Archivi del mese: agosto 2006

La fiaba della buonanotte

Sono tornata dalle spese estive, miei cari.
Ho cercato di recensire gli oltre centro capitoli di quella imperdibile slash su Draco/Harry, ho provato a leggere i ventiquattro capitoli con le perversioni di Harry, ma non sono mai arrivata alla fine.
Saresti crudeli a biasimarmi per questo.
Avete l’occorrente per gustarvi una deliziosa recensione ?
Il tè alla vaniglia è bollente ? I biscotti allo zenzero sono appena sfornati ? Avete accanto a voi il pupazzo di Blaise Zabini del Popolo Dei Faerie ?
Non l’avete ?
Affrettatevi ad acquistarlo pulcini: Blaise Zabini del Popolo dei Faerie porta con sé una pergamena sfuggita alla crisi d’astinenza di Santa Albus in cui s’attesta che egli è frutto dell’amore proibito di Titania, Sacerdotessa di Avalon (Uh ?) e d’un mago d’origine belga. Indossa la tunica dei Druidi che salutano il Sole dal Tor, e sono la leggera stoffa color ametista, Blaise cela un fallo in perenne erezione (in vetroresina). Accarezzando le eliche orecchie azionerete il meccanismo orgasmico: Blaise ansimerà con grazia, sinuosi movimenti del bacino v’incanteranno ed al climax, dal suo fallo uscirà della schiuma da bagno al profumo di lavanda.
Torniamo alla perla d’oggi.

Il Titolo è “La Promessa”.
L’ autrice è Georgia Lupin (una Vestalis che abbiamo imparato a venerare).
La trovate nei presi del grande arazzo “Il rapimento di Lady Sev da parte di Lucius”.
Parafrasi:
Lucius Malfoy a sedici inverni fu destinato a sposare la bella erede degli Snape.
Il problema, non trascurabile, è che non c’è una bella erede degli Snape, ma questo i genitori della Pallida Cortigiana lo omettono.
Quando lady Malfoy si china sulla culla scopre che la piccina ha un gingillo sospetto e l’accordo salta.
Lucius, nella sua illuminata saggezza, si china su Snape e gli sussurra che lo sposerà anche se baldo giovanotto.
Con rito babbano.

Per chi delle MS si è rotto le palle…

Signori e signore, oggi un pò di pubblicità.

Centro di monitoraggio PotterSues

Chi è pratico della lingua inglese non potrà certo lasciarsi scappare questa perla: qui vengono catalogate per titolo dell’opera, autore, livello di insopportabilità, nome, specie ed altri determinanti fattori le MarySue che infestano le fycci su Harry Potter.

E non è tutto: "The Potter Sue Of The Day" vanta anche un negozio online ove vengono venduti preziosissimi cimeli tra cui spiccano gli stemmi delle case delle Sues (vedi link in fondo a questo post per maggiori chiarimenti) ed alcune pregevolissime cattiverie, il tutto stampato su capi d’abbigliamento e accessori.

Personalmente credo opterò per una maglietta di questa serie e per una tazza di quest’altra. Giusto per iniziare.

Per maggiori informazioni, e per il motto delle case MarySue, cliccare qui.

Shakespeare in love…

Buongiorno a tutti miei cari ospiti!

Quest’oggi analizzeremo il lavoro di Stateira.

Quello di oggi sarà un esperimento da me non ancora compiuto: essendo tale fanfiction così particolare, necessiterebbe un continuo rimando alla fonte, che alla fine potrebbero rivelarsi noiose. Ho quindi deciso che riscriverò l’opera con l’ausilio di citazioni ben più illustri.

S’apra il sipario.

ATTO PRIMO

Prima scena: Giardini di Hogwarts, un promontorio.

(entrano Draco ed Harry)

Draco: Ohimè!

Harry: Non turbarti, amor mio! Guarda invece la luna…

Draco: Ma il mio signor padre ci ostacolerà!

Harry: O Draco Draco! Perché sei tu Draco? Rinnega tuo padre; e rifiuta il tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in giuramento all’amor mio, ed io non sarò più un Potter.

Draco: Son quattro mesi che la nostra storia va avanti… Ahy, se potessi strapparmi il nome di dosso!

Harry: E allora fallo, mio diletto!

Draco: E come, mio adorato?

Harry: Gentile Draco, se mi ami dichiaralo lealmente; se poi credi che io mi sia lasciato vincere troppo presto, aggrotterò le ciglia e farò il cattivo, e dirò di no, così tu potrai supplicarmi; ma altrimenti non saprò dirti di no per tutto il mondo.

Draco: Come potremo andare avanti così? I muri del maniero dei miei padri sono alti, e difficili a scalare, e per te, considerando chi sei, questo è un luogo di morte, se alcuno dei miei parenti ti trova.

Harry: Con le leggere ali d’amore supererò questi muri, poiché non ci sono limiti di pietra che possano vietare il passo ad amore: e ciò che amore può fare, amore osa tentarlo; perciò i tuoi parenti per me non sono un ostacolo.

Draco: Tu sai che la maschera della notte mi cela il volto, altrimenti un rossore verginale colorirebbe la mia guancia, per ciò che mi hai sentito dire stanotte. Io vorrei ben volentieri serbare le convenienze; volentieri vorrei poter rinnegare quello che ho detto: ma ormai addio cerimonie! Mi ami tu?

Harry: Fanciullo, per quella benedetta luna laggiù che inargenta le cime di tutti questi alberi, io giuro.

Il resto è noia.

God (of sex) save the Queen !

Tempio. Altare di Pansy Regina Ninfomane.

