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Dossier 0010: Astri nascenti del potterverse

Carissimi pazienti,

è con immenso piacere che ritorno qui alla clinica ad esaminare i casi limite del Potterverse. Sono stata fino a qualche giorno fa nel centro dell'Africa nera, a studiare le scimmie: avendo infatti esaurito tutte le idee per tentare di curare le patologie dei miei pazienti sono arrivata alla conclusione che lo studio dei primati mi avrebbe dato qualche suggerimento.
Che scoperte signori miei! Nulla è più simile del comportamento di una scimmia con quello di un adolescente di Hogwarts! L'unica differenza è che le scimmie almeno sono educate…
Ho riscontrato nella giungla dei comportamenti assimilabili a quelli degli studenti della più nota scuola di magia e stregoneria:

Esemplari di scimmia a un festino 

Esemplari partecipanti ad un'orgia 

Esemplare di scimmia sbronza 

Esemplare di scimmia figa 

Due esemplari di scimmie innamorate

Una squadra di scimmie con gli addominali scolpiti dal Quidditch

 

Quasi non ci potevo credere!

Quest'oggi voglio addentrarmi con voi nell'insidioso terreno del "cos'è successo alla fine del settimo libro ai figli dei nostri beniamini?". Ecco, la risposta sensata sarebbe "chissenefrega?" non l'ha scritto la Rowling perché dovremmo farlo noi?
Ma il terreno del "dopo il settimo libro" è fertile, tutto può succedere, tutto può essere, tutti possono copulare con tutti! Perché tanto nessuno ti verrà mai a dire "il personaggio è OOC!" "veramente hai sbagliato la cronologia degli eventi!" "tutto ciò non potrebbe mai succedere, sei AU!" perché nulla è stato scritto ufficialmente, quindi… Tutto è concesso. Non è meraviglioso? Non fate quelle facce orripilate, per favore, mi spaventate il gatto!

Ci accompagnerà alla scoperta di questo mondo ignoto Gansta_B, tramite le pagine di "you belong with me". Che orrore d'inglese, penserete voi, inizialmente l' avevo pensato anche io, ma poi youtube mi ha mostrato la verità!

Prego guardate (fate uno sfrozo!), queste sono le facce dei nostri protagonisti! In alcuni punti la ficcy riprende anche il testo parola a parola. Sicuramente è un modo innovativo per scrivere le song-fic; tuttavia, creditarlo da qualche parte piuttosto che lasciare all'intraprendenza del lettore, sarebbe un modo carino per far vedere che non è tutto esattamente farina del proprio sacco.

http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=104233

Protagonista della nostra storia è Rose Weasley, la pargola di Hermione Granger e di Ron Weasley, e del suo migliore amico: Scorpius Malfoy.

Ebbene si, anni di attriti mandati a puttane. Come due persone così diverse siano diventate amiche, considerando che difficilmente Hermione portava Rose al parco giochi dove la moglie di Draco portava Scorpius, non ci è dato saperlo.

Questa bella amicizia infatti, facendo due conti, è nata il primo anno di scuola quando entrambi i bambocci avevano già la testa piena di "suo padre era un mangiamorte, maghi oscuri. La feccia! Stai lontano da loro!" e "Quei pezzenti dei Weasley, Ron testa di carota e la secchiona coi denti da castoro!".

Però sapete, i bambini di sei anni sono più saggi dei loro genitori, quindi MAGARI- FORSE-POSSIBILISTICAMENTE questa amicizia è sbocciata.

La narrazione si apre con Rose che Cerca cerca cerca cerca… la punteggiatura, probabilmente. Infatti pare proprio averla persa, chissà dove l'ha lasciata! Nell'aula di Piton? Nella sala grande? Al bagno?

E invece no, ovviamente cerca il suo amico biondo alto elegante che, proprio come ogni bravo studente di Hogwarts, sta litigando/pomiciando con la sua ragazza piuttosto che essere a lezione.

Il motivo della lite è, ovviamente, l'amicizia molto stretta tra Scorpius e Rose che Leila Queen (sembra una troietta già dal nome) proprio non può sopportare.

Leila Queen è proprio antipatica, lo si capisce già dal modo in cui viene descritta: Se si togliesse il reggiseno imbottito di parecchi cm sarebbe piatta il culo, era piccolo e le gambe corte, il carattere era impossibile, le virgole sono riapparse dal nulla, gettando scompiglio della frase. Non si capisce bene infatti se è seno ad essere piatto o il culo, o se Leila usa il reggiseno come mutanda per farsi venire il culo brasiliano, e SOPRATTUTTO cosa… Era piccolo? Questa ragazza è un po' deforme, poveretta…

In ogni caso Rose non capisce perché Scorpius stia con un cesso del genere (ma azzarderei: lei glie la da), infatti il piccolo Malfoy Non aveva bisogno di farsi la Queen per essere popolare, era il ragazzo più ambito della scuola che avolte mi chiedevo come faceva ad essere ancora tutto intero dopo che tutte lo avevano mangiato con gli occhi.

Ma dai! Pensate che ero sicura che fosse un nerd sfigato coi brufoli, che provava ad abbordare le ragazze parlando in Klingon e veniva prontamente scaricato!

Rose cerca di filarsela, lasciandosi andare in pensieri abbastanza sconclusionati sulla sua amiciza particolare con Scorpius, in particolare su due dettagli, che vi illustro qui sotto:

La due cose più strane erano che io Rose Weasley ero Grifondoro e nesuno Mai aveva visto un'amicizia così intensa tra due persone Grifondoro e Serpeverde la seconda era il suo cervello Serpeverdiano, cioè aveva un'amica Grifondoro e la ragazza Serpeverde COMPLETAMENTE diverse, cioè io avevo i capelli rossi e ricci, lei mora e lisci, io ascoltavo Hip Hop e lei Pop, mi vestivo, pantaloni larghi maglietta senza manica con sopra una camicia e lei Mini gonna per cercare di allungare le sue gambe tacchi alti e maglietta scollata.

Prima cosa, la traduzione di questo pezzo possiamo riassumerla in "lei era Grifondoro e lui Serpeverde, che strano!" e "lui aveva gusti diversi per la ragazza e per la migliore amica".
In secondo luogo, concordo con Rose: anche io infatti scelgo le persone che frequento seguendo rigidissimi standard. Devono essere tutte alte 1.66, avere i capelli castani, mediamente mossi, lunghi 31 centimetri, devono ascoltare solo Cristina D'Avena e vestire sempre e soltanto Levis neri e maglietta rossa Benetton.

Altirmenti non ci parlo, non capisco perché non fermarsi all'apparenza delle persone. Insomma, volete mettere la comodità di aver per amici solo sette gemelli omozigoti? Non devi nemmeno imparare i nomi! È strana la gente che sceglie le sue amicizie secondo criteri diversi da "simile esteticamente è buono e giusto".

Ma poi, come diavolo si veste Rose? Da Hippoppara? Ma… La divisa? Quella bella cosa che rende tutti uguali all'interno dell'istituzione scolastica? La Mc Grannit l'ha abolita? Esiste il "venerdì libero"?

Il nonsense del cervello di Rose continua, forse è solamente Joyciana, forse era assente alla lezione della consecutio temporum e sicuramente è stata male tutto l'anno in cui hanno spiegato il congiuntivo.

Lui era completamente cieco, lui credeva che faceva la "gelosa" perché lo era davvero, ma dove? Probabilmente quando Scorpius se ne sarebbe andato a fare un giro con me a Hoagsmead lei avrebbe l'amante Tassorosso che poi doveva andare in biblioteca si sarebbe incontrata con Zabini e se lo sarebbe fatto.

Un minuto di lutto per la lingua italiana, che è appena spirata tra le nostre braccia. In realtà potremmo fare un grandissimo ritrovo per commemorare lei, la costituzione e il paese tutto… Però non portate Zabini, o finisce ad orgia, e non è nel nostro stile!

Comunque, questa Leila è proprio ragazzetta discinta, ha un'agenda piuttosto fitta per essere una sedicenne!

Menomale che Rose e Scorpius hanno sani principi, e nel tempo libero vanno a reppare a Hoagsmead, che è il comune vicino a Hogsmeade, secondo la cartina fornita insieme alla ficcina.

Rose e Scorpius finalmente decidono di andarsene e con un sospiro di sollievo usciamo dai pensieri di Rose che sono quanto di più sconclusionato e sgrammatico che io abbia letto negli ultimi tempi!

Uscimmo dal castello, quattro passi. 
Quattro passi? Così? Ma c'erano anche uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento… O solo questi quattro? Non si sentiranno soli, poverini?

Segue una conversazione assolutamente agghiacciante, in cui Scorpius, per gli amici Scorp (che sembra a metà tra il verso di un facocero e un rumore intestinale) si giustifica dello stare con "la puttanella di turno" perché anche il papy lo faceva.

-Si, certo… anche mio papà stava con le puttane, la Parkinson… ah e non solo era anche un Mangiamorte-

Scorpius inizia a piangere e a battere i piedi, così Rose cerca di consolarlo "mia madre era una secchiona so tutto io e io cosa sono? Una ribelle che si veste Hip-Hop??-

Si Rosie, sei proprio una ribelle! Che va in un collegio privato! Accidenti, una alternativa come te proprio non la si trova, in giro…

Segue lotta sull'erba, che già puzza di tensione sessuale tra i due pargoli, anche se loro OVVIAMENTE non si sono accorti di niente!

 

 -Rosie! Ti adoro! Sei l'unica letteralmente che mi fa ridere!- e osì dicendo mi prese in braccio per poi lasciarmi cadere sull'erba.  

 

Si, anche Georgie inizia così… Poi lo sappiamo tutti dove va a finire…


-Non è ancora finita Weasley- dissi prendendola per il bacino e mettendola sopra le mie spalle come se fosse un sacco di patate.

Malfoy mettimi giù! Dai Scorpius!! Non sto scherzando! Mettimi giùùù!!!- mi orinò ma feci finta di niente.

Oddiomio che cosa scurrile, gli ha davvero orinato sulle spalle?! Che cosa bondage, miei cari, questa ficcy sta prendendo una piega inaspettata! Tra l'altro "Mi orinò ma feci" è la combinazione di parole più infelice che abbia mai letto. E sono seria..

Che Rose abbia orinato su Scorpius o che gli abbia ordinato di metterla giù, finisce col sedere nel lago. Nel primo caso per un bidet, nel secondo perché Scorpius non è esattamente il miglior amico che una persona potrebbe desiderare.

-Cazzo Scorpius i miei pantaloni erano nuovi!!! Firmati anche da 50 cent! CAZZZO!!!- gli urlai addosso.

-Merda, non ho il cambio! Tutto è a lavare!- dissi tra me e me.

Firmati da 50 cent, mica pizza e fichi. Che poi, fossero firmati anche da qualcun'altro… Una firma sbiadisce comunque. Chi è il genio di che si fa firmare dei pantaloni e poi li usa, li lava, li stira, al posto che metterli sotto teca? Ma Rose, ovviamente!

Ora lancerò la mia solita sfida: che cosa sta per succedere?

A) Un elfo domestico appare dal nulla inforcando una lancia e li uccide entrambi

B) Gesù cammina sulle acque del lago, e moltiplica i Rose e gli Scorpius. Assistiamo poi a scene di cannibalismo tra gli studenti della scuola.

C) Scorpius offre a Rose di andarsi a cambiare nella sua stanza (privata, possibilmente) e le presta i suoi vestiti.

Ovviamente la risposta giusta è la…B!!!!!!!!!!!!

No, è la C, che noia.

Le pareti erano ricoperte di foto, di noi due, se non fossi stata la migliore amica di Malfoy le persone penserebbero che erano le foto della ragazza, c'erano foto delle nostre cazzate, avevamo fotografato perfino i nostri piedi, che scemi 5 anni in fotografie, inverno autunno estate e primavera…

Veramente credo che gli unici a non vederci nulla di MOLTO STRANO E SOSPETTO siano giusto loro due…

Rose si cambia, pulisce, parla un po'… E si sveglia nel cuore della notte, con Scorpius che le russa affianco. No, non è successo niente. È solo una coppia di dementi, che rischia di farsi sospendere senza che dietro ci sia una ragione valida. Roba di ordinaria amministrazione, insomma.

Fortunatamente Rose ha il mantello dell'invisibilità giusto nella borsa, quindi scappa via senza nemmeno svegliare Scorpius, troppo impaurita da cosa potrebbe fare Leila trovandola in una situazione scoveniente col suo "boy". Ovviamente non preoccupiamoci del preside, del guardiano e della sospensione: che sarà mai farsi trovare alle cinque della mattina nel letto di un serpeverde!

Comunque, la furbissima Rose, ormai chiusa fuori dal dormitorio di Grifondoro, se ne va alle cucine per farsi qualche cucchiata di caramello. Quando ecco, dal nulla appare… Dobby! È resuscitato! No, Scorpius.

Una figura alta in pigiama, aveva dei capelli… BIONDO PLATINO?

Chi altro a scuola aveva i capelli così biondi? Considerando che la scuola è ipoteticamente in scozia non mi pare un colore così improbabile da trovare sulla testa delle persone. Certo, può anche darsi che Hogwarts sia a Reggio Calabria e che nessuno di noi abbia mai scoperto questo mistero…

-Rose? Sei scema! Non puoi mangiare il gelato!- mi sgridò lui.

-Ma..-

-Niente ma, sei diabetica ricordi?

Giacobini, la tentazione di abbandorare la lettura è FORTE. Come cavolo fa uno a non ricordarsi di essere diabetico? È come dire "non hai una gamba, non ti ricordi?" Cioè… Come si fa a scordare una cosa del genere? Ma anche "scordandoselo" per finta, chi è il pirla che si fa di caramello col diabete! Questa è una cosa delle ficcine che non capisco, non tiriamo in ballo malattie serie, diavolo! O se lo si vuole fare, per lo meno si studi MINIMAMENTE quello a cui ci si vuole approcciare.

