Cari piccoli resti ammuffiti del pranzo di Pasqua, come state?
La vostra Magnolia è reduce da luuuunghe giornate a sistemare la sua topaia, cercando di renderla un luogo abitabile. Ho spolverato, pulito e gettato tutti i calderoni vecchi. Ho comprato delle nuove tendine con fantasia a macchie di Rorschach e ho acquistato l’Ambi-Pour all’afrore di Sangue dal Naso. Ho lavato i vetri e scrostato il wc, nutrito le nutrie e cambiato la lettiera del gatto. Poi mi sono ricordata che il gatto l’hanno magiato le nutrie, ho fatto spallucce e buttato la lettiera.
Insomma, reduce dalle pulizie di primavera, ho deciso di rilassarmi davanti al mio fido Will-Sue (il pc che ogni megera dovrebbe avere) cercando bocconcini succulenti.
E ho trovato questo:http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=337327&i=1I. Il fandom? Il nostro solito, beneamato, affezionato, partorito dalla penna di mamma Row.
Titolo: un amicizia un amore, di fandracofiction.
Trovate l’errore.
All’inzio dell’allegra storiellina, il piccolo Draco, dopo una dura sessione di shopping, si trova su un autobus babbano con la sua augusta madre, per non destare sospetti ovviamente. Il fatto che la Signora Narcissa IC probabilmente si farebbe amputare un elegante piedino, costosissimo stiletto incluso, pure di evitare di mescolarsi ai babbani… penso sia questione trascurabile, no? Ma una smaterializzazione pareva brutta?
Comunque. Draco ha quattro anni ci viene spiegato che si tratta della prima volta in cui incontra la sua amata Hermione.
davanti a me stava una bambina di circa la mia età, indossava una minigonna in jeans, una camicetta maniche lunghe, ai piedi scarpe da ginnastica con calzino corto, in testa una fascetta che lasciava però libera la frangia di ricadere sulla fronte , icapelli le ricoprivano tutta la lunghezza della schiena in morbidi boccoli color del caramello e sulle labbra un dolce sorriso che si estendeva fino agli occhi color dell’ ambra scheggiati da piccole pagliuzze d’oro, dimenticavo di dire che tutto quello che indossava era bianco e trasmetteva la sua purezza e rigorosamente firmato ( la ricchezza!)
Sticazzi!
il mio (nome, ndr) è il più lungo del mondo, Hermione Jane Isabella Samantha Hilary Rosalie Vaniglia Bianca Chiara Emma Granger
Ari-sticazzi!
A parte la meraviglia del merisuesco nome (Vaniglia? VANIGLIA? Questa non è Hermione. La chiamerò Hermiglia, la Sue Usurpatrice), qualcuno mi deve spiegare come fa una bambina tanto spocchiosa ad essere ancora viva. E’ fortunata che nessuno l’abbia ancora rapita, immobilizzata e impagliata.
No, non sono cattiva, è che mi disegnano così.
La nostra Hermiglia non è babbana. E’ nientemeno che una purosangue, figlia del ministro babbano, nonostante sia un mago. Ministro di quale ministero, è un mistero. E la madre?
mia madre fa la donna ricca e viziata che fa sempre schooping (???)mentre io sono la bambina della famiglia ! L’ erede che sono stati costretti a mettere al mondo nel loro matrimonio combinato e purtroppo mi lasciano sempre con le baby setter
A parte che la madre dovrebbe ESSERE una donna ricca e viziata, non FARE la donna ricca e viziata (a meno che non si sia, ma ci faccia)… La baby setter è una genialata. Ve la consiglio, è economica, docile, si accontenta di qualche osso o, al massimo, dello stinco del postino. In alternativa abbiamo delle magnifiche baby shitzu, delle babi golden, e pure delle baby meticcio. Non vi consiglio le baby chihuahua, sono piuttosto nervose.
Draco e Hermiglia continuano a parlare del futuro. La piccola Sue vuole essere iscritta a Beuxbetton. Poi immagino manchi una frase, perché non si capisce più una cippa. Così, a braccio, pare che Draco chieda a Hermy di frequentare Hogwards con lui.