Volate in mio soccorso, pulcini licenziosi: vi avevo già narrato la storia del secondo diario di Ginny Weasley ?
Dato che è una calda notte d’Agosto, vi rinfresco la memoria.
Questa è una storia di studenti di Hogwarts, questa è la storia di Pansy Parkison, una fanciulla smistata a Serpeverde.
Pansy è la Regina della sua Casa, non v’è un ragazzo che non la concupisca almeno con lo sguardo (ma i più usano anche il resto), le ragazze la invidiano, la stimano e la amano. E Pansy, generosamente, si concede in eguale misura a giovanotti e giovinette.
Blaise Zabini è un annoiato dandy di ispirazione francese, Millicent è una creatura timida e succube dell’ esuberante personalità di Pansy.
Severus Piton è lo “Strafigo ChiappeSode”, mentre la povera Cooman è ridotta ad una “Sadica Iettatrice” e via elencando, ma non oso immaginare come sia chiamato Silente.
Nei primi capitoli, la nostra eroina sculetta armoniosamente per i corridoi della scuola con dei pantaloni a vita bassa oppure delle minigonne inguinali, naturalmente lo Strafigo dalle ChiappeSode e la Signora con il cactus in culo non hanno nulla da obbiettare: è ovvio che una ragazza bella e disinibita s’ aggiri per la scuola adescando studenti.
Suvvia, non l’ abbiamo fatto anche noi ?
La mattina non c’alzavamo al cantar del gallo per il Saluto del Sole ? E non ci coricavamo esauste dopo una festa a basta di uomini, alcol e droga ?
I licei italiani sono così obsoleti, un collegio magico è invece all’avanguardia: alla sana Erbapipa del Decumano Sud pensa il Vecchio Cannaiolo, mentre gli studenti portano i bikini e le magliette bagnate.
Le lezioni sono un puro pretesto per masturbare il compagno di banco, lo sappiamo da anni.
… E poi dicono che Harry Potter è immorale !
Pansy è apparentemente bisex: quando è stanca delle attenzioni virili di Draco, Blaise, Theo e Strafigo ChiappeSode, la principessa dei Parkison s’infila nei baldacchini delle compagne di stanza, scusate… Pansy ha una camera singola, accanto agli appartamenti di Paris Hilton.
Un bel dì, Pansy finisce in Biblioteca, perché oltre che spregiudicata, modaiola e sensuale, lei è anche intelligente. E colta, ma non a livello di Stregoneria, no signori, lei è la Rita Levi Montalcini di Hogwarts.
Il Destino vuole che in Biblioteca vi sia Virginia Weasley, intenta nella puntuale trascrizione dei suoi pensieri su di un diario segreto.
L’ esperienza non insegna niente a questa disgraziata !
Virginia è bellissima, ma tonta, si fa fregare il diario segreto da Pansy e se ne va con la coda fra le gambe e la capisco: voi dove lo scriverete un diario segreto ?
Nel secondo posto al mondo dove l’ ineffabile Pansy andrebbe a guardare, perché se fosse incautamente dimentico nel primo posto al mondo dove Pansy guarderebbe (il cesso di Mirtilla) forse avete una qualche possibilità di farla franca.
Vi fiondate, così, ad una scrivania della Biblioteca e vomitate le vostre fantasie erotiche.
Pansy non si limita a requisire quaderni privati, ma consiglia Milly sulla pulizia della pelle, partecipa ad un festino, ritrova una crema per il viso…
J.R.R. Tolkien si sta mordendo le ossa delle dita dall’invidia: questa sì che è una trama !
Nel cuore della notte, non avendo altro da fare, Pansy fuma e legge il diario di Virginia.
La Weasley ha comunque le doti letterarie di Jane Austen: acuta, ironica e sottile.
Se lo fosse anche l’autrice…
In terza persona, Virginia narra la sua avventura alla Tana.
Mamma e papà sono fuori casa (Molly essendo casalinga, magari pure disperata, sarà l’amante di Lucius ? O di Narcissa ?) ed in cucina regna la calma, l’aria è satura di lussuria.
Ron raggiunge la piccola. Avete presente Ron ?
Qui è descritto come un baldo Grifondoro dai pettorali scolpiti, dagli occhi famelici e dai boxer aderenti.
E’ lo stesso Ron di cui conosciamo le gesta ?
E’ il gemello segreto ?
Non è dato saperlo.
Ron avvinghia a sé la sorella minore, la seduce con modi spigliati ed affascinanti.
Quando Ginny geme, arrivano Fred e George, con sornione noncuranza, i due fratelli decidono d’unirsi a Ron e Ginny in un’ orgia a panino.
Un’orgia a panino, signori !
Non a domino, a scala reale od a risiko: un’orgia a panino.
Molly ne sarà entusiasta per tacere di Arthur.
… E poi qualcuno critica Percy per aver fatto fagotto !
Io la saponetta in quella casa non la raccoglierei per nulla al mondo.
Pansy stessa è interdetta, la sua reazione è quella che noi avremmo: davanti ad un dilemma come reagiamo ?
Esatto: scostando gli slip e masturbandoci.

La nuova Torah

Mi duole annunciarvi che la Somma Sacerdossa è accorsa in difesa delle sue pie Vestali, in uno sfoggio di magnificenza che non ha eguali, patrocinata dal Santo Panciom, ecco che Ella divinamente ci diffida dal citare le opere al suo sito.
D’ora in avanti, miei delicati pennuti vogliosi d’immergervi nella Fyccina, il pezzo di maggior pregio della sacra scrittura sarà citata in tal modo "Dalla Fyccina di NomeAutrice ai Fans; Capoverso Secondo, dalla seconda alla decima riga".
L’ ammirerete in tutta la sua dorata beltà e poi se ne discuterà dottamente, in argute parafrasi.
Così fu deciso.

Sia lode a God of Sex.