-Rose ti fa male lo zucchero! Non posso ogni notte venire qui per vedere se stai mangiando!- disse lui prendendomi per il braccio e mettendomi addosso il mantello.

-Scusa ma era una tentazione"

Ok Rose, allora ne riparliamo quando ti amputano un piede perché sta marcendo… Sicuramente una gamba di legno ti ricorderà a vita che forse non è il caso di farsi di zuccheri.
 

Nuovo giorno a Hogwarts! Prendete i vostri libri, le piume d'oca, le pergamene… E buttatele giù dalla finestra! Infatti non vi serviranno a una beneamata sega! Quando mai Hogwarts è stata luogo di studio? Forse solo in sette noiosissimi libri che la Salani si ostina a ristampare! Hogwarts è notoriamente più conosciuta come luogo ludico, luogo di piacere, di festini, di droga e sopratutto di drammi, consumati nel bel mezzo del corridoio.

Questa mattina Rosie proprio non c'è con la testa, è infatti giunta a una geniale conclusione:

la mia amicizia con Scorpius era appena andata aldilà del limite che avevo tracciato, infatti lo consideravo un'amico certo, ma anche un ragazzo estremamente figo che mi faceva perdere battiti ogni volta che mi abbracciava.

Questa si che è un'amicizia profonda! Lo considera un amico, ma è figo, quindi vuole anche farselo. Il mio cervello mi dice che forse questa è una delle rare situazioni in cui possiamo trovare il sentimento dell'ammore. Si vede che sono troppo vecchio stile, troppo sognatrice e sicuramente ho guardato troppe volte "La bella addormentata nel bosco".

Così, nello stupore generale, ribalta la sua avversaria nel bel mezzo del corridoio, lasciandola chiappe al vento. Scorpius non è certo contento di dividere la sua roba con gli altri e se ne va stizzito, chidendosi PERCHÈ MAI la sua amica del cuore si comporti così!

Rose vaga nei corridoi della scuola meditando e incontra Lily Potter per strada.

Nessuno ovviamente dice niente alle due lavative, nessun gatto avverte il custode, nessuno leva punti alla casa Grifondoro: insomma, la scuola è occupata. È dicembre, la riforma Gelmini, la cartaigenica dei bagni, è ora di occupare! Così mentre nelle aule con tutta probabilità gli studenti organizzano i collettivi, le due ragazze si mettono in un angolo del corridoio e se la chiacchierano amabilmente.

Lily, da brava impicciona rivela a Rose di sapere tutto sui suoi segretissimi sentimenti per Scorpius. In realtà credo che in tutta la scuola sia giusto Scorpius a non saperlo…

Il giovane Malfoy infatti proprio non capisce, cerca Rose per chiarire ma quando la trova finiscono a litigare e lei corre da brava bambina emo stupida a mangiarsi sto benedetto caramello, e sviene.

O almeno, sembra svenire, in realtà arriva Madama Chips e dice candidamente "Malfoy, è un'arresto cardiaco, vedrà che ce la farà la signorina Weasley, ma proprio non doveva mangiare…" Sono tutti comunque molto tranquilli, è solo un arresto cardiaco. Da "non esperta" in medicia mi viene da pensare che però un arresto cardiaco non sia esattamente qualcosa del genere "ma no, si è sbucciata il ginocchio!".
Se il cuore non pompa, in realtà, sei morto. Il sangue non circola pù, il tuo cervello soffoca e con lui tutte le cellule. Insomma, si può rianimare una persona dopo un arresto cardiaco ma è più che altro qui mancano urla, disperazione, gente che corre e impreca, pugni sul petto, piastre elettriche, panico e "abbiamo solo qualche minuto per salvarla". Si vede che ad Hogwarts le cose funzionano diversamente, oppure questa è:

Passa una settimana. Rose è in ospedale, in coma. Evidentemente sono riusciti a rianimarla, ma mentre Poppy faceva osservazioni sul caramello, Scorpius diceva "Io ti amo!" e Zabini si grattava la pancia, il sangue non ha circolato nel cervello di Rose e lei ha subito qualche danno. Per fortuna a un certo punto deve essere arrivato il personale del San Mungo e si è portato via tutti quanti smistandoli tra rianimazione e reparto psichiatrico…

Scorpius deve essere riuscito ad eludere la sicurezza delle infermiere, perché si trova a fianco del letto di Rosie, la bacia… E lei si rianima! Non è bene tutto quello che finisce bene? Non è bellissimo quando il principe pazzo sveglia la diabetica isterica con il bacio del vero amore?! Non vorrei dirlo, ma portatemi un catino, per carità!

Fortunatamente per ristabilire l'equilibrio dopo un momento di tale aulicità arriva la scenata isterica (subito dopo essersi svegliata dal coma, signori, un vero miracolo sta ragazza!).

Potevi lasciarmi morire!Tanto avevi la Queen no? Stai solo con lei non ricordi? L'ami no? Ecco e se io volessi morire?-disse con odio.

Infermiera, trasferisca pure questa nel reparto di psichiatria, grazie! Il tutto si conclude drammaticamente con "chiamami Weasley, io ti chiamerò Malfoy! È colpa tua se sono una diabetica isterica che va contro ogni prescrizione medica e si fa di caramello! Colpa tua e della tua ragazza!"

Insomma, il nonsense assoluto impera anche al San Mungo, gli infermieri si guardano scioccati dal fatto che una persona in stato comatoso fino a pochi minuti prima ora sia un'adolescente col ciclo, che stia incolpando della sua deficenza il primo che passa e che abbia così tante forze in corpo dopo essere restata in un letto di ospedale per una settimana, dopo un infarto… Anche io sono seriamente perplessa, sul serio…

In un lampo, come se nulla fosse successo, siamo di nuovo ad Hogwarts, dove sta per succedere un fattaccio: entra infatti in scena, apparendo dal nulla, un certo Nott (senza specificare un nome, che è fatica!).

-Da adesso Weasley, perchè so che potremo aiutarci a vicenda…- disse lui lanciandomi un'occhiata eloquente.

E le propone il piano malefico ficcinaro più quotato in assoluto: dividere Malfoy da Leila, ovviamente usando la tecnica della gelosia! Ma è furbissimo!

Rose è indecisa, a dire il vero da quando è riemersa dal coma, pare che una "seconda vocina" le parli da dentro il cervello, il che è decisamente preoccupante, io quasi quasi la riporterei dentro, giusto per farla vedere e per levarcela dai piedi!

Alla fine si, si, si, no, no, no, Rosie accetta di partecipare a questo piano malvagio e comincia una pseudo-relazione con Nott-senza-nome. Resta tuttavia ancora un po' dubbiosa, forse perché le voci che ora ha nel cervello la rendono più instabile di quanto già non fosse…

-ma se non funziona? Come fai a sapere che lui possa provare lontanamente qualcosa, eh?-chiesi sempre restando abbracciata a lui.

-Perchè se lui non provasse niente, a quest'ora non starebbe venendo qui pronto a darmi un pugno…- detto questo mi girai e vidi un Malfoy furioso che stava arrivando minacciosamente verso di noi.

E il piano funziona a meraviglia e in un battibaleno, insomma… Non c'è nemmeno un po' di suspance!

La ficcy al momento si conclude qui, con Nott preso a pugni da Molfoy e Rosie che lo porta in infermeria. Peccato che al momento mi senta elettrizzata al pari di una cassettiera. Il mio frigorifero sta prova più sentimento di me.

Miei giacobini, vi saluto, studiare le scimmie è più divertente. Sono quasi tentata di chiudere la clinica ed aprire una fattoria!

EDIT: corretti un paio di errori di formattazione, purtroppo splinder mi ha dato da penare questa volta :(

Dossier 0004 – La triste storia del Latin Lover in crisi

Miei  carissimi pazienti, come va?

Vi piacciono le nuove imbottiture delle camere di isolamento? Ero dell’idea che il bianco fosse passato di moda quindi ho sostituito la vecchia tappezzeria:  spero che il verde smeraldo sia di vostro gradimento.

Blaise Zabini si è quasi commosso, povero caro: dice che gli ricorda tanto la sala comune dei serpeverde!

L’altra notte, mi ha riferito Brad,(io e Jhonny stavamo…aggiornando l’archivio) hanno fatto una piccola festicciola in ricordo dei bei tempi: Piton spacciava dello “spaccabudella”(acqua frizzante), Draco  in perizoma  ballava su una sedia e  Blaise fumava la brochure informativa, sono così lieta quando li so felici!

Ma torniamo a noi, come alcuni miei consulenti sanno sono al momento impegnata ad esaminare le carte del caso “Severus Piton”.  Il lavoro che mi ero ripromessa di svolgere tuttavia si è rivelato più oneroso di quanto non credessi e ho quindi deciso di svagarmi un poco cercando nuove emozioni.

Che cosa ho fatto, vi chiederete, ebbene: ho passato frontiere che credevo non avrei mai valicato, mi sono lanciata verso luoghi ignoti, ho sfidato i più misteriosi abissi…si, ho deciso di leggere qualche ficcy post-settimo libro.

Che ardita, esclamerete! Ebbene, non sapete che ho trovato in questi luoghi misteriosi.

3…2…1…la solita pappa!

Che sorpresa!

E invece si, la storia andrà pure avanti(per vie abbastanza opinabili) ma le care cattive abitudini non sembrano lasciare il potterverse.

Sono state introdotte però alcune interessantissime innovazioni che intendo discutere insieme a voi. Allacciate le camicie di forza….si dia inizio alla terapia!

La nostra storia -http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=324943&i=1- si apre con un grazioso aneddoto dell’autrice.

Ci informa infatti che non avrebbe dovuto scrivere una nuova ficcy(secondo lo statuto della ficcina) visto che già ne ha in cantiere un’altra, tuttavia le pizzicavano le mani, e non ne ha potuto fare a meno.

La Nivea produce creme idratanti dal 1882, credo che sia cosa buona e giusta affidarsi alle cure della famosa industria cosmetica. Si eviterebbero sicuramente questo genere di errori…

Una cosa che balza subito all’occhio sono i titoli dei capitoli, così fantasiosi *_*

Ah, l’inglese, che magnifica lingua! Non romantica come il francese, ma tanto esotica! Perfetta quando noi vuoi rischiare con il giapponese maccheronico!

Ci troviamo davanti a un mirabilissimo esempio di New english, una nuova lingua inventata da alcuni luminari in questi ultimi tempi: l’autrice probabilmente si colloca all’interno di questa corrente!

Troviami innovazioni negli  accostamenti come:

Strong day- giorni forti-, New feeling,-nuovo sentimento- The war is open.. -la guerra è aperta-, Jealousy and arrogance -gelosia e arroganza- Repetitions and Lies -ripetizioni(scolastiche) e bugie- .

Tutto ovviamente senza l’articolo, perchè anche quando ci vuole ormai è demodé.

Tutto inizia nella nota(?!) stazione di King’s Crossing, dove un impalpabile venticello accompagna i viaggiatori per tutta la stazione. Probabilmente è uno scherzone di Silente…quel vecchio furbone pure da morto è in grado di sollevare le gonne delle gentili signorine!

Quel giorno lasciava perplessi milioni di passanti;decine e decine di famiglie si affollavano con carrelli pieni di bagagli verso il binario numero 9¾,una di queste famiglie era la famiglia Potter. Tutto ciò, concorderete, è decisamente plausibile.

Cosa c’è di meglio che farsi notare da migliaia di babbani? Forse nel libro passavano davanti al portale per il binario 9¾ come se nulla stesse succedendo, qui invece c’è proprio la folla davanti all’entrata: ogni volta che qualcuno attraversa la barriera parte l’applauso!

Al Quartier Generale degli Obliviatori e al Comitato Scuse ai Babbani saranno tutti felicissimi di questa innovazione!

La BBC probabilmente ha mandato anche una troupe ad intervistare il bambino sopravvissuto e la sua famiglia che correvano come scalmanati urlando e ridendo.

Perché si sa:  la BBC, il papa e pure l’autrice se ne fregano della concordanza.

Forse dovrei fregargliene anche noi!

Veniamo catapultati in questa avvincente storia, che mostra tratti stilistici davvero particolari e personaggi totalmente nuovi!

-Al per favore tieni quella valigia da un momento all’altra cadrà per terra!-strillò istericamente una donna dai capelli rossi mentre spingeva il carrello,Ginevra Weasley,-Per favore James smettila di stuzzicare Lily!- questa volta a parlare fu un uomo dai capelli corvini e gli occhi verde smeraldo,Harry Potter il bambino sopravvissuto.

Il carrello delle valigie, di nome Ginny Weaslely, è un tocco di genio! Ai bambini piacerà sicuramente, sai che soldi con il merchandise!

Harry Potter il bambino sopravvissuto -senza virgole- invece non deve sorprendervi: è un marchio registrato.

Punteggiatura? No grazie, porti il conto.

La famigliola entra dentro il muro e voilà:

ad aspettare i giovani Potter c’era l’Hogwatrs espress un treno nero e rosso che sbuffava vapore

Harry Potter ormai è così ricco e famoso che ha un treno tutto per i suoi figli: l’hogwatrs espress!!!

La fama…ogni tanto la penso come Piton, se devo essere sincera.

Segue commovente e sgrammaticato addio famigliare: Ginny Weasley che bisogna ammetterlo, è tutta sua madre, Harry Potter che probabilmente durante l’ultima battaglia ha subito un danno celebrale irriparabile e i loro allergri marmocchi che già mi viene voglio di prendere a scarpate in faccia: il figone, la troietta e poi un essere amorfo che al momento non si è ancora manifestato (ma è un figone pure lui, ve lo potrei assicurare).

