Archivi del mese: settembre 2006

Sogno d'una notte di Natale

Miei deliziosi pennuti dalle gote rosate, sono tornata a voi.
Questa perla natalizia è stata segnalata da PerfidAnonima nella nostra sala di degustazione di tè alla vaniglia.
"Solo una notte" di Marta.
Era il settimo anno dei Malandrini (credo che la datazione delle Ere d’ora in avanti si calcolerà in P. M. dicasi Prima dei Malandrini e D. M. Dopo i Malandrini, perché fare conti costa fatica) ed il mondo festeggiava il Natale; i giovani maghi erano rientrati a casa per il compleanno di Gesù e solo due reietti restavano nel Castello di Hogwarts.
Severus e Remus. Il Serpeverde ed il Grifondoro. L’ untuoso ed il lupacchiotto. La pallida cortigiana e l’eroina romantica.
Fu  Severus a prendere l’iniziativa nel silenzioso scenario della Biblioteca (senza Madama Pince) con un bacio appassionato fra polverosi volumi di Magia e ritratti basiti.
Remus ricambiò con passione ritrosa.
Cosa voleva Severus del pudico amante che soltanto per Sirius schiudeva i petali del fiore dell’amore ?
La risposta era nella Stanza delle Necessità al terzo piano.
La planimetria di Hogwarts è parecchio incasinata, lo so.
Il ritrovo degli amanti appare come un incrocio fra un harem ed un interno del film “Elena di Troia”: cuscini dalle federe variopinte, lenzuola non meglio specificate (forse stese ? Gli Elfi Domestici dovranno far asciugare il bucato, no ?) coppe di uva, frutti di bosco e gelato.
Io avrei aggiunto delle tende di seta cremisi che turbinavano nella sala ed un paio di colonne di marmo bianco.
Remus rimase ovviamente basito da un simile sfoggio di gusto pacchiano, ma gli intenti di Severus erano oltremodo lussuriosi.
“Una botta e via” fu la sentenza di Remus e il buon Black divenne il Cornuto.
Nudo, Severus fu steso sui cuscini, Remus lo cavalcò imboccandolo di gelato (che sensualità, piumini !). Dalle dita, l’incorreggibile Sev succhiava il dolce nettare del lupo ingordo di Grifondoro. E poi ?
Ci scappò la goccia, pennuti.
Un languida lacrima di gelo percorse il corpo scolpito di Severus. Remus posata la coppa, con una mano fra le labbra dell’affamata Serpe, si sporse e lambì il tenero cibo.
Eravamo al bivio e fu Severus a sterzare.
Remus ripulì il petto dell’ amante sul quale era venuto (che educazione squisita, amorini !). Severus non era sazio: era con Lupin Il Caldo che avrebbe perduto l’innocenza.
Remus allora “decise di darglielo”. Letteralmente.
La sofferenza di Severus fu soppiantata dal piacere fisico.
Il nome da lurido Serpeverde divenne una melodia. La passione simile ad una cascata si riversò nell’oscurità della notte.
Il mattino seguente, Remus si ridestò in Biblioteca e mai seppe cosa fu realtà e cosa sogno.

 Per segnalazioni e lamentele.

Mistress Ginny

Recensione corta, che devo studiare…

Questa Ficcy ricorda alcuni blog recensiti su BlogKillers…

Scrivere una yuri senza cadere nel banale non è facile. E nemmeno spiegare la crescita psicologica e le scelte di una ragazza che, sebbene sia cresciuta in una famiglia dai saldi principi morali, che la circonda d’affetto e decisamente non razzista, decide di passare dalla parte del male.
E dato che non è facile, qua l’autrice nemmeno ci prova.
Adducendo a convinzioni discutibili e dimostrando un odio ed una cattiveria immotivate, Ginny ci rivela il suo segreto: è una mangiamorte. Lesbica. O forse è un transessuale, non  si capisce bene questo punto: Ginny "spinge il suo sesso bagnato" tra le natiche dell’immancabile Pansy, e la "penetra con forza". Col clitoride forse?
Non ci è dato saperlo.
Hermione è la vittima designata da Ginny: la odia, la considera "una sporca mezzosangue", eppure è attratta da lei.
Come il God of Sex insegna, quando ami qualcosa che dovrebbe disgustarti, non farti un esame di coscienza: trattalo da schifo.
E così inizia il sottile (ma per favore!) e crudele gioco della Weasley e la sottomissione di Hermione: dice che si ribellerà, che Ginny le fa schifo, che è delusa della persona di cui era innamorata, eppure quando scopre il marchio nero l’unica cosa che fa è iniziare a pedinarla, dimostrando di aver lasciato il cervello sotto la gonna dell’ex amica.
 

