scalfire il tuo corpo perfetto.
Oh… Mia lubrica divinità, io ti capisco !
Non degna, azzardo anche una timida richiesta da scartare sotto l’albero, mentre Narcissa ci consegna i consueti pacchetti verdi ed argentati.
Puoi ignorare le fastidiose lagnanze di una sacrilega creatura che ammorba il perfetto universo maschile, puoi disprezzare la sconsiderata richiesta di un vascello che il Demonio ha creato per sottrarre i bei maschioni dal vero amore, poi rifiutare l’umile supplica d’un’ancella che non ha da offrirti un membro turgido, ma te ne prego, seguita a leggere.
Mio unico God of Sex, quest’anno sulla tua divina carrozza rosa con arabeschi in oro, trainata da Thethral bianchi compi un giro sopra il Rifugio. Allieta i cuori di coloro che t’amano e getta nel giardino curato dai laboriosi Tassorosso, un piccolo presente, fosse anche un tovagliolo sporco della tua nobile saliva.

Prostata,

Zia Selenya."

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