Finalmente liberi dalle braccia di mammà, che se ne torna a spignattare in cucina, i tre pargoli possono esprimere il loro estro.

Il giovane James Sirius Potter si aggirava sorridente per il corridoio del treno,entrava nelle cabina lanciava sguardi ammiccanti e baciava qualche ragazza,gli piaceva vedere tanta ammirazione negli occhi di quelle fanciulle,per lui l’amore non esisteva era tutto un gioco.

Ma siamo sicuri che sia il figlio di Potter e non di Malfoy?

Un essere del genere deve essere forzatamente frutto di un’unione che ha reso cornuto(come il suo papà) ©Harry Potter il bambino che è sopravvissuto.

Continuando il nostro tour dell’hogwatrs espress ci imbattiamo in una serie di interessanti personaggi: uno splendido ragazzo biondo, che si, avete indovinato: è il figlio legittimo di Malfoy; una misteriosa ragazza castana col viso da bambina che però ha occhi che sono un miscuglio di verde grigio e azzurro,e un colore dorato contornava la pupilla, che si, avete indovinato: è proprio la Mary Sue di turno!

 Questo angelo parla come Fleur, al momento non ci è concesso sapere se è una mezza francese oppure se siamo davanti al solito caso di errore di battitura e sintassi: -Sono tute a cercare il loro famelico James Potter..e invece lui è venuto da loro!-

E voi vi chiederete, perché James è famelico? Si riferisce alla sua insaziabile fame?

Ci sono quindi migliaia di ragazze che corrono su è giù per il treno con vassoi carichi di ogni ben di dio?

Immaginate che casino quando il treno fa una curva…

O è un altro tipo di fame, quella di cui si sta parlando?

Oppure la parola appropriata era “famoso” o “famigerato”? Non ci è concesso saperlo.

Il nostro Latin Lover resta ammaliato da cotanta bellezza, sebbene l’angelo lo tratti peggio che una pezza da scarpe lurida.

In lui nascono sentimenti che prima gli erano sconosciuti: sulle prime balbetta ma poi ritrova sicurezza e ci prova con gran classe!

Per l’adolescente che aveva davanti il suo tono brusco ebbe l’effetto contrario,non si sentiva minacciato,anzi adorava come lo trattasse quella ragazzina,-Se vuoi tolgo il disturbo!?-fece ammiccando , -ciaooo!-lagnò la ragazza dagli occhi meravigliosi prima di chiudere con un tonfo un libro;-ok ok ti lascio stare solitaria!-disse il moro squadrandola,era davvero bella,longilinea con le curve al punto giusto,-ehm ehm-tossì sonoramente la ragazza accortasi dello sguardo rapito del sex simbol seduto davanti a lei.

Si, nel caso ve lo chiedeste è scritta tutta così…bello, eh?

Ma torniamo alla storia, visto che se volessi parlare dello stile l’unica cosa che potrei fare sarebbe inserire tante simpatiche virgole, che non sono poi così inutili.

Però si, visto che mancava giusto lui: ecco il congiuntivo a casaccio! E non è nemmeno un congiuntivo errato…è proprio buttato li in mezzo. U.u poverino.

Dicevamo, Maria De Filippi ci metterebbe la firma per una storia così!

La Sue OVVIAMENTE ha le curve al punto giusto, quindi ne deduco che non ha la gobba e il naso aduco(che sono curve al punto sbagliato) ma una quarta di seno e un culo brasiliano.

James è su di giri, FINALMENTE qualcuno non Le (James per l’emozione è diventato una donna) cade ai piedi come una pera marcia!

Perché lui ha sempre avuto ogni ragazza con un semplice gesto della mano, perché lui è James Sirius Potter…si, lo so che ci state pensando e avete paura: lo dicevano i due nomi che portava,ce lo aveva scritto nel sangue,lui era un latin lover..

Più che sangue al massimo l’anagrafe…

Cambio di scena, il viaggio prosegue per la bella Price(che non è il nuovo gatto di Gazza ma la nostra Sue) che si sta facendo una quantità indecente di seghe mentali a proposito dell’incontro da poco avvenuto.

Tra i suoi pensieri profondi ed intrigati spicca una novità, una cosa che proprio non avevo mai visto: “è arrogante presuntuoso e troppo pieno di sé…e odio quel sorriso malizioso che ha sempre stampato in faccia!” Lo amo e gli donerò la mia verginità deve essere più avanti…

Al ritorno delle sue due amiche, le veline(non sto scherzando), però nega ogni tipo di coinvolgimento emotivo con chicchessia…è forse un cuore di ghiaccio che non aspetta che l’amore, quello che scorgo?

Arrivati al castello lo smistamento ovviamente dà  esito “Grifondoro” per la giovane pulzella, che aimé, è praticamente perseguitata da Potter J.  !

Mi farebbe quasi tenerezza, se non fosse per le curve al punto giusto!

Dopo cena però la situazione precipita: James si propone di accompagnare la ragazza alla sala comune e lei declina l’invito, guadagnandosi un: -ok stronza vai da sola!-  O_O quando si dice “Non saper accettare un no come risposta”.

Ignorando il precetto “le ragazze non si sfiorano neanche con un fiore” le zompa addosso con un riso maligno stampato in faccia(decisamente Malfoy) e prova a fare il sexy(riuscendoci proprio male, a mio modestissimo parere di zitella frigida ed acida).

Tuttavia la Sue è troppo impegnata ad essere bella per rendersi conto del fatto che ha davanti un vero e proprio coglione, e quando lui se ne va resta sola nel corridoio arrabbiata e allo stesso tempo  pentita di aver sostato quelle mani perfette dal suo corpo.

Ma è raccapricciante! James se n’è andato e le sua mani sostano ancora sul corpo della Sue! Dite che erano mani finte? E’ forse qui che nasce l’espressione “Mano morta”?

In ogni caso qui non possono sostare, presto, procediamo con la rimozione forzata!

Il terzo capito inizia con l’enigmatica frase “war is open” che deve essere la nuova hit di John Lennon, o una barbara traduzione babelfish…

Non passano che pochi giorni dall’inizio delle lezioni  che già viene organizzata la prima festa clandestina.

In realtà la storia della scuola di stregoneria è una scusa, l’abbiamo capito tutti: a pozioni ti insegnano a miscelare il drink perfetto, a trasfigurazione le basi della coordinazione degli abiti, il libro di incantesimi non è che il mantra per abbordare e difesa contro le arti oscure è utile per il post-party: hai nel letto un troll? Mal di testa da sbronza? Non ti ricordi nulla delle ultime 12 ore? Ci pensa il professor Lupin!
Erbologia e divinazione li lascio alla vostra immaginazione.
I grifondoro a quanto pare si sono specializzati nel campo dei party: le poltrone sono state spostate ai lati della stanza, la musica è soffusa, le luci basse: tutto molto bordello di alto rango.

Tra tutti spicca James Potter, davvero sexy, :pantaloni neri e aderenti,e una camicia bianca  che gli fascia il fisico atletico.  Per completare un catenaccio d’oro al collo e i denti d’argento…


davvero sexy

…cercate di autoconvincervi, magari funziona…

 

Scopriamo durante un lento con Potter j che la bella Price viene diretta diretta da Beaubatons-Francia, quindi spiegata la sua sintassi inesistente!

La nostra Mary Sue però non è contenta, non le piace il deodorante per ambienti utilizzato nella sala comune, quindi il giovane Potter propone di trasferirsi nella stanza delle necessità!
E lei, ovviamente, accetta.

Poteva anche finire in languidi sospriri, se non fosse che a Potter non sta più nei pantaloni e quindi le zompa addosso lungo la strada.

Un semplice bacio, poi le parole che farebbero impazzire ogni ragazza: verginella non pensavo avresti ceduto così facilmente!-  e James Sirius Potter andò in bianco.

Passano i mesi, le foglie cadono e  la piccola Sue riceve un nuovo invito ad una festa! Non pensano proprio ad altro, eh! Questa volta però è una festa comandata: Halloween, come rifiutare?

Le veline tirano fuori dai bauli luccianti costumi da angelo-secsi e pantera-secsi,  però la nostra piccola e pudica Sue non sa proprio come vestirsi! Ma niente paura, la bionda si è portata dietro tutte le deliziose “mise” degli stacchetti!

E dopo qualche esitazione Miss Price indossa pantaloncini neri,con un top striminzito dello stesso colore e infine un paio di orecchie da coniglio. (e le immancabili decolté, ovviamente)

-Non voglio neanche dire cosa sembro!-

Io invece lo direi…inizia per p e finisce con ana, e non è pantegana.

Ma non pensate male, lei deve vendicarsi di Potter!

Mi sfugge ancora il perché, forse ce l’ha ancora per il “verginella” oppure è incazzata perché non sono arrivati alla stanza delle necessità…

Ma lasciamo da parte queste cose, lanciamoci giù per le scale e giungiamo al dormitorio di serpeverde! Superato il buttafuori ci accoglie la più deliziosa delle canzoni:

I serpeverde ascoltano sempre il meglio, eh?(no, non chiudete youtube, ve la dovete ascoltare tutta)

Appena entrate nella sala le nostre eroine vengono raggiunte dai loro fighissimi compagni, Hogwarts, sempre più libertina, è invasa da adolescenti con scollature,tacchi vertiginosi e abiti striminziti.

Lo metteranno anche nelle brochure informative?

Con grande fatica e mezzucci mi sono procurata anche delle prove fotografiche della sera in questione: una istantanea della Sue Verginella e di Potter  Latin Lover, so che apprezzerete.


Tempo di un drink e ci ritroviamo nel dormitorio di grifondoro, tra baci, mani intrecciate, labbra rosse, magliette sollevate…e vendetta!

Lei gli salta addosso e sul più bello se la fila via:Si era vendicata,ma non è ciò che voleva vermante.

Non è nemmeno quello che volevo io, io avrei tanto desiderato un po’ di consecutio!!!

Ciò che segue è tratto senza ombra di dubbio dal copione di biuttifull : bellissime studentesse dai capelli dorati,gli occhi cristallini erano come zaffiri e la pelle sembrava fatta di seta per fare ingelosire lei, un povero sfigato per fare ingelosire lui e la Mc Grannit che ci mette lo zampino e affida la bella Price come tutore a Potter per recuperare trasfigurazione.

Pregustiamoci incontri notturni *per studiare*!

La mia proverbiale resistenza alla ficcy è ormai al collasso: molti altri capitoli verranno certamente pubblicati, ma noi possiamo tranquillamente fermarci qui.

Torniamo indietro di 19 anni, mi trovo più a mio agio ai tempi di ©Harry Potter il bambino che è sopravvissuto.

Harmony a Hogwards, Capitolo Secondo

Questa recensione può essere seguita in onde medie su RadioFastidious e con i sottotitoli alla pagina 777. Trattasi di recensione con contenuti espliciti, poco adatti ad un pubblico minorenne. Come si dice dalle mie parti, fatevene in conto.

 

Riassunto della puntata precedente: Una nuova, fighissima Sue stimola le voglie dell’esimio Snape, più OOC di un piccolo orsetto del cuore che si dedica al traffico internazionale d’organi. Si scopre poi che il suddetto Snape ama nascondersi nel buio (corre, corre, è Batman Baaaaatman) e palpeggiare il sedere alla nostra protagonista. I due si scambiano un bacio appassionato, dopodiché la Sue scappa.

Link alla puntata odierna: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=211068&i=1

 

La nostra fanciulla si ritira nelle sue stanze, in preda ad un conflitto interiore senza pari:

Sentivo due parti emergere dentro di me, l’una l’opposto dell’altra.[Lilian è una trans.]

Una mi diceva di andarmene, di finire questo gioco che mi avrebbe solo fatto del male; l’altra desiderava continuare, andare fino in fondo, fino a sentire il piacere che mi avrebbe fatto conoscere quel mondo di malizia…

Malizia, profumo d’intesa!

La nostra figherrima protagonista non sa che fare: è maggiorenne, vaccinata, ma rimane una studentessa di Hogwarst (sic!). La poverina è piuttosto confusa, e continua a porsi il dubbio amletico ( e intelligentissssssimo): “Ma siamo sicuri che fosse Snape? Non l’ho visto in faccia, dopotutto.”

Ma porca paletta, riflettiamo.

Porno-Lilian si reca nell’ufficio di Snape e gli fa delle esplicite avances facendo palesi le sue sordide intenzioni (e non mi dite che massaggiarsi il petto non è provarci. Almeno avesse avuto il Viks Vaporub, gliel’ avrei tenuta buona).

Lui è visibilmente agitato.

In giorno seguente la guarda come Silvestro guarda Titti il canarino.

Appena se ne va a gironzolare da sola un losco figuro la assalta.

Chi potrà mai essere? No, dico, ragioniamo insieme! Voi avete un’altra idea plausibile? Devo avvertirvi che io non sono stata di sicuro, ho un alibi per quel giorno e quell’ora. E preferisco gli uomini.

Le Sue me le ricordavo più intelligenti.

 

A fugare i dubbi di Lilian è l’incontro successivo, nell’ufficio del professore: ella è imbarazzata, e fissa il pavimento. Tesoro, mi sembra un po’ tardi per imbarazzarsi: ci hai già slinguazzato, con Snape, non vedo come la situazione possa farsi più compromettente. (Si, signori/e, abbiamo appreso che la calda striscia è la lingua. Ringraziamo tutti insieme il nuovo giacobino onorario che ci ha aiutato nel rebus, il mio uomo).

Lilian ha voglia di lui (anzi, per dirla alla Moccia, HVDL). Lui passa in maniera imbarazzante dal tu al lei. Tripudio di virgole a caso. E poi accade questo, che mi ha lasciata più basita di tutto ciò che segue (e ce ne vuole, eh!)

