Archivi del mese: novembre 2006

Lavanda: la Nuova Paris

Gioie mie, mentre vagavo alla ricerca di qualcosa da leggere, sono incappata in una storiella senza pretese..
http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=101703&i=1
L’autrice, tal Silvreye, scrive questa fanfiction apparentemente per…già, ottimo motivo.
In realtà, la trama è un clichè già visto e rivisto, che tuttavia si regge sulle sue gambe..Qualche tentennamento, ma una lettura diciamo..accettabile, nel complesso.
Ma quando le mie pupille hanno letto il passo sotto da me citato…
Signori, non ho saputo trattenermi.
L’immagine di una storiellina "mediocre", che tuttavia una sua reputazione (magari non specifichiamo quale..) l’aveva anche, è crollata miseramente su sè stessa come un cartello di carte.


Hermione stava scegliendo che cosa indossare quando una losca figura [Lavanda l’ho sempre considerata in un altro modo, non propriamente "losca"..ma vabbè]  emerse dall’oscurità: Lavanda Brown…
“Dove devi andare?!” disse esibendo la sua nocetta [Preferisco gli anacardi, voi no?] gracchiante, poco adatta ai suoi capelli biondi ossigenati.
“Fatti miei, Lav. Ora, scusa, ma potresti lasciarmi in pace?”
“No! Finché non mi dici dove vai!”
Hermione sbuffò. Anche la pazza psicolabile!
“Vado al concerto ad Hogsmeade, contenta ora?” [A Hogsmeade ci sono concerti *ò*?!]
“Si! Anche io devo andarci!” Hermione si sforzò di sorridere, ma infine, la sua espressione sembrò quella di una ragazza in crisi…
“Davvero?! Sono contenta…” disse convincendo se stessa.
Lavanda sorrise graziosa e si congedò.

“MUORI BRUTTA SOSIA DI PARIS HILTON!!” sbraitò contro una porta chiusa la riccia.

Bene, Lavanda Brown non è forse bruna?
Hermione Granger conosce Paris Hilton?
La fama dell’ereditiera è evidentemente conosciuta anche nel mondo magico..che crudele destino.
Se l’avesse detto un soggetto come Potter, me ne sarei andata.

Tre metri sotto terra

Avvisata da una nuova leva delle terribile legione delle Forze del Male, giungo a questa romantica e fantasiosa storia di Debby Malfoy.
Il titolo:  “Io e te… Tre metri sopra il cielo"; è un motivo sufficiente per far scattare nella vostra zietta l’ira vendicatrice, ma la dolce vestale riesce ad aggiungere saggina al mio fuoco.
Ginny Weasley sta per affrontare il quinto anno in quel bordello di cui Silente è tenutario. La ragazza non vuole deludere le aspettative dei suoi cari e del vecchio pappone cannaiolo, perciò infila una paio di jeans a vita bassa ed una maglia aderente per sottolineare le forme di donna procace.
*o*
Ginny ha indugiato troppo fra le lenzuola, quindi è costretta a saltare la colazione (non mangiare è trendy) e sale sulla machina che il Ministero della Magia ha messo a disposizione degli Weasley. I pezzenti Weasley.
Perché il Ministero della Magia, con tutti i problemi che ha, deve dare una macchina babbana ad Arthur Weasley ed alla sua famiglia ?
E’ un ambasciatore per caso ?
Davvero, spiegatemi il perché di quella macchina !

Ginny sale sul treno dove incrocia quella povera infelice di Luna, descritta come una mentecatta che la Weasley tratta con condiscendenza: vive in un mondo tutto suo per sfuggire alla realtà.
Avete capito che introspezione psicologica, pulcinotti ?
La nostra eroina ha dimenticato Harry grazie al suo meraviglioso gruppo di amici ultra-trendy, capite ?
“Madame Bovary” è un libercolo Harmony al confronto.
Proseguo avidamente la lettura: nello scompartimento appare Draco Malfoy con i suoi compari.
Non è il solito ragazzo magro dal viso affilato, ma un maschione tutto sesso dai muscoli scolpiti dagli allenamenti di Quidditch, ha schiarito i capelli e con delle lampadine a fibre ottiche sulla cute pare che abbia una lampadina in testa.
*o*
Ginny può restare indifferente al fascino burino di Draco ?
No, ovviamente, no.
Luna s’accorge che durante un soporifero siparietto fra Draco e Ginny, l’erede Malfoy divora con lo sguardo di ghiaccio la bella Grifondoro.
Ginny sembra non credere all’esaltata di Corvonero, ma il dubbio è sorto e logicamente s’addormenta.