Si, però se avessi avuto voglia di darmi ai rompicapo avrei giocato a shangai con le ossicine del pollo dell’altroieri.
Draco e Hermy sono due poppanti prodigio, perché a quattro anni non solo sono in grado di parlare in maniera coerente, logica e intendibile da chiunque (vabbè… frasi mancanti a parte. Strafalcioni grammaticali e virgole assenti, ma noi siamo puntigliose), di dare giudizi morali sui genitori e di conoscere espressioni quali “matrimonio combinato” e “erede da mettere al mondo”, ma sanno pure scrivere. Hermiglia infatti passa il suo indirizzo al marmocchio e gli chiede di scriverle presto, e Draco l’accontenta.
Nel capitolo secondo ci troviamo sparaflesciati a qualche giorno prima di iniziare la scuola. Le famiglie dei due rampolli si sono conosciute e piaciute (fra purosangue ci si capisce) e ora i due si trovano, non si sa per quale motivo, a dormire nello stesso luogo. Quale sia non si sa. Tutti questi misteri mi stanno uccidendo.
Fattostà che Hermy con suesco passo entra nella stanzina di Dracuccio, il quale è in preda al dubbio e al dilemma. Il poverino ha un problema, uno di quelli che non ti fanno dormire la notte.
Non so se vestirmi con la tuta della LONSDALE o della PUMA .
Pensavate voi fosse una cosa del tipo “cazzarola, il debito del terzo mondo” oppure “perdirindina, non mi ricordo se ho chiuso il gas”, o anche “ma le ho pulite le impronte di sangue dopo l’ultimo sacrificio umano?”. Invece no, amici belli. Poco importa che nel mondo magico “lonsdale” e “puma” abbiano lo stesso significato che per noi hanno “cuccuruccuccù paloma” o “pimpiripettenusa pimpiripettepà”. Fa fyko, capito, fessacchiotti?
Comunque. Dopo essersi vestiti come Pinco Panco e Panco Pinco, ovvero con la stessa tutina, azzurra lui e rosa lei, e dopo un dialogo da crudeltà mentale (leggere per credere), i due si danno appuntamento dal buon Olivander, che sembra essersi incarnato in Morgan, indi per cui d’ora in poi verrà chiamato Morganvander.
Olivander era un anziano signore con capelli bianchi un po’ cotonati, quel giorno vestiva con un bel completo color bordeux e delle scarpe nero laccate
Morganvander da’ sfoggio della sua immensa intelligenza notando immediatamente che i due sono vestiti allo stesso modo. E qui ci andrebbe un bel commento caustico alla Morgan, una cosa del tipo “ecco, ora io so come mai voi due non combinerete mai nulla nella vita”, ma inspiegabilmente esso non giunge. Che l’assenza di neuroni collettiva si sia estesa come una piaga anche al povero cantante che per hobby si diletta a vendere bacchette?
In compenso, le bacchette assegnate ai due contengono una zanna di basilisco e un pelo di grifone. Minchia, potremmo fondare una ONLUS e chiamarla UNAL: Uomo Natura Animali Leggendari. Fermiamo lo sterminio di animaletti innocenti per farne pezzi di bacchetta! Combatti anche tu l’estinzione, uccidi una MarySue!
La ficcy prosegue fiaccamente. Tra uno strafalcione grammaticale e l’altro (Hogs Made ne è un fulgido esempio) e discorsi diretti di cui non si capisce una cippa, cominciamo a intuire quello che sarò il Grande Dramma Di Questa Ficcy: i nostri due amichetti del cuore non potranno essere loro stessi a scuola, dovranno frequentarsi di nascosto! E questo perché verranno probabilmente smistati nelle due case Nemiche Per Eccellenza!
I genitori di lei l’ avevano obbligata a giurare ( voto infrangibile) che per i sette anni della scuola si sarebbe finta una mezzosangue, mentre i genitori di lui discriminavano i mezzosangue e quindi li era stato proibito di instaurare un rapporto di amicizia con essi ! ( Purtroppo hermione era inclusa )
Non sentite il sottofondo di violini straziati e unghie sulla lavagna? No? Teopisto, per Melino, alza la musica, coglionazzo! Tu, con quella mano alzata, che diavolo vuoi? No, il perché di questa pantomima non è spiegato. No, io non ho idea di quale sia. No, non ci provo nemmeno a fare un’ipotesi! E adesso vieni qui e aiuta Teopisto con le unghie sulla lavagna.