Snape si avvicina sempre più, poggiando come l’ultima volta le sue mani sui bracci della sedia, fino a farmi sentire il suo caldo alito annacquarmi il volto.

I bracci della sedia sono un po’ come i diti nel naso, e il volto annacquato dall’alito caldo mi ha fatto ricordare quel vecchio rimedio che mia nonna utilizzava per farmi passare il raffreddore: viso sopra una pignatta d’acqua bollente e asciugamano in testa. Mai provato? Ve lo consiglio. Una goduria.

Snape la smena tre quarti d’ora con la storia del cazzeggio durante la lezione, e io comincio ad innervosirmi. Lo sappiamo tutti dove vuoi arrivare, Bell’ Antonio, quindi vediamo di muoverci, che ho da fare (Non è vero, ma fa’ tanto fyko).

Ma Snape pare costipato, e non se ne fa nulla. Io comincio a vedere uno spiraglio di luce. Forse il Nc-17 rimarrà una dichiarazione d’intenti non realizzata!

(Lilian, tanto per cambiare, HVDL. Ancora.)

 

E invece no.

Ritiro tutto e mi batto il cilicio sulla schiena.

Lilian decide di infrangere le regole ed esce dalla sua stanza in piena notte. Che mossa assolutamente prevedibile, penso io, e non sono l’unica a pensarla così: la solita ombra di cui sopra la osserva. Solo che stavolta si manifesta: ed è proprio Snape, pelle bianca e lunghi capelli corvini. (E unti, aggiungo io. E naso a becco d’aquila).

Carramba, che sorpresa! E lui dove la porta? No, non ad un raduno di fricchettoni pentiti, e neppure a cogliere le nespole. La porta nel suo ufficio per fare le porcate.

Si, lo so, siete basiti. Ma in qualche modo dovevo dirvelo, e “via il dente, via il dolore”, no?

 

Ora signori/e, dovrei porvi una domanda. Non vi imbarazzate, per favore.

Sono solo io che quando vado a dormire adotto delle mise assolutamente terrificanti? Tipo pigiama con scritta imbarazzante del tipo “You are so… Chick!” e il disegno di una gallina, pantofole di Paperina e crema da notte sul muso per idratare la pelle e prevenire le rughe? Si, lo so, io non sono esattamente un bel bocconcino (diciamo pure che sono cessa), ma anche se fossi una bel pezzo di figliuola dubito che mi abbiglierei come tale Lilian per una sana notte di riposo. A meno che una non abbia in mente il celeberrimo sport del fiki-fiki… Solo allora, forse, indosserebbe una corta camicetta da notte di seta, color verde smeraldo e con una larga scollatura. Ma i gusti sono gusti, e non si discutono. E le Sue sono Sue, non si sindacano. Andiamo avanti, che qua si fa tardi e non siamo ancora arrivati al punto.

Snape, da Batman che era, diventa in un batter d’occhio il cugino primo del Conte Dracula, avido di saziare le sue voglie, ecc ecc. Lilian si avvicina, i loro occhi si incrociano, pathos incredibile, ormoni a mille e frase che non sono sicura di aver compreso:

(…) ma soprattutto sembrava piacergli la mia mano strusciargli invogliata in petto.

Una mano invogliata? Che sarà mai? A me viene in mente un sofficino che va su e giù sulla camicia… Si apre il televoto, al primo che risponderà in modo plausibile in regalo un set di tergicristalli nuovi e una camicia da notte uguale a quella di Lilian.

 

Allora, siete pronti? Siete saliti tutti in corriera? Devo fare l’appello? Dai, veloci, che dobbiamo andare alla Fiera del Pornosoft. Se poi ci avanza tempo vi porto anche a fare un giretto a Fiabilandia, contenti? E non vi azzardate a cantare “Se succede un incidente muore solo il conducente”, che dopo ci lascia tutti in autogrill come l’ultima volta.

Partiti!

A destra osservate mani che afferrano ai fianchi e voglia che cresce. A sinistra potete vedere  mani che passano sul seno e poi sul collo e fiato ansimante. A destra, ora, abbiamo mani che vanno in basso, poi in alto, poi in qua, poi in là… Ahò, autista, piano, che non ci sto più dietro! Vogliamo lasciarlo respirare ‘sto povero uomo?

Ora potete ammirare le vere attrazioni turistiche:

 

Genialata n. 1.

Mentre lentamente scivolavo in quell’eccitamento solenne

Lo voglio anch’io un eccitamento solenne! Come sarà? Immagino mezzosoprani che intonano un’aria in si bemolle e campane che suonano.

 

Genialata n. 2.

mi lasciai andare tra le sue forti braccia, soppesando tutta me stessa su di lui

Magari non soppesando, ma appoggiando. Che c’è una sottile ma fondamentale differenza, eh.

 

Genialata, n. 3.

con un piccolo tocco, quasi innocente, sfiorò la mia lei

La sua… LEI??? Ma dico, nemmeno mia nonna (quella di prima, del rimedio dell’acqua calda), che ha ottantadue anni ed è molto morigerata saprebbe creare una siffatta espressione! Al massimo direbbe “laggiù”, oppure “dove non batte il sole”.

 

Genialata, n. 4 (quel che c’è in mezzo ve lo risparmio, sono troppo frigida per capirne la poesia):

facendo uscire fuori da me un’acqua piena di fervore

Questa è ancora meglio di “lacrimava di donna”! Giacobbini, il vostro cuore non esulta col mio?

Ma perchè l’eccitazione femminile deve sempre sembrare un’esperienza pari ad un autolavaggio a gettoni, ad una cascata dei laghi di Plitvice, ad un gavettone? Perché? Rispondetemi, esigo una risposta!

 

E dopo ciò, amici, vi saluto. Parto. Vado a cercare la mia Lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

La raccomandata

Carissimi pulcini dalle penne verdi ed il sangue argenteo, voglio sancire la chiusura di un altro anno trascorso insieme con una splendida favola, che si potrebbe definire gotica. Ma anche no.
Un’emozionante e trasgressiva epopea scritta da CissYMalfoY dal titolo evocativo “Cuore di ghiaccio”, come la tradizione Harmony suggerisce.
Bene, stringetevi nelle copertine color topazio infuocato e fatevi trascinare a viva forza nella coinvolgente trama.

http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=25453 -> qui.

Entriamo subito nel cuore della vicenda; nella solita stanza avvolta dal manto dell’oscurità, un numero imprecisato di disgraziati sta celebrando un rituale, arcano e per fortuna sconosciuto.
Osserviamoli:
“molte avevano cappucci neri sulla testa, [siamo felici che non siano ben altri cappucci] altri erano a volto scoperto, al centro due uomini coperti da capo a piedi, [da ciò, ne arguisco che le altre otto anime sono nude] con solo gli occhi visibili [se li bendavano pure, facevano coppia con i poveracci incappucciati] stavano accendendo tredici candele bianche e quattro nere, [diciassette, numero che porta un poco sfiga, ma vedremo che s’intona con l’ambiente] l’uomo dagli occhi verdi si mise in piedi davanti a una porta mentre l’altro, dagli occhi azzurro cielo, si apprestò a sedersi”.
Interessante, davvero.
La numerologia sta gridando vendetta al mio fianco, mentre il buongusto storta il nasino per l’ accostamento fra candele bianche e nere.
In quel mentre, un altro maschio vestito fa entrare una femmina con lunga mantella e capelli “marroncini”, che cadevano a ciocche sul viso – segno evidente che serviva l’intervento di Cesare Ragazzi- naturalmente diafano; lo sguardo della signora indugia sui presenti, che non trovano di meglio da fare che prodursi in un imbarazzante: “Ave alla Dea Madre!”
*o*
Envie, i Sali presto!
Ora, fingerò che siate al corrente della cultura pagana, che niente ha a che spartire con tale pagliacciata e confido che l’autrice non creda sinceramente a codesta pantomima.
Proseguiamo.
La Dea Madre (e qui mi sorge dubbio: è stata eletta democraticamente? Si è autoproclamata tale? Qualcuno ha battuto la testa e gli altri si sono accodati al nuovo culto?) si lancia in un mirabolante monologo:
“in questa riunione festeggiamo il nostro primo anno di operato, [ho capito: è una congrega di parrucchiere] la nostra comunità di Deathwoman, [il nome porta una sfortuna pazzesca, non so voi, ma io non sarei felice di definirmi “Una donna morta”, ma è un titolo strong, un po’ punc e very trasgressive, yeah!]che da un anno [sì, abbiamo capito] si precorre lo scopo di ostacolare Voldemort e Potter… perché il vero potere è nostro, è delle donne, delle mangiamorte rinnegate!”
Sì!
*applausi in sala*
Date fuoco ai bustini vittoriani, ai reggiseni neri e marciate verso la libertà: lontano da Voldemort e da Potter (che ha l’autorità di un mollusco), prendete il potere e ribellatevi al God of Sex!
Uccidiamo Bellatrix e le altre giacobine asservite al sistema: noi siamo le Donne Morte!
*ovazioni da tutto il personale della clinica psichiatrica*
La Dea Madre (vabbè…) indica le nuove leve, raccattate in qualche bar di Caracas o trovate nello sgabuzzino di Gazza, insieme alle scope. L’ultima dalla Somma annunziata ha però qualcosa di speciale: è una bambina di circa undici anni ed è figlia della Dea.
“BUUUU! RACCOMANDATA!” urlano i più, ma signori miei tacete, perché non l’avete ancora veduta.
Sally Anne Perks è infatti una deliziosa e malevola riccioli d’oro, con pelle candita e ghiaccio nei bulbi oculari. La mocciosa, essendo una lattante, non sarà una Donna Morta ma una Ragazza Morta, dicasi “Deathgirl”.
*o*
Lo vorrei tatuato sulla natica destra e voi?
Il compito della raccomandata SallySue sarà controllare Pottah.
La motivazione di questa scelta?
“ha dimostrato potenziali capacità, freddezza fuori dal comune e determinata nei suoi scopi, vi presento la ragazza che ha preso il massimo dei punteggi ad ogni prova”.
Senti, Cosa Madre ma pretendi che ci creda?
Rispondi con sincerità. Avevi questa zavorra di marmocchia e hai pensato bene di darle un calcione ed infilarla nella setta, ma dato che sei la loro Vate (gente disperata, lo riconosco) hai inventato che SallySue non è soltanto capelli dorati e due occhi azzurri brillanti e vivaci, che vedono il mondo di rose fiorito, ma senza spine che pungano il dito.
C’è chi partorisce le sorelle Black, Luna Lovegood, Hermione Granger ed a te è toccata Sally: mi spiace.
La piccina, alla prospettiva di vegliare sullo Sfregiato “usci un bagliore di luce maniacale negli occhi” ad indicare:
a) La voglia di sedurre il figlio di Lily;
b) L’odio comprensibile verso mamma.
Ridendo e delirando siamo arrivati al rito di iniziazione delle novizie: Alina Heperkins si cosparge di Vagisil… Ehm… No, volevo dire che uccide la cugina mezzosangue; Tansy McDougal fa spirare la madre che l’aveva giustamente cacciata a pedate; Anbeta fa fuori l’amica delle elementari, una Magonò ma senza “rancore” perché l’amicizia va oltre queste quisquiglie; May Dolovh (parente mutilata dei Dolohov?) si leva dai piedi il fratellastro Benjy Fenwick e lo fa a pezzi per poi mangiarlo in allegria con le altre.
Il compito di Sally è uccidere il proprio adorabile coniglietto.
Sono allibita: posso capire che una stermini la propria famiglia, ne sventri i membri e se ne cibi, ma un indifeso coniglio, no!
La giustificazione?
“per Sally, siccome è una membro inferiore, ho deciso di non dargli da uccidere una persona”.
Questa smaccata spinta della Cosa Madre mi sta seccando, comunque, SallySue termina il battufolo di peli e va a dormire.
Pulcini miei, vi abbraccio tutti, sconvolta da tanta violenza!

I GoS ci liberino di queste scriteriate Donne Morte e torni a splendere  la potenza fallica.

Buon 2008!

Dossier 0002: Il leggendario amore tra il drago e il serpente

Ben ritrovati miei cari, purtroppo oggi non ho molto tempo da dedicarvi: in questo periodo siamo sempre così impegnati alla clinica!

Come sapete, le feste spesso provocano depressione nei soggetti a rischio, quindi cerchiamo di mantenere l’ambiente il più sereno possibile.
Devo dire che quest’anno le cose stanno procedendo piuttosto bene… a parte qualche diverbio con Draco che, proclamandosi angelo dannato, insisteva per posizionarsi sulla punta del nostro albero per tutta la durata delle feste (no, non menzionerò dove voleva infilare la punta dell’abete).
Fortunatamente siamo riusciti a dissuaderlo proponendogli il kit del piccolo mangiamorte per natale! Oh, la sua espressione di pura gioia!
Anche l’esperimento “facciamo i biscotti” è andato bene!
Harry Potter ha persino evitato di commettere atti osceni con gli utensili della cucina!
Ma Hermione…no, Hermione mi preoccupa.
Povera ragazza, una brillante studentessa ridotta in così tristi condizioni!
Cercherò di essere più chiara possibile: Hermione soffre di megalomania, vuole salvare il mondo.
E voi mi direte: ma Harry Potter vuole salvare il mondo da sette libri!
E avreste ragione…tuttavia questo caso è un po’ più complesso.
Ma lasciate che vi segnali la fic, una delle tante in realtà, dalla quale Hermione ha preso ispirazione-

- http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=171533 -

 

Nel caso voleste leggere la ficcy per intero fate un bel respiro ( o meglio, munitevi di bombole d’ossigeno): il periodo dura tutto il primo capitolo.
No, non sto scherzando. Non sono riuscita a trovare un solo punto fermo, solo tante piccole graziose virgole disposte con la casualità delle palline sull’albero di natale.
Vi consiglio anche di munirvi di un buon collirio, poiché l’autrice ha scelto di pubblicare la sua opera in time new roman 20.