Luna è persuasa che Ginevra non covi un sentimento amoroso nei confronti di Draco, ma sbaglia: Ginny ama le sfide.

*o*

Ma l’avventura è appena iniziata.

Sugar and spice, and everything nice

Con oltre una settimana di ritardo m’appresto a recensire questa storia. Ringrazio Morgansnape della segnalazione.

L’autrice è Angek, potete trovare lo scritto qui

 

 

Riassunto:
Draco per conquistare Potty diventa donna per due orette..cosa farà il nostro Malfoy?
Si sveglierà urlando.

-Mi..mi chiamo..-

-SEVERUS-Ruggì un affascinante Draco Malfoy spalancando la porta grezza dell’oscuro ufficio del professore di Pozioni,il quale con tranquillità emerse pigramente dalle pagine del libro nero in cui era sprofondato.

Draco ruggisce. Io pensavo miagolasse! La frase iniziale che diavolo centra?

-Severus..-
-Draco..-

-Bellatrix! *O*-

-Fammi diventare donna-

Haia…

-….Speravo che questo giorno non arrivasse mai..- Biascicò lentamente Piton

Severus, lo speravamo anche noi.

-Cosa devi fare Draco?- Chiese il professore scrutandolo con cipiglio incuriosito,

No Severus, non lo chiedere! Tu NON VUOI sapere, fidati! È per il tuo bene…

-Non ti preoccupare Sev…- Si grattò il mento -..Mi serve per un esperimento..-
Sarà per ingraziarsi il preside…

-Mpf..E se lo faccio ti togli d’intorno?-

No: se lo fai Lucius ti appende per gli alluci alla torre più alta del Malfoy Manor.

Nonostante la prevedibile ira del GoS, “Sev” (ma il rispetto questi alunni non ce l’hanno più?) crea istantaneamente la pozione per Draco (mi rifiuto di credere che ne avesse un flacone già pronto nel suo studio).

Molti ragazzi si girarono di scatto mentre una ragazza snella dai lunghi capelli biondi,quasi sul platino,pelle lattea e due occhi magnetici passeggiava con sorrisetto furbo fra i corridoi,ondeggiando il sedere così che la corta gonna si sollevava appena un po’ con un gioco di gambe.

È Legolas.

Non indossava la divisa della scuola,quindi era presumibile che fosse una studentessa nuova che aspettava di essere smistata.
Beh,questo è quello che pensavano tutti.

No: questo è quello che penserebbero tutti se Harry Potter fosse una faccina. Nei libri non si sono ancora viste nuove alunne arrivare a metà anno, ergo gli studenti, all’apparizione di una bionda mai vista prima per i corridoi, penserebbero ad un’alunna di un’altra scuola.

Draco Malfoy sghignazzò allegro all’interno del suo nuovo e modellato corpo da ragazza.

Come si fa a sghignazzare all’interno di un corpo?

Sorrise divertito svoltando l’angolo verso la Sala Grande,il suo sorriso si aprì maggiormente sulle labbra lucide color pesca notando il trio dei Grifoni.

Cos’è, una scena  tagliata di Fantasia della Disney?

Non vi è bisogno che citi ogni singola cavolata commessa da Draco: non sono assolutamente divertenti e sono un insulti all’intelligenza del personaggio e del lettore. Come Jack Sparrow, anche il mio biondo nipotino in questo momento si sta chiedendo perché tutte queste imbarazzanti scenette da sit-com debban capitare proprio a lui.
Chiamare Hermione “mezzosangue”, dire di chiamarsi “Drakina Pottereasley”sono solo un paio di esempi dell’idiozia di Draco.

Mentre inciampa a ripetizione in figure barbine, Draco ha anche il tempo per sedurre Ron e per fr scoppiare in lacrime Hermione: e bravo il nipotino, pochi minuti in un corpo femminile e già si comporta come una MarySue d’alto bordo.