Colleghi Mangiamorte e stimati pirati
vi comunico che da oggi il Forum di Fastidious Notes apre al pubblico.

Lo potete trovare a questo indirizzo.

S’offrono sollazzi per la ciurma, sedute di ascolto per Commodori infuriati ed un boccale di Rum (virtuale) per tutti.
Per i signori maghi serviremo tè (rigorosamente alla vaniglia) durante la caccia al babbano; gli Auror stressati potranno tentare di colpirci con maledizioni senza perdono nello spazio apposito.

Gli angeli lussuriosi e i demoni tentatori avranno modo di rilassarsi e di continuare, se lo desiderano, l’eterna lotta tra il Bene ed il Male nella nostra area riservata allo scopo.

Dies Irae. Dies illa.

La Domenica s’avvicina, mio amato pubblico, dobbiamo mondare il nostro animo sozzo dei peccati della settimana.
Velatevi il capo, sgualdrine !
La stella che brilla sul fondo dell’ Inferno di Non Anonimo.
Inginocchiatevi innanzi all’ effige della Somma e tuffatevi con me nella purezza del primo Cross – over fra “La Bibbia” e “La Divina Commedia”.
“E’ più o meno il seguito di Colui che ama.
Gesù va nell’Inferno per portare gli uomini in Paradiso, e li ha un breve dialogo con Lucifero.
Probabilmente è uno strano Cross-Over tra la Bibbia, La Divina Commedia(ma poco) e la mia mente malata….
So che come introduzione non è un granchè…”
No, è l’introduzione più *o* che abbia mai letto.
Sono in estasi, pulcinotti !
Partiamo con l’idea che la Trinità abbia una coscienza completamente scissa, non unita ma parte d’un’ unica mente, bensì tre menti sparse per il Paradiso.
Le discussioni millenarie su Dio sono liquidate in quattro righe, leggere per credere.
Il protagonista, che sarebbe Gesù, si domanda perché i romani ed il popolo ebraico non abbiano compreso il Suo Messaggio e se devo essere sincera, è una domanda che assilla noi mortali da parecchio tempo.
Gesù scopre che nel Paradiso gli Uomini non sono ancora stati accettati (è un po’ la storia di quei club esclusivi dove aspetti tre ore per bere una birra analcolica), come sappiamo i Giusti erano relegati in una sorta di Limbo all’Inferno.
Non era il Limbo, era una sorta di Limbo.
Ora, come il Figlio di Dio (unigenito nato dal Padre prima di tutti i secoli) non sappia chi stia in Paradiso e perché è un Mistero della Fede.
La solitudine l’opprime, pur essendo Uno e Trino, Gesù vorrebbe tornare a ridere, a scherzare ed a rimorchiare con i suoi dodici amici e con le bellissime ragazze che gli servivano la cena, senza contare la mamma…
Armato di santa pazienza, Gesù si reca nello scantinato di Lucifero.
Lì ci sono “Ombre rosse” il famoso film western che ha ispirato una generazione e demoni.
Il nostro Redentore sente una grande affinità con la crew di Lucifero: gli Angeli (oltre a non avere sesso) sono dannatamente (oops) noiosi. Gesù ama il Padre Suo ma è con Lucifero che ha scoperto un altro tipo di sentimento.
Dio ovviamente non è onnisciente e quindi conscio delle più leggere sfumature dell’ animo umano, animale, vegetale e divino, no. Gesù come Harry Potter scopre l’imbarazzo della pubertà dopo l’essersi disfatto della condizione umana.
Le Legioni Infernali sono ovviamente intimorite dal rampollo Celeste e così Gesù si mette colloquiare con Lucifero.
San Giuseppe è esposto ai tormenti; una piccola inesattezza: egli come i profeti prima di lui erano in una stazione intermedia fra la Terra ed il Paradiso, non erano fra la marmaglia berciante dell’ Inferno.
Non importa, Gesù pensa che suo padre è San Giuseppe e Dio il suo burattinaio. Il fatto che Lui sia parte di Dio non lo sfiora.
(sta cosa mi ricorda “I Griffin” quando fanno arguta satira sull’ignoranza religiosa).
Lucifero elenca allora i peccati dei discepoli: Giuda l’ Iscariota sappiamo cosa ha fatto, San Pietro si grattava il sedere in pubblico e… La Maddalena (Maria di Magdala suppongo) lo amava come uomo.
Ricordiamo tutti la struggente “I love him” infatti.
Gesù mercanteggia la liberazione di San Giuseppe e di Giuda. Non punito in quanto traditore e suicida ma perché pazzamente attratto sessualmente da Gesù e pare ricambiato.
Il bacio gay non lascia dubbi, miei cari.
Il Figlio dell’ Uomo se ne va senza salutare e sono sicura che Maria sia scandalizzata: immagino che la sua educazione fosse stata squisita e non da cafone di periferia.
Ritorna ai cancelli dorati dove ancora non sono arrivati Bonolis e Laurenti e lì trova i Giusti che passeggiano fra i Putti basiti.
Appoggiato al cancello c’è lui: Giuda.
Gesù e Giuda iniziano a chiacchierare di calcio e di “Lost”.