 La nostra ficcy si apre con un ballo, o forse con un sabbath poiché siamo all’aria aperta…

…delle figure nere danzavano nell’ombra , scintille a illuminare i loro volti , donne e uomini, giovani e vecchi insieme nella guerra del secolo ,da una parte bene e dall’altra il male, quello che  sarebbe accaduto quella notte avrebbe irrimediabilmente cambiato il destino di  tutto il  mondo magico

Un ballo piuttosto insolito, poiché partecipano auror e mangiamorte…un ballo che cambierà il destino del mondo magico?
Che io mi sia ingannata e che questi siano invece i preamboli di una battaglia?
E allora perché, mi chiedo, le figure danzano? Parliamo forse di un combattimento rituale?
Cautamente proseguiamo e subito la battaglia esplode: lupi mannari sgozzati che volano sul campo di battaglia, Harry Potter che con il volto nascosto da un mantello nero (omaggio al conte Dracula?) si aggira alla ricerca di Voldemort.
E infine lo trova, circondato dalla sua aura malvagia.
Il momento di pathos che ci viene offerto non ha eguali, l’originalità del: “Ti ucciderò” “No, ti ucciderò io” mi lascia quasi senza fiato.
Brividi mi percorrono le braccia, non è stupore, non è terrore…qualcuno deve aver lasciato la finestra aperta.
A questo punto mi sento veramente di consigliare al giovane Potter una serie di sedute con il nostro psicanalista, Sigmund,  per cercare di metabolizzare la sua infanzia!
Ma come ho premesso Harry se la sta cavando bene, non è a lui che ci dedicheremo oggi!

La nostra attenzione si sposta infatti su una bellissima ragazza di circa diciassette anni  con un mantello bianco, morbidi boccoli color del cioccolato  e stupendi occhi oro.

Hermione Granger, Miss Inghilterra, appare nella sua radiosa bellezza avvolta in un mantello bianco
Infatti gli indumenti bianchi sono l’ideale per non farsi notare durante una battaglia notturna, no? Io avrei aggiunto anche un bersaglio sul cuore: “Prego, colpire qui”.
D’altra parte, giacobine, se fosse stata vestita di nero non ci saremmo DI CERTO accorte di lei!
Questa giovane intrepida non ha nulla a che vedere con la vera Hermione, la ragazza che sta sempre sui libri, con i capelli cespugliosi e normalissimi occhi castani. Quest’immagine potrebbe indurre la nostra cara Hermione a considerarsi eccezionalmente bella, ma non importa, le regaleremo una spazzola rosa per il giorno di natale!
Ma la nostra eroina non è solo eccezionalmente bella e sprezzante del pericolo, no di certo!
Hermione, infatti, corre lanciando incantesimi terribili ai nemici, prende al volo un auror, guarda con terrore Voldemort, inizia a correre e raggiunge il castello.

Contemporaneamente.

Solo allora si ferma e, mentre si toglie il mantello, esegue un incantesimo di protezione.
E questo è certamente più grave che specchiarsi tutto il giorno: la povera Hermione rischia di essere un pericolo per gli altri pazienti e per se stessa!
Mi spiace tanto tenerla sedata mentre Zabini suona col basso le canzoni di natale e Draco vestito di pelle nera si esibisce per gli altri ospiti!

Ma è solo proseguendo che la situazione si complica ulteriormente.
Ancora? Direte voi. Ebbene si.
Gli occhi d’oro di Hermione iniziano ad ardere, non sarà pericoloso? Non mi sembra che l’oro abbia punto di fusione molto altro…non vorrei che gli occhi di Herm diventassero di oro fuso o oro colato!

Sotto gli sguardi attoniti di Ron e Remus alza il palmo della mano dalla quale fuori uscirono delle scintille nere che fecero svenire il mangiamorte 

Ma Remus sa! le si avvicinò prendendola per il braccio  <   Ma che fai così ti scopriranno!!  >  Tuttavia Hermione ormai è decisa, la rabbia le fuoriesce dagli occhi incendiati e [..] si inginocchiò poggiando  il palmo della mano destra sul prato e chiuse gli occhi  <   e guerra sia   >  

Usare la bacchetta non sarebbe stato altrettanto fyko, ammettiamolo!

Ma spostiamoci nella foresta proibita dove Draco Malfoy, Narcissa e Charlotte Zabini (diciamo che il nome l’ho inventata io) con il figlio al fianco sono sotto la protezione di cinque auror e Hagrid con un enorme balaustra in mano.

Ho come idea che combattere con una balaustra non sia proprio comodissimo, insomma, se vogliamo usare pezzi di architettura del castello come armi improprie magari un piccolo pilastro potrebbe essere più utile!
E non voglio nemmeno pensare quanto possa pesare un’ enorme balaustra, insomma stiamo parlando di marmo!

<  dammi  Draco e Blaise Narcissa  devono essere marchiati >   la bellissima donna  con il capo alto e gli occhi argentei calmi come lo specchio de lago nero   guardò il mangiamorte < Tu Rodopolus non toccherai neanche con un dito mio figlio e Blaise a costo di ucciderti  >

Narcissa ha il capo alto, misura ben 50 cm! Sarà merito del collo lungo da grifondoro?
E’ questa la prova che i serpeverde hanno il collo più lungo dei grifondoro?!
I suoi occhi Argentei però impallidiscono dinnanzi a quelli dorati di Hermione, poco fa menzionati!
Resta comunque da scoprire come faccia il lago nero a possedere uno specchio calmo…che siano forse le sue acque il soggetto implicito?
Comunque, stando al testo: qualcuno, non specificato, deve consegnare ai mangiamorte Draco e  Blaise Narcissa, altro nuovo personaggio!
Anche ammettendo che si stia parlando di Blaise, immagino sia la versione di Blaise che le vestali più apprezzano: occhi color zaffiro e boccoli chiari.
A questo punto interviene del tutto inopportunamente Narcissa che, rivolgendosi al signor Tu Rodopolus, (che ignoro proprio chi sia, ma sembra abbia origini greche ), lo avverte che nemmeno suicidandosi avrà suo figlio e Blaise.

Poi mentre una scossa fa tremare il terreno i mangiamorte alzano le bacchette e appare LEI: la fulgida Hermione!

In quel momento l’essere che per anni aveva celato la sua natura tornò a risplendere , tutti gli occhi si puntarono su  Hermione che venne circondata da una specie di vortice dorato ai cui piedi si era formato un cerchio rosso,  poi la sua voce melodiosa risuonò nel castello   <   APERIO >  delle fiamme gigantesche inghiottirono Hermione

 A prescindere dal fatto che io non conosco nessun incantesimo Aperio, Hermione risplende.
Risplende come Sailor Moon durante la sua trasformazione… nelle nostre orecchie inizia a risuonare il Jingle:  http://www.youtube.com/watch?v=27LNokCwz5g&feature=related

Lord Voldemort perse il respiro quando vide fuoriuscire da lì hermione , i lunghi boccoli selvaggi circondati da catene di  rubini e come una criniera le incorniciavano il viso diafano , il lungo collo da cigno circondato da dei piccoli  fili di  pietre rosse , il seno prosperoso stretto in un corpetto rosso sangue con ricami dorati raffiguranti un dragone , una gonna stretta e aderente con uno spacco profondo sulla coscia che mostrava le lunghe gambe affusolate e dei sandali dorati  che si attorcigliavano fino al polpaccio ,  lungo il braccio un dragone dorato era tatuato sulla pelle lattea

Fino ad adesso la mia professionalità mi aveva impedito di esprimere il pensiero che tutti voi avete in mente da quando avete letto degli occhi color oro, delle scintille nere dalle mani, degli incantesimi strabilianti.
Ebbene, lo dirò, ma non mi si accusi di mancanza di contegno, questo è un gesto dovuto al semplice sgomento!

MARY SUE!
Hermione ha già fatto la lista dei regali per Babbo Natale…devo davvero dirvi che cosa c’è scritto sopra? No, il dragone dorato non glie lo lascerò tatuare!

Ma il paradosso continua, quando Lord Voldermort (non stiamo parlando del mago Zurlì, diamine!) ordina ai suoi seguaci di catturare la ragazza, nessuno gli obbedisce.
Vampiri, lupi mannari, demoni e quant’atro si inchinano al cospetto di tale dea, persino Remus Lupin china il capo sottomesso.
Lord Voldemort stesso perde totalmente la testa, lancia sguardi lussuriosi al corpo fasciato e le rivolge testuali parole
 Mia piccola regina sono contento che mi hai onorato della tua presenza”

Il congiuntivo! Mio Lord, la visione di tale meraviglia le ha fatto scordare le regole base della lingua italiana?!
Ma Herm sa il fatto suo, non cede così facilmente alla corte di uno zotico che le si rivolge ignorando la grammatica: è pur sempre la so-tutto-io della situazione!
Lo guarda dall’alto in basso,
  incrociando le braccia al petto e piegando il capo lasciando che i boccoli le scoprissero il lungo collo da cigno.

 Lascerò da parte la mia figura di eminente proprietaria della clinica…ditemi che è un FAKE.
E’ qualcuna di voi che voleva fare uno scherzetto?
Occhi liquidi, poteri fantastici, COLLO DA CIGNO. Il seno perfetto l’abbiamo saltato?

Le parole si susseguono perdendo talvolta il filo logico, Voldemort sa chi è Hermione e la credeva morta, Nott vaneggia, povero caro, infatti  era vicino al suo maestro guardò i demoni ringhiare contro di loro  con rabbia   < Ma che fate uccideteli  > un vampiro sporse i canini gli occhi color topazio infuocati   < Tu brutto bastardo volevi rapire la nostra regina !!!!!!  >  

Non si capisce bene chi parla, a quanto pare un vampiro con dei canini gli occhi color topazio infuocati( definizione che trascende totalmente la mia comprensione…) accusa Nott, che voleva che Herry ed Hermione venissero uccisi, di aver organizzato il rapimento di una regina.

Regina che proprio non sappiamo identificare! Il silenzio cade su un certo castello regina…ma subito dopo la ficcy ci ripropone l’annosa domanda: Quale  regina?  
Una domanda che resterà ancora senza risposta, poiché dal nulla appare Caramel che unendosi alla follia generale comincia a parlare in frasi senza senso <   Tu tu non puoi essere arrestatela svelti> 

Sono d’accordo che Hermione non possa essere un’arrestatela svelti, propendo ancora per l’opzione studentessa di Hogwarst!
Ma se i vampiri non avevano obbedito a Voldemort figuriamoci che glie né frega degli ordini di Caramell, al povero ministro non resta che affrontare con le proprie mani Hermione, ma viene intercettato ed ucciso  dal vampiro che prima aveva sporto i canini gli occhi color topazio infuocati.

Insomma, sembra che TUTTI, meno che noi, sappiano chi è questa divinità.
Ebbene, inizio a trovarlo un po’ seccante, facciamo un salto in avanti!
Hermione persiste nel suo rifiuto alle avances del Lord Oscuro, quindi è guerra!

Restava solo lei davanti ai  mangiamorte Voldemort e quell’orrendo mostro , il lord oscuro accarezzò il capo della creatura  congiungendo le mani

 Avrei qualcosa da ridire sulla concordanza tra ai mangiamorte e Voldemort, o forse è semplicemente l’assenza della virgola a far perdere di senso la frase.
Ma la cosa che mi chiedo è: come si accarezza un serpente a mani congiunte? Non vorrei essere volgare ma credo devremo chiderlo a Draco. A furia di lavorare nei night club avrà pure imparato qualcosa!

La battaglia prosegue, con l’agilità di un felino Hermione  balzò in aria , atterrò in ginocchio girandosi di colpo e scagliando dal palmo della mano una sfera rossa che lo colpì facendolo cadere sul prato e lì rimase.

Azione autoconclusiva! Tiè!
Non riesco a seguire perfettamente il passaggio logico, tuttavia la scena si sposta subito dopo nella foresta proibita dove mamma Malfoy e mamma Zabini sono indifese e i loro mariti cercano di farle fuori.
Ma Narcissa si dimostra nuovamente dura da battere  e mandando al diavolo il contegno Malfoy così rigidamente tenuto in sette libri
si gettò sul marito prendendogli la testa tra le mani , un rivolo di sangue usciva dalle labbra di Lucius.

 E ora accade l’inevitabile, tanto lo avevamo capito dal titolo, giusto? Ci eravamo ingannate a lungo affogando il sospetto tra Champagne e antidepressivi. Ci siamo tutte bevute cinque aspirine effervescenti per sperare che le bollicine confondessero il ricordo ma…la ficcy si chiama “L’amore tra il drago e il serpente”, come si può dimenticare?

 Draco Malfoy strinse tra le lunghe dita affusolate la bacchetta portandosi affianco di Hermione.

Anche al colmo della virilità, puntando l’arma contro il mago più temuto, Draco viene definito bel biondino, che  può risultare un po’ imbarazzante e destabilizzante se si sta per affrontare la morte.
Diciamo pure che sta commettendo suicidio volontariamente, visto che chiama con strafottenza “mezzo sangue” l’oscuro signore. Che non è mai una buona idea!
E infatti l’ira di Voldemort non tarda ad abbattersi sulla neocoppietta, e mentre Draco aspetta il colpo di grazia la bella Hermione si interpone tra lui e la spada.

Preparate fazzolettini e lacrimatoi,  le pastigliette gialle di cui abbiamo già parlato sono a vostra completa disposizione.
davanti a lui stava Hermione con  la spada conficcata nel ventre  , per la prima volta il suo cuore di ghiaccio perse un battito , Harry  e gli altri guardarono Hermione chiudere gli occhi e scivolare lentamente sul prato , il viso coperto dai lunghi boccoli bruni.