Risulta chiaro da subito che i genitori di Dracucciolo e Hermiglia vanno d’amore e d’accordo. Ma la cosa che più mi lascia basita è questa:
Inoltre grazie al padrino di Draco Severus Pitton (Sneip)era gia diventata un incredibile Legimens .
Sneip suppongo sia la traslitterazione del più noto Snape. Cosa che mi fa sospettare fortemente che questa storia sia un fake, cosa che mi fa quantomeno incavolare dato che è una settimana che sto lavorando a questa recensione, cosa che mi fa deprimere perché in effetti ciò dimostra che tra pulire la topaia e scrivere recensioni non ho uno straccio di vita sociale, cosa che mi fa dare ragione a tutte le Vestali del Tempio. Ergo, spero non sia un fake perché tutte le mie convinzioni potrebbero crollare, la mia testa implodere e i miei pupazzetti di Winnie The Pooh prendere vita e uccidermi nottetempo.
Ecco, ora io non so se sia perché sono piuttosto stanca, ma a questo punto non ho più capito una mazza. Si parla di una misteriosa missione che interessa i nuovi studenti, di Harry Potter, che suppongo sia stato nominato per educazione, di Draco che ha provato ad avvicinarlo ma non si sa a che scopo (no, perdiana, è troppo piccolo per voler fare le cosacce con lui! E che cavolo), di un elenco di personaggi fra cui Blease Zabbini… Quindi ci mettiamo un post-it con un enorme BOH e proseguiamo.
La mattina successiva, Hermiglia si costruisce un enorme pippa mentale per informarci che sarà assai tristissima di lasciare il suo amicoperlapellepuccipù Dracucciolo, che considera la famiglia di lui come la sua (Signor Malfoy, stia seduto tranquillo, nulla di tutto questo è reale), e che non sa usare consecutio temporum.
E io continuo a non capire perché ‘sti due dormono nello stesso posto.
Comuque. Hermy sveglia Draco, e dopo la noiosissima telecronaca della vestizione vanno ad allenarsi al campo di quidditch. Chiamate Giacobbo e per favore fatemi spiegare da lui dov’è ‘sto campo, perché si allenano, che anno è, che giorno è, questo è il tempo di vivere con me. Questa ficcy sta sollevando più interrogativi della profezia dei Maya sul 21 dicembre 2012.
Hermy torna a Manor, dove Narcissa l’aspetta per imbruttirla. E qui la ragazza intona la canzone del Cantante Canino, che non è un povero Cristo che canta male ma si chiama proprio così, com’anche ricordato dall’autrice. No, davvero, leggere per credere.
La versione della canzone che conosco io mi piace leggermente di più:
Bruuuuutta, ammazza quanto sei bruuuuutta, sei arrivata alla fruuuuutta, non te se po’ guardà…
Bruuuuutta, ammazza quanto sei bruuuutta, c’è dario Argento che aspeeeeetta, te vole scritturà…
Basta, ve l’ho detto, è inutile che facciate domande: Giacobbo ha detto che è troppo impegnato con l’Area 51, non ce la fa a passare cinque minuti per spiegarci per quale assurdo motivo Narcissa dovrebbe imbruttire la nostra Hermiglia, che comunque resta bella dentro. E no, purtroppo per noi non ha alcuna intenzione di farsi squartare per controllare.
Per oggi, amici, io mi fermo qui. C’è un momento nella vita di tutti noi in cui uno deve fare i conti con i propri limiti.
Comunque, una cosa l’abbiamo imparata: chi siamo, dove andiamo, da dove veniamo?
Cos’è che ci trascina fuori dalla macchina, cos’è che ci fa stare sotto ad un portone?
Che diavolo di senso ha questa storia?
Mi-mi-mi-mi-mistero!