Dialogo: -No Drakina,scusa ma sono un po’ su di giri..sai i problemi delle donne..-

……..Ah?……….Ehm..un momento Pansy ne aveva parlato..problemi delle donne…donne…Oh questi piccoli esseri insignificanti ne hanno di problemi a partire dalla figa..! …Ah vero..Il..ci..ciclo …MALEDETTA PUTTANELLA! Come osi farmi questi trabocchetti!??!
-Eh già,non me ne parlare,mi è appena finito- Hermione si umettò velocemente le labbra

Già, ogni adolescente sogna di fare un discorso simile davanti al ragazzo che le piace…

Altra topica frase: …Hermione tirò su con il naso credendo come una cogliona alla minchiata sparata da Drakin..ehm da Draco il quale gongolante incrociò le braccia al petto.

Ma che linguaggio forbito! Ma che eleganza nello stile!

Wolverine, spaparanzato sul mio divano con una birra in mano, ha appena emesso un sonoro rutto d’ammirazione.

Patetici,pensò Draco emettendo un urletto interiore di gioia notando di essere da solo con Harry.

Chi di voi non emette urletti interiori di gioia?

“Drakina” (Brrr…) chiede ad Harry di descriverle Draco.

 

-Beh è alto e ha dei capelli biondissimi come i tuoi..occhi grigi,pelle lattea,profuma sempre di fresco…e…..Oddio!-Si mise la testa fra le mani,Draco per poco non scoppiava dalla felicità ballando il ChaCha con un elfo domestico!

CRUCIO!!!

Hem, scusate…
Non si capisce bene su che sponda stia Harry, ma nel frattempo lo sfregiato nota che Legol… Hem, Drakina si siede come un maschio e che il seno le si è sgonfiato…

 

-…Si,sai in alcune tue risposte sembravi molto maschile…e…ehm..Drakina…è possibile che ti sia sgonfiato il…beh…il se..seno?-
(…)
-..E i tuoi capelli stanno diventando più corti…-

-E che bocca grande che hai!-

-È per mangiarti meglio!-

In meno di cinque minuti Drakina ritornò Draco.
Harry spalancò la bocca mentre la mascella gli arrivò fin giù alle ginocchia.
-…D..Drakin..MALFOY!?!??!!?-
-…Sorpresa!Buon compleanno Potty!-
-TU ERI DRAKINA!?!?-

BUONGIORNO Harry!

 

-Perché sei voluto diventare don…Oh Malfoy non..non vorrai veramente diventare una femmina..con con la passera?-

Wolverine, smettila di ruttare!

-..Beh senti Potty mi piaceva l’idea di ..di prenderti per il culo!-
-Non è vero,spiegami immediatamente cosa volevi fare!-

Harry, tecnicamente te lo ha appena detto…

Draco sbuffò spazientito prima di ghignare da perfetto Malfoy

Un giorno chiederò al caro Lucius di spiegarmi come ghigna un vero Malfoy… Deve fare molto Fyco.

-Mh cosa volevo fare?Questo Potty- Si gettò sul ragazzo incollando le sue labbra a quelle carnose di Harry cadendo sull’erba.

Da quando Harry ha labbra carnose?

-..Stupido stupido Potty…- Gli diete un buffetto sulla fronte,Harry sorrise.
-StupidA stupidA Pottereasley!-
-…Che fai prendi per il culo?-
-Forse!-

Già, dipende da quanto sarà esclusivo il ristorante dove lo porterai prima di sedurlo sulla Limousine.

-…Ti amo Potty-
Harry sorrise baciandolo sulla punta del naso
-Mh anche io ti amo Drakina!-

Che finale del cavolo.

Ora devo portare Logan da Charles: leggendo questa fanfic ha iniziato a credere di essere una persona fine, e questo gli ha causato uno shock tale da convincerlo di essere Ciclope…

WOLVERINE, LASCIA IN PACE SCOTT! IL VISORE È IL SUO E, PER CARITA’, NON TOGLIERGLI LA TUTA, CHE SE PASSA QUALCHE SLASHER PENSA MALE!

Scusate, la situazione sta degenerando… Vi lascio, miei Mangiamorte!