E con la morte di Hermione le condizioni precarie degli altri diventano tragiche:
Harry torna ai suoi deliri di onnipotenza
 rabbia antica si risvegliò dentro il bambino sopravvissuto  , urlò con tutto il fiato che aveva in gola e come una bolla di sapone la barriera che li proteggeva scoppiò via , un fulmine verde occupò il cielo cupo così come passò negli occhi di Harry

Draco torna ad essere l’angelo caduto e incompreso, mentre riscopre l’essenza dell’amore sentì un buco nero aprirsi all’altezza del cuore , quasi venisse attirato dal nulla , la prese tra le braccia, non l’aveva mai toccata in vita sua ed ora in ginocchio con lei in braccio sentì come se il tempo si fermasse , come se non ci fosse nessuno oltre a oro due.

 E un anno di cure e molte migliaia di galeoni vanno in fumo così, nel giro di qualche riga.
Ammetto di essere piuttosto contrariata! Insomma, i legali dei Malfoy sono qui una volta al mese, recriminando sull’inefficacia delle cure!
Ma Giacobine, cosa ci posso fare io? Spero comprendiate che io faccio davvero del mio meglio per riportare la tranquillità mentale nella vita dei miei assistiti!

Ho già tanti problemi a frenare la ninfomania di Ginny Weasley, le tendenze suicide di Draco Malfoy e i deliri di onnipotenza di Harry Potter.
La mitomania di Hermione Granger potrebbe fare sì che la prossima paziente della mia clinica sia proprio io!

E mentre Draco piange e si dispera sentendosi morire dentro, Potter affronta il terrore del mondo magico a viso aperto e lo ferisce mortalmente.
Ma stiamo parlando del più malvagio mago di tutti i tempi, se muore lui…se li porterà tutti nella tomba.

…nessuno aveva la forza di parlare, troppe persone erano morte quella volta e con loro anche se non con il copro Harry potter , con la mente e il cuore spezzati dalla morte di Hermione , nessuno perciò si aspettò di vedere il corpo di voldemort prendere fuoco , la terra cominciò a tremare e alcune crepe si aprirono nel prato.

La lettura è già abbastanza ostica senza le virgole, figuriamoci con incisi ed errori di battitura.
Mi permetto di tradurvi il pezzo sopraccitato:

Nessuno aveva la forza di parlare. Troppe persone era morte quella volta e con loro, anche se non il corpo, Harry Potter. La mente e il cuore spezzati dalla morte di Hermione.
Nessuno perciò si aspettava di vedere il corpo di Voldemort prendere fuoco. La terra cominciò a Tremare e alcune crepe si aprirono nel prato.

Questo per dimostrare che, anche se con una trama banale e una Mary Sue terribile, una storia come questa può essere leggibile se scritta in italiano corrente.
Forse avrà solo un pubblico vestalico, ma a parte i dragoni scintillanti e i boccoli di caramello, non avrebbe motivo di finire su Fastidious.
E non ci vuole molto per comporre un periodo sensato…

Ma giungiamo finalmente al termine di questo primo capitolo (ce ne sono ben 17, volevo avvertivi), una nube nera emerge dalle crepe nel prato ma viene sconfitta da Hermione, che resuscita (ebbene si) e canta finchè la nuvola non agonizza.
Viene da chiedersi quanto sia realmente intonata Hermione Granger. Al pari di un campanaccio, sembrerebbe!
il bambino sopravvissuto come in trans si avvicinava ad hermione traballando ma con un sorriso sereno sul volto.

Ehm…in TRANCE.
Non credo che Harry con parrucca e minigonna avanzi sul prato traballando sui tacchi.
C’E’ sicuramente una ficcy del genere, ma non è questa!

Joy Potter l' Ammazzatroll

Buonasera, stronze giacobine. Prego, accomodatevi pure mentre vi narro questa storia: fate come se foste a casa vostra. Anche perché, effettivamente, questa è casa vostra: io sono una specie di parassita che ha trovato rifugio su questi lidi benedetti dal GoS (sempre sia lodato).
Ma sorvoliamo questi dettagli secondari prima che vi venga l’idea di chiedermi l’affitto arretrato.
La nostra storia non comincia in una notte buia e tempestosa, bensì in un pomeriggio piovoso e grigio. Non fa molta atmosfera, ma tant’è.
Mentre mi avventuravo, armata di coraggio – e di qualche tonnellata di porcherie ipercaloriche – nei meandri più oscuri della tomba dell’ italiano (altrimenti nota come Manga.it), il mio sguardo è stato calamitato da questo titolo:
HERRY POTTER IL PRIGIONIERO DI AZKABAN E LA SORELLA PERDUTA, di -pallina- (http://www.manga.it/fanfic/view.php?c=87941)
Osservate con quale mirabile stile la nostra autrice è riuscita a storpiare il nome del protagonista. Ammirate, ve ne prego, la totale assenza di punteggiatura.
Come dite? Una virgola dopo “Potter” ci sarebbe stata un amore? Dettagli, giacobine, dettagli.
La storia che mi accingo ad esporvi è densa di misteri mai risolti, e narra le vicende della seimiladuecentotrentaseiesima Sorella Perduta di Harry Potter, Joy, la cui storia è a noi rimasta a lungo ignota. Detto fra noi, non mi sarebbe affatto dispiaciuto se fosse rimasta a noi ignota ancora per un po’… preferibilmente fino alla fine dei secoli. Non siamo state tanto fortunate.
Siamo tutte pronte? Gli elfi del catino sono in posizione? Avete tutte accanto un dizionario della lingua italiana su cui piangere lacrime di sangue?
Bene, allora possiamo iniziare.
La trama si prospetta essere ricca di colpi di scena sin dalla lettura della sintesi:
Harry torna a Hogwarts x il 3 annoke alla fine d esso nn solo scopre ke blak ma ritrova sua sorella joy
Cos’è un “annoke”? Chi è questo fantomatico “Blak”? Che cosa dovrebbe scoprire su di lui Harry? Ci libereremo mai dell’ smssese?
Mistero!
La ficcy vera e propria si apre con l’immagine di Harry che si appresta a salire, con i suoi amici, sull’ Espresso per Hogwarts. Il quale, apprendiamo subito, sbuffa fumo da un binario.
Affascinante: io sono sempre stata convinta che le vecchie locomotive sbuffassero fumo dalla ciminiera. Non si finisce mai d’ imparare.
Leggermente intossicate dal fumo proveniente dal binario (la magia può tutto, no?), in preda ad un vago senso di nausea causato dai vari “x” “ke” “xkè” “nn” “cn” “cm” e dalla totale assenza di punteggiatura (sì, cominciate pure a piangere sul dizionario), ci accorgiamo inoltre che la tastiera dell’autrice è posseduta: sembra infatti vittima di improvvisi attacchi di MaIuScOliTe, che la portano a piazzare maiuscole a caso. No, non ci sperate: i nomi propri e le iniziali dopo i punti restano rigorosamente in minuscolo.
harry si guardò intorno, ritrovò cn piacere tutti i suoi compagni dell’anno precedente, frA I QUALI i suoi compagni di stanza: nevill, seamus E dean lo salutarono caloROsamente
Immagino che questo “nevill” sia invece il fratello perduto del più noto Neville. Saltano fuori più parenti sperduti qui che in tutte la puntate di Beautiful.
E’ in questo contesto che fa finalmente il suo ingresso LEI, la vera star della ficcy. Bene, chi di voi pensa veramente che la nostra piccola Mary Sue arriverà sul binario, saluterà eventuali amici e salirà sull’ Espresso come qualunque altro mortale, SENZA che tutti i presenti si voltino a guardarla per qualche motivo?
Nessuno?
Ne ero certa.
harry notò una ragazza, ma nn ERA IL SOLO, SIA RAGAZZI KE RAGAZZE NN LE STACCAVANO GLI OCCHI D DOSSO, genitori compresi
Come volevasi dimostrare…
Sono l’unica ad aver avuto la terrificante visione di una miriade di bulbi oculari che schizzano fuori dalle rispettive orbite per andare ad appiccicarsi sulla nostra Mary Sue?
n era il suo aspetto fisico ad attirare l’attenzione, anke se era molto affascinante, era leggermente più bassa di harry ed era un po’ più magra di lui, avrà avuto sì e no 13 anni
Ok, alzi la mano chi di voi era “molto affascinante” già a tredici anni. Nessuno? Non disperate, è normale. Le Mary Sue sono le uniche creature a non dover mai combattere con brufoli, ciccia e ormoni sballati nemmeno nelle fasi più critiche dell’adolescenza.
sulla divisa della scuola c’era il simbolo di tassorosso e sulla valigia le sue iniziali :“J.P”
Una Tassorosso! Una TASSOROSSO!
Non una Grifondoro, non una Serpeverde, non una Corvonero…finalmente una Tassorosso!
Sento che potrei piangere dalla gioia, e non sto scherzando. Un plauso all’autrice è dovuto.
Mentre tutti i presenti la guardano “xplessi” a causa di una grossa spada che porta sulla “skiena”, Harry è sorpreso per un altro motivo:
la cosa ke lasciò sorpreso harry furono i suoi capelli: erano neri come i suoi e (a loro modo) spettinati….come i suoi. <<wow! è la prima volta ke vedo qualcuno ke ha i capelli del mio stesso colore e con il mio stesso problema di tenerli in ordine, a parte mio padre>>
Ma certo, Harry: ti trovi davanti una ragazzina con una spada appesa alla schiena e l’unica cosa che ti stupisce è che lei abbia i capelli neri e "a loro modo" (in che senso, a loro modo?) spettinati.
Non hai mai visto nessun altro coi capelli neri e spettinati? Nemmeno una volta in tredici anni?
Hai vissuto sotto una campana di vetro?
la ragazza, come se avesse sentito il commento, si fermò DI botto e si voltò verso Harry lanciandogli un’occhiata gelida di puro odio
Suscettibile, la fanciulla…io sono stata soprannominata “Snape” a causa dei miei capelli. Cosa dovrei fare, ammazzare ogni essere umano nel raggio di duecento metri?
Hermione, vedendo ke l’amico nn gli dAVA conto, provò a cercare l’oggetto di così tanta attenzione e vide la ragazza ke saliva sul treno. <<AH, hai visto miss simpatia>>
“Mister Simpatia qui non c’è…”
Scusate, non ho potuto resistere.
dopo questa esclamazione harry si riprese come se una scossa gli attraversasse in corpo.
<<la conosci?!?!>>
Harry, CALMATI. Stiamo parlando di una ragazzina che ti ha guardato storto sul binario, non della regina d’ Inghilterra…ah, perdonatemi, dimenticavo di CHI stiamo parlando. Altro che Elisabetta dì Inghilterra…
<<sì, ma solo x la sua fama , è al iii anno. ha più o meno la nostra età, è entrata nella squadra di quidditch al secondo anno e….>>
Cos’è un “iii anno?” L’autrice intendeva forse scrivere “III anno”? E per quale motivo poche righe dopo scrive “secondo” correttamente? Le si consumavano i tasti a scrivere addirittura DUE numeri a lettere? Altri misteri si aggiungono alla trama.
<<nn è possibile l’avrei notata !!!>>
Ma certo che l’avresti notata, considerato che a quanto pare è l’unica persona in tutta Hogwarts col privilegio di avere i capelli neri e spettinati…
<<e c’e l’avrà un cognome?>> <<è questa la cosa strana, tutti la chiamano x nome ma il cognome è sconosciuto, come se fosse un segreto, ma ho intenzione di fare delle ricerke su di lei>>
Dunque, a quanto pare, la nostra Joy SA di essere la sorella di Harry, ma per qualche misterioso motivo la cosa viene tenuta segreta. Ma scusate, a questo punto non poteva inventarsi un cognome falso, anziché creare tutta questa storia del “cognome segreto” che serve giusto ad attirare l’attenzione?
E’ possibile, poi, tenere completamente segreto il proprio cognome? E i professori? La chiamano per nome anche di fronte agli altri studenti? E quel delizioso “c’e l’avrà”, poi…che roba sarebbe?
Misteri della ficcy.
Hermione promette a Harry di comunicargli eventuali scoperte, e il capitolo si conclude con ulteriori informazioni sulle incredibili capacità di Joy. Se avevate sperato di evitare questo cliché, mi dispiace per voi: il mio consiglio è di tener pronti gli elfi del catino e, possibilmente, qualche arma per difesa personale. Un bazooka dovrebbe andare bene.
<<mHm…beh, comunque ti consiglio di nn faRtela nemica>>
<<xke ?>>kiese HARRY sempre più curioso.
<<è bravissima sia in attacco ke in difesa, ED è molto pericolosa>> 
Ma perché tutti i personaggi originali che le ficcywriter scodellano nel fandom di Harry Potter devono essere per forza belli/affascinanti/misteriosi/potentissimi/pericolosissimi eccetera?
E che due palle…
ron guardò stupito hermione.
<<cosa cavolo dici, harry ha battuto un troll di montagna al primo anno e al secondo un basilisco, x nn parlare delle 2 sconfitte ke ha ftt incassare a voldemort!!!>>
Veramente, Ron, se vogliamo essere precisi il merito dell’ abbattimento del troll è stato quasi tutto tuo. Il caro Harry si è limitato a cacciargli una bacchetta su per il naso.
<<sì, ma a differenza di harry lei lo ha ucciso un troll di montagna, e nn è stato al primo anno, ma ben Sì all’età di 9 anni. noi a quell’età a mala pena sapevamo di avere poteri>>
Vediamo se ho ben capito: ha fatto secco un troll di montagna a nove anni, senza aver mai studiato magia e dunque senza nemmeno una bacchetta.
Non so voi, ma se mi ritrovassi davanti un tipo così in un vicolo buio me la filerei a gambe levate.
Buffy l’Ammazzavampiri può andare a vergognarsi in un angolino mentre io chiamo il fedele Maccus: quel “ben Sì” e quel “mala pena” hanno dato il colpo di grazia al mio stomaco. Approfittate della pausa per chiame i vostri elfi del catino prima che torni a parlare delle gesta di Joy l’Ammazzatroll.
Con queste fantasmagoriche rivelazioni, si chiude dunque il primo capitolo. Una nuova domanda si aggiunge alle altre: per quale benedetto motivo il capitolo s’intitola “Il Dissennatore e la ragazza” se di Dissennatori non c’è nemmeno l’ombra? Non ci è dato saperlo.
 