Amen.

P.S. E chiediamoci perché si tolleri certo pattume.

Evviva l’itagliano!

Ed ecco finalmente la mia prima recensione per Fastidious.Siate clementi.

Fonte: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=95850&i=1

Autrice *__*: _PinkGirl_

Ci troviamo dinanzi ad una storia ambientata (tanto per cambiare)ad Hogwarts.Ecco subito il bel Draco che chiacchiera con un individuo non ben identificato,che in seguito si scoprirà essere il solito Zabini perennemente in tempesta ormonale.
Chiacchiere da osteria: “Draco ti piace giocare con il fuoco?”
“Caro cugino, dovresti conoscermi bene: io amo rischiare”
“Allora? Ti va di scommettere?”
“Certo” dissi con il mio solito ghigno
“In pratica, si decidono 4 ragazze, chi riesce a farsele per prima[bonjour finesse]… vince!”
“Ci sto… che ragazze scegliamo?”
“Draco… le 4 ragazze più proibite[ci sono ragazze proibite a Hogwarts?!], sensuali[ci sono ragazze sensuali a Hogwarts?????!!!!] e belle delle 4 case”
“Ok, ho provato a fare una bozza delle ragazze”[ha fatto un disegnino esplicativo?] e mostrai il foglietto a Blaise”
.Draco mostra trionfante il foglietto,anzi sarebbe meglio dire “La lista nera” delle ragazze.Le quattro povere sventurare si rivelano essere: Padma Patil,Pansy Parkinson(che non manca mai nelle fyccine colme di lussuria),Hannah Abbott e la povera,tenera ed indifesa Ginny Weasley,suggerita da Zabini.Leggendo il nome della Weasley,Draco mostra tutto il suo sdegno.

Il disonore prima di tutto:”La Weasely?[no non lei!La Weasley!non confondiamoci,please.] Non posso stracciare così il mio disonore…” [Draco non vuole stracciare il suo disonore?Le cose sono due:O l’autrice ha bisogno di un corso di lettura intensiva del vocabolario Zanichelli o vuol far apparire il nobil Draco più idiota di quello che è]
Questo era il prologo.Interessante vero?Non avete sentito dei brividi lungo la schiena leggendo di come Draco stilò l’elenco delle sue “dame per una notte”?Non avete provato un impeto d’invidia per l’affascinante Hannah Abbott che verrà deflorata dall’affascinante Malfoy?Beh io no.Così tra un brivido e l’altro giungiamo al primo capitolo.
Pansy novella Pamela Anderson:”Iniziai subito dopo la scommessa e mi avvicinai ad una ragazza con capelli scuri e in ordine, con occhi azzuri[Pansy ha gli occhi azzurri?Mi giunge nuova..], bel fisico e bella, molto bella[beh ora non esageriamo!] e molto stronza.
“Ciao Pansy”
“Ah Draco, ti stavo cercando” mi si avvicinò e iniziò a prendermi la cravatta[e menomale che ha preso la cravatta e non altro..] e giocherellarci
“Anche io, ti stavo cercando” dissi in tono un po’ provocatorio
“Vuoi inaugurare il sesto anno Draco?”
“No, la mia camera Pansy… precisamente il letto”[frasi da rimorchio degne di un camionista texano,senza offesa per la categoria] dissi in tono malizioso”.
Draco sbarra il nome di Pansy Anderson sulla lista e con uno sbalzo temporale degno di “Ritorno al Futuro”,ci troviamo dai Grifondoro.
Grammatica itaGLiana:”La Sala Comune dei Grifondoro era ormai vuota, ero solo più rimasta io”[eri solo più rimasta tu???! si certo,pace pace di Gesù non lo faccio più.]
Dopo questo aborto grammaticale,Ginny(perchè è di lei che si parla) si avvia verso il dormitorio,quando ad un tratto ha una visione celestiale:”Un ragazzo molto alto, con un bel fisico e capelli biondi, si avvicinava a me e ci guardavamo negli occhi[il trionfo del buon lessico], i suoi occhi così belli, azzurri come il ghiaccio[ghiaccio azzurro?mi meraviglio che non abbia paragonato i capelli biondi alla pastasciutta], che non esprimono sentimenti e emozioni, nulla… il perfetto vuoto.
Ci baciammo poi[ebbessìcerto,vi baciaste Pooooi.].