Prigioniera senza capelli

Non ho voglia di sorbirmi un’intera Fyccina con Draco Satine che s’affaccia al balcone per calare le bionde trecce al suo amato cavalier Potter.
Ho deciso di portarvi decisamente “oltre”. Vi porterò da ArchiMarghe ed il nostro Halloween sarà spaventoso.

"Mi si chiudeva in faccia la porta della cella dove mi avevano appena rinchiuso. [Era ora. La Giustizia italiana ha appena guadagnato dei punti]
Era buia e maleodorante,uno spiraglio entrava da una piccola finestra in alto,senza vetro,con un sospiro freddo d’aria che violentemente mi veniva imposto. [Tu guarda l’ arroganza di questi elementi atmosferici, che osano disturbare la protagonista senza il suo consenso !]
A terra era sporco,sentivo la polvere sollevarsi ad ogni mio passo. [ma era incarcerata nel deserto ?]
Poi mi fecero sedere,su una sedia di legno,o forse sarebbe meglio dire uno sgabello .[ed allora dì sgabello, no ?
Pulcini, reggetivi: stanno per rasare qualcuno ! °-°]
Un uomo dal viso severo,inalterabile,[era una statura. Li vuoi cambiare questi occhiali ?]era entrato in cella con me,senza farmi domande o darmi risposte. [era in silenzio, isomma]
Un asciugamano di pessima qualita’ [no, qualità non qualita’… Uffa !] mi era stato stretto al collo,quasi a punirmi,a soffocarmi. [E magari ! Ma poi stai in prigione e ti preoccupi della mantellina ?]
Passarono pochi secondi da quel momento a quello in cui sentii un prepotente ronzio che mi sfiorava la fronte. [Oh… Dio no ! La scena di "V per Vendetta" no! Basta ! Sono anni che l’infili ad ogni racconto !]
Un rasoio elettrico mi privava della mia femminilita’, [infibulazione ?]in silenzio,senza espressione di sentimenti. [Un rasoio elettrico non ha una vasta gamma d’emozioni in memoria]
E insieme alle ciocche copiose cadevano giu due lacrime dai miei occhi. [Che introspezione narrativa]
Avrei voluto toccarmi la testa,familiarizzare con la mia nuova condizione,ma due fredde manette me lo impedivano. [la parentesi sadomaso, che non manca mai]
Dovevo aspettare che me le togliessero per farlo,ma non ne ebbi il tempo.Da un polso la guardia mi portava via,alle docce. [ma a questo punto, Alan Moore ti citi per plagio !]Mi privava di ogni mio vestito,col suo sguardo severo e quasi un sorrisino di fronte alle mie forme esili femminili. [Forme esili ? o.O]Mi gettava acqua addosso,ad alta pressione,mi lavava. [Abbiamo finito i plagi ?]
<<divarica le gambe>>parole fredde pronunciate appena prima di purificarmi dai miei peccati con un getto possente. [Un idrante nella vagina. Roba da farti sputare le ovaie. Questa purificazione dai peccati mi fa pensare a Silas… E’ il Codice Da Marghe ?]
Non mi fu concesso di asciugarmi, mi buttò in faccia dei luridi vestiti grigiastri che da allora mi avrebbero resa un numero,uno tra mille altri volti senza identita’. [ALT. Se parla dei campi di sterminio, io vado a *** e le sputo in faccia]
ero stata ammanettata,ne’ il contatto con le mie mani ne’ la luce riflessa da uno specchio avrebbe potuto mostrarmi il mio nuovo aspetto. [Sei stata imprigionata, t’hanno messo un idrante nella vagina e tu pensi al tuo aspetto ?] Solo il contatto della mia testa col materasso poteva farmi rendere conto di cio’ che mi avevano sottratto. [I capelli. Sì, ti avevano tagliato i capelli ! Ed allora ? Vuoi mettere con l’idrante nell’urna del piacere?]
Mi rannicchiai su me stessa,svolgendo il compito che i quattro stracci che mi avevano messo addosso uniti a un magro lenzuolo svolgevano a malapena. [Traducete per favore]
Nessuna lacrima,le avevo sciupate tutte,forse stupidamente,per i miei capelli. [togli il forse] Forse perche erano il simbolo della dignità che avevo perso e che avrei perso ogni giorno passato in quell’inferno.[Domani è un altro giorno]."

Può bastare così, vi vedo provati.