Nel secondo capitolo (misericordiosamente più breve del primo) troviamo la nostra Joy mentre tenta senza successo di caricare il proprio baule sull’Espresso per Hogwarts. Che diamine, ragazza, ti diverti a fare secchi troll di montagna e non riesci ad usare la magia per sollevare un baule?
Aveva i nervi a fior d pelle, ma nn lo dava a vedere molto, se nn fosse stato x 2 particolari (anzi, se nn avesse avuto la divisa da scuola se ne sarebbe visto pure un 3 di particolare)
…EH?!
<<guarda fratello>>disse fred indicando joy cn un gesto della mano <<la nostra piccola lupetta nn ha ancora risolto il suo picolo problema peloso>>e i 2 gemelli la guardarono cn finta tenerezza<<ke vuoi dire cn questo ?!>>kiese distratta joy cercando inutilmente di caricare il baule sul treno.
<<vuole dire ke le orecchie da lupo ke hai lì nn vanno più d moda cara>>disse fred trattenendosi a stento. fu in quel momento ke Joy allora capii
<<accidenti nn d nuovo !!>>disse, coprendosi subito le orecchie da lupo ke gli erano spuntate.
Ah, ora capisco…le (o, come scrive l’autrice, gli) spuntano le orecchie da lupo – e la coda, presumo, visto che si accennava ad un “3 di particolare” – tipo “Ransie la Strega” quando si sente nervosa.
E’ un bel cambiamento rispetto agli “Occhi Multicolore Brevettati Mary Sue”, ma c’è comunque qualcosa che mi sfugge.
Che sia un lupo mannaro? Strano, che io sappia Lupin non ha mai mostrato problemi simili. Che sia la sorella segreta, oltre che di Harry, della succitata Ransie?
Per quanto mi stia spremendo le meningi, sorelle, non riesco proprio ad arrivarci. Ma almeno “Joy capii”, quindi mi sento più tranquilla.
<<nn lo potevate dire subito! Vitani x favore vieni ad aiutarmi>>disse joy rivolgendosi alla gatta nera ke stava osservandola sua padrona e obbedendo le saltò cn leggerezza sulla testa coprendo a stento quelle enormi orecchie da lupo.
Ma scusate…se Joy sa già di avere questo “piccolo problema peloso”, perché non portarsi dietro un cappello o che so io? Andarsene in giro con un gatto in testa non è un buon modo per evitare sguardi indiscreti.
fred si piegò x prendere il baule ma la mano di joy lo fermò

<<a no, a quello c penso io>>
<<ma se nn c 6 mai riuscita, cm credi d sollevarlo?vingardium leviosa?!?!>>commentò fred
<<ah no è troppo banale,e poi nn c’è bisogno della magia.>>
Insomma, fino a questo momento hai litigato con quel benedetto baule perché usare il Vingardium Leviosa non è abbastanza originale. Ma che cervello fino…
joy si rivolse al barbagianni ke era appolaiato nel carrello d joy
Mi pare giusto specificare: altrimenti un lettore poco attento avrebbe potuto pensare che si stesse rivolgendo al barbagianni di qualcuno altro.
<<naim porta dentro il treno questo baule […] Ma…stiamo parlando di un barbagianni, non di uno pterodattilo! Come potrebbe un rapace lungo una quarantina di centimetri sollevare un baule pieno? Che anche il barbagianni (o gufo, l’autrice pare confusa in proposito) Naim sia dotato di poteri eccezionali come la padrona? E’ forse noto fra i pennuti come “Naim l’ Ammazza-aquile”?
naim prese il baule e lo portò dentro il treno librandosi nell’aria.
<<allora andimo si o no?>>disse a i 2 gemelli ke eraNO UN Pò annoiati quante volte avranno visto quel gufo sollevare roba d ogni tipo.

 E qui, sorelle, la ficcy s’interrompe bruscamente, lasciando una lunga serie di dubbi irrisolti.

Da dove salta fuori questa Joy? Perché la sua esistenza è segreta? Perché odia tanto Harry? Da dove spuntano fuori queste benedette orecchie da lupo? Cos’è successo alla punteggiatura? La tastiera dell’autrice è poi guarita dalla MaIuScOliTe? Era davvero MaIuScOliTe, oppure si trattava di un qualche codice segreto per aggiungere altro mistero? Che succederà quando Harry “scoprirà ke Blak”? E che ruolo avrà Joy l’Ammazzatroll in tutto questo? Quali altri immaginifici poter ci rivelerà la nostra Ammazzatroll preferita?
Domande che, forse, resteranno senza risposta.
Per fortuna.

 

Death Mary Sue Note

La vostra allevatrice di polli preferita, tramutatasi per l’occasione in una strega verde disadattata, si palesa in una nuvola di fumo rosso (dopotutto, we can’t all come and go by bubble) per mandare ogni singola scimmia alata al suo seguito a portarvi in tavola questa delizia:
 +Wicked Game+ di DarkRose86.

Inizio col chiarire che, malgrado il nome potenzialmente ingannevole, si tratta di una fan ficczion su Death Note (il vostro emo detective preferito – no, non Conan – vi mancava, ammettetelo). Un’altra cosa che mi sento in dovere di dire è che, come l’autrice stessa rimarca, le tematiche trattate in questa fanfiction sono piuttosto pesanti, dunque se ritenete che la sua lettura possa offendervi chiudete immediatamente quella dannata finestra.
Chiudetela, ho detto.

Io sono rimasta offesa, ma per ragioni piuttosto differenti.
Aggiungo che la bomba al tritolo contiene citazioni del romanzo di Death Note, " Another Note ". Ohé, non guardatemi così, ambasciator non porta pena.
Alcuni personaggi, soprattutto L, saranno OOC – cosa peraltro non segnalata tra gli avvertimenti – ma lo devono essere per esigenze di storia. E’ chiaro: se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto. Dopotutto chi glielo fa fa’, a questi personaggi, di essere così dannatamente IC? Un po’ di spensieratezza, perdiana.

Ma andiamo con l’opera. E uno. E due. E tre…
Mi chiamo Sarah, sono nata a Los Angeles e cresciuta in un orfanotrofio che si trova tutt’ora a Winchester, in Inghilterra…
Perfettamente sensato: tutti gli orfani di Los Angels vengono prontamente spediti in Inghilterra all’interno di grosse navi da cargo. La Wammy’s House, da istituto per pargoli particolarmente brillanti, è stata declassata ad un centro d’accoglienza profughi. Sento, tuttavia, la mancanza di qualcosa… una sorta di vuoto cosmico…
Sarah non è il mio vero nome.
Aaaaaahhhhhh, ecco.
Perchè ho deciso di farmi chiamare così?

Perché con tutta probabilità ti chiami Genoveffa Guinevere Rosabelle Dubois e non ti va d’esser presa in giro ogni volta che Roger fa l’appello. Oh, non t’offendere; olezzi di mughetto di montagna…

Ed eccola, la nostra incognita amica: ammessa (chissà come, poi – le avran fatto prima comporre un tangram?) alla Wammy’s House a tredici anni, troppo tardi rispetto agli altri (ma guarda te, che strano), viene presentata da Roger come Evangeline, una nuova arrivata.
Vi dico io cos’è successo dopo: trascorsi tre minuti di silenzio, le risate degli orfani sono diventate talmente assordanti da costringere Roger a sparare un colpo in aria per richiamare l’ordine; Mello ha accusato improvvisi dolori di stomaco, Near ha rovesciato un puzzle ed L è andato a nascondersi nell’armadio.

…e invece no. La nostra piccola amica ha tuttavia sorprendenti difficoltà a inserirsi, e diviene mesta e solitaria. Apprendiamo che i suoi genitori sono stati barbaramente uccisi; per l’orfanotrofio corre addirittura voce che sia stata lei a liquidarli, perché la maltrattavano. Smantellate pure il Telefono Azzurro, oramai ci pensano i ragazzini a difendere se stessi dai soprusi dei familiari. A colpi di machete.
Ma in realtà no, ad ammazzarli è stato un pluriomicida che si divertiva un mondo a "giocare" con i corpi delle sue vittime (li metteva tutti in piedi e ci faceva le tessere del domino), ma la ragazza non conosce nè il suo volto, nè il suo nome.
Scommetto che tiene ancora i genitori di Evangeline come portachiavi.

Per amor di cronaca, almeno quattro persone speciali la nostra amica le ha incontrate, in questa valle di lacrime (e noi, fidatevi, non le conosciamo). Al momento, tuttavia, un solo individuo osa avvicinarsi a questa creatura dai torbidi natali, ed è un tipo piuttosto, come dire… particolare.
E’ ossessionato dai dolciumi, è un detective eccezionale e, soprattutto, fa un uso massiccio di coltelli da torta.
< Ciao, tu sei Evangeline, vero? Piacere di conoscerti. >
L: un uomo comunicativo, dall’intensa vita sociale, famoso in tutto il globo per il suo savoir faire, playboy da febbre del sabato sera.
< Sono Evangeline Rose Carter, piacere mio. > risposi, calma e pacata, sforzandomi di sorridere.

In seguito a ciò, L di Death Note si sarebbe probabilmente grattato il sedere, per poi tornare paciosamente a saturare il caffellatte.
Come abbia reagito questo suo libertino doppio non si sa. Probabilmente sarà andato a chiudersi in bagno di corsa, per evitare che le risa risuonassero per l’Inghilterra intera.
Lui mi affascinava.

Troppo.
E questo è comprensibile, tesoro.
Ora, qualora volessi ritirarti in un convento di clausura per il resto della tua vita, sappi che hai chi ti sostiene.

Tre mesi dopo, la nostra leggiadra fanciulla trascorre una vita piuttosto lieta, grazie alla compagnia di quattro individui speciali che, purtroppo per noi, non sono gli inservienti del manicomio. Il tempo passa, tra pagine di romanzi e corse in giardino (mi ricordo montagne verdi…); insomma, la Wammy’s House è divenuta una sorta di giardino per l’infanzia che per qualche ragione a noi ignota non è ancora stato ribattezzato “Ore liete”.
Ma dite un po’, non morite dalla voglia di conoscere l’identità di questi quattro spostati che hanno il coraggio d’affiancarsi ad una persona del genere?
No?
Eh, spiacente.
Il primo ha nome Mello, ama il cioccolato, è abbastanza viziato, è ossessionato da (leggasi: vorrebbe sfasciare di mazzate) tale Near, un altro mattoide che passa le giornate a comporre sempre il medesimo puzzle tutto bianco (poveretto). Poi abbiamo Matt, nerdaccio che presta i videogames alla nostra donna, ed è anche il suo migliore amico.
…Aspettate. Non ponetevi lo stesso quesito che mi sto ponendo io in questo momento. Abbiate fede, fratelli. Abbiate fede.
Insomma, ognuno di noi aveva una propria passione; io avevo L.
Ho da dire una cosa soltanto, ed è questa.

Veniamo a scoprire che il giovine L intrattiene i compari – Sue inclusa – raccontando loro le storie della buona notte, e questi lo ascoltano rapiti dalla sua innata fantasia e dallo splendido suono della sua voce.
Non so voi, ma io sto cominciando a figurarmi L come una sorta di Frank Sinatra dei poveri.
Evangelion supporta (live, qual privilegio) il pairing MelloxMatt, cosa che ci riempie d’umano sconforto.
Lei ed Elle, nel frattempo, approfondiscono la conoscenza.
mi capitava spesso di pensare che lui fosse il mio uomo ideale; una tredicenne non dovrebbe pensare a queste cose.
Mi spiegate per quale legge di natura ciò non dovrebbe avvenire?
Non potevo fare a meno di osservarlo, sempre [spy story] soprattutto di guardarlo furtivamente dalla finestra della mia stanza quando camminava in giardino senza una meta precisa [decisamente ci troviamo in un manicomio], con lo sguardo fisso davanti a sè, attento, i suoi capelli che ondeggiavano sotto il vento leggero di primavera [*O*] , e la sua pelle chiara che pareva brillare [è fosforescente], sotto il sole alto nel cielo.

Lui mi piaceva; tanto.
Io provo ripugnanza. Tanta.
Rimango incuriosita dal fatto che Evangeline sia convinta che, in quanto tredicenne, invece di disperarsi, avvinta nei lacci d’amore, dovrebbe comportarsi in modo allegro e spensierato. Davvero è regola imposta che le preadolescenti debbano essere vacue, inconsistenti e lobotomizzate?