Il gran finale:”Mi svegliai di soprassalto ormai in questi giorni, sognavo solo quello e ogni volta si aggiungevano particolorai: adesso gli occhi“.Dante si starà rivoltando nella tomba.Non aggiungo altro.

*si accinge a spedire  un prontuario di grammatica  all’autrice*

Eh sì, si sono offese…

 

Riporto l’intero messaggio di DJKela e di Diddy

*** Questo non è un Capitolo***

Abbiamo ricevuto una e-mail dove ci invitavano ad andare a vedere delle recensioni della nostra storia su un blog.

Queste erano più che altro critiche e offese per la FF e le autrici stesse.

Abbiamo deciso di smettere di pubblicare la nostra storia in questo sito per un determinato periodo.

Sappiamo che la colpa non è d Efp, e sappiamo che altre FF sono state prese in giro come la nostra e ci dispiace moltissimo anche per loro!

Vogliamo fare i complimenti a queste persone che hanno fondato questo stolto blog dove ci si diverte a prendere in giro il lavoro degli altri.

Scusateci per il disagio, ma per una questione di correttezza non accettiamo di essere derise in questo modo!!

 

 

Grazie per il “bel pensiero” BellaLestrange o chiunque tu sia.

CONSIGLIO: A bere troppo rum ci si corrode il fegato!!!!

 

Kela and Diddy

(Capitana and Capo)”

Ringrazio sentitamente per i complimenti: fa sempre piacere vedere che il nostro lavoro dà buoni frutti.

Mi chiedo però dove e quando avrei insultato le autrici. Mi farebbe piacere che qualcuno riportasse le esatte parole contro di loro.

In ogni caso, esistono forum apposta dove lamentarsi. Solo che non serve a nulla.

“A bere troppo rum ci si corode il fegato”… Anche a leggere certe fanfiction tesoro.

 

Yo ho, yo ho, another MarySue for me!

Stasera signori e signore, qualcosa di diverso dal solito.
Direttamente dal mar dei Caraibi, DJ Kela ci… Delizia con questa cosa.

Da leggere solo dopo cinque bottiglie del peggior rum di Tortuga
.

Avete bevuto il vostro Rum miei pirati? Bene. Spero vi sia rimasto almeno un’altro barile, perchè vi servirà per reggere questa MarySue.

Compatiamola: " Il mio nome è JENNIFER, sono una ragazza di LOS ANGELES, ho poco più di sedici anni (ho appena preso la patente…che figata andare in giro sulla mia PORCHE Carrera nuova!!).

Sono isolata da il resto del mondo a causa della ricchezza della mia famiglia, e non ho veri amici."

Io già la odio, e voi?

Nel primo capitolo scopriamo che frequenta tre cheerleaders, ma non sono sue vere amiche: vogliono solo per farsi la sauna gratis a casa sua! Vengono però disturbate dall’arrivo del fratellino di lei, che butta del sapone nella vasca.

Solitamente è l’idromassagguio che fa la schuma, e non la sauna: credo che qualcuno dovrebbe dirglielo.