Nei giorni a venire, la signorina ha modo di scambiare due parole con L, e di rendersi conto che nonostante tutto, era una persona normalissima [no, esigo almeno 15 minuti di silenzio per l'enormità della cazzata] : con i suoi desideri, le sue paure, i suoi sorrisi e le sue preoccupazioni; era come me.
L era una Mary Sue.
E voi stolti che non l’avevate ancora capito. Come avete fatto a non vedere i boccoli biondi sotto la tintura nera?
Come tutti noi.
No – aspetta…
Ma ecco che insorge un problema: L deve partire (lo dice Roger) per andare ad occuparsi del caso di Kira, un pluriomicida di criminali.
La donnina commenta così la condotta del serial killer:
Santo cielo, quanto possono essere stupidi gli esseri umani; ma io non posso parlare.
Proprio tu, in effetti…

Serata tormentata: Mello urla, Near prova a metterlo a tacere (sapete, i vicini…) ed Evangeline torna a sentirsi un’estranea, ragion per cui decide di punto in bianco d’andare a fare una passeggiata in giardino. Si siede sull’erba (che dev’esser fradicia, non voglio sapere in che condizioni verserà il suo pigiama quando si sarà alzata), guarda il cielo, ammira le stelle che lo ornavano d’oro (*O*), e amenità del genere.
Poi passa accanto al topico cespo di rose (chissà chi è ad avere il buon gusto di curare le aiole, sempre Roger?) e qui casca l’asino, o meglio, l’allure pour homme de Chanel: un misterioso seduttore le pone una mano sulla spalla, coglie uno dei fiori (a mani nude – ahia) e lo intreccia ai biondi capelli della fanciulla.
Inutile dirlo, questo campione di romanticheria e di ars amandi è il nostro caro L.
Evangeline gli confessa d’esser triste, lui ne domanda il perché. E’ presto detto: la ragione è, naturalmente, la sua imminente partenza.
< Evangeline Rose… > sussurrò, voltandosi poi verso quella bellissima pianta, < …il tuo secondo nome è Rosa… il nome di questi fiori che tanto mi piacciono… > asserì, < …è curioso, non trovi? >
Quel che IO trovo curioso è che L possa comportarsi come se si trovasse in Quattro amiche e un paio di jeans, o un qualsiasi romanzetto per ragazzine di bassa lega. OOC a fini di trama, d’accordo – ma di L che resta, l’involucro mortale?

Lei piange, lui l’abbraccia, le accarezza i capelli, in sottofondo suona la messa da requiem in re minore di Mozart per il funerale del buonsenso (in realtà no, ma avrebbe anche potuto).
< Sai, tempo fa, mi capitò di dare un nome a questa pianta di rose. > disse, continuando ad abbracciarmi.
< Davvero? E quale? > chiesi, e mi sfuggì una sincera risata; era curioso, ciò che aveva appena detto.
< Sarah… >

In principio era il Verbo; poi venne L, e diede un Nome Senza Senso ad Ogni Cosa.

< Che ne dici se, da ora in poi, ti chiamiamo Sarah? >
< Ok ma… perchè? >
< Ho come la sensazione che il tuo nome non ti piaccia… >

Una parte di genio l’ha conservata, il nostro uomo. Certo che se io avessi un nome del genere, al momento mi troverei su un promontorio a picco sul mare con al collo un masso di settemila tonnellate.
Evangy – neobattezzata Sarah – gli sussurra “ti amo”, lui che ha buon udito sente tutto e le risponde che forse ricambia, lei ribatte che L non può volerla, perchè è troppo giovane (ora che ci penso, deve aver contratto un bel complesso di lolita, nel frattempo), e…
Non finiì la frase, perchè lui si appropriò velocemente delle mie labbra…
Con una visita al catasto e un contratto dal notaio.
…con un dolcissimo bacio; il mio primo bacio.
Ah, no.
Puro *O*.
Le promette che ritornerà, perché l’ama davvero; Evy gli domanda come possa esserne sicuro. Ma è chiaro: lei è ancora una bambina, ma nel suo profondo è in realtà adulta. Insomma: tra le varie disgrazie che la vita le ha riservato, vanno annoverate anche le personalità multiple.
L’emozione travolge la ragazza come una marea.

< Sei così bella… > disse poi, abbracciandomi di nuovo, teneramente.
Se io ed Ozzy non fossimo così impegnati a far scorte d’insulina per i prossimi tredici anni, potrebbe anche scapparmi un po’ di commozione.
Giusto per rifuggire ogni banalità e luogo comune, Evangeline gli domanda se è sempre così dolce. In verità no, confessa L, è la prima volta che si sente così. (Così come? Come un coglione?)
Per completare l’opera le sussurra all’orecchio il suo vero nome (sapete, con Kira a piede libero è cosa veramente saggia andare a sbandierare la propria identità ai quattro venti).

Per nostra fortuna, L parte l’indomani, come previsto. La gnappona corre a piangere in grembo a Mello (mi auguro che l’atto consolatorio sia rimasto circoscritto a questo). Addio, amor, è grande il mio dolor….
< Tornerò, te lo prometto. >
< Ti amo, L. >
< Anche io, Sarah… >

*Musica di Via col Vento* .
…l’avrei aspettato, per tutta la vita, se necessario.
Domani è un altro giorno; si vedrà.
Grosse lacrime scorrono copiose sulle mie guance (damn, tears, they burn like fire); mentre vado alla ricerca d’un fazzolettino di pizzo in cui affondare il viso prima che mi causino un’escoriazione, desidero che meditiate a lungo su quanto avete appena letto.

Al prossimo episodio, miei amati mozzatori di teste.

La Mary Sue errante di Howl

Ogni tanto penso seriamente di chiuder baracca, lasciare il consorte e ritirarmi a vivere in qualche lontana contrada dove le mie indiscusse abilità manageriali sarebbero meglio apprezzate.
Poi, il mio sguardo incrocia quello, terrorizzato, d’una di quelle inutili galline, e mi rendo conto che tiranneggiarle è parte integrante della mia esistenza.
Figurarsi, poi, quando l’occhio mi cade su una fyccina su Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki, splendido film d’animazione tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones.

Aspettatemi nel futuro.

Autrice, MaxGirl.

La ragazza "sconosciuta"!
Le virgolette sono volute: credete davvero che questa ragazza possa risultarci sconosciuta? Già avverto un dolce afrore di muschio bianco…

Un giorno di pioggia:
Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso.

Sophie,Navet,Calcifer;Heen e Markl erano in casa ed aspettavano Howl……………………………….

Ho ancora molto da imparare: mai vista una simile presentazione dei personaggi! *o*
I puntini di sospensione servono, per l’appunto, a creare sàspens.

L’autrice adotta subito la collaudata forma dialogo: Navet lamenta che è affamato, e rischierebbe di mangiarsi addirittura la cucina se Hawl non dovesse tornare presto. Sophie osserva che dev’essere impegnato (e noi, miei signori, possiamo immaginare in che genere di impegni sia versato), Calcifer è disturbato da quella specie di abbaiare di Heen (giù le fiamme da quel cane, Calcy) e Markl interviene dicendo che una bella doccia non fa male a nessuno, difatti lui ne fa una ogni mattina.
Diversamente da L di Death Note, mi vien da dire. Tuttavia, vorrei che qualcuno provasse a scovare il nesso logico con le frasi precedenti.
D’improvviso, suona il campanello…

Navet- Finalmante è "arrivato"!
Chiarisco: “arrivato” è tra virgolette perchè quelli di Howl non sono mai veri e propri arrivi, ogni tanto lascia qualche pezzo altrove.
No, in realtà non lo so.

Sophie, eccedendo in puntini sospensivi e dimenticando l’esistenza delle virgole, fa saggiamente notare che se si fosse trattato di lui non avrebbero sentito bussare, e va ad aprire la porta. Rimane immobile e perplessa (direi a ragione).

La ragazza sconosciuta!

Eccoci…

Una ragazza tutta bagnata,bionda,occhi verdi e con un viso dolce, Chiede:
Ella Parlò. Notare bene la descrizione lampo, che lascia supporre uno sguardo languido e abiti appiccicati al corpo in maniera conturbante.

???-Il mio nome è Makako
Ora.
Nessuna Daphne Mariarosa Silente. Nessuna Clitennestra Armelle Cerdwin Pendragon.
Il suo nome è Makako.
Levo il cappello di fronte al più originale – nonché calzante, faunisticamente parlando – nome di Mary Sue che abbia mai letto.

sono in cerca di un ragazzo di nome Howl,lo conoscete? Vorrei Tanto conoscerlo,sono una sua…Grande…come dire…
Troia?

Navet- Che bella Gnocc…..
Navet, no, ti prego, no! Fosti un simpatico spaventapasseri e un aggraziato giovanotto, non puoi esser diventato assiduo frequentatore d’osterie.

Sophie- Sì questo è il suo castello e noi i suoi amici!
Sophie, invece, ha l’idea pressoché geniale di gettare il proprio uomo nelle fauci della belva.

Markl- Se Howl la vede si incanterà per la sua bellezza.!.!
Howl s’incanta per molto meno, mio caro Markl: lasciatelo dire!.!.!.!
Ma il bel mago non arriva, e i nostri decidono d’invitare a pranzo Macaco per poi banchettare a pancetta e carne di maiale (si tengono in forma, i ragazzi). Finito di mangiare, vanno in cerca di Howl e non si sa dove, né come, né quando, né tantomeno perchè lo trovano intento a fare piano bar.
Bertuccia rimane (a buon diritto, glielo concedo) a bocca spalancata di fronte all’avvenenza di Howl: capelli Biondo ramato [ma ramato, da quando?],occhi azzurri e uno splendore da svenire.
Insomma, il nostro amico è proprio fico.

Howl, finito di stonare (come da romanzo) se ne esce dal locale mano nella mano con le due fanciulle. Fuor di lì, da bravo dongiovanni fa loro coloriti apprezzamenti.
Sophie aspetta devo ancora sapere il nome di questa RAGAZZA SCONOSCIUTA, dice alla sua amata con una certa enfasi.

???- Il mio nome è Makako!
Immagino già le grasse risate di Howl.

I restanti capitoli-francobollo sono senza html e confido che li apprezzerete molto.
Howl e Gibbone approfondiscono la conoscenza l’uno dell’altra: Howl dimentica la povera Sophie senza troppi rimpianti e la forza dell’aMMore inizia a farsi travolgente.

Howl- Vuoi partecipare al mio "entusiasmante" viaggio nell’amore? Questo viaggio permette di far innamorare la persona che desideri portarci.
Ma che minchiata è? Howl, hai un incantesimo del genere in repertorio e nessuno lo sapeva? Beh, meno male.

Durante questo “viaggio” i cui aspetti rimangono avvolti nel mistero (io me lo figuro come una sorta di gita in un tunnel dell’amore, con tanto di barca modellata in forma di cigno) Howl e Orango pensano bene di tubare:

Makako- Sai Howl, io ti ho voluto incontrare perchè mi piaci molto. Howl- Cara, io ti ho portata qui per esprimere i sentimenti che provo per te…
Ozzy, in fretta! NON il catino, Ozzy, l’insulina!

Howl si avvicina furtivamente a Makako, e LE DA UN APPASSIONANTE BACIO SULLA GUANCIA.
In tutta onestà, non ho la più pallida idea di come si possa dare un bacio “appassionato” sulla guancia, a meno di non combinare una immonda schifezza. Non discuto le doti di amatore di Howl, ma qui s’entra nel campo del paranormale.

Nel capitolo successivo viene a formarsi il terzo OTP della fyccina. L’entusiasmo del lettore si fa quasi tangibile.

Sophie viene richiamata al piano di sopra da Navet, il quale è evidentemente veneto, dal momento che le dice go una sorpresa per te. Sophie lo raggiunge fiduciosa, e lui le presenta un marchingegno che, a suo dire, è una macchina dell’avventura, capace di far vivere incredibili avventure a chi lo utilizzi. Insomma: le invenzioni originali, in questa fyccie, si sprecano.

Sophie e Navet, dunque, saltano a bordo e si recano in un luogo ameno chiamato LoveMusicLandiaStar.
Ho pietà di loro.

Markl, Heen e Calcifer, nel frattempo, da bravi cupidi preparano due cenette a lume di candela (anche se non ho ben capito che parte abbia Heen nell’organizzazione).
Forse è amore [*aMMore], dichiara Markl pensando in maniera piuttosto confusa alla doppia coppia, mentre Heen si scopre affetto da balbuzie, o in alternativa dall’alzheimer: lo vediamo biascicare Ba…u…b…a…u…..bau……b…a…u….
Povera bestia.

Markl prepara il tovolo, lustra la casa e la riempie di affreschi (boh), infine raccomanda a Calcifer di riscaldar bene la casa, perchè Howl e Sophie trovino, al loro ritorno, un grande “affetto caloroso”.
Ah. Ah Ah.
Ah. Ah. Ah.
Ok. Avete finito di sganasciarvi? Sì? Proseguiamo.

Tutto finisce al meglio, come prospettato dal titolo del chappy: Navet e Sophie ritornano a casa e quest’ultima annuncia, in perfetta tranquillità, che si sono fidanzati; Howl e Gorilla rientrano poco dopo ma, una volta rimasti soli, non fanno che scrutarsi timidamente. Dopo cena si concedono una vomantica passeggiatina, al termine della quale sostano presso una radura illuminata dalla luna. Howl accarezza languidamente il crine della fanciulla, quando…

Howl- Makako, io TI AMO. E DETTO QUESTO I DUE SI BACIARONO.
*o*
L’enfasi è esplosa, o in alternativa l’autrice ha premuto inavvertitamente il caps lock.
Tutti in piedi, miei cari giacobini.

Amici appassionati di manga…
Ciao, cara.

ho deciso di non continuare questa storia ma di farne un’altra MOLTO più bella ed appassionante e più significativa…su high school musical…
Già il cuore mi palpita. Almeno gli altri fandom restano al riparo…

cioè usando i personaggi di hogh school musical…
Grazie. Ma Hogh School Musical?

e collegando tantissime canzone a quello che accade…KE BELLO!!!!!!!! SONO ENTUSIASTA PERSINO IO!!! ^_^ Già l’ho iniziata…come sono felice!!!!!!!!!!! CHE BELLO!!

*O*
Non vi sentite pervasi dall’emozione?
No…?
Nemmeno io.
Mi ritiro nelle mie stanze, a lustrare il ritaglio di giornale con la foto in primo piano di Miyazaki e le edizioni Salani dei libri della Wynne Jones.