Ma non sarò certo io.

Lite con fratello, scenata dell’amica e bla bla bla.

In un museo, mentre la nostra protagonista (alla quale i pirati non piacciono) guarda estasiata un quadro ritraente la Black Pearl, il fratellino (novello “Lupin the 3rd”)frega una mappa.

I due arrivati a casa se la contendono e, come nella peggior gag da cartone animato, la spezzano.

Trovano così un foglietto: dicono la parola magica e…

Potere della cazzata dell’anno, vieni a me!: “…una luce bianca ci avvolse e… su di noi calò il buio!!

Come in Sailor Moon.

Non è una citazione a caso, mia ciurma! Quando si risvegliano ( su una nave pirata, c’era da chiederselo?), sono anche vestiti ed addobbati secondo gli usi dell’epoca.

Naviga naviga, incontrano la Black Pearl.

Simboli arcani:Era un dipinto magnifico, ma di certo non fa lo stesso effetto di ritrovarsela davanti dal vero!! 0.0

“O.O”?

E perché non “XD”? O non sarebbe forse meglio “**”?

Come da copione, la Bella e il di lei fratello vengono rapiti dalla ciurma della perla. Questa fanfiction inizia a sembrare un Harmony, e purtroppo già temo di sapere chi sarà l’eroe di turno.

Il mattino dopo…

Transatlantico:"Buon giorno, tra poco avrete l’onore… di conoscere il Capitano di questa nave… e ora, con calma venite fuori… di certo lui non scenderà qui sotto!!"(…) PIRATA: "Ma guarda te…hic…. se devo venire qui…hic… a prendere sti due…hic…non poteva il CAPITANO venirseli a prendere da solo???…hic…Visto che è LUI che ci vuole parlare!……Ma da questa porta…hic….non ci siamo già passati??" chiede a noi smarrito.

Dylan mi lancia un occhiataccia, ci mancavo solo che ci perdessimo in questa nave!!

Ok, fermi tutti: si son PERSI sulla Perla? Ma che film ha visto l’autrice, Pirates of the Caribbean o Titanic?

Incontriamo quindi Capitan Jack Sparrow ( nella fanfiction non vi sono riferimenti, ma temo che, oltre all’abituale dose di Rum, Capitan Jack abbia attinto alle scorte di Erbapipa di Silente).

Il God of Sex è morto. Lunga vita al God of Sex: Gli do una gomitata e JACK sorridendo risponde: "Ciò significa che posso farvi quello che voglio" rivolgendomi una strana occhiata.

Shining: “Scendiamo sotto coperta e ci troviamo davanti un corridoio lunghissimo pieno di stanze, ne attraversiamo alcune ed ecco che il Capitano finalmente si ferma davanti ad un’immensa porta.

Certo. Perché una nave pirata dev’essere pesante e lenta, non lo sapevate? È per lasciarsi sfuggire meglio le navi mercantili…

Arredatore d’interni:Però, per essere un pirata ha davvero una bella cabina, elegante e abbastanza ordinata!!

Ok miea ciurma, facciamo un gioco:

Sparrow. Cabina ordinata. Rum. Perla Nera. Pirati. Tortuga. Assalto.

Trovate l’intruso…

Il fascino del pirata: JACK: “Calmati zuccherino!!!” ed ecco che sfoggia un meraviglioso sorriso…

Son l’unica che si ricorda dei denti d’oro?

Dilemmi:Ora che me ne accorgo, ho un problema… non ho un pigiama!!!!! Come posso dormire con gli stessi vestiti della giornata… ufff… ho capito dovrò andare a letto solamente con mutande e reggiseno!!!!

EH, già… Bel problema! Sei su una nave pirata, potresti morire per decine di motivi differenti e il tuo problema è il pigiama. E poi quell’allusione a mutande e reggiseno mi fa temere il peggio…

Come volevasi dimostrare:Ora devo andare in bagno, mi avvio verso una strana porta e dopo che l’ho aperta noto che… è la camera di Jack!!!!!(…) Non mi sono mai sentita così tanto in imbarazzo!!!!

Indossavo ancora il mio “pigiama” e avevo davanti il CAPITANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

 

Tesoro, quanto sei prevedibile!

 

Non oso neanche immaginare cosa  passa per la mente di quel pirata in questo momento…

Io sì: dovrebbe essere qualcosa tipo “ma perché, avendo scelto la vita del bucaniere proprio per la libertà, mi trovo sempre invischiato in fanfiction che ricalcano sempre i soliti cliché da Sitcom pomeridiana?”

 

Cometi inabisso la Black Pearl in 5 minuti: “JACK: "Uhmmm.. ottima scelta, ma non hai abbastanza esperienza, perciò per il momento… sarai l’addetto alle funi!"

Una volta non si partiva da mozzo?

Mezzogiorno di cuoco:” La cucina è abbastanza accessoriata per essere in una nave pirata!”

Hanno le pentole Mondialcasa e i coltelli Miracle Blade?

Vanno alla dispensa, e l’ inscenano una lotta a suon di sacchi di farina e barili d’acqua.

Ora, per quanto POTC sia un film Disney, per quanto Gibbs, Cotton e il resto della ciurma siano dei simpatici bontemponi, a questo punto avrebbero già messo Capitan Sparrow e sguattera a fare una passeggiatina sulla passerella.

E arriviamo a Tortuga.

Voglio fare un pronostico: Jennifer verrà salvata da ladri/assassini/pirati vogliosi dal Capitano. Almeno, ho questa sensazione…

Non era come nelle cartoline:In ogni angolo ci sono prostitute che amoreggiano con pirati fin troppo ubriachi.

Benvenuta ai Carabi tesoro! Che ti aspettavi a Tortuga? Un villaggio vacanze con attraccate al porto le navi della Costa Crociere?

Ecco, lo sapevo:"Non temere cheriè… rimarremo qui solo questa notte, non devi aver paura, sei sempre una donna vai difesa!!! E il CAPITAN JACK SPARROW è qui apposta per farlo!"

Una prostituta si struscia su Jack e Jennifer se ne va, dopo un bicchiere di Rum.

Avevo sperato di sbagliarmi, ma…:Non mi rendo subito conto di ciò che sta succedendo perché sono ancora soprappensiero e stordita dalla botta alla testa, ma quando capisco che un’ombra davanti a me mi sta legando con una corda mani e caviglie, inizio ad agitarmi e ad urlare aiuto.(…) L’uomo estrae un coltello, fa per puntarmelo al collo quando improvvisamente si blocca, emette un verso di dolore e cade pesantemente a terra (…) Un’ombra mi si avvicina….

E’ Jack… riconosco, anche se sto singhiozzando, la sua voce profonda e rassicurante.(…) Una volta che riesco a tirarmi in piedi mi stinge forte a se e io mi abbandono al calore del suo corpo.

Rimango abbracciata a lui per alcuni interminabili minuti.

Datemi dell’insulina: Lascio la presa, lui mi guarda dritto negli occhi, mi si affianca passandomi una mano intorno ai fianchi e sorridendomi dice: "Vieni con me ora ti porto al sicuro!"

Scusate un attimo ciurma…

PINTEL, RAGETTI! HO BISOGNO DI VOI SUL PONTE! IL MIO STOMACO NON HA RETTO, VENITE A PULIRE! FORZA, SCANSAFATICHE!

Ok, possiamo riprendere con la recensione…

Capitan Jack Sparrow porta la nostra eroina su una spiaggetta da lui decretata “un suo piccolo spazio dove stare un po’ tranquillo”. Giungono ad una grotta (vedo, prevedo e stravedo: passeranno la notte abbracciati a litigare e a farsi le coccole).

Jack National Geographic: “JACK: "Questa è la grotta di ghiaccio.."

IO: "Ghiaccio????A Tortuga!!!!! Con il clima che c’è qui?!?!?!?"

JACK: "Infatti non è veramente di ghiaccio! E’ fatta di ORTOCLASIO una roccia molto preziosa che si trova solo nei Caraibi… comprendi?"”

Comprendo. Mi sfugge invece come sia possibile che una grotta fatta di un minerale così prezioso non sia già stata rasa al suolo da generazioni di pirati.

Jack e Jennifer che cercano di svelare il mistero della mappa e poi tornano alla nave tenendosi per mano.

Attendiamo trepidanti (ma anche no) i prossimi capitoli. Nel frattempo ciurma, consiglio di inaugurare l’ennesima bottiglia di Rum: se la fortuna è dalla vostra, domani vi sarete dimenticati questa fanfiction.